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Ricette Internzionali

Cupcake mimosa – Ricetta Facilissima

Cupcake mimosa

Diario di bordo
Avevo sempre sottovalutato i cupcake, ma con l’apertura del mio blog di ricette ho affrontato tante sfide culinarie e il risultato finale è una soddisfazione profonda, superare i miei limiti e riuscire a realizzare un dolce o una pietanza che sembra difficile, mi rende felice perché è così che mi sento quando cucino. E la riuscita di questi magnifici dolcetti mi rende soddisfatta pienamente. I cupcakes mimosa sono un miscuglio di 3 dolci che sono i cupcake, i muffin, e la torta mimosa. Qui a Pescara, nei negozi di pasticceria potete trovare sia la torta Mimosa classica, sia le Mimosette, dolcetti più piccoli a forma di cupola completamente ricoperti di panna e di briciole di Pan di Spagna. Ma vi assicuro, che questi cupcake li sostituiscono degnamente. La ricetta di base è tratta da un piccolo libricino che comprai anni fa che riportava ricette diverse di cupcake e muffin, ma il ripieno e la copertura è un’idea mia. Io ho solo portato a 2 cucchiai la dose di latte, perché nel libro era scritto solo 1 cucchiaio. Ora vi lascio alla ricetta. Come sempre, il colore giallo, la fa da padrona.

Un cupcake è una mini tortina dolce cotta in un pitottino di carta forno all’interno dello stampo dei muffin. La ricetta originale prevede una glassatura detta frosting, una farcitura e una decorazione. I cupcakes vengono solitamente utilizzati per accompagnare il rito del tè pomeridiano o come golosa merenda del pomeriggio. I cupcakes mimosa sono un dolcetto buonissimo che non impegnano tanto nella loro realizzazione perchè si preparano facilmente. Se cercavate un dolce semplice e goloso da presentare stasera per festeggiare la festa della donna questa ricetta fa al caso vostro. Pochi semplici ingredienti che sono presenti in tutte le dispense casalinghe. Leggete la ricetta fino alla fine perchè è sempre in ultimo che trovate i miei trucchetti e consigli per realizzarli al meglio. Auguro a tutte voi una piacevole serata all’insegna dell’allegria e dell’amicizia. Buona festa della donna a tutte voi.

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

consigli e varianti

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

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Cupcake mimosa

Un cupcake è una mini tortina dolce cotta in un pitottino di carta forno all’interno dello stampo dei muffin. La ricetta originale prevede una glassatura detta frosting, una farcitura e una decorazione. I cupcakes vengono solitamente utilizzati per accompagnare il rito del tè pomeridiano o come golosa merenda del pomeriggio. I cupcakes mimosa sono un dolcetto buonissimo che non impegnano tanto nella loro realizzazione perchè si preparano facilmente. Se cercavate un dolce semplice e goloso da presentare stasera per festeggiare la festa della donna questa ricetta fa al caso vostro. Pochi semplici ingredienti che sono presenti in tutte le dispense casalinghe. Leggete la ricetta fino alla fine perchè è sempre in ultimo che trovate i miei trucchetti e consigli per realizzarli al meglio. Auguro a tutte voi una piacevole serata all’insegna dell’allegria e dell’amicizia. Buona festa della donna a tutte voi.

DIARIO DI BORDO

Avevo sempre sottovalutato i cupcake, ma con l’apertura del mio blog di ricette ho affrontato tante sfide culinarie e il risultato finale è una soddisfazione profonda, superare i miei limiti e riuscire a realizzare un dolce o una pietanza che sembra difficile, mi rende felice perché è così che mi sento quando cucino. E la riuscita di questi magnifici dolcetti mi rende soddisfatta pienamente. I cupcakes mimosa sono un miscuglio di 3 dolci che sono i cupcake, i muffin, e la torta mimosa. Qui a Pescara, nei negozi di pasticceria potete trovare sia la torta Mimosa classica, sia le Mimosette, dolcetti più piccoli a forma di cupola completamente ricoperti di panna e di briciole di Pan di Spagna. Ma vi assicuro, che questi cupcake li sostituiscono degnamente. La ricetta di base è tratta da un piccolo libricino che comprai anni fa che riportava ricette diverse di cupcake e muffin, ma il ripieno e la copertura è un’idea mia. Io ho solo portato a 2 cucchiai la dose di latte, perché nel libro era scritto solo 1 cucchiaio. Ora vi lascio alla ricetta. Come sempre, il colore giallo, la fa da padrona.

 

Dose: per 10 cupcake Tempo di preparazione: 20 minuti Tempo di cottura: 15/20 minuti Tempo totale di preparazione: 35 minuti  

Ingredienti:

115 g di burro ammorbidito o margarina morbida 115 g di zucchero semolato 2 uova leggermente sbattute la scorza di 1 limone grattugiato 100 di farina 00 1 cucchiaino di lievito 2 cucchiai di latte.

Per decorare:

250 ml di panna fresca montata zuccherata con pochissimo zucchero a velo 3 fette di ananas sciroppato limoncello q.b. o sciroppo di ananas q.b.

   

LA RICETTA PASSO PASSO

Preriscaldate il forno a 180°. Disponete i pirottini  sullo stampo da muffin. Lavorate il burro ammorbidito e lo zucchero in una ciotola capiente fino a che diventa un composto chiaro e spumoso.

Incorporate le uova sbattute un cucchiaio alla volta, e mescolate con cura dopo ogni aggiunta.

Aggiungete la scorza del limone grattugiata, le polveri con un setaccio e procedete con una spatola o con una  frusta a mano fino al completo assorbimento.

Unite lentamente il latte.

 Dovrete ottenere un composto dalla consistenza omogenea, che cade facilmente dal cucchiaio.

Versate 1 cucchiaio abbondante (non di più) di composto nei pirottini.

Fate cuocere in forno preriscaldato per 15/20 minuti, finché i cupcake risultano gonfi, dorati e sodi. Lasciateli raffreddare nella teglia per 10 minuti, poi trasferiteli su una gratella e raffreddateli completamente.

Tagliate la calotta.

Con un coltello svuotate delicatamente al centro il cupcake e mettete da parte il ripieno.

Bagnate l’interno dei cupcake e la calotta con  2 cucchiaini di limoncello se li volete con la bagna alcolica o con lo sciroppo di ananas se li volete con la bagna alla frutta.

Dividete la panna a metà, in una metteteci le fette di ananas scolate dal succo e fatte a pezzettini.  con questo ripieno riempiteci il dentro dei cupcake.

Con questo ripieno riempiteci l’interno dei cupcake.

Fate a quadretti piccoli la mollica dei capcake.

 Rimettete sopra la calotta e con un cucchiaio decorate con la panna rimasta. Versate sopra la panna i pezzettini di mollica dei capcake per dargli l’effetto della mimosa. I cupcake sono pronti.

       

Manteneteli in frigorifero a rassodare la panna fino al momento di mangiarli.

I miei consigli
Potete riempire i cupcakes con della crema diplomatica se questo ripieno vi piace di più.
Potete variare e scegliere n’altro liquore se non vi piace il limoncello.
Se non trovate limoni bio, optate per della vanillina o i semini di una bacca di vaniglia per aromatizzare l’impasto.

Buon appetito!

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TZATZIKI

TZATZIKI

INGREDIENTI

2 cetrioli

3 vasetti di yogurt greco del tipo compatto (500 g circa)

1 spicchio di aglio

4 cucchiai di olio e.v.o. + 2 cucchiai da mettere in superficie

1 limone usate solo il succo

2 rametti di prezzemolo fresco

sale q.b.

Diario di bordo
Dopo aver provato un paio di ricette, ho deciso di creare le dosi e proporzioni in base al mio gusto personale. Quindi questa è la mia versione. In base al vostro gusto, aumentate o diminuite le dosi degli ingredienti. Il sapore finale della salsa sarà quella che assaggerete solo dopo averla fatta riposare in frigorifero almeno 2 ore. Grazie a tutti per il like e condividete la ricetta se vi è piaciuta.

20 minuti + 2h riposo

facilissima

Lo tzatziki è la salsa più famosa della cucina Greca a base di cetrioli, yogurt greco, aglio, olio e erbe aromatiche. Questa salsa serve di accompagnamento a piatti di carne e pesce, ma la si trova come ingrediente della pita con gyros o nel souvlaki greco. Mi piace condire anche le patate al vapore o bollite con lo tzatziki . La adoro particolarmente, anzi ne sono proprio ghiotta. Divertitevi a gustarla e trovargli nuovi accostamenti una volta che l’avrete assaggiata e ne sarete stati conquistati. Questa che vi scrivo è la pronuncia esatta = Zazichi. Provatelo anche sul pane magari tostato, lo troverete divino.

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TZATZIKI 

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Lo tzatziki è la salsa più famosa della cucina Greca a base di cetrioli, yogurt greco, aglio, olio e erbe aromatiche. Questa salsa serve di accompagnamento a piatti di carne e pesce, ma la si trova come ingrediente della pita con gyros o nel souvlaki greco. Mi piace condire anche le patate al vapore o bollite con lo tzatziki . La adoro particolarmente, anzi ne sono proprio ghiotta. Divertitevi a gustarla e trovargli nuovi accostamenti una volta che l’avrete assaggiata e ne sarete stati conquistati. Questa che vi scrivo è la pronuncia esatta = Zazichi. Provatelo anche sul pane magari tostato, lo troverete divino. Dopo aver provato un paio di ricette, ho deciso di creare le dosi e proporzioni in base al mio gusto personale. Quindi questa è la mia versione. In base al vostro gusto, aumentate o diminuite le dosi degli ingredienti. Il sapore finale della salsa sarà quella che assaggerete solo dopo averla fatta riposare in frigorifero almeno 2 ore. Grazie a tutti per il like e condividete la ricetta se vi è piaciuta.
Dose :  per 600 g  circa di salsa  Preparazione : 20 minuti Riposo : minimo 2 ore  

Ingredienti :

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2 cetrioli 3 vasetti di yogurt greco del tipo compatto (500 g circa) 1 spicchio di aglio 4 cucchiai di olio e.v.o. + 2 cucchiai da mettere in superficie 1 limone usate solo il succo 2 rametti di prezzemolo fresco sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Lavate e spuntate le estremità del cetriolo, grattugiate la polpa con una grattugia a fori grossi.
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Strizzate il più possibile tra le mani il cetriolo grattugiato. Cercate di eliminare quanto più possibile l’acqua di vegetazione. Il cetriolo si deve ridurre notevolmente.
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In una ciotola versate lo yogurt greco e mescolatelo con l’aglio schiacciato, il limone spremuto e il sale. Aggiungete infine il prezzemolo tritato e il cetriolo strizzato.
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Mescolate il tutto.
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Riponete il tutto in frigorifero e fate riposare almeno 2 ore prima di mangiarlo. Decoratelo con altro olio da versare in superficie e un pochino di prezzemolo tritato.
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I MIEI CONSIGLI :
Potete decidere se sbucciare o no il cetriolo. A me piace tantissimo vedere il colore verde del cetriolo all’interno della salsa, ecco il perché non lo sbuccio. Usate uno schiaccia-aglio o un mortaio per ridurre in crema l’aglio.
Tenete da parte un pochino di prezzemolo per la decorazione da fare sulla superficie. Se non disponete del prezzemolo come condimento interno della salsa, potete sostituirlo con un po’ di menta fresca, o dell’erba cipollina ed ancora dell’aneto fresco. Se non avete il limone, potete sostituirlo con l’aceto di mele. Per fare lo tzatziki utilizzate solo yogurt greco del tipo compatto/colato, non usate lo yogurt classico italiano perché renderebbe la salsa troppo liquida. La salsa deve riposare almeno 2 ore affinché tutti gli aromi avranno tutto il tempo di mescolarsi. Mi piace accompagnare questa salsa anche con una fettina di petto di pollo grigliato. L’accostamento è superbo.    

Buon appetito!

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FALAFEL DI CECI

FALAFEL DI CECI – RICETTA N° 255

INGREDIENTI

300 g di ceci secchi
2 spicchi d’aglio
1 cipolla piccola
2 ciuffi di prezzemolo
2 cucchiaini rasi di cumino in polvere
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 pizzico di paprika dolce
1 pizzico di bicarbonato
2/3 cucchiai di olio e.v.o.
sale e pepe in polvere q.b.
olio di semi di arachidi per friggere q.b.

INGREDIENTI PER LA SALSA ALLO YOGURT :
250 g di yogurt greco
qualche goccia si succo di limone
1 spicchio d’aglio tritato 2 gambi di prezzemolo fresco, 4/5 fili di erba cipollina (facoltativo)
poca paprika
sale e pepe q.b.

 

Diario di bordo
Vi dirò una cosa : ho sempre visto queste polpettine ogni volta che sono andata a comprarmi il panino kebab qui a Pescara, ma non sono mai stata invogliata a comprarne qualcuna per assaggiarla. Con l’apertura del mio blog però sto scoprendo cucine e culture diverse, così ho deciso di cimentarmi e prepararle a casa , amici non ci crederete … udite udite… le ho trovate assolutamente spettacolari … davvero non me l’aspettavo, il mix di spezie le rendono appetitose tanto dal non riuscire a trattenermi dal mangiarmele tutte. Mentre le friggevo, ero inebriata dal profumo del coriandolo misto a paprika e cumino. Spezie che mescolate assieme hanno dato un profumo mai sentito prima d’ora. Tanto che mi sono riproposta di cucinarle ancora e inserirle nel mio menù mensile.

45 minuti

4/6 porzioni

I Falafel sono polpette di legumi, tipici antipastini mediorientali che vivacizzano le tavole libanesi, turche, siriane, ma anche quelle greche o israeliane.

Ho deciso di accompagnarle con la salsa allo yogurt, e devo dire che la scelta è stata azzeccatissima, squisita anche questa. La ricetta è vegetariana e vegana, non si adatta però solo a chi a scelto questo stile di vita, ma anche a chi apprezza scoprire sapori nuovi e cibi che si mangiano in altre parti del  mondo e a chi non sa mai cosa cucinare di alternativo il venerdì al posto della carne. Numerose sono le versioni dei falafel. Io adoro quelle dei falafel di ceci. La mia versione parte dai ceci crudi, lasciati in ammollo per una notte, dopo di che si tritano e si aggiungono le spezie. Esistono anche versioni di falafel con i legumi cotti spesso fave con aggiunta di soia edamame. Ma per me la migliore e a cui non rinuncio è proprio questa qui. E per finire adoro la versione in questione che è fritta, farà male ma è troppo buona. Buona giornata a tutti.

 

curiosità

Il grande successo dei falafel è dovuto alla loro economicità e praticità. In Medio Oriente sono reperibili ovunque, anche come cibo di strada, dalle bancarelle delle grandi città a quelle dei villaggi, o nelle stazioni di rifornimento nel deserto; in Europa sono stati introdotti dalle rosticcerie turche come alternativa vegetariana al kebab.

 

la ricetta passo passo

consigli e varianti

Oltre ad essere belle sono squisite. Questa che vedete in foto e la mano della mia amica Grazia che come vedete non ha resistito all’assaggio perché sa che sono troppo buone.

 Buon appetito!

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CHEESE NAAN SENZA LATTOSIO E CON LIEVITO VEGAN – RICETTA N° 84

CHEESE NAAN SENZA LATTOSIO E CON LIEVITO VEGAN – RICETTA N° 84

Dopo un periodo di assenza dovuto all’influenza che pian piano ha costretto a letto me e alcuni componenti della mia famiglia nelle ultime settimane, rieccomi oggi carica di energia, felice di proporvi una nuova ricetta. Oggi vi porto con me, virtualmente parlando, a fare un viaggio in India , e ad assaggiare il cheese naan , un tipo di pane lievitato, tra i più conosciuti  e particolarmente popolare in India, Afganistam, Iran, Pakistan, e nei ristoranti indiani del Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda. Questo tipo di pane, ha diverse caratteristiche. L’impasto prevede farina bianca, lievito e yogurt; quest’ultimo ingrediente è quello che lo rende particolarmente elastico e morbido. Una volta lievitato l’impasto, viene diviso in pallette,  spianate con il mattarello e a seconda del luogo, viene riempito di una farcitura caratteristica. L’altra particolarità è che si cuoce in padella o su una griglia arroventata, spennellata con un po’ di olio. Il ripieno che vi propongo è la versione al formaggio spalmabile. Ma voi potete usare qualsiasi formaggio cremoso vi piaccia, come ricotta, stracchino, robiola o qualsiasi tipo di formaggino cremoso. Provatelo, eppoi se vi fa piacere, riproponetelo nella versione ripiena che vi piacerebbe realizzare, come verdure, carne macinata, salumi come prosciutto cotto, crudo ecc ecc. Il bello di queste ricette, è che anche se non siamo andati personalmente sul luogo di provenienza, è che possiamo ricrearle ugualmente a casa nostra, con gli stessi ingredienti o sostituendoli con qualcosa di simile. In questo modo assaporiamo la cultura culinaria di altri paesi e nazioni. Dopo aver letto diverse ricette sul web, ho deciso di procedere con la mia versione, usando il lievito secco VEGAN che avevo comprato tempo fa in un negozio di alimenti biologici, per la ricomparsa della mia intolleranza al lievito di birra, e usando yogurt e formaggio senza lattosio, che ormai si trovano in tutti i market più forniti, per la mia intolleranza al lattosio. Se non avete problemi, usate tranquillamente i prodotti citati con lattosio e lievito normali. Usate questa ricetta, anche quando vi accorgete che siete rimasti senza pane, non ve ne pentirete.

Bene, ora vi saluto e fatemi sapere come è andata.

 

Dose: per 5 naan
Preparazione: 30 minuti
Lievitazione: minimo 1 ora/ massimo  4 ore
Cottura: 20 minuti

 

Ingredienti:

350 g di farina 0 ( o farina 00 )
125 g di yogurt bianco senza lattosio ( va bene anche quello greco)
100 ml di acqua tiepida
3 cucchiai di olio e.v.o.
mezza bustina di lievito in polvere Vegan-Biologico ( o mezza bustina di lievito secco in polvere a lievitazione lenta )
1 cucchiaino raso di sale
2 pizzichi di bicarbonato
1 pizzico di zucchero semolato/o di canna
250 g di formaggio morbido spalmabile senza lattosio ( o qualsiasi tipo di formaggio morbido che vi piaccia)

 

PROCEDIMENTO:

In una ciotola setacciate la farina, aggiungete il lievito e mescolate.

Aggiungete lo yogurt.

 L’acqua.

L’olio.

Il sale, il bicarbonato e lo zucchero.

Cominciate  a mescolare, e lavorate il composto all’interno della ciotola per 10 minuti, impastate fino ad ottenere un panetto liscio, omogeneo e morbido al tatto.

 Lasciate lievitare coperto con un coperchio o con un panno fino a che cresca di volume ( a me è bastata 1 ora ).

Riprendete l’impasto lievitato, e dividetelo in 5 palline di uguale dimensione.

Infarinate una piano di lavoro, e con il mattarello stendete in forma sferica ogni pallina.

 Ponete al centro un cucchiaio abbondante di formaggio.

 Spalmatelo con un cucchiaio o una forchetta.

Chiudete prima i lembi verticali.

Poi quelli orizzontali.

Premete bene con i polpastrelli.

A questo punto potete decidere di stendere ancora il pane con il mattarello, molto delicatamente, fino ad ottenere un quadrato delle dimensioni di 15 cm.

O lasciare il pane così com’è senza stenderlo di nuovo.
Fate scaldare una piastra in ghisa, o una padella antiaderente, ed eventualmente ungerla con un pochino di olio.

Cuocete il pane 3 minuti per lato, fino a che non risulterà dorato.

Ecco il pane cheese naan .

Ed ecco come appare all’interno.

 

Buon appetito!

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SHEPHERD’S PIE – PASTICCIO DI CARNE – RICETTA N° 50

SHEPHERD’S PIE – PASTICCIO DI CARNE – RICETTA N° 50

La  Shepherd’s pie, letteralmente, Torta del pastore, è un’idea gustosa e prelibata da scegliere per un pasto importante come quello della Domenica; giorno in cui tutti i membri della famiglia finalmente mangiano tutti insieme e spesso come accade con ospiti a pranzo. Per molti di noi il pranzo della Domenica è un’istituzione. Ancora oggi, come anni fa,  mamme e nonne si mettono ai fornelli già dalla sera del sabato a preparare pranzi sontuosi e di una
portata più buona dell’altra solo per deliziare figli, generi, nipoti e perché no, anche loro stesse. Ebbene, questo piatto anglosassone è un pasticcio di carne e verdure, ricoperto da un delizioso strato di purè di patate ripassato alla fine in forno per una ventina di minuti, quel tanto da far colorare la strato di patate. Io l’ho preparato proprio in occasione di un pranzo domenicale, e i miei ospiti hanno apprezzato tantissimo. Ma la ricetta non è mia, è del famoso chef GORDON RAMSAY , che ho conosciuto attraverso programmi come Hell’s kitchen e Masterchef. E quando la mia amica diciannovenne Giorgia, che io chiamo schersosamente Giorgina, mi ha parlato di questa ricetta, sono andata subito a ricercarla. Su internet c’è proprio un video in inglese di questa preparazione fatta proprio da Ramsay,  ma le dosi e il procedimento scritto della sua ricetta l’ho trovata scritta sul sito di Cookaround. Nel procedimento ho solo diversificato qualche passaggio, secondo le mie normali consuetudini di cucinare. Bene ora vi lascio in compagnia di questa golosità e se volete prendetela come un’idea per il pranzo di domani. Per questa settimana è tutto. Ci rivediamo lunedì, con la prima ricetta di un dolcetto per superare la fatidica fase da inizio settimana.

Buon fine settimana a tutti voi.

 

Dose: per 8/10 persone
Tempo di preparazione: 1 ora e 10 minuti
Tempo in forno: 20/30 minuti

 

Ingredienti per il pasticcio di carne:

2 cucchiai di olio e.v. di oliva
sale e pepe nero q.b.
900 g di carne macinato di agnello (ma se non la trovate potete usare il manzo o il maiale)
1 cipolla grande
1 carota grande
2 spicchi d’aglio
3 cucchiai di salsa Worcestershire (io ne ero sprovvista e non l’ho messa)
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
timo fresco o secco q.b.
1 rametto di rosmarino fresco o q.b di secco
250 ml di vino rosso
400 ml di brodo di pollo

Ingredienti per il purè di patate:

1 kg di patate da purè
50 g di burro
2 tuorli d’uovo
parmigiano grattugiato  q.b.

 

PROCEDIMENTO:

Lavate le patate e mettetele a bollire con la buccia in acqua salata. Dal momento del bollore calcolate circa 40 minuti. Scolatele e ancora calde spellatele e passatele in uno schiacciapatate riducendole in purea   all’interno di una ciotola. Unite il burro ammorbidito, i tuorli d’uovo, 2/4 cucchiai di parmigiano grattugiato, sale e pepe q.b. Mescolate fino ad avere un purè bello consistente e non molliccio per questo motivo non viene aggiunto il latte.

Mette da parte il purè. Scaldate l’olio in una pentola, unite il macinato e fate rosolare a fuoco alto per 2/3 minuti.

Scolate con un cucchiaio il grasso in eccesso che sicuramente la carne avrà rilasciato.

Unite cipolla, carota e aglio pelati, lavati e grattugiati all’interno della pentola.

Unite la salsa worchesteshire, il concentrato di pomodoro, e le erbe aromatiche , cuocete mescolando più volte per 2/3 minuti.

Versate il vino e fatelo evaporare completamente.

Aggiungete il brodo, portate a ebollizione e cuocete finché il ragù avrà raggiunto la giusta densità.

Sistemate sul fondo di una pirofila il ragù, ricoprite con il purè, e grattugiate abbondante parmigiano a scaglie.

Con una forchetta muovete un po il purè in modo che la superficie non risulti liscia, così in cottura si formerà una crosticina molto appetitosa. Infornate in forno caldo a 180° per 20/30 minuti.

Ed ecco pronto la vostra Shepherd’s pie

Ed ecco un particolare visto da vicino.

Buon appetito!

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TORTA FORESTA NERA – RICETTA N° 46

TORTA FORESTA NERA – RICETTA N° 46

La Torta Foresta Nera, conosciuta con il nome di Black Forest Gateau, ha avuto origine in Germania, ma ha poi preso piede nel mondo anglosassone. Il dolce è composto da diversi strati di torta al cioccolato, ricoperti di una bagna alcolica con il Kirsc, panna montata e ciliege candite su ogni strato, e viene infine ricoperta di panna montata, ciliege e scaglie di cioccolato fondente. Le ricette per farla, sono innumerevoli, e dopo averne lette alcune, e visto le varie foto sul web di questo dolce sontuoso, ho deciso di fare una mia personale versione, semplificata, usando come base un Pan di Spagna al cacao, riempito con uno strato di crema pasticcera e uno di panna montata, e usando le amarene sciroppate al posto delle ciliege candite. Per la decorazione finale ho usato della panna montata, e cioccolato fondente fatto a scaglie. L’occasione per fare questo dolce, è stato il compleanno di mio cognato qualche mese fa. E devo dire, che tutti hanno decisamente gradito il dolce, facendo il bis. I complimenti tutti positivi. Quindi se volete cimentarvi in questa mia versione, ne sarò molto contenta. Ovviamente fatemi sapere come è andata.

 

Dose: per uno stampo rotondo di cm 26/28 di dm
Preparazione Pan di spagna: 25 minuti circa
Cottura Pan di spagna: 35/40 minuti
Preparazione della torta: 30 minuti
Cottura della crema: 25 minuti

 

Ingredienti per il Pan di spagna:

7 uova medio-grandi
200 g di zucchero semolato fine
220 g di farina
30 g di cacao amaro

Per vedere come si prepara il pan di spagna al cacao cliccate qui.

Ingredienti per la farcitura della torta:

1 L di panna da montare fresca
150 g di zucchero a velo
1 confezione di amarene sciroppate da 250 g
250 g circa di cioccolato fondente fatto a scaglie
1 dose di crema pasticcera

Per vedere le dosi che servono e la ricetta cliccate qui.

 

PREPARAZIONE:

Preparate il Pan di spagna come da ricetta (almeno 2 gg prima). Preparate la crema pasticcera come da ricetta il giorno prima. Montate la panna fresca insieme allo zucchero a velo, con le fruste elettriche e mettete in frigo da parte. Tagliate il pan di spagna, ne dovete ricavare 3 dischi.

Bagnate il primo disco con lo sciroppo di amarene.

Versare la dose di crema lasciando un bordo vuoto tutto intorno di circa 1 cm.  Livellatela con un cucchiaio e affondate all’interno della crema qualche amarena, dopo di che versateci a filo un po’ di sciroppo con il cucchiaio.

Coprite con il secondo disco, premete leggermente con attenzione per far compattare e assestare la crema ad di sotto. Bagnate nuovamente con lo sciroppo di amarene anche il secondo disco, ricopritelo con una parte della panna montata e affondateci nuovamente qualche amarena, e lo sciroppo a filo con un cucchiaio.

Ricoprite ora con l’ultimo disco, premete con attenzione per assestare il disco sottostante, e bagnate con lo sciroppo di amarene anche quest’ultimo disco.

Provvedete ora alla decorazione finale, ricoprendolo di panna montata, scaglie di cioccolato fondente e qualche amarena messa su dei ciuffetti di panna.

Ed ecco come appare all’interno la fetta di torta. Per un’ottima riuscita tenete la torta a riposare in frigorifero tutta la notte prima di mangiarla.

Buon appetito!

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