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Daniwella Felicità e passione in cucina

Pani e Focacce

Burger buns – panini per hamburger

BURGER BUNS – PANINI PER HAMBURGER

Diario di bordo
Immaginatevi a cena, tutta la famiglia seduta a tavola, apparecchiata con piattini e ciotole che contengono hamburger, cotolette, patatine fritte, insalata, pomodori, cetriolini, eppoi le salse, maionese, ketchup e salsa barbecue. Davanti a voi i burger buns che non avete comprato, ma bensì avete fatto in casa. Deliziosi panini profumati, morbidi, pronti per essere riempiti con gli ingredienti che ognuno sceglierà, e la vostra cena sarà una cena degna di un fast food, ma con la soddisfazione che tutto sarà stato cucinato da voi. Che ne dite, vi ho stuzzicato l’appetito e la fantasia ? Spero proprio di sì. So che a molti non piacciono i fast food, e a volte per potersi mangiare una panino che abbia le sembianze del panino da fast food, comprano quelli confezionati, ma poi rimangono delusi anche da quelli, perché appena aprono la confezione devono combattere con l’odore stomachevole di alcool etilico, con cui vengono fatti, e per finire sono costretti a mangiarsi quello che rimane del panino, perché il loro secondo difetto è che si sbriciola facilmente appena lo si stringe con le mani per poterlo mangiare.

Cosa sarebbe l’hamburger senza il morbido panino che l’accompagna ? Ebbene questi panini morbidi ai semi di sesamo si chiamano proprio così : burger buns.  E se anche voi come me siete fan della serie televisiva “Una mamma per amica” avrete visto questo panino in tutti gli episodi. Non so voi ma io ho sempre desiderato mangiarlo nella vita reale. Questa è la passione che mi accomuna con il personaggio di Lorelai : adoro mangiare il cheeseburger. Ma per poterlo gustare al meglio bisogna che il pane che accompagna il panino nella sua totalità sia perfetto. Quindi eccovi la ricetta originale americana per preparare in casa degli ottimi panini burger buns, morbidi, dolci, profumati che sanno di buono.Seguitemi in tutti gli step e come vi dico sempre, leggete tutto l’articolo fino alla fine dove vi svelo i miei consigli, i trucchetti per realizzare al meglio la ricetta, tante curiosità sul piatto e nella fattispecie il mio personale racconto di “Una mamma per amica “. Che cosa ? Non avete mai visto questa serie tv ? Bene, spero di instillare in voi la curiosità necessaria per spingervi a vederla e fare appassionare anche voi.

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

La ricetta è tratta dal blog “Un’americana in cucina” di Laurel Evans. Le dosi degli ingredienti sono gli stessi ma, in corso d’opera ho modificato il resto del procedimento.

Chi mi ha seguito nello storie di Instagram il 9 maggio mi ha visto insieme alla mia amica Lorenza1867 preparare questa ricetta. E’ solo grazie a lei che ho apportato la modifica del procedimento inserendo nei vari step le pieghe e la pirlatura dei panini, cosa che ha contribuito a rendere il prodotto finale un perfetto burger buns.

Dal momento che la ricetta richiede il lievito di birra in polvere (altro non è che lievito disidratato a cui è stata tolta l’acqua con il quale io mi trovo molto bene perché ha una scadenza più lunga), è preferibile come consigliato nella bustina che lo contiene, mescolarlo a zucchero e farina, prima di incorporare tutti i liquidi. Inoltre nel dare la forma hai panini ho usato il metodo della pirlatura,  in gergo della panificazione vuol dire prendere uno a uno gli 8 pezzi di impasto facendoli girare tra le mani o sul piano di lavoro dandogli una forma sferica. In pratica dovete fare lo stesso movimento che si fa per le polpette.

 COM’È NATA L’IDEA DELLA SCENEGGIATURA DI UNA MAMMA PER AMICA.

-

Nasce dalla strabiliante mente di AMY SHERMAN – PALLADINO la sceneggiatrice.

Andò alla Warner Brothers con un mucchio di idee da vendere. Se ne stavano lì ad annuire, con lo sguardo annoiato.

Alla fine disse che aveva un’idea su una madre e una figlia … più amiche … che madre e figlia.

Entusiasti accettarono questa idea, un’ idea che Amy si era inventata lì per lì.

Prese spunto da un viaggio con suo marito nel Connecticut a Washinton Depot. Era un piccolo paesino. Era ottobre e gli alberi avevano dei bellissimi colori autunnali. Era tutto magnifico.

Entri in un caffè … e tutti si conoscono. Vanno dietro il bancone …e si servono da soli. Proprio in quel viaggio prese appunti … e annotò qualche dialogo, che poi fu incluso nell’episodio pilota. Era una di quelle cose già scritte nelle stelle. Insomma funzionò tutto a meraviglia.

DANIEL PALLADINO il marito di AMY  Writer and Executive Consultant racconta :

Stavamo camminando per la strada e, guardandosi intorno, lei mi disse :

“E se lo ambientassi qui?”

E io risposi : “Splendido.”

Ecco come è venuto fuori il Connecticut.

Quando ricevetti il copione di Una mamma per amica … lo lessi e ne fui entusiasta. Non avevo mai letto una cosa così ben articolata, con personaggi così ben definiti … e con quel tipo di ironia verbale che, mi ricordavano i film degli anni ’40. E’ stata una vera sfida trovare gli attori giusti, che potessero diventare davvero come quelli descritti…e farli vivere più di come avresti potuto immaginarli.

I PROVINI PER TROVARE IL CAST

-

Il personaggio di Rory… Alexis Bledel non aveva nessuna esperienza, in pratica. Ma aveva il fascino e la personalità giusta per quella parte. Lei stessa racconta che li non conosceva nessuno. Festeggiò da sola mangiando una pizza quando seppe che le era stata data la parte di Rory.

 

curiosità

-

Alexis Bledel odia il caffè, non sopportandone nemmeno l’odore, in contrapposizione del suo personaggio Rory che invece lo adora e ne beve a bizzeffe. Nelle scene in cui vediamo Rory bere il caffè in realtà la tazza veniva riempita di coca cola o tè.

Il personaggio di Rory appare da subito come una ragazza amante dello studio e dei libri. Nelle 7 stagioni della serie sono citati o letti , principalmente da Rory ben 399 libri. Se siete curiosi di sapere quali, cliccando qui trovate la lista completa !!!

 

Per il personaggio di Richard Gilmore volevano Edward Herrmann a tutti i costi. La sceneggiatrice pensava che lui li avrebbe mandati tutti al diavolo.

 

Edward Herrmann racconta : Mi ero reso conto che invecchiavo e che metà del mio pubblico stava morendo o era morto. E così pensai che la Warner brothers fosse la cosa giusta perché è giovane, moderna e così via. Quando lessi il copione mi piacque moltissimo. Era molto divertente e dissi : ” ci sto”.

Per il personaggio di Richard Gilmore volevano Edward Herrmann a tutti i costi. La sceneggiatrice pensava che lui li avrebbe mandati tutti al diavolo.

Quando fu la volta di Kelly Bishop per il provino di Emily Gilmore dissero :  Mio Dio è proprio lei. La Bishop racconta : Dalla lunghezza del copione capii che sarebbe durato 1 ora. Non mi ricordo un telefilm di 1 ora che fosse così divertente. Mi entusiasmai davvero e mi preparai a fondo per l’audizione…e sembra che c’è l’abbia fatta.

All’inizio Luke doveva essere una donna di nome Daisy . Ma Amy ricevette un biglietto che diceva : “Ci sono troppe donne qui. Non si potrebbe aggiungere un pò di testosterone ? Così decisero che il personaggio sarebbe stato un’uomo che in futuro avrebbe potuto intrecciare una relazione amorosa con Lorelai.

Il personaggio di Lane Kim è ispirato alla migliore amica di Amy Paladino, Helen Pai. Per interpretare questo personaggio fu scelta Keiko Agena, che aveva 27 anni quando è iniziata la serie.

Liza Weil si presentò ai provini per la parte di Rory, ma non ricevette la parte perché non la ritennero naturalmente adatta,  ma piacque così tanto che crearono il personaggio di Paris Gellar appositamente per lei.

All’inizio il personaggio di Sokiee doveva essere interpretato da Alex Borstein, che recitava in un’altro telefilm, ma loro non la lasciarono andare. Così dovettero cercare un’altra Sokiee. Avevano perso un’attrice ed erano convinti che nessuna sarebbe stata come lei. Fecero molti provini, ma nessuna era al pari della Borstein. Poi entrò Melissa e recitò in modo così diverso da tutti.  Fece vedere la sua Sokiee e piacque molto. La considerarono un fenomeno.

Alex Borstein però apparve lo stesso nella serie, interpretando 2 ruoli diversi. Nella prima stagione nelle prime 4 puntate appare come Drella, una scorbutica ma eccellente arpista assunta da Lorelai per suonare all’Indipendence Hill ; in altre 3 occasioni nell’alternarsi delle stagioni appare come l’eccentrica Miss Celine, la sarta e stilista di Emily Gilmore.

Per cercare Lorelai ci misero tanto, c’erano molte donne di quell’età che potevano essere interessanti. Erano ad una settimana dalle riprese e non avevano nessuno. Quando entrò Lauren Graham gli fecero leggere qualcosa e così non ci furono dubbi  sul fatto che era proprio lei. Finalmente avevano trovato Lorelai Gilmore.

Lauren Graham racconta : “Mi è sempre piaciuta la commedia e le parti con quel tipo di tono sfacciato, sarcastico. Ma volevo davvero fare qualcosa dove potessi avere l’occasione di fare un personaggio più reale. Sembrava fatta apposta per me “.

L’accoppiata Lauren Graham e Alexis Bledel fu perfetta, andarono subito d’accordo. E’ strano perché sono così ben accoppiate, come madre e figlia, ma sono così diverse come attrici.

Vi rimando alla prossima ricetta, quella del chesseburger di Luke, per aggiornarvi su altre interessanti curiosità sulla serie. Vi aspetto come sempre numerosi.
Ed ora … caffè caffè caffé !!!

Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

Burger buns – panini per hamburger

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Cosa sarebbe l’hamburger senza il morbido panino che l’accompagna ? Ebbene questi panini morbidi ai semi di sesamo si chiamano proprio così : burger buns.  E se anche voi come me siete fan della serie televisiva “Una mamma per amica” avrete visto questo panino in tutti gli episodi. Non so voi ma io ho sempre desiderato mangiarlo nella vita reale. Questa è la passione che mi accomuna con il personaggio di Lorelai : adoro mangiare il cheeseburger. Ma per poterlo gustare al meglio bisogna che il pane che accompagna il panino nella sua totalità sia perfetto. Quindi eccovi la ricetta originale americana per preparare in casa degli ottimi panini burger buns, morbidi, dolci, profumati che sanno di buono. Seguitemi in tutti gli step e come vi dico sempre, leggete tutto l’articolo fino alla fine dove vi svelo i miei consigli, i trucchetti per realizzare al meglio la ricetta, tante curiosità sul piatto e nella fattispecie il mio personale racconto di “Una mamma per amica “. Che cosa ? Non avete mai visto questa serie tv ? Bene, spero di instillare in voi la curiosità necessaria per spingervi a vederla e fare appassionare anche voi.

 

 

 

Diario di bordo

Immaginatevi  a cena, tutta la famiglia seduta a tavola, apparecchiata con piattini e ciotole che contengono hamburger, cotolette, patatine fritte, insalata, pomodori, cetriolini, eppoi le salse, maionese, ketchup e salsa barbecue. Davanti a voi i burger buns che non avete comprato, ma bensì avete fatto in casa. Deliziosi panini profumati, morbidi, pronti per essere riempiti con gli ingredienti che ognuno sceglierà, e la vostra cena sarà una cena degna di un fast food, ma con la soddisfazione che tutto sarà stato cucinato da voi. Che ne dite, vi ho stuzzicato l’appetito e la fantasia ? Spero proprio di sì. So che a molti non piacciono i fast food, e a volte per potersi mangiare una panino che abbia le sembianze del panino da fast food, comprano quelli confezionati, ma poi rimangono delusi anche da quelli, perché appena aprono la confezione devono combattere con l’odore stomachevole di alcool etilico, con cui vengono fatti, e per finire sono costretti a mangiarsi quello che rimane del panino, perché il loro secondo difetto è che si sbriciola facilmente appena lo si stringe con le mani per poterlo mangiare.

 

Buona giornata a tutti.

 

Dose : per 8 panini
Preparazione :  3 ore e 15 minuti
Cottura : 15 minuti

 

Ingredienti per l’impasto :

450 g di farina 0
50 g di zucchero
180 ml di acqua tiepida
30 g di burro ammorbidito
1 uovo di media grandezza
1 cucchiaino di sale fino
1 bustina di lievito di birra in polvere
1 uovo sbattuto con 1 cucchiaio di acqua
semi di sesamo q.b.

 

PREPARAZIONE :

All’interno di una ciotola versate la farina, lo zucchero e il lievito in polvere, mescolate con un cucchiaio. Fate un buco al centro e aggiungete l’acqua, il burro, l’uovo, e il sale. Lavorate gli ingredienti per circa 10 minuti, fino ad ottenere un palla soffice e liscia.

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Ungete una ciotola con un pochino di olio e mettetevi a lievitare l’impasto coperto per 2 ore, finché non raddoppia di volume.

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Una volta lievitato sgonfiate l’impasto e pesatelo.  Tagliatelo in 8 pezzi.

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Tagliatelo in 8 pezzi.
 
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A questo punto fate le pieghe. Appiattite una alla volta gli 8 pezzi e arrotolate l’impasto.
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Appiattite nuovamente e arrotolate l’impasto sul lato più corto.
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Passate a quella che si chiama pirlatura. prendere uno a uno gli 8 pezzi di impasto facendoli girare tra le mani o sul piano di lavoro dandogli una forma sferica. In pratica formate una pallina liscia e ben chiusa sul fondo.
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Una volta formati gli 8 panini metteteli a lievitare coperti con un canovaccio, su una teglia ricoperta di carta forno, e lasciateli lievitare per 1 ora finché non saranno ben gonfi.

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Ecco come si presentano i panini dopo la seconda lievitazione.

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Spennellate i panini con delicatezza con l’uovo sbattuto con il cucchiaio d’acqua e spolverateli con i semi di sesamo.

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Infornate in forno preriscaldato a 190°. Cuocete per 15 minuti circa, o fino a quando saranno belli dorati.

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Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella.

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Ed ecco i meravigliosi dolci strepitosi panini burger buns.

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Usate la vostra fantasia e i vostri ripieni preferiti per farcirli … ehhh nella prossima ricetta vi proporrò il cheeseburger da preparare in casa.

 
 
 
I miei consigli :

Per questa ricetta scegliete un burro di ottima qualità. Se siete intolleranti al lattosio sostituite la stessa quantità di burro con la margarina vegetale, otterrete così dei burger buns senza lattosio.

Potete sostituire lo zucchero semolato con un uguale quantità di zucchero integrale di canna bruno, o miele liquido, o malto d’orzo, o malto di riso, o sciroppo d’agave.

Potete variare anche le farine. Al posto della farina 0 potete usare una 00 o anche di tipo 1. Io li ho fatti a suo tempo anche con la farina di farro, e ricordo che uscirono buonissimi.

Se non siete soliti usare il lievito di birra in polvere sostituitelo con 15 g di lievito di birra fresco.

Per spennellare i panini potete anche usare un pochino di acqua o latte con un pizzico di curcuma o curry. Come vedete dalla foto i panini si colorano alla grande. Io a volte faccio così perché l’uovo per spennellare mi avanza sempre e rischio di buttarlo se non riesco a riciclarlo in altre preparazioni.

La ricetta è tratta dal blog “Un’americana in cucina” di Laurel Evans. Le dosi degli ingredienti sono gli stessi ma, in corso d’opera ho modificato il resto del procedimento.

Chi mi ha seguito nello storie di Instagram il 9 maggio mi ha visto insieme alla mia amica Lorenza1867 preparare questa ricetta. E’ solo grazie a lei che ho apportato la modifica del procedimento inserendo nei vari step le pieghe e la pirlatura dei panini, cosa che ha contribuito a rendere il prodotto finale un perfetto burger buns.

Dal momento che la ricetta richiede il lievito di birra in polvere (altro non è che lievito disidratato a cui è stata tolta l’acqua con il quale io mi trovo molto bene perché ha una scadenza più lunga), è preferibile come consigliato nella bustina che lo contiene, mescolarlo a zucchero e farina, prima di incorporare tutti i liquidi. Inoltre nel dare la forma hai panini ho usato il metodo della pirlatura,  in gergo della panificazione vuol dire prendere uno a uno gli 8 pezzi di impasto facendoli girare tra le mani o sul piano di lavoro dandogli una forma sferica. In pratica dovete fare lo stesso movimento che si fa per le polpette.

Welcome to the Gilmore girls

 Com’è nata l’idea della sceneggiatura di Una mamma per amica.

Nasce dalla strabiliante mente di AMY SHERMAN – PALLADINO la sceneggiatrice.

Andò alla Warner Brothers con un mucchio di idee da vendere. Se ne stavano lì ad annuire, con lo sguardo annoiato.

Alla fine disse che aveva un’idea su una madre e una figlia … più amiche … che madre e figlia.

Entusiasti accettarono questa idea, un’ idea che Amy si era inventata lì per lì.

Prese spunto da un viaggio con suo marito nel Connecticut a Washinton Depot. Era un piccolo paesino. Era ottobre e gli alberi avevano dei bellissimi colori autunnali. Era tutto magnifico.

Entri in un caffè … e tutti si conoscono. Vanno dietro il bancone …e si servono da soli. Proprio in quel viaggio prese appunti … e annotò qualche dialogo, che poi fu incluso nell’episodio pilota. Era una di quelle cose già scritte nelle stelle. Insomma funzionò tutto a meraviglia.

DANIEL PALLADINO il marito di AMY  Writer and Executive Consultant racconta :

Stavamo camminando per la strada e, guardandosi intorno, lei mi disse :

“E se lo ambientassi qui?”

E io risposi : “Splendido.”

Ecco come è venuto fuori il Connecticut.

 

LESLI LINKA GLATTER Pilot and Episode Director

Quando ricevetti il copione di Una mamma per amica … lo lessi e ne fui entusiasta. Non avevo mai letto una cosa così ben articolata, con personaggi così ben definiti … e con quel tipo di ironia verbale che, mi ricordavano i film degli anni ’40. E’ stata una vera sfida trovare gli attori giusti, che potessero diventare davvero come quelli descritti…e farli vivere più di come avresti potuto immaginarli.

I PROVINI PER TROVARE IL CAST

Il personaggio di Rory… Alexis Bledel non aveva nessuna esperienza, in pratica. Ma aveva il fascino e la personalità giusta per quella parte. Lei stessa racconta che li non conosceva nessuno. Festeggiò da sola mangiando una pizza quando seppe che le era stata data la parte di Rory.

CURIOSITA’ :

Alexis Bledel odia il caffè, non sopportandone nemmeno l’odore, in contrapposizione del suo personaggio Rory che invece lo adora e ne beve a bizzeffe. Nelle scene in cui vediamo Rory bere il caffè in realtà la tazza veniva riempita di coca cola o tè.

Il personaggio di Rory appare da subito come una ragazza amante dello studio e dei libri. Nelle 7 stagioni della serie sono citati o letti , principalmente da Rory ben 399 libri. Se siete curiosi di sapere quali, cliccando qui trovate la lista completa !!!

 

Per il personaggio di Richard Gilmore volevano Edward Herrmann a tutti i costi. La sceneggiatrice pensava che lui li avrebbe mandati tutti al diavolo.

 

Edward Herrmann racconta : Mi ero reso conto che invecchiavo e che metà del mio pubblico stava morendo o era morto. E così pensai che la Warner brothers fosse la cosa giusta perché è giovane, moderna e così via. Quando lessi il copione mi piacque moltissimo. Era molto divertente e dissi : ” ci sto”.

 

Quando fu la volta di Kelly Bishop per il provino di Emily Gilmore dissero :  Mio Dio è proprio lei. La Bishop racconta : Dalla lunghezza del copione capii che sarebbe durato 1 ora. Non mi ricordo un telefilm di 1 ora che fosse così divertente. Mi entusiasmai davvero e mi preparai a fondo per l’audizione…e sembra che c’è l’abbia fatta.

 

All’inizio Luke doveva essere una donna di nome Daisy . Ma Amy ricevette un biglietto che diceva : “Ci sono troppe donne qui. Non si potrebbe aggiungere un pò di testosterone ? Così decisero che il personaggio sarebbe stato un’uomo che in futuro avrebbe potuto intrecciare una relazione amorosa con Lorelai.

 

 

Il personaggio di Lane Kim è ispirato alla migliore amica di Amy Paladino, Helen Pai. Per interpretare questo personaggio fu scelta Keiko Agena, che aveva 27 anni quando è iniziata la serie.

 

Liza Weil si presentò ai provini per la parte di Rory, ma non ricevette la parte perché non la ritennero naturalmente adatta,  ma piacque così tanto che crearono il personaggio di Paris Gellar appositamente per lei.

 

All’inizio il personaggio di Sokiee doveva essere interpretato da Alex Borstein, che recitava in un’altro telefilm, ma loro non la lasciarono andare. Così dovettero cercare un’altra Sokiee. Avevano perso un’attrice ed erano convinti che nessuna sarebbe stata come lei. Fecero molti provini, ma nessuna era al pari della Borstein. Poi entrò Melissa e recitò in modo così diverso da tutti.  Fece vedere la sua Sokiee e piacque molto. La considerarono un fenomeno.

 

Alex Borstein però apparve lo stesso nella serie, interpretando 2 ruoli diversi. Nella prima stagione nelle prime 4 puntate appare come Drella, una scorbutica ma eccellente arpista assunta da Lorelai per suonare all’Indipendence Hill ; in altre 3 occasioni nell’alternarsi delle stagioni appare come l’eccentrica Miss Celine, la sarta e stilista di Emily Gilmore.

Per cercare Lorelai ci misero tanto, c’erano molte donne di quell’età che potevano essere interessanti. Erano ad una settimana dalle riprese e non avevano nessuno. Quando entrò Lauren Graham gli fecero leggere qualcosa e così non ci furono dubbi  sul fatto che era proprio lei. Finalmente avevano trovato Lorelai Gilmore.

Lauren Graham racconta : “Mi è sempre piaciuta la commedia e le parti con quel tipo di tono sfacciato, sarcastico. Ma volevo davvero fare qualcosa dove potessi avere l’occasione di fare un personaggio più reale. Sembrava fatta apposta per me “.

 

L’accoppiata Lauren Graham e Alexis Bledel fu perfetta, andarono subito d’accordo. E’ strano perché sono così ben accoppiate, come madre e figlia, ma sono così diverse come attrici.

Vi rimando alla prossima ricetta, quella del chesseburger di Luke, per aggiornarvi su altre interessanti curiosità sulla serie. Vi aspetto come sempre numerosi. Ed ora … caffè caffè caffé !!!

 

 

 

 

 

 

 
 

 

 

 

Buon appetito!

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MUFFIN SALATI ZUCCHINE E PARMIGIANO

MUFFIN SALATI ZUCCHINE E PARMIGIANO

INGREDIENTI

200 g di farina del tipo 1
100 g di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di zucchero canna
1 cucchiaino e mezzo di lievito per torte salate
1 pizzico  di pepe nero macinato
2 pizzichi di sale di sicilia
150 ml di latte vegetale
2 zucchine grattugiate 300 g circa
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
2 uova del tipo grande

Diario di bordo
Non avete idea di quante volte ho fotografato i vari passaggi ma senza riuscire ad ottenere una foto finale decente perché i muffin finivano nelle nostre bocche prima che potessi immortalarli. Ma questa volta armata di pazienza e coraggio, li ho preparati di mattina presto e finalmente l’opera si è compiuta. Sono affezionata a questa ricetta, è troppo buona e non l’ho mai cambiata. La faccio da sempre da quando ho fatto il mio primo muffin salato. Nel blog c’è già una ricetta dei muffin dolci e la potete trovare qui sotto. Volete vedere una ricetta particolare sul mio blog ? Mandatemi un commento e farò di tutto per accontentarvi, come ho fatto con questi muffin che mi hanno richiesto su facebook.

35 minuti

12 Muffin

I muffin salati zucchine e parmigiano sono mini tortine monoporzione. Sono bocconcini morbidi e talmente golosi che quando le preparo io e Corrado, raramente riusciamo ad aspettare che si freddino prima di mangiarli. Riusciamo praticamente a mangiarceli 10 minuti dopo averli sfornati, ancora bollenti di forno. Ovviamente in questo modo non riusciamo mai ad avere un muffin salato zucchine e parmigiano intero nella sua forma, perché essendo bollente una buona parte di muffin rimane attaccato al pirottino. Voi non fate come noi, aspettate che si freddino eppoi mangiateli.

la ricetta passo passo

curiosità, consigli e varianti

 Buon appetito!

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Felice giornata

Enjoy #daniwella

MUFFIN SALATI  ZUCCHINE E PARMIGIANO 

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I muffin salati zucchine e parmigiano sono mini tortine monoporzione. Sono bocconcini morbidi e talmente golosi che quando le preparo io e Corrado, raramente riusciamo ad aspettare che si freddino prima di mangiarli. Riusciamo praticamente a mangiarceli 10 minuti dopo averli sfornati, ancora bollenti di forno. Ovviamente in questo modo non riusciamo mai ad avere un muffin salato zucchine e parmigiano intero nella sua forma, perché essendo bollente una buona parte di muffin rimane attaccato al pirottino. Voi non fate come noi, aspettate che si freddino eppoi mangiateli. Non avete idea di quante volte ho fotografato i vari passaggi ma senza riuscire ad ottenere una foto finale decente perché i muffin finivano nelle nostre bocche prima che potessi immortalarli. Ma questa volta armata di pazienza e coraggio, li ho preparati di mattina presto e finalmente l’opera si è compiuta. Sono affezionata a questa ricetta, è troppo buona e non l’ho mai cambiata. La faccio da sempre da quando ho fatto il mio primo muffin salato. Nel blog c’è già una ricetta dei muffin dolci e la potete trovare qui . Volete vedere una ricetta particolare sul mio blog ? Mandatemi un commento e farò di tutto per accontentarvi, come ho fatto con questi muffin che mi hanno richiesto su facebook.   Dosi :  per 12 muffin Preparazione : 10 minuti Cottura : 20/25 minuti  

Ingredienti :

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200 g di farina del tipo 1 100 g di parmigiano grattugiato 1 cucchiaino di zucchero canna 1 cucchiaino e mezzo di lievito per torte salate 1 pizzico  di pepe nero macinato 2 pizzichi di sale di sicilia 150 ml di latte vegetale 2 zucchine grattugiate 300 g circa 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva 2 uova del tipo grande

 

PREPARAZIONE :

Fate scaldare il forno a 180°. Rivestite 12 stampini da muffin con i pirottini di carta. In una ciotola mescolate la farina, il parmigiano grattugiato, lo zucchero, il lievito, il pepe e il sale. Nell’altra ciotola mescolate le uova, l’olio, il latte.
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Unite i liquidi nella ciotola delle polveri.
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E mescolate.
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Grattugiate la zucchina usando una grattugia a fori grossi e amalgamatela al composto, senza lavorarlo troppo.

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Con l’impasto riempite ogni stampino lasciando quasi 2/3 millimetri di bordo.

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Cuocete per 20/25 minuti finché non saranno dorati.

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Sfornate, trasferite su una gratella e fate raffreddare prima di mangiarli.

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CURIOSITA’ : Per realizzare muffin perfetti è essenziale rispettare una regola fondamentale : gli ingredienti liquidi si lavorano separatamente dalle polveri in due ciotole differenti. Sono gli ingredienti liquidi ad essere versati nella ciotola delle polveri, non il contrario. CONSIGLI : Per mettere l’impasto nei pirottini potete usare oltre che ai soliti 2 cucchiai, l’attrezzo per mettere le palline di gelato sui coni se lo avete. Per insaporire il muffin salato potete scegliere invece del parmigiano un formaggio a pasta filata come una provola, Asiago, Fontina e così via. I muffin sono perfetti per cene all’impiedi, cene improvvisate, per gite fuori porta, al mare o in montagna , come pranzo da portare in ufficio o quando vi accorgete che vi manca il pane.
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Sono versatili : potete usare zucca o carote grattugiate a fori larghi anch’essi al posto delle zucchine. Oppure piselli, fagiolini o spinaci ripassati in padella e tagliuzzati. In futuro articolo descriverò la ricetta base da cui partire per realizzare tutte le diverse farciture che possiamo usare per fare muffin salati diversi e parlerò in maniera più dettagliata delle regole per fare il muffin perfetto.
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Buon appetito!
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PLUMCAKE SALATO DI ZUCCA PROVOLA E GRANO SARACENO – RICETTA N° 212

PLUMCAKE SALATO DI ZUCCA PROVOLA  E GRANO SARACENO – RICETTA N° 212

Ecco un’altra ricetta per la vostra cena di Halloween, un’originale plumcake salato con all’interno la zucca e la farina di grano saraceno, che donano una consistenza e un sapore
particolare. La ricetta è tratta dal mensile  “Le ricette di Chiara” di cui vi ho parlato anche in questa ricetta, cliccate qui per vederla. Nella ricetta originale c’è il taleggio come formaggio, ma io nel momento in cui ho deciso di farlo, mi sono accorta che era stato mangiato tutto, e quindi ho messo la provola affumicata che avevo nel frigo. Se voi volete usare il taleggio, optate per questa scelta. La farina di grano saraceno la trovate in tutti i supermercati più forniti. Io ne ho sempre un pacchetto nella mia dispensa, perchè la uso per fare una pizza croccante di grano saraceno senza glutine per mia sorella che è celiaca. Ho usato questo cake al posto del pane, durante la mia cena e pranzo successivo, mentre i miei cognati lo hanno apprezzato come stuzzichino durante il pranzo della domenica.

Buona pomeriggio e alla prossima.

 

Dose : per uno stampo di cm 20 di dm
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 30 minuti la cottura della zucca + 40 minuti il plumcake

 

Ingredienti :

250 g di zucca cotta
80 g di farina di grano saraceno
100 g di farina 00 (io metto la  0)
3 uova di media grandezza
80 g di taleggio (io ho messo la provola affumicata)
40 g di Parmigiano
40 ml di latte (io ho messo latte di soia)
mezza bustina di lievito per torte salate
sale e pepe q.b.
30 ml di olio di semi
2 manciate di semi di zucca

 

PREPARAZIONE :

Riducete in purea la zucca cotta e fatela raffreddare. Fate a cubetti il formaggio che avete deciso di usare taleggio o provola.

In una ciotola mescolate le uova, il formaggio, la zucca frullata, il parmigiano e l’olio.

Aggiungete la farina setacciata, la farina di grano saraceno, il lievito, il latte, i semi di zucca, sale e pepe.

Versate in composto in uno stampo ricoperto di carta forno.

Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 40-45 minuti.

Fate raffreddare completamente prima di tagliare a fette e servire.

 

Buon appetito!

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PIZZA MIMOSA CON POMODORO SALSICCIA E ROSSI D’UOVA SODE – RICETTA N° 181

Ecco la seconda versione della Pizza Mimosa, questa volta in rosso per tutte coloro a cui non piace la panna o la loro preferenza è una pizza rossa invece che bianca. Vi rimando alla ricetta del mio impasto della pizza fatto con 500 g di farina, dal quale potete pesare 250/300 g di impasto lievitato per realizzare una pizza fatta in uno stampo di cm 30 di dm. Se volete vedere la mia versione della pizza Mimosa in bianco, cliccate qui. Non mi dilungo più di
tanto perché ho un’altra ricetta da scrivere per tutte voi davvero eccezionale, questa volta quella della Torta Mimosa. Continuate a seguirmi e non ve ne pentirete. Se volete cercare qualche altra idea, andate sulla categoria delle ricette dove troverete Ricette per la festa della donna, cliccateci su e sbizzarritevi, probabilmente troverete qualche altra idea che vi piacerà. Buona giornata a chi passa di qua.

Dose : per una pizza di cm 30 di dm
Preparazione totale : 25 minuti
Lievitazione : 2/3 ore
Cottura : 20/25 minuti

Ingredienti per l’impasto per la pizza : cliccate qui per vedere dosi e procedimento.

Ingredienti per il condimento di una pizza : 1 salsiccia fresca, 2 uova sode (facoltativo), 30 g di mais in scatola, 1 scamorza secca (io ne ho usata meno della metà per far vedere il colore giallo del mais e dell’uovo), 5/8 cucchiai di passata di pomodoro, olio e.v.o. q.b., sale q.b.

PREPARAZIONE :

Una volta lievitato l’impasto pesatene all’incirca 250/300 g e stendetelo nella teglia unta con un pochino di olio. Stendete la passata di pomodoro, l’olio, il sale, solo il rosso d’uovo schiacciato con uno spremi-aglio o uno schiacciapatate, il mais e la salsiccia spellata e sbriciolata in pezzetti molto piccoli. Infornate in forno già caldo a 250° per 15 minuti circa.

Passato il tempo necessario, tirate via dal forno, aggiungete la scamorza secca a cubetti e infornate di nuovo fino a che non si sarà sciolta e la pizza risulterà bella colorata.

Ed ecco pronta la pizza Mimosa al pomodoro salsiccia e rossi d’uovo.

PIZZA DEGLI INNAMORATI A FORMA DI CUORE – RICETTA N° 163

PIZZA DEGLI INNAMORATI A FORMA DI CUORE – RICETTA N° 163

Ecco la prima ricetta di San Valentino di quest’anno 2015. Se opterete per un meù pizza per la vostra dolce metà, questa è davvero un’idea simpatica e romantica. Per la farcitura sono andata sul classico, pomodoro, mozzarella e qualche fettina di patata lessa (quelle non mi mancano mai) che mi erano avanzate dopo che ho fatto gli gnocchi ripieni. Ma voi potete usare qualsiasi condimento vi piaccia. Io vi scrivo la dose per 300 g di farina, perché come voi sapete, quando io faccio la pizza, faccio da 3 a 4 condimenti diversi, non ne faccio mai uno unico. Quindi con questa dose escono fuori, 4 pizzette fatte nello stampo a cuore, che è uno stampo di cm 20 di dm. Per questa pizza ho fatto un’impasto con la farina integrale, ma voi potete tranquillamente usare la farina 00, o 0, o manitoba. Decidete voi. Bene, anche se il tempo, è quello che è, visto che ci troviamo nei giorni della merla, spero che questa pizza vi faccia uscire almeno un bel sorriso, se vi farà pensare alla vostra serata romantica con la vostra dolce metà la sera di San Valentino. Cliccando qui, potrete trovare la ricetta delle pizzette di pasta sfoglia a forma di cuore che ho pubblicato in occasione dello scorso San Valentino.

Buona giornata a tutti.

 

Dose : per 4 pizzette fatte nello stampo di cm 20 di dm
Preparazione : 20 minuti
Lievitazione : 2 ore
Cottura : 15/20 minuti

 

Ingredienti per l’impasto :

300 g di farina integrale
150 ml di acqua tiepida
1 cucchiaino di olio e.v.o.
mezzo cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 cucchiaino di lievito di birra in polvere VEGAN ( voi usate quello di birra se non avete problemi di intolleranza)
olio di semi per ungere q.b.
pepe nero macinato q.b.

 

Ingredienti per condire 1 pizzetta a forma di cuore :

passata di pomodoro q.b.
mezza mozzarella scolata per 1 oretta dal suo siero
origano
olio e sale q.b.
qualche fettina di patata bollita

 

PREPARAZIONE :

Per prima cosa preparate l’impasto con queste dosi ma con il procedimento scritto qui.
Copritelo e lasciatelo lievitare lontano da correnti d’aria per 2 ore o fino a quando sarà raddoppiato di volume.

Una volta lievitato, pesate l’impasto, e dividetelo per 4 se avete intenzione di fare 4 pizzette. Accendete ora il forno al massimo della temperatura.
Nel frattempo, ungete lo stampo a cuore con un pochino d’olio di semi. Stendete l’impasto con i polpastrelli fino a completare tutto il perimetro della forma.

Condite con qualche cucchiaio di passata di pomodoro lasciando liberi i bordi, un cucchiaino di olio e.v.o., origano e sale q.b. Infornate per 10/15 minuti in forno ormai caldo.

Tirate fuori dal forno, aggiungete la mozzarella e la patata a fettine, infornate fino a completo scioglimento della mozzarella.

Sfornate e attendete una decina di minuti circa prima di estrarre la pizzetta e tagliarla. Completate con un pizzichino di pepe nero macinato.

N.B. Se avete difficoltà a preparare una pizza alla volta perché disponete solo di uno stampo, procedete in questo modo :

Stendete l’impasto in forma circolare, senza pesarlo questa volta, poggiateci sopra lo stampo e tenendolo fermo con una mano, ritagliate con una rondella in contorno della sagoma del cuore. Fate la prima pizza eppoi tutte le altre, così avrete dai 3 ai 4 cuori già pronti che poggerete su una leccarda da forno ricoperta di carta da forno, procedete poi come da ricetta per il condimento che avete scelto.

 

Buon appetito!

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PIZZA AI 4 FORMAGGI E NOCI – RICETTA N° 140

PIZZA AI 4 FORMAGGI E NOCI – RICETTA N° 140

Questa è la pizza che mi è venuta in mente di fare sabato scorso, mentre ero alla salumeria di fiducia alla quale mi servo. Siccome c’era un’ospite che non mangia verdure, ho optato per la scelta di formaggi che erano in promozione, e ho poi condito infine con delle noci sbriciolate sopra, e l’abbinamento è stato perfetto. Vi lascio alla ricetta e vi auguro un buon sabato pomeridiano e serale.

Noi ci vediamo domani con una ricetta di mia cognata Linda.

 

Dose : per una pizza di cm 30 di dm
Preparazione : 25 minuti
Lievitazione : 2/3 ore
Cottura : 15/20 minuti

 

Ingredienti :

300 g di impasto per la pizza
80 g di taleggio
80 g di gorgonzola al mascarpone
120 g di stracchino morbido
80 g di fontina Valdostana del tipo originale
60/70 g di mozzarella
8 noci tritate grossolonamente

 

PREPARAZIONE :

Preparate l’impasto per la pizza e fatelo lievitare, per vedere ingredienti, dosi e procedimento cliccare qui
Una volta lievitato l’impasto pesatene 300 g e stendetelo  in una stampo oliato di cm 30 di dm.

Con il coltello fate un segno a croce, come punto di riferimento, nella distribuzione precisa di tutti i formaggi sui  4 spicchi della pizza.

Distribuite con le mani la fontina a cubetti, il gorgonzola al mascarpone, il taleggio a pezzetti, e lo stracchino, lasciato colare giù con un cucchiaino.

Infornate in forno caldissimo a 220/250° per circa 15 minuti, o fino a che non vedrete la pizza dorata e i formaggi belli fusi e colorati.

Sfornate, attendete 2 minuti e versateci le noci sbriciolate in modo grossolano e la mozzarella a cubetti.

Infornate di nuovo per 5 minuti il tempo di far sciogliere la mozzarella.

Estraete fuori dal forno e attendete qualche minuto prima di tagliarla. Ecco la pizza ai 4 formaggi e noci.

Ecco uno spicchio visto da vicino.

 P.S.
Solitamente io impasto mezzo kg di farina ; ma sabato avendo dei parenti a cena, ho impastato circa 700 g di farina, con il quale ho fatto 2 pizze (questa che avete visto e una margherita), del dm di 30 cm e 8 calzoni che avete visto nella ricetta precedente (cliccate qui per vederli), e con un pochino di impasto che mi era avanzato ho fatto quest’ultima pizza del dm di cm 24. Nel caso avanzasse anche a voi un pochino di impasto vi scrivo le dosi :

 

– 1 patata bollita fatta a cubetti
– mix di formaggi avanzati dalla pizza ai 4 formaggi (io ne ho comprato un pochino di più di quello che ho utilizzato, quindi quello avanzato li ho usati per questa)
– 30-40 g di prosciutto cotto (che mi era avanzato)
– qualche cubetto di scamorza avanzata.

 

Distribuite i formaggi, poi i cubetti di patata, il cotto e la scamorza a cubetti, infornate per circa 15 minuti. Sfornate quanto il tutto si sarà colorito così come in foto e la pizza è cotta.

E Buon appetito.

Buon appetito!

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FOCACCIA BARESE CON POMODORINI – RICETTA N° 107

FOCACCIA BARESE CON POMODORINI – RICETTA N° 107 

 La focaccia è un’impasto morbido, a base di farina, acqua, lievito, olio e sale. Viene preparata in mille modi diversi, differenziandosi con ognuna per la diversità di preparazione e per i condimenti. Quella che vi propongo oggi, e che è stata per me una piacevole scoperta, è la focaccia barese, che si fa in Puglia, con all’interno le patate lesse schiacciate e con una parte di farina di semola. Io ho due versioni da proporvi. La prima è questa, è una ricetta di Palma D’Onofrio, una delle maestre di cucina della prova del cuoco ( per saperne di più su Palma D’Onofrio cliccate qui ), mentre la seconda che pubblicherò prossimamente è di un’altra maestra della panificazione, ma non voglio ancora svelarvi niente. Io nell’esecuzione di alcuni passaggi ci ho messo come al solito qualcosa di mio. Inoltre se vi piace, potete aggiungere oltre ai pomodorini, anche delle olive o delle cipolle tagliate sottilissime, mentre se vi piace la focaccia al naturale, potete lasciarla totalmente in bianco, spolverata soltanto con un pizzico di origano e qualche ago di rosmarino. La versione che piace a noi in famiglia, è al naturale, bianca, con le 2 spezie principali. Ma mi credete se vi dico che tutte le volte che l’ho preparata non ho fatto in tempo a fotografarla, perché è sparita subito ? Ma state tranquilli, tra qualche giorno gli dedicherò un’intera pagina. Bene per oggi è tutto, ora vi lascio, e corro alla mia seduta di ginnastica, così mi sentirò di nuovo in forze per la ricetta di domani.
Un saluto a chi passa di qua.



Dose : per 1 focaccia dal dm di 28 cm
Preparazione : 15 minuti
Lievitazione : 1 ora

 

Ingredienti :

200 g di farina 00
100 g di farina di semola
250 g di patate lesse
mezzo cubetto di lievito di birra
250 g di acqua tiepida
40 g di olio +  50 g per ungere la focaccia da entrambe le parti
1 pizzico di zucchero
12/15 pomodorini
origano e sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Mescolate le due farine in una ciotola e fate un cratere al centro.

Ponete all’interno le patate lesse schiacciate, l’olio, sale q.b.

In una ciotolina mescolate un pochino di acqua tiepida, il lievito e lo zucchero, mescolateli per far attivare il lievito, lasciate riposare 3/4 minuti e poi versate all’interno della ciotola. Cominciate ad impastare e aggiungete l’acqua un po’ per volta, perché è probabile che a seconda dell’umidità della farina non occorrerà versare tutta l’acqua della dose.

Quando vedete che i liquidi sono stati assorbiti, trasferite su un piano di lavoro.

Lavorate l’impasto fino a che si staccherà perfettamente dalla spianatoia, a dimostrazione che c’è stata una perfetta incorporazione della parte liquida ( acqua ) con quella secca ( farine ).

Formate con l’impasto una palla, e mettetela a lievitare direttamente all’interno dello stampo, unto con l’olio per 1 ora o fino al raddoppiamento di volume.

Stendete la pasta con il palmo della mano, e cercate di ungere la superficie con l’olio che si solleverà ai lati dell’impasto.

Con i polpastrelli delle dita effettuate le tipiche fossette, affondandole letteralmente nella pasta.

Tagliate in due i pomodorini e conditeli con un pizzichino di origano.

Affondate ogni metà nell’impasto come in foto.

Completate spolverando con l’origano fresco o secco e sale fino q.b. ( se lo preferite, usate il sale grosso ). Infornate in forno preriscaldato a 200° per 15/20 minuti.

Quando la focaccia risulterà bella dorata, sfornatela e fatela intiepidire prima di mangiarla.

Ecco un particolare dell’interno, vedete come si vede la classica alveolatura?

N.B. – Potete tagliarla, riempirla e farcirla, a seconda di come vi piace mangiarla ; con prosciutto, mortadella, mozzarella di bufala, formaggio e tanto altro. Sbizzarritevi con la fantasia.

Buon appetito!

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PAN BRIOSCHE’ SENZA GLUTINE – RICETTA N° 104

PAN BRIOSCHE’ SENZA GLUTINE – RICETTA N° 104

Il Pan Brioschè, è un pane semi-dolce, molto versatile, in quanto può essere mangiato a colazione, con qualsiasi crema dolce e/o marmellata, o nella versione salata con prosciutto, formaggio o mortadella, o tonno e pomodoro ecc. Era da tempo che non pubblicavo una ricetta senza glutine. Quindi oggi, vi scrivo, il mio primo esperimento, riuscito perfettamente alla prima prova su questo tipo di pane, frutto di una mattinata, passata a impastare pizze, pani e biscotti per mia sorella, il tutto senza glutine. Sono riuscita ad ottenere un pane morbidissimo, con un solo uovo, e usando l’olio extra vergine di oliva, invece del classico burro. Due cose sono essenziali da dire : se lo volete proprio, più dolce, aggiungete 2/3 cucchiai in più di zucchero. Ho utilizzato una miscela di farine nel preparato per fare il pane, comprata nel negozio che vende esclusivamente prodotti senza glutine, della mia amica Laura, quindi di prima scelta. Ho voluto essere precisa, perché non ho avuto lo stesso risultato, usando la farina per impasti salati, con una farina di seconda scelta ( in questo caso ho usato una marca del supermercato ). Oggi il tempo è stato piuttosto ingannevole, sembrava che dovesse piovere, e invece in tarda mattinata è uscito il sole. Quindi oggi, niente mare per me, perché il pomeriggio l’ho passato a preparare qualcosa di buono, da portare a casa di amici, che ci hanno invitato a vedere la finale dei mondiali. Quindi nei prossimi giorni vedrete cosa ho preparato di nuovo.

Quindi ora vi lascio, a questa bella serata, in compagnia dei vostri amici o parenti e a domani con la prossima ricetta.

 

Dose : per uno stampo da cm 20 di dm
Preparazione : 10 minuti
Lievitazione : 2 ore circa

 

Ingredienti :

400 g di farina per preparato per fare il pane senza glutine
300 ml di acqua
1 uovo
3 cucchiai di zucchero
10 g di lievito di birra fresco ( usate quello consigliato dal prontuario )
1 cucchiaio di olio evo
8 g di sale

 

PREPARAZIONE :

In una ciotola, mettete la farina a fontana, e ponetevi tutti gli ingredienti, tranne il sale.

Cominciate ad impastare, e dopo aver mescolato gli ingredienti aggiungete il sale.

Lavorate fino ad ottenere un impasto liscio e sodo.
Disponetelo a cilindro dentro la stampo del plum-cake, rivestito di carta forno, coperto con la busta di plastica gelo o pellicola.

Mettetelo a lievitare per un paio d’ore circa.
Quando vedrete che si sarà, raddoppiato di volume, infornatelo in forno già caldo a 180° per 20/30 minuti, o fino a che si sarà perfettamente dorato in superficie.

Togliete il pane dal forno, e aspettate 30 minuti prima di sfornarlo.
Fate raffreddare completamente prima di affettarlo e mangiarlo.

Ed ecco come si presenta il pane visto da vicino.

 

Buon appetito!

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PIADINA ROMAGNOLA – RICETTA N° 103

PIADINA ROMAGNOLA – RICETTA N° 103 

Buon pomeriggio a tutti. Oggi sono sul blog con un must della cucina Emiliana, la Piadina Romagnola, piatto semplicissimo, molto amato anche oltre i confini regionali, è simbolo della gastronomia di una terra ricca di pietanze saporite e appetitose. Remota è la storia della piadina : i primi abitanti della nostra penisola, già nel 1200 a.C., preparavano focacce azzime impastando l’acqua e la farina, ma furono gli Etruschi a perfezionare l’arte dei dischi di pasta cotti sul fuoco o sotto la cenere e a far conoscere questo alimento ai Romani, che se ne dimostrarono entusiasti estimatori. Nel 170 a.C. a Roma le focacce erano cibo da ricchi, consumate generalmente insieme al formaggio. Mentre nei secoli bui del  Medioevo era cibo dei poveri contadini, che non avendo più la possibilità di mangiare il pane lievitato, tornò al consumo di polente e farine di orzo, e di focacce azzime fatte con cereali meno pregiati. Le gustose focacce di farina rimasero sempre ben presenti sulle tavole degli italiani, attraverso i secoli bui del Medioevo e le gioie del Rinascimento, fino ai giorni nostri. Ricordo, che quando ero più giovane, andavo spesso in una piadineria, qui a Pescara, insieme alle mie amiche Valentina, Antonella e Stefania. Io mi fermavo almeno 5 minuti per leggere l’elenco dei ripieni, per poi scegliere sempre la stessa : stracchino, prosciutto crudo e rucola; e le mie amiche mi prendevano sempre in giro e ci facevamo sempre un sacco di risate. Fino al giorno in cui non ho trovato la ricetta per farla a casa. Questa ricetta, l’ho trovata anni fa, su uno di quei giornalini di gastronomia gratuiti, che si trovano spesso nei supermercati, quando ti trovi a fare la fila alla cassa. La conservo gelosamente da allora, la ricetta è talmente buona che non l’ho mai cambiata. Quindi se avete voglia di piadina ecco la ricetta. Voi potete riempirla con quello che avete in casa, o con quello che vi piace, dal ripieno dolce a quello salato. Io l’ho riempita con quello che avevo a disposizione la sera che l’ho fotografata per poi metterla sul blog.
Un saluto a tutti e buona serata.

Dose : per 8/6 piadine
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 2 minuti per lato
Riposo : 1 ora

 

Ingredienti :

400 g di farina 00 + q.b.  per spolverare il piano di lavoro
mezza bustina di lievito in polvere per pizza a lievitazione lenta
mezzo cucchiaino di zucchero
100 g di latte ( potete sostituirlo con quello senza lattosio se siete intolleranti )
100 g di acqua frizzante
25 g di strutto ( o di olio extra vergine di oliva )
un pizzico di sale.

 

PREPARAZIONE :

In una ciotola o su un piano di lavoro, mettete a fontana la farina e unite tutti gli ingredienti, tranne il sale.

Impastate con cura, aggiungendo il sale per ultimo, fino ad ottenere una pasta morbida, liscia, ed elastica.

Fate una palla e avvolgetela in una pellicola, e lasciatela riposare a temperatura ambiente per circa 1 ora.

Dividete la palla in 8 o 6 porzioni.

Stendete ogni disco con il mattarello in dischi di circa 2-3 mm di spessore. Spolverizzate di farina il piano di lavoro, per non far attaccare i dischi.

Scaldate una padella antiaderente, o se lo avete l’apposito testo emiliano per piadine, e cuocetevi le piadine una per volta, per 2 minuti per lato, a fuoco medio.

Bucherellate con una forchetta nei punti in cui si formeranno le bolle, dopo di che girate la piadina per farla cuocere sull’altro lato.

Sistematele man mano su un piatto o su un cestino, messe una sull’altra e copritele con un telo.

Adesso potete farcirle a piacere. Questi sono i ripieni che ho fatto io con quello che mi sono ritrovata  in casa.

Primo ripieno con :  

1 cucchiaio di ricotta di mucca, 4/5 fettine di scamorza, una manciata di rucola fresca.

Secondo ripieno con :

una manciata di rucola, 3/4 cucchiaini di maionese vegan ( per vedere la ricetta cliccate qui ), una manciata di patatine fritte, mezza salsiccia sbriciolata ( non si vede perché l’ho aggiunta dopo la foto ).

Terzo ripieno con :

7/8 pomodorini ciliegino, 2/3 cucchiai di ricotta di mucca, una manciata di rucola.

In questo caso io ho arrotolato la piadina.

Ma voi se volete potete farla a metà e/o di nuovo a metà.


Ed ecco la mia piadina ripiena finita.

 

Buon appetito!

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PIZZA CON CREMA DI ZUCCA SPINACI E MOZZARELLA – RICETTA N° 81

PIZZA CON CREMA DI ZUCCA SPINACI E MOZZARELLA – RICETTA N° 81

In attesa dell’ultima ricetta di Pasqua, che scusate arriverà un pochino in ritardo con i tempi, vi lascio questa ricetta, che potete realizzare per la cena di stasera se vi piacciono le verdure. A casa mia il Sabato sera o la Domenica si mangia la pizza, e ogni tanto me ne invento una. Questa l’ho realizzata con alcuni ingredienti che mi erano avanzati dal giorno prima e alcuni che avevo già pronti e cotti al momento. Non faccio mai una sola pizza, amo variare i condimenti e i ripieni, sono abituata a fare così da sempre. Ho usato una teglia di cm 30 di dm, e ho diviso in due l’impasto lievitato, la base delle 2 pizze era un pochino più alta del solito. Spero di esservi stata utile nel consigliarvi un nuovo condimento, se anche voi il sabato sera mangiate la pizza come me. Ieri pomeriggio credo proprio di aver superato me stessa, ho fatto da sola 5 Pastiere e 1 Soffione, e non ho ancora finito, comunque, anche se stanca sono soddisfattissima.
Buon Sabato a tutti e ci vediamo con la prossima ricetta.


Dose: 4/6 porzioni
Tempo di preparazione: 30 minuti + 2 ore di lievitazione
Cottura: 20/30 minuti

Ingredienti:

Una dose di impasto per pizza ( per vedere gli ingredienti e il procedimento clicca qui )
150 g di zucca già cotta
250 g di spinaci già cotti
mozzarella q.b.
olio e.v.o. e sale q.b.
una noce di burro
30 g di Parmigiano

 

PROCEDIMENTO:

Quando l’impasto è lievitato, prendetelo, dividetelo in due e stendetelo con le mani in una teglia da forno, rotonda. Nel frattempo accendete il forno, e scaldatelo a 250°. Ripassate in padella gli spinaci già cotti con una noce di burro e il parmigiano. Aggiustate di sale.
Nella teglia mettete la polpa di zucca cotta e schiacciatela con il cucchiaio, stendetela sull’intero impasto fino a coprirlo.

Poi stendeteci gli spinaci che avete già cotto e ripassati in padella con un pochino di burro e parmigiano e infornate 10/15 minuti a 250 °.

Passati i 15 minuti, controllate che la pizza si sia cotta sotto, e mettete la mozzarella a pezzetti e infornate di nuovo altri 8/10 minuti.

Sfornate quando la pizza si sarà colorata anche sopra e la mozzarella si sarà sciolta.

Ed ecco un particolare della pizza a spicchi.

Essendo una ricetta a base di zucca potete inserirla tra le ricette di Halloween.

Buon appetito!

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