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Daniwella Felicità e passione in cucina

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Tiramisù alle fragole

Tiramisù alle fragole

Diario di bordo
Il tiramisù alle fragole è ottimo da preparare per tutte le occasioni e feste speciali come compleanni, anniversari e festa della mamma. Quindi oggi o domani mattina avete tutto il tempo per preparare questo tiramisù alle fragole fresco e velocissimo per festeggiare così la vostra mamma, visto che la festa della mamma è proprio domani. Leggete l’articolo fino in fondo dove trovate come sempre tutti i miei consigli e trucchetti per realizzare al meglio il tiramisù alle fragole.

Il tiramisù alle fragole è la variante primaverile del famoso e rinomato dolce. Oggi vi propongo una versione che mi ha conquistato per la veste coreografica in primis e per la totale naturalezza degli ingredienti poi. Il tiramisù alle fragole che ho fatto è fresco, buono, veloce, facile, senza uova, senza colla di pesce, senza cottura, profumato, non stucchevole, di bell’aspetto e vi farà fare un figurone perché dalla sua ha questa finitura brillante di fragole che gli regala un’aspetto curato simile alle torte di pasticceria.

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

consigli e varianti

La ricetta è tratta dal canale Youtube Carodiario , la sua creatrice si chiama Stefania, lei è simpaticissima e comicissima. Bella, solare, ironica e spumeggiante. Seguitela sul suo canale Youtube perché le sue ricette sono interessantissime. Cliccate qui per vedere il suo video del Tiramisù con le fragole. Un saluto e un grazie a Stefania per questa torta briosa e brillante.

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

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Enjoy #daniwella

Tiramisù alle fragole
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Il tiramisù alle fragole è la variante primaverile del famoso e rinomato dolce. Oggi vi propongo una versione che mi ha conquistato per la veste coreografica in primis e per la totale naturalezza degli ingredienti poi. Il tiramisù alle fragole che ho fatto è fresco, buono, veloce, facile, senza uova, senza colla di pesce, senza cottura, profumato, non stucchevole, di bell’aspetto e vi farà fare un figurone perché dalla sua ha questa finitura brillante di fragole che gli regala un’aspetto curato simile alle torte di pasticceria. Il tiramisù alle fragole è ottimo da preparare per tutte le occasioni e feste speciali come compleanni, anniversari e festa della mamma. Quindi oggi o domani mattina avete tutto il tempo per preparare questo tiramisù alle fragole fresco e velocissimo  per festeggiare così la vostra mamma, visto che la festa della mamma è proprio domani. Leggete l’articolo fino in fondo dove trovate come sempre tutti i miei consigli e trucchetti per realizzare al meglio il tiramisù alle fragole. Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella       Dose : 9 porzioni Preparazione : 1 ora Riposo : 4/5 ore in frigorifero   Ingredienti :
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650 g di fragole fresche, mature e profumate 200 g di savoiardi 250 g di mascarpone freddo di frigorifero 220 g di formaggio fresco del tipo spalmabile freddo di frigorifero 250 ml di panna fresca da montare fredda di frigorifero 50 g di zucchero 150 g di zucchero a velo vanigliato 50 g di succo di limone 50 g di acqua   Ingredienti per la gelatina : 200 g di succo delle fragole 70 g di zucchero semolato 25 g di amido di mais   Preparazione : Per prima cosa lavate le fragole, togliete il picciolo e tagliate a pezzetti piccoli, circa 1 cm e mezzo e mettetele all’interno di una ciotola.
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Aggiungete il succo del limone, lo zucchero semolato e i 50 g di acqua. Mescolate e lasciate riposare mentre preparate la crema.
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In una ciotola versate il mascarpone e il formaggio fresco spalmabile. Lavorate con le fruste per 20 secondi.
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Aggiungete la panna e lo zucchero a velo. Lavorate per massimo 2 minuti.
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Riponete in frigorifero mentre preparate la base della torta.
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Prendete uno stampo a cerniera di cm 22 di diametro e sostituite il fondo con un piatto da portata. Chiudete la cerniera e poggiatelo sul piatto e cominciate a formare gli stati alternati. La torta avrà 2 stati e ogni strato conterrà 100 g di savoiardi. Prendete i biscotti e con le mani rompeteli in tre parti, partendo dall’esterno ricoprite tutta la superficie. Se vedete che ci sono dei buchini sbriciolateci sopra qualche pezzettino fino a riempirli a tappo.
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Distribuite le fragole in modo uniforme sopra i biscotti.
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Distribuite 350 g di crema sulla superficie e con il dorso di un cucchiaio livellatela per bene.
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Ripete la stessa cosa con il secondo strato, quindi 100 g di biscotti spezzettati lasciando libero mezzo cm dal bordo, 200 g di fragole e 350 di crema che poggerete a cucchiaiate sopra le fragole.
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Livellate per bene la superficie.
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Con la crema e le fragole avanzate prepariamo la decorazione finale che renderà la torta bella e superlativa anche alla vista. Con l’aiuto di un sac a poche e una bocchetta a stella fate dei ciuffetti tutto intorno, staccandovi leggermente dalla parete dello stampo. Mettete la torta in frigorifero.
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Preparate ora la gelatina di fragole. Prendete un pentolino e poggiatelo sulla bilancia. Azzerate la bilancia e con l’aiuto di un colino scolate le fragole. Il liquido per realizzare la gelatina deve essere 200 g, quindi aggiungete acqua naturale nel caso il liquido delle fragole non raggiunga quel quantitativo. Il mio liquido scolato era 100 g, quindi ho aggiunto 100 g di acqua.
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Aggiungete ora i 70 g di zucchero semolato e l’amido di mais. Mischiate con una frusta per rompere tutti i grumi, Trasferite sul fornello e a fiamma dolce continuando a mescolare la gelatina si addenserà (circa 3 minuti). La gelatina è pronta quando diventerà trasparente, lucida e brillante. Spegnete il fornello.
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  Aggiungete la gelatina alle fragole avanzate e amalgamate con delicatezza per mischiare i due composti e per intiepidire tutto prima di versarlo sulla torta.
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Prendete di nuovo la torta e stendete il composto fragoloso partendo dal centro e allargandolo sempre con l’aiuto del cucchiaio su tutta la superficie. La torta è pronta, fatela riposare per 5/6 ore in frigorifero.
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Usate una spatola sottile per staccare la torta dalle pareti dello stampo.
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Eccola qui dopo essere stata tagliata. La torta tiene perfettamente il taglio.
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E adesso l’assaggio.
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  I miei consigli : Il formaggio spalmabile è un degno sostituto del mascarpone, così invece di mettere 500 g di mascarpone ne usiamo la metà, in questo modo alleggeriamo il sapore e la consistenza della crema, rendendola fresca, piacevole al palato e altrettanto pannosa. Quando aggiungete lo zucchero a velo nella crema lavorate il composto a fruste spente per evitare la nuvola di polvere zuccherina e una volta assorbito tutto lo zucchero, azionate le fruste alla massima velocità. Mano a mano la crema prenderà corpo e diventerà soffice e soda. Sopratutto se fate la torta d’estate, ponete la crema in frigorifero, finirà di riposarsi e rassodarsi. Per fare la torta potete usare uno da stampo da 22 cm di diametro o uno da 24. Più lo stampo è grande, più la torta verrà bassa. L’idea furba è di sostituire la base dello stampo con un bel piatto da portata e di usare solo l’anello, in questo modo quando sarà pronta dovrete solo togliere l’anello e servirla. Per fare questa torta sconsiglio i pavesini perché sono troppo bassi. Piccolo trucchetto : Solitamente quando si aggiungono le fragole si va a occhio, ma per evitare sviste pesatele senza sporcare altre ciotole. Usare questo metodo è più comodo e più preciso, Poggiate la ciotola sopra la bilancia, azzeratela e sgocciolandole leggermente toglietene 200 g, quantità perfetta per coprire tutti i savoiardi che a contatto con le fragole assorbiranno il succo aromatizzandosi senza inzupparsi. Fate la stessa cosa per la crema, poggiate la ciotola sulla bilancia, azzeratela e toglietene 350 g. Se avete una spatola angolare, usatela per livellare la crema, è comoda per fare questi lavori. Per chi non l’avesse posso dirvi che costa pochissimo, non ingombra e agevola tantissimo questi tipi di lavori. Infine niente colla di pesce ma solo gelatina naturale fatta con amido di mais. Questo tipo di gelatina la faceva anche mia nonna quando ero piccola. Questa gelatina rende le fragole brillanti. La torta deve riposare per rapprendersi e stabilizzarsi, quindi tenetela in frigorifero dalle 4 alle 6 ore. La ricetta è tratta dal canale Youtube Carodiario , la sua creatrice si chiama Stefania, lei è simpaticissima e comicissima. Bella, solare, ironica e spumeggiante. Seguitela sul suo canale Youtube perché le sue ricette sono interessantissime. Cliccate qui per vedere il suo video del Tiramisù con le fragole. Un saluto e un grazie a Stefania per questa torta briosa e brillante.  
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Latticello = Buttermilk

latticello - buttermilk

Diario di bordo
Questa ricetta che funge come ingrediente sostitutivo del latticello vi sarà utile per preparare tante ricette americane come quelle che ho cominciato a sperimentare, ispirate alla serie televisiva ” Una mamma per amica “, come vi avevo annunciato in un ‘articolo precedente. Posso assicurarvi che questo ingrediente renderà speciale il sapore di ogni ricetta che preparerete. Cosa serve per fare il latticello in casa ? La mia versione prevede solo 3 ingredienti.

Il latticello è un’alimento che si usa spesso nella cucina anglosassone, statunitense e in Oriente. E’ un’ingrediente acidulo dalla consistenza vischiosa, a metà tra il latte e lo yogurt, ne liquido e ne denso. Il latticello dona una piacevole nota aspra a dolci e prodotti da forno, questa acidità aiuta i lieviti ad agire e ammorbidisce il glutine nell’impasto, donando una consistenza più soffice e umida all’interno di torte, pane, biscotti e pancake, in questo modo rimangono freschi e morbidi per più giorni. Il latticello non è molto conosciuto in Italia e non è facilmente reperibile, quindi vi propongo una versione casalinga semplificata e molto veloce per realizzare un sostituto valido del latticello. Conosciamo tutti la sensazione di scoraggiamento che ci viene, quando non riusciamo a reperire un’ingrediente particolare e dobbiamo rinunciare a fare una ricetta che ci piace. Sono sicura che sarà successo almeno una volta a ognuno di voi.

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

consigli e varianti

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

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Latticello = Buttermilk
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Il latticello è un’alimento che si usa spesso nella cucina anglosassone, statunitense e in Oriente. E’ un’ingrediente acidulo dalla consistenza vischiosa, a metà tra il latte e lo yogurt, ne liquido e ne denso. Il latticello dona una piacevole nota aspra a dolci e prodotti da forno, questa acidità aiuta i lieviti ad agire e ammorbidisce il glutine nell’impasto, donando una consistenza più soffice e umida all’interno di torte, pane, biscotti e pancake, in questo modo rimangono freschi e morbidi per più giorni. Il latticello non è molto conosciuto in Italia e non è facilmente reperibile, quindi vi propongo una versione casalinga semplificata e molto veloce per realizzare un sostituto valido del latticello. Conosciamo tutti la sensazione di scoraggiamento che ci viene, quando non riusciamo a reperire un’ingrediente particolare e dobbiamo rinunciare a fare una ricetta che ci piace. Sono sicura che sarà successo almeno una volta a ognuno di voi.  Questa ricetta che funge come ingrediente sostitutivo del latticello vi sarà utile per preparare tante ricette americane come quelle che ho cominciato a sperimentare, ispirate alla serie televisiva ” Una mamma per amica “, come vi avevo annunciato in un ‘articolo precedente. Posso assicurarvi che questo ingrediente renderà speciale il sapore di ogni ricetta che preparerete. Cosa serve per fare il latticello in casa ? La mia versione prevede solo 3 ingredienti. Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   Dose : per 500 g di latticello Preparazione : 5 minuti

Ingredienti :

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250 g di yogurt magro 250 g di latte scremato 2 cucchiai di succo di limone

Preparazione : In una ciotola di vetro versate il latte e lo yogurt.
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Aggiungete il succo di limone.
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Lasciate riposare a temperatura ambiente per 15/20 minuti fino a che la consistenza del latticello addensa leggermente.
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Dopo 20 minuti il latticello è pronto.
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Il latticello si conserva per 2 giorni in frigorifero e per 2 settimane in congelatore.
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  I miei consigli : potete realizzare una versione vegetale casalinga del latticello usando la stessa di  yogurt di soia e di latte di soia. Il latte e lo yogurt che usate devono essere sempre alla stessa temperatura. Il latticello o buttermilk è una vera manna dal cielo per i lievitati. Lo si trova come ingrediente principale del soda bread ad esempio, ma anche della torta red velvet, o del famoso pollo fritto americano. Pancake, muffin, cupcake e diverse ricette di biscotti americani prevedono tutti il latticello, ma d’ora in poi sappiate che potete utilizzarlo in tutte le preparazioni dolci che andrete a fare, sostituendo completamente la dose di latte con il latticello. Molti sostengono che il latticello lo si ottenga facendo il burro in casa montando la panna a lungo fino a farla impazzire e che quindi quel siero che avanza sia proprio il latticello. In realtà non è così, per diventare latticello quel siero deve fermentare. Io come avete notato preferisco fare in casa un sostituto o comprarlo. Ho trovato il latticello qui a Pescara nei negozi bio NaturaSi, mi hanno detto però che si trova anche a Lidl e a Eurospin , probabilmente a me è sfuggito, ma la prossima volta che andrò a fare spesa lì, ci farò caso. CURIOSITA’ : Originariamente il latticello era il liquido acido e senza grassi, che rimaneva dopo aver fatto il burro con la zangola.    

Pancakes (ricetta originale)

pancakes - Ricetta originale

Diario di bordo
Le mie riflessioni, i miei pensieri, le mie emozioni, tutte le curiosità, le mie similitudini con il personaggio di Lorelai e tutto quello che continuo a scoprire ogni volta nel guardare e riguardare le puntate le troverete sempre qui sotto, alla fine del passo passo, dopo i consigli che trovate sempre sulla ricetta che pubblico.

I pancakes sono i soffici protagonisti della colazione americana, e con molte varianti anche in altre parti del mondo. Sono simili alle crepes, ma più spessi e più morbidi, dalla consistenza spugnosa e dal gusto squisito che inebriano ogni palato. Avete presente nei film americani, quando nella scena della colazione vengono servite delle frittelle impilate una sopra l’altra e che ognuno condisce con un’abbondante colata di sciroppo d’acero ? Ebbene quelli sono i pancakes. Realizzare i pancakes è semplicissimo, e nonostante esistano un gran numero di versioni, io vi propongo l’originale americana, tratta dal libro ” Le ricette di – Una mamma per amica “. Il libro è un tuffo nella cucina americana. Le ricette sono numerose, spiegate tutte in maniera dettagliata. I pancakes sono i protagonisti indiscussi di quasi tutte le puntate della serie televisiva.

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

Non sai come realizzare il latticello? guarda la ricetta qui!

consigli e varianti

UNA MAMMA PER AMICA è una serie televisiva americana ideata da Amy Sherman – Palladino , con protagoniste Lauren Graham e Alexis Bledel. La serie racconta le vicende di una giovane e  brillante madre, Lorelai Gilmore legata da una forte amicizia a sua figlia Rory Gilmore.

Trama

Lorelai Gilmore è una trentaduenne mamma single che vive con sua figlia quindicenne Rory nell’ immaginaria Starshollow, situata nello stato statunitense del Connecticut. Entrambe conducono una vita soddisfacente. Lorelai è un’umorista nata, ha una battuta pronta per ogni situazione, le sue infinite battute spaziano riferimenti dalla musica pop, alle notizie di attualità, ma anche alla storia e alla politica. L’unica in grado di comprendere e capire al 100% il suo umorismo e il suo modo di parlare è sua figlia Rory, perché è proprio lei a condividere questo suo senso dell’umor, tanto da essere il pilastro fondamentale su cui si base l’intera serie televisiva. I dialoghi tra Lorelai e Rory sono così buffi, comici, spassosi e divertenti da lasciar al di fuori gli altri personaggi. I commenti di Lorelai a volte non confondono soltanto chi non la conosce bene, ma anche chi si trova più vicino a lei come sua madre Emily o il suo amico Luke Danes. Lorelai ebbe Rory all’età di 16 anni e proprio per questo il legame profondo che si crea tra di loro è quello di un rapporto di amicizia piuttosto che tra madre figlia, durante le varie stagioni Lorelai userà la carta della mamma solo quando è indispensabile, in pratica come ultima risorsa. Le vedrete spesso litigare a volte per motivi banali, ma è proprio durante la V stagione che la serie mi ha smosso tanta emozione fino a farmi scendere lacrime di commozione, il tutto sarà un crescendo di commedia drammatica mista al sentimentale. Grazie ai temi trattati la serie è capace di coinvolgere emotivamente chi sta seduto sul divano e assiste come spettatore all’interpretazione favolosa  degli attori che danno vita a numerosi personaggi particolari. 

La mia similitudine con il personaggio di Lorelai

Vado pazza per il caffè, i cheeseburger e la pizza a domicilio. Mi definisco una persona pantofolaia, nonostante ami uscire a svagarmi ogni tanto il sabato sera e cantare al karaoke.      

Sono una persona solare e molto comica. Appartengo a quella schiera di persone che ama la televisione e guardare e riguardare i film che mi piacciono infinite volte, allungata sul divano mangiando a volte di tutto e di più fino a stare male.  

 Buon appetito!

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Pancakes (ricetta originale)
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I pancakes sono i soffici protagonisti della colazione americana, e con molte varianti anche in altre parti del mondo. Sono simili alle crepes, ma più spessi e più morbidi, dalla consistenza spugnosa e dal gusto squisito che inebriano ogni palato. Avete presente nei film americani, quando nella scena della colazione vengono servite delle frittelle impilate una sopra l’altra e che ognuno condisce con un’abbondante colata di sciroppo d’acero ? Ebbene quelli sono i pancakes. Realizzare i pancakes è semplicissimo, e nonostante esistano un gran numero di versioni, io vi propongo l’originale americana, tratta dal libro ” Le ricette di – Una mamma per amica “. Il libro è un tuffo nella cucina americana. Le ricette sono numerose, spiegate tutte in maniera dettagliata. I pancakes sono i protagonisti indiscussi di quasi tutte le puntate della serie televisiva. Le mie riflessioni, i miei pensieri, le mie emozioni, tutte le curiosità, le mie similitudini con il personaggio di Lorelai e tutto quello che continuo a scoprire ogni volta nel guardare e riguardare le puntate le troverete sempre qui sotto, alla fine del passo passo, dopo i consigli che trovate sempre sulla ricetta che pubblico. Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo. Inoltre se volete essere citate sulle mie storie e sul mio blog, inviatemi una email (trovate l’indirizzo giù in fondo) con la vostra ricetta, scrivendomi ingredienti, dosi e procedimento con una foto del piatto, io sceglierò la più interessante e la preparerò per il blog, non dimenticatevi di raccontarmi un po’ di voi.  Grazieeee Enjoy #daniwella   Dose : per 8/10 pancake Preparazione : 10 minuti Cottura : 25 minuti

Ingredienti :

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250 g di farina 00 4 cucchiaini di lievito per dolci 1 cucchiaino e mezzo di sale fino 2 uova medie 2 cucchiai di zucchero 480 ml di latticello 120 ml di latte intero 2 cucchiaini di burro sciolto 2 cucchiaini di olio di semi per oliare la padella

Ingredienti per la farcitura

Sciroppo d’acero mirtilli freschi gocce di cioccolato burro di arachidi crema spalmabile alla nocciola mandorle, nocciole, arachidi, cocco rapè

PROCEDIMENTO : In una ciotola capiente mescolate la farina setacciata insieme al lievito, lo zucchero e il sale. Sbattete le uova quel tanto da far amalgamare per bene il tuorlo con l’albume.
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  Unite il composto di uova e il latticello e amalgamateli usando una frusta.
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  Aggiungete il latte e mescolate. Versate il burro e mescolate ancora. La pastella è pronta. Fatela riposare 15 minuti.
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  Scaldate una buona padella antiaderente, ungetela spennellando un pochino di olio di semi e iniziate a cuocere i pancake.
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  Cuocete il pancake per 2/3 minuti, giratelo quando al centro cominciano a formarsi delle bolle. Quando vedete che il pancake si gonfia, cuocetelo per altri 60/90 secondi.
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Toglietelo dal fuoco, impilatelo uno sopra l’altro. Ripetete il procedimento fino a finire completamente tutta la pastella. Serviteli con la farcitura che avete scelto.
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Ecco come li ho farciti . Sciroppo di riso, mirtilli, fragole e frutta secca, mandorle a lamelle.
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Cioccolato fondente sciolto a bagnomaria con mirtilli e arachidi, mandorle a lamelle e gocce di cioccolato extra fondente.
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I miei consigli :
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Io per aiutarmi a prendere la pastella utilizzo i misurini ” cup ” americani e ho preso un misurino da 1/3 di cup, lo riempio di composto, elimino l’eccesso livellando per bene la superficie con una spatola e verso la pastella nella padella calda. In questo modo si ottengono pancake tutti uguali e tutti dello stesso peso. Io ho usato una padellina larga 10 cm di diametro perché a me i pancake piacciono belli larghi. Se li volete più piccoli usate una padella più larga che ne contenga 2/3. Una volta preparata la pastella potete mettere gli ingredienti facoltativi se li volete ripieni all’interno, prima di cuocerli, come mirtilli o gocce di cioccolato. Oppure fare come ho fatto io, che li ho farciti dopo che li ho cotti. Grazie alla mia amica Lorenza Spagnoli, ho appreso che i pancake possono essere preparati qualche giorno prima di mangiarli. Se siete dei veri amanti dei pancake e morite dalla voglia di farci colazione la mattina, procedete in questo modo: una volta cotti fateli raffreddare completamente. Sigillate ogni singolo pancake con la pellicola alimentare, quella trasparente. Riponeteli cosi in frigorifero impilati uno sopra l’altro poggiati su un piatto e se volete, copriteli con un tovagliolo di stoffa. Al mattino dopo aver preparato la macchinetta del caffè scartate i pancake che volete mangiare e scaldateli al microonde 30/60 secondi a 900/1000 WATT. Chi non ha il microonde può scaldarli in forno 5/6 minuti. Dopo di che farciteli come piacciono a voi. Per esperienza personale possiamo dire che non è vero che sono buoni soltanto appena fatti, se ben conservati, danno il meglio di loro anche riscaldati nei giorni successivi, se li sigillate per bene infatti possono durare anche 4/5 giorni in frigorifero. Se volete, potete aggiungere alle polveri setacciate anche mezzo cucchiaino di bicarbonato, come ho fatto io le volte successive. L’aggiunta del bicarbonato aiuta la lievitazione del pancake, rendendolo ancora più soffice e spugnoso. Lo sciroppo d’acero non è l’unico liquido che si può usare per condire i pancakes. Succo d’Agave, miele liquido, sciroppo di mela o topping vari alla frutta o al cioccolato sono solo alcuni esempi che vi posso suggerire. Provateli e trovate il vostro preferito. CURIOSITA’ : Lo sciroppo d’acero è uno zucchero in forma liquida, estratto dalla linfa dell’acero da zucchero e dall’acero nero. E’ noto per le sue proprietà depuratrice ed energizzanti perché ha un’alto contenuto di sali minerali ed è il secondo dolcificante naturale meno calorico. E’ prodotto dalle province orientali del Canada ed in alcune zone degli Stati Uniti. In particolare è utilizzato nei paesi freddi per le elevate calorie e proprietà nutrizionale. Lo sciroppo d’acero viene proposto in vari gradi, dal grado A al grado D. La gradazione determina la translucenza del prodotto. Lo sciroppo di grado A presenta una translucenza maggiore, rispetto ad uno sciroppo più scuro di grado C. Come prodotto è abbastanza costoso. Io vi consiglio se lo volete comprare di leggere bene l’etichetta. La stragrande maggioranza di quelli in vendita nei grandi supermercati sono pieni zeppi di zucchero, glucosio, fruttosio, coloranti e stabilizzanti, con una minima percentuale di sciroppo d’acero. Per essere sicuri di comprare un prodotto di qualità sull’etichetta deve esserci scritto 100% puro sciroppo d’acero, quindi totalmente naturale, privo di conservanti,  zuccheri aggiunti e aromatizzanti, meglio se certificato prodotto Biologico che garantisce quindi che sugli alberi non sono stati usati fertilizzanti chimici e pesticidi e dove tutto il processo della produzione e provenienza è tenuto sotto controllo. UNA MAMMA PER AMICA è una serie televisiva americana ideata da Amy Sherman – Palladino , con protagoniste Lauren Graham e Alexis Bledel. La serie racconta le vicende di una giovane e  brillante madre, Lorelai Gilmore legata da una forte amicizia a sua figlia Rory Gilmore. TRAMA Lorelai Gilmore è una trentaduenne mamma single che vive con sua figlia quindicenne Rory nell’ immaginaria Starshollow, situata nello stato statunitense del Connecticut. Entrambe conducono una vita soddisfacente. Lorelai è un’umorista nata, ha una battuta pronta per ogni situazione, le sue infinite battute spaziano riferimenti dalla musica pop, alle notizie di attualità, ma anche alla storia e alla politica. L’unica in grado di comprendere e capire al 100% il suo umorismo e il suo modo di parlare è sua figlia Rory, perché è proprio lei a condividere questo suo senso dell’umor, tanto da essere il pilastro fondamentale su cui si base l’intera serie televisiva. I dialoghi tra Lorelai e Rory sono così buffi, comici, spassosi e divertenti da lasciar al di fuori gli altri personaggi. I commenti di Lorelai a volte non confondono soltanto chi non la conosce bene, ma anche chi si trova più vicino a lei come sua madre Emily o il suo amico Luke Danes. Lorelai ebbe Rory all’età di 16 anni e proprio per questo il legame profondo che si crea tra di loro è quello di un rapporto di amicizia piuttosto che tra madre figlia, durante le varie stagioni Lorelai userà la carta della mamma solo quando è indispensabile, in pratica come ultima risorsa. Le vedrete spesso litigare a volte per motivi banali, ma è proprio durante la V stagione che la serie mi ha smosso tanta emozione fino a farmi scendere lacrime di commozione, il tutto sarà un crescendo di commedia drammatica mista al sentimentale. Grazie ai temi trattati la serie è capace di coinvolgere emotivamente chi sta seduto sul divano e assiste come spettatore all’interpretazione favolosa  degli attori che danno vita a numerosi personaggi particolari. La mia similitudine con il personaggio di Lorelai Vado pazza per il caffè, i cheeseburger e la pizza a domicilio. Mi definisco una persona pantofolaia, nonostante ami uscire a svagarmi ogni tanto il sabato sera e cantare al karaoke. Sono una persona solare e molto comica. Appartengo a quella schiera di persone che ama la televisione e guardare e riguardare i film che mi piacciono infinite volte, allungata sul divano mangiando a volte di tutto e di più fino a stare male.        

Torta ricotta e fragole con gocce di cioccolato

Torta ricotta e fragole con gocce di cioccolato

Diario di bordo
Per la decorazione ho preso spunto da internet e dalla mia amica Elena. Avevo in mente da giorni di aggiornare le ricette con le fragole che sono sul blog, ho colto l’occasione ieri quando sono passata al mercato da Corrado e dopo aver visto delle fragole meravigliose che mi facevano l’occhiolino, ho riportato a casa un paio di cestini e con la ricotta avanzata dei giorni scorsi ho preparato questa squisitezza. Vi starete chiedendo cosa sono le torte da credenza, ebbene leggete l’articolo fino in fondo e troverete la risposta. Aiutatemi a condividere questa ed altre ricette. A voi non costa niente ma io ve ne sarò eternamente grata. Un forte abbraccio a tutti. Enjoy #daniwella

La torta ricotta e fragole con gocce di cioccolato è una deliziosa torta da credenza, e appena l’assaggerete vi farà arrivare al settimo cielo. In molti mi hanno chiesto la ricetta, dopo aver visto il video sulle storie di Instagram e la foto postata su Facebook mentre ero in procinto di infornare la torta di ricotta e fragole con gocce di cioccolato. Ho così aggiornato un’altra ricetta che avevo sul blog, riveduto e corretto nelle dosi e negli ingredienti e questo è quello che ne è venuto fuori. Non ho messo le fragole all’interno dell’impasto ma solo sulla superficie.

la ricetta passo passo

consigli e curiosità

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

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Felice giornata

Enjoy #daniwella

Torta ricotta e fragole con gocce di cioccolato
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La torta ricotta e fragole con gocce di cioccolato è una deliziosa torta da credenza, e appena l’assaggerete vi farà arrivare al settimo cielo. In molti mi hanno chiesto la ricetta, dopo aver visto il video sulle storie di Instagram e la foto postata su Facebook mentre ero in procinto di infornare la torta di ricotta e fragole con gocce di cioccolato. Ho così aggiornato un’altra ricetta che avevo sul blog, riveduto e corretto nelle dosi e negli ingredienti e questo è quello che ne è venuto fuori. Non ho messo le fragole all’interno dell’impasto ma solo sulla superficie. Per la decorazione ho preso spunto da internet e dalla mia amica Elena. Avevo in mente da giorni di aggiornare le ricette con le fragole che sono sul blog, ho colto l’occasione ieri quando sono passata al mercato da Corrado e dopo aver visto delle fragole meravigliose che mi facevano l’occhiolino, ho riportato a casa un paio di cestini e con la ricotta avanzata dei giorni scorsi ho preparato questa squisitezza. Vi starete chiedendo cosa sono le torte da credenza, ebbene leggete l’articolo fino in fondo e troverete la risposta. Aiutatemi a condividere questa ed altre ricette. A voi non costa niente ma io ve ne sarò eternamente grata. Un forte abbraccio a tutti. Enjoy #daniwella Dose : per 12 porzioni Preparazione : 15 minuti Cottura : 45/50 minuti

Ingredienti :

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3 uova medie 150 g di zucchero semolato 300 g di farina 00 300 g di ricotta di mucca passata al setaccio 100 g di olio di semi di arachide 2 cucchiai di latte parzialmente scremato 300 g di fragole fresche 70 g di gocce di cioccolato extra fondente 1 cucchiaino colmo di aroma di vaniglia 1 limone biologico la scorza grattugiata 1 bustina e mezza di lievito per dolci

Procedimento : In una ciotola setacciate la ricotta e mescolatela con la vaniglia e la scorza del limone.
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Aggiungete lo zucchero tutto in una volta.
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Aggiungere 1 uovo alla volta.
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Incorporate l’olio di semi.
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Aggiungete la farina setacciata con il lievito in 2/3 riprese.
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Infine aggiungete le gocce di cioccolato e il latte.
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Versate in uno stampo di cm 24 di diametro imburrato, e inserite le fragole affettate nell’impasto come in foto, infornate in forno preriscaldato a 180° per 45/50 minuti. Fate sempre la prova stecchino.
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Fate raffreddare completamente prima di mangiare.
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La torta si conserva per 2/3 giorni a temperatura ambiente. Io la metto dentro una campana di vetro.
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Ecco una fetta vista da vicino.
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I miei consigli : Ho usato una mezza dose di lievito in più perché avevo una bustina aperta da qualche giorno e per non fare inutili sprechi l ho messa in questa torta. Potete scegliere di usare anche le gocce di cioccolato bianco se volete, con le fragole ci stanno molto bene, e se volete potete usare il burro al posto dell’olio di semi, in questo caso usatene 120 g, scioglietelo a bagnomaria prima di aggiungerlo all’impasto. Avendo lavorato per diversi anni in una salumeria di Pescara vi consiglio di usare sempre la ricotta comprata al banco dell’alimentari, per intenderci quella venduta a etti, più grumosa, rispetto a quelle centrifugate che si comprano già confezionate nel banco dei freschi. Si presta bene ad essere setacciata in un colino a maglie più grandi. Setacciare la ricotta serve a renderla più soffice e cremosa, in questo modo è più adatta ad essere usata per fare i dolci. CURIOSITA’ : Si definiscono torte da credenza tutti quei dolci che si possono conservare a temperatura ambiente per giorni senza che vadano incontro ad un deperimento della qualità. Appartengono a questo panorama dolciario crostate, dolci soffici e le ciambelle che le nostre nonne conservavano nella credenza perché non contenevano crema o panna che potevano deperire in fretta. La definizione ” da credenza ” deriva appunto da questa assenza di ingredienti che mantenuti a temperatura ambiente sarebbero deperibili in men che non si dica. La credenza è il mobile che contiene le stoviglie quelle che vengono usate nei pranzi importanti che si trova di solito nella stanza dove si tiene il banchetto.
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Buona Pasquetta 2019

Ciao amici, com'è andata la giornata di Pasqua ieri ? Vi siete divertiti ? Siete stati sereni ? Vi siete riposati perché siete andati a mangiare fuori ? Spero di si.

Bene siete pronti per affrontare la giornata di Pasquetta ? Come vi siete organizzati ? Farete un pic-nic, una scampagnata e mangerete cibo alla brace ?

O farete una gita al mare o nei luoghi d’arte in giro per l’Italia ?

Dovunque andate divertitevi e siate felici, un forte abbraccio a tutti dalla vostra Daniwella.

Enjoy #daniwella

Buona Pasquetta 2019   Ciao amici, com’è andata la giornata di Pasqua ieri ? Vi siete divertiti ? Siete stati sereni ? Vi siete riposati perché siete andati a mangiare fuori ? Spero di si. Bene siete pronti per affrontare la giornata di Pasquetta ? Come vi siete organizzati ? Farete un pic-nic, una scampagnata e mangerete cibo alla brace ?   O farete una gita al mare o nei luoghi d’arte in giro per l’Italia ? Dovunque andate divertitevi e siate felici, un forte abbraccio a tutti dalla vostra Daniwella. Enjoy #daniwella

Buona Pasqua 2019

Auguri di buonA PASQUA 2019

Buongiorno amici di Daniwella, sono qui per augurare a tutti voi una giornata di Pasqua spensierata. Che siate in compagnia della vostra famiglia, dei vostri parenti o dei vostri amici divertitevi e godetevi questa giornata. Gli affetti più cari sono la cosa più bella al mondo e ci aiutano a trascorrere meglio ogni istante di questa vita affascinante che ognuno di noi ha il privilegio di vivere. Colgo questa occasione per dirvi che è disponibile il pdf delle mie ricette pasquali. Per scaricarlo gratis basta che vi iscrivete andando direttamente sulla Home del blog.

Questo è il frutto di una collaborazione con la mia cara amica Angela De Lizio, che ha la capacità di trasformare in contenuti eccezionale tutto quello che tocca sul mio blog. Mentre io mi occupo di cucinare, scattare le foto degli step by step e di scrivere l’articolo e la parte narrante del blog, lei si sta occupando da mesi della parte grafica, curando in ogni minimo dettaglio la parte dei pdf che riguardano le ricette delle festività. Certa che gradirete e apprezzerete questo splendido lavoro, auguriamo buona Pasqua a tutti voi.

Enjoy #daniwella

Buona Pasqua 2019     Buongiorno amici di Daniwella,  sono qui per augurare a tutti voi una giornata di Pasqua spensierata. Che siate in compagnia della vostra famiglia, dei vostri parenti o dei vostri amici divertitevi e godetevi questa giornata. Gli affetti più cari sono la cosa più bella al mondo e ci aiutano a trascorrere meglio ogni istante di questa vita affascinante che ognuno di noi ha il privilegio di vivere. Colgo questa occasione per dirvi che è disponibile il pdf delle mie ricette pasquali. Per scaricarlo gratis basta che vi iscrivete andando direttamente sulla Home del blog. Questo è il frutto di una collaborazione con la mia cara amica Angela De Lizio, che ha la capacità di trasformare in contenuti eccezionale tutto quello che tocca sul mio blog. Mentre io mi occupo di cucinare, scattare le foto degli step by step e di scrivere l’articolo e la parte narrante del blog, lei si sta occupando da mesi della parte grafica, curando in ogni minimo dettaglio la parte dei pdf che riguardano le ricette delle festività. Certa che gradirete e apprezzerete questo splendido lavoro, auguriamo buona Pasqua a tutti voi. Enjoy #daniwella

La Pupa e il Cavallo – i dolci pasquali abruzzesi

La Pupa e il Cavallo – i dolci pasquali abruzzesi

Diario di bordo
La scorsa settimana io e mia cognata ci siamo impegnate un’intero pomeriggio per dar sfogo alla nostra fantasia nel decorare questi dolcetti e ci siamo divertite da matte. Qui di seguito trovate i passaggi che abbiamo fotografato passo passo. Seguite la mia ricetta step by step e divertitevi insieme ai vostri piccoli se anche voi volete passare un pomeriggio spensierato a realizzare la pupa e il cavallo – i dolci pasquali abruzzesi.

La pupa e il cavallo sono i tipici dolci abruzzesi che si fanno in tutto l’Abruzzo nel periodo pasquale. Mamme e nonne si rimboccano le maniche, prendono mattarello e spianatoia per preparare la pupa per le femminucce mentre il cavallo per i maschietti. L’impasto è quello di un biscotto da inzuppo vero e proprio. La forma si può realizzare non soltanto con gli stampi che si trovano in commercio ma anche a mano usando la punta di un coltellino appuntito, simulando la forma di una donna per la pupa e quella di un cavallo per fare appunto il cavallo. Questa è la prima volta che li realizzo e sono molto soddisfatta. Come ricetta ho usato quella della mia amica Marisa, quella dei biscotti tagliati, ve la ricordate ? Con queste dosi escono fuori 3 pupe grandi e tre cavalli da decorare con l’impasto che avanza. 

la ricetta passo passo

Curiosità

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La Pupa e il Cavallo – i dolci pasquali abruzzesi La pupa e il cavallo sono i tipici dolci abruzzesi che si fanno in tutto l’Abruzzo nel periodo pasquale. Mamme e nonne si rimboccano le maniche, prendono mattarello e spianatoia per preparare la pupa per le femminucce mentre il cavallo per i maschietti. L’impasto è quello di un biscotto da inzuppo vero e proprio. La forma si può realizzare non soltanto con gli stampi che si trovano in commercio ma anche a mano usando la punta di un coltellino appuntito, simulando la forma di una donna per la pupa e quella di un cavallo per fare appunto il cavallo. Questa è la prima volta che li realizzo e sono molto soddisfatta. Come ricetta ho usato quella della mia amica Marisa, quella dei biscotti tagliati, ve la ricordate ? Con queste dosi escono fuori 3 pupe grandi e tre cavalli da decorare con l’impasto che avanza. La scorsa settimana io e mia cognata ci siamo impegnate un’intero pomeriggio per dar sfogo alla nostra fantasia nel decorare questi dolcetti e ci siamo divertite da matte. Qui di seguito trovate i passaggi che abbiamo fotografato passo passo. Seguite la mia ricetta step by step e divertitevi insieme ai vostri piccoli se anche voi volete passare un pomeriggio spensierato a realizzare la pupa e il cavallo – i dolci pasquali abruzzesi. Dose : per 3 pupe e 3 cavalli grandi Preparazione : 1 ora e 30 minuti Cottura : 15/20 minuti circa  

Ingredienti per l’impasto :

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1 kg e mezzo di farina 00 500 g di zucchero semolato 6 uova + 2 tuorli 1 bicchiere di olio di semi 1 bicchiere di latte 3 limoni senza trattamento -usate solo la scorza grattugiata 3 bustine di lievito per dolci

Ingredienti per decorare : Zuccherini colorati 2/3 cucchiai di cacao amaro

Procedimento : In una ciotola capiente mettete la farina, lo zucchero, la vanillina, il lievito e la buccia dei 3 limoni grattugiati. Mescolate per bene. Fate un buco al centro, mettete le uova, l’olio e il latte.
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  Mescolate partendo dal centro e tirando pian piano la farina verso i liquidi.
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  Quando la farina avrà assorbito tutti i liquidi, trasferite su una spianatoia.
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  Lavorate l’impasto per 10/15 minuti, date la forma di un panetto.
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Dividete in tre parti il panetto. Stendete ogni panetto con il mattarello dandogli la forma rettangolare, pari a contenere due pupe o 2 cavalli. Poggiate lo stampo sopra la pasta.
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  Premete con forza per imprimere le forme. Con delicatezza tirate su lo stampo e trasferite la pupa e il cavallo su una leccarda coperta da un foglio di carta forno.
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  Prendete un pochino di impasto avanzato e impastatelo nuovamente con il cacao. Vi servirà per le varie decorazioni. Come occhi, capelli, grembiule per la pupa, la sella gli occhi , la criniera e gli zoccoli per il cavallo.
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  Sprigionate la vostra fantasia e date forme alle vostre pupe…
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…e ai vostri cavalli. Usate gli zuccherini colorati per decorare il resto.
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Infornate in forno preriscaldato a 180° per 20/25 minuti.
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  Ecco la pupa cotta, raffreddata e preparata per essere regalata.
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  Ed ecco il cavallo pronto in tutta la sua fierezza.
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  Curiosità : La tradizione della pupa e del cavallo è molto antica, risale infatti all’800 quando venivano preparati per la festa di fidanzamento ufficiale degli sposi. In segno di consenso all’unione della coppia le famiglie regalavano il cavallo alla famiglia della sposa e la pupa alla famiglia dello sposo. Nella tradizione cristiana simboleggiano invece la risurrezione di Cristo. Spezzare la pupa e il cavallo il giorno di Pasqua rappresenta l’atto di Gesù nello spezzare il pane per distribuirlo agli apostoli, un gesto fatto di amore da parte di Cristo. Nella ricetta originale sia la pupa che il cavallo hanno un uovo al centro, simbolo di fertilità e buon augurio, tenuto fermo da due strisce di pasta a forma di croce. Io in questa versione ho omesso l’uovo.    

Buon appetito

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Pizza di formaggi abruzzese

Pizza di formaggi abbruzzese

Diario di bordo
Questa è la pizza di formaggi abruzzese che faceva mia nonna Anna nel periodo di Pasqua, come vi ho detto nella ricetta predente dei fiadoni. Sfornava da sola in un’intera giornata pizze di formaggi e fiadoni a volontà. Ricordo che il tavolo del salotto era pieno, non rimaneva neanche un’angoletto libero, ricordo il profumo inconfondibile dei formaggi che usava, il colore giallo di queste torte che in cottura grazie al tuorlo d’uovo spennellato sopra regalava un dorato giallo inconfondibile.

Ho ricreato le dosi andando ad occhio e all’assaggio posso dire di essere riuscita ad ottenere lo stesso sapore della pizza che faceva la nonna. Vi ricordo che potete farla come me o variare anche in questo caso i formaggi e le proporzioni degli ingredienti a seconda del vostro gusto personale.

la ricetta passo passo

consigli

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Pizza di formaggio abruzzese

Questa è la pizza di formaggi abruzzese che faceva mia nonna Anna nel periodo di Pasqua, come vi ho detto nella ricetta predente dei fiadoni . Sfornava da sola in un’intera giornata pizze di formaggi e fiadoni a volontà. Ricordo che il tavolo del salotto era pieno, non rimaneva neanche un’angoletto libero, ricordo il profumo inconfondibile dei formaggi che usava, il colore giallo di queste torte che in cottura grazie al tuorlo d’uovo spennellato sopra regalava un dorato giallo inconfondibile. Ho ricreato le dosi andando ad occhio e all’assaggio posso dire di essere riuscita ad ottenere lo stesso sapore della pizza che faceva la nonna. Vi ricordo che potete farla come me o variare anche in questo caso i formaggi e le proporzioni degli ingredienti a seconda del vostro gusto personale.
 
Dose: 15/20 porzioni
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 50 minuti
 

Ingredienti per la sfoglia:

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500 g di farina 00
100 g di vino bianco
100 g di olio e.v.o.
2 uova
1 pizzico di sale
1 rosso d’uovo per spennellare

Ingredienti per il ripieno:

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5 uova medie
150 g di formaggio grana grattugiato
100 g di rigatino grattugiato
100 g di pecorino saporito grattugiato
200 g di ricotta di mucca
sale e pepe in polvere q.b.
150 g di mortadella fatta a cubetti.
 

PROCEDIMENTO:

In una ciotola mettete la farina a fontana e al centro mettete l’olio, il vino, le uova, il sale.
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Mescolate con una forchetta.
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Quando tutti i liquidi si saranno assorbiti trasferite il composto su una spianatoia. Impastate fino a che l’impasto diventerà liscio, dategli la forma di un panetto.

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Stendete con il mattarello il panetto dandogli la forma rettangolare e foderate lo stampo facendo uscire fuori i bordi dell’impasto. La teglia che ho usato io misura 26 x 23 cm, nel frattempo preparate il ripieno.

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In una ciotola mescolate la ricotta, le uova, i formaggi e il pepe. Assaggiate e nel caso aggiungete il sale.
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Aggiungete la mortadella a cubetti.
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Date un’ultima mescolata e il ripieno è pronto.
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Versate il ripieno all’interno della pasta e rifilate i bordi eccedenti con una rondella.

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Dall’impasto avanzato ricavate delle strisce, decorate facendo dei rombi.

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Spennellate la superficie con l’uovo sbattuto. Infornate in forno preriscaldato a 180° per 40/50 minuti o fino a quando tutta la superficie è bella dorata (la mia si è dorata un po’ troppo).

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Sfornate e fate raffreddare completamente prima di mangiare.
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Fatela a quadretti e portatela in tavola.
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Ecco un particolare visto da vicino.

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Consigli : Potete varie  le dosi e la qualità dei formaggi. Ma anche la scelta del salume da usare al posto della mortadella, come prosciutto cotto o salame, o un tris di tutti e tre. Scolate la ricotta per 1 ora dentro ad un colino in modo che sia bella asciutta quando la metterete all’interno dell’impasto di formaggi.
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Buon appetito!

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Nessuno resiste ai rustici di Pasqua, nemmeno il mio amore Corrado.

Una nuova categoria : Le ricette di Una mamma per amica !!!

UNA NUOVA CATEGORIA : LE RICETTE DI UNA MAMMA PER AMICA !!!

Alzino la mano tutte le fan delle Gilmore Girls la serie tv che in italiano tutti conoscono come Una mamma per amica; 157 episodi suddivisi in otto stagioni. Le prime sette furono trasmesse tra il 2000 e il 2007. Un’ottava stagione di quattro episodi fu distribuita il 25 novembre 2016 da Netflix.
Gilmore girls1 compleanno di rory
Gilmore Grils

Sebbene mi piacciano le serie televisive americane, non ricordo perché non sia riuscita a suo tempo a stare dietro la visione di questa appassionante quanto bella serie televisiva, cosi mi ripromisi che un giorno sarebbe arrivato il momento di vederla quando l’avrebbero riproposta in televisione.

L’occasione si è presentata a marzo 2018, quando un pomeriggio, mentre passeggiavo all’interno di un centro commerciale che si trova vicino la città dove abito, mi sono ritrovata davanti allo scaffale dei libri … il mio sguardo è stato fulminato dalla visione improvvisa dal titolo di un libro :Le ricette Di – Una mamma per amica

 

  Di li a poco l ho preso, sfogliato, comprato, portato a casa, letto tutto e riletto una seconda volta velocemente. Il libro mi piaceva tantissimo, tutte le ricette corredate con foto finale del piatto, ma c’era un qualcosa che non andava. Ogni ricetta è stata attribuita al personaggio che l’ha preparata, ma non solo, vengono menzionati anche le situazioni e gli eventi in cui si vedono o si parla di quei piatti … personaggi, eventi e situazioni che mi erano sconosciuti dal momento che non avevo visto la serie e che non mi facevano comprendere appieno lo spirito della ricetta stessa.

E cosi sono andata dritta sicura nel posto dove sapevo di trovare i cofanetti della serie. Ebbene entro la fine di giugno 2018 posso asserire di essermi divorata le prime 6 stagioni della serie. Al momento della stesura di questo articolo ero in stand by, ero riuscita a trovare l’ottava stagione ma non la settima, esilarante vero. Il cofanetto della settima stagione era sparito da tutti i negozi dove avevo comprato i cofanetti precedenti, mi è balenato per la mente che c’era qualcun’altro appassionato di questa serie televisiva, che era arrivato lì prima di me. Pensavo di comprarla su internet, ma facendo una ricerca ho trovato una libreria di Pescara che poteva ordinarmela, e così ho fatto. In due settimane dall’ordine ho ricevuto un messaggio dalla libreria che mi informava che il cofanetto ordinato era arrivato. Ero al settimo cielo. Ho sfruttato tutto il mio tempo libero per vedermi le ultime due stagioni, in una settimana. A questo punto cosa mancava ? Replicare in cucina le ricette del libro. E così ho fatto. Con la mia amica Francesca Longobardi un pomeriggio ci siamo messe di buona lena e con tantissimo entusiasmo a preparare una ricetta in particolare.

E’ la prima ricetta menzionata a pochi minuti dall’inizio della prima puntata della serie. Anzi, in realtà è la seconda, perché la prima è il caffè. Ve la ricordate ? E’ la salsa alle pesche. Un pomeriggio intero appresso a questa ricetta che si è rivelata alla fine una vera delusione per quanto concerne il sapore.

Riflettevo tra me e me, che per fare una buona salsa alle pesche, non c’era bisogno di mettere tutti quegli ingredienti menzionati, comprese le spezie indicate. Cosi ho pensato di fare una versione di salsa alla pesche, ma all’italiana maniera. Da qui è partita l’idea di aprire sul blog la categoria riguardanti le ricette di una mamma per amica. Replicherò nel tempo le ricette del libro, e se il risultato sarà soddisfacente, metterò online la ricetta del libro stesso, se d’altro canto non mi dovesse piacere il risultato finale, proporrò a quel punto una versione italiana in stile Daniwella. Fan delle Gilmore Girls seguitemi e ci ritroveremo tutti insieme nello spirito di Stars Hollow e vedrete come sarà divertente per una volta ritrovarci con la fantasia alla tavola calda di Luke davanti ad uno dei suoi golosi hamburger, o con l’acquolina in bocca nella cucina di Sookie davanti ad uno dei suoi dolci. E che ne dite di assaggiare uno dei numerosi drink di Emily prima di metterci seduti alla sua tavola nelle cene dei venerdì sera ??? E nell’attesa …  ???? … sedetevi e gustatevi una buona tazza di caffè caffè caffè !!!

Una nuova categoria : Le ricette di Una mamma per amica !!! a-una-mamma-per-amica1   Alzino la mano tutte le fan delle Gilmore Girls la serie tv che in italiano tutti conoscono come Una mamma per amica; 157 episodi suddivisi in otto stagioni. Le prime sette furono trasmesse tra il 2000 e il 2007. Un’ottava stagione di quattro episodi fu distribuita il 25 novembre 2016 da Netflix. Sebbene mi piacciano le serie televisive americane, non ricordo perché non sia riuscita a suo tempo a stare dietro la visione di questa appassionante quanto bella serie televisiva, cosi mi ripromisi che un giorno sarebbe arrivato il momento di vederla quando l’avrebbero riproposta in televisione. L’occasione si è presentata a marzo 2018, quando un pomeriggio, mentre passeggiavo all’interno di un centro commerciale che si trova vicino la città dove abito, mi sono ritrovata davanti allo scaffale dei libri … il mio sguardo è stato fulminato dalla visione improvvisa dal titolo di un libro :

Le ricette Di – Una mamma per amica

  Di li a poco l ho preso, sfogliato, comprato, portato a casa, letto tutto e riletto una seconda volta velocemente. Il libro mi piaceva tantissimo, tutte le ricette corredate con foto finale del piatto, ma c’era un qualcosa che non andava. Ogni ricetta è stata attribuita al personaggio che l’ha preparata, ma non solo, vengono menzionati anche le situazioni e gli eventi in cui si vedono o si parla di quei piatti … personaggi, eventi e situazioni che mi erano sconosciuti dal momento che non avevo visto la serie e che non mi facevano comprendere appieno lo spirito della ricetta stessa. E cosi sono andata dritta sicura nel posto dove sapevo di trovare i cofanetti della serie. Ebbene entro la fine di giugno 2018 posso asserire di essermi divorata le prime 6 stagioni della serie. Al momento della stesura di questo articolo ero in stand by, ero riuscita a trovare l’ottava stagione ma non la settima, esilarante vero. Il cofanetto della settima stagione era sparito da tutti i negozi dove avevo comprato i cofanetti precedenti, mi è balenato per la mente che c’era qualcun’altro appassionato di questa serie televisiva, che era arrivato lì prima di me. Pensavo di comprarla su internet, ma facendo una ricerca ho trovato una libreria di Pescara che poteva ordinarmela, e così ho fatto. In due settimane dall’ordine ho ricevuto un messaggio dalla libreria che mi informava che il cofanetto ordinato era arrivato. Ero al settimo cielo. Ho sfruttato tutto il mio tempo libero per vedermi le ultime due stagioni, in una settimana. A questo punto cosa mancava ? Replicare in cucina le ricette del libro. E così ho fatto. Con la mia amica Francesca Longobardi un pomeriggio ci siamo messe di buona lena e con tantissimo entusiasmo a preparare una ricetta in particolare.
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E’ la prima ricetta menzionata a pochi minuti dall’inizio della prima puntata della serie. Anzi, in realtà è la seconda, perché la prima è il caffè. Ve la ricordate ? E’ la salsa alle pesche. Un pomeriggio intero appresso a questa ricetta che si è rivelata alla fine una vera delusione per quanto concerne il sapore.
fptbty
Riflettevo tra me e me, che per fare una buona salsa alle pesche, non c’era bisogno di mettere tutti quegli ingredienti menzionati, comprese le spezie indicate. Cosi ho pensato di fare una versione di salsa alla pesche, ma all’italiana maniera. Da qui è partita l’idea di aprire sul blog la categoria riguardanti le ricette di una mamma per amica. Replicherò nel tempo le ricette del libro, e se il risultato sarà soddisfacente, metterò online la ricetta del libro stesso, se d’altro canto non mi dovesse piacere il risultato finale, proporrò a quel punto una versione italiana in stile Daniwella. Fan delle Gilmore Girls seguitemi e ci ritroveremo tutti insieme nello spirito di Stars Hollow e vedrete come sarà divertente per una volta ritrovarci con la fantasia alla tavola calda di Luke davanti ad uno dei suoi golosi hamburger, o con l’acquolina in bocca nella cucina di Sookie davanti ad uno dei suoi dolci. E che ne dite di assaggiare uno dei numerosi drink di Emily prima di metterci seduti alla sua tavola nelle cene dei venerdì sera ??? E nell’attesa …  ???? … sedetevi e gustatevi una buona tazza di caffè caffè caffè !!!

Fiadoni abruzzesi

fiadoni abbruzzesi

Diario di bordo
I fiadoni abruzzesi sono il mio confort food per eccellenza in quanto mi ricordano tanto mia nonna Anna; quando li cucinava era in grado di sfornare per ore fiadoni e pizze di formaggio, la casa e il salotto si riempivano di giallo e di un profumo meraviglioso di formaggi. Ogni famiglia ha la sua ricetta con dosi e formaggi diversi. Questa è la mia, alla quale sono molto affezionata e della quale sono orgogliosa. Chiunque abbia assaggiato i miei fiadoni abruzzesi mi ha riempito sempre di grande soddisfazione, con una marea di complimenti, per questo motivo ne vado molto fiera. Se vorrete provare la mia ricetta non ve ne pentirete.

I fiadoni abruzzesi sono dei rustici tipici pasquali che si fanno in tutto l’Abruzzo. Ogni contrada, città e frazione ha la propria variante. Qui da noi a Pescara il fiadone abruzzese tipico è fatto come un raviolo, e all’interno il guscio di pasta racchiude un’impasto di formaggi  grattugiati : Rigatino, Pecorino stagionato, Grana padano, uova sale e pepe. 

la ricetta passo passo

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Fiadoni abruzzesi

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I fiadoni abruzzesi sono dei rustici tipici pasquali che si fanno in tutto l’Abruzzo. Ogni contrada, città e frazione ha la propria variante. Qui da noi a Pescara il fiadone abruzzese tipico è fatto come un raviolo, e all’interno il guscio di pasta racchiude un’impasto di formaggi  grattugiati : Rigatino, Pecorino stagionato, Grana padano, uova sale e pepe. I fiadoni abruzzesi sono il mio confort food per eccellenza in quanto mi ricordano tanto mia nonna Anna; quando li cucinava era in grado di sfornare per ore fiadoni e pizze di formaggio, la casa e il salotto si riempivano di giallo e di un profumo meraviglioso di formaggi. Ogni famiglia ha la sua ricetta con dosi e formaggi diversi. Questa è la mia, alla quale sono molto affezionata e della quale sono orgogliosa. Chiunque abbia assaggiato i miei fiadoni abruzzesi mi ha riempito sempre di grande soddisfazione, con una marea di complimenti, per questo motivo ne vado molto fiera. Se vorrete provare la mia ricetta non ve ne pentirete.
Dose: per 30/40 fiadoni Preparazione: 1 ora e 30 circa Cottura: 20 minuti  

Ingredienti per l’impasto:

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500 g di farina 00 100 g di olio e.v.o. 100 g di vino bianco 2 uova medie 1 pizzico di sale rosso d’uovo per spennellare q.b.

Ingredienti per il ripieno:

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100 g di pecorino stagionato (semi-salato) 100 g di parmigiano grattugiato 100 g di formaggio rigatino grattugiato 50 g di ricotta di mucca (ben scolata) 5 uova medie pepe e sale sé sono necessari q.b.

 

PREPARAZIONE:

In una ciotola  mettete la farina e al centro versate l’olio, il vino, le uova, il sale.
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Mescolate.
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Quando i liquidi saranno assorbiti trasferite sulla spianatoia.
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Impastate fino ad ottenere un panetto. Copritelo con una canovaccio o la pellicola mentre preparate il ripieno.
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In una ciotola sbattetele per bene i formaggi, le uova, la ricotta, il pepe e mescolate.

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Assaggiate  e aggiustate di sale solo se necessario.

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Mettete il ripieno nel sac a poche.

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Con il mattarello o con una macchinetta stendete l’impasto a sfoglia sottile e procedete come per i ravioli, cliccate qui per vedere il procedimento per stendere la pasta alla macchinetta.

Con il sac a poche disponete mucchietti di ripieno di formaggio.

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  Distanziateli l’uno dall’altro e poi ripiegateli su se stessi, schiacciando bene i bordi.
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Tagliateli con una rondella e con i rebbi di una forchetti sigillateli tutto intorno come se fossero dei ravioli.

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Metteteli distanziati l’uno dall’altro su una leccarda da forno ricoperta di carta forno. Spennellate ogni fiadone con il rosso d’uovo e con le forbici fate un piccolo taglietto al centro, eviterà al fiadone di scoppiare e permetterà al fiadone di gonfiarsi. Infornate in forno preriscaldato a 180° per 15/20 minuti.

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Sfornate appena sono dorati.

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Ed ecco i fiadoni abruzzesi chi ne volete uno ?????

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    Curiosità : questi che vedete in foto, li ho preparati insieme a mia suocera sabato pomeriggio, e vi assicuro che non ne ho mai preparati così tanti, abbiamo fatto 250 fiadoni, dei quali una parte li abbiamo messi nel congelatore e l’altra li abbiamo regalati. Il Rigatino è un formaggio prodotto con latte di vacca intero pastorizzato a pasta dura semicotta e caglio capretto; aggiungete al ripieno dei fiadoni il pepe solo se assaggiandolo vi accorgete che l’insieme dei formaggi manca di salinità, vi aiuterà a far risaltare l’aroma dei formaggi. I miei consigli : Potete variare le dose dei formaggi a vostro piacimento. Cosa importantissima, nel fiadone non va’ messo il lievito. Usate un sac a poche per mettere il ripieno sulla pasta, farete più velocemente il lavoro.
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