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Casatiello : Ricetta Tradizionale del Rustico Napoletano

Casatiello : Ricetta Tradizionale del Rustico Napoletano

Il casatiello  è il rustico più famoso che si prepara a Napoli il periodo di Pasqua. Fondamentalmente il casatiello è un pane ripieno, la tecnica è quello di un’impasto classico da pane : farina, acqua e lievito a cui vengono aggiunte lo strutto e abbondante pepe. Una volta fatto lievitare, l’impasto si stende in un rettangolo per accogliere un ripieno di pecorino grattugiato e dei salumi e formaggi misti a cubetti. L’impasto si arrotola e lo si mette in uno stampo a ciambella, sulla superficie si pongono delle uova intere crude (che cuoceranno poi insieme all’impasto) tenute ferme da strisce di pasta a simboleggiare la croce su cui morì Gesù.  Il casatiello lieviterà nuovamente prima di essere cotto. La tradizione vuole che lo si prepari il venerdi sera, lieviti tutta la notte del venerdi santo e cotto il giorno seguente. Il casatiello salato non si mangia solo il giorno di Pasqua, ma è immancabile come pranzo al sacco delle gite fuori porta che si fanno il giorno di pasquetta. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

DIARIO DI BORDO

E’ la prima volta che mi sono cimentata in questa preparazione che tanto temevo e che invece mi ha dato tantissime soddisfazioni. Infinite sono le tecniche, le ricette e i modi di fare il casatiello, ogni famiglia ha la sua ricetta tramandata. Dopo essermi documentata su internet e aver visto tante ricette differenti ho elaborato una mia versione personale. Non possedendo una planetaria ho impastato a mano sulla spianatoia, la mia compagna di viaggio ogni volta che prendo in mano farina e lievito di birra, mi ha accompagnato per tutto il tempo con lo scandire dei minuti, quasi a sentirla sussurrare nelle mie orecchie le parole :  … ” dai non temere …  continua così che stai andando bene “… e più impastavo più la mia soddisfazione interiore saliva un gradino in su, facendomi sentire fiera di me, percepivo il contatto con questo impasto vivo, e quello che mi trasmetteva era un continuo di sentimenti positivi, e posso testimoniare che l’atto di impastare per diverso tempo diventa quasi liberatorio da tutto lo stress che abbiamo accumulato dentro di noi. Non ho mai mangiato e assaggiato il casatiello, quindi per essere sicura di aver fatto un buon lavoro mi sono dovuta affidare per l’assaggio a mia cognata Maria che di casatielli ne ha mangiati invece, essendo vissuta in provincia di Salerno. Ebbene Maria mi ha dato parere positivo. Coraggio preparate la vostra spianatoia e tutti gli ingredienti, buon lavoro e mani in pasta.

 

Dose : per 15 porzioni
Preparazione : 35 minuti
Cottura : 75 minuti

 

Ingredienti per l’impasto

600 g di farina 0
350 ml di acqua
10 g di lievito di birra
130 g di strutto + q.b. per ungere lo stampo

Per il ripieno
40 g di pecorino grattugiato
40 g di Parmigiano Grattugiato
300 g di salumi misti ( pancetta, salame corallina, mortadella, prosciutto cotto )
300 g di formaggi misti a cubetti ( provolone piccante, provolone dolce – formaggio con i buchi)
4 uova + 1 uovo per pennellare
1 cucchiaino e mezzo di sale
1 cucchiaio di pepe in polvere

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Sciogliete il lievito in 30 g di acqua tiepida presa dal totale.

In una ciotola mettete la farina fate un buco al centro e versateci l’acqua, il lievito sciolto, il pepe. Con la forchetta cominciate a mescolare il liquido al pepe e alla farina, dopo qualche giro di forchetta, aggiungete il sale e impastate.

Quando l’impasto risulta compatto trasferitevi sulla spianatoia. Schiacciate l’impasto per aprirlo e aggiungete lo strutto a piccole dosi.

Spalmatelo sulla superficie della pasta e cominciate ad impastare. Dapprima sembrerà che l’impasto si appiccichi alla spianatoia, tranquilli tutto normale, mano a mano l’impasto assorbirà il grasso e risulterà più morbido e rilassato per via del glutine, e tornerà a sembrare un impasto morbido. Questo procedimento si chiama incordatura ( sotto giù nei consigli trovi la spiegazione corretta di cosa vuol dire ).

Ripetete questa operazione fino ad esaurimento dello strutto. Io ho impiegato 35 minuti. Mettete l’impasto a lievitare dentro una ciotola coperta con pellicola trasparente per 2/3 ore o fino a che non avrà raddoppiato il suo volume.

 

Ecco il mio selfie autoscatto dopo 35 minuti di impasto. Molto soddisfatta come si può notare.

Ecco l’impasto lievitato come risulta.

 

Sgonfiate l’impasto rovesciandolo nuovamente sulla spianatoia. Con le dita allargate gli estremi dell’impasto rovesciato e fate le pieghe. Prima il lembo destro, poi quello sinistro. Prelevate un pezzettino di impasto che vi servirà per fare le croci sulle uova.

Con un mattarello lungo cominciate a stendere l’impasto molto delicatamente, allungandolo in avanti. Un gesto incisivo nell’andare avanti con il mattarello con poco ritorno fino ad allungarlo. Questo perché l’impasto è molto morbido e non dovete mettere altra farina. Spolverate sull’impasto il parmigiano grattugiato, poi i formaggi e i salumi a cubetti, completate con il pecorino grattugiato spolverato in superficie. Arrotolate ben stretto cercando di far uscire l’aria.

Trasferite in uno stampo a ciambella del diametro di 26 cm unto con un po’ di strutto. Poggiate delicatamente le uova lavate e asciugate. Fate le strisce con l’impasto che avete messo da parte. Pennellate con l’ultimo uovo rimasto la superficie.

Lasciate lievitare il casatiello. Deve raddoppiare il suo volume raggiungendo il bordo dello stampo apparendo bello gonfio. Il mio ha lievitato per 5 ore. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 1 ora. Dipende sempre dal forno. Il mio ha cotto 75 minuti. Sfornate il casatiello e lasciatelo raffreddare prima di mangiarlo.

 

I MIEI CONSIGLI

INCORDARE L’IMPASTO = Per incordatura si intende la creazione della maglia glutinica che consente all’impasto di contenere al suo interno i liquidi, e l’incordatura è quel momento in cui, mentre impasti, l’impasto si stacca dalle pareti della ciotola dell’impastatrice, nel mio casa la spianatoia, e diventa una massa compatta. Ringrazio la Mia AMICA LORENZA SPAGNOLI per avermi suggerito la frase dettagliata di questa spiegazione. Lei è molto più ferrata di me per quanto riguarda tecniche di impasto e lievitati. Quindi mi sono rivolta a lei per scrivere la spiegazione, e Lorenza me l ha gentilmente suggerita.

Il casatiello deve assestarsi, noi lo abbiamo mangiato il giorno dopo. Ma Maria mi ha detto che tra qualche giorno il sapore cambierà e sarà ancora più buono. A conferire la bontà e la morbidezza dell’impasto è proprio lo strutto. Se lo sostituite con l’olio e.v.o sappiate che sarà buono ugualmente, ma non sarà la stessa cosa. I salumi e i formaggi che ho messo li ho scelti in base al mio gusto personale e in base a quello che avevo già a disposizione nel frigorifero. Solitamente la tradizione suggerisce il salame piccante napoletano e il pecorino a pasta dura.

A questo punto potete chiuderlo in una busta di plastica per alimenti e conservarlo anche in frigorifero. Si conserva fragrante così per 3 giorni.

Altrimenti potete congelarlo. Per riaverlo fragrante basterà lasciarlo scongelare al di fuori del congelatore naturalmente per poi scaldarlo in forno alcuni minuti e sarà perfettamente squisito.

Solitamente le uova sode del casatiello si fanno mangiare ai bambini.

Per impastare a mano potete usare i guanti usa e getta come ho fatto io.

 

BUON APPETITO

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Polpette di Pane – Ricetta del Riciclo Veloce Facile e Golosa

Polpette di Pane – Ricetta del Riciclo Veloce Facile e Golosa

Le polpette di pane sono un secondo piatto a base di pane raffermo, uova e formaggi. E’ un piatto povero che anticamente veniva preparato dai contadini per la maggior parte del tempo impegnati a lavorare nei campi tutto il giorno. Ma come tutti i piatti di questa categoria sono veloci da preparare e molto nutrienti. Perfetta ricetta del riciclo direi. Quando le farete per la prima volta, le troverete così buone, che in futuro farete avanzare il pane apposta per poterle rifare nuovamente. Queste polpette di pane sono gustose, saporite e molto golose, e vi faranno fare un successone con poco. Coraggio allora andate a prepararle. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

 

DIARIO DI BORDO

Ho realizzato questo piatto proprio nella prima settimana di quarantena causa corona virus. In quella settimana e di conseguenza successiva non son uscita per fare la spesa, mi sono imposta di consumare quello che avevo nel frigorifero e in dispensa perché non volevo buttare e tanto meno sprecare via niente. Nella dispensa mi avanzava il pane secco e nel frigorifero avevo mortadella e grana padano ultra-stagionato che mi imploravano di essere usati. Così ho pensato a delle polpette di pane saporite, e le ho presentate con un sughetto di pomodorini freschi e passata di pomodoro fatta in casa a parte. Cosa c’è nel vostro frigorifero che staziona lì da tempo ? Coraggio preparate delle gustose polpette e mettetevi a tavola, le vostre papille gustative vi ringrazieranno.

 

Dose : per 10 polpette
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 15 minuti

 

Ingredienti

1 uovo grandezza media
180 g di pane già ammollato e strizzato
55 g di mortadella tritata
100 g di Grana Padano grattugiato
1 spicchio d’aglio piccolo
2 ciuffi di prezzemolo tritato a coltello
1 pizzico di pepe nero
1 grattugiata di noce moscata
sale q.b.

LA RICETTA PASSO PASSO

In una ciotola mettete tutti gli ingredienti e impastate.

Dovrete ottenere un composto non appiccicoso lavorabile con le mani.

Formate le polpette tutte della stessa dimensione.

Friggetele in abbondante olio caldo da entrambi i lati. Scolate su carta assorbente.

Fatele intiepidire prima di portarle in tavola e mangiarle.

 

 

I MIEI CONSIGLI

Potete variare i salumi usando prosciutto cotto o fesa di tacchino. Oppure il formaggio, ad esempio pecorino, parmigiano, asiago, emmental o fontina.

Avete delle verdure avanzate invece che i salumi? Bene realizzate allora delle polpette vegetariane.

Se volete che le polpette siano al sugo allora una volta scolate aggiungetele al sugo di pomodorini freschi o passata di pomodoro condita con olio e aglio e peperoncino e cuocete per qualche minuto giusto in tempo di cuocere il pomodoro e finire di insaporire le polpette.

Volete delle polpette filanti ? Mettete un pezzettino di scamorza all’interno della polpetta prima di cuocerla. E se il vostro pane invece di raffermo è secco allora segui quest’altra ricetta.

 

BUON APPETITO

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Torta Pasqualina – Ricetta Facile e Veloce

Torta Pasqualina – Ricetta Facile e Veloce

La Torta Pasqualina è una torta salata tipica della Liguria che viene preparata con una sfoglia fatta di acqua, farina e olio stesa in sfoglie sottili. Viene riempita di una crema a base di erbette o spinaci, ricotta e uova intere aggiunte direttamente nella farcia cremosa, che poi diventano sode con la cottura, e donano un bellissimo effetto scenografico al taglio. Numerose sono le versioni come le varianti regionali. Qui a Pescara mi è stato impossibile trovare Il formaggio tipico ligure che viene usato per fare la Torta Pasqualina, per cui per la mia versione ho deciso per il connubio ricotta e spinaci, una vera golosità. Si narra che secondo tradizione le donne tiravano ben 33 sfoglie, il numero degli anni di Cristo, che assemblavano strato dopo strato prima di aggiungere il ripieno. Io ho voluto tirare 4 sfoglie e creare l’effetto di 4 strati, ma vi consiglio di fare solo 2 sopra e due sotto che è più pratico. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

Dose : per 10 persone
Preparazione : 40 minuti + il riposo
Cottura : + di 1 ora

Ingredienti per l’impasto

600 g di farina
350 ml di acqua
30 ml di olio di oliva
1 pizzico di sale

 

Ingredienti per il ripieno

320 g di spinaci già cotti
400 g di ricotta di pecora
5 uova
45 g di parmigiano
sale q.b.
1 grattugiata di noce moscata

 

LA RICETTA PASSO PASSO

In una ciotola capiente versate la farina setacciata. Fate un buco al centro e versate acqua, olio e sale.

Lavorate con la forchetta mescolando fino a che i liquidi non saranno stati assorbiti dalla farina.

Finite di lavorare l’impasto su un piano di lavoro fino ad ottenere un’impasto liscio ed omogeneo.

Dividete in quattro parti uguali, e fate riposare l’impasto coperto per 30 minuti.

Nel frattempo tagliuzzate gli spinaci e ripassateli in padella con 1 spicchio d’aglio e 2 cucchiai di olio e.v.o. per 5/6 minuti o fino a che non si saranno asciugati per bene. Spegnete il fuoco, togliete l’aglio e fate intiepidire.

In una ciotola mescolate la ricotta, gli spinaci, il formaggio grattugiato, 2 uova sbattute e il sale.

Stendete la prima sfoglia molto sottile e mettetela all’interno di uno stampo di cm 24 di diametro coperto con la carta forno, ungete ogni sfoglia con dell’olio. Stendete anche la seconda sfoglia sottile e mettetela sopra l’altra, con i bordi fuori dello stampo. Versate il ripieno di crema di ricotta e spinaci. Con l’aiuto di un cucchiaio create tre cavità grandi  e versateci dentro le 3 uova rimaste, 1 uovo ogni cavità. Tagliate l’eccedenza con una rondella.

Stendete gli altri 2 panetti come prima e coprite la torta, pennellando ogni strato di olio. Con una rondella potete togliere i bordi in eccedenza. Sigillate per bene i bordi con una forchetta. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 45/50 minuti.

Fate raffreddare completamente prima di tagliare a fette e servirla.

 

E ora di gustarci una fetta golosa di Torta Pasqualina.

 

 

I MIEI CONSIGLI

Se volete potete usare la pasta Brisèe per fare la torta Pasqualina, cliccate qui per leggere la ricetta. Per questa ricetta dovrete usare doppia dose.

 

Potete ripiegare i bordi all’interno e fare un bel cornicione, invece che tagliarli come ho fatto io.

Al posto degli spinaci potete usare la bietola e procedere come per gli spinaci. Potete usare anche ricotta di mucca ( se non gradite il sapore di quella di pecora ) o di bufala, che gli conferirà un sapore ancora più ricco.

L’impasto che ho usato si chiama Pasta Matta. Risulta leggermente appiccicosa se non la si lavora su una superficie fredda come il marmo o la plastica. Quindi tenete conto prima di prepararla.

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Biscotti ai cereali integrali – Senza Uova e Senza Burro

Biscotti ai cereali integrali – Senza Uova e Senza Burro

 

I biscotti ai cereali integrali sono dei biscotti rustici e fragranti, pieni di gusto e che si possono anche inzuppare nel latte. Sono sani e salutari per via della farina integrale e la farina di cereali misti, quello che ho utilizzato io conteneva anche fiocchi d’avena e semi oleosi come quelli di lino. Oggi sono quattro giorni che li ho fatti e posso testimoniare che sono di un fragranza unica. Non mi aspettavo un simile risultato, sono rimasta stupita. I biscotti ai cereali integrali sono inoltre senza uova e senza burro e se sostituite il latte di mucca con un latte di origine vegetale come ad esempio quello di riso, avena o mandorla i biscotti si trasformano in biscotti vegani. A voi la scelta e sperimentate dopo aver fatto questi però, giusto per avere un punto di riferimento. Bene, se vi ho convinto e realizzate questa ricetta fatemi sapere com’è andata, grazie, lasciandomi un commento, qui sul blog o sulla pagina Facebook. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

 

Diario di bordo

Qualche giorno fa il mio amore Corrado, mi ha chiesto di fare dei biscotti  che lo saziassero di più a colazione invece che del solito ciambellone. Così pensando e ripensando mi sono ricordata che nel mese di febbraio la mia amica Silvana, venendomi a trovare a casa, mi aveva portato dei biscotti fatti da lei, a forma di cuore visto che era il periodo di San Valentino, preparati con la farina integrale ai cereali del Molino Cofelice che si trova in Molise per la precisione a Matrice ( non sono stata pagata per fare questa pubblicità, ma ritenevo opportuno raccontarvi la storia di questi biscotti molto buoni ). Mi erano piaciuti così tanto che avevo chiesto a Silvana se mi dava un pochino di quella farina per fare gli stessi biscotti ( perché qui a Pescara questa farina non si trova ), e così è stato, cioè la farina me l’ha data a febbraio ma io i biscotti li ho fatti quattro giorni fa. Il risultato è stato squisito. La sua ricetta però era un pochino diversa dalla mia, io ho dovuto rielaborarla leggermente perché non avevo in casa in quel momento gli stessi ingredienti che aveva usato lei, inoltre nel fare i suoi biscotti Silvana ha usato tutta farina ai cereali, io ne ho usato una parte soltanto e devo dire che il risultato è stato straordinario. Nei miei consigli posti in fondo dopo tutti gli step leggete con attenzione le possibili sostituzioni che potete fare per realizzare questi straordinari biscotti.

 

Dose : 25 biscotti circa
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 20 minuti

Ingredienti

300 g di farina integrale di tipo 2
200 g di farina ai cereali misti
10 g di lievito per dolci
5 g di bicarbonato di sodio
130 g di latte di mucca fresco + 4/5 cucchiai extra per spennellare
100 g di olio di semi di arachide
120 g di zucchero di canna + 1 cucchiaio extra da spolverare sopra i biscotti
1 fialetta di aroma vaniglia

 

LA RICETTA PASSO PASSO

In una ciotola versate le farine, il lievito e il bicarbonato, mescolate.

In un’altra ciotola versate e mescolate il latte, l’olio, la fialetta di aroma e lo zucchero. Nella ciotola dei liquidi versate in tre riprese le polveri e mescolate con una forchetta.

Quando tutti i liquidi saranno stati assorbiti, trasferite l’impasto su un piano di lavoro e lavoratelo.

Fino a che diventa un panetto liscio ed omogeneo.

 

Con un mattarello stendete l’impasto ad uno spessore di 3 mm e date la forma che volete ai biscotti.

Trasferite tutti i biscotti su una teglia da forno ricoperta con la carta forno. Pennellate la superficie con il latte extra e spolverate in superficie con lo zucchero di canna extra.

Infornate in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti. Ed ecco i biscotti cotti. Fateli raffreddare prima di gustarli.

Buonissima colazione a tutti con latte e caffè …

 

… e buonissima colazione a tutti con succo d’arancia e frutta fresca di stagione !!!

 

 

I MIEI CONSIGLI

Potete usare farine integrali e ai cereali di qualsiasi marca. Che siano ai 5 cereali o 7 cereali vanno bene lo stesso.

La mia amica Silvana ha usato solo farina di cereali per fare biscotti, io invece ho voluto fare una parte di farina integrale e una parte di farina di cereali.

Inoltre lei ha usato l’ammoniaca alimentare per i dolci che io non avevo ed ho sostituito con 10 g di lievito per dolci e 5 g di bicarbonato di sodio che sono stati perfetti insieme per rendere fragranti tutti i biscotti fino ad oggi.

Conservate i biscotti dentro un contenitore a chiusura ermetica e dureranno anche una settimana ovviamente se ci arrivano.

Io uso spesso l’olio di semi di arachide, voi se volete potete usare di mais o di girasole.

Per aromatizzare potete usare anche scorza grattugiata del limone o di arancia, o i semi di una bacca di vaniglia al posto della fialetta.

BUON APPETITO

 

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Biscotti Parigini da Inzuppo Velocissimi – Senza Burro Senza Mattarello

Biscotti Parigini da Inzuppo Velocissimi – Senza Burro Senza mattarello

I biscotti parigini sono dei biscotti da inzuppo della tradizione siciliana che si possono fare bianchi, neri o come in questo caso bicolore. Questi deliziosi biscotti parigini hanno una consistenza morbida e perfetta per l’inzuppo, il magnifico sapore di vaniglia che si abbraccia con quello del cacao vi conquisterà, non solo per la loro incredibile bontà ma anche perché sono semplici e veloci da preparare. I biscotti parigini si conservano chiusi in contenitori ermetici per alimenti freschi e morbidi come appena fatti per 5 giorni. I biscotti parigini sono velocissimi da preparare in quanto non si formano a mano uno a uno, non dovete far riposare in frigorifero l’impasto, e si realizzano usando solo una ciotola e una forchetta. In più sono fatti con 5 ingredienti che sono sicura tutti hanno in casa. Più comodo di così ! Vi ho incuriositi ? Bene, se vi ho convinto e realizzate questa ricetta fatemi sapere com’è andata grazie lasciandomi un commento, qui sul blog o sulla pagina Facebook, a me farà molto piacere, ormai lo sapete perché ve lo scrivo sempre. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

DIARIO DI BORDO

Chi mi conosce sa molto bene che amo tantissimo i biscotti fatti in casa, sopratutto quelli che sono velocissimi da preparare. Questa mattina prima di finire di scrivere la ricetta ho voluto replicarla per la seconda volta, e si, dovete sapere che quando li ho fatti 3 giorni fa, era ormai pomeriggio inoltrato, quando ormai la luce naturale non c’era più, quindi le foto non mi sono venute un granché, inoltre poco prima di sfornarli, mio cugino Maurizio, che abita nei pressi di Roma mi ha fatto una video chiamata, e presa dalla conversazione in corso, dopo averli sfornati in diretta telefonica con lui, non ho scattato neanche le foto del taglio dei biscotti. Quindi eccoli qui dove appaiono in tutto il loro splendore grazie alle foto scattate stamattina con la luce naturale. Comunque credo che abbiate capito che per me le ricette più sono veloci più mi piacciono e sono spinta subito a farle. Quando poi è una ricetta come questa che per pulire la cucina ci si mette pochissimo perché abbiamo sporcato pochissimo allora è proprio una ricetta da pollice in su.

 

Dose : per 30 biscotti
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 30 minuti

 

Ingredienti 

450 g di farina 00
230 g di zucchero semolato
1 bustina di lievito per dolci vanigliato
3 uova grandezza media
80 g di olio di semi di arachide
25 g di cacao amaro in polvere
30 g di farina 00

 

 LA RICETTA PASSO PASSO

 

Preriscaldate il forno a 180°. In una ciotola capiente mettete la farina e il lievito setacciati e lo zucchero. Mescolate con una forchetta le polveri. Fate il classico buco al centro della ciotola e versate le uova e l’olio.

Con una forchetta rompete i tuorli per unirli agli albumi e l’olio.

Allargate poi il giro della forchetta per incorporare le polveri ai liquidi.

Continuate a lavorare in senso circolare e quando il grosso della farina è incorporato all’impasto e la forchetta non ci è più di aiuto per impastare lavorate con le mani l’impasto dentro alla ciotola.

 

Pescate per bene la farina in fondo alla ciotola e incorporatela all’impasto.

PASSAGGIO N° 6: Solo quando la farina è inglobata rovesciate l’impasto sopra ad un tagliere/spianatoia in modo da uniformare l’impasto ed ottenere un panetto bello liscio, omogeneo e morbido.

Dividete in due panetti l’impasto, uno lo mettete nella ciotola e l’altro lo adagiate a parte sulla spianatoia sopra un pochino di farina spolverata sul tagliere. Alla metà nella ciotola aggiungete i 30 g di farina extra, lavorate sempre all’interno per farla inglobare, ci vorrà meno di 1 minuto. Lavorate nuovamente sul tagliere per renderlo nuovamente liscio ed omogeneo.

Riprendete l’altro impasto e fate la stessa cosa ma questa volta aggiungendo il cacao in polvere setacciato.

Ecco come si presentano i due impasti vaniglia e cacao.

Dividete ora a metà i due panetti, quello alla vaniglia e quello al cacao.

 

Modellateli dandogli la forma di cilindro lunghi circa 20/21 cm.

Prendetene due, uno al cacao e uno alla vaniglia, li accostate e li schiacciate uno contro l’altro eppoi quando sono uniti, fateli rotolare insieme sul tagliere in modo da assicurarsi che si sigillino insieme il più possibile. Il primo filoncino è pronto. Mettetelo sulla leccarda ricoperta di carta forno.

Passate al secondo filoncino. Avvicinateli ed uniteli uno contro l’altro, schiacciateli un pochettino, fateli rotolare insieme eppoi per creare un’effetto diverso torceteli, giratelo su se stesso fino a formare un torciglione.

Una volta formato andate a sigillare nuovamente rotolandolo sulla spianatoia qualche secondo.

 

Mettete sulla teglia anche il secondo filoncino. Infornate in forno caldo a 180° per 30 minuti e fino a quando la superficie risulterà bella dorata.

Sfornateli e attendete 5 minuti circa prima di tagliarli.

Trasferite ancora caldi sul tagliere  e con un coltello a lama liscia, fate dei tagli in diagonale e porzionateli.

I biscotti sono pronti. Fateli raffreddare prima di mangiarli in modo che si assestino.

 

I biscotti sono pronti, ora gioite soddisfatti del vostro impegno e assaggiateli.

 

I MIEI CONSIGLI 

PASSAGGIO N° 6 = In questa fase della lavorazione l’impasto vi risulterà leggermente appiccicoso, non aggiungete farina sulla spianatoia perché a furia di aggiungerne, l’impasto ne ingloberebbe troppo e dopo la cottura i biscotti non risulterebbero di una consistenza piacevole, ma bensì risulterebbero duri e stopposi.

Setacciate sempre cacao e farina, questo ve lo consiglio per tutte le ricette. Setacciare aiuta le polveri come la farina a prendere ossigeno e aria, visto che è stata compressa dentro una busta. Mentre setacciare le polveri come il lievito, il cacao o lo zucchero a velo, aiuta a sciogliere i grumi che molte volte si trovano all’interno delle bustine e dei pacchetti.

Per fare il tutto più velocemente potete poggiare la ciotola direttamente sopra la bilancia e pesare gli ingredienti direttamente sopra la ciotola azzerando ogni volta per pesare l’ingrediente successivo.

Le uova devono essere sempre a temperatura ambiente. Per questa ricetta ho usatouova che pesano circa 60 g l’una.

Se non volete sporcarvi potete usare i guanti usa e getta per impastare.

Insieme alle polveri se volete potete aggiungere la scorza di mezzo limone o la scorza di un quarto di arancia.

Potete usare qualsiasi olio di semi mais, girasole, vari , quello che volete. A me piace l’arachide e lo uso spesso.

La ricetta è tratta dal video Youtube della simpaticissima e bravissima Stefania e dal suo canale CaroDiario

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Pane Veloce Senza Impasto – Quick Quick Bread

Pane Veloce Senza Impasto – Quick Quick Bread

 

Il pane veloce senza impasto è un pane fantastico che si realizza in casa in un’attimo, usando solo una ciotola e un cucchiaio di legno senza planetaria. E’ il famoso quick bread. L’impasto risulta appiccicoso perché è altra idratazione, c’è un’alta percentuale acqua rispetto alla farina. Il sapore è un pane delicato e profumato di buono. Io ho deciso di mettere all’interno del forno un pentolino con dell’acqua per creare la giusta umidità ed essere sicura di creare la crosta croccante (perché il mio forno è un po’ datato). Anche il giorno dopo il pane risulta morbido e facile al taglio. Questa ricetta l’ho preparata ieri, e dal momento che sono rimasta super soddisfatta ho deciso di pubblicarla oggi. Mangerò il pezzettino di pane che mi è rimasto domani mattina per colazione, spalmato con burro e marmellata di frutti di bosco. Seguitemi nelle stories di Instagram e Facebook perchè posterò una foto della mia colazione con il pane veloce. Un saluto a tutte le mie amiche che attendevano con ansia questa fantastica ricetta.  Se realizzate questa ricetta ovviamente fatemi sapere com’é andata lasciandomi un commento sul blog. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare TUTTE LE MIE RICETTE a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

 

Diario di bordo

Dopo giorni e giorni a vedere su Facebook tante foto di pane fatto in casa, ieri mi sono decisa a provare la ricetta del pane veloce  ad alta idratazione, fatto in pochissimi minuti usando solo 1 ciotola e 1 cucchiaio di legno, 1 ora e mezza circa di lievitazione per ottenere un pane dalla superficie croccante e l’interno davvero morbido. Vi sarà utile quando vi accorgete di non avere il pane per il pranzo o per la cena e non potete uscire a comprarlo. Con questa ricetta accontento la richiesta della mia cara amica Alice che mi aveva chiesto di inserire nel blog una ricetta del pane fatto in casa, e visto che non c’era ho approfittato di questo periodo di quarantena visto che ho più tempo da dedicare al blog.

 

 

 

Dose : per 3 filoncini
Preparazione : 15 minuti
Riposo : 2 ore e mezza
Cottura : 35 minuti

 

INGREDIENTI 

500 g di farina 00 + q.b. per spolverare
370 ml di acqua tiepida
9 g di lievito di birra fresco
10 g di sale
1 cucchiaino di miele liquido

 

LA RICETTA PASSO PASSO

 

Sciogliete il lievito di birra in due dita di acqua tiepida, aggiungete il miele e mescolate.

Setacciate la farina in una ciotola, fate un buco al centro e versate in successione il lievito sciolto e l’acqua rimasta, mescolate con il cucchiaio di legno.

Fate assorbire tutta l’acqua e aggiungete il sale, mescolate ancora fino ad ottenere un’impasto morbido e appiccicoso.

Spolverate la superficie dell’impasto con della farina, coprite la ciotola e fate lievitare per 2 ore e mezza.

Con l’aiuto di un tarocco trasferite l’impasto su di una leccarda coperta con un foglio la carta forno. La parte infarinata deve rimanere verso l’alto. Spolverate l’impasto con un’altro pochino di farina.

Dividete in tre parti, spostateli distanziandoli tra di loro sempre con l’aiuto di un tarocco.

Dategli una leggera forma di filoncini con le mani. Infornate in forno preriscaldato a 230° per 45 minuti.

Il pane è pronto quando la superficie è ben dorata e colorata.

Il pane veloce senza impasto è pronto. Mettetelo su una gratella per farlo raffreddare in fretta.

Io vi consiglio di farlo raffreddare prima di tagliarlo e mangiarlo.

 

Consigli

Il pane veloce si conserva per 2/3 giorni chiuso in un sacchetto di carta quello apposito per il pane.

Potete anche congelarlo affettato.

Prima di infornarlo potete spolverare qualche semino oleoso tip semi di sesamo o di zucca.

Se non avete il miele potete sostituirlo con dello zucchero, sciroppo d’agave o malto d’orzo.

Il pane è pronto tra i 35 e i 45 minuti, quindi controllate dopo 30 minuti. Tenete d’occhio il forno perché un forno è diverso dall’altro.

Buon Appetito

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Spaghetti con agretti aglio olio e pomodorini – Ricetta Facilissima

Spaghetti con agretti aglio olio e pomodorini – Ricetta Facilissima

 

Gli spaghetti con gli agretti sono un primo piatto veloce da preparare e molto molto gustoso. Questa verdura è tipicamente primaverile, ed è presente nei mercati verso la fine del mese di marzo a tutto maggio. In questi giorni di quarantena a causa del corona virus ho provato molte ricette, le ho fotografate, mangiate eppoi come mia consuetudine ho cominciato a scrivere sul blog molte di queste ricette provate. Gli spaghetti con gli agretti sono tra loro. Li cucino così da molto tempo, ma questa era una di quelle ricette che rimandavo ano dopo anno, sul mio blog, quest’anno mi sono decisa ed eccola qui presente. Nei prossimi giorni vi proporrò altre ricette a base di agretti semplici, veloci e sopratutto salutari. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare gli spaghetti aglio olio e pomodorini più buoni che ci siano. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

 

DIARIO DI BORDO

Da che ne ho memoria, la mia famiglia ha sempre consumato gli agretti fin da quando ero bambina e vivevo a Roma. Con piccoli accorgimenti questa verdura diventa davvero saporita e invitante sopratutto quando la si usa all’interno di altre ricette come torte salate. Io personalmente ultimamente li cuocio anche in pentola in pentola a pressione. Pochissima acqua portata ad ebollizione, ci butto dentro gli agretti lavati per bene, chiudo il coperto e calcolo 4 minuti di cottura a partire dal fischio del coperchio e quando li mangio sono davvero una bontà.

 

Dose : per 2 persone
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 15 minuti

Ingredienti

1 mazzetto di agretti
5 pomodorini ciliegino
100 g di passata di pomodoro
1 spicchio d’aglio piccolino
1 cipolla piccola
4 cucchiai di olio e.v.o.
1 pizzico di origano
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 pizzico di pepe
1 pizzico di peperoncino
160 g di spaghetti

 

La ricetta passo passo

Pulite gli agretti privandoli delle radici.

Lavateli accuratamente in abbondante acqua fino a che non uscirà più traccia di terra.

Cuoceteli per 4 minuti in acqua bollente, chiudete il fuoco e lasciateli all’interno della pentola per altri 4 minuti a fuoco spento.

Mentre cuociono gli agretti in una padella mettete lo spicchio d’aglio, la cipollina, i pomodorini fatti a cubetti e la passata di pomodoro.

Scolate gli agretti e finite la cottura nel sughetto.

Cuocete gli spaghetti al dente in abbondane acqua salata, scolateli e ripassateli in padella con gli agretti e il sughetto.

Aggiungete infine pepe e peperoncino. Spolverate con il grana padano.

 

I MIEI CONSIGLI

Se volete potete cuocere gli agretti direttamente insieme alla pasta.

Se volete un sapore più deciso potete condire gli spaghetti con una salsa al formaggio sciogliendo 100 g di gorgonzola dolce a cubetti in 250 ml di panna liquida fresca a fuoco dolce. Completate con 40 g di nocciole tostate tritate al posto del grana. Con questa dose dovete però aumentare la dose degli spaghetti fino a 300 g.

 

Buon Appetito

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Scopri la ricetta successiva, quella del Pane Veloce Senza Impasto

COME PULIRE E CUCINARE GLI AGRETTI – info e curiosità

COME PULIRE E CUCINARE GLI AGRETTI – info e curiosità

 

Agretti o barba di frate : sono conosciuti anche con altri nomi nel resto dell’Italia. Qui da me a Pescara  in dialetto si chiamano MINISCURD . Sono ortaggi tipici della primavera da marzo inoltrato a tutto maggio.

Hanno parecchie proprietà benefiche in quanto sono ricchi di potassio, calcio, vitamina C e B 3. Sono molto diuretici, depurativi, rimineralizzanti, depurano il sangue dai trigliceridi e dal colesterolo e facilitano l’eliminazione delle scorie.

Sapevate che per sfruttare al meglio le loro proprietà depurative l’ideale sarebbe fare la cura di agretti ?  Consumarli cioè ogni giorno per un mese.

In primavera potete trovarli in tutti i negozi che vendono frutta e verdura.

 

Come pulire gli agretti step by step

 

La parte commestibile degli agretti è solo quella verde. Tagliate la parte rosa della radice e buttatela.

Mettete gli agretti a bagno in una ciotola e se volete aggiungete 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio. Scolate  e sciacquate per 3/4 volte fino a che l’acqua sarà limpida senza alcun rimasuglio di terra.

Consiglio di cucinare gli agretti sempre in poca acqua calda già in ebollizione per non perdere i preziosi minerali in essi contenuti. Bollite per 3/4 minuti coperti dopo di che fateli rimanere nella pentola a fuoco spento ancora 4 minuti sempre coperta.

 

Non buttate mai l’acqua della cottura degli agretti perché contiene le preziose sostanze perse nell’acqua con la bollitura, una parte rimane comunque nell’acqua quindi riutilizzatela al più presto in uno di questi modi suggeriti o eventualmente congelatela come si fa con il brodo in esubero.

Aggiungetela :

al brodo per cuocere un risotto
all’acqua per cuocere un minestrone
all’acqua per cuocere una minestrina
per preparare delle zuppe
per preparare il pane
per preparare il brodo
per la cottura a vapore dei cibi
per ammollare i legumi
aggiunta agli estratti di frutta e verdura o dei frullati
e per i più temerari da bere come bevanda.

 

Curiosità

In passato gli agretti avevano un’impiego diverso da quello alimentare. La pianta degli agretti, il cui nome botanico è salsola soda, veniva usata nelle fabbriche. Essendo ricca di sodio, veniva seccata e bruciata per estrarne la soda, utile nella produzione del vetro ed altri prodotti. Con il tempo la ricerca è andata avanti e ha permesso di estrarre il sodio in altre maniere. Gli agretti oggi si usano esclusivamente per cucinare tante pietanze salutari ma anche molto golose.

Continuate a seguirmi, il prossimo articolo a seguire sarà una ricetta con gli agretti.

Io vi ho elencato solo alcune delle proprietà nutrizionali degli agretti. Se siete curiosi di sapere quali sono le altre proprietà vi reindirizzo nella ricerca di Google scrivendo – PROPRIETA’ DEGLI AGRETTI. SCEGLIETE VOI POI QUALE SITO ANDARE A LEGGERE.

 

 BUON APPETITO!

 

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Torta cappuccino sofficissima con crema di ricotta e mascarpone

TORTA CAPPUCCINO SOFFICISSIMA CON CREMA DI RICOTTA E MASCARPONE

Diario di bordo
Io e le mie sorelle siamo grandi estimatrici del cappuccino del bar. lo amiamo fin da bambine. Quindi quando sono incappata su internet nella torta al cappuccino ho voluto realizzare una mia versione personale. Ho preparato questa torta 2 volte in occasione di due compleanni diversi, variando la decorazione. La prima volta per mia cognata Linda perché è un’ amante della colazione con il cappuccino quindi questa torta è andata proprio ad ok. La seconda per mia cognata Maria, in questa occasione per la decorazione della torta mi sono ispirata ai tratti somatici di lei e del futuro sposo, Paolo. Ho decorato la torta con scaglie di cioccolato bianco da una parte e cioccolato fondente dall’altra. Ho rappresentato la carnagione chiara di Maria con le scaglie di cioccolato bianco, mentre ho rappresentato i capelli castano scuro e la carnagione abbronzata di Paolo con le scaglie di cioccolato fondente. La mia ispirazione non conosce confini.

La torta cappuccino è una torta con una base di Pan di Spagna di facile esecuzione, con una bagna al caffellatte e con una decorazione di panna montata che richiama per sapore quello del cappuccino, da qui il nome della torta.  La torta cappuccino è una torta squisita e soffice, con un cuore di crema di ricotta e mascarpone. La torta cappuccino è anche un dessert perfetto per feste di compleannofesta del papà, torta della domenica, cene ed eventi importanti. Potete variare la decorazione usando la vostra fantasia. Se realizzate questa ricetta fatemi sapere com’è andata lasciandomi un commento sul blog. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare la torta cappuccino a regola d’arte.. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

consigli e varianti

Per riempire la torta invece del mascarpone e della ricotta potete optare per la famosa Camy Cream a base di mascarpone, panna e latte condensato. Cliccate qui per leggere la ricetta.   Il giorno del compleanno di Maria è stato un compleanno con 2 torte, una fatta da lei e quella fatta da me. E siccome questa foto a me piace tanto ho voluto pubblicarla. Trovate la ricetta originale cliccando sul titolo della Torta Babà !

 Buon appetito!

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Torta cappuccino sofficissima con crema di ricotta e mascarpone

  La torta cappuccino è una torta con una base di Pan di Spagna di facile esecuzione, con una bagna al caffellatte e con una decorazione di panna montata che richiama per sapore quello del cappuccino, da qui il nome della torta.  La torta cappuccino è una torta squisita e soffice, con un cuore di crema di ricotta e mascarpone. La torta cappuccino è anche un dessert perfetto per feste di compleanno, festa del papà, torta della domenica, cene ed eventi importanti. Potete variare la decorazione usando la vostra fantasia. Se realizzate questa ricetta fatemi sapere com’è andata lasciandomi un commento sul blog. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare la torta cappuccino a regola d’arte.. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!   DIARIO DI BORDO Io e le mie sorelle siamo grandi estimatrici del cappuccino del bar. lo amiamo fin da bambine.  Quindi quando sono incappata su internet nella torta al cappuccino ho voluto realizzare una mia versione personale. Ho preparato questa torta 2 volte in occasione di due compleanni diversi, variando la decorazione. La prima volta per mia cognata Linda perché è un’ amante della colazione con il cappuccino quindi questa torta è andata proprio ad ok.  La seconda per mia cognata Maria, in questa occasione per la decorazione della torta mi sono ispirata ai tratti somatici di lei e del futuro sposo, Paolo. Ho decorato la torta con scaglie di cioccolato bianco da una parte e cioccolato fondente dall’altra. Ho rappresentato la carnagione chiara di Maria con le scaglie di cioccolato bianco, mentre ho rappresentato i capelli castano scuro e la carnagione abbronzata di Paolo con le scaglie di cioccolato fondente. La mia ispirazione non conosce confini.   Dose : per 12 persone Preparazione : 15 minuti Cottura :35/40 minuti  

Ingredienti per il Pan di Spagna

5 uova grandi 150 g di zucchero 200 g di farina 00 1 bustina di vanillina 1 bustina di lievito per dolci 1 cucchiaino di aceto

 

Ingredienti per la farcia

500 g di mascarpone 250 g di ricotta 50 g di zucchero a velo

Ingredienti per la bagna

1 tazzina di caffè 1 tazzina di latte

 

Ingredienti per la decorazione

500 ml di panna fresca 50 g di zucchero a velo vanigliato q.b. di scaglie di cioccolato fondente q.b. di mandorle affettate 5 ciliege candite

 

LA RICETTA PASSO PASSO

In una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero e la vanillina. In un’altra ciotola mettete gli albumi e il cucchiaino di aceto e montate con le fruste elettrica a neve ferma.   Aggiungete la farina e il lievito setacciati insieme, al composto di uova e zucchero alternandoli a qualche cucchiaio di albumi montati per rendere più fluido l’incorporamento della farina. Una volta che avete incorporato tutta la farina aggiungete i restanti albumi montati, mescolando dal basso verso l’altro. Versate una tortiera imburrata e infarinata del diametro di 26 cm, cuocete in forno preriscaldato a 170° per 40 minuti.
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Passato il tempo fate la prova stecchino per vedere se la torta è cotta. La stecchino deve uscire asciutto. In caso contrario fate cuocere ancora per 5/10 minuti. Sfornate la torta e lasciatela raffreddare completamente. Mescolate il mascarpone con la ricotta e lo zucchero. Montate la panna con lo zucchero a velo. Tagliate a metà la torta in senso orizzontale. Bagnate con il caffè allungato con il latte e farcite con la crema al mascarpone. Richiudere la torta e guarnitela con la panna montata, scaglie di cioccolato, le mandorle affettate. Fate riposare in frigorifero per 4 ore o meglio ancora fino al giorno dopo. Questa è la Torta Cappuccino per il compleanno di Linda. Questa è la Torta Cappuccino fatta per il compleanno di Maria   I MIEI CONSIGLI Questa versione del Pan di Spagna è molto più veloce della versione classica che è sul blog dove le uova intere montano con lo zucchero per circa 20 minuti. In questa ricetta invece si montano solo gli albumi, i rossi d’uovo vengono mescolati allo zucchero con una frusta a mano per qualche minuto. Le uova devono sempre essere a temperatura ambiente. Per montare gli albumi usate 1 cucchiaino di aceto che serve ad avere una schiuma solida e stabile,  aiuta inoltrea togliere quel fastidioso odore di uova nei dolci, è un trucchetto che uso da un po’ di tempo, ed ho notato che è validissimo. Per riempire la torta invece del mascarpone e della ricotta potete optare per la famosa Camy Cream a base di mascarpone, panna e latte condensato. Cliccate qui per leggere la ricetta.   Il giorno del compleanno di Maria è stato un compleanno con 2 torte, una fatta da lei e quella fatta da me. E siccome questa foto a me piace tanto ho voluto pubblicarla. Trovate la ricetta originale cliccando sul titolo della Torta Babà !

Buon appetito!

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Ed ecco Maria e Paolo con la torta cappuccino !!!

   

Frittelle di mais : tenere, dorate e golosissime – Ricetta veloce

FRITTELLE DI MAIS : TENERE, DORATE E GOLOSISSIME – RICETTA VELOCE

Diario di bordo
Un’idea davvero grandiosa per collocare il classico barattolino di mais in una pietanza diversa dalla classica insalata, farete un figurone se le offrite in occasione di feste, buffet e aperitivo perché sono sfiziose. Io le ho preparate lo scorso anno 2019 per festeggiare la festa della donna in famiglia, avevamo appreso da poco che mia cognata era incinta e abbiamo deciso che era meglio festeggiare rimanendo a casa. La cenetta è stata una meraviglia è la compagnia della famiglia altrettanto.

Le frittelle di mais sono un’antipasto goloso e super sfizioso ! Si tratta di frittelle a base di chicchi di mais già cotto del tipo che si trova in scatola che trovate in qualsiasi negozio di alimentari, realizzate con una pastella fatta di ingredienti semplici a base di uova, farina e latte che si prepara in 2 minuti e fatte riposare 10 minuti. Le frittelle di mais si formano con 1 cucchiaio prelevando un pochino di impasto e facendolo scivolare nell’olio caldo. Vi assicuro che queste frittelle sono irresistibili. Se realizzate questa ricetta ovviamente fatemi sapere com’é andata lasciandomi un commento sul blog. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare TUTTE LE MIE RICETTE a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!! 

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Frittelle di mais : tenere, dorate e golosissime – Ricetta veloce

  Le frittelle di mais sono un’antipasto goloso e super sfizioso ! Si tratta di frittelle a base di chicchi di mais già cotto del tipo che si trova in scatola che trovate in qualsiasi negozio di alimentari, realizzate con una pastella fatta di ingredienti semplici a base di uova, farina e latte che si prepara in 2 minuti e fatte riposare 10 minuti. Le frittelle di mais si formano con 1 cucchiaio prelevando un pochino di impasto e facendolo scivolare nell’olio caldo. Vi assicuro che queste frittelle sono irresistibili. Se realizzate questa ricetta ovviamente fatemi sapere com’é andata lasciandomi un commento sul blog. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare TUTTE LE MIE RICETTE a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!! DIARIO DI BORDO Un’idea davvero grandiosa per collocare il classico barattolino di mais in una pietanza diversa dalla classica insalata, farete un figurone se le offrite in occasione di feste, buffet e aperitivo perché sono sfiziose. Io le ho preparate lo scorso anno 2019 per festeggiare la festa della donna in famiglia, avevamo appreso da poco che mia cognata era incinta e abbiamo deciso che era meglio festeggiare rimanendo a casa. La cenetta è stata una meraviglia è la compagnia della famiglia altrettanto. Dose : per 12 frittelle Preparazione : 15 minuti Cottura : 15 minuti Tempo totale : 30 minuti

Ingredienti :

150 g di mais in scatola 50 g di farina 70 ml di latte 1 uovo di grandezza medio-grande 25 g di formaggio grattugiato sale q.b. pepe nero in polvere q.b. qualche foglia di basilico olio di semi per friggere q.b.

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Sbattete l’uovo in una ciotola, aggiungete la farina, il latte, il formaggio grattugiato e amalgamate fino a formare una pastella liscia. Scolate il mais e aggiungerlo alla pastella insieme al prezzemolo tritato al coltello, il sale e il pepe. Lasciate riposare un quarto d’ora in frigo.   Fate scaldare l’olio in padella e versate il composto a cucchiaiate.   Friggete un paio di minuti per lato poche frittelle alla volta.   Poggiatele su un foglio di carta assorbente per scolare l’olio in eccesso. Ecco come risulta l’interno dopo l’assaggio. Ecco le frittelle pronte per essere servite.   I MIEI CONSIGLI Usate poco olio per friggere ( io ne ho usato troppo e non serve) Potete accompagnare le frittelle con dell’insalata verde. Potete servirle con dello yogurt greco condito con un pochino di olio, prezzemolo, aceto di mele, aglio schiacciato e paprika dolce. Offrite queste frittelle anche per i vostri aperitivi o buffet delle feste, che siano compleanno, anniversari, cene importanti servite insieme ad un calice di spumante ghiacciato faranno un figurone. Raddoppiate le dosi se dovete offrirle a più persone. La ricetta è tratta dal libro I menù di Misya.  

Buon appetito!

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