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Vegetariani

Risotto agli asparagi

Risotto agli Asparagi

Diario di bordo
In questa ricetta ho cercato di dar risalto al gusto e alla cremosità. Ricordatevi che per mantecare il risotto potete usare anche lo stracchino o un formaggio spalmabile al posto del burro. Con il risotto avanzato ho realizzato una ricetta del riciclo, continuate a seguirmi per scoprire qual’è.

Il risotto agli asparagi è un primo piatto che faccio sempre almeno una volta alla settimana ogni volta che gli asparagi appaiono sulle bancarelle del mercato in primavera. Adoro moltissimo gli asparagi, il loro gusto delicato rendono raffinate tante preparazioni. Il risotto agli asparagi che vi propongo oggi è molto cremoso grazie ad un piccolo trucchetto che ho usato, ed è uno dei risotti più squisiti e delicati che io abbia mai preparato. In questa ricetta non uso il dado, ma solo brodo vegetale fatto con i gambi degli asparagi. Ho aggiornato ulteriormente la ricetta, quindi mettetevi comodi e leggete per intero tutti gli step fino alla fine, dopo di che mettetevi ai fornelli e cucinate questo piatto strepitoso e preparatevi a ricevere gli applausi. Un consiglio ? Preparatelo quando c’è un’occasione speciale da festeggiare.

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

consigli e varianti

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Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

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risotto agli asparagi
Risotto agli asparagi
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Il risotto agli asparagi è un primo piatto che faccio sempre almeno una volta alla settimana ogni volta che gli asparagi appaiono sulle bancarelle del mercato in primavera. Adoro moltissimo gli asparagi, il loro gusto delicato rendono raffinate tante preparazioni. Il risotto agli asparagi che vi propongo oggi è molto cremoso grazie ad un piccolo trucchetto che ho usato, ed è uno dei risotti più squisiti e delicati che io abbia mai preparato. In questa ricetta non uso il dado, ma solo brodo vegetale fatto con i gambi degli asparagi. Ho aggiornato ulteriormente la ricetta, quindi mettetevi comodi e leggete per intero tutti gli step fino alla fine, dopo di che mettetevi ai fornelli e cucinate questo piatto strepitoso e preparatevi a ricevere gli applausi. Un consiglio ? Preparatelo quando c’è un’occasione speciale da festeggiare.
Diario di bordo
In questa ricetta ho cercato di dar risalto al gusto e alla cremosità. Ricordatevi che per mantecare il risotto potete usare anche lo stracchino o un formaggio spalmabile al posto del burro. Con il risotto avanzato ho realizzato una ricetta del riciclo, continuate a seguirmi per scoprire qual’è.
Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella
  Dose : 3 porzioni Preparazione : 20 minuti Cottura : 30 minuti Ingredienti :
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1 mazzo di asparagi (400 g circa)
240 g di riso per risotti
1 cipolla di media grandezza
700 ml di acqua naturale
100 ml di vino bianco
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 noce di burro per il soffritto
1 noce di burro per mantecare il risotto
1 cucchiaino di sale fino
4 cucchiai di Grana Padano grattugiato
Preparazione :
Cominciate tagliando l’estremità bianca degli asparagi verdi, che è la parte più dura e buttatela.
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Lavate gli asparagi sotto l’acqua corrente. Poggiateli su un tagliere. Tagliate i gambi in 3/4 parti e lasciate intere le punte che metterete da parte.
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In una pentola mettete l’acqua e i gambi, portate a bollore e calcolate 8/9 minuti. Salate a fine cottura.
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Spegnete il fuoco, scolate i gambi e frullateli. Mettete da parte.
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In una pentola capiente fate imbiondire a fuoco dolce la cipolla a tocchetti con l’olio e 1 noce di burro. Quando la cipolla sarà diventata trasparente scendete il riso, mescolate e fate tostare a fuoco vivo per 2 minuti.
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Bagnate con il vino bianco e fatelo evaporare completamente.
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Aggiungete le punte messe da parte che si cuoceranno insieme al riso.
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Aggiungete il brodo vegetale fatto con in gambi, un mestolo alla volta. Portate a cottura  mescolando.
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Cinque minuti prima del termine della cottura aggiungete la crema dei gambi frullati in precedenza.
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Al termine della cottura spegnete il fuoco, assaggiate e aggiustate di sale se serve. Mantecate il risotto aggiungendo 1 noce di burro e il formaggio grattugiato. Coprite con un coperchio e fate riposare 2 minuti prima di portarlo in tavola.
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  Il risotto agli asparagi è servito.
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  I miei consigli per un risotto perfetto : Per essere sicuri di comprare il riso giusto, leggete sempre l’etichetta. I quattro risi che vi scrivo di seguito sono quelli adatti alla buona riuscita del risotto :

Carnaroli – Baldo – Vialone Nano – Roma

Se non trovate nessuno di questi 4,  il riso Arborio rimane comunque una buona scelta. Il termine mantecare indica un’operazione con cui si da una consistenza leggermente cremosa e pastosa a una preparazione. Questo termine si usa quando si aggiunge ad un risotto burro e formaggio grattugiato, in modo che risulti ben legato e cremoso. Il tempo di cottura è sempre scritto sulla confezione del riso. I risi per risotti cuociono in media tra i 18/20 minuti.

VELLUTATA DI ASPARAGI E PISELLI

VELLUTATA DI ASPARAGI E PISELLI

INGREDIENTI

2 mazzetti di asparagi (800 g circa)
300 g di piselli freschi
sale q.b.
1 cucchiaio di olio e.v.o.
1 cipolla
pepe nero q.b.
menta fresca q.b.
prezzemolo fresco q.b.
pane senza glutine 2 fettine a testa

 

Diario di bordo
Rispetto alla ricetta di origine io ho aumentato la dose degli ortaggi. E visto che ci troviamo in primavera non mi sono fatta scappare l’occasione di cucinare la vellutata di asparagi e piselli usando ortaggi presenti in questa stagione. Meno di 1 ora per prepararlo, e perfetto per chi spesso, a causa di lavoro e altri impegni, è costretto a mangiare fuori casa scegliendo spesso pietanze e alimenti poco salutari e privi di contenuto. Ottima crema di verdure DISINTOSSICANTE.

6o minuti

3 porzioni

facilissima

Ho preparato questa vellutata di asparagi e piselli in uno dei miei lunedì sera scorsi, insieme alla mia amica Martina. Il lunedì sera è uno dei 2 giorni che dedichiamo alla pratica dello OKI do Yoga. Quindi il pasto serale che facciamo dopo questa pratica dev’essere leggero e sopratutto molto salutare. La ricetta è tratta dal blog La Frittata è fatta che potete visitare cliccando qui , ricco di ricette vegetariane ma anche vegane, un blog che saprà catturare l’attenzione di tutte quelle persone che hanno deciso di intraprendere un’alimentazione priva di alimenti di derivazione animale. 

Gli asparagi non sono da meno, in quanto a proprietà salutistiche, che sono cominciando dalle prime : DIURETICHE seguite da quelle ANTIOSSIDANTI. Le sostanze in esso contenute e a noi utili sono l’ACIDO FOLICO, le fibre e un’aminoacido chiamato ASPARAGINA. Inoltre è ricco d’acua, POVERO DI GRASSI, PRIVO DI COLESTEROLO, RICCO DI VITAMINE E SALI MINERALI, e nella fattispecie è il più ricco di POTASSIO.

curiosità

le proprietà salutistiche nutrizionali dei piselli sono tantissime; tra le tante sono IPOCALORICI e ricchi di ACIDO FOLICO e di ACQUA, per l’estrema scarsità di grassi risultano utili per chi è a dieta e anche se non contengono un’elevata quantità di fibre, quella che hanno è sufficiente ad aiutare l’intestino, è quindi utile in caso di stitichezza.

Sotto trovate tutti i link dove ho tratto queste info, e troverete molto altro ancora. Alla fine di tutti gli step troverete altre ricette di zuppe, con gli asparagi e i piselli.
Buona giornata !!!

Link di riferimento sulle proprietà salutistiche dei PISELLI

LE PROPRIETA’ BENEFICHE DEI PISELLI

 PISELLI PROPRIETA’ E BENEFICI

 I PISELLI: PICCOLI E SANI DAL COLORE VIVACE

Link di riferimento sulle proprietà salutistiche degli ASPARAGI 

LE PROPRIETA’ BENEFICHE DEGLI ASPARAGI

ASPARAGI: PROPIETA’ NUTRIZIONALI E BENEFICHE

ASPARAGI: PROPRIETA’ E BEBEFICI – MISTER LOTO

la ricetta passo passo

 Buon appetito!

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VELLUTATA DI ASPARAGI E PISELLI – RICETTA N° 226

Ho preparato questa vellutata di asparagi e piselli in uno dei miei lunedì sera scorsi, insieme alla mia amica Martina. Il lunedì sera è uno dei 2 giorni che dedichiamo alla pratica dello OKI do Yoga. Quindi il pasto serale che facciamo dopo questa pratica dev’essere leggero e sopratutto molto salutare. La ricetta è tratta dal blog La Frittata è fatta che potete visitare cliccando qui , ricco di ricette vegetariane ma anche vegane, un blog che saprà catturare l’attenzione di tutte quelle persone che hanno deciso di intraprendere un’alimentazione priva di alimenti di derivazione animale. Rispetto alla ricetta di origine io ho aumentato la dose degli ortaggi. E visto che ci troviamo in primavera non mi sono fatta scappare l’occasione di cucinare la vellutata di asparagi e piselli usando ortaggi presenti in questa stagione. Meno di 1 ora per prepararlo, e perfetto per chi spesso, a causa di lavoro e altri impegni, è costretto a mangiare fuori casa scegliendo spesso pietanze e alimenti poco salutari e privi di contenuto. Ottima crema di verdure DISINTOSSICANTE. CURIOSITA’ : le proprietà salutistiche nutrizionali dei piselli sono tantissime; tra le tante sono IPOCALORICI e ricchi di ACIDO FOLICO e di ACQUA, per l’estrema scarsità di grassi risultano utili per chi è a dieta e anche se non contengono un’elevata quantità di fibre, quella che hanno è sufficiente ad aiutare l’intestino, è quindi utile in caso di stitichezza. Gli asparagi non sono da meno, in quanto a proprietà salutistiche, che sono cominciando dalle prime : DIURETICHE seguite da quelle ANTIOSSIDANTI. Le sostanze in esso contenute e a noi utili sono l’ACIDO FOLICO, le fibre e un’aminoacido chiamato ASPARAGINA. Inoltre è ricco d’acua, POVERO DI GRASSI, PRIVO DI COLESTEROLO, RICCO DI VITAMINE E SALI MINERALI, e nella fattispecie è il più ricco di POTASSIO. Sotto trovate tutti i link dove ho tratto queste info, e troverete molto altro ancora. Alla fine di tutti gli step troverete altre ricette di zuppe, con gli asparagi e i piselli. Buona giornata !!! Link di riferimento sulle proprietà salutistiche dei PISELLI LE PROPRIETA’ BENEFICHE DEI PISELLI  PISELLI PROPRIETA’ E BENEFICI  I PISELLI: PICCOLI E SANI DAL COLORE VIVACE   Link di riferimento sulle proprietà salutistiche degli ASPARAGI  LE PROPRIETA’ BENEFICHE DEGLI ASPARAGI ASPARAGI: PROPIETA’ NUTRIZIONALI E BENEFICHE ASPARAGI: PROPRIETA’ E BEBEFICI – MISTER LOTO   Dose : per 3 porzioni Preparazione : 30 minuti Cottura : 30 minuti  

Ingredienti :

2 mazzetti di asparagi (800 g circa) 300 g di piselli freschi sale q.b. 1 cucchiaio di olio e.v.o. 1 cipolla pepe nero q.b. menta fresca q.b. prezzemolo fresco q.b. pane senza glutine 2 fettine a testa  

PREPARAZIONE :

Per prima cosa sbucciate i piselli freschi. Poi pulite gli asparagi eliminando le parti bianche e lasciando solo la parte verde dei gambi. Sciacquateli per bene sotto l’acqua corrente.

Tagliateli in 4/5 parti lasciando intere le punte.

Portate a ebollizione una pentola colma di acqua, dopo di che tuffateci i gambi. Cuocete all’incirca 8/9 minuti, dopo di che unite le punte, e cuocete ancora per 5 minuti. Scolate tenendo da parte l’acqua di cottura degli asparagi.

Mentre gli asparagi cuociono, in un’altra pentola, mettete a soffriggere la cipolla a pezzetti con l’olio per circa 3 minuti, giusto il tempo per farle dorare.

A questo punto calate i piselli, mescolate e aggiungete l’acqua degli asparagi e cuocete per 20 minuti. Se l’acqua si dovesse ritirare e i piselli non fossero ancora teneri, aggiungerne altra uno o 2 mestoli alla volta.

Una volta cotti i piselli aggiungete gli asparagi.

Bollite ancora 2 minuti, dopo di che aggiungete il sale q.b. Togliete dal fuoco ed unite pepe, prezzemolo, menta fresca e passate tutto con un frullatore ad immersione. Dovrebbe esservi rimasto ancora del brodo di asparagi, aggiungetelo pian piano fino a raggiungere la consistenza ideale della vellutata.

Servite con dell’olio a crudo e del pane tostato in padella. Buon appetito.

Buon appetito! Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette. Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui. ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui.  Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected] CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

TORTA DI VERDURE SENZA SFOGLIA SENZA OLIO E SENZA BURRO – RICETTA N° 218

TORTA DI VERDURE SENZA SFOGLIA SENZA OLIO E SENZA BURRO – RICETTA N° 218

Vi innamorerete di questa torta, già lo so. Escluso il tempo di pulizia delle verdure e relativa cottura, si fa in men che non si dica. Non dovete preparare o comprare gusci di pasta sfoglia o brisé, perché in questa torta non ci sono. La fetta starà su grazie alla pastella fatta con le uova il latte e il parmigiano che compatteranno la torta, e vi permetteranno di avere la vostra porzione tutta intera. Se non vi piacciono i piselli o uno degli ortaggi qui descritti o se non li avete tutti a disposizione, potete sostituirli con dei fagiolini bolliti, funghi trifolati o asparagi tutti e tre cotti a parte e poi mescolati alla fine alle altre verdure cotte. Ultima cosa importante : una volta versate le verdure cotte nello stampo, dovete con la spatola fare dei piccoli solchi per permettere alla crema di uova di penetrare all’interno quel tanto che serve per farle fungere da collante e far stare insieme tutta la torta. La ricetta è tratta dalla rivista che ho comprato tempo fa  “Le ricette di Chiara”, con opportune modifiche da parte mia. Al posto del latte vaccino ho usato il latte di soia, e come formagella indicata nella ricetta originale, ho usato una caciotta di mucca senza lattosio, e ho portato la sua dose da 80 g a 150 g. Il timo fresco non lo avevo e l’ho sostituito con pochissimo timo secco. Per la presenza della zucca, troverete la ricetta nella categoria “Ricette di Halloween”.
 

Dose : per uno stampo da 10-12 porzioni di cm 26 di dm
Preparazione : 50 minuti
Cottura : più di 1 ora

 

Ingredienti :

3 zucchine
3 carote
300 g di zucca
200 g di piselli surgelati
3 uova
70 g di farina
200 ml di latte (io uso latte di soia)
50 g di Parmigiano grattugiato
150 g di caciotta di mucca o formaggio misto
sale e pepe q.b.
qualche rametto di timo fresco
2/4 cucchiai di olio extra vergine di oliva

PREPARAZIONE :

Mondate, lavate e fate a dadini più o meno della stessa lunghezza le zucchine, la zucca e le carote.

In una pentola capiente mettete 2 cucchiai di olio e versatevi gli ortaggi preparati e i piselli; aggiungete mezzo bicchiere d’acqua e fate cuocere tutto a fiamma media, coperto per circa 20-30 minuti, fino a quando saranno morbidi. Fate raffreddare.

Preparate la pastella. In una ciotola sbattete le uova, aggiungete mescolando la farina, successivamente il latte, sale pepe e Parmigiano.

Foderate una tortiera con carta forno e versatevi le verdure cotte. Profumate con il timo esfoliato fresco se lo avete. Tagliate a cubetti il formaggio che avete deciso di usare e mettete sopra le verdure in modo omogeneo.

Versate la pastella ottenuta sopra il tutto e aiutandovi con il cucchiaio fate dei piccoli solchi per far scendere la crema in mezzo alle verdure. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti circa.

Fate intiepidire eppoi servite.

Buon appetito!

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POLPETTE DI ZUCCA – RICETTA N° 213

POLPETTE DI ZUCCA – RICETTA N° 213 

 Questa è una mia ricetta, una versione personale che ho realizzato la settimana scorsa. Avevo già provato quelle viste su un paio di siti molto seguiti, molto tempo fa, ma non mi avevano soddisfatta. Per fare le polpette, cerco sempre di riutilizzare il pane che è raffermo, mettendolo a bagno nell’acqua, dopo di che lo strizzo. Aggiungo un pochino di pangrattato solo se l’impasto risulta troppo morbido, eppoi lo metto in frigo a rassodare il tempo necessario, 20/30 minuti se vado di fretta, anche 1 ora se vado con calma. Se presenterete queste polpette alla vostra festa di Halloween, i vostri amici e commensali, ne saranno piacevolmente entusiasti. Io ho provato sia la versione fritta che al forno. Ma voi vedrete solo la foto delle polpette fritte, perchè quelle cotte al forno, sono finite prima che io facessi la foto, non sono riuscita a salvarne nemmeno una. Aspetto i vostri commenti. Sarei molto felice di leggere sul blog cosa ne pensate. Per scrivere un vostro commento arrivate fino alla fine della ricetta, scorrete con il mouse oltre la mia presentazione, quella in cui vi parlo di me, e subito dopo troverete la scritta “Posta un commento”. Scrivetemi, commentatemi, o salutatemi, io sarò felicissima di rispondervi.
Buona giornata.



Dose : per 20 polpette circa
Preparazione : 30 minuti
Cottura : 30 minuti la zucca + 20 minuti per cuocere le polpette

 

Ingredienti :

300 g di zucca già cotta
200 g di pane raffermo già ammollato e sbriciolato
90 g di parmigiano reggiano grattugiato
40 g di provola affumicata a pezzetti
2 cucchiai di pecorino romano
un pizzico di curcuma
un pizzico di pepe
2 pizzichi di sale
2 rossi d’uovo
un ciuffetto di prezzemolo
una grattugiata di noce moscata
1 ciuffo di prezzemolo
da 2 a 3 cucchiai di pangrattato se servisse + q.b. per impanare
olio di semi per friggere q.b. (io uso olio di oliva o olio di arachide)


PREPARAZIONE :

In una ciotola mettete la zucca, il pane, il parmigiano, la provola affumicata, il pecorino, la curcuma, la noce moscata, il pepe, il sale, il prezzemolo tagliato al coltello finemente, i rossi d’uovo  e impastate il tutto.

Dopo aver visto la consistenza dell’impasto potrete aggiungere 1 cucchiaio di pangrattato alla volta, aspettando qualche minuto per vedere se è sufficiente o bisogna aggiungere l’altro. Il pangrattato assorbirà i liquidi in eccesso, ma ci mette qualche minuto. Mettete a rassodare il composto in frigorifero almeno 30 minuti.

Formate le polpette e rotolatele nel pangrattato.

Friggete le polpette in olio ben caldo, rigiratele con una forchetta per dorarle su entrambi i lati.

Fatele scolare su carta assorbente. Eventualmente fatele cuocere in forno a 180° per circa 20/30 minuti.

Ecco le polpette di zucca per la vostra cena di Halloween. Avete visto che bel colore arancione ?

 

Buon appetito!

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SFORMATO DI PATATE E RICOTTA – RICETTA N° 208

SFORMATO DI PATATE E RICOTTA – RICETTA N° 208

Qualche tempo fa degli amici di Corrado gli anno regalato della ricotta fresca riportata dalla montagna. E dal momento che ne era un bel po’, l’ho suddivisa, e lo utilizzata per fare questo sformato ed altre 3 ricette. Se volete provare il sapore gradevole di questo sformato diverso dal solito, provate la mia ricetta, ne sarete entusiasti e le vostre papille gustative ve ne renderanno grazie. Infatti questo è uno dei 3-4 modi in cui faccio lo sformato di patate. Entro la fine del mese di ottobre, pubblicherò anche gli altri. Allora, mano ai fornelli e preparate questo sformato di patate e ricotta per la cena di questa sera, e sarà amore al primo assaggio.

 

Dose : per 4 porzioni
Preparazione : 50/60 minuti
Cottura : 25/30 minuti

 

Ingredienti :

4 patate di grandezza media
300 g di ricotta di mucca
4-5 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale e pepe q.b.
mezzo cucchiaino di curcuma facoltativo

 

PREPARAZIONE :

Lavate le patate sotto l’acqua corrente, e mettetele a cuocere con tutta la buccia in abbondante acqua salata. Cuocete per 20-25 minuti circa a partire dal bollore, fino a che saranno morbide bucandole con una forchetta.

Schiacciate le patate in una ciotola, con uno schiacciapatate.

Aggiungete la ricotta il pepe la curcuma e mescolate per bene.

Incorporate 3 cucchiai di parmigiano. Assaggiate e aggiustate di sale e altro parmigiano se serve.

A questo punto versate le patate nella pirofila e livellate per bene.

Infornate in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti, o fino a che la superficie non sarà dorata.

Aspettate 10/15 minuti prima di tagliarlo in porzioni.

E godetevi il vostro amore a prima vista.

CONSIGLI PIU’:

Potete preparare questo sformato anche con la ricotta senza lattosio.
Potete prepararlo senza cuocerlo anche il giorno prima. Riponetelo coperto da pellicola trasparente in frigorifero. Tiratelo fuori al momento di cuocerlo anche una 40 minuti prima di mangiare, così rientrerete nei tempi di cottura e riposo.
In un prossimo post vi esporrò i benefici di questa spezia preziosa, la curcuma. IO da quando l’ho conosciuta la metto dappertutto.
Se volete comprare la curcuma, ormai la trovate in qualsiasi supermercato, negli scaffali o carrellini dedicati alle spezie.

Buon appetito!

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LASAGNA DI ZUCCA E PATATE LIGHT – RICETTA N° 207

LASAGNA DI ZUCCA E PATATE LIGHT – RICETTA N° 207

Cominciamo oggi con le ricette di Halloween. E’ tradizione ormai che tutte le blogger propongano sui loro siti e blog tante ricettine a base di zucca e non, e dolcetti a tema MOSTRUOSO E A SUON DI STREGHE E ZOMBI, per festeggiare al meglio questa festività che è entrata da diversi anni di diritto anche in Italia. Questa è una ricetta di mia madre, che io ho leggermente modificato.  Le dosi sono indicative perché è un piatto che faccio sempre a occhio, senza pesare i vari ingredienti, in base a quanta zucca e quante patate ho in quel momento. Potrebbe occorrervi più o meno zucca, o patate, a seconda dello stampo e di quanti strati volete ottenere. Io ne ho fatti 3 di zucca e 3 di patate.

Questa lasagna ho deciso di chiamarla così “DI” e non “CON “, perché sostituisco la PASTA con delle VERDURE, senza rinunciare all’effetto a strati delle lasagne. Le verdure vengono tagliate abbastanza sottili e messe a crudo, e l’unico condimento usato per cuocerle è il latte e pochissimo olio, in questa maniera, si alleggerisce il carico dei grassi, rendendolo un piatto piuttosto light. Se non volete usare il latte vaccino anche senza lattosio, potete usare un latte vegetale come quello di soia, riso o avena, e per una versione completamente Vegan, usate il grana vegano al posto del Parmigiano reggiano. Ricordatevi sempre di far riposare almeno 15 minuti la vostra lasagna una volta uscita dal forno, per avere una porzione tutta intera nel vostro piatto. Ora vi saluto vado a preparare le altre ricette da mettere nel blog. Tante sorprese in serbo per voi, e quest’anno ho deciso di mettere anche qualche ricetta di halloween per i bambini.

Continuate a seguirmi, e ne vedrete delle belle, ve lo assicuro.

 

Dose : per un contenitore rettangolare da 4 porzioni
Preparazione : 15 minuti
Cottura : + di 1 ora

 

Ingredienti :

200/300 g di zucca già pulita
2/3 patate di media grandezza
6 cucchiaio di olio e.v.o. (1 per ogni strato)
100/150 ml di latte (all’incirca)
80/100 g di Parmigiano o Grana grattugiato
sale e pepe q.b.
qualche ago di rosmarino spezzettato facoltativo

 

PREPARAZIONE :

Mondate le patate e lavatele. Fate a fettine sottili di 5 mm la zucca e le patate . In una teglia fate un primo strato di fettine di zucca, versateci sopra qualche cucchiaio di latte, un cucchiaio di olio, spolverate con del sale q.b. pepe e formaggio grattugiato.

Fate la stessa cosa con le patate.

Continuate ad alternare gli strati con le 2 verdure e gli ingredienti. Terminate con l’ultimo strato di patate, latte, olio, sale e abbondante formaggio grattugiato.

Coprite con l’alluminio la superficie della teglia. Infornate in forno preriscaldato a 180° per circa 1 ora o fino a che le verdure non risulteranno cotte. Controllate le verdure a metà cottura, infilando una forchetta per vedere se le verdure sono già morbide. Nel caso contrario continuate la cottura.

Passata l’altra mezz’ora fate il secondo controllo. Se le verdure sono morbide, togliete l’alluminio e fate colorire la superficie come in foto.

Aspettate 15 minuti e impiattate.

Ecco un primo piano della lasagna di zucca e patate.

Buon appetito!

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CIAMBELLONE CON FARINA DI FARRO ALLE CAROTE E AGRUMI – RICETTA N° 205

CIAMBELLONE CON FARINA DI FARRO  ALLE CAROTE E AGRUMI – RICETTA N° 205

Eccomi di nuovo tra voi amici. Davvero una gioia poter scrivere di nuovo le mie ricette con questo mio intramontabile PC. Il ciambellone che vi propongo è buono, alto, soffice, morbidoso, dolce, salutare, genuino e incredibilmente CONFORT FOOD. Riporta indietro nel tempo, si perchè appena ne mangerete una fetta, vi sembrerà di mangiare le famose merendine Camille, ve le ricordate ? Io ne andavo pazza, ero letteralmente in grado di farmene fuori 3/4 alla volta. Quindi se anche voi come me amavate quelle merendine, vi metterete ai fornelli per assaggiarne tutta la bontà, con la consapevolezza di aver fatto in casa questo dolce buonissimo. Un’ulteriore modo per far mangiare questo ortaggio a tutti quei bambini e adulti che non amano mangiare le verdure, le carote non si vedono e non si sentono. Tutti gli ingredienti si amalgamano alla perfezione donando a questo dolce un gradevolissimo sapore zuccherato e agrumato. E sarà ottimo per la vostra colazione. Ogni mattina non vedrete l’ora di alzarvi, per gustarvi questo gustosissimo dolce per colazione. Anche di domenica ve lo assicuro io. Mi raccomando per fare questo dolce usate solo agrumi senza trattamento, in modo da avere una buccia senza contaminazione di pesticidi. Io vi scrivo la versione completamente vegetariana e vegetale di questo dolce che ho fatto io, a voi la scelta di sostituire un’ingrediente con un’altro se non avete problemi di intolleranza come me.

GOODBYE AMICI !

 

Dosi : per uno stampo di cm 24 di dm
Preparazione : 15/20 minuti
Cottura : 170/180° per 35/40 minuti

 

Ingredienti :

100 g di farina manitoba
150 g di farina di farro integrale biologica
50 g di fecola di patate
3 uova medio-grandi
200 g di zucchero di canna biologico
200 g di carote tritate finemente
80 ml di latte di avena (voi potete usare il latte che vi piace di più)
80 ml di olio di semi di arachide
50 g di mandorle tritate finemente o farina di mandorle
1 bustina di lievito bio-vegan senza fosfati
1 limone solo la scorza
1 arancia di cui userete scorza e succo
zucchero a velo q.b. facoltativo
olio di semi ( o burro ) per ungere lo stampo q.b.

 

PREPARAZIONE :

In una ciotola montate per circa 5 minuti le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e denso.

Aggiungete  le farine, la fecola e il lievito setacciandoli con un colino, intervallandoli con il latte e l’olio.

A questo punto incorporate le carote tritate e le mandorle ridotte in polvere.

Mescolate la scorza degli agrumi grattugiati e il succo dell’arancia.

Versate il composto in uno stampo a ciambella unto di olio a 170°/180° per 35/40 minuti.

Una volta cotta aspettate qualche minuto prima di sformarla dallo stampo (non fate come me che ho aspettato il mattino dopo).

Spolverizzate con zucchero a velo una volta che sarà fredda.

 

Buon appetito!

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PARMIGIANA DI MELANZANE LIGHT – NON FRITTE – RICETTA N° 204

PARMIGIANA DI MELANZANE LIGHT –  NON FRITTE – RICETTA N° 204

Contrariamente a quanto si pensi, il nome  parmigiana non significa melanzane al Parmigiano Reggiano, bensì il termine deriva da ‘Parmiciana’, cioè l’insieme dei listelli di legno, sovrapposti, che formano la persiana e che ricordano la sistemazione della parmigiana di melanzana. Le sue origini sono contese tra Emilia Romagna, Campania e Sicilia. Ogni famiglia ha la propria ricetta testata e tramandata. Questo è uno dei classici più rivisitati, si prepara con qualsiasi tipo di verdura.
Io vi propongo la mia fatta con melanzane arrostite in forno, con un misto di Grana Padano e Pecorino romano e mozzarella di Bufala come formaggio filante. Non credevo che uscisse così buona, e sopratutto che potesse passare per una melanzana alla parmigiana classica, cioè quella fatta con le melanzane fritte.  Ricordo che in un passato molto passato ( anno 2008 ), provai a fare le mie prime parmigiane di melanzane, risultato = UN FIASCO TOTALE.  Col tempo, sono arrivata finalmente ad un risultato decente e di tutto rispetto. Piccoli accorgimenti e passi necessari, faranno la differenza per ottenere una melanzana alla parmigiana da leccarsi i baffi.

1) Prima di cominciare a fare la parmigiana è importante sapere che è proprio il riposo a dare a questo piatto il gusto caratteristico. Anzi fatta il giorno prima eppoi riscaldata è ancora meglio perchè sarà saporita, tutti gli ingredienti si compatteranno e le melanzane assorbiranno il condimento. Ad ogni modo se la volete mangiare nella stessa giornata che la preparate, fatela raffreddare completamente e dopo riscaldatela. La parmigiana è buonissima anche fredda ( ma non di frigorifero – fredda a temperatura ambiente ).

2) Secondo accorgimento è fare un sugo molto ristretto.

3) La mozzarella deve essere scolata per toglierle il siero, così facendo avrete una mozzarella asciutta. Potete farlo tagliandola a pezzettini e tenerla in un colino sopra un pentolino a scolare in frigorifero, almeno 2-3 ore prima ( ancora meglio dal giorno prima ).

4)  Le melanzane devono perdere la loro acqua di vegetazione amarognola, facendole stare per 2 ore sotto sale, in uno scolapasta con un peso sopra.

Questi 4 accorgimenti sono necessari affinchè nessuno dei 3 ingredienti perda acqua durante la cottura. Ciò farebbe affogare le melanzane in tanto di quel liquido, che renderebbe la parmigiana immangiabile ; le melanzane per questo motivo non si compatterebbero e tutto il sapore andrebbe a finire proprio in quel liquido.

Per questa mia versione light, io ho usato le melanzane lilla ; essendo più dolci, ho potuto saltare il passaggio di farle scolare con il sale per 2 ore,  e invece di friggerle, le ho fatte arrostire in forno. In questa maniera non hanno rilasciato il loro liquido in cottura e la ricetta si può considerare light.

Detto questo andiamo a preparala.

 

Dosi : per 4 porzioni
Preparazione : 30/40 minuti
Cottura : 1 ora e mezza circa

 

Ingredienti :

4 melanzane di grandezza media del tipo lilla
700 ml di passata di pomodoro
1 piccolo spicchio d’aglio
2/3 foglioline di basilico
125 g di mozzarella di bufala
50 g di Grana Padano grattugiato
30 g di Pecorino romano grattugiato
2/3 cucchiai di olio e.v.o.
sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Preparate il sughetto con la passata di pomodoro, lo spicchio d’aglio schiacciato e 2-3 foglioline di basilico. Mettete il tutto in un pentola, portate a bollore, dopo di che abbassate il fuoco al minimo, coprite e fate cuocere 1 ora. Alla fine della cottura il sugo si sarà ristretto, aggiungete il sale q.b. e 2-3 cucchiai di olio.

Nel frattempo che cuoce il sugo, tagliate le melanzane a rondelle di 5/6 mm, mettete in forno ad arrostire per 30 minuti. Io ho posizionato la temperatura a 180° e il mio forno ci ha messo 40 minuti.

Rigiratele dall’altro verso a metà cottura.

Assemblate ora il tutto. In una pirofila versate 2-3 cucchiai di sugo e fate un primo strato di melanzane.

Stendete qualche cucchiaio di sugo e spolverate con Grana Padano e Pecorino romano q.b.

Aggiungete qualche cubetto di mozzarella di bufala.

Procedete ugualmente con il secondo e terzo ultimo strato.

Infornate in forno caldo a 180° per 30 minuti, o fino a quando la superficie sarà colorata.

Fate intiepidire o meglio raffreddare, prima di tagliare a fette e mangiarla.

Purtroppo non sono riuscita a salvare nessuna porzione per fare la foto finale.

Appena la rifarò, aggiornerò con la foto.

Buon appetito!

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FRITTELLE DI MAIS – RICETTA N° 203

FRITTELLE DI MAIS – RICETTA N° 203

Oggi la mia cucina prevede qualcosa di veloce e molto sfiziosa. Un’idea davvero grandiosa per collocare il classico barattolino di mais in una pietanza diversa dalla classica insalata ….  anzi queste frittelline possono fungere da accompagnamento alla vostra insalata verde. Ricordatevi che per la presenza del mais, potete includere questa ricetta tra quelle per una serata tra amiche compreso il giorno della festa della donna. Le ho preparate proprio per quest’occasione l’8 marzo scorso per una cenetta carina per me e il mio compagno, e queste frittelle sono state le protagoniste del piatto. Inutile dirvi che sono sparite in un baleno. Abbiamo festeggiato a casa ed è stata una piacevole serata a due. Ho cucinato 3 cose ma tutte molto goduriose. In fondo a tutto troverete la foto del piatto che avevo fotografato quella sera. La ricetta è tratta dal libro I menù di Misya.

Vi auguro un buon sabato. Voi provatele e fatemi sapere.

 

Dose : per 12 frittelle
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 15 minuti
Tempo totale : 30 minuti

 

Ingredienti :

150 g di mais in scatola
50 g di farina
70 ml di latte
1 uovo di grandezza medio-grande
25 g di formaggio grattugiato
sale q.b.
pepe nero in polvere q.b.
qualche foglia di basilico
olio di semi per friggere q.b.

 

PREPARAZIONE :

Sbattete l’uovo in una ciotola, aggiungete la farina, il latte, il formaggio grattugiato e amalgamate fino a formare una pastella liscia.

Scolate il mais e aggiungerlo alla pastella insieme alle foglie di basilico spezzettate, il sale e il pepe (il ho messo l’erba cipollina secca perchè non disponevo del basilico).

Lasciate riposare un quarto d’ora in frigo.

Fate scaldare l’olio in padella e versate il composto a cucchiaiate. Friggete un paio di minuti per lato, quindi poggiatele su un foglio di carta assorbente.

Servite calde.

Ecco il mio piatto per la festa della donna del 2015 che comprendeva :

Bruschette con pane cotto a legna lievitazione pasta madre con sopra provola di Tornareccio e salsicce nostrane abruzzesi

Mousse di ricotta di mucca aromatizzata con miele di acacia, pepe, sale e rucola

Frittelle di mais

Insalatina di pomodorini dolci condite con olio sale e pepe.

 

Buon appetito!

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PURE’ DI PATATE SENZA LATTE VACCINO SENZA BURRO SENZA FORMAGGIO GRATTUGIATO – RICETTA N° 199

PURE’ DI PATATE SENZA LATTE VACCINO SENZA BURRO SENZA FORMAGGIO GRATTUGIATO – RICETTA N° 199

Finalmente posso mangiarmi il mio piatto preferito e confort food per eccellenza, senza mal di pancia e senza quel fastidioso gonfiore addominale. In pratica l’ho veganizzato riuscendo ad ottenere un risultato più che soddisfacente. Ci sono volute ben 4 prove e tentativi, ma alla fine ci sono riuscita. L’ho fatto assaggiare alla mia amica Eleonora, e lei me ne ha confermato la bontà e la completa somiglianza ad un purè fatto con ingredienti di origine animale. Provate il mio purè sia che siate intolleranti, vegani o onnivori. Le vostre papille gustative ve ne renderanno grazie. I miei auguri per la seconda parte di questa giornata all’insegna del divertmento e del rilassamento ovunque voi siate.

BUONA SERATA DI FERRAGOSTO A TUTTI VOI.

 

Dose : per 3 porzioni
Preparazione : 15/20 minuti
Cottura : 20/30 minuti

 

Ingredienti :

4 patate di grandezza media
150/200 ml di latte di soia non zuccherato
100 g circa di panna vegetale di soia (io ho usato quella autoprodotta da me)
4 cucchiai di lievito granulare in povere
una grattugiata di noce moscata
sale e pepe q.b.
2 pizzichi (la punta di un cucchiaino) di curry

 

PREPARAZIONE :

Per prima cosa mettete a bollire le patate in abbondante acqua con tutta la buccia, calcolando dal momento del bollore 20/30 minuti. Le patate dovranno essere cotte ma non devono spappolarsi.

Mentre le patate cuociono preparate la panna vegetale di soia (voi potete usare quella già pronta se volete fare prima). Usate questa dose per prepararla da voi : 40 ml di latte di soia, 70 ml di olio e.v.o. (io ho usato quello comprato dal contadino, per me la panna così, è venuta ancora più buona). Mettete in un beker il latte di soia e l’olio e.v.o. Usando il frullatore ad immersione, frullate il tutto fino ad avere un’emulsione cremosa. Mettete in frigorifero fino al momento di utilizzarla.

In una pentola mettete a scaldare il latte di soia, e versate all’interno le patate che avrete precedentemente pelate e schiacciate con lo schiacciapatate.

Amalgamate per incorporare tutti gli ingredienti che aggiungete ogni volta in questa sequenza : panna vegetale, il sale, il pepe,noce moscata, il curry e il lievito alimentare in fiocchi.

Assaggiate infine per aggiustare di sale. La presenza del curry pur non sentendosi ha conferito alla pietanza quel perchè in più. Per quanto riguarda il latte di soia, cominciate con 100 ml, poi man mano che serve aggiungete il resto. A seconda delle patate che userete è probabile che non dovete usare la dose che vi ho scritto. Potete usarne forse 150 ml o forse tutti i 200 ml.

Ecco il mio gustosissimo e cremoso purè di patate vegan.

 

Buon appetito!

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