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Daniwella Felicità e passione in cucina

Dolci per la colazione

BISCOTTI TAGLIATI

BISCOTTI TAGLIATI

INGREDIENTI

500 g di farina 00

5 uova medio-grandi

12 cucchiai di zucchero semolato

1 bustina di lievito

mezzo bicchiere abbondante di olio e.v.o. o di arachide

1 limone solo la buccia grattugiata

1 cucchiaino di aroma vaniglia

1 cucchiaino di cannella in polvere zucchero a velo a piacere facoltativo

 

 

Diario di bordo
La ricetta me l’ha data tanto tempo fa la mia cara amica Marisa, la mamma di Claudia, la ragazza che mi ha aiutato ad aprire il blog 3 mesi prima che lo mettessi online. Marisa è una donna, mamma e moglie straordinaria, ex professoressa in pensione, di una classe e dolcezza unica. Con lei il tempo passa senza accorgertene, parlando di cucina, salute, lavoro, passioni in comune, come l’amore per i nostri amici animali, il suo cane Holly, e le mie gattine Betty e Greys, e tanto e tanto altro, ma la cosa che ci contraddistingue è il rispetto reciproco e affetto profondo che abbiamo l’una per l’altra. E se si potesse tornare indietro, mi piacerebbe avere una professoressa come lei, capace di rendere davvero piacevole le lezioni fatte in classe, con la sua passione e il suo carisma. E’ a lei che esprimo la mia stima e un grazie per avermi regalato la ricetta eccellente dei biscotti tagliati, entrata di diritto tra le mie colazioni preferite. Io li chiamo i biscotti del ricordo … il ricordo della tradizione, il ricordo delle nostre nonne, che preparavano dei biscotti come questi da inzuppare nel caffè-latte.

4o minuti

Quella dei biscotti tagliati sono a mio dire una ricetta straordinaria, incredibilmente versatile e sorprendentemente veloce da realizzare. Farli in casa è una grandissima soddisfazione. Vedrete che al mattino la cosa cosa più bella sarà quella di alzarsi velocemente dal letto e mettersi a fare colazione con questi biscotti semplici, leggeri e buonissimi.

la ricetta passo passo

consigli e varianti

 Questo il biscotto che accompagna le mie colazioni …

oltre al ciambellone di Nonna Tina ( clicca qui per vedere la ricetta ).

Volete assaggiare ??? 

 Buon appetito!

 

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

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BISCOTTI TAGLIATI 

Quella dei biscotti tagliati sono a mio dire una ricetta straordinaria, incredibilmente versatile e sorprendentemente veloce da realizzare. La ricetta me l’ha data tanto tempo fa la mia cara amica Marisa, la mamma di Claudia, la ragazza che mi ha aiutato ad aprire il blog 3 mesi prima che lo mettessi online. Marisa è una donna, mamma e moglie straordinaria, ex professoressa in pensione, di una classe e dolcezza unica. Con lei il tempo passa senza accorgertene, parlando di cucina, salute, lavoro, passioni in comune, come l’amore per i nostri amici animali, il suo cane Holly, e le mie gattine Betty e Greys, e tanto e tanto altro, ma la cosa che ci contraddistingue è il rispetto reciproco e affetto profondo che abbiamo l’una per l’altra. E se si potesse tornare indietro, mi piacerebbe avere una professoressa come lei, capace di rendere davvero piacevole le lezioni fatte in classe, con la sua passione e il suo carisma. E’ a lei che esprimo la mia stima e un grazie per avermi regalato la ricetta eccellente dei biscotti tagliati, entrata di diritto tra le mie colazioni preferite. Io li chiamo i biscotti del ricordo … il ricordo della tradizione, il ricordo delle nostre nonne, che preparavano dei biscotti come questi da inzuppare nel caffè-latte. Farli in casa è una grandissima soddisfazione. Vedrete che al mattino la cosa cosa più bella sarà quella di alzarsi velocemente dal letto e mettersi a fare colazione con questi biscotti semplici, leggeri e buonissimi.   I MIEI CONSIGLI E VARIANTI: Per realizzare questi biscotti, non avete bisogno di nessuno stampino, ma solo di 2 cucchiai per formarli e del coltello del pane per tagliarli. Hanno inoltre numerose varianti, per ingredienti e dosi, questi descritti sono adatti a chi è intollerante al lattosio perché non viene usato il burro ma solo olio extra vergine di oliva. Vi mostrerò in seguito, le varianti che la mia fantasia mi ha suggerito nel corso del tempo ogni volta che li preparavo. Inoltre avete 2 opzioni di cottura : 1°) Dopo aver cotto i 2 o 3 filoncini di pasta, a seconda di quanto volete grandi i biscotti, potete tagliarli orizzontalmente o in diagonale e lasciarli raffreddare senza rimetterli in forno, otterrete così dei biscotti morbidi. 2°) Dopo aver estratto i 2 filoncini di pasta dal forno, e aspettato qualche minuto prima di tagliarli, potete rimetterli in forno a faccia in su per altri 10/15 minuti per ottenere invece dei biscotti asciutti e croccanti. La ricetta base di Marisa comprende la vanillina io molte volte li preparo utilizzando il mix di aromi che vi descrivo in questa ricetta.     Dose : per 1 kg di biscotti Preparazione : 8/10 minuti Cottura : 15 minuti + altri 15 minuti per la seconda cottura  

Ingredienti :

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500 g di farina 00 5 uova medio-grandi 12 cucchiai di zucchero semolato 1 bustina di lievito mezzo bicchiere abbondante di olio e.v.o. o di arachide 1 limone solo la buccia grattugiata, 1 cucchiaino di aroma vaniglia 1 cucchiaino di cannella in polvere zucchero a velo a piacere facoltativo

PREPARAZIONE :

Preriscaldate il forno a 180°. Rivestite con la carta forno una leccarda o una teglia. In una ciotola capiente mescolate prima le polveri. La farina e lievito setacciati insieme e lo zucchero. In un piatto sbattete le uova. Fate un buco al centro della farina, versateci le uova, l’olio e gli aromi cannella, scorza di limone grattugiato e aroma di vaniglia.
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Mescolate fino ad ottenere un composto colloso, piuttosto appiccicoso.
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Con l’aiuto di 2 cucchiai prelevate un pochino di impasto, e disponetelo a cucchiaiate fino ad ottenere la forma di un filoncino.

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Distanziate i filoncini tra di loro. Fate 2 o 3 filoncini.

Infornate in forno caldo a 180°, per circa 15/20 minuti, fino a quando saranno ben dorati e lievitati. Estraete dal forno e lasciateli così per 5 minuti. Tagliate i filoncini in senso orizzontale o longitudinale.

 

Lasciateli raffreddare completamente se volete i biscotti morbidi. Se invece volete i biscotti asciutti e croccanti, riposizionateli sulla leccarda a faccia in su, e rimetteteli in forno per la seconda volta, per altri 15 minuti circa, o fino a quando risulteranno di un bel color marroncino alla temperatura di 150°.

Potete conservarli per diversi giorni in una scatola di latta o in contenitori a chiusura ermetica appositamente per conservare i biscotti. Se vi piace potete spolverizzare i biscotti con dello zucchero a velo in superficie.

 Questo il biscotto che accompagna le mie colazioni …

,,, oltre al ciambellone di Nonna Tina ( clicca qui per vedere la ricetta ).

Volete assaggiare ??? 

 
   

Buon appetito!

 

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TORTINE DI MELE E MASCARPONE MORBIDE E GUSTOSE

TORTINE DI MELE E MASCARPONE – RICETTA N° 244

INGREDIENTI

5 mele renette
250 g di farina 0
250 g di mascarpone
200 g di zucchero
4 uova di grandezza medio-grande
1 cucchiaino raso di cannella
1 limone non trattato-usate solo la scorza grattugiata
1 cucchiaino di aroma di vaniglia o in alternativa i semini di 1 bacca di vaniglia
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiaini di burro d’arachidi (facoltativo)

 

 

 

1 ora

15/16 tortine

Avevo nel frigorifero 2 confezioni di mascarpone che stavano per arrivare alla scadenza. Non me la sono sentita di farci un tiramisù, quindi ho deciso di cuocerlo mettendolo all’interno di un dolce, e questo è quello che ne è venuto fuori.

Tortine di mele morbide, buone, gustose che più golose di così non si può. La seconda volta che le ho preparate ho aggiunto quello che io chiamo ” ingrediente segreto ” cambiando la forma del dolce usando uno stampo per torte del dm di 26 cm, ed è venuta fuori una bellissima torta di mele.

Ho sempre letto sui giornali di cucina, che la miglior mela da usare per fare una torta di mele è la renetta. E ho colto l’occasione di usarla quando una mia amica me le ha regalate. L’abbinamento è stato perfetto. Questo particolare tipo di mele hanno dato alle tortine quel certo non so che, e alle mie papille gustative è piaciuta tantissimo. Se non ne disponete, potete stare tranquilli, usate un’altra qualità di mele, le tortine usciranno buone comunque.

Lo stesso vale per l’ingrediente segreto. L’uso è facoltativo, ma aggiungere la quantità che troverete nelle dosi arricchirà il sapore delle tortine. Cosa aspettate quindi ? Correte subito a prepararle, e domani mattina comincerete la vostra domenica più allegri che mai, la vostra colazione si trasformerà in un momento unico nel suo genere appena metterete in bocca un pezzetto di queste fantastiche delizie alle mele.

Mangiate per colazione davanti ad un buon caffè caldo queste tortine danno il meglio di se. Aspetto i vostri commenti e le vostre foto per farmi sapere come è andata. Buona sabato sera a tutti. Un forte abbraccio dalla vostra Daniwella.

la ricetta passo passo

Buon appetito!

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Enjoy #daniwella

CIAMBELLONE CON FARINA DI FARRO ALLE CAROTE E AGRUMI – RICETTA N° 205

CIAMBELLONE CON FARINA DI FARRO  ALLE CAROTE E AGRUMI – RICETTA N° 205

Eccomi di nuovo tra voi amici. Davvero una gioia poter scrivere di nuovo le mie ricette con questo mio intramontabile PC. Il ciambellone che vi propongo è buono, alto, soffice, morbidoso, dolce, salutare, genuino e incredibilmente CONFORT FOOD. Riporta indietro nel tempo, si perchè appena ne mangerete una fetta, vi sembrerà di mangiare le famose merendine Camille, ve le ricordate ? Io ne andavo pazza, ero letteralmente in grado di farmene fuori 3/4 alla volta. Quindi se anche voi come me amavate quelle merendine, vi metterete ai fornelli per assaggiarne tutta la bontà, con la consapevolezza di aver fatto in casa questo dolce buonissimo. Un’ulteriore modo per far mangiare questo ortaggio a tutti quei bambini e adulti che non amano mangiare le verdure, le carote non si vedono e non si sentono. Tutti gli ingredienti si amalgamano alla perfezione donando a questo dolce un gradevolissimo sapore zuccherato e agrumato. E sarà ottimo per la vostra colazione. Ogni mattina non vedrete l’ora di alzarvi, per gustarvi questo gustosissimo dolce per colazione. Anche di domenica ve lo assicuro io. Mi raccomando per fare questo dolce usate solo agrumi senza trattamento, in modo da avere una buccia senza contaminazione di pesticidi. Io vi scrivo la versione completamente vegetariana e vegetale di questo dolce che ho fatto io, a voi la scelta di sostituire un’ingrediente con un’altro se non avete problemi di intolleranza come me.

GOODBYE AMICI !

 

Dosi : per uno stampo di cm 24 di dm
Preparazione : 15/20 minuti
Cottura : 170/180° per 35/40 minuti

 

Ingredienti :

100 g di farina manitoba
150 g di farina di farro integrale biologica
50 g di fecola di patate
3 uova medio-grandi
200 g di zucchero di canna biologico
200 g di carote tritate finemente
80 ml di latte di avena (voi potete usare il latte che vi piace di più)
80 ml di olio di semi di arachide
50 g di mandorle tritate finemente o farina di mandorle
1 bustina di lievito bio-vegan senza fosfati
1 limone solo la scorza
1 arancia di cui userete scorza e succo
zucchero a velo q.b. facoltativo
olio di semi ( o burro ) per ungere lo stampo q.b.

 

PREPARAZIONE :

In una ciotola montate per circa 5 minuti le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e denso.

Aggiungete  le farine, la fecola e il lievito setacciandoli con un colino, intervallandoli con il latte e l’olio.

A questo punto incorporate le carote tritate e le mandorle ridotte in polvere.

Mescolate la scorza degli agrumi grattugiati e il succo dell’arancia.

Versate il composto in uno stampo a ciambella unto di olio a 170°/180° per 35/40 minuti.

Una volta cotta aspettate qualche minuto prima di sformarla dallo stampo (non fate come me che ho aspettato il mattino dopo).

Spolverizzate con zucchero a velo una volta che sarà fredda.

 

Buon appetito!

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PANCAKE VEGAN MORBIDI SENZA UOVA SENZA LATTOSIO – RICETTA N°189

PANCAKE VEGAN  MORBIDI SENZA UOVA  SENZA LATTOSIO – RICETTA N°189 

PROVARE PER CREDERE !!! Potrei dirvi di tutto su questi pancake, che sono buonissimi … che sono dolci al punto giusto anche se non c’è lo zucchero semolato … che sono morbidissimi anche se non ci sono le uova … che ti allietano la colazione mattutina … che in 20 minuti si hanno dei pancake meravigliosamente morbidi …. ecc … ecc … ma se non li proverete,  non crederete alle mie parole. Benchè sul blog, non ho ancora pubblicato la ricetta dei normali pancake, dove ci sono uova, farina 00, zucchero semolato e quant’altro, questa ricetta meritava davvero. Nella mia continua ricerca di ricette vegane, sono arrivata sul sito di IL GOLOSO MANGIAR SANO  di Elisabetta e Federica, dove per ottenere dei favolosi pancake morbidi, hanno sostituito le uova con i semi di lino … e con un piccolo trucchetto il risultato è a dir poco strabiliante. Spero di avervi incuriosito quel tanto che basta da invogliarvi a farlo il più presto possibile. Solo un piccolo appunto da parte mia : è importante ridurre in polvere i semi di lino, quindi munitevi di un frullatore potente, per intenderci, quelli di ultima generazione che sono in grado di spezzettare anche uno spicchio d’aglio … altrimenti ricorrete ad un macinino da caffè elettrico. Io avevo cominciato la ricetta su di un tipo di modello vecchio del bimby, ma della polvere di semi di lino, neanche l’ombra ; alla fine sono riuscita, insistendo, con l’aiuto del mio frullatore ad immersione a ridurre in polvere i semi. Servite i vostri pancake con quello che più vi piace come marmellata, sciroppo d’acero, crema, frutta e tanto altro ancora. Io la prima volta li ho accompagnati con lo sciroppo di Agave e con qualche cucchiaio di mousse alla banana e cacao che mi era avanzato precedentemente. Se volete vedere la ricetta cliccate qui. Nella descrizione degli ingredienti troverete solo qualche piccolo sostituzione rispetto alla ricetta originale, fatto con gli ingredienti che avevo in casa in quel momento.

Vi auguro una buona giornata.

 

Dose : per 4 pancake di dimensioni grandi o 6 pancake di dimensione medie
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 10 minuti
Tempo totale : 20 minuti

 

Ingredienti per i pancake :

1 cucchiaio di semi di lino
1 cucchiaio di olio e.v.o.
1 cucchiaio di sciroppo d’agave
140 g di latte vegetale (io ho usato una volta soia e una volta di avena)
3 cucchiai di acqua
30 g di zucchero di canna (io ho usato lo zucchero moscobado)
150 g di farina (io ho usato la farina 0)
1 cucchiaino e mezzo di lievito (io uso il lievito vegan o cremor tartaro)

 

Ingredienti per decorare :

sciroppo d’acero o d’agave
fragole e banane q.b. (ma voi potete usare la crema e la frutta che vi piace di più)

 

PREPARAZIONE :

Per prima cosa mettete a bagno i semi di lino interi o già polverizzati con i 3 cucchiai di acqua per 10 minuti. Questo è il tempo necessario per far sprigionare dai semi il gel necessario per far legare perfettamente tutti gli ingredienti, sostituendo così egregiamente le uova.

Dopo 10 minuti a seconda del mixer potente di cui disponete, se avete lasciato i semini interi, metteteli all’interno di un beker o bicchiere del frullatore e frullateli per polverizzarli insieme al cucchiaio di olio e un goccino di latte vegetale.

Se invece li avete polverizzati in precedenza, aggiungete tutti gli altri ingredienti : lo sciroppo di agave, il resto del latte vegetale, lo zucchero di canna, la farina e il lievito. Mescolate.

Il composto deve risultare così, come per l’impasto del Pan di Spagna deve scrivere.

A questo punto scaldate per bene una padella antiaderente, io non metto olio, perchè la mia padella non ne ha bisogno, se voi volete spalmate un goccino di olio di semi sulla superficie per non fare attaccare il pancake. Quando è bella calda versate a cucchiaiate il composto, formando il più possibile dei cerchi rotondi (i miei non sono perfetti ma sono ugualmente buoni), dopo di che abbassate il fuoco al minimo, per evitare che si brucino. E fateli cuocere per circa 2 minuti per lato.

I Pancake vanno comunque rigirati, quando sulla superficie si formeranno i classici buchini. Allora sono pronti per essere girati.

Finite la cottura per ancora 1, massimo 2 minuti.

Finite di cuocere tutti gli altri fino ad esaurire la pastella.

Ecco i miei pancake vegan con sciroppo d’acero e frutta a piacere.

N.B. : Nella ricetta originale è scritto che la dose è per 10/12 pancake. Ma a me non piacciono i pancake piccoli come vengono visti in video. Preferisco quelli un pochino più grandi.

 

Ecco alcune foto dei vari modi in cui ho condito i pancake che ho mangiato.

Decidete voi quale grandezza dare ai vostri pancake.

Io la prima volta che li ho preparati ne ho fatti 4 grandi come potete vedere in questa foto.

E questi sono quelli di medie dimensioni … 6 in tutto.

 

 

Buon appetito!

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CREMA DOLCE DI ZUCCA E FORMAGGIO SPALMABILE – RICETTA N° 184

CREMA DOLCE DI ZUCCA E FORMAGGIO SPALMABILE – RICETTA N° 184

Alcuni di voi, hanno visto questa foto, 3 giorni fa sulla pagina Facebook dedicata al mio blog. Oggi la vedete direttamente come ricetta. Dovete sapere, che nel mese di ottobre 2014, per ben 2 volte, ho provato a fare la Pumpkin Pie, la famosa torta americana che si prepara in occasione del Thanksgiving Day – Festa del Ringraziamento che in America si festeggia il quarto giovedì di novembre, e in occasione della festa di Halloween che si festeggia il 31 ottobre. Ho trovato squisita questa meraviglia di sapori, ma purtroppo, non ero rimasta soddisfatta delle foto finali della preparazione, entrambe le volte che l’ho fatta, e per questo motivo, ho rimandato la pubblicazione della ricetta (sperando in un risultato visivo migliore) a ottobre 2015. Ma quando ho provato questa ricetta, tratta dal blog Mangia Senza Pancia, non facevo altro che ripetere : O MY GOD O MY GOD. Non riuscivo a credere che questa cremina dolce racchiudesse tutto il mix di sapori che ha la Pumkin Pie, che a me era piaciuta tanto. E siccome ho trovato finalmente la determinazione di perdere i miei kiletti di troppo, sto rivolgendo lo sguardo a ricettine gustose ma allo stesso tempo light, spero quindi d’essere d’aiuto a chi come me sta cercando di rimettersi un pochino in riga e ritrovare il vigore di un tempo, grazie a cibi sani e gustosi allo stesso tempo. Sto vivendo un periodo “di rinascita”, così amo definirlo. Grazie ai miei nuovi interessi, nuove letture e un nuovo cammino spirituale, ho riscoperto la gioia irrefrenabile di camminare, che mi sta portando enormi benefici al corpo e allo spirito. Mi sento meglio, ed affronto tutto, con molta più forza e determinazione. Vedo addirittura migliorata, l’aspetto della mia pelle, dovuto sia al bere i famosi 8 bicchieri di acqua al giorno e alla corsetta che ho cominciato da alcuni giorni. Insomma tanti piccoli e grandi accorgimenti che mi fanno sentire bene e ancora più felice di prima. Continuate a seguirmi, scoprirete uno dei tanti nuovi modi di fare colazione. Provate questa crema, al posto dello yogurt, o al posto della ricotta, magari spalmato su una fetta di pane tostato o su 2 fette biscottate, davanti a un bicchiere di latte di soia o di riso o di mandorla. O una tazzina di caffè nero fatto con la moka, proprio come piace a me.

Auguro a tutti una bellissima giornata di festa.

 

Dose : per 12 porzioni
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 20 minuti +  1 ora in frigorifero

 

Ingredienti :

120 g di purea di zucca (circa 130 g di zucca senza semi e senza buccia)
225 g di formaggio cremoso light o del tipo vegetale alla soia
20 g di zucchero di canna
i semi di mezza bacca di vaniglia (io non l’avevo e ho usato 1 bustina di vanillina)
un cucchiaino di cannella in polvere
mezzo cucchiaino di zenzero in polvere (io l’ho grattugiato fresco)
mezzo cucchiaino di curcuma in polvere
un quarto di cucchiaino di noce moscata grattugiata

 

PROCEDIMENTO :

Sbucciate la zucca, togliete i filamenti, fatela a tocchetti e lavatela sotto l’acqua corrente. Fatela cuocere per 20 minuti in poca acqua, dopo di che frullatela con il mixer ad immersione. Lasciatela raffreddare.

Nel frattempo che cuoce la zucca, mettete in una ciotola il formaggio spalmabile, lo zucchero e la vaniglia.

Amalgamateli fino a mescolarli completamente.

Quando la purea di zucca sarà fredda, aggiungetela al composto di formaggio e zucchero, insieme a tutte le spezie, che avrete precedentemente dosato in una ciotolina a parte, e amalgamate di nuovo fino ad ottenere una cremina perfettamente amalgamata.

La crema di zucca è pronta :

copritela con una pellicola e mettetela a raffreddare in frigorifero per almeno 1 ora, meglio ancora se di più.

Io l’ho provata sulle fette biscottate sia a colazione e sia per farci la merenda pomeridiana.
Tra qualche altra ricetta vi farò vedere come si può usare ancora questa cremina davvero deliziosa.

Questa ricetta è perfetta per inserire nella colazione le proteine, creando un mix aromatico di dolcezza che deve accompagnare questo momento mattutino.

Si mantiene 3 o 4 giorni al massimo, in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico. Con queste quantità si ottengono all’incirca 12 porzioni da 30 g l’una, che è una quantità sufficiente da spalmare su due fette biscottate tonde o rettangolari.

PROVATELA GUSTATELA … EPPOI FATEMI SAPERE

 

Buon appetito!

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TORTA DI MELE CON LO YOGURT – RICETTA N° 170

TORTA DI MELE CON LO YOGURT – RICETTA N° 170

Ed eccoci all’appuntamento settimanale con un’altra versione di torta con le mele. Qualche settimana fa, volevo preparare il dolce per la colazione, ma ero stanchissima e non volevo stare troppo ai “”fornelli”” per così dire. Ho visto in frigorifero cosa avevo e questo è quello che è venuto fuori in 10 minuti. Anche questa torta di mele come la penultima ricetta di torta che ho pubblicato, l’ho preparata prendendo come dosatore il vasetto dello yogurt, proprio come si fa con la torta 7 vasetti; ricetta velocissima da fare, e se poi avete qualcuno che vi sbuccia e fa a fettine le mele, ci metterete proprio 10 minuti. La copertura con lo zucchero di canna, cannella e qualche fiocchetto di margarina in superficie, gli danno quel caratteristico gusto di caramello, anche se il caramello vero e proprio non c’è. Sono reduce da uno dei miei famosi mal di testa. Ieri è stata una giornata no. Oggi è un’altro giorno, e sto decisamente meglio. Infatti ho già infornato il pollo con le patate per la cena di questa sera, e ho impastato l’impasto per fare una pizza ripiena, tra qualche giorno vedrete entrambe le ricette nella mia versione personale. Un saluto a tutti e buona serata, io spero di riuscirmi a vedere qualche pezzetto di San Remo stasera, appena sarò tornata dalla lezione di yoga, visto che ieri sera non ho potuto.

 

Dose : per 12/15 porzioni
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 35/45 minuti
Stampo : rotondo da cm 26 di dm

 

Ingredienti :

1 vasetto di yogurt bianco
3 uova medio-grandi
2 vasetti di zucchero semolato
1 vasetto di olio di girasole
3 vasetti di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
4/5 mele di media grandezza
30 g di margarina
2 cucchiaini di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella in polvere

 

PREPARAZIONE :

Preriscaldate il forno a 180°.
In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero.

Aggiungete il vasetto di yogurt e l’olio di semi.

La farina e il lievito setacciato.

Affettate 2 delle 4/5 mele e incorporatele all’impasto.

Trasferite in uno stampo imburrato e infarinato.

Affettate le altre mele rimaste e appoggiatele sulla superficie creando un decoro.

Mescolate lo zucchero e la cannella, e spolverateli sulla torta ricoprendo tutta la superficie.
Ultimate con la margarina a fiocchetti. Infornate in forno ormai caldo e cuocete per 35/45 minuti.

Passato il tempo, sfornate la torta e fate raffreddare completamente prima di capovolgerla su un piatto da portata.

Ed ecco un particolare visto da vicino.

Buon appetito!

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CIAMBELLONE CON FARINA INTEGRALE ED ESUBERO DI PANNA VEGETALE – RICETTA N° 167

CIAMBELLONE CON FARINA INTEGRALE ED ESUBERO DI PANNA VEGETALE – RICETTA N° 167

Oggi vi posto la ricetta di questa ciambella che ho mangiato per colazione la settimana scorsa. Due domeniche fa, ho preparato un dolce decorato con la panna vegetale, che poi ho messo in congelatore. Da questo mi era rimasto circa 300 ml di panna in esubero. E siccome non volevo sprecarla, come al solito mi  sono messa a pensare come utilizzarla. Al secondo giorno mi si è accesa la lampadina, e ho usato la stessa ricetta della torta sette vasetti per fare questo dolce. La torta sette vasetti è il dolce allo yogurt, e per farlo si usa come dosatore il vasetto da 125 gr che contiene lo yogurt stesso, e dal momento che io conservo sempre qualche vasetto vuoto per essere più veloce quando faccio questo tipo di dolce, ho iniziato a misurare. Ed ecco che è venuta fuori questa ciambella, buona, compatta, dolce al punto giusto e di facilissima esecuzione. Ho usato la farina integrale, che ha conferito al dolce un’aspetto e sapore rustico, e di consistenza compatta, che non era affatto male. Durante la realizzazione, ero indecisa se mettere 3 vasetti di farina. Alla fine li ho messi, e il risultato è quello appena descritto. Quindi se vi volete cimentare in questa ricetta, potete decidere di usare la farina di grano tenero, o la farina integrale e regolarvi se mettere tutti e tre i vasetti pieni o un pochino meno. Il dolce è rimasto compatto per un’intera settimana, non si è affatto seccato. Il connubbio di farina integrale e scaglie di cioccolato, ha dato al dolce quel certo non so che. La prossima volta che mi avanzerà della panna, proverò a rifare questo dolce, e a mettere un pochino di farina in meno. Vi lascerò l’aggiornamento scritto alla fine della ricetta, appena lo farò. Questa settimana per noi è iniziata all’insegna del divertimento. Dopo esserci divertiti al compleanno di lunedì sera, dove abbiamo cantato al karaoke e ballato i balli di gruppo, martedì sera siamo andati al cinema a vedere il film di Maccio Capatonda, dal titolo  ITALIANO MEDIO. Mi ha divertito e stupito allo stesso tempo. Andate a vederlo non vi anticipo di più, rimarrete favorevolmente stupiti di questa commedia che non è la solita commedia a cui siamo abituati a vedere, quando escono i film comici italiani.

Bene per oggi è tutto, vi auguro una buona giornata.

 

Dosi : per uno stampo di cm 24 di dm
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 35/40 minuti

 

Ingredienti :

3 uova medie
1 vasetto di panna vegetale
2 vasetti di zucchero di canna
1 vasetto di olio di girasole
3 vasetti di farina integrale
1 bustina di vanillina
2 quadratini di cioccolato fondente fatto a scaglie
1 bustina di lievito per dolci

 

PREPARAZIONE :

Imburrate uno stampo a ciambella di cm 24 di dm. Accendete il forno a 180°. Nella sequenza descritta sotto, aggiungete ogni ingrediente, solo quando il precedente è stato perfettamente incorporato.

In una ciotola capiente mescolate le uova con lo zucchero.

Aggiungete l’olio di semi.

Poi la panna vegetale.

La farina con il lievito setacciato.

La vanillina e il cioccolato a scaglie, scorticando i bordi della ciotola per aggiungere la farina che non si è incorporata.

Rovesciate l’impasto nello stampo e infornate in forno ormai già caldo, per 30/40 minuti.

Una volta cotto estraete dal forno. Aspettate 10/15 minuti dopo di che rovesciate il ciambellone e mettetelo raffreddare prima di mangiarlo. Preparatelo il giorno prima per il giorno dopo. Così lo avrete pronto per la colazione.

Questo ciambellone fa tanto rustico style …

Trasferite poi su un piatto da portata.

Eccovi un particolare della fetta visto da vicino.

 

Buon appetito!

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CESTINI DI PANCAKE – RICETTA N° 164

CESTINI DI PANCAKE – RICETTA N° 164

La ricetta di oggi è tratta dal mio libro, e prezioso alleato “INSOLITO MUFFIN –  tante idee per usare lo stampo da muffin in modo creativo” di Laurel Evans. Di lei vi avevo già parlato in questa ricetta, cliccate qui per leggerla. Non i soliti pancake cotti in padella, ma lo stesso impasto messo in forno nello stampo da muffin. Io li ho preparati una domenica mattina per colazione, e li ho  riempiti con dello yogurt compatto dolce, e con delle amarene
sciroppate, ma voi potete come dice il libro, riempire questi cestini con panna montata, frutti di bosco o frutta fresca e sciroppo d’acero. A vostro piacimento.

Mentre il brutto tempo imperversa, e il vento fa sentire davvero la sua voce, vi lascio il mio saluto e alla prossima ricetta.

Dose : per 8 porzioni
Preparazione : 5 minuti
Cottura : 15/18 minuti

 

Ingredienti :

3 uova
120 ml di latte
60 g di farina 00
2 cucchiaini di zucchero semolato
60 g di burro fuso
sale q.b.

Ingredienti per servire i pancake :

panna fresca o yogurt
frutti di bosco o frutta fresca
sciroppo d’acero.

 

PREPARAZIONE :

Scaldate il forno a 200° e imburrate 6 stampini da muffin.

Unite in un frullatore, o in un robot da cucina con la lama di metallo, le uova, il latte, la farina, lo zucchero e un pizzico di sale. Azionate il robot, quindi unite il burro versandolo a filo e continuate a mescolare.

Frullate ancora un minuto, quindi distribuite l’impasto negli stampini preparati.

Infornate i cestini per 15-18 minuti, finché saranno gonfi e dorati. Sfornateli e lasciateli intiepidire.

Una volta sfornati, i pancake si sgonfieranno, creando dei cestini che potrete riempire con gli ingredienti sopra indicati o che voi avrete scelto.
Io li ho serviti con yogurt denso e amarene sciroppate e il loro sciroppo.

Ecco i miei cestini di pancake visti da vicino.

 

Buon appetito!

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TORTA DI MELE BANANE E SCIROPPO DI AMARENE – RICETTA N° 161

TORTA DI MELE BANANE E SCIROPPO DI AMARENE – RICETTA N° 161

Ed eccoci di nuovo con il consueto appuntamento di una torta con le mele, questa volta accompagnata dalle banane, e con un ingrediente che ho riciclato perché mi avanzava da diversi mesi. Durante l’anno compro sempre 1- 2 barattoli di amarene sciroppate, per fare i Biscotti all’amarena , e come decorazione delle Zeppole , e accade sempre che lo sciroppo che avvolge queste gustose amarene mi avanza ogni volta. Ho sempre pensato diusarlo nel fare una variante del Ciambellone di Nonna Tina, ma poi rimandavo sempre. Allora in occasione dell’ultima tombolata fatta il 6 gennaio a casa di Serena e Andrea, l’altra simpaticissima coppia di amici con cui abbiamo diviso la “palmetta” lo scorso anno, mi sono messa all’opera, e  ho così preparato questa deliziosa torta. Tutti l’hanno apprezzata così tanto che Serena ha poi diviso il pezzo di torta rimanente, in 3 pezzi, così che ognuna delle 3 coppie avesse un bel pezzetto di torta da mangiare a colazione il giorno dopo. E sapete una cosa ??? Ragazzi, mamma mia, la torta il giorno dopo è ancora più buona. Se non avete in rimanenza lo sciroppo delle amarene, potete realizzarla anche utilizzando un topping all’amarena, o uno di quegli sciroppi alla frutta che si vendono per fare le bevande e i cocktail, sempre all’amarena. Devo dire che l’estate del 2014 ci ha regalato la compagnia di queste coppie, che non conoscevamo in precedenza, e tra noi si è creata davvero una piacevole sintonia e gioia nel passare insieme alcune serate che abbiamo organizzato con il tempo. Era ciò di cui, io e Corrado avevamo bisogno.  I vari impegni della vita e lavorativi accompagnati da una grande stanchezza fisica, ci hanno fatto rintanare in casa per diversi mesi, come se fossimo degli animali in letargo, senza fare più vita sociale. Ma questa estate le cose si sono capovolte. Grazie a questa nuova comitiva che si è creata, formata tutta da coppie, abbiamo piano piano ricominciato a fare una discreta e piacevole vita sociale spezzando così la solita routine che da tempo si era instaurata. E di questo devo ringraziare i miei amici Valentina e Marcello, che non si sono dati per vinti e hanno continuato a invitarci e a tenerci in grande considerazione e sempre presenti nella loro vita, nonostante i nostri numerosi no. La vita è bella, e vale la pena viverla, goderne a poco a poco con i nostri affetti, amici compresi.

Bene, ora vi auguro un piacevole pomeriggio. Coraggio quindi, mani in pasta e dolci inforno, e magari portate questa stupenda torta a casa dei vostri amici più cari, e vedrete che complimenti riceverete !!!

 

Dose : per 15 porzioni utilizzando uno stampo di cm 24 di dm
Preparazione : 15/20 minuti
Cottura : 40/45 minuti a 180°

 

Ingredienti :

200 g di farina 00
3 uova medio-grandi
100 g di zucchero di canna (potete usare anche quello semolato)
130/150 ml di sciroppo di amarene
100 ml di olio di semi di arachide
3 mele di media grandezza o 2 belle grandi (io ho usato le Golden)
2 banane mature + 1 da fare a rondelle
topping all’amarena per la decorazione finale delle fettine q.b.
1 bustina di lievito Vegano o 1 bustina di Cremor tartaro (voi potete mettere 1 bustina di lievito per dolci che usate abitualmente).

 

PREPARAZIONE :

Per primo preriscaldate il forno a 180°.
In una ciotola amalgamate per alcuni minuti le uova con lo zucchero.

Aggiungete sempre mescolando prima l’olio di semi eppoi lo sciroppo di amarene.

Aggiungete ora in 2 volte la farina setacciata insieme al lievito.

In ultimo aggiungete le mele sbucciate e lavate, fatte a fettine e le 2 banane un po a metà un po intere.

Trasferite in uno stampo di cm 24 di dm, rivestito di carta forno sulla base, e imburrato invece sui bordi. Infornate in forno ormai caldo per 40/45 minuti.

Una volta cotta, estraete dal forno, aspettate che sia fredda prima di sfornare dallo stampo e di gustarla.

Servite le fettine di torta con qualche rondella di banana e il topping all’amarena in superficie. Fate la decorazione che vi suggerisce la fantasia.

Lo sciroppo donerà alla torta un colore caramellato ed un’aroma particolare che si sposa bene con l’acidità delle mele e la dolcezza delle banane.

 

Buon appetito!

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TORTA DI CAROTE E MANDORLE

TORTA DI CAROTE E MANDORLE

INGREDIENTI

4 carote grandi di media grandezza (300/350 g circa)
180 g di mandorle
180 g di zucchero
3 uova medio-grandi
50 g di farina 00
10 g di lievito per dolci
1 limone biologico usare solo la scorza grattugiata
zucchero a velo q.b.

 

 

 

 

Diario di bordo
L’Epifania si è portata via tutte le feste con annessi e connessi. Per me c’è sempre un pochino di dispiacere togliere l’albero, le luci, gli addobbi, le palline dorate, le calze rosse con scritto buon Natale, le candele profumate, tutte queste cose creano attorno a me l’atmosfera magica del Natale che io adoro immensamente. Non mi resta che aspettare l’arrivo del prossimo a braccia aperte ricominciando a sognare questa fantastica magia.

45 minuti

10 porzioni

Buongiorno e benvenuti nel mio blog. La torta di carote e mandorle è il dolce che ho scelto come prima ricetta di quest’anno. E’ una torta umida e morbida dal sapore avvolgente e molto goloso, L’accoppiata mandorle e carote è un bis sempre vincente. La torta di carote e mandorle non contiene olio, ne burro eppure risulta morbida lo stesso. E’ una torta che si presta ad essere mangiata a colazione, e magari potete farla portare ai vostri figli a scuola per farla mangiare durante la ricreazione di metà mattinata. Almeno così si chiamava la pausa che i bambini facevano a metà mattinata quando andavo a scuola io. Non so se oggi si usa la stessa parola. Ad ogni modo è un dolce semplice, fatto con ingredienti genuini e nutrienti. L’ho preparata tante volte, è cosi buona che appena finiva, mi mettevo subito a rifarla. E’ anche il dolce perfetto da portare a casa di amici, vedrete che la spazzoleranno in men che non si dica.

la ricetta passo passo

i miei consigli

 Questa ricetta è tratta dal blog di Misya .

Buon appetito!

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TORTA DI CAROTE E MANDORLE  

Buongiorno e benvenuti nel mio blog. La torta di carote e mandorle è il dolce che ho scelto come prima ricetta di quest’anno. E’ una torta umida e morbida dal sapore avvolgente e molto goloso, L’accoppiata mandorle e carote è un bis sempre vincente. La torta di carote e mandorle non contiene olio, ne burro eppure risulta morbida lo stesso. E’ una torta che si presta ad essere mangiata a colazione, e magari potete farla portare ai vostri figli a scuola per farla mangiare durante la ricreazione di metà mattinata. Almeno così si chiamava la pausa che i bambini facevano a metà mattinata quando andavo a scuola io. Non so se oggi si usa la stessa parola. Ad ogni modo è un dolce semplice, fatto con ingredienti genuini e nutrienti. L’ho preparata tante volte, è cosi buona che appena finiva, mi mettevo subito a rifarla. E’ anche il dolce perfetto da portare a casa di amici, vedrete che la spazzoleranno in men che non si dica. L’Epifania si è portata via tutte le feste con annessi e connessi. Per me c’è sempre un pochino di dispiacere togliere l’albero, le luci, gli addobbi, le palline dorate, le calze rosse con scritto buon Natale, le candele profumate, tutte queste cose creano attorno a me l’atmosfera magica del Natale che io adoro immensamente. Non mi resta che aspettare l’arrivo del prossimo a braccia aperte ricominciando a sognare questa fantastica magia.   Dose : per uno stampo da cm 20/24 cm diametro/ 10 porzioni Preparazione : 15 minuti Cottura : 25/30 minuti  

Ingredienti :

4 carote grandi di media grandezza (300/350 g circa) 180 g di mandorle 180 g di zucchero 3 uova medio-grandi 50 g di farina 00 10 g di lievito per dolci 1 limone biologico usare solo la scorza grattugiata zucchero a velo q.b.

PREPARAZIONE :

Pelate, lavate e tritate le carote in un mixer.

Tritate in polvere le mandorle e lo zucchero.

 

Mettete tutto in una ciotola insieme al limone grattugiato e mescolate.

Aggiungete un uovo alla volta, incorporando il successivo solo quando il precedente è perfettamente amalgamato. Aggiungete dopo la farina setacciata insieme al lievito fino ad ottenere un composto omogeneo.

Infornate in uno stampo di 20/22 cm a seconda se la volte più alta o bassa, ricoperto di carta forno sul fondo e imburrata ai lati in forno preriscaldato a 170° per 25 minuti.

Fate raffreddare completamente prima di gustare.

Ecco la mia torta di carote e mandorle.

Ecco un particolare visto da vicino.

  I MIEI CONSIGLI : Se le mandorle che avete non sono spellate, usatele tranquillamente cosi, andranno bene lo stesso. E se volete potete tostarle prima di macinarle. Scaldate per bene una padella sul fornello, abbassate poi il fuoco al minimo e versateci le mandorle, fate tostare così per 10/15 minuti muovendo la padella ogni tanto, per agevolare la tostatura omogenea. Fate raffreddare completamente prima di tritarle. Se non avete un tritatutto per tritare le mandorle, comprate la farina di mandorle. La potete trovare in tutti i negozi che vendono alimenti biologici. Potete usare la scorza di un’arancia biologica al posto del limone. Il dolce risulta basso, non preoccupatevi se non lo vedete cresciuto, anzi vi consiglio per una ottimale riuscita lo stampo da cm 22/24  di diametro. Per una versione integrale potete usare uno zucchero integrale di canna scuro come il dulcita o il moscobado, una farina di tipo 1 e un lievito bio/vegan adatto anche agli intolleranti. Questa ricetta è tratta dal blog di Misya .  
Buon appetito! Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui. ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui.  Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected] CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA