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Daniwella Felicità e passione in cucina

ANTIPASTI

categoria-antipasti2Gli antipasti sono le prime portate che vengono servite durante un pranzo o una cena, e più che prime portate possono essere definiti piatti che antecedono i pasti. La gamma di ricette di antipasti è davvero infinita infatti possiamo optare per piatti caldi o freddi, fritturine, bruschette e tartine e rustici. Con il termine “antipasto” possiamo riferirci a semplici stuzzichini oppure a piatti più elaborati.

FRITTELLE DI PATATE CON SALMONE – RICETTA N° 238

FRITTELLE DI PATATE CON SALMONE – RICETTA N° 238

Ingredienti

500 g di purea di patate
60 di Parmigiano grattugiato
1 uovo
80 g di farina 0
25 g di cipolla tritata finissima
1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
80 g di salmone affumicato
150 g di yogurt compatto
succo di limone e scorzette q.b. (senza trattamento)
olio e.v.o. 1 cucchiaino
sale e pepe q.b.
aneto q.b. per decorare
olio per friggere q.b.
farina q.b. per impanare le frittelle

9o minuti

20 frittelle

Buongiorno a tutti. Oggi sono felice di proporvi queste gustose frittelle di patate con salmone, un piatto che potete servire come antipasto o come portata di un buffet per le feste natalizie. Mancano pochissimi giorni alla vigilia di Natale e con queste frittelle di patate con salmone farete un figurone. Son così sfiziose e golose che finiranno appena le metterete in tavola. La preparazione è veramente facile. Le ho preparate qualche settimana fa a casa della mia amica Annamaria, e appena le ha assaggiate ha deciso di metterle nel suo menù di Natale 🎄🎅.

Se ti è piaciuta la ricetta 👍, cucinala anche tu eppoi fammi sapere come è andata.
Buona giornata a tutti.

L'ingrediente principale

Le PATATE sono uno dei tuberi più amati e consumati lungo tutto il corso dell’anno.  Non devono essere conservate alla luce, per evitare che diventino verdi e devono essere dunque sempre conservate al buio.  Il luogo adotto consente la conservazione e la preservazione delle sue caratteristiche. Si conservano bene in cassette di legno o di plastica purchè abbiano aperture, in un’ambiente aereato dove l’umidità è sotto controllo.

la ricetta passo passo

varianti gustose o vegetariane

 Buon appetito!

La ricetta è tratta dal mensile piùCucina.

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FRITTELLE DI PATATE CON SALMONE – RICETTA N° 238

Buongiorno a tutti. Oggi sono felice di proporvi queste gustose frittelle di patate con salmone, un piatto che potete servire come antipasto o come portata di un buffet per le feste natalizie. Mancano pochissimi giorni alla vigilia di Natale e con queste frittelle di patate con salmone farete un figurone. Son così sfiziose e golose che finiranno appena le metterete in tavola. La preparazione è veramente facile. Le ho preparate qualche settimana fa a casa della mia amica Annamaria, e appena le ha assaggiate ha deciso di metterle nel suo menù di Natale 🎄🎅. Se ti è piaciuta la ricetta 👍, cucinala anche tu eppoi fammi sapere come è andata. Buona giornata a tutti.   Dose : per 20 frittelle circa Preparazione : 60 minuti Cottura : 20-30 minuti  

Ingredienti :

500 g di purea di patate 60 di Parmigiano grattugiato 1 uovo 80 g di farina 0 25 g di cipolla tritata finissima 1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato 80 g di salmone affumicato 150 g di yogurt compatto succo di limone e scorzette q.b. (senza trattamento) olio e.v.o. 1 cucchiaino sale e pepe q.b. aneto q.b. per decorare olio per friggere q.b. farina q.b. per impanare le frittelle  

PREPARAZIONE :

In una ciotola unite il purè di patate, il formaggio, l’uovo,  80 g di farina, la cipolla, il prezzemolo, sale e pepe. Mescolate bene per amalgamare gli ingredienti.

 

Con le mani bagnate modellate delle piccole frittelle piatte e tonde del peso di 25/30 g circa.

Passate le frittelle nella farina e friggetele in abbondante olio caldo.

 

Rigiratele fino a che assumano una crosticina dorata, poi scolatele su carta da cucina. Condite lo yogurt compatto con succo di limone un goccio d’olio, sale, pepe. Distribuitene un cucchiaino su ogni frittella e sovrapponete una fettina di salmone. Decorate e servite subito.

 

Ed ecco qualche scatto visto da vicino.

 
VARIANTI : Se non vi  piace la cipolla, sostituitela con della noce moscata. Il salmone non vi piace ? optate per delle alici sottòlio, dei gamberetti o dei filetti di tonno, daranno un tocco di sapore in più. L’aneto e le scorzette di limone servono a dare un tocco di colore, se non riuscite a reperirli potete sostituirli con del prezzemolo tritato finemente o addirittura dell’erba cipollina tagliata al coltello. Io per la fretta ho dimenticato di metterli. Per una versione vegetariana 🍅🍆, provate a mettere una dadolata di zucchina e carota saltate velocemente in padella con poco olio, sale e pepe. CURIOSITA’ : Le PATATE sono uno dei tuberi più amati e consumati lungo tutto il corso dell’anno.  Non devono essere conservate alla luce, per evitare che diventino verdi e devono essere dunque sempre conservate al buio.  Il luogo adotto consente la conservazione e la preservazione delle sue caratteristiche. Si conservano bene in cassette di legno o di plastica purchè abbiano aperture, in un’ambiente aereato dove l’umidità è sotto controllo. La ricetta è tratta dal mensile piùCucina.

Buon appetito!

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PLUMCAKE SALATO ALLE ZUCCHINE E FETA – RICETTA N° 234

PLUMCAKE SALATO ALLE ZUCCHINE E FETA – RICETTA N° 234

Dopo l’enorme successo che ha avuto il plumcake alle melanzane, oggi è la volta di quello con le zucchine.  Questo è un piatto jolly, il che vuol dire che potete prepararlo il giorno prima di mangiarlo, trasportarlo ovunque e dovunque ci sia un’occasione per stare insieme ad amici e parenti. Potete mangiarlo freddo o riscaldato. La preparazione è molto semplice, veloce e molto d’effetto.  Tenete presente questa ricetta, per le prossime festività natalizie imminenti, potrà tornarvi utile, se avrete ospiti vegetariani a casa.

Buona giornata.

 

Dose : per 10/12 porzioni circa
Preparazione : 30 minuti
Cottura : 50 minuti

 

Ingredienti :

250 g di farina 0
3 uova di media grandezza
30 g di latte (io di soia)
30 g di olio e.v.o.
150 g di yogurt di soia non zuccherato
15 g di lievito istantaneo per torte salate
700 g di zucchine
150 g di feta o formaggio filante a vostro gusto
20 g di parmigiano grattugiato
4 cucchiai di olio e.v.o per soffriggere le zucchine
1 spicchio d’aglio
sale e pepe q.b.

 

PREPARAZIONE :

Imburrate e infarinate uno stampo per plum cake lungo 30 cm.
Lavate, mondate e tagliate a cubetti le zucchine. Rosolate lo spicchio d’aglio in camicia e schiacciato nell’olio caldo per 30 secondi dopo di che toglietelo. L’olio si sarà in saporito e l’aglio non rischierà di bruciarsi.
Aggiungete le zucchine con un pochino di sale, saltatele in padella per una decina di minuti circa, fin tanto che si ammorbidiscano.

A questo punto riscaldate il forno a 170°.

Ora in una ciotola sbattete le uova, l’olio, il latte e lo yogurt.

Aggiungete le farine setacciate insieme al lievito, il pepe e il sale.

Sbriciolate la feta con le mani, e aggiungetela nella ciotola insieme alle zucchine cotte e il parmigiano e mescolate.

Mettete l’impasto nello stampo e cuocetelo a 170° per 30/40 minuti, fate sempre la prova stecchino.

Aspettate 15 minuti prima di toglierlo dallo stampo e mettetelo a raffreddarlo su una griglia, in modo che il vapore alla base fuoriesca velocemente senza creare umidità.

Ecco il mio plum cake zucchine e feta, profumato e morbidissimo.

Tagliatelo a fette per gustarlo al meglio.

Su internet ci sono diverse versioni di questo rustico. Io ho preso spunto dalla ricetta di Elena Amatucci  e dal suo blog  Gnamgnam.it.  variando a mio piacimento ingredienti e quantità.

 

n.b. : In cottura, la feta perde il suo forte accento di acidità, regalando al rustico una perfetta combinazione di sapori. Se non volete usare la feta, potete sostituirla con un’altro formaggio a piacimento. 

CURIOSITA’ : La parola plum cake indica in italiano vari tipi di dolce cotti al forno in speciali stampi rettangolari a pareti alte, chiamati stampi a cassetta. E’ un dolce di origine inglese. Ma vi parlerò di questo in un prossimo post dedicato proprio a un plumcake dolce.

Buon appetito!

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MUFFIN SALATI ZUCCHINE E PARMIGIANO – RICETTA N° 231

MUFFIN SALATI  ZUCCHINE E PARMIGIANO – RICETTA N° 231

Questa è la ricetta che ho usato la prima volta per preparare il mio primo muffin. I muffin sono tipici e soffici dolcetti inglesi o americani, che possono essere dolci o come in questo caso salati. I muffin sono rotondi con la cima a calotta semisferica, e si distinguono nella preparazione con altri cake perchè nel procedimento si lavorano separatamente gli ingredienti in polvere da quelli liquidi. I due composti vengono infine mescolati insieme, e messi in pirottini di carta, dopo di che vengono infornati per un tempo minimo circa 20/25 minuti. Questa volta per mettere l’impasto nei pirottini, ho usato, invece dei soliti 2 cucchiai, uno dei miei ultimi acquisti, l’attrezzo per mettere le palline di gelato sui coni. Nel blog c’è già una ricetta dei muffin dolci, e la potete trovare qui . Con questa ricetta dei muffin salati ho voluto esaudire la richiesta della mia amica Anna Infante. Cara Anna spero che troverai interessante questa ricetta e di esserti stata utile.

Per oggi è tutto buona domenica.

Questa ricetta e’ tratta dal libro di ricette TUPPERWARE dal titolo “Voglia di festa” a pagina 54.

 

Dosi :  per 7/8 muffin
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 20/25 minuti

 

Ingredienti :

100 g di farina 00 (io 0)
50 g di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di zucchero (io di canna)
1 cucchiaino di lievito per torte salate (io quello vegan)
1 cucchiaino di pepe nero macinato
1 pizzico di sale (io rosa dell’Himalaya)
75 ml di latte (io di soia)
1 zucchina grattugiata (150 g )
1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva
1/2 uova

 

PREPARAZIONE :

Fate scaldare il forno a 180°. Rivestite 8 stampini da muffin con 8 pirottini di carta.
In una ciotola mescolate la farina, il parmigiano grattugiato, lo zucchero, il lievito, il pepe e il sale.

Unitevi il latte, l’olio e l’uovo (aggiungete il secondo solo se l’impasto risulta troppo compatto), mescolate con cura fino ad ottenere un’impasto omogeneo.

Aggiungete infine la zucchina grattugiata amalgamandola al composto, ma senza lavorarlo troppo.

Con l’impasto riempite ogni stampino per 2 terzi.

Cuocete per 20 minuti finchè non saranno dorati.

Sfornate, trasferite su una gratella e fate intiepidire o raffreddare completamente prima di mangiarli.

Ecco come risulta il muffin zucchine e parmigiano all’interno.

 

Buon appetito!

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POLPETTE DI RICOTTA AL SUGO – RICETTA N° 223

POLPETTE DI RICOTTA AL SUGO – RICETTA N° 223

Le polpette di ricotta sono come le ciliege. Una tira l’altra, quindi vi consiglio di cucinarne sempre il doppio. Ottime sia calde che fredde, sono un secondo piatto ghiotto e succulento. Vi assicuro che vi allieteranno il momento del pasto e non vedrete l’ora di rifarle alla prossima occasione. Io le ho sempre amate, fin da quando lavoravo alla salumeria dove per anni ho fatto la banconista. Furono proprio alcune clienti di quel negozio a dirmi quanto fossero buone. Da allora una volta ogni tanto le cucinavo, ma le ho ho sempre fatte a occhio non pesando mai gli ingredienti. Negli ultimi tempi però, sono state la mia cena del venerdì sera, e le ho realizzate con un’ottima ricotta senza lattosio. L’ultima volta che le ho fatte, mi sono appuntata tutte le dosi. Quindi eccovi la ricetta. Queste ottime polpette sono una valida alternativa a quelle di carne, ed anche un modo per riutilizzare il pane raffermo o che si è seccato un po troppo. Utilizzate sempre una ricotta che abbia scolato il suo siero almeno 1 ora in un colino, e una volta cotte, aspettate una decina di minuti o un pochino di più prima di mangiarle, per permettere all’interno di rapprendersi un pochino. Preparatele alla prima occasione, magari oggi stesso, eppoi una volta assaggiate fatemi sapere il vostro parere con un commento, qui sul blog o sulla pagina facebook. E se vi è piaciuta la ricetta, non dimenticate di cliccare MI PIACE sulla pagina Facebook, di condividere la ricetta sui social Facebook e Twitter, e di aiutarmi a far conoscere ad altri il blog, invitando i vostri amici a cliccare MI PIACE sulla mia pagina facebook. Un ultima cosa, da oggi sul blog ho apportato delle novità e delle modifiche, quindi scorrete fino alla fine, per vederle. Grazie di tutto e alla prossima ricetta.

…….. a proposito continuate a seguirmi, perchè nei prossimi giorni pubblicherò la ricetta dell’ultima sbriciolata al cacao che ho fatto, quella della Sbriciolata Foresta Nera con ricotta e amarene.

 

Dose : 10/12 polpette
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 40 minuti

 

Ingredienti :

200 g di ricotta senza lattosio
200 di pane raffermo messo a bagno e già strizzato
1 uovo
1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
5 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 grattugiata di noce moscata
un pizzico di pepe nero
mezzo spicchio d’aglio tritato finissimo
1 o 2 cucchiai di pan grattato all’occorrenza
olio di semi per friggere q.b.

 

Ingredienti per il sughetto :

700 g di passata di pomodoro
100 g di trito per fare il soffritto a base di di carota
sedano
cipolla
sale q.b.
2 cucchiai olio e.v.o.

 

PREPARAZIONE :

Mescolate con una forchetta la ricotta e il pane, fino a mescolare per bene i due ingredienti.

Aggiungere l’uovo, il prezzemolo, il parmigiano reggiano, l’aglio, il pepe, la noce moscata.

Mescolate il tutto e aggiungete il pan grattato solo se l’impasto risulta troppo morbido. Mettete in frigorifero per 30 minuti.

In una pentola capiente, mettete l’olio e.v.o e il trito di carota, sedano e cipolla, fate soffriggere per 2/3 minuti, dopo di che, aggiungete la passata di pomodoro, abbassate il fuoco, e fate sobollire. Adesso dedicatevi alla realizzazione delle polpette. Con l’aiuto di un cucchiaio, prelevate un pochino di impasto, e create le vostre polpette e passatele nel  pangrattato.

Friggete le polpette per un paio di minuti in abbondante olio di semi caldo, facendole rosolare da entrambe le parti.

L’importante e non fare abbrustolire troppo la rosolatura delle polpette altrimenti il sughetto ne assorbirà il sapore.

Scolatele su carta assorbente.

Scendete le polpette nel sughetto di pomodoro, fatele cuocere per circa per 20/30 minuti a fuoco basso, rigirandole a metà cottura.

Aspettate 10/15 minuti prima di mangiarle per far compattare al meglio le polpette.

Ed ecco le polpette come risultano all’interno.

I MIEI CONSIGLI

1) Le polpette sono ancora più buone riscaldate il giorno dopo. Quindi vi consiglio di raddoppiare tutte le dosi, per averne ancora da mangiare anche l’indomani.

2) Se non vi piace o non digerite l’aglio, omettetelo completamente.

3) Se vi avanza il sughetto delle polpette, potete utilizzarlo il giorno seguente per condirci il riso o un gustoso piatto di spaghetti o rigatoni.

4) Usate una ricotta normale se non avete problemi di intolleranza come me.

5) Queste polpette creano dipendenza, quindi sappiate che d’ora in poi le inserirete nella vostra hit di pietanze da cucinare ogni settimana.

 

Buon appetito!

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WURSTEL MUMMIA DI PASTA SFOGLIA – RICETTA N° 215

WURSTEL MUMMIA DI PASTA SFOGLIA – RICETTA N° 215

Arrivo adesso, contenta ma anche di corsa, perché ho ancora altre ricettine da pubblicare per la vostra festa di halloween. Ho preparato queste mummie di pasta sfoglia ieri sera, e mi hanno fatto davvero tenerezza … che strano in realtà mi avrebbero dovuto mettere tanta paura, ma io sono così, entusiasta e allegra per ogni mia creazione riuscita bene. Orribilanti stuzzichini, antipasti, finger food, offriteli agli ospiti col nome che volete, e sia che li preparate per grandi o piccini, potete scegliere tra diverse opzioni per fare gli occhi, che sono grani di pepe nero, semi di papavero, semi di sesamo o la classica maionese, quella che ho usato io. A casa mia non piacciono tanto i wurstel, quindi ne ho preparato solo 4, ma il rotolo di pasta sfoglia si può usare per confezionare da 8 a 12 mummie. Con l’esubero ho preparato delle pizzette di pasta sfoglia.

Buona giornata.

 

Dose : per 8/12 wurstel mummia
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 20/30 minuti a seconda del forno che avete

 

Ingredienti :

8/12 wurstel
1 rotolo di pasta sfoglia o rotonda o rettangolare già pronta
2/3 cucchiai di latte
maionese quanto basta

 

PREPARAZIONE :

Sul vostro piano di lavoro, aprite molto delicatamente il rotolo di pasta sfoglia. Con un coltello affilato o una rondella liscia per pizza tagliate delle strisce spesse mezzo cm.

Con un movimento a spirale, partendo dalla superficie o dalla metà, avvolgete i wurstel, lasciando un pò di spazio libero in superficie, che simulerà la faccia della mummia. Potete usare 2  strisce. Io ho fatto una seconda rotazione dal basso verso l’alto in maniera un po disordinata. Arrotolate così tutti i wurstel.

Posizionateli su una teglia ricoperta di carta forno e spennellateli con il latte.

Infornate in forno preriscaldato a 180° (ricordate che ogni forno è diverso) per 20/30 minuti (i miei sono rimasti per 30 minuti).
Controllate i wurstel dopo che sono passati 15/18 minuti affinché non si coloriscano troppo. Tirate fuori appena sono dorati.

Una volta freddi, con uno stuzzicadenti affogato nella maionese decorate come in foto. Io li ho bucati, e con molta delicatezza, ho fatto uscire  lo stuzzicadenti per permettere alla maionese di rimanere appiccicata, ottenendo così gli occhietti della mummia.

Ecco delle mostruose mummie che escono fuori dalla zucca sarcofago.

 

Buon appetito!

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POLPETTE DI ZUCCA – RICETTA N° 213

POLPETTE DI ZUCCA – RICETTA N° 213 

 Questa è una mia ricetta, una versione personale che ho realizzato la settimana scorsa. Avevo già provato quelle viste su un paio di siti molto seguiti, molto tempo fa, ma non mi avevano soddisfatta. Per fare le polpette, cerco sempre di riutilizzare il pane che è raffermo, mettendolo a bagno nell’acqua, dopo di che lo strizzo. Aggiungo un pochino di pangrattato solo se l’impasto risulta troppo morbido, eppoi lo metto in frigo a rassodare il tempo necessario, 20/30 minuti se vado di fretta, anche 1 ora se vado con calma. Se presenterete queste polpette alla vostra festa di Halloween, i vostri amici e commensali, ne saranno piacevolmente entusiasti. Io ho provato sia la versione fritta che al forno. Ma voi vedrete solo la foto delle polpette fritte, perchè quelle cotte al forno, sono finite prima che io facessi la foto, non sono riuscita a salvarne nemmeno una. Aspetto i vostri commenti. Sarei molto felice di leggere sul blog cosa ne pensate. Per scrivere un vostro commento arrivate fino alla fine della ricetta, scorrete con il mouse oltre la mia presentazione, quella in cui vi parlo di me, e subito dopo troverete la scritta “Posta un commento”. Scrivetemi, commentatemi, o salutatemi, io sarò felicissima di rispondervi.
Buona giornata.



Dose : per 20 polpette circa
Preparazione : 30 minuti
Cottura : 30 minuti la zucca + 20 minuti per cuocere le polpette

 

Ingredienti :

300 g di zucca già cotta
200 g di pane raffermo già ammollato e sbriciolato
90 g di parmigiano reggiano grattugiato
40 g di provola affumicata a pezzetti
2 cucchiai di pecorino romano
un pizzico di curcuma
un pizzico di pepe
2 pizzichi di sale
2 rossi d’uovo
un ciuffetto di prezzemolo
una grattugiata di noce moscata
1 ciuffo di prezzemolo
da 2 a 3 cucchiai di pangrattato se servisse + q.b. per impanare
olio di semi per friggere q.b. (io uso olio di oliva o olio di arachide)


PREPARAZIONE :

In una ciotola mettete la zucca, il pane, il parmigiano, la provola affumicata, il pecorino, la curcuma, la noce moscata, il pepe, il sale, il prezzemolo tagliato al coltello finemente, i rossi d’uovo  e impastate il tutto.

Dopo aver visto la consistenza dell’impasto potrete aggiungere 1 cucchiaio di pangrattato alla volta, aspettando qualche minuto per vedere se è sufficiente o bisogna aggiungere l’altro. Il pangrattato assorbirà i liquidi in eccesso, ma ci mette qualche minuto. Mettete a rassodare il composto in frigorifero almeno 30 minuti.

Formate le polpette e rotolatele nel pangrattato.

Friggete le polpette in olio ben caldo, rigiratele con una forchetta per dorarle su entrambi i lati.

Fatele scolare su carta assorbente. Eventualmente fatele cuocere in forno a 180° per circa 20/30 minuti.

Ecco le polpette di zucca per la vostra cena di Halloween. Avete visto che bel colore arancione ?

 

Buon appetito!

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CIAMBELLA PERE PECORINO E PANCETTA – RICETTA N° 210

CIAMBELLA PERE  PECORINO E PANCETTA – RICETTA N° 210 

Questa ricetta è tratta da una mensile  dal titolo ” Le ricette di Chiara ” che ho comprato nel 2013, in un supermercato locale. Il prezzo era molto invitante (solo 1 euro) e le foto di copertina ancora di più. E questa è una delle oltre 55 ricette tra il dolce e il salato tutte da provare. Ho deciso di cominciare proprio con la prima. Ho portato questa ciambella la scorsa settimana al corso di yoga che frequento, le mie amiche hanno apprezzato questo rustico, complimentandosi, mi hanno detto che è proprio la pera a conferire quel gusto particolare che lo distingue dai classici rustici. Lo abbiamo mangiato a fine pratica, con la gioia di tutte di fare un mini aperitivo dopo l’impegno fisico che tutte abbiamo messo per fare questa disciplina meravigliosa. Oggi la pubblico per voi e per tutte le mie amiche del corso che mi hanno chiesto di mettere la ricetta in breve tempo sul blog. Tra parentesi leggerete le mie solite sostituzioni con quello che avevo in casa, e per le mie intolleranze. L’unica cosa che non ho sostituito è il pecorino e il Parmigiano, questa volta ho deciso di non privarmene, anche perchè ne ho mangiato comunque una minima porzione.

Auguro a tutti una felice domenica sera.

 

Dosi : per uno stampo di cm 24
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 40 minuti a 180°

 

Ingredienti :

1 pera (io pera abate)
70 g di pancetta (io il bacon-affumicata)
300 g di farina (io farina 0)
100 ml di olio (io e.v.o.)
200 ml di latte ( io soia)
3 uova (io media grandezza)
60 g di pecorino grattugiato (io pecorino romano)
30 g di Parmigiano grattugiato
sale e pepe q.b.
qualche rametto di timo (io un pizzico di timo secco)
1 bustina di lievito per torte salate (io polvere lievitante biologica a base di tartrato di potassio estratto dalle uve e bicarbonato)

 

PREPARAZIONE :

Sbucciate la pera, lavatela, privatela del torsolo e tagliatela a cubetti di 1 cm circa.
In una ciotola versate le uova, il parmigiano, il pecorino, la farina, il latte, l’olio, la pancetta tagliata a striscioline, il sale, il pepe, il timo esfoliato. Mescolate per amalgamare gli ingredienti.

Aggiungete i cubetti di pera.

Mescolate fino ad avere un composto omogeneo.

Aggiungete in ultimo il lievito per torte salate e versate il tutto in una tortiera a ciambella antiaderente. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti.

Sfornate dal forno, e sformate la ciambella dallo stampo dopo circa 30 minuti, e fate raffreddare su una gratella.

Servitela a fette una volta che si è raffreddata completamente.

Ed ecco una fettina di ciambella pere pecorino e pancetta vista da vicino.

Questa ciambella offre il meglio di sè, se la preparate il giorno prima e la offrite 24 ore dopo magari come antipasto o aperitivo durante un buffet.

 

Buon appetito!

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POLPETTE AL BASILICO E RICOTTA – RICETTA N° 206

POLPETTE AL BASILICO E RICOTTA – RICETTA N° 206

Da quando ho visto questa ricetta in televisione, non me la sono più tolta dalla mente. Indovinate dove l’ho vista ? Ma sul programma di Benedetta Parodi  ” Molto Bene “. Ieri le ho fatte per la prima volta e oggi non vedevo l’ora di proporvela. Ho scoperto da qualche tempo, l’esistenza di una salumeria vicino alla pineta di Pescara, con prodotti di qualità, e chicche davvero irresistibili. Una bottega non tanto piccola e non tanto grande, con tantissimi prodotti locali, alcuni anche biologici. E proprio qui, ho avuto modo di comprare questa ricotta vaccina senza lattosio, consigliatami proprio da uno dei titolari della salumeria, quando gli ho detto che ero intollerante al lattosio. Ho colto la palla al balzo, e sono tornata a casa sapendo che mi sarei messa ai fornelli per provare questa ricetta che mi gironzolava in testa già da un po’. Che siate intolleranti come me o no al lattosio, provate queste polpette, e vedrete che ne rimarrete entusiasti proprio come lo sono stata io mentre le mangiavo. Entreranno di diritto nella vostra lista di cose da cucinare per stupire tutti i vostri commensali che si siederanno alla vostra tavola. Alla ricetta originale io ho quindi fatto questa variazione della ricotta senza lattosio. Se voi non avete problemi usate pure la ricotta normale. Inoltre ho aggiunto un pizzico di pepe in polvere e di aglio granulare secco. Vi consiglio di aggiungere 1 cucchiaio di pane grattugiato alla volta, aspettando qualche minuto prima di aggiungere l’altro, perchè a seconda del potere di assorbimento della farina e del pangrattato usato, potreste avere un impasto troppo sodo. A me è successo questo e ho rimediato aggiungendo un pochino di latte di soia per riportare l’impasto ad una consistenza giusta. Quindi tenetene conto.

Vi auguro buona giornata, e aspetto i vostri commenti numerosi.

Dose : per 12/14 polpette
Preparazione : 10 minuti
Cottura : meno di 10 minuti

 

Ingredienti :

125 g di ricotta vaccina (io senza lattosio)
125 g di farina (io ho usato quella 0)
50 g di grana grattugiato (io ho usato il parmigiano)
2-3 cucchiai di pangrattato + extra per ripassare le polpette
1 uovo (io ho usato 1 uovo grandezza medio-grande)
mezzo mazzo di basilico fresco
sale q.b.
olio di oliva q.b. per friggere

 

PREPARAZIONE :

In un mixer mettete la ricotta, la farina, l’uovo, il pangrattato, il grana, il basilico e le spezie se vi piacciono. Frullate il tutto. Controllate per vedere se avete raggiunto la giusta consistenza dell’impasto.

A questo punto formate le polpette e ripassatele nel pangrattato.

La ricetta originale dice di ripassarle in padella con l’olio. Io ho preferito friggerle. Cuocetele per 4/5 minuti, rigirandole a circa metà cottura per averle dorate da entrambe le parti.

Scolatele su carta assorbente.

Aspettate almeno 10-15 minuti prima di servirle e mangiarle.

Ed ecco le polpette di basilico e ricotta senza lattosio.

Ecco come appaiono all’interno.

 

Buon appetito!

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PARMIGIANA DI MELANZANE LIGHT – NON FRITTE – RICETTA N° 204

PARMIGIANA DI MELANZANE LIGHT –  NON FRITTE – RICETTA N° 204

Contrariamente a quanto si pensi, il nome  parmigiana non significa melanzane al Parmigiano Reggiano, bensì il termine deriva da ‘Parmiciana’, cioè l’insieme dei listelli di legno, sovrapposti, che formano la persiana e che ricordano la sistemazione della parmigiana di melanzana. Le sue origini sono contese tra Emilia Romagna, Campania e Sicilia. Ogni famiglia ha la propria ricetta testata e tramandata. Questo è uno dei classici più rivisitati, si prepara con qualsiasi tipo di verdura.
Io vi propongo la mia fatta con melanzane arrostite in forno, con un misto di Grana Padano e Pecorino romano e mozzarella di Bufala come formaggio filante. Non credevo che uscisse così buona, e sopratutto che potesse passare per una melanzana alla parmigiana classica, cioè quella fatta con le melanzane fritte.  Ricordo che in un passato molto passato ( anno 2008 ), provai a fare le mie prime parmigiane di melanzane, risultato = UN FIASCO TOTALE.  Col tempo, sono arrivata finalmente ad un risultato decente e di tutto rispetto. Piccoli accorgimenti e passi necessari, faranno la differenza per ottenere una melanzana alla parmigiana da leccarsi i baffi.

1) Prima di cominciare a fare la parmigiana è importante sapere che è proprio il riposo a dare a questo piatto il gusto caratteristico. Anzi fatta il giorno prima eppoi riscaldata è ancora meglio perchè sarà saporita, tutti gli ingredienti si compatteranno e le melanzane assorbiranno il condimento. Ad ogni modo se la volete mangiare nella stessa giornata che la preparate, fatela raffreddare completamente e dopo riscaldatela. La parmigiana è buonissima anche fredda ( ma non di frigorifero – fredda a temperatura ambiente ).

2) Secondo accorgimento è fare un sugo molto ristretto.

3) La mozzarella deve essere scolata per toglierle il siero, così facendo avrete una mozzarella asciutta. Potete farlo tagliandola a pezzettini e tenerla in un colino sopra un pentolino a scolare in frigorifero, almeno 2-3 ore prima ( ancora meglio dal giorno prima ).

4)  Le melanzane devono perdere la loro acqua di vegetazione amarognola, facendole stare per 2 ore sotto sale, in uno scolapasta con un peso sopra.

Questi 4 accorgimenti sono necessari affinchè nessuno dei 3 ingredienti perda acqua durante la cottura. Ciò farebbe affogare le melanzane in tanto di quel liquido, che renderebbe la parmigiana immangiabile ; le melanzane per questo motivo non si compatterebbero e tutto il sapore andrebbe a finire proprio in quel liquido.

Per questa mia versione light, io ho usato le melanzane lilla ; essendo più dolci, ho potuto saltare il passaggio di farle scolare con il sale per 2 ore,  e invece di friggerle, le ho fatte arrostire in forno. In questa maniera non hanno rilasciato il loro liquido in cottura e la ricetta si può considerare light.

Detto questo andiamo a preparala.

 

Dosi : per 4 porzioni
Preparazione : 30/40 minuti
Cottura : 1 ora e mezza circa

 

Ingredienti :

4 melanzane di grandezza media del tipo lilla
700 ml di passata di pomodoro
1 piccolo spicchio d’aglio
2/3 foglioline di basilico
125 g di mozzarella di bufala
50 g di Grana Padano grattugiato
30 g di Pecorino romano grattugiato
2/3 cucchiai di olio e.v.o.
sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Preparate il sughetto con la passata di pomodoro, lo spicchio d’aglio schiacciato e 2-3 foglioline di basilico. Mettete il tutto in un pentola, portate a bollore, dopo di che abbassate il fuoco al minimo, coprite e fate cuocere 1 ora. Alla fine della cottura il sugo si sarà ristretto, aggiungete il sale q.b. e 2-3 cucchiai di olio.

Nel frattempo che cuoce il sugo, tagliate le melanzane a rondelle di 5/6 mm, mettete in forno ad arrostire per 30 minuti. Io ho posizionato la temperatura a 180° e il mio forno ci ha messo 40 minuti.

Rigiratele dall’altro verso a metà cottura.

Assemblate ora il tutto. In una pirofila versate 2-3 cucchiai di sugo e fate un primo strato di melanzane.

Stendete qualche cucchiaio di sugo e spolverate con Grana Padano e Pecorino romano q.b.

Aggiungete qualche cubetto di mozzarella di bufala.

Procedete ugualmente con il secondo e terzo ultimo strato.

Infornate in forno caldo a 180° per 30 minuti, o fino a quando la superficie sarà colorata.

Fate intiepidire o meglio raffreddare, prima di tagliare a fette e mangiarla.

Purtroppo non sono riuscita a salvare nessuna porzione per fare la foto finale.

Appena la rifarò, aggiornerò con la foto.

Buon appetito!

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FRITTELLE DI MAIS – RICETTA N° 203

FRITTELLE DI MAIS – RICETTA N° 203

Oggi la mia cucina prevede qualcosa di veloce e molto sfiziosa. Un’idea davvero grandiosa per collocare il classico barattolino di mais in una pietanza diversa dalla classica insalata ….  anzi queste frittelline possono fungere da accompagnamento alla vostra insalata verde. Ricordatevi che per la presenza del mais, potete includere questa ricetta tra quelle per una serata tra amiche compreso il giorno della festa della donna. Le ho preparate proprio per quest’occasione l’8 marzo scorso per una cenetta carina per me e il mio compagno, e queste frittelle sono state le protagoniste del piatto. Inutile dirvi che sono sparite in un baleno. Abbiamo festeggiato a casa ed è stata una piacevole serata a due. Ho cucinato 3 cose ma tutte molto goduriose. In fondo a tutto troverete la foto del piatto che avevo fotografato quella sera. La ricetta è tratta dal libro I menù di Misya.

Vi auguro un buon sabato. Voi provatele e fatemi sapere.

 

Dose : per 12 frittelle
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 15 minuti
Tempo totale : 30 minuti

 

Ingredienti :

150 g di mais in scatola
50 g di farina
70 ml di latte
1 uovo di grandezza medio-grande
25 g di formaggio grattugiato
sale q.b.
pepe nero in polvere q.b.
qualche foglia di basilico
olio di semi per friggere q.b.

 

PREPARAZIONE :

Sbattete l’uovo in una ciotola, aggiungete la farina, il latte, il formaggio grattugiato e amalgamate fino a formare una pastella liscia.

Scolate il mais e aggiungerlo alla pastella insieme alle foglie di basilico spezzettate, il sale e il pepe (il ho messo l’erba cipollina secca perchè non disponevo del basilico).

Lasciate riposare un quarto d’ora in frigo.

Fate scaldare l’olio in padella e versate il composto a cucchiaiate. Friggete un paio di minuti per lato, quindi poggiatele su un foglio di carta assorbente.

Servite calde.

Ecco il mio piatto per la festa della donna del 2015 che comprendeva :

Bruschette con pane cotto a legna lievitazione pasta madre con sopra provola di Tornareccio e salsicce nostrane abruzzesi

Mousse di ricotta di mucca aromatizzata con miele di acacia, pepe, sale e rucola

Frittelle di mais

Insalatina di pomodorini dolci condite con olio sale e pepe.

 

Buon appetito!

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