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Insalata di Riso – Trucchetti e Segreti per Farla Perfetta

Insalata di Riso – Trucchetti e Segreti per Farla Perfetta

 

L’insalata di riso è un piatto a base di riso freddo condito con tanti ingredienti ghiotti e appetitosi. E’ un grande classico della cucina italiana: riso freddo condito con ingredienti preferiti che vanno dalle verdure fresche di stagione a salumi, formaggi, mozzarella o pesce. Quello che vi presento oggi è come preparo l’insalata di riso da quando ho deciso qualche anno fa di cambiare le mie abitudini alimentari usando il più possibile ingredienti freschi e non confezionati, inscatolati o già cotti. E vi assicuro che la differenza di sapore usando un’ingrediente fresco o uno confezionato, sotto il palato si percepisce. L’insalata di riso è il piatto perfetto per l’estate che si può preparare con largo anticipo e grazie a qualche piccolo trucchetto e accortezza potete star sicuri che il riso resta al dente, saporito grazie al suo modo di amalgamarsi a tutti gli ingredienti freschi.

Se rifarete  la mia ricetta scrivetemi qui sotto nella sezione commenti e fatemi sapere com’é andata e se vi è piaciuta e nel frattempo condividete questo articolo sui social utilizzando l’icona di Facebook Twitter che si trova sotto al titolo della ricetta. Tante condivisioni tante nuove ricette facili, veloci, buone che vi faranno fare sempre un successone, garantisce Daniwella.

DIARIO DI BORDO

Insalata di riso per me vuol dire l’inizio della primavera e quindi le gite fuori porta ma anche il piatto estivo più gustoso sinonimo di estate, caldo, mare, spiaggia, libertà e spensieratezza vivendo a contatto con la natura. Il piatto più colorato in assoluto e con ingredienti il più possibili freschissimi. E’ il piatto che da sempre preparo in anticipo la sera e porto in spiaggia il giorno dopo, quando so che mi tratterrò lì anche a pranzo. Quando lavoravo a tempo pieno in salumeria, diversi anni fa, il tempo per dedicarmi alla cucina con attenzione ero pochissimo, andavo sempre di fretta e così, per mancanza di tempo ero solita condire il riso con il barattolo con il condimento già pronto che compravo al negozio. Quello che vi presento è come preparo l’insalata di riso adesso che le mie abitudini alimentari sono cambiate e cerco di comprare il meno possibile il cibo inscatolato o già cotto. E’ la base classica da cui parto per elaborare tante varianti sempre golose con ingredienti che regalino anche contrasti di colore che a me piacciono tantissimo. Qui sotto trovate scritti i miei due trucchetti per rendere l’insalata di riso gustosissima senza aggiungere maionese o altra salsa e tutti i consigli per realizzare un’insalata di riso perfetta per l’estate da offrire anche dentro a dei piccoli bicchierini come aperitivo ad un buffet come finger food.

Dose : 4 porzioni
Preparazione :  20 minuti
Cottura : 10 minuti

Ingredienti 

240 g di riso quello per insalate di riso
3 cucchiai rasi di grana padano grattugiato
160 g di tonno sott’olio
100 g di insalata iceberg
200 g di piselli ( freschi o surgelati )
200 g di mais in scatola
1 carota grande a cubetti
1 cucchiaio di aceto
q.b. di olio e.v.o
10 pomodorini ciliegino o piccadilly
2 uova sode
origano q.b.
basilico q.b.
prezzemolo q.b.

LA RICETTA PASSO PASSO

Cuocete il riso al dente in abbondante acqua salata, per aiutarvi fate riferimento al tempo indicato sulla confezione. Scolatelo e sciacquatelo sotto acqua fredda. Ponete in una ciotola e conditelo con 1 cucchiaio di olio e i 3 cucchiai di grana padano.

Bollite i piselli per 10 minuti, scolateli e tenete da parte. Sgocciolate il tonno e mescolatelo al riso.

Aggiungete il piselli, il mais e la carota e mescolate.

Preparate un’emulsione di olio e aceto, per miscelarli sbattete i due ingredienti con una forchetta o una frusta a mano.

Condite l’insalata iceberg con l’emulsione preparata.

Tagliate in due i pomodorini e conditeli con origano, basilico, prezzemolo, olio e sale.

Aggiungete al riso e mescolate. Ponete in frigorifero a raffreddare. Posizionate il riso in una ciotola e aggiungete le uova sode tagliate a rondelle o a spicchi in superficie. Il riso è pronto per essere gustato.

Per feste, compleanni, cerimonie e tutti gli eventi a tema divertimento ecco come potete presentare un’originale finger food : mettete l’insalata di riso all’interno di queste ciotoline, le trovate in vendita in tutti i più grandi supermercati e negozi di casalinghi.

I miei consigli 

Per insaporire il riso bollito usate il grana padano, ma anche il parmigiano. Inoltre mescolate gli ingredienti separatamente. In questo modo avrete un riso saporito e gustoso anche senza aggiungere la maionese.

Se volete un’insalata di riso ancora più ricca potete aggiungere delle olive, capperi, surimi a rondelle o gamberetti.

Se la volete vegetariana togliete il tonno e aggiungete cubetti di formaggio asiago, emmental o provola, cetriolini sott’ aceto, zucchine, melanzane e peperoni grigliati tagliati a tocchetti di 2 cm circa.

Se non vi piace il pesce sostituitelo con prosciutto cotto a cubetti, wurstel a rondelle o pezzetti di carne in scatola tipo simmenthal o manzotin (privati della gelatina)

Se dovete preparare l’insalata di riso il giorno prima aggiungete l’insalata iceberg e i pomodorini solo il giorno dopo, per evitare che l’insalata appassisca e il pomodorino si ammolli troppo.

Conservazione

Se l’insalata di riso avanza potete conservarla per 3 giorni al massimo in frigorifero, chiusa dentro a dei contenitori ermetici.

Per una perfetta conservazione vi consiglio di togliere il pomodoro e le uova perché sono i due ingredienti che deperiscono più velocemente degli altri.

 

… e con l’occasione visto che domani è un giorno di festa auguro a tutti voi un felice e sereno ferragosto 2020, passatelo in in compagnia delle persone che amate. Un forte abbraccio a tutti voi.

 

Buon appetito!

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Enjoy #daniwella

 

 

 

 

 

Muffin Fave e Pecorino – Ricetta Salata Facile e Sfiziosa

Muffin Fave e Pecorino – Ricetta Salata Facile e Sfiziosa

I muffin fave e pecorino sono delle mini tortine morbide, gustose e che sanno di primavera. Sono la versione salata dei classici muffin dolci. Sono facili e  veloci da preparare, una volta sgusciate le fave il gioco è fatto. Per i muffin fave e pecorino vi occorrerà una ciotola e una forchetta, mescolare gli ingredienti insieme e l’impasto è pronto per essere infornato. Il segreto dei muffin sta nel non mescolare troppo a lungo l’impasto ma solo lo stretto necessario. In poco tempo avrete sul vostro tavolo dei deliziosi muffin fave e pecorino profumatissimi, morbidi e golosi grazie al connubio fave e pecorino che è da sempre intramontabile. Potete utilizzarli come antipasto della domenica per stuzzicare l’appetito o per un’aperitivo rinforzato, un happy hour casalingo con gli amici di sempre, potete mangiarli per una cena in terrazza al posto di pane e pizza, squisiti per un buffet e feste di ogni tipo, ma possono anche essere trasportati al mare, in montagna, nelle gite fuori porta. Se li rifarete scrivetemi qui sotto nella sezione commenti e fatemi sapere com’é andata, se vi sono piaciuti o nel caso qualcosa sia andato storto, le vostre domande, sarò felice di rispondervi e insieme troveremo la soluzione. Vi chiedo un favore grandissimo che vi impiegherà solo pochissimi secondi del vostro tempo, aiutatemi condividendo questo articolo sui social, utilizzate l’icona di Facebook o Twitter che si trova sotto al titolo della ricetta. Tante condivisioni, tante nuove ricette che vi faranno fare sempre un successone, garantisce Daniwella.

DIARIO DI BORDO

La presenza delle fave sulle bancarelle del mercato confermano sempre l’arrivo della bella stagione, quel confine tra un’inverno che finisce e una primavera che inizia. All’inizio di quest’anno mi ero decisa a mettere questa ricetta sul blog e di farlo appena avrei visto le fave arrivare sulle bancarelle del mercato. E’ stata proprio durante la seconda settimana di quarantena che ho visto le fave per la prima volta quest’anno ma tra una ricetta e un’altra che aveva la precedenza siamo arrivati ad oggi. Finalmente ci sono riuscita, perché la bontà di questi muffin merita proprio la nostra attenzione. Chi mi ha seguito sulle stories ha visto che li ho preparati domenica, e dopo averli fotografati li ho serviti come antipasto. E’ una ricetta che faccio da tanto tempo e che riscuote da sempre un grande successo. Era arrivato il momento di mettere per iscritto l’accostamento intramontabile primaverile per eccellenza, e l’ho fatto attraverso questi muffin fave e pecorino. Quindi benvenuti al mio happy hour, vi offro virtualmente un buon calice di vino e i miei muffin salati fave e pecorino. Salute !!!

 

Dose : 16 porzioni
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 15

 

Ingredienti

400 g di farina 00
3 uova medie a temperatura ambiente
160 g di burro sciolto intiepidito
100 g di pecorino romano grattugiato
100 g di fave sgusciate
170 ml di latte intero fresco
3 cucchiaini abbondanti di lievito per torte salate
un pizzico di sale

 

LA RICETTA CON TUTTI GLI STEP

Preriscaldate il forno a 180°. Riempite con i pirottini uno stampo per muffin. Sbucciate le fave privandole sia della prima che della seconda pellicina.

Tenetele da parte.

Sbattete le uova, unite poco alla volta la farina e il latte.

Aggiungete il burro sciolto intiepidito.

Poi il pecorino e il pizzico di sale.

Infine aggiungete le fave con il lievito setacciato. Mescolate lo stretto necessario ad incorporarle all’impasto.

Versate poco più di un cucchiaio di composto in ogni stampino.

Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti, finché in muffin saranno dorati in superficie.

Ecco come appaiono all’interno.

I MIEI CONSIGLI

Sciogliete il burro in microonde o a bagnomaria e poi fatelo intiepidire prima di aggiungerlo agli altri ingredienti.

Vi consiglio vivamente l’uso del dosa-gelato per trasferire l’impasto dalla ciotola alla teglia per muffin, perché una pallina di impasto all’interno del dosa-gelato corrisponde perfettamente alla dose per 1 muffin.

Il dosa gelato è molto comodo perché grazie a lui non c’è il pericolo dell’impasto che cola nella fase del trasferimento in teglia. Purtroppo qualche giorno fa ho detto addio al mio dosa gelato perché si è rotto, a breve lo ricomprerò, perché senza non riesco a stare, è veramente molto molto comodo.

Per ottenere dei muffin morbidi l’impasto deve rimanere grumoso, e rispettate la dose che vi ho scritto, non più di un cucchiaio di impasto dentro ogni pirottino, altrimenti non avrete lo stesso mio risultato.

Per avere una distribuzione migliore delle fave all’interno di ogni muffin se volete potete sgranare ulteriormente ogni fava dopo che avete tolto tutte e due le pellicole che le rivestono.

Per rendere i muffin belli anche dal punto di vista cromatico scegliete dei pirottini carini tendenti al giallo o al verde.

 

Questa ricetta è tratta dal libro LA CUCINA di Roma e del Lazio 

 

 

Buon appetito!

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Agretti in Padella con Aglio Olio e Peperoncino – Ricetta Facile e Gustosissima

Agretti in Padella con Aglio Olio e Peperoncino – Ricetta Veloce e Gustosissima

Gli agretti in padella sono un contorno facile e gustosissimo. Si preparano bollendo gli agretti, si scolano e si ripassano in padella e il gioco è fatto. Gli agretti o barba di frate sono un delizioso ortaggio primaverile, somigliante all’erba cipollina per aspetto e agli spinaci come gusto, hanno una consistenza morbida e un gusto saporito. La cottura richiederà pochissimi minuti e il passaggio degli agretti in padella altrettanto, in qualche secondo si insaporiranno dell’olio che avrà assorbito il sapore dell’aglio e del peperoncino. Vi assicuro che al primo assaggio degli agretti in padella sarete rapiti dal loro sapore squisito e piccantino. Avrete così un contorno incredibilmente leggero e saporito allo stesso tempo. Sono perfetti per la cena quando il tempo a disposizione è poco e non volete rinunciare ad un piatto saporito, veloce e light. Gli agretti in padella sono squisiti anche il giorno dopo mangiati a temperatura ambiente o riscaldati nuovamente in padella per qualche minuto. Quindi ideali anche da preparare prima ed avere così un piatto già pronto, vi basterà solamente riscaldarlo. Vi invito a cliccare qui sopra, per scoprire l’articolo che ho pubblicato qualche settimana fa per sapere come pulire e cuocere gli agretti. E’ interessante sapere che questi ortaggi così verdi sono ricchi di sostanze nutritive e che durano per un periodo che va da metà marzo a fine maggio. In alcune annate a volte gli agretti sono disponibili fino a luglio. Ma queste ed altre informazioni le trovate proprio aprendo l’articolo che vi ho suggerito. Se vi è piaciuta la ricetta usate il bottoncino dell’icona di Facebook e di Twitter che si trovano sopra ⇑ sotto al titolo della ricetta e condividetela sul vostro profilo. Un grazie a chi lo farà. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

 

Dosi : per 3 porzioni
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 10 minuti

 

Ingredienti

1 mazzetto di agretti
3 cucchiai di olio e.v.o.
1 spicchio d’aglio
peperoncino
sale

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Per pulire e cuocere gli agretti seguite le indicazioni dell’articolo che ho citato sopra.

Scolateli una volta cotti.

In una padella versate l’olio, l’aglio in camicia schiacciato, il peperoncino franto e un pochino di sale. Scaldate il tutto a fuoco basso per 2 minuti circa.

Aggiungete gli agretti e fateli insaporire per 5 minuti. Assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale. Impiattate.

 

I MIEI CONSIGLI

Potete togliere l’aglio anche dopo 30 secondi. Questo è il tempo necessario per aromatizzare l’olio.

Lascio a voi la scelta di decidere quanto peperoncino mettere in base ai vostri gusti personali, proprio per questo motivo non ne ho indicato la quantità nella descrizione degli ingredienti.

Io ho usato il peperoncino franto a pezzetti che preferisco e che uso sempre essendo disponibile tutto l’anno. In alternativa si può usare quello rimacinato o in polvere secco. Per chi lo preferisce è perfetto anche il peperoncino fresco.

 

Buon appetito!

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Quante cose si possono fare con gli agretti. Hai visto questa ricetta ? Clicca qui per leggerla.

Plumcake Salato con Melanzane e Scamorza Appassita

Plumcake Salato con Melanzane e Scamorza Appassita

Il plumcake salato con melanzane e scamorza appassita è un goloso rustico morbido, saporito a base di melanzane, grana padano e scamorza appassita; un formaggio fresco a pasta filata tipico di Abruzzo, Molise e Campania. Si chiama appassita perché contiene meno acqua della variante tradizionale e ha una pasta compatta e burrosa con un gusto delicato e dolce. Si tratta di una preparazione semplice e veloce ma anche versatile. E’ un plumcake che faccio spesso e l’ultima volta l’ho voluto arricchire con una spolverata di semi oleosi in superficie, prima di infornarlo e devo dire che ha dato quel certo non so che alla preparazione. Volendo si possono sostituire le melanzane con una o più avanzi di verdure già cotte o da cuocere che avete in giacenza in frigorifero e unirle all’impasto. Se non trovate la scamorza appassita potete sostituirla con una caciotta o un formaggio diverso come asiago, emmental o qualche altro a vostra disposizione, basta che sia dolce. Una volta cotto il risultato sarà una torta rustica a forma di plumcake che si scioglie letteralmente in bocca, un sapore ricco con una scioglievolezza incredibile. Il plumcake salato alle melanzane è perfetto come sostituto del pane, ma anche presentato a fette per un buffet di una festa, un’aperitivo, merenda all’aria aperta, pic nic, pranzo in spiaggia, gite fuori porta e ancora ottimo salvacena da mangiare seduti sul divano guardando la vostra serie televisiva preferita. Il plumcake salato alle melanzane è un jolly perfetto per mille occasioni. Provare per credere. Se lo rifarete scrivetemi qui sotto nella sezione commenti e fatemi sapere com’é andata, se vi è piaciuto o nel caso qualcosa sia andato storto, le vostre domande, sarò felice di rispondervi e insieme troveremo la soluzione. Se vi è piaciuto l’articolo condividetelo sui social utilizzando l’icona di Facebook o Twitter che si trovano sotto al titolo della ricetta.

DIARIO DI BORDO

Conoscevo solo la versione dolce del plumcake. Poi andando in giro per internet ho conosciuto anche la versione salata. Quello che vi propongo è la mia personale versione con le melanzane e scamorza appassita. E’ un delizioso antipasto, ma lo potete mangiare come piatto unico. Preparatelo quando dovete fare una gita fuori porta, o visto che ci avviciniamo all’estate, per portarlo come pranzo al mare. Offritelo come spuntino ai vostri amici e parenti. Sono sicura che farà il fumo, tornerete a casa con la busta vuota. Io non resisto alla sua bontà. Lo so è una cosa strana, LO SO, il fatto che su questo blog io proponga per la maggior parte delle volte ricette di dolci del quale non sono golosa quanto lo sono per le ricette salate. Davanti al buffet di dolci o dei salati, state pur sicuri che mi vedreste incollata al tavolo dei salati, pizze rustiche, tramezzini, focacce, patatine, salatini, tartine e così via….. Io li amo che ci posso fare !!!

 

Dose: 12 porzioni
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 30 minuti

 

Ingredienti

3 uova
1 vasetto di panna da cucina da 200 g
50 ml di latte
200 g di farina 00
1 bustina di lievito in polvere per torte salate
3 melanzane medie fatte a cubetti
50 g di Grana Padano grattugiato
100 g di scamorza appassita
qualche foglia di basilico
sale e pepe  q.b.
1 spicchio d’aglio
olio e.v.o
una manciata di semi di sesamo e semi di chia

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Lavate le melanzane, togliete il picciolo e fatele a cubetti. In una padella scaldate 4 cucchiai di olio, soffriggetevi a fuoco lento 1 spicchio d’aglio in camicia e schiacciato e dopo qualche minuto aggiungete le melanzane a tocchetti. Soffriggetele e fuoco alto per 4/5 minuti mescolando ogni tanto per non farle bruciare.

Cuocete le melanzane fino a che saranno dorate e morbide, ma non sfatte. Togliete l’aglio dalla pentola.

In una ciotola mescolate panna, latte, uova, sale e pepe.

Aggiungete la farina e il lievito setacciati e il formaggio grattugiato.

In ultimo mettete le melanzane e la scamorza tagliata a cubetti.

Versate in uno stampo da plumcake lungo cm 30 ricoperto di carta forno.

Spolverate la superficie con i semi oleosi di sesamo e di chia.

Cuocete in forno preriscaldato a 170° per 35 minuti. Fate sempre la prova stecchino che deve uscire fuori dell’impasto asciutto e pulito.

Fate raffreddare prima di tagliare a fette e servire.

 

I MIEI CONSIGLI

Il plumcake salato è perfetto per riciclare verdure, formaggi e salumi che avanzano, stanno per arrivare alla scadenza o che non sono più tanto freschi. In questo caso dovevo consumare urgentemente 3 melanzane e del formaggio grana stagionato che stazionava in frigorifero già da un po’ di tempo.

L’uso dei semi oleosi è facoltativo. Se volete usarli potete anche sostituirli con quelli di girasole che ci stanno benissimo.

Il plumcake salate con le melanzane è ancora più buono se lo tagliate e servite dopo un giorno di riposo. Provare per credere.

Anche la provola dolce è un formaggio che ci sta benissimo e che potete sostituire alla scamorza appassita se non la trovate. Potete variare anche i formaggi grattugiati come Parmigiano Reggiano e rigatino.

Il plumcake si conserva massimo 3 giorni avvolto in una carta per alimenti a temperatura ambiente, in frigorifero invece 4 giorni.

 

Buon appetito!

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Agretti al limone – Ricetta Primaverile Facilissima e Gustosa

Agretti al limone – Ricetta Primaverile Facilissima e Gustosa

Gli agretti al limone sono un contorno primaverile fresco e leggero. Si preparano velocemente e facilmente. In pochissimo tempo avrete in tavola un contorno di agretti al limone davvero gustoso, grazie alla citronette di olio e limone e perfetti da mangiare da soli o come accompagnamento a piatti di carne o pesce. Gli agretti si trovano solo per un breve periodo in primavera e sono pieni di sostanze nutritive, approfittatene ora perché questa verdura dura fino alla fine di maggio. Per avere gli agretti al limone gustosi e saporiti dovete per prima cosa cuocerli in abbondante acqua. Per le informazioni di pulizia e cottura cliccate sull’articolo   Come pulire e cucinare gli agretti : info e curiosità. Se vi è piaciuta la ricetta usate il bottoncino dell’icona di Facebook e di Twitter che si trovano sopra ⇑ sotto al titolo della ricetta e condividetela sul vostro profilo. Un grazie a chi lo farà. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

 

DIARIO DI BORDO

Gli agretti sono molto versatili, sono piene di sostanze nutritive, quindi vi consiglio di farne sempre il pieno e di approfittare a cucinarli e approfittarne durante tutta la loro presenza sul mercato. Quest’anno mi sono sbizzarrita pubblicando diverse ricette con gli agretti come gli spaghetti con agretti, la frittata con gli agretti e la quiche con gli agretti ricotta e guanciale. Con questa ricetta siamo a 4, ne manca un’altra che ho preparato  e chissa… forse se c’è ne sarà un’altra ancora. Rimanete sintonizzati mi raccomando.

 

Dose : per 3 porzioni
Preparazione : 15 minuti
Cottura: 4 minuti

 

Ingredienti

1 mazzetto di agretti
mezzo limone
3 cucchiai di olio
sale e pepe q.b.

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Per pulire e cuocere gli agretti seguite le indicazioni dell’articolo che vi ho citato sopra.

Scolateli una volta cotti.

In una ciotola versate l’olio il limone, il sale e il pepe q.b.

Sbattete con una forchetta per emulsionare i due liquidi.

Versate la salsina sugli agretti bolliti e conditeli per bene.

Aspettate 10 minuti prima di servirli e mangiarli.

Gli agretti sono pronti per essere consumati in tutta la loro semplicità e bontà.

 

I MIEI CONSIGLI

Gli agretti al limone si conservano 2 giorni chiusi in un contenitore in frigorifero per 2 giorni.

Aspettate sempre 10 minuti dopo che li avete conditi prima di mangiarli, in questa maniera tutti gli ingredienti e i loro sapori si amalgamano perfettamente, regalando ad un piatto così semplice un’infinità freschezza e bontà.

 

Buon appetito!

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Torta Fragole e Panna Montata – Preparatevi a Ricevere gli Applausi

Torta Fragole e Panna Montata – Preparatevi a Ricevere gli Applausi

La torta fragole e panna è un dolce buonissimo, semplice e delicato. Fatto con una base di Pan di Spagna, una bagna a base di succo ricavato dalle fragole e limone, riempita con una crema molto delicata fatta con uova intere e decorata con panna montata e fragole fresche. La torta fragole e panna è il dolce ideale da preparare per la domenica, per festeggiare il compleanno, per tutte le occasioni di festa. La torta fragole e panna è la mia proposta per festeggiare la festa della mamma in questo 2020, anno che tutti noi ricorderemo per sempre. Preparate il Pan di spagna qualche giorno prima in modo che si asciughi e risulti perfetto al taglio e riempite la torta il giorno prima. Completate la decorazione il mattino seguente.Decorazione semplice ma d’effetto a prova di applausi. Se vi è piaciuta la ricetta usate il bottoncino dell’icona di Facebook e di Twitter che si trovano sopra ⇑ sotto al titolo della ricetta e condividetela sul vostro profilo. Un grazie a chi lo farà. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

DIARIO DI BORDO

Lasciatemi esprimere questo mio particolare pensiero su questi 2 mesi di quarantena forzata. Mi sono capitati davanti molti post di persone che compivano gli anni, ma il denominatore comune è stata la frase “compleanno anomalo” o “mai avrei pensato di festeggiare in quarantena, rinchiuso in casa”. Io invece penso che il fatto di essere vivi e riuscire comunque a festeggiare il proprio compleanno ricevendo comunque gli auguri da amici, parenti, vicini di casa … sia stato ed è ancora un’occasione speciale. Coronavirus a parte, le cose non cambiano, gli auguri si ricevono, la presenza delle persone che ci amano si è fatta sentire lo stesso, ed aver aperto gli occhi quella mattina e dire a se stessi “sono vivo, oggi è il mio compleanno” è un evento ancora più prezioso da non sottovalutare ma da tenere in grande considerazione, questo è anche un bel regalo dalla vita e da Dio. Tante riflessioni personali, tanti bei pensieri positivi e andiamo avanti. La vita continua e più che mai questo 2020 ci ha fatto capire sulla nostra pelle quanto la vita di ognuno si preziosa. Miliardi di persone, ognuna con i suoi problemi pochi o tanti che siano, tanti con la paura di morire per colpa di questo virus ma tutti con la voglia e il desiderio di vivere. Il mio pensiero va a tutti coloro che non ci sono più e ai loro familiari e a tutti quelli che lavorano nel servizio sanitario per il bene comune, i grandi eroi di questo 2020. Buona festa della mamma a tutti voi. Festeggiate felici la donna che vi ha messo al mondo e ringraziatela con questa torta meravigliosa.

CHE LA VITA TRIONFI SEMPRE.

 

 

Dose: 15/20 porzioni
Tempo di preparazione:  1 ora

Ingredienti

1 dose di base di Pan di Spagna –>> clicca qui

1 dose di crema con le uova intere –>> clicca qui

1 kg g di fragole fresche
1 litro di panna fresca da montare
3 cucchiai di zucchero semolato
50 g di zucchero a velo
succo di mezzo limone
1 bicchiere d’acqua per allungare la bagna
1 bicchierino di liquore limoncello (facoltativo)

 

La ricetta passo passo

Preparate il Pan di Spagna come da ricetta e fatelo raffreddare completamente.

Preparate la crema con le uova intere come da ricetta e fatela raffreddare.

Lavate le fragole e togliete il picciolo, tenetene da parte 7/8 intere per la decorazione finale e tagliate a pezzetti 500 g di fragole,  mettetele a cuocere per 5 minuti (non di più) con il succo del limone e 3 cucchiai di zucchero. Scolate le fragole e raccogliete il liquido in una ciotola. Allungate con un bicchiere d’acqua fate raffreddare la bagna. Aggiungete il bicchierino di limoncello se volete ottenere la bagna alcolica. Altrimenti omettetelo.

Montate 200 g di panna presa dal totale con 1 cucchiaino di zucchero a velo. Aggiungetene 4 cucchiai alla crema. Mescolate e avrete ottenuto una crema diplomatica. Chiudete la panna che avanza in un contenitore e mettete in frigorifero.

Tagliate in tre dischi orizzontali il Pan di Spagna e mettete il primo su un piatto da portata.

Bagnate il primo disco con la bagna e versate sopra qualche cucchiaio di crema.

 

Con l’aiuto di una spatola distribuite la crema. Versate sopra un pochino di fragole. Sia quelle che avete cotto sia le restanti fragole fresche che avete fatto a tocchetti.

Coprite con il secondo disco e ripetete l’operazione.

Coprite con il terzo  e ultimo disco, inumiditelo con la bagna rimasta, glassate i lati e la superficie con la crema avanzata. Mettete in frigorifero a riposare per una notte intera.

Il giorno dopo completate la torta con la decorazione finale. Montate la panna con lo zucchero a velo e aggiungete anche la panna rimasta dalla sera prima. Livellate la panna con una spatola. Decorate con le fragole intere e alcune a metà e completate con i ciuffetti di panna. Ponete la torta in frigorifero fino al momento di servire.

 

I miei consigli

La torta va sempre preparata in anticipo. Suddividete così i vari passaggi. Se dovete mangiare la torta la domenica per dessert di fine pasto, preparate il Pan di Spagna il giovedì. Fatelo raffreddare completamente e conservatelo chiuso sigillato nella carta tipo quella del pane o pellicola per alimenti. Preparate la crema il venerdì. Fatela raffreddare completamente e ponetela in frigorifero chiusa in un contenitore ermetico. Il tardo pomeriggio di sabato sera procedete con tutti gli step appena sopra elencati. Se la torta devono mangiarla anche i bambini o non gradite il liquore non mettetelo. Se invece vi piace potete usare oltre al limoncello, la vodka, il cognac, il rum bianco o il whishy.
Buon appetito!

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Crostini di Pane Fatti in Casa : Ricetta Veloce in Padella o al Forno

Crostini di Pane Fatti in Casa : Ricetta Veloce in Padella o al Forno

I crostini di pane sono dei golosi cubetti di pane raffermo tostati e conditi con olio e.v.o. e spezie varie. Questa ricetta non è solo un modo pratico per riciclare il pane avanzato o in esubero, ma in questo modo i crostini di pane si trasformano in golosi e squisiti snack spezza fame o finger food. Per la loro bontà si può dire che sono come le ciliege, uno tira l’altro. Le semplici insalate verdi, le minestre e vellutate di verdure cambieranno aspetto e struttura se da oggi in poi li accompagnerete dai crostini di pane aromatizzati alle spezie. I crostini di pane si trovano facilmente in tutti i negozi di alimentari e nei super market, ma vi assicuro che farli in casa è davvero facile e veloce, 5 minuti di orologio per farli e quando il risultato finale è davvero strepitoso questi piccoli cubetti di pane aromatici diventano davvero irresistibili. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

DIARIO DI BORDO

Ho sempre preparato i crostini in casa ogni volta che mi sono preparata una vellutata di verdure ma non avevo considerato l’idea che se ne potessero preparare di più e conservarli in barattolo. Così un giorno ho voluto provare quando mi sono ritrovata con del pane in esubero che oltre ad aver comprato mi era stato anche regalato. Ho pensato di metterlo in congelatore, ma essendo già pieno, non potevo metterlo tutto li. Cosi una parte l’ho congelato, una parte l ho mangiato e una parte ci ho fatto i crostini. Io vi scrivo la quantità di ingredienti che servono per realizzare i crostini che si ricavano da 5 fette di pane raffermo. Se anche voi come me avete parecchio pane da smaltire, ripete gli stessi step ogni volte aggiungendo sempre gli stessi ingredienti, olio, origano e curcuma. Lo spicchio d’aglio invece rimarrà lo stesso perché rimane in padella solo per 30 secondi per aromatizzare l’olio, quindi lo potete riutilizzare anche per i crostini di pane successivi. Seguite il mio passo passo e vedrete com’è facile preparare in casa i crostini di pane raffermo che si mantiene fragrante, profumato e croccante come appena fatto per 1 settimana. Dopo cena vi viene fame ? Ebbene godetevi questi cubetti sfiziosi di pane tostato direttamente seduti sul divano mentre guardate la tv e quel momento diventerà indimenticabile.

 

Dose : 4 porzioni
Preparazione : 10
Cottura : 5 minuti

 

Ingredienti

5 fettine di pane raffermo tagliato a fette
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 spicchio di aglio
mezzo cucchiaino di curcuma in polvere (facoltativo)
mezzo cucchiaino di aghi di rosmarino essiccati

 

 

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Tagliate a cubetti le fette di pane raffermo della dimensione di 2 cm per lato.

Scaldate una padella antiaderente con 2 cucchiai di olio, lo spicchio di aglio in camicia schiacciato, la curcuma e il rosmarino. Inclinate la padella facendo scivolare il condimento con l’aglio sul bordo e lasciate soffriggere il tutto a fuoco medio alto per 30 secondi. Togliete l’aglio e mettetelo da parte.

Aggiungete i cubetti di pane, alzate la fiamma e per 5 minuti mescolate continuamente, i crostini devono rosolare da tutte le parti. Versate su un piatto e fate raffreddare.

 

PER LA VERSIONE AL FORNO

Riscaldate il forno a 200°. Arrivato a temperatura versate i cubetti di pane su una teglia ricoperta di carta forno, aggiungete l’olio e.v.o. , l’aglio, il rosmarino e mescolate con una spatola.

Cuocete in forno per 10 minuti rigirando i crostini a metà cottura. I crostini devono risultare dorati da entrambi i lati.

 

 

I crostini sono pronti. Potete conservarli all’interno di un contenitore a chiusura ermetica.

 

I MIEI CONSIGLI

 

Quando mi sono ritrovata con molto pane in esubero ho pensato di tagliare un’ intera pagnotta  di 1 kg. Così mi sono preparata una scorta di crostini conservati in un barattolo e da mangiare all’occorrenza. I crostini tostati li ho ottenuti dalla quantità di 5 fettine di pane. Quindi se avete tanto pane, non mettete mai tutto insieme altrimenti avrete difficoltà ad avere una tostatura di crostini omogenea. La quantità di 5 fettine di pane raffermo fatto a cubetti da tostare è perfetta per questa ricetta usando una padella di 26 cm di diametro.

Per fare i crostini utilizzate sempre pane che abbia da 2 a 3 giorni, perché più è duro, più avrete difficoltà a tagliarlo a fette. Per questa ricetta vanno bene sia il pane classico che quello confezionato come pan carrè, pan bauletto, pane in cassetta, pane senza sale, pane integrale ed altri ancora. Seguite sempre gli stessi step e il risultato sarà perfetto.

I crostini di pane rimangono fragranti, croccanti e profumati per ben 7 giorni all’interno di un barattolo di vetro a chiusura ermetica.

Sono ottimi mangiati come spezza fame, aperitivi e coktails. Sono perfetti per accompagnare minestre, vellutate e insalate di ogni tipo.

Oppure pazzeschi mangiati come snack in qualsiasi momento della giornata, quando arriva quel leggero languorino. Meglio di quelli che si comprano perché li avete fatti voi e sapete cosa ci avete messo.

Potete variare le spezie a vostro piacimento. La curcuma rende ancora più colorati i crostini di pane. Ma può essere sostituita anche con paprika dolce o affumicata. Quando ho preparato la vellutata di zucca ho fatto dei crostini per accompagnarla e li ho conditi ulteriormente con paprika dolce e scaglie di grana padano, una vera goduria.

 

 

BUON APPETITO

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Polpette al Sugo : i Trucchetti della Nonna per Farle Morbide e Buonissime

Polpette al Sugo : i Trucchetti della Nonna per Farle Morbide e Buonissime

 

Le polpette al sugo sono un secondo piatto a base di carne macinata, pane, uova, spezie ed aromi. Magicamente gli ingredienti vengono impastati dando vita a dei bocconcini sfiziosi dal sapore spaziale. Polpette al sugo super golose che sono in grado di risolvere il pranzo, la cena e molte volte anche le merenda. Le polpette al sugo rappresentano la tradizione non solo italiana, ma quella di famiglia, un vero confort food, in grado di raggruppare al tavolo dei pranzi domenicali figli, nipoti, amici e parenti tutti. Diventano così un rito, che spesso compiono le mani più esperte; sto parlando delle nonne che cercano di tramandare, quelle che io chiamo vere e proprie magie culinarie, alle generazioni successive, figlie e nipoti al seguito. Il solo pensare alle polpette che cuociono lentamente nel sugo, non solo mi mette l’acquolina in bocca, ma mi è di grande conforto. Ebbene la ricetta di cui vi parlo oggi è quella di una nonna, una grande donna, che ancora oggi, alla veneranda età di 84 anni, è ancora attiva, pulisce, cucina, va a fare la spesa e tante altre cose. Quelle sapienti mani (che hanno insegnato tante cose anche a me), sono le mani di Lina, amica di famiglia e vicina di casa che conosco da 12 anni e che affettuosamente chiamo alcune volte NONNA LINA. Se vi ho incuriositi leggete l’articolo fino alla fine dove troverete tanti consigli e trucchetti per realizzare questa ricetta alla perfezione. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

DIARIO DI BORDO

Non c’è niente di più buono delle polpette al sugo gustose, saporite, morbide all’interno avvolte da una salsa di pomodoro paradisiaca, che ci invita a fare la scarpetta ogni volta, come se fosse la prima volta. Fare le polpette al sugo è un ‘arte in quanto ogni ingrediente usato dev’essere di qualità, e mai nessuno di loro deve sovrastare il sapore dell’altro. Ne troppa carne, ne troppo pane, ne troppo formaggio. Il tutto deve essere un perfetto equilibrio di ingredienti e di sapori. Questo modo che vi propongo è una ricetta di nonna Lina, la stessa della ricetta degli gnocchi di patate. Il suo modo di fare le polpette al sugo è favoloso, e il bello è che fa tutto ad occhio. In base a quanta carne macinata compriamo o per quante persone le facciamo, lei capisce ad occhio quanto pane raffermo mettere. Inoltre lei comincia proprio dalle uova, sbattendole per bene, ma bene, bene, bene.

Calcolate che per un minuto circa o più sbatte le uova facendo inglobare aria e permettendo così agli albumi e ai tuorli di mescolarsi in maniera tale che è proprio questo lavoro che darà sapore e morbidezza alle polpette. E credetemi non so descrivervelo se non con queste parole ; sbattete per bene e a lungo le uova poi aggiungete tutto il resto. Ho scattato queste foto qualche settimana prima che in Italia imponessero la quarantena causa corona virus. Ho chiesto a nonna Lina di poterla fotografare durante il passo passo della ricetta. Per le foto dell’assaggio del piatto finale invece ho approfittato della presenza della mia amica Maria a pranzo e così ho fotografato anche lei. Nella dose degli ingredienti  ho cercato di essere più precisa possibile. State attenti amici, OGGI PIOVONO POLPETTE.

Dose : per 20 porzioni
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 40 minuti

 

Ingredienti

500 g di carne macinata mista
200/300 g di pane casareccio raffermo di 4/5 giorni
4 uova
120 g di Grana Padano grattugiato
1 spicchio d’aglio
6 steli di prezzemolo fresco
sale q.b.

Ingredienti per il sugo

2 bottiglie da 700 g di passata di pomodoro
4 cucchiai di olio e.v.o.
100 g di misto per soffritto (carota-sedano- cipolla)
q.b. di sale fino
q.b. di acqua

LA RICETTA PASSO PASSO

Mettete il pane a bagno nell’acqua. Una volta ammollato strizzatelo facendo uscire tutta l’acqua. Eliminate eventuali pezzettini di crosta dura che non si sono ammollati. In una ciotola sgranate tra le mani tutto il pane che avete strizzato.

In una ciotola capiente sbattete per bene le uova per qualche minuto.

Fino a che vedrete delle belle bolle grandi.

 

A questo punto aggiungete la carne macinata, il prezzemolo, il sale e l’aglio schiacciato (possibilmente con lo schiaccia-aglio).

Amalgamate per bene,

Aggiungete il formaggio grattugiato.

 

Poi aggiungete il pane.

Mescolate fino a che tutto il composto è perfettamente amalgamato.

Prendete tra le mani un poco di impasto alla volta ….

Date forma alle polpette roteandole tra i palmi delle mani.

Grandi quanto una noce.

 

Man mano che le fate poggiatele sopra un piatto capiente.

 

In una padella capiente mettete l’olio e il misto per soffritto, abbassate il fuoco al minimo e fate appassire per 10 minuti.

Aggiungete la passata di pomodoro. Sciacquate per bene la bottiglia mettendo due dita di acqua, agitate per raccogliere per bene tutta la passata di pomodoro rimasta attaccata alla bottiglia. Portate a bollore dopo di che abbassate la fiamma del fuoco al minimo e coprite con un coperchio, lasciando un po’ di sfiato.

A questo punto friggete le polpette in abbondante olio caldo.

Cuocetele da entrambi i lati.

 

Man mano che si colorano scolatele su carta assorbente e mettetele in un piatto.

Una volta cotte tutte le polpette, mettetele nel sugo di pomodoro in ebollizione.

Fate cuocere per 30 minuti.

Eccole pronte per essere mangiate.

 

I MIEI CONSIGLI

Io scelgo sempre il macinato misto per fare le polpette al sugo che mi faccio preparare seduta stante dal mio macellaio di fiducia. Ma se voi lo preferite, potete scegliere solo carne di maiale o solo carne di vitello invece che mista.

Cerco sempre di togliere la crosta al pane che uso per le polpette, spesso succede che la crosta stessa anche se rimane a bagno non si ammorbidisce ed usarla significherebbe ritrovarsi poi in bocca pezzetti duri invece che una polpetta tutta morbida.

Regolatevi e fate molta attenzione al pane. Io vi consiglio di metterlo in due step. Mettetene una parte prima e mescolate. Osservate come risulta l’impasto e se è troppo lento aggiungete il resto.

Le uova che uso io sono sempre uova grandi del peso di 63/73 g.

Non cuocete le polpette tutte insieme, fatelo sempre in due, tre tempi. La temperatura dell’olio per la frittura deve essere sempre 175°. Non cuocete troppo le polpette altrimenti prenderanno un odore troppo forte di frittura che andrebbe a pregiudicare il sapore e l’odore stesso del sugo di pomodoro.

Se non avete lo schiaccia- aglio vi basterà farlo a pezzettini piccoli con un coltello. Se invece non vi piace omettetelo completamente. Eventualmente potete sostituirlo con due/tre grattatine di noce moscata. Se vi piace e non lo avete fresco potete sostituirlo anche con quello secco in polvere o granulare.

Le polpette sono buone anche il giorno dopo. Si conservano massimo 3 giorni in frigorifero all’interno di un contenitore per alimenti a chiusura ermetica. Le polpette si possono anche congelare. Io vi consiglio di congelarle dopo averle fritte. Fatele asciugare sempre su carta assorbente e raffreddare completamente. Mettetele in un vassoio coperto con un foglio di carta forno e distanziate le polpette una dall’altra. In questo modo si congeleranno singolarmente. Solo allora potete metterle in una busta gelo tutte insieme, segnando con un pennarello data, mese e anno. Quando volete mangiarle vi basterà passarle dal congelatore a direttamente in padella nel sugo in ebollizione e far stare per 30 minuti, il tempo di cottura del sugo.

Le polpette sono ideali anche per una super merenda/cena che i bambini amano : Il Panino con polpette, mentre i grandi apprezzeranno tantissimo e spaghetti con polpette.

 

 

BUON APPETITO

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Quiche di Agretti Ricotta e Guanciale – Torta Salata Facile e Buonissima

Quiche di Agretti Ricotta e Guanciale – Torta salata Facile e Buonissima

La quiche di agretti ricotta e guanciale è una torta salata buonissima e stra-golosa. E’ una ricetta facile da preparare realizzata da una base di pasta brisè e un ripieno saporito a base di uova, agretti, ricotta arricchita da del guanciale a pezzettini. Una squisitezza unica. La quiche di agretti ricotta e guanciale non richiede nessuna abilità particolare, è facilissima da fare, la pasta brisè si realizza in pochissimi minuti e con la mia ricetta collaudata uscirà divina, e il ripieno si mescola tutto in una ciotola. La quiche viene servita a temperatura ambiente, solitamente come antipasto, tagliata a spicchi e si presta a buffet, ricorrenze speciali, festività come la festa della mamma, aperitivi e cene in piedi . Se avanza, conservatela in frigorifero, è buona anche i giorni seguenti come pranzo o spuntino. Se vi è piaciuta la ricetta usate il bottoncino dell’icona di Facebook e di Twitter che si trovano sopra ⇑ sotto al titolo della ricetta e condividetela sul vostro profilo. Un grazie a chi lo farà. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

 

DIARIO DI BORDO

Una ricetta che ha dentro l’altra parte di me, esatto le mie origini, la mia regione – il Lazio, e la città dove sono nata e vissuta per 21 anni, Roma, che ha, dentro a ricette come questa la cucina popolare che da sempre bada alla sostanza, al sapore, al prodotto. La cucina di Roma è grande e sincera, e solo calandosi dentro si riesce a comprendere davvero cos’è Roma e la sua cucina. Un ricordo costante e continuo che vive dentro di me. Io oggi ve ne regalo un’assaggio !!!

 

Dose : per 10 porzioni
Preparazione : 30 minuti
Cottura : 45 minuti

 

Ingredienti

1 dose di pasta brisè
300 g di agretti (a crudo)
500 g di ricotta di pecora
2 uova medie
100 g di guanciale affettato
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
sale e pepe q.b.

 

 

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Preparate la pasta brisè seguendo la mia ricetta cliccando qui.

Pulite gli agretti, lavateli per bene e sbollentateli in acqua bollente per pochissimi minuti. Cliccando qui potete vedere il mio articolo sulla pulizia e cottura degli agretti. Metteteli a scolare. Una volta scolati tagliateli a pezzetti.

Tagliate a coltello anche il guanciale.

In una padella ripassate il guanciale e gli agretti con 1 cucchiaio di olio a fuoco basso, in modo che il guanciale sudi e gli agretti si asciughino. Spegnete e lasciate intiepidire.

Stendete la pasta brisè, rivestite una stampo imburrato di 26 cm di diametro, bucate la superficie con i rebbi di una forchetta. In una ciotola sbattete le uova, aggiungete la ricotta, sale e pepe e una volta intiepiditi, gli agretti con il guanciale.

Farcite con il ripieno di ricotta e verdura. Infornate in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti.

Lasciate raffreddare completamente prima di mangiarla.

 

I MIEI CONSIGLI

Verificate la consistenza della crosta in cottura. Se in cottura vi accorgete che la scrosta si sta scurendo troppo coprite con un foglio di alluminio.

Se non avete tempo di preparare la pasta brisè potete usare quella già pronta in commercio.

La ricetta è tratta dal libro LA CUCINA DI ROMA E DEL LAZIO

Buon appetito!

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Gnocchi di Ricotta – Buoni Facili e Pronti in 15 Minuti

Gnocchi di Ricotta – Ricetta Pronta In 15 Minuti

 

Gli gnocchi di ricotta sono un primo piatto facile e veloce da realizzare, un’alternativa ai classici gnocchi fatti solo con le patate. Gli gnocchi di ricotta non contengono patate, quindi niente cottura e niente riposo. Si preparano mescolando ricotta, farina, grana padano, uova e noce moscata. La ricetta è velocissima. Una volta cotti gli gnocchi di ricotta sono morbidi, gustosi, saporiti e per la loro delicatezza potete spaziare con tantissimi condimenti diversi dal mio. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

 

DIARIO DI BORDO

Quando ero piccola conoscevo solo gli gnocchi di patate, crescendo invece ho appreso che ne esistono infinite varietà. Questi di ricotta li conoscevo da un po’ di tempo ma non li avevo mai provati a fare. Poi la seconda domenica di quarantena da coronavirus mi trovavo su Instagram, un’immagine ha catturato la mia attenzione; una foto in primo piano con gli ingredienti per fare gli gnocchi di ricotta. Da qui è partita l’idea di farli immediatamente. Sapevo di aver comprato la ricotta qualche giorno prima, e  dopo aver controllato di avere tutti gli altri ingredienti mi sono messa all’opera. In pochissimo tempo eravamo a tavola a mangiare questa bontà. Li ho conditi con una salsa semplice al pomodoro, e devo dire che li abbiamo apprezzati tantissimo, anzi mi è dispiaciuto non averne fatti di più, quindi oggi che vi propongo questa ricetta, li rifaccio nuovamente, cambiando il condimento però. E voi, seguirete il mio esempio?

 

Dose : per 2 porzioni
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 15 minuti

 

Ingredienti

 

250 g di ricotta di mucca
150 g di farina 00
40 g di Grana Padano grattugiato
1 uovo grandezza medio-grande
2 pizzichi di sale
5 grattate di noce moscata

 

LA RICETTA PASSO PASSO 

Setacciate la ricotta in una ciotola, aggiungete l’uovo, il Grana Padano, la noce moscata e il sale.

Mescolate.

Aggiungete la farina e impastate.

Impastate nella ciotola poi trasferite l’impasto e finite di lavorare ancora qualche minuto sulla spianatoia fino ad ottenere un panetto omogeneo.

 

Prendete un pezzetto di impasto e formate dei cordoncini spessi poco più di 1 cm, tagliate con un coltello gli gnocchi, rifinite la forma schiacciandoli con un dito rotolandoli sopra i rebbi di una forchetta.

 

Formate tutti gli gnocchi e poggiateli su dei vassoi di cartone spolverizzati di farina. Cuoceteli in abbondante acqua salata portata ad ebollizione. Quando gli gnocchi saliranno a galla scolateli e trasferiteli nella pentola che contiene il condimento, in questo caso ho scelto una salsa semplice al pomodoro.

Fate insaporire gli gnocchi nel condimento per pochi minuti, assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale. Completate spolverando con il Grana Padano grattugiato.

 

I MIEI CONSIGLI

I condimenti possono essere molteplici, vanno dal classico burro e salvia oppure pesto alla genovese, salsa ai 4 formaggi, crema ai funghi o carciofi, alla sorrentina e tanti altri ancora.

Generalmente si dà forma agli gnocchi perché in questo modo il condimento si aggrappa meglio e  risultano ancora più saporiti.

Per conservarli una volta fatti vi consiglio di congelarli crudi in un vassoio spolverato di farina con un piccolo spazio tra uno gnocco e un’altro, in questo modo si congeleranno tutti singolarmente. Riponete gli gnocchi congelati nelle bustine gelo adatte al congelamento. Quando li vorrete cucinare, vi basterà versarli dal congelatore direttamente in pentola con l’acqua in ebollizione. Quando saranno cotti gli gnocchi verranno a galla come se fossero stati fatti al momento. Vi basterà scolarli e condirli con il condimento che vorrete.

Per dare la forma agli gnocchi potete usare anche i forellini di una grattugia o lasciarli naturali senza dargli ulteriore forma.

 

Questi sono gli ingredienti che ho usato per il mio condimento degli gnocchi di ricotta e la procedura per prepararla.

Ingredienti per il condimento

400 g di passata di pomodoro
6 pomodorini ciliegino
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 spicchio d’aglio
1 stelo di prezzemolo
q.b. di sale
4 cucchia rasi di Grana Padano grattugiato

Procedimento : In una padella mettete l’olio e l’aglio, fatelo soffriggere per 30 secondi eppoi toglietelo. Versate il pomodoro e i pomodorini tagliati in quattro e fateli cuocere per 25 minuti a fuoco medio alto con il coperchio. Assaggiate e aggiungete la giusta quantità di sale e profumate con prezzemolo o basilico se lo preferite.

La ricetta è tratta dal blog Gnamgnam.it

Io ho cambiato qualcosa qua e la come mio solito.

BUON APPETITO

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