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Ricette vegetariane

CREMA VEGETALE DI TOFU AI CAPPERI OLIVE VERDI E RUCOLA – RICETTA N° 191

CREMA VEGETALE DI TOFU AI CAPPERI OLIVE VERDI E RUCOLA – RICETTA N° 191

Buon pomeriggio a tutti. Eccomi velocissima per mostrarvi, una deliziosa crema di tofu vegana, che mi sono inventata oggi con gli ingredienti che avevo a disposizione nel frigorifero. Vi mostrerò, prossimamente le altre cremine che mi stanno venendo in mente di realizzare, in modo da avere un’alternativa vegana, già pronta nel frigorifero, quando tornate a casa e siete super affamati come me. L’idea mi è venuta perchè volevo avere una salsa da spalmare su un panino, in modo da non utilizzare nuovamente la panna. Allora ho deciso di andare sul leggero, ma saporito, dal momento che 3 degli ingredienti hanno un sapore pungente. Io non ho aggiunto il sale, per me andava bene così. Usate questa crema come piace a voi, piadina, pizza, crostini, pane tostato, crakers, panini, su delle verdure crude e tanto altro. Noi ci sentiamo domani.

 

Dosi : per 200/250 g di crema di tofu
Preparazione : 5 minuti
Riposo : 1 ora in frigorifero

 

Ingredienti :

130 g di tofu al naturale
60 g di tofu vellutato
10 g di capperi sotto sale
4 cucchiai di olio e.v.o.
2/3 fili di rucola
5 olive verdi snocciolate
2 pizzichi di pepe nero in polvere
3/4 cucchiai di latte di soia

 

PREPARAZIONE :

Sbollentate il tofu per 1 o 2 minuti, in modo da togliergli quel sapore amarognolo che ha.

Sciacquate i capperi sotto acqua corrente per togliere i granelli di sale. strizzateli.
In un beker mettete i capperi, le olive e la rucola.

Poi il tofu che avrete fatto a cubetti, il pepe e l’olio. Con un frullatore ad immersione, date qualche colpo di mixer ad intermittenza.

Aggiungete il tofu vellutato e il latte di soia. Frullate per 1 minuto circa.

Aggiungete dell’acqua se ce ne fosse bisogno. Assaggiate e nell’eventualità, aggiustate di sale. Per me andava bene così.

La crema è pronta per essere usata. Ma se non avete fretta, fate insaporire tutti gli ingredienti almeno 1 ora in frigorifero.Versate in una ciotolina o direttamente in un barattolino a chiusura ermetica.
La crema si mantiene in frigorifero 7/10 giorni.

Usatela come più vi piace.

Ed ecco un particolare visto da vicino.

 

Buon appetito!

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STRACCHIINO VEGETALE – FORMAGGIO VEGETALE DA SPALMARE – RICETTA N° 190

STRACCHIINO VEGETALE – FORMAGGIO VEGETALE DA SPALMARE – RICETTA N° 190 

 Lo stracchino vegano è stata una piacevole scoperta. La ricetta l’ho presa qui, dal sito My personal trainer che fino ad ora non mi ha mai deluso, tutt’altro mi continua a conquistare per le numerose ricette light ma gustose, e  da tempo ormai anche vegane. Ma ho dovuto fare 2 volte la prova e aumentare leggermente la dose di sale e di lievito alimentare scritti nella ricetta originale, per arrivare al sapore in grado di soddisfare il mio palato. Non potete immaginare la gioia di assaporare un prodotto, di consistenza e sapore uguale al formaggio originale, ma 100% vegetale. Io ho sempre amato i formaggi, alcuni tipi più di altri, e dovermene privare era davvero stressante. Poi per me lo stracchino era irresistibile. Quindi ora, grazie a questa ricetta sono ancora più contenta di prima. 100% di soddisfazione totale. Sopratutto perchè ho girato nei negozi Bio che sono qui a Pescara, ma in nessuno di questi ho trovato l’alternativa vegetale dello stracchino. Quindi oserei dire che questa è per ‘ora un’esclusiva casalinga. E per noi intolleranti golosi è davvero un prodotto meraviglioso. Provatela anche voi e non ve ne pentirete. Ma potete stare tranquilli, le mie ricerche non finoscono qui, ma continuano, insieme ai miei esperimenti personali, e vedrete quale altro tipo di formaggio morbido, spalmabile e semiduro si può autoprodurre a casa 100% vegetale. Rimarrete stupiti, ve l’assicuro. Oggi ho ricevuto la telefonata della mia carissima amica Federica.  E’ stato bello sentirla dopo diverso tempo che non ci sentivamo. Approfitto di questo post per farle un enorme e caloroso SALUTO.
Ora vi saluto, e auguro a tutti una felice e serena festa del 2 Giugno 2015 !!!


Dose : per 4/6 porzioni
Preparazione : 15 minuti
Raffreddamento : 2 ore minimo – fatto riposare in frigorifero fino al giorno dopo è ancora meglio.


Ingredienti :

250 ml di latte di soia
25 g di fecola di patate
5 g di maizena
30 g di panna vegetale fatta in casa (per vedere ingredienti e procedimento cliccate qui)
1 cucchiaio di succo di limone
2 pizzichi di sale
120 g di yogurt di soia al naturale
1 cucchiaio e mezzo da tavola di lievito alimentare in scaglie


PREPARAZIONE :

Versate il latte di soia in un pentolino. Scioglieteci gli amidi : la fecola e l’amido di mais, mescolate con un un frustino per far sciogliere tutti i grumi.
Aggiungere a questo punto sempre mescolando il sale. Aromatizzate con il lievito alimentare a scaglie, darà un sapore particolare allo stracchino che ricorderà moltissimo quello del formaggio animale (tranquilli, si finirà a sciogliere dopo che lo avrete messo sul fuoco).
Unite sempre mescolando la panna di soia e il succo di limone, quest’ultimo darà al formaggio veg la giusta acidità.
Portate il pentolino sul fuoco e mantenete una fiamma moderata, continuate a mescolare sempre fino al raggiungimento del bollore. Vedrete che man mano che la temperatura aumenta la cremina si addenserà. Continuate a mescolare sempre per evitare di bruciare il fondo e  che la cremina si attacchi.
Questa è la cremina addensata per bene.
Rimuovete il pentolino dal fuoco, e a questo punto unite lo yogurt di soia. Mescolate per bene.
Ecco come dev’essere la cremina:  leggermente collosa, ma comunque liscia e vellutata.
Trasferite il tutto in una ciotolina, e fate raffreddare lo stracchino per gustarlo al meglio.
Conservatelo in frigorifero per 4/5 giorni. Coprite il contenitore con una pellicola o un coperchio, per evitare che l’aria del frigo crei l’antiestetica pellicina in superficie.
Potete consumare lo stracchino sul pane, sulla pizza, sulla piadina vegana e non.
Il lievito alimentare a scaglie non è da confondere con il lievito di birra che si usa per il pane e per la pizza. E’ un’ingrediente molto usato nella cucina vegetariana e vegana. Viene utilizzato come sostituto alimentare sopratutto dei latticini. I vegani lo usano al posto del formaggio grattugiato per condire la pasta, il riso e le verdure.
Potete reperire questo tipo di lievito che serve per insaporire, in tutti i negozi che vendono prodotti biologici, nelle erboristerie e online.

Buon appetito!

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PANCAKE VEGAN MORBIDI SENZA UOVA SENZA LATTOSIO – RICETTA N°189

PANCAKE VEGAN  MORBIDI SENZA UOVA  SENZA LATTOSIO – RICETTA N°189 

PROVARE PER CREDERE !!! Potrei dirvi di tutto su questi pancake, che sono buonissimi … che sono dolci al punto giusto anche se non c’è lo zucchero semolato … che sono morbidissimi anche se non ci sono le uova … che ti allietano la colazione mattutina … che in 20 minuti si hanno dei pancake meravigliosamente morbidi …. ecc … ecc … ma se non li proverete,  non crederete alle mie parole. Benchè sul blog, non ho ancora pubblicato la ricetta dei normali pancake, dove ci sono uova, farina 00, zucchero semolato e quant’altro, questa ricetta meritava davvero. Nella mia continua ricerca di ricette vegane, sono arrivata sul sito di IL GOLOSO MANGIAR SANO  di Elisabetta e Federica, dove per ottenere dei favolosi pancake morbidi, hanno sostituito le uova con i semi di lino … e con un piccolo trucchetto il risultato è a dir poco strabiliante. Spero di avervi incuriosito quel tanto che basta da invogliarvi a farlo il più presto possibile. Solo un piccolo appunto da parte mia : è importante ridurre in polvere i semi di lino, quindi munitevi di un frullatore potente, per intenderci, quelli di ultima generazione che sono in grado di spezzettare anche uno spicchio d’aglio … altrimenti ricorrete ad un macinino da caffè elettrico. Io avevo cominciato la ricetta su di un tipo di modello vecchio del bimby, ma della polvere di semi di lino, neanche l’ombra ; alla fine sono riuscita, insistendo, con l’aiuto del mio frullatore ad immersione a ridurre in polvere i semi. Servite i vostri pancake con quello che più vi piace come marmellata, sciroppo d’acero, crema, frutta e tanto altro ancora. Io la prima volta li ho accompagnati con lo sciroppo di Agave e con qualche cucchiaio di mousse alla banana e cacao che mi era avanzato precedentemente. Se volete vedere la ricetta cliccate qui. Nella descrizione degli ingredienti troverete solo qualche piccolo sostituzione rispetto alla ricetta originale, fatto con gli ingredienti che avevo in casa in quel momento.

Vi auguro una buona giornata.

 

Dose : per 4 pancake di dimensioni grandi o 6 pancake di dimensione medie
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 10 minuti
Tempo totale : 20 minuti

 

Ingredienti per i pancake :

1 cucchiaio di semi di lino
1 cucchiaio di olio e.v.o.
1 cucchiaio di sciroppo d’agave
140 g di latte vegetale (io ho usato una volta soia e una volta di avena)
3 cucchiai di acqua
30 g di zucchero di canna (io ho usato lo zucchero moscobado)
150 g di farina (io ho usato la farina 0)
1 cucchiaino e mezzo di lievito (io uso il lievito vegan o cremor tartaro)

 

Ingredienti per decorare :

sciroppo d’acero o d’agave
fragole e banane q.b. (ma voi potete usare la crema e la frutta che vi piace di più)

 

PREPARAZIONE :

Per prima cosa mettete a bagno i semi di lino interi o già polverizzati con i 3 cucchiai di acqua per 10 minuti. Questo è il tempo necessario per far sprigionare dai semi il gel necessario per far legare perfettamente tutti gli ingredienti, sostituendo così egregiamente le uova.

Dopo 10 minuti a seconda del mixer potente di cui disponete, se avete lasciato i semini interi, metteteli all’interno di un beker o bicchiere del frullatore e frullateli per polverizzarli insieme al cucchiaio di olio e un goccino di latte vegetale.

Se invece li avete polverizzati in precedenza, aggiungete tutti gli altri ingredienti : lo sciroppo di agave, il resto del latte vegetale, lo zucchero di canna, la farina e il lievito. Mescolate.

Il composto deve risultare così, come per l’impasto del Pan di Spagna deve scrivere.

A questo punto scaldate per bene una padella antiaderente, io non metto olio, perchè la mia padella non ne ha bisogno, se voi volete spalmate un goccino di olio di semi sulla superficie per non fare attaccare il pancake. Quando è bella calda versate a cucchiaiate il composto, formando il più possibile dei cerchi rotondi (i miei non sono perfetti ma sono ugualmente buoni), dopo di che abbassate il fuoco al minimo, per evitare che si brucino. E fateli cuocere per circa 2 minuti per lato.

I Pancake vanno comunque rigirati, quando sulla superficie si formeranno i classici buchini. Allora sono pronti per essere girati.

Finite la cottura per ancora 1, massimo 2 minuti.

Finite di cuocere tutti gli altri fino ad esaurire la pastella.

Ecco i miei pancake vegan con sciroppo d’acero e frutta a piacere.

N.B. : Nella ricetta originale è scritto che la dose è per 10/12 pancake. Ma a me non piacciono i pancake piccoli come vengono visti in video. Preferisco quelli un pochino più grandi.

 

Ecco alcune foto dei vari modi in cui ho condito i pancake che ho mangiato.

Decidete voi quale grandezza dare ai vostri pancake.

Io la prima volta che li ho preparati ne ho fatti 4 grandi come potete vedere in questa foto.

E questi sono quelli di medie dimensioni … 6 in tutto.

 

 

Buon appetito!

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CARBONARA VEGANA … VI PRESENTO LA MIA VERSIONE – RICETTA N° 187

 CARBONARA VEGANA … VI PRESENTO LA MIA VERSIONE – RICETTA N° 187

Sabato scorso, sono andata a fare la spesa nel negozio che vende prodotti biologici, nelle vicinanze di casa mia, e mi sono ritrovata davanti al banco frigo. Il mio occhio è caduto su dei wurstel viennesi di soia. Ho chiesto informazioni alla commessa, e dopo averla ascoltata ho deciso di comprarli. Ho preso la confezione più grande, in quanto era più economica, e il giorno dopo, domenica appunto, poco prima del pranzo, ho aperto la confezione e ne ho assaggiato un pezzetto. Con mia grandissima sorpresa, li ho trovati davvero davvero buoni, e in quel momento ho deciso di usarli per fare la mia versione della carbonara vegana. La ricetta è velocissima, preparate il tutto in circa 20 minuti. Mettete su l’acqua per la pasta, e nel frattempo preparate il condimento. La mia versione prevede panna vegana mescolata alla curcuma, usate per sostituire le uova presenti nel piatto originale, e le zucchine a cubetti piccoli e wurstel di soia per sostituire la pancetta. Il tempo di cuocere la paste ed è pronto un piatto da leccarsi i baffi. A me è piaciuta tantissimo. Spero che la mia versione, piaccia anche a voi.
Buona giornata e un saluto a chi passa di qua.

 

Dose : per 2 porzioni
Preparazione : 10 minuti circa
Cottura totale : 15 minuti
Costo : basso

 

Ingredienti :

200/250 g di pasta del tipo spaghetti (usate il formato che volete)
1 zucchina grande fatta a tocchetti piccoli
2/3 cucchiai di olio e.v.o.
200 g di wurstel viennesi di soia del tipo affumicato
200 g di panna da cucina vegana (cliccate qui per farla in casa usando le stesse dosi)
mezzo cucchiaino di curcuma
sale e pepe q.b.

 

PREPARAZIONE :

Mettete sul fuoco, una pentola con abbondante acqua per la pasta. Appena bolle, versateci la pasta e calcolate il tempo di cottura al dente, aggiungete il sale solo un minuto prima di scolarla.

Nel frattempo in un’altra padella, mettete a scaldare la panna vegana, con la curcuma, il sale e il pepe.

Mescolate e tenete da parte.

In un’altra padellina capiente, tanto da contenere la pasta una volta cotta, fate cuocere a fuoco medio i cubetti piccoli di zucchina con l’olio e.v.o.e e appena saranno morbidi aggiungete anche i wurstel fatti a cubetti piccoli. Fateli rosolare a fuoco medio, se vi piacciono croccanti, altrimenti fateli solo scaldare come ho fatto io.

Appena la pasta è al dente scolatela tenendo da parte un mestolo di acqua, versatela nella padella che contiene i cubetti di zucchina e i wurstel, aggiungete anche la panna mescolata alla curcuma e mescolate, aggiungete un pochino di acqua di cottura e mantecate ancora per 1 o 2 minuti.

La pasta è pronta, ora potete impiattare.

 

Buon appetito!

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PANNA DA CUCINA VEGETALE FATTA IN CASA – RICETTA N° 186

PANNA DA CUCINA VEGETALE FATTA IN CASA – RICETTA N° 186

Il discorso “ALIMENTAZIONE VEGANA”, ultimamente, mi ha interessato parecchio. Come già molti di voi sanno, a causa delle mie diverse intolleranze alimentari, ho cominciato a sostituire alcuni alimenti di origine animale, che da tempo davano fastidio al mio stomaco e al mio intestino (in vacanza da una vita) con altri di natura vegetale. Diverse persone di mia conoscenza, hanno intrapreso questo cammino, cambiando di netto il loro stile di vita alimentare. Rivolgere lo sguardo a questo tipo di alimentazione mi affascina tantissimo. Sapete perché ? Dopo essermi fatta un giro per diversi giorni sui siti di cucina vegani e vegetariani, ed aver parlato con quelle amiche che già da tempo hanno questo tipo di alimentazione, mi sono resa conto, che questo stile di vita è alla portata di tutti, perché permette di godere delle stesse identiche prelibatezze e sfizi per la nostra gola senza dover rinunciare a niente, solo che tutto è in chiave Vegan. FERMI TUTTI. Se c’è qualcuno che sta dicendo, che questo tipo di alimentazione ha costi assai esosi, vuol dire che non è al corrente di quante cose si possono autoprodurre in casa partendo sempre dalla materia prima. La SODDISFAZIONE DI AUTOPRODURRE CI RIPAGA SEMPRE ALLA GRANDE. Ho deciso di partire da questa ricetta, perchè volevo dimostrare, che questa sotituzione vegana, è per soddisfare una voglia di buono a cui molti non sanno proprio rinunciare. La panna non è essenziale o indispensabile per la nostra vita, ma fa parte di quei numerosi sfizi, che spesso e volentieri ci concediamo per soddisfare il nostro palato e il nostro animo. E tra le tante visitate, ho scelto questa ricetta, che si compone di soli 2 ingredienti. E siccome sono rimasta soddisfa, la consiglio a chiunque ha il piacere di mangiare piatti buoni e pieni di gusto, a chi è a dieta e chi no, a chi è celiaco, a chi è vegano, a chi è vegetariano a chi è intollerante come me a diversi alimenti come il lattosio, a chi in certi mesi dell’anno hanno il piacere di prediligere alimenti più leggeri. Ricordatevi di questa ricetta perchè, può tornarvi utile, quando vi accorgete che in casa, il vasetto di panna che credevate di avere, non c’è o è scaduto (a me è successo tante volte). Con l’aggiunta di miele e frutta ho creato dei piccoli dessert in monoporzione, buonissimi ma sopratutto lith e vegani … ovviamente questi esperimenti li vedrete in settimana. Invece nella ricetta di domani vedrete la mia versione di un famoso piatto della cucina Laziale molto gradito a tutti, ma tutto in versione VEGAN.

Qualcuno di voi ha già indovinato ? Allora scrivetemi un commento qui  o sulla mia pagina facebook dedicata al blog !!!

 

Dose : per 250 g circa di panna vegetale vegana
Preparazione : 5 minuti + 1 ora di raffreddamento
Costo: basso

 

INGREDIENTI :

1 parte di latte di soia (100 ml circa, preferibilmente non zuccherato)
2 parti di olio di semi di mais (175/180 ml circa)

 

PREPARAZIONE :

Versate in un beker o in un contenirore o brocca dai bordi alti, il latte di soia e l’olio di mais.

Con l’aiuto di un mixer ad immersione, frullate all’inizio ad intermittenza.

Dopo poche frullate noterete che la panna si comincia ad addensare.

Continuate a mixare per averla densa al punto giusto.

La panna è pronta all’uso, ma se non dovete usarla subito, riponetela in frigorifero per 1 ora per raffreddarla e farla rapprendere. Copritela con un coperchio o della pellicola.

Ed ecco a voi la panna vegana, usatela per condire la pasta,

per addensare le vostre vellutate o per fare anche dei dolci.

…. e  ancora ….
Se volete usare il bimby, dovete versare il latte di soia, chiudere il boccale tenendo il misurino inclinato, impostare la velocità turbo, e versare a filo la quantità di olio fino al suo esaurimento.

Aggiungete del miele liquido o morbido (in questo periodo anche quello cristallizzato si ammorbidisce), o dello zucchero di canna a velo o del succo di agave per realizzare delle ricette dolci, come mousse o frullati di frutta o qualsiasi cosa vi suggerisca la vostra fantasia.

Buon appetito!

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BURGER VEGETARIANI AGLI ORTAGGI MISTI – RICETTA N° 185

BURGER VEGETARIANI AGLI ORTAGGI MISTI  – RICETTA N° 185

Questo delizioso burger di verdure, è stata la mia cena di qualche sabato fa. Sognavo da tanto tempo di realizzare degli hamburger vegetariani senza la presenza della carne.

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Ho colto al balzo la richiesta di un mio amico personal trainer che mi ha chiesto di realizzarli con le verdure,  e ho creato quindi  questa versione fatta con ortaggi, aromi, spezie, mozzarella, Parmigiano e pecorino dolce grattugiato. Se volete una versione totalmente Vegana potete sostituire la mozzarella, il Parmigiano e il pecorino con del tofu già aromatizzato tritato per bene. Provatelo e poi fatemi sapere come è andata. Sbizzarritevi dando spazio alla vostra fantasia, utilizzando delle verdure diverse, usando la salsa o le salse  che vi piacciono, creando il miscuglio di sapori che preferite.  Questi burger vegetariani sono morbidi e saporiti, sono fatti in casa, ed è un modo per far mangiare le verdure a tutti quei bambini grandi o piccoli che siano, che fanno i capricci.

 Potete accompagnare questi deliziosi hamburger dai panini burger buns fatti in casa.

burghervegetariani2

Cliccando qui troverete la versione senza glutine, mentre cliccando qui potete leggere la versione fatta con farina di grano e senza lattosio. E per ultimo, se volete potete dare la forma di polpette invece che di burger, e friggerli in olio caldo o cuocerli al forno, considerate che in tutto il peso delle verdure fresche dev’essere all’incirca di 1 kg. Sono alle prese con una piccola infiammazione alla caviglia sinistra, ma sono sicura che entro poco tempo tornerà tutto a posto, in modo che possa tornare a riprendere le mie passeggiate sul mare, e nel frattempo, mi preparo di nuovo questi gustosissimi burger vegetariani. E voi, vi ho incuriosito abbastanza???  Preparateli, eppoi fatemi sapere.

Un saluto a tutti quelli che passano di qua.

 

Dose : per 8/10 burger di verdure
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 1 ora

 

Ingredienti per i burger :

2 carote
2 zucchine
1 porro
2 patate medie
1 topinambur
aglio in polvere q.b.
prezzemolo tritato q.b.
noce moscata grattugiata q.b.
pepe in polvere q.b.
sale q.b.
curry q.b.
curcuma q.b.
paprika dolce q.b.
60 g di Parmigiano grattugiato
50 g di pecorino dolce grattugiato
1 mozzarella a cubetti
1 o 2 uova medie
3-4 cucchiai di pangrattato all’occorrenza

 

Ingredienti per impanare :

pan grattato q.b., 1 albume.

 

Ingredienti per accompagnare i burger :

8/10 panini burger buns (con o senza glutine a seconda di chi li mangia)
fettine di pomodoro q.b.
foglie di insalata q.b.
sottilette o qualsiasi formaggio che fonda sui burger q.b.
salse a piacere q.b.

 

PREPARAZIONE :

Mondate le patate, lavatele e tagliatele in tocchi della stessa grandezza. Farle bollire il tempo necessario per ammorbidirle, circa 8/10 minuti. Passatele ancora calde in uno schiacciapatate in una ciotola capiente. Mondate e tagliate le altre verdure, e lessatele in acqua bollente salata.

Una volta cotte scolatele per bene, conservando l’acqua di cottura, ricca di nutrienti per utilizzarla come brodo per cuocere qualcos’altro (tipo un risotto, eventualmente una volta freddo mettetelo in congelatore). Le verdure devono rimanere asciutte.

Aggiungete al purè di patate  l’aglio in polvere, il prezzemolo e tutte le spezie (io le ho dosate tute con la punta del cucchiaino). Mescolate per bene.

Nella stessa ciotola dove avete messo la purea di patate, versate le verdure lesse, la mozzarella a cubetti, il Parmigiano e il pecorino dolce grattugiato, aggiungete 1 uovo, mescolate e se serve aggiungete il secondo.

Mescolate. Dovete ottenere un composto compatto e lavorabile con le mani. Se vedete che rimane appiccicoso, aggiungete del pangrattato fino ad ottenere la consistenza che vi ho indicato. Io ne ho aggiunto 3/4 cucchiai.

Sbattete l’albume in una ciotolina. Formate i vostri hamburger con le mani, e invece di immergerli nell’albume perchè sono comunque delicati, teneteli su una mano, e bagnate l’altra con l’albume e passatela direttamente sopra, dopo di che passateli sul pangrattato.

Man mano che li preparate, adagiateli in un piatto.

Cuoceteli in una padella molto calda, unta con un goccio d’olio, cuoceteli per alcuni minuti, rigirandoli per 3/4 volte fino a che saranno perfettamente dorati.

Ecco i burger vegetariani.

Ed ecco il mio panino Burger buns ripieno con insalata, pomodoro, formaggio spalmabile senza lattosio, formaggio provolone tagliato sottile e una gran dose di felicità nel gustarlo.

Ed ecco la nonnina super, ultra novantenne, contenta perchè ho realizzato un piccolo burger anche per lei.

Piccolo burger per nonnina piccolina !!!

 

Buon appetito!

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CREMA DOLCE DI ZUCCA E FORMAGGIO SPALMABILE – RICETTA N° 184

CREMA DOLCE DI ZUCCA E FORMAGGIO SPALMABILE – RICETTA N° 184

Alcuni di voi, hanno visto questa foto, 3 giorni fa sulla pagina Facebook dedicata al mio blog. Oggi la vedete direttamente come ricetta. Dovete sapere, che nel mese di ottobre 2014, per ben 2 volte, ho provato a fare la Pumpkin Pie, la famosa torta americana che si prepara in occasione del Thanksgiving Day – Festa del Ringraziamento che in America si festeggia il quarto giovedì di novembre, e in occasione della festa di Halloween che si festeggia il 31 ottobre. Ho trovato squisita questa meraviglia di sapori, ma purtroppo, non ero rimasta soddisfatta delle foto finali della preparazione, entrambe le volte che l’ho fatta, e per questo motivo, ho rimandato la pubblicazione della ricetta (sperando in un risultato visivo migliore) a ottobre 2015. Ma quando ho provato questa ricetta, tratta dal blog Mangia Senza Pancia, non facevo altro che ripetere : O MY GOD O MY GOD. Non riuscivo a credere che questa cremina dolce racchiudesse tutto il mix di sapori che ha la Pumkin Pie, che a me era piaciuta tanto. E siccome ho trovato finalmente la determinazione di perdere i miei kiletti di troppo, sto rivolgendo lo sguardo a ricettine gustose ma allo stesso tempo light, spero quindi d’essere d’aiuto a chi come me sta cercando di rimettersi un pochino in riga e ritrovare il vigore di un tempo, grazie a cibi sani e gustosi allo stesso tempo. Sto vivendo un periodo “di rinascita”, così amo definirlo. Grazie ai miei nuovi interessi, nuove letture e un nuovo cammino spirituale, ho riscoperto la gioia irrefrenabile di camminare, che mi sta portando enormi benefici al corpo e allo spirito. Mi sento meglio, ed affronto tutto, con molta più forza e determinazione. Vedo addirittura migliorata, l’aspetto della mia pelle, dovuto sia al bere i famosi 8 bicchieri di acqua al giorno e alla corsetta che ho cominciato da alcuni giorni. Insomma tanti piccoli e grandi accorgimenti che mi fanno sentire bene e ancora più felice di prima. Continuate a seguirmi, scoprirete uno dei tanti nuovi modi di fare colazione. Provate questa crema, al posto dello yogurt, o al posto della ricotta, magari spalmato su una fetta di pane tostato o su 2 fette biscottate, davanti a un bicchiere di latte di soia o di riso o di mandorla. O una tazzina di caffè nero fatto con la moka, proprio come piace a me.

Auguro a tutti una bellissima giornata di festa.

 

Dose : per 12 porzioni
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 20 minuti +  1 ora in frigorifero

 

Ingredienti :

120 g di purea di zucca (circa 130 g di zucca senza semi e senza buccia)
225 g di formaggio cremoso light o del tipo vegetale alla soia
20 g di zucchero di canna
i semi di mezza bacca di vaniglia (io non l’avevo e ho usato 1 bustina di vanillina)
un cucchiaino di cannella in polvere
mezzo cucchiaino di zenzero in polvere (io l’ho grattugiato fresco)
mezzo cucchiaino di curcuma in polvere
un quarto di cucchiaino di noce moscata grattugiata

 

PROCEDIMENTO :

Sbucciate la zucca, togliete i filamenti, fatela a tocchetti e lavatela sotto l’acqua corrente. Fatela cuocere per 20 minuti in poca acqua, dopo di che frullatela con il mixer ad immersione. Lasciatela raffreddare.

Nel frattempo che cuoce la zucca, mettete in una ciotola il formaggio spalmabile, lo zucchero e la vaniglia.

Amalgamateli fino a mescolarli completamente.

Quando la purea di zucca sarà fredda, aggiungetela al composto di formaggio e zucchero, insieme a tutte le spezie, che avrete precedentemente dosato in una ciotolina a parte, e amalgamate di nuovo fino ad ottenere una cremina perfettamente amalgamata.

La crema di zucca è pronta :

copritela con una pellicola e mettetela a raffreddare in frigorifero per almeno 1 ora, meglio ancora se di più.

Io l’ho provata sulle fette biscottate sia a colazione e sia per farci la merenda pomeridiana.
Tra qualche altra ricetta vi farò vedere come si può usare ancora questa cremina davvero deliziosa.

Questa ricetta è perfetta per inserire nella colazione le proteine, creando un mix aromatico di dolcezza che deve accompagnare questo momento mattutino.

Si mantiene 3 o 4 giorni al massimo, in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico. Con queste quantità si ottengono all’incirca 12 porzioni da 30 g l’una, che è una quantità sufficiente da spalmare su due fette biscottate tonde o rettangolari.

PROVATELA GUSTATELA … EPPOI FATEMI SAPERE

 

Buon appetito!

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CREMA DI ZUCCA ZENZERO E MELA LIGHT- RICETTA N° 168

CREMA DI ZUCCA ZENZERO E MELA LIGHT- RICETTA N° 168

Questa crema l’ho mangiata per cena una decina di giorni fa. E con il freddo che è piombato di nuovo in tutta Italia, credo che questa sia la ricetta azzeccata per oggi. Una crema di zucca zenzero e mela, squisita, liscia e vellutata, pronta da servire a tavola caldissima. L’effetto che ho avuto mangiandola è di una zuppa corroborante. Mentre la mangiavo, sentivo l’effetto dello zenzero che mi scaldava lo stomaco e pian piano tutto il corpo. Questa ricetta è tratta dal blog MANGIA SENZA PANCIA, dove ho trovato tantissime altre ricette light, ma piene di gusto, che ho provato, sto provando e ancora devo provare. Questa è una delle tantissime ricette leggere, ma con il vantaggio che aiuta il nostro corpo a riscaldarsi in giornate freddose invernali come queste. L’unica cosa che mi dispiace e che le foto non gli rendono giustizia. Ogni tanto la macchina fotografica mi dà problemi, e in questo caso è stato così. Ma fidatevi, questa crema vellutata di verdura è veramente buona e corroborante. Provatela e fatemi sapere.

Buona domenica a tutti.

 

Dosi : per 4 porzioni
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 30 minuti
Difficoltà : di facile esecuzione

 

Ingredienti :

500 g di zucca già pulita
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 cipolla di medie dimensioni
1 mela tipo Royal Gala di medie dimensioni
1 carota piccola o mezza carota grande
2 cucchiaini di zenzero fresco grattugiato (circa 1 cm di radice)
800 ml di brodo vegetale
mezzo cucchiaino di noce moscata grattugiata
prezzemolo fresco per guarnire
sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Tagliate a pezzi la zucca.
Lavate, pelate, e tagliate a pezzetti cipolla, carota e mela. Grattugiate lo zenzero.
Mettete in una pentola capiente l’olio con la cipolla, la carota e la mela e fateli soffriggere dolcemente per qualche minuti fino a quando iniziano a diventare morbidi.

Aggiungete lo zenzero e mescolate bene.

Aggiungete poi la zucca e il brodo vegetale. Fate arrivare ad ebollizione, coprite e abbassate la fiamma.

Lasciate cuocere dolcemente, per circa 20 minuti, fino a quando la zucca sarà diventata morbida.

Con un mixer ad immersione frullate bene il tutto fino ad ottenere una crema liscia.

Aggiungete anche la noce moscata e il prezzemolo fresco tritato, aggiustate di sale e frullate ancora brevemente per amalgamare il tutto.

Impiattate e servite calda, se vi va, con ancora un pochino di prezzemolo per guarnirla.

 

Buon appetito!

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CARCIOFI E PATATE A MODO MIO – RICETTA N° 165

CARCIOFI E PATATE A MODO MIO – RICETTA N° 165

Questa ricetta, entra nella classifica dei miei confort food. Era una delle cose buone che mi cucinava spesso la mia mamma. Per tutto il periodo che duravano i carciofi, me li cucinava primo perché sapeva che mi piacevano, e secondo per assicurarmi la razione di ferro contenuta nei carciofi. Sono sempre stata carente di ferro, e questo era uno degli alimenti, che mia madre mi preparava per farmelo assumere tramite l’alimentazione. La prima volta che li ho cucinati, ero dubbiosa e titubante, perché non ero pratica nella pulizia dei carciofi, e non ero proprio sicura di ricordare bene tutti i passaggi e le dosi, dal momento che li avevo sempre visto fare da lei. Ricordo che li cucinai per la cena, e mentre io e Corrado eravamo a tavola, lo guardavo in silenzio per attendere da lui, l’esito del giudizio. Beh, devo dire che il piatto vuoto nel giro di 10 minuti, mi ripagò di tutta l’ansia che ho avuto mentre li cucinavo. Ho cercato questa ricetta su internet, ma non c’è. Quindi ho deciso di dargli questo titolo, perché fino ad ora una ricetta simile alla mia non l’ho ancora trovata. Se volete provarla è importantissimo che compriate dei carciofi freschissimi, e che li usiate subito, perché si cuociono interi con tutta la barba. Usate del buon olio extra vergine d’oliva, se ne avete a disposizione, del tipo comprato ai contadini per intenderci. E sopratutto non elemosinate proprio con esso. In questa ricetta c’è ne va parecchio. Io l’ho sempre dosato ad occhio, qui per voi ho cercato di quantificarvelo. Inoltre, passata la fase di preparazione che può risultare un pochino lunga e noiosa, dovete far cuocere lentamente i carciofi, per 1 ora e mezza 2 a fuoco basso, fino a far ridurre tutto il liquido alla quantità di un dito circa. Solo così, riuscirete ad apprezzare, tutta la morbidezza che la cottura avrà conferito ai carciofi, e la bontà delle patate che avranno assorbito il gusto del carciofo con tutto l’aroma degli odori che metterete. Io vi scrivo una dose per 4 porzioni, anche se nelle foto i carciofi ne sono di più. Per quanto mi piacciono sono capace di mangiarmeli 3 appena cotti, e di nuovo altri 3 la sera dopo, quindi capite come mai  ne cucino così tanti. Vi lascio alla ricetta e corro a scaldarmi con una tazza di tisana bollente, oggi non mi riesco proprio a scaldare.
Vi auguro una buona domenica.



Dose : per 4 porzioni
Preparazione : 20/25 minuti
Cottura : 1 ora e mezzo/2

 

Ingredienti :

6 carciofi freschi
4 patate di media grandezza
mezzo limone
800/900 ml di acqua per la cottura + quella per mettere a bagno i carciofi
80/100 ml di olio e.v.o.
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Preparate una capiente ciotola con circa 2 litri di acqua, e il succo di mezzo limone, (usate il colino per non farci cadere i noccioli) per mettere a bagno i carciofi (perché appena tagliati tendono a scurire a contatto con l’aria). Munitevi di appositi guanti usa e getta per non macchiarvi le mani. Conservate il mezzo limone svuotato dal succo.

Cominciate la pulizia del carciofo. Partendo dal gambo, tagliatelo a 10 cm circa, eliminando la parte del gambo terminale, conservando quella attaccata vicino a dove si è tagliato il carciofo che è più tenera. Con un coltellino affilato o un pelapatate, eliminato lo strato più esterno del gambo del carciofo. Potete tagliarlo a rondelle o lasciarlo intero. Tuffatelo nell’acqua acidulata.

Eliminate ora le foglie esterne più dure del carciofo, fino ad arrivare al cuore tenero e chiaro.

Con un coltello affilato eliminate le punte a circa metà della loro altezza. Passate la metà del limone sui carciofi e tuffateli a mano a mano nell’acqua acidulata.

Ecco le tre tappe sulla pulizia del carciofi.

Sbucciate, lavate e tagliate a tocchi le patate. Pelate l’aglio, toglieteci l’anima interna, e fatelo a tocchetti piccoli o schiacciatelo con uno spremiaglio. Lavate il prezzemolo, asciugatelo e tagliatelo a pezzettini piccoli. Prendete ora una pentola adatta posizionate per primo le patate, poi intervallate i carciofi (che avrete sgocciolato e sciacquato) tra le patate, in modo che tutti i carciofi siano su diritti.

Aggiungete l’acqua, che deve raggiungere quasi completamente il bordo, aggiungete l’olio, l’aglio e il prezzemolo, accendete il gas e portate a ebollizione a fuoco alto. Dopo di che, una volta che ha cominciato a bollire, abbassate al minimo, coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per 1 ora e mezzo 2,  fino a quando l’acqua si sarà ridotta alla capacità di un dito.

Terminate il tempo, assaggiate e eventualmente aggiustate di sale.

Servite la pietanza calda o tiepida.

 

Buon appetito!

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VERZA STUFATA CON PATATE – RICETTA N° 134

VERZA STUFATA CON PATATE – RICETTA N° 134

Oggi un piatto vegetariano e vegano. Leggero, buono, incredibilmente delicato ma gustoso allo stesso tempo. Era proprio da tempo che non cucinavo quest’ortaggio, e ieri avendolo già da qualche giorno nel frigorifero, ho deciso di cucinarlo, ma in maniera diversa dal solito. In passato l’ho sempre cucinato in umido da solo e con l’aggiunta di poca acqua, ma ieri sera ho deciso di cucinarla insieme alle patate, aggiungendo in cottura del brodo vegetale fatto con 2 foglie di verza e qualche aghetto di rosmarino, e un pizzico, ma proprio un pizzico di pepe, proprio per far risaltare il sapore di tutti gli ingredienti.  Con questo tempaccio, il corpo rincerca sempre di più, cibi caldi, fumanti e bollenti, che riscaldano la nostra casa e il nostro spirito. Che ne dite di prepararlo per la cena di stasera ? Oggi pomeriggio, avrò del tempo libero, credo proprio che lo passerò a pasticciare qualcosa di dolce in cucina, e se riesco vorrei postarvi la ricetta di un dolcetto, perché ne ho davvero tanti di arretrati da postare.
Auguro a tutti una buona giornata, e a più tardi, spero.
Dose : per 2 porzioni
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 1 ora circa

Ingredienti :

mezza verza
3 patate medie
400 ml di brodo
1 spicchio d’aglio
3 cucchiai di olio e.v.o.
2 pizzichi di sale
1 pizzico di pepe nero in polvere

 

PREPARAZIONE :

Preparate un brodo vegetale con 500 ml di acqua e 2 foglie grandi di verza. Fate bollire a fuoco basso per 30 minuti.

Pulite la verza eliminando le foglie esterne più dure, poi tagliatele a striscioline e lavatele sotto l’acqua corrente e fatele scolare per bene, per evitare schizzi con l’olio caldo nella pentola.

In una padella capiente soffriggete a fuoco molto basso uno spicchio d’aglio.

Nel frattempo sbucciate e lavate le patate e fatele a tocchi grossi.

Togliete l’aglio che si sarà rosolato se non vi piace, attendete qualche minuto, e versate le strisce di verza, le patate e il brodo di verza nella padella, coprite con il coperchio e fate stufare a fuoco medio-basso per 30 minuti.

Passato il tempo, controllate e aggiungete altro brodo, se quello precedente è stato completamente assorbito, e fate cuocere ancora 30 minuti o fino a che la verza e le patate non sono belle morbide e cotte. Passato il tempo, salate e pepate. Servite caldo.

Buon appetito!

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