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Daniwella Felicità e passione in cucina

RICETTE INTERNAZIONALI

Latticello = Buttermilk

latticello - buttermilk

Diario di bordo
Questa ricetta che funge come ingrediente sostitutivo del latticello vi sarà utile per preparare tante ricette americane come quelle che ho cominciato a sperimentare, ispirate alla serie televisiva ” Una mamma per amica “, come vi avevo annunciato in un ‘articolo precedente. Posso assicurarvi che questo ingrediente renderà speciale il sapore di ogni ricetta che preparerete. Cosa serve per fare il latticello in casa ? La mia versione prevede solo 3 ingredienti.

Il latticello è un’alimento che si usa spesso nella cucina anglosassone, statunitense e in Oriente. E’ un’ingrediente acidulo dalla consistenza vischiosa, a metà tra il latte e lo yogurt, ne liquido e ne denso. Il latticello dona una piacevole nota aspra a dolci e prodotti da forno, questa acidità aiuta i lieviti ad agire e ammorbidisce il glutine nell’impasto, donando una consistenza più soffice e umida all’interno di torte, pane, biscotti e pancake, in questo modo rimangono freschi e morbidi per più giorni. Il latticello non è molto conosciuto in Italia e non è facilmente reperibile, quindi vi propongo una versione casalinga semplificata e molto veloce per realizzare un sostituto valido del latticello. Conosciamo tutti la sensazione di scoraggiamento che ci viene, quando non riusciamo a reperire un’ingrediente particolare e dobbiamo rinunciare a fare una ricetta che ci piace. Sono sicura che sarà successo almeno una volta a ognuno di voi.

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

consigli e varianti

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Latticello = Buttermilk
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Il latticello è un’alimento che si usa spesso nella cucina anglosassone, statunitense e in Oriente. E’ un’ingrediente acidulo dalla consistenza vischiosa, a metà tra il latte e lo yogurt, ne liquido e ne denso. Il latticello dona una piacevole nota aspra a dolci e prodotti da forno, questa acidità aiuta i lieviti ad agire e ammorbidisce il glutine nell’impasto, donando una consistenza più soffice e umida all’interno di torte, pane, biscotti e pancake, in questo modo rimangono freschi e morbidi per più giorni. Il latticello non è molto conosciuto in Italia e non è facilmente reperibile, quindi vi propongo una versione casalinga semplificata e molto veloce per realizzare un sostituto valido del latticello. Conosciamo tutti la sensazione di scoraggiamento che ci viene, quando non riusciamo a reperire un’ingrediente particolare e dobbiamo rinunciare a fare una ricetta che ci piace. Sono sicura che sarà successo almeno una volta a ognuno di voi.  Questa ricetta che funge come ingrediente sostitutivo del latticello vi sarà utile per preparare tante ricette americane come quelle che ho cominciato a sperimentare, ispirate alla serie televisiva ” Una mamma per amica “, come vi avevo annunciato in un ‘articolo precedente. Posso assicurarvi che questo ingrediente renderà speciale il sapore di ogni ricetta che preparerete. Cosa serve per fare il latticello in casa ? La mia versione prevede solo 3 ingredienti. Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   Dose : per 500 g di latticello Preparazione : 5 minuti

Ingredienti :

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250 g di yogurt magro 250 g di latte scremato 2 cucchiai di succo di limone

Preparazione : In una ciotola di vetro versate il latte e lo yogurt.
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Aggiungete il succo di limone.
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Lasciate riposare a temperatura ambiente per 15/20 minuti fino a che la consistenza del latticello addensa leggermente.
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Dopo 20 minuti il latticello è pronto.
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Il latticello si conserva per 2 giorni in frigorifero e per 2 settimane in congelatore.
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  I miei consigli : potete realizzare una versione vegetale casalinga del latticello usando la stessa di  yogurt di soia e di latte di soia. Il latte e lo yogurt che usate devono essere sempre alla stessa temperatura. Il latticello o buttermilk è una vera manna dal cielo per i lievitati. Lo si trova come ingrediente principale del soda bread ad esempio, ma anche della torta red velvet, o del famoso pollo fritto americano. Pancake, muffin, cupcake e diverse ricette di biscotti americani prevedono tutti il latticello, ma d’ora in poi sappiate che potete utilizzarlo in tutte le preparazioni dolci che andrete a fare, sostituendo completamente la dose di latte con il latticello. Molti sostengono che il latticello lo si ottenga facendo il burro in casa montando la panna a lungo fino a farla impazzire e che quindi quel siero che avanza sia proprio il latticello. In realtà non è così, per diventare latticello quel siero deve fermentare. Io come avete notato preferisco fare in casa un sostituto o comprarlo. Ho trovato il latticello qui a Pescara nei negozi bio NaturaSi, mi hanno detto però che si trova anche a Lidl e a Eurospin , probabilmente a me è sfuggito, ma la prossima volta che andrò a fare spesa lì, ci farò caso. CURIOSITA’ : Originariamente il latticello era il liquido acido e senza grassi, che rimaneva dopo aver fatto il burro con la zangola.    

Pancakes (ricetta originale)

pancakes - Ricetta originale

Diario di bordo
Le mie riflessioni, i miei pensieri, le mie emozioni, tutte le curiosità, le mie similitudini con il personaggio di Lorelai e tutto quello che continuo a scoprire ogni volta nel guardare e riguardare le puntate le troverete sempre qui sotto, alla fine del passo passo, dopo i consigli che trovate sempre sulla ricetta che pubblico.

I pancakes sono i soffici protagonisti della colazione americana, e con molte varianti anche in altre parti del mondo. Sono simili alle crepes, ma più spessi e più morbidi, dalla consistenza spugnosa e dal gusto squisito che inebriano ogni palato. Avete presente nei film americani, quando nella scena della colazione vengono servite delle frittelle impilate una sopra l’altra e che ognuno condisce con un’abbondante colata di sciroppo d’acero ? Ebbene quelli sono i pancakes. Realizzare i pancakes è semplicissimo, e nonostante esistano un gran numero di versioni, io vi propongo l’originale americana, tratta dal libro ” Le ricette di – Una mamma per amica “. Il libro è un tuffo nella cucina americana. Le ricette sono numerose, spiegate tutte in maniera dettagliata. I pancakes sono i protagonisti indiscussi di quasi tutte le puntate della serie televisiva.

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

Non sai come realizzare il latticello? guarda la ricetta qui!

consigli e varianti

UNA MAMMA PER AMICA è una serie televisiva americana ideata da Amy Sherman – Palladino , con protagoniste Lauren Graham e Alexis Bledel. La serie racconta le vicende di una giovane e  brillante madre, Lorelai Gilmore legata da una forte amicizia a sua figlia Rory Gilmore.

Trama

Lorelai Gilmore è una trentaduenne mamma single che vive con sua figlia quindicenne Rory nell’ immaginaria Starshollow, situata nello stato statunitense del Connecticut. Entrambe conducono una vita soddisfacente. Lorelai è un’umorista nata, ha una battuta pronta per ogni situazione, le sue infinite battute spaziano riferimenti dalla musica pop, alle notizie di attualità, ma anche alla storia e alla politica. L’unica in grado di comprendere e capire al 100% il suo umorismo e il suo modo di parlare è sua figlia Rory, perché è proprio lei a condividere questo suo senso dell’umor, tanto da essere il pilastro fondamentale su cui si base l’intera serie televisiva. I dialoghi tra Lorelai e Rory sono così buffi, comici, spassosi e divertenti da lasciar al di fuori gli altri personaggi. I commenti di Lorelai a volte non confondono soltanto chi non la conosce bene, ma anche chi si trova più vicino a lei come sua madre Emily o il suo amico Luke Danes. Lorelai ebbe Rory all’età di 16 anni e proprio per questo il legame profondo che si crea tra di loro è quello di un rapporto di amicizia piuttosto che tra madre figlia, durante le varie stagioni Lorelai userà la carta della mamma solo quando è indispensabile, in pratica come ultima risorsa. Le vedrete spesso litigare a volte per motivi banali, ma è proprio durante la V stagione che la serie mi ha smosso tanta emozione fino a farmi scendere lacrime di commozione, il tutto sarà un crescendo di commedia drammatica mista al sentimentale. Grazie ai temi trattati la serie è capace di coinvolgere emotivamente chi sta seduto sul divano e assiste come spettatore all’interpretazione favolosa  degli attori che danno vita a numerosi personaggi particolari. 

La mia similitudine con il personaggio di Lorelai

Vado pazza per il caffè, i cheeseburger e la pizza a domicilio. Mi definisco una persona pantofolaia, nonostante ami uscire a svagarmi ogni tanto il sabato sera e cantare al karaoke.      

Sono una persona solare e molto comica. Appartengo a quella schiera di persone che ama la televisione e guardare e riguardare i film che mi piacciono infinite volte, allungata sul divano mangiando a volte di tutto e di più fino a stare male.  

 Buon appetito!

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Pancakes (ricetta originale)
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I pancakes sono i soffici protagonisti della colazione americana, e con molte varianti anche in altre parti del mondo. Sono simili alle crepes, ma più spessi e più morbidi, dalla consistenza spugnosa e dal gusto squisito che inebriano ogni palato. Avete presente nei film americani, quando nella scena della colazione vengono servite delle frittelle impilate una sopra l’altra e che ognuno condisce con un’abbondante colata di sciroppo d’acero ? Ebbene quelli sono i pancakes. Realizzare i pancakes è semplicissimo, e nonostante esistano un gran numero di versioni, io vi propongo l’originale americana, tratta dal libro ” Le ricette di – Una mamma per amica “. Il libro è un tuffo nella cucina americana. Le ricette sono numerose, spiegate tutte in maniera dettagliata. I pancakes sono i protagonisti indiscussi di quasi tutte le puntate della serie televisiva. Le mie riflessioni, i miei pensieri, le mie emozioni, tutte le curiosità, le mie similitudini con il personaggio di Lorelai e tutto quello che continuo a scoprire ogni volta nel guardare e riguardare le puntate le troverete sempre qui sotto, alla fine del passo passo, dopo i consigli che trovate sempre sulla ricetta che pubblico. Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo. Inoltre se volete essere citate sulle mie storie e sul mio blog, inviatemi una email (trovate l’indirizzo giù in fondo) con la vostra ricetta, scrivendomi ingredienti, dosi e procedimento con una foto del piatto, io sceglierò la più interessante e la preparerò per il blog, non dimenticatevi di raccontarmi un po’ di voi.  Grazieeee Enjoy #daniwella   Dose : per 8/10 pancake Preparazione : 10 minuti Cottura : 25 minuti

Ingredienti :

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250 g di farina 00 4 cucchiaini di lievito per dolci 1 cucchiaino e mezzo di sale fino 2 uova medie 2 cucchiai di zucchero 480 ml di latticello 120 ml di latte intero 2 cucchiaini di burro sciolto 2 cucchiaini di olio di semi per oliare la padella

Ingredienti per la farcitura

Sciroppo d’acero mirtilli freschi gocce di cioccolato burro di arachidi crema spalmabile alla nocciola mandorle, nocciole, arachidi, cocco rapè

PROCEDIMENTO : In una ciotola capiente mescolate la farina setacciata insieme al lievito, lo zucchero e il sale. Sbattete le uova quel tanto da far amalgamare per bene il tuorlo con l’albume.
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  Unite il composto di uova e il latticello e amalgamateli usando una frusta.
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  Aggiungete il latte e mescolate. Versate il burro e mescolate ancora. La pastella è pronta. Fatela riposare 15 minuti.
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  Scaldate una buona padella antiaderente, ungetela spennellando un pochino di olio di semi e iniziate a cuocere i pancake.
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  Cuocete il pancake per 2/3 minuti, giratelo quando al centro cominciano a formarsi delle bolle. Quando vedete che il pancake si gonfia, cuocetelo per altri 60/90 secondi.
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Toglietelo dal fuoco, impilatelo uno sopra l’altro. Ripetete il procedimento fino a finire completamente tutta la pastella. Serviteli con la farcitura che avete scelto.
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Ecco come li ho farciti . Sciroppo di riso, mirtilli, fragole e frutta secca, mandorle a lamelle.
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Cioccolato fondente sciolto a bagnomaria con mirtilli e arachidi, mandorle a lamelle e gocce di cioccolato extra fondente.
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I miei consigli :
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Io per aiutarmi a prendere la pastella utilizzo i misurini ” cup ” americani e ho preso un misurino da 1/3 di cup, lo riempio di composto, elimino l’eccesso livellando per bene la superficie con una spatola e verso la pastella nella padella calda. In questo modo si ottengono pancake tutti uguali e tutti dello stesso peso. Io ho usato una padellina larga 10 cm di diametro perché a me i pancake piacciono belli larghi. Se li volete più piccoli usate una padella più larga che ne contenga 2/3. Una volta preparata la pastella potete mettere gli ingredienti facoltativi se li volete ripieni all’interno, prima di cuocerli, come mirtilli o gocce di cioccolato. Oppure fare come ho fatto io, che li ho farciti dopo che li ho cotti. Grazie alla mia amica Lorenza Spagnoli, ho appreso che i pancake possono essere preparati qualche giorno prima di mangiarli. Se siete dei veri amanti dei pancake e morite dalla voglia di farci colazione la mattina, procedete in questo modo: una volta cotti fateli raffreddare completamente. Sigillate ogni singolo pancake con la pellicola alimentare, quella trasparente. Riponeteli cosi in frigorifero impilati uno sopra l’altro poggiati su un piatto e se volete, copriteli con un tovagliolo di stoffa. Al mattino dopo aver preparato la macchinetta del caffè scartate i pancake che volete mangiare e scaldateli al microonde 30/60 secondi a 900/1000 WATT. Chi non ha il microonde può scaldarli in forno 5/6 minuti. Dopo di che farciteli come piacciono a voi. Per esperienza personale possiamo dire che non è vero che sono buoni soltanto appena fatti, se ben conservati, danno il meglio di loro anche riscaldati nei giorni successivi, se li sigillate per bene infatti possono durare anche 4/5 giorni in frigorifero. Se volete, potete aggiungere alle polveri setacciate anche mezzo cucchiaino di bicarbonato, come ho fatto io le volte successive. L’aggiunta del bicarbonato aiuta la lievitazione del pancake, rendendolo ancora più soffice e spugnoso. Lo sciroppo d’acero non è l’unico liquido che si può usare per condire i pancakes. Succo d’Agave, miele liquido, sciroppo di mela o topping vari alla frutta o al cioccolato sono solo alcuni esempi che vi posso suggerire. Provateli e trovate il vostro preferito. CURIOSITA’ : Lo sciroppo d’acero è uno zucchero in forma liquida, estratto dalla linfa dell’acero da zucchero e dall’acero nero. E’ noto per le sue proprietà depuratrice ed energizzanti perché ha un’alto contenuto di sali minerali ed è il secondo dolcificante naturale meno calorico. E’ prodotto dalle province orientali del Canada ed in alcune zone degli Stati Uniti. In particolare è utilizzato nei paesi freddi per le elevate calorie e proprietà nutrizionale. Lo sciroppo d’acero viene proposto in vari gradi, dal grado A al grado D. La gradazione determina la translucenza del prodotto. Lo sciroppo di grado A presenta una translucenza maggiore, rispetto ad uno sciroppo più scuro di grado C. Come prodotto è abbastanza costoso. Io vi consiglio se lo volete comprare di leggere bene l’etichetta. La stragrande maggioranza di quelli in vendita nei grandi supermercati sono pieni zeppi di zucchero, glucosio, fruttosio, coloranti e stabilizzanti, con una minima percentuale di sciroppo d’acero. Per essere sicuri di comprare un prodotto di qualità sull’etichetta deve esserci scritto 100% puro sciroppo d’acero, quindi totalmente naturale, privo di conservanti,  zuccheri aggiunti e aromatizzanti, meglio se certificato prodotto Biologico che garantisce quindi che sugli alberi non sono stati usati fertilizzanti chimici e pesticidi e dove tutto il processo della produzione e provenienza è tenuto sotto controllo. UNA MAMMA PER AMICA è una serie televisiva americana ideata da Amy Sherman – Palladino , con protagoniste Lauren Graham e Alexis Bledel. La serie racconta le vicende di una giovane e  brillante madre, Lorelai Gilmore legata da una forte amicizia a sua figlia Rory Gilmore. TRAMA Lorelai Gilmore è una trentaduenne mamma single che vive con sua figlia quindicenne Rory nell’ immaginaria Starshollow, situata nello stato statunitense del Connecticut. Entrambe conducono una vita soddisfacente. Lorelai è un’umorista nata, ha una battuta pronta per ogni situazione, le sue infinite battute spaziano riferimenti dalla musica pop, alle notizie di attualità, ma anche alla storia e alla politica. L’unica in grado di comprendere e capire al 100% il suo umorismo e il suo modo di parlare è sua figlia Rory, perché è proprio lei a condividere questo suo senso dell’umor, tanto da essere il pilastro fondamentale su cui si base l’intera serie televisiva. I dialoghi tra Lorelai e Rory sono così buffi, comici, spassosi e divertenti da lasciar al di fuori gli altri personaggi. I commenti di Lorelai a volte non confondono soltanto chi non la conosce bene, ma anche chi si trova più vicino a lei come sua madre Emily o il suo amico Luke Danes. Lorelai ebbe Rory all’età di 16 anni e proprio per questo il legame profondo che si crea tra di loro è quello di un rapporto di amicizia piuttosto che tra madre figlia, durante le varie stagioni Lorelai userà la carta della mamma solo quando è indispensabile, in pratica come ultima risorsa. Le vedrete spesso litigare a volte per motivi banali, ma è proprio durante la V stagione che la serie mi ha smosso tanta emozione fino a farmi scendere lacrime di commozione, il tutto sarà un crescendo di commedia drammatica mista al sentimentale. Grazie ai temi trattati la serie è capace di coinvolgere emotivamente chi sta seduto sul divano e assiste come spettatore all’interpretazione favolosa  degli attori che danno vita a numerosi personaggi particolari. La mia similitudine con il personaggio di Lorelai Vado pazza per il caffè, i cheeseburger e la pizza a domicilio. Mi definisco una persona pantofolaia, nonostante ami uscire a svagarmi ogni tanto il sabato sera e cantare al karaoke. Sono una persona solare e molto comica. Appartengo a quella schiera di persone che ama la televisione e guardare e riguardare i film che mi piacciono infinite volte, allungata sul divano mangiando a volte di tutto e di più fino a stare male.        

TZATZIKI

TZATZIKI

INGREDIENTI

2 cetrioli

3 vasetti di yogurt greco del tipo compatto (500 g circa)

1 spicchio di aglio

4 cucchiai di olio e.v.o. + 2 cucchiai da mettere in superficie

1 limone usate solo il succo

2 rametti di prezzemolo fresco

sale q.b.

Diario di bordo
Dopo aver provato un paio di ricette, ho deciso di creare le dosi e proporzioni in base al mio gusto personale. Quindi questa è la mia versione. In base al vostro gusto, aumentate o diminuite le dosi degli ingredienti. Il sapore finale della salsa sarà quella che assaggerete solo dopo averla fatta riposare in frigorifero almeno 2 ore. Grazie a tutti per il like e condividete la ricetta se vi è piaciuta.

20 minuti + 2h riposo

facilissima

Lo tzatziki è la salsa più famosa della cucina Greca a base di cetrioli, yogurt greco, aglio, olio e erbe aromatiche. Questa salsa serve di accompagnamento a piatti di carne e pesce, ma la si trova come ingrediente della pita con gyros o nel souvlaki greco. Mi piace condire anche le patate al vapore o bollite con lo tzatziki . La adoro particolarmente, anzi ne sono proprio ghiotta. Divertitevi a gustarla e trovargli nuovi accostamenti una volta che l’avrete assaggiata e ne sarete stati conquistati. Questa che vi scrivo è la pronuncia esatta = Zazichi. Provatelo anche sul pane magari tostato, lo troverete divino.

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TZATZIKI 

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Lo tzatziki è la salsa più famosa della cucina Greca a base di cetrioli, yogurt greco, aglio, olio e erbe aromatiche. Questa salsa serve di accompagnamento a piatti di carne e pesce, ma la si trova come ingrediente della pita con gyros o nel souvlaki greco. Mi piace condire anche le patate al vapore o bollite con lo tzatziki . La adoro particolarmente, anzi ne sono proprio ghiotta. Divertitevi a gustarla e trovargli nuovi accostamenti una volta che l’avrete assaggiata e ne sarete stati conquistati. Questa che vi scrivo è la pronuncia esatta = Zazichi. Provatelo anche sul pane magari tostato, lo troverete divino. Dopo aver provato un paio di ricette, ho deciso di creare le dosi e proporzioni in base al mio gusto personale. Quindi questa è la mia versione. In base al vostro gusto, aumentate o diminuite le dosi degli ingredienti. Il sapore finale della salsa sarà quella che assaggerete solo dopo averla fatta riposare in frigorifero almeno 2 ore. Grazie a tutti per il like e condividete la ricetta se vi è piaciuta.
Dose :  per 600 g  circa di salsa  Preparazione : 20 minuti Riposo : minimo 2 ore  

Ingredienti :

nfd

2 cetrioli 3 vasetti di yogurt greco del tipo compatto (500 g circa) 1 spicchio di aglio 4 cucchiai di olio e.v.o. + 2 cucchiai da mettere in superficie 1 limone usate solo il succo 2 rametti di prezzemolo fresco sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Lavate e spuntate le estremità del cetriolo, grattugiate la polpa con una grattugia a fori grossi.
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Strizzate il più possibile tra le mani il cetriolo grattugiato. Cercate di eliminare quanto più possibile l’acqua di vegetazione. Il cetriolo si deve ridurre notevolmente.
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In una ciotola versate lo yogurt greco e mescolatelo con l’aglio schiacciato, il limone spremuto e il sale. Aggiungete infine il prezzemolo tritato e il cetriolo strizzato.
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Mescolate il tutto.
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Riponete il tutto in frigorifero e fate riposare almeno 2 ore prima di mangiarlo. Decoratelo con altro olio da versare in superficie e un pochino di prezzemolo tritato.
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I MIEI CONSIGLI :
Potete decidere se sbucciare o no il cetriolo. A me piace tantissimo vedere il colore verde del cetriolo all’interno della salsa, ecco il perché non lo sbuccio. Usate uno schiaccia-aglio o un mortaio per ridurre in crema l’aglio.
Tenete da parte un pochino di prezzemolo per la decorazione da fare sulla superficie. Se non disponete del prezzemolo come condimento interno della salsa, potete sostituirlo con un po’ di menta fresca, o dell’erba cipollina ed ancora dell’aneto fresco. Se non avete il limone, potete sostituirlo con l’aceto di mele. Per fare lo tzatziki utilizzate solo yogurt greco del tipo compatto/colato, non usate lo yogurt classico italiano perché renderebbe la salsa troppo liquida. La salsa deve riposare almeno 2 ore affinché tutti gli aromi avranno tutto il tempo di mescolarsi. Mi piace accompagnare questa salsa anche con una fettina di petto di pollo grigliato. L’accostamento è superbo.    

Buon appetito!

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HUMMUS DI CECI

HUMMUS DI CECI

INGREDIENTI

400 g di ceci già cotti

2 cucchiai e mezzo colmi di tahina

succo di mezzo limone 1

spicchio d’aglio schiacciato

1 cucchiaino di cumino in polvere

mezzo bicchiere di olio e.v.o.

100 ml di acqua naturale ghiacciata

sale 2/3 pizzichi

paprika dolce q.b.

1 rametto di prezzemolo  

Diario di bordo
Ho mangiato l’hummus per la prima volta il 20 settembre del 2014 a Roma, in quell’occasione ero andata all’inaugurazione del circolo culturale fondato da mia sorella e dal suo socio, qui potete trovare il sito, dategli un’occhiata perchè è molto carino. Come ogni inaugurazione che si rispetti c’era un buffet infinito di cose da mangiare. Tra le tante cose offerte e tutte etichettate con il nome della pietanza mi sono ritrovata di fronte all’hummus , ne ho assaggiati 2 cucchiai e da quel momento non ho pensato altro che a quello : hummus hummus hummus. Non vi nascondo che era irresistibile, sembrava non finisse mai. Una volta tornata a Pescara mi sono rivolta alla mia amica Maurita per avere la ricetta. Da qui ho poi elaborato una mia personale versione che parte rigorosamente dai ceci secchi lasciati in ammollo tutta la notte eppoi bolliti, Credetemi da allora la storia si ripete; ogni volta che preparo l’hummus mi abbuffo letteralmente, non sono in grado di trattenermi dal mangiarmelo tutto , per me è un vero e proprio peccato di gola.

4o minuti

6 porzioni

L’hummus è una salsa a base di ceci e tahina tipica del medio oriente. Questa salsa viene generalmente servita come antipasto insieme al pane arabo, ma è più di un semplice antipasto, è altamente proteica, molto nutriente e versatile, viene spesso utilizzata nella cucina naturale essendo 100% vegetale. Usata come antipasto o come snack si abbina perfettamente con crakers, cruditè di verdure e crostini. E’ ottima da spalmare sulla base di piadine, pane pita o panini come sostituto più sano della maionese. Si accompagna benissimo a burger vegetali e falafel. L’hummus di ceci accompagna oltre alle verdure crude anche quelle cotte. La crema può essere preparata anche con i ceci cotti che si trovano in vendita nei barattoli di vetro o in scatole di latta. Ma per apprezzarlo veramente vi consiglio di usare i ceci ammollati e cotti da voi. Vi consiglio vivamente di togliere la buccia dei ceci,  perché la crema ne acquisterà in sapore e sarà più digeribile, ci vorrà un pochino di pazienza (magari fatevi aiutare da altre due mani) ma vi assicuro che il risultato finale vi ripagherà dello sforzo. Leggete tutto l’articolo fino in fondo, io come al solito vi aspetto giù dopo il passo passo della ricetta dove troverete i miei consigli sempre più dettagliati per essere sicuri di realizzare il vostro hummus a regola d’arte. In una prossima ricetta sperimenterò la versione di hummus con la barbabietola.

la ricetta passo passo

i miei consigli

 

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HUMMUS DI CECI 

Diario di bordo

Ho mangiato l’hummus per la prima volta il 20 settembre del 2014 a Roma, in quell’occasione ero  andata all’inaugurazione del circolo culturale fondato da mia sorella e dal suo socio, qui potete trovare il sito, dategli un’occhiata perchè è molto carino. Come ogni inaugurazione che si rispetti c’era un buffet infinito di cose da mangiare. Tra le tante cose offerte e tutte etichettate con il nome della pietanza mi sono ritrovata di fronte all’hummus , ne ho assaggiati  2 cucchiai e da quel momento non ho pensato altro che a quello : hummus hummus hummus. Non vi nascondo che era irresistibile, sembrava non finisse mai. Una volta tornata a Pescara mi sono rivolta alla mia amica Maurita per avere la ricetta. Da qui ho poi elaborato una mia personale versione che parte rigorosamente dai ceci secchi lasciati in ammollo tutta la notte eppoi bolliti, Credetemi da allora la storia si ripete; ogni volta che preparo l’hummus mi abbuffo letteralmente, non sono in grado di trattenermi dal mangiarmelo tutto , per me è un vero e proprio peccato di gola.(fine diario di bordo)

L’hummus è una salsa a base di ceci e tahina tipica del medio oriente. Questa salsa viene generalmente servita come antipasto insieme al pane arabo, ma è più di un semplice antipasto, è altamente proteica, molto nutriente e versatile, viene spesso utilizzata nella cucina naturale essendo 100% vegetale. Usata come antipasto o come snack si abbina perfettamente con crakers, cruditè di verdure e crostini. E’ ottima da spalmare sulla base di piadine, pane pita o panini come sostituto più sano della maionese. Si accompagna benissimo a burger vegetali e falafel. L’hummus di ceci accompagna oltre alle verdure crude anche quelle cotte. La crema può essere preparata anche con i ceci cotti che si trovano in vendita nei barattoli di vetro o in scatole di latta. Ma per apprezzarlo veramente vi consiglio di usare i ceci ammollati e cotti da voi. Vi consiglio vivamente di togliere la buccia dei ceci,  perché la crema ne acquisterà in sapore e sarà più digeribile, ci vorrà un pochino di pazienza (magari fatevi aiutare da altre due mani) ma vi assicuro che il risultato finale vi ripagherà dello sforzo. Leggete tutto l’articolo fino in fondo, io come al solito vi aspetto giù dopo il passo passo della ricetta dove troverete i miei consigli sempre più dettagliati per essere sicuri di realizzare il vostro hummus a regola d’arte. In una prossima ricetta sperimenterò la versione di hummus con la barbabietola.

Dose : per 6 porzioni
Preparazione : 30 /40 minuti
Tempo totale : 40 minuti + l’ammollo e la cottura dei ceci

Ingredienti :

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400 g di ceci già cotti
2 cucchiai e mezzo colmi di tahina
succo di mezzo limone
1 spicchio d’aglio schiacciato
1 cucchiaino di cumino in polvere
mezzo bicchiere di olio e.v.o.
100 ml di acqua naturale ghiacciata
sale 2/3 pizzichi
paprika dolce q.b.
1 rametto di prezzemolo

PREPARAZIONE :

Pesate 300 g di ceci secchi, sciacquateli sotto acqua corrente e metteteli a bagno in una ciotola ricolma d’acqua tutta la notte.

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Scolate l’acqua dell’ammollo e cuocete i ceci in una pentola piena d’acqua. Portate a bollore schiumando con l’apposito attrezzo, abbassate la fiamma e fate sobollire con il coperchio lasciando uno sfiato per 3 ore. Se usate la pentola a pressione il tempo di cottura sarà inferiore.

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Scolate i ceci e mettete da parte l’acqua di cottura, lasciate intiepidire i ceci eppoi sgranateli tra le mani togliendo tutte le bucce.

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Cominciate con il frullare per primo i ceci in una ciotola fino ad ottenere una crema densa che frullerete ancora con 4/5 cucchiai di acqua di cottura dei ceci stessi.

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Ora aggiungete la tahina, il succo del limone, l’aglio schiacciato con lo spremi-aglio, il cumino, il prezzemolo tagliato a coltello, il sale e 2 cucchiai d’olio e.v.o. presi dalla dose totale.  Frullate il tutto.

 
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Con il frullatore ad immersione in azione versate l’acqua ghiacciata frullando il composto fino a che l’hummus raggiungerà una consistenza fluida omogenea e diventerà di un bel colore chiaro grazie alla temperatura dell’acqua.

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 Assaggiate e aggiustate di sale se serve. Mettete a riposare la salsa in frigorifero almeno 1 ora prima di consumare.

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Se fatta riposare tutta la notte sarà ancora più buona.

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Condite la superficie spolverando di paprika dolce e il rimanente olio e.v.o. come vedete in foto e  ancora un poco di prezzemolo tritato.

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I MIEI CONSIGLI :
Non a tutti piacciono le spezie presenti nell’hummus. Quindi se non amate l’aglio e il cumino potete ometterli. Se invece amate il cumino ma non sopportate sentire sotto i denti i semini potete provare a cercare i semi già ridotti in polvere o polverizzarli voi. Vi consiglio in questo caso di tostare l’intera confezione una volta comprata, su una padella calda, farli raffreddare eppoi polverizzarli con un mixer potente.
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La tahina è una salsa a base di semi di sesamo tipica della tradizione culinaria asiatica. La salsa fatta in casa è sicuramente molto più economica e genuina rispetto a quelle che trovate nei supermercati. L’importante è essere muniti di un frullatore abbastanza potente. Troverete la mia ricetta a prossimamente in un post dedicato a questa ricetta.
Se comprate la tahina leggete con attenzione l’etichetta. State comprando un prodotto di qualità solo se sull’etichetta trovate scritto che è fatta con un solo ingrediente : 100% semi di sesamo.
Sappiate che se volete realizzare l’hummus senza tahina, ossia la pasta di semi di sesamo, perché non riuscite a trovarla da nessuna parte, non otterrete la stessa cosa, ma mangerete un purè di ceci.
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Io uso la paprika spolverata solo sopra, non all’interno. In alternativa potete usare la paprika affumicata se vi piace.
Io ho usato il frullatore ad immersione, ma voi potete utilizzare qualsiasi robot da cucina, il bimby o un frullatore potente.
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Al posto del prezzemolo potete usare dell’erba cipollina tagliata a pezzetti sulla superficie.
Diffuso in tutti i paesi arabi, l’hummus è diventato anche un classico della cucina israeliana, può  diventare un’ottima base per finger food; preparate una cena stile orientale e i vostri ospiti rimarranno incantati da questi buonissimi sapori.
Per informazioni dettagliate sulla preparazione, l’ammollo e la cottura cliccate qui, troverete tutto ciò che dovete sapere sui ceci secchi.
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CURIOSITA ‘ :
Con il restailyng della ricetta ho aggiunto un particolare che ho trovato molto significativo che ha dato all’ hummus corposità e sapore unici. Quello dell’aggiunta dell’acqua ghiacciata messa in congelatore 15 minuti prima di usarla nell’ultimo passaggio. Particolare interessante che ho trovato sul blog di Un’americana in cucina di Laurel Evans. Sul suo blog trovate un’altro racconto su come togliere facilmente le bucce dei ceci, che io ho trovato interessante ma che non ho avuto modo di sperimentare personalmente.

Buon appetito!

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FALAFEL DI CECI

FALAFEL DI CECI – RICETTA N° 255

INGREDIENTI

300 g di ceci secchi
2 spicchi d’aglio
1 cipolla piccola
2 ciuffi di prezzemolo
2 cucchiaini rasi di cumino in polvere
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 pizzico di paprika dolce
1 pizzico di bicarbonato
2/3 cucchiai di olio e.v.o.
sale e pepe in polvere q.b.
olio di semi di arachidi per friggere q.b.

INGREDIENTI PER LA SALSA ALLO YOGURT :
250 g di yogurt greco
qualche goccia si succo di limone
1 spicchio d’aglio tritato 2 gambi di prezzemolo fresco, 4/5 fili di erba cipollina (facoltativo)
poca paprika
sale e pepe q.b.

 

Diario di bordo
Vi dirò una cosa : ho sempre visto queste polpettine ogni volta che sono andata a comprarmi il panino kebab qui a Pescara, ma non sono mai stata invogliata a comprarne qualcuna per assaggiarla. Con l’apertura del mio blog però sto scoprendo cucine e culture diverse, così ho deciso di cimentarmi e prepararle a casa , amici non ci crederete … udite udite… le ho trovate assolutamente spettacolari … davvero non me l’aspettavo, il mix di spezie le rendono appetitose tanto dal non riuscire a trattenermi dal mangiarmele tutte. Mentre le friggevo, ero inebriata dal profumo del coriandolo misto a paprika e cumino. Spezie che mescolate assieme hanno dato un profumo mai sentito prima d’ora. Tanto che mi sono riproposta di cucinarle ancora e inserirle nel mio menù mensile.

45 minuti

4/6 porzioni

I Falafel sono polpette di legumi, tipici antipastini mediorientali che vivacizzano le tavole libanesi, turche, siriane, ma anche quelle greche o israeliane.

Ho deciso di accompagnarle con la salsa allo yogurt, e devo dire che la scelta è stata azzeccatissima, squisita anche questa. La ricetta è vegetariana e vegana, non si adatta però solo a chi a scelto questo stile di vita, ma anche a chi apprezza scoprire sapori nuovi e cibi che si mangiano in altre parti del  mondo e a chi non sa mai cosa cucinare di alternativo il venerdì al posto della carne. Numerose sono le versioni dei falafel. Io adoro quelle dei falafel di ceci. La mia versione parte dai ceci crudi, lasciati in ammollo per una notte, dopo di che si tritano e si aggiungono le spezie. Esistono anche versioni di falafel con i legumi cotti spesso fave con aggiunta di soia edamame. Ma per me la migliore e a cui non rinuncio è proprio questa qui. E per finire adoro la versione in questione che è fritta, farà male ma è troppo buona. Buona giornata a tutti.

 

curiosità

Il grande successo dei falafel è dovuto alla loro economicità e praticità. In Medio Oriente sono reperibili ovunque, anche come cibo di strada, dalle bancarelle delle grandi città a quelle dei villaggi, o nelle stazioni di rifornimento nel deserto; in Europa sono stati introdotti dalle rosticcerie turche come alternativa vegetariana al kebab.

 

la ricetta passo passo

consigli e varianti

Oltre ad essere belle sono squisite. Questa che vedete in foto e la mano della mia amica Grazia che come vedete non ha resistito all’assaggio perché sa che sono troppo buone.

 Buon appetito!

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RED VELVET CAKE

RED VELVET CAKE – RICETTA N° 235

INGREDIENTI PER LE

3 BASI : 

440 g di farina 00

170 g di burro a temperatura ambiente

3 uova di grandezza medio-grande

450 g di zucchero semolato

1 cucchiaio di colorante alimentare in gel

16 g di cacao amaro in polvere

6 g di estratto o aroma di vaniglia

9 g di sale fino

370 g di yogurt alla fragola

7 g di aceto di mele

7 g di bicarbonato

INGREDIENTI PER LA CREMA

ALLA VANIGLIA:

50 g di farina 00

latte intero 500 ml

450 g di burro a temperatura ambiente

400 g di zucchero a velo

9 g di estratto o aroma di vaniglia

INGREDIENTI PER

LA DECORAZIONE :

1 vaschetta di mirtilli freschi

una vaschetta di more fresche

una vaschetta di lamponi o ribes

1 scatolina di foglioline verdi di zucchero

 

 

15o minuti

20 porzioni

difficile

La Red Velvet cake o torta di velluto rosso, è un dolce  molto in voga negli Stati Uniti. E’ una torta particolare proprio per il suo colore rosso acceso che contrasta con la crema e la farcitura bianca brillante. Inizialmente il suo colore era dato da una reazione chimica tra il cacao e il latticello (ingrediente acido), oggi viene aggiunto del colorante rosso per accentuarne questo effetto. Ho preparato questa torta con la mia amica Grazia, fotografandola e aiutandola in tutti gli step. Smanettando con la macchinetta fotografica, invece di selezionare le foto da scaricare sul pc, le ho cancellate. Per questo motivo ho dovuto rifare la torta, e questa volta da sola perché Grazia in quel frangente era partita per andare a far visita ai suoi genitori in Salento. Con mia somma soddisfazione è uscita bellissima e buonissima. I miei familiari hanno fatto il bis con entrambe le torte e mia cognata l’ha definita di alto livello. Se volete una torta che vi faccia fare un figurone, anche in occasione delle future festività natalizie, scegliete questa, e sarete subissati dai complimenti. Questa che leggete di seguito è la ricetta della mia amica Grazia, che ringrazio, e che io ho personalizzato infine a mio gusto. Spero che vi piaccia. Preparatela anche voi, e fatemi sapere come è andata lasciandomi un commento.

la ricetta passo passo

Ed ecco a voi la RED VELVET CAKE e le sue varianti

i miei consigli

Curiosità

Questa torta è comparsa nei ricettari popolari non prima del dopoguerra e ha avuto il suo momento boom negli anni ’60. La Red Velvet è diventata anche una star, dove ??? Nel telefilm Sex and The City.  

 Buon appetito!

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CUPCAKES AL CACAO CON FROSTING AL CIOCCOLATO

cUPCAKES AL CACAO CON FROSTING AL CIOCCOLATO – RICETTA N° 233

INGREDIENTI

35 g di cacao amaro

190 g di farina

1/2 cucchiaino di lievito per dolci

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

1/4 di cucchiaino di sale

230 g di burro a temperatura ambiente

230 g di zucchero

2 uova medie a temperatura ambiente

120 g di panna acida –  cliccate qui per farla home-made

glassa per decorare a piacere – cliccate qui per la glassa al cioccolato  

60 minuti

18/20 cupcakes

Diario di bordo
La ricetta di questi golosi cupcakes al cacao con frosting al cioccolato doveva essere fantastica, per questo motivo ho usato la ricetta americana di Laurel Evans tratta dal suo libro American Bakery. Qui trovate il suo sito, e se vi piace l’America e tutto ciò che ci sta intorno, leggete i suoi racconti, che vi catapulteranno immediatamente in quei posti straordinari che solo lei sa descrivere in maniera tanto vivida. Siete curiosi di saperne di più ? Vi rimando qui, dove ho già scritto di lei.  Non ho cambiato nulla della ricetta, volevo che scopriste i sapori e il piacere di assaporare un dessert tradizionale americano come se lo mangiaste proprio li sul posto.

Avrei voluto pubblicare questa ricetta domenica, ma non ci sono riuscita. Avrei voluto pubblicarla ieri sera, ma non ci sono riuscita. La stesura è stata più lunga della realizzazione stessa del dolce. Con la ricetta dei cupcakes al cacao con frosting al cioccolato ho voluto esaudire la richiesta di Morena.  Inutile dirvi che la ricetta è super calorica, ma sono del parere che se bisogna fare un peccato di gola, deve essere fatto come si deve, e questo cupcakes ne vale davvero la pena. E aggiungo, che vi faranno fare un figurone, se li preparerete, per un’occasione speciale come le feste. L’entusiasmo nel fotografare il piatto con la nuova macchina fotografica, mi ha fatto dimenticare completamente di fotografare i cupcakes al completo. Quindi voi vedrete un solo cupcake fotografato. Buona giornata a tutti.

la ricetta passo passo

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FROSTING AL CIOCCOLATO

FROSTING AL CIOCCOLATO – RICETTA N° 232

INGREDIENTI

180 g di zucchero a velo setacciato

20 g di cacao amaro sale q.b.

130 g di formaggio spalmabile ammorbidito

130 g di burro ammorbidito

200 g di cioccolato fondente fuso e tiepido

130 g di panna acida ( o sostituto cliccate qui )

2o minuti

per 30 cupcake

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l frosting al cioccolato è una glassa cremosa  utilizzata per decorare cupcakes e piccoli dolcetti. Con questa glassa si finisce di completare la presentazione di qualsiasi dolcetto che anche il più semplice diventa davvero un capolavoro, capace di farci ricevere una serie infiniti di complimenti. Questa frosting al cioccolato può essere  usato per completare dolcetti o cupcakes a base di vaniglia, caffè, cioccolato e tanti altri. Questa preparazione è una base della pasticceria utilizzata molto per i dolci americani. Con questo frosting al cioccolato ho ricoperto i cupcakes che ho fatto domenica su richiesta di Morena che me lo ha chiesto contattandomi tramite facebook. Tra un pochino pubblicherò la ricetta vera e propria del cupcakes al cacao. Ho voluto dare a questa glassa un post tutto suo. Quindi ecco la ricetta in tutta la sua golosità.Buona giornata golosauri.

la ricetta passo passo

Ecco un’esempio.

Buon appetito!

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PUMPKIN PIE – crostata di zucca speziata per rendere più dolce la serata di Halloween – RICETTA N° 217

PUMPKIN PIE – crostata di zucca speziata per rendere più dolce la serata di Halloween – RICETTA N° 217

Eccoci arrivati finalmente al giorno decisivo. Halloween è arrivato, e tutti, chi più, chi meno, si prepara a festeggiare in serata questa festa, fatta di mostri, streghe, zombi e ogni sorta di cosa che può incutere terrore. Questa è una torta buonissima, si fa in un paio d’ore circa, e più sta, più è buona.  Ho preparato questo dolce per la prima volta, l’anno scorso, seguendo la ricetta dal libro AMERICAN BAKERY di Laurel Evans, ma poi siccome le foto, non mi erano uscite un gran che, non l’ho pubblicata. Due giorni fa, armata fino ai denti, e decisa che niente dovesse andare storto ho messo mano alla mia zucca e alla mia macchinetta fotografica e l’ho preparata insieme alla mia amica Martina. Questo che vedete è il risultato. L’unica differenza rispetto alla ricetta del libro è che ho voluto usare come base per la torta la ricetta della mia pasta frolla, e non quella della Pie crust, che altro non è che una sorta di pasta brisè. Inoltre, ho usato il miele di castagno al posto della melassa che non avevo. Preparatela e vedrete che rimarrete estasiati come lo siamo rimaste noi. Lasciatemi fare un grande tributo alla mia amica Martina, che grazie alla sua disponibilità e manodopera, mi ha allietato durante i pomeriggi in cui ci siamo incontrate per realizzare le ricette per Halloween. Continuate a seguirmi, le mie collaborazioni, non finiscono qui, ne vedrete delle belle. Ora vi lascio alla vostra buona giornata, e auguro a tutti una piacevole serata, e si, spero vivamente con qualche mia ricetta sulle vostre tavole.

Buon Halloween a tutti voi.

 

Dosi : per uno stampo di cm 26 di dm (io ho usato il ruoto per la pastiera)
Preparazione : 1 ora
Cottura : + di 1 ora per la zucca – 35/40 minuti per la crostata

 

Ingredienti :

1 dose di pasta frolla clicca qui per leggere dosi e procedimento
1 kg di zucca privata dei semi e con la buccia (io ho dimenticato di togliere i semi-l’ho fatto dopo)
180 g di zucchero
20 g di miele di castagno
1 cucchiaino di zenzero in polvere
2 cucchiaini di cannella in polvere
mezzo cucchiaino di noce moscata grattugiata
un quarto di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
mezzo cucchiaino di sale
180 ml di latte
180 ml di panna liquida fresca
3 uova grandi
panna semi montata per servire q.b.

 

PREPARAZIONE :

Preriscaldate il forno a 200°gradi. Coprite il kg di zucca con un foglio di alluminio, con i lati rivolti verso l’alto. Cuocete per 1 ora o finché la zucca non sarà morbida. Sfornate e fate raffreddare a temperatura ambiente prima di eliminare la scorza e i semi. Frullate la polpa fino a renderla una purea, pesatene 500 g e mettete da parte. Conservate la zucca in esubero in frigorifero o nel congelatore, usatela per altre preparazioni. Come questa ad esempio, cliccate qui per leggere.

Mentre la zucca cuoce preparate la pasta frolla leggendo il link che vi riporta alla ricetta e mettete in frigorifero coperta con una pellicola per 30 minuti.

In una pentola, fate cuocere la purea di zucca con lo zucchero, il miele, le spezie e il sale. Mescolate costantemente per 5 minuti o finché il composto non si sarà asciugato (se ci sono ancora dei grumi di zucca, frullate il tutto un’altra volta). Prima di fare questa operazione tirate fuori dal frigo la pasta frolla per farla stemperare, questo vi permetterà di stenderla al meglio.

Trasferite il miscuglio in una ciotola ampia e sbattete con una frusta elettrica.
Continuate a mescolare versando a filo il latte.

E la panna.

Unite le uova, una alla volta, sbattendo brevemente il composto dopo ogni aggiunta e raschiando bene i bordi della ciotola per amalgamare il tutto.

Stendete la pasta frolla, e mettetela nello stampo unto di burro. Aiutatevi con la carta forno per fare questa operazione. Con un coltello affilato, rifilate per bene il bordo della pasta frolla (con la pasta frolla avanzata potete fare dei biscottini).

Versate nella pasta frolla il composto liquido appena preparato, e infornate in forno preriscaldato a 190° gradi per circa 35/40 minuti.

La torta sarà pronta quando il ripieno sarà gonfio e asciutto sui bordi, ma ancora leggermente tremolante al centro. Sfornate e fate raffreddare su una gratella per almeno 1 ora. Servite a temperatura ambiente con panna montata.

Ecco una fetta vista da vicino.

N.B. Per avere i chiodi di garofano in polvere,  ne ho presi 3 e li ho pestati tra due fogli di carta forno, con un peso, io ho usato la caffettiera vuota.
A me la torta piace fredda di frigorifero e l’ho mantenuta in frigorifero una volta che si è raffreddata. Però è una questione di gusto. Scoprite qual’è il vostro.

 

Buon appetito!

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MUFFIN ” DOLCETTO O SCHERZETTO ” ?

MUFFIN ” DOLCETTO O SCHERZETTO ” ? – RICETTA N° 216

Come ultima ricetta di Halloween dedicata ai bambini, vi propongo quella dei muffin alla zucca che io ho chiamato dolcetto o scherzetto perché all’interno dell’impasto ho messo 2 quadratini di cioccolato, che sciogliendosi con il calore del forno, hanno creato un ripieno davvero godurioso. Li ho realizzati al temine di un pomeriggio passato nuovamente a cucinare con la mia amica Martina. Con la zucca avanzata da una ricetta e una tavoletta intera di cioccolato, ho preso ciotola, stampo e pirottini e in men che non si dica, questi dolcetti erano già nel forno. Ho messo del cioccolato fondente al 72%, ma voi potete mettere quello che vi piace, cioccolato bianco, al latte, con nocciole o mandorle, oppure dei piccoli cioccolatini … fatevi ispirare dalla fantasia insomma. Con i pirottini che ho usato io sono riuscita a preparare 14 muffin.

Scappo a preparare le altre ricette che devo assolutamente pubblicare entro sabato. Un’abbraccio a tutti.

 

Dose : per 14 muffin
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 25 minuti

 

Ingredienti :

250 g di farina 0
150 g di zucchero di canna
100 g di zucca già cotta frullata
130 ml di latte di soia
90 ml di olio si semi di arachide
2 uova grandi
1 bustina di lievito  per dolci (io ho usato quello bio vegan)
2 pizzichi di cannella in polvere
2 pizzichi di noce moscata in polvere
2 pizzichi di zenzero in polvere
1 tavoletta di cioccolato fondente al 72% da 100 g del tipo a quadratini

 

PREPARAZIONE :

Accendete il forno a 180°.
Sistemate i pirottini nello stampo da muffin.
In una ciotola setacciate la farina con il lievito e mescolate insieme allo zucchero e le spezie.

In un’altra ciotola mescolate le uova, il latte e l’olio. Unite le polveri agli ingredienti liquidi. Aggiungere la zucca e mescolate non troppo a lungo, il tempo di amalgamare tutto.

Riempite i pirottini per tre quarti e mettete 2 quadratini di cioccolato in ogni muffin.
Infornate in forno ormai caldo per 25 minuti.

Lasciate raffreddare completamente prima di mangiare.

 

Buon appetito!

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