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Daniwella Felicità e passione in cucina

Torte facili

SBRICIOLATA FORESTA NERA

SBRICIOLATA FORESTA NERA - RICETTA N° 251

INGREDIENTI

400 g di farina 0
70 g di cacao amaro
2 cucchiaini lievito per dolci
150 g di zucchero di canna dulcita
150 g di burro freddo
2 uova medio-grandi

 

INGREDIENTI PER LA FARCIA 

500 g di ricotta
150 g di zucchero di zucchero semolato
130 g circa di amarene sciroppate
8 cucchiai di sciroppo di amarene

Diario di bordo
Buongiorno a tutti cari amici. La ricetta della sbriciolata foresta nera ha avuto un completo restailyng. Chi mi segue sui social è letteralmente impazzito quando ho pubblicato un breve video mentre la stavo infornando. La cassetta di posta messenger è stata presa d’assalto. E visto che molti di voi mi hanno chiesto la ricetta ho cercato di pubblicarla il più velocemente possibile.

6o minuti

12 porzioni

 La torta foresta nera non è soltanto bella da vedere, non è inebriante soltanto per gli occhi, le aspettative vengono ripagate nel momento in cui si mette in bocca una fettina di questa torta. Le papille gustative iniziano a gongolare di gioia, il che si ripercuote sugli occhi e sulle labbra. Nessuna altro dolce vi darà queste emozioni. L’accoppiata ricotta, cacao e amarene sciroppate sono un tripudio vincente di bontà assoluta. Preparatela per le festività natalizie, non vi deluderà. CLICCATE QUI per vedere la ricetta di un’altra torta sbriciolata che ho pubblicato precedentemente.

L’impasto per fare la sbriciolata è una furberia pazzesca perché è una pasta frolla che non deve riposare in frigorifero e non deve essere stesa. Ecco perché è una ricetta facilissima da fare anche se non si è allenati a fare dolci. Più che mai ora ho bisogno del vostro sostegno. Condividete le mie ricette sui social, a voi non costa niente, ma aiuterà me a farmi conoscere agli altri e ve ne sarò grata per sempre. Io ricambierò con altre golose ricette facili che vi faranno sempre fare un figurone. Grazie fin da ora. Un forte abbraccio a tutti.

Ragazze amiche mieeee, preparatela perché è una torta buonissimaaaaa. Si vede anche dalla mia faccia.

 

Mettete la sbriciolata su un piatto da portata e ricordatevi di tirarla fuori dal frigorifero una trentina di minuti prima di servirla.

la ricetta passo passo

i miei consigli

Varianti

 VOLETE FARE UNA SBRICIOLATA FORESTA NERA DOPPIO WAOOO ? USATE LA RICOTTA DI BUFALA Di BUONA QUALITA’.

Curiosità

PER DARE STRUTTURA E UN SAPORE PIU’ DECISO ALLA PASTA FROLLA HO USATO LA ZUCCHERO DULCITA. 

Dulcita è zucchero di canna integrale e biologico: non è sbiancato e la naturale presenza di melassa gli conferisce il caratteristico colore ambrato. Viene estratto al 100% da canna da zucchero dell’Ecuador, con un procedimento artigianale che ne preserva la qualità e la ricchezza nutritiva. Potete trovarlo nei supermercati più forniti e in tutti i negozi che vendono alimenti biologici. Ovviamente se non lo trovate potete usare semplicemente il classico zucchero di canna.

Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

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Felice giornata

Enjoy #daniwella

TORTINE DI MELE E MASCARPONE MORBIDE E GUSTOSE

TORTINE DI MELE E MASCARPONE – RICETTA N° 244

INGREDIENTI

5 mele renette
250 g di farina 0
250 g di mascarpone
200 g di zucchero
4 uova di grandezza medio-grande
1 cucchiaino raso di cannella
1 limone non trattato-usate solo la scorza grattugiata
1 cucchiaino di aroma di vaniglia o in alternativa i semini di 1 bacca di vaniglia
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiaini di burro d’arachidi (facoltativo)

 

 

 

1 ora

15/16 tortine

Avevo nel frigorifero 2 confezioni di mascarpone che stavano per arrivare alla scadenza. Non me la sono sentita di farci un tiramisù, quindi ho deciso di cuocerlo mettendolo all’interno di un dolce, e questo è quello che ne è venuto fuori.

Tortine di mele morbide, buone, gustose che più golose di così non si può. La seconda volta che le ho preparate ho aggiunto quello che io chiamo ” ingrediente segreto ” cambiando la forma del dolce usando uno stampo per torte del dm di 26 cm, ed è venuta fuori una bellissima torta di mele.

Ho sempre letto sui giornali di cucina, che la miglior mela da usare per fare una torta di mele è la renetta. E ho colto l’occasione di usarla quando una mia amica me le ha regalate. L’abbinamento è stato perfetto. Questo particolare tipo di mele hanno dato alle tortine quel certo non so che, e alle mie papille gustative è piaciuta tantissimo. Se non ne disponete, potete stare tranquilli, usate un’altra qualità di mele, le tortine usciranno buone comunque.

Lo stesso vale per l’ingrediente segreto. L’uso è facoltativo, ma aggiungere la quantità che troverete nelle dosi arricchirà il sapore delle tortine. Cosa aspettate quindi ? Correte subito a prepararle, e domani mattina comincerete la vostra domenica più allegri che mai, la vostra colazione si trasformerà in un momento unico nel suo genere appena metterete in bocca un pezzetto di queste fantastiche delizie alle mele.

Mangiate per colazione davanti ad un buon caffè caldo queste tortine danno il meglio di se. Aspetto i vostri commenti e le vostre foto per farmi sapere come è andata. Buona sabato sera a tutti. Un forte abbraccio dalla vostra Daniwella.

la ricetta passo passo

Buon appetito!

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SBRICIOLATA AL CACAO CON RICOTTA CREMA SPALMABILE ALLA NOCCIOLA E CIOCCOLATO FONDENTE – RICETTA N° 221

SBRICIOLATA AL CACAO CON RICOTTA CREMA SPALMABILE ALLA NOCCIOLA E CIOCCOLATO FONDENTE – RICETTA N° 221

La torta sbriciolata si chiama così per il tipo di impasto con cui la si prepara che infatti non è compatto ma si sbriciola tra le mani anche nel corso della preparazione. E’ uno dei dolci più gustosi e allo stesso tempo più facile da preparare. Quindi come primo dolce dell’anno non poteva mancare una torta da veri golosauri. Ve ne innamorerete solo a leggere il titolo della ricetta. Per realizzarla mi sono ispirata alla ricetta di Elena Amatucci, ma come al solito io ho poi fatto le mie solite sostituzioni dovute alle mie intolleranze alimentari. Se voi non avete problemi, usate tranquillamente gli ingredienti della ricetta originale.

Cominciamo l’anno in dolcezza : SWEET 2016 a tutti !!!

 

Dose : per uno stampo di cm 24 di dm /porzioni 10/12
Preparazione : 25 minuti circa
Cottura : 30 minuti

 

Ingredienti :

260 g di farina 0 o di farro
130 g di zucchero di canna chiaro
40 g di cacao amaro
100 g di burro senza lattosio
mezzo cucchiaino di lievito per dolci VEGAN a base di cremor tartaro
1 uovo di media grandezza

 

Ingredienti per la farcia :

350 g di ricotta senza lattosio
200 g di crema spalmabile alla nocciola
100 g di zucchero di canna chiaro
100 g di cioccolato fondente
q.b. di vaniglia in polvere BIO

 

PREPARAZIONE :

All’interno di una ciotola mescolate farina, cacao, zucchero e lievito.
Aggiungete il burro freddo a pezzetti. Lavorate gli ingredienti con la punta delle dita, fino ad ottenere un composto sabbioso.

Infine aggiungete l’uovo e mescolate fino ad ottenere delle grosse briciole.

Prendete uno stampo a cerniera di cm 24 e rivestitelo di carta forno sulla base. Metteteci due terzi dell’impasto, schiacciando per bene la base e i bordi.
Versateci la crema spalmabile alla nocciola. Livellatela con attenzione e delicatezza.

Amalgamate la ricotta con lo zucchero e la vaniglia in polvere, dopo di che aggiungete il cioccolato fondente tritato grossolonamente.

A questo punto versate la crema di ricotta sopra lo strato di crema spalmabile e livellate per bene.

Infine fate cadere a pioggia l’impasto rimanente. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti circa.

Lasciate raffreddare completamente la torta, dopo di che mettetela un paio d’ore in frigorifero. Tiratela fuori una trentina di minuti prima di servirla.

Ed ecco un particolare della fetta vista da vicino.

Buon appetito!

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TORTA DI MELE CON LO YOGURT – RICETTA N° 170

TORTA DI MELE CON LO YOGURT – RICETTA N° 170

Ed eccoci all’appuntamento settimanale con un’altra versione di torta con le mele. Qualche settimana fa, volevo preparare il dolce per la colazione, ma ero stanchissima e non volevo stare troppo ai “”fornelli”” per così dire. Ho visto in frigorifero cosa avevo e questo è quello che è venuto fuori in 10 minuti. Anche questa torta di mele come la penultima ricetta di torta che ho pubblicato, l’ho preparata prendendo come dosatore il vasetto dello yogurt, proprio come si fa con la torta 7 vasetti; ricetta velocissima da fare, e se poi avete qualcuno che vi sbuccia e fa a fettine le mele, ci metterete proprio 10 minuti. La copertura con lo zucchero di canna, cannella e qualche fiocchetto di margarina in superficie, gli danno quel caratteristico gusto di caramello, anche se il caramello vero e proprio non c’è. Sono reduce da uno dei miei famosi mal di testa. Ieri è stata una giornata no. Oggi è un’altro giorno, e sto decisamente meglio. Infatti ho già infornato il pollo con le patate per la cena di questa sera, e ho impastato l’impasto per fare una pizza ripiena, tra qualche giorno vedrete entrambe le ricette nella mia versione personale. Un saluto a tutti e buona serata, io spero di riuscirmi a vedere qualche pezzetto di San Remo stasera, appena sarò tornata dalla lezione di yoga, visto che ieri sera non ho potuto.

 

Dose : per 12/15 porzioni
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 35/45 minuti
Stampo : rotondo da cm 26 di dm

 

Ingredienti :

1 vasetto di yogurt bianco
3 uova medio-grandi
2 vasetti di zucchero semolato
1 vasetto di olio di girasole
3 vasetti di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
4/5 mele di media grandezza
30 g di margarina
2 cucchiaini di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella in polvere

 

PREPARAZIONE :

Preriscaldate il forno a 180°.
In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero.

Aggiungete il vasetto di yogurt e l’olio di semi.

La farina e il lievito setacciato.

Affettate 2 delle 4/5 mele e incorporatele all’impasto.

Trasferite in uno stampo imburrato e infarinato.

Affettate le altre mele rimaste e appoggiatele sulla superficie creando un decoro.

Mescolate lo zucchero e la cannella, e spolverateli sulla torta ricoprendo tutta la superficie.
Ultimate con la margarina a fiocchetti. Infornate in forno ormai caldo e cuocete per 35/45 minuti.

Passato il tempo, sfornate la torta e fate raffreddare completamente prima di capovolgerla su un piatto da portata.

Ed ecco un particolare visto da vicino.

Buon appetito!

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CIAMBELLONE CON FARINA INTEGRALE ED ESUBERO DI PANNA VEGETALE – RICETTA N° 167

CIAMBELLONE CON FARINA INTEGRALE ED ESUBERO DI PANNA VEGETALE – RICETTA N° 167

Oggi vi posto la ricetta di questa ciambella che ho mangiato per colazione la settimana scorsa. Due domeniche fa, ho preparato un dolce decorato con la panna vegetale, che poi ho messo in congelatore. Da questo mi era rimasto circa 300 ml di panna in esubero. E siccome non volevo sprecarla, come al solito mi  sono messa a pensare come utilizzarla. Al secondo giorno mi si è accesa la lampadina, e ho usato la stessa ricetta della torta sette vasetti per fare questo dolce. La torta sette vasetti è il dolce allo yogurt, e per farlo si usa come dosatore il vasetto da 125 gr che contiene lo yogurt stesso, e dal momento che io conservo sempre qualche vasetto vuoto per essere più veloce quando faccio questo tipo di dolce, ho iniziato a misurare. Ed ecco che è venuta fuori questa ciambella, buona, compatta, dolce al punto giusto e di facilissima esecuzione. Ho usato la farina integrale, che ha conferito al dolce un’aspetto e sapore rustico, e di consistenza compatta, che non era affatto male. Durante la realizzazione, ero indecisa se mettere 3 vasetti di farina. Alla fine li ho messi, e il risultato è quello appena descritto. Quindi se vi volete cimentare in questa ricetta, potete decidere di usare la farina di grano tenero, o la farina integrale e regolarvi se mettere tutti e tre i vasetti pieni o un pochino meno. Il dolce è rimasto compatto per un’intera settimana, non si è affatto seccato. Il connubbio di farina integrale e scaglie di cioccolato, ha dato al dolce quel certo non so che. La prossima volta che mi avanzerà della panna, proverò a rifare questo dolce, e a mettere un pochino di farina in meno. Vi lascerò l’aggiornamento scritto alla fine della ricetta, appena lo farò. Questa settimana per noi è iniziata all’insegna del divertimento. Dopo esserci divertiti al compleanno di lunedì sera, dove abbiamo cantato al karaoke e ballato i balli di gruppo, martedì sera siamo andati al cinema a vedere il film di Maccio Capatonda, dal titolo  ITALIANO MEDIO. Mi ha divertito e stupito allo stesso tempo. Andate a vederlo non vi anticipo di più, rimarrete favorevolmente stupiti di questa commedia che non è la solita commedia a cui siamo abituati a vedere, quando escono i film comici italiani.

Bene per oggi è tutto, vi auguro una buona giornata.

 

Dosi : per uno stampo di cm 24 di dm
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 35/40 minuti

 

Ingredienti :

3 uova medie
1 vasetto di panna vegetale
2 vasetti di zucchero di canna
1 vasetto di olio di girasole
3 vasetti di farina integrale
1 bustina di vanillina
2 quadratini di cioccolato fondente fatto a scaglie
1 bustina di lievito per dolci

 

PREPARAZIONE :

Imburrate uno stampo a ciambella di cm 24 di dm. Accendete il forno a 180°. Nella sequenza descritta sotto, aggiungete ogni ingrediente, solo quando il precedente è stato perfettamente incorporato.

In una ciotola capiente mescolate le uova con lo zucchero.

Aggiungete l’olio di semi.

Poi la panna vegetale.

La farina con il lievito setacciato.

La vanillina e il cioccolato a scaglie, scorticando i bordi della ciotola per aggiungere la farina che non si è incorporata.

Rovesciate l’impasto nello stampo e infornate in forno ormai già caldo, per 30/40 minuti.

Una volta cotto estraete dal forno. Aspettate 10/15 minuti dopo di che rovesciate il ciambellone e mettetelo raffreddare prima di mangiarlo. Preparatelo il giorno prima per il giorno dopo. Così lo avrete pronto per la colazione.

Questo ciambellone fa tanto rustico style …

Trasferite poi su un piatto da portata.

Eccovi un particolare della fetta visto da vicino.

 

Buon appetito!

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TORTA DI MELE BANANE E SCIROPPO DI AMARENE – RICETTA N° 161

TORTA DI MELE BANANE E SCIROPPO DI AMARENE – RICETTA N° 161

Ed eccoci di nuovo con il consueto appuntamento di una torta con le mele, questa volta accompagnata dalle banane, e con un ingrediente che ho riciclato perché mi avanzava da diversi mesi. Durante l’anno compro sempre 1- 2 barattoli di amarene sciroppate, per fare i Biscotti all’amarena , e come decorazione delle Zeppole , e accade sempre che lo sciroppo che avvolge queste gustose amarene mi avanza ogni volta. Ho sempre pensato diusarlo nel fare una variante del Ciambellone di Nonna Tina, ma poi rimandavo sempre. Allora in occasione dell’ultima tombolata fatta il 6 gennaio a casa di Serena e Andrea, l’altra simpaticissima coppia di amici con cui abbiamo diviso la “palmetta” lo scorso anno, mi sono messa all’opera, e  ho così preparato questa deliziosa torta. Tutti l’hanno apprezzata così tanto che Serena ha poi diviso il pezzo di torta rimanente, in 3 pezzi, così che ognuna delle 3 coppie avesse un bel pezzetto di torta da mangiare a colazione il giorno dopo. E sapete una cosa ??? Ragazzi, mamma mia, la torta il giorno dopo è ancora più buona. Se non avete in rimanenza lo sciroppo delle amarene, potete realizzarla anche utilizzando un topping all’amarena, o uno di quegli sciroppi alla frutta che si vendono per fare le bevande e i cocktail, sempre all’amarena. Devo dire che l’estate del 2014 ci ha regalato la compagnia di queste coppie, che non conoscevamo in precedenza, e tra noi si è creata davvero una piacevole sintonia e gioia nel passare insieme alcune serate che abbiamo organizzato con il tempo. Era ciò di cui, io e Corrado avevamo bisogno.  I vari impegni della vita e lavorativi accompagnati da una grande stanchezza fisica, ci hanno fatto rintanare in casa per diversi mesi, come se fossimo degli animali in letargo, senza fare più vita sociale. Ma questa estate le cose si sono capovolte. Grazie a questa nuova comitiva che si è creata, formata tutta da coppie, abbiamo piano piano ricominciato a fare una discreta e piacevole vita sociale spezzando così la solita routine che da tempo si era instaurata. E di questo devo ringraziare i miei amici Valentina e Marcello, che non si sono dati per vinti e hanno continuato a invitarci e a tenerci in grande considerazione e sempre presenti nella loro vita, nonostante i nostri numerosi no. La vita è bella, e vale la pena viverla, goderne a poco a poco con i nostri affetti, amici compresi.

Bene, ora vi auguro un piacevole pomeriggio. Coraggio quindi, mani in pasta e dolci inforno, e magari portate questa stupenda torta a casa dei vostri amici più cari, e vedrete che complimenti riceverete !!!

 

Dose : per 15 porzioni utilizzando uno stampo di cm 24 di dm
Preparazione : 15/20 minuti
Cottura : 40/45 minuti a 180°

 

Ingredienti :

200 g di farina 00
3 uova medio-grandi
100 g di zucchero di canna (potete usare anche quello semolato)
130/150 ml di sciroppo di amarene
100 ml di olio di semi di arachide
3 mele di media grandezza o 2 belle grandi (io ho usato le Golden)
2 banane mature + 1 da fare a rondelle
topping all’amarena per la decorazione finale delle fettine q.b.
1 bustina di lievito Vegano o 1 bustina di Cremor tartaro (voi potete mettere 1 bustina di lievito per dolci che usate abitualmente).

 

PREPARAZIONE :

Per primo preriscaldate il forno a 180°.
In una ciotola amalgamate per alcuni minuti le uova con lo zucchero.

Aggiungete sempre mescolando prima l’olio di semi eppoi lo sciroppo di amarene.

Aggiungete ora in 2 volte la farina setacciata insieme al lievito.

In ultimo aggiungete le mele sbucciate e lavate, fatte a fettine e le 2 banane un po a metà un po intere.

Trasferite in uno stampo di cm 24 di dm, rivestito di carta forno sulla base, e imburrato invece sui bordi. Infornate in forno ormai caldo per 40/45 minuti.

Una volta cotta, estraete dal forno, aspettate che sia fredda prima di sfornare dallo stampo e di gustarla.

Servite le fettine di torta con qualche rondella di banana e il topping all’amarena in superficie. Fate la decorazione che vi suggerisce la fantasia.

Lo sciroppo donerà alla torta un colore caramellato ed un’aroma particolare che si sposa bene con l’acidità delle mele e la dolcezza delle banane.

 

Buon appetito!

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TORTA DI CAROTE E MANDORLE

TORTA DI CAROTE E MANDORLE

INGREDIENTI

4 carote grandi di media grandezza (300/350 g circa)
180 g di mandorle
180 g di zucchero
3 uova medio-grandi
50 g di farina 00
10 g di lievito per dolci
1 limone biologico usare solo la scorza grattugiata
zucchero a velo q.b.

 

 

 

 

Diario di bordo
L’Epifania si è portata via tutte le feste con annessi e connessi. Per me c’è sempre un pochino di dispiacere togliere l’albero, le luci, gli addobbi, le palline dorate, le calze rosse con scritto buon Natale, le candele profumate, tutte queste cose creano attorno a me l’atmosfera magica del Natale che io adoro immensamente. Non mi resta che aspettare l’arrivo del prossimo a braccia aperte ricominciando a sognare questa fantastica magia.

45 minuti

10 porzioni

Buongiorno e benvenuti nel mio blog. La torta di carote e mandorle è il dolce che ho scelto come prima ricetta di quest’anno. E’ una torta umida e morbida dal sapore avvolgente e molto goloso, L’accoppiata mandorle e carote è un bis sempre vincente. La torta di carote e mandorle non contiene olio, ne burro eppure risulta morbida lo stesso. E’ una torta che si presta ad essere mangiata a colazione, e magari potete farla portare ai vostri figli a scuola per farla mangiare durante la ricreazione di metà mattinata. Almeno così si chiamava la pausa che i bambini facevano a metà mattinata quando andavo a scuola io. Non so se oggi si usa la stessa parola. Ad ogni modo è un dolce semplice, fatto con ingredienti genuini e nutrienti. L’ho preparata tante volte, è cosi buona che appena finiva, mi mettevo subito a rifarla. E’ anche il dolce perfetto da portare a casa di amici, vedrete che la spazzoleranno in men che non si dica.

la ricetta passo passo

i miei consigli

 Questa ricetta è tratta dal blog di Misya .

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TORTA DI CAROTE E MANDORLE  

Buongiorno e benvenuti nel mio blog. La torta di carote e mandorle è il dolce che ho scelto come prima ricetta di quest’anno. E’ una torta umida e morbida dal sapore avvolgente e molto goloso, L’accoppiata mandorle e carote è un bis sempre vincente. La torta di carote e mandorle non contiene olio, ne burro eppure risulta morbida lo stesso. E’ una torta che si presta ad essere mangiata a colazione, e magari potete farla portare ai vostri figli a scuola per farla mangiare durante la ricreazione di metà mattinata. Almeno così si chiamava la pausa che i bambini facevano a metà mattinata quando andavo a scuola io. Non so se oggi si usa la stessa parola. Ad ogni modo è un dolce semplice, fatto con ingredienti genuini e nutrienti. L’ho preparata tante volte, è cosi buona che appena finiva, mi mettevo subito a rifarla. E’ anche il dolce perfetto da portare a casa di amici, vedrete che la spazzoleranno in men che non si dica. L’Epifania si è portata via tutte le feste con annessi e connessi. Per me c’è sempre un pochino di dispiacere togliere l’albero, le luci, gli addobbi, le palline dorate, le calze rosse con scritto buon Natale, le candele profumate, tutte queste cose creano attorno a me l’atmosfera magica del Natale che io adoro immensamente. Non mi resta che aspettare l’arrivo del prossimo a braccia aperte ricominciando a sognare questa fantastica magia.   Dose : per uno stampo da cm 20/24 cm diametro/ 10 porzioni Preparazione : 15 minuti Cottura : 25/30 minuti  

Ingredienti :

4 carote grandi di media grandezza (300/350 g circa) 180 g di mandorle 180 g di zucchero 3 uova medio-grandi 50 g di farina 00 10 g di lievito per dolci 1 limone biologico usare solo la scorza grattugiata zucchero a velo q.b.

PREPARAZIONE :

Pelate, lavate e tritate le carote in un mixer.

Tritate in polvere le mandorle e lo zucchero.

 

Mettete tutto in una ciotola insieme al limone grattugiato e mescolate.

Aggiungete un uovo alla volta, incorporando il successivo solo quando il precedente è perfettamente amalgamato. Aggiungete dopo la farina setacciata insieme al lievito fino ad ottenere un composto omogeneo.

Infornate in uno stampo di 20/22 cm a seconda se la volte più alta o bassa, ricoperto di carta forno sul fondo e imburrata ai lati in forno preriscaldato a 170° per 25 minuti.

Fate raffreddare completamente prima di gustare.

Ecco la mia torta di carote e mandorle.

Ecco un particolare visto da vicino.

  I MIEI CONSIGLI : Se le mandorle che avete non sono spellate, usatele tranquillamente cosi, andranno bene lo stesso. E se volete potete tostarle prima di macinarle. Scaldate per bene una padella sul fornello, abbassate poi il fuoco al minimo e versateci le mandorle, fate tostare così per 10/15 minuti muovendo la padella ogni tanto, per agevolare la tostatura omogenea. Fate raffreddare completamente prima di tritarle. Se non avete un tritatutto per tritare le mandorle, comprate la farina di mandorle. La potete trovare in tutti i negozi che vendono alimenti biologici. Potete usare la scorza di un’arancia biologica al posto del limone. Il dolce risulta basso, non preoccupatevi se non lo vedete cresciuto, anzi vi consiglio per una ottimale riuscita lo stampo da cm 22/24  di diametro. Per una versione integrale potete usare uno zucchero integrale di canna scuro come il dulcita o il moscobado, una farina di tipo 1 e un lievito bio/vegan adatto anche agli intolleranti. Questa ricetta è tratta dal blog di Misya .  
Buon appetito! Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui. ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui.  Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected] CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

TORTA DI MELE E CAROTE – RICETTA N° 156

TORTA DI MELE E CAROTE – RICETTA N° 156 

Questa è la ricetta che vi propongo come ultima dell’anno. Buona, dolce, veloce da fare e sopratutto salutare, per la presenza delle mele e delle carote. Che ne dite ? Buona idea da mangiare a colazione il primo dell’anno ? Allora siete pronti per stasera ? Che farete di bello ? Vi auguro di tutto cuore un felice inizio, assieme a parenti, familiari ed amici. Un’anno pieno di cose da assaggiare e da provare, un’anno pieno di cose da vedere, un’anno di salute, gioia e prosperità. Allora ci risentiamo il prossimo anno.

Un bacio a tutti/e.

 

Dose : per uno stampo di cm 26 di dm
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 35/40 minuti

 

Ingredienti :

2 uova medio-grandi
3 mele di media grandezza
3 carote di media grandezza
100 g di zucchero (se volete di canna)
100 ml di olio di semi di arachide (voi usate quello che volete)
100 ml di latte (potete usare il latte che volete senza lattosio, di soia, di mandorla ecc. ecc.)
180 g di farina 00
1 cucchiaino abbondante di cannella in polvere
1 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo q.b. (facoltativo)

 

PREPARAZIONE :

Pelate, lavate e grattugiate le carote e mettete da parte. Lavate, sbucciate e fate a tocchetti le mele e mettete da parte.
In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero.

Incorporate per primo il latte.

E poi l’olio.

Aggiungete la farina setacciata insieme al lievito, e la cannella.

Aggiungete ora le carote e amalgamate per bene.

Per ultimo aggiungete le mele.

Travasate l’impasto in uno stampo imburrato e infarinato e cuocete la torta in forno caldo preriscaldato a 180° per 35/40 minuti.

Lasciate intiepidire la torta prima di tagliarla a fette e mangiarla.

Spolverate di zucchero a velo se vi piace.

Una fetta per voi.

Vi auguro tante buone colazioni per tutto il 2015 !!!

Buon appetito!

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TORTA DI MELE CON FARINA DI FARRO SENZA LATTOSIO E SENZA LIEVITO – RICETTA N° 133

TORTA DI MELE CON FARINA DI FARRO SENZA LATTOSIO E SENZA LIEVITO – RICETTA N° 133

Questa torta di mele, è nata per l’esigenza di smaltire un po’ alla volta la farina di farro che avevo comprato per fare il pane e che poi non ho utilizzato, tanto è vero che stava per scadere. Dal momento che tutti nella mia famiglia si erano messi a dieta, compresa me, ho voluto realizzarla, con ingredienti integrali dall’inizio alla fine. Con zucchero di canna al posto di quello bianco, con la margarina senza grassi idrogenati invece del burro, con il lievito biologico invece del solito lievito chimico e usando l’acqua al posto del latte. E con somma gioia di tutti è uscita una signora torta. Ottima a colazione e super per merenda. Se non avete problemi di dieta, usate le stesse dosi ma con latte, burro, zucchero semolato normali.Vorrei un’attimo fermarmi a parlare proprio del lievito biologico che uso da tempo per la mia intolleranza. Purtroppo ho notato, che come smetto di usarlo, e torno al classico lievito chimico, il mio gonfiore addominale ritorna. Quindi sono entrata nell’ottica, che le mie abitudini alimentari, devono cambiare radicalmente, sostituendo con ingredienti il più naturali possibili, quelli che risultano essere chimici. Al termine della ricetta troverete qualche info in più, su che cos’è il Cremor Tartaro, dove si trova e come si usa. Ormai questi prodotti si possono trovare anche nei piccoli supermercati. Quindi credo che non avrete problemi a reperire i prodotti su indicati bio-nature.

Un saluto e buona giornata a tutti voi.

 

Dosi: per 16/20 porzioni
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 40/50  minuti

 

Ingredienti:

170 g di farina di farro integrale
130 di farina 00
3 uova medio-grandi
7/8 mele golden di grandezza media
250 di zucchero di canna
80 g di margarina + qualche fiocchetto in più prima di infornare la torta
150 ml di acqua
2 cucchiai di succo di limone
mezzo cucchiaino di cannella in polvere
1 bustina di cremor tartaro
un pizzico di sale  ( per montare gli albumi )

 

PREPARAZIONE :

Per prima cosa lavate, sbucciate e fate a fettine le mele. Tenete conto che 5 vanno nell’impasto e 2 sopra come decorazione, quindi nel caso dividetele in due ciotoline. Irroratele con il succo di limone e la cannella.

Dividete i tuorli dagli albumi, e montate a neve questi ultimi con un pizzico di sale.

Montate i tuorli con lo zucchero.

Poi aggiungete la margarina.

Quindi aggiungete le farine, il cremor tartaro, e l’acqua, alternandoli.

In ultimo incorporate gli albumi, dal basso verso l’altro, cercando di non smontarli.

Ora aggiungete le 5 mele fatte a fettine all’impasto.

Versate in uno stampo di cm 24 di dm imburrato. Decorate la superficie con le altre 2 mele poggiandole sopra l’impasto, tagliate l’ottava mela solo se ce ne bisogno per completare la copertura.
Aggiungete qualche fiocchetto di maragarina sopra le mele, infornate in forno già caldo, preriscaldato a 180° per 45/50 minuti.

Una volta cotta, tiratela via dal forno e lasciate raffreddare completamente prima di tagliare a fette.

Ecco un particolare della trota vista all’interno.

P.S. Il Cremor Tartaro è un sale di potassio dell’acido tartarico ( E334 ), un’acido organico naturale, presente in molti frutti sopratutto nell’uva. E’ un lievito naturale, che rende i dolci sofficissimi, non gonfia e non appesantisce lo stomaco ; può essere usato da solo oppure miscelato al bicarbonato di sodio. Può essere acquistato in farmacia, ma si trova ormai in quasi tutti i supermercati più forniti, tra gli scaffali dedicati ai dolci insieme a tutti gli altri lieviti in commercio, e in tutti i negozi che vendono alimenti biologici.
Il Cremor tartaro può essere usato dai vegetariani e dai vegani, al posto del tradizionale lievito, che invece contiene uno stabilizzante l’E470a, di origine animale, ottenuto dai bovini e dai suini.
Lo si può usare non solo per i dolci, ma anche per pizze, pane e focacce.
Quindi è utile per tutti quelli che sono intolleranti al lievito chimico e lievito di birra, perchè il prodotto che viene lievitato con questo lievito risulta non alterato di sapore, e il risultato finale è un lievitato più leggero e che quindi  non appesantisce.

 

Buon appetito!

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TORTA AL CACAO SENZA UOVA E SENZA BURRO – RICETTA N° 131

TORTA AL CACAO SENZA UOVA E SENZA BURRO – RICETTA N° 131 

Eh si ragazze/i, il brutto tempo è arrivato, purtroppo, e si è fatto subito sentire. Secondo giorno di pioggia, umidità a 1000, e freddo. Sapete cosa ci vuole ? Un buon dolce.  E allora oggi la ricetta di una torta buona, semplice da fare, e senza uova. Adatto a chi non le può mangiare, a chi ha iniziato un nuovo modo di alimentarsi senza, a chi vuole qualcosa di buono , ma comunque leggero. Usate questa ricetta se a volte siete pronte per mettervi ai fornelli e vi accorgete che non avete le uova. Quindi mano a fruste e ciotole, e preparate questa prelibatezza.  Vi accorgerete di come il dolce sia morbidissimo, senza mettere il burro, e di come sia veramente cioccolatoso, e per tutti gli intolleranti, usate il latte senza lattosio, oppure di soia, di avena, di riso, di mandorla. cocco e quant’altro. Ideale per la colazione o per la merenda, datele voi il posto che merita. La ricetta è tratta dal blog di Misya, ma io ho fatto le mie consuete sostituzioni per le mie intolleranze. Vi lascio al calore di questa torta; ora mi vado a riscaldare anche io, ho preparato il pranzo, mi si è già riscaldata un po’ la cucina.

Buona giornata a tutti.

 

Dose : per uno stampo di 24 cm di dm
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 35 minuti

 

Ingredienti :

200 g di farina 00
250 g di zucchero (io metto quello di canna)
75 g di cacao amaro
1 bustina di lievito (io metto il lievito biovegan o cremor tartaro)
380 ml di latte (io metto quello senza lattosio)
50 ml di succo d’arancia
40 ml di olio di semi (io uso quello di arachide)
1 cucchiaio di essenza vaniglia (io uso 1 bustina di vanillina o i semini d una bacca di vaniglia)

 

PREPARAZIONE :

In una ciotola mescolate il latte, il succo d’arancia, l’olio di semi e l’essenza di vaniglia.

Aggiungete lo zucchero e la farina.

E infine il cacao e il lievito setacciato.

Mescolate il composto fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Versate in uno stampo imburrato e infarinato di cm 24 di dm, in forno preriscaldato a 170° per 35 minuti.

Una volta cotta, aspettate qualche minuto prima sfornare.

Fate freddare completamente e se volete spolverate di zucchero a velo.

Ed ecco un particolare visto da vicino.

 

Buon appetito!

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