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Daniwella Felicità e passione in cucina

Vegetariani

TROFIE AL PESTO CON PATATE E FAGIOLINI

TROFIE AL PESTO CON PATATE E FAGIOLINI

INGREDIENTI

160 g di trofie
1 patata di medie dimensioni
una manciata di fagiolini (per intenderci, quelli che riuscite a tenere in una mano)
3/4 cucchiai di pesto alla genovese
sale q.b.

Diario di bordo
La mia versione come mi ha consigliato la mia amica Maurita, prevede la cottura delle patate e dei fagiolini fatti a tocchetti insieme alla pasta. Io ho usato un pesto alla genovese di quelli già pronti, che si comprano al banco frigorifero dei supermercati, rigorosamente senza aglio, perché non lo digerisco. Ho usato le trofie fresche comprate al banco frigorifero dei freschi del supermercato con una cottura tra i 6/7 minuti per apprezzarne al meglio i particolari sapori che escono fuori da questo piatto. Voi siete liberi di usare un pesto fatto in casa e con l’aglio, e un qualsiasi tipo di pasta diverso da quello che ho usato io. I formati maggiormente indicati nella preparazione di questo primo piatto sono oltre alle trofie, le trenette, le casarecce, gli gnocchetti, le linguine e le bavette, sono tipi di pasta capaci di assorbire bene il condimento.

2o minuti

2 porzioni

La ricetta delle trofie al pesto con patate e fagiolini è un primo goloso, veloce e di sicuro successo.  E’ una variante arricchita della classica pasta con il pesto alla genovese, vanto della cucina ligure. E fino a che non l’ho provata, non potevo immaginare che potesse conquistare il mio palato e quello del mio compagno. E’ in grado di risollevare Corrado dalle stanchezze del mercato, quando gli metto davanti questo primo fumante e profumato. E’ un piatto fantasticamente appetitoso. L’amido della pasta e della patata una volta cotti, sprigionano la loro cremosità, donando al piatto una consistenza e un sapore unico e caratteristico insieme al gusto saporito del pesto, quindi dal momento che ci troviamo nella piena stagione dei fagiolini, se non l’avete mai provata, ve la propongo come ricetta da sperimentare alla prima occasione

la ricetta passo passo

consigli e varianti

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

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Felice giornata

Enjoy #daniwella

 

TROFIE AL PESTO CON PATATE E FAGIOLINI 

La ricetta delle trofie al pesto con patate e fagiolini è un primo goloso, veloce e di sicuro successo.  E’ una variante arricchita della classica pasta con il pesto alla genovese, vanto della cucina ligure. E fino a che non l’ho provata, non potevo immaginare che potesse conquistare il mio palato e quello del mio compagno. E’ in grado di risollevare Corrado dalle stanchezze del mercato, quando gli metto davanti questo primo fumante e profumato. E’ un piatto fantasticamente appetitoso. L’amido della pasta e della patata una volta cotti, sprigionano la loro cremosità, donando al piatto una consistenza e un sapore unico e caratteristico insieme al gusto saporito del pesto, quindi dal momento che ci troviamo nella piena stagione dei fagiolini, se non l’avete mai provata, ve la propongo come ricetta da sperimentare alla prima occasione. La mia versione come mi ha consigliato la mia amica Maurita, prevede la cottura delle patate e dei fagiolini fatti a tocchetti insieme alla pasta. Io ho usato un pesto alla genovese di quelli già pronti, che si comprano al banco frigorifero dei supermercati, rigorosamente senza aglio, perché non lo digerisco. Ho usato le trofie fresche comprate al banco frigorifero dei freschi del supermercato con una cottura tra i 6/7 minuti per apprezzarne al meglio i particolari sapori che escono fuori da questo piatto. Voi siete liberi di usare un pesto fatto in casa  e con l’aglio, e un qualsiasi tipo di pasta diverso da quello che ho usato io. I formati maggiormente indicati nella preparazione di questo primo piatto sono oltre alle trofie, le trenette, le casarecce, gli gnocchetti, le linguine e le bavette, sono tipi di pasta capaci di assorbire bene il condimento.

Non mi resta che augurarvi buona domenica !!!

Dose : per 2 porzioni
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 10/12 minuti circa (quella indicata sulla confezione di pasta che usate)

Ingredienti :

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160 g di trofie
1 patata di medie dimensioni
una manciata di fagiolini (per intenderci, quelli che riuscite a tenere in una mano)
3/4 cucchiai di pesto alla genovese
sale q.b.

PROCEDIMENTO :

Mettete l’acqua in una pentola capiente e portate ad ebollizione. Nel frattempo, preparate le verdure.
Sbucciate, lavate e tagliate a cubetti la patata. Mondate i fagiolini eliminando le due stremità, lavateli, e tagliate a cubetti piccoli anche questi (io lo faccio con le forbici da cucina). A occhio le patate e i fagiolini dovrebbero avere la stessa lunghezza.

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Appena l’acqua bolle, aggiungete il sale q.b. e tuffatevi la pasta, le patate e i fagiolini, cuocete per il tempo indicato sulla confezione.

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Passato il tempo di cottura, scolate il tutto trattenendo un mezzo bicchiere di acqua di cottura da usare al necessario.

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Versate le trofie con le patate e i fagiolini dentro una ciotola, dove avrete precedentemente messo il pesto, appena intiepidito, mescolate e attendete 3/4 minuti prima di portare in tavola, per far mescolare e amalgamare gli ingredienti e i loro sapori.

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Portate in tavola e servite. Aggiungendo altro pesto se serve e una spolverata di parmigiano o pecorino se siete inguaribili golosauri.

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Consigli più :

Se non amate i fagiolini, ometteteli dalla ricetta e utilizzate solo le patate.  Il piatto risulterà buono e gustoso comunque.

Arricchite la coreografia del piatto con qualche fogliolina di basilico fresco e una dadolata di  pomodoro fresco. Daranno un tocco di colore in più.

Buon appetito!

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FALAFEL DI CECI

FALAFEL DI CECI – RICETTA N° 255

INGREDIENTI

300 g di ceci secchi
2 spicchi d’aglio
1 cipolla piccola
2 ciuffi di prezzemolo
2 cucchiaini rasi di cumino in polvere
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 pizzico di paprika dolce
1 pizzico di bicarbonato
2/3 cucchiai di olio e.v.o.
sale e pepe in polvere q.b.
olio di semi di arachidi per friggere q.b.

INGREDIENTI PER LA SALSA ALLO YOGURT :
250 g di yogurt greco
qualche goccia si succo di limone
1 spicchio d’aglio tritato 2 gambi di prezzemolo fresco, 4/5 fili di erba cipollina (facoltativo)
poca paprika
sale e pepe q.b.

 

Diario di bordo
Vi dirò una cosa : ho sempre visto queste polpettine ogni volta che sono andata a comprarmi il panino kebab qui a Pescara, ma non sono mai stata invogliata a comprarne qualcuna per assaggiarla. Con l’apertura del mio blog però sto scoprendo cucine e culture diverse, così ho deciso di cimentarmi e prepararle a casa , amici non ci crederete … udite udite… le ho trovate assolutamente spettacolari … davvero non me l’aspettavo, il mix di spezie le rendono appetitose tanto dal non riuscire a trattenermi dal mangiarmele tutte. Mentre le friggevo, ero inebriata dal profumo del coriandolo misto a paprika e cumino. Spezie che mescolate assieme hanno dato un profumo mai sentito prima d’ora. Tanto che mi sono riproposta di cucinarle ancora e inserirle nel mio menù mensile.

45 minuti

4/6 porzioni

I Falafel sono polpette di legumi, tipici antipastini mediorientali che vivacizzano le tavole libanesi, turche, siriane, ma anche quelle greche o israeliane.

Ho deciso di accompagnarle con la salsa allo yogurt, e devo dire che la scelta è stata azzeccatissima, squisita anche questa. La ricetta è vegetariana e vegana, non si adatta però solo a chi a scelto questo stile di vita, ma anche a chi apprezza scoprire sapori nuovi e cibi che si mangiano in altre parti del  mondo e a chi non sa mai cosa cucinare di alternativo il venerdì al posto della carne. Numerose sono le versioni dei falafel. Io adoro quelle dei falafel di ceci. La mia versione parte dai ceci crudi, lasciati in ammollo per una notte, dopo di che si tritano e si aggiungono le spezie. Esistono anche versioni di falafel con i legumi cotti spesso fave con aggiunta di soia edamame. Ma per me la migliore e a cui non rinuncio è proprio questa qui. E per finire adoro la versione in questione che è fritta, farà male ma è troppo buona. Buona giornata a tutti.

 

curiosità

Il grande successo dei falafel è dovuto alla loro economicità e praticità. In Medio Oriente sono reperibili ovunque, anche come cibo di strada, dalle bancarelle delle grandi città a quelle dei villaggi, o nelle stazioni di rifornimento nel deserto; in Europa sono stati introdotti dalle rosticcerie turche come alternativa vegetariana al kebab.

 

la ricetta passo passo

consigli e varianti

Oltre ad essere belle sono squisite. Questa che vedete in foto e la mano della mia amica Grazia che come vedete non ha resistito all’assaggio perché sa che sono troppo buone.

 Buon appetito!

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Enjoy #daniwella

VERDURE GRATINATE AL FORNO

VERDURE GRATINATE AL FORNO – RICETTA N° 252

INGREDIENTI 

2 melanzane

2 zucchine

2 peperoni rossi

2 carote

2 cipolle di tropea

2 cucchiai rasi di pan grattato

2 cucchiaini di semi di sesamo tostato

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

 

 

 

 

Diario di bordo
Se le feste ci regalano davvero tanta allegria dall’altro lato ci regalano enormi abbuffate, gonfiore addominale, stomaco e pancia grandi come un pallone. E vogliamo parlare della sonnolenza e stanchezza che si protraggono per giorni ? Alzi la mano chi ripete questa frase ogni anno : finite le feste mi metto a dieta. Vi avverto che la mano l’ho alzata anche io. E allora tutta per voi...e per me...una ricetta leggera che non vi farà di sicuro rimpiangere il gusto delle feste!

75 minuti

2 persone

facilissima

Le verdure gratinate al forno sono un piatto che nella loro semplicità sono gustose ma sopratutto leggere senza farci rimpiangere i sapori spiccati delle feste. Io le preparo spesso il lunedì. Inizio così la settimana con lo slancio di cui ho bisogno per continuare a cucinarmi piatti leggeri anche nei giorni successivi. Grazie ai semi di sesamo posso evitare di mettere il sale, voi se volete potete aggiungerlo. Questa volta me le sono preparate ieri, ho deciso di mangiarmele anche oggi visto che ne ho cucinato un pochino di più. Buona giornata a tutti. Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

i miei consigli

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GRANOLA FATTA IN CASA … COLAZIONE E NON SOLO

GRANOLA FATTA IN CASA ... COLAZIONE E NON SOLO - RICETTA N° 250

INGREDIENTI per 500gr.

90g orzo in fiocchi integrale
90 g di fiocchi ai 6 cereali
40 g di olio di cocco
50 g di malto d’orzo
60 g di uvetta di Corinto
30 g di cocco rapé
40 g di datteri morbidi rigorosamente medjoul
3/4 fichi secchi
40 g di uvetta sultanina
100/120 g di frutta secca mista (io ho usato mandorle, nocciole, anacardi, pinoli e noci)

 

 

 

3o minuti

4 persone

Aaahh ma è la ricetta del müesli ” … diranno molti … “Granooo cheeee …aahh…. ma questo è il müesli ” diranno altri …  e di primo acchitto potrebbe sembrare così. Alcuni sono convinti che granola e müesli siano la stessa cosa. Ma in realtà le due cose si distinguono, vediamo insieme le differenze.

IL MÜESLI

Nel müesli compaiono fiocchi di cereali, cereali soffiati, frutta essiccata e semi oleosi. Mescolate tutto et voilà ….  è pronto. Niente aggiunta di grassi, niente aggiunta di zucchero, niente cottura … tutto rimane  a crudo .

LA GRANOLA

La granola invece è un’agglomerato condito, zuccherato, mescolato e tostato. Qui si aggiungono frutta disidratata e spezie, un dolcificante che fungerà da collante e un olio per permettere la tostatura del composto- la preparazione verrà mescolata eppoi passata in forno a tostare per alcuni minuti fino a che non si saranno formati pezzetti di agglomerati che renderanno crunchy (croccante) la preparazione tanto da arrivare a dire, una volta che la si mette in bocca : uuumm mamma mia che  bontà.

Sappiate che potete consumarla nel latte (animale o vegetale a seconda dei gusti o preferenze) nello yogurt , nel  kefir o nello skyr , aggiungete della buona frutta fresca di stagione per trasformare la vostra colazione in un’esperienza sana e golosa. Ma non è tutto, sgranatela leggermente sopra una semplice insalata verde, insieme a dei semi di girasole e di zucca …vedrete che esperienza mistica farete.E non è finita qui cari amici … ecco il consiglio più di Daniwella.

ORA CHIUDETE GLI OCCHI E … VISUALIZZATE …

FUORI E’ GIA’ AUTUNNO CON I SUOI FANTASTICI COLORI.

OSSERVATEVI SEDUTI SUL VOSTRO DIVANO … SII QUELLO CHE AMATE TANTO .. E NELLE VOSTRE MANI C’E’ LA VOSTRA TAZZA … QUELLA PREFERITA … SI QUELLA CHE AVETE COMPRATO IN QUEL FANTASTICO NEGOZIETTO DI CASALINGHI … SIETE SORRIDENTI … SI VI STATE DIVERTENDO PERCHE’ MENTRE GUARDATE LE NUOVE PUNTATE DELLA VOSTRA SERIE TV PREFERITA VOI STATE SGRANOCCHIANDO LA VOSTRA GODURIOSA E SPETTACOLARE GRANOLA FATTA IN CASA A CUI VOI AVETE AGGIUNTO SCAGLIE DI CIOCCOLATO FONDENTE E  COCCO DISIDRATATO. 

ORA APRITE GLI OCCHI. HA FUNZIONATO ? SIETE IN PARADISO  O NO ??? 

BEHHH SE LA RISPOSTA E’ SIIII ALLORA FATELO DAVVERO !!!!

OKK OKK ORA TORNIAMO SULLA TERRA .

Questa ricetta realizzata dalla mia amica Lorenza Spagnoli si arricchisce di ingredienti ” più” rispetto a tutte le altre ricette che troverete sul web. Nel personalizzare la sua granola home-made Lorenza ha scelto ingredienti biol’olio di cocco per la tostatura e il malto d’orzo per dolcificare e agglomerare e …  dulcis in fundo, è tostata sul fornello invece che in forno, in questo modo tutto il procedimento della ricetta risulta più sotto controllo. Vi lascio il link (facebook) per vedere le creazioni di Lorenza qui . Per vedere invece il suo profilo  Instagram cliccate qui .

La ricetta è semplice e veloce. Usate la vostra fantasia per arricchirla  o creando accostamenti diversi. Io ho personalizzato a mia volta la ricetta di Lorenza, omettendo i semi oleosi e aggiungendo un mix di frutta secca, i fichi secchi e l’uvetta sultanina. Una volta provata vi rimarrà nel cuore e sul palato. Sarà impossibile resistere a non prepararla nuovamente una volta che l’avrete finita. Ne vorrete godere ancora e ancora. Mangiatela a colazione, come spuntino, per merenda. Insomma datele un posto importante nella vostra vita mangereccia. Ne rimarrete sempre estasiati. Garantito. Gli ingredienti come olio di cocco, malto d’orzo, cocco rapé e datteri medjoul li potete trovare in tutti i negozi che vendono alimenti biologici. In un prossimo articolo menzionerò le caratteristiche nutrizionali di questi ingredienti utili per la nostra salute.

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Enjoy #daniwella

la ricetta passo passo

Ecco sua maestà la GRANOLA FATTA IN CASA. Saziante, sana, golosissima.

ECCO LE TANTE COLAZIONI DI LORENZA FATTE CON LA GRANOLA.

Non vi resta che augurarvi buona colazione con sua Maestà la Granola. Continuate a seguirmi perchè sono in uscita tante altre ricette in stile 

Lorenza1867 , come vi avevo già informato in un precedente ARTICOLO. Ricette SANE BUONE E PRIVE DI INGREDIENTI RAFFINATI.

Buon appetito!

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TORTA ALLA ZUCCA VELOCE UMIDA E SENZA BURRO

TORTA ALLA ZUCCA VELOCE UMIDA E SENZA BURRO – RICETTA N° 249

INGREDIENTI

250 g di zucca cruda senza buccia
180 g farina 00
50 g di farina di mandorle
180 g di zucchero
100 ml olio di semi di arachidi
2 uova
1/2 bustina di lievito (8 g)
1 pizzico di bicarbonato
mezzo cucchiaino raso di cannella
1 arancia (buccia grattugiata)
1 pizzico di sale

INGREDIENTI PER LA GLASSA :
150 g di formaggio spalmabile
3 cucchiaini di zucchero a velo
3 cucchiai di latte

50 minuti

10 persone

Diario di Bordo
Rieccomi qui dopo quasi un’anno in cui sono rimasta in stand by, una pausa lunga lunga lunga. Non ho più scritto fotografato e cucinato per il blog. Continuavo a dire e a ripetermi che dovevo cucinare quello e preparare quell’altro, ma niente nessuno stimolo, nessuna ispirazione e alla fine nessuna voglia. Senza un buon attrezzo fotografico mi sentivo persa, senza la possibilità di catturare il dettaglio di quello che avrei potuto cucinare e incuriosire coloro che mi seguivano. Sopraffatta da questi sentimenti nel cuore che iniziavano con un “non” , non avevo niente da raccontare e senza rendermene conto la passione avuta fino a qualche tempo prima si era affievolita, era diventata una piccola fiammella. Con l’acquisto di una reflex a marzo del 2018 le cose sono nettamente cambiate. Ho frequentato un corso di fotografia che mi ha aperto la mente. La fantasia di cui sono sempre stata dotata fin da bambina ha cominciato a prendere forma ma questa volta in maniera più nitida, elegante ma allo stesso tempo semplice. E tutto questo si evince dalle foto che ho pubblicato sui social in questi ultimi mesi. Non più foto piatte ma bensì foto che raccontano una storia, foto che a volte catturano il dettaglio e a volte fanno venire l’acquolina in bocca. Certamente sono solo all’inizio del mio viaggio fotografico e da ora in poi voglio solo migliorarmi. Sono successe tante cose in quest’anno di pausa, e piano piano negli articoli successivi ve li racconterò.

Per inaugurare l’autunno ho scelto di pubblicare questa ricetta facile facile. Una torta di zucca velocissima perché si prepara impastando per 1 minuto  eppoi subito in forno. E’ senza burro è umida e morbida al punto giusto, tanto da poter asserire che vi farà fare un figurone ogni volta che la preparerete. E quando la farete assaggiare ai vostri amici preparatevi  a dar loro la ricetta perchè saranno in molti a chiedervela. 

Nelle giornate più umide e fredde dell’autunno adoro prepararmi  un tè caldo con limone e zucchero di canna, allungarmi sul divano, mettere il DVD della mia serie televisiva preferita e mangiarmi 2 fettine di questa magica torta, si perché è in grado di darvi conforto e regalarvi tante coccole. Quindi ve la consiglio proprio così.

la ricetta passo passo

Ecco a voi la torta in tutta la sua bellezza. vi innamorerete al primo morso!

i miei consigli

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PLUMCAKE SALATO ALLE ZUCCHINE E FETA

PLUMCAKE SALATO ALLE ZUCCHINE E FETA – RICETTA N° 234

INGREDIENTI 

250 g di farina 0

3 uova di media grandezza

30 g di latte (io di soia)

30 g di olio e.v.o.

150 g di yogurt di soia non zuccherato

15 g di lievito istantaneo per torte salate

700 g di zucchine

150 g di feta o formaggio filante a vostro gusto

20 g di parmigiano grattugiato

4 cucchiai di olio e.v.o per soffriggere le zucchine

1 spicchio d’aglio

2/3 foglioline di menta fresca

2 rametti di prezzemolo fresco,

sale e pepe q.b.  

 

 

 

80 minuti

10/12 porzioni

facile

Te lo dice Daniwella!
Questo piatto jolly vi risparmierà la stanchezza di stare in piedi a cucinare. Tenete presente questa ricetta, per le prossime festività natalizie, potrà tornarvi utile, se avrete ospiti vegetariani a casa. In un prossimo link metterò la ricetta base da cui partire e preparare tante golose varianti per avere ogni volta un plumcake salato diverso. Buona giornata.

Il plumcake salato alle zucchine e feta è un rustico strabuono, è morbidissimo ed è un piatto jolly adatto per mille occasioni. Potete prepararlo il giorno prima di mangiarlo e trasportarlo ovunque. Gustoso freddo ancora più saporito se riscaldato nonchè apprezzato dai vegetariani. La  preparazione non è laboriosa ma molto semplice. Potete consumarlo nella pausa pranzo dal lavoro, nelle gite fuori porta o inserirlo tra le portate nei buffet per le feste. Preparatelo prima quando sapete che il giorno dopo avrete una giornata molto impegnativa. Quando ritornate a casa per cena dovrete solo affettare il plumcake salato alle zucchine e feta e accompagnarlo a dell’ insalata mista o se preferite delle verdure grigliate in precedenza e del buon prosciutto a fettine. 

la ricetta passo passo

i miei consigli e una curiosità

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Risotto agli asparagi

Risotto agli Asparagi

Diario di bordo
In questa ricetta ho cercato di dar risalto al gusto e alla cremosità. Ricordatevi che per mantecare il risotto potete usare anche lo stracchino o un formaggio spalmabile al posto del burro. Con il risotto avanzato ho realizzato una ricetta del riciclo, continuate a seguirmi per scoprire qual’è.

Il risotto agli asparagi è un primo piatto che faccio sempre almeno una volta alla settimana ogni volta che gli asparagi appaiono sulle bancarelle del mercato in primavera. Adoro moltissimo gli asparagi, il loro gusto delicato rendono raffinate tante preparazioni. Il risotto agli asparagi che vi propongo oggi è molto cremoso grazie ad un piccolo trucchetto che ho usato, ed è uno dei risotti più squisiti e delicati che io abbia mai preparato. In questa ricetta non uso il dado, ma solo brodo vegetale fatto con i gambi degli asparagi. Ho aggiornato ulteriormente la ricetta, quindi mettetevi comodi e leggete per intero tutti gli step fino alla fine, dopo di che mettetevi ai fornelli e cucinate questo piatto strepitoso e preparatevi a ricevere gli applausi. Un consiglio ? Preparatelo quando c’è un’occasione speciale da festeggiare.

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

consigli e varianti

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risotto agli asparagi
Risotto agli asparagi
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Il risotto agli asparagi è un primo piatto che faccio sempre almeno una volta alla settimana ogni volta che gli asparagi appaiono sulle bancarelle del mercato in primavera. Adoro moltissimo gli asparagi, il loro gusto delicato rendono raffinate tante preparazioni. Il risotto agli asparagi che vi propongo oggi è molto cremoso grazie ad un piccolo trucchetto che ho usato, ed è uno dei risotti più squisiti e delicati che io abbia mai preparato. In questa ricetta non uso il dado, ma solo brodo vegetale fatto con i gambi degli asparagi. Ho aggiornato ulteriormente la ricetta, quindi mettetevi comodi e leggete per intero tutti gli step fino alla fine, dopo di che mettetevi ai fornelli e cucinate questo piatto strepitoso e preparatevi a ricevere gli applausi. Un consiglio ? Preparatelo quando c’è un’occasione speciale da festeggiare.
Diario di bordo
In questa ricetta ho cercato di dar risalto al gusto e alla cremosità. Ricordatevi che per mantecare il risotto potete usare anche lo stracchino o un formaggio spalmabile al posto del burro. Con il risotto avanzato ho realizzato una ricetta del riciclo, continuate a seguirmi per scoprire qual’è.
Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella
  Dose : 3 porzioni Preparazione : 20 minuti Cottura : 30 minuti Ingredienti :
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1 mazzo di asparagi (400 g circa)
240 g di riso per risotti
1 cipolla di media grandezza
700 ml di acqua naturale
100 ml di vino bianco
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 noce di burro per il soffritto
1 noce di burro per mantecare il risotto
1 cucchiaino di sale fino
4 cucchiai di Grana Padano grattugiato
Preparazione :
Cominciate tagliando l’estremità bianca degli asparagi verdi, che è la parte più dura e buttatela.
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Lavate gli asparagi sotto l’acqua corrente. Poggiateli su un tagliere. Tagliate i gambi in 3/4 parti e lasciate intere le punte che metterete da parte.
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In una pentola mettete l’acqua e i gambi, portate a bollore e calcolate 8/9 minuti. Salate a fine cottura.
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Spegnete il fuoco, scolate i gambi e frullateli. Mettete da parte.
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In una pentola capiente fate imbiondire a fuoco dolce la cipolla a tocchetti con l’olio e 1 noce di burro. Quando la cipolla sarà diventata trasparente scendete il riso, mescolate e fate tostare a fuoco vivo per 2 minuti.
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Bagnate con il vino bianco e fatelo evaporare completamente.
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Aggiungete le punte messe da parte che si cuoceranno insieme al riso.
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Aggiungete il brodo vegetale fatto con in gambi, un mestolo alla volta. Portate a cottura  mescolando.
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Cinque minuti prima del termine della cottura aggiungete la crema dei gambi frullati in precedenza.
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Al termine della cottura spegnete il fuoco, assaggiate e aggiustate di sale se serve. Mantecate il risotto aggiungendo 1 noce di burro e il formaggio grattugiato. Coprite con un coperchio e fate riposare 2 minuti prima di portarlo in tavola.
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  Il risotto agli asparagi è servito.
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  I miei consigli per un risotto perfetto : Per essere sicuri di comprare il riso giusto, leggete sempre l’etichetta. I quattro risi che vi scrivo di seguito sono quelli adatti alla buona riuscita del risotto :

Carnaroli – Baldo – Vialone Nano – Roma

Se non trovate nessuno di questi 4,  il riso Arborio rimane comunque una buona scelta. Il termine mantecare indica un’operazione con cui si da una consistenza leggermente cremosa e pastosa a una preparazione. Questo termine si usa quando si aggiunge ad un risotto burro e formaggio grattugiato, in modo che risulti ben legato e cremoso. Il tempo di cottura è sempre scritto sulla confezione del riso. I risi per risotti cuociono in media tra i 18/20 minuti.

Vellutata di Asparagi e Piselli – Facile Squisita e Cremosa

Vellutata di Asparagi e Piselli – Facile Squisita e Cremosa

La vellutata di asparagi e piselli è un primo piatto primaverile cremoso saporito e avvolgente. Per questa vellutata ho usato due ortaggi primaverili che insieme stanno benissimo, asparagi e piselli freschi che ho bollito separatamente e che poi ho frullato insieme con pochi semplici ingredienti come sale e yogurt greco, ho completato il tutto mettendo la vellutata di asparagi e piselli in delle fondine guarnendola con dei crostini di pane raffermo croccanti e saporiti e completando con delle punte di asparagi che ho tenuto da parte per la decorazione e un goccino di olio e.v.o. a crudo. Vi assicuro che questa crema delicata conquista sempre tutti perché il suo delicato sapore avvolgente è in grado di rapire ogni palato, anche quello più difficile. Questa vellutata di asparagi e piselli è perfetta servita a pranzo e ancora meglio a cena. Essendo una preparazione semplice senza ingredienti pesanti state sicuri che andrete a dormire sazi, contenti senza essere appesantiti. Inoltre se escludete lo yogurt greco il piatto si trasforma in una ricetta vegan, e se invece lo volete basterà sostituirlo con uno yogurt vegano di soia al naturale senza zucchero (mi raccomando leggete bene l’etichetta) Se la rifarete scrivetemi qui sotto nella sezione commenti e fatemi sapere com’ é andata, se vi è piaciuta o nel caso qualcosa sia andato storto, le vostre domande, sarò felice di rispondervi e insieme troveremo la soluzione. Vi chiedo un favore grandissimo che a voi non vi costerà nulla e che vi impiegherà solo pochissimi secondi del vostro tempo, aiutatemi condividendo questo articolo sui social, utilizzate l’icona di Facebook Twitter che si trova sotto al titolo della ricetta. Tante condivisioni, tante nuove ricette che vi faranno fare sempre un successone, garantisce Daniwella.

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DIARIO DI BORDO

Considero da sempre la vellutata di asparagi un piatto chic che ho proposto sempre nei miei pranzi importanti ed ho avuto sempre un grande successo per non parlare dei tanti complimenti ricevuti. Una sera l ho voluta preparare quando ho avuto come ospite la mia amica Martina che è vegetariana, era così estasiata da tanta bontà che ha spontaneamente fatto il bis senza aspettare che glielo chiedessi e si è riempita il piatto da sola dicendomi mentre se lo riempiva ” scusami Dany ma questa vellutata è troppo buona per rimanere ancora dentro la pentola e non venire nel mio piatto ” . Quella sera non finiva di ringraziarmi per averle preparato questo piatto che lei ha definito “cibo degli dei”.

 

Dose : 4 porzioni
Preparazione : 30 minuti
Cottura : 30 minuti

 

Ingredienti

720 g di asparagi (non puliti)
420 g di piselli freschi già sgranati
1 cipolla piccola
2/3 cucchiai di yogurt greco
1 cucchiaio di olio e.v.o.
crostini di pane

 

LA RICETTA PASSO PASSO

Pulite gli asparagi eliminando le parti bianche e lasciando solo la parte verde dei gambi. Sciacquateli per bene sotto l’acqua corrente. Tagliateli in 4/5 pezzi lasciando intere le punte.

Portate a ebollizione una pentola con dell’acqua (abbondate perché la dovrete usare anche per cuocere i piselli), metteteci i gambi e cuocete per 9 minuti al ripartire del bollore dell’acqua, dopo di che mettete le punte e cuocete ancora per 5 minuti. Scolate tenendo da parte l’acqua di cottura degli asparagi.

Mentre gli asparagi cuociono, in una padella capiente soffriggete la cipolla a tocchetti piccoli con l’olio per 3 minuti, fatela rosolare a fuoco dolce mescolando. A questo punto aggiungete i piselli insieme a l’acqua degli asparagi e cuocete per 20 minuti a fiamma media. Se l’acqua si dovesse ritirare e i piselli non fossero ancora cotti aggiungete un pochino di acqua calda 1 mestolo per volta fino a cottura.

Una volta cotti i piselli aggiungete gli asparagi. Mescolate e insaporite per 2 minuti.

Togliete dal fuoco e nella stessa pentola aggiungete 2/3 cucchiai di yogurt greco.

Aggiustate di sale e frullate il tutto con il frullatore ad immersione.

Dovrebbe esservi rimasto ancora del brodo di asparagi aggiungetelo pian piano raggiungendo la consistenza ideale della vellutata.

Servite con dell’olio e.v.o. a crudo, i crostini e le punte di asparagi.

 

I MIEI CONSIGLI

Per fare una vellutata di verdure (in questo caso di asparagi e piselli) partite sempre da acqua o brodo caldo fatto da voi. Quindi se avete nel congelatore del brodo pronto di verdure fatto da voi per questa ricetta potete usare quello al posto dell’acqua. Mettetelo nella pentola e fatelo scongelare tenendo la fiamma alta.

Appena le verdure sono morbide vuol dire che sono pronte per essere frullate e diventare una vellutata. Non andate oltre la cottura perché stracuocendo le verdure, rischiereste di far perdere sapore e sostanze preziose.

Quanto liquido usare quando si fanno le vellutate ? La quantità di acqua giusta è quella quasi a coprire leggermente le verdure.

Per evitare di avere il problema di avere una vellutata troppo acquosa, togliete un pochino di liquido con il mestolo e mettetelo in una tazza, provvedete a frullare e se vedete che è troppo densa aggiungete dell’altro liquido, altrimenti lasciatela direttamente così, in questo modo sarete sicuri di avere una vellutata della giusta cremosità. E’ sempre più facile aggiungere del liquido piuttosto che toglierlo una volta frullato il tutto. Assaggiate e regolate di sale.

Amo sempre aggiungere una quantità di proteine all’interno delle vellutate che preparo. Lo yogurt greco può essere sostituito dalla stessa quantità di formaggio spalmabile ( tipo fhiladephia ) o robiola o stracchino. Oppure da qualche cucchiaio di panna fresca liquida o 20 g di burro o formaggio grattugiato.

Prima di frullare potete anche aggiungere se volete degli odori freschi come prezzemolo e menta, daranno un tocco di freschezza al palato e saranno un piacevole contrasto di sapori.

A questo punto la vellutata è pronta per essere servita nelle fondine e se vi piace con un velo di olio e.v.o. Ma se evitate le vellutate proprio perché quella salsa liquida vi da l’effetto minestrina da ospedale, arricchitela con un topping, che serve per completare e per variegare le preparazioni conferendo loro una maggior cura estetica e un’arricchimento di sapore.

In questa ricetta ho usato dei crostini di pane raffermo (il link di riferimento alla ricetta ve l ho scritto sopra) insieme alle punte degli asparagi stessi. Il tutto ha conferito gusto, sostanza e anche un’effetto visivo molto bello da vedere.

Voi potete sbizzarrirvi ogni volta a secondo dei vostri desideri del momento.

Scaglie di formaggio, nocciole o frutta secca tostata e sbriciolata, tocchetti di verdura saltata in padella. Oppure usare del bacon croccante, un uovo in camicia, della feta greca sbriciolata. Insomma quello che volete. Parola d’ordine – SBIZZARRITEVI LASCIANDO SPAZIO ALLA VOSTRA FANTASIA.

 

Buon appetito!

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TORTA DI VERDURE SENZA SFOGLIA SENZA OLIO E SENZA BURRO – RICETTA N° 218

TORTA DI VERDURE SENZA SFOGLIA SENZA OLIO E SENZA BURRO – RICETTA N° 218

Vi innamorerete di questa torta, già lo so. Escluso il tempo di pulizia delle verdure e relativa cottura, si fa in men che non si dica. Non dovete preparare o comprare gusci di pasta sfoglia o brisé, perché in questa torta non ci sono. La fetta starà su grazie alla pastella fatta con le uova il latte e il parmigiano che compatteranno la torta, e vi permetteranno di avere la vostra porzione tutta intera. Se non vi piacciono i piselli o uno degli ortaggi qui descritti o se non li avete tutti a disposizione, potete sostituirli con dei fagiolini bolliti, funghi trifolati o asparagi tutti e tre cotti a parte e poi mescolati alla fine alle altre verdure cotte. Ultima cosa importante : una volta versate le verdure cotte nello stampo, dovete con la spatola fare dei piccoli solchi per permettere alla crema di uova di penetrare all’interno quel tanto che serve per farle fungere da collante e far stare insieme tutta la torta. La ricetta è tratta dalla rivista che ho comprato tempo fa  “Le ricette di Chiara”, con opportune modifiche da parte mia. Al posto del latte vaccino ho usato il latte di soia, e come formagella indicata nella ricetta originale, ho usato una caciotta di mucca senza lattosio, e ho portato la sua dose da 80 g a 150 g. Il timo fresco non lo avevo e l’ho sostituito con pochissimo timo secco. Per la presenza della zucca, troverete la ricetta nella categoria “Ricette di Halloween”.
 

Dose : per uno stampo da 10-12 porzioni di cm 26 di dm
Preparazione : 50 minuti
Cottura : più di 1 ora

 

Ingredienti :

3 zucchine
3 carote
300 g di zucca
200 g di piselli surgelati
3 uova
70 g di farina
200 ml di latte (io uso latte di soia)
50 g di Parmigiano grattugiato
150 g di caciotta di mucca o formaggio misto
sale e pepe q.b.
qualche rametto di timo fresco
2/4 cucchiai di olio extra vergine di oliva

PREPARAZIONE :

Mondate, lavate e fate a dadini più o meno della stessa lunghezza le zucchine, la zucca e le carote.

In una pentola capiente mettete 2 cucchiai di olio e versatevi gli ortaggi preparati e i piselli; aggiungete mezzo bicchiere d’acqua e fate cuocere tutto a fiamma media, coperto per circa 20-30 minuti, fino a quando saranno morbidi. Fate raffreddare.

Preparate la pastella. In una ciotola sbattete le uova, aggiungete mescolando la farina, successivamente il latte, sale pepe e Parmigiano.

Foderate una tortiera con carta forno e versatevi le verdure cotte. Profumate con il timo esfoliato fresco se lo avete. Tagliate a cubetti il formaggio che avete deciso di usare e mettete sopra le verdure in modo omogeneo.

Versate la pastella ottenuta sopra il tutto e aiutandovi con il cucchiaio fate dei piccoli solchi per far scendere la crema in mezzo alle verdure. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti circa.

Fate intiepidire eppoi servite.

Buon appetito!

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POLPETTE DI ZUCCA – RICETTA N° 213

POLPETTE DI ZUCCA – RICETTA N° 213 

 Questa è una mia ricetta, una versione personale che ho realizzato la settimana scorsa. Avevo già provato quelle viste su un paio di siti molto seguiti, molto tempo fa, ma non mi avevano soddisfatta. Per fare le polpette, cerco sempre di riutilizzare il pane che è raffermo, mettendolo a bagno nell’acqua, dopo di che lo strizzo. Aggiungo un pochino di pangrattato solo se l’impasto risulta troppo morbido, eppoi lo metto in frigo a rassodare il tempo necessario, 20/30 minuti se vado di fretta, anche 1 ora se vado con calma. Se presenterete queste polpette alla vostra festa di Halloween, i vostri amici e commensali, ne saranno piacevolmente entusiasti. Io ho provato sia la versione fritta che al forno. Ma voi vedrete solo la foto delle polpette fritte, perchè quelle cotte al forno, sono finite prima che io facessi la foto, non sono riuscita a salvarne nemmeno una. Aspetto i vostri commenti. Sarei molto felice di leggere sul blog cosa ne pensate. Per scrivere un vostro commento arrivate fino alla fine della ricetta, scorrete con il mouse oltre la mia presentazione, quella in cui vi parlo di me, e subito dopo troverete la scritta “Posta un commento”. Scrivetemi, commentatemi, o salutatemi, io sarò felicissima di rispondervi.
Buona giornata.



Dose : per 20 polpette circa
Preparazione : 30 minuti
Cottura : 30 minuti la zucca + 20 minuti per cuocere le polpette

 

Ingredienti :

300 g di zucca già cotta
200 g di pane raffermo già ammollato e sbriciolato
90 g di parmigiano reggiano grattugiato
40 g di provola affumicata a pezzetti
2 cucchiai di pecorino romano
un pizzico di curcuma
un pizzico di pepe
2 pizzichi di sale
2 rossi d’uovo
un ciuffetto di prezzemolo
una grattugiata di noce moscata
1 ciuffo di prezzemolo
da 2 a 3 cucchiai di pangrattato se servisse + q.b. per impanare
olio di semi per friggere q.b. (io uso olio di oliva o olio di arachide)


PREPARAZIONE :

In una ciotola mettete la zucca, il pane, il parmigiano, la provola affumicata, il pecorino, la curcuma, la noce moscata, il pepe, il sale, il prezzemolo tagliato al coltello finemente, i rossi d’uovo  e impastate il tutto.

Dopo aver visto la consistenza dell’impasto potrete aggiungere 1 cucchiaio di pangrattato alla volta, aspettando qualche minuto per vedere se è sufficiente o bisogna aggiungere l’altro. Il pangrattato assorbirà i liquidi in eccesso, ma ci mette qualche minuto. Mettete a rassodare il composto in frigorifero almeno 30 minuti.

Formate le polpette e rotolatele nel pangrattato.

Friggete le polpette in olio ben caldo, rigiratele con una forchetta per dorarle su entrambi i lati.

Fatele scolare su carta assorbente. Eventualmente fatele cuocere in forno a 180° per circa 20/30 minuti.

Ecco le polpette di zucca per la vostra cena di Halloween. Avete visto che bel colore arancione ?

 

Buon appetito!

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