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Vegetariani

Carciofi e Patate in Umido – Secondo Piatto Vegetariano Facile e Gustoso

CARCIOFI E PATATE IN UMIDO – SECONDO PIATTO VEGETARIANO FACILE E GUSTOSO

 

I carciofi e patate in umido sono un secondo piatto vegetariano gustosissimo e facile da preparare. Per avere un risultato strepitoso è importantissimo che compriate dei carciofi freschissimi e che li usiate subito, perché si cuociono interi con tutta la barba, che usiate del buon olio extra vergine d’oliva del tipo comprato ai contadini per intenderci e sopratutto che non elemosinate proprio con esso. In questa ricetta c’è ne va parecchio, sappiate che questa non è una ricetta light, ma i carciofi e patate in umido cotti in questo modo sono davvero speciali. Io ho sempre dosato l’olio ad occhio, ma per scrivere questa ricetta ho cercato di misurarne la quantità. Passata la fase di preparazione che può risultare un pochino lunga e noiosa, dovete far cuocere lentamente i carciofi per 1 ora e mezza 2 a fuoco basso fino a far ridurre tutto il liquido alla quantità di un dito circa, in questo modo i carciofi si ammorbidiscono e si insaporiscono. Solo così riuscirete ad apprezzare tutta la morbidezza che la cottura lenta avrà conferito ai carciofi e la bontà delle patate che avranno assorbito il gusto del carciofo con tutto l’aroma degli odori che metterete. I carciofi e patate in umido vi assicuro che sono irresistibili. Io vi scrivo una dose per 4 porzioni, anche se nelle foto i carciofi ne sono di più. Per quanto mi piacciono sono capace di mangiarmeli 3 appena cotti e di nuovo altri 3 la sera dopo, quindi capite come mai  ne cucino così tanti. Se vi è piaciuta la ricetta usate il bottoncino dell’icona di Facebook e di Twitter che si trovano sopra ⇑ sotto al titolo della ricetta e condividetela sul vostro profilo. Un grazie a chi lo farà. Leggete l’articolo fino alla fine dove troverete i miei consigli e i trucchetti per realizzare questa e tutte le mie altre ricette a regola d’arte. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie !!!
DIARIO DI BORDO
Questa ricetta entra nella classifica dei miei confort food. Era una delle cose buone che mi cucinava spesso la mia mamma prima di andare a convivere. Per tutto il periodo che duravano i carciofi, me li cucinava primo perché sapeva che mi piacevano e secondo per assicurarmi la razione di ferro contenuta nei carciofi. Sono sempre stata carente di ferro e questo era uno degli alimenti che mia madre mi preparava 1 volta la settimana per farmelo assumere tramite l’alimentazione. La prima volta che li ho cucinati ero dubbiosa e titubante perché non ero pratica nella pulizia dei carciofi e non ero proprio sicura di ricordare bene tutti i passaggi e le dosi, dal momento che li avevo sempre visti fare da lei. Ricordo che li cucinai per la cena, e mentre io e Corrado eravamo a tavola, lo guardavo in silenzio per attendere l’esito del giudizio. Behh devo dire che il piatto vuoto nel giro di 10 minuti mi ripagò di tutta l’ansia che ho avuto mentre li cucinavo. Nel passo passo che vedrete scorrendo la ricetta sono felice nel dirvi che le mani che puliscono i carciofi sono quelle della mia mamma. Ho approfittato a fotografarla quando tempo fa mi ha accontentato preparandomi i carciofi ripieni. Inutile dire che adoro anche questi. Il ripieno che prepara mia madre è semplice, niente carne, niente tonno ma il risultato è davvero strepitoso, ma questa è un’altra ricetta che vedrete un’altra volta.

 

 

Dose : per 4 porzioni
Preparazione : 20/25 minuti
Cottura : 2 ore

Ingredienti

6 carciofi freschi
4 patate di media grandezza
1 limone
800 ml circa di acqua
80/100 ml di olio e.v.o.
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
sale q.b.

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Preparate una ciotola con abbondante acqua e succo di mezzo limone (usate il colino per non farci cadere i noccioli). Usatela per mettere a bagno i carciofi perché appena tagliati tendono a scurire a contatto con l’aria. Munitevi di appositi guanti usa e getta per non macchiarvi le mani. Mettete nell’acqua anche il mezzo limone svuotato dal succo. Cominciate la pulizia del carciofo. Partendo dal gambo, tagliatelo a 10 cm circa, eliminando la parte del gambo terminale, conservando quella attaccata vicino a dove si è tagliato il carciofo che è più tenera. Con un coltellino affilato o un pelapatate, eliminato lo strato più esterno del gambo del carciofo. Potete tagliarlo a rondelle o lasciarlo intero. Tuffatelo nell’acqua acidulata. Con un coltello affilato eliminate le punte a circa metà della loro altezza.

Eliminate ora le foglie esterne più dure del carciofo, fino ad arrivare al cuore tenero e chiaro.

Passate la metà del limone rimasto sui carciofi e tuffateli a mano a mano nell’acqua acidulata.

Ecco le tappe sulla pulizia del carciofi.

 

 

Sbucciate, lavate e tagliate a tocchi le patate.

In una pentola capiente posizionate i carciofi intervallate dalle patate (che avrete sgocciolato e sciacquato) in modo che tutti i carciofi stiano diritti. Aggiungete l’acqua, che deve raggiungere quasi completamente il bordo, l’olio, l’aglio il prezzemolo e il sale, accendete il gas e portate a ebollizione a fuoco alto. Una volta che ha cominciato a bollire, abbassate al minimo, coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per 1 ora e mezzo 2, fino a quando l’acqua si sarà ridotta alla capacità di un dito.

Terminato il tempo, assaggiate e eventualmente aggiustate di sale. Servite la pietanza calda o tiepida.

 

I MIEI CONSIGLI

Se amate i carciofi adorerete questa ricetta. Potete usare i carciofi cotti in questa maniera anche per riempire una lasagna. Cliccando qui trovate la mia ricetta.

 

Se vi avanzano conservate i carciofi in un contenitore a chiusura ermetica in frigorifero massimo 2/3 giorni. Vi basterà scaldarli in un pentolino a fuoco basso per qualche minuto o direttamente in microonde.

Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

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ROSTI DI PATATE E CIPOLLE – RICETTA N° 138

ROSTI DI PATATE E CIPOLLE – RICETTA N° 138

Oggi una ricetta internazionale, e precisamente vi porto in Svizzera. Il rosti si prepara con patate grattugiate a crudo o precedentemente bollite e messe in frigorifero per una notte, saltate in padella per ottenere la crosticina dorata. Anche se la ricetta base prevede solo patate, spesso vengono aggiunte cipolla, pancetta, formaggio, erbe aromatiche o anche mele. Solitamente si usano le patate lesse, se il rosti viene servito come contorno, quelle crude se è la portata principale. La mia versione è molto semplice, fatta con cipolle, origano e rosmarino e pepe macinato. Per farli ho voluto usare l’attrezzo per fare gli hamburgher, ma voi potete farli semplicemente con le mani o utilizzando il cucchiaio ; i miei avevano inoltre una larghezza di 8 cm circa, ma voi potete anche farli più piccoli. Se volete potete dare al rosti la forma della padella usata per friggere, realizzandone uno solo.

Vi auguro una buona serata e vado a preparare la ricetta che pubblicherò domani mattina. Nella penultima ricetta vi avevo accennato cosa vedrete, sicuramente una ricetta dedicati ai lievitati.

Dosi : per 4 persone – 6/7 rosti di 8 cm di dm
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 30 minuti

Ingredienti :

800 g di patate
1 cipolla bianca piccola
1 cucchiaio di fecola di patate
sale e pepe q.b.
origano e rosmarino in polvere q.b.
olio e.v.o. q.b.

PREPARAZIONE :

Sciacquate le patate e cuocetele con la buccia, partendo dal bollore calcolate 15/20 minuti.
Sbucciatele e fatele raffreddare completamente. Operazione che potete fare anche la sera prima, in tal caso mettete le patate fredde in frigorifero.

Tritate molto finemente la cipolla.

Grattugiate le patate con i fori grandi di una grattugia.

In una ciotola mescolate le patate, la cipolla, il sale, il pepe, l’origano e il rosmarino.

Scaldate una padella, spennellando dell’olio sulla superficie.
Date la forma ai vostri rosti, io ho usato l’attrezzo per fare gli hamburgher. Fateli comunque tondi più o meno schiacciati.

Cuoceteli per 5-10 minuti per lato.

Fate formare la classica crosticina.

Ed ecco i vostri rosti pronti per essere mangiati.

 

Buon appetito!

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VERZA STUFATA CON PATATE – RICETTA N° 134

VERZA STUFATA CON PATATE – RICETTA N° 134

Oggi un piatto vegetariano e vegano. Leggero, buono, incredibilmente delicato ma gustoso allo stesso tempo. Era proprio da tempo che non cucinavo quest’ortaggio, e ieri avendolo già da qualche giorno nel frigorifero, ho deciso di cucinarlo, ma in maniera diversa dal solito. In passato l’ho sempre cucinato in umido da solo e con l’aggiunta di poca acqua, ma ieri sera ho deciso di cucinarla insieme alle patate, aggiungendo in cottura del brodo vegetale fatto con 2 foglie di verza e qualche aghetto di rosmarino, e un pizzico, ma proprio un pizzico di pepe, proprio per far risaltare il sapore di tutti gli ingredienti.  Con questo tempaccio, il corpo rincerca sempre di più, cibi caldi, fumanti e bollenti, che riscaldano la nostra casa e il nostro spirito. Che ne dite di prepararlo per la cena di stasera ? Oggi pomeriggio, avrò del tempo libero, credo proprio che lo passerò a pasticciare qualcosa di dolce in cucina, e se riesco vorrei postarvi la ricetta di un dolcetto, perché ne ho davvero tanti di arretrati da postare.
Auguro a tutti una buona giornata, e a più tardi, spero.
Dose : per 2 porzioni
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 1 ora circa

Ingredienti :

mezza verza
3 patate medie
400 ml di brodo
1 spicchio d’aglio
3 cucchiai di olio e.v.o.
2 pizzichi di sale
1 pizzico di pepe nero in polvere

 

PREPARAZIONE :

Preparate un brodo vegetale con 500 ml di acqua e 2 foglie grandi di verza. Fate bollire a fuoco basso per 30 minuti.

Pulite la verza eliminando le foglie esterne più dure, poi tagliatele a striscioline e lavatele sotto l’acqua corrente e fatele scolare per bene, per evitare schizzi con l’olio caldo nella pentola.

In una padella capiente soffriggete a fuoco molto basso uno spicchio d’aglio.

Nel frattempo sbucciate e lavate le patate e fatele a tocchi grossi.

Togliete l’aglio che si sarà rosolato se non vi piace, attendete qualche minuto, e versate le strisce di verza, le patate e il brodo di verza nella padella, coprite con il coperchio e fate stufare a fuoco medio-basso per 30 minuti.

Passato il tempo, controllate e aggiungete altro brodo, se quello precedente è stato completamente assorbito, e fate cuocere ancora 30 minuti o fino a che la verza e le patate non sono belle morbide e cotte. Passato il tempo, salate e pepate. Servite caldo.

Buon appetito!

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MARINATA DI ZUCCA ALLA GRIGLIA – RICETTA N° 128

MARINATA DI ZUCCA ALLA GRIGLIA – RICETTA N° 128

Oggi una ricetta light, buona e gustosa. Ormai vi sto proponendo la zucca in tutte le salse. Ma per me, proprio in questa ricetta, la Zucca da’ il meglio di se. L’ho fatta e mangiata ieri a pranzo, e per descriverla, c’è una sola parola, divina. Questa ve lo consiglio come antipasto o contorno di Halloween. Ed è una ricetta che potete preparare il giorno prima, proprio come si fa’ con le melanzane e le zucchine grigliate. Le dosi sono del tutto indicative. Potete inoltre aggiungere altri aromi come prezzemolo, origano e rosmarino. Se avete ospiti, raddoppiate le dosi. Inoltre potete con le forbici, tagliare ulteriormente le fettine di zucca, una volta grigliata, così da avere delle striscioline invece che delle fette. Queste giornate di ottobre, si stanno susseguendo una più bella dell’altra. Fate il pieno di energie e di sole finché si può.

Ora torno a cucinare, vi auguro una buona domenica.

 

Dose : per 2 porzioni
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 20 minuti

 

Ingredienti :

250 g di zucca già pulita a fette
4 cucchiai di olio e.v.o.
1 cucchiaino di aceto bianco
mezzo cucchiaino di aceto balsamico di Modena
la metà di uno spicchio d’aglio un po’ grosso
4 foglioline di mentuccia
2 pizzichi di sale
1 pizzico di peperoncino (se vi piace aggiungete anche prezzemolo, origano e rosmarino)

 

PREPARAZIONE :

Preparate la marinata, mettendo in una ciotolina l’olio, i due tipi di aceto, l’aglio a pezzetti (a cui avrete tolto l’anima), la mentuccia, sale e peperoncino. Mettete da parte.

Scaldate una padella antiaderente, e appena è rovente scendeteci le fettine di zucca, che non devono essere ne troppo sottili (se no bruciano), ne troppo spesse (se no non cuociono bene) e fate cuocere circa 5 minuti da un lato, e 5 minuti dall’altro.

Man mano che le cuocete, fatele raffreddare brevemente su un piatto.

Infine, mettete le fettine nella ciotolina e fatevi scendere la marinata a cucchiaiate, facendo strati di zucca e condimento.

Fate riposare almeno 1 ora prima di assaporarle. Preparatele il giorno prima, vedrete che saranno ancora più buone.

 

Buon appetito!

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POLPETTE DI LENTICCHIE – RICETTA N° 125

POLPETTE DI LENTICCHIE – RICETTA N° 125

Questa ricetta dovevo assolutamente postarvela stamattina. L’ho fatta ieri sera per la cena. Avevo delle lenticchie già cotte in frigorifero già da un paio di giorni. E sapevo che il rischio era quella di non mangiarle e che andassero buttate. Così ho deciso di presentarle sotto un’altra forma. Mi sono ingegnata e così ho fatto queste gustose polpette. Ho deciso di usare 2 ingredienti che avevo messo nelle polpettine arabe i Falafel ( cliccate qui per vedere la ricetta ), la cipolla e il coriandolo, e non mi sono sbagliata. Entrambi gli ingredienti hanno dato un sapore gustosissimo e inebriante. Inoltre la dose del pane raffermo è piuttosto indicativa. Ho fatto la prova friggendone alcune, e ho deciso di aggiungere 2 fette di pane in più, rispetto a quello che avevo messo, quindi regolatevi di conseguenza. Inoltre mi sono scordata di mettere del formaggio grattugiato, ma le polpette sono uscite  buone ugualmente. Se volete, potete provare ad aggiungere 50 g di parmigiano o un formaggio un po’ più saporito, e poi ditemi come è andata.

Buona giornata a chi passa di qua !!!

 

Dose : per 20/25 polpette circa
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 20/25 minuti circa

 

Ingredienti :

620 g di lenticchie già cotte
4 fette di pane raffermo ( potete anche mettere del pan carrè se preferite )
1 uovo medio
4 cucchiai di pane grattugiato
50 g di cipolla di Tropea
sale q.b.
coriandolo grattugiato q.b.
2 patate lesse ( 250 g circa )
olio di semi per friggere q.b.

 

PREPARAZIONE :

Scolate le lenticchie dal loro liquido di cottura. Mettetele in una capiente ciotola con il pane raffermo al quale avrete tolto la crosta, sbriciolato tra le mani, l’uovo, il pane grattugiato, la cipolla a pezzettini piccoli, il sale, le patate lesse schiacciate e il coriandolo grattugiato.

Impastate per bene.

Fate delle polpettine della grandezza di una noce, bagnandovi le mani ogni qualvolta vi si appiccicherà troppo impasto sulle mani, adagiatele in un piatto ricoperto di carta forno, e mettetele  in frigorifero a riposare da un mimino di 30 minuti a un massimo di 1 ora, per farle compattare bene.

Passato il tempo necessario, scaldate abbondante olio di semi, e procedete a friggere qualche polpetta, facendola ben imbrunire da entrambi i lati. In questo modo vi renderete conto se l’impasto ha ancora bisogno di aggiungere un’altra fetta di pane raffermo. Se vedete invece che tengono la cottura, procedete a cuocere tutte le polpette.

Scolatele su carta assorbente. Dopo averle cotte tutte aspettate almeno 30 minuti prima di mangiarle ( lo so che è difficile specialmente se si è affamati ). Ma solo così potrete gustarne tutti i sapori.
Servite le polpette su un letto di insalata fresca, non condita.

 

Buon appetito!

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ZUCCHINE ALLA PARMIGIANA – RICETTA N° 123

ZUCCHINE  ALLA PARMIGIANA  – RICETTA N° 123

Non avevo mai cucinato la parmigiana di zucchine, ho sempre rimandato, nonostante a volte mi ritrovavo sempre con un cospicuo numero di zucchine da consumare, ma poi ahimè, ripiegavo sempre a cuocerle in padella. Ma questa volta, mi sono decisa. Corrado aveva riportato delle zucchine molto belle dal mercato, e così, mi sono messa al lavoro, e questo è stato il risultato. Davvero ottimo, e mi sono rammaricata di non averci provato prima. Quindi questo che vi scrivo è la mia versione, dettata dal desiderio di fare una parmigiana di zucchine, buona, ma molto semplice di ingredienti. Rigorosamente in rosso, e con tanto Parmigiano grattugiato. Provatele e poi mi direte, io le ho davvero trovate squisite. Il prossimo esperimento sarà la parmigiana di zucchine in bianco. Vedremo cosa mi suggerirà la mia fantasia. State tranquilli, arriverà anche la classica parmigiana di melanzane. In ultimo, questo piatto funge sia da piatto unico, che da contorno. Per me è stato un piacevole piatto unico. La parmigiana è un piatto che deve riposare. Fatela intiepidire prima di mangiarla almeno 25/30 minuti. Meglio ancora se la cucinate in anticipo e la  fate raffreddare completamente. Quando sarà arrivato il momento di mangiarla, tagliatela nelle porzioni desiderate e rimettetela in forno per 10/15 minuti. Poi mi saprete dire, aspetto i vostri commenti.

Buona giornata e alla prossima.

 

Dose : per 4 porzioni
Preparazione : 40 minuti
Cottura : 1 ora

 

Ingredienti :

1 kg di zucchine del tipo grande
700 ml di passata di pomodoro
100 g di preparato per soffritto carota-sedano-cipolla
60/70 g di pancetta o di salsiccia per insaporire il soffritto
100/150 g di Parmigiano Reggiano o se preferite Grana Padano grattugiati
1 pizzico di zucchero
olio e.v.o q.b.
olio di semi di arachide q.b. per friggere
sale e pepe q.b.
farina 00 per impanare q.b.

 

PREPARAZIONE :

Per prima cosa preparate il sugo. Mondate,  pelate e lavate la carota, il sedano e la cipolla, fateli a tocchetti piccoli e metteteli a soffriggere per 3/4 minuti con la pancetta o la salsiccia ( che poi toglierete alla fine della cottura del sugo ), aggiungete la passata di pomodoro il pizzico di zucchero e di sale, e cuocete a fuoco bassissimo per una 40 di minuti fino a che la salsa risulterà piuttosto ristretta. Assaggiate e aggiustate di sale se serve.

Spuntate le zucchine, lavatele e tagliatele a fettine di circa mezzo cm di spessore, nel senso della lunghezza.

Infarinatele e scuotetele per eliminarne l’eccesso.

Friggetele poche alla volta, in abbondante olio ben caldo.

Sgocciolatele su abbondante carta assorbente, appena saranno dorate. Tamponatele con altra carta assorbente e salatele.

Disponete le fettine di zucchine sul fondo della pirofila accavallandole un pochino una sull’altra.

Copritele con un velo di sugo di pomodoro e spolveratele con formaggio grattugiato abbondante. Proseguite con gli strati fino a terminare gli ingredienti, terminando con uno strato di zucchine e formaggio grattugiato.

Coprite la pirofila con carta di alluminio e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti. Togliete l’alluminio e proseguite la cottura per altri 15 minuti circa.

Fate intiepidire e servite.

Ecco un particolare della parmigiana di zucchine. Non vi viene l’acquolina in bocca ???

 

Buon appetito!

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SPINACI SALTATI IN PADELLA CON BURRO E PARMIGIANO – RICETTA N° 98

SPINACI SALTATI IN PADELLA CON BURRO E PARMIGIANO – RICETTA N° 98 

Gli spinaci saltati in padella con burro e parmigiano, sono un contorno buono e saporito, per grandi e piccini. I bambini difficili impareranno ad amarlo pian piano, chi invece è ghiotto, lo amerà ancora di più. Si abbina a piatti di carne e pesce, o anche o chi volesse mangiare un bel piatto di verdura cotta. Se siete intolleranti al lattosio, potete usare il burro senza lattosio o la margarina di ottima qualità, e il Parmigiano Reggiano 30/36 mesi che non ne contiene. Non fate friggere il burro, dovrà solo sciogliersi con il calore, in questo modo sarà ancora più digeribile. Inoltre con questo metodo di cottura, tutti i componenti essenziali degli spinaci vengono preservati. La ricetta è veloce. Potete preparare questo piatto anche con gli spinaci surgelati, ma se userete quelli di stagione non ci sarà dubbio che il sapore sarà ancora più buono. Oggi qui a Pescara c’è un vento pazzesco.

Per oggi è tutto, vi saluto e buona giornata.

 

Dose : da 4/5 porzioni
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 15 minuti

 

Ingredienti :

1 kg di spinaci freschi
30/40 g di burro
60/70 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
sale fino q.b.

 

PREPARAZIONE :

Pulite gli spinaci dalle radici lasciando intere le foglie.

Lavateli più di una volta in acqua fredda, fino a che non ci sarà più nessun residuo di terra.

Metteteli in una padella, a cuocere solamente con l’acqua del lavaggio. Una volta cotti, ripassateli per prima con l’acqua che sarà uscita, a fuoco alto, senza farli bruciare.

Quando non ci sarà nessun residuo di acqua, abbassate la fiamma a fuoco medio-basso, aggiungete il burro e mescolate per farlo sciogliere col calore.

Aggiungete il Parmigiano e mescolate per farlo fondere leggermente, assaggiate e aggiustate di sale. Impiattate e portate in tavola.

Ed ecco un bel piatto di spinaci burro e Parmigiano.

 

Buon appetito!

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Frittata con gli Asparagi – Consigli e Trucchetti per Farla Perfetta

Frittata con gli Asparagi – Consigli e Trucchetti per Farla Perfetta

La frittata è uno dei piatti  più caratteristici e graditi fra quelli a base di uovo. Si ottiene battendo le uova da 1 e mezzo 2 per commensale a seconda delle ricette. Ma dove e quando è nata la frittata? Forse furono i monaci che nei conventi avevano galline ovaiole  a inventare le frittate e ad arricchirle in seguito con le verdure dell’orto. In ogni modo questo piatto versatile, che si prepara con uova o con gli ingredienti più vari come verdure, carne, pesce, salumi, formaggi ed erbe aromatiche, è presente in tutte le regioni. Che sia presentata come antipasto o secondo, calda o fredda, la frittata è sempre gustosa! Con un’abbraccio golosamente morbido le uova si uniscono a ingredienti rustici o raffinati. Oltretutto riuscire a fare una frittata intera è sicuramente un’arte. Adesso vi farò sicuramente ridere. Io sapevo fare delle ottime crepes, ma non riuscivo a fare la frittata, e per fare intendo INTERA. Come la andavo a girare, automaticamente si rompeva, si attaccava e in questo modo perdeva tutto il suo fascino. Ma alla fine di provare e riprovare sono arrivata a fare delle frittate eccellenti, intere e buonissime. Questa è la mia versione con gli asparagi. Se volete vedere come pulirli, cliccate qui. Alcuni consigli : per 4 persone occorrono 5 o 6 uova. Non fate una frittata con più di 8 uova, per un’ottima riuscita è meglio farne 2 da 5 uova l’una. Usate sempre la stessa padella, la migliore è quella antiaderente dal bordo alto. Regolatevi con l’olio in modo da non bruciarvi quando la andrete a girare, e per girarla usate un coperchio più grande della padella. Mentre la superficie deve risultare rosolata e croccante l’interno deve risultare morbido, umido, ancora un po’ fluido.

Bene per oggi è tutto, saluti a chi passa di qua.

Dose : per 4 porzioni
Preparazione : 10 minuti
Cottura asparagi : 20 minuti circa
Cottura frittata : 15 minuti circa

 

Ingredienti:

6 uova
1 cipollina
2/3 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 mazzetto di asparagi
olio e.v.o. q.b.
sale q.b.
acqua q.b.

 

PREPARAZIONE :

Pulite e lavate gli asparagi, lasciate intere le punte e fate a tocchetti i gambi. Cuoceteli in padella con la cipolla tagliata a pezzetti, 4 cucchiai di olio e mezzo bicchiere d’acqua, a fuoco medio basso, aggiungendo un pochino d’acqua all’occorrenza ogni volta che serve.

Nel frattempo sbattete le uova, amalgamate i tuorli e gli albumi senza formare chiazze bianche e mescolatele con il parmigiano e sale q.b.

Aggiungete il composto di uova agli asparagi appena sono cotti, coprite con il coperchio e abbassate il fuoco al minimo.

Dopo circa 10 minuti controllate la frittata, quando i bordi cominciano a raggrinzirsi sollevateli con una forchetta, e inclinando la padella, fate scorrere le uova ancora liquide. Coprite di nuovo con il coperchio fino a quando andandola a ricontrollare noterete che la parte a contatto col fondo è cotta. Per essere sicuri che non si sia attaccata sul fondo, muovete la padella avanti e dietro, dovete vedere la frittata che scivola e si muove all’interno. A questo punto, ungete con un pochino di olio il coperchio, alzate la padella e poggiatecelo sopra con forza.

Capovolgete velocemente la padella sul coperchio.

Fate scivolare la frittata  nella padella e cuocete a fuoco medio-alto, questa volta senza coperchio.

Controllate dopo 5 minuti che si sia dorata anche sull’altro lato.

Controllate che sia asciutta e non imbevuta di grasso, in tal caso scolate l’eccesso con cautela e passate la frittata su dei fogli di carta assorbente.
Ed ecco la frittata di asparagi impiattata.

Buon appetito!

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ZUPPA CON PASTA MISTA ZUCCA E FAGIOLI – RICETTA N° 89

ZUPPA CON PASTA MISTA  ZUCCA  E FAGIOLI – RICETTA N° 89

Buongiorno a tutti, oggi vi scrivo una ricettina a base di zucca, in commercio stanno quasi in esaurimento, quindi, prima che ci lasci per tornare poi alla fine dell’estate, assaggiate questa bontà. Occhio: non è una ricetta veloce. La ricetta lo adocchiata, mentre ero una Domenica a pranzo da mia madre, e mentre aspettavo di andare a tavola, mi sono messa a sfogliare un suo libro di cucina. Quando ho visto questa ricetta, non ho saputo resistere, questo colore arancione della foto e la zucca mi hanno conquistata. L’autrice della ricetta è della maestra di cucina Palma D’onofrio, pugliese di origine, romana di adozione, entrata a far parte del cast di maestri di cucina della trasmissione ‘La prova del cuoco nel 2006, e diventata la responsabile dei Maestri di cucina della trasmissione TV sempre lo stesso anno. La ricetta faceva parte di una serie a volumi, in vendita nelle edicole. Questa è tratta dal volume 1° Antipasti e primi. Io ho usato i fagioli che avevo messo nel congelatore, e fatto qualche piccolo cambiamento qua e là.

Con questo primo a base di verdure vi auguro una buona giornata.

 

Dose: 4 persone
Preparazione: 1 ora
Cottura: 1 ora e 20 minuti

 

Ingredienti:

200 g di pasta mista o del tipo che piace a voi
500 g di zucca
2 patate
2 cipolle
2 carote
2 coste di sedano
200 g di fagioli borlotti  già lessati
100 g di pancetta
brodo vegetale q.b.
olio e.v.o.
sale e pepe q.b.
1 foglia di alloro
qualche ago di rosmarino

 

PREPARAZIONE:

Se usate i fagioli congelati come me, fateli cuocere in acqua abbondante per 2/3 ore a fuoco basso con 1 cipolla e 1 foglia di alloro, salateli solo alla fine. Una volta cotti metteteli da parte. Altrimenti usate quelli già cotti in scatola.

In una pentola di coccio o di alluminio, fate rosolare la pancetta tagliata a cubetti insieme a cipolla, sedano e carota, mondati sbucciati, lavati e tagliati a fettine o a cubetti, per 15 minuti.

Mondate la zucca e le patate, lavatele e affettatele, a cubetti le patate e a fettine piccole la zucca, unitele al soffritto, aggiungete il rosmarino, mescolate a fuoco vivace per 3 minuti circa.

Aggiungete 1 litro di brodo bollente e proseguite la cottura per 30 minuti.

Passato il tempo unite i fagioli precedentemente lessati, il sale e il pepe, e fate cuocere ancora per 30 minuti.
Lessate la pasta per 5 minuti in acqua bollente salata, scolatela e unitela alla minestra, e aggiungete altro brodo se si fosse asciugata troppo, cuocete fino a quando non sarà cotta.

Fate riposare la zuppa nella pentola di cottura per 30 minuti prima di portarla a tavola.

Buon appetito!

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RISOTTO DELL’ORTO – RICETTA N° 88

RISOTTO DELL’ORTO – RICETTA N° 88

Buongiorno a tutti e benvenuti nel mio blog.  La ricetta che vi propongo oggi  la preparo quando ho poco tempo, perché è facile, veloce, buona e sana. Nel mio frigorifero gli ingredienti che non mancano mai sono carota, zucchina, sedano e cipolla, fondamentali per la riuscita di pranzetti o cene veloci da cucinare. Inoltre non amo il dado. L ‘ho praticamente bandito da anni, avendo trovato sempre due degne sostituzioni: uno è il dado vegetale fatto in casa, e l’altro un brodo veloce fatto con gli odori che ho sempre a disposizione. Adoro il risotto. E amo prepararlo a regola d’arte, almeno due volte la settimana.  L’ho chiamato così, perché ho usato gli ortaggi che avevo nel frigo. Un piatto leggero ma comunque pieno di gusto.

Per oggi è tutto, vi auguro una buona giornata.

Dose: per 2 persone
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 20 minuti

 

Ingredienti per il brodo:

mezza carota
mezza zucchina
mezza cipolla
2/3 foglie di bieta o di spinaci
sale q.b.

Ingredienti per il risotto:

1 carota
1 zucchina
mezza melanzana
200 g di riso Carnaroli
olio e.v.o. q.b.
(mezzo dado se non volete usare ne il brodo fresco ne il dado fatto in casa, usate quello in scatola)
mezzo bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di Grana o Reggiano grattugiati

 

PREPARAZIONE:

Preparate il brodo vegetale con gli ingredienti elencati sopra, cliccate qui per vedere come, o usate il dado fatto da voi, cliccate qui per vedere come.

Mondate, sbucciate e lavate le verdure, fateli a tocchetti e mettetele in una pentola con 3/4 cucchiai di olio a soffriggere per circa 10 minuti, mescolate per non far attaccare.

Aggiungete il riso, e fatelo tostare per 2 minuti.

Aggiungete il vino e fatelo sfumare completamente.

Da questo momento aggiungete il brodo caldo, un mestolo alla volta, senza aggiungere l’altro se il primo non è stato assorbito completamente.

Portate a cottura, aggiungete 1 cucchiaio d’olio e 1 cucchiaio di Parmigiano  o Grana grattugiati, e mantecate per 2 minuti coprendo con il coperchio. Dopo di che impiattate.

Ed ecco il risotto dell’orto.

 

Buon appetito!

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