Crea sito
Daniwella Felicità e passione in cucina

daniwella

TZATZIKI

TZATZIKI

INGREDIENTI

2 cetrioli

3 vasetti di yogurt greco del tipo compatto (500 g circa)

1 spicchio di aglio

4 cucchiai di olio e.v.o. + 2 cucchiai da mettere in superficie

1 limone usate solo il succo

2 rametti di prezzemolo fresco

sale q.b.

Diario di bordo
Dopo aver provato un paio di ricette, ho deciso di creare le dosi e proporzioni in base al mio gusto personale. Quindi questa è la mia versione. In base al vostro gusto, aumentate o diminuite le dosi degli ingredienti. Il sapore finale della salsa sarà quella che assaggerete solo dopo averla fatta riposare in frigorifero almeno 2 ore. Grazie a tutti per il like e condividete la ricetta se vi è piaciuta.

20 minuti + 2h riposo

facilissima

Lo tzatziki è la salsa più famosa della cucina Greca a base di cetrioli, yogurt greco, aglio, olio e erbe aromatiche. Questa salsa serve di accompagnamento a piatti di carne e pesce, ma la si trova come ingrediente della pita con gyros o nel souvlaki greco. Mi piace condire anche le patate al vapore o bollite con lo tzatziki . La adoro particolarmente, anzi ne sono proprio ghiotta. Divertitevi a gustarla e trovargli nuovi accostamenti una volta che l’avrete assaggiata e ne sarete stati conquistati. Questa che vi scrivo è la pronuncia esatta = Zazichi. Provatelo anche sul pane magari tostato, lo troverete divino.

la ricetta passo passo

consigli e varianti

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

TZATZIKI 

ptr
Lo tzatziki è la salsa più famosa della cucina Greca a base di cetrioli, yogurt greco, aglio, olio e erbe aromatiche. Questa salsa serve di accompagnamento a piatti di carne e pesce, ma la si trova come ingrediente della pita con gyros o nel souvlaki greco. Mi piace condire anche le patate al vapore o bollite con lo tzatziki . La adoro particolarmente, anzi ne sono proprio ghiotta. Divertitevi a gustarla e trovargli nuovi accostamenti una volta che l’avrete assaggiata e ne sarete stati conquistati. Questa che vi scrivo è la pronuncia esatta = Zazichi. Provatelo anche sul pane magari tostato, lo troverete divino. Dopo aver provato un paio di ricette, ho deciso di creare le dosi e proporzioni in base al mio gusto personale. Quindi questa è la mia versione. In base al vostro gusto, aumentate o diminuite le dosi degli ingredienti. Il sapore finale della salsa sarà quella che assaggerete solo dopo averla fatta riposare in frigorifero almeno 2 ore. Grazie a tutti per il like e condividete la ricetta se vi è piaciuta.
Dose :  per 600 g  circa di salsa  Preparazione : 20 minuti Riposo : minimo 2 ore  

Ingredienti :

nfd

2 cetrioli 3 vasetti di yogurt greco del tipo compatto (500 g circa) 1 spicchio di aglio 4 cucchiai di olio e.v.o. + 2 cucchiai da mettere in superficie 1 limone usate solo il succo 2 rametti di prezzemolo fresco sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Lavate e spuntate le estremità del cetriolo, grattugiate la polpa con una grattugia a fori grossi.
nfd
Strizzate il più possibile tra le mani il cetriolo grattugiato. Cercate di eliminare quanto più possibile l’acqua di vegetazione. Il cetriolo si deve ridurre notevolmente.
nfd
In una ciotola versate lo yogurt greco e mescolatelo con l’aglio schiacciato, il limone spremuto e il sale. Aggiungete infine il prezzemolo tritato e il cetriolo strizzato.
smartcapture
Mescolate il tutto.
nfd
Riponete il tutto in frigorifero e fate riposare almeno 2 ore prima di mangiarlo. Decoratelo con altro olio da versare in superficie e un pochino di prezzemolo tritato.
ptr
I MIEI CONSIGLI :
Potete decidere se sbucciare o no il cetriolo. A me piace tantissimo vedere il colore verde del cetriolo all’interno della salsa, ecco il perché non lo sbuccio. Usate uno schiaccia-aglio o un mortaio per ridurre in crema l’aglio.
Tenete da parte un pochino di prezzemolo per la decorazione da fare sulla superficie. Se non disponete del prezzemolo come condimento interno della salsa, potete sostituirlo con un po’ di menta fresca, o dell’erba cipollina ed ancora dell’aneto fresco. Se non avete il limone, potete sostituirlo con l’aceto di mele. Per fare lo tzatziki utilizzate solo yogurt greco del tipo compatto/colato, non usate lo yogurt classico italiano perché renderebbe la salsa troppo liquida. La salsa deve riposare almeno 2 ore affinché tutti gli aromi avranno tutto il tempo di mescolarsi. Mi piace accompagnare questa salsa anche con una fettina di petto di pollo grigliato. L’accostamento è superbo.    

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui.  Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

TORTA MIMOSA

4.0 stars based on 35 reviews Prep time: 30 min Cook time: 1 hour Total time: 1 hour 30 min Yield: 1 9" pie (8 servings) Ingredients: Thinly-sliced apples: 6 cups White sugar: 3/4 cup ... Directions: 1. Cut and peel apples 2. Mix sugar and cinnamon. Use additional sugar for tart apples. ...

torta mimosa

Ingredienti per il Pan di Spagna 

5 uova medie a temperatura ambiente

150 g di zucchero semolato

200 g di farina 00

1 bustina di vanillina

1 bustina di lievito per dolci

1 pizzico di sale

Ingredienti per la crema

 500 ml di latte

100 g di zucchero semolato

50 g di farina 00

2 uova medie

1 bustina di vanillina

la scorza di 1 limone grattugiato

Ingredienti per decorare

 500 ml di panna fresca da montare

3/4 cucchiai di rum da pasticceria

3 fettine di ananas sciroppato

400 ml circa di sciroppo d’ananas (quello che ricavate dal barattolo)

3 fiori e 3 foglie di ostia

zucchero a velo q.b.

12 porzioni

Diario di bordo
Io festeggerò l’8 marzo 2019 con le mie cognate a casa e per l’occasione prepareremo alcune delle ricette che sono sul mio blog a tema festa della donna. Evviva noi donne sempre in tutti i 365 giorni dell’anno. Un forte abbraccio da Daniwella.

1 H e 50 min

La torta mimosa è il dolce che si prepara per l’otto marzo, il giorno della festa della donna. Il nome è legato al suo all’aspetto, tanti pezzetti di Pan di Spagna disposti sulla superficie a ricordare appunto la forma del fiore della mimosa. Questa che leggerete è la mia versione fatta con un Pan di Spagna di veloce esecuzione e riempito con una crema diplomatica, bagnato con sciroppo d’ananas e pezzetti di ananas all’interno della crema. Se volete provare la mia versione avete a disposizione tutti gli step fotografici.

la ricetta passo passo

consigli

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

 
TORTA MIMOSA
ptr
 
La torta mimosa è il dolce che si prepara per l’otto marzo, il giorno della festa della donna. Il nome è legato al suo all’aspetto, tanti pezzetti di Pan di Spagna disposti sulla superficie a ricordare appunto la forma del fiore della mimosa. Questa che leggerete è la mia versione fatta con un Pan di Spagna di veloce esecuzione e riempito con una crema diplomatica, bagnato con sciroppo d’ananas e pezzetti di ananas all’interno della crema. Se volete provare la mia versione avete a disposizione tutti gli step fotografici. Io festeggerò l’8 marzo 2019 con le mie cognate a casa e per l’occasione prepareremo alcune delle ricette che sono sul mio blog a tema festa della donna. Evviva noi donne sempre in tutti i 365 giorni dell’anno. Un forte abbraccio da Daniwella.
 
 

Dose : per 12 porzioni
Preparazione : 1 ora circa
Cottura : 50 minuti
Stampo : cm 24 di dm

Ingredienti per il Pan di Spagna : 5 uova medie a temperatura ambiente, 150 g di zucchero semolato, 200 g di farina 00, 1 bustina di vanillina, 1 bustina di lievito per dolci, 1 pizzico di sale.

Ingredienti per la crema : 500 ml di latte, 100 g di zucchero semolato, 50 g di farina 00, 2 uova medie, 1 bustina di vanillina, la scorza di 1 limone grattugiato,

Ingredienti per decorare : 500 ml di panna fresca da montare, 3/4 cucchiai di rum da pasticceria, 3 fettine di ananas sciroppato, 400 ml circa di sciroppo d’ananas (quello che ricavate dal barattolo) , 3 fiori e 3 foglie di ostia, zucchero a velo q.b.

PREPARAZIONE :

Preparate il Pan di Spagna. Setacciate farina e lievito. In una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero e la vanillina per circa 5 minuti. A parte montate a neve gli albumi con un pizzico di sale.

ptr

Incorporate gli albumi montati al composto di uova e zucchero, alternando con la farina.

ptr

Versate il tutto in una tortiera imburrata di cm 24 di diametro e cuocete a 175° per 45/50 minuti.

mde

Mentre la torta cuoce preparate la crema. Cliccate qui per vedere il procedimento, ma usate le dosi e gli ingredienti scritti sopra. Fate raffreddare completamente il Pan di Spagna e la crema.

ptr

Tagliate in 3 dischi il Pan di Spagna ormai freddo.

ptr

Fate a cubetti il disco centrale. Scavate leggermente l’interno degli altri due dischi e mettetelo da parte insieme ai cubetti. Scolate con le mani il succo eccedente dalle fettine di ananas sciroppato, dopo di che tagliatelo a cubetti. Montate la panna fresca.

ptr
ptr

Riprendete la crema ormai fredda e toglietene circa 100 g, e usate il resto. Mescolatela con le fruste per qualche secondo. Aggiungete 4/5 cucchiai di panna montata e il rum.

nfd

Bagnate la base della torta con il succo d’ananas.

nfd

Riempite con la crema e sistemate sopra la crema i pezzetti di ananas sciroppato.

ptr

Coprite con la superficie della torta e bagnate nuovamente con il succo d’ananas.

ptr

Ricoprite con la panna montata rimasta e i cubetti di Pan di Spagna tagliati in precedenza.

Spolverate con abbondante zucchero a velo e decorate con i fiorellini. Fate riposare in frigorifero per almeno 1 ora o fino al momento di servire.

nfd

I MIEI CONSIGLI :

Per decorare la superficie potete usare frutta fresca come le fragole, o frutta candita come delle belle ciliege rosse. O ancora fiorellini e foglie di ostia come ho fatto io e degli ulteriori ciuffi di panna montata, spaziate con la fantasia.

In corso d’opera mi sono resa conto che la crema era tanta, quindi non l’ho usata tutta. Quella che mi è avanzata equivaleva a circa 100 g, ecco il motivo per cui sopra trovate scritto di toglierne quel quantitativo.

Questo modo di fare il Pan di Spagna lo trovo ottimo, è una perfetta scorciatoia perché permette di dimezzare di molto i tempi della montatura delle uova ottenendo allo stesso tempo ottimi risultati.

ptr

Potete variare anche la frutta che usate per il ripieno della torta, fragole al posto dell’ananas o addirittura le pesche sciroppate. E volendo osare di più, con l’ananas potete mettere delle gocce di cioccolato, sempre se vi piace l’accostamento.

dav
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

FRITTELLE DEL LUNA PARK

frittelle del lunapark

INGREDIENTI

250 g di farina 00

30 g di zucchero semolato

1 bustina di vanillina

1 pizzico di sale

1 bustina di lievito in polvere disidratato (7 gr)

130 ml di latte tiepido

30 g di olio e.v.o.

zucchero semolato q.b. per decorare le frittelle

800 ml di semi di semi per friggere 

Diario di bordo
Le frittelle del luna park sono delle frittelle a forma di disco schiacciate che si trovano spesso nelle sagre nelle feste di paese. Qui a Pescara ho ritrovato queste frittelle nei chioschi che le vendono in occasione della famosa festa di Sant’Andrea l’ultima settimana di luglio. Sono belle, buone, golose e profumate. Ma la cosa che mi ha rallegrato ancora di più è che farle a casa è davvero semplicissimo. Dopo aver fatto un paio di prove, ho realizzato la mia personale versione delle frittelle del luna park.

35 minuti

5 frittelle

facilissima

Preparatele non solo per l’imminente carnevale ma anche tutto l’anno per deliziare voi, i vostri bambini e i vostri adorabili maritini. Seguite il mio passo passo, e scarso un paio d’ore avrete tra le mani queste golosissime frittelle del luna park. Leggete come sempre fino in fondo l’articolo, dove troverete tutti i miei consigli, le varianti e le curiosità su questa ed altre ricette.   

la ricetta passo passo

consigli e varianti

Le frittelle sono pronte per essere mangiate. Inebriatevi della loro bontà e buon carnevale.

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

FRITTELLE DEL LUNA PARK
nfd
Le frittelle del luna park sono delle frittelle a forma di disco schiacciate che si trovano spesso nelle sagre nelle feste di paese. Qui a Pescara ho ritrovato queste frittelle nei chioschi che le vendono in occasione della famosa festa di Sant’Andrea l’ultima settimana di luglio. Sono belle, buone, golose e profumate. Ma la cosa che mi ha rallegrato ancora di più è che farle a casa è davvero semplicissimo. Dopo aver fatto un paio di prove, ho realizzato la mia personale versione delle frittelle del luna park. Preparatele non solo per l’imminente carnevale ma anche tutto l’anno per deliziare voi, i vostri bambini e i vostri adorabili maritini. Seguite il mio passo passo, e scarso un paio d’ore avrete tra le mani queste golosissime frittelle del luna park. Leggete come sempre fino in fondo l’articolo, dove troverete tutti i miei consigli, le varianti e le curiosità su questa ed altre ricette.   Dose : per 5 frittelle Preparazione : 20 minuti Cottura : 15 minuti Ingredienti : 250 g di farina 00 30 g di zucchero semolato 1 bustina di vanillina 1 pizzico di sale 1 bustina di lievito in polvere disidratato (7 gr) 130 ml di latte tiepido 30 g di olio e.v.o. zucchero semolato q.b. per decorare le frittelle 800 ml di semi di semi per friggere Procedimento : Mescolare per primo gli ingredienti secchi escluso il sale. Fate un buco al centro, versate l’olio, il latte, il sale e mescolate.
dav
Impastate fino ad ottenere un panetto sodo e non appiccicoso.
dav
Coprite con pellicola e fate lievitare fino al raddoppiamento del volume (2 ore circa).
nfd
Riprendete l’impasto, sgonfiatelo e dividetelo in 5/6 pezzi di 60/70 g l’uno, formate delle palline e mettetele a lievitare su di un piatto spolverato di farina coperto con un canovaccio per per 30/40.
dav
Ora riprendete ogni pallina, schiacciatela con le mani e allargatela, rendendo più sottile il centro e i bordi più spessi, devono alla fine avere un diametro di 20 cm.
dav
Riscaldate l’olio in una padella dai bordi alti, e quando l’olio è caldo immergetevi le frittelle, una alla volta, giratele durante la cottura per dorarle da entrambe le parti.
nfd
nfd
Scolate ogni frittella su carta assorbente e dopo passatele nello zucchero semolato.
nfd
Le frittelle sono pronte per essere mangiate. Inebriatevi della loro bontà e buon carnevale.
nfd
    I miei consigli : Per aromatizzare le vostre frittelle potete usare oltre alla vanillina, l’aroma di vaniglia, la scorza del limone grattugiato o il mio mix preferito per aromatizzare i dolci : vaniglia, cannella e limone. Fate sempre intiepidire prima di mangiarle per gustarne al meglio tutti i sapori. Queste frittelle sono buone da mangiare anche il giorno dopo, ovviamente se debitamente coperte al riparo dall’aria. Raddoppiate la dose degli ingredienti se ne volete realizzare il doppio. Se l’impasto dovesse risultare un pochino appiccicoso, tenete a disposizione un pochino di farina in più da aggiungere all’occorrenza. Se non volete usare il lievito di birra in polvere disidratato, potete usare quello in cubetto fresco. In tal caso usate metà cubetto.
nfd
       

CHIACCHERE SALATE

CHIACCHERE SALATE

INGREDIENTI

125 g di farina di tipo 1

1 uovo maxi

1 cucchiaio di olio di semi di girasole

2 cucchiai di vino bianco

2 pizzichi di sale, pepe nero macinato

rosmarino fresco q.b.

1 litro di olio di semi di girasole per friggere.

Per accompagnare : salame, formaggio, olive

Diario di bordo
Appena addenterete queste fantastiche chiacchere salate calde calde, vi sembrerà di mangiare le patatine fritte, di quelle che si comprano in busta, io ho avuto questa sensazione. Che buffo vero ? Le chiacchiere salate si prestano ad essere presentati come perfetti finger food, accompagnateli a salumi, formaggi, olive e cocktail freddi, saranno spettacolari.

2o minuti

30 chiacchiere

facilissima

Le chiacchere salate sono  delle sfoglie croccanti profumate al rosmarino sfiziose e stuzzicanti. Quest’anno ho deciso di sperimentare una serie di ricette delle festività che solitamente sono dolci in versione salata. Le chiacchere salate riempiono la tavola del buffet di carnevale insieme ai dolci caratteristici. Sono velocissime da fare, si impasta tutto in una ciotola, si stende l’impasto e si friggono le strisce ricavate. Il gioco è fatto.

la ricetta passo passo

i miei consigli

Le chiacchere sono pronte, accompagnatele con salumi, formaggi e un buon aperitivo.

La ricetta è tratta dal blog di Tavolarteegusto.

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

nfd
Le chiacchere salate sono  delle sfoglie croccanti profumate al rosmarino sfiziose e stuzzicanti. Quest’anno ho deciso di sperimentare una serie di ricette delle festività che solitamente sono dolci in versione salata. Le chiacchere salate riempiono la tavola del buffet di carnevale insieme ai dolci caratteristici. Sono velocissime da fare, si impasta tutto in una ciotola, si stende l’impasto e si friggono le strisce ricavate. Il gioco è fatto. Appena addenterete queste fantastiche chiacchere salate calde calde, vi sembrerà di mangiare le patatine fritte, di quelle che si comprano in busta, io ho avuto questa sensazione. Che buffo vero ? Le chiacchere salate si prestono ad essere presentati come perfetti finger food, accompagnateli a salumi, formaggi, olive e cocktail freddi, saranno spettacolari. Dose : per 30 chiacchere Preparazione : 10 minuti Cottura : 10 minuti  

Ingredienti :

nfd

125 g di farina di tipo 1, 1 uovo maxi, 1 cucchiaio di olio di semi di girasole, 2 cucchiai di vino bianco, 2 pizzichi di sale, pepe nero macinato, rosmarino fresco q.b., 1 litro di olio di semi di girasole per friggere.

Per accompagnare : salame, formaggio, olive

  Procedimento : In una ciotola mescolate la farina con il sale, il pepe e il rosmarino tritato a coltello.
nfd
Aggiungete l’uovo, l’olio, il vino bianco e mescolate.
nfd
Quando i liquidi si sono assorbiti trasferite su una spianatoia e impastate il tutto con le mani.
nfd
Aggiungete un’altro poco di farina o di vino se serve. L’impasto deve risultare compatto. Formate un panetto, copritelo con la pellicola alimentare per 30 minuti.
dav
Spolverate di farina la spianatoia e stendete l’impasto il più sottile possibile. Tagliate con la rotella delle strisce.
nfd
Scaldate l’olio in una padella dai bordi alti e appena arriva ad una temperatura di 175° friggete poche chiacchere alla volta. Saranno cotte in pochissimi secondi. Contate 4 secondi, girate e fate cuocere altri 4 secondi. Scolate e poggiate su carta assorbente per pochi minuti.
nfd
Trasferite su un piatto da portate e spolverate con pepe nero e sale.
nfd
Le chiacchere sono pronte, accompagnatele con salumi, formaggi e un buon aperitivo.
nfd
I miei consigli : La ricetta può essere fatta tranquillamente con la farina 00. Io da qualche tempo sono arrivata ad un giusto compromesso usando la farina di tipo 1 e  di tipo 2. Potete stendere l’impasto anche con la macchinetta per la pasta. Se volete cuocerle in forno potete farlo aggiungendo questa piccola modifica : aggiungete 1 cucchiaio di olio in più nell’impasto. Date uno spessore più consistente alle chiacchere. Dopo averle disposte sulla carta forno, pennellatele con olio e spolveratele di rosmarino. Cuocetele a 180° per 15 minuti fino a doratura. La ricetta è tratta dal blog di Tavolarteegusto.
nfd
   

CASTAGNOLE SALATE

CASTAGNOLE SALATE

INGREDIENTI

400 g di farina del tipo 1
2 uova maxi
60 g di olio e.v.o.
80 g di Parmigiano Reggiano stagionatura 24 mesi
60 g di vino bianco
mezza bustina di lievito per torte salate in polvere
1 cucchiaino di sale
1 pizzico di pepe nero in polvere
mezzo cucchiaino di noce moscata in polvere
mezzo cucchiaino di origano secco in polvere
50 g di scamorza affumicata a cubetti
50 g cubetti di prosciutto cotto a cubetti
700 ml di olio di semi di arachide per friggere

 

 

Diario di bordo
Le castagnole salate sono il mio secondo esperimento in fatto di dolci di carnevale in versione salata. La ricetta è una modifica delle mie castagnole dolci, in questo caso ho dimezzato la dose facendo le sostituzioni dovute ; al posto dello zucchero ho messo il Parmigiano grattugiato (24 mesi), al posto del liquore all’anice ho utilizzato il vino bianco e ho sostituito la buccia grattugiata del limone con un po’ di rosmarino e noce moscata grattugiata. Per renderle irresistibili ho pensato di farle riempirle di scamorza affumicata e prosciutto cotto a dadini, ingredienti che avevo in frigorifero perché volevo sperimentare il migliaccio salato, quindi ho deciso di utilizzarne un pochino anche per le castagnole salate.

8o minuti

40/50 castagnole

Se non sapevate della loro esistenza o non le avete mai preparate, provate la mia ricetta e ne rimarrete piacevolmente impressionati. Non resisterete all’assaggio uno dopo l’altro.

la ricetta passo passo

i miei consigli

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

CASTAGNOLE SALATE
dav
Le castagnole salate sono il mio secondo esperimento in fatto di dolci di carnevale in versione salata. La ricetta è una modifica delle mie castagnole dolci, in questo caso ho dimezzato la dose facendo le sostituzioni dovute ; al posto dello zucchero ho messo il Parmigiano grattugiato (24 mesi), al posto del liquore all’anice ho utilizzato il vino bianco e ho sostituito la buccia grattugiata del limone con un po’ di rosmarino e noce moscata grattugiata. Per renderle irresistibili ho pensato di farle riempirle di scamorza affumicata e prosciutto cotto a dadini, ingredienti che avevo in frigorifero perché volevo sperimentare il migliaccio salato, quindi ho deciso di utilizzarne un pochino anche per le castagnole salate. Se non sapevate della loro esistenza o non le avete mai preparate, provate la mia ricetta e ne rimarrete piacevolmente impressionati. Non resisterete all’assaggio uno dopo l’altro. Dosi : per 40/50 castagnole salate Preparazione : 30 minuti + 30 minuti per il riposo Cottura : 20 minuti circa

Ingredienti :

dav

400 g di farina del tipo 1 2 uova maxi 60 g di olio e.v.o. 80 g di Parmigiano Reggiano stagionatura 24 mesi 60 g di vino bianco mezza bustina di lievito per torte salate in polvere 1 cucchiaino di sale 1 pizzico di pepe nero in polvere mezzo cucchiaino di noce moscata in polvere mezzo cucchiaino di origano secco in polvere 50 g di scamorza affumicata a cubetti 50 g cubetti di prosciutto cotto a cubetti 700 ml di olio di semi di arachide per friggere

PROCEDIMENTO : In una ciotola mettete la farina setacciata insieme al lievito, il Parmigiano, il sale e tutte le spezie. Mescolate.
dav
Fate un cratere al centro e versate l’uovo, l’olio e il vino. Partendo dal centro sbattete gli ingredienti liquidi e pian piano incorporate la farina.
nfd
Finite di lavorare il composto su una spianatoia. Impastate per ottenere un panetto che fare riposare coperto da pellicola per 30 minuti.
nfd
Riprendete l’impasto e ricavate tanti pezzetti del peso di xx l’uno. Schiacciateli tra le dita, inserite un cubetto di provola o prosciutto cotto, e ricavate tante palline.
dav
Friggete le castagnole salate in olio caldo fino a doratura.
nfd
Fate scolare su carta assorbente e servite.
dav
  I MIEI CONSIGLI : Per fare questa ricetta potete usare tranquillamente anche la farina 00. Per riempire potete variare il formaggio o il salume, mettendo quello che è di vostro gradimento. Se volete delle castagnole ancora più saporite, una volta scolate potete rotolarle nel Grana Padano grattugiato.    

BUON SAN VALENTINO 2019

Buon San Valentino 2019

Scarica il ricettario di Danwella in PDF!

Festeggerete a casa con la vostra metà ? Passerete la serata al ristorante con tante coppie di amici innamorate come voi ? Ovunque passiate San Valentino questa sera fatelo diventare quel modo tutto vostro di festeggiare l’amore. L’amore non è soltanto cioccolatini, mazzi di rose rosse e pacchetti regalo. L’amore è passare un’influenza assieme al vostro compagno/a. L’amore è litigare furiosamente eppoi fare pace. L’amore è quell’abbraccio, quella carezza sulle spalle quando la vita ti mette a dura prova e si crolla emotivamente con lacrime interrotte. L’amore è comprensione per un lavoro perso. L’amore è una passeggiata mano nella mano. L’amore è quella serenità interiore, che porti dentro di te da quando incontri la tua metà, e senza rendertene conto, passano 10 anni e solo durante un momento di sconforto ti accorgi, che quell’amore e quella serenità si chiamano felicità. L’amore è nella testa. L’amore è nel cuore. Ma sopratutto l’amore sarà qualunque cosa voi vogliate che sia. Buona festa dell’ amore a tutti. Enjoy #daniwella

Buon appetito con Le ricette di Daniwella

BUON SAN VALENTINO 2019 Festeggerete a casa con la vostra metà ? Passerete la serata al ristorante con tante coppie di amici innamorate come voi ? Ovunque passiate San Valentino questa sera fatelo diventare quel modo tutto vostro di festeggiare l’amore. L’amore non è soltanto cioccolatini, mazzi di rose rosse e pacchetti regalo. L’amore è passare un’influenza assieme al vostro compagno/a. L’amore è litigare furiosamente eppoi fare pace. L’amore è quell’abbraccio, quella carezza sulle spalle quando la vita ti mette a dura prova e si crolla emotivamente con lacrime interrotte. L’amore è comprensione per un lavoro perso. L’amore è una passeggiata mano nella mano. L’amore è quella serenità interiore, che porti dentro di te da quando incontri la tua metà, e senza rendertene conto, passano 10 anni e solo durante un momento di sconforto ti accorgi, che quell’amore e quella serenità si chiamano felicità. L’amore è nella testa. L’amore è nel cuore. Ma sopratutto l’amore sarà qualunque cosa voi vogliate che sia. Buona festa dell’ amore a tutti. Enjoy #daniwella Buon appetito con  Le ricette di Daniwella
nfd
   
nfd
 
nfd
     

TORTA A CUORE

TORTA A CUORE

INGREDIENTI

100 g di burro ammorbidito
210 g di zucchero semolato
150 g di cocco essiccato
4 uova maxi
1 bustina di lievito per dolci
1 vasetto di yogurt  al cocco
250 g di farina 00
1 cucchiaino aroma vaniglia bustina
250 g di cioccolato fondente
zucchero a velo q.b.
ciliegine candite q.b.

Diario di bordo
Io vi suggerisco di tagliarla a metà e farcirla con una crema. Cioccolato bianco, ganache o crema al latte , sono tra le mie preferite le creme tra le favorite. Ma voi scatenate la fantasia.

60 minuti

25 cm diametro

La torta a cuore è una buonissima torta al cocco, morbida, genuina, e davvero molto golosa. Con una spolverata di zucchero a velo è ottima da mangiare a merenda o a colazione. Decorata e ricoperta con una copertura di cioccolato fondente e con una scritta I love you è spettacolare come dessert di San Valentino. 

la ricetta passo passo

consigli e varianti

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

TORTA A CUORE

dav
La torta a cuore è una buonissima torta al cocco, morbida, genuina, e davvero molto golosa. Con una spolverata di zucchero a velo è ottima da mangiare a merenda o a colazione. Decorata e ricoperta con una copertura di cioccolato fondente e con una scritta I love you è spettacolare come dessert di San Valentino. Io vi suggerisco di tagliarla a metà e farcirla con una crema. Cioccolato bianco, ganache o crema al latte , sono tra le mie preferite le creme tra le favorite. Ma voi scatenate la fantasia.   Dose : per uno stampo di cm 26 di dm Preparazione : : 25 minuti circa Cottura : 35/40 minuti  

Ingredienti :

nfd
100 g di burro ammorbidito 210 g di zucchero semolato 150 g di cocco essiccato 4 uova maxi 1 bustina di lievito per dolci 1 vasetto di yogurt  al cocco 250 g di farina 00 1 cucchiaino aroma vaniglia bustina 250 g di cioccolato fondente zucchero a velo q.b. ciliegine candite q.b.

PREPARAZIONE :

Preriscaldate il forno a 180°. Imburrate lo stampo a cuore. Montate i bianchi a neve in una ciotola e i rossi d’uovo con lo zucchero in un’altra.
dav

Aggiungete il burro.

dav

Aggiungete lo yogurt al cocco e la vaniglia.

dav

Incorporate il cocco rapé tutto in una volta .

dav
Aggiungete la farina 00 alternandola agli albumi montati.
nfd
Versate nello stampo e infornate in forno ormai caldo per 35/40 minuti. Fate la prova stecchino.
dav

Una volta cotta, sfornate e fate raffreddare completamente.

nfd
 

Sciogliete il cioccolato fondente e ricoprite la torta. Con il cioccolato avanzato formate le lettere della scritta I LOVE YOU e aspettate che si raffreddino completamente prima di decorare la torta.

dav
Ed ecco le mie torte a cuore per San Valentino.
nfd
Preparatevi all’applauso. La torta è di un buono pazzesco.
dav
I MIEI CONSIGLI :
Per questa torta usate esclusivamente il cocco rapè. Non usate la farina di cocco. Vi ritrovereste con un’impasto che ha assorbito tutti i liquidi, difficile da lavorare.
La torta si conserva ben chiusa per più di 4 giorni.
Buon appetito! Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette. Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui. ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui.  Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected] CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

RISOTTO CON I GAMBERETTI

risotto ai gamberetti

INGREDIENTI PER IL RISOTTO

500 ml di brodo
1 bicchiere di vino bianco
1 piccolo cipollotto
2 cucchiai di olio e.v.o.
160 g di riso
10 g di burro

INGREDIENTI PER LA SALSA AI GAMBERETTI:

300 g di gamberetti sgusciati
2 cucchiaini colmi di doppio concentrato di pomodoro
1 bicchierino di brandy
2 cucchiai di olio e.v.o.
mezza cipolla
spicchio d’aglio schiacciato
1 noce di burro
1 rametto di prezzemolo tagliato al coltello
100 g di panna da cucina quella a  lunga conservazione

 

 

Diario di bordo
Prenderete per la gola il/la vostro/a innamorato/a. E per quanto è buono sono sicura che lo riproporrete durante l’anno in altre piacevoli occasioni. Alla fine della cottura aggiungete un pizzico di peperoncino piccante e la vostra serata decollerà. Enjoy #daniwella

6o minuti

2 porzioni

l risotto con i gamberetti è la cosa più buona che possa rappresentare il romanticismo della festa di San Valentino. E’ un piatto raffinato e sfizioso ma leggero nella sua infinità bontà. Nel mangiare questo risotto, credetemi vi sembrerà per un momento di essere in un ristorante di pesce, il risotto  con i gamberetti è così buono che non crederete alle vostre papille gustative.

la ricetta passo passo

consigli e varianti

La ricetta è tratta dal sito Giallozafferano. Io ho cambiato qualche ingrediente scegliendolo sul mio gusto personale. 

Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

fbt

RISOTTO CON I GAMBERETTI 

nfd
Il risotto con i gamberetti è la cosa più buona che possa rappresentare il romanticismo della festa di San Valentino. E’ un piatto raffinato e sfizioso ma leggero nella sua infinità bontà. Nel mangiare questo risotto, credetemi vi sembrerà per un momento di essere in un ristorante di pesce, il risotto  con i gamberetti è così buono che non crederete alle vostre papille gustative. Prenderete per la gola il/la vostro/a innamorato/a. E per quanto è buono sono sicura che lo riproporrete durante l’anno in altre piacevoli occasioni. Alla fine della cottura aggiungete un pizzico di peperoncino piccante e la vostra serata decollerà.
Enjoy #daniwella
Dose: per 2 persone Tempo di preparazione: 10 minuti Tempo di cottura: 50 minuti  

Ingredienti per il risotto :

dav

500 ml di brodo 1 bicchiere di vino bianco 1 piccolo cipollotto 2 cucchiai di olio e.v.o. 160 g di riso 10 g di burro

Ingredienti per la salsa ai gamberetti:

nfd

300 g di gamberetti sgusciati 2 cucchiaini colmi di doppio concentrato di pomodoro 1 bicchierino di brandy 2 cucchiai di olio e.v.o. mezza cipolla spicchio d’aglio schiacciato 1 noce di burro 1 rametto di prezzemolo tagliato al coltello 100 g di panna da cucina quella a  lunga conservazione

 

PREPARAZIONE:

In una pentola mettete i 2 cucchiai di olio e il burro, aggiungete l’aglio e fatelo scaldare per 30 secondi, dopo di che toglietelo e aggiungete la cipolla, fatela imbiondire a fuoco basso per 10 minuti circa. Aggiungete i  gamberetti e rosolateli a fuoco medio per  2 minuti.
nfd

Aggiungete il liquore e fatelo sfumare.

oznor

Aggiungete il doppio concentrato pomodoro quando il liquore è evaporato del tutto.

mde

Infine aggiungete la panna e cuocete a fuoco basso per 2 minuti.

nfd

Coprite e tenete da parte fino alla cottura del riso.

nfd
COTTURA DEL RISOTTO

In una pentola fate appassire a fuoco lento mezza cipolla insieme all’olio, per 10 minuti circa. Aggiungete il riso e fatelo tostare per 2 minuti a fuco medio-basso.

nfd

Aggiungete il vino e fatelo evaporare completamente. Aggiungete il brodo un mestolo alla volta mescolando.

nfd

 Portate a cottura secondo i tempi indicati sulla confezione del riso. Quando mancano 2 minuti alla fine della cottura, aggiungete la salsa di gamberetti. Finite di cuocere e mantecate con il burro. Lasciate coperto per latri 2/3 minuti.

nfd

Il risotto è pronto per essere impiattato

nfd
I MIEI CONSIGLI : La scelta della varietà del riso è fondamentale per la riuscita della ricetta. I risi che fanno del risotto uno dei primi piatti più tipici della cucina italiana son quelli dai chicchi consistenti, che resistono alla cottura, pur assorbendo molto liquido, come per esempio il  Carnaroli, l’ Arborio, il Roma e il Vialone Nano.
nfd
Come brodo potete usare sia quello di pesce che il dado granulare di pesce. Ma andranno bene anche quello vegetale o il brodo vegetale fatto con il dado. Se non avete il Cognac potete usare il Brandy o il  whishy. Se non avete il doppio concentrato di pomodoro, potete usare la stessa quantità di passata di pomodoro.
nfd
La dose indicativa per persona è di 70/80 g. Una volta cotto il risotto deve riposare coperto per un paio di minuti prima di portarlo in tavola, perfettamente mantecato, quasi cremoso. Quindi la preparazione del risotto è l’ultima cosa che si deve preparare all’ultimo momento, quindi calcolate bene i tempi, altrimenti il risotto si attaccherà. Se ciò dovesse accadere, procedete come faccio sempre io; tenetevi da parte un pochino di brodo in più, riaccendete la fiamma e mescolate, mantecando di nuovo il riso e portatelo immediatamente in tavola. Tenere l’aglio a scaldare per 30 secondi permette di aromatizzare l’olio ed evita di farlo bruciare. Potete usare gamberetti freschi o congelati , il risultato sarà identico, ve lo scrivo per esperienza personale. Assaggiate il riso prima di impiattare per vedere se necessita di sale e di un pizzico di peperoncino in polvere. La ricetta è tratta dal sito Giallozafferano. Io ho cambiato qualche ingrediente scegliendolo sul mio gusto personale.

Buon appetito!

fbt

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.

Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui.  Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

HUMMUS DI CECI

HUMMUS DI CECI

INGREDIENTI

400 g di ceci già cotti

2 cucchiai e mezzo colmi di tahina

succo di mezzo limone 1

spicchio d’aglio schiacciato

1 cucchiaino di cumino in polvere

mezzo bicchiere di olio e.v.o.

100 ml di acqua naturale ghiacciata

sale 2/3 pizzichi

paprika dolce q.b.

1 rametto di prezzemolo  

Diario di bordo
Ho mangiato l’hummus per la prima volta il 20 settembre del 2014 a Roma, in quell’occasione ero andata all’inaugurazione del circolo culturale fondato da mia sorella e dal suo socio, qui potete trovare il sito, dategli un’occhiata perchè è molto carino. Come ogni inaugurazione che si rispetti c’era un buffet infinito di cose da mangiare. Tra le tante cose offerte e tutte etichettate con il nome della pietanza mi sono ritrovata di fronte all’hummus , ne ho assaggiati 2 cucchiai e da quel momento non ho pensato altro che a quello : hummus hummus hummus. Non vi nascondo che era irresistibile, sembrava non finisse mai. Una volta tornata a Pescara mi sono rivolta alla mia amica Maurita per avere la ricetta. Da qui ho poi elaborato una mia personale versione che parte rigorosamente dai ceci secchi lasciati in ammollo tutta la notte eppoi bolliti, Credetemi da allora la storia si ripete; ogni volta che preparo l’hummus mi abbuffo letteralmente, non sono in grado di trattenermi dal mangiarmelo tutto , per me è un vero e proprio peccato di gola.

4o minuti

6 porzioni

L’hummus è una salsa a base di ceci e tahina tipica del medio oriente. Questa salsa viene generalmente servita come antipasto insieme al pane arabo, ma è più di un semplice antipasto, è altamente proteica, molto nutriente e versatile, viene spesso utilizzata nella cucina naturale essendo 100% vegetale. Usata come antipasto o come snack si abbina perfettamente con crakers, cruditè di verdure e crostini. E’ ottima da spalmare sulla base di piadine, pane pita o panini come sostituto più sano della maionese. Si accompagna benissimo a burger vegetali e falafel. L’hummus di ceci accompagna oltre alle verdure crude anche quelle cotte. La crema può essere preparata anche con i ceci cotti che si trovano in vendita nei barattoli di vetro o in scatole di latta. Ma per apprezzarlo veramente vi consiglio di usare i ceci ammollati e cotti da voi. Vi consiglio vivamente di togliere la buccia dei ceci,  perché la crema ne acquisterà in sapore e sarà più digeribile, ci vorrà un pochino di pazienza (magari fatevi aiutare da altre due mani) ma vi assicuro che il risultato finale vi ripagherà dello sforzo. Leggete tutto l’articolo fino in fondo, io come al solito vi aspetto giù dopo il passo passo della ricetta dove troverete i miei consigli sempre più dettagliati per essere sicuri di realizzare il vostro hummus a regola d’arte. In una prossima ricetta sperimenterò la versione di hummus con la barbabietola.

la ricetta passo passo

i miei consigli

 

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

HUMMUS DI CECI 

Diario di bordo

Ho mangiato l’hummus per la prima volta il 20 settembre del 2014 a Roma, in quell’occasione ero  andata all’inaugurazione del circolo culturale fondato da mia sorella e dal suo socio, qui potete trovare il sito, dategli un’occhiata perchè è molto carino. Come ogni inaugurazione che si rispetti c’era un buffet infinito di cose da mangiare. Tra le tante cose offerte e tutte etichettate con il nome della pietanza mi sono ritrovata di fronte all’hummus , ne ho assaggiati  2 cucchiai e da quel momento non ho pensato altro che a quello : hummus hummus hummus. Non vi nascondo che era irresistibile, sembrava non finisse mai. Una volta tornata a Pescara mi sono rivolta alla mia amica Maurita per avere la ricetta. Da qui ho poi elaborato una mia personale versione che parte rigorosamente dai ceci secchi lasciati in ammollo tutta la notte eppoi bolliti, Credetemi da allora la storia si ripete; ogni volta che preparo l’hummus mi abbuffo letteralmente, non sono in grado di trattenermi dal mangiarmelo tutto , per me è un vero e proprio peccato di gola.(fine diario di bordo)

L’hummus è una salsa a base di ceci e tahina tipica del medio oriente. Questa salsa viene generalmente servita come antipasto insieme al pane arabo, ma è più di un semplice antipasto, è altamente proteica, molto nutriente e versatile, viene spesso utilizzata nella cucina naturale essendo 100% vegetale. Usata come antipasto o come snack si abbina perfettamente con crakers, cruditè di verdure e crostini. E’ ottima da spalmare sulla base di piadine, pane pita o panini come sostituto più sano della maionese. Si accompagna benissimo a burger vegetali e falafel. L’hummus di ceci accompagna oltre alle verdure crude anche quelle cotte. La crema può essere preparata anche con i ceci cotti che si trovano in vendita nei barattoli di vetro o in scatole di latta. Ma per apprezzarlo veramente vi consiglio di usare i ceci ammollati e cotti da voi. Vi consiglio vivamente di togliere la buccia dei ceci,  perché la crema ne acquisterà in sapore e sarà più digeribile, ci vorrà un pochino di pazienza (magari fatevi aiutare da altre due mani) ma vi assicuro che il risultato finale vi ripagherà dello sforzo. Leggete tutto l’articolo fino in fondo, io come al solito vi aspetto giù dopo il passo passo della ricetta dove troverete i miei consigli sempre più dettagliati per essere sicuri di realizzare il vostro hummus a regola d’arte. In una prossima ricetta sperimenterò la versione di hummus con la barbabietola.

Dose : per 6 porzioni
Preparazione : 30 /40 minuti
Tempo totale : 40 minuti + l’ammollo e la cottura dei ceci

Ingredienti :

nfd

400 g di ceci già cotti
2 cucchiai e mezzo colmi di tahina
succo di mezzo limone
1 spicchio d’aglio schiacciato
1 cucchiaino di cumino in polvere
mezzo bicchiere di olio e.v.o.
100 ml di acqua naturale ghiacciata
sale 2/3 pizzichi
paprika dolce q.b.
1 rametto di prezzemolo

PREPARAZIONE :

Pesate 300 g di ceci secchi, sciacquateli sotto acqua corrente e metteteli a bagno in una ciotola ricolma d’acqua tutta la notte.

dav

Scolate l’acqua dell’ammollo e cuocete i ceci in una pentola piena d’acqua. Portate a bollore schiumando con l’apposito attrezzo, abbassate la fiamma e fate sobollire con il coperchio lasciando uno sfiato per 3 ore. Se usate la pentola a pressione il tempo di cottura sarà inferiore.

ptr

Scolate i ceci e mettete da parte l’acqua di cottura, lasciate intiepidire i ceci eppoi sgranateli tra le mani togliendo tutte le bucce.

nfd
 

Cominciate con il frullare per primo i ceci in una ciotola fino ad ottenere una crema densa che frullerete ancora con 4/5 cucchiai di acqua di cottura dei ceci stessi.

nfd

Ora aggiungete la tahina, il succo del limone, l’aglio schiacciato con lo spremi-aglio, il cumino, il prezzemolo tagliato a coltello, il sale e 2 cucchiai d’olio e.v.o. presi dalla dose totale.  Frullate il tutto.

 
nfd
 

Con il frullatore ad immersione in azione versate l’acqua ghiacciata frullando il composto fino a che l’hummus raggiungerà una consistenza fluida omogenea e diventerà di un bel colore chiaro grazie alla temperatura dell’acqua.

btr
 

 Assaggiate e aggiustate di sale se serve. Mettete a riposare la salsa in frigorifero almeno 1 ora prima di consumare.

nfd

Se fatta riposare tutta la notte sarà ancora più buona.

nfd

Condite la superficie spolverando di paprika dolce e il rimanente olio e.v.o. come vedete in foto e  ancora un poco di prezzemolo tritato.

nfd
 
 
 
 
I MIEI CONSIGLI :
Non a tutti piacciono le spezie presenti nell’hummus. Quindi se non amate l’aglio e il cumino potete ometterli. Se invece amate il cumino ma non sopportate sentire sotto i denti i semini potete provare a cercare i semi già ridotti in polvere o polverizzarli voi. Vi consiglio in questo caso di tostare l’intera confezione una volta comprata, su una padella calda, farli raffreddare eppoi polverizzarli con un mixer potente.
nfd
 
La tahina è una salsa a base di semi di sesamo tipica della tradizione culinaria asiatica. La salsa fatta in casa è sicuramente molto più economica e genuina rispetto a quelle che trovate nei supermercati. L’importante è essere muniti di un frullatore abbastanza potente. Troverete la mia ricetta a prossimamente in un post dedicato a questa ricetta.
Se comprate la tahina leggete con attenzione l’etichetta. State comprando un prodotto di qualità solo se sull’etichetta trovate scritto che è fatta con un solo ingrediente : 100% semi di sesamo.
Sappiate che se volete realizzare l’hummus senza tahina, ossia la pasta di semi di sesamo, perché non riuscite a trovarla da nessuna parte, non otterrete la stessa cosa, ma mangerete un purè di ceci.
nfd
Io uso la paprika spolverata solo sopra, non all’interno. In alternativa potete usare la paprika affumicata se vi piace.
Io ho usato il frullatore ad immersione, ma voi potete utilizzare qualsiasi robot da cucina, il bimby o un frullatore potente.
nfd
Al posto del prezzemolo potete usare dell’erba cipollina tagliata a pezzetti sulla superficie.
Diffuso in tutti i paesi arabi, l’hummus è diventato anche un classico della cucina israeliana, può  diventare un’ottima base per finger food; preparate una cena stile orientale e i vostri ospiti rimarranno incantati da questi buonissimi sapori.
Per informazioni dettagliate sulla preparazione, l’ammollo e la cottura cliccate qui, troverete tutto ciò che dovete sapere sui ceci secchi.
nfd
CURIOSITA ‘ :
Con il restailyng della ricetta ho aggiunto un particolare che ho trovato molto significativo che ha dato all’ hummus corposità e sapore unici. Quello dell’aggiunta dell’acqua ghiacciata messa in congelatore 15 minuti prima di usarla nell’ultimo passaggio. Particolare interessante che ho trovato sul blog di Un’americana in cucina di Laurel Evans. Sul suo blog trovate un’altro racconto su come togliere facilmente le bucce dei ceci, che io ho trovato interessante ma che non ho avuto modo di sperimentare personalmente.

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.

Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui. 
Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

PAN DI SPAGNA

PAN DI SPAGNA

INGREDIENTI

6 uova medio-grandi

250 g di farina 00

250 g di zucchero

1 bustina di vanillina

1 pizzico di sale

1 bustina di lievito  

Diario di bordo
Rimanete fedeli alla vostra se ottenete sempre un’ottimo risultato. Insistete se siete tra quelli che ancora oggi dopo mille tentativi non hanno una ricetta personale ben riuscita. Io ne sono la testimonianza. Ho fatto e rifatto, provato e riprovato, prendendo in prestito ricette altrui. I miei Pan di Spagna si montavano, crescevano, ma una volta aperto il forno ahimè si abbassavano inesorabilmente, ingiustamente e molto tristemente. Il mio ego ne era ferito, la mia anima ne era afflitta, proprio non riuscivo a capire dove sbagliavo. Mi son sentita per un po come i Bravi dei promessi sposi … la celebre frase che dicevano a Don Abbondio io la sostituivo con : questo Pan di Spagna non s’ha da fare. Ma poi un giorno parlando con la mia amica Assunta e chiacchierando delle nostre passioni culinarie, mi ha fatto rendere conto che molto probabilmente era una questione di temperatura del forno troppo alta. Un particolare che io non avevo mai considerato. All’occasione successiva ho deciso di darle ascolto e nell’infornare l’ennesimo Pan di Spagna ho abbassato di un po’ la temperatura. Il risultato? Pan di Spagna perfetto. Senza dilungarmi ancora, vi scrivo qui la ricetta includendovi anche delle nozioni apprese nell’arco del tempo documentandomi. Mi raccomando, quando vi esce male un dolce non datevi per perse. Ricordate che sbagliando si impara. Ricontrollate a mente i passaggi e cercate di capire dov’è l’errore e riprovateci, alla fine la vostra perseveranza verrà premiata con un dolce finalmente perfetto come lo volevate voi.

Il Pan di Spagna è uno degli impasti a base di uova, farina e zucchero maggiormente utilizzati in pasticceria per la preparazione di torte farcite. Si possono realizzare diverse varianti : alleggerendo la farina e utilizzando una parte di fecola di patate, oppure uno sfarinato di mandorle, nocciole o cacao amaro. Nella ricetta originale il lievito è completamente escluso. Particolare che non tutti osservano, molti c’è lo mettono lo stesso. Ovviamente ogni famiglia ha la propria ricetta.

6o minuti

28 cm di diametro

la ricetta passo passo

consigli e varianti

 

Ed ecco finalmente il Pan di Spagna pronto per essere riempito come più vi piace. Ecco un ‘esempio : torta ricoperta di panna e frutta fresca.

 

 

Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

 PAN DI SPAGNA  

Il Pan di Spagna è uno degli impasti a base di uova, farina e zucchero maggiormente utilizzati in pasticceria per la preparazione di torte farcite. Si possono realizzare diverse varianti : alleggerendo la farina e utilizzando una parte di fecola di patate, oppure uno sfarinato di mandorle, nocciole o cacao amaro. Nella ricetta originale il lievito è completamente escluso. Particolare che non tutti osservano, molti c’è lo mettono lo stesso. Ovviamente ogni famiglia ha la propria ricetta. Rimanete fedeli alla vostra se ottenete sempre un’ottimo risultato. Insistete se siete tra quelli che ancora oggi dopo mille tentativi non hanno una ricetta personale ben riuscita. Io ne sono la testimonianza. Ho fatto e rifatto, provato e riprovato, prendendo in prestito ricette altrui. I miei Pan di Spagna si montavano, crescevano, ma una volta aperto il forno ahimè si abbassavano inesorabilmente, ingiustamente e molto tristemente. Il mio ego ne era ferito, la mia anima ne era afflitta, proprio non riuscivo a capire dove sbagliavo. Mi son sentita per un po come i Bravi dei promessi sposi … la celebre frase che dicevano a Don Abbondio io la sostituivo con : questo Pan di Spagna non s’ha da fare. Ma poi un giorno parlando con la mia amica Assunta e chiacchierando delle nostre passioni culinarie, mi ha fatto rendere conto che molto probabilmente era una questione di temperatura del forno troppo alta. Un particolare che io non avevo mai considerato. All’occasione successiva ho deciso di darle ascolto e nell’infornare l’ennesimo Pan di Spagna ho abbassato di un po’ la temperatura. Il risultato? Pan di Spagna perfetto. Senza dilungarmi ancora, vi scrivo qui la ricetta includendovi anche delle nozioni apprese nell’arco del tempo documentandomi. Mi raccomando, quando vi esce male un dolce non datevi per perse. Ricordate che sbagliando si impara. Ricontrollate a mente i passaggi e cercate di capire dov’è l’errore e riprovateci, alla fine la vostra perseveranza verrà premiata con un dolce finalmente perfetto come lo volevate voi.   Dose: per uno stampo di cm 28 di dm Tempo di preparazione: 20/25 minuti Cottura: 35/40 minuti Temperatura forno: 170/160° (regolatevi in base al forno che possedete)  

Ingredienti:

6 uova medio-grandi 250 g di farina 00 250 g di zucchero 1 bustina di vanillina 1 pizzico di sale 1 bustina di lievito  

PREPARAZIONE:

Imburrate e infarinate lo stampo per il Pan di Spagna. Setacciate la farina con il lievito e la vanillina per 3 volte. Accendete il forno alla temperatura di 170/160°. In una ciotola montate le uova, lo zucchero e il sale per 20 minuti.

Dopo 20 minuti saranno diventati una massa gonfia e biancastra.

Aggiungete la farina versandola a pioggia da un setaccio in 3 riprese mescolando sempre dal basso verso l’alto.

Versate l’impasto al centro dello stampo. L’impasto fluido si distenderà da solo sul fondo, assumendo forma regolare. Infornate in forno caldo a 170/160° per 35/40 minuti.

 Quando il dolce  appare ben staccato dai bordi dello stampo, vuol dire che è cotto.

Rovesciare il Pan di  Spagna su una gratella in modo che possa raffreddarsi. Lasciatelo rovesciato, così per effetto della pressione spariranno eventuali rigonfiamenti che potrebbero rendere difficile la decorazione del dolce. Una volta raffreddato procedete a tagliarlo, a farcirlo e decorarlo come più vi piace.

Ed ecco finalmente il Pan di Spagna pronto per essere riempito come più vi piace. Ecco un ‘esempio : torta ricoperta di panna e frutta fresca.

 
CONSIGLI : Per aromatizzare il Pan di Spagna potete usare come aromi la scorza del limone grattugiato o quella di arancia. Per quanto riguarda l’aroma di vaniglia potete usare i semi di una bacca o la vanillina, in alternativa va bene anche una fiala di aroma.
L’aggiunta del sale nell’impasto favorisce il gonfiarsi delle uova e toglie il sapore di farina.
Dopo aver montato per 20 minuti sollevate le fruste e lasciate cadere un po di composto direttamente sull’impasto. il composto montato giustamente deve scrivere, ovvero il filo di pasta deve restare per un po’ in superficie, senza affondare subito.
Quando aggiungete la farina mescolatela delicatamente in modo che si incorpori alle uova senza smontarle. Usate una spatola o un cucchiaio di legno inodore, che usate sempre per la preparazione dei dolci. Mescolate con movimento continuo e regolare, dal basso verso l’alto. Non protrarre la lavorazione oltre il momento in cui tutta la farina è stata perfettamente incorporata.
 

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui.  Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA