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Daniwella Felicità e passione in cucina

Ricette dolci

Biscotti ai cereali integrali – Senza Uova e Senza Burro

Biscotti ai cereali integrali – Senza Uova e Senza Burro

 

I biscotti ai cereali integrali sono dei biscotti rustici e fragranti, pieni di gusto e che si possono anche inzuppare nel latte. Sono sani e salutari per via della farina integrale e la farina di cereali misti, quello che ho utilizzato io conteneva anche fiocchi d’avena e semi oleosi come quelli di lino. Oggi sono quattro giorni che li ho fatti e posso testimoniare che sono di un fragranza unica. Non mi aspettavo un simile risultato, sono rimasta stupita. I biscotti ai cereali integrali sono inoltre senza uova e senza burro e se sostituite il latte di mucca con un latte di origine vegetale come ad esempio quello di riso, avena o mandorla i biscotti si trasformano in biscotti vegani. A voi la scelta e sperimentate dopo aver fatto questi però, giusto per avere un punto di riferimento. Bene, se vi ho convinto e realizzate questa ricetta fatemi sapere com’è andata, grazie, lasciandomi un commento, qui sul blog o sulla pagina Facebook. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

 

Diario di bordo

Qualche giorno fa il mio amore Corrado, mi ha chiesto di fare dei biscotti  che lo saziassero di più a colazione invece che del solito ciambellone. Così pensando e ripensando mi sono ricordata che nel mese di febbraio la mia amica Silvana, venendomi a trovare a casa, mi aveva portato dei biscotti fatti da lei, a forma di cuore visto che era il periodo di San Valentino, preparati con la farina integrale ai cereali del Molino Cofelice che si trova in Molise per la precisione a Matrice ( non sono stata pagata per fare questa pubblicità, ma ritenevo opportuno raccontarvi la storia di questi biscotti molto buoni ). Mi erano piaciuti così tanto che avevo chiesto a Silvana se mi dava un pochino di quella farina per fare gli stessi biscotti ( perché qui a Pescara questa farina non si trova ), e così è stato, cioè la farina me l’ha data a febbraio ma io i biscotti li ho fatti quattro giorni fa. Il risultato è stato squisito. La sua ricetta però era un pochino diversa dalla mia, io ho dovuto rielaborarla leggermente perché non avevo in casa in quel momento gli stessi ingredienti che aveva usato lei, inoltre nel fare i suoi biscotti Silvana ha usato tutta farina ai cereali, io ne ho usato una parte soltanto e devo dire che il risultato è stato straordinario. Nei miei consigli posti in fondo dopo tutti gli step leggete con attenzione le possibili sostituzioni che potete fare per realizzare questi straordinari biscotti.

 

Dose : 25 biscotti circa
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 20 minuti

Ingredienti

300 g di farina integrale di tipo 2
200 g di farina ai cereali misti
10 g di lievito per dolci
5 g di bicarbonato di sodio
130 g di latte di mucca fresco + 4/5 cucchiai extra per spennellare
100 g di olio di semi di arachide
120 g di zucchero di canna + 1 cucchiaio extra da spolverare sopra i biscotti
1 fialetta di aroma vaniglia

 

LA RICETTA PASSO PASSO

In una ciotola versate le farine, il lievito e il bicarbonato, mescolate.

In un’altra ciotola versate e mescolate il latte, l’olio, la fialetta di aroma e lo zucchero. Nella ciotola dei liquidi versate in tre riprese le polveri e mescolate con una forchetta.

Quando tutti i liquidi saranno stati assorbiti, trasferite l’impasto su un piano di lavoro e lavoratelo.

Fino a che diventa un panetto liscio ed omogeneo.

 

Con un mattarello stendete l’impasto ad uno spessore di 3 mm e date la forma che volete ai biscotti.

Trasferite tutti i biscotti su una teglia da forno ricoperta con la carta forno. Pennellate la superficie con il latte extra e spolverate in superficie con lo zucchero di canna extra.

Infornate in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti. Ed ecco i biscotti cotti. Fateli raffreddare prima di gustarli.

Buonissima colazione a tutti con latte e caffè …

 

… e buonissima colazione a tutti con succo d’arancia e frutta fresca di stagione !!!

 

 

I MIEI CONSIGLI

Potete usare farine integrali e ai cereali di qualsiasi marca. Che siano ai 5 cereali o 7 cereali vanno bene lo stesso.

La mia amica Silvana ha usato solo farina di cereali per fare biscotti, io invece ho voluto fare una parte di farina integrale e una parte di farina di cereali.

Inoltre lei ha usato l’ammoniaca alimentare per i dolci che io non avevo ed ho sostituito con 10 g di lievito per dolci e 5 g di bicarbonato di sodio che sono stati perfetti insieme per rendere fragranti tutti i biscotti fino ad oggi.

Conservate i biscotti dentro un contenitore a chiusura ermetica e dureranno anche una settimana ovviamente se ci arrivano.

Io uso spesso l’olio di semi di arachide, voi se volete potete usare di mais o di girasole.

Per aromatizzare potete usare anche scorza grattugiata del limone o di arancia, o i semi di una bacca di vaniglia al posto della fialetta.

BUON APPETITO

 

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Enjoy #daniwella

 

Torta cappuccino sofficissima con crema di ricotta e mascarpone

TORTA CAPPUCCINO SOFFICISSIMA CON CREMA DI RICOTTA E MASCARPONE

Diario di bordo
Io e le mie sorelle siamo grandi estimatrici del cappuccino del bar. lo amiamo fin da bambine. Quindi quando sono incappata su internet nella torta al cappuccino ho voluto realizzare una mia versione personale. Ho preparato questa torta 2 volte in occasione di due compleanni diversi, variando la decorazione. La prima volta per mia cognata Linda perché è un’ amante della colazione con il cappuccino quindi questa torta è andata proprio ad ok. La seconda per mia cognata Maria, in questa occasione per la decorazione della torta mi sono ispirata ai tratti somatici di lei e del futuro sposo, Paolo. Ho decorato la torta con scaglie di cioccolato bianco da una parte e cioccolato fondente dall’altra. Ho rappresentato la carnagione chiara di Maria con le scaglie di cioccolato bianco, mentre ho rappresentato i capelli castano scuro e la carnagione abbronzata di Paolo con le scaglie di cioccolato fondente. La mia ispirazione non conosce confini.

La torta cappuccino è una torta con una base di Pan di Spagna di facile esecuzione, con una bagna al caffellatte e con una decorazione di panna montata che richiama per sapore quello del cappuccino, da qui il nome della torta.  La torta cappuccino è una torta squisita e soffice, con un cuore di crema di ricotta e mascarpone. La torta cappuccino è anche un dessert perfetto per feste di compleannofesta del papà, torta della domenica, cene ed eventi importanti. Potete variare la decorazione usando la vostra fantasia. Se realizzate questa ricetta fatemi sapere com’è andata lasciandomi un commento sul blog. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare la torta cappuccino a regola d’arte.. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

consigli e varianti

Per riempire la torta invece del mascarpone e della ricotta potete optare per la famosa Camy Cream a base di mascarpone, panna e latte condensato. Cliccate qui per leggere la ricetta.   Il giorno del compleanno di Maria è stato un compleanno con 2 torte, una fatta da lei e quella fatta da me. E siccome questa foto a me piace tanto ho voluto pubblicarla. Trovate la ricetta originale cliccando sul titolo della Torta Babà !

 Buon appetito!

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Torta cappuccino sofficissima con crema di ricotta e mascarpone

  La torta cappuccino è una torta con una base di Pan di Spagna di facile esecuzione, con una bagna al caffellatte e con una decorazione di panna montata che richiama per sapore quello del cappuccino, da qui il nome della torta.  La torta cappuccino è una torta squisita e soffice, con un cuore di crema di ricotta e mascarpone. La torta cappuccino è anche un dessert perfetto per feste di compleanno, festa del papà, torta della domenica, cene ed eventi importanti. Potete variare la decorazione usando la vostra fantasia. Se realizzate questa ricetta fatemi sapere com’è andata lasciandomi un commento sul blog. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare la torta cappuccino a regola d’arte.. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!   DIARIO DI BORDO Io e le mie sorelle siamo grandi estimatrici del cappuccino del bar. lo amiamo fin da bambine.  Quindi quando sono incappata su internet nella torta al cappuccino ho voluto realizzare una mia versione personale. Ho preparato questa torta 2 volte in occasione di due compleanni diversi, variando la decorazione. La prima volta per mia cognata Linda perché è un’ amante della colazione con il cappuccino quindi questa torta è andata proprio ad ok.  La seconda per mia cognata Maria, in questa occasione per la decorazione della torta mi sono ispirata ai tratti somatici di lei e del futuro sposo, Paolo. Ho decorato la torta con scaglie di cioccolato bianco da una parte e cioccolato fondente dall’altra. Ho rappresentato la carnagione chiara di Maria con le scaglie di cioccolato bianco, mentre ho rappresentato i capelli castano scuro e la carnagione abbronzata di Paolo con le scaglie di cioccolato fondente. La mia ispirazione non conosce confini.   Dose : per 12 persone Preparazione : 15 minuti Cottura :35/40 minuti  

Ingredienti per il Pan di Spagna

5 uova grandi 150 g di zucchero 200 g di farina 00 1 bustina di vanillina 1 bustina di lievito per dolci 1 cucchiaino di aceto

 

Ingredienti per la farcia

500 g di mascarpone 250 g di ricotta 50 g di zucchero a velo

Ingredienti per la bagna

1 tazzina di caffè 1 tazzina di latte

 

Ingredienti per la decorazione

500 ml di panna fresca 50 g di zucchero a velo vanigliato q.b. di scaglie di cioccolato fondente q.b. di mandorle affettate 5 ciliege candite

 

LA RICETTA PASSO PASSO

In una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero e la vanillina. In un’altra ciotola mettete gli albumi e il cucchiaino di aceto e montate con le fruste elettrica a neve ferma.   Aggiungete la farina e il lievito setacciati insieme, al composto di uova e zucchero alternandoli a qualche cucchiaio di albumi montati per rendere più fluido l’incorporamento della farina. Una volta che avete incorporato tutta la farina aggiungete i restanti albumi montati, mescolando dal basso verso l’altro. Versate una tortiera imburrata e infarinata del diametro di 26 cm, cuocete in forno preriscaldato a 170° per 40 minuti.
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Passato il tempo fate la prova stecchino per vedere se la torta è cotta. La stecchino deve uscire asciutto. In caso contrario fate cuocere ancora per 5/10 minuti. Sfornate la torta e lasciatela raffreddare completamente. Mescolate il mascarpone con la ricotta e lo zucchero. Montate la panna con lo zucchero a velo. Tagliate a metà la torta in senso orizzontale. Bagnate con il caffè allungato con il latte e farcite con la crema al mascarpone. Richiudere la torta e guarnitela con la panna montata, scaglie di cioccolato, le mandorle affettate. Fate riposare in frigorifero per 4 ore o meglio ancora fino al giorno dopo. Questa è la Torta Cappuccino per il compleanno di Linda. Questa è la Torta Cappuccino fatta per il compleanno di Maria   I MIEI CONSIGLI Questa versione del Pan di Spagna è molto più veloce della versione classica che è sul blog dove le uova intere montano con lo zucchero per circa 20 minuti. In questa ricetta invece si montano solo gli albumi, i rossi d’uovo vengono mescolati allo zucchero con una frusta a mano per qualche minuto. Le uova devono sempre essere a temperatura ambiente. Per montare gli albumi usate 1 cucchiaino di aceto che serve ad avere una schiuma solida e stabile,  aiuta inoltrea togliere quel fastidioso odore di uova nei dolci, è un trucchetto che uso da un po’ di tempo, ed ho notato che è validissimo. Per riempire la torta invece del mascarpone e della ricotta potete optare per la famosa Camy Cream a base di mascarpone, panna e latte condensato. Cliccate qui per leggere la ricetta.   Il giorno del compleanno di Maria è stato un compleanno con 2 torte, una fatta da lei e quella fatta da me. E siccome questa foto a me piace tanto ho voluto pubblicarla. Trovate la ricetta originale cliccando sul titolo della Torta Babà !

Buon appetito!

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Ed ecco Maria e Paolo con la torta cappuccino !!!

   

Torta alla ricotta con fragole e gocce di cioccolato : Ricetta Facile

Torta ricotta e fragole con gocce di cioccolato

Diario di bordo
Per la decorazione ho preso spunto da internet e dalla mia amica Elena. Avevo in mente da giorni di aggiornare le ricette con le fragole che sono sul blog, ho colto l’occasione ieri quando sono passata al mercato da Corrado e dopo aver visto delle fragole meravigliose che mi facevano l’occhiolino, ho riportato a casa un paio di cestini e con la ricotta avanzata dei giorni scorsi ho preparato questa squisitezza. Vi starete chiedendo cosa sono le torte da credenza, ebbene leggete l’articolo fino in fondo e troverete la risposta. Aiutatemi a condividere questa ed altre ricette. A voi non costa niente ma io ve ne sarò eternamente grata. Un forte abbraccio a tutti. Enjoy #daniwella

La torta ricotta e fragole con gocce di cioccolato è una deliziosa torta da credenza, e appena l’assaggerete vi farà arrivare al settimo cielo. In molti mi hanno chiesto la ricetta, dopo aver visto il video sulle storie di Instagram e la foto postata su Facebook mentre ero in procinto di infornare la torta di ricotta e fragole con gocce di cioccolato. Ho così aggiornato un’altra ricetta che avevo sul blog, riveduto e corretto nelle dosi e negli ingredienti e questo è quello che ne è venuto fuori. Non ho messo le fragole all’interno dell’impasto ma solo sulla superficie.

la ricetta passo passo

consigli e curiosità

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Torta ricotta e fragole con gocce di cioccolato
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La torta ricotta e fragole con gocce di cioccolato è una deliziosa torta da credenza, e appena l’assaggerete vi farà arrivare al settimo cielo. In molti mi hanno chiesto la ricetta, dopo aver visto il video sulle storie di Instagram e la foto postata su Facebook mentre ero in procinto di infornare la torta di ricotta e fragole con gocce di cioccolato. Ho così aggiornato un’altra ricetta che avevo sul blog, riveduto e corretto nelle dosi e negli ingredienti e questo è quello che ne è venuto fuori. Non ho messo le fragole all’interno dell’impasto ma solo sulla superficie. Per la decorazione ho preso spunto da internet e dalla mia amica Elena. Avevo in mente da giorni di aggiornare le ricette con le fragole che sono sul blog, ho colto l’occasione ieri quando sono passata al mercato da Corrado e dopo aver visto delle fragole meravigliose che mi facevano l’occhiolino, ho riportato a casa un paio di cestini e con la ricotta avanzata dei giorni scorsi ho preparato questa squisitezza. Vi starete chiedendo cosa sono le torte da credenza, ebbene leggete l’articolo fino in fondo e troverete la risposta. Aiutatemi a condividere questa ed altre ricette. A voi non costa niente ma io ve ne sarò eternamente grata. Un forte abbraccio a tutti. Enjoy #daniwella Dose : per 12 porzioni Preparazione : 15 minuti Cottura : 45/50 minuti

Ingredienti :

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3 uova medie 150 g di zucchero semolato 300 g di farina 00 300 g di ricotta di mucca passata al setaccio 100 g di olio di semi di arachide 2 cucchiai di latte parzialmente scremato 300 g di fragole fresche 70 g di gocce di cioccolato extra fondente 1 cucchiaino colmo di aroma di vaniglia 1 limone biologico la scorza grattugiata 1 bustina e mezza di lievito per dolci

Procedimento : In una ciotola setacciate la ricotta e mescolatela con la vaniglia e la scorza del limone.
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Aggiungete lo zucchero tutto in una volta.
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Aggiungere 1 uovo alla volta.
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Incorporate l’olio di semi.
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Aggiungete la farina setacciata con il lievito in 2/3 riprese.
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Infine aggiungete le gocce di cioccolato e il latte.
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Versate in uno stampo di cm 24 di diametro imburrato, e inserite le fragole affettate nell’impasto come in foto, infornate in forno preriscaldato a 180° per 45/50 minuti. Fate sempre la prova stecchino.
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Fate raffreddare completamente prima di mangiare.
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La torta si conserva per 2/3 giorni a temperatura ambiente. Io la metto dentro una campana di vetro.
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Ecco una fetta vista da vicino.
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I miei consigli : Ho usato una mezza dose di lievito in più perché avevo una bustina aperta da qualche giorno e per non fare inutili sprechi l ho messa in questa torta. Potete scegliere di usare anche le gocce di cioccolato bianco se volete, con le fragole ci stanno molto bene, e se volete potete usare il burro al posto dell’olio di semi, in questo caso usatene 120 g, scioglietelo a bagnomaria prima di aggiungerlo all’impasto. Avendo lavorato per diversi anni in una salumeria di Pescara vi consiglio di usare sempre la ricotta comprata al banco dell’alimentari, per intenderci quella venduta a etti, più grumosa, rispetto a quelle centrifugate che si comprano già confezionate nel banco dei freschi. Si presta bene ad essere setacciata in un colino a maglie più grandi. Setacciare la ricotta serve a renderla più soffice e cremosa, in questo modo è più adatta ad essere usata per fare i dolci. CURIOSITA’ : Si definiscono torte da credenza tutti quei dolci che si possono conservare a temperatura ambiente per giorni senza che vadano incontro ad un deperimento della qualità. Appartengono a questo panorama dolciario crostate, dolci soffici e le ciambelle che le nostre nonne conservavano nella credenza perché non contenevano crema o panna che potevano deperire in fretta. La definizione ” da credenza ” deriva appunto da questa assenza di ingredienti che mantenuti a temperatura ambiente sarebbero deperibili in men che non si dica. La credenza è il mobile che contiene le stoviglie quelle che vengono usate nei pranzi importanti che si trova di solito nella stanza dove si tiene il banchetto.
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Pasta Frolla : Ricetta per Farla Perfetta come Quella della Pasticceria

PASTA FROLLA

La pasta frolla è un caposaldo della pasticceria, con essa si realizzano diversi tipi di biscotti e innumerevoli dolci, i più diffusi sono le crostate; caratterizzate da una base di pasta friabile e da ripieni che vanno dalle marmellate alle creme. Esistono tantissime ricette di paste frolla, con diverse dosi, combinazioni e modi di realizzarla. Questa che vi scrivo è la ricetta della mia famiglia.

la ricetta passo passo

consigli e varianti

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Pasta frolla

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La pasta frolla è un caposaldo della pasticceria, con essa si realizzano diversi tipi di biscotti e innumerevoli dolci, i più diffusi sono le crostate; caratterizzate da una base di pasta friabile e da ripieni che vanno dalle marmellate alle creme. Esistono tantissime ricette di paste frolla, con diverse dosi, combinazioni e modi di realizzarla. Questa che vi scrivo è la ricetta della mia famiglia.

Preparazione: 15 minuti
Riposo : 30 minuti
Cottura: 35/40 minuti

Ingredienti:

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500 g di farina
250 g di burro morbido
200 g di zucchero
200 g di rossi d’uovo
la buccia grattugiata di 1 limone biologico
1 pizzico di sale

 

PREPARAZIONE:

In una ciotola lavorate il burro con lo zucchero e il sale.

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Unite i rossi d’uovo un po’ alla volta.

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In ultimo la farina.

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Rovesciate l’impasto sulla spianatoia. Impastate velocemente il tutto.

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Formate un panetto e lasciate riposare in frigorifero 30 minuti coperto con la pellicola alimentare.

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La pasta frolla è pronta. Io ho fatto una bella pastiera e voi come avete intenzione di usarla ?

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I miei consigli :

Quando dovete fare una crostata di frutta, cuocete la pasta frolla in bianco. Mettete sulla superficie della pasta un foglio di carta forno e dei legumi secchi, in questo modo faranno da contrappeso. Se non volete usare i legumi secchi, utilizzate un contenitore  che abbia un diametro inferiore che faccia da contro stampo: basterà adagiarlo all’interno dello stampo più grande, a contatto con la carta forno, e una volta cotta otterrete una pasta frolla perfetta, senza buchi causati dai legumi. Procedete alla cottura in bianco infornando la frolla in forno già caldo a 170° per 25 minuti. Terminata la cottura, sfornate la crostata e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente, po guarnitela con crema pasticcera, frutta fresca o altro ripieno come da voi scelto.

 
 Per la pasta frolla è importante il tempo di riposo, è sempre meglio che stia più di 30 minuti, mai meno, perché il burro deve avere tutto il tempo di solidificarsi di nuovo, tanto è vero che potete prepararla con anticipo anche il giorno prima di usarla. Basterà tirarla fuori dal frigorifero 15 minuti e poi potrete stenderla. Potete lavorare l’impasto all’interno di una ciotola un po’ grande, e poi una volta che i liquidi sono assorbiti, trasferire il composto su un piano di lavoro o spianatoia. O potete iniziare e finire il lavoro direttamente nella ciotola, o sulla spianatoia. Se riscontrate problemi nello stendere la pasta, stendetela tra 2 fogli di carta forno. Con questa dose potete preparare una bella crostata e dei buonissimi biscottini, date la forma che preferite con gli stampini che avete a disposizione, altrimenti usate il fondo di un bicchiere per farli rotondi.
Vi consiglio di congelare la pasta frolla che vi avanza, in questo modo eviterete gli sprechi.
 
 
 
 
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Crema Pasticcera : Senza Grumi e che Non Cola

CREMA PASTICCERA

Diario di bordo
Questa che vi scrivo è come la preparo io usando la scorza del limone biologico, e udite udite è una crema bella solida che non cola, cosa vi serve quando riempite una torta. Quindi con lamia ricetta potete andare sul sicuro. Ma sappiate che se non avete ne la bacca di vaniglia ne la scorza del limone biologico, potete usare tranquillamente la vanillina, se avete solo quella. Tranquilli nessuno dirà niente, nella vostra cucina siete sempre voi a decidere come fare le cose.

La crema pasticcera è una ricetta di base, ed è la crema più usata in pasticceria. Latte, uova, zucchero, farina e aroma di vaniglia si mescolano insieme per creare una bontà vellutata e molto golosa. Con la crema pasticcera si farciscono Pan di Spagna, dolci al cucchiaio, torte di pasta sfoglia, krafen, bomboloni fritti, bignè, mignon e chi più ne ha più ne metta. Ma se la mangiate come dessert, servita fredda, accompagnata da biscottini secchi allora i vostri sensi assisteranno ad un’esperienza di tipo mistico.

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consigli e varianti

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Crema pasticcera

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La crema pasticcera è una ricetta di base, ed è la crema più usata in pasticceria. Latte, uova, zucchero, farina e aroma di vaniglia si mescolano insieme per creare una bontà vellutata e molto golosa. Con la crema pasticcera si farciscono Pan di Spagna, dolci al cucchiaio, torte di pasta sfoglia, krafen, bomboloni fritti, bignè, mignon e chi più ne ha più ne metta. Ma se la mangiate come dessert, servita fredda, accompagnata da biscottini secchi allora i vostri sensi assisteranno ad un’esperienza di tipo mistico.  Questa che vi scrivo è come la preparo io usando la scorza del limone biologico, e udite udite è una crema bella solida che non cola, cosa vi serve quando riempite una torta. Quindi con lamia ricetta potete andare sul sicuro. Ma sappiate che se non avete ne la bacca di vaniglia ne la scorza del limone biologico, potete usare tranquillamente la vanillina, se avete solo quella. Tranquilli nessuno dirà niente, nella vostra cucina siete sempre voi a decidere come fare le cose.   Preparazione: 10 minuti Tempo di cottura: 15 minuti Tempo totale: 25 minuti    

Ingredienti:

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500 ml di latte fresco intero 4 tuorli d’uovo 100 g di zucchero semolato 40 g di farina la scorza gialla di 1 limone biologico

PREPARAZIONE:

In un pentolino mettete a scaldare il latte con le bucce del limone.
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In una ciotola sbattete con una frusta i rossi d’uovo con lo zucchero.
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Poi aggiungete  la farina mescolando velocemente con la frusta.

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Appena la farina si sarà amalgamata, aggiungete un mestolo di latte tiepido e continuate a mescolare.Appena il latte sarà arrivato quasi a bollore versate nella pentola il composto di uova.

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Mescolate fino a che la crema si sarà addensata, appena vedrete il bollo, la crema è cotta. Regolate la fiamma tenendola medio-bassa.

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Spegnete il fuoco, travasate il tutto in una ciotola, e coprite con la pellicola trasparente, direttamente a contatto con la superficie. Fatela intiepidire e mettetela in frigo a raffreddarsi completamente.

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Ed ecco la crema pasticcera pronta per essere usata come più vi piace.

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I miei consigli : usate una pentolina abbastanza capiente dal fondo alto 1 cm per cuocere la crema pasticcera, perché quelle che non c’è l’hanno bruciano più in fretta la crema quindi fate attenzione, questo renderebbe il suo sapore alterato. La crema è cotta appena vedrete il primo sfiato di bollo uscire dalla crema ormai addensata. Quando si  raffredda, sulla superficie della crema si crea una pellicina, per evitare questo problema avete 2 strade: coprite la superficie con la pellicola  alimentare mettendola direttamente a contatto con la crema calda oppure potete cospargere la crema con lo zucchero a velo o con il burro a fiocchetti. La crema pasticcera si conserva in frigorifero chiusa in un contenitore a chiusura ermetica per 2/3 giorni. Se usate la scorza del limone o la bacca di vaniglia vanno tolti poco prima di aggiungere il composto di uova al latte. E per ultimo consiglio, se avete fretta e volete velocizzare il raffreddamento della crema, prendete una ciotola più grande, metteteci dentro diversi cubetti di ghiaccio e poggiatevi sopra la ciotola contenete la crema, il freddo che si sprigionerà sotto la ciotola raffredderà più in fretta il tutto, completate il completo raffreddamento in frigorifero. Conoscete le diverse varianti di questa bontà ? Aggiungendo la panna montata avrete la crema diplomatica, aggiungendo il succo del limone a fine cottura avrete la crema al limone, aggiungendo del cioccolato fondente di buona qualità a fine cottura con la crema ancora bollente otterrete la crema pasticcera al cioccolato fondente. Volete una crema pasticcera profumatissima ? Lasciate la scorza del limone o la bacca di vaniglia in infusione tutta la notte fino al momento di iniziare la preparazione, avrete un latte più saporito. Il sapore finale della crema pasticcera vi manderà in estasi. Se usate la bacca di vaniglia, dovete inciderla al centro per il lungo e con la punta del coltello dovete ricavare i semini che possono essere mescolati con lo zucchero prima di essere sbattuti con le uova. Una volta usata la bacca, non buttatela, sciacquatela e asciugatela con uno scottex, dopo di che riponetela nella zuccheriera insieme allo zucchero. Avrete così lo zucchero semolato al gradevole profumo di vaniglia. Per rendere la crema ricca e setosa potete usare una parte di panna liquida fresca e una parte di latte fresco. Se volete una crema pasticcera non alterata nel sapore e più lucida e uniforme usate gli amidi in purezza al posto della farina : amido di mais o di riso.

La crema pasticcera si può anche offrire come merenda pomeridiana dei bambini. Accompagnata da qualche biscottino risulta  non solo deliziosa ma allo tempo stesso regala proprietà energetiche per chi studia, andando a sostituire tutti quei prodotti confezionati che in quanto a gusto e proprietà non hanno niente a che vedere con prodotti fatti in casa con ingredienti freschi e selezionati direttamente da noi.

Buon appetito!

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FRITTELLE DI MELE

FRITTELLE DI MELE

INGREDIENTI

4 mele Golden o Fuji

170 gr di farina di tipo 1

30 g di zucchero

150 ml di latte vegetale

2 uova del tipo maxi

mezza bustina di lievito per dolci

1 limone biologico

1 bustina di vanillina, mezzo cucchiaino di cannella + altra cannella da spolverare sulle frittelle

1 litro di olio d’arachide per friggere.

Diario di bordo
Per prepararle ho deciso di usare una farina di tipo 1 e un latte vegetale di soia, le frittelle sono uscite buonissime, quasi non credevo a quello che sentiva il mio palato e le mie papille gustative. Affrettatevi a farle perché vi conquisteranno. Seguite attentamente tutti i miei consigli e tutti gli step e vi regaleranno delle frittelle di mele da urlo.

3o minuti

15 frittelle

Le frittelle di mele sono dei dolcetti golosi e stuzzicanti, facili e veloci da preparare. Possono essere offerte come dessert di fine pasto o essere preparate per le imminenti feste di carnevale. Le frittelle di mele sono morbide dentro e croccanti fuori. 

la ricetta passo passo

consigli e varianti

Curiosità

Le frittelle di mele fanno parte della tradizione italiana probabilmente originari del Trentino Alto Adige.

Consigli

Le frittelle di mele sono ottime mangiate 15 minuti dopo la frittura ma anche fredde.

  Per fare le frittelle di mele usate delle mele farinose. Ricordate che quando preparate una pastella per fritture dovete farla sempre riposare 30 minuti prima di usarla, che la usiate sia per le preparazioni dolci che salate.

 La ricetta delle frittelle di mele sono perfette per il periodo di carnevale, accompagnano tutti i dolci tipici come le chiacchere, le castagnole, le graffe e le ciambelline. Ma non bisogna aspettare le feste per mangiarle, si possono preparare tutto l’anno, sono sicura che ognuno di noi ha nella memoria le frittelle della propria nonna, chi ci metteva l’uvetta , chi le mele, e chi semplicemente fritte e ricoperte di zucchero, come le famose frittelle del luna park che ricordano quelle che si mangiano nelle sagre. Qui a Pescara le vedo sempre a luglio, quando si festeggia Sant’Andrea. Prossimamente la mia versione delle frittelle del Luna park.                                            

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

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Felice giornata

Enjoy #daniwella

Le frittelle di mele sono dei dolcetti golosi e stuzzicanti, facili e veloci da preparare. Possono essere offerte come dessert di fine pasto o essere preparate per le imminenti feste di carnevale. Le frittelle di mele sono morbide dentro e croccanti fuori. Per prepararle ho deciso di usare una farina di tipo 1 e un latte vegetale di soia, le frittelle sono uscite buonissime, quasi non credevo a quello che sentiva il mio palato e le mie papille gustative. Affrettatevi a farle perché vi conquisteranno. Seguite attentamente tutti i miei consigli e tutti gli step e vi regaleranno delle frittelle di mele da urlo.   Dose : per 15 frittelle Preparazione : 10 minuti Cottura : 20 minuti

Ingredienti :

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4 mele Golden o Fuji, 170 gr di farina di tipo 1, 30 g di zucchero, 150 ml di latte vegetale, 2 uova del tipo maxi, mezza bustina di lievito per dolci, 1 limone biologico, 1 bustina di vanillina, mezzo cucchiaino di cannella + altra cannella da spolverare sulle frittelle, 1 litro di olio d’arachide per friggere.

PROCEDIMENTO .: In una ciotola capiente preparate la pastella. Mescolate  le uova, il latte, la scorza del limone grattugiata, la bustina di vanillina e il mezzo cucchiaino di cannella.
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Unite la farina setacciata insieme al lievito, mescolate con una frusta.
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Dovete ottenere una pastella senza grumi. Fate riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
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Mentre la pastella riposa, lavate le mele e asciugatele. Con l’apposito attrezzo privatele del torsolo e sbucciatele.
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Tagliate il limone a metà e usatelo per strofinare ogni fettina di mele, poggiate tutte le fettine di mele dentro una ciotola.
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Passati i 30 minuti, scaldate l’olio e portatelo ad una temperatura di 175°. Tuffate ogni fettina di mele nella pastella e friggetele nell’olio caldo, fatele dorare da entrambi i lati.
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Quando sono dorate scolatele con una mestolo bucherellato e poggiatele sopra la carta assorbente.
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Fate intiepidire e spolverizzate con lo zucchero a velo e la cannella.
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    CURIOSITA’ : Le frittelle di mele fanno parte della tradizione italiana probabilmente originari del Trentino Alto Adige.
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  I MIEI CONSIGLI : Le frittelle di mele sono ottime mangiate 15 minuti dopo la frittura ma anche fredde.
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  Per fare le frittelle di mele usate delle mele farinose. Ricordate che quando preparate una pastella per fritture dovete farla sempre riposare 30 minuti prima di usarla, che la usiate sia per le preparazioni dolci che salate. La ricetta delle frittelle di mele sono perfette per il periodo di carnevale, accompagnano tutti i dolci tipici come le chiacchere, le castagnole, le graffe e le ciambelline. Ma non bisogna aspettare le feste per mangiarle, si possono preparare tutto l’anno, sono sicura che ognuno di noi ha nella memoria le frittelle della propria nonna, chi ci metteva l’uvetta , chi le mele, e chi semplicemente fritte e ricoperte di zucchero, come le famose frittelle del luna park che ricordano quelle che si mangiano nelle sagre. Qui a Pescara le vedo sempre a luglio, quando si festeggia Sant’Andrea. Prossimamente la mia versione delle frittelle del Luna park.                                            

CIAMBELLONE SAPORI D’AUTUNNO CON GLASSA DI MANDORLE E PINOLI

CIAMBELLONE AI SAPORI D’AUTUNNO RICOPERTO CON GLASSA DI MANDORLE CON ZUCCHERINI E PINOLI – RICETTA N° 248

INGREDIENTI

300 gr di farina 00
200 gr di zucchero semolato
3 uova grandi
100 gr di noci già pulite,
100 gr di frutta secca mista
75 gr di olio di oliva
2 pere abate (che pesino poco più di 400 gr)
1 bicchierino di grappa
100 gr di acqua o succo di frutta alla pera
1 bustina di lievito per dolci

INGREDIENTI PER LA GLASSA MANDORLATA :

1 albume
100 gr di zucchero a velo
2 cucchiai di farina di mandorle
30 gr di pinoli
30 gr di zuccherini

 

 

 

6o minuti

 A.A.A. amanti dell’autunno cercasi! Vi invito a preparare questo ciambellone che vorrei definire fiabesco. Ascoltatemi quando vi dico di  prepararlo e aspettare almeno un giorno, ancora meglio due, prima di mangiarlo, vi assicuro che le vostre papille gustative assisteranno ad uno spettacolo mai assaporato prima. All’interno di questo dolce si svilupperanno sapidità e gusto in grado di farvi sognare ad occhi aperti.

La sua preparazione è avvenuta quasi per magia. Partendo da una ricetta di base, ho finito di fare tutt’altro. Insieme alla mia amica Silvana sabato mattina, armate di energia e tanta carica abbiamo pulito, tagliato, sbucciato, tritato, versato, infornato, eppoi … eppoi abbiamo aspettato. Guardavamo dalla finestrella del forno i nostri dolci crescere e cuocersi. Dopo aver aspettato un giorno intero, e averne testato la bontà che giorno dopo aumentava, ci siamo convinte che questa ricetta doveva essere pubblicata. Siamo sicure che l’apprezzerete proprio come l’abbiamo apprezzato noi in qualunque momento della giornata vogliate mangiarlo. E se cercavate un dolce per festeggiare il vostro amore per l’autunno …. eccola qua.

Noi ci abbiamo messo tutto il nostro amore, ora tocca a voi metterci il vostro…..

la ricetta passo passo

Vi consiglio di aspettare 1 giorno, meglio 2, prima di mangiarlo.

Nel bar pasticceria dove ho lavorato anni fa, realizzavano una glassa come questa che mettevano sopra i cornetti che chiamavano mandorlati. Loro la facevano cuocere in forno insieme ai cornetti. Quindi volendo, si può sperimentare anche la cottura della glassa in forno. Per realizzare questo ciambellone ho tratto ispirazione dal blog di Fatto in casa da Benedetta, e le dosi della glassa le ho prese da una sua precedente ricetta, quella dei Buondì fatti in casa, che qui ringrazio per le sue ricette sempre straordinarie e fonte di ispirazione continua. Adesso è proprio tutto … buona giornata a chi passa di qua.

La magia dell'autunno

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BISCOTTI FARCITI A FORMA DI ZUCCA … ovvero i biscotti di Jack O’Lantern

BISCOTTI FARCITI A FORMA DI ZUCCA … OVVERO I BISCOTTI DI JACK O’LANTERN – RICETTA N° 247

INGREDIENTI PER L’IMPASTO :

350 gr di farina bianca 00
1 uovo di media grandezza
150 gr di zucchero semolato
60 ml di latte ( io ho usato quello vegetale )
8 gr di lievito per dolci
60 gr di burro fuso

INGREDIENTI PER IL RIPIENO :

70 gr circa di confettura di albicocca
70 gr circa di crema spalmabile alla nocciola

 

 

 

 

 

35 minuti

12/14 biscotti

Offrite questi biscotti per la colazione o a merenda, renderanno memorabile il giorno di Halloween. I vostri bambini ne saranno entusisti. Questi biscottini possono essere preparati 2 o 3 giorni prima. La loro bontà deriva proprio da questo, perchè il ripieno con il passare delle ore compatta il biscotto e lo rende morbido e supergoloso. Questa sorta di pasta frolla che viene farcita una volta cotta è davvero versatile. Cambiando stampino si possono fare biscotti a tema per qualunque occasione, come ad esempio Natale e Pasqua. Volendo si possono decorare in supercicie con una glassa colorata. In questo caso arancione. Nei prossimi giorni dedicherò a questo impasto un post tutto suo, e visto che siamo prossimi al Natale ho intenzione di farci tanti biscottini ripieni colorati e a tema.

 

Se non avete lo stampino a forma di zucca, potreste disegnarla su un cartoncino, ritagliarlo … ed ecco fatto, avrete la vostra sagoma per formare le vostre zucchette. Se non avete nessun attrezzo per il decoro, usate un coltellino appuntito per la sagoma degli occhi e della bocca o in mancanza, del cioccolato fondente fuso messo in un cornetto di carta forno, e  disegnate occhi e bocca. Insomma, non avete più scuse. Pesate gli ingredienti e mettetevi all’opera … chiamate i vostri bambini e divertitevi a prepararli insieme a loro. Questa è la ricetta inedita che vi propongo per questo Halloween 2017. Cucinatela anche voi e fatemi sapere con le vostre foto come è andata. Vi aspetto numerosi.

Buon Halloween

la ricetta passo passo

Buona festa di Halloween La ricetta è tratta dal sito My personal trainer e dalla fantastica Alice che l’ha realizzata !!!

Buon appetito!

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TORTINE DI MELE E MASCARPONE MORBIDE E GUSTOSE

TORTINE DI MELE E MASCARPONE – RICETTA N° 244

INGREDIENTI

5 mele renette
250 g di farina 0
250 g di mascarpone
200 g di zucchero
4 uova di grandezza medio-grande
1 cucchiaino raso di cannella
1 limone non trattato-usate solo la scorza grattugiata
1 cucchiaino di aroma di vaniglia o in alternativa i semini di 1 bacca di vaniglia
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiaini di burro d’arachidi (facoltativo)

 

 

 

1 ora

15/16 tortine

Avevo nel frigorifero 2 confezioni di mascarpone che stavano per arrivare alla scadenza. Non me la sono sentita di farci un tiramisù, quindi ho deciso di cuocerlo mettendolo all’interno di un dolce, e questo è quello che ne è venuto fuori.

Tortine di mele morbide, buone, gustose che più golose di così non si può. La seconda volta che le ho preparate ho aggiunto quello che io chiamo ” ingrediente segreto ” cambiando la forma del dolce usando uno stampo per torte del dm di 26 cm, ed è venuta fuori una bellissima torta di mele.

Ho sempre letto sui giornali di cucina, che la miglior mela da usare per fare una torta di mele è la renetta. E ho colto l’occasione di usarla quando una mia amica me le ha regalate. L’abbinamento è stato perfetto. Questo particolare tipo di mele hanno dato alle tortine quel certo non so che, e alle mie papille gustative è piaciuta tantissimo. Se non ne disponete, potete stare tranquilli, usate un’altra qualità di mele, le tortine usciranno buone comunque.

Lo stesso vale per l’ingrediente segreto. L’uso è facoltativo, ma aggiungere la quantità che troverete nelle dosi arricchirà il sapore delle tortine. Cosa aspettate quindi ? Correte subito a prepararle, e domani mattina comincerete la vostra domenica più allegri che mai, la vostra colazione si trasformerà in un momento unico nel suo genere appena metterete in bocca un pezzetto di queste fantastiche delizie alle mele.

Mangiate per colazione davanti ad un buon caffè caldo queste tortine danno il meglio di se. Aspetto i vostri commenti e le vostre foto per farmi sapere come è andata. Buona sabato sera a tutti. Un forte abbraccio dalla vostra Daniwella.

la ricetta passo passo

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FROSTING AL CIOCCOLATO

FROSTING AL CIOCCOLATO – RICETTA N° 232

INGREDIENTI

180 g di zucchero a velo setacciato

20 g di cacao amaro sale q.b.

130 g di formaggio spalmabile ammorbidito

130 g di burro ammorbidito

200 g di cioccolato fondente fuso e tiepido

130 g di panna acida ( o sostituto cliccate qui )

2o minuti

per 30 cupcake

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l frosting al cioccolato è una glassa cremosa  utilizzata per decorare cupcakes e piccoli dolcetti. Con questa glassa si finisce di completare la presentazione di qualsiasi dolcetto che anche il più semplice diventa davvero un capolavoro, capace di farci ricevere una serie infiniti di complimenti. Questa frosting al cioccolato può essere  usato per completare dolcetti o cupcakes a base di vaniglia, caffè, cioccolato e tanti altri. Questa preparazione è una base della pasticceria utilizzata molto per i dolci americani. Con questo frosting al cioccolato ho ricoperto i cupcakes che ho fatto domenica su richiesta di Morena che me lo ha chiesto contattandomi tramite facebook. Tra un pochino pubblicherò la ricetta vera e propria del cupcakes al cacao. Ho voluto dare a questa glassa un post tutto suo. Quindi ecco la ricetta in tutta la sua golosità.Buona giornata golosauri.

la ricetta passo passo

Ecco un’esempio.

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