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ZUCCHINE ALLA PARMIGIANA – RICETTA N° 123

ZUCCHINE  ALLA PARMIGIANA  – RICETTA N° 123

Non avevo mai cucinato la parmigiana di zucchine, ho sempre rimandato, nonostante a volte mi ritrovavo sempre con un cospicuo numero di zucchine da consumare, ma poi ahimè, ripiegavo sempre a cuocerle in padella. Ma questa volta, mi sono decisa. Corrado aveva riportato delle zucchine molto belle dal mercato, e così, mi sono messa al lavoro, e questo è stato il risultato. Davvero ottimo, e mi sono rammaricata di non averci provato prima. Quindi questo che vi scrivo è la mia versione, dettata dal desiderio di fare una parmigiana di zucchine, buona, ma molto semplice di ingredienti. Rigorosamente in rosso, e con tanto Parmigiano grattugiato. Provatele e poi mi direte, io le ho davvero trovate squisite. Il prossimo esperimento sarà la parmigiana di zucchine in bianco. Vedremo cosa mi suggerirà la mia fantasia. State tranquilli, arriverà anche la classica parmigiana di melanzane. In ultimo, questo piatto funge sia da piatto unico, che da contorno. Per me è stato un piacevole piatto unico. La parmigiana è un piatto che deve riposare. Fatela intiepidire prima di mangiarla almeno 25/30 minuti. Meglio ancora se la cucinate in anticipo e la  fate raffreddare completamente. Quando sarà arrivato il momento di mangiarla, tagliatela nelle porzioni desiderate e rimettetela in forno per 10/15 minuti. Poi mi saprete dire, aspetto i vostri commenti.

Buona giornata e alla prossima.

 

Dose : per 4 porzioni
Preparazione : 40 minuti
Cottura : 1 ora

 

Ingredienti :

1 kg di zucchine del tipo grande
700 ml di passata di pomodoro
100 g di preparato per soffritto carota-sedano-cipolla
60/70 g di pancetta o di salsiccia per insaporire il soffritto
100/150 g di Parmigiano Reggiano o se preferite Grana Padano grattugiati
1 pizzico di zucchero
olio e.v.o q.b.
olio di semi di arachide q.b. per friggere
sale e pepe q.b.
farina 00 per impanare q.b.

 

PREPARAZIONE :

Per prima cosa preparate il sugo. Mondate,  pelate e lavate la carota, il sedano e la cipolla, fateli a tocchetti piccoli e metteteli a soffriggere per 3/4 minuti con la pancetta o la salsiccia ( che poi toglierete alla fine della cottura del sugo ), aggiungete la passata di pomodoro il pizzico di zucchero e di sale, e cuocete a fuoco bassissimo per una 40 di minuti fino a che la salsa risulterà piuttosto ristretta. Assaggiate e aggiustate di sale se serve.

Spuntate le zucchine, lavatele e tagliatele a fettine di circa mezzo cm di spessore, nel senso della lunghezza.

Infarinatele e scuotetele per eliminarne l’eccesso.

Friggetele poche alla volta, in abbondante olio ben caldo.

Sgocciolatele su abbondante carta assorbente, appena saranno dorate. Tamponatele con altra carta assorbente e salatele.

Disponete le fettine di zucchine sul fondo della pirofila accavallandole un pochino una sull’altra.

Copritele con un velo di sugo di pomodoro e spolveratele con formaggio grattugiato abbondante. Proseguite con gli strati fino a terminare gli ingredienti, terminando con uno strato di zucchine e formaggio grattugiato.

Coprite la pirofila con carta di alluminio e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti. Togliete l’alluminio e proseguite la cottura per altri 15 minuti circa.

Fate intiepidire e servite.

Ecco un particolare della parmigiana di zucchine. Non vi viene l’acquolina in bocca ???

 

Buon appetito!

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SPINACI SALTATI IN PADELLA CON BURRO E PARMIGIANO – RICETTA N° 98

SPINACI SALTATI IN PADELLA CON BURRO E PARMIGIANO – RICETTA N° 98 

Gli spinaci saltati in padella con burro e parmigiano, sono un contorno buono e saporito, per grandi e piccini. I bambini difficili impareranno ad amarlo pian piano, chi invece è ghiotto, lo amerà ancora di più. Si abbina a piatti di carne e pesce, o anche o chi volesse mangiare un bel piatto di verdura cotta. Se siete intolleranti al lattosio, potete usare il burro senza lattosio o la margarina di ottima qualità, e il Parmigiano Reggiano 30/36 mesi che non ne contiene. Non fate friggere il burro, dovrà solo sciogliersi con il calore, in questo modo sarà ancora più digeribile. Inoltre con questo metodo di cottura, tutti i componenti essenziali degli spinaci vengono preservati. La ricetta è veloce. Potete preparare questo piatto anche con gli spinaci surgelati, ma se userete quelli di stagione non ci sarà dubbio che il sapore sarà ancora più buono. Oggi qui a Pescara c’è un vento pazzesco.

Per oggi è tutto, vi saluto e buona giornata.

 

Dose : da 4/5 porzioni
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 15 minuti

 

Ingredienti :

1 kg di spinaci freschi
30/40 g di burro
60/70 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
sale fino q.b.

 

PREPARAZIONE :

Pulite gli spinaci dalle radici lasciando intere le foglie.

Lavateli più di una volta in acqua fredda, fino a che non ci sarà più nessun residuo di terra.

Metteteli in una padella, a cuocere solamente con l’acqua del lavaggio. Una volta cotti, ripassateli per prima con l’acqua che sarà uscita, a fuoco alto, senza farli bruciare.

Quando non ci sarà nessun residuo di acqua, abbassate la fiamma a fuoco medio-basso, aggiungete il burro e mescolate per farlo sciogliere col calore.

Aggiungete il Parmigiano e mescolate per farlo fondere leggermente, assaggiate e aggiustate di sale. Impiattate e portate in tavola.

Ed ecco un bel piatto di spinaci burro e Parmigiano.

 

Buon appetito!

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FRITTATA DI ASPARAGI – RICETTA N° 93

FRITTATA DI ASPARAGI – RICETTA N° 93

La frittata è uno dei piatti  più caratteristici e graditi fra quelli a base di uovo. Si ottiene battendo le uova, da 1 e mezzo 2 per commensale, a seconda delle ricette. Ma dove è nata la frittata ? E quando ?
Forse furono i monaci, che nei conventi avevano galline ovaiole  a inventare le frittate e ad arricchirle in seguito con le verdure dell’orto. In ogni modo questo piatto versatile, che si prepara con uova o con gli ingredienti più vari come verdure, carne, pesce, salumi, formaggi e erbe aromatiche, è presente in tutte le regioni. Che sia presentata come antipasto o secondo, calda o fredda, la frittata è sempre gustosa! Con un’abbraccio golosamente morbido le uova si uniscono a ingredienti rustici o raffinati. Oltretutto riuscire a fare una frittata intera è sicuramente un’arte. Adesso vi farò sicuramente ridere. Io sapevo fare delle ottime crepes, ma non riuscivo a fare la frittata, e per fare intendo INTERA. Come la andavo a girare, automaticamente si rompeva, si attaccava e in questo modo perdeva tutto il suo fascino. Ma alla fine di provare e riprovare sono arrivata a fare delle frittate eccellenti, intere e buonissime. Questa è la mia versione con gli asparagi. Se volete vedere come pulirli, cliccate qui. Alcuni consigli : per 4 persone occorrono 5 o 6 uova. Non fate una frittata con più di 8 uova, per un’ottima riuscita è meglio farne 2 da 5 uova l’una. Usate sempre la stessa padella, la migliore è quella antiaderente dal bordo alto. Regolatevi con l’olio in modo da non bruciarvi quando la andrete a girare, e per girarla usate un coperchio più grande della padella. Mentre la superficie deve risultare rosolata e croccante l’interno deve risultare morbido, umido, ancora un po’ fluido.

Bene per oggi è tutto, saluti a chi passa di qua.

Dose : per 4 porzioni
Preparazione : 10 minuti
Cottura asparagi : 20 minuti circa
Cottura frittata : 15 minuti circa

 

Ingredienti:

6 uova
1 cipollina
2/3 cucchiai di parmigiano grattuggiato
1 mazzetto di asparagi
olio e.v.o. q.b.
sale q.b.
acqua q.b.

 

PREPARAZIONE :

Pulite e lavate gli asparagi, lasciate intere le punte e fate a tocchetti i gambi. Cuoceteli in padella con la cipolla tagliata a pezzetti, 4 cucchiai di olio e mezzo bicchiere d’acqua, a fuoco medio basso, aggiungendo un pochino d’acqua all’occorrenza ogni volta che serve.

Nel frattempo sbattete le uova, amalgamate i tuorli e gli albumi senza formare chiazze bianche e mescolatele con il parmigiano e sale q.b.

Aggiungete il composto di uova agli asparagi appena sono cotti, coprite con il coperchio e abbassate il fuoco al minimo.

Dopo circa 10 minuti controllate la frittata, quando i bordi cominciano a raggrinzirsi sollevateli con una forchetta, e inclinando la padella, fate scorrere le uova ancora liquide. Coprite di nuovo con il coperchio fino a quando andandola a ricontrollare noterete che la parte a contatto col fondo è cotta. Per essere sicuri che non si sia attaccata sul fondo, muovete la padella avanti e dietro, dovete vedere la frittata che scivola e si muove all’interno. A questo punto, ungete con un pochino di olio il coperchio, alzate la padella e poggiatecelo sopra con forza.

Capovolgete velocemente la padella sul coperchio.

Fate scivolare la frittata  nella padella e cuocete a fuoco medio-alto, questa volta senza coperchio.

Controllate dopo 5 minuti che si sia dorata anche sull’altro lato.

Controllate che sia asciutta e non imbevuta di grasso, in tal caso scolate l’eccesso con cautela e passate la frittata su dei fogli di carta assorbente.
Ed ecco la frittata di asparagi impiattata.

Buon appetito!

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ZUPPA CON PASTA MISTA ZUCCA E FAGIOLI – RICETTA N° 89

ZUPPA CON PASTA MISTA  ZUCCA  E FAGIOLI – RICETTA N° 89

Buongiorno a tutti, oggi vi scrivo una ricettina a base di zucca, in commercio stanno quasi in esaurimento, quindi, prima che ci lasci per tornare poi alla fine dell’estate, assaggiate questa bontà. Occhio: non è una ricetta veloce. La ricetta lo adocchiata, mentre ero una Domenica a pranzo da mia madre, e mentre aspettavo di andare a tavola, mi sono messa a sfogliare un suo libro di cucina. Quando ho visto questa ricetta, non ho saputo resistere, questo colore arancione della foto e la zucca mi hanno conquistata. L’autrice della ricetta è della maestra di cucina Palma D’onofrio, pugliese di origine, romana di adozione, entrata a far parte del cast di maestri di cucina della trasmissione ‘La prova del cuoco nel 2006, e diventata la responsabile dei Maestri di cucina della trasmissione TV sempre lo stesso anno. La ricetta faceva parte di una serie a volumi, in vendita nelle edicole. Questa è tratta dal volume 1° Antipasti e primi. Io ho usato i fagioli che avevo messo nel congelatore, e fatto qualche piccolo cambiamento qua e là.

Con questo primo a base di verdure vi auguro una buona giornata.

 

Dose: 4 persone
Preparazione: 1 ora
Cottura: 1 ora e 20 minuti

 

Ingredienti:

200 g di pasta mista o del tipo che piace a voi
500 g di zucca
2 patate
2 cipolle
2 carote
2 coste di sedano
200 g di fagioli borlotti  già lessati
100 g di pancetta
brodo vegetale q.b.
olio e.v.o.
sale e pepe q.b.
1 foglia di alloro
qualche ago di rosmarino

 

PREPARAZIONE:

Se usate i fagioli congelati come me, fateli cuocere in acqua abbondante per 2/3 ore a fuoco basso con 1 cipolla e 1 foglia di alloro, salateli solo alla fine. Una volta cotti metteteli da parte. Altrimenti usate quelli già cotti in scatola.

In una pentola di coccio o di alluminio, fate rosolare la pancetta tagliata a cubetti insieme a cipolla, sedano e carota, mondati sbucciati, lavati e tagliati a fettine o a cubetti, per 15 minuti.

Mondate la zucca e le patate, lavatele e affettatele, a cubetti le patate e a fettine piccole la zucca, unitele al soffritto, aggiungete il rosmarino, mescolate a fuoco vivace per 3 minuti circa.

Aggiungete 1 litro di brodo bollente e proseguite la cottura per 30 minuti.

Passato il tempo unite i fagioli precedentemente lessati, il sale e il pepe, e fate cuocere ancora per 30 minuti.
Lessate la pasta per 5 minuti in acqua bollente salata, scolatela e unitela alla minestra, e aggiungete altro brodo se si fosse asciugata troppo, cuocete fino a quando non sarà cotta.

Fate riposare la zuppa nella pentola di cottura per 30 minuti prima di portarla a tavola.

Buon appetito!

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RISOTTO DELL’ORTO – RICETTA N° 88

RISOTTO DELL’ORTO – RICETTA N° 88

Buongiorno a tutti e benvenuti nel mio blog.  La ricetta che vi propongo oggi  la preparo quando ho poco tempo, perché è facile, veloce, buona e sana. Nel mio frigorifero gli ingredienti che non mancano mai sono carota, zucchina, sedano e cipolla, fondamentali per la riuscita di pranzetti o cene veloci da cucinare. Inoltre non amo il dado. L ‘ho praticamente bandito da anni, avendo trovato sempre due degne sostituzioni: uno è il dado vegetale fatto in casa, e l’altro un brodo veloce fatto con gli odori che ho sempre a disposizione. Adoro il risotto. E amo prepararlo a regola d’arte, almeno due volte la settimana.  L’ho chiamato così, perché ho usato gli ortaggi che avevo nel frigo. Un piatto leggero ma comunque pieno di gusto.

Per oggi è tutto, vi auguro una buona giornata.

Dose: per 2 persone
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 20 minuti

 

Ingredienti per il brodo:

mezza carota
mezza zucchina
mezza cipolla
2/3 foglie di bieta o di spinaci
sale q.b.

Ingredienti per il risotto:

1 carota
1 zucchina
mezza melanzana
200 g di riso Carnaroli
olio e.v.o. q.b.
(mezzo dado se non volete usare ne il brodo fresco ne il dado fatto in casa, usate quello in scatola)
mezzo bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di Grana o Reggiano grattugiati

 

PREPARAZIONE:

Preparate il brodo vegetale con gli ingredienti elencati sopra, cliccate qui per vedere come, o usate il dado fatto da voi, cliccate qui per vedere come.

Mondate, sbucciate e lavate le verdure, fateli a tocchetti e mettetele in una pentola con 3/4 cucchiai di olio a soffriggere per circa 10 minuti, mescolate per non far attaccare.

Aggiungete il riso, e fatelo tostare per 2 minuti.

Aggiungete il vino e fatelo sfumare completamente.

Da questo momento aggiungete il brodo caldo, un mestolo alla volta, senza aggiungere l’altro se il primo non è stato assorbito completamente.

Portate a cottura, aggiungete 1 cucchiaio d’olio e 1 cucchiaio di Parmigiano  o Grana grattugiati, e mantecate per 2 minuti coprendo con il coperchio. Dopo di che impiattate.

Ed ecco il risotto dell’orto.

 

Buon appetito!

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MAFALDINE CON I CARCIOFI – RICETTA N° 86

MAFALDINE CON I CARCIOFI – RICETTA N° 86

Questo è un’ottimo primo piatto, buono per la presenza dei carciofi e caratteristico per la presenza di un pesto molto gustoso fatto con le alici sott’olio, le olive verdi snocciolate, i capperi e il prezzemolo. E’ una ricetta di famiglia, mia suocera la propone o come primo piatto del venerdì, o come gustoso piatto della Domenica. Provatelo e poi fatemi sapere come è andata.

Vi auguro un buon fine settimana, e ci vediamo domani con la ricetta di una torta buonissima.

 

Dose: per 5/6 porzioni
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 30 minuti totale

 

Ingredienti:

10 cuori di carciofo
2 confezioni di olive verdi snocciolate (comprate quelle che sono a bagno nella salamoia)
70/80 g di alici sott’olio
1 ciuffo grande di prezzemolo fresco
1 cucchiaino di capperi sotto sale
olio e.v.o. q.b.
2 spicchio d’aglio
500 g di pasta tipo mafaldine

 

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa, pulite i carciofi e tagliateli a listarelle, metteteli a cuocere a fuoco medio in una capiente padella con 1 spicchio d’aglio e qualche cucchiaio di olio.

Mentre i carciofi cuociono, mettete a bollire l’acqua per la pasta in una capiente pentola.

Ora dedicatevi a preparare il pesto mettendo in un robot da cucina le olive verdi che avete precedentemente sgocciolate in un colino, le alici, il prezzemolo, i capperi che avrete dissalato sotto l’acqua corrente, lo spicchio d’aglio rimanente a cui avrete tolto l’anima, e un mezzo bicchiere di olio. Frullate per 1 minuto.

Dovrete ottenere un pesto, aggiungete altro olio se serve.

Cuocete le mafaldine. In una ciotola mettete il pesto, e una volta cotta la pasta, scolatela e conditela con il pesto nella ciotola,  aggiungete i carciofi, mescolate e impiattate.

 

Buon appetito!

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DADO VEGETALE FATTO IN CASA – RICETTA N° 85

DADO VEGETALE FATTO IN CASA – RICETTA N° 85 

Quante di quelle cose in commercio, avete pensato molte volte di voler riprodurre in casa? Sono sicura che molte di voi risponderebbero con un numeroso numero, scusate il giro di parole. Oggi, voglio farvi scoprire di come sia facile, riprodurre in casa il dado vegetale, che a differenza di quello che potete trovare in commercio, ha veramente la quantità di verdure fresche che immaginate, perché sarete voi a farlo, con in più la garanzia che il vostro dado sarà veramente senza GLUTAMMATO, SENZA COLORANTI, SENZA CONSERVANTI, SENZA GRASSI IDROGENATI, SENZA ESTRATTO DI LIEVITO, SENZA GLUTINE ECC ECC. La ricetta che vi propongo, la conosco già da quando a suo tempo ho comprato il Bimby, nel 1999. All’interno del ricettario, c’era la ricetta per preparare il dado di carne e quello vegetale. Io ho comunque modificato gli ingredienti a mio piacimento. Oggi potrete farlo anche voi, senza Bimby, direttamente sul fornello di casa vostra. In seguito pubblicherò anche la ricetta per fare il dado di carne. Vi espongo come sempre le informazioni che ritengo necessarie farvi sapere per poter preparare un’ottimo dado vegetale, nel caso vorreste utilizzare altre verdure o spezie differenti da quelle che vi scrivo io negli ingredienti, o che potrete variare in base alla stagione.

  1. Le verdure devono essere freschissime e di stagione.
  2. Sbucciatele, lavatele, tagliatele a pezzetti e poi asciugatele.
  3. Solo a questo punto pesatele tutte insieme per regolarvi sulla quantità di sale da utilizzare.
  4. Il sale deve essere sempre 1/3 del peso totale delle verdure. Le mie verdure pesavano 900 g, e ho usato 300 g di sale. Ricordate, 1/3, ne di più, ne di meno, valore indispensabile per garantire la giusta salinità e conservazione del vostro dado una volta cotto.
  5. Potete usare sia il sale grosso che quello fino, quello biologico, con o senza iodio, o decidere se avete problemi, di usare metà sale e metà miso, che potete comprare nei negozi che vendono prodotti  biologici o etnici, scegliete voi come siete abituati, andando così a personalizzare il vostro dado in base alle vostre abitudini alimentari.
  6. Durante la cottura non dovete aggiungere acqua, perché è già contenuta dalle verdure; una volta cotte dovrete frullarle con il frullatore ad immersione, rimetterle sul fuoco a fiamma bassa e far evaporare tutta l’acqua, il tutto dovrà restringersi fino a che il composto si staccherà dai bordi della pentola.
  7. Ora potete decidere se farlo raffreddare all’interno dei contenitori del ghiaccio, o metterlo in contenitori di vetro sterilizzati e cuocerlo a bagno-maria per 30 minuti, o stenderlo a rettangolo su carta forno/alluminio, dividerlo a cubetti/quadratini e una volta freddi metterli a rassodare in frezeer come faccio io.
  8. La consistenza dei dadi non sarà durissima, come quelli in commercio, ma rimarrà sempre semi-morbido e granuloso grazie alla presenza del sale che ne impedisce il  completo congelamento. Si conservano in frezeer per 6 mesi, mentre in frigorifero per 1 mese circa.
  9. Il dado non andrà mai assaggiato, ma bensì sciolto nell’acqua calda per preparare il brodo, nella proporzione di 1 cubetto ogni litro di acqua.
  10.  Considerate che alcune verdure, hanno un sapore predominante rispetto alle altre, come i cavolfiori e i finocchi, tenetene sempre conto, perché andranno a incidere sul sapore finale del vostro dado.

 

Dose: per 35/40 cubetti di dado
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 2 ore
Raffreddamento: 24 ore in frezeer/congelatore prima di riporlo nel contenitore o in bustine.

 

Ingredienti:

1 zucchina
2 carote
200 g di zucca
1 gambo di sedano con tutte le foglie
2 cipolle
2 spicchi d’aglio
una manciata di funghi freschi
1 porro
5/6 pomodorini
qualche filo di prezzemolo
qualche foglia di basilico e salvia
1 rametto di  rosmarino (mettete solo gli aghi)
1 foglia di alloro
2/3 cucchiai di olio e.v.o.
300 g di sale fino

 

PROCEDIMENTO:

Mondate, sbucciate e lavate tutte le verdure. Fatele a pezzetti e asciugatele.

Pesatele tutte insieme per regolarvi sulla quantità di sale. Le mie pesavano 900 g, quindi ho usato 300 g di sale fino. Mettete olio e verdure a pezzetti in una pentola, coprite e cuocete a fuoco medio per 10 minuti.

Aggiungete il sale, abbassate il fuoco al minimo e cuocete sempre coperto per 1 ora, mescolando ogni tanto per non far attaccare le verdure.

Togliete dal fuoco e frullate le verdure con un frullatore ad immersione, fino ad ottenere un composto omogeneizzato.

Rimettete sul fuoco, sempre coperto e a fuoco basso, per altri 40/50 minuti o fino a che lo riterrete opportuno. L’acqua deve evaporare completamente. Capirete che è pronto quando si sarà ristretto fino a staccarsi dalle pareti della pentola.

Ricoprite un vassoio rettangolare con della carta di alluminio o carta forno, versate il composto e stendetelo a rettangolo. Fatelo raffreddare completamente.

Una volta freddo con l’aiuto di un coltello tagliate a cubetti o quadratini, cercando di distanziare leggermente i cubetti, riponeteli dentro il frezeer per 24 ore.

Ora siete pronti per staccare con calma tutti i cubetti e riporli dentro a dei contenitori con coperchio a chiusura ermetica o in bustine-gelo.

Fate le vostre varianti a seconda dei vostri gusti, aggiungendo erbe aromatiche o spezie diverse o ortaggi come fagiolini, porri, patate, bieta o spinaci, potete anche aggiungere una piccola quantità di formaggio Grana o Reggiano grattugiati.

Buon appetito!

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PURE’ DI PATATE – RICETTA N° 76

PURE’ DI PATATE – RICETTA N° 76

Il purè di patate, è uno dei miei confort food. Ogni volta che lo mangio mi riporta indietro nel tempo, a quando ero bambina e facevo i capricci perché non volevo mangiare. Ero così difficile che mia mamma si inventava di tutto, e per invogliarmi a mangiare il purè, me lo presentava  in un bicchiere e mi diceva che era il gelato. Ricordo tutt’ora la prima volta che lo fece, è davvero impresso nella mia mente quel ricordo. Ma ricordo anche che al primo assaggio, mi resi conto che mia madre sapeva fare un purè da paura (NEL SENSO BUONO OVVIAMENTE). Il sapore così buono del purè che preparava lei mi ha accompagnato per tutta la mia infanzia. E forse è proprio per questo che amo le patate in tutte le maniere, perché l’amore di mia mamma me lo ha fatto apprezzare in un modo considerato sicuramente da tanti inusuale. Ancora oggi, quando me lo preparo solo per me, mi piace mangiarlo nel bicchiere, ma non mi faccio vedere da nessuno però. Ma lasciamo ora da parte i miei ricordi di bambina. Il purè di patate è considerato da molti, uno dei contorni più golosi che accompagna piatti a base di carne come gulasch, pollo, ossibuchi, brasati e cotechini, ma anche piatti di pesce. Preparare un buon purè sembrare scontato, ma non lo è. Ecco allora alcuni semplici accorgimenti e informazioni per fare un purè dalla consistenza vellutata, e senza grumi. Utilizzate solo patate a pasta bianca e molto farinose, del tipo vecchio, e mai quelle novelle, perché sono acquose. Bollite le patate possibilmente tutte della stessa grandezza, in abbondante acqua, non salata, con tutta la buccia, e dal momento del bollore cuocetele all’incirca 30/40 minuti fino a quando infilando una forchetta nelle patate il cuore risulterà tenero. La cottura con la buccia eviterà di far inglobare alle patate più acqua del necessario, ed inoltre funge da barriera in quanto le proprietà nutritive non verranno disperse nell’acqua. Schiacciate le patate calde, dopo aver tolto la buccia usando dei guanti se volete, per non scottarvi, o usando una forchetta e raschiando con il coltello la buccia. Il latte deve essere bollente, e dovete dosarlo a filo, un po’ alla volta fino ad ottenere la consistenza giusta, vellutata e senza grumi. Aromatizzarlo con la noce moscata gli darà quel non so’ che. Salate solo alla fine.

Bene, siete pronti per realizzare questo contorno dal gusto e sapore vellutato come una nuvola??? Coraggio allora preparate il vostro purè e avrete un piatto da Re’.

 

Dose: per 8 persone
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 35/40 minuti

 

Ingredienti:

1 kg di patate farinose
350/400 ml di latte fresco
50 g di formaggio grattugiato o Parmigiano o Grana
40 g di burro
sale e pepe q.b.
noce moscata in polvere q.b.

 

PREPARAZIONE:

Lavate accuratamente le patate sotto il filo dell’acqua corrente, per togliere tutti i residui di terra. Mettetele in una pentola con abbondante acqua, e cuocetele per 35/40 minuti dal momento del bollore.

Quando sono cotte, scolatele, e sbucciatele ancora calde. Mettete il latte a scaldare. All’interno di un’altra pentola  schiacciate le patate con il passaverdura o uno schiaccia patate.

Accendete il fuoco regolando la fiamma al minimo e versateci a filo il latte bollente un po’ per volta, mescolando, fino a raggiungere una consistenza gonfia e vellutata.

A questo punto, aggiungete il burro e mescolate per farlo sciogliere completamente.

Aggiungete il formaggio grattugiato, il sale e la noce moscata.

Continuate a mescolare e tenetelo sul fuoco per 10 minuti. Fino a quando tutto si sarà perfettamente amalgamato, e il purè sarà della giusta consistenza.

Il purè goloso è pronto.

Buon appetito!

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TIMBALLO VEGETARIANO DI PATATE E SPINACI – RICETTA N° 67

TIMBALLO VEGETARIANO DI PATATE E SPINACI – RICETTA N° 67

Ormai ci ho preso gusto a cucinare le patate bollite, la Domenica e usarle il giorno dopo, per vedere cosa suggerisce la mia fantasia culinaria. Ebbene, questo piatto l’ho elaborato 3 lunedì fa’, e l’ho proposto come pranzo. Ora invece ve lo propongo come cena di domani sera. Questo timballo di patate con gli spinaci ripassati in padella con burro e parmigiano è godurioso. Facilissimo da fare, quindi potete avvantagiarvi la cottura delle patate e degli spinaci il giorno prima. Io ve lo consiglio come secondo piatto per la festa della donna, anche in questo caso c’è qualcosa di giallo nel piatto. Bene, oggi sono attiva al 100%, ed eccomi con una seconda ricetta, so di essere in super ritardo con le ricette, e se ci riesco entro stasera vi posterò la ricetta del dolcetto per finire degnamente la cena di questa festa.

Allora a più tardi, e visto che dalle statistiche vedo che siete in tanti giorno dopo giorno a seguirmi, baci a chi passa di qua.

 

Dose: per 4 persone
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 15/20 minuti
Cottura delle patate: 20 minuti a partire dal bollore
Cottura degli spinaci: 10 minuti circa

 

Ingredienti:

350/400 g di patate (3/4 medie)
800 g di spinaci già puliti freschi
grana padano grattugiato q.b.
sale q.b.
30 g di burro

 

PREPARAZIONE:

Mettete a cuocere le patate, aggiungete un po’ di sale e calcolate dal bollore 20 minuti circa, fate la prova con lo stecchino o una forchetta, deve entrare con facilità all’interno, scolatele e fatele freddare completamente. Lavate per bene gli spinaci, cuoceteli con la stessa acqua del lavaggio, e saltateli in padella con il burro e il parmigiano, mescolate per far sciogliere il formaggio, aggiustate di sale e spegnete il fuoco.

Sbucciate le patate, tagliatele a fettine di circa 5 mm e fate uno primo strato dentro una pirofila.

Disponete sopra tutti gli spinaci.

Completate con le patate rimanenti, e spolverate con abbondante parmigiano o grana.

Infornate in forno preriscaldato a 180° fino a quando si sarà formata una bella crosticina dorata, circa 15 minuti.

Fate intiepidire 15 minuti, prima di tagliare a fette e servire.

Ed ecco il timballo di patate e spinaci visto da vicino.

 

Buon appetito!

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SCHIACCIATINE DI PATATE

SCHIACCIATINE DI PATATE

Diario di bordo
Io e il mio amore Corrado siamo in grado in 2 di spazzolarcela tutta quanta. Se non avete gli odori descritti nella ricetta potete sostituirli con il rosmarino. Questa ricetta è una delle ricette che vi consiglio per festeggiare la Festa della Donna con le vostre amiche!

Avete mai sentito parlare delle schiacciatine fatte con le verdure? Questa è una ricetta vegetariana, ma tanto sfiziosa, che una volta che l’ho provata, ho visto la sua versatilità sulla tavola. Non funge solo da antipasto, ma può fungere anche come primo piatto, noi l’abbiamo  mangiata  accompagnata da salumi e formaggi, come piatto unico, buonissima anche da sola, mangiata come se fosse una pizza, o come secondo e per ultimo come un contorno. Si presta benissimo anche a un salvacena. 

Quando avete ospiti improvvisi, vi assicuro che nel frattempo che gli dite di fermarsi a mangiare con voi, avrete già infornato le schiacciatine. Insomma sarete voi a decidere che posto dargli nel vostro menù. Quindi è ottima sia per la festa della donna, perché le vostre amiche, ve lo assicuro, le apprezzeranno tantissimo, e anche in altre mille occasioni, oltretutto per chi va matto di patate in tutte le salse, sono sicura, che darà un posto di tutto rispetto a questa ricetta. Io l’ho sempre cucinata sulla leccarda da forno, e in questo modo viene sottile, ma voi potete usare anche una teglia leggermente più piccola, in questo modo vi verrà un pochino più alta. 

Ora vi saluto, e mi raccomando, fatemi sapere, aspetto i vostri commenti.

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

Varianti

Le schiacciatine sono una ricetta davvero versatile. Il loro impasto e le loro farciture sono pressocchè infinite. L’unico limite è la vostra fantasia…o il vostro gusto, se vogliamo. Ecco per voi una variante deliziosa che ho realizzato, le schiacciatine di zucchine!

La ricetta l’ho letta sul blog di Misya.info una delle 3 mie muse ispiratrici; grazie a loro ho deciso di aprire il mio blog.

Quindi, come seconda ricetta per la festa della donna all’insegna del giallo, non potevo non postare questa ricettina.

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

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Felice giornata

Enjoy #daniwella