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Daniwella Felicità e passione in cucina

Rustici e torte salate

PIZZA DI FORMAGGI – RICETTA N° 82

PIZZA DI FORMAGGI – RICETTA N° 82

Anche se in forte ritardo, come vi avevo promesso, questa è la pizza rustica di formaggi che faceva mia nonna Anna nel periodo di Pasqua, come vi ho detto nella ricetta predente, quella dei fiadoni. Sfornava da sola in un’intera giornata pizze di formaggio e fiadoni a volontà. Ricordo, che il tavolo del salotto era pieno, non rimaneva neanche un’angoletto libero, ricordo il profumo inconfondibile dei formaggi che usava, e ricordo il colore giallo di queste torte, che in cottura grazie al tuorlo d’uovo spennellato sopra, regalava un dorato giallo inconfondibile. Ho ricreato le dosi andando ad occhio, perché purtroppo, non avevo la ricetta della nonna, ma all’assaggio posso dire di essere riuscita ad ottenere lo stesso sapore della pizza che faceva la nonna. Vi  ricordando che potete farla come me, o variare anche in questo caso i formaggi e le proporzioni degli ingredienti a seconda del vostro gusto personale. Oggi passerò questa giornata in compagnia dei miei amici, e siccome mi hanno detto di portare un rustico, questa è la torta che porterò.
Vi lascio augurandovi una buona giornata e buon 1° Maggio a tutti voi. Alla prossima ricetta.

 

Dose: 20/30 porzioni
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 50 minuti

 

Ingredienti per la sfoglia:

500 g di farina 00
100 g di vino bianco
100 g di olio e.v.o.
2 uova
1 pizzico di sale
1 rosso d’uovo per spennellare

Ingredienti per il ripieno:

5 uova medie
150 g di formaggio grana grattugiato
100 g di rigatino grattugiato
100 g di pecorino saporito grattugiato
200 g di ricotta di mucca
sale e pepe in polvere q.b.
150 g di mortadella fatta a cubetti.

 

PROCEDIMENTO:

In una ciotola mettete la farina a fontana, mettevi l’olio, il vino, le uova e il sale e impastate.

Quando tutti i liquidi si saranno assorbiti trasferite il composto su una spianatoia o un piano di lavoro. Impastate fino a che l’impasto diventerà liscio, fate un panetto.

Stendete con il mattarello il panetto direttamente sulla carta forno, dandogli la forma rettangolare di una teglia, e nel frattempo, preparate il ripieno.

Mescolate in una ciotola la ricotta, le uova, i formaggi, il prosciutto cotto, la mortadella il pepe e il sale q.b.

Versate il ripieno all’interno della pasta.

Rifilate i bordi con una rondella.

Impastatele di nuovo e stendetele con il mattarello e decorate con le strisce di pasta avanzate facendo una griglia. Spennellate la superficie con l’uovo sbattuto.

Infornate in forno preriscaldato, a 180° per 40/50 minuti.

Sfornate e fate raffreddare completamente prima di mangiare.

Fatela a quadretti e portatela in tavola.

Ecco un particolare visto da vicino.

 

Buon appetito!

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FIADONI ABRUZZESI – RICETTA N° 80 PORTIAMO IN TAVOLA UN PO’ D’ABRUZZO

FIADONI ABRUZZESI – RICETTA N° 80 PORTIAMO IN TAVOLA UN PO’ D’ABRUZZO 

I fiadoni sono dei rustici tipici, che si fanno in tutto l’Abruzzo per le feste di Pasqua. Ogni contrada, città e frazione ha la propria variante. Qui da noi a Pescara il fiadone tipico è fatto come un raviolo, e all’interno il guscio di pasta racchiude un’impasto di formaggi  grattugiati, Rigatino, Pecorino stagionato, e Grana o Reggiano, uova pepe e sale q.b.. Mia nonna quando li cucinava, era in grado di sfornare per ore e ore fiadoni,  pizze di formaggio rustiche e la casa, anzi specialmente il salotto, si riempiva di giallo e di un profumo meraviglioso di formaggio. Ogni famiglia ha la sua ricetta, con dosi e formaggi diversi. Questa è la mia, alla quale sono molto affezionata, e della quale sono orgogliosa. Chiunque abbia assaggiato i miei fiadoni mi ha riempito sempre di grande soddisfazione, con una marea di complimenti, per questo motivo ne vado molto fiera. Se vorrete provare la mia ricetta non ve ne pentirete. Questi che vedete in foto, li ho preparati insieme a mia suocera, sabato pomeriggio, e vi giuro non ne ho mai preparati così tanti, abbiamo fatto 250 fiadoni, dei quali una parte li abbiamo messi nel congelatore e l’altra li abbiamo regalati. Solo un paio di informazioni sugli ingredienti: il Rigatino è un formaggio prodotto con latte di vacca intero pastorizzato a pasta dura semicotta e caglio capretto; aggiungete al ripieno dei fiadoni il pepe solo se assaggiandolo vi accorgete che l’insieme dei formaggi manca di salinità, vi aiuterà a far risaltare l’aroma dei formaggi. Cosa importantissima, nel fiadone non va’ messo il lievito. Usate un sac a poche, per mettere il ripieno sulla pasta, farete più velocemente il lavoro.
Bene, ora vi saluto, e a presto con un’altra ricetta.



Dose: per 30/40 fiadoni
Preparazione: 1 ora e 30 circa
Cottura: 20 minuti

 

Ingredienti per l’impasto:

500 g di farina 00
100 g di olio e.v.o.
100 g di vino bianco
2 uova medie
1 pizzico di sale
rosso d’uovo per spennellare q.b.

Ingredienti per il ripieno:

100 g di pecorino stagionato (semi-salato)
100 g di parmigiano grattugiato
100 g di formaggio rigatino grattugiato
50 g di ricotta di mucca (ben scolata)
5 uova medie
pepe e sale sé sono necessari q.b.

 

PREPARAZIONE:

Su una spianatoia (o in una ciotola prima),  mettete la farina a fontana, e al centro versate l’olio, il vino, le uova e il sale, e impastate fino ad ottenere un panetto. Copritelo con una canovaccio o la pellicola mentre preparate il ripieno.

In una ciotola sgusciate le uova, sbattetele per bene, aggiungete i formaggi e mescolate.

Aggiungete la ricotta e mescolate.

Assaggiate  e aggiustate di sale e pepe solo se necessario.

Con il mattarello o con una macchinetta stendete l’impasto a sfoglia sottile e procedete come per i ravioli, cliccate qui per vedere il procedimento per stendere la pasta alla macchinetta.

Con il sac a poche disponete mucchietti di ripieno di formaggio, distanziateli l’uno dall’altro e poi ripiegateli su se stessi, schiacciando bene i bordi.

Tagliateli a semisfera con un bicchiere o una rondella.

Metteteli distanziati l’uno dall’altro su una leccarda da forno ricoperta di carta forno. Spennellate ogni fiadone con il rosso d’uovo e con le forbici fate un piccolo taglietto al centro, eviterà al fiadone di scoppiare e permetterà al fiadone di gonfiarsi. Infornate in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.

Sfornate appena sono dorati.

Ed ecco i fiadoni Abruzzesi, ne volete assaggiare uno?

 

Buon appetito!

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PLUMCAKE SALATO ALLE MELANZANE – RICETTA N° 79

PLUMCAKE SALATO ALLE MELANZANE – RICETTA N° 79

Conoscevo solo la versione dolce del plumcake. Poi andando in giro per internet, ho conosciuto anche la versione salata. Quello che vi propongo, è con le melanzane e provola dolce. E’ un delizioso antipasto, ma lo potete mangiare come piatto unico. Preparatelo quando dovete fare una gita fuori porta, o visto che ci avviciniamo all’estate, per portarlo come pranzo al mare. Offritelo come spuntino ai vostri amici e parenti. Sono sicura che farà il fumo, tornerete a casa con la busta vuota.

 

Dose: 10 porzioni
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 30 minuti

 

Ingredienti:

3 uova
1 vasetto di panna da cucina da 200 g
50 ml di latte
200 g di farina 00
1 bustina di lievito in polvere per torte salate
2 belle grosse melanzane fatte a cubetti
50 g di parmigiano grattugiato
100 g di caciotta dolce o qualsiasi formaggio dolce a cubetti
qualche foglia di basilico
sale e pepe .b.
1 spicchio d’aglio
olio e.v.o.
qualche piccolo pomodorino ciliegino

 

PROCEDIMENTO:

Lavate le melanzane, togliete il picciolo e fatele a cubetti. In una padella scaldate 4 cucchiai di olio, soggriggetevi a fuoco lento 1 spicchio d’aglio a pezzetti, e dopo qualche minuto aggiungete le melanzane a tocchetti, soffriggetele e fuoco alto per 4/5 minuti, mescolando.

Abbassate la fiamma al minimo, mettete il coperchio e cuocete per 30 minuti, fino a quando le melanzane saranno morbide. Aggiungete il sale a fine cottura, fate intiepidire.

In una ciotola sbattete con una frusta le uova, la panna, il latte, il sale e il pepe.

Setacciate in un colino la farina e il lievito e mescolateli al composto di uova.

Aggiungete per ultimo le melanzane ormai tiepide, il basilico spezzettate con le mani, la caciotta dolce a cubetti e il parmigiano i pomodorini ridotti a pezzetti e mescolate.

Versate in uno stampo da plumcake imburrato lungo 30 cm.

Cuocete in forno preriscaldato a 170° per circa 30 minuti. Il plumcake deve risultare dorato in superficie.

Lasciate raffreddare prima di tagliare a fette.

Buon appetito!

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TORTANO – RICETTA N° 78

TORTANO – RICETTA N° 78

Tortano o Casatiello, i due termini si equivalgono, ma si differenziano per il fatto che nel Tortano le uova sono bollite, fatte a pezzettini e messe all’interno, mentre nel Casatiello, le uova crude, vengono disposte sopra il rustico, affondate nella pasta lievitata,  messe con tutto il guscio, e fermate da due strisce di impasto disposte a croce. Entrambe le torte rustiche vengono preparate per il periodo Pasquale, in Campania. La tradizione vuole, che questo rustico sia mangiato per la colazione di Pasqua, e che sia tra le cose caratteristiche del pranzo fuori porta della gita di Pasquetta. L’impasto è a base di farina, strutto e acqua. Ho sentito parlare di questo rustico qualche tempo fa’, e alla prima occasione di Pasqua l ‘ho preparato, e devo dire che ne è valsa la pena. Fa parte di quelle ricette di Pasqua che ho fatto e fotografato lo scorso anno. E quindi,  la stessa sera che ho fatto le mie tre pastiere, ho fatto anche il mio Tortano. Ho fatto le ore piccole, ma vi garantisco che sono andata a dormire soddisfatta più che mai. Ho usato come ripieno alcuni ingredienti tipici abruzzesi e non napoletani , perché per una questione di tempo non sono potuta andare in giro a cercarli. Inoltre per ultimo e non meno importante, con questa dose ho usato lo stesso stampo che si usa per fare il ciambellone americano.

Bene vi auguro a tutti una buonissima giornata.

 

Preparazione: 30 minuti
Cottura: 50/60  minuti
Lievitazione: 2+ altre 2 ore o tutta la notte.

 

Ingredienti:

1 kg di farina 00
500 ml di acqua
1 cubetto di lievito di birra
125 g di strutto
125 g di margarina vegetale di ottima marca
100 g di pecorino grattugiato
400 g di salumi misti ( pancetta, salame felino, salsiccia secca abruzzese, prosciutto cotto )
400 g di formaggi misti a cubetti ( provolone semi-piccante, fontina, provolino dolce )
4 uova sode
sale e pepe q.b.

 

PREPARAZIONE:

In una ciotola, mettete la farina con il sale, una generosa manciata di pepe, il pecorino grattugiato, lo strutto la margarina, l’acqua tiepida e il lievito sbriciolato.

Cominciate ad ammassare prima all’interno della ciotola, quando l’impasto avrà assorbito tutto il liquido, trasferitevi su un piano di lavoro. Lavorate l’impasto a lungo e vigorosamente fino a quando si stacca dalla spianatoia e dalle mani.

Rimettete nella ciotola, copritela e fatela lievitare fino al raddoppiamento del volume. Ci vorranno all’incirca 2 ore.

Nel frattempo tagliate a dadini tutti i salumi i formaggi e le uova sode.

Stendete la sfoglia lievitata in un rettangolo alto circa 1 cm, distribuiteci sopra i salumi, i formaggi e le uova, disponeteli in maniera regolare, lasciando libero un bordo di 2-3 cm.

Arrotolate la sfoglia, cercate di stringerla il più possibile e mettetela all’interno di uno stampo per ciambella unto con lo strutto, di cm e alto sigillando bene le estremità. Fate lievitare al coperto per 2 ore, meglio ancora se per tutta una notte.

Fatelo cuocere in forno preriscaldato a 180° per 50 minuti. Fate intiepidire e servite.

Il tortano è ottimo mangiato anche il giorno dopo. Ecco come appare una fetta vista da vicino.

 

Buon appetito!

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TORTA SALATA DI PASTA BRISE’ CON TRIS DI VERDURE, MORTADELLA E RICOTTA – RICETTA N° 71

TORTA SALATA DI PASTA BRISE’ CON TRIS DI VERDURE, MORTADELLA E RICOTTA – RICETTA N° 71

Questa torta di pasta brisè è buona e versatile, in quanto potete realizzarla con le verdure che avete a disposizione, o con quelle che vi piacciono, o potete sostituire la mortadella con il prosciutto cotto. Era una ricetta che mi ero appuntata mesi fa, sul mio quaderno, mentre seguivo una puntata della prova del cuoco, mentre la stava preparando la maga della pasta, la simpaticissima e bravissima  Alessandra Spisni. L’ho realizzata esattamente il giorno dopo aver visto la  trasmissione, ma ho usato la mia ricetta della pasta brisè, e le verdure che mi trovavo cotte nel frigorifero, broccoli, spinaci e rape. E’ ottima preparata in anticipo, per una gita fuori porta, o perfetta per un buffet. Da ieri a Pescara sono iniziate delle belle giornate, e tutto fa sperare l’arrivo di giornate calde.

Vi lascio a una buona giornata, e spero che oggi pomeriggio il tempo sia bello, ho proprio voglia di farmi una bella camminata sul mare.

Dose: per 10 persone
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 40 minuti

 

Ingredienti per la pasta brisè:

250 g di farina 00
100 g di burro freddo a pezzettini tolto dal frigo 5/10 minuti prima
70 g di acqua
sale q.b. ( circa 1 cucchiaino raso )

 

Ingredienti per il ripieno:

300 g di ricotta di mucca
2 uova medio-grandi
100 g di mortadella a pezzetti
100 g di formaggio parmigiano grattugiato
300 g di verdure miste già cotte
1 uovo + un pochino di latte per spennellare i bordi e la superficie del rustico
Sale e pepe q.b.

 

PREPARAZIONE:

Preparate la pasta brisé, cliccate qui per vedere il procedimento, dopo di che mettetela a riposare per 30 minuti, coperta con una pellicola, in frigorifero.

In una ciotola mettete la ricotta, le uova, la mortadella, il formaggio grattugiato e le 3 verdure già cotte, sale e pepe q.b. e mescolate per amalgamare il tutto.
Su un foglio di carta forno, stendete la pasta brisè con un mattarello, dandogli la forma rotonda, fatela un pochino più grande dello stampo che usate, lo stampo che ho usato io era di cm 24 di dm.
 Con l’aiuto della carta forno, mettete a sfoglia ottenuta nello stampo, manipolatela velocemente dandogli la forma rotonda. Fate dei buchi con i rebbi di una forchetta sul fondo della sfoglia.
Riempitela con il composto di ricotta e verdure. Ripiegate i bordi all’interno e spennellate tutta la superficie con un rosso d’uovo sbattuto con un pochino di latte. Infornate in forno caldo a 180° per 40 minuti circa.
Sfornate appena risultata di un colore dorato e lasciate raffreddare prima di servire. Conservatela in frigorifero.

Buon appetito!

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PIZZA DI SCAROLA – RICETTA N° 38

PIZZA DI SCAROLA – RICETTA N° 38

Quante volte vi sarà capitato di pensare, cosa mangiare per pranzo il giorno della vigilia di Natale e di Capodanno, in previsione delle cene  sontuose della sera in questi due giorni che per alcuni, si trasformano in vere e proprie abbuffate? Ebbene, la ricetta che vi propongo oggi fa parte della tradizione natalizia campana, la pizza di scarola viene mangiata come pranzo del 24 e del 31 dicembre  in attesa del cenone della sera. Ed è così  buona, tanto che l ho inserita  tra le mie ricette della tradizione natalizia. Mi ha colpito il connubio tra il sapore della scarola e di tutti gli
altri aromi che ho usato per aromatizzarla. Dopo aver letto la ricetta  in non so quanti blog, ho deciso di procedere a modo mio, usando come impasto la ricetta della pizza che uso io, mettendo tutti e cinque gli ingredienti della tradizione e cioè: alici, capperi, olive,pinoli e uvetta. Potete comunque omettere ingredienti come uvetta e pinoli se non vi piacciono. La pizza è ancora più buona se la preparate il giorno prima, ma l’importante e che la mangiate fredda. Potete metterla sia in uno stampo rettangolare che rotondo, come ho fatto io e poi tagliarla a quadrotti o a spicchi. Se lavorate tutto il giorno è ottima portata come pranzo, incartatela e gustatevela nella pausa. Bene, so che tante e tanti di voi sono ai fornelli per i preparativi della vigilia, che finalmente è arrivata.
Vi auguro di cuore a tutti voi una felice serata della vigilia, insieme a tutti i vostri familiari, e i vostri amati più cari, in questo che è il giorno più bello dell’anno.


Dose: per 8/10 persone
Tempo di preparazione:
Lievitazione: 2/3 ore
Cottura scarola: 20/30 minuti
Assemblaggio finale:15 minuti
Cottura in forno: 30/40 minuti

 

Ingredienti:

2/3 mazzi di scarola
50 g di uvetta
50 g di pinoli
15 g di capperi
150 g di olive
2/4 alici

Più gli ingredienti dell’impasto della pizza (vedere ricetta)

 

PREPARAZIONE:

Per prima cosa fate l’impasto della pizza, leggete la ricetta e mettete a riposare per 2/3 ore. Poi nel frattempo pulite la scarola, scegliete le foglie più belle e tagliate ogni foglia in tre parti.

Lavate accuratamente tutte le foglie.

Scolatele e mettetele a stufare con la propria acqua di lavaggio in una padella, coperta con il coperchio e a fuoco basso fino a che non sia tenera.

Una volta cotta, togliete la scarola dalla padella, mettetela da parte, e mettete un po d’olio con le alici e l’aglio, fateli soffriggere fino a quando le alici non si saranno sciolte completamente.

Togliete l’aglio e metteteci le foglie di scarola, le olive, i pinoli, l’uvetta (ammollata per 20 minuti in acqua tiepida e poi strizzata)  i capperi e aggiustate di sale e fate saltare il tutto a fuoco medio in modo che i sapori si amalgamino.

Riprendete l’impasto ormai lievitato, dividetelo in 2, e con il mattarello o le mani stendetelo all’interno di una teglia unta, di cm 28 di dm.

Mettete la scarola e gli odori, distribuiteli all’interno della pasta lasciando un bordo di circa 2 cm.

Richiudete con l’altro disco di pasta e bucherellatelo, per evitare che si gonfi, richiudete per bene i bordi per non fare uscire il composto all’interno. Con le mani o un pennello passateci dell’olio extra vergine di oliva sopra e infornate in forno caldo per 35/40 minuti a 180°.

Estraete dal forno quando la pasta è bella dorata, accertatevi che sia cotta bene anche sotto. Fate raffreddare completamente prima di mangiare.

Ed ecco un particolare della pizza di scarola vista da vicino.

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TORTA RUSTICA RIPIENA CON IMPASTO MOLLE – RICETTA N° 13

TORTA RUSTICA RIPIENA CON IMPASTO MOLLE –  RICETTA N° 13 

Questa è una torta rustica diversa dalle solite, perchè non bisogna impastarla eppoi stenderla, ma bensì, impastarla con le fruste o una frusta a mano e infornarla. Questa ricetta è una ricetta a richiesta della mia amica Giorgia, con la quale ho passato e condiviso l’ombrellone per alcune estati. Sono felice di fargli notare che non mi sono scordata di lei. E’ una ricetta che faccio da sempre. La faccio sia quando ho fretta e  non ho tempo di fare una torta con la pasta brisé, da portare agli amici, e sia per riciclare piccoli rimasugli in frigorifero di formaggi-salumi- e verdure. Io vi scrivo le dosi e il procedimento, a voi la scelta di cambiar un’ingrediente con un’altro, con quello che avete in casa, o di rifarla tale e quale. La maggior parte delle volte ci ho messo la ricotta, ma questa volta avevo solo il mascarpone e ho messo quello. Potete usare questa torta, quando sapete di avere ospiti la sera, ad esempio amici a cena che vengono a vedere la partita, o delle amiche che vengono a vedere un film. Oppure in occasione delle feste, usandola come parte di un’aperitivo o antipasto. Insomma come volete. Viene una torta rustica davvero fenomenale. Piace a tutti e li fa letteralmente impazzire. Fatela anche per coccolare voi stessi, con qualcosa di buono. Fatemi  sapere come è andata.

 

Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 40/50 minuti

 

Ingredienti:

4 uova
110 g di olio e.v.o.
250 g di mascarpone
4 cucchiai di grana
190 g di prosciutto cotto
80 g di mozzarella
90 g di pecorino semi stagionato
100 g di rape cotte (o qualsiasi tipo di verdura avanzata)
200 g di farina 00
1 bustina di lievito per torte salate
sale e pepe q.b.

 

PREPARAZIONE:

Preriscaldate il forno a 180°. Imburrate e infarinate una teglia rettangolare di cm 24 per 15 cm.
Tagliate a cubetti il prosciutto cotto, la mozzarella e il pecorino. Con le forbici fate a pezzetti la verdura.
In una ciotola mettete le uova, l’olio, il mascarpone, il prosciutto cotto, la mozzarella il pecorino e mescolate tutto per bene.

Aggiungete la verdura e il formaggio grattugiato.

E per ultimo la farina con il lievito il sale e il pepe.

Infornate in forno preriscaldato per 35/45 minuti. Passati i 35 minuti controllate che la superficie si sia dorata uniformemente.

Sfornate e lasciate raffreddare.
Una volta raffreddato, mettetelo sul tagliere e tagliatelo a cubetti.
Mettetelo su un piatto e servitelo. Ed ecco un particolare dei cubetti di torta salata. Fatta a cubetti si presta benissimo ad essere mangiata per una cena a buffet fatta in piedi.

 

 

Buon appetito!

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PANE NERO AI 7 CEREALI – RICETTA N° 9

 PANE NERO AI 7 CEREALI – RICETTA N° 9 

Buon giorno amici. Questa farina era  nella mia dispensa da circa un mese. E continuavo a rimandare questo impasto. Qualche giorno fa mi sono decisa. E il pane che ne è venuto fuori si è rivelato davvero ottimo. Quindi vi consiglio di provare a fare questa ricetta se nel supermercato della vostra città vendono farine simili a questa. Ho usato come indicazione e dose la ricetta sul retro della confezione. All’interno ci sono in dotazione 2 bustine di lievito in polvere. Ma per la mia intolleranza io ho usato un diverso tipo di lievito, quello naturale secco attivo, comparato in un negozio che vende prodotti biologici. Questa miscela è un preparato per pane scuro e contiene l’86% di cereali che sono: farina di grano tenero tipo 00, farina di segale, farina d’orzo, farina di farro, farina di fiocchi d’avena, farina di mais, farina di fiocchi di riso, semi di sesamo e di girasole, zucchero di canna e sale marino. Io l’ho preparato impastandolo a mano per 10 minuti, in questo modo il glutine avrà il tempo di svilupparsi per bene. Oltre a farlo buono, mi sono impegnata a farlo bello. Perché l’occhio, vuole sempre la sua parte. Cosa importante da dire è questa: l’impasto lievita esclusivamente in un posto tiepido,  a 28° circa. Ad esempio il termosifone acceso se lo facciamo d’inverno, o il forno appena riscaldato o con la luce accesa o con un pentolino d’acqua caldo all’interno del forno. Al freddo, questo impasto non cresce. Questo pane è buono per diversi motivi; contiene fibre che contribuiscono a dare un senso di sazietà e ad evitare la superalimentazione. E’ un piacere per il palato. E’ molto comodo congelarlo già tagliato a fette, quando serve basta metterlo all’ultimo momento nel tostapane, si avrà un pane sempre pronto. Ed è genuino davvero, perché lo facciamo a casa senza aggiungere conservanti e grassi nocivi. Allora che aspettate?

Provate, impastate,  divertitevi e gustate, soddisfatte del vostro lavoro e poi … fatemi sapere come è andata.

Tempo: 20 minuti circa per impastare
Tempi lievitazione: 3 ore circa + 15 minuti
Cottura:  25 minuti

 

Ingredienti:

500 g di Miscela Pane Nero
1 bustina da 10 g di lievito secco naturale
2 cucchiai di olio e.v.o.
280 ml di acqua tiepida

PREPARAZIONE:

Per prima cosa, sciogliete la bustina di lievito nell’acqua tiepida leggermente zuccherata, lasciare lievitare fino a quando vedremo le bollicine sulla superficie.

In una ciotola versate la miscela di farina e 2 cucchiai d’olio.
Versate il lievito appena  vedremo che si sono formate le bollicine.
Girate il tutto con una forchetta fino a quando la farina avrà assorbito tutta l’acqua.
Trasferite il tutto su un piano di lavoro e cominciate ad impastare, aggiungendo sempre un po di farina sul piano di lavoro, il tutto per 10 minuti ripiegandolo su se stesso molte volte.
Fino ad ottenere un panetto sodo e liscio.
Rimettete il tutto nella ciotola, coperto con un panno e far lievitare il tutto per 15 minuti in un luogo tiepido.
Infarinate nuovamente il piano di lavoro e allungate delicatamente l’impasto con il mattarello.
Dategli una forma rettangolare che misuri circa 35 cm per 30.
Cominciate ad arrotolarlo piuttosto stretto , dategli la lunghezza complessiva di 2 stampi tipo plumcake usa e getta.

 

Cominciate a tagliarlo, a fare  praticamente delle roselline dello spessore di circa 3 dita.
In totale 10 roselline.
Mettete le roselline all’interno dei 2 stampi ben oliati, intervallando una rosellina verso di voi e una verso l’esterno, in questo modo l’effetto finale sarà molto bello. Schiacciate le roselline l’una verso l’altra per farle entrare, perchè il tutto dovrà lievitare e verrà fuori un’unico pane ben lievitato, che uscirà fuori dallo stampo.
Mettete in forno preriscaldato per 10 minuti e poi spento con una ciotolina d’acqua calda all’interno e fate lievitare per circa 3 ore fino al triplicare del volume.
Appena vedremo la lievitazione avvenuta, preriscaldate il forno a 200° e infornare in forno caldo sul ripiano superiore per 25 minuti circa, facendo attenzione che la crosta non annerisca.
A cottura avvenuta spegnere il forno, sfornate i pani.
Toglierli dagli stampi e sistemateli in una teglia e infornateli per 10 minuti
Farli raffreddare su una griglia prima di tagliarli.
Ed ecco un particolare delle fettine di questo meraviglioso pane nero tagliato.

Buon appetito!

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