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Daniwella Felicità e passione in cucina

Vegani

Agretti in Padella con Aglio Olio e Peperoncino – Ricetta Facile e Gustosissima

Agretti in Padella con Aglio Olio e Peperoncino – Ricetta Veloce e Gustosissima

Gli agretti in padella sono un contorno facile e gustosissimo. Si preparano bollendo gli agretti, si scolano e si ripassano in padella e il gioco è fatto. Gli agretti o barba di frate sono un delizioso ortaggio primaverile, somigliante all’erba cipollina per aspetto e agli spinaci come gusto, hanno una consistenza morbida e un gusto saporito. La cottura richiederà pochissimi minuti e il passaggio degli agretti in padella altrettanto, in qualche secondo si insaporiranno dell’olio che avrà assorbito il sapore dell’aglio e del peperoncino. Vi assicuro che al primo assaggio degli agretti in padella sarete rapiti dal loro sapore squisito e piccantino. Avrete così un contorno incredibilmente leggero e saporito allo stesso tempo. Sono perfetti per la cena quando il tempo a disposizione è poco e non volete rinunciare ad un piatto saporito, veloce e light. Gli agretti in padella sono squisiti anche il giorno dopo mangiati a temperatura ambiente o riscaldati nuovamente in padella per qualche minuto. Quindi ideali anche da preparare prima ed avere così un piatto già pronto, vi basterà solamente riscaldarlo. Vi invito a cliccare qui sopra, per scoprire l’articolo che ho pubblicato qualche settimana fa per sapere come pulire e cuocere gli agretti. E’ interessante sapere che questi ortaggi così verdi sono ricchi di sostanze nutritive e che durano per un periodo che va da metà marzo a fine maggio. In alcune annate a volte gli agretti sono disponibili fino a luglio. Ma queste ed altre informazioni le trovate proprio aprendo l’articolo che vi ho suggerito. Se vi è piaciuta la ricetta usate il bottoncino dell’icona di Facebook e di Twitter che si trovano sopra ⇑ sotto al titolo della ricetta e condividetela sul vostro profilo. Un grazie a chi lo farà. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

 

Dosi : per 3 porzioni
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 10 minuti

 

Ingredienti

1 mazzetto di agretti
3 cucchiai di olio e.v.o.
1 spicchio d’aglio
peperoncino
sale

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Per pulire e cuocere gli agretti seguite le indicazioni dell’articolo che ho citato sopra.

Scolateli una volta cotti.

In una padella versate l’olio, l’aglio in camicia schiacciato, il peperoncino franto e un pochino di sale. Scaldate il tutto a fuoco basso per 2 minuti circa.

Aggiungete gli agretti e fateli insaporire per 5 minuti. Assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale. Impiattate.

 

I MIEI CONSIGLI

Potete togliere l’aglio anche dopo 30 secondi. Questo è il tempo necessario per aromatizzare l’olio.

Lascio a voi la scelta di decidere quanto peperoncino mettere in base ai vostri gusti personali, proprio per questo motivo non ne ho indicato la quantità nella descrizione degli ingredienti.

Io ho usato il peperoncino franto a pezzetti che preferisco e che uso sempre essendo disponibile tutto l’anno. In alternativa si può usare quello rimacinato o in polvere secco. Per chi lo preferisce è perfetto anche il peperoncino fresco.

 

Buon appetito!

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Quante cose si possono fare con gli agretti. Hai visto questa ricetta ? Clicca qui per leggerla.

Agretti al limone – Ricetta Primaverile Facilissima e Gustosa

Agretti al limone – Ricetta Primaverile Facilissima e Gustosa

Gli agretti al limone sono un contorno primaverile fresco e leggero. Si preparano velocemente e facilmente. In pochissimo tempo avrete in tavola un contorno di agretti al limone davvero gustoso, grazie alla citronette di olio e limone e perfetti da mangiare da soli o come accompagnamento a piatti di carne o pesce. Gli agretti si trovano solo per un breve periodo in primavera e sono pieni di sostanze nutritive, approfittatene ora perché questa verdura dura fino alla fine di maggio. Per avere gli agretti al limone gustosi e saporiti dovete per prima cosa cuocerli in abbondante acqua. Per le informazioni di pulizia e cottura cliccate sull’articolo   Come pulire e cucinare gli agretti : info e curiosità. Se vi è piaciuta la ricetta usate il bottoncino dell’icona di Facebook e di Twitter che si trovano sopra ⇑ sotto al titolo della ricetta e condividetela sul vostro profilo. Un grazie a chi lo farà. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

 

DIARIO DI BORDO

Gli agretti sono molto versatili, sono piene di sostanze nutritive, quindi vi consiglio di farne sempre il pieno e di approfittare a cucinarli e approfittarne durante tutta la loro presenza sul mercato. Quest’anno mi sono sbizzarrita pubblicando diverse ricette con gli agretti come gli spaghetti con agretti, la frittata con gli agretti e la quiche con gli agretti ricotta e guanciale. Con questa ricetta siamo a 4, ne manca un’altra che ho preparato  e chissa… forse se c’è ne sarà un’altra ancora. Rimanete sintonizzati mi raccomando.

 

Dose : per 3 porzioni
Preparazione : 15 minuti
Cottura: 4 minuti

 

Ingredienti

1 mazzetto di agretti
mezzo limone
3 cucchiai di olio
sale e pepe q.b.

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Per pulire e cuocere gli agretti seguite le indicazioni dell’articolo che vi ho citato sopra.

Scolateli una volta cotti.

In una ciotola versate l’olio il limone, il sale e il pepe q.b.

Sbattete con una forchetta per emulsionare i due liquidi.

Versate la salsina sugli agretti bolliti e conditeli per bene.

Aspettate 10 minuti prima di servirli e mangiarli.

Gli agretti sono pronti per essere consumati in tutta la loro semplicità e bontà.

 

I MIEI CONSIGLI

Gli agretti al limone si conservano 2 giorni chiusi in un contenitore in frigorifero per 2 giorni.

Aspettate sempre 10 minuti dopo che li avete conditi prima di mangiarli, in questa maniera tutti gli ingredienti e i loro sapori si amalgamano perfettamente, regalando ad un piatto così semplice un’infinità freschezza e bontà.

 

Buon appetito!

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Burger di lenticchie vegetariani – eppure vegan

Burger di lenticchie vegetariani - eppure vegan

Diario di bordo
Non ho utilizzato nessun ingrediente animale, per questo motivo sono vegetariani e possono essere mangiati anche dai vegani. Potete renderli senza glutine sostituendo il pan grattato con del pan grattato senza glutine adatto ai celiaci. Leggete la ricetta fino alla fine dove trovate altri consigli e suggerimenti per accompagnare al meglio questi gustosi burger di lenticchie.

 I burger di lenticchie sono un piatto nutriente, sano e ricco di proteine e sopratutto si preparano velocemente con pochi semplici ingredienti rendendo questo piatto molto economico. Massima resa, minima spesa. Nel formare questi burger di lenticchie ho cercato di conferirgli un buon gusto utilizzando le verdure stesse e utilizzando l’olio solo nel passaggio secondario in padella nella fase della doratura.

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

consigli e varianti

 Buon appetito!

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Burger di lenticchie vegetariani – eppure vegan I burger di lenticchie sono un piatto nutriente, sano e ricco di proteine e sopratutto si preparano velocemente con pochi semplici ingredienti rendendo questo piatto molto economico. Massima resa, minima spesa. Nel formare questi burger di lenticchie ho cercato di conferirgli un buon gusto utilizzando le verdure stesse e utilizzando l’olio solo nel passaggio secondario in padella nella fase della doratura. Non ho utilizzato nessun ingrediente animale, per questo motivo sono vegetariani e possono essere mangiati anche dai vegani. Potete renderli senza glutine sostituendo il pan grattato con del pan grattato senza glutine adatto ai celiaci. Leggete la ricetta fino alla fine dove trovate altri consigli e suggerimenti per accompagnare al meglio questi gustosi burger di lenticchie.   Dose : per 4/5 burger Tempo di preparazione : 10 minuti Tempo di cottura: 50 minuti

Ingredienti :

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250 g di lenticchie secche 1 carota grande 1 costa di sedano 1 cipolla piccola 1 spicchio d’aglio 1 foglia di alloro 2/3 cucchiai di pane grattugiato sale fino q.b.

  Sciacquate le lenticchie e lasciatele a bagno per 1 ora. Scolatele per bene. Mondate e lavate tutte le verdure e fatele a pezzetti. Mettete lenticchie e verdure in una padella e coprite di acqua fino a sfiorare la superficie. Fatele cuocere per 30 minuti.
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  Se dopo 30 minuti non fossero ancora cotte aggiungete una tazzina di acqua calda e cuocete ancora per 5/10 minuti.
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Quando le lenticchie saranno cotte e tutta l’acqua si sarà ritirata trasferite in una ciotola, salate e frullate con un mixer.
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Lasciate intiepidire leggermente eppoi aggiungete 2 cucchiai di pan grattato.
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Mescolate con un cucchiaio. Dovete ottenere un composto non appiccicoso lavorabile con le mani, se così non fosse aggiungete una’altro cucchiaio di pan grattato. A questo punto formate i burger.
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Scaldate una padella, ungete con pochissimo olio e cuocete i burger fino ad ottenere una crosticina croccante o la doratura che desiderate.
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I burger sono pronti. Aspettate che si intiepidiscano prima di mangiarli.
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I miei consigli

I burger di lenticchie sono una gustosa alternativa ai classici hamburger di carne. Se siete golosi quanto lo sono io mettete il burger di lenticchie all’interno di un gustoso panino burger buns e arricchitelo con gli ingredienti che vi piacciono. Servite i burger accompagnati da una gustosa insalata, o con delle verdure grigliate o con un semplice insalata di pomodori. Potete saltare il passaggio dell’ ammollo delle lenticchie se avete poco tempo a disposizione. In caso contrario fatelo perché il risultato è migliore sotto l’aspetto del gusto finale del burger. Mettete 1 cucchiaio di pane grattugiato alla volta e mescolate, controllate la consistenza dopo 2/3 minuti, il tempo necessario di far assorbire il pane all’impasto ed eventualmente aggiungete i successivi se il composto risulta ancora appiccicoso. Potete dar forma ai burger con le mani o con l’apposito attrezzo o con un coppa pasta di circa 8 /10 cm di diametro. Maneggiateli con cura quando li andrete a rigirare per evitare che si rompano. In alternativa potete cuocerli in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti circa rigirandoli a metà cottura. Per limitare al minimo l’uso di olio potete usare un pennello per spennellarli in superficie da entrambi i lati. Potete prepararli in anticipo e congelarli. Scongelateli direttamente mettendoli in padella calda o forno preriscaldato per 10/15 minuti a fuoco medio. I burger di lenticchie si mantengono benissimo anche per il giorno dopo. Specialmente se li preparate in estate, conservateli in frigorifero. Sono un’ottima alternativa al panino con i salumi da portare in spiaggia o nei vostri pic nic o scampagnate.
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HUMMUS DI CECI

HUMMUS DI CECI

INGREDIENTI

400 g di ceci già cotti

2 cucchiai e mezzo colmi di tahina

succo di mezzo limone 1

spicchio d’aglio schiacciato

1 cucchiaino di cumino in polvere

mezzo bicchiere di olio e.v.o.

100 ml di acqua naturale ghiacciata

sale 2/3 pizzichi

paprika dolce q.b.

1 rametto di prezzemolo  

Diario di bordo
Ho mangiato l’hummus per la prima volta il 20 settembre del 2014 a Roma, in quell’occasione ero andata all’inaugurazione del circolo culturale fondato da mia sorella e dal suo socio, qui potete trovare il sito, dategli un’occhiata perchè è molto carino. Come ogni inaugurazione che si rispetti c’era un buffet infinito di cose da mangiare. Tra le tante cose offerte e tutte etichettate con il nome della pietanza mi sono ritrovata di fronte all’hummus , ne ho assaggiati 2 cucchiai e da quel momento non ho pensato altro che a quello : hummus hummus hummus. Non vi nascondo che era irresistibile, sembrava non finisse mai. Una volta tornata a Pescara mi sono rivolta alla mia amica Maurita per avere la ricetta. Da qui ho poi elaborato una mia personale versione che parte rigorosamente dai ceci secchi lasciati in ammollo tutta la notte eppoi bolliti, Credetemi da allora la storia si ripete; ogni volta che preparo l’hummus mi abbuffo letteralmente, non sono in grado di trattenermi dal mangiarmelo tutto , per me è un vero e proprio peccato di gola.

4o minuti

6 porzioni

L’hummus è una salsa a base di ceci e tahina tipica del medio oriente. Questa salsa viene generalmente servita come antipasto insieme al pane arabo, ma è più di un semplice antipasto, è altamente proteica, molto nutriente e versatile, viene spesso utilizzata nella cucina naturale essendo 100% vegetale. Usata come antipasto o come snack si abbina perfettamente con crakers, cruditè di verdure e crostini. E’ ottima da spalmare sulla base di piadine, pane pita o panini come sostituto più sano della maionese. Si accompagna benissimo a burger vegetali e falafel. L’hummus di ceci accompagna oltre alle verdure crude anche quelle cotte. La crema può essere preparata anche con i ceci cotti che si trovano in vendita nei barattoli di vetro o in scatole di latta. Ma per apprezzarlo veramente vi consiglio di usare i ceci ammollati e cotti da voi. Vi consiglio vivamente di togliere la buccia dei ceci,  perché la crema ne acquisterà in sapore e sarà più digeribile, ci vorrà un pochino di pazienza (magari fatevi aiutare da altre due mani) ma vi assicuro che il risultato finale vi ripagherà dello sforzo. Leggete tutto l’articolo fino in fondo, io come al solito vi aspetto giù dopo il passo passo della ricetta dove troverete i miei consigli sempre più dettagliati per essere sicuri di realizzare il vostro hummus a regola d’arte. In una prossima ricetta sperimenterò la versione di hummus con la barbabietola.

la ricetta passo passo

i miei consigli

 

 Buon appetito!

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HUMMUS DI CECI 

Diario di bordo

Ho mangiato l’hummus per la prima volta il 20 settembre del 2014 a Roma, in quell’occasione ero  andata all’inaugurazione del circolo culturale fondato da mia sorella e dal suo socio, qui potete trovare il sito, dategli un’occhiata perchè è molto carino. Come ogni inaugurazione che si rispetti c’era un buffet infinito di cose da mangiare. Tra le tante cose offerte e tutte etichettate con il nome della pietanza mi sono ritrovata di fronte all’hummus , ne ho assaggiati  2 cucchiai e da quel momento non ho pensato altro che a quello : hummus hummus hummus. Non vi nascondo che era irresistibile, sembrava non finisse mai. Una volta tornata a Pescara mi sono rivolta alla mia amica Maurita per avere la ricetta. Da qui ho poi elaborato una mia personale versione che parte rigorosamente dai ceci secchi lasciati in ammollo tutta la notte eppoi bolliti, Credetemi da allora la storia si ripete; ogni volta che preparo l’hummus mi abbuffo letteralmente, non sono in grado di trattenermi dal mangiarmelo tutto , per me è un vero e proprio peccato di gola.(fine diario di bordo)

L’hummus è una salsa a base di ceci e tahina tipica del medio oriente. Questa salsa viene generalmente servita come antipasto insieme al pane arabo, ma è più di un semplice antipasto, è altamente proteica, molto nutriente e versatile, viene spesso utilizzata nella cucina naturale essendo 100% vegetale. Usata come antipasto o come snack si abbina perfettamente con crakers, cruditè di verdure e crostini. E’ ottima da spalmare sulla base di piadine, pane pita o panini come sostituto più sano della maionese. Si accompagna benissimo a burger vegetali e falafel. L’hummus di ceci accompagna oltre alle verdure crude anche quelle cotte. La crema può essere preparata anche con i ceci cotti che si trovano in vendita nei barattoli di vetro o in scatole di latta. Ma per apprezzarlo veramente vi consiglio di usare i ceci ammollati e cotti da voi. Vi consiglio vivamente di togliere la buccia dei ceci,  perché la crema ne acquisterà in sapore e sarà più digeribile, ci vorrà un pochino di pazienza (magari fatevi aiutare da altre due mani) ma vi assicuro che il risultato finale vi ripagherà dello sforzo. Leggete tutto l’articolo fino in fondo, io come al solito vi aspetto giù dopo il passo passo della ricetta dove troverete i miei consigli sempre più dettagliati per essere sicuri di realizzare il vostro hummus a regola d’arte. In una prossima ricetta sperimenterò la versione di hummus con la barbabietola.

Dose : per 6 porzioni
Preparazione : 30 /40 minuti
Tempo totale : 40 minuti + l’ammollo e la cottura dei ceci

Ingredienti :

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400 g di ceci già cotti
2 cucchiai e mezzo colmi di tahina
succo di mezzo limone
1 spicchio d’aglio schiacciato
1 cucchiaino di cumino in polvere
mezzo bicchiere di olio e.v.o.
100 ml di acqua naturale ghiacciata
sale 2/3 pizzichi
paprika dolce q.b.
1 rametto di prezzemolo

PREPARAZIONE :

Pesate 300 g di ceci secchi, sciacquateli sotto acqua corrente e metteteli a bagno in una ciotola ricolma d’acqua tutta la notte.

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Scolate l’acqua dell’ammollo e cuocete i ceci in una pentola piena d’acqua. Portate a bollore schiumando con l’apposito attrezzo, abbassate la fiamma e fate sobollire con il coperchio lasciando uno sfiato per 3 ore. Se usate la pentola a pressione il tempo di cottura sarà inferiore.

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Scolate i ceci e mettete da parte l’acqua di cottura, lasciate intiepidire i ceci eppoi sgranateli tra le mani togliendo tutte le bucce.

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Cominciate con il frullare per primo i ceci in una ciotola fino ad ottenere una crema densa che frullerete ancora con 4/5 cucchiai di acqua di cottura dei ceci stessi.

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Ora aggiungete la tahina, il succo del limone, l’aglio schiacciato con lo spremi-aglio, il cumino, il prezzemolo tagliato a coltello, il sale e 2 cucchiai d’olio e.v.o. presi dalla dose totale.  Frullate il tutto.

 
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Con il frullatore ad immersione in azione versate l’acqua ghiacciata frullando il composto fino a che l’hummus raggiungerà una consistenza fluida omogenea e diventerà di un bel colore chiaro grazie alla temperatura dell’acqua.

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 Assaggiate e aggiustate di sale se serve. Mettete a riposare la salsa in frigorifero almeno 1 ora prima di consumare.

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Se fatta riposare tutta la notte sarà ancora più buona.

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Condite la superficie spolverando di paprika dolce e il rimanente olio e.v.o. come vedete in foto e  ancora un poco di prezzemolo tritato.

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I MIEI CONSIGLI :
Non a tutti piacciono le spezie presenti nell’hummus. Quindi se non amate l’aglio e il cumino potete ometterli. Se invece amate il cumino ma non sopportate sentire sotto i denti i semini potete provare a cercare i semi già ridotti in polvere o polverizzarli voi. Vi consiglio in questo caso di tostare l’intera confezione una volta comprata, su una padella calda, farli raffreddare eppoi polverizzarli con un mixer potente.
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La tahina è una salsa a base di semi di sesamo tipica della tradizione culinaria asiatica. La salsa fatta in casa è sicuramente molto più economica e genuina rispetto a quelle che trovate nei supermercati. L’importante è essere muniti di un frullatore abbastanza potente. Troverete la mia ricetta a prossimamente in un post dedicato a questa ricetta.
Se comprate la tahina leggete con attenzione l’etichetta. State comprando un prodotto di qualità solo se sull’etichetta trovate scritto che è fatta con un solo ingrediente : 100% semi di sesamo.
Sappiate che se volete realizzare l’hummus senza tahina, ossia la pasta di semi di sesamo, perché non riuscite a trovarla da nessuna parte, non otterrete la stessa cosa, ma mangerete un purè di ceci.
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Io uso la paprika spolverata solo sopra, non all’interno. In alternativa potete usare la paprika affumicata se vi piace.
Io ho usato il frullatore ad immersione, ma voi potete utilizzare qualsiasi robot da cucina, il bimby o un frullatore potente.
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Al posto del prezzemolo potete usare dell’erba cipollina tagliata a pezzetti sulla superficie.
Diffuso in tutti i paesi arabi, l’hummus è diventato anche un classico della cucina israeliana, può  diventare un’ottima base per finger food; preparate una cena stile orientale e i vostri ospiti rimarranno incantati da questi buonissimi sapori.
Per informazioni dettagliate sulla preparazione, l’ammollo e la cottura cliccate qui, troverete tutto ciò che dovete sapere sui ceci secchi.
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CURIOSITA ‘ :
Con il restailyng della ricetta ho aggiunto un particolare che ho trovato molto significativo che ha dato all’ hummus corposità e sapore unici. Quello dell’aggiunta dell’acqua ghiacciata messa in congelatore 15 minuti prima di usarla nell’ultimo passaggio. Particolare interessante che ho trovato sul blog di Un’americana in cucina di Laurel Evans. Sul suo blog trovate un’altro racconto su come togliere facilmente le bucce dei ceci, che io ho trovato interessante ma che non ho avuto modo di sperimentare personalmente.

Buon appetito!

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FALAFEL DI CECI

FALAFEL DI CECI – RICETTA N° 255

INGREDIENTI

300 g di ceci secchi
2 spicchi d’aglio
1 cipolla piccola
2 ciuffi di prezzemolo
2 cucchiaini rasi di cumino in polvere
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 pizzico di paprika dolce
1 pizzico di bicarbonato
2/3 cucchiai di olio e.v.o.
sale e pepe in polvere q.b.
olio di semi di arachidi per friggere q.b.

INGREDIENTI PER LA SALSA ALLO YOGURT :
250 g di yogurt greco
qualche goccia si succo di limone
1 spicchio d’aglio tritato 2 gambi di prezzemolo fresco, 4/5 fili di erba cipollina (facoltativo)
poca paprika
sale e pepe q.b.

 

Diario di bordo
Vi dirò una cosa : ho sempre visto queste polpettine ogni volta che sono andata a comprarmi il panino kebab qui a Pescara, ma non sono mai stata invogliata a comprarne qualcuna per assaggiarla. Con l’apertura del mio blog però sto scoprendo cucine e culture diverse, così ho deciso di cimentarmi e prepararle a casa , amici non ci crederete … udite udite… le ho trovate assolutamente spettacolari … davvero non me l’aspettavo, il mix di spezie le rendono appetitose tanto dal non riuscire a trattenermi dal mangiarmele tutte. Mentre le friggevo, ero inebriata dal profumo del coriandolo misto a paprika e cumino. Spezie che mescolate assieme hanno dato un profumo mai sentito prima d’ora. Tanto che mi sono riproposta di cucinarle ancora e inserirle nel mio menù mensile.

45 minuti

4/6 porzioni

I Falafel sono polpette di legumi, tipici antipastini mediorientali che vivacizzano le tavole libanesi, turche, siriane, ma anche quelle greche o israeliane.

Ho deciso di accompagnarle con la salsa allo yogurt, e devo dire che la scelta è stata azzeccatissima, squisita anche questa. La ricetta è vegetariana e vegana, non si adatta però solo a chi a scelto questo stile di vita, ma anche a chi apprezza scoprire sapori nuovi e cibi che si mangiano in altre parti del  mondo e a chi non sa mai cosa cucinare di alternativo il venerdì al posto della carne. Numerose sono le versioni dei falafel. Io adoro quelle dei falafel di ceci. La mia versione parte dai ceci crudi, lasciati in ammollo per una notte, dopo di che si tritano e si aggiungono le spezie. Esistono anche versioni di falafel con i legumi cotti spesso fave con aggiunta di soia edamame. Ma per me la migliore e a cui non rinuncio è proprio questa qui. E per finire adoro la versione in questione che è fritta, farà male ma è troppo buona. Buona giornata a tutti.

 

curiosità

Il grande successo dei falafel è dovuto alla loro economicità e praticità. In Medio Oriente sono reperibili ovunque, anche come cibo di strada, dalle bancarelle delle grandi città a quelle dei villaggi, o nelle stazioni di rifornimento nel deserto; in Europa sono stati introdotti dalle rosticcerie turche come alternativa vegetariana al kebab.

 

la ricetta passo passo

consigli e varianti

Oltre ad essere belle sono squisite. Questa che vedete in foto e la mano della mia amica Grazia che come vedete non ha resistito all’assaggio perché sa che sono troppo buone.

 Buon appetito!

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Felice giornata

Enjoy #daniwella

VERDURE GRATINATE AL FORNO

VERDURE GRATINATE AL FORNO – RICETTA N° 252

INGREDIENTI 

2 melanzane

2 zucchine

2 peperoni rossi

2 carote

2 cipolle di tropea

2 cucchiai rasi di pan grattato

2 cucchiaini di semi di sesamo tostato

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

 

 

 

 

Diario di bordo
Se le feste ci regalano davvero tanta allegria dall’altro lato ci regalano enormi abbuffate, gonfiore addominale, stomaco e pancia grandi come un pallone. E vogliamo parlare della sonnolenza e stanchezza che si protraggono per giorni ? Alzi la mano chi ripete questa frase ogni anno : finite le feste mi metto a dieta. Vi avverto che la mano l’ho alzata anche io. E allora tutta per voi...e per me...una ricetta leggera che non vi farà di sicuro rimpiangere il gusto delle feste!

75 minuti

2 persone

facilissima

Le verdure gratinate al forno sono un piatto che nella loro semplicità sono gustose ma sopratutto leggere senza farci rimpiangere i sapori spiccati delle feste. Io le preparo spesso il lunedì. Inizio così la settimana con lo slancio di cui ho bisogno per continuare a cucinarmi piatti leggeri anche nei giorni successivi. Grazie ai semi di sesamo posso evitare di mettere il sale, voi se volete potete aggiungerlo. Questa volta me le sono preparate ieri, ho deciso di mangiarmele anche oggi visto che ne ho cucinato un pochino di più. Buona giornata a tutti. Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

i miei consigli

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GRANOLA FATTA IN CASA … COLAZIONE E NON SOLO

GRANOLA FATTA IN CASA ... COLAZIONE E NON SOLO - RICETTA N° 250

INGREDIENTI per 500gr.

90g orzo in fiocchi integrale
90 g di fiocchi ai 6 cereali
40 g di olio di cocco
50 g di malto d’orzo
60 g di uvetta di Corinto
30 g di cocco rapé
40 g di datteri morbidi rigorosamente medjoul
3/4 fichi secchi
40 g di uvetta sultanina
100/120 g di frutta secca mista (io ho usato mandorle, nocciole, anacardi, pinoli e noci)

 

 

 

3o minuti

4 persone

Aaahh ma è la ricetta del müesli ” … diranno molti … “Granooo cheeee …aahh…. ma questo è il müesli ” diranno altri …  e di primo acchitto potrebbe sembrare così. Alcuni sono convinti che granola e müesli siano la stessa cosa. Ma in realtà le due cose si distinguono, vediamo insieme le differenze.

IL MÜESLI

Nel müesli compaiono fiocchi di cereali, cereali soffiati, frutta essiccata e semi oleosi. Mescolate tutto et voilà ….  è pronto. Niente aggiunta di grassi, niente aggiunta di zucchero, niente cottura … tutto rimane  a crudo .

LA GRANOLA

La granola invece è un’agglomerato condito, zuccherato, mescolato e tostato. Qui si aggiungono frutta disidratata e spezie, un dolcificante che fungerà da collante e un olio per permettere la tostatura del composto- la preparazione verrà mescolata eppoi passata in forno a tostare per alcuni minuti fino a che non si saranno formati pezzetti di agglomerati che renderanno crunchy (croccante) la preparazione tanto da arrivare a dire, una volta che la si mette in bocca : uuumm mamma mia che  bontà.

Sappiate che potete consumarla nel latte (animale o vegetale a seconda dei gusti o preferenze) nello yogurt , nel  kefir o nello skyr , aggiungete della buona frutta fresca di stagione per trasformare la vostra colazione in un’esperienza sana e golosa. Ma non è tutto, sgranatela leggermente sopra una semplice insalata verde, insieme a dei semi di girasole e di zucca …vedrete che esperienza mistica farete.E non è finita qui cari amici … ecco il consiglio più di Daniwella.

ORA CHIUDETE GLI OCCHI E … VISUALIZZATE …

FUORI E’ GIA’ AUTUNNO CON I SUOI FANTASTICI COLORI.

OSSERVATEVI SEDUTI SUL VOSTRO DIVANO … SII QUELLO CHE AMATE TANTO .. E NELLE VOSTRE MANI C’E’ LA VOSTRA TAZZA … QUELLA PREFERITA … SI QUELLA CHE AVETE COMPRATO IN QUEL FANTASTICO NEGOZIETTO DI CASALINGHI … SIETE SORRIDENTI … SI VI STATE DIVERTENDO PERCHE’ MENTRE GUARDATE LE NUOVE PUNTATE DELLA VOSTRA SERIE TV PREFERITA VOI STATE SGRANOCCHIANDO LA VOSTRA GODURIOSA E SPETTACOLARE GRANOLA FATTA IN CASA A CUI VOI AVETE AGGIUNTO SCAGLIE DI CIOCCOLATO FONDENTE E  COCCO DISIDRATATO. 

ORA APRITE GLI OCCHI. HA FUNZIONATO ? SIETE IN PARADISO  O NO ??? 

BEHHH SE LA RISPOSTA E’ SIIII ALLORA FATELO DAVVERO !!!!

OKK OKK ORA TORNIAMO SULLA TERRA .

Questa ricetta realizzata dalla mia amica Lorenza Spagnoli si arricchisce di ingredienti ” più” rispetto a tutte le altre ricette che troverete sul web. Nel personalizzare la sua granola home-made Lorenza ha scelto ingredienti biol’olio di cocco per la tostatura e il malto d’orzo per dolcificare e agglomerare e …  dulcis in fundo, è tostata sul fornello invece che in forno, in questo modo tutto il procedimento della ricetta risulta più sotto controllo. Vi lascio il link (facebook) per vedere le creazioni di Lorenza qui . Per vedere invece il suo profilo  Instagram cliccate qui .

La ricetta è semplice e veloce. Usate la vostra fantasia per arricchirla  o creando accostamenti diversi. Io ho personalizzato a mia volta la ricetta di Lorenza, omettendo i semi oleosi e aggiungendo un mix di frutta secca, i fichi secchi e l’uvetta sultanina. Una volta provata vi rimarrà nel cuore e sul palato. Sarà impossibile resistere a non prepararla nuovamente una volta che l’avrete finita. Ne vorrete godere ancora e ancora. Mangiatela a colazione, come spuntino, per merenda. Insomma datele un posto importante nella vostra vita mangereccia. Ne rimarrete sempre estasiati. Garantito. Gli ingredienti come olio di cocco, malto d’orzo, cocco rapé e datteri medjoul li potete trovare in tutti i negozi che vendono alimenti biologici. In un prossimo articolo menzionerò le caratteristiche nutrizionali di questi ingredienti utili per la nostra salute.

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Enjoy #daniwella

la ricetta passo passo

Ecco sua maestà la GRANOLA FATTA IN CASA. Saziante, sana, golosissima.

ECCO LE TANTE COLAZIONI DI LORENZA FATTE CON LA GRANOLA.

Non vi resta che augurarvi buona colazione con sua Maestà la Granola. Continuate a seguirmi perchè sono in uscita tante altre ricette in stile 

Lorenza1867 , come vi avevo già informato in un precedente ARTICOLO. Ricette SANE BUONE E PRIVE DI INGREDIENTI RAFFINATI.

Buon appetito!

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FORMAGGIO SPALMABILE E YOGURT GRECO VEGETALE SENZA LATTOSIO FATTO IN CASA – RICETTA N° 201

FORMAGGIO SPALMABILE  E YOGURT GRECO VEGETALE SENZA LATTOSIO FATTO IN CASA – RICETTA N° 201

Vi piace il formaggio spalmabile ? A me tanto, ma che dico tanto, tantissimo. Ed essere riuscita a riprodurlo in casa, con soli 2 ingredienti, riproducendo lo stesso identico sapore … non ha prezzo. Visto la mia intolleranza ai latticini, sono contentissima del risultato. L’idea di fare il formaggio spalmabile autoprodotto mi è venuta, quando ho saputo che la carragenina contenuta in questo formaggio, che è un’addensante meglio conosciuto in etichetta con la sigla E407, è stata messa in discussione come prodotto non sicuro. Per saperne di più, vi lascio tutti i link qui sotto, alla fine del mio testo, in questi siti se ne parla in maniera dettagliata. Solo 2 ingredienti per fare questo formaggio, meno di 5 minuti per prepararlo, il resto lo farà il riposo in frigorifero. Vi lascio alla ricetta. Finalmente un pochino di fresco e di respiro dopo settimane di caldo intenso che ci ha messo a dura prova. Vediamo cosa ci riservano le previsioni del tempo per le prossime settimane.

Buona giornata a chi passa di qua.

Cliccate qui per leggere il link  Additivi alimentari : quanto è sicuro la carragenina (E407) ?

Cliccate qui per leggere il link Carragenina : meglio evitare i prodotti che contengono E407 ? Ecco la lista

Cliccate qui per leggere il link Carragenine : una parte del mondo scientifico solleva dubbio sull’impiego di questi addensanti. Inviata petizione alla FDA

Cliccate qui per leggere il link E407 Carragenine o Carragenani

 

Dose : per 200 gr circa di prodotto finale -formaggio spalmabile autoprodotto
Preparazione : 5 minuti (anche meno)
Riposo : 6/8 ore  in frigorifero

 

Ingredienti :

500 gr di yogurt di soia bianco al naturale ( leggete bene l’etichetta che non ci sia zucchero all’interno )
1 cucchiaino di sale ( Io uso il sale marino integrale )

 

PROCEDIMENTO :

Prendete una ciotolina o un pentolino piuttosto alto e capiente, un colino, e un canovaccio pulito che non adori di detersivo.

Versate all’interno del canovaccio tutto lo yogurt.

Aggiungete il cucchiaino di sale e mescolate.

Sotto finirà il siero, sopra invece rimarrà la parte più compatta. Fate ora sgocciolare in frigorifero per 6/8 ore. Più lungo sarà il tempo di sgocciolamento, più compatto sarà il formaggio spalmabile.

Chiudete gli angoli del canovaccio per coprire lo yogurt prima di metterlo in frigorifero.

Dopo una notte o 6/8 ore ecco pronto il formaggio spalmabile. Non buttate il siero acido. Della soia non si butta via niente. Potete riutilizzarla per fare il pane o delle polpette vegetali.

Non aggiungete altro sale, bensì potremo aggiungere olive a pezzetti, pepe e noci, erbette fresche per arricchire il vostro formaggio spalmabile. Date spazio alla vostra fantasia.

Nello stesso modo potete fare lo Yogurt Greco Vegan , facendo scolare lo yogurt di soia solo 2 o 3 ore, in questo modo avrete uno yogurt compatto, buonissimo, che potrete mangiare così o usarlo per salse o creme come il famoso tzatzichi greco. Vi metterò la ricetta di questo in settimana.

Qui trovate il link dello tzatzichi se non avete problemi di intolleranza e se non siete vegani.

Vi auguro una buona giornata e alla prossima ricetta.

 

Buon appetito!

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PURE’ DI PATATE SENZA LATTE VACCINO SENZA BURRO SENZA FORMAGGIO GRATTUGIATO – RICETTA N° 199

PURE’ DI PATATE SENZA LATTE VACCINO SENZA BURRO SENZA FORMAGGIO GRATTUGIATO – RICETTA N° 199

Finalmente posso mangiarmi il mio piatto preferito e confort food per eccellenza, senza mal di pancia e senza quel fastidioso gonfiore addominale. In pratica l’ho veganizzato riuscendo ad ottenere un risultato più che soddisfacente. Ci sono volute ben 4 prove e tentativi, ma alla fine ci sono riuscita. L’ho fatto assaggiare alla mia amica Eleonora, e lei me ne ha confermato la bontà e la completa somiglianza ad un purè fatto con ingredienti di origine animale. Provate il mio purè sia che siate intolleranti, vegani o onnivori. Le vostre papille gustative ve ne renderanno grazie. I miei auguri per la seconda parte di questa giornata all’insegna del divertmento e del rilassamento ovunque voi siate.

BUONA SERATA DI FERRAGOSTO A TUTTI VOI.

 

Dose : per 3 porzioni
Preparazione : 15/20 minuti
Cottura : 20/30 minuti

 

Ingredienti :

4 patate di grandezza media
150/200 ml di latte di soia non zuccherato
100 g circa di panna vegetale di soia (io ho usato quella autoprodotta da me)
4 cucchiai di lievito granulare in povere
una grattugiata di noce moscata
sale e pepe q.b.
2 pizzichi (la punta di un cucchiaino) di curry

 

PREPARAZIONE :

Per prima cosa mettete a bollire le patate in abbondante acqua con tutta la buccia, calcolando dal momento del bollore 20/30 minuti. Le patate dovranno essere cotte ma non devono spappolarsi.

Mentre le patate cuociono preparate la panna vegetale di soia (voi potete usare quella già pronta se volete fare prima). Usate questa dose per prepararla da voi : 40 ml di latte di soia, 70 ml di olio e.v.o. (io ho usato quello comprato dal contadino, per me la panna così, è venuta ancora più buona). Mettete in un beker il latte di soia e l’olio e.v.o. Usando il frullatore ad immersione, frullate il tutto fino ad avere un’emulsione cremosa. Mettete in frigorifero fino al momento di utilizzarla.

In una pentola mettete a scaldare il latte di soia, e versate all’interno le patate che avrete precedentemente pelate e schiacciate con lo schiacciapatate.

Amalgamate per incorporare tutti gli ingredienti che aggiungete ogni volta in questa sequenza : panna vegetale, il sale, il pepe,noce moscata, il curry e il lievito alimentare in fiocchi.

Assaggiate infine per aggiustare di sale. La presenza del curry pur non sentendosi ha conferito alla pietanza quel perchè in più. Per quanto riguarda il latte di soia, cominciate con 100 ml, poi man mano che serve aggiungete il resto. A seconda delle patate che userete è probabile che non dovete usare la dose che vi ho scritto. Potete usarne forse 150 ml o forse tutti i 200 ml.

Ecco il mio gustosissimo e cremoso purè di patate vegan.

 

Buon appetito!

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PATATE A FISARMONICA – RICETTA N° 197

PATATE A FISARMONICA – RICETTA N° 197

Oggi una ricetta che piacerà a tutti. A chi è amante del buon cibo, e a chi invece è vegetariano e vegano. Questa è stato il mio pranzo di ieri. Avevo voglia di patate, e mi sono ricordata di questa ricetta che ho visto tante volte ma che non ho mai fatto. Io ne ho fatto una mia personale versione. Le patate vengono tagliate a fettine sottili, ma senza arrivare fino alla fine. Potete usare le spezie che volete, io ho usato quelle che avevo disponibili del mio orticello casalingo. E se volete, farcirle all’interno con quello che volete usate la vostra fantasia, con creme, salse, formaggi, salumi e cosi via.

Buona serata a tutti.

 
Dosi : per 3 porzioni
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 30/40 minuti
Difficoltà : Facile

 

Ingredienti :

5 patate  di media grandezza
5 cucchiai di olio e.v.o.
erbe aromatiche q.b. (io ho usato rosmarino, basilico, salvia)
spezie q.b. (io ho usato curcuma, pepe nero, curry)
3 cucchiai di pane grattugiato
2/3 cucchiai di acqua, sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Sbucciate le patate, e con un coltello tagliate le patate senza arrivare fino in fondo, in tante fettine sottili. Io ho usato un coltello come base, e il coltellino che ho usato, si è fermato appena toccato il coltello usato come base (scusate il giro di parole).
In una ciotolina mescolate per bene il pan grattato, 2 cucchiai d’olio, le erbe aromatiche (che io ho precedentemente tagliato a coltello)  le spezie e il sale.
Impanate le patate facendo entrare la panatura all’interno delle fettine.
Disponetele su un vassoio coperto di carta forno,  ultimate versate l’acqua e l’olio rimasto sopra le patate. Infornate in forno caldo a 180° per 35/40 minuti o fino a completa rosolatura delle patate.

Ecco le patate a fisarmonica croccanti fuori e morbide dentro. Un’alternativa davvero carina alle solite patate al forno. Si usano come contorno, io invece ieri le ho usate come piatto unico.

Ecco le mie erbette dell’orto.

Buon appetito!

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