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Daniwella Felicità e passione in cucina

RICETTE INTERNAZIONALI

ROSTI DI PATATE E CIPOLLE – RICETTA N° 138

ROSTI DI PATATE E CIPOLLE – RICETTA N° 138

Oggi una ricetta internazionale, e precisamente vi porto in Svizzera. Il rosti si prepara con patate grattugiate a crudo o precedentemente bollite e messe in frigorifero per una notte, saltate in padella per ottenere la crosticina dorata. Anche se la ricetta base prevede solo patate, spesso vengono aggiunte cipolla, pancetta, formaggio, erbe aromatiche o anche mele. Solitamente si usano le patate lesse, se il rosti viene servito come contorno, quelle crude se è la portata principale. La mia versione è molto semplice, fatta con cipolle, origano e rosmarino e pepe macinato. Per farli ho voluto usare l’attrezzo per fare gli hamburgher, ma voi potete farli semplicemente con le mani o utilizzando il cucchiaio ; i miei avevano inoltre una larghezza di 8 cm circa, ma voi potete anche farli più piccoli. Se volete potete dare al rosti la forma della padella usata per friggere, realizzandone uno solo.

Vi auguro una buona serata e vado a preparare la ricetta che pubblicherò domani mattina. Nella penultima ricetta vi avevo accennato cosa vedrete, sicuramente una ricetta dedicati ai lievitati.

Dosi : per 4 persone – 6/7 rosti di 8 cm di dm
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 30 minuti

Ingredienti :

800 g di patate
1 cipolla bianca piccola
1 cucchiaio di fecola di patate
sale e pepe q.b.
origano e rosmarino in polvere q.b.
olio e.v.o. q.b.

PREPARAZIONE :

Sciacquate le patate e cuocetele con la buccia, partendo dal bollore calcolate 15/20 minuti.
Sbucciatele e fatele raffreddare completamente. Operazione che potete fare anche la sera prima, in tal caso mettete le patate fredde in frigorifero.

Tritate molto finemente la cipolla.

Grattugiate le patate con i fori grandi di una grattugia.

In una ciotola mescolate le patate, la cipolla, il sale, il pepe, l’origano e il rosmarino.

Scaldate una padella, spennellando dell’olio sulla superficie.
Date la forma ai vostri rosti, io ho usato l’attrezzo per fare gli hamburgher. Fateli comunque tondi più o meno schiacciati.

Cuoceteli per 5-10 minuti per lato.

Fate formare la classica crosticina.

Ed ecco i vostri rosti pronti per essere mangiati.

 

Buon appetito!

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CHEESECAKE ALLA ZUCCA CON RAGNATELA – RICETTA N° 126

CHEESECAKE ALLA ZUCCA CON RAGNATELA – RICETTA N° 126

Questa è la prima ricetta inedita per Halloween, che vi propongo quest’anno.
Un dolce buono, squisito, infinitamente godurioso.

La prima volta che l’ho preparato, è stato nell’ottobre 2009. Allora non avrei mai pensato, che qualche anno dopo l’avrei rifatto per proporlo suo blog, e cosa ancora più soddisfacente per me, avrei fatto una versione tutta mia, dettata dalla preferenza di alcuni ingredienti rispetto ad altri, e modificando alcune piccole cose sulla presenza scenica di questo dolce. Queste foto mi ricordano quell’anno, in cui per stupire e sorprendere il mio ragazzo, che ora è il mio attuale compagno, facevo ogni sorta di dolce che non avevo mai preparato.

 E allora lo immortalai in questa foto molto simpatica, a dimostrazione che una torta mostruosa, si poteva mangiare con un morso e un’espressione altrettanto mostruosa.

Queste foto fanno parte di bellissimi ricordi, che custodiremo per sempre nella nostra mente e nel nostro cuore. Bene, ora mettiamo da parte i miei sentimentalismi, e torniamo alla ricetta vera e propria. Per avere una versione che possano mangiare anche i celiaci, vi basterà, sostituire la dose di biscotti e cioccolato fondente in ingredienti senza glutine. Al posto della farina, ho usato la maizena, amido di mais che è di per se senza glutine. Per il resto, mantenete le stesse dosi e tutti gli altri procedimenti per realizzare questo dolce in stile gluten free. Per coloro che lo fanno per la prima volta, vi informo, che il dolce una volta cotto, nella fase di raffereddamento, si affloscia e crea uno spacco quasi al centro della torta ; ma è una cosa del tutto normale, Quindi questo, definiamolo così, “piccolo inconveniente”, non sarà dovuto ad un vostro errore nel procedimento. Per  limitarlo al minimo, una volta cotta la cheesecake, spegnete e tenete chiuso lo sportello fino al raffreddamento completo. Non apritelo per nessun motivo, fatelo e vedrete che il cheesecake sarà perfetto. Per coloro che inorridiscono nel sentire che questa ricetta contiene la zucca, posso dire che il suo sapore non si sente affatto. Quindi, se lo devono mangiare bambini o adulti, che stentano a mangiare le verdure, non rivelate l’ingrediente segreto, fino a quando non l’avranno mangiata.

Bene ora vi saluto, e buona giornata a chi passa di quà.

 

Dose : 10/12 porzioni
Preparazione : 30/40 minuti
Cottura : 55/60 minuti

 

Ingredienti per la base :

150 g di biscotti secchi sbriciolati
80 g di burro fuso a bagnomaria
3 cucchiai di zucchero di canna
50 g di noci o nocciole tritate (facoltativo)

 

Ingredienti per la farcia :

400 g di ricotta fresca del tipo compatto passata al setaccio
100 g di formaggio spalmabile a temperatura ambiente
80 ml di panna fresca liquida
460 g di zucca già pulita tagliata a cubetti
mezzo bicchiere d’acqua (circa 50 ml)
70 g di maizena
1 cucchiaino di zenzero o fresco o in polvere del tipo secco
1 cucchiaino di cannella in polvere
mezzo cucchiaino di noce moscata in polvere
3 uova intere del tipo medio
100 g di zucchero di canna
50 g di zucchero bianco

 

Ingredienti per la decorazione :

80 g di cioccolato fondente.

 

PREPARAZIONE :

Preparate e pesate tutti gli ingredienti.
Pulite la zucca dai semi i filamenti e dalla buccia, lavatela e pesatela. Fatela a cubetti piccoli di 2 cm circa, in questo modo cuocerà subito. Mettetela in un pentolino con l’acqua, e fatela cuocere a fuoco medio alta coperto, fino a che si sarà ammorbidita.

Sciogliete il burro a bagnomaria e tenete da parte.

Sbriciolate i biscotti con la zucchero, in un mixer. Per chi non lo possiede, mettete tutto in un sacchetto gelo grande, e schiacciate con un mattarello o un peso tipo un batticarne o una caffettiera.
In una ciotola capiente, mescolate i biscotti sbriciolati con lo zucchero e il burro fuso aiutandovi con un cucchiaio.

Imburrate le pareti e la base di uno stampo a cerniera del dm di cm 24. Versatevi il preparato e schiacciatelo bene sul fondo dello stampo aiutandovi con un bicchiere. Mettete in frigorifero.

Una volta cotta la zucca, aggiungete la panna e frullate con il frullatore ad immersione. Mettete da parte.

Preriscaldate il forno a 160/170°. Dedicatevi ora al ripieno. Con le fruste a mano o quelle elettriche, mescolate in una ciotola capiente le uova e i due tipi di zucchero.

La ricotta setacciata (io ho usato uno schiaccia patate) e il formaggio spalmabile.

La zucca che avete precedentemente frullato e lo zenzero.

La maizena e le spezie.

Tirate fuori dal frigorifero, la base di biscotti, e versateci la farcia.

Infornate il forno preriscaldato a 170°. Una volta cotto, lasciate raffreddare il dolce all’interno del forno spento senza aprire mai lo sportello fino al completo raffreddamento.
Quando il dolce è completamente freddo, mettetelo in frigorifero almeno per 4 ore, meglio ancora tutta la notte.
Passate la lama di un coltello piatto lungo il bordo e poi procedete a togliere la cerniera.

Passate la lama sotto la base di biscotti per staccarla dal piatto dello stampo, dopo di che poggiate il dolce sul piatto da portata.

Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente. Usate un sac a pochè usa e getta, e tagliate la punta per fare uscire il cioccolato molto piccola. Fate qualche prova sul piatto per verificare lo spessore della bocchetta che dev’essere molto sottile.

Prendete un punto sulla cheesecake e fate partire 4 raggi.
Adesso fate la ragnatela, incurvando le strisce all’interno dei triangolini che si sono formate.

Disegnate anche il ragno con le zampette.
Ed ecco la vostra cheesecake alla zucca con ragnatela.

Oggi la nonna di Corrado si è fermata a pranzo, e l’ho voluta fotografare così … che ve ne pare ???

Lei è la nonna Antonietta di cui vi ho già parlato in questa ricetta cliccate qui per leggerla !!!

Buon appetito!

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CINNAMON ROLLS – RICETTA N° 122

CINNAMON ROLLS – RICETTA N° 122

Io e il mio compagno ci trovavamo all’Ikea per comprare i pezzi della libreria che avevamo scelto. All’improvviso mi è venuto un languorino, e per questo mi sono diretta al bar. Il mio sguardo è stato attratto da un dolcetto a forma di girella. In quel momento mi sono ricordata di aver già visto quel dolcetto durante le mie ricerche su internet, su qualche blog. Ho chiesto alla cassiera come si chiamava, e lei mi ha detto che il dolcetto a forma di girella era un cinnamon rolls, briosches per la colazione svedese. Quando sono tornata a casa, mi sono messa al computer e ho cominciato a cercare. Non so quanti blog e siti ho guradato. Alla fine ho perso il conto. Il tarlo nella testa è durato 3/4 giorni, e alla fine le ho fatte. E la cosa della quale sono fiera, è che non ho seguito una ricetta specifica già pubblicata. Ho capito che l’impasto doveva essere simile all’impasto della pizza, ma dolce. E che il ripieno doveva essere una crema di burro, cannella e zucchero da spalmare direttamente sulla pasta lievitata. E credetemi, mai avuta tanta soddisfazione da un’impasto. Ora vi domando : si può essere felici nel fare un impasto lievitato e vederlo assumere la forma che si aspetta ? Ebbene si, la passione fa proprio questo. Ma torniamo alla loro origine. Queste girelle sono nate in Svezia, come dolcetto per la colazione, ma si mangia in altre parti del mondo, come la Finlandi e l’America. In Finlandia si fa proprio una torta con le girelle di impasto messe all’interno di uno stampo per dolci, e prendonoil nome di Kannembull. Ed ora un’info in più ; una volte che si sono freddate le vostre cinnamon rolls, potete congelarle e tirarle fuori quando avete voglia di mangiarle, così da averle sempre fresche come appena sfornate.

Buona giornata a tutti i cuochini e le cuochine !!!

Dose : per 10 girelle
Preparazione : 30 minuti
Cottura : 30 minuti

 

Ingredienti per l’impasto :

400 g di farina 00
180 g di farina manitoba
300 g di latte
40/50 g di burro morbido
1 uovo medio per l’impasto + 1 per spennellare
100 g di zucchero di canna
mezzo cubetto di lievito di birra

 

Ingredienti per il ripieno :

20 g di cannella in polvere
20 g di farina 00
120 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente
150 g di zucchero di canna

 

Per la glassa :

q.b. di acqua calda
80 g di zucchero a velo vanigliato

 

PREPARAZIONE :

Scaldate il latte in un pentolino, e scioglieteci i 50 g di burro e il lievito.

Versatelo, in una ciotola, e mescolatelo con le farine, l’uovo e lo zucchero.
 Quando tutti i liquidi saranno stati assorbiti, trasferite su di un piano di lavoro e impastate fino ad ottenere un panetto morbido ed elastico. Mettetelo in una ciotola pulita e fate lievitare per 2 ore o fino al raddoppiamento del volume, al riparo da correnti d’aria e coperto con un panno da cucina.

Nel frattempo preparate il ripieno mescolando fino a ridurre in crema il burro , la cannella, lo zucchero di canna e la farina.

Quando l’impasto sarà ben lievitato, sgonfiatelo e trasferitelo su una spianatoia, precedentemente infarinata. Con un mattarello, stendetelo per formare un rettangolo di circa 30 x 40 cm.

Con un cucchiaio cospargete la crema di burro e cannella, lasciando un bordo di circa 1 cm.

Cominciando dal lato lungo, arrotolate l’impasto, fino ad ottenere un cilindro, premendo delicatamente con le mani per tenerlo compresso. A questo punto decidete, se tenerlo in frigo 30 minuti prima di tagliarlo a fette ricoperto con la pellicola, o fare subito questa operazione.

Con la chiusura rivolta verso il basso, tagliate la pasta per ottenere 10/12 rondelle delle stesse dimensioni, calcolate 2 dita di spessore l’una dall’altra. Disponeteli con il lato che si caramellizzerà verso l’alto.

Disponete le rondelle a lievitare su una leccarda ricoperta di carta da forno, per 1 ora 1 ora e mezza circa, o fino al raddoppiamento del volume. Spennellate con l’uovo rimasto.

Preriscaldate il forno a 190°, e una volta caldo infornate i rolls per 20/30 minuti o fino a quando non saranno gonfi e completamente  dorati.

Nel frattempo preparate la glassa, mescolando lo zucchero a velo con la quantità d’acqua calda necessaria ad ottenere la consistenza desiderata, una glassa più densa o una più liquida.

Una volta cotti i rolls, sfornateli, e attendete 5 minuti prima di stendere la glassa in superficie con un pennello da pasticceria.

Ed ecco i rolls pronti per essere mangiati.

N.B. Consiglio vivamente di usare la carta forno, perchè durante la cottura, una parte della crema uscirà dai rolls.

 

Buon appetito!

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BANANA BREAD – RICETTA N° 118

BANANA BREAD - RICETTA N° 118

INGREDIENTI 

250 g di farina 00

140 g di zucchero

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

mezzo cucchiaino di cannella  in polvere

un quarto di noce moscata in polvere

1 pizzico di sale

4 banane molto mature

80 g di yogurt

2 uova medio-grandi

90 g di burro fuso tiepido

100 g di noci tostate e tritate

100 g di gocce di cioccolato (ingrediente che ho aggiunto io)

1 ora

15 PORZIONI

Preparala anche tu e fammi sapere com’è andata usando il tag se usi Facebook  – Le ricette di Daniwella. felicità e passione in cucina o @passioneincucinacondaniwella – se invece sei su Instagram usando #lericettedidaniwella o @daniela.addis72. Grazie a tutti per i vostri LIKE  e per le vostre condivisioni. Se non volete perdervi nessuna delle mie ricette iscrivetevi alla news letter. Felice giornata. Enjoy #daniwella

Diario di bordo
La prima volta che ho sentito parlare del banana bread è stato in una puntata del telefilm americano Big bang theory, una famosa sitcom americana che viene trasmessa solitamente nel periodo autunno-inverno nell’orario in cui solitamente io e il mio compagno pranziamo e nel guardarla vi assicuro ci facciamo innumerevoli risate. La scena comica è quella in cui il personaggio di Sheldon Cooper bussa 3 volte alla porta di Penny e gli offre un banana bread convinto che proprio per questo motivo lei lo faccia entrare per chiaccherare.
Qualche tempo dopo aver visto quella scena ho comprato un libro di ricette americane e tra le tante c’era quella del banana bread, incuriosita mi sono messa subito all’opera per prepararla per vedere cosa avesse di speciale questo dolce, e così eccola sul blog. Questa ricetta è a metà tra un plumcake e un pane bianco in cassetta. E’ un dolce fatto rigorosamente con purea di banane mature, ottimo per la prima colazione e la merenda pomeridiana.

la ricetta passo passo

i miei consigli e qualche curiosità

 Buon appetito!

JACKET POTATOES O BAKED POTATOES OVVERO PATATE CON LA GIACCHETTA – RICETTA N° 116

JACKET POTATOES O BAKED POTATOES OVVERO PATATE CON LA GIACCHETTA – RICETTA N° 116

 Tempo fa, cercando sul web la ricetta per fare un’ottimo pollo fritto, mi sono imbattuta in quest’altra ricetta, che ho trovato ancora più succulenta del pollo. Le jaket potatoes sono una specialità inglese, diffuse nei paesi anglosassoni e non solo. Le patate cotte al cartoccio, vengono condite con un mondo di ripieni diversi a seconda del luogo in cui si mangia e sono sempre di accompagnamento a piatti di carne o pesce. Col tempo è divenuto cibo da fast food. Volete sapere quali condimenti si usano per queste deliziose patate ? Si va dal corposo ripieno di pancetta e cheddar al raffinato burro e erba cipollina, ma anche tonno e maionese, gamberetti e salsa rosa, bacon  e funghi trifolati, e i famosi baked beans, gustosi fagioli cannellini cotti con bacon, cipolla e pomodoro per diverse ore a fuoco lento . Io me ne son innamorata e ho scelto il ripieno di pancetta affumicata a cubetti e formaggio emmentaler grattugiato. Non ho potuto usare il cheddar perché non l’ho ancora trovato nei supermercati della mia città, ma la mia ricerca continua … forse ora sarò più fortunata.  Ulteriore consiglio ? Cucinatele nelle vostre serate con amici e familiari, quando fa freddo, quando ci sono le partite da vedere tutti insieme, e riscaldate la vostra casa con il calore del forno che sprigionerà un gustoso profumo di cottura al cartoccio. Bene, ora vado a preparare la ricetta per domani, lasciandovi un piccolo post scriptum; se siete tra quelli che oggi mangiano il baccalà, lasciatene circa 200 g da parte senza cucinarlo. Nella ricetta che posterò stasera, vedrete cosa vi proporrò nella vostra cena di domani sera.
Allora buona lettura e una buona giornata, e …. a più tardi !!!



Dose : per 8 porzioni
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 1 ora  / 1/30

 

Ingredienti :

8 patate del tipo farinoso tutte della stessa dimensione ( che pesino 350 g l’una, usate patate per gnocchi )
200 g di pancetta affumicata a cubetti
200 g di emmentaler grattugiato ( o del formaggio originale americano Cheddar se voi riuscite a trovarlo )
sale q.b. facoltativo

 

PREPARAZIONE :

Lavate per bene le patate sotto l’acqua corrente, asciugatele e copritele una per una con l’alluminio.

Infornatele in forno preriscaldato a 190°, per 1 ora – 1 ora e 30 minuti circa.

Nel frattempo, mettete la pancetta in una padella ben calda e fatela rosolare nel proprio grasso di cottura, fino a che si presenterà bella colorata e croccante.

Al termine  della prima ora, testatene la cottura. Toccatele ( attenzione a non ustionarvi ), dovranno risultare morbide e cedevoli, e la buccia consistente.
Appena cotte estraetele dal forno, aprite il cartoccio e tagliate ogni patata a metà, senza arrivare in fondo. Con l’aiuto di una forchetta e un coltello, apritele in due.

Mettete per primo il formaggio, che comincerà a fondersi con il calore che sprigionerà la patata.

E per secondo la pancetta.

Servite ogni patata all’interno del proprio cartoccio ben calde !!!

 

Buon appetito!

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PANNA ACIDA

PANNA ACIDA FATTA IN CASA – RICETTA N° 105

La panna acida è una crema di origine francese dal sapore acidulo, a base di panna, è un condimento usato in molti piatti americani, sia dolci che salati. In Francia prende il nome di crème fraiche, mentre in America viene chiamata sour cream. Viene usata per accompagnare patate al cartoccio, il pesce come il salmone o anche verdure grigliate. E’ inoltre un’ingrediente fondamentale dell’American o New York Cheesecake, un dolce tipico della tradizione americana che pubblicherò solo quando avrò trovato la versione che soddisfa il mio palato. In Italia avrete modo di trovare la panna acida nei supermercati più forniti, ma per essere sicuri di aver trovato quella giusta sappiate che sull’etichetta deve esserci scritto Crème fraiche o Sour Cream. Ecco la ricetta per farla  in casa che è davvero semplice, qual’ora non riusciste a trovarla al supermercato. Questa sera siamo stati invitati ad un compleanno, quindi tra un po’ mi preparo per uscire, ma come vi avevo promesso vi faccio vedere in anteprima cosa ho portato a casa dei miei amici Valentina e Marcello, domenica sera in occasione della fine dei mondiali. Ho preparato una cosa salata e una dolce.

Per ora è tutto, vi saluto e vi auguro una buona serata.

 

Dose : per 200 g di panna acida
Preparazione : 5 minuti
Riposo : 1 ora

 

Ingredienti :

100 ml di panna fresca liquida
100 g di yogurt greco
1 cucchiaio di succo di limone filtrato

 

PREPARAZIONE :

Montate a neve la panna fresca.

Unite alla panna montata la yogurt e il succo del limone. Lasciate riposare in frigorifero per 1 ora prima di utilizzarla.

Ed ecco la vostra panna acida.

Ed ecco la tavolata di Domenica sera. Con le cose portate da me, e le cose cucinata da Valentina e la sua mamma Marilena.

 

Buon appetito!

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APPLE PIE O TORTA DI NONNA PAPERA – RICETTA N° 95

APPLE PIE O TORTA DI NONNA PAPERA – RICETTA N° 95

Finalmente eccola pubblicata, la ricetta dell’APPLE PIE, dolce di tradizione americana, semplice, quasi rustico, conclude degnamente ogni pasto. Facile da preparare, incontra sempre il gradimento degli ospiti. Un classico della pasticceria americana, e dopo la cheesecake, è il dolce più noto e apprezzato degli Stati Uniti, meglio conosciuto oltreoceano come American Pie, ovvero il dolce emblema di questa nazione. Ma per molti di voi che si divertivano a leggere i fumetti di Paperino, quando erano bambini, la conoscono con questo nome : la torta di Nonna Papera, mitica la sua illustrazione che cammina tenendo in mano questa torta. La sua origine  è da far risalire ai coloni inglesi del XVII secolo, che riportarono con loro i semi di mele; da quel momento le torte di mele hanno fatto il loro ingresso sulle tavole di tutti gli americani. Si perché originariamente le Pie/Torte avevano tutt’altro come ripieno, dovuto al fatto che gli americani per conservare più a lungo alcuni tipi di alimenti, li cuocevano direttamente all’interno delle torte. Veniamo a noi :

1)  l’involucro della torta è una simil pasta brisè, a cui potete aggiungere se volete qualche cucchiaio di zucchero. Io ho usato la margarina e zucchero di canna (per la mia intolleranza), ma voi potete usare il burro e lo zucchero bianco semolato se non avete i miei stessi problemi.

2)  Usate indifferentemente mele da dessert o mele da cucinare ( es. Granny Smiths – Golden – Renette).

3) Non eccedete con lo zucchero: servitene eventualmente a tavola. Lo zucchero come il sale, tende a far uscire i liquidi, che potrebbero compromettere la cottura o incrostarsi sul fondo.

4) La fecola/frumina/ o amido di mais ha proprio lo scopo di assorbire i liquidi in eccesso.

5) La teglia o placca da forno, su cui sistemerete lo stampo con il dolce, ha lo scopo di raccogliere eventuali liquidi e rendere la pasta più croccante.

6) Iniziate la cottura a una temperatura elevata per colorare la pasta, quindi abbassatela per cuocere la farcia.

7) Per risparmiare tempo, potete avvantaggiarvi con la pasta brisè, preparandola prima e tenendola in frigorifero ben conservata nella pellicola per 24 ore.

8) Con questa dose potete foderare uno stampo da 23 cm o 26 cm di dm.

9) Se ritenete troppo difficile ricoprire la parte superiore con l’altro disco di pasta, procedete allora facendo le stesse griglie che si fanno per la crostata.

10) Nel dolce non ci sono uova, quindi adatto a chi è intollerante ad esse; l’unico uovo che ho usato io è  quello per spennellare, ma non è necessario, in quanto si sostituisce degnamente con 1 cucchiaio di latte senza lattosio, di soia di mandorle o di riso mescolato a 1 cucchiaio di zucchero.

Non mi resta che augurarvi buon lavoro e buona giornata e quindi : CORAGGIO, DOLCI IN FORNO!!!

 

Dose : per 10 porzioni
Tempo di preparazione : 10 minuti per la pasta, 30 minuti in frigorifero, 10 minuti per la farcia
Cottura : 45/50 minuti

 

Ingredienti per la pasta:

350 g di farina 00
175 g di margarina o burro freddi
6 cucchiai circa di acqua fredda

FACOLTATIVO: 2 cucchiai di zucchero o semolato o di canna.

Ingredienti per il ripieno :

1 kg di mele
succo di mezzo limone (se ne amate così tanto il sapore potete mettere  il succo per intero)
85 g di zucchero di canna o zucchero bianco semolato
1 cucchiaio e mezzo di fecola di patate o amido di mais o frumina
1 cucchiaino di cannella (se ne amate così tanto il sapore potete arrivare fino a 3 cucchiaini)

Ingredienti per glassare :

2/3 cucchiai di latte senza lattosio
1 cucchiaio di zucchero di canna o semolato bianco

 

PREPARAZIONE :  

In una ciotola versate la farina a fontana e metteteci la margarina o il burro a pezzetti.

Lavorate rapidamente gli ingredienti ottenendo un mucchietto di briciolame.

Versate l’acqua fredda e lavorate con il cucchiaio o un coltello finchè la massa si compatta.

Lavorate il composto con una sola mano e appallottolatelo contro il bordo della ciotola. Formate il panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettete nel frigorifero per 30 minuti.

Dedicatevi al ripieno. Lavate le mele, sbucciatele, togliete il torsolo, e affettatele o fatele a pezzetti, mettetele in una ciotola con il succo di limone, lo zucchero, la fecola o l’amido/frumina e la cannella. Mescolate e mettetele in frigo.

Passati i 30 minuti, accendete il forno con all’interno la teglia o la leccarda sul quale ci poggerete lo stampo con la torta, preriscaldatelo a 220°. Riprendete la sfoglia dal frigorifero. Spolverizzate di farina la spianatoia.
Eliminate la pellicola e dividete la pasta a metà, di cui una va riavvolta e l’altra invece appallottolata.
Stendete la pasta con il mattarello infarinato, tirandolo dal centro verso l’esterno, fino ad ottenere un disco di 35 cm di dm.

Imburrate lo stampo e adagiatevi la pasta con il vertice in corrispondenza del centro dello stampo, per non doverla successivamente aggiustare e tirare.

Aprite la pasta e adagiatela nello stampo senza tirarla. Riprendete le mele dal frigorifero e versatele nella base pronta, distribuendole con una forchetta e ammucchiandole verso il centro. Spennellate il bordo con del latte.

Stendete l’altra metà della pasta ottenendo un disco pressapoco uguale. Ripiegatelo a ventaglio e sistematelo sulla farcia con il vertice in corrispondenza del centro.

Aprite la pasta e sigillatene i bordi premendola con le dita. Tenendo in una mano lo stampo, rifilate i bordi con un coltello leggermente inclinato.

Spezzettate il  bordo della torta incidendo leggermente il coltello e poi sagomatelo con le dita e spennellate con il latte.

Stendete i ritagli di pasta, ricavandone sagome da sistemare sulla torta per decorazione. Io ho realizzato delle foglie tagliando la pasta a losanghe e intagliandola all’interno per dargli la forma. Spennellate con latte o con l’uovo se avete deciso di usarlo e spolverizzate di zucchero.

Praticate al centro della torta il camino, cioè forate con un coltello, in modo tale da far uscire il vapore in cottura. Cosa essenziale per evitare che il dolce si gonfi e si deformi.

Infornate per 15 minuti, quindi abbassate a 180° e cuocete per altri 30/35 minuti, finchè l’esterno è dorato e la farcia morbida al taglio.

Ed ecco una fetta vista da vicino.

Considerazioni personali:

PER APPREZZARNE AL MEGLIO I SAPORI CONSIGLIO DI ESSERE PAZIENTI E DI GUSTARE LA TORTA DOPO CHE AVRA’ RIPOSATO PER ALMENO 1 GIORNO. QUESTO E’ UNO DI QUEI DOLCI PER I QUALI BISOGNA ATTENDERE UN PO’, PER POTERNE APPREZZARNE TUTTE LE QUALITA’. Preparatelo ad esempio il Venerdì pomeriggio, fatelo riposare tutta la giornata di Sabato, e offritelo ai vostri ospiti come dessert di fine pasto della Domenica. Rimanendo fedeli alla tradizione, potrete servirla con panna montata zuccherata, crema inglese o gelato, posti sopra la fetta o al lato.
Se non siete tra coloro che hanno molta pazienza, attendete almeno che si intiepidisca e poi tagliatela, decidendo di rimanere ancora una volta fedeli alla tradizione Americana, lasciando la torta all’interno dello stampo o invece servirla su un piatto di portata.

 

Buon appetito!

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TORTA CAPOVOLTA ALL’ANANAS – RICETTA N°87

TORTA CAPOVOLTA ALL’ANANAS – RICETTA N°87

 La torta capovolta all’ananas è una delle torte che faceva mia mamma quando eravamo bambine. Per presenza scenica era una delle torte più belle  che ci faceva, e a volte la preparava anche quando eravamo invitati come famiglia a pranzo da amici. L’ultima volta che avevo mangiato questa torta era passato davvero tanto tempo. Ma vedere questa torta in una puntata del  mio telefilm preferito in assoluto, mi ha fatto venire voglia di farla e mangiarla. Vi accludo il video che ho trovato su youtube del telefilm DESPERATE HOUSEWIFE  dove potete vedere la favolosa scena della TORTA CAPOVOLTA ALL’ANANAS, dove il personaggio di Gabriel Solis interpretata da Eva Longoria, deve fare la torta in questione, davanti gli occhi del marito Carlos Solis interpretato da Ricardo Chavira, la scena è davvero molto comica, sopratutto per come tra i due si immette il personaggio favoloso di Bree Va De Camp, interpretato dalla bravissima Marcia Cross. La volete vedere ? Dopo ben 4 prove, questa è la versione che soddisfa pienamente il mio palato, con quel sapore inconfondibile del caramello che mi fa tornare bambina, quindi anche questa torta la includo nella lista dei miei cibi confort-food.In futuro ho intenzione di proporvi altre ricette visti nel telefilm, voi nel frattempo gustatevi 4 minuti di pura comicità alla DESPERATE HOUSEWIFE premendo PLAY per vedere il video. Spero che riusciate a vederlo anche attraverso il telefonino. Questa ricetta la dedico ad Alice e Luca , che sono  appassionatissimi di questo telefilm come me.

Tempo: 20 minuti
Cottura: 40 minuti
Dosi: 10/15 porzioni
Stampo: rotondo antiaderente/ non a cerniera – cm 26 di dm

 

Ingredienti:

1 confezione di ananas sciroppato da 560 g
330 g di zucchero di canna (230 g per il caramello – 100 g per l’impasto)
200 g di farina 00
1 pizzico di sale
la scorza grattugiata di un limone non trattato o 1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito per dolci
200 g di burro (se siete intolleranti potete sostituirlo con la margarina o con il burro senza lattosio)
4 uova medio-grandi

Ciliege candite facoltativo

 

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa preriscaldate il forno a 180°.

Aprite il barattolo dell’ananas e mettetelo a sgocciolare dentro un colino, con sotto un bicchiere che raccoglierà tutto il liquido. Dividete le uova, rossi da una parte e bianchi dall’altra. Setacciate farina e lievito e vanillina tutti insieme/ o grattugiate la scorza di un limone se non usate la vanillina.

Preparate la glassa di caramello.

Mettete 230 g di zucchero di canna in un pentolino a fuoco medio basso, e appena dopo 1 minuto aggiungete un goccio d’acqua. Aiutatevi con i manici del pentolino per girare il composto, lo zucchero dovrà fondersi ed essere un bel colore ambrato ( attenzione a non farlo bruciare, e attenzione perché non dovete toccarlo in quanto è bollente, non ustionatevi).

Imburrate solo i lati dello stampo e versateci il caramello, mettete le fettine di ananas in cerchio tutte in torno.

Per riempire gli spazi tra le fettine di ananas, tagliate a pezzetti le rimanenti e mettetele all’interno (o usate le ciliege candite se vi piacciono, come si vede nel telefilm ).

Montate i bianchi a neve.

Mescolate lo zucchero rimanente con il burro ( se non vi piace lo zucchero di canna usate quello bianco ).

Aggiungete un rosso d’uovo alla volta.

Aggiungete la scorza del limone.

Aggiungete il liquido dell’ananas sciroppato e alternatelo con la farina.

Incorporate i bianchi a neve dal basso verso l’alto per non farli smontare.

Versate l’impasto direttamente sopra le fettine di ananas, livellate con una spatola il composto. Infornate a 180° per 40 minuti.

Sfornate e rovesciate immediatamente con il piatto di portata usando i guantoni da cucina per non scottarvi, la torta si staccherà immediatamente, non vi preoccupate. Non attendete, altrimenti il caramello si solidificherà e la torta si romperà.

Ed ecco la vostra TORTA CAPOVOLTA ALL’ANANAS.

Ed ecco un particolare visto da vicino.

Buon appetito!

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CHEESE NAAN SENZA LATTOSIO E CON LIEVITO VEGAN – RICETTA N° 84

CHEESE NAAN SENZA LATTOSIO E CON LIEVITO VEGAN – RICETTA N° 84

Dopo un periodo di assenza dovuto all’influenza che pian piano ha costretto a letto me e alcuni componenti della mia famiglia nelle ultime settimane, rieccomi oggi carica di energia, felice di proporvi una nuova ricetta. Oggi vi porto con me, virtualmente parlando, a fare un viaggio in India , e ad assaggiare il cheese naan , un tipo di pane lievitato, tra i più conosciuti  e particolarmente popolare in India, Afganistam, Iran, Pakistan, e nei ristoranti indiani del Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda. Questo tipo di pane, ha diverse caratteristiche. L’impasto prevede farina bianca, lievito e yogurt; quest’ultimo ingrediente è quello che lo rende particolarmente elastico e morbido. Una volta lievitato l’impasto, viene diviso in pallette,  spianate con il mattarello e a seconda del luogo, viene riempito di una farcitura caratteristica. L’altra particolarità è che si cuoce in padella o su una griglia arroventata, spennellata con un po’ di olio. Il ripieno che vi propongo è la versione al formaggio spalmabile. Ma voi potete usare qualsiasi formaggio cremoso vi piaccia, come ricotta, stracchino, robiola o qualsiasi tipo di formaggino cremoso. Provatelo, eppoi se vi fa piacere, riproponetelo nella versione ripiena che vi piacerebbe realizzare, come verdure, carne macinata, salumi come prosciutto cotto, crudo ecc ecc. Il bello di queste ricette, è che anche se non siamo andati personalmente sul luogo di provenienza, è che possiamo ricrearle ugualmente a casa nostra, con gli stessi ingredienti o sostituendoli con qualcosa di simile. In questo modo assaporiamo la cultura culinaria di altri paesi e nazioni. Dopo aver letto diverse ricette sul web, ho deciso di procedere con la mia versione, usando il lievito secco VEGAN che avevo comprato tempo fa in un negozio di alimenti biologici, per la ricomparsa della mia intolleranza al lievito di birra, e usando yogurt e formaggio senza lattosio, che ormai si trovano in tutti i market più forniti, per la mia intolleranza al lattosio. Se non avete problemi, usate tranquillamente i prodotti citati con lattosio e lievito normali. Usate questa ricetta, anche quando vi accorgete che siete rimasti senza pane, non ve ne pentirete.

Bene, ora vi saluto e fatemi sapere come è andata.

 

Dose: per 5 naan
Preparazione: 30 minuti
Lievitazione: minimo 1 ora/ massimo  4 ore
Cottura: 20 minuti

 

Ingredienti:

350 g di farina 0 ( o farina 00 )
125 g di yogurt bianco senza lattosio ( va bene anche quello greco)
100 ml di acqua tiepida
3 cucchiai di olio e.v.o.
mezza bustina di lievito in polvere Vegan-Biologico ( o mezza bustina di lievito secco in polvere a lievitazione lenta )
1 cucchiaino raso di sale
2 pizzichi di bicarbonato
1 pizzico di zucchero semolato/o di canna
250 g di formaggio morbido spalmabile senza lattosio ( o qualsiasi tipo di formaggio morbido che vi piaccia)

 

PROCEDIMENTO:

In una ciotola setacciate la farina, aggiungete il lievito e mescolate.

Aggiungete lo yogurt.

 L’acqua.

L’olio.

Il sale, il bicarbonato e lo zucchero.

Cominciate  a mescolare, e lavorate il composto all’interno della ciotola per 10 minuti, impastate fino ad ottenere un panetto liscio, omogeneo e morbido al tatto.

 Lasciate lievitare coperto con un coperchio o con un panno fino a che cresca di volume ( a me è bastata 1 ora ).

Riprendete l’impasto lievitato, e dividetelo in 5 palline di uguale dimensione.

Infarinate una piano di lavoro, e con il mattarello stendete in forma sferica ogni pallina.

 Ponete al centro un cucchiaio abbondante di formaggio.

 Spalmatelo con un cucchiaio o una forchetta.

Chiudete prima i lembi verticali.

Poi quelli orizzontali.

Premete bene con i polpastrelli.

A questo punto potete decidere di stendere ancora il pane con il mattarello, molto delicatamente, fino ad ottenere un quadrato delle dimensioni di 15 cm.

O lasciare il pane così com’è senza stenderlo di nuovo.
Fate scaldare una piastra in ghisa, o una padella antiaderente, ed eventualmente ungerla con un pochino di olio.

Cuocete il pane 3 minuti per lato, fino a che non risulterà dorato.

Ecco il pane cheese naan .

Ed ecco come appare all’interno.

 

Buon appetito!

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CUPCAKE MIMOSA – RICETTA N° 68

CUPCAKE MIMOSA – RICETTA N° 68

Avevo sempre sottovalutato i cupcake, ma vi racconterò questo : con l’apertura del mio blog di ricette, ho affrontato tante sfide culinarie, e il risultato finale è soddisfazione e felicità continua, perché è così che mi sento quando cucino. E la completa riuscita di questi magnifici dolcetti mi rende soddisfatta pienamente. E questo è il risultato per la giornata di oggi.   I cupcake, sono dei dolcetti americani, e in specifico questa ricetta , i cupcake mimosa sono un miscuglio di 3 dolci, che sono i cupcake, i muffin, e la torta mimosa. Qui a Pescara, nei negozi di Pasticceria potete trovare sia la torta Mimosa classica, sia le Mimosette, dolcetti più piccoli a forma di cupola completamente ricoperti di panna e di briciole di Pan di Spagna. Ma vi assicuro, che questi cupcake, li sostituiscono degnamente. La ricetta di base è tratta dal mio libro dei cupcake e muffin, ma il ripieno e la copertura è un’idea mia. Io ho solo portato a 2 cucchiai la dose di latte, perchè nel libro era scritto solo 1 cucchiaio. Ora vi lascio alla ricetta. Come sempre, il colore giallo, la fa da padrona.

E siccome molte di voi leggeranno la ricetta che sarà già iniziata la nuova giornata vi auguro:

BUONA FESTA DELLA DONNA A TUTTE VOI.

E spero, che stasera, qualcuna delle mie ricette, sarà sulle vostre tavole

Dose: per 10 cupcake
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 15/20 minuti
Tempo totale di preparazione: 35 minuti

 

Ingredienti:

115 g di burro ammorbidito o margarina morbida
115 g di zucchero semolato
2 uova leggermente sbattute
la scorza di 1 limone grattugiato
115 g di farina autolievitante (o 100 di farina 00 e 1 cucchiaino di lievito)
2 cucchiai di latte.

Per decorare:
250 ml di panna fresca montata zuccherata con pochissimo zucchero a velo
3 fette di ananas sciroppato
limoncello q.b. o sciroppo di ananas q.b.

 

PREPARAZIONE:

Preriscaldate il forno a 180°. Disponete i pirottini  sullo stampo da muffin/cupcake. Lavorate burro a cubetti e zucchero in una ciotola capiente fino a che diventa un composto chiaro e spumoso.

Incorporate le uova sbattute un cucchiaio alla volta, e mescolate con cura dopo ogni aggiunta.

Aggiungete la scorza del limone.

Aggiungete le polveri, con un setaccio, e procedete con una spatola o con le fruste a mano fino al completo assorbimento.

Unite lentamente il latte.

 Dovrete ottenere un composto dalla consistenza omogenea, che cade facilmente dal cucchiaio.

Versate 1 cucchiaio abbondante (non di più) di composto nei pirottini.

Fate cuocere in forno preriscaldato per 15/20 minuti, finchè i cupcake risultano, gonfi, dorati e sodi.

Lasciateli raffreddare nella teglia per 10 minuti, poi trasferiteli su una gratella e raffreddateli completamente.

Tagliate la calotta.
Con un coltello svuotate delicatamente al centro il cupcake, e mettete da parte il ripieno.
Bagnate il dentro del cupcake e la calotta con  2 cucchiaini per ognuno o, di limoncello se li volete con la bagna leggermente alcolici, o con lo sciroppo di ananas (sono sufficienti 2 cucchiaini non di più) se li volete con la bagna non alcolica.

Dividete la panna a metà, in una metteteci le fette di ananas scolate dal succo e fatte a pezzettini, e con questo ripieno riempiteci il dentro dei cupcake.

Rimettete sopra la calotta e con un cucchiaio, decorate con la panna rimasta.
Fate a pezzettini la mollica dei capcake e versateli sopra la panna, per dargli l’effetto della mimosa.

Ed ecco i cupcake finiti. Manteneteli in frigorifero a rassodare la panna fino al momento di mangiarli.

Ecco come appaiono all’interno.



TANTISSIMI AUGURI A VOI TUTTE.

Buon appetito!

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