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Daniwella Felicità e passione in cucina

Vegetariani

MAFALDINE CON I CARCIOFI – RICETTA N° 86

MAFALDINE CON I CARCIOFI – RICETTA N° 86

Questo è un’ottimo primo piatto, buono per la presenza dei carciofi e caratteristico per la presenza di un pesto molto gustoso fatto con le alici sott’olio, le olive verdi snocciolate, i capperi e il prezzemolo. E’ una ricetta di famiglia, mia suocera la propone o come primo piatto del venerdì, o come gustoso piatto della Domenica. Provatelo e poi fatemi sapere come è andata.

Vi auguro un buon fine settimana, e ci vediamo domani con la ricetta di una torta buonissima.

 

Dose: per 5/6 porzioni
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 30 minuti totale

 

Ingredienti:

10 cuori di carciofo
2 confezioni di olive verdi snocciolate (comprate quelle che sono a bagno nella salamoia)
70/80 g di alici sott’olio
1 ciuffo grande di prezzemolo fresco
1 cucchiaino di capperi sotto sale
olio e.v.o. q.b.
2 spicchio d’aglio
500 g di pasta tipo mafaldine

 

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa, pulite i carciofi e tagliateli a listarelle, metteteli a cuocere a fuoco medio in una capiente padella con 1 spicchio d’aglio e qualche cucchiaio di olio.

Mentre i carciofi cuociono, mettete a bollire l’acqua per la pasta in una capiente pentola.

Ora dedicatevi a preparare il pesto mettendo in un robot da cucina le olive verdi che avete precedentemente sgocciolate in un colino, le alici, il prezzemolo, i capperi che avrete dissalato sotto l’acqua corrente, lo spicchio d’aglio rimanente a cui avrete tolto l’anima, e un mezzo bicchiere di olio. Frullate per 1 minuto.

Dovrete ottenere un pesto, aggiungete altro olio se serve.

Cuocete le mafaldine. In una ciotola mettete il pesto, e una volta cotta la pasta, scolatela e conditela con il pesto nella ciotola,  aggiungete i carciofi, mescolate e impiattate.

 

Buon appetito!

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DADO VEGETALE FATTO IN CASA – RICETTA N° 85

DADO VEGETALE FATTO IN CASA – RICETTA N° 85 

Quante di quelle cose in commercio, avete pensato molte volte di voler riprodurre in casa? Sono sicura che molte di voi risponderebbero con un numeroso numero, scusate il giro di parole. Oggi, voglio farvi scoprire di come sia facile, riprodurre in casa il dado vegetale, che a differenza di quello che potete trovare in commercio, ha veramente la quantità di verdure fresche che immaginate, perché sarete voi a farlo, con in più la garanzia che il vostro dado sarà veramente senza GLUTAMMATO, SENZA COLORANTI, SENZA CONSERVANTI, SENZA GRASSI IDROGENATI, SENZA ESTRATTO DI LIEVITO, SENZA GLUTINE ECC ECC. La ricetta che vi propongo, la conosco già da quando a suo tempo ho comprato il Bimby, nel 1999. All’interno del ricettario, c’era la ricetta per preparare il dado di carne e quello vegetale. Io ho comunque modificato gli ingredienti a mio piacimento. Oggi potrete farlo anche voi, senza Bimby, direttamente sul fornello di casa vostra. In seguito pubblicherò anche la ricetta per fare il dado di carne. Vi espongo come sempre le informazioni che ritengo necessarie farvi sapere per poter preparare un’ottimo dado vegetale, nel caso vorreste utilizzare altre verdure o spezie differenti da quelle che vi scrivo io negli ingredienti, o che potrete variare in base alla stagione.

  1. Le verdure devono essere freschissime e di stagione.
  2. Sbucciatele, lavatele, tagliatele a pezzetti e poi asciugatele.
  3. Solo a questo punto pesatele tutte insieme per regolarvi sulla quantità di sale da utilizzare.
  4. Il sale deve essere sempre 1/3 del peso totale delle verdure. Le mie verdure pesavano 900 g, e ho usato 300 g di sale. Ricordate, 1/3, ne di più, ne di meno, valore indispensabile per garantire la giusta salinità e conservazione del vostro dado una volta cotto.
  5. Potete usare sia il sale grosso che quello fino, quello biologico, con o senza iodio, o decidere se avete problemi, di usare metà sale e metà miso, che potete comprare nei negozi che vendono prodotti  biologici o etnici, scegliete voi come siete abituati, andando così a personalizzare il vostro dado in base alle vostre abitudini alimentari.
  6. Durante la cottura non dovete aggiungere acqua, perché è già contenuta dalle verdure; una volta cotte dovrete frullarle con il frullatore ad immersione, rimetterle sul fuoco a fiamma bassa e far evaporare tutta l’acqua, il tutto dovrà restringersi fino a che il composto si staccherà dai bordi della pentola.
  7. Ora potete decidere se farlo raffreddare all’interno dei contenitori del ghiaccio, o metterlo in contenitori di vetro sterilizzati e cuocerlo a bagno-maria per 30 minuti, o stenderlo a rettangolo su carta forno/alluminio, dividerlo a cubetti/quadratini e una volta freddi metterli a rassodare in frezeer come faccio io.
  8. La consistenza dei dadi non sarà durissima, come quelli in commercio, ma rimarrà sempre semi-morbido e granuloso grazie alla presenza del sale che ne impedisce il  completo congelamento. Si conservano in frezeer per 6 mesi, mentre in frigorifero per 1 mese circa.
  9. Il dado non andrà mai assaggiato, ma bensì sciolto nell’acqua calda per preparare il brodo, nella proporzione di 1 cubetto ogni litro di acqua.
  10.  Considerate che alcune verdure, hanno un sapore predominante rispetto alle altre, come i cavolfiori e i finocchi, tenetene sempre conto, perché andranno a incidere sul sapore finale del vostro dado.

 

Dose: per 35/40 cubetti di dado
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 2 ore
Raffreddamento: 24 ore in frezeer/congelatore prima di riporlo nel contenitore o in bustine.

 

Ingredienti:

1 zucchina
2 carote
200 g di zucca
1 gambo di sedano con tutte le foglie
2 cipolle
2 spicchi d’aglio
una manciata di funghi freschi
1 porro
5/6 pomodorini
qualche filo di prezzemolo
qualche foglia di basilico e salvia
1 rametto di  rosmarino (mettete solo gli aghi)
1 foglia di alloro
2/3 cucchiai di olio e.v.o.
300 g di sale fino

 

PROCEDIMENTO:

Mondate, sbucciate e lavate tutte le verdure. Fatele a pezzetti e asciugatele.

Pesatele tutte insieme per regolarvi sulla quantità di sale. Le mie pesavano 900 g, quindi ho usato 300 g di sale fino. Mettete olio e verdure a pezzetti in una pentola, coprite e cuocete a fuoco medio per 10 minuti.

Aggiungete il sale, abbassate il fuoco al minimo e cuocete sempre coperto per 1 ora, mescolando ogni tanto per non far attaccare le verdure.

Togliete dal fuoco e frullate le verdure con un frullatore ad immersione, fino ad ottenere un composto omogeneizzato.

Rimettete sul fuoco, sempre coperto e a fuoco basso, per altri 40/50 minuti o fino a che lo riterrete opportuno. L’acqua deve evaporare completamente. Capirete che è pronto quando si sarà ristretto fino a staccarsi dalle pareti della pentola.

Ricoprite un vassoio rettangolare con della carta di alluminio o carta forno, versate il composto e stendetelo a rettangolo. Fatelo raffreddare completamente.

Una volta freddo con l’aiuto di un coltello tagliate a cubetti o quadratini, cercando di distanziare leggermente i cubetti, riponeteli dentro il frezeer per 24 ore.

Ora siete pronti per staccare con calma tutti i cubetti e riporli dentro a dei contenitori con coperchio a chiusura ermetica o in bustine-gelo.

Fate le vostre varianti a seconda dei vostri gusti, aggiungendo erbe aromatiche o spezie diverse o ortaggi come fagiolini, porri, patate, bieta o spinaci, potete anche aggiungere una piccola quantità di formaggio Grana o Reggiano grattugiati.

Buon appetito!

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PURE’ DI PATATE – RICETTA N° 76

PURE’ DI PATATE – RICETTA N° 76

Il purè di patate, è uno dei miei confort food. Ogni volta che lo mangio mi riporta indietro nel tempo, a quando ero bambina e facevo i capricci perché non volevo mangiare. Ero così difficile che mia mamma si inventava di tutto, e per invogliarmi a mangiare il purè, me lo presentava  in un bicchiere e mi diceva che era il gelato. Ricordo tutt’ora la prima volta che lo fece, è davvero impresso nella mia mente quel ricordo. Ma ricordo anche che al primo assaggio, mi resi conto che mia madre sapeva fare un purè da paura (NEL SENSO BUONO OVVIAMENTE). Il sapore così buono del purè che preparava lei mi ha accompagnato per tutta la mia infanzia. E forse è proprio per questo che amo le patate in tutte le maniere, perché l’amore di mia mamma me lo ha fatto apprezzare in un modo considerato sicuramente da tanti inusuale. Ancora oggi, quando me lo preparo solo per me, mi piace mangiarlo nel bicchiere, ma non mi faccio vedere da nessuno però. Ma lasciamo ora da parte i miei ricordi di bambina. Il purè di patate è considerato da molti, uno dei contorni più golosi che accompagna piatti a base di carne come gulasch, pollo, ossibuchi, brasati e cotechini, ma anche piatti di pesce. Preparare un buon purè sembrare scontato, ma non lo è. Ecco allora alcuni semplici accorgimenti e informazioni per fare un purè dalla consistenza vellutata, e senza grumi. Utilizzate solo patate a pasta bianca e molto farinose, del tipo vecchio, e mai quelle novelle, perché sono acquose. Bollite le patate possibilmente tutte della stessa grandezza, in abbondante acqua, non salata, con tutta la buccia, e dal momento del bollore cuocetele all’incirca 30/40 minuti fino a quando infilando una forchetta nelle patate il cuore risulterà tenero. La cottura con la buccia eviterà di far inglobare alle patate più acqua del necessario, ed inoltre funge da barriera in quanto le proprietà nutritive non verranno disperse nell’acqua. Schiacciate le patate calde, dopo aver tolto la buccia usando dei guanti se volete, per non scottarvi, o usando una forchetta e raschiando con il coltello la buccia. Il latte deve essere bollente, e dovete dosarlo a filo, un po’ alla volta fino ad ottenere la consistenza giusta, vellutata e senza grumi. Aromatizzarlo con la noce moscata gli darà quel non so’ che. Salate solo alla fine.

Bene, siete pronti per realizzare questo contorno dal gusto e sapore vellutato come una nuvola??? Coraggio allora preparate il vostro purè e avrete un piatto da Re’.

 

Dose: per 8 persone
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 35/40 minuti

 

Ingredienti:

1 kg di patate farinose
350/400 ml di latte fresco
50 g di formaggio grattugiato o Parmigiano o Grana
40 g di burro
sale e pepe q.b.
noce moscata in polvere q.b.

 

PREPARAZIONE:

Lavate accuratamente le patate sotto il filo dell’acqua corrente, per togliere tutti i residui di terra. Mettetele in una pentola con abbondante acqua, e cuocetele per 35/40 minuti dal momento del bollore.

Quando sono cotte, scolatele, e sbucciatele ancora calde. Mettete il latte a scaldare. All’interno di un’altra pentola  schiacciate le patate con il passaverdura o uno schiaccia patate.

Accendete il fuoco regolando la fiamma al minimo e versateci a filo il latte bollente un po’ per volta, mescolando, fino a raggiungere una consistenza gonfia e vellutata.

A questo punto, aggiungete il burro e mescolate per farlo sciogliere completamente.

Aggiungete il formaggio grattugiato, il sale e la noce moscata.

Continuate a mescolare e tenetelo sul fuoco per 10 minuti. Fino a quando tutto si sarà perfettamente amalgamato, e il purè sarà della giusta consistenza.

Il purè goloso è pronto.

Buon appetito!

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TIMBALLO VEGETARIANO DI PATATE E SPINACI – RICETTA N° 67

TIMBALLO VEGETARIANO DI PATATE E SPINACI – RICETTA N° 67

Ormai ci ho preso gusto a cucinare le patate bollite, la Domenica e usarle il giorno dopo, per vedere cosa suggerisce la mia fantasia culinaria. Ebbene, questo piatto l’ho elaborato 3 lunedì fa’, e l’ho proposto come pranzo. Ora invece ve lo propongo come cena di domani sera. Questo timballo di patate con gli spinaci ripassati in padella con burro e parmigiano è godurioso. Facilissimo da fare, quindi potete avvantagiarvi la cottura delle patate e degli spinaci il giorno prima. Io ve lo consiglio come secondo piatto per la festa della donna, anche in questo caso c’è qualcosa di giallo nel piatto. Bene, oggi sono attiva al 100%, ed eccomi con una seconda ricetta, so di essere in super ritardo con le ricette, e se ci riesco entro stasera vi posterò la ricetta del dolcetto per finire degnamente la cena di questa festa.

Allora a più tardi, e visto che dalle statistiche vedo che siete in tanti giorno dopo giorno a seguirmi, baci a chi passa di qua.

 

Dose: per 4 persone
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 15/20 minuti
Cottura delle patate: 20 minuti a partire dal bollore
Cottura degli spinaci: 10 minuti circa

 

Ingredienti:

350/400 g di patate (3/4 medie)
800 g di spinaci già puliti freschi
grana padano grattugiato q.b.
sale q.b.
30 g di burro

 

PREPARAZIONE:

Mettete a cuocere le patate, aggiungete un po’ di sale e calcolate dal bollore 20 minuti circa, fate la prova con lo stecchino o una forchetta, deve entrare con facilità all’interno, scolatele e fatele freddare completamente. Lavate per bene gli spinaci, cuoceteli con la stessa acqua del lavaggio, e saltateli in padella con il burro e il parmigiano, mescolate per far sciogliere il formaggio, aggiustate di sale e spegnete il fuoco.

Sbucciate le patate, tagliatele a fettine di circa 5 mm e fate uno primo strato dentro una pirofila.

Disponete sopra tutti gli spinaci.

Completate con le patate rimanenti, e spolverate con abbondante parmigiano o grana.

Infornate in forno preriscaldato a 180° fino a quando si sarà formata una bella crosticina dorata, circa 15 minuti.

Fate intiepidire 15 minuti, prima di tagliare a fette e servire.

Ed ecco il timballo di patate e spinaci visto da vicino.

 

Buon appetito!

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SCHIACCIATINE DI PATATE

SCHIACCIATINE DI PATATE

Diario di bordo
Io e il mio amore Corrado siamo in grado in 2 di spazzolarcela tutta quanta. Se non avete gli odori descritti nella ricetta potete sostituirli con il rosmarino. Questa ricetta è una delle ricette che vi consiglio per festeggiare la Festa della Donna con le vostre amiche!

Avete mai sentito parlare delle schiacciatine fatte con le verdure? Questa è una ricetta vegetariana, ma tanto sfiziosa, che una volta che l’ho provata, ho visto la sua versatilità sulla tavola. Non funge solo da antipasto, ma può fungere anche come primo piatto, noi l’abbiamo  mangiata  accompagnata da salumi e formaggi, come piatto unico, buonissima anche da sola, mangiata come se fosse una pizza, o come secondo e per ultimo come un contorno. Si presta benissimo anche a un salvacena. 

Quando avete ospiti improvvisi, vi assicuro che nel frattempo che gli dite di fermarsi a mangiare con voi, avrete già infornato le schiacciatine. Insomma sarete voi a decidere che posto dargli nel vostro menù. Quindi è ottima sia per la festa della donna, perché le vostre amiche, ve lo assicuro, le apprezzeranno tantissimo, e anche in altre mille occasioni, oltretutto per chi va matto di patate in tutte le salse, sono sicura, che darà un posto di tutto rispetto a questa ricetta. Io l’ho sempre cucinata sulla leccarda da forno, e in questo modo viene sottile, ma voi potete usare anche una teglia leggermente più piccola, in questo modo vi verrà un pochino più alta. 

Ora vi saluto, e mi raccomando, fatemi sapere, aspetto i vostri commenti.

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

Varianti

Le schiacciatine sono una ricetta davvero versatile. Il loro impasto e le loro farciture sono pressocchè infinite. L’unico limite è la vostra fantasia…o il vostro gusto, se vogliamo. Ecco per voi una variante deliziosa che ho realizzato, le schiacciatine di zucchine!

La ricetta l’ho letta sul blog di Misya.info una delle 3 mie muse ispiratrici; grazie a loro ho deciso di aprire il mio blog.

Quindi, come seconda ricetta per la festa della donna all’insegna del giallo, non potevo non postare questa ricettina.

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

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Enjoy #daniwella

IL BRODO VEGETALE – RICETTA N° 24

IL BRODO VEGETALE – RICETTA N°  24 

Ed eccoci alla ricetta del brodo vegetale. Una ricetta di base con il quale si possono fare pastine in brodo, risotti, basi per cuocere le zuppe, orzotti, arrosti e per accompagnare la pasta fresca come cappelletti o tortellini. Ma veniamo alle sue virtù; un piatto leggero con poche calorie, ricco di principi nutritivi. Trae origine dalla tradizione italiana contadina, che utilizzavano i prodotti “poveri” della terra, cioè quelli poco costosi,  per realizzare questa pietanza, che oggi come allora, ha la capacità di riscaldarci proprio nel periodo freddo invernale. E’ un piatto così digeribile tanto da essere usato come primo alimento per lo svezzamento dei bambini. Chi di voi mamme e nonne non ricorda quante volte lo ha preparato? Infatti per un brodo vegetale naturale al 100% basta cuocere in 500 g di acqua verdure freschissime come 1 patata media, 1 carotina, un  pezzetto di sedano, 1 zucchina, 2 o 3 foglie di spinaci o erbette o lattuga, (mondate e pulite), tagliate in pezzi grossi,  per 20 minuti a partire dal bollore, il tutto a fuoco medio/basso, meglio se coperto, in questo modo tutte le sostanze non evaporeranno ma resteranno all’interno. Questo il procedimento per i più piccini. Mentre realizzarlo per noi grandicelli, si parte sempre da una base di carota, sedano, cipolla, patata e zucchina e pomodoro a cui si aggiungono  aromi e ulteriori verdure  di stagione per farlo a proprio gusto e piacimento. C’è chi aggiunge anche pepe, aglio e bacche di ginepro, alloro e salvia o prezzemolo. Ma io in questo brodo non li metto. Lo preferisco come lo trovate scritto. Quindi a seconda della stagione, mi piace aggiungere quando è inverno anche un pezzetto di zucca o il porro.  La dose che vi do’ e per 1 litro di acqua. Ma se come me, preferite averlo sempre a disposizione, fatene di più e congelatelo aggiustato di sale, completamente  freddo e filtrato in un colino grande dentro contenitori adatti agli alimenti che vanno in frezeer, raddoppiando le dosi dell’acqua e delle verdure. Quando lo vorrete riutilizzare, prendete il contenitore dal frezeer, mettete la base del contenitore sotto il getto dell’acqua calda per 15 secondi, così sarà più facile estrarre il panetto congelato, mettetelo sul fuoco dentro un pentolino a fuoco medio/basso, si scongelerà il tutto in circa 10 minuti. In ultimo, conservatelo in frigorifero per non più di 3/4 giorni, mentre nel congelatore fino a 6 mesi. Io lo uso spesso, e amo prepararmelo mezzo litro circa alla volta la sera prima, per zuppe o risotti che faccio il giorno dopo. Il sapore del brodo fresco naturale non ha niente a che vedere con quello dei dadi. Nel caricare le foto, mi sono resa conto che ho scordato di mettere i pomodori e l’olio. Ma a seguito di UN’AGGIORNAMENTO DEL TESTO ho sostituito la foto con una nuova, ecco perchè il colore del brodo con questi 2 ingredienti è più rosato e limpido. Risparmiare ora non comprando i brodi già pronti e confezionati, sarà un bene per noi e la nostra salute nel futuro.

Vi saluto e alla prossima ricetta.

Tempo di preparazione: 5 minuti
Tempo di cottura: 50/60 minuti
Dose: per 6/8 persone

Ingredienti:

1 carota
1 patata
1 zucchina
1 cipolla
1 gambo di sedano con le foglie
2 pomodori
3 cimette di spinaci  (facoltativo spinaci, di zucca,  porro o altre erbette con le foglie)
1 litro di acqua
sale q.b.
olio e.v.o. q.b.

PREPARAZIONE:

Pelate, spuntate, sbucciate e lavate tutte le verdure e fateli a pezzi grossi.
Mettete tutto in una pentola capiente e portate a bollore a fuoco alto.
Appena inizia a bollire abbassate la fiamma e fate sobollire* per un’ora circa con il coperchio.

Passato il tempo, salate e mescolate e fate raffreddare il tutto completamente.

Filtrate il tutto dentro a un colino per separare il brodo da una parte e le verdure dall’altra.

Utilizzate o congelate il brodo a seconda dell’uso che ci dovete fare.

Non buttate via le verdure cotte, usatele per farci un gustoso piatto di passato di verdure per il giorno dopo, accompagnato magari da qualche crostino di pane, o fate il tutto ulteriormente a tocchetti, e mescolateci 1 uovo, 100 g di provola affumicata o galbanino o caciotta dolce a cubetti, 3/4 cucchiai di parmigiano e un pizzico di pepe e mettete dentro un stampo rotondo a bordi bassi ricoperto di carta forno, in forno preriscaldato 20 minuti a 180° circa e fate gratinare. Uscirà un delizioso contorno vegetariano.

*Sobollire =  far cuocere a calore molto moderato, in modo che l’ebollizione sia appena percettibile.

Buon appetito!

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CIABOTTO – RICETTA N°12

CIABOTTO – RICETTA N°12

Il ciabotto fa parte della tradizione Abruzzese ed è un gustoso piatto di verdure,  cotte in umido, in bianco o in rosso, con il pomodoro fresco o la passata in bottiglia, usato come contorno ma a volte come gustosissimo piatto unico. Io lo adoro, perché questa mescolanza di sapori e di ortaggi danno al piatto un gusto tutto particolare e irresistibile. Ogni famiglia e ogni cuoca ha la propria ricetta, creata sui gusti personali e sul proprio modo di cucinare. Questa è la mia ricetta di famiglia. Se vi piacciono le verdure apprezzerete immensamente questo piatto. Nulla vieta di aggiungerne altre a seconda del gusto personale o della stagione (porri, fagiolini, zucca, asparagi etc. etc.) Io ve lo consiglio. Quando lo preparate d’estate, vi consiglio di usare il pomodoro fresco. La dose che indico è per 4/5 persone, ma sappiate che questa è una di quelle pietanze di cui io e il mio compagno facciamo da soli una vera scorpacciata. Se come me, amate le verdure e gli ortaggi, adorerete sicuramente questo piatto. Domani pubblicherò una ricetta che mi avete richiesto. Per ora è tutto, e auguro a tutti voi una piacevolissima giornata, e felicità ai fornelli.

 

Dose: per 4/5 persone
Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 40 minuti circa

 

Ingredienti:

2 carote grandi
1 cipolla grande
1 gambo di sedano grande
1 peperone grande rosso
1 melanzana grande
2 zucchine
2 patate medie
450 g di passata di pomodoro (quando la fate d’estate usate il pomodoro fresco fatto a pezzetti)
olio e.v.o.
e sale q.b.

PREPARAZIONE:

Lavate e mondate tutte le verdure.
In una padella capiente, mettete l’olio con carota, sedano e cipolla tagliati a pezzi non troppo piccoli e fate soffriggere a fuoco medio/ basso. Mescolate spesso, fate rosolare senza far attaccare.

Cominciate ad aggiungere gli ingredienti nella sequenza descritta.  Affettate per primo il peperone a cubetti, poi la melanzana a tocchetti, la zucchina e per ultimo le patate. Mettete il coperchio e lasciate cuocere per 10/15 minuti girando spesso, mantenendo sempre il fuoco medio basso.

Scaldate per qualche minuto la passata di pomodoro,  dopo di che versatela nella padella insieme a tutte le verdure, abbassate la fiamma al minimo, mettete il coperchio e cuocete per 30/40 minuti. Mescolando ogni tanto.

Passato il tempo aggiustate di sale e se volete qualche cucchiaio di olio a crudo.

Impiattate  e gustate un buon piatto di ciabotto abruzzese.

Buon appetito!

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PANE NERO AI 7 CEREALI – RICETTA N° 9

 PANE NERO AI 7 CEREALI – RICETTA N° 9 

Buon giorno amici. Questa farina era  nella mia dispensa da circa un mese. E continuavo a rimandare questo impasto. Qualche giorno fa mi sono decisa. E il pane che ne è venuto fuori si è rivelato davvero ottimo. Quindi vi consiglio di provare a fare questa ricetta se nel supermercato della vostra città vendono farine simili a questa. Ho usato come indicazione e dose la ricetta sul retro della confezione. All’interno ci sono in dotazione 2 bustine di lievito in polvere. Ma per la mia intolleranza io ho usato un diverso tipo di lievito, quello naturale secco attivo, comparato in un negozio che vende prodotti biologici. Questa miscela è un preparato per pane scuro e contiene l’86% di cereali che sono: farina di grano tenero tipo 00, farina di segale, farina d’orzo, farina di farro, farina di fiocchi d’avena, farina di mais, farina di fiocchi di riso, semi di sesamo e di girasole, zucchero di canna e sale marino. Io l’ho preparato impastandolo a mano per 10 minuti, in questo modo il glutine avrà il tempo di svilupparsi per bene. Oltre a farlo buono, mi sono impegnata a farlo bello. Perché l’occhio, vuole sempre la sua parte. Cosa importante da dire è questa: l’impasto lievita esclusivamente in un posto tiepido,  a 28° circa. Ad esempio il termosifone acceso se lo facciamo d’inverno, o il forno appena riscaldato o con la luce accesa o con un pentolino d’acqua caldo all’interno del forno. Al freddo, questo impasto non cresce. Questo pane è buono per diversi motivi; contiene fibre che contribuiscono a dare un senso di sazietà e ad evitare la superalimentazione. E’ un piacere per il palato. E’ molto comodo congelarlo già tagliato a fette, quando serve basta metterlo all’ultimo momento nel tostapane, si avrà un pane sempre pronto. Ed è genuino davvero, perché lo facciamo a casa senza aggiungere conservanti e grassi nocivi. Allora che aspettate?

Provate, impastate,  divertitevi e gustate, soddisfatte del vostro lavoro e poi … fatemi sapere come è andata.

Tempo: 20 minuti circa per impastare
Tempi lievitazione: 3 ore circa + 15 minuti
Cottura:  25 minuti

 

Ingredienti:

500 g di Miscela Pane Nero
1 bustina da 10 g di lievito secco naturale
2 cucchiai di olio e.v.o.
280 ml di acqua tiepida

PREPARAZIONE:

Per prima cosa, sciogliete la bustina di lievito nell’acqua tiepida leggermente zuccherata, lasciare lievitare fino a quando vedremo le bollicine sulla superficie.

In una ciotola versate la miscela di farina e 2 cucchiai d’olio.
Versate il lievito appena  vedremo che si sono formate le bollicine.
Girate il tutto con una forchetta fino a quando la farina avrà assorbito tutta l’acqua.
Trasferite il tutto su un piano di lavoro e cominciate ad impastare, aggiungendo sempre un po di farina sul piano di lavoro, il tutto per 10 minuti ripiegandolo su se stesso molte volte.
Fino ad ottenere un panetto sodo e liscio.
Rimettete il tutto nella ciotola, coperto con un panno e far lievitare il tutto per 15 minuti in un luogo tiepido.
Infarinate nuovamente il piano di lavoro e allungate delicatamente l’impasto con il mattarello.
Dategli una forma rettangolare che misuri circa 35 cm per 30.
Cominciate ad arrotolarlo piuttosto stretto , dategli la lunghezza complessiva di 2 stampi tipo plumcake usa e getta.

 

Cominciate a tagliarlo, a fare  praticamente delle roselline dello spessore di circa 3 dita.
In totale 10 roselline.
Mettete le roselline all’interno dei 2 stampi ben oliati, intervallando una rosellina verso di voi e una verso l’esterno, in questo modo l’effetto finale sarà molto bello. Schiacciate le roselline l’una verso l’altra per farle entrare, perchè il tutto dovrà lievitare e verrà fuori un’unico pane ben lievitato, che uscirà fuori dallo stampo.
Mettete in forno preriscaldato per 10 minuti e poi spento con una ciotolina d’acqua calda all’interno e fate lievitare per circa 3 ore fino al triplicare del volume.
Appena vedremo la lievitazione avvenuta, preriscaldate il forno a 200° e infornare in forno caldo sul ripiano superiore per 25 minuti circa, facendo attenzione che la crosta non annerisca.
A cottura avvenuta spegnere il forno, sfornate i pani.
Toglierli dagli stampi e sistemateli in una teglia e infornateli per 10 minuti
Farli raffreddare su una griglia prima di tagliarli.
Ed ecco un particolare delle fettine di questo meraviglioso pane nero tagliato.

Buon appetito!

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ARGOMENTO DELLA SETTIMANA – N° 1 LA ZUCCA

 ARGOMENTO DELLA SETTIMANA – N° 1 LA ZUCCA

L’argomento della settimana è la zucca. Quando ci inoltriamo verso la fine dell’estate, non vedo l’ora di vederla sulla bancarella del fruttivendolo e cominciare a cucinarla. Ma come molti di voi sanno, su questo lato sono molto fortunata, perché io il fruttivendolo c’è l’ho in casa. E’ l’ortaggio che amo di più da sempre. La amo per le sue forme; enorme o di piccole dimensioni. Per la sua buccia; liscia o ruvida o addirittura bitorzoluta. Per il colore gioioso della sua polpa; il colore del sole. La amo per il suo sapore; un gusto dolce ma che si accompagna a meraviglia a quello salato. Questo ortaggio giunto dall’America, regna in autunno e in inverno. Ha forme così svariate, alcune così bizzarre da farle diventare simpatici soprammobili.

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Ortaggio fiabesco per antonomasia ( ricordate la zucca di Cenerentola trasformata in carrozza? ) la zucca è magica  anche e sopratutto in cucina.

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Scavate, diventano maschere o lanterne per la festa di Halloween, ma anche originali contenitori per minestre e tortelli.

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Diffusa nel nord dell’Italia come squisita protagonista di primi piatti, purè o torte, nel sud si preferisce fritta e insaporita con erbe aromatiche, aglio e aceto. Io la definisco così: sole d’inverno.
Dolce o salato è un’ortaggio versatile. Con la zucca si può realizzare un menù intero, dall’antipasto al dolce. Tortelli, risotti, creme e minestre, purea, frittelle, in carpione, in torte salate e dolci, si può preparare in tanti modi.

 

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Consigli più  

* Al momento dell’acquisto tenete presente che la zucca ha circa il 19% di scarto (buccia e semi) se acquistata intera, regolatevi quindi per il peso.

*Se la comprate a fette, controllate che non siano asciutte o appassite, che la polpa sia soda e il colore intenso.

*Consigliabile cuocerla in forno o a vapore, in dadi o in fette sottili; queste si possono friggere il olio con aglio e gustarle così, o in carpione, con aceto, capperi, foglie di menta.

*La zucca è buona soltanto se è matura, per saperlo immergetela nell’acqua, dovrà affondare.

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Per saperne di più

Ha proprietà sedative, rinfrescanti, lassative, diuretiche e antinfiammatorie intestinali.

Il suo abbinamento più tradizionale e più apprezzato è nel classico riso e zucca, ma può essere abbinata con altri ortaggi nella preparazione di eccellenti minestre e pietanze e grattugiata a mo’ di carota, può essere consumata cruda nell’insalata, in quest’ultimo caso la sua qualità deve essere ottima, perché altrimenti il suo sapore è veramente insipido.

100 g di zucca contengono:

calorie: 18
sodio: 1,5 mg
potassio: 351 mg
calcio: 20 mg
ferro: 0,9 mg
fosforo: 40 mg
vitamina C: 9 mg
proteine: 1,1 g
lipidi: 0,1 g
fibre: 2,65 g
acqua: 94,6 g

Vuoi conoscere altre ricette con la zucca ? Clicca sulla barra CERCA e scrivi : ricette con la zucca o ricette di Halloween … attendi qualche secondo e ti apparirà un’elenco di ricette tutte con la zucca.

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Buon appetito

 

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