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Daniwella Felicità e passione in cucina

Pane e lievitati

MUFFIN SALATI ZUCCHINE E PARMIGIANO

MUFFIN SALATI ZUCCHINE E PARMIGIANO

INGREDIENTI

200 g di farina del tipo 1
100 g di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di zucchero canna
1 cucchiaino e mezzo di lievito per torte salate
1 pizzico  di pepe nero macinato
2 pizzichi di sale di sicilia
150 ml di latte vegetale
2 zucchine grattugiate 300 g circa
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
2 uova del tipo grande

Diario di bordo
Non avete idea di quante volte ho fotografato i vari passaggi ma senza riuscire ad ottenere una foto finale decente perché i muffin finivano nelle nostre bocche prima che potessi immortalarli. Ma questa volta armata di pazienza e coraggio, li ho preparati di mattina presto e finalmente l’opera si è compiuta. Sono affezionata a questa ricetta, è troppo buona e non l’ho mai cambiata. La faccio da sempre da quando ho fatto il mio primo muffin salato. Nel blog c’è già una ricetta dei muffin dolci e la potete trovare qui sotto. Volete vedere una ricetta particolare sul mio blog ? Mandatemi un commento e farò di tutto per accontentarvi, come ho fatto con questi muffin che mi hanno richiesto su facebook.

35 minuti

12 Muffin

I muffin salati zucchine e parmigiano sono mini tortine monoporzione. Sono bocconcini morbidi e talmente golosi che quando le preparo io e Corrado, raramente riusciamo ad aspettare che si freddino prima di mangiarli. Riusciamo praticamente a mangiarceli 10 minuti dopo averli sfornati, ancora bollenti di forno. Ovviamente in questo modo non riusciamo mai ad avere un muffin salato zucchine e parmigiano intero nella sua forma, perché essendo bollente una buona parte di muffin rimane attaccato al pirottino. Voi non fate come noi, aspettate che si freddino eppoi mangiateli.

la ricetta passo passo

curiosità, consigli e varianti

 Buon appetito!

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Enjoy #daniwella

MUFFIN SALATI  ZUCCHINE E PARMIGIANO 

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I muffin salati zucchine e parmigiano sono mini tortine monoporzione. Sono bocconcini morbidi e talmente golosi che quando le preparo io e Corrado, raramente riusciamo ad aspettare che si freddino prima di mangiarli. Riusciamo praticamente a mangiarceli 10 minuti dopo averli sfornati, ancora bollenti di forno. Ovviamente in questo modo non riusciamo mai ad avere un muffin salato zucchine e parmigiano intero nella sua forma, perché essendo bollente una buona parte di muffin rimane attaccato al pirottino. Voi non fate come noi, aspettate che si freddino eppoi mangiateli. Non avete idea di quante volte ho fotografato i vari passaggi ma senza riuscire ad ottenere una foto finale decente perché i muffin finivano nelle nostre bocche prima che potessi immortalarli. Ma questa volta armata di pazienza e coraggio, li ho preparati di mattina presto e finalmente l’opera si è compiuta. Sono affezionata a questa ricetta, è troppo buona e non l’ho mai cambiata. La faccio da sempre da quando ho fatto il mio primo muffin salato. Nel blog c’è già una ricetta dei muffin dolci e la potete trovare qui . Volete vedere una ricetta particolare sul mio blog ? Mandatemi un commento e farò di tutto per accontentarvi, come ho fatto con questi muffin che mi hanno richiesto su facebook.   Dosi :  per 12 muffin Preparazione : 10 minuti Cottura : 20/25 minuti  

Ingredienti :

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200 g di farina del tipo 1 100 g di parmigiano grattugiato 1 cucchiaino di zucchero canna 1 cucchiaino e mezzo di lievito per torte salate 1 pizzico  di pepe nero macinato 2 pizzichi di sale di sicilia 150 ml di latte vegetale 2 zucchine grattugiate 300 g circa 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva 2 uova del tipo grande

 

PREPARAZIONE :

Fate scaldare il forno a 180°. Rivestite 12 stampini da muffin con i pirottini di carta. In una ciotola mescolate la farina, il parmigiano grattugiato, lo zucchero, il lievito, il pepe e il sale. Nell’altra ciotola mescolate le uova, l’olio, il latte.
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Unite i liquidi nella ciotola delle polveri.
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E mescolate.
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Grattugiate la zucchina usando una grattugia a fori grossi e amalgamatela al composto, senza lavorarlo troppo.

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Con l’impasto riempite ogni stampino lasciando quasi 2/3 millimetri di bordo.

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Cuocete per 20/25 minuti finché non saranno dorati.

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Sfornate, trasferite su una gratella e fate raffreddare prima di mangiarli.

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CURIOSITA’ : Per realizzare muffin perfetti è essenziale rispettare una regola fondamentale : gli ingredienti liquidi si lavorano separatamente dalle polveri in due ciotole differenti. Sono gli ingredienti liquidi ad essere versati nella ciotola delle polveri, non il contrario. CONSIGLI : Per mettere l’impasto nei pirottini potete usare oltre che ai soliti 2 cucchiai, l’attrezzo per mettere le palline di gelato sui coni se lo avete. Per insaporire il muffin salato potete scegliere invece del parmigiano un formaggio a pasta filata come una provola, Asiago, Fontina e così via. I muffin sono perfetti per cene all’impiedi, cene improvvisate, per gite fuori porta, al mare o in montagna , come pranzo da portare in ufficio o quando vi accorgete che vi manca il pane.
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Sono versatili : potete usare zucca o carote grattugiate a fori larghi anch’essi al posto delle zucchine. Oppure piselli, fagiolini o spinaci ripassati in padella e tagliuzzati. In futuro articolo descriverò la ricetta base da cui partire per realizzare tutte le diverse farciture che possiamo usare per fare muffin salati diversi e parlerò in maniera più dettagliata delle regole per fare il muffin perfetto.
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Buon appetito!
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LA FOCACCIA DI CAPPUCCETTO ROSSO O PER MEGLIO DIRE : FOCACCIA LOCATELLI MORBIDISSIMA E BUONISSIMA – RICETTA N° 200

LA FOCACCIA DI CAPPUCCETTO ROSSO O PER MEGLIO DIRE : FOCACCIA LOCATELLI MORBIDISSIMA E BUONISSIMA – RICETTA N° 200

Mentre molti di voi ieri festeggiavano il ferragosto, io sono stata a lavorare. Ma il bello del mio lavoro, è che riesco ad avere del tempo per fare anche quello che mi piace, cioè CUCINARE. Il gusto di questa focaccia mi ha riportato indietro nel tempo, quando bambina mi leggevano la favola di ‘Cappuccetto rosso’. Adoravo questa favola e ancora di più la parte che diceva che nel suo cestino Cappuccetto rosso, portava la focaccia fatta dalla mamma per la nonna malata ehhhhh ….. apriti cielo …. su quella parola “FOCACCIA” mi facevo mille e una fantasia e mi facevo venire mille e una voglia. I miei genitori, mi compravano una focaccia molto simile a questa,  in un bar-alimentari-ristorante molto conosciuto e ben fornito che esisteva allora, nella zona in cui abitavo. La focaccia Locatelli deve il suo nome al famoso chef GIORGIO LOCATELLI, cuoco di fama internazionale. Voi e i vostri ospiti rimarrete sorpresi dalla morbidezza e dalla squisitezza di questa focaccia, dal suo gusto irresistibile, che non vi farà fermare ne al primo, ne al secondo, ne al terzo pezzetto che mangerete … rimarrete davvero stregati, tanto è vero che una volta finita, vi rimetterete ai fornelli per farne un’altre da mangiare il giorno dopo … proprio come ho fatto io. La ricetta prevede una velocità di esecuzione davvero impressionante, e si divide in tappe che vanno seguite scrupolosamente e alla lettera. Due cose importantissime che troverete scritte anche nel procedimento : 1) la focaccia non va in nessun modo impastata a mano bensì va mescolata con un cucchiaio 2) dovete emulsionare gli ingredienti della salamoia con una forchetta o una frusta a mano fino ad ottenere una miscela cremosa di colore tendente al verdolino. Nella descrizione degli ingredienti vi scrivo la dose della ricetta originale così come l’ho presa e tra parentesi le sostituzioni che ho apportato io. Quindi per questa sua capacità di farmi tornare indietro nel tempo, questa ricetta entra di diritto tra i miei confort-food preferiti. Se la ricetta vi è piaciuta perfavore cliccate MI PIACE sulla mia pagina facebook del blog.

Buona serata a tutti.

 

Dose : per uno stampo da cm 30 x 30 cm
Preparazione : 1 ora
Cottura : 25-30 minuti

 

Ingredienti per la focaccia :

250 g di farina 00
250 g di farina 0 (io ho usato tutta farina 0)
300 ml di acqua tiepida
15 g di lievito di birra fresco (io ho usato quello Vegan comprato al negozio BIO per la mia intolleranza)
2 cucchiai di olio e.v.o.
10 g di sale

 

Ingredienti per la salamoia :

65 ml di acqua (la ricetta originale dice tiepida)
65 ml di olio e.v.o.
25 g di sale (io ne ho messo di meno 15/18 g, in questo modo viene salata al punto giusto)

 

PROCEDIMENTO :

Intiepidite l’acqua e fateci sciogliere i lievito.
In una ciotola mettete le farine mescolate al sale, fate un buco al centro e aggiungete l’acqua tiepida con il lievito sciolto e l’olio.

Mescolate tutti gli ingredienti con un cucchiaio (importantissimo ai fini di una perfetta alveolatura della focaccia, quindi non impastate assolutamente con le mani) fino ad ottenere un’impasto omogeneo. Mescolate con il cucchiaio senza impastare.

Ungete l’impasto con un filo di olio e mettete l’impasto coperto da un canovaccio a lievitare per 10 minuti.

Passati i 10 minuti, prendete la teglia che userete per cuocere la focaccia, ungetela con un pochino di olio e versateci l’impasto. Copritela di nuovo con un canovaccio e fate lievitare ancora per 10 minuti.

Passati i 10 minuti, stendete l’impasto con le mani, partendo dal centro verso i bordi. Coprite nuovamente e fate lievitare per 20 minuti.

Passati i 20 minuti esercitate con i polpastrelli una leggera pressione in maniera da creare i classici avvallamenti di una focaccia ma contemporaneamente facendo attenzione a non rompere le bolle d’aria che si sono formate con la lievitazione.

A questo punto preparate la salamoia sbattendo con una forchetta l’olio, l’acqua e il sale  fino ad ottenere un’emulsione cremosa di colore simile al verdolino. Cominciate a versare la salamoia, anche se sembra troppa. Magari allargate con un cucchiaino i vari  buchi per far penetrare bene tutta la salamoia, è proprio questa infatti che conferisce questo gusto e morbidezza squisita a questa focaccia. Fate lievitare nuovamente coperta per gli ultimi 20 minuti.

A questo punto preriscaldate il forno a 180/200°. Infornate quindi in forno caldo per 25/30 minuti fino a completa doratura della focaccia.

Ed eccola fuori dal forno. Fatela intiepidire prima di tagliarla a spicchi o a quadratini.

Ecco come si  presenta l’alveolatura all’interno.

La focaccia che ho fatto questa mattina l’ho cucinata in uno stampo rettangolare 20 x 30, mentre quella che ho cucinato ieri per la prima volta, l’ho cucinata in uno stampo di cm 24 dimezzando però la dose degli ingredienti.

 

Buon appetito!

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PIZZA MIMOSA CON POMODORO SALSICCIA E ROSSI D’UOVA SODE – RICETTA N° 181

Ecco la seconda versione della Pizza Mimosa, questa volta in rosso per tutte coloro a cui non piace la panna o la loro preferenza è una pizza rossa invece che bianca. Vi rimando alla ricetta del mio impasto della pizza fatto con 500 g di farina, dal quale potete pesare 250/300 g di impasto lievitato per realizzare una pizza fatta in uno stampo di cm 30 di dm. Se volete vedere la mia versione della pizza Mimosa in bianco, cliccate qui. Non mi dilungo più di
tanto perché ho un’altra ricetta da scrivere per tutte voi davvero eccezionale, questa volta quella della Torta Mimosa. Continuate a seguirmi e non ve ne pentirete. Se volete cercare qualche altra idea, andate sulla categoria delle ricette dove troverete Ricette per la festa della donna, cliccateci su e sbizzarritevi, probabilmente troverete qualche altra idea che vi piacerà. Buona giornata a chi passa di qua.

Dose : per una pizza di cm 30 di dm
Preparazione totale : 25 minuti
Lievitazione : 2/3 ore
Cottura : 20/25 minuti

Ingredienti per l’impasto per la pizza : cliccate qui per vedere dosi e procedimento.

Ingredienti per il condimento di una pizza : 1 salsiccia fresca, 2 uova sode (facoltativo), 30 g di mais in scatola, 1 scamorza secca (io ne ho usata meno della metà per far vedere il colore giallo del mais e dell’uovo), 5/8 cucchiai di passata di pomodoro, olio e.v.o. q.b., sale q.b.

PREPARAZIONE :

Una volta lievitato l’impasto pesatene all’incirca 250/300 g e stendetelo nella teglia unta con un pochino di olio. Stendete la passata di pomodoro, l’olio, il sale, solo il rosso d’uovo schiacciato con uno spremi-aglio o uno schiacciapatate, il mais e la salsiccia spellata e sbriciolata in pezzetti molto piccoli. Infornate in forno già caldo a 250° per 15 minuti circa.

Passato il tempo necessario, tirate via dal forno, aggiungete la scamorza secca a cubetti e infornate di nuovo fino a che non si sarà sciolta e la pizza risulterà bella colorata.

Ed ecco pronta la pizza Mimosa al pomodoro salsiccia e rossi d’uovo.

PIZZA MIMOSA CON PANNA PROSCIUTTO COTTO E MAIS – RICETTA N° 180

PIZZA MIMOSA CON PANNA PROSCIUTTO COTTO E MAIS – RICETTA N° 180

Se per la festa della donna, volete fare un menù pizza, questa è la mia versione della pizza mimosa fatta con la panna (io uso quella senza lattosio) mescolata insieme al prosciutto cotto, scamorza appassita e mais. A me non piace mettere la panna a strato e sopra tutti gli altri ingredienti. Come nella pizza Boscaiola che io chiamo pizza Pazza, mescolo tutti gli ingredienti, perché per me in questo modo tutti i sapori si amalgamano, rendendo un sapore unico e distinto questa pizza. Se vorrete seguire la mia versione, voi e tutte le vostre amiche resterete super soddisfatte ed estasiate per il risultato finale. Un’ottima pizza al piatto in stile chicchi di mimosa. Ma state tranquille ce ne sarà per tutti i gusti. Continuate a seguirmi, se siete di quelli a cui non piace mangiare la pizza in bianco o a cui non piace la panna. Per voi ho realizzato un’altra versione, tutta in rosso. Le dosi dell’impasto che vi scrivo, sono per due pizze, di cm 30 di dm. Mentre gli ingredienti che vi scrivo sono per condire solo una pizza. Raddoppiate tutte le dosi del condimento per condire più pizze a seconda di quante amiche sarete.

Auguri a tutte le donne.

 

Dose : per 2 pizze di cm 30 di dm
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 20/30 minuti

 

Ingredienti per l’impasto :

300 g di farina 00 o Manitoba
75 ml di acqua
75 ml di latte (o di soia o senza lattosio)
1 cucchiaio abbondante di olio e.v.o.
mezzo cubetto di lievito di birra o 2 cucchiaini di lievito secco attivo

 

Ingredienti per il condimento di una pizza :  

1 vasetto di panna da cucina
1 scamorza appassita
70 g di prosciutto cotto
60 g di mais in scatola
qualche cucchiaio di Parmigiano Reggiano grattugiato

 

PREPARAZIONE :

Se dovete fare più pizze usate le dosi scritte qui , dove troverete anche il procedimento per fare l’impasto.

Fatelo lievitare per 2/3 ore o fino al raddoppiamento del volume.

Sgonfiatelo con il pugno della mano proprio al centro.

Ungete 2 stampi, prendete l’impasto lievitato, dividetelo in due e stendetelo nelle teglie. Coprite con un panno e fate continuare a lievitare per altri 15/30 minuti circa e dedicatevi al condimento. In una ciotola mettete la panna, la metà della scamorza appassita a cubetti, il prosciutto cotto fatto a pezzetti grossi, 40 g il mais, il Parmigiano Reggiano e un pizzico di sale.

Mescolate.

Stendete il condimento sulla pizza e infornate in forno già caldo a 250° per 15 minuti.

Passati i 15 minuti, aggiungete la scamorza rimanente e gli altri 20 g di mais rimasto, infornate di nuovo fino a quando scamorza si è sciolta e tutto è bello dorato.

Ed ecco la vostra pizza Mimosa per la festa della donna.

Buon appetito!

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PIZZA CON SPECK E SCAMORZA – RICETTA N° 145

PIZZA CON SPECK E SCAMORZA – RICETTA N° 145

Eccomi, anche questo sabato a proporvi la ricetta di una pizza. Questa pizza l’ho cucinata tante volte, ma ogni volta che la tiravo fuori dal forno, lo speck si era stracotto ed era diventato duro da mangiare. L’ho provato qualche mese fa, e ho aggiustato il tiro. Ora si che è una Signora pizza. Seguite tutti i passaggi, e assaggerete qualcosa di eccezionale. Buon sabato sera a tutti.

 

Dose : per una pizza cm 30 di dm
Preparazione : 10 minuti
Lievitazione : 2/3 ore
Cottura : 15/20 minuti

 

Ingredienti :

300 g di impasto lievitato per la pizza
120 g fette di speck del trentino (io in questa occasione ho comprato il gambetto di speck, è per questo che le fettine sono piccole)
1 scamorza del tipo secco
olio e.v.o. q.b.

 

PREPARAZIONE :

Fate l’impasto per la pizza e fatelo lievitare, per vedere dosi, ingredienti e procedimento cliccate qui.

Preriscaldate il forno a 220/250° appena vedrete lievitato l’impasto, dopo di che pesatene 300 g e stendetelo con le mani in una teglia oliata di cm 30 di dm.

Appena il forno sarà giunto a temperatura infornate la pizza e fatela cuocere in bianco, solo con un filo di olio, per 8/9 minuti. Controllate che sia cotta sotto per bene, e che i bordi colorati ma il centro ancora chiaro.

Estraete dal forno e ricoprite prima con un pochino di scamorza grattugiata nel mixer, poi con qualche fettina di speck eppoi con altra scamorza grattugiata e infornate altri 7/8 minuti.

Tirate fuori dal forno quando il tutto si sarà bello dorato e lo speck colorato ai bordi.

Mettendo sulla scamorza calda altre fettine di speck, questa volta senza infornare. Lasciate intiepidire e tagliate a spicchi.

Ecco uno spicchio di pizza con speck e scamorza.

 

Buon appetito!

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PIZZA AI 4 FORMAGGI E NOCI – RICETTA N° 140

PIZZA AI 4 FORMAGGI E NOCI – RICETTA N° 140

Questa è la pizza che mi è venuta in mente di fare sabato scorso, mentre ero alla salumeria di fiducia alla quale mi servo. Siccome c’era un’ospite che non mangia verdure, ho optato per la scelta di formaggi che erano in promozione, e ho poi condito infine con delle noci sbriciolate sopra, e l’abbinamento è stato perfetto. Vi lascio alla ricetta e vi auguro un buon sabato pomeridiano e serale.

Noi ci vediamo domani con una ricetta di mia cognata Linda.

 

Dose : per una pizza di cm 30 di dm
Preparazione : 25 minuti
Lievitazione : 2/3 ore
Cottura : 15/20 minuti

 

Ingredienti :

300 g di impasto per la pizza
80 g di taleggio
80 g di gorgonzola al mascarpone
120 g di stracchino morbido
80 g di fontina Valdostana del tipo originale
60/70 g di mozzarella
8 noci tritate grossolonamente

 

PREPARAZIONE :

Preparate l’impasto per la pizza e fatelo lievitare, per vedere ingredienti, dosi e procedimento cliccare qui
Una volta lievitato l’impasto pesatene 300 g e stendetelo  in una stampo oliato di cm 30 di dm.

Con il coltello fate un segno a croce, come punto di riferimento, nella distribuzione precisa di tutti i formaggi sui  4 spicchi della pizza.

Distribuite con le mani la fontina a cubetti, il gorgonzola al mascarpone, il taleggio a pezzetti, e lo stracchino, lasciato colare giù con un cucchiaino.

Infornate in forno caldissimo a 220/250° per circa 15 minuti, o fino a che non vedrete la pizza dorata e i formaggi belli fusi e colorati.

Sfornate, attendete 2 minuti e versateci le noci sbriciolate in modo grossolano e la mozzarella a cubetti.

Infornate di nuovo per 5 minuti il tempo di far sciogliere la mozzarella.

Estraete fuori dal forno e attendete qualche minuto prima di tagliarla. Ecco la pizza ai 4 formaggi e noci.

Ecco uno spicchio visto da vicino.

 P.S.
Solitamente io impasto mezzo kg di farina ; ma sabato avendo dei parenti a cena, ho impastato circa 700 g di farina, con il quale ho fatto 2 pizze (questa che avete visto e una margherita), del dm di 30 cm e 8 calzoni che avete visto nella ricetta precedente (cliccate qui per vederli), e con un pochino di impasto che mi era avanzato ho fatto quest’ultima pizza del dm di cm 24. Nel caso avanzasse anche a voi un pochino di impasto vi scrivo le dosi :

 

– 1 patata bollita fatta a cubetti
– mix di formaggi avanzati dalla pizza ai 4 formaggi (io ne ho comprato un pochino di più di quello che ho utilizzato, quindi quello avanzato li ho usati per questa)
– 30-40 g di prosciutto cotto (che mi era avanzato)
– qualche cubetto di scamorza avanzata.

 

Distribuite i formaggi, poi i cubetti di patata, il cotto e la scamorza a cubetti, infornate per circa 15 minuti. Sfornate quanto il tutto si sarà colorito così come in foto e la pizza è cotta.

E Buon appetito.

Buon appetito!

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CALZONI AL FORNO CON PROSCIUTTO COTTO E MOZZARELLA E STRACCHINO PROSCIUTTO COTTO E SCAMORZA – RICETTA N° 139

CALZONI AL FORNO CON PROSCIUTTO COTTO E MOZZARELLA E STRACCHINO PROSCIUTTO COTTO E SCAMORZA – RICETTA N° 139 

I calzoni sono dei golosi fagottini di pasta lievitata richiusi a mezza luna, che contengono al loro interno un ripieno stuzzicante e incredibilmente goloso. Generalmente è il sabato sera che io faccio la pizza, e ogni volta che faccio questo impasto, è d’obbligo farci anche i calzoni. Ho avuto da sempre questa abitudine, fin da quando ho imparato a fare l’impasto lievitato, che per me, ha un sapore perfetto. Infatti, quando mi capita di andare in pizzeria, sono molto critica. La pizza deve avere innanzitutto un impasto sapientemente lievitato, e sopratutto (e non da meno) saporito. Il ripieno preferito da me  e dai miei familiari, è quello fatto con prosciutto cotto e mozzarella. Ma sabato scorso, ne ho aggiunto un’altro. Prosciutto cotto, stracchino, scamorza appassita e mozzarella … semplicemente divino. Mia cognata l’ha definito squisito. C’è chi invece lo fa con gli ingredienti che ha in frigorifero, c’è chi lo fa con le verdure, chi lo fa fritto, chi lo fa gigante o piccolo come uno stuzzichino, chi lo personalizza come gli piace insomma. Potete inoltre, in base al tempo che avete a disposizione, far lievitare nuovamente i calzoni dopo averli riempiti per un’altra oretta circa. Questo li renderà ancora più morbidi. Bene, vi lascio alla ricetta e se c’è la faccio, vorrei pubblicare una seconda ricetta della pizza con un condimento che mi è venuto in mente di fare sempre sabato scorso ; e siccome mi è piaciuta proprio tanto, c’è la metterò tutta per postarvela.

Allora a dopo. Buon pranzo.

Dose : per 8 – 10 calzoni
Preparazione : 30 minuti
Lievitazione : 2 ore e mezza circa
Cottura : 15/20 minuti


Ingredienti per l’impasto :

500 g di farina 00 o Manitoba
200 g di acqua a temperatura ambiente
100 g di latte tiepido ( io uso quello senza lattosio )
1 cucchiaino di zucchero
2 pizzichi di sale
1 cucchiaio di olio e.v.o.
1 cubetto di lievito ( io per la mia intolleranza uso quello vegan naturale secco attivo )

Ingredienti per il ripieno :

200 g di prosciutto cotto di buona qualità
180 g di mozzarella (io l’ho trovata senza lattosio)
150 g di stracchino morbido (io l’ho comprato senza lattosio)
mezza scamorza appassita
8  cucchiai di passata di pomodoro
latte q.b.


PREPARAZIONE :

Preparate l’impasto per la pizza e mettetelo a lievitare per 2/3 ore circa o fino al raddoppiamento del volume. Per vedere il procedimento cliccate qui.
Una volta lievitato l’impasto, sgonfiatelo e ricavatene 8-10 palline tutte delle stesse dimensioni.


 – PER I CALZONI CON PROSCIUTTO COTTO E MOZZARELLA

Stendetele con il mattarello, circa 12/15 cm di dm, e riempite ognuno con un pochino di prosciutto cotto spezzettato con le mani e un poco di mozzarella spezzettata con le mani.
Con le dita bagnate inumidite i bordi della pasta, richiudete a mezzaluna i calzoni. In questo modo i calzoni si sigilleranno per bene ( io in questa occasione mi sono scordata di farlo ).
Spennellate la passata di pomodoro sui calzoni, prima di infornarli in forno caldissimo, preriscaldato a 220/250° per circa 15 minuti o fino a che non saranno belli dorati e cotti.
Sfornateli e attendete 10/15 minuti circa prima di mangiarli (rischio ustione labbra, per la mozzarella incandescente).


 – PER I CALZONI STRACCHINO PROSCIUTTO COTTO  SCAMORZA E MOZZARELLA

Stendete con il mattarello, ogni pallina di 12/15 cm di dm, e riempite gli altri 4/5  calzoni con un cucchiaio pieno di stracchino qualche strisciolina di prosciutto cotto, qualche cubetto di scamorza e per ultimo le striscioline di mozzarella.
Con le dita bagnate inumidite i bordi della pasta, richiudete a mezzaluna i calzoni. Spennellate con un pochino di latte, sistemateli su una leccarda ricoperta di carta forno, infornate in forno preriscaldato a 220/250° fino a che i calzoni saranno belli dorati e colorati.
Sfornate e attendete 10/15 minuti circa prima di mangiarli.
Ecco i calzoni in tavola.
Ecco come si presentano uno vicino all’altro.
Ecco un particolare del calzone prosciutto e mozzarella.
Ecco un particolare del calzone stracchino prosciutto cotto scamorza e provola.

Buon appetito!

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PIZZA RIVISITAZIONE ALLA PARMIGIANA DI MELANZANE – RICETTA N° 135

PIZZA RIVISITAZIONE ALLA PARMIGIANA DI MELANZANE – RICETTA N° 135

Visto che domani è Sabato e molti di voi la sera, faranno la pizza in casa, vi do un’idea per fare un condimento diverso dal solito. Io l’ho chiamata rivisitazione alla Parmigiana, perché contiene quasi tutti gli ingredienti di questo piatto, ma presentati in altra maniera. Questo è un condimento improvvisato tempo fa, e devo dire che ci è piaciuto, quindi ve lo scrivo. Così già da oggi potrete decidere di farla e comprare gli ingredienti necessari. Anche io domani sera farò la pizza, perché ho dei parenti a cena, che vogliono provare i miei calzoni al forno, e troverete questa ricetta il prossimo venerdì. Bene vi saluto e vado a preparare di corsa la ricetta del dolce che vi avevo promesso ieri, visto che non ci sono riuscita.

Alla prossima ricetta. Un bacio a chi passa di qua.

 

Dose : per una pizza da cm 30 di dm
Preparazione : 30 minuti + 2 ore di lievitazione
Cottura : 30 minuti circa

 

Ingredienti :

300 g di impasto per la pizza già lievitato
1 melanzana grande
10 pomodorini ciliegino
1 scamorza appassita e mezza
sale q.b.
olio e.v.o
qualche cucchiaio
qualche foglia di basilico

 

PREPARAZIONE :

Preparate l’impasto per la pizza e mettetelo a lievitare fino al raddoppiamento del volume, per vedere le dosi, gli ingredienti e il procedimento, cliccate qui.

Mettete a cuocere i pomodorini ciliegino tagliati a metà, in un pentolino con 2 cucchiai di olio e una foglia di basilico, per 15 minuti a fuoco medio.

Tagliate la melanzana a fettine, e grigliatele in una padella antiaderente da entrambi i lati

Fate a fettine la scamorza intera, mentre l’altra metà grattugiatela in un mixer.
Preriscaldate il forno a 250°. Dall’impasto lievitato prendetene 300 g, stendetelo in una teglia unta di olio, e condite con le fettine di melanzana arrostite, i pomodorini,  la metà di scamorza grattugiata, 2 pizzichi di sale e infornate in forno caldo per 15 minuti.

Tirate fuori dal forno, quando la pizza sarà dorata, mettete la provola a fettine sopra ogni fettina di melanzana, e infornate per altri 5 minuti, il tempo di farla fondere.

Tirate fuori dal forno e attendete qualche minuto prima di tagliarla e mangiarla.

Ecco un particolare della pizza rivisitazione alla parmigiana di melanzane.

Buon appetito!

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PIZZA CON BACCALA’ PEPERONI E OLIVE NERE – RICETTA N° 117

PIZZA CON BACCALA’ PEPERONI E OLIVE NERE – RICETTA N° 117

Visto che è sabato, vi regalo la ricetta per un buon condimento da mettere sulla pizza. Ho comprato il baccalà, ma non l’ho cucinato tutto. Ne ho lasciato un pochino per il giorno dopo, perchè mi ispirava l’idea di una pizza con pepeperoni e baccalà, al quale ho poi aggiunto una patata piccola tagliata sottile con il pelapatate e delle olive nere. Al mio amore è piaciuta tantissima, e mi ha detto che era una delle pizze più squisite che avevo cucinato fino a quel momento. E allora coraggio, mani in pasta, se stasera cucinate la pizza eccovi un’idea. Buon sabato a tutti e buon fine settimana. Un’augurio in particolare ai miei amici Francesca e Antonio per la nascita della piccola Aurora.

Dose : per 4/6 porzioni
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 30 minuti

Ingredienti :

300 g di impasto per la pizza già lievitato
200 g di filetto o baccalà già ammollato
1 peperone rosso bello grande
100 g di passata di pomodoro
1 cipollina
olio e.v.o. q.b.
1 patata piccola
una decina di olive nere

PREPARAZIONE :

Preparate l’impasto per la pizza e mettetelo a lievitare, per vedere ingredienti, dosi e procedimento cliccate qui.
Mondate, lavate e fate a listarelle il peperone.
In una padella, fate stufare a fuoco basso, la cipolla con l’olio, pulita e affettata sottilmente con il peperone, per 15 minuti, aggiungete la passata di pomodoro e il baccalà ripulito dalla pelle e dalle spine e cuocete fino a che il baccalà si sarà disfatto completamente e il peperone sarà morbidissimo. Aggiustate di sale.

Dall’impasto lievitato, prendetene 300 g, stendetelo in una teglia unta di olio, e condite con il peperone e baccalà cotti, le fettine di patata tagliata con il pelapatate e le olive nere.

Infornate in forno preriscaldato a 250° per 20/25 minuti.
Sfornate quando la pizza sarà dorata da entrambe le parti.

Aspettate 10 minuti e tagliatela a spicchi.

 

Buon appetito!

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PIADINA ROMAGNOLA – RICETTA N° 103

PIADINA ROMAGNOLA – RICETTA N° 103 

Buon pomeriggio a tutti. Oggi sono sul blog con un must della cucina Emiliana, la Piadina Romagnola, piatto semplicissimo, molto amato anche oltre i confini regionali, è simbolo della gastronomia di una terra ricca di pietanze saporite e appetitose. Remota è la storia della piadina : i primi abitanti della nostra penisola, già nel 1200 a.C., preparavano focacce azzime impastando l’acqua e la farina, ma furono gli Etruschi a perfezionare l’arte dei dischi di pasta cotti sul fuoco o sotto la cenere e a far conoscere questo alimento ai Romani, che se ne dimostrarono entusiasti estimatori. Nel 170 a.C. a Roma le focacce erano cibo da ricchi, consumate generalmente insieme al formaggio. Mentre nei secoli bui del  Medioevo era cibo dei poveri contadini, che non avendo più la possibilità di mangiare il pane lievitato, tornò al consumo di polente e farine di orzo, e di focacce azzime fatte con cereali meno pregiati. Le gustose focacce di farina rimasero sempre ben presenti sulle tavole degli italiani, attraverso i secoli bui del Medioevo e le gioie del Rinascimento, fino ai giorni nostri. Ricordo, che quando ero più giovane, andavo spesso in una piadineria, qui a Pescara, insieme alle mie amiche Valentina, Antonella e Stefania. Io mi fermavo almeno 5 minuti per leggere l’elenco dei ripieni, per poi scegliere sempre la stessa : stracchino, prosciutto crudo e rucola; e le mie amiche mi prendevano sempre in giro e ci facevamo sempre un sacco di risate. Fino al giorno in cui non ho trovato la ricetta per farla a casa. Questa ricetta, l’ho trovata anni fa, su uno di quei giornalini di gastronomia gratuiti, che si trovano spesso nei supermercati, quando ti trovi a fare la fila alla cassa. La conservo gelosamente da allora, la ricetta è talmente buona che non l’ho mai cambiata. Quindi se avete voglia di piadina ecco la ricetta. Voi potete riempirla con quello che avete in casa, o con quello che vi piace, dal ripieno dolce a quello salato. Io l’ho riempita con quello che avevo a disposizione la sera che l’ho fotografata per poi metterla sul blog.
Un saluto a tutti e buona serata.

Dose : per 8/6 piadine
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 2 minuti per lato
Riposo : 1 ora

 

Ingredienti :

400 g di farina 00 + q.b.  per spolverare il piano di lavoro
mezza bustina di lievito in polvere per pizza a lievitazione lenta
mezzo cucchiaino di zucchero
100 g di latte ( potete sostituirlo con quello senza lattosio se siete intolleranti )
100 g di acqua frizzante
25 g di strutto ( o di olio extra vergine di oliva )
un pizzico di sale.

 

PREPARAZIONE :

In una ciotola o su un piano di lavoro, mettete a fontana la farina e unite tutti gli ingredienti, tranne il sale.

Impastate con cura, aggiungendo il sale per ultimo, fino ad ottenere una pasta morbida, liscia, ed elastica.

Fate una palla e avvolgetela in una pellicola, e lasciatela riposare a temperatura ambiente per circa 1 ora.

Dividete la palla in 8 o 6 porzioni.

Stendete ogni disco con il mattarello in dischi di circa 2-3 mm di spessore. Spolverizzate di farina il piano di lavoro, per non far attaccare i dischi.

Scaldate una padella antiaderente, o se lo avete l’apposito testo emiliano per piadine, e cuocetevi le piadine una per volta, per 2 minuti per lato, a fuoco medio.

Bucherellate con una forchetta nei punti in cui si formeranno le bolle, dopo di che girate la piadina per farla cuocere sull’altro lato.

Sistematele man mano su un piatto o su un cestino, messe una sull’altra e copritele con un telo.

Adesso potete farcirle a piacere. Questi sono i ripieni che ho fatto io con quello che mi sono ritrovata  in casa.

Primo ripieno con :  

1 cucchiaio di ricotta di mucca, 4/5 fettine di scamorza, una manciata di rucola fresca.

Secondo ripieno con :

una manciata di rucola, 3/4 cucchiaini di maionese vegan ( per vedere la ricetta cliccate qui ), una manciata di patatine fritte, mezza salsiccia sbriciolata ( non si vede perché l’ho aggiunta dopo la foto ).

Terzo ripieno con :

7/8 pomodorini ciliegino, 2/3 cucchiai di ricotta di mucca, una manciata di rucola.

In questo caso io ho arrotolato la piadina.

Ma voi se volete potete farla a metà e/o di nuovo a metà.


Ed ecco la mia piadina ripiena finita.

 

Buon appetito!

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