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Daniwella Felicità e passione in cucina

Zuppe e vellutate

Crostini di Pane Fatti in Casa : Ricetta Veloce in Padella o al Forno

Crostini di Pane Fatti in Casa : Ricetta Veloce in Padella o al Forno

I crostini di pane sono dei golosi cubetti di pane raffermo tostati e conditi con olio e.v.o. e spezie varie. Questa ricetta non è solo un modo pratico per riciclare il pane avanzato o in esubero, ma in questo modo i crostini di pane si trasformano in golosi e squisiti snack spezza fame o finger food. Per la loro bontà si può dire che sono come le ciliege, uno tira l’altro. Le semplici insalate verdi, le minestre e vellutate di verdure cambieranno aspetto e struttura se da oggi in poi li accompagnerete dai crostini di pane aromatizzati alle spezie. I crostini di pane si trovano facilmente in tutti i negozi di alimentari e nei super market, ma vi assicuro che farli in casa è davvero facile e veloce, 5 minuti di orologio per farli e quando il risultato finale è davvero strepitoso questi piccoli cubetti di pane aromatici diventano davvero irresistibili. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

DIARIO DI BORDO

Ho sempre preparato i crostini in casa ogni volta che mi sono preparata una vellutata di verdure ma non avevo considerato l’idea che se ne potessero preparare di più e conservarli in barattolo. Così un giorno ho voluto provare quando mi sono ritrovata con del pane in esubero che oltre ad aver comprato mi era stato anche regalato. Ho pensato di metterlo in congelatore, ma essendo già pieno, non potevo metterlo tutto li. Cosi una parte l’ho congelato, una parte l ho mangiato e una parte ci ho fatto i crostini. Io vi scrivo la quantità di ingredienti che servono per realizzare i crostini che si ricavano da 5 fette di pane raffermo. Se anche voi come me avete parecchio pane da smaltire, ripete gli stessi step ogni volte aggiungendo sempre gli stessi ingredienti, olio, origano e curcuma. Lo spicchio d’aglio invece rimarrà lo stesso perché rimane in padella solo per 30 secondi per aromatizzare l’olio, quindi lo potete riutilizzare anche per i crostini di pane successivi. Seguite il mio passo passo e vedrete com’è facile preparare in casa i crostini di pane raffermo che si mantiene fragrante, profumato e croccante come appena fatto per 1 settimana. Dopo cena vi viene fame ? Ebbene godetevi questi cubetti sfiziosi di pane tostato direttamente seduti sul divano mentre guardate la tv e quel momento diventerà indimenticabile.

 

Dose : 4 porzioni
Preparazione : 10
Cottura : 5 minuti

 

Ingredienti

5 fettine di pane raffermo tagliato a fette
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 spicchio di aglio
mezzo cucchiaino di curcuma in polvere (facoltativo)
mezzo cucchiaino di aghi di rosmarino essiccati

 

 

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Tagliate a cubetti le fette di pane raffermo della dimensione di 2 cm per lato.

Scaldate una padella antiaderente con 2 cucchiai di olio, lo spicchio di aglio in camicia schiacciato, la curcuma e il rosmarino. Inclinate la padella facendo scivolare il condimento con l’aglio sul bordo e lasciate soffriggere il tutto a fuoco medio alto per 30 secondi. Togliete l’aglio e mettetelo da parte.

Aggiungete i cubetti di pane, alzate la fiamma e per 5 minuti mescolate continuamente, i crostini devono rosolare da tutte le parti. Versate su un piatto e fate raffreddare.

 

PER LA VERSIONE AL FORNO

Riscaldate il forno a 200°. Arrivato a temperatura versate i cubetti di pane su una teglia ricoperta di carta forno, aggiungete l’olio e.v.o. , l’aglio, il rosmarino e mescolate con una spatola.

Cuocete in forno per 10 minuti rigirando i crostini a metà cottura. I crostini devono risultare dorati da entrambi i lati.

 

 

I crostini sono pronti. Potete conservarli all’interno di un contenitore a chiusura ermetica.

 

I MIEI CONSIGLI

 

Quando mi sono ritrovata con molto pane in esubero ho pensato di tagliare un’ intera pagnotta  di 1 kg. Così mi sono preparata una scorta di crostini conservati in un barattolo e da mangiare all’occorrenza. I crostini tostati li ho ottenuti dalla quantità di 5 fettine di pane. Quindi se avete tanto pane, non mettete mai tutto insieme altrimenti avrete difficoltà ad avere una tostatura di crostini omogenea. La quantità di 5 fettine di pane raffermo fatto a cubetti da tostare è perfetta per questa ricetta usando una padella di 26 cm di diametro.

Per fare i crostini utilizzate sempre pane che abbia da 2 a 3 giorni, perché più è duro, più avrete difficoltà a tagliarlo a fette. Per questa ricetta vanno bene sia il pane classico che quello confezionato come pan carrè, pan bauletto, pane in cassetta, pane senza sale, pane integrale ed altri ancora. Seguite sempre gli stessi step e il risultato sarà perfetto.

I crostini di pane rimangono fragranti, croccanti e profumati per ben 7 giorni all’interno di un barattolo di vetro a chiusura ermetica.

Sono ottimi mangiati come spezza fame, aperitivi e coktails. Sono perfetti per accompagnare minestre, vellutate e insalate di ogni tipo.

Oppure pazzeschi mangiati come snack in qualsiasi momento della giornata, quando arriva quel leggero languorino. Meglio di quelli che si comprano perché li avete fatti voi e sapete cosa ci avete messo.

Potete variare le spezie a vostro piacimento. La curcuma rende ancora più colorati i crostini di pane. Ma può essere sostituita anche con paprika dolce o affumicata. Quando ho preparato la vellutata di zucca ho fatto dei crostini per accompagnarla e li ho conditi ulteriormente con paprika dolce e scaglie di grana padano, una vera goduria.

 

 

BUON APPETITO

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Felice giornata

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ZUPPA D’ORZO CON SPECK

zuppa d’orzo con speck

INGREDIENTI

200 g di orzo perlato
100 g di speck a fette spesse 3/4 mm
1 cipolla ( o 2 porri )
1 carota
1 costola di sedano
2 patate medie
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
brodo q.b. (anche di dado)
1 stelo di erba cipollina
1 noce di burro
2 cucchiai di olio e.v.o.
sale e pepe q.b.

Ingredienti per il brodo vegetale:
1 litro d’acqua
1 carota
1 patata piccola
1 pezzetto di sedano
1 zucchina e un pezzetto di zucca
1 piccola cipolla
sale q.b.

 

Diario di bordo
Custodisco questa ricetta da diversi anni, non ricordo da quale giornale l’ho presa, ma mi era piaciuta molto la foto del piatto. E ho fatto bene a conservarla, perché la zuppa d’orzo con speck è davvero davvero buona. Vi do un consiglio ; preparatela domani che con questo freddo ci sta tutta.

9o minuti

4 porzioni

La zuppa d’orzo con speck è uno spettacolo di sapori e colori. E’ una zuppa che in famiglia hanno apprezzato tantissimo. Vi dirò che il giorno dopo riscaldata è ancora più buona. Preparatela nel periodo autunno/inverno vi delizierà con i suoi sapori proprio nelle giornate più fredde, quando ci rintaniamo nel calduccio della nostra casa e desideriamo mangiare qualcosa di caldo e avvolgente. La zuppa d’orzo con speck che vi propongo oggi può fungere da piatto unico perchè all’interno c’è tutto: verdure, cereali e proteine quindi è super nutriente. 

la ricetta passo passo

consigli

 Buon appetito!

Anche questa ricetta è stata aggiornata con le nuove foto realizzate per il nuovo blog. Mentre io cucinavo, la mia amica Lorenza mi fotografava in tutti i passaggi e così la nostra collaborazione in cucina continua. Spero davvero che vi piacciano, perché lei è davvero straordinaria. Per vedere la sua pagina Instagram e tutto quello che cucina potete cliccare qui e seguirla.

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ZUPPA D’ORZO CON SPECK 

La zuppa d’orzo con speck è uno spettacolo di sapori e colori. E’ una zuppa che in famiglia hanno apprezzato tantissimo. Vi dirò che il giorno dopo riscaldata è ancora più buona. Preparatela nel periodo autunno/inverno vi delizierà con i suoi sapori proprio nelle giornate più fredde, quando ci rintaniamo nel calduccio della nostra casa e desideriamo mangiare qualcosa di caldo e avvolgente. La zuppa d’orzo con speck che vi propongo oggi può fungere da piatto unico perchè all’interno c’è tutto: verdure, cereali e proteine quindi è super nutriente. Custodisco questa ricetta da diversi anni, non ricordo da quale giornale l’ho presa, ma mi era piaciuta molto la foto del piatto. E ho fatto bene a conservarla, perché la zuppa d’orzo con speck è davvero davvero buona. Vi do un consiglio ; preparatela domani che con questo freddo ci sta tutta. I MIEI CONSIGLI : con gli stessi ingredienti potete preparare l’ orzotto, aggiungendo il brodo poco alla volta, come per fare il risotto. Potete preparare molto velocemente il brodo in cui cuocerla, con gli ortaggi che vi trovate nel frigorifero, anche la sera prima; in questo modo avrete tutti ingredienti freschi, senza ricorrere al dado . La cottura dell’orzo perlato è di 40 minuti ma vi assicuro che ogni volta che lo cucino mi accorgo che l’orzo cuoce in meno tempo (a 20 minuti fate l’assaggio), se invece comprate l’orzo decorticato biologico e volete usare quello, mettetelo a bagno per 2 ore e procedete seconda la ricetta facendo cuocerlo in totale 1 ora. Anche questa ricetta è stata aggiornata con le nuove foto realizzate per il nuovo blog. Mentre io cucinavo, la mia amica Lorenza mi fotografava in tutti i passaggi e così la nostra collaborazione in cucina continua. Spero davvero che vi piacciano, perché lei è davvero straordinaria. Per vedere la sua pagina Instagram e tutto quello che cucina potete cliccare qui e seguirla.   Dose:  per 4  persone Tempo di preparazione: 1 ora in tutto + 30 minuti la cottura del brodo vegetale

Ingredienti:

zuppa-dorzo3

200 g di orzo perlato 100 g di speck a fette spesse 3/4 mm 1 cipolla ( o 2 porri ) 1 carota 1 costola di sedano 2 patate medie 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro brodo q.b. (anche di dado) 1 stelo di erba cipollina 1 noce di burro 2 cucchiai di olio e.v.o. sale e pepe q.b.

Ingredienti per il brodo vegetale: 1 litro d’acqua 1 carota 1 patata piccola 1 pezzetto di sedano 1 zucchina e un pezzetto di zucca 1 piccola cipolla sale q.b.

PREPARAZIONE:

Se non volete usare il dado, procedete portando a bollore 1 litro d’acqua con le verdure per il brodo vegetale, appena comincia il bollore abbassate la fiamma e coprite con il coperchio e fate sobollire per 30 minuti, dopo di che salate.

zuppa-dorzo1

Per la zuppa lavate e pulite la carota, il sedano, la cipolla e sbucciate le patate. Tagliate tutte le verdure a tocchetti e fatele rosolare in una pentola con il burro e l’olio. Tagliate lo speck a quadratini e aggiungetelo al soffritto.

zuppa-dorzo8 Dopo 1 minuto aggiungete l’orzo e il concentrato di pomodoro fatelo tostare per qualche minuto come per un risotto.

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Coprite l’orzo con il brodo caldo e aggiungete il concentrato di pomodoro. Mettete il coperchio e cuocete la zuppa a fuoco basso per 40 minuti o  finché  l’orzo non risulterà cotto. Aggiungete brodo bollente, se tende ad asciugarsi. Regolate di sale e pepe appena è cotto, io non l ho aggiunto perché lo speck è risultato molto saporito. Servite la zuppa su un piatto con l’erba cipollina tagliuzzata con le forbici.
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Ecco la zuppa d’orzo con speck vista da vicino !!!
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Buon appetito!

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ZUPPA MINESTRA DI POLLO FARRO E RISO – RICETTA N° 174

ZUPPA MINESTRA DI POLLO FARRO E RISO – RICETTA N° 174

Questa ricetta che vi scrivo oggi, è una rielaborazione di ben 3 ricette. Girovagando nel blog di cui già vi avevo parlato in un post precedente, Mangia senza pancia a cura di Giovanna Buono , mi sono ritrovata davanti alla ricetta “Minestra pollo e riso leggera”, e mentre la leggevo, la riconoscevo simile per la maggior parte degli ingredienti ed alcuni passaggi, come “il brodino” che fa mia suocera (così lo chiama lei) quando qualcuno in famiglia si vuole mantenere leggero o è indisposto, e molto simile alla minestra che faccio io quando non ho voglia di cucinare, ebbene si, succede anche a me qualche volta. Quindi, siccome sto cercando ricette leggere, per mantenere la mia alimentazione  il più possibile dietetica e per il mio stomaco tanto delicato, mi sono messa ai fornelli a prepararla; solo che non avevo a disposizione  tutti gli ingredienti menzionati, e ho dovuto fare le sostituzioni con altri vegetali di cui disponevo al momento. In corso d’opera, però questa ricetta l’ho cambiata facendola diventare una zuppa, di tutto rispetto. Io l’ho cucinata la sera, mettendo al posto del riso, il farro perlato (che ho inserito nella mia dieta già da qualche tempo). Ne ho assaggiato proprio un pochino appena fatta, e la consistenza era di una minestra. Ho deciso però di mangiarla il giorno dopo, e così l’ho fatta raffreddare e messa in frigorifero. Il giorno dopo mentre la riscaldavo, ho pensato di aggiungerci anche il riso, come da ricetta originale. In questo caso, non l’ho mangiata subito, ho aspettato che diventasse abbastanza tiepida, e sorpresa delle sorprese, la minestra iniziale era diventata una gustosa zuppa di tutto rispetto, che io ho mangiato per ben 3 giorni di seguito per quanto mi era piaciuta. E ogni giorno era più buona del giorno prima. L’aver permesso alla minestra di riposare, ha contribuito a tutti gli ingredienti, spezie e sapori di amalgamarsi alla perfezione, rendendo questa pietanza davvero superba. Motivo per cui ho intitolato questa ricetta ‘Zuppa Minestra’. Provatela, visto il freddo che ancora ci accompagna e ne sarete davvero estasiati. Io oggi la cucinerò di nuovo, con gli ingredienti che la scorsa volta non avevo, quindi nei prossimi giorni, aggiungerò l’aggiornamento di come è andata. Sono molto curiosa, perché nella ricetta è previsto il sedano rapa, che io non ho mai mangiato.

Alla prossima ricetta e auguro a tutti un buon lunedì.

 

Dose : per 6 porzioni
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 1 ora e mezza

 

Ingredienti :

4 cosce di pollo senza pelle
80 g di farro perlato (del tipo che rimane croccante e che non scuoce)
50 g di riso arborio
1 cipolla di tropea
1 porro
2 carote
2 patate di grandezza media
100 g di zucca
1 costa di sedano
2 foglie di alloro
4 chiodi di garofano
2 bacche di ginepro
un pezzetto di cannella in stecca
una grattata di noce moscata
sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Mondate, lavate e fate a pezzi la cipolla, il porro, le carote, le patate, il sedano e la zucca. Metteteli in una pentola capiente insieme alle cosce di pollo, l’alloro, i chiodi di garofano, le bacche di ginepro, il pezzetto di cannella e la grattata di noce moscata.

Aggiungete tanta acqua fino a far galleggiare le verdure.

Cuocete dal momento del bollore per 1 ora a fuoco medio -basso, o fino a quando il pollo sarà morbido e avrà cominciato a sfaldarsi.

Togliete le cosce di pollo (potete decidere se togliere anche le foglie di alloro, i chiodi di garofano e le bacche di ginepro, io ce li ho lasciati), mettetele in un piatto, e sfilacciatele completamente dall’osso. Il pollo sarà morbidissimo, non avrete problemi a fare quest’operazione.

Buttate tutte le ossicine e rimettete il pollo sfilacciato nella pentola, riportate a bollore e aggiungete il farro, portatelo a cottura secondo le indicazioni della confezione.

A cottura ultimata potete decidere se mangiare la minestra così com’è, in questo caso aggiungete il sale e togliete le foglie di alloro. Se invece volete la zuppa, fate raffreddare completamente e mettete in frigorifero fino al giorno dopo.

Passato il tempo rimettete la minestra sul fuoco, e appena bolle aggiungere il riso arborio e portate a cottura per 15-17 minuti. Aggiungete il sale

Fate riposare la zuppa facendola intiepidire.

Dopo di che impiattate.

Buon appetito!

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ZUPPA CON PASTA MISTA ZUCCA E FAGIOLI – RICETTA N° 89

ZUPPA CON PASTA MISTA  ZUCCA  E FAGIOLI – RICETTA N° 89

Buongiorno a tutti, oggi vi scrivo una ricettina a base di zucca, in commercio stanno quasi in esaurimento, quindi, prima che ci lasci per tornare poi alla fine dell’estate, assaggiate questa bontà. Occhio: non è una ricetta veloce. La ricetta lo adocchiata, mentre ero una Domenica a pranzo da mia madre, e mentre aspettavo di andare a tavola, mi sono messa a sfogliare un suo libro di cucina. Quando ho visto questa ricetta, non ho saputo resistere, questo colore arancione della foto e la zucca mi hanno conquistata. L’autrice della ricetta è della maestra di cucina Palma D’onofrio, pugliese di origine, romana di adozione, entrata a far parte del cast di maestri di cucina della trasmissione ‘La prova del cuoco nel 2006, e diventata la responsabile dei Maestri di cucina della trasmissione TV sempre lo stesso anno. La ricetta faceva parte di una serie a volumi, in vendita nelle edicole. Questa è tratta dal volume 1° Antipasti e primi. Io ho usato i fagioli che avevo messo nel congelatore, e fatto qualche piccolo cambiamento qua e là.

Con questo primo a base di verdure vi auguro una buona giornata.

 

Dose: 4 persone
Preparazione: 1 ora
Cottura: 1 ora e 20 minuti

 

Ingredienti:

200 g di pasta mista o del tipo che piace a voi
500 g di zucca
2 patate
2 cipolle
2 carote
2 coste di sedano
200 g di fagioli borlotti  già lessati
100 g di pancetta
brodo vegetale q.b.
olio e.v.o.
sale e pepe q.b.
1 foglia di alloro
qualche ago di rosmarino

 

PREPARAZIONE:

Se usate i fagioli congelati come me, fateli cuocere in acqua abbondante per 2/3 ore a fuoco basso con 1 cipolla e 1 foglia di alloro, salateli solo alla fine. Una volta cotti metteteli da parte. Altrimenti usate quelli già cotti in scatola.

In una pentola di coccio o di alluminio, fate rosolare la pancetta tagliata a cubetti insieme a cipolla, sedano e carota, mondati sbucciati, lavati e tagliati a fettine o a cubetti, per 15 minuti.

Mondate la zucca e le patate, lavatele e affettatele, a cubetti le patate e a fettine piccole la zucca, unitele al soffritto, aggiungete il rosmarino, mescolate a fuoco vivace per 3 minuti circa.

Aggiungete 1 litro di brodo bollente e proseguite la cottura per 30 minuti.

Passato il tempo unite i fagioli precedentemente lessati, il sale e il pepe, e fate cuocere ancora per 30 minuti.
Lessate la pasta per 5 minuti in acqua bollente salata, scolatela e unitela alla minestra, e aggiungete altro brodo se si fosse asciugata troppo, cuocete fino a quando non sarà cotta.

Fate riposare la zuppa nella pentola di cottura per 30 minuti prima di portarla a tavola.

Buon appetito!

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ZUPPA DI CEREALI E CECI IN PUREA DI ZUCCA, CAROTE E PATATE – RICETTA N° 39

ZUPPA DI CEREALI E CECI IN PUREA DI ZUCCA, CAROTE E PATATE – RICETTA N° 39

Come ricetta per il nuovo anno 2014, vi propongo una gustosa zuppa, che contiene tutte le proprietà benefiche dei cereali, dei legumi e degli ortaggi di stagione. La ricetta è di Chiara, una mia cara amica, con cui ho avuto modo di collaborare una mattinata di Dicembre a cucinare alcune ricette natalizie e non. Ragazza perspicace e piena di intuizione e fantasia, anche lei con la passione per la cucina sana, e prettamente veloce da realizzare, quando mi ha fatto vedere la foto su fb di questa sua preparazione, le ho subito detto che dovevamo prepararla per il blog. E avevo ragione, è davvero buona. Una ricetta come questa ci aiuterà sicuramente, a fare un pranzo o una cena più leggere, rispetto ai pranzi e cene sontuose e piene di portate che possiamo aver fatto durante le feste, non ancora finite. Insomma, una piccola pausa dalle rimpinzate di cibo buono, tipiche di questo periodo, in attesa dell’ultima festa, quella della Befana, che concluderà questo bellissimo periodo magico del Natale, passati tra luminarie, alberi natalizi addobbati e presepi, in mezzo a pacchi regali che hanno preso posto alla base dei nostri alberelli. Ma passiamo al vivo della ricetta. Quando lei me ne ha parlato su fb, l’aveva cucinata in 2 diverse occasioni una volta con il farro e l’altra, con l’orzo perlati, io a casa invece avevo, sia  l’orzo che l’avena sempre perlati e abbiamo deciso di metterli entrambi all’interno della zuppa. Lei suggerisce di farla anche con le lenticchie al posto dei ceci, dipende sempre dal gusto personale. I ceci possono essere sia cucinati da voi, precedentemente, o potete prendere per velocizzare il tutto quelli  in vasetto già cotti. Sempre se non avete tempo o non disponete di un frullatore, potete acquistare la polpa di zucca e carota già cotta e frullata che si vende in qualunque market o negozio ben fornito. Per quanto riguarda il salare la zuppa potete utilizzare sia il dado in scatola o preparare un semplice brodo, come spiegato nella ricetta in basso. Sbizzarritevi nel cambiare ingredienti con la vostra fantasia o in base al vostro gusto personale.  Ringrazio tantissimo la mia amica Chiara, per avermi dato questa buona e gustosissima ricetta, e per il bellissimo tempo passato insieme a lei a cucinare. Da quel giorno la mia fantasia si è continuata a sbizzarrire, provando mix di nuovi ingredienti per tante zuppe diverse e colorate, che continuerò a proporvi, visto che mi sono arrivate nuove richieste proprio sulle zuppe. E se siete curiosi e fanatici delle preparazioni home-made, continuate a seguirmi, … ne vedrete delle belle nei prossimi giorni. Volete qualche anticipazione? Bene ve ne darò 3. Prossimamente su questo blog: dado vegetale fatto in casa; cioccolata tipo ciobar e cacao simil nesquik …. e tante tante altre cose.

Bene, vi voglio lasciare con l’augurio di buon anno, pieno zeppo di desideri da realizzare, tanta  tanta salute e tanto tanto amore.

 

Dose:  per 4 persone
Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 1 ora circa

 

Ingredienti:

1 carota
500 g di zucca
3 patate piccole o 2 medie
1 cipolla piccola
2 scatole di ceci già cotti o 250 g di ceci secchi per vedere come si cuociono cliccate qui 
100 g di orzo perlato
50 g di avena perlata
1 dado vegetale sciolto in 600 ml di acqua o 600 ml di brodo vegetale
sale q.b.
olio e.v.o. q.b.

 

PREPARAZIONE:

Preparate il brodo vegetale, mettete a scaldare l’acqua con 1 carota piccola tagliata a metà, 1 pezzetto di zucca, 1 pezzetto di zucchina, 1 pomodoro, 1 pezzetto di patata e un po’ di sedano e dal momento del bollore calcolate 20/25 minuti, dopo di che salate, spegnete e tenete da parte.

In una pentola capiente, mettete a soffriggere la cipolla mondata, lavata e fatta a fettine sottili per 10 minuti, dopo di che, aggiungete la carota e le patate sbucciate, lavate e fatte a cubetti piccoli, cuocete con il coperchio a fuoco medio basso per 10 minuti circa.

Passati i 15 minuti aggiungete la zucca, sbucciata, lavata e fatta a tocchetti piccoli, rimettete il coperchio e fate cuocere l tutto a fuoco medio basso per altri 15 minuti.

Appena tutti gli ortaggi risulteranno morbidi, togliete la pentola dal fuoco e frullate il tutto con il mixer ad immersione, fino a ridurre il tutto in purea.

Rimettete la pentola sul fuoco e aggiungete il brodo, l’orzo e l’avena, cuocete con il coperchio mescolando ogni tanto per 25/30 minuti, a fuoco medio.

5 minuti prima della fine cottura, aggiungete i ceci. A fine cottura, assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale. Dopo di che impiattate e portate in tavola.

Ed ecco un particolare della zuppa di cereali e ceci, in purea di zucca, carota e patate.

Essendo una ricetta che contiene la zucca potete inserirla tra le ricette di Halloween.

Buon appetito!

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IL BRODO VEGETALE – RICETTA N° 24

IL BRODO VEGETALE – RICETTA N°  24 

Ed eccoci alla ricetta del brodo vegetale. Una ricetta di base con il quale si possono fare pastine in brodo, risotti, basi per cuocere le zuppe, orzotti, arrosti e per accompagnare la pasta fresca come cappelletti o tortellini. Ma veniamo alle sue virtù; un piatto leggero con poche calorie, ricco di principi nutritivi. Trae origine dalla tradizione italiana contadina, che utilizzavano i prodotti “poveri” della terra, cioè quelli poco costosi,  per realizzare questa pietanza, che oggi come allora, ha la capacità di riscaldarci proprio nel periodo freddo invernale. E’ un piatto così digeribile tanto da essere usato come primo alimento per lo svezzamento dei bambini. Chi di voi mamme e nonne non ricorda quante volte lo ha preparato? Infatti per un brodo vegetale naturale al 100% basta cuocere in 500 g di acqua verdure freschissime come 1 patata media, 1 carotina, un  pezzetto di sedano, 1 zucchina, 2 o 3 foglie di spinaci o erbette o lattuga, (mondate e pulite), tagliate in pezzi grossi,  per 20 minuti a partire dal bollore, il tutto a fuoco medio/basso, meglio se coperto, in questo modo tutte le sostanze non evaporeranno ma resteranno all’interno. Questo il procedimento per i più piccini. Mentre realizzarlo per noi grandicelli, si parte sempre da una base di carota, sedano, cipolla, patata e zucchina e pomodoro a cui si aggiungono  aromi e ulteriori verdure  di stagione per farlo a proprio gusto e piacimento. C’è chi aggiunge anche pepe, aglio e bacche di ginepro, alloro e salvia o prezzemolo. Ma io in questo brodo non li metto. Lo preferisco come lo trovate scritto. Quindi a seconda della stagione, mi piace aggiungere quando è inverno anche un pezzetto di zucca o il porro.  La dose che vi do’ e per 1 litro di acqua. Ma se come me, preferite averlo sempre a disposizione, fatene di più e congelatelo aggiustato di sale, completamente  freddo e filtrato in un colino grande dentro contenitori adatti agli alimenti che vanno in frezeer, raddoppiando le dosi dell’acqua e delle verdure. Quando lo vorrete riutilizzare, prendete il contenitore dal frezeer, mettete la base del contenitore sotto il getto dell’acqua calda per 15 secondi, così sarà più facile estrarre il panetto congelato, mettetelo sul fuoco dentro un pentolino a fuoco medio/basso, si scongelerà il tutto in circa 10 minuti. In ultimo, conservatelo in frigorifero per non più di 3/4 giorni, mentre nel congelatore fino a 6 mesi. Io lo uso spesso, e amo prepararmelo mezzo litro circa alla volta la sera prima, per zuppe o risotti che faccio il giorno dopo. Il sapore del brodo fresco naturale non ha niente a che vedere con quello dei dadi. Nel caricare le foto, mi sono resa conto che ho scordato di mettere i pomodori e l’olio. Ma a seguito di UN’AGGIORNAMENTO DEL TESTO ho sostituito la foto con una nuova, ecco perchè il colore del brodo con questi 2 ingredienti è più rosato e limpido. Risparmiare ora non comprando i brodi già pronti e confezionati, sarà un bene per noi e la nostra salute nel futuro.

Vi saluto e alla prossima ricetta.

Tempo di preparazione: 5 minuti
Tempo di cottura: 50/60 minuti
Dose: per 6/8 persone

Ingredienti:

1 carota
1 patata
1 zucchina
1 cipolla
1 gambo di sedano con le foglie
2 pomodori
3 cimette di spinaci  (facoltativo spinaci, di zucca,  porro o altre erbette con le foglie)
1 litro di acqua
sale q.b.
olio e.v.o. q.b.

PREPARAZIONE:

Pelate, spuntate, sbucciate e lavate tutte le verdure e fateli a pezzi grossi.
Mettete tutto in una pentola capiente e portate a bollore a fuoco alto.
Appena inizia a bollire abbassate la fiamma e fate sobollire* per un’ora circa con il coperchio.

Passato il tempo, salate e mescolate e fate raffreddare il tutto completamente.

Filtrate il tutto dentro a un colino per separare il brodo da una parte e le verdure dall’altra.

Utilizzate o congelate il brodo a seconda dell’uso che ci dovete fare.

Non buttate via le verdure cotte, usatele per farci un gustoso piatto di passato di verdure per il giorno dopo, accompagnato magari da qualche crostino di pane, o fate il tutto ulteriormente a tocchetti, e mescolateci 1 uovo, 100 g di provola affumicata o galbanino o caciotta dolce a cubetti, 3/4 cucchiai di parmigiano e un pizzico di pepe e mettete dentro un stampo rotondo a bordi bassi ricoperto di carta forno, in forno preriscaldato 20 minuti a 180° circa e fate gratinare. Uscirà un delizioso contorno vegetariano.

*Sobollire =  far cuocere a calore molto moderato, in modo che l’ebollizione sia appena percettibile.

Buon appetito!

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ARGOMENTO DELLA SETTIMANA N°3 – MINESTRE E ZUPPE

ARGOMENTO DELLA SETTIMANA N°3 – MINESTRE E ZUPPE

La zuppa è da sempre una portata rassicurante: brodosa e fumante, riscalda e ritempra il fisico comunicando un senso di soddisfazione e benessere, che ci fa fare pace con il freddo dell’inverno.

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La storia della zuppa è antica e umile; nel Medio Evo i nobili utilizzavano a volte un disco di pane al posto del piatto, che una volta usato, sporco di sughi così com’era, veniva lasciato alla servitù, che lo riutilizzava facendolo bollire in acqua – ed ecco pronta la zuppa.
Infatti secondo la tradizione, l’elemento caratteristico delle zuppe, dovrebbe essere ancora il pane, bagnato nel brodo ( come ancora succede in alcune famiglie ), tuttavia l’evoluzione gastronomica della zuppa, l’ha fatta assomigliare sempre di più ad un piatto unico, nel quale si alternano e si uniscono i cereali, verdure, carni e nelle preparazioni più raffinate anche il pesce.

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Se osserviamo attentamente, in Europa esistono le zuppe ricche come: le zuppe di manzo dei paesi dell’Est, a quella di montone Irlandese, a quella Francese, la tanto famosa zuppa con le cipolle.
Ma l’Italia non è da meno con le zuppe famose delle regioni, come il caciucco Livornese, l’acqua cotta della Toscana, la burrida Ligure, solo per citare le più famose, senza dimenticare il minestrone di verdure diffuso in tutte le innumerevoli varianti.

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ZUPPE DI VERDURE

Consumando il liquido delle zuppe di verdure, questo ci da la possibilità di assumere in maniera integra tutti i preziosi sali minerali. Regola importante è quella di utilizzare sempre verdure di stagione, le più sane e piene di sostanze nutritive.

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CEREALI E CARNI

Altro ingrediente prezioso per le zuppe, sono i cereali, ma anche pane, pasta, riso a quelli ugualmente gustosi e nutrienti come l’orzo, il farro, il miglio, l’avena ecc., che vantano tutti una grande ricchezza di amido (sostanza indispensabile in un’alimentazione equilibrata), facilità di digestione e di assimilazione, discreto contenuto di proteine.
Abbinando a questi, ingredienti di origine animale come la carne, le uova e il formaggio, abbiamo il valore delle proteine, considerate proteine pregiate, perché ricche di quelle sostanze, chiamate “essenziali”, perché l’organismo ne ha un’assoluto bisogno.
I legumi costituiscono un’ottimo complemento o sostituto di carne e uova.
Fagioli, ceci, lenticchie, piselli, soia sono i più ricchi di proteine, completano il valore nutritivo. Tant’è vero che nel passato, spesso i fagioli venivano chiamati “carne dei poveri”.

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 PESCE

Le zuppe di pesce, venivano preparate sulla spiaggia dove approdavano i pescatori dopo la pesca, e ciò caratterizzava la rusticità delle zuppe di pesce.

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Oggi le zuppe di pesce invece propongono ricette di alta gastronomia, nelle quali sia il gusto che la salute si armonizzano insieme. Ricchi di proteine pregiate, di calcio, fosforo e vitamine i prodotti del mare vedono esaltate le loro prerogative. La loro cottura in brodo prevede di norma pochissimi grassi aggiunti.

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CREME, VELLUTATE, PASSATI …

…… sono i nomi che indicano, insieme con quelli di zuppe e minestre, un primo in brodo a base di verdure e altri ingredienti come legumi, farine e cereali. La differenza tra un passato, una crema o una vellutata non è facilmente definibile, in quanto si tratta sempre di preparazioni di consistenza cremosa che, a fine cottura, vanno frullate e, se necessario, ispessite. Indicativamente possiamo dire che le creme vengono addensate con l’aggiunta di farina; le vellutate richiedono burro maneggiato; i passati, di solito di legumi, si addensano semplicemente passandone una parte. Definendo la differenza tra minestre e zuppe, possiamo dire che le minestre risultano piuttosto dense, mentre le zuppe risultano più brodose e vengono servite con fette di pane abbrustolito o fritto. Il liquido in cui cuocere le verdure e trasformarle in zuppe, minestre ecc; è sempre il brodo.

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 IL BRODO

Il brodo è il liquido di cottura lasciato da carni, pesci e vegetali. In cucina è da sempre un validissimo aiuto, oltre che per la sua funzione primaria, anche per sfumare e diluire piatti importanti come arrosti, brasati ecc.
Fra gli alimenti base utilizzati da molti secoli, il brodo di carne è quello che ha subito, negli ultimi cento anni, le modifiche sostanziali.

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Nelle cucine di una volta sul fuoco c’era sempre un pentolone di brodo. In quest’era invece tutti noi siamo abituati ad avere una simile prelibatezza sotto forma di dado  o a cubetti o granulare e negli ultimi anni, da brodo confezionato in scatola. Che siano vegetali o di carne, i dadi sono per molti un’utile ingrediente che risolve nelle ricette moderne anche i piatti più lunghi e raffinati. Ma il contro di questi prodotti confezionati, è ciò che contengono. Per menzionarne solo alcuni: glutammato di sodio – lievito – olio di palma – coloranti ecc. Quindi preparare a casa il dado in cubetti e granulare è sopratutto un vantaggio per la nostra salute. Oggi possiamo farlo grazie a innumerevoli ricette l’una diversa dall’altra. Continuate a seguirmi, e scoprirete come con semplici mosse possiamo preparare il brodo in casa, cucinarne una quantità maggiore e il di più, metterlo a congelare per riutilizzarlo scongelato all’occorrenza. E’ possibile preparare i il dado con prodotti freschi di stagione ovviamente senza il contenuto di sostanze chimiche che fanno male alla nostra salute.

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Prossimamente pubblicherò la ricetta base per fare il brodo più semplice, quello “vegetale”, quello più deciso di sapore che è quello di “carne”, il brodo che sta a metà tra i due cioè quello di “pollo”….

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e tutto un discorso a parte per quello di “pesce”.

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Buon appetito!

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ZUPPA DI ZUCCA E FAGIOLI BORLOTTI CON CROSTONE DI PANE ABBRUSTOLITO – RICETTA N° 20

ZUPPA DI ZUCCA E FAGIOLI BORLOTTI  CON CROSTONE DI PANE ABBRUSTOLITO – RICETTA N° 20

Semplice da fare, buona da assaporare. Queste sono le caratteristiche di questa zuppa. Buona a pranzo, ma sopratutto come cena invernale. Perché non c’è niente di più buono, che mangiare una zuppa calda e buona, la sera quando l’inverno si fa più intenso, con il freddo, o quando piove, o magari anche con la neve. E’ una ricetta casalinga, molto semplice, e probabilmente la sua bontà sta proprio in questo. Io la faccio così, ma se voi volete osare e insaporirla ancora di più, sappiate che l’aggiunta di un po’ di pancetta a cubetti ( appena 50 g ) o di una salsiccia di carne spellata e sbriciolata con le mani, direttamente fatta sfrigolare in padella senza olio, prima di aggiungere i fagioli e la zucca, daranno quel tocco di sapore in più, per i più golosi. Sono in fase Zuppe e minestre. Preparatevi ad attenderne altre, semplici e buone ma sopratutto caldissime che riscaldano il cuore. Io ho usato dei fagioli secchi  che ho messo a bagno per 8 ore, la mattina prima di uscire, e poi li ho cotti con gli aromi.  Ma se voi volete, per ottimizzare il tempo potete usare quelli già cotti in scatola, basterà scolarli dalla propria acqua di conservazione e sciacquarli sotto l’acqua corrente. O usare quelli surgelati mettendoli a cuocere con gli stessi odori, per il tempo necessario. Potete anche cuocere entrambi il giorno prima. E poi la sera per cena, scaldarli e proseguire secondo la ricetta esposta. Inoltre se vi piacciono, potete aggiungere spezie come  pepe, o peperoncino, o potete condire la zuppa con parmigiano o grana grattugiato. Essendo una ricetta con la zucca, potete inserirla tra le ricette di Halloween. Bene per oggi è tutto.

Fatemi sapere come è andata, o lasciatemi un commento, o una richiesta su qualcosa che volete vedere cucinato sul blog, e io vi risponderò.

 

Tempo di preparazione: 15 minuti
Cottura della zucca: 40 minuti circa
Cottura dei fagioli secchi: 2 ore
Dose: per 4 persone

 

Ingredienti:

500 g di zucca già pulita a cubetti
mezzo bicchiere d’acqua
300 g di fagioli borlotti secchi
1 carota
1 pezzetto di sedano
1 foglia di alloro
1 foglia di salvia
1 rametto di rosmarino
1 cipollina
sale q.b.
olio e.v.o. q. b.
fette di pane scaldato o abbrustolito in padella/nel forno/nel tostapane q.b.

 

PREPARAZIONE:

Lavate gli odori e gli aromi. Pelate le carote e pulite il sedano.
Lavate i fagioli secchi sotto acqua corrente, metteteli a bagno in acqua fredda per 8 ore. Mettete a cuocere i fagioli in una pentola con abbondante acqua per 2 ore circa con la carota, il sedano, le foglie di alloro, salvia e rosmarino, il tutto per 2 ore circa o fino a che i fagioli saranno teneri. Salate solo alla fine della cottura.

Lavate e pelate la cipolla, mettetela  a stufare  in una padellala tagliata a fettine per 10/15 minuti.

Passati i minuti aggiungete la zucca lavata, sbucciata e tagliata a cubetti, e fatela cuocere con mezzo bicchiere d’acqua a fuoco medio-basso per circa 25/30 minuti, coperta con un coperchio, o fino a che sarà morbida.

Una volta cotta, scolate i fagioli dagli odori, aggiungeteli nella stessa padella con la zucca e mescolate il tutto.

Con un frullatore a immersione, frullate una poco  di zucca e fagioli, per dare una parte di cremosità al tutto.

Rimette sul fuoco il tutto e fate addensare leggermente la zuppa per circa 7/8 minuti. Scaldate 2 fette di pane casareccio, se vi piacciono più secche fatele colorare per qualche altro minuto in più. Dopo di che impiattate condendo ogni piatto con un filo di olio e.v.o a crudo. Ed ecco la vostra zuppa.

Buon appetito!

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ARGOMENTO DELLA SETTIMANA – N° 1 LA ZUCCA

 ARGOMENTO DELLA SETTIMANA – N° 1 LA ZUCCA

L’argomento della settimana è la zucca. Quando ci inoltriamo verso la fine dell’estate, non vedo l’ora di vederla sulla bancarella del fruttivendolo e cominciare a cucinarla. Ma come molti di voi sanno, su questo lato sono molto fortunata, perché io il fruttivendolo c’è l’ho in casa. E’ l’ortaggio che amo di più da sempre. La amo per le sue forme; enorme o di piccole dimensioni. Per la sua buccia; liscia o ruvida o addirittura bitorzoluta. Per il colore gioioso della sua polpa; il colore del sole. La amo per il suo sapore; un gusto dolce ma che si accompagna a meraviglia a quello salato. Questo ortaggio giunto dall’America, regna in autunno e in inverno. Ha forme così svariate, alcune così bizzarre da farle diventare simpatici soprammobili.

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Ortaggio fiabesco per antonomasia ( ricordate la zucca di Cenerentola trasformata in carrozza? ) la zucca è magica  anche e sopratutto in cucina.

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Scavate, diventano maschere o lanterne per la festa di Halloween, ma anche originali contenitori per minestre e tortelli.

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Diffusa nel nord dell’Italia come squisita protagonista di primi piatti, purè o torte, nel sud si preferisce fritta e insaporita con erbe aromatiche, aglio e aceto. Io la definisco così: sole d’inverno.
Dolce o salato è un’ortaggio versatile. Con la zucca si può realizzare un menù intero, dall’antipasto al dolce. Tortelli, risotti, creme e minestre, purea, frittelle, in carpione, in torte salate e dolci, si può preparare in tanti modi.

 

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Consigli più  

* Al momento dell’acquisto tenete presente che la zucca ha circa il 19% di scarto (buccia e semi) se acquistata intera, regolatevi quindi per il peso.

*Se la comprate a fette, controllate che non siano asciutte o appassite, che la polpa sia soda e il colore intenso.

*Consigliabile cuocerla in forno o a vapore, in dadi o in fette sottili; queste si possono friggere il olio con aglio e gustarle così, o in carpione, con aceto, capperi, foglie di menta.

*La zucca è buona soltanto se è matura, per saperlo immergetela nell’acqua, dovrà affondare.

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Per saperne di più

Ha proprietà sedative, rinfrescanti, lassative, diuretiche e antinfiammatorie intestinali.

Il suo abbinamento più tradizionale e più apprezzato è nel classico riso e zucca, ma può essere abbinata con altri ortaggi nella preparazione di eccellenti minestre e pietanze e grattugiata a mo’ di carota, può essere consumata cruda nell’insalata, in quest’ultimo caso la sua qualità deve essere ottima, perché altrimenti il suo sapore è veramente insipido.

100 g di zucca contengono:

calorie: 18
sodio: 1,5 mg
potassio: 351 mg
calcio: 20 mg
ferro: 0,9 mg
fosforo: 40 mg
vitamina C: 9 mg
proteine: 1,1 g
lipidi: 0,1 g
fibre: 2,65 g
acqua: 94,6 g

Vuoi conoscere altre ricette con la zucca ? Clicca sulla barra CERCA e scrivi : ricette con la zucca o ricette di Halloween … attendi qualche secondo e ti apparirà un’elenco di ricette tutte con la zucca.

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Buon appetito

 

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