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Daniwella Felicità e passione in cucina

Ricette salate

CHIACCHERE SALATE

CHIACCHERE SALATE

INGREDIENTI

125 g di farina di tipo 1

1 uovo maxi

1 cucchiaio di olio di semi di girasole

2 cucchiai di vino bianco

2 pizzichi di sale, pepe nero macinato

rosmarino fresco q.b.

1 litro di olio di semi di girasole per friggere.

Per accompagnare : salame, formaggio, olive

Diario di bordo
Appena addenterete queste fantastiche chiacchere salate calde calde, vi sembrerà di mangiare le patatine fritte, di quelle che si comprano in busta, io ho avuto questa sensazione. Che buffo vero ? Le chiacchiere salate si prestano ad essere presentati come perfetti finger food, accompagnateli a salumi, formaggi, olive e cocktail freddi, saranno spettacolari.

2o minuti

30 chiacchiere

facilissima

Le chiacchere salate sono  delle sfoglie croccanti profumate al rosmarino sfiziose e stuzzicanti. Quest’anno ho deciso di sperimentare una serie di ricette delle festività che solitamente sono dolci in versione salata. Le chiacchere salate riempiono la tavola del buffet di carnevale insieme ai dolci caratteristici. Sono velocissime da fare, si impasta tutto in una ciotola, si stende l’impasto e si friggono le strisce ricavate. Il gioco è fatto.

la ricetta passo passo

i miei consigli

Le chiacchere sono pronte, accompagnatele con salumi, formaggi e un buon aperitivo.

La ricetta è tratta dal blog di Tavolarteegusto.

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

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Felice giornata

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Le chiacchere salate sono  delle sfoglie croccanti profumate al rosmarino sfiziose e stuzzicanti. Quest’anno ho deciso di sperimentare una serie di ricette delle festività che solitamente sono dolci in versione salata. Le chiacchere salate riempiono la tavola del buffet di carnevale insieme ai dolci caratteristici. Sono velocissime da fare, si impasta tutto in una ciotola, si stende l’impasto e si friggono le strisce ricavate. Il gioco è fatto. Appena addenterete queste fantastiche chiacchere salate calde calde, vi sembrerà di mangiare le patatine fritte, di quelle che si comprano in busta, io ho avuto questa sensazione. Che buffo vero ? Le chiacchere salate si prestono ad essere presentati come perfetti finger food, accompagnateli a salumi, formaggi, olive e cocktail freddi, saranno spettacolari. Dose : per 30 chiacchere Preparazione : 10 minuti Cottura : 10 minuti  

Ingredienti :

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125 g di farina di tipo 1, 1 uovo maxi, 1 cucchiaio di olio di semi di girasole, 2 cucchiai di vino bianco, 2 pizzichi di sale, pepe nero macinato, rosmarino fresco q.b., 1 litro di olio di semi di girasole per friggere.

Per accompagnare : salame, formaggio, olive

  Procedimento : In una ciotola mescolate la farina con il sale, il pepe e il rosmarino tritato a coltello.
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Aggiungete l’uovo, l’olio, il vino bianco e mescolate.
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Quando i liquidi si sono assorbiti trasferite su una spianatoia e impastate il tutto con le mani.
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Aggiungete un’altro poco di farina o di vino se serve. L’impasto deve risultare compatto. Formate un panetto, copritelo con la pellicola alimentare per 30 minuti.
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Spolverate di farina la spianatoia e stendete l’impasto il più sottile possibile. Tagliate con la rotella delle strisce.
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Scaldate l’olio in una padella dai bordi alti e appena arriva ad una temperatura di 175° friggete poche chiacchere alla volta. Saranno cotte in pochissimi secondi. Contate 4 secondi, girate e fate cuocere altri 4 secondi. Scolate e poggiate su carta assorbente per pochi minuti.
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Trasferite su un piatto da portate e spolverate con pepe nero e sale.
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Le chiacchere sono pronte, accompagnatele con salumi, formaggi e un buon aperitivo.
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I miei consigli : La ricetta può essere fatta tranquillamente con la farina 00. Io da qualche tempo sono arrivata ad un giusto compromesso usando la farina di tipo 1 e  di tipo 2. Potete stendere l’impasto anche con la macchinetta per la pasta. Se volete cuocerle in forno potete farlo aggiungendo questa piccola modifica : aggiungete 1 cucchiaio di olio in più nell’impasto. Date uno spessore più consistente alle chiacchere. Dopo averle disposte sulla carta forno, pennellatele con olio e spolveratele di rosmarino. Cuocetele a 180° per 15 minuti fino a doratura. La ricetta è tratta dal blog di Tavolarteegusto.
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PIZZETTE DI PASTA SFOGLIA A FORMA DI CUORE

PIZZETTE DI PASTA SFOGLIA A FORMA DI CUORE

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia già pronto

5/6 cucchiai di passata di pomodoro

30 g di formaggio a pasta filata a cubetti

1 cucchiaio di olio e.v.o.

1 uovo per spennellare

2 pizzichi di origano

2 pizzichi di sale fino  

Diario di bordo
Non c’è niente di meglio che iniziare la serata con qualcuna di queste pizzette servite come antipasto e un bel calice di prosecco ghiacciato in mano, e la vostra serata partirà in quarta. Conquisterete il vostro lui o la vostra lei, prendendoli per la gola. Coraggio prendete gli ingredienti e mettetevi all’opera. Siete pronti a rendere carica di romanticismo la vostra serata di festa ?

2o minuti

3o pizzette

facilissima

Le pizzette di pasta sfoglia a forma di cuore sono un’adorabile e gustosissimo antipasto che potete preparare per San Valentino. E’ semplice, molto veloce ma di sicuro effetto.

la ricetta passo passo

consigli e varianti

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PIZZETTE DI PASTA SFOGLIA A FORMA DI CUORE

Le pizzette di pasta sfoglia a forma di cuore sono un’adorabile e gustosissimo antipasto che potete preparare per San Valentino. E’ semplice, molto veloce ma di sicuro effetto. Non c’è niente di meglio che iniziare la serata con qualcuna di queste pizzette servite come antipasto e un bel calice di prosecco ghiacciato in mano, e la vostra serata partirà in quarta. Conquisterete il vostro lui o la vostra lei, prendendoli per la gola. Coraggio prendete gli ingredienti e mettetevi all’opera. Siete pronti a rendere carica di romanticismo la vostra serata di festa ?
Dose: per 30 pizzette Tempo di preparazione: 10 minuti Tempo di cottura: 10 circa  

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia già pronto 5/6 cucchiai di passata di pomodoro 30 g di formaggio a pasta filata a cubetti 1 cucchiaio di olio e.v.o. 1 uovo per spennellare 2 pizzichi di origano 2 pizzichi di sale fino  

PREPARAZIONE:

Mettete la passata di pomodoro in un padellino,condite con il sale, origano e l’olio. Cuocete a fuoco basso per 7/8 minuti.
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Srotolate il rotolo di pasta, con lo stampino intagliate la pasta a forma di cuore e disponeteli su una leccarda ricoperta di carta forno.
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Mettete da parte i ritagli, avvolgendoli nella carta forno, sotto vi faccio vedere come li ho riutilizzati.  Con i rebbi di una forchetta fate dei buchini sulla sfoglia, per evitare che si gonfino troppo.
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Spennellate ogni cuore con l’uovo sbattuto.
 
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Su ogni cuore mettete 1 cucchiaino circa di passata di pomodoro e  i cubetti di formaggio.

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Infornate in forno caldo a 200° per 10/15 minuti, o fino a che i bordi non saranno dorati.

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Metteteli in un piatto da portata e servite.

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  CONSIGLI : la pasta sfoglia già pronta la potete trovare nel banco frigo di tutti i supermercati e negozi di alimentari ben forniti. Essendo la festa degli innamorati, ho usato il mio stampo a cuore per fare delle pizzette a tema. Ma se non disponete di tale attrezzo, usate tranquillamente il bordo di un bicchiere e fatele di forma rotonda. Io ho usato pomodoro e formaggio filante, ma voi potete sbizzarrirvi con la fantasia, nel trovare e provare tutte le farciture che più vi aggradano. Una volta preparate e farcite dovete metterle subito in forno; non aspettate, perché, specialmente se usate il pomodoro, la pasta si ammollerà per il liquido. Quindi regolatevi di conseguenza se decidete di mangiare delle pizzette tiepide o fredde. Bucherellare la pasta sfoglia serve a non farla gonfiare troppo. Ecco come ho riutilizzato gli avanzi. Li ho livellati con il mattarello e ho realizzato due pizzette rotonde più grandi.
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Per una versione senza glutine usate la pasta sfoglia senza glutine che trovate sempre nel banco frigo del supermercato.

Buon appetito!

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MUFFIN SALATI ZUCCHINE E PARMIGIANO

MUFFIN SALATI ZUCCHINE E PARMIGIANO

INGREDIENTI

200 g di farina del tipo 1
100 g di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di zucchero canna
1 cucchiaino e mezzo di lievito per torte salate
1 pizzico  di pepe nero macinato
2 pizzichi di sale di sicilia
150 ml di latte vegetale
2 zucchine grattugiate 300 g circa
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
2 uova del tipo grande

Diario di bordo
Non avete idea di quante volte ho fotografato i vari passaggi ma senza riuscire ad ottenere una foto finale decente perché i muffin finivano nelle nostre bocche prima che potessi immortalarli. Ma questa volta armata di pazienza e coraggio, li ho preparati di mattina presto e finalmente l’opera si è compiuta. Sono affezionata a questa ricetta, è troppo buona e non l’ho mai cambiata. La faccio da sempre da quando ho fatto il mio primo muffin salato. Nel blog c’è già una ricetta dei muffin dolci e la potete trovare qui sotto. Volete vedere una ricetta particolare sul mio blog ? Mandatemi un commento e farò di tutto per accontentarvi, come ho fatto con questi muffin che mi hanno richiesto su facebook.

35 minuti

12 Muffin

I muffin salati zucchine e parmigiano sono mini tortine monoporzione. Sono bocconcini morbidi e talmente golosi che quando le preparo io e Corrado, raramente riusciamo ad aspettare che si freddino prima di mangiarli. Riusciamo praticamente a mangiarceli 10 minuti dopo averli sfornati, ancora bollenti di forno. Ovviamente in questo modo non riusciamo mai ad avere un muffin salato zucchine e parmigiano intero nella sua forma, perché essendo bollente una buona parte di muffin rimane attaccato al pirottino. Voi non fate come noi, aspettate che si freddino eppoi mangiateli.

la ricetta passo passo

curiosità, consigli e varianti

 Buon appetito!

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MUFFIN SALATI  ZUCCHINE E PARMIGIANO 

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I muffin salati zucchine e parmigiano sono mini tortine monoporzione. Sono bocconcini morbidi e talmente golosi che quando le preparo io e Corrado, raramente riusciamo ad aspettare che si freddino prima di mangiarli. Riusciamo praticamente a mangiarceli 10 minuti dopo averli sfornati, ancora bollenti di forno. Ovviamente in questo modo non riusciamo mai ad avere un muffin salato zucchine e parmigiano intero nella sua forma, perché essendo bollente una buona parte di muffin rimane attaccato al pirottino. Voi non fate come noi, aspettate che si freddino eppoi mangiateli. Non avete idea di quante volte ho fotografato i vari passaggi ma senza riuscire ad ottenere una foto finale decente perché i muffin finivano nelle nostre bocche prima che potessi immortalarli. Ma questa volta armata di pazienza e coraggio, li ho preparati di mattina presto e finalmente l’opera si è compiuta. Sono affezionata a questa ricetta, è troppo buona e non l’ho mai cambiata. La faccio da sempre da quando ho fatto il mio primo muffin salato. Nel blog c’è già una ricetta dei muffin dolci e la potete trovare qui . Volete vedere una ricetta particolare sul mio blog ? Mandatemi un commento e farò di tutto per accontentarvi, come ho fatto con questi muffin che mi hanno richiesto su facebook.   Dosi :  per 12 muffin Preparazione : 10 minuti Cottura : 20/25 minuti  

Ingredienti :

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200 g di farina del tipo 1 100 g di parmigiano grattugiato 1 cucchiaino di zucchero canna 1 cucchiaino e mezzo di lievito per torte salate 1 pizzico  di pepe nero macinato 2 pizzichi di sale di sicilia 150 ml di latte vegetale 2 zucchine grattugiate 300 g circa 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva 2 uova del tipo grande

 

PREPARAZIONE :

Fate scaldare il forno a 180°. Rivestite 12 stampini da muffin con i pirottini di carta. In una ciotola mescolate la farina, il parmigiano grattugiato, lo zucchero, il lievito, il pepe e il sale. Nell’altra ciotola mescolate le uova, l’olio, il latte.
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Unite i liquidi nella ciotola delle polveri.
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E mescolate.
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Grattugiate la zucchina usando una grattugia a fori grossi e amalgamatela al composto, senza lavorarlo troppo.

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Con l’impasto riempite ogni stampino lasciando quasi 2/3 millimetri di bordo.

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Cuocete per 20/25 minuti finché non saranno dorati.

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Sfornate, trasferite su una gratella e fate raffreddare prima di mangiarli.

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CURIOSITA’ : Per realizzare muffin perfetti è essenziale rispettare una regola fondamentale : gli ingredienti liquidi si lavorano separatamente dalle polveri in due ciotole differenti. Sono gli ingredienti liquidi ad essere versati nella ciotola delle polveri, non il contrario. CONSIGLI : Per mettere l’impasto nei pirottini potete usare oltre che ai soliti 2 cucchiai, l’attrezzo per mettere le palline di gelato sui coni se lo avete. Per insaporire il muffin salato potete scegliere invece del parmigiano un formaggio a pasta filata come una provola, Asiago, Fontina e così via. I muffin sono perfetti per cene all’impiedi, cene improvvisate, per gite fuori porta, al mare o in montagna , come pranzo da portare in ufficio o quando vi accorgete che vi manca il pane.
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Sono versatili : potete usare zucca o carote grattugiate a fori larghi anch’essi al posto delle zucchine. Oppure piselli, fagiolini o spinaci ripassati in padella e tagliuzzati. In futuro articolo descriverò la ricetta base da cui partire per realizzare tutte le diverse farciture che possiamo usare per fare muffin salati diversi e parlerò in maniera più dettagliata delle regole per fare il muffin perfetto.
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Buon appetito!
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TORTA DI VERDURE SENZA SFOGLIA SENZA OLIO E SENZA BURRO – RICETTA N° 218

TORTA DI VERDURE SENZA SFOGLIA SENZA OLIO E SENZA BURRO – RICETTA N° 218

Vi innamorerete di questa torta, già lo so. Escluso il tempo di pulizia delle verdure e relativa cottura, si fa in men che non si dica. Non dovete preparare o comprare gusci di pasta sfoglia o brisé, perché in questa torta non ci sono. La fetta starà su grazie alla pastella fatta con le uova il latte e il parmigiano che compatteranno la torta, e vi permetteranno di avere la vostra porzione tutta intera. Se non vi piacciono i piselli o uno degli ortaggi qui descritti o se non li avete tutti a disposizione, potete sostituirli con dei fagiolini bolliti, funghi trifolati o asparagi tutti e tre cotti a parte e poi mescolati alla fine alle altre verdure cotte. Ultima cosa importante : una volta versate le verdure cotte nello stampo, dovete con la spatola fare dei piccoli solchi per permettere alla crema di uova di penetrare all’interno quel tanto che serve per farle fungere da collante e far stare insieme tutta la torta. La ricetta è tratta dalla rivista che ho comprato tempo fa  “Le ricette di Chiara”, con opportune modifiche da parte mia. Al posto del latte vaccino ho usato il latte di soia, e come formagella indicata nella ricetta originale, ho usato una caciotta di mucca senza lattosio, e ho portato la sua dose da 80 g a 150 g. Il timo fresco non lo avevo e l’ho sostituito con pochissimo timo secco. Per la presenza della zucca, troverete la ricetta nella categoria “Ricette di Halloween”.
 

Dose : per uno stampo da 10-12 porzioni di cm 26 di dm
Preparazione : 50 minuti
Cottura : più di 1 ora

 

Ingredienti :

3 zucchine
3 carote
300 g di zucca
200 g di piselli surgelati
3 uova
70 g di farina
200 ml di latte (io uso latte di soia)
50 g di Parmigiano grattugiato
150 g di caciotta di mucca o formaggio misto
sale e pepe q.b.
qualche rametto di timo fresco
2/4 cucchiai di olio extra vergine di oliva

PREPARAZIONE :

Mondate, lavate e fate a dadini più o meno della stessa lunghezza le zucchine, la zucca e le carote.

In una pentola capiente mettete 2 cucchiai di olio e versatevi gli ortaggi preparati e i piselli; aggiungete mezzo bicchiere d’acqua e fate cuocere tutto a fiamma media, coperto per circa 20-30 minuti, fino a quando saranno morbidi. Fate raffreddare.

Preparate la pastella. In una ciotola sbattete le uova, aggiungete mescolando la farina, successivamente il latte, sale pepe e Parmigiano.

Foderate una tortiera con carta forno e versatevi le verdure cotte. Profumate con il timo esfoliato fresco se lo avete. Tagliate a cubetti il formaggio che avete deciso di usare e mettete sopra le verdure in modo omogeneo.

Versate la pastella ottenuta sopra il tutto e aiutandovi con il cucchiaio fate dei piccoli solchi per far scendere la crema in mezzo alle verdure. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti circa.

Fate intiepidire eppoi servite.

Buon appetito!

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PLUMCAKE SALATO DI ZUCCA PROVOLA E GRANO SARACENO – RICETTA N° 212

PLUMCAKE SALATO DI ZUCCA PROVOLA  E GRANO SARACENO – RICETTA N° 212

Ecco un’altra ricetta per la vostra cena di Halloween, un’originale plumcake salato con all’interno la zucca e la farina di grano saraceno, che donano una consistenza e un sapore
particolare. La ricetta è tratta dal mensile  “Le ricette di Chiara” di cui vi ho parlato anche in questa ricetta, cliccate qui per vederla. Nella ricetta originale c’è il taleggio come formaggio, ma io nel momento in cui ho deciso di farlo, mi sono accorta che era stato mangiato tutto, e quindi ho messo la provola affumicata che avevo nel frigo. Se voi volete usare il taleggio, optate per questa scelta. La farina di grano saraceno la trovate in tutti i supermercati più forniti. Io ne ho sempre un pacchetto nella mia dispensa, perchè la uso per fare una pizza croccante di grano saraceno senza glutine per mia sorella che è celiaca. Ho usato questo cake al posto del pane, durante la mia cena e pranzo successivo, mentre i miei cognati lo hanno apprezzato come stuzzichino durante il pranzo della domenica.

Buona pomeriggio e alla prossima.

 

Dose : per uno stampo di cm 20 di dm
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 30 minuti la cottura della zucca + 40 minuti il plumcake

 

Ingredienti :

250 g di zucca cotta
80 g di farina di grano saraceno
100 g di farina 00 (io metto la  0)
3 uova di media grandezza
80 g di taleggio (io ho messo la provola affumicata)
40 g di Parmigiano
40 ml di latte (io ho messo latte di soia)
mezza bustina di lievito per torte salate
sale e pepe q.b.
30 ml di olio di semi
2 manciate di semi di zucca

 

PREPARAZIONE :

Riducete in purea la zucca cotta e fatela raffreddare. Fate a cubetti il formaggio che avete deciso di usare taleggio o provola.

In una ciotola mescolate le uova, il formaggio, la zucca frullata, il parmigiano e l’olio.

Aggiungete la farina setacciata, la farina di grano saraceno, il lievito, il latte, i semi di zucca, sale e pepe.

Versate in composto in uno stampo ricoperto di carta forno.

Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 40-45 minuti.

Fate raffreddare completamente prima di tagliare a fette e servire.

 

Buon appetito!

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CIAMBELLA PERE PECORINO E PANCETTA – RICETTA N° 210

CIAMBELLA PERE  PECORINO E PANCETTA – RICETTA N° 210 

Questa ricetta è tratta da una mensile  dal titolo ” Le ricette di Chiara ” che ho comprato nel 2013, in un supermercato locale. Il prezzo era molto invitante (solo 1 euro) e le foto di copertina ancora di più. E questa è una delle oltre 55 ricette tra il dolce e il salato tutte da provare. Ho deciso di cominciare proprio con la prima. Ho portato questa ciambella la scorsa settimana al corso di yoga che frequento, le mie amiche hanno apprezzato questo rustico, complimentandosi, mi hanno detto che è proprio la pera a conferire quel gusto particolare che lo distingue dai classici rustici. Lo abbiamo mangiato a fine pratica, con la gioia di tutte di fare un mini aperitivo dopo l’impegno fisico che tutte abbiamo messo per fare questa disciplina meravigliosa. Oggi la pubblico per voi e per tutte le mie amiche del corso che mi hanno chiesto di mettere la ricetta in breve tempo sul blog. Tra parentesi leggerete le mie solite sostituzioni con quello che avevo in casa, e per le mie intolleranze. L’unica cosa che non ho sostituito è il pecorino e il Parmigiano, questa volta ho deciso di non privarmene, anche perchè ne ho mangiato comunque una minima porzione.

Auguro a tutti una felice domenica sera.

 

Dosi : per uno stampo di cm 24
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 40 minuti a 180°

 

Ingredienti :

1 pera (io pera abate)
70 g di pancetta (io il bacon-affumicata)
300 g di farina (io farina 0)
100 ml di olio (io e.v.o.)
200 ml di latte ( io soia)
3 uova (io media grandezza)
60 g di pecorino grattugiato (io pecorino romano)
30 g di Parmigiano grattugiato
sale e pepe q.b.
qualche rametto di timo (io un pizzico di timo secco)
1 bustina di lievito per torte salate (io polvere lievitante biologica a base di tartrato di potassio estratto dalle uve e bicarbonato)

 

PREPARAZIONE :

Sbucciate la pera, lavatela, privatela del torsolo e tagliatela a cubetti di 1 cm circa.
In una ciotola versate le uova, il parmigiano, il pecorino, la farina, il latte, l’olio, la pancetta tagliata a striscioline, il sale, il pepe, il timo esfoliato. Mescolate per amalgamare gli ingredienti.

Aggiungete i cubetti di pera.

Mescolate fino ad avere un composto omogeneo.

Aggiungete in ultimo il lievito per torte salate e versate il tutto in una tortiera a ciambella antiaderente. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti.

Sfornate dal forno, e sformate la ciambella dallo stampo dopo circa 30 minuti, e fate raffreddare su una gratella.

Servitela a fette una volta che si è raffreddata completamente.

Ed ecco una fettina di ciambella pere pecorino e pancetta vista da vicino.

Questa ciambella offre il meglio di sè, se la preparate il giorno prima e la offrite 24 ore dopo magari come antipasto o aperitivo durante un buffet.

 

Buon appetito!

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CREMA VEGETALE DI TOFU AI CAPPERI OLIVE VERDI E RUCOLA – RICETTA N° 191

CREMA VEGETALE DI TOFU AI CAPPERI OLIVE VERDI E RUCOLA – RICETTA N° 191

Buon pomeriggio a tutti. Eccomi velocissima per mostrarvi, una deliziosa crema di tofu vegana, che mi sono inventata oggi con gli ingredienti che avevo a disposizione nel frigorifero. Vi mostrerò, prossimamente le altre cremine che mi stanno venendo in mente di realizzare, in modo da avere un’alternativa vegana, già pronta nel frigorifero, quando tornate a casa e siete super affamati come me. L’idea mi è venuta perchè volevo avere una salsa da spalmare su un panino, in modo da non utilizzare nuovamente la panna. Allora ho deciso di andare sul leggero, ma saporito, dal momento che 3 degli ingredienti hanno un sapore pungente. Io non ho aggiunto il sale, per me andava bene così. Usate questa crema come piace a voi, piadina, pizza, crostini, pane tostato, crakers, panini, su delle verdure crude e tanto altro. Noi ci sentiamo domani.

 

Dosi : per 200/250 g di crema di tofu
Preparazione : 5 minuti
Riposo : 1 ora in frigorifero

 

Ingredienti :

130 g di tofu al naturale
60 g di tofu vellutato
10 g di capperi sotto sale
4 cucchiai di olio e.v.o.
2/3 fili di rucola
5 olive verdi snocciolate
2 pizzichi di pepe nero in polvere
3/4 cucchiai di latte di soia

 

PREPARAZIONE :

Sbollentate il tofu per 1 o 2 minuti, in modo da togliergli quel sapore amarognolo che ha.

Sciacquate i capperi sotto acqua corrente per togliere i granelli di sale. strizzateli.
In un beker mettete i capperi, le olive e la rucola.

Poi il tofu che avrete fatto a cubetti, il pepe e l’olio. Con un frullatore ad immersione, date qualche colpo di mixer ad intermittenza.

Aggiungete il tofu vellutato e il latte di soia. Frullate per 1 minuto circa.

Aggiungete dell’acqua se ce ne fosse bisogno. Assaggiate e nell’eventualità, aggiustate di sale. Per me andava bene così.

La crema è pronta per essere usata. Ma se non avete fretta, fate insaporire tutti gli ingredienti almeno 1 ora in frigorifero.Versate in una ciotolina o direttamente in un barattolino a chiusura ermetica.
La crema si mantiene in frigorifero 7/10 giorni.

Usatela come più vi piace.

Ed ecco un particolare visto da vicino.

 

Buon appetito!

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FOCACCIA BARESE CON POMODORINI – RICETTA N° 107

FOCACCIA BARESE CON POMODORINI – RICETTA N° 107 

 La focaccia è un’impasto morbido, a base di farina, acqua, lievito, olio e sale. Viene preparata in mille modi diversi, differenziandosi con ognuna per la diversità di preparazione e per i condimenti. Quella che vi propongo oggi, e che è stata per me una piacevole scoperta, è la focaccia barese, che si fa in Puglia, con all’interno le patate lesse schiacciate e con una parte di farina di semola. Io ho due versioni da proporvi. La prima è questa, è una ricetta di Palma D’Onofrio, una delle maestre di cucina della prova del cuoco ( per saperne di più su Palma D’Onofrio cliccate qui ), mentre la seconda che pubblicherò prossimamente è di un’altra maestra della panificazione, ma non voglio ancora svelarvi niente. Io nell’esecuzione di alcuni passaggi ci ho messo come al solito qualcosa di mio. Inoltre se vi piace, potete aggiungere oltre ai pomodorini, anche delle olive o delle cipolle tagliate sottilissime, mentre se vi piace la focaccia al naturale, potete lasciarla totalmente in bianco, spolverata soltanto con un pizzico di origano e qualche ago di rosmarino. La versione che piace a noi in famiglia, è al naturale, bianca, con le 2 spezie principali. Ma mi credete se vi dico che tutte le volte che l’ho preparata non ho fatto in tempo a fotografarla, perché è sparita subito ? Ma state tranquilli, tra qualche giorno gli dedicherò un’intera pagina. Bene per oggi è tutto, ora vi lascio, e corro alla mia seduta di ginnastica, così mi sentirò di nuovo in forze per la ricetta di domani.
Un saluto a chi passa di qua.



Dose : per 1 focaccia dal dm di 28 cm
Preparazione : 15 minuti
Lievitazione : 1 ora

 

Ingredienti :

200 g di farina 00
100 g di farina di semola
250 g di patate lesse
mezzo cubetto di lievito di birra
250 g di acqua tiepida
40 g di olio +  50 g per ungere la focaccia da entrambe le parti
1 pizzico di zucchero
12/15 pomodorini
origano e sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Mescolate le due farine in una ciotola e fate un cratere al centro.

Ponete all’interno le patate lesse schiacciate, l’olio, sale q.b.

In una ciotolina mescolate un pochino di acqua tiepida, il lievito e lo zucchero, mescolateli per far attivare il lievito, lasciate riposare 3/4 minuti e poi versate all’interno della ciotola. Cominciate ad impastare e aggiungete l’acqua un po’ per volta, perché è probabile che a seconda dell’umidità della farina non occorrerà versare tutta l’acqua della dose.

Quando vedete che i liquidi sono stati assorbiti, trasferite su un piano di lavoro.

Lavorate l’impasto fino a che si staccherà perfettamente dalla spianatoia, a dimostrazione che c’è stata una perfetta incorporazione della parte liquida ( acqua ) con quella secca ( farine ).

Formate con l’impasto una palla, e mettetela a lievitare direttamente all’interno dello stampo, unto con l’olio per 1 ora o fino al raddoppiamento di volume.

Stendete la pasta con il palmo della mano, e cercate di ungere la superficie con l’olio che si solleverà ai lati dell’impasto.

Con i polpastrelli delle dita effettuate le tipiche fossette, affondandole letteralmente nella pasta.

Tagliate in due i pomodorini e conditeli con un pizzichino di origano.

Affondate ogni metà nell’impasto come in foto.

Completate spolverando con l’origano fresco o secco e sale fino q.b. ( se lo preferite, usate il sale grosso ). Infornate in forno preriscaldato a 200° per 15/20 minuti.

Quando la focaccia risulterà bella dorata, sfornatela e fatela intiepidire prima di mangiarla.

Ecco un particolare dell’interno, vedete come si vede la classica alveolatura?

N.B. – Potete tagliarla, riempirla e farcirla, a seconda di come vi piace mangiarla ; con prosciutto, mortadella, mozzarella di bufala, formaggio e tanto altro. Sbizzarritevi con la fantasia.

Buon appetito!

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PAN BRIOSCHE’ SENZA GLUTINE – RICETTA N° 104

PAN BRIOSCHE’ SENZA GLUTINE – RICETTA N° 104

Il Pan Brioschè, è un pane semi-dolce, molto versatile, in quanto può essere mangiato a colazione, con qualsiasi crema dolce e/o marmellata, o nella versione salata con prosciutto, formaggio o mortadella, o tonno e pomodoro ecc. Era da tempo che non pubblicavo una ricetta senza glutine. Quindi oggi, vi scrivo, il mio primo esperimento, riuscito perfettamente alla prima prova su questo tipo di pane, frutto di una mattinata, passata a impastare pizze, pani e biscotti per mia sorella, il tutto senza glutine. Sono riuscita ad ottenere un pane morbidissimo, con un solo uovo, e usando l’olio extra vergine di oliva, invece del classico burro. Due cose sono essenziali da dire : se lo volete proprio, più dolce, aggiungete 2/3 cucchiai in più di zucchero. Ho utilizzato una miscela di farine nel preparato per fare il pane, comprata nel negozio che vende esclusivamente prodotti senza glutine, della mia amica Laura, quindi di prima scelta. Ho voluto essere precisa, perché non ho avuto lo stesso risultato, usando la farina per impasti salati, con una farina di seconda scelta ( in questo caso ho usato una marca del supermercato ). Oggi il tempo è stato piuttosto ingannevole, sembrava che dovesse piovere, e invece in tarda mattinata è uscito il sole. Quindi oggi, niente mare per me, perché il pomeriggio l’ho passato a preparare qualcosa di buono, da portare a casa di amici, che ci hanno invitato a vedere la finale dei mondiali. Quindi nei prossimi giorni vedrete cosa ho preparato di nuovo.

Quindi ora vi lascio, a questa bella serata, in compagnia dei vostri amici o parenti e a domani con la prossima ricetta.

 

Dose : per uno stampo da cm 20 di dm
Preparazione : 10 minuti
Lievitazione : 2 ore circa

 

Ingredienti :

400 g di farina per preparato per fare il pane senza glutine
300 ml di acqua
1 uovo
3 cucchiai di zucchero
10 g di lievito di birra fresco ( usate quello consigliato dal prontuario )
1 cucchiaio di olio evo
8 g di sale

 

PREPARAZIONE :

In una ciotola, mettete la farina a fontana, e ponetevi tutti gli ingredienti, tranne il sale.

Cominciate ad impastare, e dopo aver mescolato gli ingredienti aggiungete il sale.

Lavorate fino ad ottenere un impasto liscio e sodo.
Disponetelo a cilindro dentro la stampo del plum-cake, rivestito di carta forno, coperto con la busta di plastica gelo o pellicola.

Mettetelo a lievitare per un paio d’ore circa.
Quando vedrete che si sarà, raddoppiato di volume, infornatelo in forno già caldo a 180° per 20/30 minuti, o fino a che si sarà perfettamente dorato in superficie.

Togliete il pane dal forno, e aspettate 30 minuti prima di sfornarlo.
Fate raffreddare completamente prima di affettarlo e mangiarlo.

Ed ecco come si presenta il pane visto da vicino.

 

Buon appetito!

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PIADINA ROMAGNOLA – RICETTA N° 103

PIADINA ROMAGNOLA – RICETTA N° 103 

Buon pomeriggio a tutti. Oggi sono sul blog con un must della cucina Emiliana, la Piadina Romagnola, piatto semplicissimo, molto amato anche oltre i confini regionali, è simbolo della gastronomia di una terra ricca di pietanze saporite e appetitose. Remota è la storia della piadina : i primi abitanti della nostra penisola, già nel 1200 a.C., preparavano focacce azzime impastando l’acqua e la farina, ma furono gli Etruschi a perfezionare l’arte dei dischi di pasta cotti sul fuoco o sotto la cenere e a far conoscere questo alimento ai Romani, che se ne dimostrarono entusiasti estimatori. Nel 170 a.C. a Roma le focacce erano cibo da ricchi, consumate generalmente insieme al formaggio. Mentre nei secoli bui del  Medioevo era cibo dei poveri contadini, che non avendo più la possibilità di mangiare il pane lievitato, tornò al consumo di polente e farine di orzo, e di focacce azzime fatte con cereali meno pregiati. Le gustose focacce di farina rimasero sempre ben presenti sulle tavole degli italiani, attraverso i secoli bui del Medioevo e le gioie del Rinascimento, fino ai giorni nostri. Ricordo, che quando ero più giovane, andavo spesso in una piadineria, qui a Pescara, insieme alle mie amiche Valentina, Antonella e Stefania. Io mi fermavo almeno 5 minuti per leggere l’elenco dei ripieni, per poi scegliere sempre la stessa : stracchino, prosciutto crudo e rucola; e le mie amiche mi prendevano sempre in giro e ci facevamo sempre un sacco di risate. Fino al giorno in cui non ho trovato la ricetta per farla a casa. Questa ricetta, l’ho trovata anni fa, su uno di quei giornalini di gastronomia gratuiti, che si trovano spesso nei supermercati, quando ti trovi a fare la fila alla cassa. La conservo gelosamente da allora, la ricetta è talmente buona che non l’ho mai cambiata. Quindi se avete voglia di piadina ecco la ricetta. Voi potete riempirla con quello che avete in casa, o con quello che vi piace, dal ripieno dolce a quello salato. Io l’ho riempita con quello che avevo a disposizione la sera che l’ho fotografata per poi metterla sul blog.
Un saluto a tutti e buona serata.

Dose : per 8/6 piadine
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 2 minuti per lato
Riposo : 1 ora

 

Ingredienti :

400 g di farina 00 + q.b.  per spolverare il piano di lavoro
mezza bustina di lievito in polvere per pizza a lievitazione lenta
mezzo cucchiaino di zucchero
100 g di latte ( potete sostituirlo con quello senza lattosio se siete intolleranti )
100 g di acqua frizzante
25 g di strutto ( o di olio extra vergine di oliva )
un pizzico di sale.

 

PREPARAZIONE :

In una ciotola o su un piano di lavoro, mettete a fontana la farina e unite tutti gli ingredienti, tranne il sale.

Impastate con cura, aggiungendo il sale per ultimo, fino ad ottenere una pasta morbida, liscia, ed elastica.

Fate una palla e avvolgetela in una pellicola, e lasciatela riposare a temperatura ambiente per circa 1 ora.

Dividete la palla in 8 o 6 porzioni.

Stendete ogni disco con il mattarello in dischi di circa 2-3 mm di spessore. Spolverizzate di farina il piano di lavoro, per non far attaccare i dischi.

Scaldate una padella antiaderente, o se lo avete l’apposito testo emiliano per piadine, e cuocetevi le piadine una per volta, per 2 minuti per lato, a fuoco medio.

Bucherellate con una forchetta nei punti in cui si formeranno le bolle, dopo di che girate la piadina per farla cuocere sull’altro lato.

Sistematele man mano su un piatto o su un cestino, messe una sull’altra e copritele con un telo.

Adesso potete farcirle a piacere. Questi sono i ripieni che ho fatto io con quello che mi sono ritrovata  in casa.

Primo ripieno con :  

1 cucchiaio di ricotta di mucca, 4/5 fettine di scamorza, una manciata di rucola fresca.

Secondo ripieno con :

una manciata di rucola, 3/4 cucchiaini di maionese vegan ( per vedere la ricetta cliccate qui ), una manciata di patatine fritte, mezza salsiccia sbriciolata ( non si vede perché l’ho aggiunta dopo la foto ).

Terzo ripieno con :

7/8 pomodorini ciliegino, 2/3 cucchiai di ricotta di mucca, una manciata di rucola.

In questo caso io ho arrotolato la piadina.

Ma voi se volete potete farla a metà e/o di nuovo a metà.


Ed ecco la mia piadina ripiena finita.

 

Buon appetito!

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