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Daniwella Felicità e passione in cucina

Antipasti vegetariani

HUMMUS DI CECI

HUMMUS DI CECI

INGREDIENTI

400 g di ceci già cotti

2 cucchiai e mezzo colmi di tahina

succo di mezzo limone 1

spicchio d’aglio schiacciato

1 cucchiaino di cumino in polvere

mezzo bicchiere di olio e.v.o.

100 ml di acqua naturale ghiacciata

sale 2/3 pizzichi

paprika dolce q.b.

1 rametto di prezzemolo  

Diario di bordo
Ho mangiato l’hummus per la prima volta il 20 settembre del 2014 a Roma, in quell’occasione ero andata all’inaugurazione del circolo culturale fondato da mia sorella e dal suo socio, qui potete trovare il sito, dategli un’occhiata perchè è molto carino. Come ogni inaugurazione che si rispetti c’era un buffet infinito di cose da mangiare. Tra le tante cose offerte e tutte etichettate con il nome della pietanza mi sono ritrovata di fronte all’hummus , ne ho assaggiati 2 cucchiai e da quel momento non ho pensato altro che a quello : hummus hummus hummus. Non vi nascondo che era irresistibile, sembrava non finisse mai. Una volta tornata a Pescara mi sono rivolta alla mia amica Maurita per avere la ricetta. Da qui ho poi elaborato una mia personale versione che parte rigorosamente dai ceci secchi lasciati in ammollo tutta la notte eppoi bolliti, Credetemi da allora la storia si ripete; ogni volta che preparo l’hummus mi abbuffo letteralmente, non sono in grado di trattenermi dal mangiarmelo tutto , per me è un vero e proprio peccato di gola.

4o minuti

6 porzioni

L’hummus è una salsa a base di ceci e tahina tipica del medio oriente. Questa salsa viene generalmente servita come antipasto insieme al pane arabo, ma è più di un semplice antipasto, è altamente proteica, molto nutriente e versatile, viene spesso utilizzata nella cucina naturale essendo 100% vegetale. Usata come antipasto o come snack si abbina perfettamente con crakers, cruditè di verdure e crostini. E’ ottima da spalmare sulla base di piadine, pane pita o panini come sostituto più sano della maionese. Si accompagna benissimo a burger vegetali e falafel. L’hummus di ceci accompagna oltre alle verdure crude anche quelle cotte. La crema può essere preparata anche con i ceci cotti che si trovano in vendita nei barattoli di vetro o in scatole di latta. Ma per apprezzarlo veramente vi consiglio di usare i ceci ammollati e cotti da voi. Vi consiglio vivamente di togliere la buccia dei ceci,  perché la crema ne acquisterà in sapore e sarà più digeribile, ci vorrà un pochino di pazienza (magari fatevi aiutare da altre due mani) ma vi assicuro che il risultato finale vi ripagherà dello sforzo. Leggete tutto l’articolo fino in fondo, io come al solito vi aspetto giù dopo il passo passo della ricetta dove troverete i miei consigli sempre più dettagliati per essere sicuri di realizzare il vostro hummus a regola d’arte. In una prossima ricetta sperimenterò la versione di hummus con la barbabietola.

la ricetta passo passo

i miei consigli

 

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

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HUMMUS DI CECI 

Diario di bordo

Ho mangiato l’hummus per la prima volta il 20 settembre del 2014 a Roma, in quell’occasione ero  andata all’inaugurazione del circolo culturale fondato da mia sorella e dal suo socio, qui potete trovare il sito, dategli un’occhiata perchè è molto carino. Come ogni inaugurazione che si rispetti c’era un buffet infinito di cose da mangiare. Tra le tante cose offerte e tutte etichettate con il nome della pietanza mi sono ritrovata di fronte all’hummus , ne ho assaggiati  2 cucchiai e da quel momento non ho pensato altro che a quello : hummus hummus hummus. Non vi nascondo che era irresistibile, sembrava non finisse mai. Una volta tornata a Pescara mi sono rivolta alla mia amica Maurita per avere la ricetta. Da qui ho poi elaborato una mia personale versione che parte rigorosamente dai ceci secchi lasciati in ammollo tutta la notte eppoi bolliti, Credetemi da allora la storia si ripete; ogni volta che preparo l’hummus mi abbuffo letteralmente, non sono in grado di trattenermi dal mangiarmelo tutto , per me è un vero e proprio peccato di gola.(fine diario di bordo)

L’hummus è una salsa a base di ceci e tahina tipica del medio oriente. Questa salsa viene generalmente servita come antipasto insieme al pane arabo, ma è più di un semplice antipasto, è altamente proteica, molto nutriente e versatile, viene spesso utilizzata nella cucina naturale essendo 100% vegetale. Usata come antipasto o come snack si abbina perfettamente con crakers, cruditè di verdure e crostini. E’ ottima da spalmare sulla base di piadine, pane pita o panini come sostituto più sano della maionese. Si accompagna benissimo a burger vegetali e falafel. L’hummus di ceci accompagna oltre alle verdure crude anche quelle cotte. La crema può essere preparata anche con i ceci cotti che si trovano in vendita nei barattoli di vetro o in scatole di latta. Ma per apprezzarlo veramente vi consiglio di usare i ceci ammollati e cotti da voi. Vi consiglio vivamente di togliere la buccia dei ceci,  perché la crema ne acquisterà in sapore e sarà più digeribile, ci vorrà un pochino di pazienza (magari fatevi aiutare da altre due mani) ma vi assicuro che il risultato finale vi ripagherà dello sforzo. Leggete tutto l’articolo fino in fondo, io come al solito vi aspetto giù dopo il passo passo della ricetta dove troverete i miei consigli sempre più dettagliati per essere sicuri di realizzare il vostro hummus a regola d’arte. In una prossima ricetta sperimenterò la versione di hummus con la barbabietola.

Dose : per 6 porzioni
Preparazione : 30 /40 minuti
Tempo totale : 40 minuti + l’ammollo e la cottura dei ceci

Ingredienti :

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400 g di ceci già cotti
2 cucchiai e mezzo colmi di tahina
succo di mezzo limone
1 spicchio d’aglio schiacciato
1 cucchiaino di cumino in polvere
mezzo bicchiere di olio e.v.o.
100 ml di acqua naturale ghiacciata
sale 2/3 pizzichi
paprika dolce q.b.
1 rametto di prezzemolo

PREPARAZIONE :

Pesate 300 g di ceci secchi, sciacquateli sotto acqua corrente e metteteli a bagno in una ciotola ricolma d’acqua tutta la notte.

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Scolate l’acqua dell’ammollo e cuocete i ceci in una pentola piena d’acqua. Portate a bollore schiumando con l’apposito attrezzo, abbassate la fiamma e fate sobollire con il coperchio lasciando uno sfiato per 3 ore. Se usate la pentola a pressione il tempo di cottura sarà inferiore.

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Scolate i ceci e mettete da parte l’acqua di cottura, lasciate intiepidire i ceci eppoi sgranateli tra le mani togliendo tutte le bucce.

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Cominciate con il frullare per primo i ceci in una ciotola fino ad ottenere una crema densa che frullerete ancora con 4/5 cucchiai di acqua di cottura dei ceci stessi.

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Ora aggiungete la tahina, il succo del limone, l’aglio schiacciato con lo spremi-aglio, il cumino, il prezzemolo tagliato a coltello, il sale e 2 cucchiai d’olio e.v.o. presi dalla dose totale.  Frullate il tutto.

 
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Con il frullatore ad immersione in azione versate l’acqua ghiacciata frullando il composto fino a che l’hummus raggiungerà una consistenza fluida omogenea e diventerà di un bel colore chiaro grazie alla temperatura dell’acqua.

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 Assaggiate e aggiustate di sale se serve. Mettete a riposare la salsa in frigorifero almeno 1 ora prima di consumare.

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Se fatta riposare tutta la notte sarà ancora più buona.

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Condite la superficie spolverando di paprika dolce e il rimanente olio e.v.o. come vedete in foto e  ancora un poco di prezzemolo tritato.

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I MIEI CONSIGLI :
Non a tutti piacciono le spezie presenti nell’hummus. Quindi se non amate l’aglio e il cumino potete ometterli. Se invece amate il cumino ma non sopportate sentire sotto i denti i semini potete provare a cercare i semi già ridotti in polvere o polverizzarli voi. Vi consiglio in questo caso di tostare l’intera confezione una volta comprata, su una padella calda, farli raffreddare eppoi polverizzarli con un mixer potente.
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La tahina è una salsa a base di semi di sesamo tipica della tradizione culinaria asiatica. La salsa fatta in casa è sicuramente molto più economica e genuina rispetto a quelle che trovate nei supermercati. L’importante è essere muniti di un frullatore abbastanza potente. Troverete la mia ricetta a prossimamente in un post dedicato a questa ricetta.
Se comprate la tahina leggete con attenzione l’etichetta. State comprando un prodotto di qualità solo se sull’etichetta trovate scritto che è fatta con un solo ingrediente : 100% semi di sesamo.
Sappiate che se volete realizzare l’hummus senza tahina, ossia la pasta di semi di sesamo, perché non riuscite a trovarla da nessuna parte, non otterrete la stessa cosa, ma mangerete un purè di ceci.
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Io uso la paprika spolverata solo sopra, non all’interno. In alternativa potete usare la paprika affumicata se vi piace.
Io ho usato il frullatore ad immersione, ma voi potete utilizzare qualsiasi robot da cucina, il bimby o un frullatore potente.
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Al posto del prezzemolo potete usare dell’erba cipollina tagliata a pezzetti sulla superficie.
Diffuso in tutti i paesi arabi, l’hummus è diventato anche un classico della cucina israeliana, può  diventare un’ottima base per finger food; preparate una cena stile orientale e i vostri ospiti rimarranno incantati da questi buonissimi sapori.
Per informazioni dettagliate sulla preparazione, l’ammollo e la cottura cliccate qui, troverete tutto ciò che dovete sapere sui ceci secchi.
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CURIOSITA ‘ :
Con il restailyng della ricetta ho aggiunto un particolare che ho trovato molto significativo che ha dato all’ hummus corposità e sapore unici. Quello dell’aggiunta dell’acqua ghiacciata messa in congelatore 15 minuti prima di usarla nell’ultimo passaggio. Particolare interessante che ho trovato sul blog di Un’americana in cucina di Laurel Evans. Sul suo blog trovate un’altro racconto su come togliere facilmente le bucce dei ceci, che io ho trovato interessante ma che non ho avuto modo di sperimentare personalmente.

Buon appetito!

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MUFFIN SALATI ZUCCHINE E PARMIGIANO

MUFFIN SALATI ZUCCHINE E PARMIGIANO

INGREDIENTI

200 g di farina del tipo 1
100 g di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di zucchero canna
1 cucchiaino e mezzo di lievito per torte salate
1 pizzico  di pepe nero macinato
2 pizzichi di sale di sicilia
150 ml di latte vegetale
2 zucchine grattugiate 300 g circa
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
2 uova del tipo grande

Diario di bordo
Non avete idea di quante volte ho fotografato i vari passaggi ma senza riuscire ad ottenere una foto finale decente perché i muffin finivano nelle nostre bocche prima che potessi immortalarli. Ma questa volta armata di pazienza e coraggio, li ho preparati di mattina presto e finalmente l’opera si è compiuta. Sono affezionata a questa ricetta, è troppo buona e non l’ho mai cambiata. La faccio da sempre da quando ho fatto il mio primo muffin salato. Nel blog c’è già una ricetta dei muffin dolci e la potete trovare qui sotto. Volete vedere una ricetta particolare sul mio blog ? Mandatemi un commento e farò di tutto per accontentarvi, come ho fatto con questi muffin che mi hanno richiesto su facebook.

35 minuti

12 Muffin

I muffin salati zucchine e parmigiano sono mini tortine monoporzione. Sono bocconcini morbidi e talmente golosi che quando le preparo io e Corrado, raramente riusciamo ad aspettare che si freddino prima di mangiarli. Riusciamo praticamente a mangiarceli 10 minuti dopo averli sfornati, ancora bollenti di forno. Ovviamente in questo modo non riusciamo mai ad avere un muffin salato zucchine e parmigiano intero nella sua forma, perché essendo bollente una buona parte di muffin rimane attaccato al pirottino. Voi non fate come noi, aspettate che si freddino eppoi mangiateli.

la ricetta passo passo

curiosità, consigli e varianti

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MUFFIN SALATI  ZUCCHINE E PARMIGIANO 

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I muffin salati zucchine e parmigiano sono mini tortine monoporzione. Sono bocconcini morbidi e talmente golosi che quando le preparo io e Corrado, raramente riusciamo ad aspettare che si freddino prima di mangiarli. Riusciamo praticamente a mangiarceli 10 minuti dopo averli sfornati, ancora bollenti di forno. Ovviamente in questo modo non riusciamo mai ad avere un muffin salato zucchine e parmigiano intero nella sua forma, perché essendo bollente una buona parte di muffin rimane attaccato al pirottino. Voi non fate come noi, aspettate che si freddino eppoi mangiateli. Non avete idea di quante volte ho fotografato i vari passaggi ma senza riuscire ad ottenere una foto finale decente perché i muffin finivano nelle nostre bocche prima che potessi immortalarli. Ma questa volta armata di pazienza e coraggio, li ho preparati di mattina presto e finalmente l’opera si è compiuta. Sono affezionata a questa ricetta, è troppo buona e non l’ho mai cambiata. La faccio da sempre da quando ho fatto il mio primo muffin salato. Nel blog c’è già una ricetta dei muffin dolci e la potete trovare qui . Volete vedere una ricetta particolare sul mio blog ? Mandatemi un commento e farò di tutto per accontentarvi, come ho fatto con questi muffin che mi hanno richiesto su facebook.   Dosi :  per 12 muffin Preparazione : 10 minuti Cottura : 20/25 minuti  

Ingredienti :

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200 g di farina del tipo 1 100 g di parmigiano grattugiato 1 cucchiaino di zucchero canna 1 cucchiaino e mezzo di lievito per torte salate 1 pizzico  di pepe nero macinato 2 pizzichi di sale di sicilia 150 ml di latte vegetale 2 zucchine grattugiate 300 g circa 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva 2 uova del tipo grande

 

PREPARAZIONE :

Fate scaldare il forno a 180°. Rivestite 12 stampini da muffin con i pirottini di carta. In una ciotola mescolate la farina, il parmigiano grattugiato, lo zucchero, il lievito, il pepe e il sale. Nell’altra ciotola mescolate le uova, l’olio, il latte.
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Unite i liquidi nella ciotola delle polveri.
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E mescolate.
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Grattugiate la zucchina usando una grattugia a fori grossi e amalgamatela al composto, senza lavorarlo troppo.

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Con l’impasto riempite ogni stampino lasciando quasi 2/3 millimetri di bordo.

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Cuocete per 20/25 minuti finché non saranno dorati.

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Sfornate, trasferite su una gratella e fate raffreddare prima di mangiarli.

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CURIOSITA’ : Per realizzare muffin perfetti è essenziale rispettare una regola fondamentale : gli ingredienti liquidi si lavorano separatamente dalle polveri in due ciotole differenti. Sono gli ingredienti liquidi ad essere versati nella ciotola delle polveri, non il contrario. CONSIGLI : Per mettere l’impasto nei pirottini potete usare oltre che ai soliti 2 cucchiai, l’attrezzo per mettere le palline di gelato sui coni se lo avete. Per insaporire il muffin salato potete scegliere invece del parmigiano un formaggio a pasta filata come una provola, Asiago, Fontina e così via. I muffin sono perfetti per cene all’impiedi, cene improvvisate, per gite fuori porta, al mare o in montagna , come pranzo da portare in ufficio o quando vi accorgete che vi manca il pane.
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Sono versatili : potete usare zucca o carote grattugiate a fori larghi anch’essi al posto delle zucchine. Oppure piselli, fagiolini o spinaci ripassati in padella e tagliuzzati. In futuro articolo descriverò la ricetta base da cui partire per realizzare tutte le diverse farciture che possiamo usare per fare muffin salati diversi e parlerò in maniera più dettagliata delle regole per fare il muffin perfetto.
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Buon appetito!
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FALAFEL DI CECI

FALAFEL DI CECI – RICETTA N° 255

INGREDIENTI

300 g di ceci secchi
2 spicchi d’aglio
1 cipolla piccola
2 ciuffi di prezzemolo
2 cucchiaini rasi di cumino in polvere
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 pizzico di paprika dolce
1 pizzico di bicarbonato
2/3 cucchiai di olio e.v.o.
sale e pepe in polvere q.b.
olio di semi di arachidi per friggere q.b.

INGREDIENTI PER LA SALSA ALLO YOGURT :
250 g di yogurt greco
qualche goccia si succo di limone
1 spicchio d’aglio tritato 2 gambi di prezzemolo fresco, 4/5 fili di erba cipollina (facoltativo)
poca paprika
sale e pepe q.b.

 

Diario di bordo
Vi dirò una cosa : ho sempre visto queste polpettine ogni volta che sono andata a comprarmi il panino kebab qui a Pescara, ma non sono mai stata invogliata a comprarne qualcuna per assaggiarla. Con l’apertura del mio blog però sto scoprendo cucine e culture diverse, così ho deciso di cimentarmi e prepararle a casa , amici non ci crederete … udite udite… le ho trovate assolutamente spettacolari … davvero non me l’aspettavo, il mix di spezie le rendono appetitose tanto dal non riuscire a trattenermi dal mangiarmele tutte. Mentre le friggevo, ero inebriata dal profumo del coriandolo misto a paprika e cumino. Spezie che mescolate assieme hanno dato un profumo mai sentito prima d’ora. Tanto che mi sono riproposta di cucinarle ancora e inserirle nel mio menù mensile.

45 minuti

4/6 porzioni

I Falafel sono polpette di legumi, tipici antipastini mediorientali che vivacizzano le tavole libanesi, turche, siriane, ma anche quelle greche o israeliane.

Ho deciso di accompagnarle con la salsa allo yogurt, e devo dire che la scelta è stata azzeccatissima, squisita anche questa. La ricetta è vegetariana e vegana, non si adatta però solo a chi a scelto questo stile di vita, ma anche a chi apprezza scoprire sapori nuovi e cibi che si mangiano in altre parti del  mondo e a chi non sa mai cosa cucinare di alternativo il venerdì al posto della carne. Numerose sono le versioni dei falafel. Io adoro quelle dei falafel di ceci. La mia versione parte dai ceci crudi, lasciati in ammollo per una notte, dopo di che si tritano e si aggiungono le spezie. Esistono anche versioni di falafel con i legumi cotti spesso fave con aggiunta di soia edamame. Ma per me la migliore e a cui non rinuncio è proprio questa qui. E per finire adoro la versione in questione che è fritta, farà male ma è troppo buona. Buona giornata a tutti.

 

curiosità

Il grande successo dei falafel è dovuto alla loro economicità e praticità. In Medio Oriente sono reperibili ovunque, anche come cibo di strada, dalle bancarelle delle grandi città a quelle dei villaggi, o nelle stazioni di rifornimento nel deserto; in Europa sono stati introdotti dalle rosticcerie turche come alternativa vegetariana al kebab.

 

la ricetta passo passo

consigli e varianti

Oltre ad essere belle sono squisite. Questa che vedete in foto e la mano della mia amica Grazia che come vedete non ha resistito all’assaggio perché sa che sono troppo buone.

 Buon appetito!

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PLUMCAKE SALATO ALLE ZUCCHINE E FETA

PLUMCAKE SALATO ALLE ZUCCHINE E FETA – RICETTA N° 234

INGREDIENTI 

250 g di farina 0

3 uova di media grandezza

30 g di latte (io di soia)

30 g di olio e.v.o.

150 g di yogurt di soia non zuccherato

15 g di lievito istantaneo per torte salate

700 g di zucchine

150 g di feta o formaggio filante a vostro gusto

20 g di parmigiano grattugiato

4 cucchiai di olio e.v.o per soffriggere le zucchine

1 spicchio d’aglio

2/3 foglioline di menta fresca

2 rametti di prezzemolo fresco,

sale e pepe q.b.  

 

 

 

80 minuti

10/12 porzioni

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Te lo dice Daniwella!
Questo piatto jolly vi risparmierà la stanchezza di stare in piedi a cucinare. Tenete presente questa ricetta, per le prossime festività natalizie, potrà tornarvi utile, se avrete ospiti vegetariani a casa. In un prossimo link metterò la ricetta base da cui partire e preparare tante golose varianti per avere ogni volta un plumcake salato diverso. Buona giornata.

Il plumcake salato alle zucchine e feta è un rustico strabuono, è morbidissimo ed è un piatto jolly adatto per mille occasioni. Potete prepararlo il giorno prima di mangiarlo e trasportarlo ovunque. Gustoso freddo ancora più saporito se riscaldato nonchè apprezzato dai vegetariani. La  preparazione non è laboriosa ma molto semplice. Potete consumarlo nella pausa pranzo dal lavoro, nelle gite fuori porta o inserirlo tra le portate nei buffet per le feste. Preparatelo prima quando sapete che il giorno dopo avrete una giornata molto impegnativa. Quando ritornate a casa per cena dovrete solo affettare il plumcake salato alle zucchine e feta e accompagnarlo a dell’ insalata mista o se preferite delle verdure grigliate in precedenza e del buon prosciutto a fettine. 

la ricetta passo passo

i miei consigli e una curiosità

 Buon appetito!

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POLPETTE DI ZUCCA – RICETTA N° 213

POLPETTE DI ZUCCA – RICETTA N° 213 

 Questa è una mia ricetta, una versione personale che ho realizzato la settimana scorsa. Avevo già provato quelle viste su un paio di siti molto seguiti, molto tempo fa, ma non mi avevano soddisfatta. Per fare le polpette, cerco sempre di riutilizzare il pane che è raffermo, mettendolo a bagno nell’acqua, dopo di che lo strizzo. Aggiungo un pochino di pangrattato solo se l’impasto risulta troppo morbido, eppoi lo metto in frigo a rassodare il tempo necessario, 20/30 minuti se vado di fretta, anche 1 ora se vado con calma. Se presenterete queste polpette alla vostra festa di Halloween, i vostri amici e commensali, ne saranno piacevolmente entusiasti. Io ho provato sia la versione fritta che al forno. Ma voi vedrete solo la foto delle polpette fritte, perchè quelle cotte al forno, sono finite prima che io facessi la foto, non sono riuscita a salvarne nemmeno una. Aspetto i vostri commenti. Sarei molto felice di leggere sul blog cosa ne pensate. Per scrivere un vostro commento arrivate fino alla fine della ricetta, scorrete con il mouse oltre la mia presentazione, quella in cui vi parlo di me, e subito dopo troverete la scritta “Posta un commento”. Scrivetemi, commentatemi, o salutatemi, io sarò felicissima di rispondervi.
Buona giornata.



Dose : per 20 polpette circa
Preparazione : 30 minuti
Cottura : 30 minuti la zucca + 20 minuti per cuocere le polpette

 

Ingredienti :

300 g di zucca già cotta
200 g di pane raffermo già ammollato e sbriciolato
90 g di parmigiano reggiano grattugiato
40 g di provola affumicata a pezzetti
2 cucchiai di pecorino romano
un pizzico di curcuma
un pizzico di pepe
2 pizzichi di sale
2 rossi d’uovo
un ciuffetto di prezzemolo
una grattugiata di noce moscata
1 ciuffo di prezzemolo
da 2 a 3 cucchiai di pangrattato se servisse + q.b. per impanare
olio di semi per friggere q.b. (io uso olio di oliva o olio di arachide)


PREPARAZIONE :

In una ciotola mettete la zucca, il pane, il parmigiano, la provola affumicata, il pecorino, la curcuma, la noce moscata, il pepe, il sale, il prezzemolo tagliato al coltello finemente, i rossi d’uovo  e impastate il tutto.

Dopo aver visto la consistenza dell’impasto potrete aggiungere 1 cucchiaio di pangrattato alla volta, aspettando qualche minuto per vedere se è sufficiente o bisogna aggiungere l’altro. Il pangrattato assorbirà i liquidi in eccesso, ma ci mette qualche minuto. Mettete a rassodare il composto in frigorifero almeno 30 minuti.

Formate le polpette e rotolatele nel pangrattato.

Friggete le polpette in olio ben caldo, rigiratele con una forchetta per dorarle su entrambi i lati.

Fatele scolare su carta assorbente. Eventualmente fatele cuocere in forno a 180° per circa 20/30 minuti.

Ecco le polpette di zucca per la vostra cena di Halloween. Avete visto che bel colore arancione ?

 

Buon appetito!

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POLPETTE AL BASILICO E RICOTTA – RICETTA N° 206

POLPETTE AL BASILICO E RICOTTA – RICETTA N° 206

Da quando ho visto questa ricetta in televisione, non me la sono più tolta dalla mente. Indovinate dove l’ho vista ? Ma sul programma di Benedetta Parodi  ” Molto Bene “. Ieri le ho fatte per la prima volta e oggi non vedevo l’ora di proporvela. Ho scoperto da qualche tempo, l’esistenza di una salumeria vicino alla pineta di Pescara, con prodotti di qualità, e chicche davvero irresistibili. Una bottega non tanto piccola e non tanto grande, con tantissimi prodotti locali, alcuni anche biologici. E proprio qui, ho avuto modo di comprare questa ricotta vaccina senza lattosio, consigliatami proprio da uno dei titolari della salumeria, quando gli ho detto che ero intollerante al lattosio. Ho colto la palla al balzo, e sono tornata a casa sapendo che mi sarei messa ai fornelli per provare questa ricetta che mi gironzolava in testa già da un po’. Che siate intolleranti come me o no al lattosio, provate queste polpette, e vedrete che ne rimarrete entusiasti proprio come lo sono stata io mentre le mangiavo. Entreranno di diritto nella vostra lista di cose da cucinare per stupire tutti i vostri commensali che si siederanno alla vostra tavola. Alla ricetta originale io ho quindi fatto questa variazione della ricotta senza lattosio. Se voi non avete problemi usate pure la ricotta normale. Inoltre ho aggiunto un pizzico di pepe in polvere e di aglio granulare secco. Vi consiglio di aggiungere 1 cucchiaio di pane grattugiato alla volta, aspettando qualche minuto prima di aggiungere l’altro, perchè a seconda del potere di assorbimento della farina e del pangrattato usato, potreste avere un impasto troppo sodo. A me è successo questo e ho rimediato aggiungendo un pochino di latte di soia per riportare l’impasto ad una consistenza giusta. Quindi tenetene conto.

Vi auguro buona giornata, e aspetto i vostri commenti numerosi.

Dose : per 12/14 polpette
Preparazione : 10 minuti
Cottura : meno di 10 minuti

 

Ingredienti :

125 g di ricotta vaccina (io senza lattosio)
125 g di farina (io ho usato quella 0)
50 g di grana grattugiato (io ho usato il parmigiano)
2-3 cucchiai di pangrattato + extra per ripassare le polpette
1 uovo (io ho usato 1 uovo grandezza medio-grande)
mezzo mazzo di basilico fresco
sale q.b.
olio di oliva q.b. per friggere

 

PREPARAZIONE :

In un mixer mettete la ricotta, la farina, l’uovo, il pangrattato, il grana, il basilico e le spezie se vi piacciono. Frullate il tutto. Controllate per vedere se avete raggiunto la giusta consistenza dell’impasto.

A questo punto formate le polpette e ripassatele nel pangrattato.

La ricetta originale dice di ripassarle in padella con l’olio. Io ho preferito friggerle. Cuocetele per 4/5 minuti, rigirandole a circa metà cottura per averle dorate da entrambe le parti.

Scolatele su carta assorbente.

Aspettate almeno 10-15 minuti prima di servirle e mangiarle.

Ed ecco le polpette di basilico e ricotta senza lattosio.

Ecco come appaiono all’interno.

 

Buon appetito!

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ROSTI DI PATATE E CIPOLLE – RICETTA N° 138

ROSTI DI PATATE E CIPOLLE – RICETTA N° 138

Oggi una ricetta internazionale, e precisamente vi porto in Svizzera. Il rosti si prepara con patate grattugiate a crudo o precedentemente bollite e messe in frigorifero per una notte, saltate in padella per ottenere la crosticina dorata. Anche se la ricetta base prevede solo patate, spesso vengono aggiunte cipolla, pancetta, formaggio, erbe aromatiche o anche mele. Solitamente si usano le patate lesse, se il rosti viene servito come contorno, quelle crude se è la portata principale. La mia versione è molto semplice, fatta con cipolle, origano e rosmarino e pepe macinato. Per farli ho voluto usare l’attrezzo per fare gli hamburgher, ma voi potete farli semplicemente con le mani o utilizzando il cucchiaio ; i miei avevano inoltre una larghezza di 8 cm circa, ma voi potete anche farli più piccoli. Se volete potete dare al rosti la forma della padella usata per friggere, realizzandone uno solo.

Vi auguro una buona serata e vado a preparare la ricetta che pubblicherò domani mattina. Nella penultima ricetta vi avevo accennato cosa vedrete, sicuramente una ricetta dedicati ai lievitati.

Dosi : per 4 persone – 6/7 rosti di 8 cm di dm
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 30 minuti

Ingredienti :

800 g di patate
1 cipolla bianca piccola
1 cucchiaio di fecola di patate
sale e pepe q.b.
origano e rosmarino in polvere q.b.
olio e.v.o. q.b.

PREPARAZIONE :

Sciacquate le patate e cuocetele con la buccia, partendo dal bollore calcolate 15/20 minuti.
Sbucciatele e fatele raffreddare completamente. Operazione che potete fare anche la sera prima, in tal caso mettete le patate fredde in frigorifero.

Tritate molto finemente la cipolla.

Grattugiate le patate con i fori grandi di una grattugia.

In una ciotola mescolate le patate, la cipolla, il sale, il pepe, l’origano e il rosmarino.

Scaldate una padella, spennellando dell’olio sulla superficie.
Date la forma ai vostri rosti, io ho usato l’attrezzo per fare gli hamburgher. Fateli comunque tondi più o meno schiacciati.

Cuoceteli per 5-10 minuti per lato.

Fate formare la classica crosticina.

Ed ecco i vostri rosti pronti per essere mangiati.

 

Buon appetito!

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MARINATA DI ZUCCA ALLA GRIGLIA – RICETTA N° 128

MARINATA DI ZUCCA ALLA GRIGLIA – RICETTA N° 128

Oggi una ricetta light, buona e gustosa. Ormai vi sto proponendo la zucca in tutte le salse. Ma per me, proprio in questa ricetta, la Zucca da’ il meglio di se. L’ho fatta e mangiata ieri a pranzo, e per descriverla, c’è una sola parola, divina. Questa ve lo consiglio come antipasto o contorno di Halloween. Ed è una ricetta che potete preparare il giorno prima, proprio come si fa’ con le melanzane e le zucchine grigliate. Le dosi sono del tutto indicative. Potete inoltre aggiungere altri aromi come prezzemolo, origano e rosmarino. Se avete ospiti, raddoppiate le dosi. Inoltre potete con le forbici, tagliare ulteriormente le fettine di zucca, una volta grigliata, così da avere delle striscioline invece che delle fette. Queste giornate di ottobre, si stanno susseguendo una più bella dell’altra. Fate il pieno di energie e di sole finché si può.

Ora torno a cucinare, vi auguro una buona domenica.

 

Dose : per 2 porzioni
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 20 minuti

 

Ingredienti :

250 g di zucca già pulita a fette
4 cucchiai di olio e.v.o.
1 cucchiaino di aceto bianco
mezzo cucchiaino di aceto balsamico di Modena
la metà di uno spicchio d’aglio un po’ grosso
4 foglioline di mentuccia
2 pizzichi di sale
1 pizzico di peperoncino (se vi piace aggiungete anche prezzemolo, origano e rosmarino)

 

PREPARAZIONE :

Preparate la marinata, mettendo in una ciotolina l’olio, i due tipi di aceto, l’aglio a pezzetti (a cui avrete tolto l’anima), la mentuccia, sale e peperoncino. Mettete da parte.

Scaldate una padella antiaderente, e appena è rovente scendeteci le fettine di zucca, che non devono essere ne troppo sottili (se no bruciano), ne troppo spesse (se no non cuociono bene) e fate cuocere circa 5 minuti da un lato, e 5 minuti dall’altro.

Man mano che le cuocete, fatele raffreddare brevemente su un piatto.

Infine, mettete le fettine nella ciotolina e fatevi scendere la marinata a cucchiaiate, facendo strati di zucca e condimento.

Fate riposare almeno 1 ora prima di assaporarle. Preparatele il giorno prima, vedrete che saranno ancora più buone.

 

Buon appetito!

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POLPETTE DI LENTICCHIE – RICETTA N° 125

POLPETTE DI LENTICCHIE – RICETTA N° 125

Questa ricetta dovevo assolutamente postarvela stamattina. L’ho fatta ieri sera per la cena. Avevo delle lenticchie già cotte in frigorifero già da un paio di giorni. E sapevo che il rischio era quella di non mangiarle e che andassero buttate. Così ho deciso di presentarle sotto un’altra forma. Mi sono ingegnata e così ho fatto queste gustose polpette. Ho deciso di usare 2 ingredienti che avevo messo nelle polpettine arabe i Falafel ( cliccate qui per vedere la ricetta ), la cipolla e il coriandolo, e non mi sono sbagliata. Entrambi gli ingredienti hanno dato un sapore gustosissimo e inebriante. Inoltre la dose del pane raffermo è piuttosto indicativa. Ho fatto la prova friggendone alcune, e ho deciso di aggiungere 2 fette di pane in più, rispetto a quello che avevo messo, quindi regolatevi di conseguenza. Inoltre mi sono scordata di mettere del formaggio grattugiato, ma le polpette sono uscite  buone ugualmente. Se volete, potete provare ad aggiungere 50 g di parmigiano o un formaggio un po’ più saporito, e poi ditemi come è andata.

Buona giornata a chi passa di qua !!!

 

Dose : per 20/25 polpette circa
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 20/25 minuti circa

 

Ingredienti :

620 g di lenticchie già cotte
4 fette di pane raffermo ( potete anche mettere del pan carrè se preferite )
1 uovo medio
4 cucchiai di pane grattugiato
50 g di cipolla di Tropea
sale q.b.
coriandolo grattugiato q.b.
2 patate lesse ( 250 g circa )
olio di semi per friggere q.b.

 

PREPARAZIONE :

Scolate le lenticchie dal loro liquido di cottura. Mettetele in una capiente ciotola con il pane raffermo al quale avrete tolto la crosta, sbriciolato tra le mani, l’uovo, il pane grattugiato, la cipolla a pezzettini piccoli, il sale, le patate lesse schiacciate e il coriandolo grattugiato.

Impastate per bene.

Fate delle polpettine della grandezza di una noce, bagnandovi le mani ogni qualvolta vi si appiccicherà troppo impasto sulle mani, adagiatele in un piatto ricoperto di carta forno, e mettetele  in frigorifero a riposare da un mimino di 30 minuti a un massimo di 1 ora, per farle compattare bene.

Passato il tempo necessario, scaldate abbondante olio di semi, e procedete a friggere qualche polpetta, facendola ben imbrunire da entrambi i lati. In questo modo vi renderete conto se l’impasto ha ancora bisogno di aggiungere un’altra fetta di pane raffermo. Se vedete invece che tengono la cottura, procedete a cuocere tutte le polpette.

Scolatele su carta assorbente. Dopo averle cotte tutte aspettate almeno 30 minuti prima di mangiarle ( lo so che è difficile specialmente se si è affamati ). Ma solo così potrete gustarne tutti i sapori.
Servite le polpette su un letto di insalata fresca, non condita.

 

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