Crea sito
Daniwella Felicità e passione in cucina

Pani e lievitati

Plumcake Salato con Melanzane e Scamorza Appassita

Plumcake Salato con Melanzane e Scamorza Appassita

Il plumcake salato con melanzane e scamorza appassita è un goloso rustico morbido, saporito a base di melanzane, grana padano e scamorza appassita; un formaggio fresco a pasta filata tipico di Abruzzo, Molise e Campania. Si chiama appassita perché contiene meno acqua della variante tradizionale e ha una pasta compatta e burrosa con un gusto delicato e dolce. Si tratta di una preparazione semplice e veloce ma anche versatile. E’ un plumcake che faccio spesso e l’ultima volta l’ho voluto arricchire con una spolverata di semi oleosi in superficie, prima di infornarlo e devo dire che ha dato quel certo non so che alla preparazione. Volendo si possono sostituire le melanzane con una o più avanzi di verdure già cotte o da cuocere che avete in giacenza in frigorifero e unirle all’impasto. Se non trovate la scamorza appassita potete sostituirla con una caciotta o un formaggio diverso come asiago, emmental o qualche altro a vostra disposizione, basta che sia dolce. Una volta cotto il risultato sarà una torta rustica a forma di plumcake che si scioglie letteralmente in bocca, un sapore ricco con una scioglievolezza incredibile. Il plumcake salato alle melanzane è perfetto come sostituto del pane, ma anche presentato a fette per un buffet di una festa, un’aperitivo, merenda all’aria aperta, pic nic, pranzo in spiaggia, gite fuori porta e ancora ottimo salvacena da mangiare seduti sul divano guardando la vostra serie televisiva preferita. Il plumcake salato alle melanzane è un jolly perfetto per mille occasioni. Provare per credere. Se lo rifarete scrivetemi qui sotto nella sezione commenti e fatemi sapere com’é andata, se vi è piaciuto o nel caso qualcosa sia andato storto, le vostre domande, sarò felice di rispondervi e insieme troveremo la soluzione. Se vi è piaciuto l’articolo condividetelo sui social utilizzando l’icona di Facebook o Twitter che si trovano sotto al titolo della ricetta.

DIARIO DI BORDO

Conoscevo solo la versione dolce del plumcake. Poi andando in giro per internet ho conosciuto anche la versione salata. Quello che vi propongo è la mia personale versione con le melanzane e scamorza appassita. E’ un delizioso antipasto, ma lo potete mangiare come piatto unico. Preparatelo quando dovete fare una gita fuori porta, o visto che ci avviciniamo all’estate, per portarlo come pranzo al mare. Offritelo come spuntino ai vostri amici e parenti. Sono sicura che farà il fumo, tornerete a casa con la busta vuota. Io non resisto alla sua bontà. Lo so è una cosa strana, LO SO, il fatto che su questo blog io proponga per la maggior parte delle volte ricette di dolci del quale non sono golosa quanto lo sono per le ricette salate. Davanti al buffet di dolci o dei salati, state pur sicuri che mi vedreste incollata al tavolo dei salati, pizze rustiche, tramezzini, focacce, patatine, salatini, tartine e così via….. Io li amo che ci posso fare !!!

 

Dose: 12 porzioni
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 30 minuti

 

Ingredienti

3 uova
1 vasetto di panna da cucina da 200 g
50 ml di latte
200 g di farina 00
1 bustina di lievito in polvere per torte salate
3 melanzane medie fatte a cubetti
50 g di Grana Padano grattugiato
100 g di scamorza appassita
qualche foglia di basilico
sale e pepe  q.b.
1 spicchio d’aglio
olio e.v.o
una manciata di semi di sesamo e semi di chia

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Lavate le melanzane, togliete il picciolo e fatele a cubetti. In una padella scaldate 4 cucchiai di olio, soffriggetevi a fuoco lento 1 spicchio d’aglio in camicia e schiacciato e dopo qualche minuto aggiungete le melanzane a tocchetti. Soffriggetele e fuoco alto per 4/5 minuti mescolando ogni tanto per non farle bruciare.

Cuocete le melanzane fino a che saranno dorate e morbide, ma non sfatte. Togliete l’aglio dalla pentola.

In una ciotola mescolate panna, latte, uova, sale e pepe.

Aggiungete la farina e il lievito setacciati e il formaggio grattugiato.

In ultimo mettete le melanzane e la scamorza tagliata a cubetti.

Versate in uno stampo da plumcake lungo cm 30 ricoperto di carta forno.

Spolverate la superficie con i semi oleosi di sesamo e di chia.

Cuocete in forno preriscaldato a 170° per 35 minuti. Fate sempre la prova stecchino che deve uscire fuori dell’impasto asciutto e pulito.

Fate raffreddare prima di tagliare a fette e servire.

 

I MIEI CONSIGLI

Il plumcake salato è perfetto per riciclare verdure, formaggi e salumi che avanzano, stanno per arrivare alla scadenza o che non sono più tanto freschi. In questo caso dovevo consumare urgentemente 3 melanzane e del formaggio grana stagionato che stazionava in frigorifero già da un po’ di tempo.

L’uso dei semi oleosi è facoltativo. Se volete usarli potete anche sostituirli con quelli di girasole che ci stanno benissimo.

Il plumcake salate con le melanzane è ancora più buono se lo tagliate e servite dopo un giorno di riposo. Provare per credere.

Anche la provola dolce è un formaggio che ci sta benissimo e che potete sostituire alla scamorza appassita se non la trovate. Potete variare anche i formaggi grattugiati come Parmigiano Reggiano e rigatino.

Il plumcake si conserva massimo 3 giorni avvolto in una carta per alimenti a temperatura ambiente, in frigorifero invece 4 giorni.

 

Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

Casatiello : Ricetta Tradizionale del Rustico Napoletano

Casatiello : Ricetta Tradizionale del Rustico Napoletano

Il casatiello  è il rustico più famoso che si prepara a Napoli il periodo di Pasqua. Fondamentalmente il casatiello è un pane ripieno, la tecnica è quello di un’impasto classico da pane : farina, acqua e lievito a cui vengono aggiunte lo strutto e abbondante pepe. Una volta fatto lievitare, l’impasto si stende in un rettangolo per accogliere un ripieno di pecorino grattugiato e dei salumi e formaggi misti a cubetti. L’impasto si arrotola e lo si mette in uno stampo a ciambella, sulla superficie si pongono delle uova intere crude (che cuoceranno poi insieme all’impasto) tenute ferme da strisce di pasta a simboleggiare la croce su cui morì Gesù.  Il casatiello lieviterà nuovamente prima di essere cotto. La tradizione vuole che lo si prepari il venerdi sera, lieviti tutta la notte del venerdi santo e cotto il giorno seguente. Il casatiello salato non si mangia solo il giorno di Pasqua, ma è immancabile come pranzo al sacco delle gite fuori porta che si fanno il giorno di pasquetta. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

DIARIO DI BORDO

E’ la prima volta che mi sono cimentata in questa preparazione che tanto temevo e che invece mi ha dato tantissime soddisfazioni. Infinite sono le tecniche, le ricette e i modi di fare il casatiello, ogni famiglia ha la sua ricetta tramandata. Dopo essermi documentata su internet e aver visto tante ricette differenti ho elaborato una mia versione personale. Non possedendo una planetaria ho impastato a mano sulla spianatoia, la mia compagna di viaggio ogni volta che prendo in mano farina e lievito di birra, mi ha accompagnato per tutto il tempo con lo scandire dei minuti, quasi a sentirla sussurrare nelle mie orecchie le parole :  … ” dai non temere …  continua così che stai andando bene “… e più impastavo più la mia soddisfazione interiore saliva un gradino in su, facendomi sentire fiera di me, percepivo il contatto con questo impasto vivo, e quello che mi trasmetteva era un continuo di sentimenti positivi, e posso testimoniare che l’atto di impastare per diverso tempo diventa quasi liberatorio da tutto lo stress che abbiamo accumulato dentro di noi. Non ho mai mangiato e assaggiato il casatiello, quindi per essere sicura di aver fatto un buon lavoro mi sono dovuta affidare per l’assaggio a mia cognata Maria che di casatielli ne ha mangiati invece, essendo vissuta in provincia di Salerno. Ebbene Maria mi ha dato parere positivo. Coraggio preparate la vostra spianatoia e tutti gli ingredienti, buon lavoro e mani in pasta.

 

Dose : per 15 porzioni
Preparazione : 35 minuti
Cottura : 75 minuti

 

Ingredienti per l’impasto

600 g di farina 0
350 ml di acqua
10 g di lievito di birra
130 g di strutto + q.b. per ungere lo stampo

Per il ripieno
40 g di pecorino grattugiato
40 g di Parmigiano Grattugiato
300 g di salumi misti ( pancetta, salame corallina, mortadella, prosciutto cotto )
300 g di formaggi misti a cubetti ( provolone piccante, provolone dolce – formaggio con i buchi)
4 uova + 1 uovo per pennellare
1 cucchiaino e mezzo di sale
1 cucchiaio di pepe in polvere

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Sciogliete il lievito in 30 g di acqua tiepida presa dal totale.

In una ciotola mettete la farina fate un buco al centro e versateci l’acqua, il lievito sciolto, il pepe. Con la forchetta cominciate a mescolare il liquido al pepe e alla farina, dopo qualche giro di forchetta, aggiungete il sale e impastate.

Quando l’impasto risulta compatto trasferitevi sulla spianatoia. Schiacciate l’impasto per aprirlo e aggiungete lo strutto a piccole dosi.

Spalmatelo sulla superficie della pasta e cominciate ad impastare. Dapprima sembrerà che l’impasto si appiccichi alla spianatoia, tranquilli tutto normale, mano a mano l’impasto assorbirà il grasso e risulterà più morbido e rilassato per via del glutine, e tornerà a sembrare un impasto morbido. Questo procedimento si chiama incordatura ( sotto giù nei consigli trovi la spiegazione corretta di cosa vuol dire ).

Ripetete questa operazione fino ad esaurimento dello strutto. Io ho impiegato 35 minuti. Mettete l’impasto a lievitare dentro una ciotola coperta con pellicola trasparente per 2/3 ore o fino a che non avrà raddoppiato il suo volume.

 

Ecco il mio selfie autoscatto dopo 35 minuti di impasto. Molto soddisfatta come si può notare.

Ecco l’impasto lievitato come risulta.

 

Sgonfiate l’impasto rovesciandolo nuovamente sulla spianatoia. Con le dita allargate gli estremi dell’impasto rovesciato e fate le pieghe. Prima il lembo destro, poi quello sinistro. Prelevate un pezzettino di impasto che vi servirà per fare le croci sulle uova.

Con un mattarello lungo cominciate a stendere l’impasto molto delicatamente, allungandolo in avanti. Un gesto incisivo nell’andare avanti con il mattarello con poco ritorno fino ad allungarlo. Questo perché l’impasto è molto morbido e non dovete mettere altra farina. Spolverate sull’impasto il parmigiano grattugiato, poi i formaggi e i salumi a cubetti, completate con il pecorino grattugiato spolverato in superficie. Arrotolate ben stretto cercando di far uscire l’aria.

Trasferite in uno stampo a ciambella del diametro di 26 cm unto con un po’ di strutto. Poggiate delicatamente le uova lavate e asciugate. Fate le strisce con l’impasto che avete messo da parte. Pennellate con l’ultimo uovo rimasto la superficie.

Lasciate lievitare il casatiello. Deve raddoppiare il suo volume raggiungendo il bordo dello stampo apparendo bello gonfio. Il mio ha lievitato per 5 ore. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 1 ora. Dipende sempre dal forno. Il mio ha cotto 75 minuti. Sfornate il casatiello e lasciatelo raffreddare prima di mangiarlo.

 

I MIEI CONSIGLI

INCORDARE L’IMPASTO = Per incordatura si intende la creazione della maglia glutinica che consente all’impasto di contenere al suo interno i liquidi, e l’incordatura è quel momento in cui, mentre impasti, l’impasto si stacca dalle pareti della ciotola dell’impastatrice, nel mio casa la spianatoia, e diventa una massa compatta. Ringrazio la Mia AMICA LORENZA SPAGNOLI per avermi suggerito la frase dettagliata di questa spiegazione. Lei è molto più ferrata di me per quanto riguarda tecniche di impasto e lievitati. Quindi mi sono rivolta a lei per scrivere la spiegazione, e Lorenza me l ha gentilmente suggerita.

Il casatiello deve assestarsi, noi lo abbiamo mangiato il giorno dopo. Ma Maria mi ha detto che tra qualche giorno il sapore cambierà e sarà ancora più buono. A conferire la bontà e la morbidezza dell’impasto è proprio lo strutto. Se lo sostituite con l’olio e.v.o sappiate che sarà buono ugualmente, ma non sarà la stessa cosa. I salumi e i formaggi che ho messo li ho scelti in base al mio gusto personale e in base a quello che avevo già a disposizione nel frigorifero. Solitamente la tradizione suggerisce il salame piccante napoletano e il pecorino a pasta dura.

A questo punto potete chiuderlo in una busta di plastica per alimenti e conservarlo anche in frigorifero. Si conserva fragrante così per 3 giorni.

Altrimenti potete congelarlo. Per riaverlo fragrante basterà lasciarlo scongelare al di fuori del congelatore naturalmente per poi scaldarlo in forno alcuni minuti e sarà perfettamente squisito.

Solitamente le uova sode del casatiello si fanno mangiare ai bambini.

Per impastare a mano potete usare i guanti usa e getta come ho fatto io.

 

BUON APPETITO

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

 

Torta Pasqualina – Ricetta Facile e Veloce

Torta Pasqualina – Ricetta Facile e Veloce

La Torta Pasqualina è una torta salata tipica della Liguria che viene preparata con una sfoglia fatta di acqua, farina e olio stesa in sfoglie sottili. Viene riempita di una crema a base di erbette o spinaci, ricotta e uova intere aggiunte direttamente nella farcia cremosa, che poi diventano sode con la cottura, e donano un bellissimo effetto scenografico al taglio. Numerose sono le versioni come le varianti regionali. Qui a Pescara mi è stato impossibile trovare Il formaggio tipico ligure che viene usato per fare la Torta Pasqualina, per cui per la mia versione ho deciso per il connubio ricotta e spinaci, una vera golosità. Si narra che secondo tradizione le donne tiravano ben 33 sfoglie, il numero degli anni di Cristo, che assemblavano strato dopo strato prima di aggiungere il ripieno. Io ho voluto tirare 4 sfoglie e creare l’effetto di 4 strati, ma vi consiglio di fare solo 2 sopra e due sotto che è più pratico. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

Dose : per 10 persone
Preparazione : 40 minuti + il riposo
Cottura : + di 1 ora

Ingredienti per l’impasto

600 g di farina
350 ml di acqua
30 ml di olio di oliva
1 pizzico di sale

 

Ingredienti per il ripieno

320 g di spinaci già cotti
400 g di ricotta di pecora
5 uova
45 g di parmigiano
sale q.b.
1 grattugiata di noce moscata

 

LA RICETTA PASSO PASSO

In una ciotola capiente versate la farina setacciata. Fate un buco al centro e versate acqua, olio e sale.

Lavorate con la forchetta mescolando fino a che i liquidi non saranno stati assorbiti dalla farina.

Finite di lavorare l’impasto su un piano di lavoro fino ad ottenere un’impasto liscio ed omogeneo.

Dividete in quattro parti uguali, e fate riposare l’impasto coperto per 30 minuti.

Nel frattempo tagliuzzate gli spinaci e ripassateli in padella con 1 spicchio d’aglio e 2 cucchiai di olio e.v.o. per 5/6 minuti o fino a che non si saranno asciugati per bene. Spegnete il fuoco, togliete l’aglio e fate intiepidire.

In una ciotola mescolate la ricotta, gli spinaci, il formaggio grattugiato, 2 uova sbattute e il sale.

Stendete la prima sfoglia molto sottile e mettetela all’interno di uno stampo di cm 24 di diametro coperto con la carta forno, ungete ogni sfoglia con dell’olio. Stendete anche la seconda sfoglia sottile e mettetela sopra l’altra, con i bordi fuori dello stampo. Versate il ripieno di crema di ricotta e spinaci. Con l’aiuto di un cucchiaio create tre cavità grandi  e versateci dentro le 3 uova rimaste, 1 uovo ogni cavità. Tagliate l’eccedenza con una rondella.

Stendete gli altri 2 panetti come prima e coprite la torta, pennellando ogni strato di olio. Con una rondella potete togliere i bordi in eccedenza. Sigillate per bene i bordi con una forchetta. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 45/50 minuti.

Fate raffreddare completamente prima di tagliare a fette e servirla.

 

E ora di gustarci una fetta golosa di Torta Pasqualina.

 

 

I MIEI CONSIGLI

Se volete potete usare la pasta Brisèe per fare la torta Pasqualina, cliccate qui per leggere la ricetta. Per questa ricetta dovrete usare doppia dose.

 

Potete ripiegare i bordi all’interno e fare un bel cornicione, invece che tagliarli come ho fatto io.

Al posto degli spinaci potete usare la bietola e procedere come per gli spinaci. Potete usare anche ricotta di mucca ( se non gradite il sapore di quella di pecora ) o di bufala, che gli conferirà un sapore ancora più ricco.

L’impasto che ho usato si chiama Pasta Matta. Risulta leggermente appiccicosa se non la si lavora su una superficie fredda come il marmo o la plastica. Quindi tenete conto prima di prepararla.

BUON APPETITO

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

 

 

Pane Veloce Senza Impasto – Quick Quick Bread

Pane Veloce Senza Impasto – Quick Quick Bread

 

Il pane veloce senza impasto è un pane fantastico che si realizza in casa in un’attimo, usando solo una ciotola e un cucchiaio di legno senza planetaria. E’ il famoso quick bread. L’impasto risulta appiccicoso perché è altra idratazione, c’è un’alta percentuale acqua rispetto alla farina. Il sapore è un pane delicato e profumato di buono. Io ho deciso di mettere all’interno del forno un pentolino con dell’acqua per creare la giusta umidità ed essere sicura di creare la crosta croccante (perché il mio forno è un po’ datato). Anche il giorno dopo il pane risulta morbido e facile al taglio. Questa ricetta l’ho preparata ieri, e dal momento che sono rimasta super soddisfatta ho deciso di pubblicarla oggi. Mangerò il pezzettino di pane che mi è rimasto domani mattina per colazione, spalmato con burro e marmellata di frutti di bosco. Seguitemi nelle stories di Instagram e Facebook perchè posterò una foto della mia colazione con il pane veloce. Un saluto a tutte le mie amiche che attendevano con ansia questa fantastica ricetta.  Se realizzate questa ricetta ovviamente fatemi sapere com’é andata lasciandomi un commento sul blog. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare TUTTE LE MIE RICETTE a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

 

Diario di bordo

Dopo giorni e giorni a vedere su Facebook tante foto di pane fatto in casa, ieri mi sono decisa a provare la ricetta del pane veloce  ad alta idratazione, fatto in pochissimi minuti usando solo 1 ciotola e 1 cucchiaio di legno, 1 ora e mezza circa di lievitazione per ottenere un pane dalla superficie croccante e l’interno davvero morbido. Vi sarà utile quando vi accorgete di non avere il pane per il pranzo o per la cena e non potete uscire a comprarlo. Con questa ricetta accontento la richiesta della mia cara amica Alice che mi aveva chiesto di inserire nel blog una ricetta del pane fatto in casa, e visto che non c’era ho approfittato di questo periodo di quarantena visto che ho più tempo da dedicare al blog.

 

 

 

Dose : per 3 filoncini
Preparazione : 15 minuti
Riposo : 2 ore e mezza
Cottura : 35 minuti

 

INGREDIENTI 

500 g di farina 00 + q.b. per spolverare
370 ml di acqua tiepida
9 g di lievito di birra fresco
10 g di sale
1 cucchiaino di miele liquido

 

LA RICETTA PASSO PASSO

 

Sciogliete il lievito di birra in due dita di acqua tiepida, aggiungete il miele e mescolate.

Setacciate la farina in una ciotola, fate un buco al centro e versate in successione il lievito sciolto e l’acqua rimasta, mescolate con il cucchiaio di legno.

Fate assorbire tutta l’acqua e aggiungete il sale, mescolate ancora fino ad ottenere un’impasto morbido e appiccicoso.

Spolverate la superficie dell’impasto con della farina, coprite la ciotola e fate lievitare per 2 ore e mezza.

Con l’aiuto di un tarocco trasferite l’impasto su di una leccarda coperta con un foglio la carta forno. La parte infarinata deve rimanere verso l’alto. Spolverate l’impasto con un’altro pochino di farina.

Dividete in tre parti, spostateli distanziandoli tra di loro sempre con l’aiuto di un tarocco.

Dategli una leggera forma di filoncini con le mani. Infornate in forno preriscaldato a 230° per 45 minuti.

Il pane è pronto quando la superficie è ben dorata e colorata.

Il pane veloce senza impasto è pronto. Mettetelo su una gratella per farlo raffreddare in fretta.

Io vi consiglio di farlo raffreddare prima di tagliarlo e mangiarlo.

 

Consigli

Il pane veloce si conserva per 2/3 giorni chiuso in un sacchetto di carta quello apposito per il pane.

Potete anche congelarlo affettato.

Prima di infornarlo potete spolverare qualche semino oleoso tip semi di sesamo o di zucca.

Se non avete il miele potete sostituirlo con dello zucchero, sciroppo d’agave o malto d’orzo.

Il pane è pronto tra i 35 e i 45 minuti, quindi controllate dopo 30 minuti. Tenete d’occhio il forno perché un forno è diverso dall’altro.

Buon Appetito

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

 

 

 

Fette biscottate fatte in casa

fette biscottate fatte in casa

Le fette biscottate fatte in casa sono delle fette di pane tostate friabili e fragranti. La loro consistenza, il loro profumo delicato e il loro sapore neutro le rendono apprezzate non solo dagli adulti ma anche dai bambini. Sono ideali per la prima colazione, tanto è vero che le varie pubblicità la vedono come ingrediente principale del primo pasto, la colazione italiana. Le fette biscottate fatte in casa possono essere destinate anche allo spuntino mattutino o la merenda pomeridiana.

Diario di bordo
Le fette biscottate sono un’alimento che io mangio spesso fin da quando ero piccola, le adoro particolarmente con burro e marmellata. E’ uno dei miei confort food preferiti per la colazione così mi sono decisa a farle in casa e vi assicuro che è molto semplice ma il sapore e la soddisfazione ricevuta è tutta un’altra storia. Non rinunciate a provare questa ricetta pensando che sia difficile perché invece è semplicissima. Impasterete tutti gli ingredienti come se fosse un’impasto per pizza o pane (per intenderci), solo che realizzerete un pan brioche o pan bauletto, che una volta cotto farete raffreddare completamente e riposare, dopo di che lo taglierete a fette e tosterete in forno, e il gioco è fatto. Coraggio che aspettate, prendete il vostro grembiule, accorciatevi le maniche e preparatele. Vi posso assicurare che una volta fatte provare le vostre fette biscottate alcuni di loro potrebbero chiedervi addirittura di che marca sono e dove le avete comprate, preparatevi a vedere le facce sbigottite e increduli dei vostri amici e familiari quando gli direte che le avete fatte voi con le vostre manine … preparatevi a ricevere gli applausi !!! La preparazione è semplicissima e so già che lo replicherete spesso anche solo per averne una fetta da mangiare come spezza fame. Trovate tutti i consigli e trucchetti sempre qui sotto, dopo la descrizione step step by step della ricetta, quindi m raccomando leggete tutto fino in fondo. Non mi rimane che augurarvi una splendida giornata.

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

i miei consigli

 La ricetta è tratta dal sito My personal trainer realizzata dalla carissima Alice, fantastica come sempre. A lei vanno i miei ringraziamenti nel proporre tantissime ricette buone ma sempre con un’attenzione particolare alla linea e a tutte le persone intolleranti.

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

Fette biscottate fatte in casa

Le fette biscottate fatte in casa sono delle fette di pane tostate friabili e fragranti. La loro consistenza, il loro profumo delicato e il loro sapore neutro le rendono apprezzate non solo dagli adulti ma anche dai bambini. Sono ideali per la prima colazione, tanto è vero che le varie pubblicità la vedono come ingrediente principale del primo pasto, la colazione italiana. Le fette biscottate fatte in casa possono essere destinate anche allo spuntino mattutino o la merenda pomeridiana. Le fette biscottate sono un’alimento che io mangio spesso fin da quando ero piccola, le adoro particolarmente con burro e marmellata. E’ uno dei miei confort food preferiti per la colazione così mi sono decisa a farle in casa e vi assicuro che è molto semplice ma il sapore e la soddisfazione ricevuta è tutta un’altra storia. Non rinunciate a provare questa ricetta pensando che sia difficile perché invece è semplicissima. Impasterete tutti gli ingredienti come se fosse un’impasto per pizza o pane (per intenderci), solo che realizzerete un pan brioche o pan bauletto, che una volta cotto farete raffreddare completamente e riposare, dopo di che lo taglierete a fette e tosterete in forno, e il gioco è fatto. Coraggio che aspettate, prendete il vostro grembiule, accorciatevi le maniche e preparatele. Vi posso assicurare che una volta fatte provare le vostre fette biscottate alcuni di loro potrebbero chiedervi addirittura di che marca sono e dove le avete comprate, preparatevi a vedere le facce sbigottite e increduli dei vostri amici e familiari quando gli direte che le avete fatte voi con le vostre manine …  preparatevi a ricevere gli applausi !!! La preparazione è semplicissima e so già che lo replicherete spesso anche solo per averne una fetta da mangiare come spezza fame. Trovate tutti i consigli e trucchetti sempre qui sotto, dopo la descrizione step step by step della ricetta, quindi m raccomando leggete tutto fino in fondo. Non mi rimane che augurarvi una splendida giornata.  

*Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella

Dosi : per 8 perone Preparazione : 20 minuti Lievitazione : 7 ore Cottura : 30 minuti Tostatura : 30 minuti  

INGREDIENTI :

200 g di farina 0 200 g di farina 00 100 ml di acqua 100 ml di latte 40 g di burro 15 g di malto d’orzo o miele liquido 10 g di lievito di birra fresco 6 g di sale 50 g di zucchero semolato

Per pennellare 1 uovo 20 ml di latte

   

LA RICETTA PASSO PASSO

Setacciate le due farine all’interno di una ciotola. Poi aggiungete lo zucchero e mescolate.

Intiepidite l’acqua e sciogliete al suo interno il malto d’orzo, poi sciogliete anche il lievito.

Sciogliete il burro nel latte tiepido.

Nella ciotola della farina unite il composto di acqua e lievito e cominciate a mescolare, poi versate anche il latte e burro sciolto.

Aggiungete il sale per ultimo, quando vedrete i liquidi assorbiti completamente dalla farina.

Impastate su un piano di lavoro fino ad ottenere un impasto morbido e non appiccicoso. Mettete l’impasto a lievitare in una ciotola coperta con pellicola per 3 ore o fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume.

Ecco l’impasto lievitato.

Rivestite di carta forno uno stampo da plumcake delle dimensioni di cm 30 x 10 x 8. Rovesciate l’impasto lievitato su una spianatoia, apritelo con le mani e realizzate un rettangolo. Una dimensione del rettangolo deve essere pari del lato lungo dello stampo.

Arrotolate la pasta su se stessa e formate un salsiciotto.

Posizionate il salsiciotto con il taglio verso il basso all’interno dello stampo.

 

Fate lievitare di nuovo per 2 ore  o fino a quando fuoriesce dallo stampo.

oznorHB_vivi

A questo punto preriscaldate il forno a 180°. In una ciotolina sbattete l’uovo con il latte e spennellate con attenzione la superficie. Infornate e cuocete per 30 minuti. Spegnete il forno e fatelo raffreddare all’interno.

Poi per altre 24 ore su una gratella.

Tagliate il pan briosche a fettine di 7/8 mm, mettetele su una leccarda ricoperta di carta forno.

Tostate le fette in forno preriscaldato a 140° per 30 minuti rigirandole spesso. Lasciatele raffreddare fuori dal forno.

Le fette biscottate sono pronte.

   

I miei consigli :

Potete conservare le fette biscottate fatte in casa dentro un contenitore a chiusura ermetica o una di quelle buste di plastica fatte apposta per conservare gli alimenti. In questo modo si conservano anche per 2 settimane. In questa ricetta non ho usato l’uovo all’interno. Se devono mangiarla anche delle persone intolleranti alle uova, sostituite l’uovo usato per pennellare con della curcuma in polvere, ne basterà pochissima sciolta nel latte. Non prolungate il tempo della tostatura indicata negli step altrimenti vi ritroverete delle fette biscottate dure da mangiare. Potete mangiare queste fette biscottate anche per sostituire il pane quando non lo avete o del pangrattato per panare tutte le ricette che richiedono l’impanatura, vi basterà polverizzare le fette biscottate all’interno di un mixer. Potete reperire il malto d’orzo nei negozi che vendono prodotti biologici. Se non lo avete come già scritto sopra, potete sostituirlo con il miele liquido, tipo acacia o millefiori. Se siete intolleranti potete sostituire il latte di mucca anche con del vegetale come ho fatto io, perché nel momento della realizzazione non lo avevo in casa. La ricetta è tratta dal sito  My personal trainer realizzata dalla carissima Alice, fantastica come sempre. A lei vanno i miei ringraziamenti nel proporre tantissime ricette buone ma sempre con un’attenzione particolare alla linea e a tutte le persone intolleranti.  

 BUON APPETITO!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella
   

Burger buns – Ricetta Originale Americana per Fare in Casa i Famosi Panini per Hamburger

BURGER BUNS – PANINI PER HAMBURGER

Diario di bordo
Immaginatevi a cena, tutta la famiglia seduta a tavola, apparecchiata con piattini e ciotole che contengono hamburger, cotolette, patatine fritte, insalata, pomodori, cetriolini, eppoi le salse, maionese, ketchup e salsa barbecue. Davanti a voi i burger buns che non avete comprato, ma bensì avete fatto in casa. Deliziosi panini profumati, morbidi, pronti per essere riempiti con gli ingredienti che ognuno sceglierà, e la vostra cena sarà una cena degna di un fast food, ma con la soddisfazione che tutto sarà stato cucinato da voi. Che ne dite, vi ho stuzzicato l’appetito e la fantasia ? Spero proprio di sì. So che a molti non piacciono i fast food, e a volte per potersi mangiare una panino che abbia le sembianze del panino da fast food, comprano quelli confezionati, ma poi rimangono delusi anche da quelli, perché appena aprono la confezione devono combattere con l’odore stomachevole di alcool etilico, con cui vengono fatti, e per finire sono costretti a mangiarsi quello che rimane del panino, perché il loro secondo difetto è che si sbriciola facilmente appena lo si stringe con le mani per poterlo mangiare.

Cosa sarebbe l’hamburger senza il morbido panino che l’accompagna ? Ebbene questi panini morbidi ai semi di sesamo si chiamano proprio così : burger buns.  E se anche voi come me siete fan della serie televisiva “Una mamma per amica” avrete visto questo panino in tutti gli episodi. Non so voi ma io ho sempre desiderato mangiarlo nella vita reale. Questa è la passione che mi accomuna con il personaggio di Lorelai : adoro mangiare il cheeseburger. Ma per poterlo gustare al meglio bisogna che il pane che accompagna il panino nella sua totalità sia perfetto. Quindi eccovi la ricetta originale americana per preparare in casa degli ottimi panini burger buns, morbidi, dolci, profumati che sanno di buono.Seguitemi in tutti gli step e come vi dico sempre, leggete tutto l’articolo fino alla fine dove vi svelo i miei consigli, i trucchetti per realizzare al meglio la ricetta, tante curiosità sul piatto e nella fattispecie il mio personale racconto di “Una mamma per amica “. Che cosa ? Non avete mai visto questa serie tv ? Bene, spero di instillare in voi la curiosità necessaria per spingervi a vederla e fare appassionare anche voi.

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

La ricetta è tratta dal blog “Un’americana in cucina” di Laurel Evans. Le dosi degli ingredienti sono gli stessi ma, in corso d’opera ho modificato il resto del procedimento.

Chi mi ha seguito nello storie di Instagram il 9 maggio mi ha visto insieme alla mia amica Lorenza1867 preparare questa ricetta. E’ solo grazie a lei che ho apportato la modifica del procedimento inserendo nei vari step le pieghe e la pirlatura dei panini, cosa che ha contribuito a rendere il prodotto finale un perfetto burger buns.

Dal momento che la ricetta richiede il lievito di birra in polvere (altro non è che lievito disidratato a cui è stata tolta l’acqua con il quale io mi trovo molto bene perché ha una scadenza più lunga), è preferibile come consigliato nella bustina che lo contiene, mescolarlo a zucchero e farina, prima di incorporare tutti i liquidi. Inoltre nel dare la forma hai panini ho usato il metodo della pirlatura,  in gergo della panificazione vuol dire prendere uno a uno gli 8 pezzi di impasto facendoli girare tra le mani o sul piano di lavoro dandogli una forma sferica. In pratica dovete fare lo stesso movimento che si fa per le polpette.

 COM’È NATA L’IDEA DELLA SCENEGGIATURA DI UNA MAMMA PER AMICA.

-

Nasce dalla strabiliante mente di AMY SHERMAN – PALLADINO la sceneggiatrice.

Andò alla Warner Brothers con un mucchio di idee da vendere. Se ne stavano lì ad annuire, con lo sguardo annoiato.

Alla fine disse che aveva un’idea su una madre e una figlia … più amiche … che madre e figlia.

Entusiasti accettarono questa idea, un’ idea che Amy si era inventata lì per lì.

Prese spunto da un viaggio con suo marito nel Connecticut a Washinton Depot. Era un piccolo paesino. Era ottobre e gli alberi avevano dei bellissimi colori autunnali. Era tutto magnifico.

Entri in un caffè … e tutti si conoscono. Vanno dietro il bancone …e si servono da soli. Proprio in quel viaggio prese appunti … e annotò qualche dialogo, che poi fu incluso nell’episodio pilota. Era una di quelle cose già scritte nelle stelle. Insomma funzionò tutto a meraviglia.

DANIEL PALLADINO il marito di AMY  Writer and Executive Consultant racconta :

Stavamo camminando per la strada e, guardandosi intorno, lei mi disse :

“E se lo ambientassi qui?”

E io risposi : “Splendido.”

Ecco come è venuto fuori il Connecticut.

Quando ricevetti il copione di Una mamma per amica … lo lessi e ne fui entusiasta. Non avevo mai letto una cosa così ben articolata, con personaggi così ben definiti … e con quel tipo di ironia verbale che, mi ricordavano i film degli anni ’40. E’ stata una vera sfida trovare gli attori giusti, che potessero diventare davvero come quelli descritti…e farli vivere più di come avresti potuto immaginarli.

I PROVINI PER TROVARE IL CAST

-

Il personaggio di Rory… Alexis Bledel non aveva nessuna esperienza, in pratica. Ma aveva il fascino e la personalità giusta per quella parte. Lei stessa racconta che li non conosceva nessuno. Festeggiò da sola mangiando una pizza quando seppe che le era stata data la parte di Rory.

 

curiosità

-

Alexis Bledel odia il caffè, non sopportandone nemmeno l’odore, in contrapposizione del suo personaggio Rory che invece lo adora e ne beve a bizzeffe. Nelle scene in cui vediamo Rory bere il caffè in realtà la tazza veniva riempita di coca cola o tè.

Il personaggio di Rory appare da subito come una ragazza amante dello studio e dei libri. Nelle 7 stagioni della serie sono citati o letti , principalmente da Rory ben 399 libri. Se siete curiosi di sapere quali, cliccando qui trovate la lista completa !!!

 

Per il personaggio di Richard Gilmore volevano Edward Herrmann a tutti i costi. La sceneggiatrice pensava che lui li avrebbe mandati tutti al diavolo.

 

Edward Herrmann racconta : Mi ero reso conto che invecchiavo e che metà del mio pubblico stava morendo o era morto. E così pensai che la Warner brothers fosse la cosa giusta perché è giovane, moderna e così via. Quando lessi il copione mi piacque moltissimo. Era molto divertente e dissi : ” ci sto”.

Per il personaggio di Richard Gilmore volevano Edward Herrmann a tutti i costi. La sceneggiatrice pensava che lui li avrebbe mandati tutti al diavolo.

Quando fu la volta di Kelly Bishop per il provino di Emily Gilmore dissero :  Mio Dio è proprio lei. La Bishop racconta : Dalla lunghezza del copione capii che sarebbe durato 1 ora. Non mi ricordo un telefilm di 1 ora che fosse così divertente. Mi entusiasmai davvero e mi preparai a fondo per l’audizione…e sembra che c’è l’abbia fatta.

All’inizio Luke doveva essere una donna di nome Daisy . Ma Amy ricevette un biglietto che diceva : “Ci sono troppe donne qui. Non si potrebbe aggiungere un pò di testosterone ? Così decisero che il personaggio sarebbe stato un’uomo che in futuro avrebbe potuto intrecciare una relazione amorosa con Lorelai.

Il personaggio di Lane Kim è ispirato alla migliore amica di Amy Paladino, Helen Pai. Per interpretare questo personaggio fu scelta Keiko Agena, che aveva 27 anni quando è iniziata la serie.

Liza Weil si presentò ai provini per la parte di Rory, ma non ricevette la parte perché non la ritennero naturalmente adatta,  ma piacque così tanto che crearono il personaggio di Paris Gellar appositamente per lei.

All’inizio il personaggio di Sokiee doveva essere interpretato da Alex Borstein, che recitava in un’altro telefilm, ma loro non la lasciarono andare. Così dovettero cercare un’altra Sokiee. Avevano perso un’attrice ed erano convinti che nessuna sarebbe stata come lei. Fecero molti provini, ma nessuna era al pari della Borstein. Poi entrò Melissa e recitò in modo così diverso da tutti.  Fece vedere la sua Sokiee e piacque molto. La considerarono un fenomeno.

Alex Borstein però apparve lo stesso nella serie, interpretando 2 ruoli diversi. Nella prima stagione nelle prime 4 puntate appare come Drella, una scorbutica ma eccellente arpista assunta da Lorelai per suonare all’Indipendence Hill ; in altre 3 occasioni nell’alternarsi delle stagioni appare come l’eccentrica Miss Celine, la sarta e stilista di Emily Gilmore.

Per cercare Lorelai ci misero tanto, c’erano molte donne di quell’età che potevano essere interessanti. Erano ad una settimana dalle riprese e non avevano nessuno. Quando entrò Lauren Graham gli fecero leggere qualcosa e così non ci furono dubbi  sul fatto che era proprio lei. Finalmente avevano trovato Lorelai Gilmore.

Lauren Graham racconta : “Mi è sempre piaciuta la commedia e le parti con quel tipo di tono sfacciato, sarcastico. Ma volevo davvero fare qualcosa dove potessi avere l’occasione di fare un personaggio più reale. Sembrava fatta apposta per me “.

L’accoppiata Lauren Graham e Alexis Bledel fu perfetta, andarono subito d’accordo. E’ strano perché sono così ben accoppiate, come madre e figlia, ma sono così diverse come attrici.

Vi rimando alla prossima ricetta, quella del chesseburger di Luke, per aggiornarvi su altre interessanti curiosità sulla serie. Vi aspetto come sempre numerosi.
Ed ora … caffè caffè caffé !!!

Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

Burger buns – panini per hamburger

nfd
 

Cosa sarebbe l’hamburger senza il morbido panino che l’accompagna ? Ebbene questi panini morbidi ai semi di sesamo si chiamano proprio così : burger buns.  E se anche voi come me siete fan della serie televisiva “Una mamma per amica” avrete visto questo panino in tutti gli episodi. Non so voi ma io ho sempre desiderato mangiarlo nella vita reale. Questa è la passione che mi accomuna con il personaggio di Lorelai : adoro mangiare il cheeseburger. Ma per poterlo gustare al meglio bisogna che il pane che accompagna il panino nella sua totalità sia perfetto. Quindi eccovi la ricetta originale americana per preparare in casa degli ottimi panini burger buns, morbidi, dolci, profumati che sanno di buono. Seguitemi in tutti gli step e come vi dico sempre, leggete tutto l’articolo fino alla fine dove vi svelo i miei consigli, i trucchetti per realizzare al meglio la ricetta, tante curiosità sul piatto e nella fattispecie il mio personale racconto di “Una mamma per amica “. Che cosa ? Non avete mai visto questa serie tv ? Bene, spero di instillare in voi la curiosità necessaria per spingervi a vederla e fare appassionare anche voi.

 

 

 

Diario di bordo

Immaginatevi  a cena, tutta la famiglia seduta a tavola, apparecchiata con piattini e ciotole che contengono hamburger, cotolette, patatine fritte, insalata, pomodori, cetriolini, eppoi le salse, maionese, ketchup e salsa barbecue. Davanti a voi i burger buns che non avete comprato, ma bensì avete fatto in casa. Deliziosi panini profumati, morbidi, pronti per essere riempiti con gli ingredienti che ognuno sceglierà, e la vostra cena sarà una cena degna di un fast food, ma con la soddisfazione che tutto sarà stato cucinato da voi. Che ne dite, vi ho stuzzicato l’appetito e la fantasia ? Spero proprio di sì. So che a molti non piacciono i fast food, e a volte per potersi mangiare una panino che abbia le sembianze del panino da fast food, comprano quelli confezionati, ma poi rimangono delusi anche da quelli, perché appena aprono la confezione devono combattere con l’odore stomachevole di alcool etilico, con cui vengono fatti, e per finire sono costretti a mangiarsi quello che rimane del panino, perché il loro secondo difetto è che si sbriciola facilmente appena lo si stringe con le mani per poterlo mangiare.

 

Buona giornata a tutti.

 

Dose : per 8 panini
Preparazione :  3 ore e 15 minuti
Cottura : 15 minuti

 

Ingredienti per l’impasto :

450 g di farina 0
50 g di zucchero
180 ml di acqua tiepida
30 g di burro ammorbidito
1 uovo di media grandezza
1 cucchiaino di sale fino
1 bustina di lievito di birra in polvere
1 uovo sbattuto con 1 cucchiaio di acqua
semi di sesamo q.b.

 

PREPARAZIONE :

All’interno di una ciotola versate la farina, lo zucchero e il lievito in polvere, mescolate con un cucchiaio. Fate un buco al centro e aggiungete l’acqua, il burro, l’uovo, e il sale. Lavorate gli ingredienti per circa 10 minuti, fino ad ottenere un palla soffice e liscia.

dav_vivid
 

Ungete una ciotola con un pochino di olio e mettetevi a lievitare l’impasto coperto per 2 ore, finché non raddoppia di volume.

dav_vivid

Una volta lievitato sgonfiate l’impasto e pesatelo.  Tagliatelo in 8 pezzi.

ozedf_soft
Tagliatelo in 8 pezzi.
 
dav_soft
 
A questo punto fate le pieghe. Appiattite una alla volta gli 8 pezzi e arrotolate l’impasto.
dav_soft
 
Appiattite nuovamente e arrotolate l’impasto sul lato più corto.
dav_soft
 
Passate a quella che si chiama pirlatura. prendere uno a uno gli 8 pezzi di impasto facendoli girare tra le mani o sul piano di lavoro dandogli una forma sferica. In pratica formate una pallina liscia e ben chiusa sul fondo.
ozedf_soft

Una volta formati gli 8 panini metteteli a lievitare coperti con un canovaccio, su una teglia ricoperta di carta forno, e lasciateli lievitare per 1 ora finché non saranno ben gonfi.

ozedf_soft
 
 

Ecco come si presentano i panini dopo la seconda lievitazione.

ozedf_soft
 

 

Spennellate i panini con delicatezza con l’uovo sbattuto con il cucchiaio d’acqua e spolverateli con i semi di sesamo.

ozedf_soft

 

Infornate in forno preriscaldato a 190°. Cuocete per 15 minuti circa, o fino a quando saranno belli dorati.

ozedf_soft
 

 

Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella.

ozedf_vivid

Ed ecco i meravigliosi dolci strepitosi panini burger buns.

nfd
 
 

Usate la vostra fantasia e i vostri ripieni preferiti per farcirli … ehhh nella prossima ricetta vi proporrò il cheeseburger da preparare in casa.

 
 
 
I miei consigli :

Per questa ricetta scegliete un burro di ottima qualità. Se siete intolleranti al lattosio sostituite la stessa quantità di burro con la margarina vegetale, otterrete così dei burger buns senza lattosio.

Potete sostituire lo zucchero semolato con un uguale quantità di zucchero integrale di canna bruno, o miele liquido, o malto d’orzo, o malto di riso, o sciroppo d’agave.

Potete variare anche le farine. Al posto della farina 0 potete usare una 00 o anche di tipo 1. Io li ho fatti a suo tempo anche con la farina di farro, e ricordo che uscirono buonissimi.

Se non siete soliti usare il lievito di birra in polvere sostituitelo con 15 g di lievito di birra fresco.

Per spennellare i panini potete anche usare un pochino di acqua o latte con un pizzico di curcuma o curry. Come vedete dalla foto i panini si colorano alla grande. Io a volte faccio così perché l’uovo per spennellare mi avanza sempre e rischio di buttarlo se non riesco a riciclarlo in altre preparazioni.

La ricetta è tratta dal blog “Un’americana in cucina” di Laurel Evans. Le dosi degli ingredienti sono gli stessi ma, in corso d’opera ho modificato il resto del procedimento.

Chi mi ha seguito nello storie di Instagram il 9 maggio mi ha visto insieme alla mia amica Lorenza1867 preparare questa ricetta. E’ solo grazie a lei che ho apportato la modifica del procedimento inserendo nei vari step le pieghe e la pirlatura dei panini, cosa che ha contribuito a rendere il prodotto finale un perfetto burger buns.

Dal momento che la ricetta richiede il lievito di birra in polvere (altro non è che lievito disidratato a cui è stata tolta l’acqua con il quale io mi trovo molto bene perché ha una scadenza più lunga), è preferibile come consigliato nella bustina che lo contiene, mescolarlo a zucchero e farina, prima di incorporare tutti i liquidi. Inoltre nel dare la forma hai panini ho usato il metodo della pirlatura,  in gergo della panificazione vuol dire prendere uno a uno gli 8 pezzi di impasto facendoli girare tra le mani o sul piano di lavoro dandogli una forma sferica. In pratica dovete fare lo stesso movimento che si fa per le polpette.

Welcome to the Gilmore girls

 Com’è nata l’idea della sceneggiatura di Una mamma per amica.

Nasce dalla strabiliante mente di AMY SHERMAN – PALLADINO la sceneggiatrice.

Andò alla Warner Brothers con un mucchio di idee da vendere. Se ne stavano lì ad annuire, con lo sguardo annoiato.

Alla fine disse che aveva un’idea su una madre e una figlia … più amiche … che madre e figlia.

Entusiasti accettarono questa idea, un’ idea che Amy si era inventata lì per lì.

Prese spunto da un viaggio con suo marito nel Connecticut a Washinton Depot. Era un piccolo paesino. Era ottobre e gli alberi avevano dei bellissimi colori autunnali. Era tutto magnifico.

Entri in un caffè … e tutti si conoscono. Vanno dietro il bancone …e si servono da soli. Proprio in quel viaggio prese appunti … e annotò qualche dialogo, che poi fu incluso nell’episodio pilota. Era una di quelle cose già scritte nelle stelle. Insomma funzionò tutto a meraviglia.

DANIEL PALLADINO il marito di AMY  Writer and Executive Consultant racconta :

Stavamo camminando per la strada e, guardandosi intorno, lei mi disse :

“E se lo ambientassi qui?”

E io risposi : “Splendido.”

Ecco come è venuto fuori il Connecticut.

 

LESLI LINKA GLATTER Pilot and Episode Director

Quando ricevetti il copione di Una mamma per amica … lo lessi e ne fui entusiasta. Non avevo mai letto una cosa così ben articolata, con personaggi così ben definiti … e con quel tipo di ironia verbale che, mi ricordavano i film degli anni ’40. E’ stata una vera sfida trovare gli attori giusti, che potessero diventare davvero come quelli descritti…e farli vivere più di come avresti potuto immaginarli.

I PROVINI PER TROVARE IL CAST

Il personaggio di Rory… Alexis Bledel non aveva nessuna esperienza, in pratica. Ma aveva il fascino e la personalità giusta per quella parte. Lei stessa racconta che li non conosceva nessuno. Festeggiò da sola mangiando una pizza quando seppe che le era stata data la parte di Rory.

CURIOSITA’ :

Alexis Bledel odia il caffè, non sopportandone nemmeno l’odore, in contrapposizione del suo personaggio Rory che invece lo adora e ne beve a bizzeffe. Nelle scene in cui vediamo Rory bere il caffè in realtà la tazza veniva riempita di coca cola o tè.

Il personaggio di Rory appare da subito come una ragazza amante dello studio e dei libri. Nelle 7 stagioni della serie sono citati o letti , principalmente da Rory ben 399 libri. Se siete curiosi di sapere quali, cliccando qui trovate la lista completa !!!

 

Per il personaggio di Richard Gilmore volevano Edward Herrmann a tutti i costi. La sceneggiatrice pensava che lui li avrebbe mandati tutti al diavolo.

 

Edward Herrmann racconta : Mi ero reso conto che invecchiavo e che metà del mio pubblico stava morendo o era morto. E così pensai che la Warner brothers fosse la cosa giusta perché è giovane, moderna e così via. Quando lessi il copione mi piacque moltissimo. Era molto divertente e dissi : ” ci sto”.

 

Quando fu la volta di Kelly Bishop per il provino di Emily Gilmore dissero :  Mio Dio è proprio lei. La Bishop racconta : Dalla lunghezza del copione capii che sarebbe durato 1 ora. Non mi ricordo un telefilm di 1 ora che fosse così divertente. Mi entusiasmai davvero e mi preparai a fondo per l’audizione…e sembra che c’è l’abbia fatta.

 

All’inizio Luke doveva essere una donna di nome Daisy . Ma Amy ricevette un biglietto che diceva : “Ci sono troppe donne qui. Non si potrebbe aggiungere un pò di testosterone ? Così decisero che il personaggio sarebbe stato un’uomo che in futuro avrebbe potuto intrecciare una relazione amorosa con Lorelai.

 

 

Il personaggio di Lane Kim è ispirato alla migliore amica di Amy Paladino, Helen Pai. Per interpretare questo personaggio fu scelta Keiko Agena, che aveva 27 anni quando è iniziata la serie.

 

Liza Weil si presentò ai provini per la parte di Rory, ma non ricevette la parte perché non la ritennero naturalmente adatta,  ma piacque così tanto che crearono il personaggio di Paris Gellar appositamente per lei.

 

All’inizio il personaggio di Sokiee doveva essere interpretato da Alex Borstein, che recitava in un’altro telefilm, ma loro non la lasciarono andare. Così dovettero cercare un’altra Sokiee. Avevano perso un’attrice ed erano convinti che nessuna sarebbe stata come lei. Fecero molti provini, ma nessuna era al pari della Borstein. Poi entrò Melissa e recitò in modo così diverso da tutti.  Fece vedere la sua Sokiee e piacque molto. La considerarono un fenomeno.

 

Alex Borstein però apparve lo stesso nella serie, interpretando 2 ruoli diversi. Nella prima stagione nelle prime 4 puntate appare come Drella, una scorbutica ma eccellente arpista assunta da Lorelai per suonare all’Indipendence Hill ; in altre 3 occasioni nell’alternarsi delle stagioni appare come l’eccentrica Miss Celine, la sarta e stilista di Emily Gilmore.

Per cercare Lorelai ci misero tanto, c’erano molte donne di quell’età che potevano essere interessanti. Erano ad una settimana dalle riprese e non avevano nessuno. Quando entrò Lauren Graham gli fecero leggere qualcosa e così non ci furono dubbi  sul fatto che era proprio lei. Finalmente avevano trovato Lorelai Gilmore.

Lauren Graham racconta : “Mi è sempre piaciuta la commedia e le parti con quel tipo di tono sfacciato, sarcastico. Ma volevo davvero fare qualcosa dove potessi avere l’occasione di fare un personaggio più reale. Sembrava fatta apposta per me “.

 

L’accoppiata Lauren Graham e Alexis Bledel fu perfetta, andarono subito d’accordo. E’ strano perché sono così ben accoppiate, come madre e figlia, ma sono così diverse come attrici.

Vi rimando alla prossima ricetta, quella del chesseburger di Luke, per aggiornarvi su altre interessanti curiosità sulla serie. Vi aspetto come sempre numerosi. Ed ora … caffè caffè caffé !!!

 

 

 

 

 

 

 
 

 

 

 

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.

Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui. 
Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

 c

Tortano Napoletano : Ricetta Tradizionale Pasquale

Tortano Napoletano: Ricetta Tradizionale Pasquale

Il tortano Napoletano è un rustico che si prepara in occasione delle festività pasquali. Lo chiamano il cugino del casatiello ma si differenziano per il fatto che nel tortano le uova sono bollite, fatte a pezzettini e messe all’interno, mentre nel Casatiello le uova crude vengono disposte sopra l’impasto lievitato con tutto il guscio e fermate da due strisce di impasto disposte a croce. Le uova si cuoceranno in seguito una volta che il casatiello viene infornato. Entrambe le torte rustiche vengono preparate per il periodo pasquale in Campania. La tradizione vuole che questo rustico sia mangiato per la colazione di pasqua e quello che avanza viene portato tra le cibarie del pranzo delle gite fuori porta il giorno di pasquetta. Il tortano è uno dei rustici più squisiti che abbia mai mangiato, saporito e godurioso è entrato a pieno titolo tra le mie ricette preferite per pasqua. Sono sicura che troverete questa ricetta favolosa anche voi. Io mi diverto tantissimo a preparare le ricette di questa tradizione, senza di loro pasqua e pasquetta non sarebbero la stessa cosa. La bontà del tortano lo rendono adatto ad essere preparato anche in altre occasioni di festa durante l’anno e ottimo per essere servito nei buffet e pic nic. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

DIARIO DI BORDO

Ho sentito parlare di questo rustico qualche tempo fa’ e in occasione di questa pasqua 2014 l’ho preparato a mano senza planetaria perché non c’è l’ho, devo dire che ne è valsa la pena. Fa parte di quelle ricette di pasqua che ho preparato per la prima volta, che ho fatto e fotografato la stessa sera una di seguito all’altra. Ho fatto le ore piccole ma vi garantisco che sono andata a dormire soddisfatta più che mai. Ho usato come ripieno alcuni ingredienti tipici abruzzesi e non napoletani, per una questione di tempo non sono potuta andare in giro a cercarli. Ma vi assicuro che il tortano è venuto saporito con il guscio di pasta che profuma di buono e il ripieno morbido e profumato all’interno, davvero una bontà.

 

 

Preparazione: 35 minuti
Cottura: 60  minuti
Lievitazione: 4 ore

 

Ingredienti per l’impasto

300 g di farina 0
80 g di acqua tiepida
5 g di lievito di birra 1 cucchiaino raso di zucchero semolato
1 cucchiaino raso di sale fino
1 cucchiaino raso di pepe nero in polvere

Per il ripieno

40 g di pecorino romano grattugiato
50 g di prosciutto cotto tritato
50 g mortadella a cubetti
75 g di pancetta dolce a cubetti
120 g di salame corallina a cubetti
3 uova sode tagliate a spicchi
130 g di provolone piccante a cubetti
130 g di provolone dolce a cubetti
60 g di emmental francese

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Sciogliete il lievito in 30 g di acqua tiepida presa dal totale.

In una ciotola mettete la farina, fate un buco al centro e versateci l’acqua rimasta, il lievito sciolto e  il pepe. Con la forchetta cominciate a mescolare il liquido al pepe e alla farina, dopo qualche giro di forchetta aggiungete il sale e impastate.

Quando l’impasto risulta compatto trasferitevi sulla spianatoia. Schiacciate l’impasto per aprirlo e aggiungete lo strutto a piccole dosi e impastate, ogni volta che l’impasto assorbirà lo strutto aggiungete la dose successiva.

Spalmatelo sulla superficie della pasta e cominciate ad impastare. Dapprima sembrerà che l’impasto si appiccichi alla spianatoia, tranquilli tutto normale, mano a mano l’impasto assorbirà il grasso e risulterà più morbido e rilassato per via del glutine, e tornerà a sembrare un impasto morbido.

Ripetete questa operazione fino ad esaurimento dello strutto. Io ho impiegato 20 minuti. Mettete l’impasto a lievitare dentro una ciotola coperta con pellicola trasparente fino a che non avrà raddoppiato il suo volume, il mio ha impiegato 2 ore.

Nel frattempo tagliate a dadini tutti i salumi e i formaggi. Dividete le uova sode in spicchi sottili Stendete la pasta lievitata in una sfoglia alta 1 cm. Distribuiteci sopra i formaggi e i salumi a dadini, aggiungete le uova sode a spicchi tutto in maniera regolare. Arrotolate la sfoglia, cercate di stringerla il più possibile e mettetela all’interno di uno stampo per ciambella unto con lo strutto sigillando bene le estremità.

 

Fate lievitare al coperto per 2 ore, meglio ancora se per tutta una notte. Deve raddoppiare il suo volume raggiungendo il bordo dello stampo apparendo bello gonfio. Il mio ha lievitato in 2 ore.

Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 50 minuti. Dipende sempre dal proprio forno. Sfornate il tortano e lasciatelo raffreddare prima di mangiarlo.

 

Ed ecco il tortano pronto per essere mangiato. Preparatelo per pasqua, pasquetta, per i vostri pic nic e numerosi buffet, farete sempre un figurone.

 

I MIEI CONSIGLI

 

Potete usare formaggi e salumi di vostro gradimento ma anche un solo salume e un solo formaggio se preferite, rispettando la dose indicata.

In base all’esperienza il tortano acquista sapore se lo si lascia riposare. Più passano i giorni e più è buono. Io lo conservo in frigorifero chiuso per bene in una busta per alimenti 3/4 giorni. Ma può essere anche congelato intero o tagliato a fettine. Riponetelo sempre in una busta per alimenti da congelare.

Prima di mangiarlo potete scaldarlo al forno o al microonde tagliato a fettine.

BUON APPETITO

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

 

 

 Ecco come appare una fetta vista da vicino.

 

Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella