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Daniwella Felicità e passione in cucina

Rustici e torte salate

Quiche di Agretti Ricotta e Guanciale – Torta Salata Facile e Buonissima

Quiche di Agretti Ricotta e Guanciale – Torta salata Facile e Buonissima

La quiche di agretti ricotta e guanciale è una torta salata buonissima e stra-golosa. E’ una ricetta facile da preparare realizzata da una base di pasta brisè e un ripieno saporito a base di uova, agretti, ricotta arricchita da del guanciale a pezzettini. Una squisitezza unica. La quiche di agretti ricotta e guanciale non richiede nessuna abilità particolare, è facilissima da fare, la pasta brisè si realizza in pochissimi minuti e con la mia ricetta collaudata uscirà divina, e il ripieno si mescola tutto in una ciotola. La quiche viene servita a temperatura ambiente, solitamente come antipasto, tagliata a spicchi e si presta a buffet, ricorrenze speciali, festività come la festa della mamma, aperitivi e cene in piedi . Se avanza, conservatela in frigorifero, è buona anche i giorni seguenti come pranzo o spuntino. Se vi è piaciuta la ricetta usate il bottoncino dell’icona di Facebook e di Twitter che si trovano sopra ⇑ sotto al titolo della ricetta e condividetela sul vostro profilo. Un grazie a chi lo farà. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

 

DIARIO DI BORDO

Una ricetta che ha dentro l’altra parte di me, esatto le mie origini, la mia regione – il Lazio, e la città dove sono nata e vissuta per 21 anni, Roma, che ha, dentro a ricette come questa la cucina popolare che da sempre bada alla sostanza, al sapore, al prodotto. La cucina di Roma è grande e sincera, e solo calandosi dentro si riesce a comprendere davvero cos’è Roma e la sua cucina. Un ricordo costante e continuo che vive dentro di me. Io oggi ve ne regalo un’assaggio !!!

 

Dose : per 10 porzioni
Preparazione : 30 minuti
Cottura : 45 minuti

 

Ingredienti

1 dose di pasta brisè
300 g di agretti (a crudo)
500 g di ricotta di pecora
2 uova medie
100 g di guanciale affettato
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
sale e pepe q.b.

 

 

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Preparate la pasta brisè seguendo la mia ricetta cliccando qui.

Pulite gli agretti, lavateli per bene e sbollentateli in acqua bollente per pochissimi minuti. Cliccando qui potete vedere il mio articolo sulla pulizia e cottura degli agretti. Metteteli a scolare. Una volta scolati tagliateli a pezzetti.

Tagliate a coltello anche il guanciale.

In una padella ripassate il guanciale e gli agretti con 1 cucchiaio di olio a fuoco basso, in modo che il guanciale sudi e gli agretti si asciughino. Spegnete e lasciate intiepidire.

Stendete la pasta brisè, rivestite una stampo imburrato di 26 cm di diametro, bucate la superficie con i rebbi di una forchetta. In una ciotola sbattete le uova, aggiungete la ricotta, sale e pepe e una volta intiepiditi, gli agretti con il guanciale.

Farcite con il ripieno di ricotta e verdura. Infornate in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti.

Lasciate raffreddare completamente prima di mangiarla.

 

I MIEI CONSIGLI

Verificate la consistenza della crosta in cottura. Se in cottura vi accorgete che la scrosta si sta scurendo troppo coprite con un foglio di alluminio.

Se non avete tempo di preparare la pasta brisè potete usare quella già pronta in commercio.

La ricetta è tratta dal libro LA CUCINA DI ROMA E DEL LAZIO

Buon appetito!

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Casatiello : Ricetta Tradizionale del Rustico Napoletano

Casatiello : Ricetta Tradizionale del Rustico Napoletano

Il casatiello  è il rustico più famoso che si prepara a Napoli il periodo di Pasqua. Fondamentalmente il casatiello è un pane ripieno, la tecnica è quello di un’impasto classico da pane : farina, acqua e lievito a cui vengono aggiunte lo strutto e abbondante pepe. Una volta fatto lievitare, l’impasto si stende in un rettangolo per accogliere un ripieno di pecorino grattugiato e dei salumi e formaggi misti a cubetti. L’impasto si arrotola e lo si mette in uno stampo a ciambella, sulla superficie si pongono delle uova intere crude (che cuoceranno poi insieme all’impasto) tenute ferme da strisce di pasta a simboleggiare la croce su cui morì Gesù.  Il casatiello lieviterà nuovamente prima di essere cotto. La tradizione vuole che lo si prepari il venerdi sera, lieviti tutta la notte del venerdi santo e cotto il giorno seguente. Il casatiello salato non si mangia solo il giorno di Pasqua, ma è immancabile come pranzo al sacco delle gite fuori porta che si fanno il giorno di pasquetta. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

DIARIO DI BORDO

E’ la prima volta che mi sono cimentata in questa preparazione che tanto temevo e che invece mi ha dato tantissime soddisfazioni. Infinite sono le tecniche, le ricette e i modi di fare il casatiello, ogni famiglia ha la sua ricetta tramandata. Dopo essermi documentata su internet e aver visto tante ricette differenti ho elaborato una mia versione personale. Non possedendo una planetaria ho impastato a mano sulla spianatoia, la mia compagna di viaggio ogni volta che prendo in mano farina e lievito di birra, mi ha accompagnato per tutto il tempo con lo scandire dei minuti, quasi a sentirla sussurrare nelle mie orecchie le parole :  … ” dai non temere …  continua così che stai andando bene “… e più impastavo più la mia soddisfazione interiore saliva un gradino in su, facendomi sentire fiera di me, percepivo il contatto con questo impasto vivo, e quello che mi trasmetteva era un continuo di sentimenti positivi, e posso testimoniare che l’atto di impastare per diverso tempo diventa quasi liberatorio da tutto lo stress che abbiamo accumulato dentro di noi. Non ho mai mangiato e assaggiato il casatiello, quindi per essere sicura di aver fatto un buon lavoro mi sono dovuta affidare per l’assaggio a mia cognata Maria che di casatielli ne ha mangiati invece, essendo vissuta in provincia di Salerno. Ebbene Maria mi ha dato parere positivo. Coraggio preparate la vostra spianatoia e tutti gli ingredienti, buon lavoro e mani in pasta.

 

Dose : per 15 porzioni
Preparazione : 35 minuti
Cottura : 75 minuti

 

Ingredienti per l’impasto

600 g di farina 0
350 ml di acqua
10 g di lievito di birra
130 g di strutto + q.b. per ungere lo stampo

Per il ripieno
40 g di pecorino grattugiato
40 g di Parmigiano Grattugiato
300 g di salumi misti ( pancetta, salame corallina, mortadella, prosciutto cotto )
300 g di formaggi misti a cubetti ( provolone piccante, provolone dolce – formaggio con i buchi)
4 uova + 1 uovo per pennellare
1 cucchiaino e mezzo di sale
1 cucchiaio di pepe in polvere

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Sciogliete il lievito in 30 g di acqua tiepida presa dal totale.

In una ciotola mettete la farina fate un buco al centro e versateci l’acqua, il lievito sciolto, il pepe. Con la forchetta cominciate a mescolare il liquido al pepe e alla farina, dopo qualche giro di forchetta, aggiungete il sale e impastate.

Quando l’impasto risulta compatto trasferitevi sulla spianatoia. Schiacciate l’impasto per aprirlo e aggiungete lo strutto a piccole dosi.

Spalmatelo sulla superficie della pasta e cominciate ad impastare. Dapprima sembrerà che l’impasto si appiccichi alla spianatoia, tranquilli tutto normale, mano a mano l’impasto assorbirà il grasso e risulterà più morbido e rilassato per via del glutine, e tornerà a sembrare un impasto morbido. Questo procedimento si chiama incordatura ( sotto giù nei consigli trovi la spiegazione corretta di cosa vuol dire ).

Ripetete questa operazione fino ad esaurimento dello strutto. Io ho impiegato 35 minuti. Mettete l’impasto a lievitare dentro una ciotola coperta con pellicola trasparente per 2/3 ore o fino a che non avrà raddoppiato il suo volume.

 

Ecco il mio selfie autoscatto dopo 35 minuti di impasto. Molto soddisfatta come si può notare.

Ecco l’impasto lievitato come risulta.

 

Sgonfiate l’impasto rovesciandolo nuovamente sulla spianatoia. Con le dita allargate gli estremi dell’impasto rovesciato e fate le pieghe. Prima il lembo destro, poi quello sinistro. Prelevate un pezzettino di impasto che vi servirà per fare le croci sulle uova.

Con un mattarello lungo cominciate a stendere l’impasto molto delicatamente, allungandolo in avanti. Un gesto incisivo nell’andare avanti con il mattarello con poco ritorno fino ad allungarlo. Questo perché l’impasto è molto morbido e non dovete mettere altra farina. Spolverate sull’impasto il parmigiano grattugiato, poi i formaggi e i salumi a cubetti, completate con il pecorino grattugiato spolverato in superficie. Arrotolate ben stretto cercando di far uscire l’aria.

Trasferite in uno stampo a ciambella del diametro di 26 cm unto con un po’ di strutto. Poggiate delicatamente le uova lavate e asciugate. Fate le strisce con l’impasto che avete messo da parte. Pennellate con l’ultimo uovo rimasto la superficie.

Lasciate lievitare il casatiello. Deve raddoppiare il suo volume raggiungendo il bordo dello stampo apparendo bello gonfio. Il mio ha lievitato per 5 ore. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 1 ora. Dipende sempre dal forno. Il mio ha cotto 75 minuti. Sfornate il casatiello e lasciatelo raffreddare prima di mangiarlo.

 

I MIEI CONSIGLI

INCORDARE L’IMPASTO = Per incordatura si intende la creazione della maglia glutinica che consente all’impasto di contenere al suo interno i liquidi, e l’incordatura è quel momento in cui, mentre impasti, l’impasto si stacca dalle pareti della ciotola dell’impastatrice, nel mio casa la spianatoia, e diventa una massa compatta. Ringrazio la Mia AMICA LORENZA SPAGNOLI per avermi suggerito la frase dettagliata di questa spiegazione. Lei è molto più ferrata di me per quanto riguarda tecniche di impasto e lievitati. Quindi mi sono rivolta a lei per scrivere la spiegazione, e Lorenza me l ha gentilmente suggerita.

Il casatiello deve assestarsi, noi lo abbiamo mangiato il giorno dopo. Ma Maria mi ha detto che tra qualche giorno il sapore cambierà e sarà ancora più buono. A conferire la bontà e la morbidezza dell’impasto è proprio lo strutto. Se lo sostituite con l’olio e.v.o sappiate che sarà buono ugualmente, ma non sarà la stessa cosa. I salumi e i formaggi che ho messo li ho scelti in base al mio gusto personale e in base a quello che avevo già a disposizione nel frigorifero. Solitamente la tradizione suggerisce il salame piccante napoletano e il pecorino a pasta dura.

A questo punto potete chiuderlo in una busta di plastica per alimenti e conservarlo anche in frigorifero. Si conserva fragrante così per 3 giorni.

Altrimenti potete congelarlo. Per riaverlo fragrante basterà lasciarlo scongelare al di fuori del congelatore naturalmente per poi scaldarlo in forno alcuni minuti e sarà perfettamente squisito.

Solitamente le uova sode del casatiello si fanno mangiare ai bambini.

Per impastare a mano potete usare i guanti usa e getta come ho fatto io.

 

BUON APPETITO

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Torta Pasqualina – Ricetta Facile e Veloce

Torta Pasqualina – Ricetta Facile e Veloce

La Torta Pasqualina è una torta salata tipica della Liguria che viene preparata con una sfoglia fatta di acqua, farina e olio stesa in sfoglie sottili. Viene riempita di una crema a base di erbette o spinaci, ricotta e uova intere aggiunte direttamente nella farcia cremosa, che poi diventano sode con la cottura, e donano un bellissimo effetto scenografico al taglio. Numerose sono le versioni come le varianti regionali. Qui a Pescara mi è stato impossibile trovare Il formaggio tipico ligure che viene usato per fare la Torta Pasqualina, per cui per la mia versione ho deciso per il connubio ricotta e spinaci, una vera golosità. Si narra che secondo tradizione le donne tiravano ben 33 sfoglie, il numero degli anni di Cristo, che assemblavano strato dopo strato prima di aggiungere il ripieno. Io ho voluto tirare 4 sfoglie e creare l’effetto di 4 strati, ma vi consiglio di fare solo 2 sopra e due sotto che è più pratico. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!

Dose : per 10 persone
Preparazione : 40 minuti + il riposo
Cottura : + di 1 ora

Ingredienti per l’impasto

600 g di farina
350 ml di acqua
30 ml di olio di oliva
1 pizzico di sale

 

Ingredienti per il ripieno

320 g di spinaci già cotti
400 g di ricotta di pecora
5 uova
45 g di parmigiano
sale q.b.
1 grattugiata di noce moscata

 

LA RICETTA PASSO PASSO

In una ciotola capiente versate la farina setacciata. Fate un buco al centro e versate acqua, olio e sale.

Lavorate con la forchetta mescolando fino a che i liquidi non saranno stati assorbiti dalla farina.

Finite di lavorare l’impasto su un piano di lavoro fino ad ottenere un’impasto liscio ed omogeneo.

Dividete in quattro parti uguali, e fate riposare l’impasto coperto per 30 minuti.

Nel frattempo tagliuzzate gli spinaci e ripassateli in padella con 1 spicchio d’aglio e 2 cucchiai di olio e.v.o. per 5/6 minuti o fino a che non si saranno asciugati per bene. Spegnete il fuoco, togliete l’aglio e fate intiepidire.

In una ciotola mescolate la ricotta, gli spinaci, il formaggio grattugiato, 2 uova sbattute e il sale.

Stendete la prima sfoglia molto sottile e mettetela all’interno di uno stampo di cm 24 di diametro coperto con la carta forno, ungete ogni sfoglia con dell’olio. Stendete anche la seconda sfoglia sottile e mettetela sopra l’altra, con i bordi fuori dello stampo. Versate il ripieno di crema di ricotta e spinaci. Con l’aiuto di un cucchiaio create tre cavità grandi  e versateci dentro le 3 uova rimaste, 1 uovo ogni cavità. Tagliate l’eccedenza con una rondella.

Stendete gli altri 2 panetti come prima e coprite la torta, pennellando ogni strato di olio. Con una rondella potete togliere i bordi in eccedenza. Sigillate per bene i bordi con una forchetta. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 45/50 minuti.

Fate raffreddare completamente prima di tagliare a fette e servirla.

 

E ora di gustarci una fetta golosa di Torta Pasqualina.

 

 

I MIEI CONSIGLI

Se volete potete usare la pasta Brisèe per fare la torta Pasqualina, cliccate qui per leggere la ricetta. Per questa ricetta dovrete usare doppia dose.

 

Potete ripiegare i bordi all’interno e fare un bel cornicione, invece che tagliarli come ho fatto io.

Al posto degli spinaci potete usare la bietola e procedere come per gli spinaci. Potete usare anche ricotta di mucca ( se non gradite il sapore di quella di pecora ) o di bufala, che gli conferirà un sapore ancora più ricco.

L’impasto che ho usato si chiama Pasta Matta. Risulta leggermente appiccicosa se non la si lavora su una superficie fredda come il marmo o la plastica. Quindi tenete conto prima di prepararla.

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Pizza di Formaggi Pasquale : Ricetta Abruzzese

Pizza di formaggi abruzzese

Diario di bordo
Questa è la pizza di formaggi abruzzese che faceva mia nonna Anna nel periodo di Pasqua, come vi ho detto nella ricetta predente dei fiadoni. Sfornava da sola in un’intera giornata pizze di formaggi e fiadoni a volontà. Ricordo che il tavolo del salotto era pieno, non rimaneva neanche un’angoletto libero, ricordo il profumo inconfondibile dei formaggi che usava, il colore giallo di queste torte che in cottura grazie al tuorlo d’uovo spennellato sopra regalava un dorato giallo inconfondibile.

Ho ricreato le dosi andando ad occhio e all’assaggio posso dire di essere riuscita ad ottenere lo stesso sapore della pizza che faceva la nonna. Vi ricordo che potete farla come me o variare anche in questo caso i formaggi e le proporzioni degli ingredienti a seconda del vostro gusto personale.

la ricetta passo passo

consigli

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Pizza di formaggio abruzzese

Questa è la pizza di formaggi abruzzese che faceva mia nonna Anna nel periodo di Pasqua, come vi ho detto nella ricetta predente dei fiadoni . Sfornava da sola in un’intera giornata pizze di formaggi e fiadoni a volontà. Ricordo che il tavolo del salotto era pieno, non rimaneva neanche un’angoletto libero, ricordo il profumo inconfondibile dei formaggi che usava, il colore giallo di queste torte che in cottura grazie al tuorlo d’uovo spennellato sopra regalava un dorato giallo inconfondibile. Ho ricreato le dosi andando ad occhio e all’assaggio posso dire di essere riuscita ad ottenere lo stesso sapore della pizza che faceva la nonna. Vi ricordo che potete farla come me o variare anche in questo caso i formaggi e le proporzioni degli ingredienti a seconda del vostro gusto personale.
 
Dose: 15/20 porzioni
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 50 minuti
 

Ingredienti per la sfoglia:

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500 g di farina 00
100 g di vino bianco
100 g di olio e.v.o.
2 uova
1 pizzico di sale
1 rosso d’uovo per spennellare

Ingredienti per il ripieno:

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5 uova medie
150 g di formaggio grana grattugiato
100 g di rigatino grattugiato
100 g di pecorino saporito grattugiato
200 g di ricotta di mucca
sale e pepe in polvere q.b.
150 g di mortadella fatta a cubetti.
 

PROCEDIMENTO:

In una ciotola mettete la farina a fontana e al centro mettete l’olio, il vino, le uova, il sale.
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Mescolate con una forchetta.
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Quando tutti i liquidi si saranno assorbiti trasferite il composto su una spianatoia. Impastate fino a che l’impasto diventerà liscio, dategli la forma di un panetto.

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Stendete con il mattarello il panetto dandogli la forma rettangolare e foderate lo stampo facendo uscire fuori i bordi dell’impasto. La teglia che ho usato io misura 26 x 23 cm, nel frattempo preparate il ripieno.

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In una ciotola mescolate la ricotta, le uova, i formaggi e il pepe. Assaggiate e nel caso aggiungete il sale.
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Aggiungete la mortadella a cubetti.
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Date un’ultima mescolata e il ripieno è pronto.
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Versate il ripieno all’interno della pasta e rifilate i bordi eccedenti con una rondella.

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Dall’impasto avanzato ricavate delle strisce, decorate facendo dei rombi.

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Spennellate la superficie con l’uovo sbattuto. Infornate in forno preriscaldato a 180° per 40/50 minuti o fino a quando tutta la superficie è bella dorata (la mia si è dorata un po’ troppo).

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Sfornate e fate raffreddare completamente prima di mangiare.
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Fatela a quadretti e portatela in tavola.
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Ecco un particolare visto da vicino.

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Consigli : Potete varie  le dosi e la qualità dei formaggi. Ma anche la scelta del salume da usare al posto della mortadella, come prosciutto cotto o salame, o un tris di tutti e tre. Scolate la ricotta per 1 ora dentro ad un colino in modo che sia bella asciutta quando la metterete all’interno dell’impasto di formaggi.
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Buon appetito!

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Nessuno resiste ai rustici di Pasqua, nemmeno il mio amore Corrado.

Fiadoni abruzzesi : Ricetta della Tradizione Pasquale

fiadoni abbruzzesi

Diario di bordo
I fiadoni abruzzesi sono il mio confort food per eccellenza in quanto mi ricordano tanto mia nonna Anna; quando li cucinava era in grado di sfornare per ore fiadoni e pizze di formaggio, la casa e il salotto si riempivano di giallo e di un profumo meraviglioso di formaggi. Ogni famiglia ha la sua ricetta con dosi e formaggi diversi. Questa è la mia, alla quale sono molto affezionata e della quale sono orgogliosa. Chiunque abbia assaggiato i miei fiadoni abruzzesi mi ha riempito sempre di grande soddisfazione, con una marea di complimenti, per questo motivo ne vado molto fiera. Se vorrete provare la mia ricetta non ve ne pentirete.

I fiadoni abruzzesi sono dei rustici tipici pasquali che si fanno in tutto l’Abruzzo. Ogni contrada, città e frazione ha la propria variante. Qui da noi a Pescara il fiadone abruzzese tipico è fatto come un raviolo, e all’interno il guscio di pasta racchiude un’impasto di formaggi  grattugiati : Rigatino, Pecorino stagionato, Grana padano, uova sale e pepe. 

la ricetta passo passo

consigli e curiosità

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Fiadoni abruzzesi

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I fiadoni abruzzesi sono dei rustici tipici pasquali che si fanno in tutto l’Abruzzo. Ogni contrada, città e frazione ha la propria variante. Qui da noi a Pescara il fiadone abruzzese tipico è fatto come un raviolo, e all’interno il guscio di pasta racchiude un’impasto di formaggi  grattugiati : Rigatino, Pecorino stagionato, Grana padano, uova sale e pepe. I fiadoni abruzzesi sono il mio confort food per eccellenza in quanto mi ricordano tanto mia nonna Anna; quando li cucinava era in grado di sfornare per ore fiadoni e pizze di formaggio, la casa e il salotto si riempivano di giallo e di un profumo meraviglioso di formaggi. Ogni famiglia ha la sua ricetta con dosi e formaggi diversi. Questa è la mia, alla quale sono molto affezionata e della quale sono orgogliosa. Chiunque abbia assaggiato i miei fiadoni abruzzesi mi ha riempito sempre di grande soddisfazione, con una marea di complimenti, per questo motivo ne vado molto fiera. Se vorrete provare la mia ricetta non ve ne pentirete.
Dose: per 30/40 fiadoni Preparazione: 1 ora e 30 circa Cottura: 20 minuti  

Ingredienti per l’impasto:

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500 g di farina 00 100 g di olio e.v.o. 100 g di vino bianco 2 uova medie 1 pizzico di sale rosso d’uovo per spennellare q.b.

Ingredienti per il ripieno:

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100 g di pecorino stagionato (semi-salato) 100 g di parmigiano grattugiato 100 g di formaggio rigatino grattugiato 50 g di ricotta di mucca (ben scolata) 5 uova medie pepe e sale sé sono necessari q.b.

 

PREPARAZIONE:

In una ciotola  mettete la farina e al centro versate l’olio, il vino, le uova, il sale.
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Mescolate.
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Quando i liquidi saranno assorbiti trasferite sulla spianatoia.
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Impastate fino ad ottenere un panetto. Copritelo con una canovaccio o la pellicola mentre preparate il ripieno.
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In una ciotola sbattetele per bene i formaggi, le uova, la ricotta, il pepe e mescolate.

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Assaggiate  e aggiustate di sale solo se necessario.

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Mettete il ripieno nel sac a poche.

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Con il mattarello o con una macchinetta stendete l’impasto a sfoglia sottile e procedete come per i ravioli, cliccate qui per vedere il procedimento per stendere la pasta alla macchinetta.

Con il sac a poche disponete mucchietti di ripieno di formaggio.

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  Distanziateli l’uno dall’altro e poi ripiegateli su se stessi, schiacciando bene i bordi.
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Tagliateli con una rondella e con i rebbi di una forchetti sigillateli tutto intorno come se fossero dei ravioli.

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Metteteli distanziati l’uno dall’altro su una leccarda da forno ricoperta di carta forno. Spennellate ogni fiadone con il rosso d’uovo e con le forbici fate un piccolo taglietto al centro, eviterà al fiadone di scoppiare e permetterà al fiadone di gonfiarsi. Infornate in forno preriscaldato a 180° per 15/20 minuti.

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Sfornate appena sono dorati.

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Ed ecco i fiadoni abruzzesi chi ne volete uno ?????

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    Curiosità : questi che vedete in foto, li ho preparati insieme a mia suocera sabato pomeriggio, e vi assicuro che non ne ho mai preparati così tanti, abbiamo fatto 250 fiadoni, dei quali una parte li abbiamo messi nel congelatore e l’altra li abbiamo regalati. Il Rigatino è un formaggio prodotto con latte di vacca intero pastorizzato a pasta dura semicotta e caglio capretto; aggiungete al ripieno dei fiadoni il pepe solo se assaggiandolo vi accorgete che l’insieme dei formaggi manca di salinità, vi aiuterà a far risaltare l’aroma dei formaggi. I miei consigli : Potete variare le dose dei formaggi a vostro piacimento. Cosa importantissima, nel fiadone non va’ messo il lievito. Usate un sac a poche per mettere il ripieno sulla pasta, farete più velocemente il lavoro.
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PIZZETTE DI PASTA SFOGLIA A FORMA DI CUORE

PIZZETTE DI PASTA SFOGLIA A FORMA DI CUORE

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia già pronto

5/6 cucchiai di passata di pomodoro

30 g di formaggio a pasta filata a cubetti

1 cucchiaio di olio e.v.o.

1 uovo per spennellare

2 pizzichi di origano

2 pizzichi di sale fino  

Diario di bordo
Non c’è niente di meglio che iniziare la serata con qualcuna di queste pizzette servite come antipasto e un bel calice di prosecco ghiacciato in mano, e la vostra serata partirà in quarta. Conquisterete il vostro lui o la vostra lei, prendendoli per la gola. Coraggio prendete gli ingredienti e mettetevi all’opera. Siete pronti a rendere carica di romanticismo la vostra serata di festa ?

2o minuti

3o pizzette

facilissima

Le pizzette di pasta sfoglia a forma di cuore sono un’adorabile e gustosissimo antipasto che potete preparare per San Valentino. E’ semplice, molto veloce ma di sicuro effetto.

la ricetta passo passo

consigli e varianti

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PIZZETTE DI PASTA SFOGLIA A FORMA DI CUORE

Le pizzette di pasta sfoglia a forma di cuore sono un’adorabile e gustosissimo antipasto che potete preparare per San Valentino. E’ semplice, molto veloce ma di sicuro effetto. Non c’è niente di meglio che iniziare la serata con qualcuna di queste pizzette servite come antipasto e un bel calice di prosecco ghiacciato in mano, e la vostra serata partirà in quarta. Conquisterete il vostro lui o la vostra lei, prendendoli per la gola. Coraggio prendete gli ingredienti e mettetevi all’opera. Siete pronti a rendere carica di romanticismo la vostra serata di festa ?
Dose: per 30 pizzette Tempo di preparazione: 10 minuti Tempo di cottura: 10 circa  

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia già pronto 5/6 cucchiai di passata di pomodoro 30 g di formaggio a pasta filata a cubetti 1 cucchiaio di olio e.v.o. 1 uovo per spennellare 2 pizzichi di origano 2 pizzichi di sale fino  

PREPARAZIONE:

Mettete la passata di pomodoro in un padellino,condite con il sale, origano e l’olio. Cuocete a fuoco basso per 7/8 minuti.
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Srotolate il rotolo di pasta, con lo stampino intagliate la pasta a forma di cuore e disponeteli su una leccarda ricoperta di carta forno.
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Mettete da parte i ritagli, avvolgendoli nella carta forno, sotto vi faccio vedere come li ho riutilizzati.  Con i rebbi di una forchetta fate dei buchini sulla sfoglia, per evitare che si gonfino troppo.
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Spennellate ogni cuore con l’uovo sbattuto.
 
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Su ogni cuore mettete 1 cucchiaino circa di passata di pomodoro e  i cubetti di formaggio.

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Infornate in forno caldo a 200° per 10/15 minuti, o fino a che i bordi non saranno dorati.

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Metteteli in un piatto da portata e servite.

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  CONSIGLI : la pasta sfoglia già pronta la potete trovare nel banco frigo di tutti i supermercati e negozi di alimentari ben forniti. Essendo la festa degli innamorati, ho usato il mio stampo a cuore per fare delle pizzette a tema. Ma se non disponete di tale attrezzo, usate tranquillamente il bordo di un bicchiere e fatele di forma rotonda. Io ho usato pomodoro e formaggio filante, ma voi potete sbizzarrirvi con la fantasia, nel trovare e provare tutte le farciture che più vi aggradano. Una volta preparate e farcite dovete metterle subito in forno; non aspettate, perché, specialmente se usate il pomodoro, la pasta si ammollerà per il liquido. Quindi regolatevi di conseguenza se decidete di mangiare delle pizzette tiepide o fredde. Bucherellare la pasta sfoglia serve a non farla gonfiare troppo. Ecco come ho riutilizzato gli avanzi. Li ho livellati con il mattarello e ho realizzato due pizzette rotonde più grandi.
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Per una versione senza glutine usate la pasta sfoglia senza glutine che trovate sempre nel banco frigo del supermercato.

Buon appetito!

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MUFFIN SALATI ZUCCHINE E PARMIGIANO

MUFFIN SALATI ZUCCHINE E PARMIGIANO

INGREDIENTI

200 g di farina del tipo 1
100 g di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di zucchero canna
1 cucchiaino e mezzo di lievito per torte salate
1 pizzico  di pepe nero macinato
2 pizzichi di sale di sicilia
150 ml di latte vegetale
2 zucchine grattugiate 300 g circa
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
2 uova del tipo grande

Diario di bordo
Non avete idea di quante volte ho fotografato i vari passaggi ma senza riuscire ad ottenere una foto finale decente perché i muffin finivano nelle nostre bocche prima che potessi immortalarli. Ma questa volta armata di pazienza e coraggio, li ho preparati di mattina presto e finalmente l’opera si è compiuta. Sono affezionata a questa ricetta, è troppo buona e non l’ho mai cambiata. La faccio da sempre da quando ho fatto il mio primo muffin salato. Nel blog c’è già una ricetta dei muffin dolci e la potete trovare qui sotto. Volete vedere una ricetta particolare sul mio blog ? Mandatemi un commento e farò di tutto per accontentarvi, come ho fatto con questi muffin che mi hanno richiesto su facebook.

35 minuti

12 Muffin

I muffin salati zucchine e parmigiano sono mini tortine monoporzione. Sono bocconcini morbidi e talmente golosi che quando le preparo io e Corrado, raramente riusciamo ad aspettare che si freddino prima di mangiarli. Riusciamo praticamente a mangiarceli 10 minuti dopo averli sfornati, ancora bollenti di forno. Ovviamente in questo modo non riusciamo mai ad avere un muffin salato zucchine e parmigiano intero nella sua forma, perché essendo bollente una buona parte di muffin rimane attaccato al pirottino. Voi non fate come noi, aspettate che si freddino eppoi mangiateli.

la ricetta passo passo

curiosità, consigli e varianti

 Buon appetito!

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MUFFIN SALATI  ZUCCHINE E PARMIGIANO 

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I muffin salati zucchine e parmigiano sono mini tortine monoporzione. Sono bocconcini morbidi e talmente golosi che quando le preparo io e Corrado, raramente riusciamo ad aspettare che si freddino prima di mangiarli. Riusciamo praticamente a mangiarceli 10 minuti dopo averli sfornati, ancora bollenti di forno. Ovviamente in questo modo non riusciamo mai ad avere un muffin salato zucchine e parmigiano intero nella sua forma, perché essendo bollente una buona parte di muffin rimane attaccato al pirottino. Voi non fate come noi, aspettate che si freddino eppoi mangiateli. Non avete idea di quante volte ho fotografato i vari passaggi ma senza riuscire ad ottenere una foto finale decente perché i muffin finivano nelle nostre bocche prima che potessi immortalarli. Ma questa volta armata di pazienza e coraggio, li ho preparati di mattina presto e finalmente l’opera si è compiuta. Sono affezionata a questa ricetta, è troppo buona e non l’ho mai cambiata. La faccio da sempre da quando ho fatto il mio primo muffin salato. Nel blog c’è già una ricetta dei muffin dolci e la potete trovare qui . Volete vedere una ricetta particolare sul mio blog ? Mandatemi un commento e farò di tutto per accontentarvi, come ho fatto con questi muffin che mi hanno richiesto su facebook.   Dosi :  per 12 muffin Preparazione : 10 minuti Cottura : 20/25 minuti  

Ingredienti :

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200 g di farina del tipo 1 100 g di parmigiano grattugiato 1 cucchiaino di zucchero canna 1 cucchiaino e mezzo di lievito per torte salate 1 pizzico  di pepe nero macinato 2 pizzichi di sale di sicilia 150 ml di latte vegetale 2 zucchine grattugiate 300 g circa 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva 2 uova del tipo grande

 

PREPARAZIONE :

Fate scaldare il forno a 180°. Rivestite 12 stampini da muffin con i pirottini di carta. In una ciotola mescolate la farina, il parmigiano grattugiato, lo zucchero, il lievito, il pepe e il sale. Nell’altra ciotola mescolate le uova, l’olio, il latte.
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Unite i liquidi nella ciotola delle polveri.
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E mescolate.
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Grattugiate la zucchina usando una grattugia a fori grossi e amalgamatela al composto, senza lavorarlo troppo.

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Con l’impasto riempite ogni stampino lasciando quasi 2/3 millimetri di bordo.

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Cuocete per 20/25 minuti finché non saranno dorati.

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Sfornate, trasferite su una gratella e fate raffreddare prima di mangiarli.

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CURIOSITA’ : Per realizzare muffin perfetti è essenziale rispettare una regola fondamentale : gli ingredienti liquidi si lavorano separatamente dalle polveri in due ciotole differenti. Sono gli ingredienti liquidi ad essere versati nella ciotola delle polveri, non il contrario. CONSIGLI : Per mettere l’impasto nei pirottini potete usare oltre che ai soliti 2 cucchiai, l’attrezzo per mettere le palline di gelato sui coni se lo avete. Per insaporire il muffin salato potete scegliere invece del parmigiano un formaggio a pasta filata come una provola, Asiago, Fontina e così via. I muffin sono perfetti per cene all’impiedi, cene improvvisate, per gite fuori porta, al mare o in montagna , come pranzo da portare in ufficio o quando vi accorgete che vi manca il pane.
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Sono versatili : potete usare zucca o carote grattugiate a fori larghi anch’essi al posto delle zucchine. Oppure piselli, fagiolini o spinaci ripassati in padella e tagliuzzati. In futuro articolo descriverò la ricetta base da cui partire per realizzare tutte le diverse farciture che possiamo usare per fare muffin salati diversi e parlerò in maniera più dettagliata delle regole per fare il muffin perfetto.
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Buon appetito!
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MUFFIN SALATI CON ZUCCA E CIPOLLA

MUFFIN SALATI CON ZUCCA E CIPOLLA – RICETTA N° 245

INGREDIENTI 

290 g di farina 0 

110 g di farina manitoba

 2 bustine di lievito istantaneo per torte salate 

100 g di olio di semi di arachide 

2 uova di grandezza medio-grande

 200 ml di latte di soia 

300 g di zucca già pulita e tagliata a pezzi 

2 cipolle piccole o 1 grande 

semi di papavero q.b. (facoltativo)

sale e pepe nero in polvere q.b. 

3 cucchiai di olio e.v.o

1 ora

16 muffin

Questi buonissimi bocconcini sono ottimi per sotituire il pane, come antipasti per feste e buffet e da portare con voi in qualunque occasione ad esempio per una gita fuori porta. Io ho deciso di farli in dose doppia per Pasquetta e di stupire tutti gli amici per la loro bontà. Allora che aspettate ? Rimbocchiamoci le maniche, prendete tutto l’occorrente e prepariamo insieme i MUFFIN SALATI CON ZUCCA E CIPOLLA !!! E con questa ricetta vi faccio i miei migliori auguri di Pasqua che sia davvero serena passandola accanto alle persone che amate. 

la ricetta passo passo

CURIOSITA'

Udite udite, ecco una chicca che forse non ancora sapete a proposito di questi deliziosi dolcetti. In realtà la loro origine non è proprio a stelle e strisce… Pare infatti che sventolino bandiera britannica e che nell’antichità fossero dei dolci dal retaggio piuttosto modesto. Creati dagli avanzi di pane e rimasugli di biscotti con l’aggiunta di patate che conferivano morbidezza , erano un piccolo, dolce sollievo per la servitù dei grandi palazzi inglesi. Non ci è voluto molto però ai Lord capire che si trattasse di una vera delizia da leccarsi i baffoni blasonati, e ben presto sono diventati delle gustose varianti per il classico tea time delle 17!

Buon appetito!

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SCHIACCIATINE DI ZUCCHINE

SCHIACCIATINE DI ZUCCHINE – RICETTA N° 244

INGREDIENTI 

350 ml di acqua

350 gr di zucchine

200 gr di farina O

50 gr di formaggio grattugiato

30 ml di olio e.v.o

sale e pepe q.b.

1 pizzico di erba cipollina in polvere

1 pizzico di origano

1 pizzico di maggiorana in polvere  

50 minuti

16 quadrati

Succede che a volte non sappiamo proprio cosa cucinare per cena. O siamo davvero troppo stanchi che non vediamo l’ora di sederci, magari sul divano, e mangiare davanti alla tv, sereni, finalmente rilassati. Questa è una di quelle ricette che richiede  pochissimo tempo, ingredienti che tutti abbiamo in casa e fa gola a tutti. La schiacciatina di verdure possiamo considerarla una via di mezzo tra una torta rustica e una pizza sottile, che alterna una superficie croccante e un’interno morbido e goloso. Preparatela per voi ma offritela anche ad amici e parenti, sarà un successone garantito e tutti vi chiederanno la ricetta. Quindi, date retta a me, appuntatela tra le vostre ricette preferite e custoditela gelosamente. Vi ritornerà utile in tantissime occasioni, come vi ho già accennato nella versione precedente, quella con le patate che potete trovare cliccando ⏩ qui .

Vi saluto amici, vado a preparare altre ricette da proporvi, e vi assicuro che sono tantissime, il computer mi aspetta.

la ricetta passo passo

Varianti

Le schiacciatine sono una ricetta davvero versatile. Il loro impasto e le loro farciture sono pressocchè infinite. L’unico limite è la vostra fantasia…o il vostro gusto, se vogliamo. Ecco per voi una variante deliziosa che ho realizzato, le schiacciatine di patate!

Buon appetito!

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PLUMCAKE SALATO DI ZUCCA PROVOLA E GRANO SARACENO – RICETTA N° 212

PLUMCAKE SALATO DI ZUCCA PROVOLA  E GRANO SARACENO – RICETTA N° 212

Ecco un’altra ricetta per la vostra cena di Halloween, un’originale plumcake salato con all’interno la zucca e la farina di grano saraceno, che donano una consistenza e un sapore
particolare. La ricetta è tratta dal mensile  “Le ricette di Chiara” di cui vi ho parlato anche in questa ricetta, cliccate qui per vederla. Nella ricetta originale c’è il taleggio come formaggio, ma io nel momento in cui ho deciso di farlo, mi sono accorta che era stato mangiato tutto, e quindi ho messo la provola affumicata che avevo nel frigo. Se voi volete usare il taleggio, optate per questa scelta. La farina di grano saraceno la trovate in tutti i supermercati più forniti. Io ne ho sempre un pacchetto nella mia dispensa, perchè la uso per fare una pizza croccante di grano saraceno senza glutine per mia sorella che è celiaca. Ho usato questo cake al posto del pane, durante la mia cena e pranzo successivo, mentre i miei cognati lo hanno apprezzato come stuzzichino durante il pranzo della domenica.

Buona pomeriggio e alla prossima.

 

Dose : per uno stampo di cm 20 di dm
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 30 minuti la cottura della zucca + 40 minuti il plumcake

 

Ingredienti :

250 g di zucca cotta
80 g di farina di grano saraceno
100 g di farina 00 (io metto la  0)
3 uova di media grandezza
80 g di taleggio (io ho messo la provola affumicata)
40 g di Parmigiano
40 ml di latte (io ho messo latte di soia)
mezza bustina di lievito per torte salate
sale e pepe q.b.
30 ml di olio di semi
2 manciate di semi di zucca

 

PREPARAZIONE :

Riducete in purea la zucca cotta e fatela raffreddare. Fate a cubetti il formaggio che avete deciso di usare taleggio o provola.

In una ciotola mescolate le uova, il formaggio, la zucca frullata, il parmigiano e l’olio.

Aggiungete la farina setacciata, la farina di grano saraceno, il lievito, il latte, i semi di zucca, sale e pepe.

Versate in composto in uno stampo ricoperto di carta forno.

Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 40-45 minuti.

Fate raffreddare completamente prima di tagliare a fette e servire.

 

Buon appetito!

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