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Daniwella Felicità e passione in cucina

RICETTE INTERNAZIONALI

HUMMUS DI CECI

HUMMUS DI CECI

INGREDIENTI

400 g di ceci già cotti

2 cucchiai e mezzo colmi di tahina

succo di mezzo limone 1

spicchio d’aglio schiacciato

1 cucchiaino di cumino in polvere

mezzo bicchiere di olio e.v.o.

100 ml di acqua naturale ghiacciata

sale 2/3 pizzichi

paprika dolce q.b.

1 rametto di prezzemolo  

Diario di bordo
Ho mangiato l’hummus per la prima volta il 20 settembre del 2014 a Roma, in quell’occasione ero andata all’inaugurazione del circolo culturale fondato da mia sorella e dal suo socio, qui potete trovare il sito, dategli un’occhiata perchè è molto carino. Come ogni inaugurazione che si rispetti c’era un buffet infinito di cose da mangiare. Tra le tante cose offerte e tutte etichettate con il nome della pietanza mi sono ritrovata di fronte all’hummus , ne ho assaggiati 2 cucchiai e da quel momento non ho pensato altro che a quello : hummus hummus hummus. Non vi nascondo che era irresistibile, sembrava non finisse mai. Una volta tornata a Pescara mi sono rivolta alla mia amica Maurita per avere la ricetta. Da qui ho poi elaborato una mia personale versione che parte rigorosamente dai ceci secchi lasciati in ammollo tutta la notte eppoi bolliti, Credetemi da allora la storia si ripete; ogni volta che preparo l’hummus mi abbuffo letteralmente, non sono in grado di trattenermi dal mangiarmelo tutto , per me è un vero e proprio peccato di gola.

4o minuti

6 porzioni

L’hummus è una salsa a base di ceci e tahina tipica del medio oriente. Questa salsa viene generalmente servita come antipasto insieme al pane arabo, ma è più di un semplice antipasto, è altamente proteica, molto nutriente e versatile, viene spesso utilizzata nella cucina naturale essendo 100% vegetale. Usata come antipasto o come snack si abbina perfettamente con crakers, cruditè di verdure e crostini. E’ ottima da spalmare sulla base di piadine, pane pita o panini come sostituto più sano della maionese. Si accompagna benissimo a burger vegetali e falafel. L’hummus di ceci accompagna oltre alle verdure crude anche quelle cotte. La crema può essere preparata anche con i ceci cotti che si trovano in vendita nei barattoli di vetro o in scatole di latta. Ma per apprezzarlo veramente vi consiglio di usare i ceci ammollati e cotti da voi. Vi consiglio vivamente di togliere la buccia dei ceci,  perché la crema ne acquisterà in sapore e sarà più digeribile, ci vorrà un pochino di pazienza (magari fatevi aiutare da altre due mani) ma vi assicuro che il risultato finale vi ripagherà dello sforzo. Leggete tutto l’articolo fino in fondo, io come al solito vi aspetto giù dopo il passo passo della ricetta dove troverete i miei consigli sempre più dettagliati per essere sicuri di realizzare il vostro hummus a regola d’arte. In una prossima ricetta sperimenterò la versione di hummus con la barbabietola.

la ricetta passo passo

i miei consigli

 

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

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HUMMUS DI CECI 

Diario di bordo

Ho mangiato l’hummus per la prima volta il 20 settembre del 2014 a Roma, in quell’occasione ero  andata all’inaugurazione del circolo culturale fondato da mia sorella e dal suo socio, qui potete trovare il sito, dategli un’occhiata perchè è molto carino. Come ogni inaugurazione che si rispetti c’era un buffet infinito di cose da mangiare. Tra le tante cose offerte e tutte etichettate con il nome della pietanza mi sono ritrovata di fronte all’hummus , ne ho assaggiati  2 cucchiai e da quel momento non ho pensato altro che a quello : hummus hummus hummus. Non vi nascondo che era irresistibile, sembrava non finisse mai. Una volta tornata a Pescara mi sono rivolta alla mia amica Maurita per avere la ricetta. Da qui ho poi elaborato una mia personale versione che parte rigorosamente dai ceci secchi lasciati in ammollo tutta la notte eppoi bolliti, Credetemi da allora la storia si ripete; ogni volta che preparo l’hummus mi abbuffo letteralmente, non sono in grado di trattenermi dal mangiarmelo tutto , per me è un vero e proprio peccato di gola.(fine diario di bordo)

L’hummus è una salsa a base di ceci e tahina tipica del medio oriente. Questa salsa viene generalmente servita come antipasto insieme al pane arabo, ma è più di un semplice antipasto, è altamente proteica, molto nutriente e versatile, viene spesso utilizzata nella cucina naturale essendo 100% vegetale. Usata come antipasto o come snack si abbina perfettamente con crakers, cruditè di verdure e crostini. E’ ottima da spalmare sulla base di piadine, pane pita o panini come sostituto più sano della maionese. Si accompagna benissimo a burger vegetali e falafel. L’hummus di ceci accompagna oltre alle verdure crude anche quelle cotte. La crema può essere preparata anche con i ceci cotti che si trovano in vendita nei barattoli di vetro o in scatole di latta. Ma per apprezzarlo veramente vi consiglio di usare i ceci ammollati e cotti da voi. Vi consiglio vivamente di togliere la buccia dei ceci,  perché la crema ne acquisterà in sapore e sarà più digeribile, ci vorrà un pochino di pazienza (magari fatevi aiutare da altre due mani) ma vi assicuro che il risultato finale vi ripagherà dello sforzo. Leggete tutto l’articolo fino in fondo, io come al solito vi aspetto giù dopo il passo passo della ricetta dove troverete i miei consigli sempre più dettagliati per essere sicuri di realizzare il vostro hummus a regola d’arte. In una prossima ricetta sperimenterò la versione di hummus con la barbabietola.

Dose : per 6 porzioni
Preparazione : 30 /40 minuti
Tempo totale : 40 minuti + l’ammollo e la cottura dei ceci

Ingredienti :

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400 g di ceci già cotti
2 cucchiai e mezzo colmi di tahina
succo di mezzo limone
1 spicchio d’aglio schiacciato
1 cucchiaino di cumino in polvere
mezzo bicchiere di olio e.v.o.
100 ml di acqua naturale ghiacciata
sale 2/3 pizzichi
paprika dolce q.b.
1 rametto di prezzemolo

PREPARAZIONE :

Pesate 300 g di ceci secchi, sciacquateli sotto acqua corrente e metteteli a bagno in una ciotola ricolma d’acqua tutta la notte.

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Scolate l’acqua dell’ammollo e cuocete i ceci in una pentola piena d’acqua. Portate a bollore schiumando con l’apposito attrezzo, abbassate la fiamma e fate sobollire con il coperchio lasciando uno sfiato per 3 ore. Se usate la pentola a pressione il tempo di cottura sarà inferiore.

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Scolate i ceci e mettete da parte l’acqua di cottura, lasciate intiepidire i ceci eppoi sgranateli tra le mani togliendo tutte le bucce.

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Cominciate con il frullare per primo i ceci in una ciotola fino ad ottenere una crema densa che frullerete ancora con 4/5 cucchiai di acqua di cottura dei ceci stessi.

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Ora aggiungete la tahina, il succo del limone, l’aglio schiacciato con lo spremi-aglio, il cumino, il prezzemolo tagliato a coltello, il sale e 2 cucchiai d’olio e.v.o. presi dalla dose totale.  Frullate il tutto.

 
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Con il frullatore ad immersione in azione versate l’acqua ghiacciata frullando il composto fino a che l’hummus raggiungerà una consistenza fluida omogenea e diventerà di un bel colore chiaro grazie alla temperatura dell’acqua.

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 Assaggiate e aggiustate di sale se serve. Mettete a riposare la salsa in frigorifero almeno 1 ora prima di consumare.

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Se fatta riposare tutta la notte sarà ancora più buona.

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Condite la superficie spolverando di paprika dolce e il rimanente olio e.v.o. come vedete in foto e  ancora un poco di prezzemolo tritato.

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I MIEI CONSIGLI :
Non a tutti piacciono le spezie presenti nell’hummus. Quindi se non amate l’aglio e il cumino potete ometterli. Se invece amate il cumino ma non sopportate sentire sotto i denti i semini potete provare a cercare i semi già ridotti in polvere o polverizzarli voi. Vi consiglio in questo caso di tostare l’intera confezione una volta comprata, su una padella calda, farli raffreddare eppoi polverizzarli con un mixer potente.
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La tahina è una salsa a base di semi di sesamo tipica della tradizione culinaria asiatica. La salsa fatta in casa è sicuramente molto più economica e genuina rispetto a quelle che trovate nei supermercati. L’importante è essere muniti di un frullatore abbastanza potente. Troverete la mia ricetta a prossimamente in un post dedicato a questa ricetta.
Se comprate la tahina leggete con attenzione l’etichetta. State comprando un prodotto di qualità solo se sull’etichetta trovate scritto che è fatta con un solo ingrediente : 100% semi di sesamo.
Sappiate che se volete realizzare l’hummus senza tahina, ossia la pasta di semi di sesamo, perché non riuscite a trovarla da nessuna parte, non otterrete la stessa cosa, ma mangerete un purè di ceci.
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Io uso la paprika spolverata solo sopra, non all’interno. In alternativa potete usare la paprika affumicata se vi piace.
Io ho usato il frullatore ad immersione, ma voi potete utilizzare qualsiasi robot da cucina, il bimby o un frullatore potente.
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Al posto del prezzemolo potete usare dell’erba cipollina tagliata a pezzetti sulla superficie.
Diffuso in tutti i paesi arabi, l’hummus è diventato anche un classico della cucina israeliana, può  diventare un’ottima base per finger food; preparate una cena stile orientale e i vostri ospiti rimarranno incantati da questi buonissimi sapori.
Per informazioni dettagliate sulla preparazione, l’ammollo e la cottura cliccate qui, troverete tutto ciò che dovete sapere sui ceci secchi.
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CURIOSITA ‘ :
Con il restailyng della ricetta ho aggiunto un particolare che ho trovato molto significativo che ha dato all’ hummus corposità e sapore unici. Quello dell’aggiunta dell’acqua ghiacciata messa in congelatore 15 minuti prima di usarla nell’ultimo passaggio. Particolare interessante che ho trovato sul blog di Un’americana in cucina di Laurel Evans. Sul suo blog trovate un’altro racconto su come togliere facilmente le bucce dei ceci, che io ho trovato interessante ma che non ho avuto modo di sperimentare personalmente.

Buon appetito!

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FALAFEL DI CECI

FALAFEL DI CECI – RICETTA N° 255

INGREDIENTI

300 g di ceci secchi
2 spicchi d’aglio
1 cipolla piccola
2 ciuffi di prezzemolo
2 cucchiaini rasi di cumino in polvere
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 pizzico di paprika dolce
1 pizzico di bicarbonato
2/3 cucchiai di olio e.v.o.
sale e pepe in polvere q.b.
olio di semi di arachidi per friggere q.b.

INGREDIENTI PER LA SALSA ALLO YOGURT :
250 g di yogurt greco
qualche goccia si succo di limone
1 spicchio d’aglio tritato 2 gambi di prezzemolo fresco, 4/5 fili di erba cipollina (facoltativo)
poca paprika
sale e pepe q.b.

 

Diario di bordo
Vi dirò una cosa : ho sempre visto queste polpettine ogni volta che sono andata a comprarmi il panino kebab qui a Pescara, ma non sono mai stata invogliata a comprarne qualcuna per assaggiarla. Con l’apertura del mio blog però sto scoprendo cucine e culture diverse, così ho deciso di cimentarmi e prepararle a casa , amici non ci crederete … udite udite… le ho trovate assolutamente spettacolari … davvero non me l’aspettavo, il mix di spezie le rendono appetitose tanto dal non riuscire a trattenermi dal mangiarmele tutte. Mentre le friggevo, ero inebriata dal profumo del coriandolo misto a paprika e cumino. Spezie che mescolate assieme hanno dato un profumo mai sentito prima d’ora. Tanto che mi sono riproposta di cucinarle ancora e inserirle nel mio menù mensile.

45 minuti

4/6 porzioni

I Falafel sono polpette di legumi, tipici antipastini mediorientali che vivacizzano le tavole libanesi, turche, siriane, ma anche quelle greche o israeliane.

Ho deciso di accompagnarle con la salsa allo yogurt, e devo dire che la scelta è stata azzeccatissima, squisita anche questa. La ricetta è vegetariana e vegana, non si adatta però solo a chi a scelto questo stile di vita, ma anche a chi apprezza scoprire sapori nuovi e cibi che si mangiano in altre parti del  mondo e a chi non sa mai cosa cucinare di alternativo il venerdì al posto della carne. Numerose sono le versioni dei falafel. Io adoro quelle dei falafel di ceci. La mia versione parte dai ceci crudi, lasciati in ammollo per una notte, dopo di che si tritano e si aggiungono le spezie. Esistono anche versioni di falafel con i legumi cotti spesso fave con aggiunta di soia edamame. Ma per me la migliore e a cui non rinuncio è proprio questa qui. E per finire adoro la versione in questione che è fritta, farà male ma è troppo buona. Buona giornata a tutti.

 

curiosità

Il grande successo dei falafel è dovuto alla loro economicità e praticità. In Medio Oriente sono reperibili ovunque, anche come cibo di strada, dalle bancarelle delle grandi città a quelle dei villaggi, o nelle stazioni di rifornimento nel deserto; in Europa sono stati introdotti dalle rosticcerie turche come alternativa vegetariana al kebab.

 

la ricetta passo passo

consigli e varianti

Oltre ad essere belle sono squisite. Questa che vedete in foto e la mano della mia amica Grazia che come vedete non ha resistito all’assaggio perché sa che sono troppo buone.

 Buon appetito!

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RED VELVET CAKE

RED VELVET CAKE – RICETTA N° 235

INGREDIENTI PER LE

3 BASI : 

440 g di farina 00

170 g di burro a temperatura ambiente

3 uova di grandezza medio-grande

450 g di zucchero semolato

1 cucchiaio di colorante alimentare in gel

16 g di cacao amaro in polvere

6 g di estratto o aroma di vaniglia

9 g di sale fino

370 g di yogurt alla fragola

7 g di aceto di mele

7 g di bicarbonato

INGREDIENTI PER LA CREMA

ALLA VANIGLIA:

50 g di farina 00

latte intero 500 ml

450 g di burro a temperatura ambiente

400 g di zucchero a velo

9 g di estratto o aroma di vaniglia

INGREDIENTI PER

LA DECORAZIONE :

1 vaschetta di mirtilli freschi

una vaschetta di more fresche

una vaschetta di lamponi o ribes

1 scatolina di foglioline verdi di zucchero

 

 

15o minuti

20 porzioni

difficile

La Red Velvet cake o torta di velluto rosso, è un dolce  molto in voga negli Stati Uniti. E’ una torta particolare proprio per il suo colore rosso acceso che contrasta con la crema e la farcitura bianca brillante. Inizialmente il suo colore era dato da una reazione chimica tra il cacao e il latticello (ingrediente acido), oggi viene aggiunto del colorante rosso per accentuarne questo effetto. Ho preparato questa torta con la mia amica Grazia, fotografandola e aiutandola in tutti gli step. Smanettando con la macchinetta fotografica, invece di selezionare le foto da scaricare sul pc, le ho cancellate. Per questo motivo ho dovuto rifare la torta, e questa volta da sola perché Grazia in quel frangente era partita per andare a far visita ai suoi genitori in Salento. Con mia somma soddisfazione è uscita bellissima e buonissima. I miei familiari hanno fatto il bis con entrambe le torte e mia cognata l’ha definita di alto livello. Se volete una torta che vi faccia fare un figurone, anche in occasione delle future festività natalizie, scegliete questa, e sarete subissati dai complimenti. Questa che leggete di seguito è la ricetta della mia amica Grazia, che ringrazio, e che io ho personalizzato infine a mio gusto. Spero che vi piaccia. Preparatela anche voi, e fatemi sapere come è andata lasciandomi un commento.

la ricetta passo passo

Ed ecco a voi la RED VELVET CAKE e le sue varianti

i miei consigli

Curiosità

Questa torta è comparsa nei ricettari popolari non prima del dopoguerra e ha avuto il suo momento boom negli anni ’60. La Red Velvet è diventata anche una star, dove ??? Nel telefilm Sex and The City.  

 Buon appetito!

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CUPCAKES AL CACAO CON FROSTING AL CIOCCOLATO

cUPCAKES AL CACAO CON FROSTING AL CIOCCOLATO – RICETTA N° 233

INGREDIENTI

35 g di cacao amaro

190 g di farina

1/2 cucchiaino di lievito per dolci

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

1/4 di cucchiaino di sale

230 g di burro a temperatura ambiente

230 g di zucchero

2 uova medie a temperatura ambiente

120 g di panna acida –  cliccate qui per farla home-made

glassa per decorare a piacere – cliccate qui per la glassa al cioccolato  

60 minuti

18/20 cupcakes

Diario di bordo
La ricetta di questi golosi cupcakes al cacao con frosting al cioccolato doveva essere fantastica, per questo motivo ho usato la ricetta americana di Laurel Evans tratta dal suo libro American Bakery. Qui trovate il suo sito, e se vi piace l’America e tutto ciò che ci sta intorno, leggete i suoi racconti, che vi catapulteranno immediatamente in quei posti straordinari che solo lei sa descrivere in maniera tanto vivida. Siete curiosi di saperne di più ? Vi rimando qui, dove ho già scritto di lei.  Non ho cambiato nulla della ricetta, volevo che scopriste i sapori e il piacere di assaporare un dessert tradizionale americano come se lo mangiaste proprio li sul posto.

Avrei voluto pubblicare questa ricetta domenica, ma non ci sono riuscita. Avrei voluto pubblicarla ieri sera, ma non ci sono riuscita. La stesura è stata più lunga della realizzazione stessa del dolce. Con la ricetta dei cupcakes al cacao con frosting al cioccolato ho voluto esaudire la richiesta di Morena.  Inutile dirvi che la ricetta è super calorica, ma sono del parere che se bisogna fare un peccato di gola, deve essere fatto come si deve, e questo cupcakes ne vale davvero la pena. E aggiungo, che vi faranno fare un figurone, se li preparerete, per un’occasione speciale come le feste. L’entusiasmo nel fotografare il piatto con la nuova macchina fotografica, mi ha fatto dimenticare completamente di fotografare i cupcakes al completo. Quindi voi vedrete un solo cupcake fotografato. Buona giornata a tutti.

la ricetta passo passo

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FROSTING AL CIOCCOLATO

FROSTING AL CIOCCOLATO – RICETTA N° 232

INGREDIENTI

180 g di zucchero a velo setacciato

20 g di cacao amaro sale q.b.

130 g di formaggio spalmabile ammorbidito

130 g di burro ammorbidito

200 g di cioccolato fondente fuso e tiepido

130 g di panna acida ( o sostituto cliccate qui )

2o minuti

per 30 cupcake

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l frosting al cioccolato è una glassa cremosa  utilizzata per decorare cupcakes e piccoli dolcetti. Con questa glassa si finisce di completare la presentazione di qualsiasi dolcetto che anche il più semplice diventa davvero un capolavoro, capace di farci ricevere una serie infiniti di complimenti. Questa frosting al cioccolato può essere  usato per completare dolcetti o cupcakes a base di vaniglia, caffè, cioccolato e tanti altri. Questa preparazione è una base della pasticceria utilizzata molto per i dolci americani. Con questo frosting al cioccolato ho ricoperto i cupcakes che ho fatto domenica su richiesta di Morena che me lo ha chiesto contattandomi tramite facebook. Tra un pochino pubblicherò la ricetta vera e propria del cupcakes al cacao. Ho voluto dare a questa glassa un post tutto suo. Quindi ecco la ricetta in tutta la sua golosità.Buona giornata golosauri.

la ricetta passo passo

Ecco un’esempio.

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PUMPKIN PIE – crostata di zucca speziata per rendere più dolce la serata di Halloween – RICETTA N° 217

PUMPKIN PIE – crostata di zucca speziata per rendere più dolce la serata di Halloween – RICETTA N° 217

Eccoci arrivati finalmente al giorno decisivo. Halloween è arrivato, e tutti, chi più, chi meno, si prepara a festeggiare in serata questa festa, fatta di mostri, streghe, zombi e ogni sorta di cosa che può incutere terrore. Questa è una torta buonissima, si fa in un paio d’ore circa, e più sta, più è buona.  Ho preparato questo dolce per la prima volta, l’anno scorso, seguendo la ricetta dal libro AMERICAN BAKERY di Laurel Evans, ma poi siccome le foto, non mi erano uscite un gran che, non l’ho pubblicata. Due giorni fa, armata fino ai denti, e decisa che niente dovesse andare storto ho messo mano alla mia zucca e alla mia macchinetta fotografica e l’ho preparata insieme alla mia amica Martina. Questo che vedete è il risultato. L’unica differenza rispetto alla ricetta del libro è che ho voluto usare come base per la torta la ricetta della mia pasta frolla, e non quella della Pie crust, che altro non è che una sorta di pasta brisè. Inoltre, ho usato il miele di castagno al posto della melassa che non avevo. Preparatela e vedrete che rimarrete estasiati come lo siamo rimaste noi. Lasciatemi fare un grande tributo alla mia amica Martina, che grazie alla sua disponibilità e manodopera, mi ha allietato durante i pomeriggi in cui ci siamo incontrate per realizzare le ricette per Halloween. Continuate a seguirmi, le mie collaborazioni, non finiscono qui, ne vedrete delle belle. Ora vi lascio alla vostra buona giornata, e auguro a tutti una piacevole serata, e si, spero vivamente con qualche mia ricetta sulle vostre tavole.

Buon Halloween a tutti voi.

 

Dosi : per uno stampo di cm 26 di dm (io ho usato il ruoto per la pastiera)
Preparazione : 1 ora
Cottura : + di 1 ora per la zucca – 35/40 minuti per la crostata

 

Ingredienti :

1 dose di pasta frolla clicca qui per leggere dosi e procedimento
1 kg di zucca privata dei semi e con la buccia (io ho dimenticato di togliere i semi-l’ho fatto dopo)
180 g di zucchero
20 g di miele di castagno
1 cucchiaino di zenzero in polvere
2 cucchiaini di cannella in polvere
mezzo cucchiaino di noce moscata grattugiata
un quarto di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
mezzo cucchiaino di sale
180 ml di latte
180 ml di panna liquida fresca
3 uova grandi
panna semi montata per servire q.b.

 

PREPARAZIONE :

Preriscaldate il forno a 200°gradi. Coprite il kg di zucca con un foglio di alluminio, con i lati rivolti verso l’alto. Cuocete per 1 ora o finché la zucca non sarà morbida. Sfornate e fate raffreddare a temperatura ambiente prima di eliminare la scorza e i semi. Frullate la polpa fino a renderla una purea, pesatene 500 g e mettete da parte. Conservate la zucca in esubero in frigorifero o nel congelatore, usatela per altre preparazioni. Come questa ad esempio, cliccate qui per leggere.

Mentre la zucca cuoce preparate la pasta frolla leggendo il link che vi riporta alla ricetta e mettete in frigorifero coperta con una pellicola per 30 minuti.

In una pentola, fate cuocere la purea di zucca con lo zucchero, il miele, le spezie e il sale. Mescolate costantemente per 5 minuti o finché il composto non si sarà asciugato (se ci sono ancora dei grumi di zucca, frullate il tutto un’altra volta). Prima di fare questa operazione tirate fuori dal frigo la pasta frolla per farla stemperare, questo vi permetterà di stenderla al meglio.

Trasferite il miscuglio in una ciotola ampia e sbattete con una frusta elettrica.
Continuate a mescolare versando a filo il latte.

E la panna.

Unite le uova, una alla volta, sbattendo brevemente il composto dopo ogni aggiunta e raschiando bene i bordi della ciotola per amalgamare il tutto.

Stendete la pasta frolla, e mettetela nello stampo unto di burro. Aiutatevi con la carta forno per fare questa operazione. Con un coltello affilato, rifilate per bene il bordo della pasta frolla (con la pasta frolla avanzata potete fare dei biscottini).

Versate nella pasta frolla il composto liquido appena preparato, e infornate in forno preriscaldato a 190° gradi per circa 35/40 minuti.

La torta sarà pronta quando il ripieno sarà gonfio e asciutto sui bordi, ma ancora leggermente tremolante al centro. Sfornate e fate raffreddare su una gratella per almeno 1 ora. Servite a temperatura ambiente con panna montata.

Ecco una fetta vista da vicino.

N.B. Per avere i chiodi di garofano in polvere,  ne ho presi 3 e li ho pestati tra due fogli di carta forno, con un peso, io ho usato la caffettiera vuota.
A me la torta piace fredda di frigorifero e l’ho mantenuta in frigorifero una volta che si è raffreddata. Però è una questione di gusto. Scoprite qual’è il vostro.

 

Buon appetito!

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MUFFIN ” DOLCETTO O SCHERZETTO ” ?

MUFFIN ” DOLCETTO O SCHERZETTO ” ? – RICETTA N° 216

Come ultima ricetta di Halloween dedicata ai bambini, vi propongo quella dei muffin alla zucca che io ho chiamato dolcetto o scherzetto perché all’interno dell’impasto ho messo 2 quadratini di cioccolato, che sciogliendosi con il calore del forno, hanno creato un ripieno davvero godurioso. Li ho realizzati al temine di un pomeriggio passato nuovamente a cucinare con la mia amica Martina. Con la zucca avanzata da una ricetta e una tavoletta intera di cioccolato, ho preso ciotola, stampo e pirottini e in men che non si dica, questi dolcetti erano già nel forno. Ho messo del cioccolato fondente al 72%, ma voi potete mettere quello che vi piace, cioccolato bianco, al latte, con nocciole o mandorle, oppure dei piccoli cioccolatini … fatevi ispirare dalla fantasia insomma. Con i pirottini che ho usato io sono riuscita a preparare 14 muffin.

Scappo a preparare le altre ricette che devo assolutamente pubblicare entro sabato. Un’abbraccio a tutti.

 

Dose : per 14 muffin
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 25 minuti

 

Ingredienti :

250 g di farina 0
150 g di zucchero di canna
100 g di zucca già cotta frullata
130 ml di latte di soia
90 ml di olio si semi di arachide
2 uova grandi
1 bustina di lievito  per dolci (io ho usato quello bio vegan)
2 pizzichi di cannella in polvere
2 pizzichi di noce moscata in polvere
2 pizzichi di zenzero in polvere
1 tavoletta di cioccolato fondente al 72% da 100 g del tipo a quadratini

 

PREPARAZIONE :

Accendete il forno a 180°.
Sistemate i pirottini nello stampo da muffin.
In una ciotola setacciate la farina con il lievito e mescolate insieme allo zucchero e le spezie.

In un’altra ciotola mescolate le uova, il latte e l’olio. Unite le polveri agli ingredienti liquidi. Aggiungere la zucca e mescolate non troppo a lungo, il tempo di amalgamare tutto.

Riempite i pirottini per tre quarti e mettete 2 quadratini di cioccolato in ogni muffin.
Infornate in forno ormai caldo per 25 minuti.

Lasciate raffreddare completamente prima di mangiare.

 

Buon appetito!

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LEMON MERINGUE PIE – VERSIONE RIVISITATA E VELOCISSIMA DA FARE – RICETTA N° 214

LEMON MERINGUE PIE – VERSIONE RIVISITATA E VELOCISSIMA DA FARE –  RICETTA N° 214 

Questa torta Lemon Merengue Pie è davvero pazzesca. La ritengo a mio gusto, una torta molto scenografica, e se volete fare scena, ma avete pochissimo tempo a disposizione, optate per questa versione, molto più rapida rispetto al procedimento originale. Questa che vi propongo, è tratta dal libro di Benedetta Parodi ” Molto Bene “. La prima volta che ho sentito parlare di questa torta, è stato nel mio telefilm preferito Desperate Housewife, nella quarta serie, punatata n° 2. Le casalinghe decidono di preparare un pranzo per Lynette, questo crea una competizione tra la famosa Bree Van De Camp e Katherine  per decidere chi deve preparare il dolce. Alla fine Katherine con uno statagemma riesce a far assaggiare la sua torta e tutte constatano che la sua è migliore di quella di Bree che ne rimane evidentemente delusa. La scena si sposta poi nella cucina di Bree, dove la telecamera inquadra una tavolo con ben 5 torte, una in forno e un’altra in pieno svolgimento, decisa a preparare una Lemon Meringue Pie più buona di quella di Katherine. Come al solito la scena è molto esilarante, perchè Bree decide di andare a casa della sua vicina e rubarle la ricetta che tiene gelosamente rinchiusa in un cofanetto con il lucchetto. Questa volta sono riuscita a trovare solo un video di questa scena in lingua francese, anche se non è in lingua italiana ho deciso di postarvela lo stesso. Come voi sapete bene, quando mi si mette in testa l’idea di un dolce, non c’è ma che tenga, io lo devo fare. Così ho deciso di fare questa torta per festeggiare il compleanno del mio blog che ieri ha compiuto 2 anni (cliccate qui). Rimanete collegati perchè appena posso, metterò sul blog la versione originale di questa ricetta, quella fatta con la base di pasta frolla e una crema pasticcera agli agrumi. Ringrazio tutti per gli auguri e spero di continuare ad appassionarvi e che vi divertiate a seguirmi per tanti anni ancora e che riesca a trasmettervi un po’ della mia passione con i miei racconti e le mie foto.

Baci a tutti amici e amiche.

 

Dose : per uno stampo di cm 26 di dm 
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 15 minuti
Riposo : una volta fredda 2 ore in frigorifero

 

INGREDIENTI :

Per la base :
400 g di biscotti secchi, 250 g di burro fuso
Per la crema :
450 ml di latte condensato zuccherato, 4 tuorli, succo di 2 limoni
Per la meringa :
8 cucchiai di zucchero, 4 albumi, 1 cucchiaino di lievito per dolci

PREPARAZIONE :

Frullate i biscotti e unirli al burro fuso.
Disponete i biscotti sul fondo di una tortiera a cerniera rivestita di carta forno. Schiacciateli bene per ottenere un guscio compatto. Mettete in frigorifero fino al momento di assemblare il tutto.
Preparate la crema mescolando il latte condensato con i tuorli e il succo dei 2 limoni.
Preparate la meringa. Mentre montate i bianchi a neve aggiungete poco alla volta gli 8 cucchiai di zucchero e il lievito.
Riprendete ora la base di biscotti dal frigorifero, farcitela prima con la crema. Compattatela per bene sul fondo.
Ricoprite ora la superficie con la meringa, cercando di non farla attaccare ai lati dello stampo.
Aiutatevi con il cucchiaio per formare dei ciuffetti decorativi.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti. Posizionate la torta a metà forno.
Quando la torta è pronta, fatela raffreddare e lasciatela in frigo per 2 ore prima di servire.
Ecco un particolare visto da vicino.

Buon appetito!

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PANCAKE VEGAN MORBIDI SENZA UOVA SENZA LATTOSIO – RICETTA N°189

PANCAKE VEGAN  MORBIDI SENZA UOVA  SENZA LATTOSIO – RICETTA N°189 

PROVARE PER CREDERE !!! Potrei dirvi di tutto su questi pancake, che sono buonissimi … che sono dolci al punto giusto anche se non c’è lo zucchero semolato … che sono morbidissimi anche se non ci sono le uova … che ti allietano la colazione mattutina … che in 20 minuti si hanno dei pancake meravigliosamente morbidi …. ecc … ecc … ma se non li proverete,  non crederete alle mie parole. Benchè sul blog, non ho ancora pubblicato la ricetta dei normali pancake, dove ci sono uova, farina 00, zucchero semolato e quant’altro, questa ricetta meritava davvero. Nella mia continua ricerca di ricette vegane, sono arrivata sul sito di IL GOLOSO MANGIAR SANO  di Elisabetta e Federica, dove per ottenere dei favolosi pancake morbidi, hanno sostituito le uova con i semi di lino … e con un piccolo trucchetto il risultato è a dir poco strabiliante. Spero di avervi incuriosito quel tanto che basta da invogliarvi a farlo il più presto possibile. Solo un piccolo appunto da parte mia : è importante ridurre in polvere i semi di lino, quindi munitevi di un frullatore potente, per intenderci, quelli di ultima generazione che sono in grado di spezzettare anche uno spicchio d’aglio … altrimenti ricorrete ad un macinino da caffè elettrico. Io avevo cominciato la ricetta su di un tipo di modello vecchio del bimby, ma della polvere di semi di lino, neanche l’ombra ; alla fine sono riuscita, insistendo, con l’aiuto del mio frullatore ad immersione a ridurre in polvere i semi. Servite i vostri pancake con quello che più vi piace come marmellata, sciroppo d’acero, crema, frutta e tanto altro ancora. Io la prima volta li ho accompagnati con lo sciroppo di Agave e con qualche cucchiaio di mousse alla banana e cacao che mi era avanzato precedentemente. Se volete vedere la ricetta cliccate qui. Nella descrizione degli ingredienti troverete solo qualche piccolo sostituzione rispetto alla ricetta originale, fatto con gli ingredienti che avevo in casa in quel momento.

Vi auguro una buona giornata.

 

Dose : per 4 pancake di dimensioni grandi o 6 pancake di dimensione medie
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 10 minuti
Tempo totale : 20 minuti

 

Ingredienti per i pancake :

1 cucchiaio di semi di lino
1 cucchiaio di olio e.v.o.
1 cucchiaio di sciroppo d’agave
140 g di latte vegetale (io ho usato una volta soia e una volta di avena)
3 cucchiai di acqua
30 g di zucchero di canna (io ho usato lo zucchero moscobado)
150 g di farina (io ho usato la farina 0)
1 cucchiaino e mezzo di lievito (io uso il lievito vegan o cremor tartaro)

 

Ingredienti per decorare :

sciroppo d’acero o d’agave
fragole e banane q.b. (ma voi potete usare la crema e la frutta che vi piace di più)

 

PREPARAZIONE :

Per prima cosa mettete a bagno i semi di lino interi o già polverizzati con i 3 cucchiai di acqua per 10 minuti. Questo è il tempo necessario per far sprigionare dai semi il gel necessario per far legare perfettamente tutti gli ingredienti, sostituendo così egregiamente le uova.

Dopo 10 minuti a seconda del mixer potente di cui disponete, se avete lasciato i semini interi, metteteli all’interno di un beker o bicchiere del frullatore e frullateli per polverizzarli insieme al cucchiaio di olio e un goccino di latte vegetale.

Se invece li avete polverizzati in precedenza, aggiungete tutti gli altri ingredienti : lo sciroppo di agave, il resto del latte vegetale, lo zucchero di canna, la farina e il lievito. Mescolate.

Il composto deve risultare così, come per l’impasto del Pan di Spagna deve scrivere.

A questo punto scaldate per bene una padella antiaderente, io non metto olio, perchè la mia padella non ne ha bisogno, se voi volete spalmate un goccino di olio di semi sulla superficie per non fare attaccare il pancake. Quando è bella calda versate a cucchiaiate il composto, formando il più possibile dei cerchi rotondi (i miei non sono perfetti ma sono ugualmente buoni), dopo di che abbassate il fuoco al minimo, per evitare che si brucino. E fateli cuocere per circa 2 minuti per lato.

I Pancake vanno comunque rigirati, quando sulla superficie si formeranno i classici buchini. Allora sono pronti per essere girati.

Finite la cottura per ancora 1, massimo 2 minuti.

Finite di cuocere tutti gli altri fino ad esaurire la pastella.

Ecco i miei pancake vegan con sciroppo d’acero e frutta a piacere.

N.B. : Nella ricetta originale è scritto che la dose è per 10/12 pancake. Ma a me non piacciono i pancake piccoli come vengono visti in video. Preferisco quelli un pochino più grandi.

 

Ecco alcune foto dei vari modi in cui ho condito i pancake che ho mangiato.

Decidete voi quale grandezza dare ai vostri pancake.

Io la prima volta che li ho preparati ne ho fatti 4 grandi come potete vedere in questa foto.

E questi sono quelli di medie dimensioni … 6 in tutto.

 

 

Buon appetito!

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POLLO AL CURRY CON RISO THAI E MELA GOLDEN – RICETTA N ° 175

POLLO AL CURRY CON RISO THAI E MELA GOLDEN – RICETTA N ° 175

Visto che oggi è giovedì, ho pensato di pubblicare una ricetta di carne. Il pollo al curry con riso thai e mela Golden, funge da secondo piatto ma per la presenza del riso anche da  gustosissimo piatto unico. La ricetta è tratta dal libro di Benedetta Parodi Molto Bene, dove potete trovare le ricette della prima stagione del suo programma di cucina su Real Time intitolato appunto Molto bene. Sappiate che è entrato di diritto tra la Top Ten delle mie ricette preferite. Ve ne innamorerete al primo assaggio, come coloro che hanno mangiato questo piatto e non finivano di dire : Quanto è buono, Quanto è buono. Il curry, lo zenzero fresco e il cocco rapè (farina di cocco) danno a questo piatto quel sapore unico, che ci trasportano almeno con il pensiero in quei posti che sanno di esotico, orientale e così via. Provate magari a chiudere gli occhi mentre mettete in bocca un bocconcino di pollo, e vedrete se questi sapori non faranno in voi questo effetto. Rispetto alla ricetta originale io disponevo di  cipolla di tropea, riso Thai e mela Golden, mentre la ricetta prevede la cipolla bianca, il riso Basmati e la mela verde. Benedetta ci svela un segreto : per ottenere risultati accettabili con il curry (che sappia di qualcosa), la miscela che usiamo dev’essere tostata in padella per rilasciare tutto il suo sapore. Dopo aver fatto questo, si può procedere con la ricetta.

Bene, vado a farmi una tazza di the fumante, oggi ci sta proprio bene, con questo brutto tempo, buona giornata a tutti.

 

Dosi : per 2 o 4 porzioni a seconda della fame
Preparazione : 5 minuti
Cottura : 10 minuti
Tempo totale : 15 minuti

 

Ingredienti :

500 g di petto di pollo tagliato leggermente spesso
250 g di riso Thai (o Basmati)
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
2 cucchiai abbondanti di curry
mezza mela Golden
1 cipolla di Tropea (o cipolla bianca)
1 spicchio d’aglio
1 pezzo di radice di zenzero
1 bicchiere di latte (io ho messo quello fresco)
farina per impanare q.b.
peperoncino q.b.
cocco rapè (farina di cocco) q.b.

 

PREPARAZIONE :

Lessate in riso Thai in acqua salata per 8 minuti a partire dal bollore. Un minuto prima di scolare, unire la metà della mezza mela con la buccia fatta a pezzetti. Scolate e mettete al centro del piatto da portata.

Nel frattempo che l’acqua si scalda e cuoce il riso dedicatevi al pollo. Affettate la cipolla ad anelli e rosolatela in padella con l’olio e l’aglio. Dopo un paio di minuti aggiungete il curry e il peperoncino e lasciate tostare e insaporire per bene.

Nel frattempo che la cipolla soffrigge, tagliate il pollo a tocchetti.

Infarinatelo leggermente e mettetelo nella padella con le cipolle e le spezie.

Aggiungete ora lo zenzero sbucciato e grattugiato insieme al cocco rapè (io ne ho messo 2 pugnetti), quindi tostare bene tutti gli aromi in modo che rilascino il loro sapore.
Sfumate con il latte.

Portate il pollo a cottura facendo addensare la salsina.

Aggiustate ancora di sale mettere il pollo al curry intorno al riso dentro al piatto di portata, decorate con 2 spicchi di mela rimasta e servite.

 

Buon appetito!

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