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Daniwella Felicità e passione in cucina

RICETTE DELLE FESTE

CORNETTINI ALLA CREMA SPALMABILE DI NOCCIOLE – RICETTA N° 100

CORNETTINI  ALLA CREMA SPALMABILE DI NOCCIOLE – RICETTA N° 100

In occasione del compleanno di mio cognato che ha compiuto 40 anni ai primi di Giugno, sono stata incaricata di realizzare tre tipi di dolciumi, che non avevo mai fatto. Le ricette sono tutte e tre della zia Maria Grazia, la sorella di mia suocera. Ho sempre avuto modo di mangiare questi dolci a casa sua, in occasione delle feste tra parenti, e li ho sempre trovati squisiti. Così mi sono messa al lavoro, e seguendo passo passo la ricetta che mi aveva dettato per telefono, ho realizzato questi golosi cornetti. L’impasto che vi scrivo somiglia come modo di lavorarla e di ingredienti alla frolla, con la differenza che lievita  La praticità di questa ricetta sta in questo; potete prepararli, cuocerli, farli raffreddare eppoi metterli nel frezzer. Quando vi occorreranno per colazione, o per una festa, basterà tirarli fuori, metterli nel vassoio da portata e i cornetti si scongeleranno in meno di 1 ora. In più sono davvero buoni. Voi potete riempirli con quello che vi piace di più, marmellata, crema ecc. Oggi per me è un piccolo traguardo, 100 ricette pubblicate, e quindi mi sembrava bello festeggiare offrendovi virtualmente un dolcetto.

Auguro a tutti voi una buona giornata e alla prossima ricetta.

 

Dose : per 64 cornettini
Preparazione : 10 minuti la frolla – 40 minuti i cornettini
Riposo : 2 ore

 

Ingredienti :

1 kg di farina 00
4 uova
6 cucchiai di zucchero
400 g di margarina
3 bustine di vanillina
1 bicchiere di latte
2 cubetti di lievito di birra
crema spalmabile alla nocciola 1 vasetto da 400 g

 

PREPARAZIONE :

In una ciotola mettete la farina a fontana, aggiungete le uova, la margarina, la vanillina, il latte nel quale avrete sciolto il lievito di birra. Mescolate tutti gli ingredienti

Quando tutti i liquidi saranno stati assorbiti, trasferite su un piano di lavoro impastate per circa 10 minuti fino a formare un panetto.

Mettete a lievitare al coperto per 2 ore o fino al raddoppiamento del volume.

Una volta lievitato, dividete l’impasto in 8 palline dello stesso peso.

Stendete ogni pallina con un mattarello, dovrà avere un diametro un pochino più grande di un piatto piano. Tagliate ogni disco in 8 fettine a triangolo.

Con l’aiuto di un sac a poche usa e getta, mettete su ogni triangolo un pochino di crema alla nocciola, sulla base del triangolo.

Arrotolate fino alla punta, inclinate i laterali all’interno creando un cornetto.

Man mano che li fate metteteli su una leccarda ricoperta di carta forno.

Infornate a 180° per circa 15/ 20 minuti o fino a che i cornettini saranno dorati.

Tirate fuori dal forno, fateli raffreddare completamente, dopo di che spolverizzateli con zucchero a velo.

Ed ecco un particolare dell’interno.

 

Buon appetito!

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TRAMEZZINI DI FOCACCIA O FOCACCIA TRAMEZZINO – RICETTA N° 99

TRAMEZZINI DI FOCACCIA  O FOCACCIA TRAMEZZINO –  RICETTA N° 99 

Questi ve li consiglio vivamente come pranzo da portare nelle vostre gite fuori porta e pic-nic, come nel periodo di Pasqua o come pranzo da portare in spiaggia. Nel periodo di tempo che sono stata assente dal blog, in quei 21 giorni di giugno, ho sperimentato e impastato diverse ricette su pani, focacce e panini. Mi sono così appassionata a farli, che adesso quasi di rado compro il pane. Ebbene si, ho trovato ricette semplici e veloci da fare, il bello è che ho fatto diverse varianti che poi ho riadattato sopratutto per me, che sono intollerante al lievito di birra e al lattosio. Quindi per realizzarli, ho utilizzato il lievito naturale secco comprato nel negozio biologico da cui mi servo e il latte senza lattosio ( che sia di mucca o soia o di riso, avena ecc.). Se voi non avete questo problema, usate tranquillamente il lievito di birra e il latte normale. Questa è una ricetta del bimby conosciuta come  FOCACCIA TRAMEZZINO, e in questo periodo è in giro per il web, veloce da fare anche con le fruste a mano, o in qualsiasi altro robot o mixer da cucina. Una volta che si sarà raffreddata, sarà pronta per essere tagliata a metà, farcita, coperta con la pellicola e messa in frigorifero, fino al momento di tagliarla a rettangolini o a spicchi, a secondo dello stampo che avete usato. Al momento di mangiarla, vi sembrerà di mangiare un tramezzino, morbido, fresco e incredibilmente squisito. Io l’ho portata al mare, e l’ho offerta ai miei amici, l’abbiamo mangiata a pranzo. I complimenti sono stati numerosi. Potete offrirli anche in occasioni di buffet per feste o cerimonie, visto che si prestano ad essere preparati prima e con largo anticipo. Trovate voi la destinazione che gli vorrete dare. Magari, preparatela come cena, per i vostri amici, mentre continuerete a guardate in televisione i mondiali di calcio. A differenza della ricetta originale, io ho diminuito la dose di lievito, che è a vantaggio del sapore e dell’odore della focaccia e ne ho fatto una variante dolce, infatti, aumentando la dose dello zucchero a 60 g totali, otterrete una gustosa focaccia/colazione, da riempire con crema di nocciole spalmabile, marmellata, confettura o qualsiasi altra crema vi piaccia. Nei passaggi che seguono, vedrete come l’ho riempita io, ma voi potete metterci quello che più vi piace.

Fatemi sapere come è andata. Buona giornata e alla prossima ricetta.

 

Dose : per 16 porzioni
Preparazione : 8 minuti
Cottura : 25/30 minuti

 

Ingredienti per la focaccia:

250 g di farina 00
250 g di farina manitoba
500 g di latte senza lattosio
10 g di zucchero
70 g di olio di arachide
mezza bustina di lievito in polvere naturale o mezzo cubetto di lievito di birra
15 g di sale
semi sesamo o di papavero ( io non li ho messi )
1 tuorlo d’uovo
poco latte per spennellare

 

Ingredienti per il ripieno dei tramezzini:

1 hg di prosciutto cotto
1 hg di prosciutto crudo
3 pomodori maturi
10 fettine di formaggio tagliato sottile per panino ( io ho usato formaggio senza lattosio )
12 fettine di insalata a foglia larga
maionese vegan q.b. (cliccate qui per vedere la ricetta)
salsa barbecue o ketchup q.b.

 

PREPARAZIONE:

Intiepidite il latte in un pentolino, e aggiungetelo insieme a olio, zucchero, lievito in una ciotola e mescolate per qualche secondo.

 

INVECE PER CHI HA IL BIMBY :

inserire nel boccale il latte, l’olio, lo zucchero e il lievito per 1 MINUTO A 37°/40° (a seconda del modello che si ha) VELOCITA’ 3.

Aggiungete la farina e il sale e mescolate fino ad ottenere un composto denso e colloso.

INVECE PER CHI HA IL BIMBY: aggiungere farina e sale 3 MINUTI A VELOCITA’ SPIGA.

Ricoprite di carta forno lo stampo che utilizzate, o rotonda di cm 28 di dm o rettangolare/quadrata, versateci il composto con l’aiuto di una spatola, lasciate lievitare per almeno 1 ora.

Spennellate delicatamente con l’uovo e il latte mescolati. Infornate a forno preriscaldato a 180° per circa 25/30 minuti.

Fate raffreddare fuori dal forno.

Una volta che si raffreddata, tagliatela in due. Spalmate entrambi i lati di maionese.

Riempite con uno strato di prosciutto cotto, formaggio a fettine, prosciutto crudo, insalata, pomodoro a fettine e salsa barbecue.

Richiudete e pressate leggermente.

Mettetela su un vassoio, copritela con la pellicola, e fatela rassodare in frigorifero fino al momento di tagliarla a fette e mangiarla.

Ed ecco i tramezzini di focaccia ripieni.

Ecco un particolare visto da vicino.

Ecco come si  presenta la focaccia appena tagliata vista da vicina, una perfetta alveolatura all’interno.

Ed eccola riempita con crema spalmabile alle nocciole servita per colazione.

Inoltre potete anche farcirla bi-gusto, metà prosciutto cotto e metà prosciutto crudo.

Metà formaggio a fettine e metà formaggio fresco spalmabile.

…. proseguendo poi con gli altri ingredienti.

 

Buon appetito!

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PIZZA CON CREMA DI ZUCCA SPINACI E MOZZARELLA – RICETTA N° 81

PIZZA CON CREMA DI ZUCCA SPINACI E MOZZARELLA – RICETTA N° 81

In attesa dell’ultima ricetta di Pasqua, che scusate arriverà un pochino in ritardo con i tempi, vi lascio questa ricetta, che potete realizzare per la cena di stasera se vi piacciono le verdure. A casa mia il Sabato sera o la Domenica si mangia la pizza, e ogni tanto me ne invento una. Questa l’ho realizzata con alcuni ingredienti che mi erano avanzati dal giorno prima e alcuni che avevo già pronti e cotti al momento. Non faccio mai una sola pizza, amo variare i condimenti e i ripieni, sono abituata a fare così da sempre. Ho usato una teglia di cm 30 di dm, e ho diviso in due l’impasto lievitato, la base delle 2 pizze era un pochino più alta del solito. Spero di esservi stata utile nel consigliarvi un nuovo condimento, se anche voi il sabato sera mangiate la pizza come me. Ieri pomeriggio credo proprio di aver superato me stessa, ho fatto da sola 5 Pastiere e 1 Soffione, e non ho ancora finito, comunque, anche se stanca sono soddisfattissima.
Buon Sabato a tutti e ci vediamo con la prossima ricetta.


Dose: 4/6 porzioni
Tempo di preparazione: 30 minuti + 2 ore di lievitazione
Cottura: 20/30 minuti

Ingredienti:

Una dose di impasto per pizza ( per vedere gli ingredienti e il procedimento clicca qui )
150 g di zucca già cotta
250 g di spinaci già cotti
mozzarella q.b.
olio e.v.o. e sale q.b.
una noce di burro
30 g di Parmigiano

 

PROCEDIMENTO:

Quando l’impasto è lievitato, prendetelo, dividetelo in due e stendetelo con le mani in una teglia da forno, rotonda. Nel frattempo accendete il forno, e scaldatelo a 250°. Ripassate in padella gli spinaci già cotti con una noce di burro e il parmigiano. Aggiustate di sale.
Nella teglia mettete la polpa di zucca cotta e schiacciatela con il cucchiaio, stendetela sull’intero impasto fino a coprirlo.

Poi stendeteci gli spinaci che avete già cotto e ripassati in padella con un pochino di burro e parmigiano e infornate 10/15 minuti a 250 °.

Passati i 15 minuti, controllate che la pizza si sia cotta sotto, e mettete la mozzarella a pezzetti e infornate di nuovo altri 8/10 minuti.

Sfornate quando la pizza si sarà colorata anche sopra e la mozzarella si sarà sciolta.

Ed ecco un particolare della pizza a spicchi.

Essendo una ricetta a base di zucca potete inserirla tra le ricette di Halloween.

Buon appetito!

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TORTANO – RICETTA N° 78

TORTANO – RICETTA N° 78

Tortano o Casatiello, i due termini si equivalgono, ma si differenziano per il fatto che nel Tortano le uova sono bollite, fatte a pezzettini e messe all’interno, mentre nel Casatiello, le uova crude, vengono disposte sopra il rustico, affondate nella pasta lievitata,  messe con tutto il guscio, e fermate da due strisce di impasto disposte a croce. Entrambe le torte rustiche vengono preparate per il periodo Pasquale, in Campania. La tradizione vuole, che questo rustico sia mangiato per la colazione di Pasqua, e che sia tra le cose caratteristiche del pranzo fuori porta della gita di Pasquetta. L’impasto è a base di farina, strutto e acqua. Ho sentito parlare di questo rustico qualche tempo fa’, e alla prima occasione di Pasqua l ‘ho preparato, e devo dire che ne è valsa la pena. Fa parte di quelle ricette di Pasqua che ho fatto e fotografato lo scorso anno. E quindi,  la stessa sera che ho fatto le mie tre pastiere, ho fatto anche il mio Tortano. Ho fatto le ore piccole, ma vi garantisco che sono andata a dormire soddisfatta più che mai. Ho usato come ripieno alcuni ingredienti tipici abruzzesi e non napoletani , perché per una questione di tempo non sono potuta andare in giro a cercarli. Inoltre per ultimo e non meno importante, con questa dose ho usato lo stesso stampo che si usa per fare il ciambellone americano.

Bene vi auguro a tutti una buonissima giornata.

 

Preparazione: 30 minuti
Cottura: 50/60  minuti
Lievitazione: 2+ altre 2 ore o tutta la notte.

 

Ingredienti:

1 kg di farina 00
500 ml di acqua
1 cubetto di lievito di birra
125 g di strutto
125 g di margarina vegetale di ottima marca
100 g di pecorino grattugiato
400 g di salumi misti ( pancetta, salame felino, salsiccia secca abruzzese, prosciutto cotto )
400 g di formaggi misti a cubetti ( provolone semi-piccante, fontina, provolino dolce )
4 uova sode
sale e pepe q.b.

 

PREPARAZIONE:

In una ciotola, mettete la farina con il sale, una generosa manciata di pepe, il pecorino grattugiato, lo strutto la margarina, l’acqua tiepida e il lievito sbriciolato.

Cominciate ad ammassare prima all’interno della ciotola, quando l’impasto avrà assorbito tutto il liquido, trasferitevi su un piano di lavoro. Lavorate l’impasto a lungo e vigorosamente fino a quando si stacca dalla spianatoia e dalle mani.

Rimettete nella ciotola, copritela e fatela lievitare fino al raddoppiamento del volume. Ci vorranno all’incirca 2 ore.

Nel frattempo tagliate a dadini tutti i salumi i formaggi e le uova sode.

Stendete la sfoglia lievitata in un rettangolo alto circa 1 cm, distribuiteci sopra i salumi, i formaggi e le uova, disponeteli in maniera regolare, lasciando libero un bordo di 2-3 cm.

Arrotolate la sfoglia, cercate di stringerla il più possibile e mettetela all’interno di uno stampo per ciambella unto con lo strutto, di cm e alto sigillando bene le estremità. Fate lievitare al coperto per 2 ore, meglio ancora se per tutta una notte.

Fatelo cuocere in forno preriscaldato a 180° per 50 minuti. Fate intiepidire e servite.

Il tortano è ottimo mangiato anche il giorno dopo. Ecco come appare una fetta vista da vicino.

 

Buon appetito!

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Zeppole di San Giuseppe

Zeppole di San Giuseppe

Diario di bordo
Ogni anno il prezzo di ogni singola zeppola che si vende in pasticceria aumenta. Io vi invito a risparmiare, preparando in casa questi dolci, che sono spettacolari e che vi regaleranno una soddisfazione senza pari, il sorriso sulle labbra, il ringraziamento a vita delle vostre papille gustative, e i mille complimenti dei vostri commensali a cui la farete assaggiare, nonché a tutti i papà che l’assaggeranno. Auguri a tutti i papà del mondo che ci sono stati, che ci sono e che lo stanno per diventare.

Le zeppole di San Giuseppe sono i dolci ufficiali che si preparano per la festa del papà il 19 marzo. Le zeppole di San Giuseppe possono essere fritte e al forno come in questo caso. Ad ogni modo questi dolci sono buonissimi e si sciolgono in bocca appena addentati; una morbida pasta per bignè ripiena di crema, abbracciata dallo zucchero a velo e un’amarena sciroppata.

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

non sapete come preparare la crema pasticcera? cliccate qui per la ricetta

consigli e varianti

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

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Felice giornata

Enjoy #daniwella

Zeppole di San Giuseppe

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Le zeppole di San Giuseppe sono i dolci ufficiali che si preparano per la festa del papà il 19 marzo. Le zeppole di San Giuseppe possono essere fritte e al forno come in questo caso. Ad ogni modo questi dolci sono buonissimi e si sciolgono in bocca appena addentati; una morbida pasta per bignè ripiena di crema, abbracciata dallo zucchero a velo e un’amarena sciroppata. Ogni anno il prezzo di ogni singola zeppola che si vende in pasticceria aumenta. Io vi invito a risparmiare, preparando in casa questi dolci, che sono spettacolari e che vi regaleranno una soddisfazione senza pari, il sorriso sulle labbra, il ringraziamento a vita delle vostre papille gustative, e i mille complimenti dei vostri commensali a cui la farete assaggiare, nonché a tutti i papà che l’assaggeranno. Auguri a tutti i papà del mondo che ci sono stati, che ci sono e che lo stanno per diventare.   Dose: per 12/15 zeppole  Preparazione: 50 minuti + 20 minuti la crema pasticcera Cottura: 30 minuti circa  

Ingredienti per la pasta bignè:

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250 ml di acqua 150 g di farina 00 100 g di burro di ottima qualità 4 uova medie 1 pizzico di sale fino 1 dose di crema pasticcera per leggere dosi e procedimento  cliccate qui. amarene sciroppate q.b. zucchero a velo q.b.  

PREPARAZIONE:

In un pentolino mettete a bollire l’acqua con il burro e il pizzico di sale.
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Quando il burro si sarà completamente sciolto allontanate la pentola dalla fiamma, versate la farina tutta insieme, e mescolate energicamente.

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Rimettete sul fuoco la pentola e continuate a mescolare fino a quando dopo qualche minuto sul fondo della pentola vedrete che si sarà formata una patina bianca, e il composto si sarà staccato dalle pareti formando una palla.

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Spegnete e lasciate intiepidire il composto in una ciotola per circa 10 minuti. Incorporate al composto 1 uovo alla volta, aggiungendo il seguente solo quando il precedente si sarà completamente amalgamato al composto.

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Il risultato finale deve essere un impasto omogeneo e consistente anche se  piuttosto colloso.

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Ricoprite con carta forno una teglia. Mettete l’impasto all’interno della sacca da pasticceria e cominciate a formare le zeppole.

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Infornate in forno preriscaldato a 200°  per i primi 15 minuti, poi abbassate la temperatura a 180° per altri 15 minuti. Una volta cotte le zeppole, tiratele fuori dal forno e fatele raffreddare. Tagliate a metà le zeppole, spolveratele di zucchero a velo e riempitele con la crema, decorate con un’amarena sciroppata.

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Volete assaggiare?

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I miei consigli : le zeppole si conservano 2/3 giorni in frigorifero chiuse in un contenitore a chiusura ermetica. Per realizzarle avrete bisogno di una tasca da pasticceria con beccuccio a stella, ideale per formare la zeppola e far mantenere la forma delle striature anche in cottura una volta che si gonfiano. Le uova devono essere rigorosamente a temperatura ambiente. Affinché le zeppole si alzino in cottura le uova vanno aggiunge quando la temperatura del composto è tiepido, non caldo e non freddo. Inoltre ogni forno è diverso da un’altro. Conoscerlo bene è la seconda regola fondamentale. Sperimentate sempre in anticipo.

Buon appetito!

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CUPCAKE MIMOSA – RICETTA N° 68

CUPCAKE MIMOSA – RICETTA N° 68

Avevo sempre sottovalutato i cupcake, ma vi racconterò questo : con l’apertura del mio blog di ricette, ho affrontato tante sfide culinarie, e il risultato finale è soddisfazione e felicità continua, perché è così che mi sento quando cucino. E la completa riuscita di questi magnifici dolcetti mi rende soddisfatta pienamente. E questo è il risultato per la giornata di oggi.   I cupcake, sono dei dolcetti americani, e in specifico questa ricetta , i cupcake mimosa sono un miscuglio di 3 dolci, che sono i cupcake, i muffin, e la torta mimosa. Qui a Pescara, nei negozi di Pasticceria potete trovare sia la torta Mimosa classica, sia le Mimosette, dolcetti più piccoli a forma di cupola completamente ricoperti di panna e di briciole di Pan di Spagna. Ma vi assicuro, che questi cupcake, li sostituiscono degnamente. La ricetta di base è tratta dal mio libro dei cupcake e muffin, ma il ripieno e la copertura è un’idea mia. Io ho solo portato a 2 cucchiai la dose di latte, perchè nel libro era scritto solo 1 cucchiaio. Ora vi lascio alla ricetta. Come sempre, il colore giallo, la fa da padrona.

E siccome molte di voi leggeranno la ricetta che sarà già iniziata la nuova giornata vi auguro:

BUONA FESTA DELLA DONNA A TUTTE VOI.

E spero, che stasera, qualcuna delle mie ricette, sarà sulle vostre tavole

Dose: per 10 cupcake
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 15/20 minuti
Tempo totale di preparazione: 35 minuti

 

Ingredienti:

115 g di burro ammorbidito o margarina morbida
115 g di zucchero semolato
2 uova leggermente sbattute
la scorza di 1 limone grattugiato
115 g di farina autolievitante (o 100 di farina 00 e 1 cucchiaino di lievito)
2 cucchiai di latte.

Per decorare:
250 ml di panna fresca montata zuccherata con pochissimo zucchero a velo
3 fette di ananas sciroppato
limoncello q.b. o sciroppo di ananas q.b.

 

PREPARAZIONE:

Preriscaldate il forno a 180°. Disponete i pirottini  sullo stampo da muffin/cupcake. Lavorate burro a cubetti e zucchero in una ciotola capiente fino a che diventa un composto chiaro e spumoso.

Incorporate le uova sbattute un cucchiaio alla volta, e mescolate con cura dopo ogni aggiunta.

Aggiungete la scorza del limone.

Aggiungete le polveri, con un setaccio, e procedete con una spatola o con le fruste a mano fino al completo assorbimento.

Unite lentamente il latte.

 Dovrete ottenere un composto dalla consistenza omogenea, che cade facilmente dal cucchiaio.

Versate 1 cucchiaio abbondante (non di più) di composto nei pirottini.

Fate cuocere in forno preriscaldato per 15/20 minuti, finchè i cupcake risultano, gonfi, dorati e sodi.

Lasciateli raffreddare nella teglia per 10 minuti, poi trasferiteli su una gratella e raffreddateli completamente.

Tagliate la calotta.
Con un coltello svuotate delicatamente al centro il cupcake, e mettete da parte il ripieno.
Bagnate il dentro del cupcake e la calotta con  2 cucchiaini per ognuno o, di limoncello se li volete con la bagna leggermente alcolici, o con lo sciroppo di ananas (sono sufficienti 2 cucchiaini non di più) se li volete con la bagna non alcolica.

Dividete la panna a metà, in una metteteci le fette di ananas scolate dal succo e fatte a pezzettini, e con questo ripieno riempiteci il dentro dei cupcake.

Rimettete sopra la calotta e con un cucchiaio, decorate con la panna rimasta.
Fate a pezzettini la mollica dei capcake e versateli sopra la panna, per dargli l’effetto della mimosa.

Ed ecco i cupcake finiti. Manteneteli in frigorifero a rassodare la panna fino al momento di mangiarli.

Ecco come appaiono all’interno.



TANTISSIMI AUGURI A VOI TUTTE.

Buon appetito!

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RISOTTO ALLO ZAFFERANO – RICETTA N° 66

RISOTTO ALLO ZAFFERANO – RICETTA N° 66

Buono, semplicissimo da fare, e giallo che più giallo non si può. Come primo piatto per festeggiare la festa della donna, vi propongo il risotto allo zafferano. Un piatto che mia mamma, preparava a me e alle mie sorelle quando eravamo bambine. Adoravamo questo colore giallo intenso, e l’aroma che sapeva sprigionare questa spezia tanto aromatica. Questo è per me uno dei miei Comfort Food, come leggevo oggi sul sito Briciole di Muffin, cioè è uno di quegli alimenti che quando lo mangio mi riporta indietro nel tempo, quando giocavo con le mie sorelle e ai miei cugini della porta accanto, e sognavo e fantasticavo, felice a più non posso. La dose è per 4 persone, aumentatela o diminuitela sapendo che si calcola 80 g di riso a testa se lo si deve cuocere come primo piatto. Inoltre consiglio sempre di aggiungere come riserva, un pochino di brodo in più rispetto alla dose scritta, da aggiungere ( nell’eventuale caso gli ospiti ritardassero) al riso che inesorabilmente si ammassa con il passare dei minuti una volta cotto. Buona giornata, e forza e coraggio, tutte ai fornelli.

Noi ci vediamo alla prossima ricetta.

 

Dose: per 4 persone
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 25 minuti

 

Ingredienti:

1 litro di brodo (anche di dado vegetale)
30 g di burro
40 d di olio e.v.o.
1 cipolla media
grana padano grattugiato 150 g
320 g di riso Carnaroli
1 bicchiere di vino bianco
1 bustina di zafferano (io ce ne metto 2)

 

PREPARAZIONE:

In una pentola capiente, sciogliete il burro e fatelo scaldare insieme all’olio. Aggiungete la cipolla, mondata, lavata e fatta a pezzettini, e fatela appassire  a fuoco bassissimo per 10 minuti.

Aggiungete il riso e fatelo tostare per 2 minuti a fuoco medio-alto.

Versate il vino e fatelo evaporare completamente.

Quando il vino è completamente evaporato aggiungete poco alla volta un mestolo di brodo.

A metà cottura sciogliete lo zafferano in un pochino di brodo e aggiungetelo nel riso. Portate a cottura.

A cottura finita, aggiungete una noce di burro e la grana padano e mantecate, mescolando energicamente e coprendo con un coperchio per 3 minuti.

Impiattate, ed ecco il risotto allo zafferano.

Ed eccolo visto da vicino.

Buon appetito!

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SCHIACCIATINE DI PATATE

SCHIACCIATINE DI PATATE

Diario di bordo
Io e il mio amore Corrado siamo in grado in 2 di spazzolarcela tutta quanta. Se non avete gli odori descritti nella ricetta potete sostituirli con il rosmarino. Questa ricetta è una delle ricette che vi consiglio per festeggiare la Festa della Donna con le vostre amiche!

Avete mai sentito parlare delle schiacciatine fatte con le verdure? Questa è una ricetta vegetariana, ma tanto sfiziosa, che una volta che l’ho provata, ho visto la sua versatilità sulla tavola. Non funge solo da antipasto, ma può fungere anche come primo piatto, noi l’abbiamo  mangiata  accompagnata da salumi e formaggi, come piatto unico, buonissima anche da sola, mangiata come se fosse una pizza, o come secondo e per ultimo come un contorno. Si presta benissimo anche a un salvacena. 

Quando avete ospiti improvvisi, vi assicuro che nel frattempo che gli dite di fermarsi a mangiare con voi, avrete già infornato le schiacciatine. Insomma sarete voi a decidere che posto dargli nel vostro menù. Quindi è ottima sia per la festa della donna, perché le vostre amiche, ve lo assicuro, le apprezzeranno tantissimo, e anche in altre mille occasioni, oltretutto per chi va matto di patate in tutte le salse, sono sicura, che darà un posto di tutto rispetto a questa ricetta. Io l’ho sempre cucinata sulla leccarda da forno, e in questo modo viene sottile, ma voi potete usare anche una teglia leggermente più piccola, in questo modo vi verrà un pochino più alta. 

Ora vi saluto, e mi raccomando, fatemi sapere, aspetto i vostri commenti.

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

Varianti

Le schiacciatine sono una ricetta davvero versatile. Il loro impasto e le loro farciture sono pressocchè infinite. L’unico limite è la vostra fantasia…o il vostro gusto, se vogliamo. Ecco per voi una variante deliziosa che ho realizzato, le schiacciatine di zucchine!

La ricetta l’ho letta sul blog di Misya.info una delle 3 mie muse ispiratrici; grazie a loro ho deciso di aprire il mio blog.

Quindi, come seconda ricetta per la festa della donna all’insegna del giallo, non potevo non postare questa ricettina.

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

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Felice giornata

Enjoy #daniwella

STUZZICHINI ALLO ZAFFERANO – RICETTA N° 64

STUZZICHINI ALLO ZAFFERANO – RICETTA N° 64

Buongiorno a tutti e benvenuti nel mio blog. E’ appena finito Carnevale, e subito ci si prepara per un’altra festa. Questa volta è quella dell’8 marzo, la festa internazionale della donna, ed è curioso sapere che in nazioni diverse, si festeggia in maniera diversa dalla nostra. Comunque la pensiate su questa festività, se siete tra quelle, che sabato sera, staranno a casa con le proprie amiche e mariti e figli, per passare una serata diversa dal solito, o perché non gradite andare in un locale a mangiare fuori, questa è la prima ricetta che vi consiglio. Un’antipasto o stuzzichino, precena, da servire appena arrivano le vostre ospiti. Per la presenza dello zafferano, i vostri stuzzichini avranno un bel colore giallo, che rievocano il colore della mimosa, che rappresenta questa festività. Potete prepararla il giorno prima, fate freddare in frigorifero gli stuzzichini e serviteli freddi, io li ho provati così e sono ottimi, ma che dico, superbi. Questa è la ricetta, e mi farà piacere se la vorrete provare.

Un bacio a tutte voi, scappo, perché la mia agenda è piena di cose da fare oggi.

 

Dose: per 8/10  persone
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 15/20 minuti circa (gli stuzzichini devono dorarsi bene in superficie)

 

Ingredienti:

2 uova medio – grandi
5 cucchiai di formaggio grattugiato
400 g di ricotta (io ho usato la capra, voi mettete quella che piace a voi)
1 bustina di zafferano
1 mazzetto di prezzemolo
sale e pepe in polvere q.b.

 

PREPARAZIONE:

In una ciotola capiente sbattete le uova. Unite la ricotta, il formaggio grattugiato, lo zafferano  un po’ di prezzemolo tritato, sale e pepe q.b.

Amalgamate il tutto, fino ad ottenere una crema morbida ed omogenea.

Stendete il composto in una piccola teglia oliata o ricoperta con la carta forno, cuocete in forno preriscaldato a 180° per 15/20 minuti, fino a che si sarà dorato in superficie.

Togliete dal forno, lasciate raffreddare, e tagliate a quadretti. Mettete in frigorifero fino al momento di servire.

 

Buon appetito!

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RAVIOLI DI RICOTTA E SPINACI

RAVIOLI DI RICOTTA E SPINACI 

Io non resisto davanti ad un piatto di ravioli di ricotta e spinaci. Qui in Abruzzo il giorno di carnevale sulle tavole di tutte le famiglie ci sono i ravioli. La tradizione li vuole fatti ripieni di ricotta, uova, pecorino grattugiato, maggiorana fresca e un pizzico di cannella. Molti li mangiano così, ad altri questo ripieno non piace e adeguano ai gusti della famiglia il ripieno che preferiscono. A me piacciono di ricotta e spinaci ed è così che li mangiamo sempre in famiglia ogni volta che li prepariamo. Troverete tutti i dettagli e tutti gli step spiegati nel dettaglio. Sono sicura che molte/i di voi saranno alle prese con le maschere di carnevale. Quindi anche in questo caso, buona preparazione.

Domani una ricetta dolce di Carnevale.

 

Dose: per 8/10 persone
Tempo di preparazione: 2/3 ore
Tempo di cottura: 10 minuti circa

 

Ingredienti per la pasta all’uovo:

8 uova medie
400 g di farina 0
400 g di farina di semola rimacinata
2 cucchiaio di olio e.v.o.
2 pizzichi di sale

Ingredienti del ripieno:

1,200 kg di ricotta di mucca ben scolata dal siero ( mettetela a scolare coperta nel frigorifero il giorno prima)
900 g di spinaci freschi (ricordatevi sempre che in cottura si riducono di molto)
2 rossi d’uovo
3/4 cucchiai di grana padano grattugiato + q.b. da spolverare sopra i ravioli una volta cotti
sale
pepe
noce moscata in polvere quanto basta

Ingredienti per il condimento:

2 litri di passata di pomodoro
1 carota
1 cipolla
1 costa di sedano
600 g di carne mista di manzo e di maiale per fare il sugo
1 salsiccia sbriciolata
80 ml di vino bianco

 

PREPARAZIONE:

Preparate il sugo anche il giorno prima, mettendo a soffriggere per 3 minuti la carota sedano e cipolla, mondati, lavati e fatti a cubetti piccoli. Aggiungete la carne e la salsiccia sbriciolata e fate rosolare da entrambe le parti, sfumate con il vino bianco.

Dopo che il vino è evaporato, aggiungete la passata e fate cuocere a fuoco basso, coperto, per 2 ore e mezza circa.

Pulite gli spinaci dalle radici lasciando intere le foglie.

 Lavateli più di una volta in acqua fredda, fino a che non ci sarà più nessun residuo di terra.

Metteteli in una pentola, a cuocere solamente con l’acqua del loro lavaggio.

 Una volta cotti, metteteli a scolare in un colino.

Una volta freddi, spremeteli con le mani per far uscire l’acqua rimasta.
Sminuzzate gli spinaci con forchetta e coltello o con le forbici (anche la cottura degli spinaci potete avvantaggiarvela il giorno prima).

In una ciotola capiente mettete la ricotta, le uova, gli spinaci, il sale, la noce moscata, il pepe nero, 3/4 cucchiai di grana padano grattugiato e mescolate il tutto per avere un composto uniforme. Assaggiate il composto e nel caso aggiustate di sale o di grana grattugiato. Mettete il tutto in frigorifero a riposare.

Nel frattempo, preparate la pasta all’uovo. Per vedere il procedimento cliccate qui. Usate le dosi indicate sopra. Fate riposare la pasta per 30 minuti coperta con un panno umido.

Una volta fatta riposare se la stendete con il mattarello procedete in questo modo: poggiatela sulla spianatoia leggermente infarinata, e cominciate ad allargare il disco.

Il mattarello usato, sempre di legno, deve esser lungo e sottile per  raggiungere ogni punto della sfoglia quando sarà diventata larga.

Rigirate la pasta più volte, in senso antiorario, spolveratela leggermente di farina, e allargatela uniformemente procedendo dal centro verso i bordi. La sfoglia è pronta quando ha raggiunto uno spessore inferiore a 1 millimetro. Sollevandola sulle mani, deve apparire quasi trasparente.

Se usate la macchina stendi pasta, procedete così: dividete il panetto in porzioni più piccole. Passate una piccola porzione di pasta fra i rulli allargati al massimo, piegatelo in tre e, leggermente infarinato ripassatelo tra i rulli.

Ripiegate di nuovo e fate un’altro passaggio, ripetendo questa operazione fino a quando la pasta si presenta liscia. Restringete al minimo i rulli e ripassate la sfoglia senza più ripiegarla su se stessa, fino a quando risulta sottile e pronta da tagliare in due o in pezzi regolari.

Ora siete pronti per preparare i ravioli.Tirate fuori dal frigorifero il ripieno preparato in precedenza, di ricotta e spinaci. Nelle foto qui di seguito, vedrete che io ho usato le sfoglie fatte dalla stendi pasta.
Con un cucchiaino prendete piccole porzioni di ripieno alla ricotta e disponetele a mucchietti sulle strisce di pasta, che poi si ripiegano su se stesse. Disponete i mucchietti a 4 cm di distanza dal bordo e separati tra loro di 5 cm.

Premete la pasta con la punta delle dita, intorno al ripieno, in modo da far uscire bene l’aria e saldare bene i due lembi di sfoglia, in questo modo la pasta aderirà facendo in modo che il ripieno non fuoriesca in cottura.

Potete usare la rondella taglia pasta o il bordo di un bicchiere, e dargli la forma di mezza luna.

Man mano che li fate, poneteli sopra un vassoio di cartone, ricoperto di carta forno, spolverato con abbondante farina, per non farli attaccare. Procedete fino a che tutti gli ingredienti, pasta e ripieno, saranno finiti.

Se li volete congelare, metteteli con tutto il vassoio nel congelatore in posizione orizzontale, occorreranno 30 minuti circa. Dopo di che, imbustateli nelle buste gelo apposite, quelle di formato maxi. Riempite ogni busta di circa 15/20 ravioli.
Quando sarà il momento di cuocerli, metteteli come se fossero freschi, nell’acqua bollente salata in ebollizione. Procedete cuocendoli un po’ per volta. Occorreranno circa 10/15 minuti. Per essere sicuri, assaggiatene uno prima di scolare tutti gli altri.

Ecco il piatto pronto di ravioli conditi con abbondante sugo. Aggiungete del formaggio grattugiato a piacere.

Ecco un particolare dell’interno del raviolo.

Buon Carnevale a tutti !!!

CURIOSITA’ :  Questo piatto è anche legato a un ricordo della mia infanzia. Quando ero piccola,  avevo difficoltà a mangiare. I cibi che mi piacevano erano pochi, facevo molti capricci, nonostante mia madre con molta pazienza era li a cercare di farmi mangiare. I ravioli di ricotta e spinaci erano una di quelle poche cose che mi piacevano. E allora mia madre per farmi mangiare mi preparava questi ravioli sempre di sabato. Così quando tornavo da scuola li trovavo caldi e fumanti, con un buon sugo di pomodoro e tanto formaggio grattugiato. Di mamma c’è né una sola e io le sarò sempre grata. Da allora le cose sono cambiate, oggi mangio di tutto e credo proprio che si veda da questo blog !

I MIEI CONSIGLI : Ecco alcune info su questa ricetta: considerate che le dosi che scrivo sono per 8/10 persone, noi siamo in tanti quando mangiamo tutti insieme. Inoltre li prepariamo in anticipo per metterli in congelatore  fino al momento di cuocerli in acqua bollente in ebollizione. Se volete prepararli, potete dimezzare le dosi o usare la dose che scrivo se anche voi siete in tanti. Infine con questa dose potete realizzare 130 ravioli. Io uso la ricotta di mucca, ma se a voi piace di pecora, potete utilizzare questa, o usare metà mucca e metà pecora

Buon appetito!

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