Crea sito
Daniwella Felicità e passione in cucina

Ricette Internazionali

HUMMUS DI CECI

HUMMUS DI CECI

INGREDIENTI

400 g di ceci già cotti

2 cucchiai e mezzo colmi di tahina

succo di mezzo limone 1

spicchio d’aglio schiacciato

1 cucchiaino di cumino in polvere

mezzo bicchiere di olio e.v.o.

100 ml di acqua naturale ghiacciata

sale 2/3 pizzichi

paprika dolce q.b.

1 rametto di prezzemolo  

Diario di bordo
Ho mangiato l’hummus per la prima volta il 20 settembre del 2014 a Roma, in quell’occasione ero andata all’inaugurazione del circolo culturale fondato da mia sorella e dal suo socio, qui potete trovare il sito, dategli un’occhiata perchè è molto carino. Come ogni inaugurazione che si rispetti c’era un buffet infinito di cose da mangiare. Tra le tante cose offerte e tutte etichettate con il nome della pietanza mi sono ritrovata di fronte all’hummus , ne ho assaggiati 2 cucchiai e da quel momento non ho pensato altro che a quello : hummus hummus hummus. Non vi nascondo che era irresistibile, sembrava non finisse mai. Una volta tornata a Pescara mi sono rivolta alla mia amica Maurita per avere la ricetta. Da qui ho poi elaborato una mia personale versione che parte rigorosamente dai ceci secchi lasciati in ammollo tutta la notte eppoi bolliti, Credetemi da allora la storia si ripete; ogni volta che preparo l’hummus mi abbuffo letteralmente, non sono in grado di trattenermi dal mangiarmelo tutto , per me è un vero e proprio peccato di gola.

4o minuti

6 porzioni

L’hummus è una salsa a base di ceci e tahina tipica del medio oriente. Questa salsa viene generalmente servita come antipasto insieme al pane arabo, ma è più di un semplice antipasto, è altamente proteica, molto nutriente e versatile, viene spesso utilizzata nella cucina naturale essendo 100% vegetale. Usata come antipasto o come snack si abbina perfettamente con crakers, cruditè di verdure e crostini. E’ ottima da spalmare sulla base di piadine, pane pita o panini come sostituto più sano della maionese. Si accompagna benissimo a burger vegetali e falafel. L’hummus di ceci accompagna oltre alle verdure crude anche quelle cotte. La crema può essere preparata anche con i ceci cotti che si trovano in vendita nei barattoli di vetro o in scatole di latta. Ma per apprezzarlo veramente vi consiglio di usare i ceci ammollati e cotti da voi. Vi consiglio vivamente di togliere la buccia dei ceci,  perché la crema ne acquisterà in sapore e sarà più digeribile, ci vorrà un pochino di pazienza (magari fatevi aiutare da altre due mani) ma vi assicuro che il risultato finale vi ripagherà dello sforzo. Leggete tutto l’articolo fino in fondo, io come al solito vi aspetto giù dopo il passo passo della ricetta dove troverete i miei consigli sempre più dettagliati per essere sicuri di realizzare il vostro hummus a regola d’arte. In una prossima ricetta sperimenterò la versione di hummus con la barbabietola.

la ricetta passo passo

i miei consigli

 

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

HUMMUS DI CECI 

Diario di bordo

Ho mangiato l’hummus per la prima volta il 20 settembre del 2014 a Roma, in quell’occasione ero  andata all’inaugurazione del circolo culturale fondato da mia sorella e dal suo socio, qui potete trovare il sito, dategli un’occhiata perchè è molto carino. Come ogni inaugurazione che si rispetti c’era un buffet infinito di cose da mangiare. Tra le tante cose offerte e tutte etichettate con il nome della pietanza mi sono ritrovata di fronte all’hummus , ne ho assaggiati  2 cucchiai e da quel momento non ho pensato altro che a quello : hummus hummus hummus. Non vi nascondo che era irresistibile, sembrava non finisse mai. Una volta tornata a Pescara mi sono rivolta alla mia amica Maurita per avere la ricetta. Da qui ho poi elaborato una mia personale versione che parte rigorosamente dai ceci secchi lasciati in ammollo tutta la notte eppoi bolliti, Credetemi da allora la storia si ripete; ogni volta che preparo l’hummus mi abbuffo letteralmente, non sono in grado di trattenermi dal mangiarmelo tutto , per me è un vero e proprio peccato di gola.(fine diario di bordo)

L’hummus è una salsa a base di ceci e tahina tipica del medio oriente. Questa salsa viene generalmente servita come antipasto insieme al pane arabo, ma è più di un semplice antipasto, è altamente proteica, molto nutriente e versatile, viene spesso utilizzata nella cucina naturale essendo 100% vegetale. Usata come antipasto o come snack si abbina perfettamente con crakers, cruditè di verdure e crostini. E’ ottima da spalmare sulla base di piadine, pane pita o panini come sostituto più sano della maionese. Si accompagna benissimo a burger vegetali e falafel. L’hummus di ceci accompagna oltre alle verdure crude anche quelle cotte. La crema può essere preparata anche con i ceci cotti che si trovano in vendita nei barattoli di vetro o in scatole di latta. Ma per apprezzarlo veramente vi consiglio di usare i ceci ammollati e cotti da voi. Vi consiglio vivamente di togliere la buccia dei ceci,  perché la crema ne acquisterà in sapore e sarà più digeribile, ci vorrà un pochino di pazienza (magari fatevi aiutare da altre due mani) ma vi assicuro che il risultato finale vi ripagherà dello sforzo. Leggete tutto l’articolo fino in fondo, io come al solito vi aspetto giù dopo il passo passo della ricetta dove troverete i miei consigli sempre più dettagliati per essere sicuri di realizzare il vostro hummus a regola d’arte. In una prossima ricetta sperimenterò la versione di hummus con la barbabietola.

Dose : per 6 porzioni
Preparazione : 30 /40 minuti
Tempo totale : 40 minuti + l’ammollo e la cottura dei ceci

Ingredienti :

nfd

400 g di ceci già cotti
2 cucchiai e mezzo colmi di tahina
succo di mezzo limone
1 spicchio d’aglio schiacciato
1 cucchiaino di cumino in polvere
mezzo bicchiere di olio e.v.o.
100 ml di acqua naturale ghiacciata
sale 2/3 pizzichi
paprika dolce q.b.
1 rametto di prezzemolo

PREPARAZIONE :

Pesate 300 g di ceci secchi, sciacquateli sotto acqua corrente e metteteli a bagno in una ciotola ricolma d’acqua tutta la notte.

dav

Scolate l’acqua dell’ammollo e cuocete i ceci in una pentola piena d’acqua. Portate a bollore schiumando con l’apposito attrezzo, abbassate la fiamma e fate sobollire con il coperchio lasciando uno sfiato per 3 ore. Se usate la pentola a pressione il tempo di cottura sarà inferiore.

ptr

Scolate i ceci e mettete da parte l’acqua di cottura, lasciate intiepidire i ceci eppoi sgranateli tra le mani togliendo tutte le bucce.

nfd
 

Cominciate con il frullare per primo i ceci in una ciotola fino ad ottenere una crema densa che frullerete ancora con 4/5 cucchiai di acqua di cottura dei ceci stessi.

nfd

Ora aggiungete la tahina, il succo del limone, l’aglio schiacciato con lo spremi-aglio, il cumino, il prezzemolo tagliato a coltello, il sale e 2 cucchiai d’olio e.v.o. presi dalla dose totale.  Frullate il tutto.

 
nfd
 

Con il frullatore ad immersione in azione versate l’acqua ghiacciata frullando il composto fino a che l’hummus raggiungerà una consistenza fluida omogenea e diventerà di un bel colore chiaro grazie alla temperatura dell’acqua.

btr
 

 Assaggiate e aggiustate di sale se serve. Mettete a riposare la salsa in frigorifero almeno 1 ora prima di consumare.

nfd

Se fatta riposare tutta la notte sarà ancora più buona.

nfd

Condite la superficie spolverando di paprika dolce e il rimanente olio e.v.o. come vedete in foto e  ancora un poco di prezzemolo tritato.

nfd
 
 
 
 
I MIEI CONSIGLI :
Non a tutti piacciono le spezie presenti nell’hummus. Quindi se non amate l’aglio e il cumino potete ometterli. Se invece amate il cumino ma non sopportate sentire sotto i denti i semini potete provare a cercare i semi già ridotti in polvere o polverizzarli voi. Vi consiglio in questo caso di tostare l’intera confezione una volta comprata, su una padella calda, farli raffreddare eppoi polverizzarli con un mixer potente.
nfd
 
La tahina è una salsa a base di semi di sesamo tipica della tradizione culinaria asiatica. La salsa fatta in casa è sicuramente molto più economica e genuina rispetto a quelle che trovate nei supermercati. L’importante è essere muniti di un frullatore abbastanza potente. Troverete la mia ricetta a prossimamente in un post dedicato a questa ricetta.
Se comprate la tahina leggete con attenzione l’etichetta. State comprando un prodotto di qualità solo se sull’etichetta trovate scritto che è fatta con un solo ingrediente : 100% semi di sesamo.
Sappiate che se volete realizzare l’hummus senza tahina, ossia la pasta di semi di sesamo, perché non riuscite a trovarla da nessuna parte, non otterrete la stessa cosa, ma mangerete un purè di ceci.
nfd
Io uso la paprika spolverata solo sopra, non all’interno. In alternativa potete usare la paprika affumicata se vi piace.
Io ho usato il frullatore ad immersione, ma voi potete utilizzare qualsiasi robot da cucina, il bimby o un frullatore potente.
nfd
Al posto del prezzemolo potete usare dell’erba cipollina tagliata a pezzetti sulla superficie.
Diffuso in tutti i paesi arabi, l’hummus è diventato anche un classico della cucina israeliana, può  diventare un’ottima base per finger food; preparate una cena stile orientale e i vostri ospiti rimarranno incantati da questi buonissimi sapori.
Per informazioni dettagliate sulla preparazione, l’ammollo e la cottura cliccate qui, troverete tutto ciò che dovete sapere sui ceci secchi.
nfd
CURIOSITA ‘ :
Con il restailyng della ricetta ho aggiunto un particolare che ho trovato molto significativo che ha dato all’ hummus corposità e sapore unici. Quello dell’aggiunta dell’acqua ghiacciata messa in congelatore 15 minuti prima di usarla nell’ultimo passaggio. Particolare interessante che ho trovato sul blog di Un’americana in cucina di Laurel Evans. Sul suo blog trovate un’altro racconto su come togliere facilmente le bucce dei ceci, che io ho trovato interessante ma che non ho avuto modo di sperimentare personalmente.

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.

Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui. 
Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

RED VELVET CAKE

RED VELVET CAKE – RICETTA N° 235

INGREDIENTI PER LE

3 BASI : 

440 g di farina 00

170 g di burro a temperatura ambiente

3 uova di grandezza medio-grande

450 g di zucchero semolato

1 cucchiaio di colorante alimentare in gel

16 g di cacao amaro in polvere

6 g di estratto o aroma di vaniglia

9 g di sale fino

370 g di yogurt alla fragola

7 g di aceto di mele

7 g di bicarbonato

INGREDIENTI PER LA CREMA

ALLA VANIGLIA:

50 g di farina 00

latte intero 500 ml

450 g di burro a temperatura ambiente

400 g di zucchero a velo

9 g di estratto o aroma di vaniglia

INGREDIENTI PER

LA DECORAZIONE :

1 vaschetta di mirtilli freschi

una vaschetta di more fresche

una vaschetta di lamponi o ribes

1 scatolina di foglioline verdi di zucchero

 

 

15o minuti

20 porzioni

difficile

La Red Velvet cake o torta di velluto rosso, è un dolce  molto in voga negli Stati Uniti. E’ una torta particolare proprio per il suo colore rosso acceso che contrasta con la crema e la farcitura bianca brillante. Inizialmente il suo colore era dato da una reazione chimica tra il cacao e il latticello (ingrediente acido), oggi viene aggiunto del colorante rosso per accentuarne questo effetto. Ho preparato questa torta con la mia amica Grazia, fotografandola e aiutandola in tutti gli step. Smanettando con la macchinetta fotografica, invece di selezionare le foto da scaricare sul pc, le ho cancellate. Per questo motivo ho dovuto rifare la torta, e questa volta da sola perché Grazia in quel frangente era partita per andare a far visita ai suoi genitori in Salento. Con mia somma soddisfazione è uscita bellissima e buonissima. I miei familiari hanno fatto il bis con entrambe le torte e mia cognata l’ha definita di alto livello. Se volete una torta che vi faccia fare un figurone, anche in occasione delle future festività natalizie, scegliete questa, e sarete subissati dai complimenti. Questa che leggete di seguito è la ricetta della mia amica Grazia, che ringrazio, e che io ho personalizzato infine a mio gusto. Spero che vi piaccia. Preparatela anche voi, e fatemi sapere come è andata lasciandomi un commento.

la ricetta passo passo

Ed ecco a voi la RED VELVET CAKE e le sue varianti

i miei consigli

Curiosità

Questa torta è comparsa nei ricettari popolari non prima del dopoguerra e ha avuto il suo momento boom negli anni ’60. La Red Velvet è diventata anche una star, dove ??? Nel telefilm Sex and The City.  

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

CUPCAKES AL CACAO CON FROSTING AL CIOCCOLATO

cUPCAKES AL CACAO CON FROSTING AL CIOCCOLATO – RICETTA N° 233

INGREDIENTI

35 g di cacao amaro

190 g di farina

1/2 cucchiaino di lievito per dolci

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

1/4 di cucchiaino di sale

230 g di burro a temperatura ambiente

230 g di zucchero

2 uova medie a temperatura ambiente

120 g di panna acida –  cliccate qui per farla home-made

glassa per decorare a piacere – cliccate qui per la glassa al cioccolato  

60 minuti

18/20 cupcakes

Diario di bordo
La ricetta di questi golosi cupcakes al cacao con frosting al cioccolato doveva essere fantastica, per questo motivo ho usato la ricetta americana di Laurel Evans tratta dal suo libro American Bakery. Qui trovate il suo sito, e se vi piace l’America e tutto ciò che ci sta intorno, leggete i suoi racconti, che vi catapulteranno immediatamente in quei posti straordinari che solo lei sa descrivere in maniera tanto vivida. Siete curiosi di saperne di più ? Vi rimando qui, dove ho già scritto di lei.  Non ho cambiato nulla della ricetta, volevo che scopriste i sapori e il piacere di assaporare un dessert tradizionale americano come se lo mangiaste proprio li sul posto.

Avrei voluto pubblicare questa ricetta domenica, ma non ci sono riuscita. Avrei voluto pubblicarla ieri sera, ma non ci sono riuscita. La stesura è stata più lunga della realizzazione stessa del dolce. Con la ricetta dei cupcakes al cacao con frosting al cioccolato ho voluto esaudire la richiesta di Morena.  Inutile dirvi che la ricetta è super calorica, ma sono del parere che se bisogna fare un peccato di gola, deve essere fatto come si deve, e questo cupcakes ne vale davvero la pena. E aggiungo, che vi faranno fare un figurone, se li preparerete, per un’occasione speciale come le feste. L’entusiasmo nel fotografare il piatto con la nuova macchina fotografica, mi ha fatto dimenticare completamente di fotografare i cupcakes al completo. Quindi voi vedrete un solo cupcake fotografato. Buona giornata a tutti.

la ricetta passo passo

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

PUMPKIN PIE – crostata di zucca speziata per rendere più dolce la serata di Halloween – RICETTA N° 217

PUMPKIN PIE – crostata di zucca speziata per rendere più dolce la serata di Halloween – RICETTA N° 217

Eccoci arrivati finalmente al giorno decisivo. Halloween è arrivato, e tutti, chi più, chi meno, si prepara a festeggiare in serata questa festa, fatta di mostri, streghe, zombi e ogni sorta di cosa che può incutere terrore. Questa è una torta buonissima, si fa in un paio d’ore circa, e più sta, più è buona.  Ho preparato questo dolce per la prima volta, l’anno scorso, seguendo la ricetta dal libro AMERICAN BAKERY di Laurel Evans, ma poi siccome le foto, non mi erano uscite un gran che, non l’ho pubblicata. Due giorni fa, armata fino ai denti, e decisa che niente dovesse andare storto ho messo mano alla mia zucca e alla mia macchinetta fotografica e l’ho preparata insieme alla mia amica Martina. Questo che vedete è il risultato. L’unica differenza rispetto alla ricetta del libro è che ho voluto usare come base per la torta la ricetta della mia pasta frolla, e non quella della Pie crust, che altro non è che una sorta di pasta brisè. Inoltre, ho usato il miele di castagno al posto della melassa che non avevo. Preparatela e vedrete che rimarrete estasiati come lo siamo rimaste noi. Lasciatemi fare un grande tributo alla mia amica Martina, che grazie alla sua disponibilità e manodopera, mi ha allietato durante i pomeriggi in cui ci siamo incontrate per realizzare le ricette per Halloween. Continuate a seguirmi, le mie collaborazioni, non finiscono qui, ne vedrete delle belle. Ora vi lascio alla vostra buona giornata, e auguro a tutti una piacevole serata, e si, spero vivamente con qualche mia ricetta sulle vostre tavole.

Buon Halloween a tutti voi.

 

Dosi : per uno stampo di cm 26 di dm (io ho usato il ruoto per la pastiera)
Preparazione : 1 ora
Cottura : + di 1 ora per la zucca – 35/40 minuti per la crostata

 

Ingredienti :

1 dose di pasta frolla clicca qui per leggere dosi e procedimento
1 kg di zucca privata dei semi e con la buccia (io ho dimenticato di togliere i semi-l’ho fatto dopo)
180 g di zucchero
20 g di miele di castagno
1 cucchiaino di zenzero in polvere
2 cucchiaini di cannella in polvere
mezzo cucchiaino di noce moscata grattugiata
un quarto di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
mezzo cucchiaino di sale
180 ml di latte
180 ml di panna liquida fresca
3 uova grandi
panna semi montata per servire q.b.

 

PREPARAZIONE :

Preriscaldate il forno a 200°gradi. Coprite il kg di zucca con un foglio di alluminio, con i lati rivolti verso l’alto. Cuocete per 1 ora o finché la zucca non sarà morbida. Sfornate e fate raffreddare a temperatura ambiente prima di eliminare la scorza e i semi. Frullate la polpa fino a renderla una purea, pesatene 500 g e mettete da parte. Conservate la zucca in esubero in frigorifero o nel congelatore, usatela per altre preparazioni. Come questa ad esempio, cliccate qui per leggere.

Mentre la zucca cuoce preparate la pasta frolla leggendo il link che vi riporta alla ricetta e mettete in frigorifero coperta con una pellicola per 30 minuti.

In una pentola, fate cuocere la purea di zucca con lo zucchero, il miele, le spezie e il sale. Mescolate costantemente per 5 minuti o finché il composto non si sarà asciugato (se ci sono ancora dei grumi di zucca, frullate il tutto un’altra volta). Prima di fare questa operazione tirate fuori dal frigo la pasta frolla per farla stemperare, questo vi permetterà di stenderla al meglio.

Trasferite il miscuglio in una ciotola ampia e sbattete con una frusta elettrica.
Continuate a mescolare versando a filo il latte.

E la panna.

Unite le uova, una alla volta, sbattendo brevemente il composto dopo ogni aggiunta e raschiando bene i bordi della ciotola per amalgamare il tutto.

Stendete la pasta frolla, e mettetela nello stampo unto di burro. Aiutatevi con la carta forno per fare questa operazione. Con un coltello affilato, rifilate per bene il bordo della pasta frolla (con la pasta frolla avanzata potete fare dei biscottini).

Versate nella pasta frolla il composto liquido appena preparato, e infornate in forno preriscaldato a 190° gradi per circa 35/40 minuti.

La torta sarà pronta quando il ripieno sarà gonfio e asciutto sui bordi, ma ancora leggermente tremolante al centro. Sfornate e fate raffreddare su una gratella per almeno 1 ora. Servite a temperatura ambiente con panna montata.

Ecco una fetta vista da vicino.

N.B. Per avere i chiodi di garofano in polvere,  ne ho presi 3 e li ho pestati tra due fogli di carta forno, con un peso, io ho usato la caffettiera vuota.
A me la torta piace fredda di frigorifero e l’ho mantenuta in frigorifero una volta che si è raffreddata. Però è una questione di gusto. Scoprite qual’è il vostro.

 

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui. 
Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

PANCAKE VEGAN MORBIDI SENZA UOVA SENZA LATTOSIO – RICETTA N°189

PANCAKE VEGAN  MORBIDI SENZA UOVA  SENZA LATTOSIO – RICETTA N°189 

PROVARE PER CREDERE !!! Potrei dirvi di tutto su questi pancake, che sono buonissimi … che sono dolci al punto giusto anche se non c’è lo zucchero semolato … che sono morbidissimi anche se non ci sono le uova … che ti allietano la colazione mattutina … che in 20 minuti si hanno dei pancake meravigliosamente morbidi …. ecc … ecc … ma se non li proverete,  non crederete alle mie parole. Benchè sul blog, non ho ancora pubblicato la ricetta dei normali pancake, dove ci sono uova, farina 00, zucchero semolato e quant’altro, questa ricetta meritava davvero. Nella mia continua ricerca di ricette vegane, sono arrivata sul sito di IL GOLOSO MANGIAR SANO  di Elisabetta e Federica, dove per ottenere dei favolosi pancake morbidi, hanno sostituito le uova con i semi di lino … e con un piccolo trucchetto il risultato è a dir poco strabiliante. Spero di avervi incuriosito quel tanto che basta da invogliarvi a farlo il più presto possibile. Solo un piccolo appunto da parte mia : è importante ridurre in polvere i semi di lino, quindi munitevi di un frullatore potente, per intenderci, quelli di ultima generazione che sono in grado di spezzettare anche uno spicchio d’aglio … altrimenti ricorrete ad un macinino da caffè elettrico. Io avevo cominciato la ricetta su di un tipo di modello vecchio del bimby, ma della polvere di semi di lino, neanche l’ombra ; alla fine sono riuscita, insistendo, con l’aiuto del mio frullatore ad immersione a ridurre in polvere i semi. Servite i vostri pancake con quello che più vi piace come marmellata, sciroppo d’acero, crema, frutta e tanto altro ancora. Io la prima volta li ho accompagnati con lo sciroppo di Agave e con qualche cucchiaio di mousse alla banana e cacao che mi era avanzato precedentemente. Se volete vedere la ricetta cliccate qui. Nella descrizione degli ingredienti troverete solo qualche piccolo sostituzione rispetto alla ricetta originale, fatto con gli ingredienti che avevo in casa in quel momento.

Vi auguro una buona giornata.

 

Dose : per 4 pancake di dimensioni grandi o 6 pancake di dimensione medie
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 10 minuti
Tempo totale : 20 minuti

 

Ingredienti per i pancake :

1 cucchiaio di semi di lino
1 cucchiaio di olio e.v.o.
1 cucchiaio di sciroppo d’agave
140 g di latte vegetale (io ho usato una volta soia e una volta di avena)
3 cucchiai di acqua
30 g di zucchero di canna (io ho usato lo zucchero moscobado)
150 g di farina (io ho usato la farina 0)
1 cucchiaino e mezzo di lievito (io uso il lievito vegan o cremor tartaro)

 

Ingredienti per decorare :

sciroppo d’acero o d’agave
fragole e banane q.b. (ma voi potete usare la crema e la frutta che vi piace di più)

 

PREPARAZIONE :

Per prima cosa mettete a bagno i semi di lino interi o già polverizzati con i 3 cucchiai di acqua per 10 minuti. Questo è il tempo necessario per far sprigionare dai semi il gel necessario per far legare perfettamente tutti gli ingredienti, sostituendo così egregiamente le uova.

Dopo 10 minuti a seconda del mixer potente di cui disponete, se avete lasciato i semini interi, metteteli all’interno di un beker o bicchiere del frullatore e frullateli per polverizzarli insieme al cucchiaio di olio e un goccino di latte vegetale.

Se invece li avete polverizzati in precedenza, aggiungete tutti gli altri ingredienti : lo sciroppo di agave, il resto del latte vegetale, lo zucchero di canna, la farina e il lievito. Mescolate.

Il composto deve risultare così, come per l’impasto del Pan di Spagna deve scrivere.

A questo punto scaldate per bene una padella antiaderente, io non metto olio, perchè la mia padella non ne ha bisogno, se voi volete spalmate un goccino di olio di semi sulla superficie per non fare attaccare il pancake. Quando è bella calda versate a cucchiaiate il composto, formando il più possibile dei cerchi rotondi (i miei non sono perfetti ma sono ugualmente buoni), dopo di che abbassate il fuoco al minimo, per evitare che si brucino. E fateli cuocere per circa 2 minuti per lato.

I Pancake vanno comunque rigirati, quando sulla superficie si formeranno i classici buchini. Allora sono pronti per essere girati.

Finite la cottura per ancora 1, massimo 2 minuti.

Finite di cuocere tutti gli altri fino ad esaurire la pastella.

Ecco i miei pancake vegan con sciroppo d’acero e frutta a piacere.

N.B. : Nella ricetta originale è scritto che la dose è per 10/12 pancake. Ma a me non piacciono i pancake piccoli come vengono visti in video. Preferisco quelli un pochino più grandi.

 

Ecco alcune foto dei vari modi in cui ho condito i pancake che ho mangiato.

Decidete voi quale grandezza dare ai vostri pancake.

Io la prima volta che li ho preparati ne ho fatti 4 grandi come potete vedere in questa foto.

E questi sono quelli di medie dimensioni … 6 in tutto.

 

 

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui. 
Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

POLLO AL CURRY CON RISO THAI E MELA GOLDEN – RICETTA N ° 175

POLLO AL CURRY CON RISO THAI E MELA GOLDEN – RICETTA N ° 175

Visto che oggi è giovedì, ho pensato di pubblicare una ricetta di carne. Il pollo al curry con riso thai e mela Golden, funge da secondo piatto ma per la presenza del riso anche da  gustosissimo piatto unico. La ricetta è tratta dal libro di Benedetta Parodi Molto Bene, dove potete trovare le ricette della prima stagione del suo programma di cucina su Real Time intitolato appunto Molto bene. Sappiate che è entrato di diritto tra la Top Ten delle mie ricette preferite. Ve ne innamorerete al primo assaggio, come coloro che hanno mangiato questo piatto e non finivano di dire : Quanto è buono, Quanto è buono. Il curry, lo zenzero fresco e il cocco rapè (farina di cocco) danno a questo piatto quel sapore unico, che ci trasportano almeno con il pensiero in quei posti che sanno di esotico, orientale e così via. Provate magari a chiudere gli occhi mentre mettete in bocca un bocconcino di pollo, e vedrete se questi sapori non faranno in voi questo effetto. Rispetto alla ricetta originale io disponevo di  cipolla di tropea, riso Thai e mela Golden, mentre la ricetta prevede la cipolla bianca, il riso Basmati e la mela verde. Benedetta ci svela un segreto : per ottenere risultati accettabili con il curry (che sappia di qualcosa), la miscela che usiamo dev’essere tostata in padella per rilasciare tutto il suo sapore. Dopo aver fatto questo, si può procedere con la ricetta.

Bene, vado a farmi una tazza di the fumante, oggi ci sta proprio bene, con questo brutto tempo, buona giornata a tutti.

 

Dosi : per 2 o 4 porzioni a seconda della fame
Preparazione : 5 minuti
Cottura : 10 minuti
Tempo totale : 15 minuti

 

Ingredienti :

500 g di petto di pollo tagliato leggermente spesso
250 g di riso Thai (o Basmati)
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
2 cucchiai abbondanti di curry
mezza mela Golden
1 cipolla di Tropea (o cipolla bianca)
1 spicchio d’aglio
1 pezzo di radice di zenzero
1 bicchiere di latte (io ho messo quello fresco)
farina per impanare q.b.
peperoncino q.b.
cocco rapè (farina di cocco) q.b.

 

PREPARAZIONE :

Lessate in riso Thai in acqua salata per 8 minuti a partire dal bollore. Un minuto prima di scolare, unire la metà della mezza mela con la buccia fatta a pezzetti. Scolate e mettete al centro del piatto da portata.

Nel frattempo che l’acqua si scalda e cuoce il riso dedicatevi al pollo. Affettate la cipolla ad anelli e rosolatela in padella con l’olio e l’aglio. Dopo un paio di minuti aggiungete il curry e il peperoncino e lasciate tostare e insaporire per bene.

Nel frattempo che la cipolla soffrigge, tagliate il pollo a tocchetti.

Infarinatelo leggermente e mettetelo nella padella con le cipolle e le spezie.

Aggiungete ora lo zenzero sbucciato e grattugiato insieme al cocco rapè (io ne ho messo 2 pugnetti), quindi tostare bene tutti gli aromi in modo che rilascino il loro sapore.
Sfumate con il latte.

Portate il pollo a cottura facendo addensare la salsina.

Aggiustate ancora di sale mettere il pollo al curry intorno al riso dentro al piatto di portata, decorate con 2 spicchi di mela rimasta e servite.

 

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui. 
Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

HI HAT CUPCAKE OVVERO CUPCAKE DALL’ALTO CAPPELLO – RICETTA N° 148

HI HAT CUPCAKE OVVERO CUPCAKE  DALL’ALTO CAPPELLO – RICETTA N° 148

Questi li avevo adocchiati già un paio d’anni fa, ma voi sapete bene, come già vi ho raccontato tante volte che con l’apertura di questo blog, ho sperimentato ricette nuove che non avrei mai immaginato di fare. Questa è una delle tante, che mi sono decisa a fare quest’anno per le feste. Saranno esattamente nel mio menù, come portata dessert di fine cena della vigilia. Si ho pensato di presentare qualcosa di piccolo, che si mangia con un boccone, o quasi, al posto di una torta, ma per l’esattezza i dolcetti saranno 3, vi dirò quali sono gli altri due strada facendo.

Questi cupcake dall’alto cappello, sono dei dolcetti con base di cacao, con la superficie di meringa italiana, che viene tuffata nel cioccolato fondente per la glassatura, acquisendo alla fine la forma di alberello di Natale.



Prima di cimentarmi ho guardato ben 6 tra siti e blog, e 2 video, e alla fine ho preso in prestito un po’ qua e un po’ là, tra consigli, forma, dosi e ingredienti. Vi elenco di seguito i siti : I dolci di Chiara, Misya, Un dolce salato ! Sandra D, Marylu creazioni, La fabbrica dei cupcake, Parole di zucchero. Vi metto inoltre i link dei video; cliccate qui per vedere il primo, cliccate qui per vedere il secondo. Questi cupcake ricordano vagamente un dolcetto di tanto tempo fà, chiamato in diversi nomi differenti a seconda delle diverse case produttrici, c’è chi lo ricorda come Moretto, chi come Negretto e chi come Chicchiricchì. Ho iniziato titubante credendo di fare un macello perché non avevo un termometro alimentare per vedere la temperatura dello sciroppo, e ho finito soddisfattissima, felice e con un sorriso da parte a parte, quando la meringa risplendeva lucente su queste piccole creazioni di cioccolato. Provatele… e crederete alle mie parole !!! Un grazie particolare a Corrado e a Linda per avermi fotografato nei momenti in cui non potevo tenere la macchinetta da sola.

Buona festa dell’Immacolata a tutti.

 

Dose : per 14 cupcake
Preparazione : 50 minuti
Cottura : 12/15 minuti

 

Ingredienti per i cupcake :

125 g di farina 00
25 g di cacao amaro in polvere
mezzo cucchiaino di sale
1 cucchiaino di lievito
mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio
35 g di olio di semi
40 g di burro fuso
170 g di zucchero
80 g di latte scremato
2 uova medio-grandi a temperatura ambiente

 

Ingredienti per la meringa italiana :

2 albumi
115 g di zucchero
40 ml di acqua
1 cucchiaio e mezzo di essenza vaniglia
4 g di colla di pesce

 

Ingredienti per la copertura :

190 g di cioccolato fondente al 70% (essenziale per dare alla copertura un gusto deciso)
2 cucchiai di olio di semi

 

PREPARAZIONE :

Accendete il forno a 180°. Inseriti i pirottini nella teglia dei muffin.
In una ciotola setacciate la farina, il sale, il lievito e il bicarbonato.

Aggiungete l’olio e il burro sciolto, mescolando per 3-4 minuti.

Mettete lo zucchero e il cacao setacciati e metà del latte, mescolate nuovamente per 3-5 minuti. Con una spatola morbida, grattate sempre il bordo della ciotola un paio di volte, per assicurarsi che tutti gli ingredienti vengano incorporati.

Versate il latte rimanente e le uova per 5 minuti.

Riempite i pirottini riempendoli per metà e cuoceteli per 12/15 minuti facendo la prova stecchino.

Togliete via dal forno e fate raffreddare completamente (potete come me farli anche 2 giorni prima e conservarli in una scatola di latta).

Fate ammorbidire la colla di pesce nell’acqua fredda.
Preparate lo sciroppo facendo sciogliere lo zucchero nell’acqua e portate ad ebollizione.

Nel frattempo montate gli albumi a neve fermissima, quindi versate lo sciroppo bollente a filo continuando a montare.

Strizzate la colla di pesce, e fatela sciogliere nell’essenza di vaniglia bollente, versatela quindi sulla meringa continuando a montare fino a che non si sarà raffreddata del tutto.

Mettete la meringa nel sac a poche  e decorate subito ogni cupcake, Partendo dal bordo, fate un cerchio e girando intorno a spirale, creata la montagnetta.

Mettete i cupcake in frigorifero a raffreddare.

Una volta freddi, sciogliete il cioccolato fondente in una ciotola a bagnomaria, aggiungendo 2 cucchiai di olio di semi. Mescolate fino a che il cioccolato non si sarà sciolto completamente.

Trasferitelo in una tazza  e lasciatelo raffreddare per 10 minuti, mescolando ogni tanto.

Riprendete ora i cupcake e immergete la parte con la meringa nel cioccolato.

Se necessario, coprite completamente la meringa, aiutandovi con un cucchiaino.

Metteteli in frigo per far addensare il cioccolato.

Serviteli quando il cioccolato sarà completamente solidificato.

Ecco i miei HI HAT CUPCAKE.

Ed eccoli come si presentano all’interno.

Buona festa dell’Immacolata a tutti voi.

 

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui. 
Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

OMINI DI PAN DI ZENZERO – GINGERBREAD MAN – RICETTA N° 147

OMINI DI PAN DI ZENZERO – GINGERBREAD MAN –  RICETTA N° 147

Chi non conosce gli OMINI DI PAN DI ZENZERO? Ve lo ricordate nel cartone animato Shrek? Cliccate sul video qui sotto se volete vedere la scena. E’ proprio così che li ho conosciuti, in quell’occasione, e anni dopo, scoprendo il mondo delle ricette su internet, li ho trovati sotto forma di veri biscotti della tradizione natalizia di molti paesi: Inghilterra, Nord America e paesi del Nord Europa come Germania e Svezia,  ma da tempo ormai, esiste anche qui in Italia. Non immaginavo che fossero davvero così gustosi e così buoni, e avendo trovato lo stampino apposito (che ho comprato in saldo a gennaio di quest’anno con un’omino grande e uno piccolo) non vedevo l’ora di prepararli, per poter entrare completamente nelle atmosfere e nei profumi del Natale. I biscotti di Pan di Zenzero, sono realizzati con un’impasto a base di spezie quali cannella, noce moscata, chiodi di garofano, zenzero fresco o secco in polvere, con miele o melassa aggiunti allo zucchero.Vi scrivo ora alcune info  sulla ricetta per voi. Munitevi di cannella e noce moscata in polvere. Lo zenzero potete acquistarlo sia fresco che secco in polvere. I chiodi di garofano pestateli finemente avvolgendoli in un pochino di carta forno, io ho usato il peso della caffettiera (vuota ovviamente). Ho messo la melassa*, semplicemente perché già l’avevo nella dispensa (in questo caso i biscotti saranno più scuri con un’aroma ancora più marcato), altrimenti usate un miele che piace a voi. Ricordatevi, di fare il buchino (utilizzando una cannuccia) per poterli appendere all’albero (se volete) prima di infornarli. Se ne avete la possibilità fate riposare l’impasto tutta la notte come ho fatto io, altrimenti solo 1 ora. Con questa dose, di glassa ne viene parecchia, quindi vi avanzerà per poter decorare altri biscotti di Natale , che vedrete nei prossimi giorni. E per ultimo, tenete presente che i biscotti devono essere sfornati ancora morbidi, perché quando si raffreddano si induriscono.Bene per oggi è tutto, vi auguro buona domenica e tante cose bellissime. Io vado a preparare un’altra ricetta per voi e oggi pomeriggio comincerò a montare l’albero di Natale, così stasera a mezzanotte si accenderanno le lucine … che bellloooooooo !!!! Divertitevi guardando questo video trovato su you tube sull’omino di pan di zenzero.

Dose : per 30/40 biscotti
Preparazione : 1 ora
Cottura : 8/10 minuti
Riposo : da un minimo di 1 ora a tutta la notte

 

Ingredienti per l’impasto :

400 g di farina 00
100 g di burro morbido
100 g di zucchero
1 uovo medio-grande
160 ml di melassa o miele
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di zenzero grattugiato (potete anche metterne 2)
4 chiodi di garofano pestati e ridotti in polvere
1 pizzico di noce moscata
1 pizzico di sale

 

Ingredienti per decorare :

200 g di zucchero a velo
1 albume a temperatura ambiente
succo di limone q.b.
colorante per alimenti ( io ho usato rosso-verde-blu e glassa al naturale bianca)

 

PREPARAZIONE :

In una ciotola setacciate la farina, il lievito e le spezie.

A parte lavorate con una forchetta il burro ammorbidito con lo zucchero.
Aggiungete l’uovo.

Lavorate e unite la melassa o il miele, infine incorporate la farina.

Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e fate riposare per 1 notte in frigorifero prima di utilizzarlo.

Trascorso il tempo stendetelo su una superficie infarinata in una sfoglia di circa mezzo centimetro.
Con un taglia-biscotti formate i vostri omini di pan di zenzero.

Se avete intenzione di appenderli praticate dei fori prima di metterli in forno, utilizzando una cannuccia.

Trasferiti gli omini su una leccarda ricoperta di carta forno e fateli cuocere in forno caldo a 180° per 10 minuti. I miei erano già pronti a 8 minuti.

Tirateli fuori ancora morbidi. Fateli raffreddare completamente.

Nel frattempo preparate la glassa. In una ciotola montate l’albume, aggiungete poco alla volta lo zucchero a velo  e infine qualche goccia di succo di limone. Se la glassa risultasse troppo liquida, aggiungete altro zucchero.

Dividete la glassa in più ciotole e coloratela con i coloranti alimentari e utilizzatela per decorare i biscotti usando un sac a poche sul quale avete pratico un buchino piccolo, perché la glassa dovrà essere sottile.

Ed ecco gli OMINI DI PAN DI ZENZERO.

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui. 
Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

 

La ricetta è tratta dal mio libricino Biscotti Dolcetti, muffin, briosche e cornetti, occasioni speciali edito Brancato Editore che ho comprato lo scorso anno su consiglio della mia amica Giorgia Di Ciano.

Melassa : Questo derivato della lavorazione della canna da zucchero, dolce e appiccicoso, è di colore scuro e sapore forte e persistente. La melassa è un’ingrediente molto comune nella pasticceria americana, spesso nella composizione del brown sugar. Si può reperire nelle erboristerie e nei negozi specializzati in cibi etnici o biologici. Se doveste avere problemi a trovarla dalle vostre parti potete sempre sostituirla con del miele scuro e dal sapore forte.

DOUBLE CHOCOLATE CHIP COOKIES – RICETTA N° 142

 DOUBLE CHOCOLATE CHIP COOKIES – RICETTA N° 142

I cookie sono degli invitanti e famosi biscotti americani, morbidi e fragranti, ottimi da mangiare a colazione o merenda, a casa, in ufficio, o scuola. Vantano svariate versioni, e quasi sempre la loro forma è rotonda e schiacciata. La particolarità di questi biscotti sta nel fatto che il calore del forno scioglie il burro e appiattisce l’impasto trasformandolo in un cookies tondo e schiacciato. Avevo visto sul web le foto di questo biscotto al doppio cioccolato, eppoi, una sera di qualche mese fa, in balia di una improvvisa voglia di un dolce al cioccolato, ho dovuto farli. E se siete dei veri patiti del cioccolato, non resisterete a non provare in questa stessa giornata questa ricetta.

Entro la sera li farete, non resisterete. Per farli ho usato la ricetta trovata sul sito di Nigella Lawson. Per chi di voi non la conoscesse  ancora, vi pubblico il video del promo di Real Time con la quale l’ho conosciuta io.

double-choc15


Nigella è una giornalista e conduttrice televisiva britannica. E’ nota come conduttrice di numerosi programmi televisivi dedicati alla cucina. Dopo la laurea presso l’Oxford University , inizia a lavorare come recensore di libri e critico gastronomico, per poi diventare vice direttore letterario del Sunday Times. Inizia a scrivere di cibo dopo aver preparato una cena per alcuni colleghi, quando il capodirettore le disse :  “scusa ma sei così brava in cucina, perché non scrivi qualcosa sul cibo ? ” Inizialmente disse di no, ma poi cambiò idea. Ha cominciato così a scrivere libri di cucina. Il suo primo libro infatti è diventato un best seller , e ha venduto 300 mila copie. Dopo il secondo libro, iniziò il suo show televisivo di cucina, diventando uno dei volti più famosi in TV.

Qui in Italia i suoi programmi sono stati tradotti in Italiano, e molti di noi l’anno potuta ammirare proprio sul canale dedicato ai reality. Cliccate qui per vedere  il link del suo sito se volete visitarlo.

Vi lascio alla ricetta. Come dolcetto per lunedì, non è niente male. Correte a comprare gli ingredienti o magari cercateli nella dispensa, è probabile che qualcosa l’avete già …. e siccome sono così buoni e non resisterete (come me) a mangiarli subito appena sfornati, vi consiglio di raddoppiare le dosi per farne di più. Queste delizie saranno in grado di confortarvi in questa giornata di inizio settimana e da tutto il resto che vi sta intorno.

Buonissimo lunedì … a chi passa di qua.

 

Dosi : per 12 double chocolate cookies
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 18 minuti (forno elettrico ventilato)

 

Ingredienti :

125 g di cioccolato fondente minimo 70% di cacao
150 g di farina 00
30 g di cacao amaro in polvere setacciato
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
mezzo cucchiaino di sale
125 g di burro morbido (non salato)
75 g di zucchero di canna
50 g di zucchero bianco
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o come ho fatto io i semi di una bacca di vaniglia)
1 uovo grande freddo di frigorifero
350 g di cioccolato al latte

 

PREPARAZIONE :

Preriscaldare il forno a 170°.
Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde.

Tagliate a quadratini piccoli il cioccolato al latte

Mettere la farina, il cacao, il bicarbonato e il sale in una ciotola

In un’altra ciotola sbattete il burro con gli zuccheri (io ho messo tutto zucchero di canna)

Aggiungete quindi il cioccolato fuso

Quindi mescolatevi i semi di vaniglia e l’uovo

Aggiungete ora gli ingredienti secchi

In ultimo aggiungete i quadratini di cioccolato al latte

Aiutandovi con 1 cucchiaio e 1 cucchiaino, fate 12 mucchietti  (grandi come un albicocca se volete i biscotti belli grandi, fate invece con il cucchiaino dei mucchietti come una noce se li volte più piccoli) su una leccarda, ricoperta di carta forno e infornate in forno ormai caldo per 18 minuti.

Fate la prova stecchino, deve uscire semi-pulito.
Sfornateli e lasciateli raffreddare per 4-5 minuti sulla teglia del forno, dopo di che trasferiteli su una griglia per farli raffreddare e solidificare.

Ed ora confortatevi con questi squisiti cookies al doppio cioccolato

 

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui. 
Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

ROSTI DI PATATE E CIPOLLE – RICETTA N° 138

ROSTI DI PATATE E CIPOLLE – RICETTA N° 138

Oggi una ricetta internazionale, e precisamente vi porto in Svizzera. Il rosti si prepara con patate grattugiate a crudo o precedentemente bollite e messe in frigorifero per una notte, saltate in padella per ottenere la crosticina dorata. Anche se la ricetta base prevede solo patate, spesso vengono aggiunte cipolla, pancetta, formaggio, erbe aromatiche o anche mele. Solitamente si usano le patate lesse, se il rosti viene servito come contorno, quelle crude se è la portata principale. La mia versione è molto semplice, fatta con cipolle, origano e rosmarino e pepe macinato. Per farli ho voluto usare l’attrezzo per fare gli hamburgher, ma voi potete farli semplicemente con le mani o utilizzando il cucchiaio ; i miei avevano inoltre una larghezza di 8 cm circa, ma voi potete anche farli più piccoli. Se volete potete dare al rosti la forma della padella usata per friggere, realizzandone uno solo.

Vi auguro una buona serata e vado a preparare la ricetta che pubblicherò domani mattina. Nella penultima ricetta vi avevo accennato cosa vedrete, sicuramente una ricetta dedicati ai lievitati.

Dosi : per 4 persone – 6/7 rosti di 8 cm di dm
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 30 minuti

Ingredienti :

800 g di patate
1 cipolla bianca piccola
1 cucchiaio di fecola di patate
sale e pepe q.b.
origano e rosmarino in polvere q.b.
olio e.v.o. q.b.

PREPARAZIONE :

Sciacquate le patate e cuocetele con la buccia, partendo dal bollore calcolate 15/20 minuti.
Sbucciatele e fatele raffreddare completamente. Operazione che potete fare anche la sera prima, in tal caso mettete le patate fredde in frigorifero.

Tritate molto finemente la cipolla.

Grattugiate le patate con i fori grandi di una grattugia.

In una ciotola mescolate le patate, la cipolla, il sale, il pepe, l’origano e il rosmarino.

Scaldate una padella, spennellando dell’olio sulla superficie.
Date la forma ai vostri rosti, io ho usato l’attrezzo per fare gli hamburgher. Fateli comunque tondi più o meno schiacciati.

Cuoceteli per 5-10 minuti per lato.

Fate formare la classica crosticina.

Ed ecco i vostri rosti pronti per essere mangiati.

 

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui. 
Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA