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Daniwella Felicità e passione in cucina

RICETTE DI BASE

Le ricette di base prevedono tutte quelle ricette dalle quali partire per poter iniziare a comporre i vostri piatti. Per quanto riguarda le ricette dolci si va dalla pasta frolla alla crema pasticcera, per le salate potete partire dalla besciamella alle crepes salate.
Alle volte basta una spezia, un’essenza o un’erba aromatica per trasformare una ricetta di base in un vostro cavallo di battaglia.

SALSA BESCIAMELLA – RICETTA N° 10

SALSA BESCIAMELLA –  RICETTA N° 10

L’avete vista qualche giorno fa’ nella ricetta della lasagna con la zucca. Adesso ve la propongo come ricetta di base, con qualche curiosità in più sulla sua origine. E’ considerata la regina delle salse, perché si parte proprio da qui per creare composizioni più elaborate. E’ la salsa basilare della cucina francese e italiana. Ma si usa anche in Inghilterra e negli Stati Uniti, ed è conosciuta col nome di salsa bianca. La preparazione consiste nel fare una base di burro mescolato alla farina, quello che in francese viene chiamato roux bianco, si mescola per 2 minuti e poi si cuoce tutto nel latte caldo o freddo, si porta il tutto molto lentamente ad ebollizione, in modo che la salsa si addensi  per una ventina di minuti. La besciamella non deve mai sapere di farina e il fuoco dev’essere tenuto al minimo. La densità della salsa dipende da due cose: dalla proporzione tra burro e farina, e dal tempo che si impiega per cuocerla. Due le scuole di pensiero su chi ha inventato questa salsa: c’è chi dice che sia nata in Toscana, e veniva chiamata salsa colla e fu importata in Francia da Caterina dei Medici, mentre il marchese di Nointel  Louis de Bechamel (1603-1703), viene indicato come inventore della ricetta nel ricettario Le cusinier francais  (“il cuoco francese”- pubblicato nel 1651), il testo della cucina francese, scritto dal cuoco Francois Pierre de La Varenne cuoco del marchese d’Uxelles Nicolas Chalon du Blé. In Italia si usa per condire lasagne, cannelloni, crepes, diverse varietà di pasta al forno e timballo, ma anche per verdure lesse come il cavolo , i broccoli, i fagiolini, i finocchi e anche le patate. A breve pubblicherò una di queste ricette. Fare la besciamella a casa è molto meglio di quelle confezioni già pronte. Inoltre, per fare questa besciamella ho usato latte e burro senza lattosio, ormai li trovate quasi in tutti i market di ogni città. In futuro pubblicherò alcune varianti di questa salsa che si sono create col tempo a causa delle intolleranze alimentari delle persone.

Ora vi saluto, e alla prossima ricetta.

 

Tempo di preparazione : 5 minuti
Tempo di cottura: 20 minuti

 

Ingredienti: 

500 ml di latte senza lattosio p.s.
30 g di burro senza lattosio
30 g di farina 00
sale e noce moscata q.b

PREPARAZIONE:

Fondere il burro in un pentolino a fondo spesso.

Togliete il pentolino dal fuoco, aggiungete la farina e cuocete a fuoco basso per 2 minuti.

Mescolate di continuo con la frusta per ottenere un roux bianco.

Versateci il latte e mescolate con la frusta. Portate lentamente a bollore la salsa e cuocere per circa 10 minuti fino a che la salsa si addensi.

Aggiustate di sale e aggiungete la noce moscata spolverata.

 Non vi resta che usare la besciamella per la ricetta che desiderate.

Buon appetito!

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PANE NERO AI 7 CEREALI – RICETTA N° 9

 PANE NERO AI 7 CEREALI – RICETTA N° 9 

Buon giorno amici. Questa farina era  nella mia dispensa da circa un mese. E continuavo a rimandare questo impasto. Qualche giorno fa mi sono decisa. E il pane che ne è venuto fuori si è rivelato davvero ottimo. Quindi vi consiglio di provare a fare questa ricetta se nel supermercato della vostra città vendono farine simili a questa. Ho usato come indicazione e dose la ricetta sul retro della confezione. All’interno ci sono in dotazione 2 bustine di lievito in polvere. Ma per la mia intolleranza io ho usato un diverso tipo di lievito, quello naturale secco attivo, comparato in un negozio che vende prodotti biologici. Questa miscela è un preparato per pane scuro e contiene l’86% di cereali che sono: farina di grano tenero tipo 00, farina di segale, farina d’orzo, farina di farro, farina di fiocchi d’avena, farina di mais, farina di fiocchi di riso, semi di sesamo e di girasole, zucchero di canna e sale marino. Io l’ho preparato impastandolo a mano per 10 minuti, in questo modo il glutine avrà il tempo di svilupparsi per bene. Oltre a farlo buono, mi sono impegnata a farlo bello. Perché l’occhio, vuole sempre la sua parte. Cosa importante da dire è questa: l’impasto lievita esclusivamente in un posto tiepido,  a 28° circa. Ad esempio il termosifone acceso se lo facciamo d’inverno, o il forno appena riscaldato o con la luce accesa o con un pentolino d’acqua caldo all’interno del forno. Al freddo, questo impasto non cresce. Questo pane è buono per diversi motivi; contiene fibre che contribuiscono a dare un senso di sazietà e ad evitare la superalimentazione. E’ un piacere per il palato. E’ molto comodo congelarlo già tagliato a fette, quando serve basta metterlo all’ultimo momento nel tostapane, si avrà un pane sempre pronto. Ed è genuino davvero, perché lo facciamo a casa senza aggiungere conservanti e grassi nocivi. Allora che aspettate?

Provate, impastate,  divertitevi e gustate, soddisfatte del vostro lavoro e poi … fatemi sapere come è andata.

Tempo: 20 minuti circa per impastare
Tempi lievitazione: 3 ore circa + 15 minuti
Cottura:  25 minuti

 

Ingredienti:

500 g di Miscela Pane Nero
1 bustina da 10 g di lievito secco naturale
2 cucchiai di olio e.v.o.
280 ml di acqua tiepida

PREPARAZIONE:

Per prima cosa, sciogliete la bustina di lievito nell’acqua tiepida leggermente zuccherata, lasciare lievitare fino a quando vedremo le bollicine sulla superficie.

In una ciotola versate la miscela di farina e 2 cucchiai d’olio.
Versate il lievito appena  vedremo che si sono formate le bollicine.
Girate il tutto con una forchetta fino a quando la farina avrà assorbito tutta l’acqua.
Trasferite il tutto su un piano di lavoro e cominciate ad impastare, aggiungendo sempre un po di farina sul piano di lavoro, il tutto per 10 minuti ripiegandolo su se stesso molte volte.
Fino ad ottenere un panetto sodo e liscio.
Rimettete il tutto nella ciotola, coperto con un panno e far lievitare il tutto per 15 minuti in un luogo tiepido.
Infarinate nuovamente il piano di lavoro e allungate delicatamente l’impasto con il mattarello.
Dategli una forma rettangolare che misuri circa 35 cm per 30.
Cominciate ad arrotolarlo piuttosto stretto , dategli la lunghezza complessiva di 2 stampi tipo plumcake usa e getta.

 

Cominciate a tagliarlo, a fare  praticamente delle roselline dello spessore di circa 3 dita.
In totale 10 roselline.
Mettete le roselline all’interno dei 2 stampi ben oliati, intervallando una rosellina verso di voi e una verso l’esterno, in questo modo l’effetto finale sarà molto bello. Schiacciate le roselline l’una verso l’altra per farle entrare, perchè il tutto dovrà lievitare e verrà fuori un’unico pane ben lievitato, che uscirà fuori dallo stampo.
Mettete in forno preriscaldato per 10 minuti e poi spento con una ciotolina d’acqua calda all’interno e fate lievitare per circa 3 ore fino al triplicare del volume.
Appena vedremo la lievitazione avvenuta, preriscaldate il forno a 200° e infornare in forno caldo sul ripiano superiore per 25 minuti circa, facendo attenzione che la crosta non annerisca.
A cottura avvenuta spegnere il forno, sfornate i pani.
Toglierli dagli stampi e sistemateli in una teglia e infornateli per 10 minuti
Farli raffreddare su una griglia prima di tagliarli.
Ed ecco un particolare delle fettine di questo meraviglioso pane nero tagliato.

Buon appetito!

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COME PREPARARE UNA PERFETTA ZUCCA DI HALLOWEEN JACK O’LANTERN – TUTTI GLI STEP ALL’INTERNO

COME PREPARARE UNA PERFETTA  ZUCCA DI HALLOWEEN JACK O’LANTERN – TUTTI GLI STEP ALL’INTERNO

Per la prima volta io e il mio compagno abbiamo preparato la zucca di Halloween. Operazione riuscita molto bene e che abbiamo duplicato subito dopo intagliando una seconda zucca. Fatto curioso è che  prima dell’introduzione della zucca dall’America, i primi Jack-O’- lantern venivano ricavati da grandi  rape, barbabietole e cavoli rapa. La prima che abbiamo intagliato era una zucca piccola, la classica zucca di Halloween, la seconda esattamente il contrario, grande non il doppio, ma come minimo il quadruplo, una zucca di 7 kg, con la buccia bitorzoluta (peccato che a noi non è rimasta nessuno delle 2, erano già prenotate). Guardate quanta polpa è uscita da quella zucca.

Abbiamo diviso la polpa ricavata dalla zucca con 6 famiglie. Io ci ho fatto una pizza crema di zucca e cipolle con rucola e scaglie di grana che potete vedere cliccando qui.

 

Passiamo ora alla preparazione della zucca.

 

 Per prepararla io mi sono munita di:
carta di giornale (per coprire il piano di lavoro), 1 pennarello nero, una zucchetta piccola che avevo nella mia raccolta che ho usato come riferimento per il disegno, ovatta e alcool etilico (per cancellare eventuali rimasugli di inchiostro del pennarello), un coltello a punta lungo e un coltello seghettato corto, 1 cucchiaio.
Procedimento: 
Disegnate con il pennarello la sagoma degli occhi, naso, bocca e l’intaglio superiore intorno al picciolo.
Cominciate a intagliare la calotta superiore.
Togliete i semi dalla calotta, e asportate un po’ di polpa, non esagerate, altrimenti la calotta si troverà senza più nessun appoggio. Se vi dovesse succedere, rimediate inserendo degli stuzzicadenti all’interno, messi in modo da permettere alla calotta di poggiarsi per avere il nuovo appoggio.
Ripulite l’interno dai semi e dalla polpa. Passate poi a intagliare gli occhi, il naso e la bocca. Cancellate con l’ovatta e l’alcool eventuali rimasugli di inchiostro.
Ecco come si presenta la zucca a fine operazione.
Mettete una candela apposita all’interno della zucca, e preparatevi a metterla fuori la porta o sul balcone sopra un rialzo.
Ed ecco a voi  JACK – O’- lantern

 

 

Non mi resta che augurarvi Buona festa di Halloween, sia che usciate fuori o rimanete a casa a festeggiare, sia che vi mascherate o no. E a chi sta cucinando le ricette a base di zucca, un buon lavoro e un buon appetito. Spero che qualcuna delle mie ricette possa avervi dato lo spunto per cucinare qualcosa di diverso dal solito.
BUON HALLOWEEN A TUTTI VOI.

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IMPASTO PER LA PIZZA – RICETTA N° 6

IMPASTO PER LA PIZZA – RICETTA N° 6

Oggi vi dedico il mio cavallo di battaglia. L’impasto per fare la pizza. E quando dico che  faccio la pizza, l’atmosfera di casa mia si trasforma, sono tutti contenti come se stessimo davvero dando una festa. La bontà di una pizza parte proprio dall’impasto. Ricordate sempre che con gli impasti (e questo vale per tutte la preparazioni culinarie) otterrete dei risultati davvero esaltanti solo usando ingredienti di ottima qualità. In questo caso poi ne servono pochissimi, perciò è veramente importante sceglierli bene. Vi consiglio quindi di usare sempre la stessa farina, lo stesso olio E.V.O., e lo stesso lievito per fare lo stesso impasto le volte successive. Ed ecco adesso alcuni consigli necessari per avere un’ottima lievitazione dell’impasto. Per prima  cosa è necessario dirvi che la temperatura esterna influirà maggiormente se facciamo l’impasto sia  d’estate che in inverno. Un’impasto preparato d’estate lieviterà più in fretta, quindi vi consiglio di provvedere subito alla farcitura e cottura per evitare di avere l’effetto contrario. Seconda cosa molto importante è questa: il lievito  non deve entrare mai in contatto con il sale questo perché il sale blocca senza pietà la lievitazione dell’impasto, mentre è consigliabile sciogliere il lievito con un cucchiaino di zucchero nel liquido tiepido che useremo per la pizza. Io oltre all’acqua uso una parte di latte; per chi è intollerante può tranquillamente usare latte senza lattosio, latte di soia, latte di riso, latte di mandorla, purchè senza zucchero, o comunque semplicemente l’acqua. L’aggiunta del latte dà quel tocco in più al sapore della pizza. Terza  cosa, per chi fosse intollerante al lievito, può usare come ho fatto io molte volte il lievito madre o il lievito naturale secco attivo, che si trova nei negozi specializzati nella vendita di alimenti biologici.  Bene , ora vi saluto, e fatemi sapere come è andata se decidete di fare la mia ricetta.

Divertitevi  in cucina e siate felici. Bye Bye .

Consigli Preliminari: Leggete attentamente tutta la ricetta e preparatevi a  portata di mano gli attrezzi necessari e gli  ingredienti già dosati,  prima di accingervi a preparare la ricetta dell’impasto.


Preparazione: 15 minuti
Lievitazione: 2/3 ore circa



Ingredienti:

500 g di farina 00
1 cubetto di lievito di birra
200 g di acqua
100 g di latte tiepido
1 cucchiaio di olio e.v.o.
1 cucchiaino di zucchero
sale q.b.

Con questa dose io faccio 3 pizze usando 3 stampi per la pizza del dm di 30 cm o 2 pizze del dm 30 cm e 4 calzoni /panzerotti.

 

PREPARAZIONE:

Versate il latte in un pentolino, fatelo appena intiepidire e scioglieteci il lievito e lo zucchero, e mettete da
parte. In una ciotola mettete la farina e formate al centro un cratere. Disponete ai lati della farina il sale tutto intorno.
Versate al centro del cratere il latte.
Poi aggiungete l’acqua a temperatura ambiente.
Poi l’olio.
Cominciate a girare il composto con le mani, e appena il  liquido si sarà assorbito trasferite l’impasto su di un piano di lavoro.
Continuando ad impastare almeno per 10 minuti.
Lavorate bene l’impasto fino a quando diventa liscio.
Per attivarsi , il lievito ha bisogno di caldo, al riparo da correnti d’aria. La prima lievitazione può avvenire:  nel  forno spento, dopo averlo riscaldato per pochi minuti ( 50° ), o nel forno spento ma con la luce accesa. Coprite la ciotola con un canovaccio umido, affinché la superficie dell’impasto non si asciughi . Lasciate poi riposare l’impasto nel forno spento, fino a quando il suo volume sarà raddoppiato.
L’impasto è adesso pronto per essere condito e  farcito come più vi piace.

Come racconto nella info che trovate in ABOUT ME , è proprio guardando l’amica di mia nonna fare l’impasto della pizza che ho deciso di ricominciare a cucinare poco dopo la morte di mia nonna. Questa che avete letto, è la ricetta dell’impasto per fare la pizza che io faccio dal 1999, quando a suo tempo comprai il bimby. All’interno del ricettario c’era questa ricetta, che io ho riadattato poi, in base alle mie intolleranze alimentari. Il latte vaccino l’ho sostituito con il latte di soia, mentre il lievito di birra, con una bustina di lievito in polvere BIOvegan, che compro nei negozi di alimenti biologici qui a Pescara. Anche con queste due sostituzioni, il sapore dell’impasto non cambia, anzi è ancora meglio, oltre al fatto che risulta ancora più digeribile. Comunque questa versione io non l’ho mai abbandonata, e ed proprio questa che io ho intenzione di tramandare alle generazioni successive della mia famiglia. Spero che la troviate gustosa e buona, proprio come piace a noi tutti. Piccoli trucchi, qualche accorgimento e fondamentali piccole accortezze sono necessari per realizzare impasti di base buoni, gustosi e digeribili. Una parte delle info che trovate scritte nel post sono tratte da alcuni ricettari che conservo gelosamente, un paio di loro sono addirittura datati anno 1993. Uno è il ricettario Bertolini e gli altri sono Pane degli Angeli. Nel 1993 si potevano ricevere per posta questi ricettari, compilando un tagliando contenuto all’interno, e inviandolo in busta chiusa, unendo due francobolli di L. 500 per le spese di spedizione. Che bei tempi quelli in cui c’erano ancora le Lire vero ? Entrambi sono corredati di ricette con tanto di foto che fanno uscire gli occhi di fuori e mettono un’acquolina in bocca pazzeschi. Nonostante siano passati tutti questi anni, non mi sono ancora decisa a provarne una … attendo l’ispirazione giusta che mi spinga a cimentarmi in questa impresa. Sappiate comunque, che nel momento in cui avverrà, voi tutti lo saprete proprio attraverso il mio blog. Spero di avervi un po’ incuriosito a provare questo impasto fantastico.

Buon appetito!

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