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Daniwella Felicità e passione in cucina

DOLCI

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I dolci sono la mia passione, realizzati grazie all’utilizzo d’innumerevoli ingredienti.
I dolci variano molto non solo negli ingredienti ma anche nei metodi di cottura che vanno dalla frittura al forno, fino a quelli che invece non vanno cotti affatto.
Le ricette dei dolci sono probabilmente quelle con le quali si può giocare maggiormente di creatività e che in un certo senso danno anche più soddisfazione e piacere nella realizzazione.

BANANA BREAD – RICETTA N° 118

BANANA BREAD - RICETTA N° 118

INGREDIENTI 

250 g di farina 00

140 g di zucchero

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

mezzo cucchiaino di cannella  in polvere

un quarto di noce moscata in polvere

1 pizzico di sale

4 banane molto mature

80 g di yogurt

2 uova medio-grandi

90 g di burro fuso tiepido

100 g di noci tostate e tritate

100 g di gocce di cioccolato (ingrediente che ho aggiunto io)

1 ora

15 PORZIONI

Preparala anche tu e fammi sapere com’è andata usando il tag se usi Facebook  – Le ricette di Daniwella. felicità e passione in cucina o @passioneincucinacondaniwella – se invece sei su Instagram usando #lericettedidaniwella o @daniela.addis72. Grazie a tutti per i vostri LIKE  e per le vostre condivisioni. Se non volete perdervi nessuna delle mie ricette iscrivetevi alla news letter. Felice giornata. Enjoy #daniwella

Diario di bordo
La prima volta che ho sentito parlare del banana bread è stato in una puntata del telefilm americano Big bang theory, una famosa sitcom americana che viene trasmessa solitamente nel periodo autunno-inverno nell’orario in cui solitamente io e il mio compagno pranziamo e nel guardarla vi assicuro ci facciamo innumerevoli risate. La scena comica è quella in cui il personaggio di Sheldon Cooper bussa 3 volte alla porta di Penny e gli offre un banana bread convinto che proprio per questo motivo lei lo faccia entrare per chiaccherare.
Qualche tempo dopo aver visto quella scena ho comprato un libro di ricette americane e tra le tante c’era quella del banana bread, incuriosita mi sono messa subito all’opera per prepararla per vedere cosa avesse di speciale questo dolce, e così eccola sul blog. Questa ricetta è a metà tra un plumcake e un pane bianco in cassetta. E’ un dolce fatto rigorosamente con purea di banane mature, ottimo per la prima colazione e la merenda pomeridiana.

la ricetta passo passo

i miei consigli e qualche curiosità

 Buon appetito!

CREMA FREDDA AL CAFFE’ – RICETTA N° 109

CREMA FREDDA AL CAFFE’ – RICETTA N° 109

Avete presente quella crema fredda al caffè, che si trova, in quasi tutti i bar, e negli stabilimenti balneari, in tutto il periodo estivo ? Quella cremina così buona, da essere a metà, tra una granita e un gelato ? Ebbene, la ricetta di oggi, è una richiesta del nostro amico Vincenzo Odoardi, un giovane ingegnere chimico con la passione per la cucina. Mi ha contattato chiedendomi di mettere questa ricetta sul blog. Detto, fatto. Ho guardato in giro un po’ sul web, e poi ho fatto di testa mia. Per questa ricetta ho deciso di usare la panna vegetale già zuccherata, e una quantità minima di cioccolato fondente per dare più aromaticità e quel non so che alla cremina. Non mettetene di più. Questa cremina vi delizierà, e vi farà fare anche bella figura se avete ospiti, offrendola come ottimo dessert di fine pasto al posto del caffè, in bicchierini o tazzine da caffè di vetro.  E’ semplicissima da fare, richiederà solo una parte del vostro tempo, perché ogni 30 minuti, dovrete estrarre dal freezer, il contenitore che contiene la cremina e mescolare il tutto per rompere i cristalli di ghiaccio che si sono formati, per almeno 5 volte in 2 ore e 30 minuti. E con il caldo che sta facendo in questi giorni, questa ricetta cade proprio ad ok. Ieri sera, la nostra amica Valentina, ci ha invitato a mangiare la pizza, e la ringrazio perché era buonissima ; ottimo impasto e squisiti condimenti. Purtroppo il tempo oggi, non è un gran che. Credo, che non riusciremo ad andare al mare quest’oggi. Chissà. Vedremo. Ovunque passiate la vostra giornata, spero che sia davvero ottima.

Un saluto a tutte le cuochine e i cuochini e alla prossima.

 

Dose : per 8/10 porzioni
Preparazione : 10 minuti
Tempo totale : 2 ore e 30 minuti in freezer

 

Ingredienti :

400 ml di caffè fatto con la moka
500 g di panna da montare già zuccherata vegetale
40 g di cioccolata fondente o al latte
4 cucchiai di zucchero a velo

 

PREPARAZIONE :

Preparate il caffè con la moka,  all’incirca 2 volte una macchinetta da 3 tazze.
Fondete a bagnomaria la quantità di cioccolata fondente, e una volta fuso, fatelo sciogliere nel caffè ancora caldo. Dopo di che fate raffreddare.

Quando il caffè sarà freddo, prendete la panna vegetale dal frigorifero ( dev’essere ben fredda ) e montatela all’interno di una ciotola capiente insieme allo zucchero a velo.
Aggiungete un pò per volta il caffè freddo in 3  o 4 riprese, e montate in tutto per 8/10 minuti.

Versate in un contenitore rettangolare il composto.

Mettete in freezer per 2 ore e 30 minuti, mescolando con le fruste a mano o un cucchiaio, il composto ogni 30 minuti.

Passate le 2 ore e 30 minuti, amalgamate con un’ultimo giro di fruste elettriche, o a mano per qualche secondo.

Ecco la crema al caffè fredda. Decorate se volete con un ciuffo di panna montata.

Se la crema vi dovesse avanzare, tenetela in congelatore, e prima di mangiarla, mettete il contenitore in frigorifero per mezz’ora circa, mescolate nuovamente, per ottenere di nuovo la giusta consistenza.
Se volete fare una dose più piccola, dimezzate tutte le dosi.

Buon appetito!

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TORTA CON CREMA CAMY CREAM E GRANELLA DI NOCCIOLE – RICETTA N° 102

TORTA CON CREMA CAMY CREAM E GRANELLA DI NOCCIOLE – RICETTA N° 102 

Questa è la torta che ho preparato ieri per il mio compleanno. Una base di Pan di Spagna, bagnata con il caffè, la prima base spalmata con crema pasticcera, la seconda con la Camy Cream ( la ricetta che ho pubblicato ieri ), e ricoperta esternamente con la stessa e con la granella di nocciole. La ricopertura esterna, ha dato alla torta il sapore che speravo di ottenere. So che molti di voi, aspettavano di sapere cosa avevo preparato. Bene eccovi accontentati. Ringrazio ancora tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri e hanno dedicato un pochino del loro tempo a rallegrare la mia giornata con frasi bellissime e pensieri e regalini virtuali di fiori e dolci. Ieri che è stato il mio compleanno, ho riflettuto sulle molte cose di cui devo essere grata al Signore : avere al mio fianco un compagno magnifico,  una famiglia che mi ama, e ancora di più, tante persone davvero speciali, simpatiche e amiche, con cui condividere le mie gioie. Con l’apertura del mio blog, ho avuto modo di conoscere molti di voi, che mi avete trasmesso davvero molte cose positive, ed è a voi che dedico questa torta oggi.

Ora vi saluto e vi lascio alla ricetta, un bacio a voi tutti e buon pomeriggio.

 

Dose : per 18/20 porzioni
Preparazione : 30/40 minuti

 

Ingredienti :

1 Pan di Spagna di cm 26/28 di dm, per vedere dosi, ingredienti e procedimento cliccate qui. 
1 dose di crema pasticcera, per vedere dosi, ingredienti e procedimento cliccate qui.
1 dose di camy cream, per vedere dosi, ingredienti e procedimento cliccate qui.
350/400 g di granella di nocciole.
350/400  ml di caffè freddo fatto con la moka.

 

PREPARAZIONE :

Preparate il Pan di Spagna con le dosi e il procedimento descritto nella ricetta N° 44 e fatelo raffreddare completamente.

Preparate la crema pasticcera come descritto nella ricetta N° 40 e fatela raffreddare completamente.

Preparate la camy cream come descritto nella ricetta N° 101 e mettetela in frigorifero a rassodare.

Tostate le nocciole in una padella calda e passatele al mixer per ottenere una granella.

Preparate il caffè con la macchinetta e fatelo raffreddare completamente.
Tagliate il Pan di Spagna in tre, ( mettete da parte eventuali piccole briciole di Pan di Spagna che vi serviranno da completamento alla granella di nocciole come guarnizione finale ). Servitevi del cerchio apribile della tortiera per ottenere dei dischi ripieni perfettamente in linea, bagnate il primo strato con il caffè.

Versate il primo strato di crema pasticcera.

Bagnate il secondo disco, unite quel pochino di crema pasticcera avanzata a un quarto della camy cream e riempite il secondo disco.

Mettete l’ultimo disco, bagnatelo con il caffè.

Spatolate la camy cream in superficie.

Togliete il cerchio della cerniera, e riempite e spatolate la camy cream tutta intorno alla torta.

Tenendo con una mano la torta, alzatela, e con l’altra mano procedete ad attaccare la granella di nocciola e le briciole del Pan di Spagna messe da parte, sulla crema, sia lateralmente che in superficie. Nel fare questa operazione, tenete sul tavolo un foglio di carta forno per recuperare la granella che cade.

Mettete in frigorifero a rassodare almeno per 5 ore.

Ed ecco la torta di compleanno con la camy cream e granella di nocciole.

Ed ecco un particolare della fetta all’interno.

Ed eccola vista da vicino.

Buon appetito!

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Camy Cream : Ricetta Senza Cottura con Soli 3 Ingredienti

Camy Cream : Ricetta Senza Cottura con Soli 3 Ingredienti

La camy cream è una crema senza cottura fatta con soli e ingredienti : mascarpone, latte condensato e panna fresca. Adatta in sostituzione alla crema pasticcera, e con la quale ci si può riempire qualsiasi dolce. Ci si può fare praticamente di tutto, una crema che può anche essere arricchita e colorata, con crema spalmabile alla nocciola, limone, fragole, frutti di bosco, o con quello che vi trovate in casa in quel momento. Io l’ho scovata anni fa, sul web, precisamente sul sito di cookaround, creata da una ragazza che frequenta questo sito.  Volete che vi dia un’idea o che vi stuzzichi la fantasia su come usarla ? Detto fatto : ripieno delle torte di compleanno, cannoli, tiramisù, rotoli di pasta biscotto, crostate, bignè, semifreddi, dolci al cucchiaio, qualsiasi decorazione su qualsiasi torta. Non c’è limite alla vostra fantasia.  Ancora due cose importanti su questa crema : tutti gli ingredienti devono essere freddi di frigorifero, aggiungete gradatamente a filo il latte condensato, perché potrebbe volercene anche meno dell’intero tubetto, in quanto la crema deve rimanere piuttosto densa, non liquida. E’ proprio con questa crema che ho preparato la mia torta di compleanno che vedrete domani sul blog.

Un bacio a tutti e buona giornata.

 

Dose : per riempire una torta di cm 24/26 di diametro
Preparazione : 15 minuti
Riposo : 1 ora

 

Ingredienti :

500 g di mascarpone di buona qualità
150 ml di panna fresca da montare
1 tubetto da 170 g di latte condensato

 

PREPARAZIONE :

Tirate fuori gli ingredienti dal frigorifero.
Cominciate montando il mascarpone con le fruste elettriche per 2 minuti.

Versate a filo il latte condensato, continuando a montare. Decidete se sia il caso di usare l’intero tubetto, una volta che guarderete la consistenza della crema.

Montate la panna e aggiungetela al mascarpone, mescolatela con una spatola, con un movimento dal basso verso l’alto per non farla smontare. Riponete in frigorifero a rassodare almeno per 1 ora.

Ecco la Camy Cream pronta per essere usata.

Buon appetito!

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CORNETTINI ALLA CREMA SPALMABILE DI NOCCIOLE – RICETTA N° 100

CORNETTINI  ALLA CREMA SPALMABILE DI NOCCIOLE – RICETTA N° 100

In occasione del compleanno di mio cognato che ha compiuto 40 anni ai primi di Giugno, sono stata incaricata di realizzare tre tipi di dolciumi, che non avevo mai fatto. Le ricette sono tutte e tre della zia Maria Grazia, la sorella di mia suocera. Ho sempre avuto modo di mangiare questi dolci a casa sua, in occasione delle feste tra parenti, e li ho sempre trovati squisiti. Così mi sono messa al lavoro, e seguendo passo passo la ricetta che mi aveva dettato per telefono, ho realizzato questi golosi cornetti. L’impasto che vi scrivo somiglia come modo di lavorarla e di ingredienti alla frolla, con la differenza che lievita  La praticità di questa ricetta sta in questo; potete prepararli, cuocerli, farli raffreddare eppoi metterli nel frezzer. Quando vi occorreranno per colazione, o per una festa, basterà tirarli fuori, metterli nel vassoio da portata e i cornetti si scongeleranno in meno di 1 ora. In più sono davvero buoni. Voi potete riempirli con quello che vi piace di più, marmellata, crema ecc. Oggi per me è un piccolo traguardo, 100 ricette pubblicate, e quindi mi sembrava bello festeggiare offrendovi virtualmente un dolcetto.

Auguro a tutti voi una buona giornata e alla prossima ricetta.

 

Dose : per 64 cornettini
Preparazione : 10 minuti la frolla – 40 minuti i cornettini
Riposo : 2 ore

 

Ingredienti :

1 kg di farina 00
4 uova
6 cucchiai di zucchero
400 g di margarina
3 bustine di vanillina
1 bicchiere di latte
2 cubetti di lievito di birra
crema spalmabile alla nocciola 1 vasetto da 400 g

 

PREPARAZIONE :

In una ciotola mettete la farina a fontana, aggiungete le uova, la margarina, la vanillina, il latte nel quale avrete sciolto il lievito di birra. Mescolate tutti gli ingredienti

Quando tutti i liquidi saranno stati assorbiti, trasferite su un piano di lavoro impastate per circa 10 minuti fino a formare un panetto.

Mettete a lievitare al coperto per 2 ore o fino al raddoppiamento del volume.

Una volta lievitato, dividete l’impasto in 8 palline dello stesso peso.

Stendete ogni pallina con un mattarello, dovrà avere un diametro un pochino più grande di un piatto piano. Tagliate ogni disco in 8 fettine a triangolo.

Con l’aiuto di un sac a poche usa e getta, mettete su ogni triangolo un pochino di crema alla nocciola, sulla base del triangolo.

Arrotolate fino alla punta, inclinate i laterali all’interno creando un cornetto.

Man mano che li fate metteteli su una leccarda ricoperta di carta forno.

Infornate a 180° per circa 15/ 20 minuti o fino a che i cornettini saranno dorati.

Tirate fuori dal forno, fateli raffreddare completamente, dopo di che spolverizzateli con zucchero a velo.

Ed ecco un particolare dell’interno.

 

Buon appetito!

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APPLE PIE O TORTA DI NONNA PAPERA – RICETTA N° 95

APPLE PIE O TORTA DI NONNA PAPERA – RICETTA N° 95

Finalmente eccola pubblicata, la ricetta dell’APPLE PIE, dolce di tradizione americana, semplice, quasi rustico, conclude degnamente ogni pasto. Facile da preparare, incontra sempre il gradimento degli ospiti. Un classico della pasticceria americana, e dopo la cheesecake, è il dolce più noto e apprezzato degli Stati Uniti, meglio conosciuto oltreoceano come American Pie, ovvero il dolce emblema di questa nazione. Ma per molti di voi che si divertivano a leggere i fumetti di Paperino, quando erano bambini, la conoscono con questo nome : la torta di Nonna Papera, mitica la sua illustrazione che cammina tenendo in mano questa torta. La sua origine  è da far risalire ai coloni inglesi del XVII secolo, che riportarono con loro i semi di mele; da quel momento le torte di mele hanno fatto il loro ingresso sulle tavole di tutti gli americani. Si perché originariamente le Pie/Torte avevano tutt’altro come ripieno, dovuto al fatto che gli americani per conservare più a lungo alcuni tipi di alimenti, li cuocevano direttamente all’interno delle torte. Veniamo a noi :

1)  l’involucro della torta è una simil pasta brisè, a cui potete aggiungere se volete qualche cucchiaio di zucchero. Io ho usato la margarina e zucchero di canna (per la mia intolleranza), ma voi potete usare il burro e lo zucchero bianco semolato se non avete i miei stessi problemi.

2)  Usate indifferentemente mele da dessert o mele da cucinare ( es. Granny Smiths – Golden – Renette).

3) Non eccedete con lo zucchero: servitene eventualmente a tavola. Lo zucchero come il sale, tende a far uscire i liquidi, che potrebbero compromettere la cottura o incrostarsi sul fondo.

4) La fecola/frumina/ o amido di mais ha proprio lo scopo di assorbire i liquidi in eccesso.

5) La teglia o placca da forno, su cui sistemerete lo stampo con il dolce, ha lo scopo di raccogliere eventuali liquidi e rendere la pasta più croccante.

6) Iniziate la cottura a una temperatura elevata per colorare la pasta, quindi abbassatela per cuocere la farcia.

7) Per risparmiare tempo, potete avvantaggiarvi con la pasta brisè, preparandola prima e tenendola in frigorifero ben conservata nella pellicola per 24 ore.

8) Con questa dose potete foderare uno stampo da 23 cm o 26 cm di dm.

9) Se ritenete troppo difficile ricoprire la parte superiore con l’altro disco di pasta, procedete allora facendo le stesse griglie che si fanno per la crostata.

10) Nel dolce non ci sono uova, quindi adatto a chi è intollerante ad esse; l’unico uovo che ho usato io è  quello per spennellare, ma non è necessario, in quanto si sostituisce degnamente con 1 cucchiaio di latte senza lattosio, di soia di mandorle o di riso mescolato a 1 cucchiaio di zucchero.

Non mi resta che augurarvi buon lavoro e buona giornata e quindi : CORAGGIO, DOLCI IN FORNO!!!

 

Dose : per 10 porzioni
Tempo di preparazione : 10 minuti per la pasta, 30 minuti in frigorifero, 10 minuti per la farcia
Cottura : 45/50 minuti

 

Ingredienti per la pasta:

350 g di farina 00
175 g di margarina o burro freddi
6 cucchiai circa di acqua fredda

FACOLTATIVO: 2 cucchiai di zucchero o semolato o di canna.

Ingredienti per il ripieno :

1 kg di mele
succo di mezzo limone (se ne amate così tanto il sapore potete mettere  il succo per intero)
85 g di zucchero di canna o zucchero bianco semolato
1 cucchiaio e mezzo di fecola di patate o amido di mais o frumina
1 cucchiaino di cannella (se ne amate così tanto il sapore potete arrivare fino a 3 cucchiaini)

Ingredienti per glassare :

2/3 cucchiai di latte senza lattosio
1 cucchiaio di zucchero di canna o semolato bianco

 

PREPARAZIONE :  

In una ciotola versate la farina a fontana e metteteci la margarina o il burro a pezzetti.

Lavorate rapidamente gli ingredienti ottenendo un mucchietto di briciolame.

Versate l’acqua fredda e lavorate con il cucchiaio o un coltello finchè la massa si compatta.

Lavorate il composto con una sola mano e appallottolatelo contro il bordo della ciotola. Formate il panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettete nel frigorifero per 30 minuti.

Dedicatevi al ripieno. Lavate le mele, sbucciatele, togliete il torsolo, e affettatele o fatele a pezzetti, mettetele in una ciotola con il succo di limone, lo zucchero, la fecola o l’amido/frumina e la cannella. Mescolate e mettetele in frigo.

Passati i 30 minuti, accendete il forno con all’interno la teglia o la leccarda sul quale ci poggerete lo stampo con la torta, preriscaldatelo a 220°. Riprendete la sfoglia dal frigorifero. Spolverizzate di farina la spianatoia.
Eliminate la pellicola e dividete la pasta a metà, di cui una va riavvolta e l’altra invece appallottolata.
Stendete la pasta con il mattarello infarinato, tirandolo dal centro verso l’esterno, fino ad ottenere un disco di 35 cm di dm.

Imburrate lo stampo e adagiatevi la pasta con il vertice in corrispondenza del centro dello stampo, per non doverla successivamente aggiustare e tirare.

Aprite la pasta e adagiatela nello stampo senza tirarla. Riprendete le mele dal frigorifero e versatele nella base pronta, distribuendole con una forchetta e ammucchiandole verso il centro. Spennellate il bordo con del latte.

Stendete l’altra metà della pasta ottenendo un disco pressapoco uguale. Ripiegatelo a ventaglio e sistematelo sulla farcia con il vertice in corrispondenza del centro.

Aprite la pasta e sigillatene i bordi premendola con le dita. Tenendo in una mano lo stampo, rifilate i bordi con un coltello leggermente inclinato.

Spezzettate il  bordo della torta incidendo leggermente il coltello e poi sagomatelo con le dita e spennellate con il latte.

Stendete i ritagli di pasta, ricavandone sagome da sistemare sulla torta per decorazione. Io ho realizzato delle foglie tagliando la pasta a losanghe e intagliandola all’interno per dargli la forma. Spennellate con latte o con l’uovo se avete deciso di usarlo e spolverizzate di zucchero.

Praticate al centro della torta il camino, cioè forate con un coltello, in modo tale da far uscire il vapore in cottura. Cosa essenziale per evitare che il dolce si gonfi e si deformi.

Infornate per 15 minuti, quindi abbassate a 180° e cuocete per altri 30/35 minuti, finchè l’esterno è dorato e la farcia morbida al taglio.

Ed ecco una fetta vista da vicino.

Considerazioni personali:

PER APPREZZARNE AL MEGLIO I SAPORI CONSIGLIO DI ESSERE PAZIENTI E DI GUSTARE LA TORTA DOPO CHE AVRA’ RIPOSATO PER ALMENO 1 GIORNO. QUESTO E’ UNO DI QUEI DOLCI PER I QUALI BISOGNA ATTENDERE UN PO’, PER POTERNE APPREZZARNE TUTTE LE QUALITA’. Preparatelo ad esempio il Venerdì pomeriggio, fatelo riposare tutta la giornata di Sabato, e offritelo ai vostri ospiti come dessert di fine pasto della Domenica. Rimanendo fedeli alla tradizione, potrete servirla con panna montata zuccherata, crema inglese o gelato, posti sopra la fetta o al lato.
Se non siete tra coloro che hanno molta pazienza, attendete almeno che si intiepidisca e poi tagliatela, decidendo di rimanere ancora una volta fedeli alla tradizione Americana, lasciando la torta all’interno dello stampo o invece servirla su un piatto di portata.

 

Buon appetito!

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Zeppole di San Giuseppe

Zeppole di San Giuseppe

Diario di bordo
Ogni anno il prezzo di ogni singola zeppola che si vende in pasticceria aumenta. Io vi invito a risparmiare, preparando in casa questi dolci, che sono spettacolari e che vi regaleranno una soddisfazione senza pari, il sorriso sulle labbra, il ringraziamento a vita delle vostre papille gustative, e i mille complimenti dei vostri commensali a cui la farete assaggiare, nonché a tutti i papà che l’assaggeranno. Auguri a tutti i papà del mondo che ci sono stati, che ci sono e che lo stanno per diventare.

Le zeppole di San Giuseppe sono i dolci ufficiali che si preparano per la festa del papà il 19 marzo. Le zeppole di San Giuseppe possono essere fritte e al forno come in questo caso. Ad ogni modo questi dolci sono buonissimi e si sciolgono in bocca appena addentati; una morbida pasta per bignè ripiena di crema, abbracciata dallo zucchero a velo e un’amarena sciroppata.

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

non sapete come preparare la crema pasticcera? cliccate qui per la ricetta

consigli e varianti

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Zeppole di San Giuseppe

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Le zeppole di San Giuseppe sono i dolci ufficiali che si preparano per la festa del papà il 19 marzo. Le zeppole di San Giuseppe possono essere fritte e al forno come in questo caso. Ad ogni modo questi dolci sono buonissimi e si sciolgono in bocca appena addentati; una morbida pasta per bignè ripiena di crema, abbracciata dallo zucchero a velo e un’amarena sciroppata. Ogni anno il prezzo di ogni singola zeppola che si vende in pasticceria aumenta. Io vi invito a risparmiare, preparando in casa questi dolci, che sono spettacolari e che vi regaleranno una soddisfazione senza pari, il sorriso sulle labbra, il ringraziamento a vita delle vostre papille gustative, e i mille complimenti dei vostri commensali a cui la farete assaggiare, nonché a tutti i papà che l’assaggeranno. Auguri a tutti i papà del mondo che ci sono stati, che ci sono e che lo stanno per diventare.   Dose: per 12/15 zeppole  Preparazione: 50 minuti + 20 minuti la crema pasticcera Cottura: 30 minuti circa  

Ingredienti per la pasta bignè:

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250 ml di acqua 150 g di farina 00 100 g di burro di ottima qualità 4 uova medie 1 pizzico di sale fino 1 dose di crema pasticcera per leggere dosi e procedimento  cliccate qui. amarene sciroppate q.b. zucchero a velo q.b.  

PREPARAZIONE:

In un pentolino mettete a bollire l’acqua con il burro e il pizzico di sale.
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Quando il burro si sarà completamente sciolto allontanate la pentola dalla fiamma, versate la farina tutta insieme, e mescolate energicamente.

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Rimettete sul fuoco la pentola e continuate a mescolare fino a quando dopo qualche minuto sul fondo della pentola vedrete che si sarà formata una patina bianca, e il composto si sarà staccato dalle pareti formando una palla.

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Spegnete e lasciate intiepidire il composto in una ciotola per circa 10 minuti. Incorporate al composto 1 uovo alla volta, aggiungendo il seguente solo quando il precedente si sarà completamente amalgamato al composto.

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Il risultato finale deve essere un impasto omogeneo e consistente anche se  piuttosto colloso.

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Ricoprite con carta forno una teglia. Mettete l’impasto all’interno della sacca da pasticceria e cominciate a formare le zeppole.

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Infornate in forno preriscaldato a 200°  per i primi 15 minuti, poi abbassate la temperatura a 180° per altri 15 minuti. Una volta cotte le zeppole, tiratele fuori dal forno e fatele raffreddare. Tagliate a metà le zeppole, spolveratele di zucchero a velo e riempitele con la crema, decorate con un’amarena sciroppata.

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Volete assaggiare?

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I miei consigli : le zeppole si conservano 2/3 giorni in frigorifero chiuse in un contenitore a chiusura ermetica. Per realizzarle avrete bisogno di una tasca da pasticceria con beccuccio a stella, ideale per formare la zeppola e far mantenere la forma delle striature anche in cottura una volta che si gonfiano. Le uova devono essere rigorosamente a temperatura ambiente. Affinché le zeppole si alzino in cottura le uova vanno aggiunge quando la temperatura del composto è tiepido, non caldo e non freddo. Inoltre ogni forno è diverso da un’altro. Conoscerlo bene è la seconda regola fondamentale. Sperimentate sempre in anticipo.

Buon appetito!

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FRULLATO GOLOSO DI FRAGOLE – RICETTA N° 63

FRULLATO GOLOSO DI FRAGOLE – RICETTA N° 63

Oggi una gustosa merenda per i vostri bambini, e perché no, sono sicura che l’apprezzerete anche voi grandicelli. Ma non stupitevi dell’accostamento che ho fatto. Ho conosciuto una signora, che mi ha raccontato, che quando il figlio studiava tutto il pomeriggio per gli esami, il suo break pomeridiano, era la maggior parte delle volte, il frullato di pera con 1 fetta biscottata e  1 formaggino; si avete sentito bene, il formaggino, quello che solitamente è un’alimento che mangiano i bambini. Io ho esteso, questo principio, al frutto preferito da me, la fragola. Ho fatto la prova, e devo dire, che ne esce una merenda, sana, golosa, cremosa, profumata che più buona non c’è ne, oltretutto velocissima da fare in 5/6 minuti. Questo buonissimo frullato sostituisce degnamente le merendine confezionate, ottimo modo per far mangiare la frutta ai bambini. Io ho tolto la fetta biscottata ed ho aggiunto un po’ di latte fresco e del miele liquido, o acacia o di sulla. Bene ora vi lascio, e vi auguro finalmente un buon pomeriggio all’insegna del Carnevale. Divertitevi con i vostri bambini, o a qualunque festa voi andiate travestiti dal personaggio che avete scelto.
Domani si riparte con le ricette per la prossima festività di sabato 8 marzo, quella dedicata a tutte le donne.



Dose: per 1 bicchiere e mezzo di frullato
Tempo di preparazione: 5 minuti circa

 

Ingredienti:

7/8 fragole medie – grandi
1 formaggino
1 cucchiaino di miele liquido o zucchero a velo o semolato
50 ml di latte fresco

 

PREPARAZIONE:

Lavate molto bene le fragole con tutto il picciolo, sotto il getto dell’acqua corrente.
Togliete il picciolo, dividetele in due e mettetele nel contenitore del frullatore con il formaggino, il miele o lo zucchero e il latte.

 Frullate il tutto per 1 minuto. Deve risultare denso, ma non troppo, in tal caso, aggiungete un pochino di latte.

Versate nel bicchiere e servite la merenda.

Ecco come si presenta il frullato, non vi viene voglia di prepararne subito uno? Sperimentate, e usate frutti diversi, eppoi fatemi sapere.

FELICE CARNEVALE A TUTTI!

Buon appetito!

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Ciambellone alla Panna – Ricetta Senza Olio e Senza Burro

Ciambellone alla Panna – Ricetta Senza Olio e Senza Burro

Il ciambellone alla panna è un dolce buono, molto profumato e dal sapore di latte e vaniglia.  Si prepara con pochi semplici ingredienti che tutti hanno sempre in dispensa e l’uso della panna fresca liquida vi garantisce una sofficità unica nel suo genere. Questo ciambellone alla panna con la sua morbidezza conquista tutti, grandi e piccini. Si prepara alla velocità della luce e in pochissimo tempo avrete cucina e palato avvolti dal profumo e dal sapore avvolgente di vaniglia e un delicato sentore di panna. Il ciambellone alla panna è senza olio e senza burro, ed è proprio grazie alla presenza della panna fresca liquida che la torta risulterà molto soffice al tocco e delicatissima di sapore. Io mi sono mantenuta sul classico spolverandola con semplice zucchero a velo. Il dolce mi esce di solito più chiaro, ultimamente il mio forno fa i capricci e mi cuoce un pò troppo in superficie. Se la rifarete scrivetemi qui sotto nella sezione commenti e fatemi sapere com’è andata, se vi è piaciuta o nel caso qualcosa sia andato storto, le vostre domande, sarò felice di rispondervi e insieme troveremo la soluzione. Se vi è piaciuto l’articolo condividetelo sui social utilizzando l’icona di Facebook o Twitter che si trovano sotto al titolo della ricetta.

DIARIO DI BORDO

Vi imbatterete spesso in ciambelloni in questo blog. E’ proprio così, io adoro questa forma, più che la torta per fare colazione, io spesso preferisco la ciambella. Sono sempre alla ricerca di stampi nuovi, che abbiano il buco al centro ma la forma laterale diversa. E se ne troverò altri sarò felice di proporvi altre ricette con gli stampi acquistati. Non vi resta ora che provarla e farmi sapere cosa ne pensate. Bye Bye e alla prossima ricetta. Mi raccomando, leggete l’articolo fino alla fine, perchè è solo alla fine che leggerete sempre tutti i trucchetti e i miei consigli per realizzare alla perfezione tutte le ricette che propongo sul mio blog. Ehi attenzione, questo dolce va a ruba, cercate di assicurarvi quante più fette possibili.

 

Dose : 16 porzioni
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 40 minuti circa

 

Ingredienti

250 g di farina 00
3 uova
250 g di zucchero
250 ml di panna fresca liquida
1 bustina di vanillina
1/4 di scorza di limone senza trattamento grattugiato
1 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo q.b.

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Tirate fuori la panna dal frigorifero in modo che si stemperi un pochino a temperatura ambiente. Imburrate e infarinate uno stampo per ciambella di 24 cm di diametro. Preriscaldate il forno a 170°. Setacciate la farina con il lievito. In una ciotola montate le uova e lo zucchero 5 minuti, fino a che saranno gonfie e spumose.

Aggiungete la vanillina e un quarto di scorza grattugiata di limone.

Unite la panna a filo alternandola con le polveri.

Alternate i due ingredienti in più riprese.

Versate l’impasto ottenuto nello stampo precedentemente imburrato.

Infornate in forno già caldo a 170° per 40 minuti.

Sfornate il dolce facendo sempre la prova stecchino prima di toglierlo dal forno. Prima di rovesciarlo al di fuori dello stampo, tenetelo all’interno una decina di minuti circa, giusto il tempo di farlo assestare al di fuori del forno caldo.

Toglietelo dallo stampo e mettetelo a raffreddare a testa in giù per farlo svaporare anche sull’altro piano per circa 1 oretta, solo allora posizionate il dolce sul piatto di portata.

Una volta freddo spolverizzatelo con abbondante zucchero a velo.

Io amo prepararlo il sabato per averlo pronto la domenica mattina. Così so già di svegliarmi felice di mangiarmi una bella fetta di ciambella alla panna pucciata nel caffellatte caldo, proprio come piace a me.

La ciambella alla panna è perfetta anche servita con una tazza di tè caldo o tisana pomeridiana.

Guardate è già a metà, adoroooo … fetta dopo fetta.

 

 

I MIEI CONSIGLI

Usate l’aroma di vaniglia se l’avete in casa al posto della vanillina, dosatene 1 cucchiaino. Per essere montate bene le uova devono sempre essere a temperatura ambiente.

Attenetevi alla dose sopra descritta per quanto riguarda la scorza del limone. Un quarto è la giusta quantità per regalare al dolce quella nota agrumata di fondo, in questo modo l’odore e il sapore degli olii che si sprigionano dalla buccia grattugiata non andranno a coprire il sapore delicato della panna e della vaniglia.

Lavorate l’impasto solo lo stretto necessario per evitare di far montare troppo la panna e che la farina renda l’impasto troppo denso. Ripulite con una spatola la farina che si attacca sempre ai bordi della ciotola e amalgamatela all’impasto con due semplici giri.

 

Buon appetito!

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Enjoy #daniwella

 

 

 

TORTA FORESTA NERA – RICETTA N° 46

TORTA FORESTA NERA – RICETTA N° 46

La Torta Foresta Nera, conosciuta con il nome di Black Forest Gateau, ha avuto origine in Germania, ma ha poi preso piede nel mondo anglosassone. Il dolce è composto da diversi strati di torta al cioccolato, ricoperti di una bagna alcolica con il Kirsc, panna montata e ciliege candite su ogni strato, e viene infine ricoperta di panna montata, ciliege e scaglie di cioccolato fondente. Le ricette per farla, sono innumerevoli, e dopo averne lette alcune, e visto le varie foto sul web di questo dolce sontuoso, ho deciso di fare una mia personale versione, semplificata, usando come base un Pan di Spagna al cacao, riempito con uno strato di crema pasticcera e uno di panna montata, e usando le amarene sciroppate al posto delle ciliege candite. Per la decorazione finale ho usato della panna montata, e cioccolato fondente fatto a scaglie. L’occasione per fare questo dolce, è stato il compleanno di mio cognato qualche mese fa. E devo dire, che tutti hanno decisamente gradito il dolce, facendo il bis. I complimenti tutti positivi. Quindi se volete cimentarvi in questa mia versione, ne sarò molto contenta. Ovviamente fatemi sapere come è andata.

 

Dose: per uno stampo rotondo di cm 26/28 di dm
Preparazione Pan di spagna: 25 minuti circa
Cottura Pan di spagna: 35/40 minuti
Preparazione della torta: 30 minuti
Cottura della crema: 25 minuti

 

Ingredienti per il Pan di spagna:

7 uova medio-grandi
200 g di zucchero semolato fine
220 g di farina
30 g di cacao amaro

Per vedere come si prepara il pan di spagna al cacao cliccate qui.

Ingredienti per la farcitura della torta:

1 L di panna da montare fresca
150 g di zucchero a velo
1 confezione di amarene sciroppate da 250 g
250 g circa di cioccolato fondente fatto a scaglie
1 dose di crema pasticcera

Per vedere le dosi che servono e la ricetta cliccate qui.

 

PREPARAZIONE:

Preparate il Pan di spagna come da ricetta (almeno 2 gg prima). Preparate la crema pasticcera come da ricetta il giorno prima. Montate la panna fresca insieme allo zucchero a velo, con le fruste elettriche e mettete in frigo da parte. Tagliate il pan di spagna, ne dovete ricavare 3 dischi.

Bagnate il primo disco con lo sciroppo di amarene.

Versare la dose di crema lasciando un bordo vuoto tutto intorno di circa 1 cm.  Livellatela con un cucchiaio e affondate all’interno della crema qualche amarena, dopo di che versateci a filo un po’ di sciroppo con il cucchiaio.

Coprite con il secondo disco, premete leggermente con attenzione per far compattare e assestare la crema ad di sotto. Bagnate nuovamente con lo sciroppo di amarene anche il secondo disco, ricopritelo con una parte della panna montata e affondateci nuovamente qualche amarena, e lo sciroppo a filo con un cucchiaio.

Ricoprite ora con l’ultimo disco, premete con attenzione per assestare il disco sottostante, e bagnate con lo sciroppo di amarene anche quest’ultimo disco.

Provvedete ora alla decorazione finale, ricoprendolo di panna montata, scaglie di cioccolato fondente e qualche amarena messa su dei ciuffetti di panna.

Ed ecco come appare all’interno la fetta di torta. Per un’ottima riuscita tenete la torta a riposare in frigorifero tutta la notte prima di mangiarla.

Buon appetito!

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