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Daniwella Felicità e passione in cucina

Ricette vegetariane

POLPETTE DI LENTICCHIE – RICETTA N° 125

POLPETTE DI LENTICCHIE – RICETTA N° 125

Questa ricetta dovevo assolutamente postarvela stamattina. L’ho fatta ieri sera per la cena. Avevo delle lenticchie già cotte in frigorifero già da un paio di giorni. E sapevo che il rischio era quella di non mangiarle e che andassero buttate. Così ho deciso di presentarle sotto un’altra forma. Mi sono ingegnata e così ho fatto queste gustose polpette. Ho deciso di usare 2 ingredienti che avevo messo nelle polpettine arabe i Falafel ( cliccate qui per vedere la ricetta ), la cipolla e il coriandolo, e non mi sono sbagliata. Entrambi gli ingredienti hanno dato un sapore gustosissimo e inebriante. Inoltre la dose del pane raffermo è piuttosto indicativa. Ho fatto la prova friggendone alcune, e ho deciso di aggiungere 2 fette di pane in più, rispetto a quello che avevo messo, quindi regolatevi di conseguenza. Inoltre mi sono scordata di mettere del formaggio grattugiato, ma le polpette sono uscite  buone ugualmente. Se volete, potete provare ad aggiungere 50 g di parmigiano o un formaggio un po’ più saporito, e poi ditemi come è andata.

Buona giornata a chi passa di qua !!!

 

Dose : per 20/25 polpette circa
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 20/25 minuti circa

 

Ingredienti :

620 g di lenticchie già cotte
4 fette di pane raffermo ( potete anche mettere del pan carrè se preferite )
1 uovo medio
4 cucchiai di pane grattugiato
50 g di cipolla di Tropea
sale q.b.
coriandolo grattugiato q.b.
2 patate lesse ( 250 g circa )
olio di semi per friggere q.b.

 

PREPARAZIONE :

Scolate le lenticchie dal loro liquido di cottura. Mettetele in una capiente ciotola con il pane raffermo al quale avrete tolto la crosta, sbriciolato tra le mani, l’uovo, il pane grattugiato, la cipolla a pezzettini piccoli, il sale, le patate lesse schiacciate e il coriandolo grattugiato.

Impastate per bene.

Fate delle polpettine della grandezza di una noce, bagnandovi le mani ogni qualvolta vi si appiccicherà troppo impasto sulle mani, adagiatele in un piatto ricoperto di carta forno, e mettetele  in frigorifero a riposare da un mimino di 30 minuti a un massimo di 1 ora, per farle compattare bene.

Passato il tempo necessario, scaldate abbondante olio di semi, e procedete a friggere qualche polpetta, facendola ben imbrunire da entrambi i lati. In questo modo vi renderete conto se l’impasto ha ancora bisogno di aggiungere un’altra fetta di pane raffermo. Se vedete invece che tengono la cottura, procedete a cuocere tutte le polpette.

Scolatele su carta assorbente. Dopo averle cotte tutte aspettate almeno 30 minuti prima di mangiarle ( lo so che è difficile specialmente se si è affamati ). Ma solo così potrete gustarne tutti i sapori.
Servite le polpette su un letto di insalata fresca, non condita.

 

Buon appetito!

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TORTINO DI RISO ZUCCA E PORRO – RICETTA N° 113

TORTINO DI RISO ZUCCA E PORRO – RICETTA N° 113

Qualche giorno fa, non sapevo che ricetta proporre per oggi, e così, dal momento che mi trovavo su facebook, e parlavo in chat con la mia amica Piera di Maratea, ho pensato bene di chiederle quale categoria di ricetta gli faceva piacere leggere sul blog. Lei mi ha consigliato un primo di riso, e quindi ecco la ricetta che ho scelto. Grazie mille Piera, sei stata davvero preziosa. Questa è una ricetta che ho cucinato diverso tempo fa, che avevo visto su internet in varie versioni e io l’ho realizzata con quello che avevo in casa in quel momento e aggiungendo qualche ingrediente in più. Per farla mangiare anche a mia sorella che è celiaca ho usato la panna di soia senza glutine, ma se voi non avete problemi, potete usare la panna o la besciamella normali.  Se non riuscite a trovare i porri e volete comunque realizzare questa ricetta, sostituiteli con la cipolla o dello scalogno. Nel congedarmi da voi oggi, desidero in primis, fare gli auguri di buon compleanno a due mie amiche, sorelle gemelle, Silvana e Maria. E visto che ci troviamo al 31 di agosto, saluto tutti voi che mi leggete, con le parole di Ennio Flaiano, famoso sceneggiatore, scrittore, giornalista, umorista, critico cinematografico e drammaturgo italiano, nato a Pescara nel 1910  su una delle stagioni più belle che possiamo godere nella nostra vita : Non c’è che una stagione : l’estate.Tanto bella che le altre le girano attorno. L’autunno la ricorda, l’inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.

Buona giornata di fine agosto a tutti.

 

Dose : per 12/14 porzioni
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 1 ora

 

Ingredienti :

550 g di riso Carnaroli
470/500 g di zucca
1 litro di brodo vegetale
mezzo bicchiere di vino bianco
50 g di burro
4 cucchiai di olio e.v.o.
80 g di Grana padano grattugiato
150 g di formaggio brie o taleggio o camoscio d’oro
1 porro o cipolla o scalogno
200 ml di panna o besciamella di soia senza glutine
sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Sbucciate la zucca, privatela dei semi e fatela a cubetti.

Mettetela a cuocere in una padella, con l’olio e con un pochino di acqua, coprite con il coperchio, a fuoco medio per circa 20/25 minuti o fino a che risulterà morbida dopo di che frullatela con il frullatore ad immersione.

In un tegame sciogliete il burro e soffriggetevi il porro tagliato a cubettini piccoli, per 3 minuti. Aggiungete il riso e fatelo tostare per 2 minuti a fuoco vivace, mescolando, sfumate con il vino.

Una volta evaporato il vino, aggiungete la zucca frullata e un mestolo di brodo alla volta, portando lentamente a cottura, mescolando per non far attaccare.

A cottura ultimata, aggiungete il Grana Padano grattugiato lasciandone 2 cucchiai da parte, il formaggio che avete scelto a cubetti, e la panna o besciamella di soia, mescolate per far sciogliere il tutto. Assaggiate e se serve aggiustate di sale.

Versate il tutto in uno stampo a cerniera di cm 26/28 di dm, spolverate con un pochino di grana in superficie e infornate in forno caldo a 190/200° fino a che la superficie del tortino si sarà dorata.

Lasciate intiepidire il tutto prima di sfornarlo e tagliarlo a fette.

Buon appetito !!!

Essendo un piatto a base di zucca, vi ricordo, anche se con molto anticipo, che potete inserirlo, come piatto per la vostra festa di Halloween prossima avvenire 2014.

Buon appetito!

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SPINACI SALTATI IN PADELLA CON BURRO E PARMIGIANO – RICETTA N° 98

SPINACI SALTATI IN PADELLA CON BURRO E PARMIGIANO – RICETTA N° 98 

Gli spinaci saltati in padella con burro e parmigiano, sono un contorno buono e saporito, per grandi e piccini. I bambini difficili impareranno ad amarlo pian piano, chi invece è ghiotto, lo amerà ancora di più. Si abbina a piatti di carne e pesce, o anche o chi volesse mangiare un bel piatto di verdura cotta. Se siete intolleranti al lattosio, potete usare il burro senza lattosio o la margarina di ottima qualità, e il Parmigiano Reggiano 30/36 mesi che non ne contiene. Non fate friggere il burro, dovrà solo sciogliersi con il calore, in questo modo sarà ancora più digeribile. Inoltre con questo metodo di cottura, tutti i componenti essenziali degli spinaci vengono preservati. La ricetta è veloce. Potete preparare questo piatto anche con gli spinaci surgelati, ma se userete quelli di stagione non ci sarà dubbio che il sapore sarà ancora più buono. Oggi qui a Pescara c’è un vento pazzesco.

Per oggi è tutto, vi saluto e buona giornata.

 

Dose : da 4/5 porzioni
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 15 minuti

 

Ingredienti :

1 kg di spinaci freschi
30/40 g di burro
60/70 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
sale fino q.b.

 

PREPARAZIONE :

Pulite gli spinaci dalle radici lasciando intere le foglie.

Lavateli più di una volta in acqua fredda, fino a che non ci sarà più nessun residuo di terra.

Metteteli in una padella, a cuocere solamente con l’acqua del lavaggio. Una volta cotti, ripassateli per prima con l’acqua che sarà uscita, a fuoco alto, senza farli bruciare.

Quando non ci sarà nessun residuo di acqua, abbassate la fiamma a fuoco medio-basso, aggiungete il burro e mescolate per farlo sciogliere col calore.

Aggiungete il Parmigiano e mescolate per farlo fondere leggermente, assaggiate e aggiustate di sale. Impiattate e portate in tavola.

Ed ecco un bel piatto di spinaci burro e Parmigiano.

 

Buon appetito!

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ZUPPA CON PASTA MISTA ZUCCA E FAGIOLI – RICETTA N° 89

ZUPPA CON PASTA MISTA  ZUCCA  E FAGIOLI – RICETTA N° 89

Buongiorno a tutti, oggi vi scrivo una ricettina a base di zucca, in commercio stanno quasi in esaurimento, quindi, prima che ci lasci per tornare poi alla fine dell’estate, assaggiate questa bontà. Occhio: non è una ricetta veloce. La ricetta lo adocchiata, mentre ero una Domenica a pranzo da mia madre, e mentre aspettavo di andare a tavola, mi sono messa a sfogliare un suo libro di cucina. Quando ho visto questa ricetta, non ho saputo resistere, questo colore arancione della foto e la zucca mi hanno conquistata. L’autrice della ricetta è della maestra di cucina Palma D’onofrio, pugliese di origine, romana di adozione, entrata a far parte del cast di maestri di cucina della trasmissione ‘La prova del cuoco nel 2006, e diventata la responsabile dei Maestri di cucina della trasmissione TV sempre lo stesso anno. La ricetta faceva parte di una serie a volumi, in vendita nelle edicole. Questa è tratta dal volume 1° Antipasti e primi. Io ho usato i fagioli che avevo messo nel congelatore, e fatto qualche piccolo cambiamento qua e là.

Con questo primo a base di verdure vi auguro una buona giornata.

 

Dose: 4 persone
Preparazione: 1 ora
Cottura: 1 ora e 20 minuti

 

Ingredienti:

200 g di pasta mista o del tipo che piace a voi
500 g di zucca
2 patate
2 cipolle
2 carote
2 coste di sedano
200 g di fagioli borlotti  già lessati
100 g di pancetta
brodo vegetale q.b.
olio e.v.o.
sale e pepe q.b.
1 foglia di alloro
qualche ago di rosmarino

 

PREPARAZIONE:

Se usate i fagioli congelati come me, fateli cuocere in acqua abbondante per 2/3 ore a fuoco basso con 1 cipolla e 1 foglia di alloro, salateli solo alla fine. Una volta cotti metteteli da parte. Altrimenti usate quelli già cotti in scatola.

In una pentola di coccio o di alluminio, fate rosolare la pancetta tagliata a cubetti insieme a cipolla, sedano e carota, mondati sbucciati, lavati e tagliati a fettine o a cubetti, per 15 minuti.

Mondate la zucca e le patate, lavatele e affettatele, a cubetti le patate e a fettine piccole la zucca, unitele al soffritto, aggiungete il rosmarino, mescolate a fuoco vivace per 3 minuti circa.

Aggiungete 1 litro di brodo bollente e proseguite la cottura per 30 minuti.

Passato il tempo unite i fagioli precedentemente lessati, il sale e il pepe, e fate cuocere ancora per 30 minuti.
Lessate la pasta per 5 minuti in acqua bollente salata, scolatela e unitela alla minestra, e aggiungete altro brodo se si fosse asciugata troppo, cuocete fino a quando non sarà cotta.

Fate riposare la zuppa nella pentola di cottura per 30 minuti prima di portarla a tavola.

Buon appetito!

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RISOTTO DELL’ORTO – RICETTA N° 88

RISOTTO DELL’ORTO – RICETTA N° 88

Buongiorno a tutti e benvenuti nel mio blog.  La ricetta che vi propongo oggi  la preparo quando ho poco tempo, perché è facile, veloce, buona e sana. Nel mio frigorifero gli ingredienti che non mancano mai sono carota, zucchina, sedano e cipolla, fondamentali per la riuscita di pranzetti o cene veloci da cucinare. Inoltre non amo il dado. L ‘ho praticamente bandito da anni, avendo trovato sempre due degne sostituzioni: uno è il dado vegetale fatto in casa, e l’altro un brodo veloce fatto con gli odori che ho sempre a disposizione. Adoro il risotto. E amo prepararlo a regola d’arte, almeno due volte la settimana.  L’ho chiamato così, perché ho usato gli ortaggi che avevo nel frigo. Un piatto leggero ma comunque pieno di gusto.

Per oggi è tutto, vi auguro una buona giornata.

Dose: per 2 persone
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 20 minuti

 

Ingredienti per il brodo:

mezza carota
mezza zucchina
mezza cipolla
2/3 foglie di bieta o di spinaci
sale q.b.

Ingredienti per il risotto:

1 carota
1 zucchina
mezza melanzana
200 g di riso Carnaroli
olio e.v.o. q.b.
(mezzo dado se non volete usare ne il brodo fresco ne il dado fatto in casa, usate quello in scatola)
mezzo bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di Grana o Reggiano grattugiati

 

PREPARAZIONE:

Preparate il brodo vegetale con gli ingredienti elencati sopra, cliccate qui per vedere come, o usate il dado fatto da voi, cliccate qui per vedere come.

Mondate, sbucciate e lavate le verdure, fateli a tocchetti e mettetele in una pentola con 3/4 cucchiai di olio a soffriggere per circa 10 minuti, mescolate per non far attaccare.

Aggiungete il riso, e fatelo tostare per 2 minuti.

Aggiungete il vino e fatelo sfumare completamente.

Da questo momento aggiungete il brodo caldo, un mestolo alla volta, senza aggiungere l’altro se il primo non è stato assorbito completamente.

Portate a cottura, aggiungete 1 cucchiaio d’olio e 1 cucchiaio di Parmigiano  o Grana grattugiati, e mantecate per 2 minuti coprendo con il coperchio. Dopo di che impiattate.

Ed ecco il risotto dell’orto.

 

Buon appetito!

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MAFALDINE CON I CARCIOFI – RICETTA N° 86

MAFALDINE CON I CARCIOFI – RICETTA N° 86

Questo è un’ottimo primo piatto, buono per la presenza dei carciofi e caratteristico per la presenza di un pesto molto gustoso fatto con le alici sott’olio, le olive verdi snocciolate, i capperi e il prezzemolo. E’ una ricetta di famiglia, mia suocera la propone o come primo piatto del venerdì, o come gustoso piatto della Domenica. Provatelo e poi fatemi sapere come è andata.

Vi auguro un buon fine settimana, e ci vediamo domani con la ricetta di una torta buonissima.

 

Dose: per 5/6 porzioni
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 30 minuti totale

 

Ingredienti:

10 cuori di carciofo
2 confezioni di olive verdi snocciolate (comprate quelle che sono a bagno nella salamoia)
70/80 g di alici sott’olio
1 ciuffo grande di prezzemolo fresco
1 cucchiaino di capperi sotto sale
olio e.v.o. q.b.
2 spicchio d’aglio
500 g di pasta tipo mafaldine

 

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa, pulite i carciofi e tagliateli a listarelle, metteteli a cuocere a fuoco medio in una capiente padella con 1 spicchio d’aglio e qualche cucchiaio di olio.

Mentre i carciofi cuociono, mettete a bollire l’acqua per la pasta in una capiente pentola.

Ora dedicatevi a preparare il pesto mettendo in un robot da cucina le olive verdi che avete precedentemente sgocciolate in un colino, le alici, il prezzemolo, i capperi che avrete dissalato sotto l’acqua corrente, lo spicchio d’aglio rimanente a cui avrete tolto l’anima, e un mezzo bicchiere di olio. Frullate per 1 minuto.

Dovrete ottenere un pesto, aggiungete altro olio se serve.

Cuocete le mafaldine. In una ciotola mettete il pesto, e una volta cotta la pasta, scolatela e conditela con il pesto nella ciotola,  aggiungete i carciofi, mescolate e impiattate.

 

Buon appetito!

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DADO VEGETALE FATTO IN CASA – RICETTA N° 85

DADO VEGETALE FATTO IN CASA – RICETTA N° 85 

Quante di quelle cose in commercio, avete pensato molte volte di voler riprodurre in casa? Sono sicura che molte di voi risponderebbero con un numeroso numero, scusate il giro di parole. Oggi, voglio farvi scoprire di come sia facile, riprodurre in casa il dado vegetale, che a differenza di quello che potete trovare in commercio, ha veramente la quantità di verdure fresche che immaginate, perché sarete voi a farlo, con in più la garanzia che il vostro dado sarà veramente senza GLUTAMMATO, SENZA COLORANTI, SENZA CONSERVANTI, SENZA GRASSI IDROGENATI, SENZA ESTRATTO DI LIEVITO, SENZA GLUTINE ECC ECC. La ricetta che vi propongo, la conosco già da quando a suo tempo ho comprato il Bimby, nel 1999. All’interno del ricettario, c’era la ricetta per preparare il dado di carne e quello vegetale. Io ho comunque modificato gli ingredienti a mio piacimento. Oggi potrete farlo anche voi, senza Bimby, direttamente sul fornello di casa vostra. In seguito pubblicherò anche la ricetta per fare il dado di carne. Vi espongo come sempre le informazioni che ritengo necessarie farvi sapere per poter preparare un’ottimo dado vegetale, nel caso vorreste utilizzare altre verdure o spezie differenti da quelle che vi scrivo io negli ingredienti, o che potrete variare in base alla stagione.

  1. Le verdure devono essere freschissime e di stagione.
  2. Sbucciatele, lavatele, tagliatele a pezzetti e poi asciugatele.
  3. Solo a questo punto pesatele tutte insieme per regolarvi sulla quantità di sale da utilizzare.
  4. Il sale deve essere sempre 1/3 del peso totale delle verdure. Le mie verdure pesavano 900 g, e ho usato 300 g di sale. Ricordate, 1/3, ne di più, ne di meno, valore indispensabile per garantire la giusta salinità e conservazione del vostro dado una volta cotto.
  5. Potete usare sia il sale grosso che quello fino, quello biologico, con o senza iodio, o decidere se avete problemi, di usare metà sale e metà miso, che potete comprare nei negozi che vendono prodotti  biologici o etnici, scegliete voi come siete abituati, andando così a personalizzare il vostro dado in base alle vostre abitudini alimentari.
  6. Durante la cottura non dovete aggiungere acqua, perché è già contenuta dalle verdure; una volta cotte dovrete frullarle con il frullatore ad immersione, rimetterle sul fuoco a fiamma bassa e far evaporare tutta l’acqua, il tutto dovrà restringersi fino a che il composto si staccherà dai bordi della pentola.
  7. Ora potete decidere se farlo raffreddare all’interno dei contenitori del ghiaccio, o metterlo in contenitori di vetro sterilizzati e cuocerlo a bagno-maria per 30 minuti, o stenderlo a rettangolo su carta forno/alluminio, dividerlo a cubetti/quadratini e una volta freddi metterli a rassodare in frezeer come faccio io.
  8. La consistenza dei dadi non sarà durissima, come quelli in commercio, ma rimarrà sempre semi-morbido e granuloso grazie alla presenza del sale che ne impedisce il  completo congelamento. Si conservano in frezeer per 6 mesi, mentre in frigorifero per 1 mese circa.
  9. Il dado non andrà mai assaggiato, ma bensì sciolto nell’acqua calda per preparare il brodo, nella proporzione di 1 cubetto ogni litro di acqua.
  10.  Considerate che alcune verdure, hanno un sapore predominante rispetto alle altre, come i cavolfiori e i finocchi, tenetene sempre conto, perché andranno a incidere sul sapore finale del vostro dado.

 

Dose: per 35/40 cubetti di dado
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 2 ore
Raffreddamento: 24 ore in frezeer/congelatore prima di riporlo nel contenitore o in bustine.

 

Ingredienti:

1 zucchina
2 carote
200 g di zucca
1 gambo di sedano con tutte le foglie
2 cipolle
2 spicchi d’aglio
una manciata di funghi freschi
1 porro
5/6 pomodorini
qualche filo di prezzemolo
qualche foglia di basilico e salvia
1 rametto di  rosmarino (mettete solo gli aghi)
1 foglia di alloro
2/3 cucchiai di olio e.v.o.
300 g di sale fino

 

PROCEDIMENTO:

Mondate, sbucciate e lavate tutte le verdure. Fatele a pezzetti e asciugatele.

Pesatele tutte insieme per regolarvi sulla quantità di sale. Le mie pesavano 900 g, quindi ho usato 300 g di sale fino. Mettete olio e verdure a pezzetti in una pentola, coprite e cuocete a fuoco medio per 10 minuti.

Aggiungete il sale, abbassate il fuoco al minimo e cuocete sempre coperto per 1 ora, mescolando ogni tanto per non far attaccare le verdure.

Togliete dal fuoco e frullate le verdure con un frullatore ad immersione, fino ad ottenere un composto omogeneizzato.

Rimettete sul fuoco, sempre coperto e a fuoco basso, per altri 40/50 minuti o fino a che lo riterrete opportuno. L’acqua deve evaporare completamente. Capirete che è pronto quando si sarà ristretto fino a staccarsi dalle pareti della pentola.

Ricoprite un vassoio rettangolare con della carta di alluminio o carta forno, versate il composto e stendetelo a rettangolo. Fatelo raffreddare completamente.

Una volta freddo con l’aiuto di un coltello tagliate a cubetti o quadratini, cercando di distanziare leggermente i cubetti, riponeteli dentro il frezeer per 24 ore.

Ora siete pronti per staccare con calma tutti i cubetti e riporli dentro a dei contenitori con coperchio a chiusura ermetica o in bustine-gelo.

Fate le vostre varianti a seconda dei vostri gusti, aggiungendo erbe aromatiche o spezie diverse o ortaggi come fagiolini, porri, patate, bieta o spinaci, potete anche aggiungere una piccola quantità di formaggio Grana o Reggiano grattugiati.

Buon appetito!

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TIMBALLO VEGETARIANO DI PATATE E SPINACI – RICETTA N° 67

TIMBALLO VEGETARIANO DI PATATE E SPINACI – RICETTA N° 67

Ormai ci ho preso gusto a cucinare le patate bollite, la Domenica e usarle il giorno dopo, per vedere cosa suggerisce la mia fantasia culinaria. Ebbene, questo piatto l’ho elaborato 3 lunedì fa’, e l’ho proposto come pranzo. Ora invece ve lo propongo come cena di domani sera. Questo timballo di patate con gli spinaci ripassati in padella con burro e parmigiano è godurioso. Facilissimo da fare, quindi potete avvantagiarvi la cottura delle patate e degli spinaci il giorno prima. Io ve lo consiglio come secondo piatto per la festa della donna, anche in questo caso c’è qualcosa di giallo nel piatto. Bene, oggi sono attiva al 100%, ed eccomi con una seconda ricetta, so di essere in super ritardo con le ricette, e se ci riesco entro stasera vi posterò la ricetta del dolcetto per finire degnamente la cena di questa festa.

Allora a più tardi, e visto che dalle statistiche vedo che siete in tanti giorno dopo giorno a seguirmi, baci a chi passa di qua.

 

Dose: per 4 persone
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 15/20 minuti
Cottura delle patate: 20 minuti a partire dal bollore
Cottura degli spinaci: 10 minuti circa

 

Ingredienti:

350/400 g di patate (3/4 medie)
800 g di spinaci già puliti freschi
grana padano grattugiato q.b.
sale q.b.
30 g di burro

 

PREPARAZIONE:

Mettete a cuocere le patate, aggiungete un po’ di sale e calcolate dal bollore 20 minuti circa, fate la prova con lo stecchino o una forchetta, deve entrare con facilità all’interno, scolatele e fatele freddare completamente. Lavate per bene gli spinaci, cuoceteli con la stessa acqua del lavaggio, e saltateli in padella con il burro e il parmigiano, mescolate per far sciogliere il formaggio, aggiustate di sale e spegnete il fuoco.

Sbucciate le patate, tagliatele a fettine di circa 5 mm e fate uno primo strato dentro una pirofila.

Disponete sopra tutti gli spinaci.

Completate con le patate rimanenti, e spolverate con abbondante parmigiano o grana.

Infornate in forno preriscaldato a 180° fino a quando si sarà formata una bella crosticina dorata, circa 15 minuti.

Fate intiepidire 15 minuti, prima di tagliare a fette e servire.

Ed ecco il timballo di patate e spinaci visto da vicino.

 

Buon appetito!

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SCHIACCIATINE DI PATATE

SCHIACCIATINE DI PATATE

Diario di bordo
Io e il mio amore Corrado siamo in grado in 2 di spazzolarcela tutta quanta. Se non avete gli odori descritti nella ricetta potete sostituirli con il rosmarino. Questa ricetta è una delle ricette che vi consiglio per festeggiare la Festa della Donna con le vostre amiche!

Avete mai sentito parlare delle schiacciatine fatte con le verdure? Questa è una ricetta vegetariana, ma tanto sfiziosa, che una volta che l’ho provata, ho visto la sua versatilità sulla tavola. Non funge solo da antipasto, ma può fungere anche come primo piatto, noi l’abbiamo  mangiata  accompagnata da salumi e formaggi, come piatto unico, buonissima anche da sola, mangiata come se fosse una pizza, o come secondo e per ultimo come un contorno. Si presta benissimo anche a un salvacena. 

Quando avete ospiti improvvisi, vi assicuro che nel frattempo che gli dite di fermarsi a mangiare con voi, avrete già infornato le schiacciatine. Insomma sarete voi a decidere che posto dargli nel vostro menù. Quindi è ottima sia per la festa della donna, perché le vostre amiche, ve lo assicuro, le apprezzeranno tantissimo, e anche in altre mille occasioni, oltretutto per chi va matto di patate in tutte le salse, sono sicura, che darà un posto di tutto rispetto a questa ricetta. Io l’ho sempre cucinata sulla leccarda da forno, e in questo modo viene sottile, ma voi potete usare anche una teglia leggermente più piccola, in questo modo vi verrà un pochino più alta. 

Ora vi saluto, e mi raccomando, fatemi sapere, aspetto i vostri commenti.

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

Varianti

Le schiacciatine sono una ricetta davvero versatile. Il loro impasto e le loro farciture sono pressocchè infinite. L’unico limite è la vostra fantasia…o il vostro gusto, se vogliamo. Ecco per voi una variante deliziosa che ho realizzato, le schiacciatine di zucchine!

La ricetta l’ho letta sul blog di Misya.info una delle 3 mie muse ispiratrici; grazie a loro ho deciso di aprire il mio blog.

Quindi, come seconda ricetta per la festa della donna all’insegna del giallo, non potevo non postare questa ricettina.

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

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Felice giornata

Enjoy #daniwella

IL BRODO VEGETALE – RICETTA N° 24

IL BRODO VEGETALE – RICETTA N°  24 

Ed eccoci alla ricetta del brodo vegetale. Una ricetta di base con il quale si possono fare pastine in brodo, risotti, basi per cuocere le zuppe, orzotti, arrosti e per accompagnare la pasta fresca come cappelletti o tortellini. Ma veniamo alle sue virtù; un piatto leggero con poche calorie, ricco di principi nutritivi. Trae origine dalla tradizione italiana contadina, che utilizzavano i prodotti “poveri” della terra, cioè quelli poco costosi,  per realizzare questa pietanza, che oggi come allora, ha la capacità di riscaldarci proprio nel periodo freddo invernale. E’ un piatto così digeribile tanto da essere usato come primo alimento per lo svezzamento dei bambini. Chi di voi mamme e nonne non ricorda quante volte lo ha preparato? Infatti per un brodo vegetale naturale al 100% basta cuocere in 500 g di acqua verdure freschissime come 1 patata media, 1 carotina, un  pezzetto di sedano, 1 zucchina, 2 o 3 foglie di spinaci o erbette o lattuga, (mondate e pulite), tagliate in pezzi grossi,  per 20 minuti a partire dal bollore, il tutto a fuoco medio/basso, meglio se coperto, in questo modo tutte le sostanze non evaporeranno ma resteranno all’interno. Questo il procedimento per i più piccini. Mentre realizzarlo per noi grandicelli, si parte sempre da una base di carota, sedano, cipolla, patata e zucchina e pomodoro a cui si aggiungono  aromi e ulteriori verdure  di stagione per farlo a proprio gusto e piacimento. C’è chi aggiunge anche pepe, aglio e bacche di ginepro, alloro e salvia o prezzemolo. Ma io in questo brodo non li metto. Lo preferisco come lo trovate scritto. Quindi a seconda della stagione, mi piace aggiungere quando è inverno anche un pezzetto di zucca o il porro.  La dose che vi do’ e per 1 litro di acqua. Ma se come me, preferite averlo sempre a disposizione, fatene di più e congelatelo aggiustato di sale, completamente  freddo e filtrato in un colino grande dentro contenitori adatti agli alimenti che vanno in frezeer, raddoppiando le dosi dell’acqua e delle verdure. Quando lo vorrete riutilizzare, prendete il contenitore dal frezeer, mettete la base del contenitore sotto il getto dell’acqua calda per 15 secondi, così sarà più facile estrarre il panetto congelato, mettetelo sul fuoco dentro un pentolino a fuoco medio/basso, si scongelerà il tutto in circa 10 minuti. In ultimo, conservatelo in frigorifero per non più di 3/4 giorni, mentre nel congelatore fino a 6 mesi. Io lo uso spesso, e amo prepararmelo mezzo litro circa alla volta la sera prima, per zuppe o risotti che faccio il giorno dopo. Il sapore del brodo fresco naturale non ha niente a che vedere con quello dei dadi. Nel caricare le foto, mi sono resa conto che ho scordato di mettere i pomodori e l’olio. Ma a seguito di UN’AGGIORNAMENTO DEL TESTO ho sostituito la foto con una nuova, ecco perchè il colore del brodo con questi 2 ingredienti è più rosato e limpido. Risparmiare ora non comprando i brodi già pronti e confezionati, sarà un bene per noi e la nostra salute nel futuro.

Vi saluto e alla prossima ricetta.

Tempo di preparazione: 5 minuti
Tempo di cottura: 50/60 minuti
Dose: per 6/8 persone

Ingredienti:

1 carota
1 patata
1 zucchina
1 cipolla
1 gambo di sedano con le foglie
2 pomodori
3 cimette di spinaci  (facoltativo spinaci, di zucca,  porro o altre erbette con le foglie)
1 litro di acqua
sale q.b.
olio e.v.o. q.b.

PREPARAZIONE:

Pelate, spuntate, sbucciate e lavate tutte le verdure e fateli a pezzi grossi.
Mettete tutto in una pentola capiente e portate a bollore a fuoco alto.
Appena inizia a bollire abbassate la fiamma e fate sobollire* per un’ora circa con il coperchio.

Passato il tempo, salate e mescolate e fate raffreddare il tutto completamente.

Filtrate il tutto dentro a un colino per separare il brodo da una parte e le verdure dall’altra.

Utilizzate o congelate il brodo a seconda dell’uso che ci dovete fare.

Non buttate via le verdure cotte, usatele per farci un gustoso piatto di passato di verdure per il giorno dopo, accompagnato magari da qualche crostino di pane, o fate il tutto ulteriormente a tocchetti, e mescolateci 1 uovo, 100 g di provola affumicata o galbanino o caciotta dolce a cubetti, 3/4 cucchiai di parmigiano e un pizzico di pepe e mettete dentro un stampo rotondo a bordi bassi ricoperto di carta forno, in forno preriscaldato 20 minuti a 180° circa e fate gratinare. Uscirà un delizioso contorno vegetariano.

*Sobollire =  far cuocere a calore molto moderato, in modo che l’ebollizione sia appena percettibile.

Buon appetito!

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