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Ricette dolci

PASTA FROLLA – RICETTA N° 74

PASTA FROLLA  – RICETTA N° 74

La pasta frolla è un caposaldo della pasticceria, con essa si realizzano diversi tipi di biscotti e innumerevoli dolci, i più diffusi sono le crostate; caratterizzate da una base di pasta friabile, e da ripieni che vanno dalle marmellate alle creme. Esistono tantissime ricette di paste frolla, con diverse dosi,  combinazioni e modi di realizzarla. Ma dopo innumerevoli volte che anche io ho preparato questa ricetta base, sono fondamentali queste informazioni: utilizzate esclusivamente burro freddo, tirandolo fuori dal frigorifero 10 minuti prima. All’inizio mescolate con la punta  delle dita e non i palmi delle mani, che con il loro calore tendono a sbriciolare l’impasto. Quando l’impasto comincia a stare insieme,  potete lavorare un po’ di polso, finché diventa liscio. Usate i palmi delle mani, solamente alla fine, per fare la palla di impasto. E’ inoltre importantissimo il tempo di riposo, è sempre meglio che stia più di 30 minuti, mai meno, perché il burro deve avere tutto il tempo di solidificarsi di nuovo, tanto è vero che potete prepararla con anticipo anche il giorno prima di usarla. Basterà tirarla fuori dal frigorifero 15 minuti e poi potrete stenderla. Potete lavorare l’impasto all’interno di una ciotola un po’ grande, e poi una volta che i liquidi sono assorbiti, trasferire il composto su un piano di lavoro o spianatoia. O potete iniziare e finire il lavoro direttamente nella ciotola, o sulla spianatoia. Se riscontrate problemi nello stendere la pasta, stendetela tra 2 fogli di carta forno. Con questa dose potete arrivare a foderare uno stampo per crostate di cm 30. Se usate uno stampo più piccolo vi avanzerà della pasta, non buttatela; recuperatela facendo dei biscottini che infornerete dopo aver sfornato il vostro dolce e cuocete i biscotti 10 minuti circa, o fino a quando li vedrete dorati in superficie, mantenendo la stessa temperatura. Questa dose di ricetta è quella che uso per fare la Pastiera Napoletana. E visto che prossimamente pubblicherò le ricette di pasqua, non potevo non mettere questa ricetta.

Vi auguro una buona giornata.

Preparazione: 15 minuti
Cottura: 35/40 minuti

 

Ingredienti:

300 g di farina 00
150 g di zucchero semolato
150 g di burro fatto a tocchetti tolto dal frigorifero 15 minuti prima + un pochino per  imburrare la teglia
1 uovo + 2 tuorli (usate uova di media grandezza)
1 pizzico di sale
la scorza grattugiata di 1 limone
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci (nella frolla originale non è previsto, ma io lo metto perché preferisco la frolla leggermente lievitata).

 

PREPARAZIONE:

In una ciotola o su una spianatoia, mettete a fontana la farina, aggiungete il burro a tocchetti, e mescolateli con la punta delle dita. Incorporate pian piano la farina, lavorando delicatamente l’impasto finché assume una consistenza grumosa.

Rifate la fontana e aggiungete le uova, lo zucchero, il sale, la scorza del limone e il lievito. Incorporatele al composto di farina, lavorando con la punta delle dita, finché l’impasto comincia a stare insieme.

Quando l’impasto è ben amalgamato, lavorate un po’ di polso finché diventa liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per 30 minuti almeno, o fino al momento di usarla.

Riprendete il panetto, appiattitelo un po’ con le mani, spolverate di farina sia la pasta che il mattarello, e cominciate a stenderlo.

Usate il mattarello per sistemare la pasta nello stampo. Infarinatelo leggermente e, tenendolo per le estremità, avvolgetevi morbidamente la pasta; portatevi sopra lo stampo e srotolate la pasta.

Dopo averla fatta aderire intorno ai bordi con un tocco leggero delle dita, tagliate via la parte eccedente passandovi con forza lo stesso mattarello.

Usate una rondella per fare le strisce di pasta che vanno a formare la griglia della crostata.

Quando dovete fare una crostata di frutta, cuocete la pasta frolla in bianco. Mettete sulla superficie della pasta un foglio di carta forno e dei legumi secchi, in questo modo faranno da contrappeso. Se non volete usare i legumi secchi, utilizzate un contenitore  che abbia un diametro inferiore che faccia da controstampo: Basterà adagiarlo all’interno dello stampo più grande, a contatto con la carta forno, e una volta cotta otterrete una pasta frolla perfetta, senza buchi causati dai legumi. Procedete alla cottura in bianco infornando la frolla in forno già caldo a 170° per 25 minuti. Terminata la cottura, sfornate la crostata e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente, po guarnitela con crema pasticcera, frutta fresca o altro ripieno come da voi scelto.

Buona pasta frolla a tutti e coraggio, dolci in forno.

Buon appetito!

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CREMA PASTICCERA AL CIOCCOLATO – RICETTA N° 70

CREMA PASTICCERA AL CIOCCOLATO – RICETTA N° 70

La crema pasticcera al cioccolato è una delle tante creme che si usano per riempire torte, bignè, cannoli e chi più ne ha più ne metta. È anche un ottimo dessert, mangiata fredda con i biscottini secchi. Io la uso in particolar modo per riempire le mie torte di compleanno, quando decido di fare la farcitura classica, cioè crema, cioccolata e panna per decorare. Alla ricetta di base della crema pasticcera, si aggiunge il cioccolato fondente, ed ecco qui il risultato. Quindi se avete bisogno di realizzare un dolce per un imminente compleanno, o semplicemente per voi e la vostra famiglia, magari per la prossima Domenica, adesso avete a disposizione tutte le ricette che vi servono, quella del Pan di Spagna, quella della crema pasticcera, e oggi quella della crema al cioccolato. Coraggio allora, dolci in forno.

Vi lascio alla ricetta e vi auguro una buona giornata.

 

Preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti
Tempo totale: 30 minuti

 

Ingredienti:

500 ml di latte fresco intero (o parzialmente scremato )
4 tuorli d’uovo
100 g di zucchero
40 g di farina o fecola di patate
1 bustina di vanillina o i semi di una stecca di vaniglia
150 g di cioccolato fondente a pezzetti

 

PREPARAZIONE:

In un pentolino mettete a scaldare il latte, e dopo qualche minuto appena si sarà intiepidito toglietene 1 mestolo, riempite all’incirca la quantità di un bicchiere. In una ciotola sbattete con una frusta i rossi d’uovo con lo zucchero, per qualche minuto.

Appena il composto si sarà appena montato, aggiungete la farina, mescolate velocemente con la frusta.

Appena la farina si sarà amalgamata, aggiungete il latte tiepido e continuate a mescolare.

Appena il latte sarà arrivato a bollore, aggiungete il composto di uova e mescolate, regolate il fuoco medio-basso, e continuate a mescolare fino a che la crema si sarà addensata, appena vedrete il bollo, la crema è cotta.

A questo punto aggiungete il cioccolato fondente spezzettato, e mescolate velocemente fino a che non si sarà amalgamato perfettamente.

Fatela intiepidire, coperta con la pellicola trasparente, direttamente a contatto con la superficie. Fatela intiepidire e mettetela in frigo a raffreddarsi completamente.

Ecco la crema pronta per essere mangiata o usata come crema per riempire il dolce che avrete scelto.

Buon appetito!

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PASTA BISCOTTO – RICETTA N° 47

PASTA BISCOTTO – RICETTA N° 47

La pasta biscotto o meglio conosciuta come pasta biscuit, è un’impasto a base di uova usato per la preparazione di rotoli ripieni di crema, marmellate e ganache, perfetta da arrotolare. Con questo impasto si possono realizzare dolci come il Tronchetto di Natale, le famose merendine Girelle e Fetta al latte e le mattonelle gelato. L’impasto viene realizzato esattamente come il Pan di Spagna, ma con dosi diverse, steso su una placca e rivestita di carta da forno, viene poi stesa con una spatola a rettangolo, si cuoce per 8/10 minuti, quel tanto da tenerlo morbido, dopo di che,  lo si fa raffreddare arrotolato in un canovaccio per circa 1 ora. Quando è freddo, lo si riempie del ripieno prescelto, lasciando tutto intorno un bordo di  circa 1 cm circa, lo si arrotola nella carta forno e lo si mette in frigo una trentina di minuti. Infine o si spolvera di zucchero a velo o lo si decora con panna montata o crema ganache. Bene per oggi è davvero tutto. Domani si riprende con un primo a base di riso. Ora vi saluto e vi ringrazio per essere stati con me in questo pomeriggio tutto dedicato ai dolci.

Vi auguro buona serata.

 

Tempo di preparazione: 20/25 minuti
Tempo di cottura: 8/10 minuti

 

Ingredienti:

3 uova medie + 2 tuorli
100 g di zucchero semolato
100 g di farina bianca
1 bustina di vanillina o scorza di 1 limone grattugiato

 

PREPARAZIONE:

Setacciate la farina e la vanillina per 3 volte. Accendete il forno alla temperatura di 175°.
Preparate la placca, pennellandola con il burro, appoggiatevi la carta forno e spennellatela di nuovo.

Montate le uova con lo zucchero per 15 minuti.

Il composto è montato correttamente quando “scrive”, ovvero il filo di pasta resta per un po’ in superficie, senza affondare subito.

Aggiungete la farina già setacciata, facendola scendere in più riprese versandola a pioggia da un colino.

Amalgamate con una frusta o una spatola dal basso verso l’alto.

Versate l’impasto preparato al centro del foglio, e con una spatola stendete delicatamente a rettangolo.

Infornate in forno preriscaldato a 175° per 8/10 minuti, la superficie deve risultare ancora umida e assolutamente non colorata e ne croccante.

A cottura avvenuta, rovesciate su uno strofinaccio pulito e con delicatezza e molta attenzione staccate il foglio di carta.

Se dovete fare un dolce arrotolato, avvolgete la pasta biscotto nello strofinaccio o un’altro foglio di carta forno pulito o una pellicola trasparente, in modo che raffreddandosi, resta della forma dovuta.

Dopo 1 ora la sfoglia è pronta per essere riempita come vi piace.

 

Buon appetito!

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CREMA PASTICCERA

CREMA PASTICCERA – RICETTA N° 40

La crema pasticcera è una ricetta di base, fatta con rossi d’ uovo, zucchero, latte, farina ( o fecola di patate )  e semi di 1 stecca di vaniglia ( o vanillina o la scorza gialla del limone biologico). Viene usata come crema per riempire pan di spagna, dolci al cucchiaio, torte di pasta sfoglia, cornetti ripieni, bomboloni fritti, bignè, mignon e chi più ne ha più ne metta. Viene anche mangiata da sola come dessert, servita fredda,  accompagnata da dei biscottini secchi. E’ la crema più usata in pasticceria, che conosce anche diverse varianti, come la crema diplomatica, crema al limone, crema alla vaniglia e crema pasticcera al cioccolato. Questa che vi scrivo è come la preparo io. Ecco alcuni accorgimenti: se l’avete, usate una pentolina abbastanza capiente dal fondo alto 1 cm; la crema sarà cotta appena vedrete il primo sfiato di bollo uscire dalla crema ormai addensata; quando si  raffredda, sulla superficie della crema si crea una pellicina, per evitare questo problema avete 2 strade: 1) potete travasare subito la crema in un’altra ciotola e coprite la superficie con la pellicola trasparente o con il foglio alimentare a strappo per cuocere e coprire  in vendita in tutti i market più forniti, mettetela direttamente a contatto della crema calda. Non abbiate paura, la pellicola non fonderà, è fatta apposta per  resistere a temperature alte o 2) potete cospargere la crema con lo zucchero a velo o con il burro a fiocchetti. La crema si conserva in frigorifero chiusa in un contenitore a chiusura ermetica per 3 giorni. Se usate la scorza del limone o la bacca di vaniglia vanno tolti poco prima di aggiungere il composto di uova al latte. E per ultimo consiglio, se avete fretta e volete velocizzare il raffreddamento della crema, prendete una ciotola più grande, metteteci dentro diversi cubetti di ghiaccio e poggiatevi sopra la ciotola contenete la crema, il freddo che si sprigionerà sotto la ciotola raffredderà più in fretta il tutto, completate il completo raffreddamento in frigorifero. Bene con i consigli è tutto, tra qualche ricetta vi farò vedere come uso la crema per riempire le torte ripiene che faccio.

Ora vi saluto, vi auguro una buona giornata, e se la provate fatemi sapere come è andata.

 

Preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti
Tempo totale: 25 minuti

 

 

Ingredienti:

500 ml di latte fresco intero ( o parzialmente scremato )
4 tuorli d’uovo
100 g di zucchero
40 g di farina o fecola di patate
1 bustina di vanillina o i semi di una stecca di vaniglia o la scorza gialla di 1 limone biologico

 

PREPARAZIONE:

In un pentolino mettete a scaldare il latte, e dopo qualche minuto appena si sarà intipidito toglietene 1 mestolo, riempite all’incirca la quantità di 1 bicchiere.
In una ciotola sbattete con una frusta i rossi d’uovo con lo zucchero, per qualche minuto.

Appena il composto si sarà appena montato aggiungete  la farina, mescolate velocemente con la frusta.

Appena la farina si sarà amalgamata, aggiungete il latte tiepido e continuate a mescolare.

Appena il latte sarà arrivato quasi a bollore aggiungete il composto di uova e mescolate, regolate il fuoco medio- basso, e continuate a mescolare fino a che la crema si sarà addensata, appena vedrete il bollo, la crema è cotta.

Spegnete il fuoco, travasate il tutto in una ciotola, e coprite la superficie con la pellicola trasparente, direttamente a contatto con la superficie. Fatela intiepidire e mettetela in frigo a raffreddarsi completamente.

Ed ecco la crema pasticcera pronta per essere usata come più vi piace.

La crema pasticcera si può anche offrire come merenda pomeridiana accompagnata da qualche biscottino, per i bimbi e anche per i più grandi, che risulta gradevole e al tempo stesso regala proprietà energetiche per chi studia, andando a sostituire tutti quei prodotti confezionati che in quanto a gusto e proprietà non hanno niente a che vedere con prodotti fatti in casa con ingredienti freschi e selezionati direttamente da noi.

Buon appetito!

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PANDORO – RICETTA N° 27

 PANDORO – RICETTA N° 27

Eccoci arrivati alle ricette di Natale. Da oggi avrete l’opportunità di leggere sul mio blog delle ricette che io ho selezionato che riguardano la tradizione Natalizia; troverete ricette che fanno parte della tradizione Italiana, della tradizione Pescarese e ricette che fanno parte della tradizione della mia famiglia. Questa è la ricetta del classico Pandoro che tutti noi mangiamo sempre a Natale. E non potete immaginare che emozione, mista a soddisfazione appena ho sfornato questo dolce. Io l’ho fatto sabato sera scorso, ho cominciato a impastarlo verso le 18:30 e l’ho cotto la mattina della domenica verso le 08:00. La ricetta l’ho trovata all’interno dello stampo del Pandoro che ho comprato tanti anni fa, e il bello è proprio averla tenuta da parte. Quest’anno ho deciso di prepararlo e di pubblicare il risultato sul mio blog. Cominciamo col dire che questa è una dose per un pandoro da 1 kg. La ricetta si divide in tre fasi; la prima è quella che si chiama biga o lievitino.  L’ ultima fase che è il secondo impasto permetterà al dolce di lievitare per circa 10/12 ore. Al termine del quale la massa dell’impasto avrà superato di diversi cm il bordo dello stampo, a quel punto accenderete il forno e procedere con la cottura del pandoro. La mia casa era calda abbastanza tanto da far lievitare la biga e il primo impasto piuttosto velocemente. La ricetta si è rivelata abbastanza attendibile. Per mescolare il primo e il secondo impasto ho usato il boccale del Bimby. Essendo risultati un pochino collosi ho usato un po di farina in più rispetto alla dose, per rendereli lisci e sodi al tatto finendoli di lavorare su un piano di lavoro. La dose di zucchero è perfetta, il pandoro risulta piacevole al palato e non smielato, quelli in commercio sono più zuccherati, quindi se lo volete più dolce aggiungete 50 g di zucchero in più  nel 1° e nel 2° impasto. Come per il pandoro classico tenetelo chiuso in una di quelle buste di plastica che si usano per congelare, altrimenti il dolce si asciugherà velocemente perché è privo di conservanti. Bene, credo di avervi dato tutte le informazioni necessarie per procedere, ora non vi resta che mettervi al lavoro e preparare questo squisito dolce natalizio. Pandoro per tutti amici. Ora vi saluto e arrivederci alla prossima ricetta.

Dose : per 1 pandoro da 1 kg
Preparazione : 40 minuti
Cottura : 1 ora circa
Tempo di lievitazione : per la biga 40 minuti circa – per il primo impasto 1 ora e 30 minuti – per il secondo impasto 10/12 ore.

 

Ingredienti:

70 g di farina 00
10 g di lievito di birra
50 g di acqua tiepida

Procedimento:

Intipidite l’acqua in un pentolino e scioglietevi il lievito. Mettete la farina in una ciotola fate un piccolo cratere al centro, versatevi l’acqua e impastate.

 Coprite con una pellicola, mettete in un posto caldo e fate lievitare fino al raddoppiare del volume.

1° IMPASTO

Ingredienti: 2 uova, 130 g di farina 00 , 40 g di zucchero, 40 g di margarina o burro morbido.

Procedimento:

Impastate tutti gli ingredienti nel bimby e aggiungete la biga dopo che ha lievitato.

 Mescolate per bene.

  Fate lievitare il doppio del volume.

 2° IMPASTO

Ingredienti: 270 g di farina 00, 100 g di zucchero, 3 uova medio-grandi, 3 tuorli, 3 g di sale, 4 gocce di rum, 1 g di vanillina, 250 g di margarina o burro fuso.

Procedimento:

Sciogliete il burro/margarina in un pentolino a fuoco bassissimo.

Mettete tutte le uova, la farina, lo zucchero, il sale, il rum e la vanillina nel bimby.

Mettete per ultimo il burro tiepido.

Impastare tutti gli ingredienti e aggiungere il 1 impasto.

 Mescolate fino ad ottenere un’unico impasto liscio e sodo.

 Formare una palla ben liscia e posizionarla nello stampo imburrato per bene, fate lievitare per 10/12 ore (il mio ha lievitato tutta la notte e ci ha messo 9 ore).

PROCEDIMENTO FINALE

Quando l’impasto avrà superato di qualche cm il bordo dello stampo, scaldate il forno a 180° e infornate a forno caldo per 1 ora circa.

 La cottura sarà pronta, quando sopra il colore della base sarà marroncino, e sentirete il profumo del dolce.

Sfornate e lasciate intiepidire, dopo di che capovolgete su un piatto e sformate il pandoro. Spolverizzate con 30 g di zucchero a velo.

Servite con un buon spumante dolce e freddo.

Ed ecco come appare all’interno il pandoro.

 

Buon appetito!

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COME PREPARARE UNA PERFETTA ZUCCA DI HALLOWEEN JACK O’LANTERN – TUTTI GLI STEP ALL’INTERNO

COME PREPARARE UNA PERFETTA  ZUCCA DI HALLOWEEN JACK O’LANTERN – TUTTI GLI STEP ALL’INTERNO

Per la prima volta io e il mio compagno abbiamo preparato la zucca di Halloween. Operazione riuscita molto bene e che abbiamo duplicato subito dopo intagliando una seconda zucca. Fatto curioso è che  prima dell’introduzione della zucca dall’America, i primi Jack-O’- lantern venivano ricavati da grandi  rape, barbabietole e cavoli rapa. La prima che abbiamo intagliato era una zucca piccola, la classica zucca di Halloween, la seconda esattamente il contrario, grande non il doppio, ma come minimo il quadruplo, una zucca di 7 kg, con la buccia bitorzoluta (peccato che a noi non è rimasta nessuno delle 2, erano già prenotate). Guardate quanta polpa è uscita da quella zucca.

Abbiamo diviso la polpa ricavata dalla zucca con 6 famiglie. Io ci ho fatto una pizza crema di zucca e cipolle con rucola e scaglie di grana che potete vedere cliccando qui.

 

Passiamo ora alla preparazione della zucca.

 

 Per prepararla io mi sono munita di:
carta di giornale (per coprire il piano di lavoro), 1 pennarello nero, una zucchetta piccola che avevo nella mia raccolta che ho usato come riferimento per il disegno, ovatta e alcool etilico (per cancellare eventuali rimasugli di inchiostro del pennarello), un coltello a punta lungo e un coltello seghettato corto, 1 cucchiaio.
Procedimento: 
Disegnate con il pennarello la sagoma degli occhi, naso, bocca e l’intaglio superiore intorno al picciolo.
Cominciate a intagliare la calotta superiore.
Togliete i semi dalla calotta, e asportate un po’ di polpa, non esagerate, altrimenti la calotta si troverà senza più nessun appoggio. Se vi dovesse succedere, rimediate inserendo degli stuzzicadenti all’interno, messi in modo da permettere alla calotta di poggiarsi per avere il nuovo appoggio.
Ripulite l’interno dai semi e dalla polpa. Passate poi a intagliare gli occhi, il naso e la bocca. Cancellate con l’ovatta e l’alcool eventuali rimasugli di inchiostro.
Ecco come si presenta la zucca a fine operazione.
Mettete una candela apposita all’interno della zucca, e preparatevi a metterla fuori la porta o sul balcone sopra un rialzo.
Ed ecco a voi  JACK – O’- lantern

 

 

Non mi resta che augurarvi Buona festa di Halloween, sia che usciate fuori o rimanete a casa a festeggiare, sia che vi mascherate o no. E a chi sta cucinando le ricette a base di zucca, un buon lavoro e un buon appetito. Spero che qualcuna delle mie ricette possa avervi dato lo spunto per cucinare qualcosa di diverso dal solito.
BUON HALLOWEEN A TUTTI VOI.

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