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Daniwella Felicità e passione in cucina

Ricette senza glutine

FALAFEL DI CECI

FALAFEL DI CECI – RICETTA N° 255

INGREDIENTI

300 g di ceci secchi
2 spicchi d’aglio
1 cipolla piccola
2 ciuffi di prezzemolo
2 cucchiaini rasi di cumino in polvere
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 pizzico di paprika dolce
1 pizzico di bicarbonato
2/3 cucchiai di olio e.v.o.
sale e pepe in polvere q.b.
olio di semi di arachidi per friggere q.b.

INGREDIENTI PER LA SALSA ALLO YOGURT :
250 g di yogurt greco
qualche goccia si succo di limone
1 spicchio d’aglio tritato 2 gambi di prezzemolo fresco, 4/5 fili di erba cipollina (facoltativo)
poca paprika
sale e pepe q.b.

 

Diario di bordo
Vi dirò una cosa : ho sempre visto queste polpettine ogni volta che sono andata a comprarmi il panino kebab qui a Pescara, ma non sono mai stata invogliata a comprarne qualcuna per assaggiarla. Con l’apertura del mio blog però sto scoprendo cucine e culture diverse, così ho deciso di cimentarmi e prepararle a casa , amici non ci crederete … udite udite… le ho trovate assolutamente spettacolari … davvero non me l’aspettavo, il mix di spezie le rendono appetitose tanto dal non riuscire a trattenermi dal mangiarmele tutte. Mentre le friggevo, ero inebriata dal profumo del coriandolo misto a paprika e cumino. Spezie che mescolate assieme hanno dato un profumo mai sentito prima d’ora. Tanto che mi sono riproposta di cucinarle ancora e inserirle nel mio menù mensile.

45 minuti

4/6 porzioni

I Falafel sono polpette di legumi, tipici antipastini mediorientali che vivacizzano le tavole libanesi, turche, siriane, ma anche quelle greche o israeliane.

Ho deciso di accompagnarle con la salsa allo yogurt, e devo dire che la scelta è stata azzeccatissima, squisita anche questa. La ricetta è vegetariana e vegana, non si adatta però solo a chi a scelto questo stile di vita, ma anche a chi apprezza scoprire sapori nuovi e cibi che si mangiano in altre parti del  mondo e a chi non sa mai cosa cucinare di alternativo il venerdì al posto della carne. Numerose sono le versioni dei falafel. Io adoro quelle dei falafel di ceci. La mia versione parte dai ceci crudi, lasciati in ammollo per una notte, dopo di che si tritano e si aggiungono le spezie. Esistono anche versioni di falafel con i legumi cotti spesso fave con aggiunta di soia edamame. Ma per me la migliore e a cui non rinuncio è proprio questa qui. E per finire adoro la versione in questione che è fritta, farà male ma è troppo buona. Buona giornata a tutti.

 

curiosità

Il grande successo dei falafel è dovuto alla loro economicità e praticità. In Medio Oriente sono reperibili ovunque, anche come cibo di strada, dalle bancarelle delle grandi città a quelle dei villaggi, o nelle stazioni di rifornimento nel deserto; in Europa sono stati introdotti dalle rosticcerie turche come alternativa vegetariana al kebab.

 

la ricetta passo passo

consigli e varianti

Oltre ad essere belle sono squisite. Questa che vedete in foto e la mano della mia amica Grazia che come vedete non ha resistito all’assaggio perché sa che sono troppo buone.

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

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Felice giornata

Enjoy #daniwella

INSALATA RUSSA – RICETTA N° 221

INSALATA RUSSA – RICETTA N° 221

BUON NATALE 2015

Pubblico oggi, così come l’avevo scritta, la ricetta, che per mancanza di linea non ho potuto pubblicare ieri che era il giorno di Natale. Ringrazio tutti quelli che mi hanno seguito, in quanto le mie ricette di Natale, specialmente quelle della tradizione Abruzzese, sono state prese letteralmente d’assalto.

Oggi faccio a tutti voi gli auguri per un Santo Stefano sereno e felice tra i vostri affetti più cari.
Auguri di buon onomastico al nostro amico Stefano della comitiva soprannominata – Ferragosto 2014 – e a tutti gli Stefano e Stefania del mondo.

Come è andata la vostra cena della Vigilia ? Io ho cucinato tutto il giorno fino a poco prima della cena vera e propria. E quindi, perdonatemi se non ho potuto collegarmi e farvi gli auguri di una serena e felice Vigilia. Ma la cosa più bella per me, è stata godere della compagnia delle mie famiglie, insieme per questa occasione, che unisce uno spirito di pace, entusiasmo e amore in un ambiente colmo di profumi, odori e colori tipici di questa serata che io ho reputato davvero MAGICA.

Con mia grande soddisfazione alcune delle mie portate hanno avuto un successo incredibile. Cliccate qui per vedere la prima (che ho presentato su delle bruschette di pane tostato), qui per vedere la seconda (che ho servito come aperitivo), e qui come dolce che ho finito di perfezionare quest’anno (questione di 1 giorno e metterò gli aggiornamenti che lo hanno reso ancora più buono).

La ricetta che vi propongo oggi è la più nota delle insalate composta da verdure cotte e servita prevalentemente come antipasto nel periodo natalizio. Molti la comprano, ma se mi seguite, vedrete come è semplice ed economica fare in casa questa prelibatezza.

Questa che vi scrivo è la mia ricetta collaudata, che con l’aggiunta dei sottaceti e dei cetriolini in salamoia, dosati nelle proporzioni esatte, rendono gradevole ogni boccone. Io ho usato la maionese senza uova, ma voi potete usare quella classica, se preferite. Un grazie come al solito, alla mia amica Marty DC per la sua collaborazione durante i nostri lunedì culinari.

Non mi rimane che augurarvi un fantastico Natale in compagnia delle persone che amate.

 

Dose : per 8/10 porzioni
Preparazione : 1 ora in totale
Cottura : 15 minuti

 

Ingredienti :

300 g di patate
300 g di carote
300 g di piselli surgelati
200 g di giardiniera
6 cetriolini in salamoia
200 g di tonno sott’olio
4-5 cucchiai di maionese senza uova
sale q.b.

 

Ingredienti per la decorazione :

carote a rondelle q.b.
cetriolini a rondelle q.b.
un pezzetto di sedano per la base dell’albero

 

PREPARAZIONE :

Pelate, lavate e fate a tocchetti piccoli le carote e le patate.
In un pentolino mettete a bollire l’acqua leggermente salata. Scottata per primo le carote e dopo 3 minuti di cottura, aggiungete le patate e i piselli surgelati e calcolate (a partire dal bollore) ancora altri 4- 5 minuti di cottura. Le verdure devono risultare croccanti, quindi fate attenzione assaggiando a circa 3 minuti di cottura a che punto si trovano, ed eventualmente scolate il tutto.

Una volta scolate, lasciate completamente raffreddare le verdure.
Nel frattempo che si raffreddano le verdure, tritate la giardiniera e i cetriolini nel mixer, devono essere finissimi. Scolare l’olio del tonno e farlo a pezzettini con una forchetta.

Mettete ora tutto in una ciotola capiente : verdurine ormai fredde, tonno, giardiniera e cetriolini, e i 4-5 cucchiai di maionese. Mescolate il tutto con molta attenzione per non rompere le verdure. Mettete in frigorifero a riposare per un paio d’ore.

Poco prima di servirla potete velarla con un pochino di maionese e fare la vostra decorazione che preferite. Ricordate che l’insalata russa deve stemperare un po fuori dal frigorifero, altrimenti sarà troppo fredda quando la si mangia.

BUON NATALE E BUONE FESTE A TUTTI!

Buon appetito!

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PARMIGIANA DI MELANZANE LIGHT – NON FRITTE – RICETTA N° 204

PARMIGIANA DI MELANZANE LIGHT –  NON FRITTE – RICETTA N° 204

Contrariamente a quanto si pensi, il nome  parmigiana non significa melanzane al Parmigiano Reggiano, bensì il termine deriva da ‘Parmiciana’, cioè l’insieme dei listelli di legno, sovrapposti, che formano la persiana e che ricordano la sistemazione della parmigiana di melanzana. Le sue origini sono contese tra Emilia Romagna, Campania e Sicilia. Ogni famiglia ha la propria ricetta testata e tramandata. Questo è uno dei classici più rivisitati, si prepara con qualsiasi tipo di verdura.
Io vi propongo la mia fatta con melanzane arrostite in forno, con un misto di Grana Padano e Pecorino romano e mozzarella di Bufala come formaggio filante. Non credevo che uscisse così buona, e sopratutto che potesse passare per una melanzana alla parmigiana classica, cioè quella fatta con le melanzane fritte.  Ricordo che in un passato molto passato ( anno 2008 ), provai a fare le mie prime parmigiane di melanzane, risultato = UN FIASCO TOTALE.  Col tempo, sono arrivata finalmente ad un risultato decente e di tutto rispetto. Piccoli accorgimenti e passi necessari, faranno la differenza per ottenere una melanzana alla parmigiana da leccarsi i baffi.

1) Prima di cominciare a fare la parmigiana è importante sapere che è proprio il riposo a dare a questo piatto il gusto caratteristico. Anzi fatta il giorno prima eppoi riscaldata è ancora meglio perchè sarà saporita, tutti gli ingredienti si compatteranno e le melanzane assorbiranno il condimento. Ad ogni modo se la volete mangiare nella stessa giornata che la preparate, fatela raffreddare completamente e dopo riscaldatela. La parmigiana è buonissima anche fredda ( ma non di frigorifero – fredda a temperatura ambiente ).

2) Secondo accorgimento è fare un sugo molto ristretto.

3) La mozzarella deve essere scolata per toglierle il siero, così facendo avrete una mozzarella asciutta. Potete farlo tagliandola a pezzettini e tenerla in un colino sopra un pentolino a scolare in frigorifero, almeno 2-3 ore prima ( ancora meglio dal giorno prima ).

4)  Le melanzane devono perdere la loro acqua di vegetazione amarognola, facendole stare per 2 ore sotto sale, in uno scolapasta con un peso sopra.

Questi 4 accorgimenti sono necessari affinchè nessuno dei 3 ingredienti perda acqua durante la cottura. Ciò farebbe affogare le melanzane in tanto di quel liquido, che renderebbe la parmigiana immangiabile ; le melanzane per questo motivo non si compatterebbero e tutto il sapore andrebbe a finire proprio in quel liquido.

Per questa mia versione light, io ho usato le melanzane lilla ; essendo più dolci, ho potuto saltare il passaggio di farle scolare con il sale per 2 ore,  e invece di friggerle, le ho fatte arrostire in forno. In questa maniera non hanno rilasciato il loro liquido in cottura e la ricetta si può considerare light.

Detto questo andiamo a preparala.

 

Dosi : per 4 porzioni
Preparazione : 30/40 minuti
Cottura : 1 ora e mezza circa

 

Ingredienti :

4 melanzane di grandezza media del tipo lilla
700 ml di passata di pomodoro
1 piccolo spicchio d’aglio
2/3 foglioline di basilico
125 g di mozzarella di bufala
50 g di Grana Padano grattugiato
30 g di Pecorino romano grattugiato
2/3 cucchiai di olio e.v.o.
sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Preparate il sughetto con la passata di pomodoro, lo spicchio d’aglio schiacciato e 2-3 foglioline di basilico. Mettete il tutto in un pentola, portate a bollore, dopo di che abbassate il fuoco al minimo, coprite e fate cuocere 1 ora. Alla fine della cottura il sugo si sarà ristretto, aggiungete il sale q.b. e 2-3 cucchiai di olio.

Nel frattempo che cuoce il sugo, tagliate le melanzane a rondelle di 5/6 mm, mettete in forno ad arrostire per 30 minuti. Io ho posizionato la temperatura a 180° e il mio forno ci ha messo 40 minuti.

Rigiratele dall’altro verso a metà cottura.

Assemblate ora il tutto. In una pirofila versate 2-3 cucchiai di sugo e fate un primo strato di melanzane.

Stendete qualche cucchiaio di sugo e spolverate con Grana Padano e Pecorino romano q.b.

Aggiungete qualche cubetto di mozzarella di bufala.

Procedete ugualmente con il secondo e terzo ultimo strato.

Infornate in forno caldo a 180° per 30 minuti, o fino a quando la superficie sarà colorata.

Fate intiepidire o meglio raffreddare, prima di tagliare a fette e mangiarla.

Purtroppo non sono riuscita a salvare nessuna porzione per fare la foto finale.

Appena la rifarò, aggiornerò con la foto.

Buon appetito!

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PATATE A FISARMONICA – RICETTA N° 197

PATATE A FISARMONICA – RICETTA N° 197

Oggi una ricetta che piacerà a tutti. A chi è amante del buon cibo, e a chi invece è vegetariano e vegano. Questa è stato il mio pranzo di ieri. Avevo voglia di patate, e mi sono ricordata di questa ricetta che ho visto tante volte ma che non ho mai fatto. Io ne ho fatto una mia personale versione. Le patate vengono tagliate a fettine sottili, ma senza arrivare fino alla fine. Potete usare le spezie che volete, io ho usato quelle che avevo disponibili del mio orticello casalingo. E se volete, farcirle all’interno con quello che volete usate la vostra fantasia, con creme, salse, formaggi, salumi e cosi via.

Buona serata a tutti.

 
Dosi : per 3 porzioni
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 30/40 minuti
Difficoltà : Facile

 

Ingredienti :

5 patate  di media grandezza
5 cucchiai di olio e.v.o.
erbe aromatiche q.b. (io ho usato rosmarino, basilico, salvia)
spezie q.b. (io ho usato curcuma, pepe nero, curry)
3 cucchiai di pane grattugiato
2/3 cucchiai di acqua, sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Sbucciate le patate, e con un coltello tagliate le patate senza arrivare fino in fondo, in tante fettine sottili. Io ho usato un coltello come base, e il coltellino che ho usato, si è fermato appena toccato il coltello usato come base (scusate il giro di parole).
In una ciotolina mescolate per bene il pan grattato, 2 cucchiai d’olio, le erbe aromatiche (che io ho precedentemente tagliato a coltello)  le spezie e il sale.
Impanate le patate facendo entrare la panatura all’interno delle fettine.
Disponetele su un vassoio coperto di carta forno,  ultimate versate l’acqua e l’olio rimasto sopra le patate. Infornate in forno caldo a 180° per 35/40 minuti o fino a completa rosolatura delle patate.

Ecco le patate a fisarmonica croccanti fuori e morbide dentro. Un’alternativa davvero carina alle solite patate al forno. Si usano come contorno, io invece ieri le ho usate come piatto unico.

Ecco le mie erbette dell’orto.

Buon appetito!

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PANNA DA CUCINA VEGETALE FATTA IN CASA – RICETTA N° 186

PANNA DA CUCINA VEGETALE FATTA IN CASA – RICETTA N° 186

Il discorso “ALIMENTAZIONE VEGANA”, ultimamente, mi ha interessato parecchio. Come già molti di voi sanno, a causa delle mie diverse intolleranze alimentari, ho cominciato a sostituire alcuni alimenti di origine animale, che da tempo davano fastidio al mio stomaco e al mio intestino (in vacanza da una vita) con altri di natura vegetale. Diverse persone di mia conoscenza, hanno intrapreso questo cammino, cambiando di netto il loro stile di vita alimentare. Rivolgere lo sguardo a questo tipo di alimentazione mi affascina tantissimo. Sapete perché ? Dopo essermi fatta un giro per diversi giorni sui siti di cucina vegani e vegetariani, ed aver parlato con quelle amiche che già da tempo hanno questo tipo di alimentazione, mi sono resa conto, che questo stile di vita è alla portata di tutti, perché permette di godere delle stesse identiche prelibatezze e sfizi per la nostra gola senza dover rinunciare a niente, solo che tutto è in chiave Vegan. FERMI TUTTI. Se c’è qualcuno che sta dicendo, che questo tipo di alimentazione ha costi assai esosi, vuol dire che non è al corrente di quante cose si possono autoprodurre in casa partendo sempre dalla materia prima. La SODDISFAZIONE DI AUTOPRODURRE CI RIPAGA SEMPRE ALLA GRANDE. Ho deciso di partire da questa ricetta, perchè volevo dimostrare, che questa sotituzione vegana, è per soddisfare una voglia di buono a cui molti non sanno proprio rinunciare. La panna non è essenziale o indispensabile per la nostra vita, ma fa parte di quei numerosi sfizi, che spesso e volentieri ci concediamo per soddisfare il nostro palato e il nostro animo. E tra le tante visitate, ho scelto questa ricetta, che si compone di soli 2 ingredienti. E siccome sono rimasta soddisfa, la consiglio a chiunque ha il piacere di mangiare piatti buoni e pieni di gusto, a chi è a dieta e chi no, a chi è celiaco, a chi è vegano, a chi è vegetariano a chi è intollerante come me a diversi alimenti come il lattosio, a chi in certi mesi dell’anno hanno il piacere di prediligere alimenti più leggeri. Ricordatevi di questa ricetta perchè, può tornarvi utile, quando vi accorgete che in casa, il vasetto di panna che credevate di avere, non c’è o è scaduto (a me è successo tante volte). Con l’aggiunta di miele e frutta ho creato dei piccoli dessert in monoporzione, buonissimi ma sopratutto lith e vegani … ovviamente questi esperimenti li vedrete in settimana. Invece nella ricetta di domani vedrete la mia versione di un famoso piatto della cucina Laziale molto gradito a tutti, ma tutto in versione VEGAN.

Qualcuno di voi ha già indovinato ? Allora scrivetemi un commento qui  o sulla mia pagina facebook dedicata al blog !!!

 

Dose : per 250 g circa di panna vegetale vegana
Preparazione : 5 minuti + 1 ora di raffreddamento
Costo: basso

 

INGREDIENTI :

1 parte di latte di soia (100 ml circa, preferibilmente non zuccherato)
2 parti di olio di semi di mais (175/180 ml circa)

 

PREPARAZIONE :

Versate in un beker o in un contenirore o brocca dai bordi alti, il latte di soia e l’olio di mais.

Con l’aiuto di un mixer ad immersione, frullate all’inizio ad intermittenza.

Dopo poche frullate noterete che la panna si comincia ad addensare.

Continuate a mixare per averla densa al punto giusto.

La panna è pronta all’uso, ma se non dovete usarla subito, riponetela in frigorifero per 1 ora per raffreddarla e farla rapprendere. Copritela con un coperchio o della pellicola.

Ed ecco a voi la panna vegana, usatela per condire la pasta,

per addensare le vostre vellutate o per fare anche dei dolci.

…. e  ancora ….
Se volete usare il bimby, dovete versare il latte di soia, chiudere il boccale tenendo il misurino inclinato, impostare la velocità turbo, e versare a filo la quantità di olio fino al suo esaurimento.

Aggiungete del miele liquido o morbido (in questo periodo anche quello cristallizzato si ammorbidisce), o dello zucchero di canna a velo o del succo di agave per realizzare delle ricette dolci, come mousse o frullati di frutta o qualsiasi cosa vi suggerisca la vostra fantasia.

Buon appetito!

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RISOTTO DELL’ORTO – RICETTA N° 88

RISOTTO DELL’ORTO – RICETTA N° 88

Buongiorno a tutti e benvenuti nel mio blog.  La ricetta che vi propongo oggi  la preparo quando ho poco tempo, perché è facile, veloce, buona e sana. Nel mio frigorifero gli ingredienti che non mancano mai sono carota, zucchina, sedano e cipolla, fondamentali per la riuscita di pranzetti o cene veloci da cucinare. Inoltre non amo il dado. L ‘ho praticamente bandito da anni, avendo trovato sempre due degne sostituzioni: uno è il dado vegetale fatto in casa, e l’altro un brodo veloce fatto con gli odori che ho sempre a disposizione. Adoro il risotto. E amo prepararlo a regola d’arte, almeno due volte la settimana.  L’ho chiamato così, perché ho usato gli ortaggi che avevo nel frigo. Un piatto leggero ma comunque pieno di gusto.

Per oggi è tutto, vi auguro una buona giornata.

Dose: per 2 persone
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 20 minuti

 

Ingredienti per il brodo:

mezza carota
mezza zucchina
mezza cipolla
2/3 foglie di bieta o di spinaci
sale q.b.

Ingredienti per il risotto:

1 carota
1 zucchina
mezza melanzana
200 g di riso Carnaroli
olio e.v.o. q.b.
(mezzo dado se non volete usare ne il brodo fresco ne il dado fatto in casa, usate quello in scatola)
mezzo bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di Grana o Reggiano grattugiati

 

PREPARAZIONE:

Preparate il brodo vegetale con gli ingredienti elencati sopra, cliccate qui per vedere come, o usate il dado fatto da voi, cliccate qui per vedere come.

Mondate, sbucciate e lavate le verdure, fateli a tocchetti e mettetele in una pentola con 3/4 cucchiai di olio a soffriggere per circa 10 minuti, mescolate per non far attaccare.

Aggiungete il riso, e fatelo tostare per 2 minuti.

Aggiungete il vino e fatelo sfumare completamente.

Da questo momento aggiungete il brodo caldo, un mestolo alla volta, senza aggiungere l’altro se il primo non è stato assorbito completamente.

Portate a cottura, aggiungete 1 cucchiaio d’olio e 1 cucchiaio di Parmigiano  o Grana grattugiati, e mantecate per 2 minuti coprendo con il coperchio. Dopo di che impiattate.

Ed ecco il risotto dell’orto.

 

Buon appetito!

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IMPASTO PER LA PIZZA SENZA GLUTINE – RICETTA N° 19

IMPASTO PER LA PIZZA SENZA GLUTINE – RICETTA N° 19

Ecco una pizza senza glutine che ho avuto modo di ammassare, cuocere e mangiare …anche io . Ottimo impasto, ottimo sapore.  Ho trovato questa ricetta su youtube fatta dal pizzaiolo Giovanni Lilla, uno dei migliori d’Abruzzo, specializzato da oltre 20 anni nel settore senza glutine. Questa ricetta si può fare con tutte le farine per impasti salati per pane o pizza senza glutine, ma in particolare la Bi-Aglut, risponde in maniera eccellente a questa giusta dose di ingredienti. Ricordatevi di usare solo ingredienti che sulla confezione hanno rappresentata la spiga sbarrata, e di lavorare in un’ambiente incontaminato. Questa è una delle 2 ricette che uso, quando mia sorella mi chiede di fargli la pizza. Una volta cotta, potete farla raffreddare completamente, e metterla in un sacchetto per congelatore e riporla nel frezeer. Così sarà sempre pronta per quando volete mangiarla, basterà scongelarla direttamente nel forno per alcuni minuti e sarà sempre fragrante come appena fatta. Io ho preparato 6 pizze con questa dose ma nella foto vedrete solo la margherita. Condite la pizza con il condimento che vi piace di più. Pubblico la ricetta oggi visto che è sabato, se stasera la volete provare. Così potrete avere una serata pizza stupenda.

Un saluto a tutti voi. E buon sabato sera.

Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di lievitazione: 2 ore
Tempo di cottura: 30 minuti a seconda del forno che ognuno possiede.

 

Ingredienti impasto:

Farina Bi- Aglut o una qualsiasi per impasti salati 750 g
fecola di patate 250 g
sale 30 g
lievito 15/20 g (a seconda della temperatura)
acqua 640 cl

Ingredienti per la pizza:

80 g di mozzarella
3/4 cucchiai di passata di pomodoro
sale q.b.
origano q.b.
olio e.v.o. q.b.

 

PREPARAZIONE:

In un contenitore mettete l’acqua e scioglietevi il lievito.
In una ciotola capiente mettete la farina, la fecola e il sale.

Fate un cratere al centro e versateci l’acqua mescolata al lievito.

Cominciate ad impastare con il cucchiaio.

Quando il liquido si sarà ritirato tutto, rovesciamo il tutto su di un piano di lavoro e impastate, fino ad avere un bel panetto sodo.

Dividete l’impasto ottenuto in 6/7 pezzetti di circa 250 g di peso.

Utilizzate dei contenitori di alluminio di 28/30 cm di diametro ricoperti di carta forno.

Mettete un pezzetto di impasto sulla carta forno, spolveriamo con un po di farina, e cominciate a stenderlo con i polpastrelli delle dita, partendo dal centro verso l’esterno (operazione che potete effettuare anche con il mattarello), senza arrivare a schiacciare il bordo. Preparate tutte e 6 le pizze.

Terminata la preparazione metteteli a lievitare per 2 ore, mettendo i contenitori dentro le buste per congelatore (6 buste di quelle grandi), per evitare che con l’aria facciano la crosta, che è antiestetica e brutta a vedersi.

Passate le 2 ore, preriscaldate il forno a 180°, nel frattempo condite la pizza con il condimento preferito. Io ho messo il pomodoro, 1/2 cucchiai d’olio, origano e sale, infornate appena il forno è caldo, per circa 15 minuti.

A metà cottura, tirate fuori, mettete la mozzarella a pezzetti o gli ingredienti che voi desiderate, quindi rimettete in forno altri 10/15 minuti, fino a che la mozzarella si sarà sciolta e la cottura della pizza è terminata.

 

 

Buon appetito!

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PANINI BURGER BUNS SENZA GLUTINE – RICETTA N° 11

PANINI BURGER BUNS SENZA GLUTINE – RICETTA N° 11 

Da quando mi sono messa all’opera per proporre e convertire le ricette normali in senza glutine, volta dopo volta e impasto dopo impasto cresce di continuo la passione per questo modo di cucinare. Ho una sorella celiaca che ha scoperto di esserlo da circa 4 anni, e secondo lei ho letteralmente battuto mia mamma al tavolo di lavoro perché i miei impasti dice sono molto buoni, colorati al punto giusto e di sapore. I prodotti senza glutine costano abbastanza
e dentro le confezioni, le quantità sono minime. Quindi abbiamo deciso di preparare da noi  il pane. Una volta raffreddato i panini si possono congelare e tirare fuori al momento del bisogno. In questo modo si avrà pane fresco tutti i giorni. Questa è una ricetta che ho visto su youtube. I burger buns sono i panini che si usano per mangiare gli hamburger nei fast food. Cercavo una ricetta per fare il pane abbastanza veloce. E ragazzi se avete poco tempo a disposizione, questa è la ricetta che fa per voi. Vi permetterà di avere 5 panini per hamburger morbidi, morbidi e pieni di gusto.  Il resto lo farà il tempo, 2 ore di lievitazione e poi in forno 10/15 minuti circa. A mia sorella piacciono tanto. Alcuni accorgimenti. E’ essenziale lavorare in un luogo incontaminato quando prepariamo i cibi per i celiaci, quindi lontano da pasta e farine di grano etc. etc. etc. Io solitamente preparo e cucino prima le cose senza glutine, sigillando con coperchi, pellicola e carta di alluminio i contenitori che li contengono e poi mi accingo a cucinare tutto il resto per noi.  Ricordatevi che la farina e tutti i prodotti che non contengono glutine devono avere disegnata sulla confezione, una spiga barrata o la scritta senza glutine. Inoltre la farina senza glutine risponde in maniera diversa da quella che usiamo noi. Quindi ogni volta che vi accingete a preparare un’impasto, dopo aver pesato acqua e farina, tenetevi da parte un’altro po’ di farina e d’acqua nell’eventualità l’impasto richieda o l’uno o l’altro.
E il risultato finale di questa ricetta dovrà essere un composto morbido, tipo appiccicoso. Munitevi di 1 cucchiaio per prelevare la quantità di impasto, poi usate 1 dito per far scivolare alla perfezione il composto sulla carta forno. Io posso testimoniare che se abbiamo un’ospite celiaco a pranzo o a cena e ci impegniamo a preparare qualcosa che possono mangiare anche loro, rinunciando, una volta, noi a qualcosa ( perché le cose senza glutine costano abbastanza ), li facciamo felici. E non è una cosa da poco. Questo lo dico perché come ho premesso, la celiachia è diversa da tutte le altre intolleranze, proprio per le contaminazioni. Vorrei ringraziare tutti quelli che mi scrivono i commenti sulle ricette e coloro che hanno fotografato le cose che hanno cucinato seguendo le mie ricette. Vedere come voi mi seguite, è davvero una piacevole sensazione. Se avete una richiesta su quale ricetta volete vedere, lasciatemi un commento sul blog, e io vi accontenterò. Ne ho già ricevute alcune. Quindi comincerò ad accontentarvi tra qualche giorno. E per tutti gli amici celiaci, continuate a seguirmi, ho in serbo altre prelibatezze per voi. Ho convertito tante ricette, in ricette senza glutine. Ora scappo, inizia una nuova settimana piena di impegni.

Vi auguro una buona giornata a tutti voi.

 

Tempo di preparazione: 5 minuti
Lievitazione : 2 ore
Cottura: 15/20 minuti

 

Ingredienti:

250 g di farina per impasti salati
2/3 cucchiai di olio e.v.o.
un pizzico di sale
150 g di acqua
20 g di lievito di birra senza glutine
semi di sesamo q.b.

PREPARAZIONE:

Intiepidite leggermente l’acqua  e scioglietevi dentro i lievito di birra.
Versate la farina senza glutine in una ciotola, fate un cratere al centro e versarci l’olio il sale e l ‘acqua.

 

Impastate con le fruste a serpentina  fino a che diventa un’impasto liquido.

Continuate per altri 3 minuti circa a impastare fino a che non diventa un’impasto morbido.

Ricoprite una leccarda con la carta forno, con il cucchiaio fate delle cucchiaiate di impasto, 5 in tutto, disposti uno ad ogni lato della teglia e uno in mezzo. Mettete un po’ d’olio nella ciotola, immergetevi il dorso
del  cucchiaio (in questo modo non si attaccherà al composto) e modellate i panini dandogli una forma più rotonda.

Prendete il sesamo e mettetene un po’ sopra ogni panino.

Con le forbici fate un taglietto sopra e metteteli a lievitare in forno spento per 2 ore.

 

 

Dopo le 2 ore , tirate fuori la leccarda e accendete il forno a 180°, dopo 15 minuti infornate e cuocete per 15/20 minuti.

Ecco i panini appena sfornati!!

Ecco un particolare del panino all’interno, farcito con il  formaggio.

Buon appetito!

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PETTO DI POLLO E FUNGHI CON PANNA AL MARSALA – RICETTA N° 3

PETTO DI POLLO E FUNGHI CON PANNA AL MARSALA – RICETTA N° 3

Salve a tutti e benvenuti nel mio blog; questa ricetta è nata dopo aver visto il film commedia Julie & Julia. Bellissimo film del 2009, che racconta parallelamente le vicende di due donne nate in due epoche diverse : la prima è quella Julia Child  che negli anni 50, si trasferisce  a Parigi per seguire il marito. Nella nuova città è ammaliata dalla cucina francese e per combattere la noia inizia un corso professionale per diventare cuoca. La passione la travolgerà, tanto da
scrivere un libro che, dopo le tortuose vicende per pubblicarlo, diventerà la Bibbia per qualsiasi americano che voglia imparare a cucinare.  Mentre la seconda storia è quella di Julie Powell ambientata  nel 2002, un’impiegata insoddisfatta e frustrata che si appassiona così tanto al famoso libro di Julia Child tanto da essere ispirata ad aprire un blog e raccontare la sua sfida : completare le 524 ricette della sua eroina in 365 giorni. Ad interpretare le due donne ci sono la favolosa Meryl Streep nel ruolo di Julia Child, e l’intraprendente e stupenda Amy Adams nel ruolo di Julie Powell.  Casualità, io ho aperto il mio blog proprio quel pomeriggio che stavo guardando questo film. Circa un’oretta dall’inizio, la mia amica Claudia, mi chiamò al telefono dicendomi, che aveva un po’ di tempo libero da dedicarmi e farmi vedere cosa dovevo fare per aprire un blog. Anche se poi per renderlo pubblico ci ho messo più tempo. Questa che vedete è la locandina del film.

Qui  sotto invece potrete trovare il trailer del film.

Nel  vedere la scena in cui Julie cucina dei funghi avvolti nella panna mi è venuta letteralmente l’acquolina in bocca. Così dopo qualche giorno ho provato a ricreare la ricetta, con qualche modifica. Io ho usato il marsala al posto del vino Porto; e fettine di petto di pollo più sottili rispetto al petto di pollo spesso che si vede nel film e non l’ho grigliato, lo cotto in padella insieme ai funghi. Ma se voi volete usare il Porto e grigliare i petti di pollo a parte, come nel film, potete farlo. Appena riesco a trovare il vino Porto la farò come nel film. Inoltre questa è una ricetta che può essere mangiata sia dai celiaci che sia per gli intolleranti al lattosio, sostituendo la panna normale con panna da cucina senza lattosio o panna di riso o di soia senza glutine. E se volete osare di più, richiedendo da questa ricetta un profumo inebriante di funghi di bosco, usate quelli surgelati. Un’altra cosa, io ho usato la panna senza lattosio, se non avete problemi di intolleranza usate la panna normale. Prima di passare alla ricetta vi lascio una sequenza di foto tratte dal film. Non si sa mai, magari riesco ad incuriosirvi e lo andate a vedere. Auguro a tutti voi una felice e buona giornata.

Questa che vedete ora è la vera JULIA CHILD

 

Ed ora la ricetta

Dose per:  2 persone
Tempo di preparazione: 25 minuti circa.

Ingredienti:

500 g di funghi champignon
1 spicchio d’aglio
3 fettine di petto di pollo dal peso di 100 g l’una
1 confezione di panna da 100 g senza lattosio
100 ml di marsala semisecco
prezzemolo e sale q.b.

Preparazione:

Prendete i funghi, eliminate la parte terrosa, puliteli con una pezzuolina umida o sciaquandoli velocemente sotto un filo di acqua corrente. Dopo di che tagliateli a fettine. In una padella capiente mettete l’olio e l’aglio schiacciato con lo spremi aglio e fatelo soffriggere a fuoco basso.

 
Dopo qualche minuto versate i funghi e fateli rosolare a fuoco medio, mescolandoli spesso per non farli attaccare.
 
 
Appena cominciano a rosolarsi mette il prezzemolo e tenete media la fiamma del fuoco.
 
Versate le fettine di pollo insieme ai funghi e fate rosolare  per 3 minuti circa su ogni lato , cercando di far aderire le fettine sul piano caldo della padella .
 
Con un cucchiaio rovesciate i funghi da sotto la carne  a sopra, per evitare che i funghi si coloriscano troppo.
A questo punto bagnate con il marsala secco.
Quando il marsala è evaporato aggiungete la panna e mescolate , abbassate il fornello al minimo e fate insaporire il tutto per 2/3 minuti, coprendo con un coperchio.
 
Finita la cottura, salate,  pepate, e impiattate.
Ed ecco le vostre fettine di pollo e funghi con panna e marsala.

Buon appetito!

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