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Daniwella Felicità e passione in cucina

SECONDI PIATTI

Un secondo piatto è un piatto, in genere a base di carne, pesce o uova, consumato dopo che, nel corso di un pasto, è stato servito un primo. Alcuni piatti possono fungere a seconda della quantità servita o delle diverse usanze locali da secondo oppure da antipasto

POLPETTE DI LESSO FRITTE

POLPETTE DI LESSO FRITTE – RICETTA N° 254

INGREDIENTI

620 g di lesso freddo e tritato avanzato
 
3 uova medie
 
100 g di mollica di pane raffermo sbriciolato nel mixer
 
1 spicchio d’aglio tritato
 
1 ciuffo di prezzemolo
 
50 g di pecorino saporito
 
50 g di Parmigiano grattugiato
 
un pizzico di aromi secchi in polvere: – erba cipollina- origano- maggiorana- coriandolo- pepe nero
 
sale q.b.
 
2 spicchi piccoli di aglio
 
200 ml di passata di pomodoro
 
20/30 pomodorini piccoli
 
olio per friggere q.b.
 
5 cucchiai di olio e.v.o.

 

Diario di bordo
Oggi fa proprio freddo freddo, accanto a un piatto di polenta fumante queste polpette ci stanno davvero bene. Volevo dedicare un post tutto suo al brodo con il cardone, l’articolo è ancora in fase di montaggio, e purtroppo non mi è stato possibile pubblicarlo prima di Natale 2018, ma meglio tardi che mai, visto che mi sono messa di buona lena sul blog e mi ci sto dedicando a più non posso utilizzando tutti i miei momenti liberi possibili. Quindi appena sarà pronto lo pubblicizzerò. Per oggi è tutto buonissima giornata.

5o minuti

30 polpette

Oggi una ricetta del riciclo, polpette di lesso fritte. Il brodo con il cardone il giorno di Natale qui in Abruzzo è un’istituzione. Ogni famiglia abruzzese ha le sue preferenze e tradizioni nel prepararlo, ma sta di fatto che il giorno dopo inevitabilmente ci si ritrova con una cospicua quantità di carne lessa avanzata e in esubero.  Le polpette di lesso fritte sono una ricetta di recupero per riciclare il bollito di carne e farne un piatto da leccarsi i baffi. I bambini spazzoleranno in men che non si dica questo ben di Dio. Ne saranno entusiasti anche coloro che storcono naso e bocca davanti alla carne. 

Buon pomeriggio e buon fine settimana.

 

 

la ricetta passo passo

consigli e varianti

 Buon appetito!

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SCHIACCIATINE DI ZUCCHINE

SCHIACCIATINE DI ZUCCHINE – RICETTA N° 244

INGREDIENTI 

350 ml di acqua

350 gr di zucchine

200 gr di farina O

50 gr di formaggio grattugiato

30 ml di olio e.v.o

sale e pepe q.b.

1 pizzico di erba cipollina in polvere

1 pizzico di origano

1 pizzico di maggiorana in polvere  

50 minuti

16 quadrati

Succede che a volte non sappiamo proprio cosa cucinare per cena. O siamo davvero troppo stanchi che non vediamo l’ora di sederci, magari sul divano, e mangiare davanti alla tv, sereni, finalmente rilassati. Questa è una di quelle ricette che richiede  pochissimo tempo, ingredienti che tutti abbiamo in casa e fa gola a tutti. La schiacciatina di verdure possiamo considerarla una via di mezzo tra una torta rustica e una pizza sottile, che alterna una superficie croccante e un’interno morbido e goloso. Preparatela per voi ma offritela anche ad amici e parenti, sarà un successone garantito e tutti vi chiederanno la ricetta. Quindi, date retta a me, appuntatela tra le vostre ricette preferite e custoditela gelosamente. Vi ritornerà utile in tantissime occasioni, come vi ho già accennato nella versione precedente, quella con le patate che potete trovare cliccando ⏩ qui .

Vi saluto amici, vado a preparare altre ricette da proporvi, e vi assicuro che sono tantissime, il computer mi aspetta.

la ricetta passo passo

Varianti

Le schiacciatine sono una ricetta davvero versatile. Il loro impasto e le loro farciture sono pressocchè infinite. L’unico limite è la vostra fantasia…o il vostro gusto, se vogliamo. Ecco per voi una variante deliziosa che ho realizzato, le schiacciatine di patate!

Buon appetito!

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ORATA AL FORNO CON TOPINAMBUR E PATATE

ORATA AL FORNO CON TOPINAMBUR E PATATE – RICETTA N° 241

INGREDIENTI

2 orate (le mie pesavano 400g ciascuna)

1 spicchio d’aglio

2 topinambur grandi o due patate

5 cucchiai di olio e.v.o

2 cucchiai di vino bianco

sale fino q.b.

pepe nero il polvere q.b.

qualche ago di rosmarino spezzettato

qualche fogliolina di prezzemolo ( facoltativo)

 

 

 

 

3o minuti

4 persone

L’orata al forno con topinambur e patate è un secondo di mare che mangio spesso e volentieri. Cucino l’orata in diverse maniere, questa che vi propongo oggi è la più golosa, arricchita con il topinambur. Se non lo avete o non lo riuscite a trovare sulle bancarelle del mercato mettete tranquillamente solo le patate come ho fatto io. Il piatto si prepara praticamente da solo, se poi riuscite a farvi pulire il pesce dal vostro pescivendolo di fiducia, siete a cavallo. L’orata al forno con topinambur e patate potete inserirla tra le portate di pesce in occasione delle festività natalizie, proprio come ho fatto io. E’ un piatto veloce da preparare, goloso e sano, piacerà a tutti, bambini compresi. Preparatelo anche per una serata speciale, se volete conquistare e deliziare la vostra anima gemella. 

L'ingrediente insolito

Il topinambur è un tubero ormai dimenticato da tempo. Sono poche le persone che lo conoscono e ancor meno quelle che non sanno quante importantissime caratteristiche benefiche ha per il nostro corpo. Il topinambur assomiglia a una sorta di patata maggiormente globulosa e dura. Nella foto vedete come risultano una volta sbucciati, a destra le patate e il topinambur a sinistra. Il topinambur viene anche chiamato carciofo di Gerusalemme perchè il suo sapore ricorda quello del carciofo, é ricco di inulina, una fibra che agevola la regolarità intestinale, e tra le sue importanti caratteristiche il topinambur riduce l’assorbimento del colesterolo cattivo e degli zuccheri da parte dell’intestino, per questo motivo è molto indicato per i diabetici.

la ricetta passo passo

Un secondo delizioso e completo

i miei consigli

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SGOMBRO MARINATO

SGOMBRO MARINATO – RICETTA N° 239

INGREDIENTI

6 sgombri medi (i miei pesavano 1 kg circa)
1 bicchiere quasi pieno di aceto di mele
2 cuori di sedano
1 cipollotto piccolo
200 ml di olio e.v.o.
sale e pepe q.b.
6 steli di prezzemolo
2 carote piccole
1 cucchiaino di aceto balsamico


 

 

 

1 ora e 3o minuti

10 persone

Diario di bordo
Troverete due opzioni di marinatura, per chi come mio cognato non digerisce o non sopporta la cipolla. Anche quest’anno mi sono occupata di preparare la festa della vigilia a casa mia, e questo piatto è uno degli antipasti che ho preparato. Quello che è avanzato, e che ho mangiato 2 giorni dopo, era ancora più buono.

Lo sgombro marinato è davvero buonissimo, non ha nulla da invidiare a quello già pronto che si trova nei banchi dei supermercati. Ho realizzato lo sgombro marinato chiedendo consigli in giro, documentandomi e formulando alla fine una versione personale, raggruppando tutto quello che avevo appreso in questa ricetta, adattandola infine ai miei gusti e quelli della mia famiglia. Cosa aspettate a preparare un gustoso sgombro marinato? Cucinatelo e poi fatemi sapere come è andata lasciandomi un commento.

Enjoy

La marinatura è un’operazione con il quale si insaporiscono, si ammorbidiscono o si conservano carni e pesci. Gli ingredienti usati per la marinatura del pesce sono aceto, olio, succo di limone, e verdure aromatiche. Lo sgombro appartiene alla schiera del pesce azzurro, è molto economico e non richiede particolari abilità culinarie. I tempi di preparazione sono rapidi e facilissimi.

ALLCUNE SPECIE DI PESCE AZZURRO PRESENTI SUL MERCATO SONO : LA SARDINA, L’ARINGA, L’ALICE O L’AGGIUGA, LO SGOMBRO, LA PAPALINA, IL SURO E IL PESCE SPATOLA.

IL PESCE AZZURRO SI NUTRE SOLO DI ALTRI PESCI E DI PLACTON.

E’ MOLTO PIU’ RICCO DI Omega3, quindi ricco di grassi insaturi che tengono sotto controllo il nostro colesterolo .

Le pietanze preparate con il pesce azzurro sono considerati “cucina povera”, hanno un prezzo più basso e quindi abordabile, rispetto ad altri tipi di pesce, ma hanno anche dalla loro parte il fatto che le loro carni sono molti digeribili, oltre a contenere grassi saturi sono ricchi di calcio.

la ricetta passo passo

Ecco le due versioni di questa ricetta

i miei consigli

 Buon appetito!

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FRITTELLE DI PATATE CON SALMONE

FRITTELLE DI PATATE CON SALMONE – RICETTA N° 238

Ingredienti

500 g di purea di patate
60 di Parmigiano grattugiato
1 uovo
80 g di farina 0
25 g di cipolla tritata finissima
1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
80 g di salmone affumicato
150 g di yogurt compatto
succo di limone e scorzette q.b. (senza trattamento)
olio e.v.o. 1 cucchiaino
sale e pepe q.b.
aneto q.b. per decorare
olio per friggere q.b.
farina q.b. per impanare le frittelle

9o minuti

20 frittelle

Buongiorno a tutti. Oggi sono felice di proporvi queste gustose frittelle di patate con salmone, un piatto che potete servire come antipasto o come portata di un buffet per le feste natalizie. Mancano pochissimi giorni alla vigilia di Natale e con queste frittelle di patate con salmone farete un figurone. Son così sfiziose e golose che finiranno appena le metterete in tavola. La preparazione è veramente facile. Le ho preparate qualche settimana fa a casa della mia amica Annamaria, e appena le ha assaggiate ha deciso di metterle nel suo menù di Natale 🎄🎅.

Se ti è piaciuta la ricetta 👍, cucinala anche tu eppoi fammi sapere come è andata.
Buona giornata a tutti.

L'ingrediente principale

Le PATATE sono uno dei tuberi più amati e consumati lungo tutto il corso dell’anno.  Non devono essere conservate alla luce, per evitare che diventino verdi e devono essere dunque sempre conservate al buio.  Il luogo adotto consente la conservazione e la preservazione delle sue caratteristiche. Si conservano bene in cassette di legno o di plastica purchè abbiano aperture, in un’ambiente aereato dove l’umidità è sotto controllo.

la ricetta passo passo

varianti gustose o vegetariane

 Buon appetito!

La ricetta è tratta dal mensile piùCucina.

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FRITTELLE DI PATATE CON SALMONE – RICETTA N° 238

Buongiorno a tutti. Oggi sono felice di proporvi queste gustose frittelle di patate con salmone, un piatto che potete servire come antipasto o come portata di un buffet per le feste natalizie. Mancano pochissimi giorni alla vigilia di Natale e con queste frittelle di patate con salmone farete un figurone. Son così sfiziose e golose che finiranno appena le metterete in tavola. La preparazione è veramente facile. Le ho preparate qualche settimana fa a casa della mia amica Annamaria, e appena le ha assaggiate ha deciso di metterle nel suo menù di Natale 🎄🎅. Se ti è piaciuta la ricetta 👍, cucinala anche tu eppoi fammi sapere come è andata. Buona giornata a tutti.   Dose : per 20 frittelle circa Preparazione : 60 minuti Cottura : 20-30 minuti  

Ingredienti :

500 g di purea di patate 60 di Parmigiano grattugiato 1 uovo 80 g di farina 0 25 g di cipolla tritata finissima 1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato 80 g di salmone affumicato 150 g di yogurt compatto succo di limone e scorzette q.b. (senza trattamento) olio e.v.o. 1 cucchiaino sale e pepe q.b. aneto q.b. per decorare olio per friggere q.b. farina q.b. per impanare le frittelle  

PREPARAZIONE :

In una ciotola unite il purè di patate, il formaggio, l’uovo,  80 g di farina, la cipolla, il prezzemolo, sale e pepe. Mescolate bene per amalgamare gli ingredienti.

 

Con le mani bagnate modellate delle piccole frittelle piatte e tonde del peso di 25/30 g circa.

Passate le frittelle nella farina e friggetele in abbondante olio caldo.

 

Rigiratele fino a che assumano una crosticina dorata, poi scolatele su carta da cucina. Condite lo yogurt compatto con succo di limone un goccio d’olio, sale, pepe. Distribuitene un cucchiaino su ogni frittella e sovrapponete una fettina di salmone. Decorate e servite subito.

 

Ed ecco qualche scatto visto da vicino.

 
VARIANTI : Se non vi  piace la cipolla, sostituitela con della noce moscata. Il salmone non vi piace ? optate per delle alici sottòlio, dei gamberetti o dei filetti di tonno, daranno un tocco di sapore in più. L’aneto e le scorzette di limone servono a dare un tocco di colore, se non riuscite a reperirli potete sostituirli con del prezzemolo tritato finemente o addirittura dell’erba cipollina tagliata al coltello. Io per la fretta ho dimenticato di metterli. Per una versione vegetariana 🍅🍆, provate a mettere una dadolata di zucchina e carota saltate velocemente in padella con poco olio, sale e pepe. CURIOSITA’ : Le PATATE sono uno dei tuberi più amati e consumati lungo tutto il corso dell’anno.  Non devono essere conservate alla luce, per evitare che diventino verdi e devono essere dunque sempre conservate al buio.  Il luogo adotto consente la conservazione e la preservazione delle sue caratteristiche. Si conservano bene in cassette di legno o di plastica purchè abbiano aperture, in un’ambiente aereato dove l’umidità è sotto controllo. La ricetta è tratta dal mensile piùCucina.

Buon appetito!

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POLLO AL FORNO CON PATATE – RICETTA N° 219

POLLO AL FORNO CON PATATE – RICETTA N° 219 

 Pollo al forno con patate. Il più classico della cucina italiana. Quando ci si riunisce la domenica con la famiglia, questo è uno di quei piatti così gustosi che mette d’accordo tutti, grandi e bambini.  Lo definisco un piatto della tradizione, perché si finisce per cucinarlo quasi sempre come lo abbiamo visto fare  dalle nostre mamme e dalle nostre nonne. A me piace così, morbido dentro, saporito e croccante fuori quel tanto che basta. Ho usato un’infinità di ricette per cucinarlo. Alla fine sono arrivata a cucinarlo così, prendendo spunto da un paio di ricette e dandogli come al solito il mio tocco personale. Questo che vedrete è la ricetta che soddisfa alla perfezione non solo il mio palato, ma anche quello della mia famiglia e gli amici, che hanno approvato a pieni voti la sua bontà, chiedendomi di rivelare loro come lo avessi cucinato per poterlo poi rifare a casa. Quindi dopo tanto tempo eccoli accontentati. Quando l’avrete provata, non riuscirete più a staccarvi da questa ricetta. Quindi fate attenzione, questa è una ricetta che crea dipendenza. Io vi ho avvisati.



Dose : per 4 porzioni
Preparazione : 30 minuti
Cottura : 1 h 15 min / 1 h e 30 min

 

Ingredienti :

1 kg di pollo
1 kg di patate
200/250 ml di vino bianco per cucinare
acqua q.b.
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 spicchio d’aglio grande
1 cipolla grande
1 rametto di rosmarino
sale e pepe q.b.
un pizzichino di curry (facoltativo)
1 cucchiaino di curcuma (facoltativo)

 

PREPARAZIONE :

Preriscaldate il forno a 200°.
Lavate il pollo e asciugatelo. Bruciate su fiamma viva eventuali piume residue. Non togliete la pelle, perché è proprio questa che renderà saporita la preparazione.

Mettetelo in una pentola o padella con il vino e l’acqua senza arrivare a coprirlo. Il pollo deve essere ricoperto per tre quarti. Aggiungete mezza cipolla a fettine, lo spicchio d’aglio schiacciato, gli aghi di mezzo rametto di rosmarino, il sale, il pepe, e se volete un pizzichino piccolissimo di curry e la curcuma. Lasciate cuocere fino a che non sia evaporato tutto il liquido e sia rimasto solo il grasso del pollo, quello uscito dalla pelle.

Nel frattempo, sbucciate le patate, lavatele e fatele a tocchi, asciugatele per bene, dopo di che, mettetele in una teglia capiente ricoperta di carta forno, e conditele con l’olio, il sale e il rosmarino. Aggiungete la mezza cipolla rimasta soltanto 20 minuti dopo l’inizio della cottura delle patate, questo per evitare che si brucino. Per favorire l’attaccamento dell’olio sulle patate mescolate tutto con le mani. Infornatele in forno ormai caldo per 30 minuti, all’incirca il tempo necessario per far ritirare tutto il liquido del pollo.

A questo punto, tirate fuori dal forno, sistemate i pezzi di pollo tra le patate, versate sopra tutto il grasso, ricoprendo per bene patate e pollo. Questo renderà tutto molto saporito.

Cuocete ancora per un’altra mezz’oretta circa, o finché il pollo e le patate non saranno dorate come in foto. Assaggiate di sale ed eventualmente aggiustate, mescolando per insaporire.
Spegnete il forno e portate subito in tavola.

Buon appetito!

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LA FOCACCIA DI CAPPUCCETTO ROSSO O PER MEGLIO DIRE : FOCACCIA LOCATELLI MORBIDISSIMA E BUONISSIMA – RICETTA N° 200

LA FOCACCIA DI CAPPUCCETTO ROSSO O PER MEGLIO DIRE : FOCACCIA LOCATELLI MORBIDISSIMA E BUONISSIMA – RICETTA N° 200

Mentre molti di voi ieri festeggiavano il ferragosto, io sono stata a lavorare. Ma il bello del mio lavoro, è che riesco ad avere del tempo per fare anche quello che mi piace, cioè CUCINARE. Il gusto di questa focaccia mi ha riportato indietro nel tempo, quando bambina mi leggevano la favola di ‘Cappuccetto rosso’. Adoravo questa favola e ancora di più la parte che diceva che nel suo cestino Cappuccetto rosso, portava la focaccia fatta dalla mamma per la nonna malata ehhhhh ….. apriti cielo …. su quella parola “FOCACCIA” mi facevo mille e una fantasia e mi facevo venire mille e una voglia. I miei genitori, mi compravano una focaccia molto simile a questa,  in un bar-alimentari-ristorante molto conosciuto e ben fornito che esisteva allora, nella zona in cui abitavo. La focaccia Locatelli deve il suo nome al famoso chef GIORGIO LOCATELLI, cuoco di fama internazionale. Voi e i vostri ospiti rimarrete sorpresi dalla morbidezza e dalla squisitezza di questa focaccia, dal suo gusto irresistibile, che non vi farà fermare ne al primo, ne al secondo, ne al terzo pezzetto che mangerete … rimarrete davvero stregati, tanto è vero che una volta finita, vi rimetterete ai fornelli per farne un’altre da mangiare il giorno dopo … proprio come ho fatto io. La ricetta prevede una velocità di esecuzione davvero impressionante, e si divide in tappe che vanno seguite scrupolosamente e alla lettera. Due cose importantissime che troverete scritte anche nel procedimento : 1) la focaccia non va in nessun modo impastata a mano bensì va mescolata con un cucchiaio 2) dovete emulsionare gli ingredienti della salamoia con una forchetta o una frusta a mano fino ad ottenere una miscela cremosa di colore tendente al verdolino. Nella descrizione degli ingredienti vi scrivo la dose della ricetta originale così come l’ho presa e tra parentesi le sostituzioni che ho apportato io. Quindi per questa sua capacità di farmi tornare indietro nel tempo, questa ricetta entra di diritto tra i miei confort-food preferiti. Se la ricetta vi è piaciuta perfavore cliccate MI PIACE sulla mia pagina facebook del blog.

Buona serata a tutti.

 

Dose : per uno stampo da cm 30 x 30 cm
Preparazione : 1 ora
Cottura : 25-30 minuti

 

Ingredienti per la focaccia :

250 g di farina 00
250 g di farina 0 (io ho usato tutta farina 0)
300 ml di acqua tiepida
15 g di lievito di birra fresco (io ho usato quello Vegan comprato al negozio BIO per la mia intolleranza)
2 cucchiai di olio e.v.o.
10 g di sale

 

Ingredienti per la salamoia :

65 ml di acqua (la ricetta originale dice tiepida)
65 ml di olio e.v.o.
25 g di sale (io ne ho messo di meno 15/18 g, in questo modo viene salata al punto giusto)

 

PROCEDIMENTO :

Intiepidite l’acqua e fateci sciogliere i lievito.
In una ciotola mettete le farine mescolate al sale, fate un buco al centro e aggiungete l’acqua tiepida con il lievito sciolto e l’olio.

Mescolate tutti gli ingredienti con un cucchiaio (importantissimo ai fini di una perfetta alveolatura della focaccia, quindi non impastate assolutamente con le mani) fino ad ottenere un’impasto omogeneo. Mescolate con il cucchiaio senza impastare.

Ungete l’impasto con un filo di olio e mettete l’impasto coperto da un canovaccio a lievitare per 10 minuti.

Passati i 10 minuti, prendete la teglia che userete per cuocere la focaccia, ungetela con un pochino di olio e versateci l’impasto. Copritela di nuovo con un canovaccio e fate lievitare ancora per 10 minuti.

Passati i 10 minuti, stendete l’impasto con le mani, partendo dal centro verso i bordi. Coprite nuovamente e fate lievitare per 20 minuti.

Passati i 20 minuti esercitate con i polpastrelli una leggera pressione in maniera da creare i classici avvallamenti di una focaccia ma contemporaneamente facendo attenzione a non rompere le bolle d’aria che si sono formate con la lievitazione.

A questo punto preparate la salamoia sbattendo con una forchetta l’olio, l’acqua e il sale  fino ad ottenere un’emulsione cremosa di colore simile al verdolino. Cominciate a versare la salamoia, anche se sembra troppa. Magari allargate con un cucchiaino i vari  buchi per far penetrare bene tutta la salamoia, è proprio questa infatti che conferisce questo gusto e morbidezza squisita a questa focaccia. Fate lievitare nuovamente coperta per gli ultimi 20 minuti.

A questo punto preriscaldate il forno a 180/200°. Infornate quindi in forno caldo per 25/30 minuti fino a completa doratura della focaccia.

Ed eccola fuori dal forno. Fatela intiepidire prima di tagliarla a spicchi o a quadratini.

Ecco come si  presenta l’alveolatura all’interno.

La focaccia che ho fatto questa mattina l’ho cucinata in uno stampo rettangolare 20 x 30, mentre quella che ho cucinato ieri per la prima volta, l’ho cucinata in uno stampo di cm 24 dimezzando però la dose degli ingredienti.

 

Buon appetito!

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BURGER VEGETARIANI AGLI ORTAGGI MISTI – RICETTA N° 185

BURGER VEGETARIANI AGLI ORTAGGI MISTI  – RICETTA N° 185

Questo delizioso burger di verdure, è stata la mia cena di qualche sabato fa. Sognavo da tanto tempo di realizzare degli hamburger vegetariani senza la presenza della carne.

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Ho colto al balzo la richiesta di un mio amico personal trainer che mi ha chiesto di realizzarli con le verdure,  e ho creato quindi  questa versione fatta con ortaggi, aromi, spezie, mozzarella, Parmigiano e pecorino dolce grattugiato. Se volete una versione totalmente Vegana potete sostituire la mozzarella, il Parmigiano e il pecorino con del tofu già aromatizzato tritato per bene. Provatelo e poi fatemi sapere come è andata. Sbizzarritevi dando spazio alla vostra fantasia, utilizzando delle verdure diverse, usando la salsa o le salse  che vi piacciono, creando il miscuglio di sapori che preferite.  Questi burger vegetariani sono morbidi e saporiti, sono fatti in casa, ed è un modo per far mangiare le verdure a tutti quei bambini grandi o piccoli che siano, che fanno i capricci.

 Potete accompagnare questi deliziosi hamburger dai panini burger buns fatti in casa.

burghervegetariani2

Cliccando qui troverete la versione senza glutine, mentre cliccando qui potete leggere la versione fatta con farina di grano e senza lattosio. E per ultimo, se volete potete dare la forma di polpette invece che di burger, e friggerli in olio caldo o cuocerli al forno, considerate che in tutto il peso delle verdure fresche dev’essere all’incirca di 1 kg. Sono alle prese con una piccola infiammazione alla caviglia sinistra, ma sono sicura che entro poco tempo tornerà tutto a posto, in modo che possa tornare a riprendere le mie passeggiate sul mare, e nel frattempo, mi preparo di nuovo questi gustosissimi burger vegetariani. E voi, vi ho incuriosito abbastanza???  Preparateli, eppoi fatemi sapere.

Un saluto a tutti quelli che passano di qua.

 

Dose : per 8/10 burger di verdure
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 1 ora

 

Ingredienti per i burger :

2 carote
2 zucchine
1 porro
2 patate medie
1 topinambur
aglio in polvere q.b.
prezzemolo tritato q.b.
noce moscata grattugiata q.b.
pepe in polvere q.b.
sale q.b.
curry q.b.
curcuma q.b.
paprika dolce q.b.
60 g di Parmigiano grattugiato
50 g di pecorino dolce grattugiato
1 mozzarella a cubetti
1 o 2 uova medie
3-4 cucchiai di pangrattato all’occorrenza

 

Ingredienti per impanare :

pan grattato q.b., 1 albume.

 

Ingredienti per accompagnare i burger :

8/10 panini burger buns (con o senza glutine a seconda di chi li mangia)
fettine di pomodoro q.b.
foglie di insalata q.b.
sottilette o qualsiasi formaggio che fonda sui burger q.b.
salse a piacere q.b.

 

PREPARAZIONE :

Mondate le patate, lavatele e tagliatele in tocchi della stessa grandezza. Farle bollire il tempo necessario per ammorbidirle, circa 8/10 minuti. Passatele ancora calde in uno schiacciapatate in una ciotola capiente. Mondate e tagliate le altre verdure, e lessatele in acqua bollente salata.

Una volta cotte scolatele per bene, conservando l’acqua di cottura, ricca di nutrienti per utilizzarla come brodo per cuocere qualcos’altro (tipo un risotto, eventualmente una volta freddo mettetelo in congelatore). Le verdure devono rimanere asciutte.

Aggiungete al purè di patate  l’aglio in polvere, il prezzemolo e tutte le spezie (io le ho dosate tute con la punta del cucchiaino). Mescolate per bene.

Nella stessa ciotola dove avete messo la purea di patate, versate le verdure lesse, la mozzarella a cubetti, il Parmigiano e il pecorino dolce grattugiato, aggiungete 1 uovo, mescolate e se serve aggiungete il secondo.

Mescolate. Dovete ottenere un composto compatto e lavorabile con le mani. Se vedete che rimane appiccicoso, aggiungete del pangrattato fino ad ottenere la consistenza che vi ho indicato. Io ne ho aggiunto 3/4 cucchiai.

Sbattete l’albume in una ciotolina. Formate i vostri hamburger con le mani, e invece di immergerli nell’albume perchè sono comunque delicati, teneteli su una mano, e bagnate l’altra con l’albume e passatela direttamente sopra, dopo di che passateli sul pangrattato.

Man mano che li preparate, adagiateli in un piatto.

Cuoceteli in una padella molto calda, unta con un goccio d’olio, cuoceteli per alcuni minuti, rigirandoli per 3/4 volte fino a che saranno perfettamente dorati.

Ecco i burger vegetariani.

Ed ecco il mio panino Burger buns ripieno con insalata, pomodoro, formaggio spalmabile senza lattosio, formaggio provolone tagliato sottile e una gran dose di felicità nel gustarlo.

Ed ecco la nonnina super, ultra novantenne, contenta perchè ho realizzato un piccolo burger anche per lei.

Piccolo burger per nonnina piccolina !!!

 

Buon appetito!

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POLLO AL CURRY CON RISO THAI E MELA GOLDEN – RICETTA N ° 175

POLLO AL CURRY CON RISO THAI E MELA GOLDEN – RICETTA N ° 175

Visto che oggi è giovedì, ho pensato di pubblicare una ricetta di carne. Il pollo al curry con riso thai e mela Golden, funge da secondo piatto ma per la presenza del riso anche da  gustosissimo piatto unico. La ricetta è tratta dal libro di Benedetta Parodi Molto Bene, dove potete trovare le ricette della prima stagione del suo programma di cucina su Real Time intitolato appunto Molto bene. Sappiate che è entrato di diritto tra la Top Ten delle mie ricette preferite. Ve ne innamorerete al primo assaggio, come coloro che hanno mangiato questo piatto e non finivano di dire : Quanto è buono, Quanto è buono. Il curry, lo zenzero fresco e il cocco rapè (farina di cocco) danno a questo piatto quel sapore unico, che ci trasportano almeno con il pensiero in quei posti che sanno di esotico, orientale e così via. Provate magari a chiudere gli occhi mentre mettete in bocca un bocconcino di pollo, e vedrete se questi sapori non faranno in voi questo effetto. Rispetto alla ricetta originale io disponevo di  cipolla di tropea, riso Thai e mela Golden, mentre la ricetta prevede la cipolla bianca, il riso Basmati e la mela verde. Benedetta ci svela un segreto : per ottenere risultati accettabili con il curry (che sappia di qualcosa), la miscela che usiamo dev’essere tostata in padella per rilasciare tutto il suo sapore. Dopo aver fatto questo, si può procedere con la ricetta.

Bene, vado a farmi una tazza di the fumante, oggi ci sta proprio bene, con questo brutto tempo, buona giornata a tutti.

 

Dosi : per 2 o 4 porzioni a seconda della fame
Preparazione : 5 minuti
Cottura : 10 minuti
Tempo totale : 15 minuti

 

Ingredienti :

500 g di petto di pollo tagliato leggermente spesso
250 g di riso Thai (o Basmati)
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
2 cucchiai abbondanti di curry
mezza mela Golden
1 cipolla di Tropea (o cipolla bianca)
1 spicchio d’aglio
1 pezzo di radice di zenzero
1 bicchiere di latte (io ho messo quello fresco)
farina per impanare q.b.
peperoncino q.b.
cocco rapè (farina di cocco) q.b.

 

PREPARAZIONE :

Lessate in riso Thai in acqua salata per 8 minuti a partire dal bollore. Un minuto prima di scolare, unire la metà della mezza mela con la buccia fatta a pezzetti. Scolate e mettete al centro del piatto da portata.

Nel frattempo che l’acqua si scalda e cuoce il riso dedicatevi al pollo. Affettate la cipolla ad anelli e rosolatela in padella con l’olio e l’aglio. Dopo un paio di minuti aggiungete il curry e il peperoncino e lasciate tostare e insaporire per bene.

Nel frattempo che la cipolla soffrigge, tagliate il pollo a tocchetti.

Infarinatelo leggermente e mettetelo nella padella con le cipolle e le spezie.

Aggiungete ora lo zenzero sbucciato e grattugiato insieme al cocco rapè (io ne ho messo 2 pugnetti), quindi tostare bene tutti gli aromi in modo che rilascino il loro sapore.
Sfumate con il latte.

Portate il pollo a cottura facendo addensare la salsina.

Aggiustate ancora di sale mettere il pollo al curry intorno al riso dentro al piatto di portata, decorate con 2 spicchi di mela rimasta e servite.

 

Buon appetito!

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CARCIOFI E PATATE A MODO MIO – RICETTA N° 165

CARCIOFI E PATATE A MODO MIO – RICETTA N° 165

Questa ricetta, entra nella classifica dei miei confort food. Era una delle cose buone che mi cucinava spesso la mia mamma. Per tutto il periodo che duravano i carciofi, me li cucinava primo perché sapeva che mi piacevano, e secondo per assicurarmi la razione di ferro contenuta nei carciofi. Sono sempre stata carente di ferro, e questo era uno degli alimenti, che mia madre mi preparava per farmelo assumere tramite l’alimentazione. La prima volta che li ho cucinati, ero dubbiosa e titubante, perché non ero pratica nella pulizia dei carciofi, e non ero proprio sicura di ricordare bene tutti i passaggi e le dosi, dal momento che li avevo sempre visto fare da lei. Ricordo che li cucinai per la cena, e mentre io e Corrado eravamo a tavola, lo guardavo in silenzio per attendere da lui, l’esito del giudizio. Beh, devo dire che il piatto vuoto nel giro di 10 minuti, mi ripagò di tutta l’ansia che ho avuto mentre li cucinavo. Ho cercato questa ricetta su internet, ma non c’è. Quindi ho deciso di dargli questo titolo, perché fino ad ora una ricetta simile alla mia non l’ho ancora trovata. Se volete provarla è importantissimo che compriate dei carciofi freschissimi, e che li usiate subito, perché si cuociono interi con tutta la barba. Usate del buon olio extra vergine d’oliva, se ne avete a disposizione, del tipo comprato ai contadini per intenderci. E sopratutto non elemosinate proprio con esso. In questa ricetta c’è ne va parecchio. Io l’ho sempre dosato ad occhio, qui per voi ho cercato di quantificarvelo. Inoltre, passata la fase di preparazione che può risultare un pochino lunga e noiosa, dovete far cuocere lentamente i carciofi, per 1 ora e mezza 2 a fuoco basso, fino a far ridurre tutto il liquido alla quantità di un dito circa. Solo così, riuscirete ad apprezzare, tutta la morbidezza che la cottura avrà conferito ai carciofi, e la bontà delle patate che avranno assorbito il gusto del carciofo con tutto l’aroma degli odori che metterete. Io vi scrivo una dose per 4 porzioni, anche se nelle foto i carciofi ne sono di più. Per quanto mi piacciono sono capace di mangiarmeli 3 appena cotti, e di nuovo altri 3 la sera dopo, quindi capite come mai  ne cucino così tanti. Vi lascio alla ricetta e corro a scaldarmi con una tazza di tisana bollente, oggi non mi riesco proprio a scaldare.
Vi auguro una buona domenica.



Dose : per 4 porzioni
Preparazione : 20/25 minuti
Cottura : 1 ora e mezzo/2

 

Ingredienti :

6 carciofi freschi
4 patate di media grandezza
mezzo limone
800/900 ml di acqua per la cottura + quella per mettere a bagno i carciofi
80/100 ml di olio e.v.o.
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Preparate una capiente ciotola con circa 2 litri di acqua, e il succo di mezzo limone, (usate il colino per non farci cadere i noccioli) per mettere a bagno i carciofi (perché appena tagliati tendono a scurire a contatto con l’aria). Munitevi di appositi guanti usa e getta per non macchiarvi le mani. Conservate il mezzo limone svuotato dal succo.

Cominciate la pulizia del carciofo. Partendo dal gambo, tagliatelo a 10 cm circa, eliminando la parte del gambo terminale, conservando quella attaccata vicino a dove si è tagliato il carciofo che è più tenera. Con un coltellino affilato o un pelapatate, eliminato lo strato più esterno del gambo del carciofo. Potete tagliarlo a rondelle o lasciarlo intero. Tuffatelo nell’acqua acidulata.

Eliminate ora le foglie esterne più dure del carciofo, fino ad arrivare al cuore tenero e chiaro.

Con un coltello affilato eliminate le punte a circa metà della loro altezza. Passate la metà del limone sui carciofi e tuffateli a mano a mano nell’acqua acidulata.

Ecco le tre tappe sulla pulizia del carciofi.

Sbucciate, lavate e tagliate a tocchi le patate. Pelate l’aglio, toglieteci l’anima interna, e fatelo a tocchetti piccoli o schiacciatelo con uno spremiaglio. Lavate il prezzemolo, asciugatelo e tagliatelo a pezzettini piccoli. Prendete ora una pentola adatta posizionate per primo le patate, poi intervallate i carciofi (che avrete sgocciolato e sciacquato) tra le patate, in modo che tutti i carciofi siano su diritti.

Aggiungete l’acqua, che deve raggiungere quasi completamente il bordo, aggiungete l’olio, l’aglio e il prezzemolo, accendete il gas e portate a ebollizione a fuoco alto. Dopo di che, una volta che ha cominciato a bollire, abbassate al minimo, coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per 1 ora e mezzo 2,  fino a quando l’acqua si sarà ridotta alla capacità di un dito.

Terminate il tempo, assaggiate e eventualmente aggiustate di sale.

Servite la pietanza calda o tiepida.

 

Buon appetito!

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