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Daniwella Felicità e passione in cucina

Riciclo degli avanzi

Plumcake Salato con Melanzane e Scamorza Appassita

Plumcake Salato con Melanzane e Scamorza Appassita

Il plumcake salato con melanzane e scamorza appassita è un goloso rustico morbido, saporito a base di melanzane, grana padano e scamorza appassita; un formaggio fresco a pasta filata tipico di Abruzzo, Molise e Campania. Si chiama appassita perché contiene meno acqua della variante tradizionale e ha una pasta compatta e burrosa con un gusto delicato e dolce. Si tratta di una preparazione semplice e veloce ma anche versatile. E’ un plumcake che faccio spesso e l’ultima volta l’ho voluto arricchire con una spolverata di semi oleosi in superficie, prima di infornarlo e devo dire che ha dato quel certo non so che alla preparazione. Volendo si possono sostituire le melanzane con una o più avanzi di verdure già cotte o da cuocere che avete in giacenza in frigorifero e unirle all’impasto. Se non trovate la scamorza appassita potete sostituirla con una caciotta o un formaggio diverso come asiago, emmental o qualche altro a vostra disposizione, basta che sia dolce. Una volta cotto il risultato sarà una torta rustica a forma di plumcake che si scioglie letteralmente in bocca, un sapore ricco con una scioglievolezza incredibile. Il plumcake salato alle melanzane è perfetto come sostituto del pane, ma anche presentato a fette per un buffet di una festa, un’aperitivo, merenda all’aria aperta, pic nic, pranzo in spiaggia, gite fuori porta e ancora ottimo salvacena da mangiare seduti sul divano guardando la vostra serie televisiva preferita. Il plumcake salato alle melanzane è un jolly perfetto per mille occasioni. Provare per credere. Se lo rifarete scrivetemi qui sotto nella sezione commenti e fatemi sapere com’é andata, se vi è piaciuto o nel caso qualcosa sia andato storto, le vostre domande, sarò felice di rispondervi e insieme troveremo la soluzione. Se vi è piaciuto l’articolo condividetelo sui social utilizzando l’icona di Facebook o Twitter che si trovano sotto al titolo della ricetta.

DIARIO DI BORDO

Conoscevo solo la versione dolce del plumcake. Poi andando in giro per internet ho conosciuto anche la versione salata. Quello che vi propongo è la mia personale versione con le melanzane e scamorza appassita. E’ un delizioso antipasto, ma lo potete mangiare come piatto unico. Preparatelo quando dovete fare una gita fuori porta, o visto che ci avviciniamo all’estate, per portarlo come pranzo al mare. Offritelo come spuntino ai vostri amici e parenti. Sono sicura che farà il fumo, tornerete a casa con la busta vuota. Io non resisto alla sua bontà. Lo so è una cosa strana, LO SO, il fatto che su questo blog io proponga per la maggior parte delle volte ricette di dolci del quale non sono golosa quanto lo sono per le ricette salate. Davanti al buffet di dolci o dei salati, state pur sicuri che mi vedreste incollata al tavolo dei salati, pizze rustiche, tramezzini, focacce, patatine, salatini, tartine e così via….. Io li amo che ci posso fare !!!

 

Dose: 12 porzioni
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 30 minuti

 

Ingredienti

3 uova
1 vasetto di panna da cucina da 200 g
50 ml di latte
200 g di farina 00
1 bustina di lievito in polvere per torte salate
3 melanzane medie fatte a cubetti
50 g di Grana Padano grattugiato
100 g di scamorza appassita
qualche foglia di basilico
sale e pepe  q.b.
1 spicchio d’aglio
olio e.v.o
una manciata di semi di sesamo e semi di chia

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Lavate le melanzane, togliete il picciolo e fatele a cubetti. In una padella scaldate 4 cucchiai di olio, soffriggetevi a fuoco lento 1 spicchio d’aglio in camicia e schiacciato e dopo qualche minuto aggiungete le melanzane a tocchetti. Soffriggetele e fuoco alto per 4/5 minuti mescolando ogni tanto per non farle bruciare.

Cuocete le melanzane fino a che saranno dorate e morbide, ma non sfatte. Togliete l’aglio dalla pentola.

In una ciotola mescolate panna, latte, uova, sale e pepe.

Aggiungete la farina e il lievito setacciati e il formaggio grattugiato.

In ultimo mettete le melanzane e la scamorza tagliata a cubetti.

Versate in uno stampo da plumcake lungo cm 30 ricoperto di carta forno.

Spolverate la superficie con i semi oleosi di sesamo e di chia.

Cuocete in forno preriscaldato a 170° per 35 minuti. Fate sempre la prova stecchino che deve uscire fuori dell’impasto asciutto e pulito.

Fate raffreddare prima di tagliare a fette e servire.

 

I MIEI CONSIGLI

Il plumcake salato è perfetto per riciclare verdure, formaggi e salumi che avanzano, stanno per arrivare alla scadenza o che non sono più tanto freschi. In questo caso dovevo consumare urgentemente 3 melanzane e del formaggio grana stagionato che stazionava in frigorifero già da un po’ di tempo.

L’uso dei semi oleosi è facoltativo. Se volete usarli potete anche sostituirli con quelli di girasole che ci stanno benissimo.

Il plumcake salate con le melanzane è ancora più buono se lo tagliate e servite dopo un giorno di riposo. Provare per credere.

Anche la provola dolce è un formaggio che ci sta benissimo e che potete sostituire alla scamorza appassita se non la trovate. Potete variare anche i formaggi grattugiati come Parmigiano Reggiano e rigatino.

Il plumcake si conserva massimo 3 giorni avvolto in una carta per alimenti a temperatura ambiente, in frigorifero invece 4 giorni.

 

Buon appetito!

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Crostini di Pane Fatti in Casa : Ricetta Veloce in Padella o al Forno

Crostini di Pane Fatti in Casa : Ricetta Veloce in Padella o al Forno

I crostini di pane sono dei golosi cubetti di pane raffermo tostati e conditi con olio e.v.o. e spezie varie. Questa ricetta non è solo un modo pratico per riciclare il pane avanzato o in esubero, ma in questo modo i crostini di pane si trasformano in golosi e squisiti snack spezza fame o finger food. Per la loro bontà si può dire che sono come le ciliege, uno tira l’altro. Le semplici insalate verdi, le minestre e vellutate di verdure cambieranno aspetto e struttura se da oggi in poi li accompagnerete dai crostini di pane aromatizzati alle spezie. I crostini di pane si trovano facilmente in tutti i negozi di alimentari e nei super market, ma vi assicuro che farli in casa è davvero facile e veloce, 5 minuti di orologio per farli e quando il risultato finale è davvero strepitoso questi piccoli cubetti di pane aromatici diventano davvero irresistibili. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

DIARIO DI BORDO

Ho sempre preparato i crostini in casa ogni volta che mi sono preparata una vellutata di verdure ma non avevo considerato l’idea che se ne potessero preparare di più e conservarli in barattolo. Così un giorno ho voluto provare quando mi sono ritrovata con del pane in esubero che oltre ad aver comprato mi era stato anche regalato. Ho pensato di metterlo in congelatore, ma essendo già pieno, non potevo metterlo tutto li. Cosi una parte l’ho congelato, una parte l ho mangiato e una parte ci ho fatto i crostini. Io vi scrivo la quantità di ingredienti che servono per realizzare i crostini che si ricavano da 5 fette di pane raffermo. Se anche voi come me avete parecchio pane da smaltire, ripete gli stessi step ogni volte aggiungendo sempre gli stessi ingredienti, olio, origano e curcuma. Lo spicchio d’aglio invece rimarrà lo stesso perché rimane in padella solo per 30 secondi per aromatizzare l’olio, quindi lo potete riutilizzare anche per i crostini di pane successivi. Seguite il mio passo passo e vedrete com’è facile preparare in casa i crostini di pane raffermo che si mantiene fragrante, profumato e croccante come appena fatto per 1 settimana. Dopo cena vi viene fame ? Ebbene godetevi questi cubetti sfiziosi di pane tostato direttamente seduti sul divano mentre guardate la tv e quel momento diventerà indimenticabile.

 

Dose : 4 porzioni
Preparazione : 10
Cottura : 5 minuti

 

Ingredienti

5 fettine di pane raffermo tagliato a fette
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 spicchio di aglio
mezzo cucchiaino di curcuma in polvere (facoltativo)
mezzo cucchiaino di aghi di rosmarino essiccati

 

 

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Tagliate a cubetti le fette di pane raffermo della dimensione di 2 cm per lato.

Scaldate una padella antiaderente con 2 cucchiai di olio, lo spicchio di aglio in camicia schiacciato, la curcuma e il rosmarino. Inclinate la padella facendo scivolare il condimento con l’aglio sul bordo e lasciate soffriggere il tutto a fuoco medio alto per 30 secondi. Togliete l’aglio e mettetelo da parte.

Aggiungete i cubetti di pane, alzate la fiamma e per 5 minuti mescolate continuamente, i crostini devono rosolare da tutte le parti. Versate su un piatto e fate raffreddare.

 

PER LA VERSIONE AL FORNO

Riscaldate il forno a 200°. Arrivato a temperatura versate i cubetti di pane su una teglia ricoperta di carta forno, aggiungete l’olio e.v.o. , l’aglio, il rosmarino e mescolate con una spatola.

Cuocete in forno per 10 minuti rigirando i crostini a metà cottura. I crostini devono risultare dorati da entrambi i lati.

 

 

I crostini sono pronti. Potete conservarli all’interno di un contenitore a chiusura ermetica.

 

I MIEI CONSIGLI

 

Quando mi sono ritrovata con molto pane in esubero ho pensato di tagliare un’ intera pagnotta  di 1 kg. Così mi sono preparata una scorta di crostini conservati in un barattolo e da mangiare all’occorrenza. I crostini tostati li ho ottenuti dalla quantità di 5 fettine di pane. Quindi se avete tanto pane, non mettete mai tutto insieme altrimenti avrete difficoltà ad avere una tostatura di crostini omogenea. La quantità di 5 fettine di pane raffermo fatto a cubetti da tostare è perfetta per questa ricetta usando una padella di 26 cm di diametro.

Per fare i crostini utilizzate sempre pane che abbia da 2 a 3 giorni, perché più è duro, più avrete difficoltà a tagliarlo a fette. Per questa ricetta vanno bene sia il pane classico che quello confezionato come pan carrè, pan bauletto, pane in cassetta, pane senza sale, pane integrale ed altri ancora. Seguite sempre gli stessi step e il risultato sarà perfetto.

I crostini di pane rimangono fragranti, croccanti e profumati per ben 7 giorni all’interno di un barattolo di vetro a chiusura ermetica.

Sono ottimi mangiati come spezza fame, aperitivi e coktails. Sono perfetti per accompagnare minestre, vellutate e insalate di ogni tipo.

Oppure pazzeschi mangiati come snack in qualsiasi momento della giornata, quando arriva quel leggero languorino. Meglio di quelli che si comprano perché li avete fatti voi e sapete cosa ci avete messo.

Potete variare le spezie a vostro piacimento. La curcuma rende ancora più colorati i crostini di pane. Ma può essere sostituita anche con paprika dolce o affumicata. Quando ho preparato la vellutata di zucca ho fatto dei crostini per accompagnarla e li ho conditi ulteriormente con paprika dolce e scaglie di grana padano, una vera goduria.

 

 

BUON APPETITO

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Polpette di Pane – Ricetta del Riciclo Veloce Facile e Golosa

Polpette di Pane – Ricetta del Riciclo Veloce Facile e Golosa

Le polpette di pane sono un secondo piatto a base di pane raffermo, uova e formaggi. E’ un piatto povero che anticamente veniva preparato dai contadini per la maggior parte del tempo impegnati a lavorare nei campi tutto il giorno. Ma come tutti i piatti di questa categoria sono veloci da preparare e molto nutrienti. Perfetta ricetta del riciclo direi. Quando le farete per la prima volta, le troverete così buone, che in futuro farete avanzare il pane apposta per poterle rifare nuovamente. Queste polpette di pane sono gustose, saporite e molto golose, e vi faranno fare un successone con poco. Coraggio allora andate a prepararle. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

 

DIARIO DI BORDO

Ho realizzato questo piatto proprio nella prima settimana di quarantena causa corona virus. In quella settimana e di conseguenza successiva non son uscita per fare la spesa, mi sono imposta di consumare quello che avevo nel frigorifero e in dispensa perché non volevo buttare e tanto meno sprecare via niente. Nella dispensa mi avanzava il pane secco e nel frigorifero avevo mortadella e grana padano ultra-stagionato che mi imploravano di essere usati. Così ho pensato a delle polpette di pane saporite, e le ho presentate con un sughetto di pomodorini freschi e passata di pomodoro fatta in casa a parte. Cosa c’è nel vostro frigorifero che staziona lì da tempo ? Coraggio preparate delle gustose polpette e mettetevi a tavola, le vostre papille gustative vi ringrazieranno.

 

Dose : per 10 polpette
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 15 minuti

 

Ingredienti

1 uovo grandezza media
180 g di pane già ammollato e strizzato
55 g di mortadella tritata
100 g di Grana Padano grattugiato
1 spicchio d’aglio piccolo
2 ciuffi di prezzemolo tritato a coltello
1 pizzico di pepe nero
1 grattugiata di noce moscata
sale q.b.

LA RICETTA PASSO PASSO

In una ciotola mettete tutti gli ingredienti e impastate.

Dovrete ottenere un composto non appiccicoso lavorabile con le mani.

Formate le polpette tutte della stessa dimensione.

Friggetele in abbondante olio caldo da entrambi i lati. Scolate su carta assorbente.

Fatele intiepidire prima di portarle in tavola e mangiarle.

 

 

I MIEI CONSIGLI

Potete variare i salumi usando prosciutto cotto o fesa di tacchino. Oppure il formaggio, ad esempio pecorino, parmigiano, asiago, emmental o fontina.

Avete delle verdure avanzate invece che i salumi? Bene realizzate allora delle polpette vegetariane.

Se volete che le polpette siano al sugo allora una volta scolate aggiungetele al sugo di pomodorini freschi o passata di pomodoro condita con olio e aglio e peperoncino e cuocete per qualche minuto giusto in tempo di cuocere il pomodoro e finire di insaporire le polpette.

Volete delle polpette filanti ? Mettete un pezzettino di scamorza all’interno della polpetta prima di cuocerla. E se il vostro pane invece di raffermo è secco allora segui quest’altra ricetta.

 

BUON APPETITO

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POLPETTE DI LESSO FRITTE

POLPETTE DI LESSO FRITTE – RICETTA N° 254

INGREDIENTI

620 g di lesso freddo e tritato avanzato
 
3 uova medie
 
100 g di mollica di pane raffermo sbriciolato nel mixer
 
1 spicchio d’aglio tritato
 
1 ciuffo di prezzemolo
 
50 g di pecorino saporito
 
50 g di Parmigiano grattugiato
 
un pizzico di aromi secchi in polvere: – erba cipollina- origano- maggiorana- coriandolo- pepe nero
 
sale q.b.
 
2 spicchi piccoli di aglio
 
200 ml di passata di pomodoro
 
20/30 pomodorini piccoli
 
olio per friggere q.b.
 
5 cucchiai di olio e.v.o.

 

Diario di bordo
Oggi fa proprio freddo freddo, accanto a un piatto di polenta fumante queste polpette ci stanno davvero bene. Volevo dedicare un post tutto suo al brodo con il cardone, l’articolo è ancora in fase di montaggio, e purtroppo non mi è stato possibile pubblicarlo prima di Natale 2018, ma meglio tardi che mai, visto che mi sono messa di buona lena sul blog e mi ci sto dedicando a più non posso utilizzando tutti i miei momenti liberi possibili. Quindi appena sarà pronto lo pubblicizzerò. Per oggi è tutto buonissima giornata.

5o minuti

30 polpette

Oggi una ricetta del riciclo, polpette di lesso fritte. Il brodo con il cardone il giorno di Natale qui in Abruzzo è un’istituzione. Ogni famiglia abruzzese ha le sue preferenze e tradizioni nel prepararlo, ma sta di fatto che il giorno dopo inevitabilmente ci si ritrova con una cospicua quantità di carne lessa avanzata e in esubero.  Le polpette di lesso fritte sono una ricetta di recupero per riciclare il bollito di carne e farne un piatto da leccarsi i baffi. I bambini spazzoleranno in men che non si dica questo ben di Dio. Ne saranno entusiasti anche coloro che storcono naso e bocca davanti alla carne. 

Buon pomeriggio e buon fine settimana.

 

 

la ricetta passo passo

consigli e varianti

 Buon appetito!

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FRITTATA DI RISO

FRITTATA DI RISO – RICETTA N° 229

 

 

INGREDIENTI

300 g di risotto avanzato

4 uova medio-grandi

50 g di Grana Padano grattugiato

sale e pepe q.b.

olio e.v.o. per friggere la frittata 

 

 

 

 

Diario di bordo
La frittata di riso è un mio confort food. La mangiavo quando ero bambina, quando vivevo a Roma. Mia madre era in grado di preparare piatti spettacolari con ingredienti avanzati.

2o minuti

4/6 Porzioni

facilissimma

Oggi vi propongo, una ricetta del riciclo quindi, con del risotto avanzato. Io ho utilizzato il risotto agli asparagi che mi è avanzato quando ho fatto questa ricetta, che potete trovare qui. Se volete partire dal riso crudo, pesatene 150 g e fatelo bollire per il tempo indicato sulla confezione. Scolatelo, fatelo raffreddare eppoi procedete come da ricetta. Avete letto il mio ultimo post dove io mi racconto intitolato Pillole di Daniwella ? Potete trovare il link alla fine della ricetta. Per oggi è tutto, vi auguro una piacevole serata.  

la ricetta passo passo

Consigli

Se partite dal riso bollito insaporitelo con prosciutto cotto a pezzetti, o pancetta o qualsiasi formaggio che fonda a cubetti. Per renderlo vegetariano invece potete mettere zucchine grattugiate o spinaci novelli tagliati a pezzetti a crudo nell’impasto. O ancora dei funghi saltati molto velocemente in padella. Usate la vostra fantasia che sono sicura non ha confini.

Buon appetito!

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PASTICCIO DI POLENTA – COME RICICLARE GLI AVANZI – RICETTA N° 183

PASTICCIO DI POLENTA – COME RICICLARE GLI AVANZI – RICETTA N° 183

Questo è un godurioso pasticcio di polenta avanzata, insaporita con ingredienti che avevo in frigo, che abbiamo mangiato oggi. Non l’avevo mai fatto e devo dire che è uscito davvero buono. Sono rimasta piacevolmente compiaciuta perché continuo a rimanere soddisfatta dalle idee che mi vengono su come riutilizzare gli avanzi del giorno precedente, sopratutto per non buttarli. Saper presentare la stessa pietanza del giorno prima, ma sotto un’altra forma e sotto un’altro sapore il giorno dopo, è diventata un’arte e un ritorno ai rimedi e consigli delle nostre nonne che 50/60 o 70 anni fa, era per loro, una cosa di tutti i giorni. Oggi come oggi, dove tutto è diventato più precario che mai, riuscire a recuperare avanzi che altrimenti sarebbero destinati ai rifiuti e alla pattumiera, si rivela un modo per riuscire a fare economia, un modo per non fare spreco, un modo per portare in tavola piatti gustosi, e perché no, tenersi in tasca qualche soldino, che sicuramente fa sempre bene. A volte basta l’aggiunta di qualche ingrediente e un po’ di inventiva e fantasia, per portare in tavola piatti inediti che vi faranno fare un figurone, anche solo davanti al proprio marito e figli al seguito. Questo è il mio suggerimento per oggi sull’esubero di polenta. Voglio ringraziare voi tutti, perché ieri il mio blog, ha raggiunto un’ulteriore traguardo ; oltre 30.000 visualizzazioni dalla sua apertura. Continuate a seguirmi, non ve ne pentirete.

Buona serata cuochine e cuochini.


Dose : per 8/10 porzioni
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 30 minuti

 

Ingredienti :

840 g di polenta già cotta avanzata dal giorno prima
120 g di prosciutto cotto a pezzettini piccoli
150 g di  mozzarella a cubetti
100 g di stracchino
50 g di Parmigiano grattugiato
300 g di sugo di pomodoro (ancora meglio se avanzato)
sale q.b.

 

PROCEDIMENTO :

Accendete il forno alla temperatura di 170°/180°.
In una teglia che va in forno fate un leggero strato di sugo eppoi sopra uno strato di polenta tagliata a fettine o a pezzetti (va bene in qualunque modo la recuperate).

Mettete qualche cucchiaio di sugo sparso qua e la e fate uno strato di prosciutto cotto.

Poi mettete il Parmigiano, mozzarella (io lo stracciata tra le mani) e stracchino messo qua e la con un cucchiaino.

Fate un secondo strato, questa volta solo con il prosciutto cotto senza il sugo.

Procedete con la mozzarella, lo stracchino e abbondante Parmigiano.

Terminate con il resto del sugo livellato per bene e il rimanente Parmigiano. Infornate in forno ormai caldo per 25/30 minuti.

Una volta sfornata, aspettate 10 minuti prima di tagliare a fette e servire.

Ecco come si presenta all’interno.

Buon appetito!

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SUPPLI’ – COME RICICLARE GLI AVANZI – RICETTA N° 179

SUPPLI’   – COME RICICLARE GLI AVANZI – RICETTA N° 179

Questi suppli li ho realizzati con gli avanzi del risotto ai funghi che avevo cucinato il giorno prima. Ricetta tratta dal libro Cotto e Mangiato di Benedetta Parodi. E’ la prima ricetta del libro racchiusa nella categoria Antipasti e Piattini. E’ sempre un piatto che cucino, il giorno dopo che ho fatto il risotto, perché puntualmente ne faccio sempre di più, e avanza sempre. Si tratta di un perfetto jolly per riciclare  l’avanzo del giorno prima. E non importa se è rosso, giallo o alle verdure, il supplì verrà bene sempre e comunque, e per usare le parole di Benedetta, vi sorprenderete ben presto a cucinare quantità spropositate di risotto, pregustandovi già il fritto del giorno successivo. Per chi ha problemi con il fritto,cottura in forno no problem. Potete usare questa ricetta come antipasto per la festa della donna di domenica prossima 8 Marzo. Coccolatevi con qualcosa di buono donne.

Buona giornata.

Dose : per 6 supplì grandi
Preparazione : 15/20 minuti
Cottura : 15 minuti circa


Ingredienti :

1-2 mozzarelle
risotto avanzato del giorno prima (altrimenti 300 g di riso già bollito, condito con sugo rosso, Grana Padano grattugiato e fatto raffreddare)
2 uova
farina 00 q.b.
pangrattato q.b.
olio di semi per friggere q.b.


PREPARAZIONE :

Tagliare le mozzarelle a dadini di cm 1 cm e mezzo.
Mettete il riso avanzato in una ciotola, e mescolateci 1 uovo, 2-3 cucchiai di Grana Padana.
Prendete una manciata di riso con le mani, metteteci al centro uno o due dadini di mozzarella, richiudete la pallina.
Passarla nella farina.
Nell’uovo rimasto.
E infine nel pangrattato. Continuate fino a impanare tutti i supplì.
Friggete i supplì in abbondante olio bollente rigirandoli per cuocerli da entrambe le parti.
Scolarteli su carta assorbente.
Mangiateli caldi o tiepidi.

Buon appetito!

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CIAMBELLONE CON FARINA INTEGRALE ED ESUBERO DI PANNA VEGETALE – RICETTA N° 167

CIAMBELLONE CON FARINA INTEGRALE ED ESUBERO DI PANNA VEGETALE – RICETTA N° 167

Oggi vi posto la ricetta di questa ciambella che ho mangiato per colazione la settimana scorsa. Due domeniche fa, ho preparato un dolce decorato con la panna vegetale, che poi ho messo in congelatore. Da questo mi era rimasto circa 300 ml di panna in esubero. E siccome non volevo sprecarla, come al solito mi  sono messa a pensare come utilizzarla. Al secondo giorno mi si è accesa la lampadina, e ho usato la stessa ricetta della torta sette vasetti per fare questo dolce. La torta sette vasetti è il dolce allo yogurt, e per farlo si usa come dosatore il vasetto da 125 gr che contiene lo yogurt stesso, e dal momento che io conservo sempre qualche vasetto vuoto per essere più veloce quando faccio questo tipo di dolce, ho iniziato a misurare. Ed ecco che è venuta fuori questa ciambella, buona, compatta, dolce al punto giusto e di facilissima esecuzione. Ho usato la farina integrale, che ha conferito al dolce un’aspetto e sapore rustico, e di consistenza compatta, che non era affatto male. Durante la realizzazione, ero indecisa se mettere 3 vasetti di farina. Alla fine li ho messi, e il risultato è quello appena descritto. Quindi se vi volete cimentare in questa ricetta, potete decidere di usare la farina di grano tenero, o la farina integrale e regolarvi se mettere tutti e tre i vasetti pieni o un pochino meno. Il dolce è rimasto compatto per un’intera settimana, non si è affatto seccato. Il connubbio di farina integrale e scaglie di cioccolato, ha dato al dolce quel certo non so che. La prossima volta che mi avanzerà della panna, proverò a rifare questo dolce, e a mettere un pochino di farina in meno. Vi lascerò l’aggiornamento scritto alla fine della ricetta, appena lo farò. Questa settimana per noi è iniziata all’insegna del divertimento. Dopo esserci divertiti al compleanno di lunedì sera, dove abbiamo cantato al karaoke e ballato i balli di gruppo, martedì sera siamo andati al cinema a vedere il film di Maccio Capatonda, dal titolo  ITALIANO MEDIO. Mi ha divertito e stupito allo stesso tempo. Andate a vederlo non vi anticipo di più, rimarrete favorevolmente stupiti di questa commedia che non è la solita commedia a cui siamo abituati a vedere, quando escono i film comici italiani.

Bene per oggi è tutto, vi auguro una buona giornata.

 

Dosi : per uno stampo di cm 24 di dm
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 35/40 minuti

 

Ingredienti :

3 uova medie
1 vasetto di panna vegetale
2 vasetti di zucchero di canna
1 vasetto di olio di girasole
3 vasetti di farina integrale
1 bustina di vanillina
2 quadratini di cioccolato fondente fatto a scaglie
1 bustina di lievito per dolci

 

PREPARAZIONE :

Imburrate uno stampo a ciambella di cm 24 di dm. Accendete il forno a 180°. Nella sequenza descritta sotto, aggiungete ogni ingrediente, solo quando il precedente è stato perfettamente incorporato.

In una ciotola capiente mescolate le uova con lo zucchero.

Aggiungete l’olio di semi.

Poi la panna vegetale.

La farina con il lievito setacciato.

La vanillina e il cioccolato a scaglie, scorticando i bordi della ciotola per aggiungere la farina che non si è incorporata.

Rovesciate l’impasto nello stampo e infornate in forno ormai già caldo, per 30/40 minuti.

Una volta cotto estraete dal forno. Aspettate 10/15 minuti dopo di che rovesciate il ciambellone e mettetelo raffreddare prima di mangiarlo. Preparatelo il giorno prima per il giorno dopo. Così lo avrete pronto per la colazione.

Questo ciambellone fa tanto rustico style …

Trasferite poi su un piatto da portata.

Eccovi un particolare della fetta visto da vicino.

 

Buon appetito!

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TORTA RUSTICA DI RICOTTA PEPERONE E MELANZANA – RICETTA N° 162

TORTA RUSTICA DI RICOTTA PEPERONE E MELANZANA – RICETTA N° 162

Questa torta rustica, è una mia ricetta che ho fatto l’anno scorso, precisamente è datata 7 giugno. E’ una di quelle tante ricette che aspettavano di essere pubblicate. Ed è il risultato di un veloce svuota-frigo perché la pasta sfoglia che avevo comprato era andata nel dimenticatoio, e stava per scadere. Quindi ho guardato in frigo, nella dispensa, ed ecco cosa è uscito fuori. Io ho usato peperone e melanzana, perché anche quelli stavano per “scadere”, ma voi potete usarne altre, o potete sostituire un’ortaggio con un’altro. A vostro piacere insomma. Come al solito sono in ritardo lo so, con le ricette di carnevale e di San Valentino, ma non preoccupatevi mi rimetto subito in pari. In settimana cercherò di postarvi le ricette che ho preparato, e da domani sarò sicuramente più presente. A casa mia c’è una novità. Mio suocero ha fatto la sorpresa a tutti, e Giovedì scorso si è presentato con un nuova cucciola di pastore tedesco, che all’unanime abbiamo chiamato Lilla. La perdita della stupenda cagnolona Lolita, avvenuta alla fine di settembre, ci aveva lasciato sgomenti, perché era accaduto all’improvviso, e un vuoto nel cagnolino più piccolo, che ha letteralmente cominciato a soffrire di solitudine. Faceva una grande tenerezza a tutti nel vederlo cambiato. Ora da qualche giorno, possiamo dire che è tornato rinvigorito più che mai, scorrazza appiccicato alla nuova cagnolina, felice e arzillo come prima. Mentre noi, da subito abbiamo accolto a braccia aperte questa meraviglia, 3 kg e 600 g di dolcezza. Vi metto la foto della cagnolina, alla fine della ricetta. La nuova arrivata si direbbe che abbia la passione per la cucina. Ogni volta che ci mettiamo a cucinare, si mette li buona buona a fissarci e a seguire tutti i nostri movimenti. E non perché voglia qualcosa da mangiare, lei ha già le sue crocchette. Si diverte semplicemente a guardarci.

Con questa ultima novità in casa mia, vi lascio ad una buona giornata e ci sentiamo alla prossima ricetta.

 

Dose : per 12/15 porzioni
Preparazione : 30 minuti
Cottura : 25/30 minuti

 

Ingredienti :

2 rotoli di pasta sfoglia rettangolari
1 melanzana grande
mezza falda di peperone grande
1 cipolla piccola
430 g di ricotta di mucca già scolata dal suo siero
70 g di yogurt greco
40 g di prosciutto cotto
110 g di scamorza appassita
50 g di formaggio Grana Padano grattugiato
2 uova medie intere + 1 albume
1 rosso d’uovo per spennellare
4 cucchiai di olio e.v.o.
sale e pepe q.b.

 

PREPARAZIONE :

Mondate e lavate la melanzana, il peperone e la cipolla. Riducete  tutto a cubetti. Metteteli
in una padella con l’olio a stufare con il coperchio per 25/30 minuti a fuoco medio-basso, mescolando spesso, fino a che le verdure saranno belle morbide. Salate e pepate una volta che sono cotte.

Nel frattempo che le verdure cuociono, preparate il ripieno. In una ciotola mescolate la ricotta, lo yogurt, il prosciutto cotto, la scamorza appassita, il formaggio grattugiato tenendone da parte 1 cucchiaio, le uova intere, l’albume, il sale e il pepe, fino ad avere un composto omogeneo.

Una volta cotte le verdure unitele al composto di formaggi e uova.

Srotolate il primo rotolo di pasta sfoglia e adagiatela con la sua stessa carta da forno nello stampo prescelto, bucandola con i rebbi di una forchetta. Versate il ripieno, e compattate per bene il composto. Spolverate la superficie con il cucchiaio di formaggio grattugiato messo da parte.

Con il secondo rotolo di pasta sfoglia ricoprite la superficie, bucherellatela con i rebbi di una forchetta, sigillate bene i bordi all’interno, e spennellate con il rosso dell’uovo. Infornate in forno già caldo a 180° per 25/30 minuti, o fino a che il tutto non sarà bello colorato.

Sfornate fuori dal forno e fate intiepidire per almeno un’ora prima di tagliarla a fettine e mangiarla.

Ed ecco un particolare della torta rustica vista da vicino.

Ecco il nuovo membro della nostra famiglia, la cagnolina Lilla.

 

Buon appetito!

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POLPETTE DI LENTICCHIE – RICETTA N° 125

POLPETTE DI LENTICCHIE – RICETTA N° 125

Questa ricetta dovevo assolutamente postarvela stamattina. L’ho fatta ieri sera per la cena. Avevo delle lenticchie già cotte in frigorifero già da un paio di giorni. E sapevo che il rischio era quella di non mangiarle e che andassero buttate. Così ho deciso di presentarle sotto un’altra forma. Mi sono ingegnata e così ho fatto queste gustose polpette. Ho deciso di usare 2 ingredienti che avevo messo nelle polpettine arabe i Falafel ( cliccate qui per vedere la ricetta ), la cipolla e il coriandolo, e non mi sono sbagliata. Entrambi gli ingredienti hanno dato un sapore gustosissimo e inebriante. Inoltre la dose del pane raffermo è piuttosto indicativa. Ho fatto la prova friggendone alcune, e ho deciso di aggiungere 2 fette di pane in più, rispetto a quello che avevo messo, quindi regolatevi di conseguenza. Inoltre mi sono scordata di mettere del formaggio grattugiato, ma le polpette sono uscite  buone ugualmente. Se volete, potete provare ad aggiungere 50 g di parmigiano o un formaggio un po’ più saporito, e poi ditemi come è andata.

Buona giornata a chi passa di qua !!!

 

Dose : per 20/25 polpette circa
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 20/25 minuti circa

 

Ingredienti :

620 g di lenticchie già cotte
4 fette di pane raffermo ( potete anche mettere del pan carrè se preferite )
1 uovo medio
4 cucchiai di pane grattugiato
50 g di cipolla di Tropea
sale q.b.
coriandolo grattugiato q.b.
2 patate lesse ( 250 g circa )
olio di semi per friggere q.b.

 

PREPARAZIONE :

Scolate le lenticchie dal loro liquido di cottura. Mettetele in una capiente ciotola con il pane raffermo al quale avrete tolto la crosta, sbriciolato tra le mani, l’uovo, il pane grattugiato, la cipolla a pezzettini piccoli, il sale, le patate lesse schiacciate e il coriandolo grattugiato.

Impastate per bene.

Fate delle polpettine della grandezza di una noce, bagnandovi le mani ogni qualvolta vi si appiccicherà troppo impasto sulle mani, adagiatele in un piatto ricoperto di carta forno, e mettetele  in frigorifero a riposare da un mimino di 30 minuti a un massimo di 1 ora, per farle compattare bene.

Passato il tempo necessario, scaldate abbondante olio di semi, e procedete a friggere qualche polpetta, facendola ben imbrunire da entrambi i lati. In questo modo vi renderete conto se l’impasto ha ancora bisogno di aggiungere un’altra fetta di pane raffermo. Se vedete invece che tengono la cottura, procedete a cuocere tutte le polpette.

Scolatele su carta assorbente. Dopo averle cotte tutte aspettate almeno 30 minuti prima di mangiarle ( lo so che è difficile specialmente se si è affamati ). Ma solo così potrete gustarne tutti i sapori.
Servite le polpette su un letto di insalata fresca, non condita.

 

Buon appetito!

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