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PANNA DI TOFU -RICETTA N° 195

PANNA DI TOFU -RICETTA N° 195

Questa mi è piaciuta ancora di più della prima panna vegana che ho pubblicato, fatta solo con latte di soia e olio di semi. L’utilizzo del tofu, (che così com’è, per me non ha mai saputo di niente, e continua a non sapere di niente) è stato essenziale per rendere corposa e gustosa, una panna vegetale che ha in più il pregio di essere più leggera, dovuta alla riduzione dell’olio.

Dopo aver scoperto il trucco di sbollentare il tofu per 2/3 minuti in acqua, per togliere quel saporastro amaro, lo uso più volentieri rispetto a una volta. Oggi per la prima volta, ho fatto la crema pasticcera Vegana, per riempire la torta che devo portare domani per l’anniversario di matrimonio dei miei genitori. Si domani festeggiano le nozze d’oro, ben 50 anni di vita insieme. La ricetta la posterò nei prossimi giorni. Un saluto a tutti e fatemi sapere come è andata, e se vi piace la ricetta mettete un pollice su sulla mia pagina facebook.

Grazie a tutti.

Dose : per circa 250 g di panna
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 2/3 minuti

 

Ingredienti :  

85 g di tofu
1 tazzina da caffè di latte di soia
1 tazzina da caffè di olio di semi (io ho usato quello di arachide)
sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Sbollentate il  tofu nell’acqua per 2/3 minuti.
Scolatelo, poggiatelo su un tagliere e fatelo a cubetti. Mettetelo in un beker insieme al latte di soia.
Iniziate a frullare.
Poi aggiungete l’olio a filo e frullate ancora fino ad ottenere una panna spumosa e gonfia. Vedrete che in pochissimi secondi monterà. Aggiungete in ultimo il sale. Riponete in frigorifero fino al momento di utilizzarla.
Questa panna si mantiene anche 4/5, in frigorifero chiusa in un contenitore a chiusura ermetica. Ma dubito che ci arriverà, vedrete che per quanto è buona la userete e finirà subito.
Ed ecco la panna di tofu pronta per essere usata.
In una prossima ricetta, vi farò vedere come ho utilizzato la panna di tofu.

Buon appetito!

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SPAGHETTI INTEGRALI CON ZUCCHINE MANDORLE A SCAGLIE E ZAFFERANO – RICETTA N° 194

SPAGHETTI INTEGRALI CON ZUCCHINE MANDORLE   A SCAGLIE E ZAFFERANO – RICETTA N° 194

Questo è stato il primo piatto di pasta che ho condito con la panna vegana vegetale, la prima volta che l’ho realizzata. In famiglia abbiamo rivolto l’attenzione a tutto ciò che è integrale, ed è per questo che nelle mie foto vedete pasta scura invece che chiara. Ma voi per realizzarli, potete tranquillamente usare pasta non integrale. Le mandorle a cui ho tolta la pellicina, continuano a rivelarsi un’aiuto valido in cucina, perchè stanno donando davvero molto gusto ai miei piatti. E tra breve vi farò vedere anche un’insalata “verde”, per intenderci,  in cui uso questo ingrediente per dare ulteriore croccantezza e gusto. Questo è quello che mi ha suggerito la fantasia, sono sicura che rimarrete sbalorditi dalla bontà di questo piatto di pasta. L’uso della panna vegetale, è facoltativo, io l’ho usata per legare perfettamente tutti gli ingredienti.  Per leggere ricetta e dosi degli ingredienti, cliccate qui. Se non siete vegani, potete usare panna da cucina normale di mucca.

Allora coraggio, che ne dite di provarla per il pasto di domani ?

 

Dose : per 3 porzione
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 30 minuti

 

Ingredienti :

250 g di spaghetti integrali
2 zucchine grandezza media
mezzo porro
una manciata di mandorle pelate
2/3 cucchiai di panna vegetale vegana
1 bustina di zafferano
3/4 cucchiai di olio e.v.o.
sale e pepe q.b.
grana vegano q.b. per condire

 

PREPARAZIONE :

Mondate e lavate il porro, tagliatelo a rondelle e fatelo stufare in padella a fuoco lento per circa 10 minuti.

Nel frattempo mondate, lavate e tagliate a julienne le zucchine, io le ho fatte con il coltello. Aggiungetele al porro passati i 10 minuti di cottura.  Mescolate, coprite con il coperchio e fate stufare anche le zucchine a fuoco lento per circa 15 minuti, aggiungendo ogni tanto un goccino di acqua.

Nel frattempo che si cuociono le zucchine, portate a bollore l’acqua per la pasta.

A questo punto con il coltello fate a scaglie le mandorle e tostatele per 2 minuti in un padellino precedentemente . Scuotete il padellino per evitare di bruciare le mandorle. Tenete da parte.

Una volta cotte le zucchine, tenetene da parte un po’, per la decorazione in superficie del piatto.

Aggiungete alle restanti zucchine rimaste nella padella, quelle che servono per mantecare la pasta, lo zafferano e la panna, sale e pepe q.b.

Cuocete la pasta secondo il tempo di cottura della confezione. Scolatela e mantecatela in padella aggiungendo se serve un pochino di acqua di cottura della pasta e un’altro pochino di panna vegetale.
Aggiungete anche le mandorle a scaglie e mescolate per bene.

Impiattate, decorando ogni piatto di pasta con le zucchine messe da parte e qualche altra mandorla a scaglie.

 

Buon appetito!

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BIETA E PATATE RIPASSATE IN PADELLA CON POMODORO E CIPOLLE DI TROPEA – RICETTA N° 193

BIETA E PATATE RIPASSATE IN PADELLA CON POMODORO E CIPOLLE DI TROPEA – RICETTA N° 193 

Oggi una ricetta a richiesta. Mi avete scritto in diversi, su come cucino io bieta e patate. E allora eccovi accontentate. Piatto unico, piatto contorno ? Io li mangio una volta così, una volta colà. Ho sempre cotto le patate insieme alla bieta. Ma la scorsa settimana, ho provato una’altro tipo di accostamento. Patate bollite con la buccia, il giorno prima ;  sbucciate e ripassate insieme alla bieta appena cotta, il giorno dopo ; questa volta accompagnate però da una bella cipolla di tropea e dalla passata di pomodoro. Se vorrete provare la mia versione, non ve ne pentirete. Questo è un piatto che possono mangiare tutti.

Buon appetito.

 

Dose : per 3/4 porzioni
Preparazione : 20/25 minuti circa
Cottura : 30/35 minuti circa

 

Ingredienti :

un mazzo di bietola fresca
4/5 patate medie già bollite
5 cucchiai di olio e.v.o.
1 cipolla tropea di grandezza media
4/5 cucchiai di passata di pomodoro
sale q.b. (io sto usando il gomasio)

 

PREPARAZIONE :

Lavate le patate con tutta la buccia. Mettetele a bollire in una pentola piena d’acqua, fino a che infilando la forchetta, risulteranno morbide all’interno, ma ancora intatte. Una volta cotte fatele raffreddare e mettetele da parte (potete anche cuocerle il giorno prima come ho fatto io).

Mondate, lavate e tagliate la bieta a pezzi regolari e fatela bollire per circa 15/20 minuti, le coste delle foglie devono risultare morbide. Scolatele.

In una padella, stufate la cipolla di tropea con l’olio e.v.o e la passata di pomodoro (io uso la mia che è fatta in casa).

Aggiungete la bieta con il sale e cominciate a stufarla nel sughetto, coperta con il coperchio a fuoco medio basso per circa 10 minuti.

Mescolate per bene, dopo di che aggiungete le patate che avrete precedentemente sbucciato e fatto a cubetti piuttosto grandi.

Mescolate per amalgamare il tutto. Fate stufare ancora tutto per 5/6 minuti.

Impiattate.

Ed ecco un bellissimo piatto di bieta e patate ripassate in padella.

Buon appetito!

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RAGU’ VEGETALE – RICETTA N°192

RAGU’ VEGETALE – RICETTA N°192

Se qualcuno mi avesse fatto assaggiare questo ragù, senza dirmi che era un ragù vegano, avrei continuato a credere che quella che vedevo era carne macinata. E per vedere se era solo una mia impressione, l’ho presentato al mio compagno come pranzo e a mia cognata come cena. Ho cotto delle penne integrali, e le ho condite con questo ragù. Ebbene entrambi hanno creduto di mangiare delle penne con il ragù di carne macinata. Ho svelato il segreto solo dopo che avevano finito di mangiare. E non mi credevano. Per loro era un ragù di carne. Beh, questo è l’effetto che si ha, quando lo si mangia. Un’altro prodotto che assomiglia all’originale, ma 100% vegetale. Si tratta del granulare di soia, che ha l’aspetto dei corn flakes sbriciolati ; va fatta sbollentare alcuni minuti, si fa scolare in un colino eppoi la si aggiunge a tutti gli altri ingredienti per il sugo. Per realizzarla, ho seguito il mio metodo che ho usato fino ad oggi per fare il ragù di macinato di carne. Sulla confezione che avevo preso io c’era scritto, che il prodotto una volta reidratato, triplica il suo volume. Quindi fatevi i conti per non ritrovarvi con una enorme quantità di ragù. Male che vada, potete sempre congelarlo. Con questo ragù potete condire tagliatelle, lasagne, cannelloni, ravioli, pasta corta, pasta lunga e chi più ne ha più ne metta.

Buona giornata.

 

Dose : 500 g circa di ragù
Preparazione : 10 minuti
Cottura : circa 2 ore

 

Ingredienti :

1 carota
1 cipollina
5 cucchiai di olio e.v.o.
80 g di granulare di soia
1 Litro e mezzo di passata di pomodoro (io ho usato la mia fatta in casa)
mezzo bicchiere di vino rosso
sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Questo è il granulare di soia. Sulla confezione che ho comprato io c’era scritto di farlo bollire per 10 minuti e farlo scolare e riposare per 5 minuti. Io invece l’ho tenuto un pochino indietro di cottura.

Portate a bollore l’acqua in un pentolino. Io ho bollito per 5 minuti il mio granulare.

Lo scolato e l’ho fatto riposare per 5/8 minuti. Dopo di che l’ho tenuto da parte.

Nel frattempo in una pentola, mettete l’olio, la carota e la cipolla a pezzetti e fate stufare lentamente per una diecina di minuti. Eventualmente aggiungete un goccino di acqua.

Ora aggiungete il granulare di soia.  Mescolate.

Dopo 1 minuto circa, aggiungete il vino e fatelo sfumare completamente.

Unite la passata. Portate a bollore, tenendo la fiamma alta per alcuni minuti, dopo di che abbassate la fiamma al minimo, e fate cuocere 1 ora e mezzo 2. Il tutto coperto da un coperchio. Il ragù dovrà ritirarsi di circa un terzo.

Passato il tempo di cottura aggiungete il sale. Il ragù vegano è pronto per condirci tutto quello che volete.

Io ho cotto le mie penne rigate integrali e le ho ripassate nel ragù vegano per qualche minuto.

Ecco il mio piatto di penne al ragù.

Ed ecco il ragù vegano visto da vicino.

 

Buon appetito!

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CREMA VEGETALE DI TOFU AI CAPPERI OLIVE VERDI E RUCOLA – RICETTA N° 191

CREMA VEGETALE DI TOFU AI CAPPERI OLIVE VERDI E RUCOLA – RICETTA N° 191

Buon pomeriggio a tutti. Eccomi velocissima per mostrarvi, una deliziosa crema di tofu vegana, che mi sono inventata oggi con gli ingredienti che avevo a disposizione nel frigorifero. Vi mostrerò, prossimamente le altre cremine che mi stanno venendo in mente di realizzare, in modo da avere un’alternativa vegana, già pronta nel frigorifero, quando tornate a casa e siete super affamati come me. L’idea mi è venuta perchè volevo avere una salsa da spalmare su un panino, in modo da non utilizzare nuovamente la panna. Allora ho deciso di andare sul leggero, ma saporito, dal momento che 3 degli ingredienti hanno un sapore pungente. Io non ho aggiunto il sale, per me andava bene così. Usate questa crema come piace a voi, piadina, pizza, crostini, pane tostato, crakers, panini, su delle verdure crude e tanto altro. Noi ci sentiamo domani.

 

Dosi : per 200/250 g di crema di tofu
Preparazione : 5 minuti
Riposo : 1 ora in frigorifero

 

Ingredienti :

130 g di tofu al naturale
60 g di tofu vellutato
10 g di capperi sotto sale
4 cucchiai di olio e.v.o.
2/3 fili di rucola
5 olive verdi snocciolate
2 pizzichi di pepe nero in polvere
3/4 cucchiai di latte di soia

 

PREPARAZIONE :

Sbollentate il tofu per 1 o 2 minuti, in modo da togliergli quel sapore amarognolo che ha.

Sciacquate i capperi sotto acqua corrente per togliere i granelli di sale. strizzateli.
In un beker mettete i capperi, le olive e la rucola.

Poi il tofu che avrete fatto a cubetti, il pepe e l’olio. Con un frullatore ad immersione, date qualche colpo di mixer ad intermittenza.

Aggiungete il tofu vellutato e il latte di soia. Frullate per 1 minuto circa.

Aggiungete dell’acqua se ce ne fosse bisogno. Assaggiate e nell’eventualità, aggiustate di sale. Per me andava bene così.

La crema è pronta per essere usata. Ma se non avete fretta, fate insaporire tutti gli ingredienti almeno 1 ora in frigorifero.Versate in una ciotolina o direttamente in un barattolino a chiusura ermetica.
La crema si mantiene in frigorifero 7/10 giorni.

Usatela come più vi piace.

Ed ecco un particolare visto da vicino.

 

Buon appetito!

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STRACCHIINO VEGETALE – FORMAGGIO VEGETALE DA SPALMARE – RICETTA N° 190

STRACCHIINO VEGETALE – FORMAGGIO VEGETALE DA SPALMARE – RICETTA N° 190 

 Lo stracchino vegano è stata una piacevole scoperta. La ricetta l’ho presa qui, dal sito My personal trainer che fino ad ora non mi ha mai deluso, tutt’altro mi continua a conquistare per le numerose ricette light ma gustose, e  da tempo ormai anche vegane. Ma ho dovuto fare 2 volte la prova e aumentare leggermente la dose di sale e di lievito alimentare scritti nella ricetta originale, per arrivare al sapore in grado di soddisfare il mio palato. Non potete immaginare la gioia di assaporare un prodotto, di consistenza e sapore uguale al formaggio originale, ma 100% vegetale. Io ho sempre amato i formaggi, alcuni tipi più di altri, e dovermene privare era davvero stressante. Poi per me lo stracchino era irresistibile. Quindi ora, grazie a questa ricetta sono ancora più contenta di prima. 100% di soddisfazione totale. Sopratutto perchè ho girato nei negozi Bio che sono qui a Pescara, ma in nessuno di questi ho trovato l’alternativa vegetale dello stracchino. Quindi oserei dire che questa è per ‘ora un’esclusiva casalinga. E per noi intolleranti golosi è davvero un prodotto meraviglioso. Provatela anche voi e non ve ne pentirete. Ma potete stare tranquilli, le mie ricerche non finoscono qui, ma continuano, insieme ai miei esperimenti personali, e vedrete quale altro tipo di formaggio morbido, spalmabile e semiduro si può autoprodurre a casa 100% vegetale. Rimarrete stupiti, ve l’assicuro. Oggi ho ricevuto la telefonata della mia carissima amica Federica.  E’ stato bello sentirla dopo diverso tempo che non ci sentivamo. Approfitto di questo post per farle un enorme e caloroso SALUTO.
Ora vi saluto, e auguro a tutti una felice e serena festa del 2 Giugno 2015 !!!


Dose : per 4/6 porzioni
Preparazione : 15 minuti
Raffreddamento : 2 ore minimo – fatto riposare in frigorifero fino al giorno dopo è ancora meglio.


Ingredienti :

250 ml di latte di soia
25 g di fecola di patate
5 g di maizena
30 g di panna vegetale fatta in casa (per vedere ingredienti e procedimento cliccate qui)
1 cucchiaio di succo di limone
2 pizzichi di sale
120 g di yogurt di soia al naturale
1 cucchiaio e mezzo da tavola di lievito alimentare in scaglie


PREPARAZIONE :

Versate il latte di soia in un pentolino. Scioglieteci gli amidi : la fecola e l’amido di mais, mescolate con un un frustino per far sciogliere tutti i grumi.
Aggiungere a questo punto sempre mescolando il sale. Aromatizzate con il lievito alimentare a scaglie, darà un sapore particolare allo stracchino che ricorderà moltissimo quello del formaggio animale (tranquilli, si finirà a sciogliere dopo che lo avrete messo sul fuoco).
Unite sempre mescolando la panna di soia e il succo di limone, quest’ultimo darà al formaggio veg la giusta acidità.
Portate il pentolino sul fuoco e mantenete una fiamma moderata, continuate a mescolare sempre fino al raggiungimento del bollore. Vedrete che man mano che la temperatura aumenta la cremina si addenserà. Continuate a mescolare sempre per evitare di bruciare il fondo e  che la cremina si attacchi.
Questa è la cremina addensata per bene.
Rimuovete il pentolino dal fuoco, e a questo punto unite lo yogurt di soia. Mescolate per bene.
Ecco come dev’essere la cremina:  leggermente collosa, ma comunque liscia e vellutata.
Trasferite il tutto in una ciotolina, e fate raffreddare lo stracchino per gustarlo al meglio.
Conservatelo in frigorifero per 4/5 giorni. Coprite il contenitore con una pellicola o un coperchio, per evitare che l’aria del frigo crei l’antiestetica pellicina in superficie.
Potete consumare lo stracchino sul pane, sulla pizza, sulla piadina vegana e non.
Il lievito alimentare a scaglie non è da confondere con il lievito di birra che si usa per il pane e per la pizza. E’ un’ingrediente molto usato nella cucina vegetariana e vegana. Viene utilizzato come sostituto alimentare sopratutto dei latticini. I vegani lo usano al posto del formaggio grattugiato per condire la pasta, il riso e le verdure.
Potete reperire questo tipo di lievito che serve per insaporire, in tutti i negozi che vendono prodotti biologici, nelle erboristerie e online.

Buon appetito!

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PANCAKE VEGAN MORBIDI SENZA UOVA SENZA LATTOSIO – RICETTA N°189

PANCAKE VEGAN  MORBIDI SENZA UOVA  SENZA LATTOSIO – RICETTA N°189 

PROVARE PER CREDERE !!! Potrei dirvi di tutto su questi pancake, che sono buonissimi … che sono dolci al punto giusto anche se non c’è lo zucchero semolato … che sono morbidissimi anche se non ci sono le uova … che ti allietano la colazione mattutina … che in 20 minuti si hanno dei pancake meravigliosamente morbidi …. ecc … ecc … ma se non li proverete,  non crederete alle mie parole. Benchè sul blog, non ho ancora pubblicato la ricetta dei normali pancake, dove ci sono uova, farina 00, zucchero semolato e quant’altro, questa ricetta meritava davvero. Nella mia continua ricerca di ricette vegane, sono arrivata sul sito di IL GOLOSO MANGIAR SANO  di Elisabetta e Federica, dove per ottenere dei favolosi pancake morbidi, hanno sostituito le uova con i semi di lino … e con un piccolo trucchetto il risultato è a dir poco strabiliante. Spero di avervi incuriosito quel tanto che basta da invogliarvi a farlo il più presto possibile. Solo un piccolo appunto da parte mia : è importante ridurre in polvere i semi di lino, quindi munitevi di un frullatore potente, per intenderci, quelli di ultima generazione che sono in grado di spezzettare anche uno spicchio d’aglio … altrimenti ricorrete ad un macinino da caffè elettrico. Io avevo cominciato la ricetta su di un tipo di modello vecchio del bimby, ma della polvere di semi di lino, neanche l’ombra ; alla fine sono riuscita, insistendo, con l’aiuto del mio frullatore ad immersione a ridurre in polvere i semi. Servite i vostri pancake con quello che più vi piace come marmellata, sciroppo d’acero, crema, frutta e tanto altro ancora. Io la prima volta li ho accompagnati con lo sciroppo di Agave e con qualche cucchiaio di mousse alla banana e cacao che mi era avanzato precedentemente. Se volete vedere la ricetta cliccate qui. Nella descrizione degli ingredienti troverete solo qualche piccolo sostituzione rispetto alla ricetta originale, fatto con gli ingredienti che avevo in casa in quel momento.

Vi auguro una buona giornata.

 

Dose : per 4 pancake di dimensioni grandi o 6 pancake di dimensione medie
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 10 minuti
Tempo totale : 20 minuti

 

Ingredienti per i pancake :

1 cucchiaio di semi di lino
1 cucchiaio di olio e.v.o.
1 cucchiaio di sciroppo d’agave
140 g di latte vegetale (io ho usato una volta soia e una volta di avena)
3 cucchiai di acqua
30 g di zucchero di canna (io ho usato lo zucchero moscobado)
150 g di farina (io ho usato la farina 0)
1 cucchiaino e mezzo di lievito (io uso il lievito vegan o cremor tartaro)

 

Ingredienti per decorare :

sciroppo d’acero o d’agave
fragole e banane q.b. (ma voi potete usare la crema e la frutta che vi piace di più)

 

PREPARAZIONE :

Per prima cosa mettete a bagno i semi di lino interi o già polverizzati con i 3 cucchiai di acqua per 10 minuti. Questo è il tempo necessario per far sprigionare dai semi il gel necessario per far legare perfettamente tutti gli ingredienti, sostituendo così egregiamente le uova.

Dopo 10 minuti a seconda del mixer potente di cui disponete, se avete lasciato i semini interi, metteteli all’interno di un beker o bicchiere del frullatore e frullateli per polverizzarli insieme al cucchiaio di olio e un goccino di latte vegetale.

Se invece li avete polverizzati in precedenza, aggiungete tutti gli altri ingredienti : lo sciroppo di agave, il resto del latte vegetale, lo zucchero di canna, la farina e il lievito. Mescolate.

Il composto deve risultare così, come per l’impasto del Pan di Spagna deve scrivere.

A questo punto scaldate per bene una padella antiaderente, io non metto olio, perchè la mia padella non ne ha bisogno, se voi volete spalmate un goccino di olio di semi sulla superficie per non fare attaccare il pancake. Quando è bella calda versate a cucchiaiate il composto, formando il più possibile dei cerchi rotondi (i miei non sono perfetti ma sono ugualmente buoni), dopo di che abbassate il fuoco al minimo, per evitare che si brucino. E fateli cuocere per circa 2 minuti per lato.

I Pancake vanno comunque rigirati, quando sulla superficie si formeranno i classici buchini. Allora sono pronti per essere girati.

Finite la cottura per ancora 1, massimo 2 minuti.

Finite di cuocere tutti gli altri fino ad esaurire la pastella.

Ecco i miei pancake vegan con sciroppo d’acero e frutta a piacere.

N.B. : Nella ricetta originale è scritto che la dose è per 10/12 pancake. Ma a me non piacciono i pancake piccoli come vengono visti in video. Preferisco quelli un pochino più grandi.

 

Ecco alcune foto dei vari modi in cui ho condito i pancake che ho mangiato.

Decidete voi quale grandezza dare ai vostri pancake.

Io la prima volta che li ho preparati ne ho fatti 4 grandi come potete vedere in questa foto.

E questi sono quelli di medie dimensioni … 6 in tutto.

 

 

Buon appetito!

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MOUSSE DI FINE PASTO – DESSERT VEGETALE CON BANANA CACAO E PANNA VEGETALE – RICETTA N° 188

MOUSSE DI FINE PASTO – DESSERT VEGETALE CON BANANA CACAO E PANNA VEGETALE – RICETTA N° 188 

Questa è una ricettina goduriosa che ho realizzato la terza volta che ho fatto la panna vegana. Stavo preparando il pranzo ed è arrivata l’ispirazione su come utilizzare la panna che mi era rimasta dalla ricetta precedente. E siccome adoro l’accoppiata banana e cioccolato, ho pensato di realizzare una purea di banana, con l’aggiunta del cacao, sciroppo di agave, latte di soia e rendere questa purea una mousse con l’aggiunta di qualche cucchiaino di panna vegana. Messo tutto in frigorifero, a rapprendere per un’ora, è stata per coloro che erano a pranzo con me, un felice dessert di fine pasto … devo dire che sono rimasti sorpresi-meravigliati-felici e in ultimo appagati. L’unica accortezza e di coprire la superficie dei bicchierini con un coperchio o della pellicola alimentare, se no, si creerà quella antipatica pellicina in superficie, e sopratutto potete prepararla anche qualche ora prima, acquisterà ancora di più la consistenza di una mousse. Togliendo la panna, e portando a 100 ml la quantità di latte di soia, avrete un frullato- merenda buonissimo e sostanzioso per voi e i vostri bambini.

Io vi saluto e vi auguro buon pomeriggio … vado a preparare altre ricette da sperimentare.

 

Dose : per 4/5  bicchierini che si usano per il  caffè
Preparazione : 5 minuti
Riposo : 1 ora in frigorifero

 

Ingredienti :

1 banana matura tagliate a rondelle
2 cucchiaini di cacao amaro
2/3 sciroppo d’acero o di sciroppo di agave o se preferite zucchero di canna o moscobado
qualche cucchiaio di latte di soia o riso/mandorla/avena
2/3 cucchiai di panna vegan fatta in casa (cliccate qui per vedere dosi e procedimento della ricetta)

 

PREPARAZIONE :

Mettete in un beker tutti gli ingredienti.

Con l’ausilio del frullatore ad immersione frullate per 20/30 secondi.

Versate il frullato ottenuto in 4 bicchierini di vetro o tazzine da caffè e mettete in frigorifero per 1 ora.

Ed ecco il mio dessert di fine pasto.

 

Buon appetito!

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CARBONARA VEGANA … VI PRESENTO LA MIA VERSIONE – RICETTA N° 187

 CARBONARA VEGANA … VI PRESENTO LA MIA VERSIONE – RICETTA N° 187

Sabato scorso, sono andata a fare la spesa nel negozio che vende prodotti biologici, nelle vicinanze di casa mia, e mi sono ritrovata davanti al banco frigo. Il mio occhio è caduto su dei wurstel viennesi di soia. Ho chiesto informazioni alla commessa, e dopo averla ascoltata ho deciso di comprarli. Ho preso la confezione più grande, in quanto era più economica, e il giorno dopo, domenica appunto, poco prima del pranzo, ho aperto la confezione e ne ho assaggiato un pezzetto. Con mia grandissima sorpresa, li ho trovati davvero davvero buoni, e in quel momento ho deciso di usarli per fare la mia versione della carbonara vegana. La ricetta è velocissima, preparate il tutto in circa 20 minuti. Mettete su l’acqua per la pasta, e nel frattempo preparate il condimento. La mia versione prevede panna vegana mescolata alla curcuma, usate per sostituire le uova presenti nel piatto originale, e le zucchine a cubetti piccoli e wurstel di soia per sostituire la pancetta. Il tempo di cuocere la paste ed è pronto un piatto da leccarsi i baffi. A me è piaciuta tantissimo. Spero che la mia versione, piaccia anche a voi.
Buona giornata e un saluto a chi passa di qua.

 

Dose : per 2 porzioni
Preparazione : 10 minuti circa
Cottura totale : 15 minuti
Costo : basso

 

Ingredienti :

200/250 g di pasta del tipo spaghetti (usate il formato che volete)
1 zucchina grande fatta a tocchetti piccoli
2/3 cucchiai di olio e.v.o.
200 g di wurstel viennesi di soia del tipo affumicato
200 g di panna da cucina vegana (cliccate qui per farla in casa usando le stesse dosi)
mezzo cucchiaino di curcuma
sale e pepe q.b.

 

PREPARAZIONE :

Mettete sul fuoco, una pentola con abbondante acqua per la pasta. Appena bolle, versateci la pasta e calcolate il tempo di cottura al dente, aggiungete il sale solo un minuto prima di scolarla.

Nel frattempo in un’altra padella, mettete a scaldare la panna vegana, con la curcuma, il sale e il pepe.

Mescolate e tenete da parte.

In un’altra padellina capiente, tanto da contenere la pasta una volta cotta, fate cuocere a fuoco medio i cubetti piccoli di zucchina con l’olio e.v.o.e e appena saranno morbidi aggiungete anche i wurstel fatti a cubetti piccoli. Fateli rosolare a fuoco medio, se vi piacciono croccanti, altrimenti fateli solo scaldare come ho fatto io.

Appena la pasta è al dente scolatela tenendo da parte un mestolo di acqua, versatela nella padella che contiene i cubetti di zucchina e i wurstel, aggiungete anche la panna mescolata alla curcuma e mescolate, aggiungete un pochino di acqua di cottura e mantecate ancora per 1 o 2 minuti.

La pasta è pronta, ora potete impiattare.

 

Buon appetito!

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PANNA DA CUCINA VEGETALE FATTA IN CASA – RICETTA N° 186

PANNA DA CUCINA VEGETALE FATTA IN CASA – RICETTA N° 186

Il discorso “ALIMENTAZIONE VEGANA”, ultimamente, mi ha interessato parecchio. Come già molti di voi sanno, a causa delle mie diverse intolleranze alimentari, ho cominciato a sostituire alcuni alimenti di origine animale, che da tempo davano fastidio al mio stomaco e al mio intestino (in vacanza da una vita) con altri di natura vegetale. Diverse persone di mia conoscenza, hanno intrapreso questo cammino, cambiando di netto il loro stile di vita alimentare. Rivolgere lo sguardo a questo tipo di alimentazione mi affascina tantissimo. Sapete perché ? Dopo essermi fatta un giro per diversi giorni sui siti di cucina vegani e vegetariani, ed aver parlato con quelle amiche che già da tempo hanno questo tipo di alimentazione, mi sono resa conto, che questo stile di vita è alla portata di tutti, perché permette di godere delle stesse identiche prelibatezze e sfizi per la nostra gola senza dover rinunciare a niente, solo che tutto è in chiave Vegan. FERMI TUTTI. Se c’è qualcuno che sta dicendo, che questo tipo di alimentazione ha costi assai esosi, vuol dire che non è al corrente di quante cose si possono autoprodurre in casa partendo sempre dalla materia prima. La SODDISFAZIONE DI AUTOPRODURRE CI RIPAGA SEMPRE ALLA GRANDE. Ho deciso di partire da questa ricetta, perchè volevo dimostrare, che questa sotituzione vegana, è per soddisfare una voglia di buono a cui molti non sanno proprio rinunciare. La panna non è essenziale o indispensabile per la nostra vita, ma fa parte di quei numerosi sfizi, che spesso e volentieri ci concediamo per soddisfare il nostro palato e il nostro animo. E tra le tante visitate, ho scelto questa ricetta, che si compone di soli 2 ingredienti. E siccome sono rimasta soddisfa, la consiglio a chiunque ha il piacere di mangiare piatti buoni e pieni di gusto, a chi è a dieta e chi no, a chi è celiaco, a chi è vegano, a chi è vegetariano a chi è intollerante come me a diversi alimenti come il lattosio, a chi in certi mesi dell’anno hanno il piacere di prediligere alimenti più leggeri. Ricordatevi di questa ricetta perchè, può tornarvi utile, quando vi accorgete che in casa, il vasetto di panna che credevate di avere, non c’è o è scaduto (a me è successo tante volte). Con l’aggiunta di miele e frutta ho creato dei piccoli dessert in monoporzione, buonissimi ma sopratutto lith e vegani … ovviamente questi esperimenti li vedrete in settimana. Invece nella ricetta di domani vedrete la mia versione di un famoso piatto della cucina Laziale molto gradito a tutti, ma tutto in versione VEGAN.

Qualcuno di voi ha già indovinato ? Allora scrivetemi un commento qui  o sulla mia pagina facebook dedicata al blog !!!

 

Dose : per 250 g circa di panna vegetale vegana
Preparazione : 5 minuti + 1 ora di raffreddamento
Costo: basso

 

INGREDIENTI :

1 parte di latte di soia (100 ml circa, preferibilmente non zuccherato)
2 parti di olio di semi di mais (175/180 ml circa)

 

PREPARAZIONE :

Versate in un beker o in un contenirore o brocca dai bordi alti, il latte di soia e l’olio di mais.

Con l’aiuto di un mixer ad immersione, frullate all’inizio ad intermittenza.

Dopo poche frullate noterete che la panna si comincia ad addensare.

Continuate a mixare per averla densa al punto giusto.

La panna è pronta all’uso, ma se non dovete usarla subito, riponetela in frigorifero per 1 ora per raffreddarla e farla rapprendere. Copritela con un coperchio o della pellicola.

Ed ecco a voi la panna vegana, usatela per condire la pasta,

per addensare le vostre vellutate o per fare anche dei dolci.

…. e  ancora ….
Se volete usare il bimby, dovete versare il latte di soia, chiudere il boccale tenendo il misurino inclinato, impostare la velocità turbo, e versare a filo la quantità di olio fino al suo esaurimento.

Aggiungete del miele liquido o morbido (in questo periodo anche quello cristallizzato si ammorbidisce), o dello zucchero di canna a velo o del succo di agave per realizzare delle ricette dolci, come mousse o frullati di frutta o qualsiasi cosa vi suggerisca la vostra fantasia.

Buon appetito!

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