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Daniwella Felicità e passione in cucina

SECONDI PIATTI

Un secondo piatto è un piatto, in genere a base di carne, pesce o uova, consumato dopo che, nel corso di un pasto, è stato servito un primo. Alcuni piatti possono fungere a seconda della quantità servita o delle diverse usanze locali da secondo oppure da antipasto

Polpette al Sugo : i Trucchetti della Nonna per Farle Morbide e Buonissime

Polpette al Sugo : i Trucchetti della Nonna per Farle Morbide e Buonissime

 

Le polpette al sugo sono un secondo piatto a base di carne macinata, pane, uova, spezie ed aromi. Magicamente gli ingredienti vengono impastati dando vita a dei bocconcini sfiziosi dal sapore spaziale. Polpette al sugo super golose che sono in grado di risolvere il pranzo, la cena e molte volte anche le merenda. Le polpette al sugo rappresentano la tradizione non solo italiana, ma quella di famiglia, un vero confort food, in grado di raggruppare al tavolo dei pranzi domenicali figli, nipoti, amici e parenti tutti. Diventano così un rito, che spesso compiono le mani più esperte; sto parlando delle nonne che cercano di tramandare, quelle che io chiamo vere e proprie magie culinarie, alle generazioni successive, figlie e nipoti al seguito. Il solo pensare alle polpette che cuociono lentamente nel sugo, non solo mi mette l’acquolina in bocca, ma mi è di grande conforto. Ebbene la ricetta di cui vi parlo oggi è quella di una nonna, una grande donna, che ancora oggi, alla veneranda età di 84 anni, è ancora attiva, pulisce, cucina, va a fare la spesa e tante altre cose. Quelle sapienti mani (che hanno insegnato tante cose anche a me), sono le mani di Lina, amica di famiglia e vicina di casa che conosco da 12 anni e che affettuosamente chiamo alcune volte NONNA LINA. Se vi ho incuriositi leggete l’articolo fino alla fine dove troverete tanti consigli e trucchetti per realizzare questa ricetta alla perfezione. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

DIARIO DI BORDO

Non c’è niente di più buono delle polpette al sugo gustose, saporite, morbide all’interno avvolte da una salsa di pomodoro paradisiaca, che ci invita a fare la scarpetta ogni volta, come se fosse la prima volta. Fare le polpette al sugo è un ‘arte in quanto ogni ingrediente usato dev’essere di qualità, e mai nessuno di loro deve sovrastare il sapore dell’altro. Ne troppa carne, ne troppo pane, ne troppo formaggio. Il tutto deve essere un perfetto equilibrio di ingredienti e di sapori. Questo modo che vi propongo è una ricetta di nonna Lina, la stessa della ricetta degli gnocchi di patate. Il suo modo di fare le polpette al sugo è favoloso, e il bello è che fa tutto ad occhio. In base a quanta carne macinata compriamo o per quante persone le facciamo, lei capisce ad occhio quanto pane raffermo mettere. Inoltre lei comincia proprio dalle uova, sbattendole per bene, ma bene, bene, bene.

Calcolate che per un minuto circa o più sbatte le uova facendo inglobare aria e permettendo così agli albumi e ai tuorli di mescolarsi in maniera tale che è proprio questo lavoro che darà sapore e morbidezza alle polpette. E credetemi non so descrivervelo se non con queste parole ; sbattete per bene e a lungo le uova poi aggiungete tutto il resto. Ho scattato queste foto qualche settimana prima che in Italia imponessero la quarantena causa corona virus. Ho chiesto a nonna Lina di poterla fotografare durante il passo passo della ricetta. Per le foto dell’assaggio del piatto finale invece ho approfittato della presenza della mia amica Maria a pranzo e così ho fotografato anche lei. Nella dose degli ingredienti  ho cercato di essere più precisa possibile. State attenti amici, OGGI PIOVONO POLPETTE.

Dose : per 20 porzioni
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 40 minuti

 

Ingredienti

500 g di carne macinata mista
200/300 g di pane casareccio raffermo di 4/5 giorni
4 uova
120 g di Grana Padano grattugiato
1 spicchio d’aglio
6 steli di prezzemolo fresco
sale q.b.

Ingredienti per il sugo

2 bottiglie da 700 g di passata di pomodoro
4 cucchiai di olio e.v.o.
100 g di misto per soffritto (carota-sedano- cipolla)
q.b. di sale fino
q.b. di acqua

LA RICETTA PASSO PASSO

Mettete il pane a bagno nell’acqua. Una volta ammollato strizzatelo facendo uscire tutta l’acqua. Eliminate eventuali pezzettini di crosta dura che non si sono ammollati. In una ciotola sgranate tra le mani tutto il pane che avete strizzato.

In una ciotola capiente sbattete per bene le uova per qualche minuto.

Fino a che vedrete delle belle bolle grandi.

 

A questo punto aggiungete la carne macinata, il prezzemolo, il sale e l’aglio schiacciato (possibilmente con lo schiaccia-aglio).

Amalgamate per bene,

Aggiungete il formaggio grattugiato.

 

Poi aggiungete il pane.

Mescolate fino a che tutto il composto è perfettamente amalgamato.

Prendete tra le mani un poco di impasto alla volta ….

Date forma alle polpette roteandole tra i palmi delle mani.

Grandi quanto una noce.

 

Man mano che le fate poggiatele sopra un piatto capiente.

 

In una padella capiente mettete l’olio e il misto per soffritto, abbassate il fuoco al minimo e fate appassire per 10 minuti.

Aggiungete la passata di pomodoro. Sciacquate per bene la bottiglia mettendo due dita di acqua, agitate per raccogliere per bene tutta la passata di pomodoro rimasta attaccata alla bottiglia. Portate a bollore dopo di che abbassate la fiamma del fuoco al minimo e coprite con un coperchio, lasciando un po’ di sfiato.

A questo punto friggete le polpette in abbondante olio caldo.

Cuocetele da entrambi i lati.

 

Man mano che si colorano scolatele su carta assorbente e mettetele in un piatto.

Una volta cotte tutte le polpette, mettetele nel sugo di pomodoro in ebollizione.

Fate cuocere per 30 minuti.

Eccole pronte per essere mangiate.

 

I MIEI CONSIGLI

Io scelgo sempre il macinato misto per fare le polpette al sugo che mi faccio preparare seduta stante dal mio macellaio di fiducia. Ma se voi lo preferite, potete scegliere solo carne di maiale o solo carne di vitello invece che mista.

Cerco sempre di togliere la crosta al pane che uso per le polpette, spesso succede che la crosta stessa anche se rimane a bagno non si ammorbidisce ed usarla significherebbe ritrovarsi poi in bocca pezzetti duri invece che una polpetta tutta morbida.

Regolatevi e fate molta attenzione al pane. Io vi consiglio di metterlo in due step. Mettetene una parte prima e mescolate. Osservate come risulta l’impasto e se è troppo lento aggiungete il resto.

Le uova che uso io sono sempre uova grandi del peso di 63/73 g.

Non cuocete le polpette tutte insieme, fatelo sempre in due, tre tempi. La temperatura dell’olio per la frittura deve essere sempre 175°. Non cuocete troppo le polpette altrimenti prenderanno un odore troppo forte di frittura che andrebbe a pregiudicare il sapore e l’odore stesso del sugo di pomodoro.

Se non avete lo schiaccia- aglio vi basterà farlo a pezzettini piccoli con un coltello. Se invece non vi piace omettetelo completamente. Eventualmente potete sostituirlo con due/tre grattatine di noce moscata. Se vi piace e non lo avete fresco potete sostituirlo anche con quello secco in polvere o granulare.

Le polpette sono buone anche il giorno dopo. Si conservano massimo 3 giorni in frigorifero all’interno di un contenitore per alimenti a chiusura ermetica. Le polpette si possono anche congelare. Io vi consiglio di congelarle dopo averle fritte. Fatele asciugare sempre su carta assorbente e raffreddare completamente. Mettetele in un vassoio coperto con un foglio di carta forno e distanziate le polpette una dall’altra. In questo modo si congeleranno singolarmente. Solo allora potete metterle in una busta gelo tutte insieme, segnando con un pennarello data, mese e anno. Quando volete mangiarle vi basterà passarle dal congelatore a direttamente in padella nel sugo in ebollizione e far stare per 30 minuti, il tempo di cottura del sugo.

Le polpette sono ideali anche per una super merenda/cena che i bambini amano : Il Panino con polpette, mentre i grandi apprezzeranno tantissimo e spaghetti con polpette.

 

 

BUON APPETITO

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Frittata con Agretti – Ricetta Veloce sia in Padella che al Forno

Frittata con Agretti – Ricetta Veloce sia in Padella che al Forno

La frittata con gli agretti è un secondo piatto facile, veloce da preparare e gustosissimo. Si prepara con uova fresche, latte, qualche cucchiaio di parmigiano e con questa verdura primaverile che io amo molto. Conosciuti in diverse parti d’Italia con altri nomi, gli agretti o miniscurd, come vengono chiamati qui a Pescara, sono molto nutrienti, durano per un breve periodo da metà marzo a fine maggio e mescolati ad altri ingredienti riescono sempre a dare quel tocco in più alla ricetta. Gli agretti che ho usato per fare questa frittata mi erano avanzati da una ricetta precedente, quindi erano già cotti. Pesavano esattamente 200 g. Vi basterà cliccare QUI   per leggere come pulire e cuocere gli agretti. Io ho cotto la frittata in padella, ma se volete cuocerla in forno potete farlo a 180°per 15/20 minuti. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

 

DIARIO DI BORDO

Come vi avevo annunciato diversi giorni fa avevo in preparazione 4 ricette con gli agretti che sono diventate 5, quindi con questa ne rimangono ancora 3. Oggi voglio proporvi questa frittata con gli agretti che ho apprezzato non solo io, ma anche i miei familiari a cui l ho fatta mangiare. Sono riuscita ad equilibrare la quantità di tutti gli ingredienti per avere un frittata morbida, saporita, golosa, colorata e di veloce esecuzione. Vi consiglio questa ricetta da preparare in occasione della pasquetta che quest’anno sarà per forza di cose casalinga per tutti, insieme ai nostri familiari più stretti che abitano con noi.Una la frittata diversa dal solito, diversa da quella che tradizionalmente siamo abituati a preparare per questa occasione, ma fidatevi è talmente buona e golosa che non rimpiangerete le solite frittate. Eppoi farete felice non solo il vostro palato ma anche la vostra vista. Si perché è veramente bella da vedere. Così porteremo questo magnifico colore sulla nostra tavola, il colore verde, il colore della speranza.

 

Dose : per 8 porzioni
Preparazione : 5 minuti
Cottura : 15 minuti

 

Ingredienti

4 uova grandezza media
200 g di agretti già cotti
6 cucchiai di latte
4 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
1 pizzico di pepe nero in polvere
q.b. di sale fino
2 cucchiai di olio di semi per cuocere la frittata

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Tagliuzzate gli agretti già cotti su un tagliere.

 

In una ciotola sbattete per bene le uova, il tempo di far mescolare perfettamente i rossi agli albumi.

Aggiungete gli agretti, il latte, il formaggio grattugiato, il sale e il pepe e mescolate.

 

Scaldate 2 cucchiai di olio di semi in una padella per pochissimi minuti e versateci il composto di uova e agretti.

Cuocete per 15 minuti a fuoco basso e mettendo un coperchio. Dopo di che con l’aiuto di un coperchio più grande e piano, capovolgete la frittata, versatela nuovamente in padella e cuocete per altri 5 minuti circa, questa volta senza coperchio e alzando leggermente il fuoco sotto la padella. Una volta cotta potete usare della carta assorbente per togliere l’unto in eccesso da entrambi i lati della frittata.

 

Servite la frittata con gli agretti a spicchi tiepida o a temperatura ambiente.

 

Prendete due fette di pane e mettete uno spicchio di frittata all’interno e gustatevi un godurioso panino il giorno di pasquetta anche se state a casa. L’amore e la compagnia dei vostri cari faranno il resto.

 

 

I MIEI CONSIGLI

PER INFO E TRUCCHETTI SU COME GIRARE LA FRITTATA VI RIMANDO A QUEST’ALTRA RICETTA – Frittata con gli asparagi – Consigli e Trucchetti per farla Perfetta

La frittata con gli agretti mangiata tiepida da il meglio di se. Se avanza si conserva in frigorifero chiusa in un contenitore ermetico al massimo per 3 giorni.

Per cuocere la frittata usate sempre la stessa padella. Più è antiaderenti meno grassi si useranno per cuocerla. Per insaporirla potete usare anche il Grana Padano.

 

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Polpette di Pane – Ricetta del Riciclo Veloce Facile e Golosa

Polpette di Pane – Ricetta del Riciclo Veloce Facile e Golosa

Le polpette di pane sono un secondo piatto a base di pane raffermo, uova e formaggi. E’ un piatto povero che anticamente veniva preparato dai contadini per la maggior parte del tempo impegnati a lavorare nei campi tutto il giorno. Ma come tutti i piatti di questa categoria sono veloci da preparare e molto nutrienti. Perfetta ricetta del riciclo direi. Quando le farete per la prima volta, le troverete così buone, che in futuro farete avanzare il pane apposta per poterle rifare nuovamente. Queste polpette di pane sono gustose, saporite e molto golose, e vi faranno fare un successone con poco. Coraggio allora andate a prepararle. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

 

DIARIO DI BORDO

Ho realizzato questo piatto proprio nella prima settimana di quarantena causa corona virus. In quella settimana e di conseguenza successiva non son uscita per fare la spesa, mi sono imposta di consumare quello che avevo nel frigorifero e in dispensa perché non volevo buttare e tanto meno sprecare via niente. Nella dispensa mi avanzava il pane secco e nel frigorifero avevo mortadella e grana padano ultra-stagionato che mi imploravano di essere usati. Così ho pensato a delle polpette di pane saporite, e le ho presentate con un sughetto di pomodorini freschi e passata di pomodoro fatta in casa a parte. Cosa c’è nel vostro frigorifero che staziona lì da tempo ? Coraggio preparate delle gustose polpette e mettetevi a tavola, le vostre papille gustative vi ringrazieranno.

 

Dose : per 10 polpette
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 15 minuti

 

Ingredienti

1 uovo grandezza media
180 g di pane già ammollato e strizzato
55 g di mortadella tritata
100 g di Grana Padano grattugiato
1 spicchio d’aglio piccolo
2 ciuffi di prezzemolo tritato a coltello
1 pizzico di pepe nero
1 grattugiata di noce moscata
sale q.b.

LA RICETTA PASSO PASSO

In una ciotola mettete tutti gli ingredienti e impastate.

Dovrete ottenere un composto non appiccicoso lavorabile con le mani.

Formate le polpette tutte della stessa dimensione.

Friggetele in abbondante olio caldo da entrambi i lati. Scolate su carta assorbente.

Fatele intiepidire prima di portarle in tavola e mangiarle.

 

 

I MIEI CONSIGLI

Potete variare i salumi usando prosciutto cotto o fesa di tacchino. Oppure il formaggio, ad esempio pecorino, parmigiano, asiago, emmental o fontina.

Avete delle verdure avanzate invece che i salumi? Bene realizzate allora delle polpette vegetariane.

Se volete che le polpette siano al sugo allora una volta scolate aggiungetele al sugo di pomodorini freschi o passata di pomodoro condita con olio e aglio e peperoncino e cuocete per qualche minuto giusto in tempo di cuocere il pomodoro e finire di insaporire le polpette.

Volete delle polpette filanti ? Mettete un pezzettino di scamorza all’interno della polpetta prima di cuocerla. E se il vostro pane invece di raffermo è secco allora segui quest’altra ricetta.

 

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Polpette di ricotta al sugo morbide e buonissime

POLPETTE DI RICOTTA AL SUGO MORBIDE E BUONISSIME

Diario di bordo
Ho sempre amato le polpette di ricotta fin da quando lavoravo alla salumeria dove per anni ho fatto la banconista. Furono proprio alcune clienti di quel negozio a dirmi quanto fossero buone. Ogni volta mi dicevano : ho bisogno della ricotta fresca perché devo fare le polpette di ricotta per pranzo. Da allora una volta ogni tanto le cucinavo, ma le ho sempre fatte a occhio non pesando mai gli ingredienti. L’ultima volta che le ho fatte mi sono appuntata tutte le dosi. Quindi eccovi la ricetta, questa è la mia versione.

Le polpette di ricotta al sugo sono dei piccoli impasti di ricotta, pane, uova e formaggio mescolati e ridotte in piccole forme rotonde o schiacciate da friggere e da cuocere in pentola. E’ una pietanza tipica italiana servita a tavola come seconda portata. Le polpette di ricotta al sugo sono come le ciliege, una tira l’altra. Cotte in un sugo aromatizzato vengono irresistibili con cuore morbido che si scioglieranno in bocca. Vi consiglio di prepararne sempre il doppio perché le polpette di ricotta finiscono subito appena le portate in tavola. Ottime sia calde che fredde, sono un secondo piatto ghiotto e succulento. Vi assicuro che vi allieteranno il momento del pasto e non vedrete l’ora di rifarle alla prossima occasione. Preparatele alla prima occasione eppoi una volta assaggiate fatemi sapere il vostro parere con un commento qui sul blog. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!! 

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

consigli e varianti

 Buon appetito!

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Polpette di ricotta al sugo morbide e buonissime

Le polpette di ricotta al sugo sono dei piccoli impasti di ricotta, pane, uova e formaggio mescolati e ridotte in piccole forme rotonde o schiacciate da friggere e da cuocere in pentola. E’ una pietanza tipica italiana servita a tavola come seconda portata. Le polpette di ricotta al sugo sono come le ciliege, una tira l’altra. Cotte in un sugo aromatizzato vengono irresistibili con cuore morbido che si scioglieranno in bocca. Vi consiglio di prepararne sempre il doppio perché le polpette di ricotta finiscono subito appena le portate in tavola. Ottime sia calde che fredde, sono un secondo piatto ghiotto e succulento. Vi assicuro che vi allieteranno il momento del pasto e non vedrete l’ora di rifarle alla prossima occasione. Preparatele alla prima occasione eppoi una volta assaggiate fatemi sapere il vostro parere con un commento qui sul blog. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!! DIARIO DI BORDO Ho sempre amato le polpette di ricotta fin da quando lavoravo alla salumeria dove per anni ho fatto la banconista. Furono proprio alcune clienti di quel negozio a dirmi quanto fossero buone. Ogni volta mi dicevano : ho bisogno della ricotta fresca perché devo fare le polpette di ricotta per pranzo. Da allora una volta ogni tanto le cucinavo, ma le ho sempre fatte a occhio non pesando mai gli ingredienti. L’ultima volta che le ho fatte mi sono appuntata tutte le dosi. Quindi eccovi la ricetta, questa è la mia versione.   Dose : 20 polpette Preparazione : 15 minuti Cottura : 40 minuti  

Ingredienti

200 g di ricotta 200 di pane raffermo messo a bagno e già strizzato 1 uovo 1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato 5 cucchiai di parmigiano grattugiato 1 grattugiata di noce moscata un pizzico di pepe nero mezzo spicchio d’aglio tritato finissimo 1 o 2 cucchiai di pan grattato da usare all’occorrenza + 2/3 cucchiai per panare le polpette olio di semi per friggere q.b.

 

Ingredienti per il sugo

 

700 g di passata di pomodoro 1 spicchio d’aglio piccolino 100 g di trito per fare il soffritto a base carota sedano cipolla sale q.b. 2 cucchiai olio e.v.o.

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Mettete a bagno il pane e fatelo ammorbidire. Scolatelo, tritatelo con le mani e pesatene 200 g. In una ciotola mescolate la ricotta che avrete precedentemente schiacciato con una forchetta, il pane, l’uovo, il prezzemolo, il parmigiano reggiano, l’aglio, il pepe e la noce moscata.

Mescolate il tutto e aggiungete il pan grattato solo se l’impasto risulta troppo morbido, fate riposare per circa 30 minuti.

In una pentola capiente mettete l’olio e.v.o e l’aglio, soffriggete a fuoco alto per 30 secondi eppoi aggiungete il trito per soffritto e fate andare ancora per 3 minuti.

Aggiungete la passata di pomodoro, abbassate il fuoco e fate sobollire.

Adesso dedicatevi alla realizzazione delle polpette. Con l’aiuto di un cucchiaio, prelevate un pochino di impasto e create le vostre polpette grandi quanto 1 noce,  passate tutte le polpette di ricotta nel  pangrattato.

Soffriggete le polpette nell’olio di semi caldo per qualche minuto facendole rosolare da entrambe le parti.

Scolatele su carta da cucina.

 

Aggiungete le polpette di ricotta nel sugo di pomodoro in ebollizione. Fate cuocere per 30 minuti a fuoco basso coperte lasciando un po’ di sfiato. Non rigirate le polpette con un cucchiaio ma bensì prendete la pentola per i manici e muovetela rigirandola in senso antiorario ogni 10 minuti, in questo modo le polpette si rigireranno da sole.

A fine cottura aggiungete il sale e muovete nuovamente la pentola per mescolare. Spegnete il fornello e fate riposare per qualche minuto prima di mangiarle.

I MIEI CONSIGLI

Non mangiatele appena fatte, riuscireste a sentire solo le polpette di ricotta bollenti e nient’altro. Aspettate 10/15 minuti per far compattare le polpette. Solo così sentirete tutti i sapori e la bontà di questa golosissime polpette di ricotta.

Le polpette di ricotta sono una valida alternativa a quelle di carne ed anche un modo per riutilizzare il pane raffermo. Utilizzate sempre una ricotta fresca del tipo comprata al bancone, quella che si vende a etti dentro la fuscella, perché per questa ricetta è la più adatta per questa ricetta. Specialmente se raddoppiate le dosi fate scolare il siero almeno in un colino almeno per 30 minuti. Le polpette sono ancora più buone riscaldate il giorno dopo. Quindi vi consiglio di raddoppiare tutte le dosi, per averne ancora da mangiare anche l’indomani. Se non vi piace l’aglio o non lo digerite, omettetelo completamente. Se vi avanza il sugo delle polpette, potete utilizzarlo il giorno seguente per condirci riso o pasta che diventeranno gustosissimi. Usate ricotta di mucca, di pecora o di bufala se e non avete problemi di intolleranza. Queste polpette creano dipendenza, quindi sappiate che d’ora in poi le inserirete nella vostra lista di pietanze da cucinare ogni settimana. L’importante e non farle scurire troppo altrimenti il sugo assorbirà il sapore delle polpette troppo abbrustolite che non è per niente gustoso.

Buon appetito!

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POLPETTE DI LESSO FRITTE

POLPETTE DI LESSO FRITTE – RICETTA N° 254

INGREDIENTI

620 g di lesso freddo e tritato avanzato
 
3 uova medie
 
100 g di mollica di pane raffermo sbriciolato nel mixer
 
1 spicchio d’aglio tritato
 
1 ciuffo di prezzemolo
 
50 g di pecorino saporito
 
50 g di Parmigiano grattugiato
 
un pizzico di aromi secchi in polvere: – erba cipollina- origano- maggiorana- coriandolo- pepe nero
 
sale q.b.
 
2 spicchi piccoli di aglio
 
200 ml di passata di pomodoro
 
20/30 pomodorini piccoli
 
olio per friggere q.b.
 
5 cucchiai di olio e.v.o.

 

Diario di bordo
Oggi fa proprio freddo freddo, accanto a un piatto di polenta fumante queste polpette ci stanno davvero bene. Volevo dedicare un post tutto suo al brodo con il cardone, l’articolo è ancora in fase di montaggio, e purtroppo non mi è stato possibile pubblicarlo prima di Natale 2018, ma meglio tardi che mai, visto che mi sono messa di buona lena sul blog e mi ci sto dedicando a più non posso utilizzando tutti i miei momenti liberi possibili. Quindi appena sarà pronto lo pubblicizzerò. Per oggi è tutto buonissima giornata.

5o minuti

30 polpette

Oggi una ricetta del riciclo, polpette di lesso fritte. Il brodo con il cardone il giorno di Natale qui in Abruzzo è un’istituzione. Ogni famiglia abruzzese ha le sue preferenze e tradizioni nel prepararlo, ma sta di fatto che il giorno dopo inevitabilmente ci si ritrova con una cospicua quantità di carne lessa avanzata e in esubero.  Le polpette di lesso fritte sono una ricetta di recupero per riciclare il bollito di carne e farne un piatto da leccarsi i baffi. I bambini spazzoleranno in men che non si dica questo ben di Dio. Ne saranno entusiasti anche coloro che storcono naso e bocca davanti alla carne. 

Buon pomeriggio e buon fine settimana.

 

 

la ricetta passo passo

consigli e varianti

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SCHIACCIATINE DI ZUCCHINE

SCHIACCIATINE DI ZUCCHINE – RICETTA N° 244

INGREDIENTI 

350 ml di acqua

350 gr di zucchine

200 gr di farina O

50 gr di formaggio grattugiato

30 ml di olio e.v.o

sale e pepe q.b.

1 pizzico di erba cipollina in polvere

1 pizzico di origano

1 pizzico di maggiorana in polvere  

50 minuti

16 quadrati

Succede che a volte non sappiamo proprio cosa cucinare per cena. O siamo davvero troppo stanchi che non vediamo l’ora di sederci, magari sul divano, e mangiare davanti alla tv, sereni, finalmente rilassati. Questa è una di quelle ricette che richiede  pochissimo tempo, ingredienti che tutti abbiamo in casa e fa gola a tutti. La schiacciatina di verdure possiamo considerarla una via di mezzo tra una torta rustica e una pizza sottile, che alterna una superficie croccante e un’interno morbido e goloso. Preparatela per voi ma offritela anche ad amici e parenti, sarà un successone garantito e tutti vi chiederanno la ricetta. Quindi, date retta a me, appuntatela tra le vostre ricette preferite e custoditela gelosamente. Vi ritornerà utile in tantissime occasioni, come vi ho già accennato nella versione precedente, quella con le patate che potete trovare cliccando ⏩ qui .

Vi saluto amici, vado a preparare altre ricette da proporvi, e vi assicuro che sono tantissime, il computer mi aspetta.

la ricetta passo passo

Varianti

Le schiacciatine sono una ricetta davvero versatile. Il loro impasto e le loro farciture sono pressocchè infinite. L’unico limite è la vostra fantasia…o il vostro gusto, se vogliamo. Ecco per voi una variante deliziosa che ho realizzato, le schiacciatine di patate!

Buon appetito!

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ORATA AL FORNO CON TOPINAMBUR E PATATE

ORATA AL FORNO CON TOPINAMBUR E PATATE – RICETTA N° 241

INGREDIENTI

2 orate (le mie pesavano 400g ciascuna)

1 spicchio d’aglio

2 topinambur grandi o due patate

5 cucchiai di olio e.v.o

2 cucchiai di vino bianco

sale fino q.b.

pepe nero il polvere q.b.

qualche ago di rosmarino spezzettato

qualche fogliolina di prezzemolo ( facoltativo)

 

 

 

 

3o minuti

4 persone

L’orata al forno con topinambur e patate è un secondo di mare che mangio spesso e volentieri. Cucino l’orata in diverse maniere, questa che vi propongo oggi è la più golosa, arricchita con il topinambur. Se non lo avete o non lo riuscite a trovare sulle bancarelle del mercato mettete tranquillamente solo le patate come ho fatto io. Il piatto si prepara praticamente da solo, se poi riuscite a farvi pulire il pesce dal vostro pescivendolo di fiducia, siete a cavallo. L’orata al forno con topinambur e patate potete inserirla tra le portate di pesce in occasione delle festività natalizie, proprio come ho fatto io. E’ un piatto veloce da preparare, goloso e sano, piacerà a tutti, bambini compresi. Preparatelo anche per una serata speciale, se volete conquistare e deliziare la vostra anima gemella. 

L'ingrediente insolito

Il topinambur è un tubero ormai dimenticato da tempo. Sono poche le persone che lo conoscono e ancor meno quelle che non sanno quante importantissime caratteristiche benefiche ha per il nostro corpo. Il topinambur assomiglia a una sorta di patata maggiormente globulosa e dura. Nella foto vedete come risultano una volta sbucciati, a destra le patate e il topinambur a sinistra. Il topinambur viene anche chiamato carciofo di Gerusalemme perchè il suo sapore ricorda quello del carciofo, é ricco di inulina, una fibra che agevola la regolarità intestinale, e tra le sue importanti caratteristiche il topinambur riduce l’assorbimento del colesterolo cattivo e degli zuccheri da parte dell’intestino, per questo motivo è molto indicato per i diabetici.

la ricetta passo passo

Un secondo delizioso e completo

i miei consigli

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SGOMBRO MARINATO

SGOMBRO MARINATO – RICETTA N° 239

INGREDIENTI

6 sgombri medi (i miei pesavano 1 kg circa)
1 bicchiere quasi pieno di aceto di mele
2 cuori di sedano
1 cipollotto piccolo
200 ml di olio e.v.o.
sale e pepe q.b.
6 steli di prezzemolo
2 carote piccole
1 cucchiaino di aceto balsamico


 

 

 

1 ora e 3o minuti

10 persone

Diario di bordo
Troverete due opzioni di marinatura, per chi come mio cognato non digerisce o non sopporta la cipolla. Anche quest’anno mi sono occupata di preparare la festa della vigilia a casa mia, e questo piatto è uno degli antipasti che ho preparato. Quello che è avanzato, e che ho mangiato 2 giorni dopo, era ancora più buono.

Lo sgombro marinato è davvero buonissimo, non ha nulla da invidiare a quello già pronto che si trova nei banchi dei supermercati. Ho realizzato lo sgombro marinato chiedendo consigli in giro, documentandomi e formulando alla fine una versione personale, raggruppando tutto quello che avevo appreso in questa ricetta, adattandola infine ai miei gusti e quelli della mia famiglia. Cosa aspettate a preparare un gustoso sgombro marinato? Cucinatelo e poi fatemi sapere come è andata lasciandomi un commento.

Enjoy

La marinatura è un’operazione con il quale si insaporiscono, si ammorbidiscono o si conservano carni e pesci. Gli ingredienti usati per la marinatura del pesce sono aceto, olio, succo di limone, e verdure aromatiche. Lo sgombro appartiene alla schiera del pesce azzurro, è molto economico e non richiede particolari abilità culinarie. I tempi di preparazione sono rapidi e facilissimi.

ALLCUNE SPECIE DI PESCE AZZURRO PRESENTI SUL MERCATO SONO : LA SARDINA, L’ARINGA, L’ALICE O L’AGGIUGA, LO SGOMBRO, LA PAPALINA, IL SURO E IL PESCE SPATOLA.

IL PESCE AZZURRO SI NUTRE SOLO DI ALTRI PESCI E DI PLACTON.

E’ MOLTO PIU’ RICCO DI Omega3, quindi ricco di grassi insaturi che tengono sotto controllo il nostro colesterolo .

Le pietanze preparate con il pesce azzurro sono considerati “cucina povera”, hanno un prezzo più basso e quindi abordabile, rispetto ad altri tipi di pesce, ma hanno anche dalla loro parte il fatto che le loro carni sono molti digeribili, oltre a contenere grassi saturi sono ricchi di calcio.

la ricetta passo passo

Ecco le due versioni di questa ricetta

i miei consigli

 Buon appetito!

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FRITTELLE DI PATATE CON SALMONE

FRITTELLE DI PATATE CON SALMONE – RICETTA N° 238

Ingredienti

500 g di purea di patate
60 di Parmigiano grattugiato
1 uovo
80 g di farina 0
25 g di cipolla tritata finissima
1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
80 g di salmone affumicato
150 g di yogurt compatto
succo di limone e scorzette q.b. (senza trattamento)
olio e.v.o. 1 cucchiaino
sale e pepe q.b.
aneto q.b. per decorare
olio per friggere q.b.
farina q.b. per impanare le frittelle

9o minuti

20 frittelle

Buongiorno a tutti. Oggi sono felice di proporvi queste gustose frittelle di patate con salmone, un piatto che potete servire come antipasto o come portata di un buffet per le feste natalizie. Mancano pochissimi giorni alla vigilia di Natale e con queste frittelle di patate con salmone farete un figurone. Son così sfiziose e golose che finiranno appena le metterete in tavola. La preparazione è veramente facile. Le ho preparate qualche settimana fa a casa della mia amica Annamaria, e appena le ha assaggiate ha deciso di metterle nel suo menù di Natale 🎄🎅.

Se ti è piaciuta la ricetta 👍, cucinala anche tu eppoi fammi sapere come è andata.
Buona giornata a tutti.

L'ingrediente principale

Le PATATE sono uno dei tuberi più amati e consumati lungo tutto il corso dell’anno.  Non devono essere conservate alla luce, per evitare che diventino verdi e devono essere dunque sempre conservate al buio.  Il luogo adotto consente la conservazione e la preservazione delle sue caratteristiche. Si conservano bene in cassette di legno o di plastica purchè abbiano aperture, in un’ambiente aereato dove l’umidità è sotto controllo.

la ricetta passo passo

varianti gustose o vegetariane

 Buon appetito!

La ricetta è tratta dal mensile piùCucina.

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FRITTELLE DI PATATE CON SALMONE – RICETTA N° 238

Buongiorno a tutti. Oggi sono felice di proporvi queste gustose frittelle di patate con salmone, un piatto che potete servire come antipasto o come portata di un buffet per le feste natalizie. Mancano pochissimi giorni alla vigilia di Natale e con queste frittelle di patate con salmone farete un figurone. Son così sfiziose e golose che finiranno appena le metterete in tavola. La preparazione è veramente facile. Le ho preparate qualche settimana fa a casa della mia amica Annamaria, e appena le ha assaggiate ha deciso di metterle nel suo menù di Natale 🎄🎅. Se ti è piaciuta la ricetta 👍, cucinala anche tu eppoi fammi sapere come è andata. Buona giornata a tutti.   Dose : per 20 frittelle circa Preparazione : 60 minuti Cottura : 20-30 minuti  

Ingredienti :

500 g di purea di patate 60 di Parmigiano grattugiato 1 uovo 80 g di farina 0 25 g di cipolla tritata finissima 1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato 80 g di salmone affumicato 150 g di yogurt compatto succo di limone e scorzette q.b. (senza trattamento) olio e.v.o. 1 cucchiaino sale e pepe q.b. aneto q.b. per decorare olio per friggere q.b. farina q.b. per impanare le frittelle  

PREPARAZIONE :

In una ciotola unite il purè di patate, il formaggio, l’uovo,  80 g di farina, la cipolla, il prezzemolo, sale e pepe. Mescolate bene per amalgamare gli ingredienti.

 

Con le mani bagnate modellate delle piccole frittelle piatte e tonde del peso di 25/30 g circa.

Passate le frittelle nella farina e friggetele in abbondante olio caldo.

 

Rigiratele fino a che assumano una crosticina dorata, poi scolatele su carta da cucina. Condite lo yogurt compatto con succo di limone un goccio d’olio, sale, pepe. Distribuitene un cucchiaino su ogni frittella e sovrapponete una fettina di salmone. Decorate e servite subito.

 

Ed ecco qualche scatto visto da vicino.

 
VARIANTI : Se non vi  piace la cipolla, sostituitela con della noce moscata. Il salmone non vi piace ? optate per delle alici sottòlio, dei gamberetti o dei filetti di tonno, daranno un tocco di sapore in più. L’aneto e le scorzette di limone servono a dare un tocco di colore, se non riuscite a reperirli potete sostituirli con del prezzemolo tritato finemente o addirittura dell’erba cipollina tagliata al coltello. Io per la fretta ho dimenticato di metterli. Per una versione vegetariana 🍅🍆, provate a mettere una dadolata di zucchina e carota saltate velocemente in padella con poco olio, sale e pepe. CURIOSITA’ : Le PATATE sono uno dei tuberi più amati e consumati lungo tutto il corso dell’anno.  Non devono essere conservate alla luce, per evitare che diventino verdi e devono essere dunque sempre conservate al buio.  Il luogo adotto consente la conservazione e la preservazione delle sue caratteristiche. Si conservano bene in cassette di legno o di plastica purchè abbiano aperture, in un’ambiente aereato dove l’umidità è sotto controllo. La ricetta è tratta dal mensile piùCucina.

Buon appetito!

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POLLO AL FORNO CON PATATE – RICETTA N° 219

POLLO AL FORNO CON PATATE – RICETTA N° 219 

 Pollo al forno con patate. Il più classico della cucina italiana. Quando ci si riunisce la domenica con la famiglia, questo è uno di quei piatti così gustosi che mette d’accordo tutti, grandi e bambini.  Lo definisco un piatto della tradizione, perché si finisce per cucinarlo quasi sempre come lo abbiamo visto fare  dalle nostre mamme e dalle nostre nonne. A me piace così, morbido dentro, saporito e croccante fuori quel tanto che basta. Ho usato un’infinità di ricette per cucinarlo. Alla fine sono arrivata a cucinarlo così, prendendo spunto da un paio di ricette e dandogli come al solito il mio tocco personale. Questo che vedrete è la ricetta che soddisfa alla perfezione non solo il mio palato, ma anche quello della mia famiglia e gli amici, che hanno approvato a pieni voti la sua bontà, chiedendomi di rivelare loro come lo avessi cucinato per poterlo poi rifare a casa. Quindi dopo tanto tempo eccoli accontentati. Quando l’avrete provata, non riuscirete più a staccarvi da questa ricetta. Quindi fate attenzione, questa è una ricetta che crea dipendenza. Io vi ho avvisati.



Dose : per 4 porzioni
Preparazione : 30 minuti
Cottura : 1 h 15 min / 1 h e 30 min

 

Ingredienti :

1 kg di pollo
1 kg di patate
200/250 ml di vino bianco per cucinare
acqua q.b.
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 spicchio d’aglio grande
1 cipolla grande
1 rametto di rosmarino
sale e pepe q.b.
un pizzichino di curry (facoltativo)
1 cucchiaino di curcuma (facoltativo)

 

PREPARAZIONE :

Preriscaldate il forno a 200°.
Lavate il pollo e asciugatelo. Bruciate su fiamma viva eventuali piume residue. Non togliete la pelle, perché è proprio questa che renderà saporita la preparazione.

Mettetelo in una pentola o padella con il vino e l’acqua senza arrivare a coprirlo. Il pollo deve essere ricoperto per tre quarti. Aggiungete mezza cipolla a fettine, lo spicchio d’aglio schiacciato, gli aghi di mezzo rametto di rosmarino, il sale, il pepe, e se volete un pizzichino piccolissimo di curry e la curcuma. Lasciate cuocere fino a che non sia evaporato tutto il liquido e sia rimasto solo il grasso del pollo, quello uscito dalla pelle.

Nel frattempo, sbucciate le patate, lavatele e fatele a tocchi, asciugatele per bene, dopo di che, mettetele in una teglia capiente ricoperta di carta forno, e conditele con l’olio, il sale e il rosmarino. Aggiungete la mezza cipolla rimasta soltanto 20 minuti dopo l’inizio della cottura delle patate, questo per evitare che si brucino. Per favorire l’attaccamento dell’olio sulle patate mescolate tutto con le mani. Infornatele in forno ormai caldo per 30 minuti, all’incirca il tempo necessario per far ritirare tutto il liquido del pollo.

A questo punto, tirate fuori dal forno, sistemate i pezzi di pollo tra le patate, versate sopra tutto il grasso, ricoprendo per bene patate e pollo. Questo renderà tutto molto saporito.

Cuocete ancora per un’altra mezz’oretta circa, o finché il pollo e le patate non saranno dorate come in foto. Assaggiate di sale ed eventualmente aggiustate, mescolando per insaporire.
Spegnete il forno e portate subito in tavola.

Buon appetito!

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