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Finger food

Muffin Fave e Pecorino – Ricetta Salata Facile e Sfiziosa

Muffin Fave e Pecorino – Ricetta Salata Facile e Sfiziosa

I muffin fave e pecorino sono delle mini tortine morbide, gustose e che sanno di primavera. Sono la versione salata dei classici muffin dolci. Sono facili e  veloci da preparare, una volta sgusciate le fave il gioco è fatto. Per i muffin fave e pecorino vi occorrerà una ciotola e una forchetta, mescolare gli ingredienti insieme e l’impasto è pronto per essere infornato. Il segreto dei muffin sta nel non mescolare troppo a lungo l’impasto ma solo lo stretto necessario. In poco tempo avrete sul vostro tavolo dei deliziosi muffin fave e pecorino profumatissimi, morbidi e golosi grazie al connubio fave e pecorino che è da sempre intramontabile. Potete utilizzarli come antipasto della domenica per stuzzicare l’appetito o per un’aperitivo rinforzato, un happy hour casalingo con gli amici di sempre, potete mangiarli per una cena in terrazza al posto di pane e pizza, squisiti per un buffet e feste di ogni tipo, ma possono anche essere trasportati al mare, in montagna, nelle gite fuori porta. Se li rifarete scrivetemi qui sotto nella sezione commenti e fatemi sapere com’é andata, se vi sono piaciuti o nel caso qualcosa sia andato storto, le vostre domande, sarò felice di rispondervi e insieme troveremo la soluzione. Vi chiedo un favore grandissimo che vi impiegherà solo pochissimi secondi del vostro tempo, aiutatemi condividendo questo articolo sui social, utilizzate l’icona di Facebook o Twitter che si trova sotto al titolo della ricetta. Tante condivisioni, tante nuove ricette che vi faranno fare sempre un successone, garantisce Daniwella.

DIARIO DI BORDO

La presenza delle fave sulle bancarelle del mercato confermano sempre l’arrivo della bella stagione, quel confine tra un’inverno che finisce e una primavera che inizia. All’inizio di quest’anno mi ero decisa a mettere questa ricetta sul blog e di farlo appena avrei visto le fave arrivare sulle bancarelle del mercato. E’ stata proprio durante la seconda settimana di quarantena che ho visto le fave per la prima volta quest’anno ma tra una ricetta e un’altra che aveva la precedenza siamo arrivati ad oggi. Finalmente ci sono riuscita, perché la bontà di questi muffin merita proprio la nostra attenzione. Chi mi ha seguito sulle stories ha visto che li ho preparati domenica, e dopo averli fotografati li ho serviti come antipasto. E’ una ricetta che faccio da tanto tempo e che riscuote da sempre un grande successo. Era arrivato il momento di mettere per iscritto l’accostamento intramontabile primaverile per eccellenza, e l’ho fatto attraverso questi muffin fave e pecorino. Quindi benvenuti al mio happy hour, vi offro virtualmente un buon calice di vino e i miei muffin salati fave e pecorino. Salute !!!

 

Dose : 16 porzioni
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 15

 

Ingredienti

400 g di farina 00
3 uova medie a temperatura ambiente
160 g di burro sciolto intiepidito
100 g di pecorino romano grattugiato
100 g di fave sgusciate
170 ml di latte intero fresco
3 cucchiaini abbondanti di lievito per torte salate
un pizzico di sale

 

LA RICETTA CON TUTTI GLI STEP

Preriscaldate il forno a 180°. Riempite con i pirottini uno stampo per muffin. Sbucciate le fave privandole sia della prima che della seconda pellicina.

Tenetele da parte.

Sbattete le uova, unite poco alla volta la farina e il latte.

Aggiungete il burro sciolto intiepidito.

Poi il pecorino e il pizzico di sale.

Infine aggiungete le fave con il lievito setacciato. Mescolate lo stretto necessario ad incorporarle all’impasto.

Versate poco più di un cucchiaio di composto in ogni stampino.

Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti, finché in muffin saranno dorati in superficie.

Ecco come appaiono all’interno.

I MIEI CONSIGLI

Sciogliete il burro in microonde o a bagnomaria e poi fatelo intiepidire prima di aggiungerlo agli altri ingredienti.

Vi consiglio vivamente l’uso del dosa-gelato per trasferire l’impasto dalla ciotola alla teglia per muffin, perché una pallina di impasto all’interno del dosa-gelato corrisponde perfettamente alla dose per 1 muffin.

Il dosa gelato è molto comodo perché grazie a lui non c’è il pericolo dell’impasto che cola nella fase del trasferimento in teglia. Purtroppo qualche giorno fa ho detto addio al mio dosa gelato perché si è rotto, a breve lo ricomprerò, perché senza non riesco a stare, è veramente molto molto comodo.

Per ottenere dei muffin morbidi l’impasto deve rimanere grumoso, e rispettate la dose che vi ho scritto, non più di un cucchiaio di impasto dentro ogni pirottino, altrimenti non avrete lo stesso mio risultato.

Per avere una distribuzione migliore delle fave all’interno di ogni muffin se volete potete sgranare ulteriormente ogni fava dopo che avete tolto tutte e due le pellicole che le rivestono.

Per rendere i muffin belli anche dal punto di vista cromatico scegliete dei pirottini carini tendenti al giallo o al verde.

 

Questa ricetta è tratta dal libro LA CUCINA di Roma e del Lazio 

 

 

Buon appetito!

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Crostini di Pane Fatti in Casa : Ricetta Veloce in Padella o al Forno

Crostini di Pane Fatti in Casa : Ricetta Veloce in Padella o al Forno

I crostini di pane sono dei golosi cubetti di pane raffermo tostati e conditi con olio e.v.o. e spezie varie. Questa ricetta non è solo un modo pratico per riciclare il pane avanzato o in esubero, ma in questo modo i crostini di pane si trasformano in golosi e squisiti snack spezza fame o finger food. Per la loro bontà si può dire che sono come le ciliege, uno tira l’altro. Le semplici insalate verdi, le minestre e vellutate di verdure cambieranno aspetto e struttura se da oggi in poi li accompagnerete dai crostini di pane aromatizzati alle spezie. I crostini di pane si trovano facilmente in tutti i negozi di alimentari e nei super market, ma vi assicuro che farli in casa è davvero facile e veloce, 5 minuti di orologio per farli e quando il risultato finale è davvero strepitoso questi piccoli cubetti di pane aromatici diventano davvero irresistibili. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

DIARIO DI BORDO

Ho sempre preparato i crostini in casa ogni volta che mi sono preparata una vellutata di verdure ma non avevo considerato l’idea che se ne potessero preparare di più e conservarli in barattolo. Così un giorno ho voluto provare quando mi sono ritrovata con del pane in esubero che oltre ad aver comprato mi era stato anche regalato. Ho pensato di metterlo in congelatore, ma essendo già pieno, non potevo metterlo tutto li. Cosi una parte l’ho congelato, una parte l ho mangiato e una parte ci ho fatto i crostini. Io vi scrivo la quantità di ingredienti che servono per realizzare i crostini che si ricavano da 5 fette di pane raffermo. Se anche voi come me avete parecchio pane da smaltire, ripete gli stessi step ogni volte aggiungendo sempre gli stessi ingredienti, olio, origano e curcuma. Lo spicchio d’aglio invece rimarrà lo stesso perché rimane in padella solo per 30 secondi per aromatizzare l’olio, quindi lo potete riutilizzare anche per i crostini di pane successivi. Seguite il mio passo passo e vedrete com’è facile preparare in casa i crostini di pane raffermo che si mantiene fragrante, profumato e croccante come appena fatto per 1 settimana. Dopo cena vi viene fame ? Ebbene godetevi questi cubetti sfiziosi di pane tostato direttamente seduti sul divano mentre guardate la tv e quel momento diventerà indimenticabile.

 

Dose : 4 porzioni
Preparazione : 10
Cottura : 5 minuti

 

Ingredienti

5 fettine di pane raffermo tagliato a fette
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 spicchio di aglio
mezzo cucchiaino di curcuma in polvere (facoltativo)
mezzo cucchiaino di aghi di rosmarino essiccati

 

 

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Tagliate a cubetti le fette di pane raffermo della dimensione di 2 cm per lato.

Scaldate una padella antiaderente con 2 cucchiai di olio, lo spicchio di aglio in camicia schiacciato, la curcuma e il rosmarino. Inclinate la padella facendo scivolare il condimento con l’aglio sul bordo e lasciate soffriggere il tutto a fuoco medio alto per 30 secondi. Togliete l’aglio e mettetelo da parte.

Aggiungete i cubetti di pane, alzate la fiamma e per 5 minuti mescolate continuamente, i crostini devono rosolare da tutte le parti. Versate su un piatto e fate raffreddare.

 

PER LA VERSIONE AL FORNO

Riscaldate il forno a 200°. Arrivato a temperatura versate i cubetti di pane su una teglia ricoperta di carta forno, aggiungete l’olio e.v.o. , l’aglio, il rosmarino e mescolate con una spatola.

Cuocete in forno per 10 minuti rigirando i crostini a metà cottura. I crostini devono risultare dorati da entrambi i lati.

 

 

I crostini sono pronti. Potete conservarli all’interno di un contenitore a chiusura ermetica.

 

I MIEI CONSIGLI

 

Quando mi sono ritrovata con molto pane in esubero ho pensato di tagliare un’ intera pagnotta  di 1 kg. Così mi sono preparata una scorta di crostini conservati in un barattolo e da mangiare all’occorrenza. I crostini tostati li ho ottenuti dalla quantità di 5 fettine di pane. Quindi se avete tanto pane, non mettete mai tutto insieme altrimenti avrete difficoltà ad avere una tostatura di crostini omogenea. La quantità di 5 fettine di pane raffermo fatto a cubetti da tostare è perfetta per questa ricetta usando una padella di 26 cm di diametro.

Per fare i crostini utilizzate sempre pane che abbia da 2 a 3 giorni, perché più è duro, più avrete difficoltà a tagliarlo a fette. Per questa ricetta vanno bene sia il pane classico che quello confezionato come pan carrè, pan bauletto, pane in cassetta, pane senza sale, pane integrale ed altri ancora. Seguite sempre gli stessi step e il risultato sarà perfetto.

I crostini di pane rimangono fragranti, croccanti e profumati per ben 7 giorni all’interno di un barattolo di vetro a chiusura ermetica.

Sono ottimi mangiati come spezza fame, aperitivi e coktails. Sono perfetti per accompagnare minestre, vellutate e insalate di ogni tipo.

Oppure pazzeschi mangiati come snack in qualsiasi momento della giornata, quando arriva quel leggero languorino. Meglio di quelli che si comprano perché li avete fatti voi e sapete cosa ci avete messo.

Potete variare le spezie a vostro piacimento. La curcuma rende ancora più colorati i crostini di pane. Ma può essere sostituita anche con paprika dolce o affumicata. Quando ho preparato la vellutata di zucca ho fatto dei crostini per accompagnarla e li ho conditi ulteriormente con paprika dolce e scaglie di grana padano, una vera goduria.

 

 

BUON APPETITO

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Fiadoni abruzzesi : Ricetta della Tradizione Pasquale

fiadoni abbruzzesi

Diario di bordo
I fiadoni abruzzesi sono il mio confort food per eccellenza in quanto mi ricordano tanto mia nonna Anna; quando li cucinava era in grado di sfornare per ore fiadoni e pizze di formaggio, la casa e il salotto si riempivano di giallo e di un profumo meraviglioso di formaggi. Ogni famiglia ha la sua ricetta con dosi e formaggi diversi. Questa è la mia, alla quale sono molto affezionata e della quale sono orgogliosa. Chiunque abbia assaggiato i miei fiadoni abruzzesi mi ha riempito sempre di grande soddisfazione, con una marea di complimenti, per questo motivo ne vado molto fiera. Se vorrete provare la mia ricetta non ve ne pentirete.

I fiadoni abruzzesi sono dei rustici tipici pasquali che si fanno in tutto l’Abruzzo. Ogni contrada, città e frazione ha la propria variante. Qui da noi a Pescara il fiadone abruzzese tipico è fatto come un raviolo, e all’interno il guscio di pasta racchiude un’impasto di formaggi  grattugiati : Rigatino, Pecorino stagionato, Grana padano, uova sale e pepe. 

la ricetta passo passo

consigli e curiosità

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Fiadoni abruzzesi

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I fiadoni abruzzesi sono dei rustici tipici pasquali che si fanno in tutto l’Abruzzo. Ogni contrada, città e frazione ha la propria variante. Qui da noi a Pescara il fiadone abruzzese tipico è fatto come un raviolo, e all’interno il guscio di pasta racchiude un’impasto di formaggi  grattugiati : Rigatino, Pecorino stagionato, Grana padano, uova sale e pepe. I fiadoni abruzzesi sono il mio confort food per eccellenza in quanto mi ricordano tanto mia nonna Anna; quando li cucinava era in grado di sfornare per ore fiadoni e pizze di formaggio, la casa e il salotto si riempivano di giallo e di un profumo meraviglioso di formaggi. Ogni famiglia ha la sua ricetta con dosi e formaggi diversi. Questa è la mia, alla quale sono molto affezionata e della quale sono orgogliosa. Chiunque abbia assaggiato i miei fiadoni abruzzesi mi ha riempito sempre di grande soddisfazione, con una marea di complimenti, per questo motivo ne vado molto fiera. Se vorrete provare la mia ricetta non ve ne pentirete.
Dose: per 30/40 fiadoni Preparazione: 1 ora e 30 circa Cottura: 20 minuti  

Ingredienti per l’impasto:

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500 g di farina 00 100 g di olio e.v.o. 100 g di vino bianco 2 uova medie 1 pizzico di sale rosso d’uovo per spennellare q.b.

Ingredienti per il ripieno:

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100 g di pecorino stagionato (semi-salato) 100 g di parmigiano grattugiato 100 g di formaggio rigatino grattugiato 50 g di ricotta di mucca (ben scolata) 5 uova medie pepe e sale sé sono necessari q.b.

 

PREPARAZIONE:

In una ciotola  mettete la farina e al centro versate l’olio, il vino, le uova, il sale.
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Mescolate.
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Quando i liquidi saranno assorbiti trasferite sulla spianatoia.
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Impastate fino ad ottenere un panetto. Copritelo con una canovaccio o la pellicola mentre preparate il ripieno.
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In una ciotola sbattetele per bene i formaggi, le uova, la ricotta, il pepe e mescolate.

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Assaggiate  e aggiustate di sale solo se necessario.

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Mettete il ripieno nel sac a poche.

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Con il mattarello o con una macchinetta stendete l’impasto a sfoglia sottile e procedete come per i ravioli, cliccate qui per vedere il procedimento per stendere la pasta alla macchinetta.

Con il sac a poche disponete mucchietti di ripieno di formaggio.

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  Distanziateli l’uno dall’altro e poi ripiegateli su se stessi, schiacciando bene i bordi.
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Tagliateli con una rondella e con i rebbi di una forchetti sigillateli tutto intorno come se fossero dei ravioli.

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Metteteli distanziati l’uno dall’altro su una leccarda da forno ricoperta di carta forno. Spennellate ogni fiadone con il rosso d’uovo e con le forbici fate un piccolo taglietto al centro, eviterà al fiadone di scoppiare e permetterà al fiadone di gonfiarsi. Infornate in forno preriscaldato a 180° per 15/20 minuti.

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Sfornate appena sono dorati.

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Ed ecco i fiadoni abruzzesi chi ne volete uno ?????

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    Curiosità : questi che vedete in foto, li ho preparati insieme a mia suocera sabato pomeriggio, e vi assicuro che non ne ho mai preparati così tanti, abbiamo fatto 250 fiadoni, dei quali una parte li abbiamo messi nel congelatore e l’altra li abbiamo regalati. Il Rigatino è un formaggio prodotto con latte di vacca intero pastorizzato a pasta dura semicotta e caglio capretto; aggiungete al ripieno dei fiadoni il pepe solo se assaggiandolo vi accorgete che l’insieme dei formaggi manca di salinità, vi aiuterà a far risaltare l’aroma dei formaggi. I miei consigli : Potete variare le dose dei formaggi a vostro piacimento. Cosa importantissima, nel fiadone non va’ messo il lievito. Usate un sac a poche per mettere il ripieno sulla pasta, farete più velocemente il lavoro.
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CHIACCHERE SALATE

CHIACCHERE SALATE

INGREDIENTI

125 g di farina di tipo 1

1 uovo maxi

1 cucchiaio di olio di semi di girasole

2 cucchiai di vino bianco

2 pizzichi di sale, pepe nero macinato

rosmarino fresco q.b.

1 litro di olio di semi di girasole per friggere.

Per accompagnare : salame, formaggio, olive

Diario di bordo
Appena addenterete queste fantastiche chiacchere salate calde calde, vi sembrerà di mangiare le patatine fritte, di quelle che si comprano in busta, io ho avuto questa sensazione. Che buffo vero ? Le chiacchiere salate si prestano ad essere presentati come perfetti finger food, accompagnateli a salumi, formaggi, olive e cocktail freddi, saranno spettacolari.

2o minuti

30 chiacchiere

facilissima

Le chiacchere salate sono  delle sfoglie croccanti profumate al rosmarino sfiziose e stuzzicanti. Quest’anno ho deciso di sperimentare una serie di ricette delle festività che solitamente sono dolci in versione salata. Le chiacchere salate riempiono la tavola del buffet di carnevale insieme ai dolci caratteristici. Sono velocissime da fare, si impasta tutto in una ciotola, si stende l’impasto e si friggono le strisce ricavate. Il gioco è fatto.

la ricetta passo passo

i miei consigli

Le chiacchere sono pronte, accompagnatele con salumi, formaggi e un buon aperitivo.

La ricetta è tratta dal blog di Tavolarteegusto.

 Buon appetito!

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Le chiacchere salate sono  delle sfoglie croccanti profumate al rosmarino sfiziose e stuzzicanti. Quest’anno ho deciso di sperimentare una serie di ricette delle festività che solitamente sono dolci in versione salata. Le chiacchere salate riempiono la tavola del buffet di carnevale insieme ai dolci caratteristici. Sono velocissime da fare, si impasta tutto in una ciotola, si stende l’impasto e si friggono le strisce ricavate. Il gioco è fatto. Appena addenterete queste fantastiche chiacchere salate calde calde, vi sembrerà di mangiare le patatine fritte, di quelle che si comprano in busta, io ho avuto questa sensazione. Che buffo vero ? Le chiacchere salate si prestono ad essere presentati come perfetti finger food, accompagnateli a salumi, formaggi, olive e cocktail freddi, saranno spettacolari. Dose : per 30 chiacchere Preparazione : 10 minuti Cottura : 10 minuti  

Ingredienti :

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125 g di farina di tipo 1, 1 uovo maxi, 1 cucchiaio di olio di semi di girasole, 2 cucchiai di vino bianco, 2 pizzichi di sale, pepe nero macinato, rosmarino fresco q.b., 1 litro di olio di semi di girasole per friggere.

Per accompagnare : salame, formaggio, olive

  Procedimento : In una ciotola mescolate la farina con il sale, il pepe e il rosmarino tritato a coltello.
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Aggiungete l’uovo, l’olio, il vino bianco e mescolate.
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Quando i liquidi si sono assorbiti trasferite su una spianatoia e impastate il tutto con le mani.
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Aggiungete un’altro poco di farina o di vino se serve. L’impasto deve risultare compatto. Formate un panetto, copritelo con la pellicola alimentare per 30 minuti.
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Spolverate di farina la spianatoia e stendete l’impasto il più sottile possibile. Tagliate con la rotella delle strisce.
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Scaldate l’olio in una padella dai bordi alti e appena arriva ad una temperatura di 175° friggete poche chiacchere alla volta. Saranno cotte in pochissimi secondi. Contate 4 secondi, girate e fate cuocere altri 4 secondi. Scolate e poggiate su carta assorbente per pochi minuti.
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Trasferite su un piatto da portate e spolverate con pepe nero e sale.
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Le chiacchere sono pronte, accompagnatele con salumi, formaggi e un buon aperitivo.
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I miei consigli : La ricetta può essere fatta tranquillamente con la farina 00. Io da qualche tempo sono arrivata ad un giusto compromesso usando la farina di tipo 1 e  di tipo 2. Potete stendere l’impasto anche con la macchinetta per la pasta. Se volete cuocerle in forno potete farlo aggiungendo questa piccola modifica : aggiungete 1 cucchiaio di olio in più nell’impasto. Date uno spessore più consistente alle chiacchere. Dopo averle disposte sulla carta forno, pennellatele con olio e spolveratele di rosmarino. Cuocetele a 180° per 15 minuti fino a doratura. La ricetta è tratta dal blog di Tavolarteegusto.
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