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Daniwella Felicità e passione in cucina

Torte

Torta ricotta e fragole con gocce di cioccolato

Torta ricotta e fragole con gocce di cioccolato

Diario di bordo
Per la decorazione ho preso spunto da internet e dalla mia amica Elena. Avevo in mente da giorni di aggiornare le ricette con le fragole che sono sul blog, ho colto l’occasione ieri quando sono passata al mercato da Corrado e dopo aver visto delle fragole meravigliose che mi facevano l’occhiolino, ho riportato a casa un paio di cestini e con la ricotta avanzata dei giorni scorsi ho preparato questa squisitezza. Vi starete chiedendo cosa sono le torte da credenza, ebbene leggete l’articolo fino in fondo e troverete la risposta. Aiutatemi a condividere questa ed altre ricette. A voi non costa niente ma io ve ne sarò eternamente grata. Un forte abbraccio a tutti. Enjoy #daniwella

La torta ricotta e fragole con gocce di cioccolato è una deliziosa torta da credenza, e appena l’assaggerete vi farà arrivare al settimo cielo. In molti mi hanno chiesto la ricetta, dopo aver visto il video sulle storie di Instagram e la foto postata su Facebook mentre ero in procinto di infornare la torta di ricotta e fragole con gocce di cioccolato. Ho così aggiornato un’altra ricetta che avevo sul blog, riveduto e corretto nelle dosi e negli ingredienti e questo è quello che ne è venuto fuori. Non ho messo le fragole all’interno dell’impasto ma solo sulla superficie.

la ricetta passo passo

consigli e curiosità

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

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Torta ricotta e fragole con gocce di cioccolato
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La torta ricotta e fragole con gocce di cioccolato è una deliziosa torta da credenza, e appena l’assaggerete vi farà arrivare al settimo cielo. In molti mi hanno chiesto la ricetta, dopo aver visto il video sulle storie di Instagram e la foto postata su Facebook mentre ero in procinto di infornare la torta di ricotta e fragole con gocce di cioccolato. Ho così aggiornato un’altra ricetta che avevo sul blog, riveduto e corretto nelle dosi e negli ingredienti e questo è quello che ne è venuto fuori. Non ho messo le fragole all’interno dell’impasto ma solo sulla superficie. Per la decorazione ho preso spunto da internet e dalla mia amica Elena. Avevo in mente da giorni di aggiornare le ricette con le fragole che sono sul blog, ho colto l’occasione ieri quando sono passata al mercato da Corrado e dopo aver visto delle fragole meravigliose che mi facevano l’occhiolino, ho riportato a casa un paio di cestini e con la ricotta avanzata dei giorni scorsi ho preparato questa squisitezza. Vi starete chiedendo cosa sono le torte da credenza, ebbene leggete l’articolo fino in fondo e troverete la risposta. Aiutatemi a condividere questa ed altre ricette. A voi non costa niente ma io ve ne sarò eternamente grata. Un forte abbraccio a tutti. Enjoy #daniwella Dose : per 12 porzioni Preparazione : 15 minuti Cottura : 45/50 minuti

Ingredienti :

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3 uova medie 150 g di zucchero semolato 300 g di farina 00 300 g di ricotta di mucca passata al setaccio 100 g di olio di semi di arachide 2 cucchiai di latte parzialmente scremato 300 g di fragole fresche 70 g di gocce di cioccolato extra fondente 1 cucchiaino colmo di aroma di vaniglia 1 limone biologico la scorza grattugiata 1 bustina e mezza di lievito per dolci

Procedimento : In una ciotola setacciate la ricotta e mescolatela con la vaniglia e la scorza del limone.
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Aggiungete lo zucchero tutto in una volta.
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Aggiungere 1 uovo alla volta.
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Incorporate l’olio di semi.
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Aggiungete la farina setacciata con il lievito in 2/3 riprese.
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Infine aggiungete le gocce di cioccolato e il latte.
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Versate in uno stampo di cm 24 di diametro imburrato, e inserite le fragole affettate nell’impasto come in foto, infornate in forno preriscaldato a 180° per 45/50 minuti. Fate sempre la prova stecchino.
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Fate raffreddare completamente prima di mangiare.
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La torta si conserva per 2/3 giorni a temperatura ambiente. Io la metto dentro una campana di vetro.
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Ecco una fetta vista da vicino.
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I miei consigli : Ho usato una mezza dose di lievito in più perché avevo una bustina aperta da qualche giorno e per non fare inutili sprechi l ho messa in questa torta. Potete scegliere di usare anche le gocce di cioccolato bianco se volete, con le fragole ci stanno molto bene, e se volete potete usare il burro al posto dell’olio di semi, in questo caso usatene 120 g, scioglietelo a bagnomaria prima di aggiungerlo all’impasto. Avendo lavorato per diversi anni in una salumeria di Pescara vi consiglio di usare sempre la ricotta comprata al banco dell’alimentari, per intenderci quella venduta a etti, più grumosa, rispetto a quelle centrifugate che si comprano già confezionate nel banco dei freschi. Si presta bene ad essere setacciata in un colino a maglie più grandi. Setacciare la ricotta serve a renderla più soffice e cremosa, in questo modo è più adatta ad essere usata per fare i dolci. CURIOSITA’ : Si definiscono torte da credenza tutti quei dolci che si possono conservare a temperatura ambiente per giorni senza che vadano incontro ad un deperimento della qualità. Appartengono a questo panorama dolciario crostate, dolci soffici e le ciambelle che le nostre nonne conservavano nella credenza perché non contenevano crema o panna che potevano deperire in fretta. La definizione ” da credenza ” deriva appunto da questa assenza di ingredienti che mantenuti a temperatura ambiente sarebbero deperibili in men che non si dica. La credenza è il mobile che contiene le stoviglie quelle che vengono usate nei pranzi importanti che si trova di solito nella stanza dove si tiene il banchetto.
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TORTA MIMOSA

4.0 stars based on 35 reviews Prep time: 30 min Cook time: 1 hour Total time: 1 hour 30 min Yield: 1 9" pie (8 servings) Ingredients: Thinly-sliced apples: 6 cups White sugar: 3/4 cup ... Directions: 1. Cut and peel apples 2. Mix sugar and cinnamon. Use additional sugar for tart apples. ...

torta mimosa

Ingredienti per il Pan di Spagna 

5 uova medie a temperatura ambiente

150 g di zucchero semolato

200 g di farina 00

1 bustina di vanillina

1 bustina di lievito per dolci

1 pizzico di sale

Ingredienti per la crema

 500 ml di latte

100 g di zucchero semolato

50 g di farina 00

2 uova medie

1 bustina di vanillina

la scorza di 1 limone grattugiato

Ingredienti per decorare

 500 ml di panna fresca da montare

3/4 cucchiai di rum da pasticceria

3 fettine di ananas sciroppato

400 ml circa di sciroppo d’ananas (quello che ricavate dal barattolo)

3 fiori e 3 foglie di ostia

zucchero a velo q.b.

12 porzioni

Diario di bordo
Io festeggerò l’8 marzo 2019 con le mie cognate a casa e per l’occasione prepareremo alcune delle ricette che sono sul mio blog a tema festa della donna. Evviva noi donne sempre in tutti i 365 giorni dell’anno. Un forte abbraccio da Daniwella.

1 H e 50 min

La torta mimosa è il dolce che si prepara per l’otto marzo, il giorno della festa della donna. Il nome è legato al suo all’aspetto, tanti pezzetti di Pan di Spagna disposti sulla superficie a ricordare appunto la forma del fiore della mimosa. Questa che leggerete è la mia versione fatta con un Pan di Spagna di veloce esecuzione e riempito con una crema diplomatica, bagnato con sciroppo d’ananas e pezzetti di ananas all’interno della crema. Se volete provare la mia versione avete a disposizione tutti gli step fotografici.

la ricetta passo passo

consigli

 Buon appetito!

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TORTA MIMOSA
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La torta mimosa è il dolce che si prepara per l’otto marzo, il giorno della festa della donna. Il nome è legato al suo all’aspetto, tanti pezzetti di Pan di Spagna disposti sulla superficie a ricordare appunto la forma del fiore della mimosa. Questa che leggerete è la mia versione fatta con un Pan di Spagna di veloce esecuzione e riempito con una crema diplomatica, bagnato con sciroppo d’ananas e pezzetti di ananas all’interno della crema. Se volete provare la mia versione avete a disposizione tutti gli step fotografici. Io festeggerò l’8 marzo 2019 con le mie cognate a casa e per l’occasione prepareremo alcune delle ricette che sono sul mio blog a tema festa della donna. Evviva noi donne sempre in tutti i 365 giorni dell’anno. Un forte abbraccio da Daniwella.
 
 

Dose : per 12 porzioni
Preparazione : 1 ora circa
Cottura : 50 minuti
Stampo : cm 24 di dm

Ingredienti per il Pan di Spagna : 5 uova medie a temperatura ambiente, 150 g di zucchero semolato, 200 g di farina 00, 1 bustina di vanillina, 1 bustina di lievito per dolci, 1 pizzico di sale.

Ingredienti per la crema : 500 ml di latte, 100 g di zucchero semolato, 50 g di farina 00, 2 uova medie, 1 bustina di vanillina, la scorza di 1 limone grattugiato,

Ingredienti per decorare : 500 ml di panna fresca da montare, 3/4 cucchiai di rum da pasticceria, 3 fettine di ananas sciroppato, 400 ml circa di sciroppo d’ananas (quello che ricavate dal barattolo) , 3 fiori e 3 foglie di ostia, zucchero a velo q.b.

PREPARAZIONE :

Preparate il Pan di Spagna. Setacciate farina e lievito. In una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero e la vanillina per circa 5 minuti. A parte montate a neve gli albumi con un pizzico di sale.

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Incorporate gli albumi montati al composto di uova e zucchero, alternando con la farina.

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Versate il tutto in una tortiera imburrata di cm 24 di diametro e cuocete a 175° per 45/50 minuti.

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Mentre la torta cuoce preparate la crema. Cliccate qui per vedere il procedimento, ma usate le dosi e gli ingredienti scritti sopra. Fate raffreddare completamente il Pan di Spagna e la crema.

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Tagliate in 3 dischi il Pan di Spagna ormai freddo.

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Fate a cubetti il disco centrale. Scavate leggermente l’interno degli altri due dischi e mettetelo da parte insieme ai cubetti. Scolate con le mani il succo eccedente dalle fettine di ananas sciroppato, dopo di che tagliatelo a cubetti. Montate la panna fresca.

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Riprendete la crema ormai fredda e toglietene circa 100 g, e usate il resto. Mescolatela con le fruste per qualche secondo. Aggiungete 4/5 cucchiai di panna montata e il rum.

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Bagnate la base della torta con il succo d’ananas.

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Riempite con la crema e sistemate sopra la crema i pezzetti di ananas sciroppato.

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Coprite con la superficie della torta e bagnate nuovamente con il succo d’ananas.

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Ricoprite con la panna montata rimasta e i cubetti di Pan di Spagna tagliati in precedenza.

Spolverate con abbondante zucchero a velo e decorate con i fiorellini. Fate riposare in frigorifero per almeno 1 ora o fino al momento di servire.

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I MIEI CONSIGLI :

Per decorare la superficie potete usare frutta fresca come le fragole, o frutta candita come delle belle ciliege rosse. O ancora fiorellini e foglie di ostia come ho fatto io e degli ulteriori ciuffi di panna montata, spaziate con la fantasia.

In corso d’opera mi sono resa conto che la crema era tanta, quindi non l’ho usata tutta. Quella che mi è avanzata equivaleva a circa 100 g, ecco il motivo per cui sopra trovate scritto di toglierne quel quantitativo.

Questo modo di fare il Pan di Spagna lo trovo ottimo, è una perfetta scorciatoia perché permette di dimezzare di molto i tempi della montatura delle uova ottenendo allo stesso tempo ottimi risultati.

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Potete variare anche la frutta che usate per il ripieno della torta, fragole al posto dell’ananas o addirittura le pesche sciroppate. E volendo osare di più, con l’ananas potete mettere delle gocce di cioccolato, sempre se vi piace l’accostamento.

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TORTA A CUORE

TORTA A CUORE

INGREDIENTI

100 g di burro ammorbidito
210 g di zucchero semolato
150 g di cocco essiccato
4 uova maxi
1 bustina di lievito per dolci
1 vasetto di yogurt  al cocco
250 g di farina 00
1 cucchiaino aroma vaniglia bustina
250 g di cioccolato fondente
zucchero a velo q.b.
ciliegine candite q.b.

Diario di bordo
Io vi suggerisco di tagliarla a metà e farcirla con una crema. Cioccolato bianco, ganache o crema al latte , sono tra le mie preferite le creme tra le favorite. Ma voi scatenate la fantasia.

60 minuti

25 cm diametro

La torta a cuore è una buonissima torta al cocco, morbida, genuina, e davvero molto golosa. Con una spolverata di zucchero a velo è ottima da mangiare a merenda o a colazione. Decorata e ricoperta con una copertura di cioccolato fondente e con una scritta I love you è spettacolare come dessert di San Valentino. 

la ricetta passo passo

consigli e varianti

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

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Felice giornata

Enjoy #daniwella

TORTA A CUORE

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La torta a cuore è una buonissima torta al cocco, morbida, genuina, e davvero molto golosa. Con una spolverata di zucchero a velo è ottima da mangiare a merenda o a colazione. Decorata e ricoperta con una copertura di cioccolato fondente e con una scritta I love you è spettacolare come dessert di San Valentino. Io vi suggerisco di tagliarla a metà e farcirla con una crema. Cioccolato bianco, ganache o crema al latte , sono tra le mie preferite le creme tra le favorite. Ma voi scatenate la fantasia.   Dose : per uno stampo di cm 26 di dm Preparazione : : 25 minuti circa Cottura : 35/40 minuti  

Ingredienti :

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100 g di burro ammorbidito 210 g di zucchero semolato 150 g di cocco essiccato 4 uova maxi 1 bustina di lievito per dolci 1 vasetto di yogurt  al cocco 250 g di farina 00 1 cucchiaino aroma vaniglia bustina 250 g di cioccolato fondente zucchero a velo q.b. ciliegine candite q.b.

PREPARAZIONE :

Preriscaldate il forno a 180°. Imburrate lo stampo a cuore. Montate i bianchi a neve in una ciotola e i rossi d’uovo con lo zucchero in un’altra.
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Aggiungete il burro.

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Aggiungete lo yogurt al cocco e la vaniglia.

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Incorporate il cocco rapé tutto in una volta .

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Aggiungete la farina 00 alternandola agli albumi montati.
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Versate nello stampo e infornate in forno ormai caldo per 35/40 minuti. Fate la prova stecchino.
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Una volta cotta, sfornate e fate raffreddare completamente.

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Sciogliete il cioccolato fondente e ricoprite la torta. Con il cioccolato avanzato formate le lettere della scritta I LOVE YOU e aspettate che si raffreddino completamente prima di decorare la torta.

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Ed ecco le mie torte a cuore per San Valentino.
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Preparatevi all’applauso. La torta è di un buono pazzesco.
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I MIEI CONSIGLI :
Per questa torta usate esclusivamente il cocco rapè. Non usate la farina di cocco. Vi ritrovereste con un’impasto che ha assorbito tutti i liquidi, difficile da lavorare.
La torta si conserva ben chiusa per più di 4 giorni.
Buon appetito! Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette. Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui. ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui.  Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected] CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

PAN DI SPAGNA

PAN DI SPAGNA

INGREDIENTI

6 uova medio-grandi

250 g di farina 00

250 g di zucchero

1 bustina di vanillina

1 pizzico di sale

1 bustina di lievito  

Diario di bordo
Rimanete fedeli alla vostra se ottenete sempre un’ottimo risultato. Insistete se siete tra quelli che ancora oggi dopo mille tentativi non hanno una ricetta personale ben riuscita. Io ne sono la testimonianza. Ho fatto e rifatto, provato e riprovato, prendendo in prestito ricette altrui. I miei Pan di Spagna si montavano, crescevano, ma una volta aperto il forno ahimè si abbassavano inesorabilmente, ingiustamente e molto tristemente. Il mio ego ne era ferito, la mia anima ne era afflitta, proprio non riuscivo a capire dove sbagliavo. Mi son sentita per un po come i Bravi dei promessi sposi … la celebre frase che dicevano a Don Abbondio io la sostituivo con : questo Pan di Spagna non s’ha da fare. Ma poi un giorno parlando con la mia amica Assunta e chiacchierando delle nostre passioni culinarie, mi ha fatto rendere conto che molto probabilmente era una questione di temperatura del forno troppo alta. Un particolare che io non avevo mai considerato. All’occasione successiva ho deciso di darle ascolto e nell’infornare l’ennesimo Pan di Spagna ho abbassato di un po’ la temperatura. Il risultato? Pan di Spagna perfetto. Senza dilungarmi ancora, vi scrivo qui la ricetta includendovi anche delle nozioni apprese nell’arco del tempo documentandomi. Mi raccomando, quando vi esce male un dolce non datevi per perse. Ricordate che sbagliando si impara. Ricontrollate a mente i passaggi e cercate di capire dov’è l’errore e riprovateci, alla fine la vostra perseveranza verrà premiata con un dolce finalmente perfetto come lo volevate voi.

Il Pan di Spagna è uno degli impasti a base di uova, farina e zucchero maggiormente utilizzati in pasticceria per la preparazione di torte farcite. Si possono realizzare diverse varianti : alleggerendo la farina e utilizzando una parte di fecola di patate, oppure uno sfarinato di mandorle, nocciole o cacao amaro. Nella ricetta originale il lievito è completamente escluso. Particolare che non tutti osservano, molti c’è lo mettono lo stesso. Ovviamente ogni famiglia ha la propria ricetta.

6o minuti

28 cm di diametro

la ricetta passo passo

consigli e varianti

 

Ed ecco finalmente il Pan di Spagna pronto per essere riempito come più vi piace. Ecco un ‘esempio : torta ricoperta di panna e frutta fresca.

 

 

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 PAN DI SPAGNA  

Il Pan di Spagna è uno degli impasti a base di uova, farina e zucchero maggiormente utilizzati in pasticceria per la preparazione di torte farcite. Si possono realizzare diverse varianti : alleggerendo la farina e utilizzando una parte di fecola di patate, oppure uno sfarinato di mandorle, nocciole o cacao amaro. Nella ricetta originale il lievito è completamente escluso. Particolare che non tutti osservano, molti c’è lo mettono lo stesso. Ovviamente ogni famiglia ha la propria ricetta. Rimanete fedeli alla vostra se ottenete sempre un’ottimo risultato. Insistete se siete tra quelli che ancora oggi dopo mille tentativi non hanno una ricetta personale ben riuscita. Io ne sono la testimonianza. Ho fatto e rifatto, provato e riprovato, prendendo in prestito ricette altrui. I miei Pan di Spagna si montavano, crescevano, ma una volta aperto il forno ahimè si abbassavano inesorabilmente, ingiustamente e molto tristemente. Il mio ego ne era ferito, la mia anima ne era afflitta, proprio non riuscivo a capire dove sbagliavo. Mi son sentita per un po come i Bravi dei promessi sposi … la celebre frase che dicevano a Don Abbondio io la sostituivo con : questo Pan di Spagna non s’ha da fare. Ma poi un giorno parlando con la mia amica Assunta e chiacchierando delle nostre passioni culinarie, mi ha fatto rendere conto che molto probabilmente era una questione di temperatura del forno troppo alta. Un particolare che io non avevo mai considerato. All’occasione successiva ho deciso di darle ascolto e nell’infornare l’ennesimo Pan di Spagna ho abbassato di un po’ la temperatura. Il risultato? Pan di Spagna perfetto. Senza dilungarmi ancora, vi scrivo qui la ricetta includendovi anche delle nozioni apprese nell’arco del tempo documentandomi. Mi raccomando, quando vi esce male un dolce non datevi per perse. Ricordate che sbagliando si impara. Ricontrollate a mente i passaggi e cercate di capire dov’è l’errore e riprovateci, alla fine la vostra perseveranza verrà premiata con un dolce finalmente perfetto come lo volevate voi.   Dose: per uno stampo di cm 28 di dm Tempo di preparazione: 20/25 minuti Cottura: 35/40 minuti Temperatura forno: 170/160° (regolatevi in base al forno che possedete)  

Ingredienti:

6 uova medio-grandi 250 g di farina 00 250 g di zucchero 1 bustina di vanillina 1 pizzico di sale 1 bustina di lievito  

PREPARAZIONE:

Imburrate e infarinate lo stampo per il Pan di Spagna. Setacciate la farina con il lievito e la vanillina per 3 volte. Accendete il forno alla temperatura di 170/160°. In una ciotola montate le uova, lo zucchero e il sale per 20 minuti.

Dopo 20 minuti saranno diventati una massa gonfia e biancastra.

Aggiungete la farina versandola a pioggia da un setaccio in 3 riprese mescolando sempre dal basso verso l’alto.

Versate l’impasto al centro dello stampo. L’impasto fluido si distenderà da solo sul fondo, assumendo forma regolare. Infornate in forno caldo a 170/160° per 35/40 minuti.

 Quando il dolce  appare ben staccato dai bordi dello stampo, vuol dire che è cotto.

Rovesciare il Pan di  Spagna su una gratella in modo che possa raffreddarsi. Lasciatelo rovesciato, così per effetto della pressione spariranno eventuali rigonfiamenti che potrebbero rendere difficile la decorazione del dolce. Una volta raffreddato procedete a tagliarlo, a farcirlo e decorarlo come più vi piace.

Ed ecco finalmente il Pan di Spagna pronto per essere riempito come più vi piace. Ecco un ‘esempio : torta ricoperta di panna e frutta fresca.

 
CONSIGLI : Per aromatizzare il Pan di Spagna potete usare come aromi la scorza del limone grattugiato o quella di arancia. Per quanto riguarda l’aroma di vaniglia potete usare i semi di una bacca o la vanillina, in alternativa va bene anche una fiala di aroma.
L’aggiunta del sale nell’impasto favorisce il gonfiarsi delle uova e toglie il sapore di farina.
Dopo aver montato per 20 minuti sollevate le fruste e lasciate cadere un po di composto direttamente sull’impasto. il composto montato giustamente deve scrivere, ovvero il filo di pasta deve restare per un po’ in superficie, senza affondare subito.
Quando aggiungete la farina mescolatela delicatamente in modo che si incorpori alle uova senza smontarle. Usate una spatola o un cucchiaio di legno inodore, che usate sempre per la preparazione dei dolci. Mescolate con movimento continuo e regolare, dal basso verso l’alto. Non protrarre la lavorazione oltre il momento in cui tutta la farina è stata perfettamente incorporata.
 

Buon appetito!

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TORTA BABA’

TORTA BABA’

INGREDIENTI

200 gr di farina manitoba
16 gr di zucchero semolato
4 gr di sale
60 gr di burro ammorbidito
10 gr di lievito di birra
200 gr di uova medie

Ingredienti per la crema pasticcera (link diretto alla ricetta in basso)

500 ml di latte intero,

250 g di zucchero,

2 tuorli,

100 g di farina 00

i semi di una bacca di vaniglia o la scorza di 1 limone biologico.

Ingredienti per la bagna al rum

1 l di acqua

mezzo limone biologico

400 g di zucchero

100 ml di rum

 

 

4o minuti

12/14 porzioni

Con la ricetta di questa torta strepitosa inauguro il nuovo anno 2019. La torta babà è un dolce tipico della tradizione napoletana. A Napoli è una vera e propria istituzione.  Per impastare abbiamo usato solo le mani e tanto olio di gomito, se voi possedete una planetaria potete usarla se volete. Auguro a tutti voi un’anno pieno di cose emozionanti, tanti desideri avverati, tanta tanta salute,  qualche soldino in più il ché non guasta mai e tanto tanto amore. Un forte abbraccio a tutti voi che mi seguite e Buon anno.

Diario di bordo
Ricordo di aver visto dei babà strepitosi quando sono andata in visita a Napoli diversi anni fa. Camminando per le strade del centro mi sono imbattuta davanti alle vetrine di alcune pasticcerie. La visione di quei babà strepitosi dalle forme singolari mi sono rimasti impressi nella mente. Anche se quel giorno ho provato il caffè, mangiato una sfogliatella davvero squisita e assaporato la pizza in una delle rinomate pizzerie di Napoli, non mi è stato possibile provare il babà in loco, ma dopo averlo assaggiato il giorno del compleanno di mia cognata Maria, nata in provincia di Napoli, ho deciso di chiederle la ricetta e di preparare questa fantastica squisitezza per il mio blog e condividerla con voi tutti. Questa che vi posto è la ricetta che si tramanda nella sua famiglia da generazioni.

Curiosità

A inventare il Babà fu un re, il polacco Stanislao Leszczinski suocero di Luigi XV di Francia che aveva sposato sua figlia Maria. Una delle tante storie che ruotano intorno a lui è quella di essersi stancato di mangiare il Kugelhupf, un dolce tipico polacco a metà tra un panettone e la briosche  e che lo scagliò contro il muro rovesciando una bottiglia di rum che andò a versarsi sopra la fettina di dolce. Il re assaggiandolo si innamorò di quel meraviglioso profumo che sprigionava il rum e lo chiamo Alì Babà come il personaggio dei racconti di “Le mille e una notte” che era solito leggere per  diletto. Dalla corte del re il dolce si trasferì in Francia con il nome di Babà, e da li arrivò a Napoli attraverso i monsù, come venivano chiamati gli chef che lavoravano presso le famiglie nobili napoletane. Nell’anno 1836 il babà appare come dolce tipico napoletano nel libro di cucina italiano scritto da  Angeletti.

la ricetta passo passo

consigli

Ecco il babà, un vero dolce da re e regine

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TORTA BABA’  Con la ricetta di questa torta strepitosa inauguro il nuovo anno 2019. La torta babà è un dolce tipico della tradizione napoletana. A Napoli è una vera e propria istituzione. Ricordo di aver visto dei babà strepitosi quando sono andata in visita a Napoli diversi anni fa. Camminando per le strade del centro mi sono imbattuta davanti alle vetrine di alcune pasticcerie. La visione di quei babà strepitosi dalle forme singolari mi sono rimasti impressi nella mente. Anche se quel giorno ho provato il caffè, mangiato una sfogliatella davvero squisita e assaporato la pizza in una delle rinomate pizzerie di Napoli, non mi è stato possibile provare il babà in loco, ma dopo averlo assaggiato il giorno del compleanno di mia cognata Maria,  nata in provincia di Napoli, ho deciso di chiederle la ricetta e di preparare questa fantastica squisitezza per il mio blog e condividerla con voi tutti. Questa che vi posto è la ricetta che si tramanda nella sua famiglia da generazioni. Per impastare abbiamo usato solo le mani e tanto olio di gomito, se voi possedete una planetaria potete usarla se volete. Auguro a tutti voi un’anno pieno di cose emozionanti, tanti desideri avverati, tanta tanta salute,  qualche soldino in più il ché non guasta mai e tanto tanto amore. Un forte abbraccio a tutti voi che mi seguite e Buon anno. INGREDIENTI : 200 gr di farina manitoba 16 gr di zucchero semolato 4 gr di sale 60 gr di burro ammorbidito 10 gr di lievito di birra 200 gr di uova medie Ingredienti per la crema pasticcera : 500 ml di latte intero, 250 g di zucchero, 2 tuorli, 100 g di farina 00, i semi di una bacca di vaniglia o la scorza di 1 limone biologico. Ingredienti per la bagna al rum : 1 l di acqua, mezzo limone biologico, 400 g di zucchero, 100 ml di rum   PROCEDIMENTO : Sciogliete il lievito di birra in pochissima acqua tiepida. In una ciotola mescolare la farina, lo zucchero, il sale. Aggiungete il burro ammorbidito e Impastate. Amalgamate per bene tutti gli ingredienti.
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Unite un’uovo alla volta, procedete con il successivo solo quando il precedente è stato perfettamente amalgamato all’impasto. Incorporato il lievito mano a mano che mescolate le uova.
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Lavorate l’impasto a lungo circa 10/15 minuti fino ad ottenere un’impasto liscio come una sorta di  pastella ma che si stacca dalle pareti dell ciotola come vedete nella foto.
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Versatelo all’interno di uno stampo apposito per babà imburrato di cm 24 di diametro con il buco al centro. Se avete uno stampo più grande circa 30 cm dovete raddoppiare tutte le dosi.
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Lasciatelo lievitare in un luogo tiepido, magari in forno spento con la luce accesa, fino a quando l’impasto non avrà raggiunto i bordi dello stampo, il mio ci ha messo 4 ore circa. Cuocete in forno preriscaldato  a 180° e cuocete per 25/30 minuti controllando la cottura dal vetro del forno.Quando assumerà un colore ambrato il dolce sarà cotto. Sfornate e lasciate intiepidire. Aspettate  30 minuti prima di togliere la torta dallo stampo. Fate raffreddare,
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Preparate la crema mentre la torta cuoce usando le dosi che vi ho scritto sopra. Cliccate QUI per vedere il procedimento. Quando il Babà sarà perfettamente freddo passate all’ultima fase. Preparate la bagna. In una pentola versate l’acqua, lo zucchero, il succo e il limone stesso, portate a sfiorare il bollore. Spegnete il fuoco e versateci dentro il rum. Mescolate e lasciate in infusione per 5 minuti.
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Versate la bagna calda dentro una ciotola e inzuppateci per qualche minuto il babà. Aiutatevi con una gratella. Dopo di che con molta attenzione scolate la bagna e rovesciate la torta posizionandola sopra la gratella. Saltate il primo passaggio se vi sembra difficoltoso e passate al successivo.
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Posizionate all’interno di una ciotola grande una gratella, poggiateci sopra il babà e con l’aiuto di un mestolo versateci la bagna coprendo perfettamente tutti i lati della torta. In questo modo la bagna in eccesso scolerà all’interno della ciotola. Ripete l’operazione almeno per 4/5 volte o più, fino a quando la torta babà non sarà spugnosa e ben inzuppata. Al termite mettete su un piatto. Fate riposare la torta in frigorifero almeno 2 ore prima di procedere alla decorazione.
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Decorate e farcite come preferite. Noi abbiamo scelto crema pasticcera e ribes. Ho decorato con ciuffetti tutti intorno.
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Quella preparata da Maria per il suo compleanno era ripiena di crema anche all’interno. Io ho preferito solo fuori. CONSIGLI : Ho cercato di quantificare la dose di rum perché mia cognata lo aggiunge ad occhio. Quindi assaggiate dopo i primi 100 ml. Se volete aggiungere più rum potete farlo in base ai vostri gusti.
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Il rum che usiamo noi è del tipo di pasticceria. In commercio trovate bagne alcoliche per pasticceria, ideali per la preparazione di torte, babà, dolci e semifreddi. Il preparato rum creola va benissimo.
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IMPORTANTISSIMO RIPORTARE LA BAGNA A SFIORARE IL BOLLORE QUANDO SI INTIEPIDISCE. L’ACQUA NON DEVE BOLLIRE MA DOVETE VEDERE LA SCIA DI VAPORE CHE FUMA. Noi volevamo fare un babbà grande e abbiamo usato il doppio della dose scritta sopra, ma non avevamo lo stampo grande, ne abbiamo usati 3 piccoli, ecco perché li vedete fotografati in una foto.
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Ecco io e mia cognata Maria mentre ci siamo fatte un selfie mentre preparevamo la bagna.
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Il giorno del compleanno di Maria oltre alla sua torta Babà c’era ance la torta che gli ho fatto io. La vedrete in un prossimo articolo. Buon anno di dolcezza a tutti. CURIOSITA’ : A inventare il Babà fu un re, il polacco Stanislao Leszczinski suocero di Luigi XV di Francia che aveva sposato sua figlia Maria. Una delle tante storie che ruotano intorno a lui è quella di essersi stancato di mangiare il Kugelhupf, un dolce tipico polacco a metà tra un panettone e la briosche  e che lo scagliò contro il muro rovesciando una bottiglia di rum che andò a versarsi sopra la fettina di dolce. Il re assaggiandolo si innamorò di quel meraviglioso profumo che sprigionava il rum e lo chiamo Alì Babà come il personaggio dei racconti di “Le mille e una notte” che era solito leggere per  diletto. Dalla corte del re il dolce si trasferì in Francia con il nome di Babà, e da li arrivò a Napoli attraverso i monsù, come venivano chiamati gli chef che lavoravano presso le famiglie nobili napoletane. Nell’anno 1836 il babà appare come dolce tipico napoletano nel libro di cucina italiano scritto da  Angeletti.

SBRICIOLATA FORESTA NERA

SBRICIOLATA FORESTA NERA - RICETTA N° 251

INGREDIENTI

400 g di farina 0
70 g di cacao amaro
2 cucchiaini lievito per dolci
150 g di zucchero di canna dulcita
150 g di burro freddo
2 uova medio-grandi

 

INGREDIENTI PER LA FARCIA 

500 g di ricotta
150 g di zucchero di zucchero semolato
130 g circa di amarene sciroppate
8 cucchiai di sciroppo di amarene

Diario di bordo
Buongiorno a tutti cari amici. La ricetta della sbriciolata foresta nera ha avuto un completo restailyng. Chi mi segue sui social è letteralmente impazzito quando ho pubblicato un breve video mentre la stavo infornando. La cassetta di posta messenger è stata presa d’assalto. E visto che molti di voi mi hanno chiesto la ricetta ho cercato di pubblicarla il più velocemente possibile.

6o minuti

12 porzioni

 La torta foresta nera non è soltanto bella da vedere, non è inebriante soltanto per gli occhi, le aspettative vengono ripagate nel momento in cui si mette in bocca una fettina di questa torta. Le papille gustative iniziano a gongolare di gioia, il che si ripercuote sugli occhi e sulle labbra. Nessuna altro dolce vi darà queste emozioni. L’accoppiata ricotta, cacao e amarene sciroppate sono un tripudio vincente di bontà assoluta. Preparatela per le festività natalizie, non vi deluderà. CLICCATE QUI per vedere la ricetta di un’altra torta sbriciolata che ho pubblicato precedentemente.

L’impasto per fare la sbriciolata è una furberia pazzesca perché è una pasta frolla che non deve riposare in frigorifero e non deve essere stesa. Ecco perché è una ricetta facilissima da fare anche se non si è allenati a fare dolci. Più che mai ora ho bisogno del vostro sostegno. Condividete le mie ricette sui social, a voi non costa niente, ma aiuterà me a farmi conoscere agli altri e ve ne sarò grata per sempre. Io ricambierò con altre golose ricette facili che vi faranno sempre fare un figurone. Grazie fin da ora. Un forte abbraccio a tutti.

Ragazze amiche mieeee, preparatela perché è una torta buonissimaaaaa. Si vede anche dalla mia faccia.

 

Mettete la sbriciolata su un piatto da portata e ricordatevi di tirarla fuori dal frigorifero una trentina di minuti prima di servirla.

la ricetta passo passo

i miei consigli

Varianti

 VOLETE FARE UNA SBRICIOLATA FORESTA NERA DOPPIO WAOOO ? USATE LA RICOTTA DI BUFALA Di BUONA QUALITA’.

Curiosità

PER DARE STRUTTURA E UN SAPORE PIU’ DECISO ALLA PASTA FROLLA HO USATO LA ZUCCHERO DULCITA. 

Dulcita è zucchero di canna integrale e biologico: non è sbiancato e la naturale presenza di melassa gli conferisce il caratteristico colore ambrato. Viene estratto al 100% da canna da zucchero dell’Ecuador, con un procedimento artigianale che ne preserva la qualità e la ricchezza nutritiva. Potete trovarlo nei supermercati più forniti e in tutti i negozi che vendono alimenti biologici. Ovviamente se non lo trovate potete usare semplicemente il classico zucchero di canna.

Buon appetito!

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TORTA ALLA ZUCCA VELOCE UMIDA E SENZA BURRO

TORTA ALLA ZUCCA VELOCE UMIDA E SENZA BURRO – RICETTA N° 249

INGREDIENTI

250 g di zucca cruda senza buccia
180 g farina 00
50 g di farina di mandorle
180 g di zucchero
100 ml olio di semi di arachidi
2 uova
1/2 bustina di lievito (8 g)
1 pizzico di bicarbonato
mezzo cucchiaino raso di cannella
1 arancia (buccia grattugiata)
1 pizzico di sale

INGREDIENTI PER LA GLASSA :
150 g di formaggio spalmabile
3 cucchiaini di zucchero a velo
3 cucchiai di latte

50 minuti

10 persone

Diario di Bordo
Rieccomi qui dopo quasi un’anno in cui sono rimasta in stand by, una pausa lunga lunga lunga. Non ho più scritto fotografato e cucinato per il blog. Continuavo a dire e a ripetermi che dovevo cucinare quello e preparare quell’altro, ma niente nessuno stimolo, nessuna ispirazione e alla fine nessuna voglia. Senza un buon attrezzo fotografico mi sentivo persa, senza la possibilità di catturare il dettaglio di quello che avrei potuto cucinare e incuriosire coloro che mi seguivano. Sopraffatta da questi sentimenti nel cuore che iniziavano con un “non” , non avevo niente da raccontare e senza rendermene conto la passione avuta fino a qualche tempo prima si era affievolita, era diventata una piccola fiammella. Con l’acquisto di una reflex a marzo del 2018 le cose sono nettamente cambiate. Ho frequentato un corso di fotografia che mi ha aperto la mente. La fantasia di cui sono sempre stata dotata fin da bambina ha cominciato a prendere forma ma questa volta in maniera più nitida, elegante ma allo stesso tempo semplice. E tutto questo si evince dalle foto che ho pubblicato sui social in questi ultimi mesi. Non più foto piatte ma bensì foto che raccontano una storia, foto che a volte catturano il dettaglio e a volte fanno venire l’acquolina in bocca. Certamente sono solo all’inizio del mio viaggio fotografico e da ora in poi voglio solo migliorarmi. Sono successe tante cose in quest’anno di pausa, e piano piano negli articoli successivi ve li racconterò.

Per inaugurare l’autunno ho scelto di pubblicare questa ricetta facile facile. Una torta di zucca velocissima perché si prepara impastando per 1 minuto  eppoi subito in forno. E’ senza burro è umida e morbida al punto giusto, tanto da poter asserire che vi farà fare un figurone ogni volta che la preparerete. E quando la farete assaggiare ai vostri amici preparatevi  a dar loro la ricetta perchè saranno in molti a chiedervela. 

Nelle giornate più umide e fredde dell’autunno adoro prepararmi  un tè caldo con limone e zucchero di canna, allungarmi sul divano, mettere il DVD della mia serie televisiva preferita e mangiarmi 2 fettine di questa magica torta, si perché è in grado di darvi conforto e regalarvi tante coccole. Quindi ve la consiglio proprio così.

la ricetta passo passo

Ecco a voi la torta in tutta la sua bellezza. vi innamorerete al primo morso!

i miei consigli

 Buon appetito!

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CIAMBELLONE SAPORI D’AUTUNNO CON GLASSA DI MANDORLE E PINOLI

CIAMBELLONE AI SAPORI D’AUTUNNO RICOPERTO CON GLASSA DI MANDORLE CON ZUCCHERINI E PINOLI – RICETTA N° 248

INGREDIENTI

300 gr di farina 00
200 gr di zucchero semolato
3 uova grandi
100 gr di noci già pulite,
100 gr di frutta secca mista
75 gr di olio di oliva
2 pere abate (che pesino poco più di 400 gr)
1 bicchierino di grappa
100 gr di acqua o succo di frutta alla pera
1 bustina di lievito per dolci

INGREDIENTI PER LA GLASSA MANDORLATA :

1 albume
100 gr di zucchero a velo
2 cucchiai di farina di mandorle
30 gr di pinoli
30 gr di zuccherini

 

 

 

6o minuti

 A.A.A. amanti dell’autunno cercasi! Vi invito a preparare questo ciambellone che vorrei definire fiabesco. Ascoltatemi quando vi dico di  prepararlo e aspettare almeno un giorno, ancora meglio due, prima di mangiarlo, vi assicuro che le vostre papille gustative assisteranno ad uno spettacolo mai assaporato prima. All’interno di questo dolce si svilupperanno sapidità e gusto in grado di farvi sognare ad occhi aperti.

La sua preparazione è avvenuta quasi per magia. Partendo da una ricetta di base, ho finito di fare tutt’altro. Insieme alla mia amica Silvana sabato mattina, armate di energia e tanta carica abbiamo pulito, tagliato, sbucciato, tritato, versato, infornato, eppoi … eppoi abbiamo aspettato. Guardavamo dalla finestrella del forno i nostri dolci crescere e cuocersi. Dopo aver aspettato un giorno intero, e averne testato la bontà che giorno dopo aumentava, ci siamo convinte che questa ricetta doveva essere pubblicata. Siamo sicure che l’apprezzerete proprio come l’abbiamo apprezzato noi in qualunque momento della giornata vogliate mangiarlo. E se cercavate un dolce per festeggiare il vostro amore per l’autunno …. eccola qua.

Noi ci abbiamo messo tutto il nostro amore, ora tocca a voi metterci il vostro…..

la ricetta passo passo

Vi consiglio di aspettare 1 giorno, meglio 2, prima di mangiarlo.

Nel bar pasticceria dove ho lavorato anni fa, realizzavano una glassa come questa che mettevano sopra i cornetti che chiamavano mandorlati. Loro la facevano cuocere in forno insieme ai cornetti. Quindi volendo, si può sperimentare anche la cottura della glassa in forno. Per realizzare questo ciambellone ho tratto ispirazione dal blog di Fatto in casa da Benedetta, e le dosi della glassa le ho prese da una sua precedente ricetta, quella dei Buondì fatti in casa, che qui ringrazio per le sue ricette sempre straordinarie e fonte di ispirazione continua. Adesso è proprio tutto … buona giornata a chi passa di qua.

La magia dell'autunno

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TORTINE DI MELE E MASCARPONE

TORTINE DI MELE E MASCARPONE – RICETTA N° 244

INGREDIENTI

5 mele renette
250 g di farina 0
250 g di mascarpone
200 g di zucchero
4 uova di grandezza medio-grande
1 cucchiaino raso di cannella
1 limone non trattato-usate solo la scorza grattugiata
1 cucchiaino di aroma di vaniglia o in alternativa i semini di 1 bacca di vaniglia
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiaini di burro d’arachidi (facoltativo)

 

 

 

1 ora

15/16 tortine

Avevo nel frigorifero 2 confezioni di mascarpone che stavano per arrivare alla scadenza. Non me la sono sentita di farci un tiramisù, quindi ho deciso di cuocerlo mettendolo all’interno di un dolce, e questo è quello che ne è venuto fuori.

Tortine di mele morbide, buone, gustose che più golose di così non si può. La seconda volta che le ho preparate ho aggiunto quello che io chiamo ” ingrediente segreto ” cambiando la forma del dolce usando uno stampo per torte del dm di 26 cm, ed è venuta fuori una bellissima torta di mele.

Ho sempre letto sui giornali di cucina, che la miglior mela da usare per fare una torta di mele è la renetta. E ho colto l’occasione di usarla quando una mia amica me le ha regalate. L’abbinamento è stato perfetto. Questo particolare tipo di mele hanno dato alle tortine quel certo non so che, e alle mie papille gustative è piaciuta tantissimo. Se non ne disponete, potete stare tranquilli, usate un’altra qualità di mele, le tortine usciranno buone comunque.

Lo stesso vale per l’ingrediente segreto. L’uso è facoltativo, ma aggiungere la quantità che troverete nelle dosi arricchirà il sapore delle tortine. Cosa aspettate quindi ? Correte subito a prepararle, e domani mattina comincerete la vostra domenica più allegri che mai, la vostra colazione si trasformerà in un momento unico nel suo genere appena metterete in bocca un pezzetto di queste fantastiche delizie alle mele.

Mangiate per colazione davanti ad un buon caffè caldo queste tortine danno il meglio di se. Aspetto i vostri commenti e le vostre foto per farmi sapere come è andata. Buona sabato sera a tutti. Un forte abbraccio dalla vostra Daniwella.

la ricetta passo passo

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CIAMBELLONE ALLA RICOTTA AL PROFUMO DI VANIGLIA

CIAMBELLONE ALLA RICOTTA AL PROFUMO DI VANIGLIA – RICETTA N° 243

INGREDIENTI 

300 g di ricotta di mucca di tipo compatto già scolata
300 g di zucchero semolato
300 g di farina 00
3 uova medio-grandi
1 bicchiere di olio di semi di arachide
2 cucchiaini di aroma vaniglia
zuccherini per decorare q.b.
1 bustina di lievito per dolci

 

 

 

 

 

 

50 minuti

10/12 porzioni

Soffice, facile, veloce e buonissima. Ho semplificato la ricetta precedente della ciambella alla ricotta giorno e notte mettendoci solo la ricotta e l’aroma di vaniglia che ho finalmente trovato in un negozio che vende articoli per pasticceria ed è venuta fuori una ciambella molto molto profumata. Vado a preparare altre ricette come vi avevo promesso, quindi questa mattina poche parole ma dette bene.

Un’abbraccio a tutti  e buona giornata.

la ricetta passo passo

Varianti

Beh amici casa dolce casa non c’è che dire … questa torta l’ha profumata completamente. Sostituite questo aroma con un’altro se non vi piace la vaniglia, così la personalizzerete. Limone per un tocco agrumato, arancio classico ed avvolgente, Rum per gli amanti dei sapori decisi. Scatenate la vostra fantasia e l’acquolina pervaderà i vostri ospiti già dopo il primo passo in casa, pervasi da un intenso profumo che regalerà un piacere extrasensoriale!

Buon appetito!

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