CARCIOFI E PATATE IN UMIDO – SECONDO PIATTO VEGETARIANO FACILE E GUSTOSO

 

I carciofi e patate in umido sono un secondo piatto vegetariano gustosissimo e facile da preparare. Per avere un risultato strepitoso è importantissimo che compriate dei carciofi freschissimi e che li usiate subito, perché si cuociono interi con tutta la barba, che usiate del buon olio extra vergine d’oliva del tipo comprato ai contadini per intenderci e sopratutto che non elemosinate proprio con esso. In questa ricetta c’è ne va parecchio, sappiate che questa non è una ricetta light, ma i carciofi e patate in umido cotti in questo modo sono davvero speciali. Io ho sempre dosato l’olio ad occhio, ma per scrivere questa ricetta ho cercato di misurarne la quantità. Passata la fase di preparazione che può risultare un pochino lunga e noiosa, dovete far cuocere lentamente i carciofi per 1 ora e mezza 2 a fuoco basso fino a far ridurre tutto il liquido alla quantità di un dito circa, in questo modo i carciofi si ammorbidiscono e si insaporiscono. Solo così riuscirete ad apprezzare tutta la morbidezza che la cottura lenta avrà conferito ai carciofi e la bontà delle patate che avranno assorbito il gusto del carciofo con tutto l’aroma degli odori che metterete. I carciofi e patate in umido vi assicuro che sono irresistibili. Io vi scrivo una dose per 4 porzioni, anche se nelle foto i carciofi ne sono di più. Per quanto mi piacciono sono capace di mangiarmeli 3 appena cotti e di nuovo altri 3 la sera dopo, quindi capite come mai  ne cucino così tanti. Se vi è piaciuta la ricetta usate il bottoncino dell’icona di Facebook e di Twitter che si trovano sopra ⇑ sotto al titolo della ricetta e condividetela sul vostro profilo. Un grazie a chi lo farà. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!
DIARIO DI BORDO
Questa ricetta entra nella classifica dei miei confort food. Era una delle cose buone che mi cucinava spesso la mia mamma prima di andare a convivere. Per tutto il periodo che duravano i carciofi, me li cucinava primo perché sapeva che mi piacevano e secondo per assicurarmi la razione di ferro contenuta nei carciofi. Sono sempre stata carente di ferro e questo era uno degli alimenti che mia madre mi preparava 1 volta la settimana per farmelo assumere tramite l’alimentazione. La prima volta che li ho cucinati ero dubbiosa e titubante perché non ero pratica nella pulizia dei carciofi e non ero proprio sicura di ricordare bene tutti i passaggi e le dosi, dal momento che li avevo sempre visti fare da lei. Ricordo che li cucinai per la cena, e mentre io e Corrado eravamo a tavola, lo guardavo in silenzio per attendere l’esito del giudizio. Behh devo dire che il piatto vuoto nel giro di 10 minuti mi ripagò di tutta l’ansia che ho avuto mentre li cucinavo. Nel passo passo che vedrete scorrendo la ricetta sono felice nel dirvi che le mani che puliscono i carciofi sono quelle della mia mamma. Ho approfittato a fotografarla quando tempo fa mi ha accontentato preparandomi i carciofi ripieni. Inutile dire che adoro anche questi. Il ripieno che prepara mia madre è semplice, niente carne, niente tonno ma il risultato è davvero strepitoso, ma questa è un’altra ricetta che vedrete un’altra volta.

 

 

Dose : per 4 porzioni
Preparazione : 20/25 minuti
Cottura : 2 ore

Ingredienti

6 carciofi freschi
4 patate di media grandezza
1 limone
800 ml circa di acqua
80/100 ml di olio e.v.o.
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
sale q.b.

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Preparate una ciotola con abbondante acqua e succo di mezzo limone (usate il colino per non farci cadere i noccioli). Usatela per mettere a bagno i carciofi perché appena tagliati tendono a scurire a contatto con l’aria. Munitevi di appositi guanti usa e getta per non macchiarvi le mani. Mettete nell’acqua anche il mezzo limone svuotato dal succo. Cominciate la pulizia del carciofo. Partendo dal gambo, tagliatelo a 10 cm circa, eliminando la parte del gambo terminale, conservando quella attaccata vicino a dove si è tagliato il carciofo che è più tenera. Con un coltellino affilato o un pelapatate, eliminato lo strato più esterno del gambo del carciofo. Potete tagliarlo a rondelle o lasciarlo intero. Tuffatelo nell’acqua acidulata. Con un coltello affilato eliminate le punte a circa metà della loro altezza.

Eliminate ora le foglie esterne più dure del carciofo, fino ad arrivare al cuore tenero e chiaro.

Passate la metà del limone rimasto sui carciofi e tuffateli a mano a mano nell’acqua acidulata.

Ecco le tappe sulla pulizia del carciofi.

 

 

Sbucciate, lavate e tagliate a tocchi le patate.

In una pentola capiente posizionate i carciofi intervallate dalle patate (che avrete sgocciolato e sciacquato) in modo che tutti i carciofi stiano diritti. Aggiungete l’acqua, che deve raggiungere quasi completamente il bordo, l’olio, l’aglio il prezzemolo e il sale, accendete il gas e portate a ebollizione a fuoco alto. Una volta che ha cominciato a bollire, abbassate al minimo, coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per 1 ora e mezzo 2, fino a quando l’acqua si sarà ridotta alla capacità di un dito.

Terminato il tempo, assaggiate e eventualmente aggiustate di sale. Servite la pietanza calda o tiepida.

 

I MIEI CONSIGLI

Se amate i carciofi adorerete questa ricetta. Potete usare i carciofi cotti in questa maniera anche per riempire una lasagna. Cliccando qui trovate la mia ricetta.

 

Se vi avanzano conservate i carciofi in un contenitore a chiusura ermetica in frigorifero massimo 2/3 giorni. Vi basterà scaldarli in un pentolino a fuoco basso per qualche minuto o direttamente in microonde.

Buon appetito!

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