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PANINI PER HAMBURGER FATTI IN CASA – BURGER BUNS SENZA LATTOSIO – RICETTA N° 110

PANINI PER HAMBURGER FATTI IN CASA – BURGER BUNS SENZA LATTOSIO – RICETTA N° 110 

Oggi vi do una ricetta, che renderà felici voi e i vostri bambini. Immaginatevi  a cena, tutta la famiglia seduta a tavola, apparecchiata con piattini e ciotoline che contengono hamburger, cotolette di pollo, patatine fritte, insalata verde, pomodori a fettine, cetriolini, eppoi le salse come maionese, ketchup e salsa barbecue. Infine i vostri panini BURGER BUNS che voi, non avete comprato, ma bensì avrete fatto con le vostre mani. Deliziosi panini, profumati, morbidi, pronti per essere riempiti con gli ingredienti che ognuno sceglierà, e la vostra cena, sarà una cena degna di un fast food, ma con la consapevolezza, che tutto sarà stato cucinato da voi. Che ne dite, vi ho stuzzicato l’appetito e la fantasia ? Spero proprio di sì. So che a molti non piacciono i fast food, e a volte per potersi mangiare una panino che abbia le sembianze del panino da fast food, comprano quelli confezionati, ma poi rimangono delusi anche da quelli, perché appena aprono la confezione devono combattere con l’odore stomachevole di alcool etilico, con cui vengono fatti, e per finire, sono costretti a mangiarsi quello che rimane del panino, perché inesorabilmente, il loro secondo difetto è che si sbriciola facilmente appena lo si stringe con le mani per poterlo mangiare. La ricetta è di LAUREL EVANS  , una texana di settima generazione, autrice, volto televisivo, blogger e docente di cucina. Oltre a curare il suo blog, Un’americana in cucina, Laurel si occupa di progetti editoriali e tiene corsi e workshop di cucina americana in tutta Italia. E’ spesso ospite di molte trasmissioni televisive, e conduce con Mauro Rosati e Francesco Fichera Street Food Heroes, il primo travel cooking show sul cibo di strada italiano, in onda su Italia2. All’interno della descrizione degli ingredienti, vi ho scritto le cose che ho modificato per la mia intolleranza. Questa ricetta è davvero fantastica, i panini risultano davvero profumati di buono, inoltre, se sostituite come me il burro con la margarina, otterrete dei burger buns senza lattosio. Per oggi è tutto e mi raccomando, fatemi sapere come avete trovato la ricetta.

Buona giornata a tutti.

 

Dose : per 8 panini
Preparazione : 15 minuti
Lievitazione : dalle 2 alle 3 ore totali

 

Ingredienti per l’impasto :

180 ml di acqua calda ( io la uso tiepida )
30 g di margarina ( usate la stessa quantità di burro morbido se non siete intolleranti – come da ricetta originale )
1 uovo medio-grande
450 g di farina  ( io metto metà 00 e metà farina manitoba )
50 g di zucchero ( io uso quello di canna )
1 cucchiaino di sale
1 bustina di lievito di birra in polvere ( io uso quello biologico Vegan in polvere )
olio di semi q.b. per ungere.

 

Ingredienti per la copertura :

1 uovo sbattuto con 1 cucchiaio di acqua
semi di sesamo q.b.

 

PREPARAZIONE :

All’interno di una ciotola versate le farine a fontana, l’acqua, la margarina, l’uovo, lo zucchero, il lievito e per ultimo il sale, che metterete agli estremi, per non farlo entrare in contatto con il lievito. Mescolate tutti gli ingredienti per l’impasto e lavoratelo per circa 10 minuti, fino ad ottenere un palla soffice e liscia.

Ungete una ciotola con un pochino di olio e mettetevi a livitare l’impasto coperto per 1/2 ore, finché non raddoppia di volume.

Una volta lievitato, sgonfiate l’impasto e tagliatelo in 8 pezzi.

Formate un disco di spessore di cm 2,5 e di un dm di 8 cm.

Metteteli a lievitare coperti con un canovaccio, su una teglia ricoperta di carta forno, e lasciateli lievitare per 1 ora finché non saranno ben gonfi.

Preriscaldate il forno a 190°. Spennellateli con l’uovo sbattuto con il cucchiaio d’acqua e spolverateli con i semi di sesamo.

Cuocete per 15 minuti circa, o fino a quando saranno belli dorati.

Ed ecco le mie due versioni di panino Hamburger …. il panino versione little è questo !!!

Vedete quanto è morbido e come rimane intatto dopo qualche morso ???

Ed ecco la versione Maxi. Usate la vostra fantasia e i vostri ripieni preferiti per farcirli. ehhh ….. BUON APPETITO !!!

 

 

Buon appetito!

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FOCACCIA BARESE CON POMODORINI – RICETTA N° 107

FOCACCIA BARESE CON POMODORINI – RICETTA N° 107 

 La focaccia è un’impasto morbido, a base di farina, acqua, lievito, olio e sale. Viene preparata in mille modi diversi, differenziandosi con ognuna per la diversità di preparazione e per i condimenti. Quella che vi propongo oggi, e che è stata per me una piacevole scoperta, è la focaccia barese, che si fa in Puglia, con all’interno le patate lesse schiacciate e con una parte di farina di semola. Io ho due versioni da proporvi. La prima è questa, è una ricetta di Palma D’Onofrio, una delle maestre di cucina della prova del cuoco ( per saperne di più su Palma D’Onofrio cliccate qui ), mentre la seconda che pubblicherò prossimamente è di un’altra maestra della panificazione, ma non voglio ancora svelarvi niente. Io nell’esecuzione di alcuni passaggi ci ho messo come al solito qualcosa di mio. Inoltre se vi piace, potete aggiungere oltre ai pomodorini, anche delle olive o delle cipolle tagliate sottilissime, mentre se vi piace la focaccia al naturale, potete lasciarla totalmente in bianco, spolverata soltanto con un pizzico di origano e qualche ago di rosmarino. La versione che piace a noi in famiglia, è al naturale, bianca, con le 2 spezie principali. Ma mi credete se vi dico che tutte le volte che l’ho preparata non ho fatto in tempo a fotografarla, perché è sparita subito ? Ma state tranquilli, tra qualche giorno gli dedicherò un’intera pagina. Bene per oggi è tutto, ora vi lascio, e corro alla mia seduta di ginnastica, così mi sentirò di nuovo in forze per la ricetta di domani.
Un saluto a chi passa di qua.



Dose : per 1 focaccia dal dm di 28 cm
Preparazione : 15 minuti
Lievitazione : 1 ora

 

Ingredienti :

200 g di farina 00
100 g di farina di semola
250 g di patate lesse
mezzo cubetto di lievito di birra
250 g di acqua tiepida
40 g di olio +  50 g per ungere la focaccia da entrambe le parti
1 pizzico di zucchero
12/15 pomodorini
origano e sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Mescolate le due farine in una ciotola e fate un cratere al centro.

Ponete all’interno le patate lesse schiacciate, l’olio, sale q.b.

In una ciotolina mescolate un pochino di acqua tiepida, il lievito e lo zucchero, mescolateli per far attivare il lievito, lasciate riposare 3/4 minuti e poi versate all’interno della ciotola. Cominciate ad impastare e aggiungete l’acqua un po’ per volta, perché è probabile che a seconda dell’umidità della farina non occorrerà versare tutta l’acqua della dose.

Quando vedete che i liquidi sono stati assorbiti, trasferite su un piano di lavoro.

Lavorate l’impasto fino a che si staccherà perfettamente dalla spianatoia, a dimostrazione che c’è stata una perfetta incorporazione della parte liquida ( acqua ) con quella secca ( farine ).

Formate con l’impasto una palla, e mettetela a lievitare direttamente all’interno dello stampo, unto con l’olio per 1 ora o fino al raddoppiamento di volume.

Stendete la pasta con il palmo della mano, e cercate di ungere la superficie con l’olio che si solleverà ai lati dell’impasto.

Con i polpastrelli delle dita effettuate le tipiche fossette, affondandole letteralmente nella pasta.

Tagliate in due i pomodorini e conditeli con un pizzichino di origano.

Affondate ogni metà nell’impasto come in foto.

Completate spolverando con l’origano fresco o secco e sale fino q.b. ( se lo preferite, usate il sale grosso ). Infornate in forno preriscaldato a 200° per 15/20 minuti.

Quando la focaccia risulterà bella dorata, sfornatela e fatela intiepidire prima di mangiarla.

Ecco un particolare dell’interno, vedete come si vede la classica alveolatura?

N.B. – Potete tagliarla, riempirla e farcirla, a seconda di come vi piace mangiarla ; con prosciutto, mortadella, mozzarella di bufala, formaggio e tanto altro. Sbizzarritevi con la fantasia.

Buon appetito!

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PIADINA ROMAGNOLA – RICETTA N° 103

PIADINA ROMAGNOLA – RICETTA N° 103 

Buon pomeriggio a tutti. Oggi sono sul blog con un must della cucina Emiliana, la Piadina Romagnola, piatto semplicissimo, molto amato anche oltre i confini regionali, è simbolo della gastronomia di una terra ricca di pietanze saporite e appetitose. Remota è la storia della piadina : i primi abitanti della nostra penisola, già nel 1200 a.C., preparavano focacce azzime impastando l’acqua e la farina, ma furono gli Etruschi a perfezionare l’arte dei dischi di pasta cotti sul fuoco o sotto la cenere e a far conoscere questo alimento ai Romani, che se ne dimostrarono entusiasti estimatori. Nel 170 a.C. a Roma le focacce erano cibo da ricchi, consumate generalmente insieme al formaggio. Mentre nei secoli bui del  Medioevo era cibo dei poveri contadini, che non avendo più la possibilità di mangiare il pane lievitato, tornò al consumo di polente e farine di orzo, e di focacce azzime fatte con cereali meno pregiati. Le gustose focacce di farina rimasero sempre ben presenti sulle tavole degli italiani, attraverso i secoli bui del Medioevo e le gioie del Rinascimento, fino ai giorni nostri. Ricordo, che quando ero più giovane, andavo spesso in una piadineria, qui a Pescara, insieme alle mie amiche Valentina, Antonella e Stefania. Io mi fermavo almeno 5 minuti per leggere l’elenco dei ripieni, per poi scegliere sempre la stessa : stracchino, prosciutto crudo e rucola; e le mie amiche mi prendevano sempre in giro e ci facevamo sempre un sacco di risate. Fino al giorno in cui non ho trovato la ricetta per farla a casa. Questa ricetta, l’ho trovata anni fa, su uno di quei giornalini di gastronomia gratuiti, che si trovano spesso nei supermercati, quando ti trovi a fare la fila alla cassa. La conservo gelosamente da allora, la ricetta è talmente buona che non l’ho mai cambiata. Quindi se avete voglia di piadina ecco la ricetta. Voi potete riempirla con quello che avete in casa, o con quello che vi piace, dal ripieno dolce a quello salato. Io l’ho riempita con quello che avevo a disposizione la sera che l’ho fotografata per poi metterla sul blog.
Un saluto a tutti e buona serata.

Dose : per 8/6 piadine
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 2 minuti per lato
Riposo : 1 ora

 

Ingredienti :

400 g di farina 00 + q.b.  per spolverare il piano di lavoro
mezza bustina di lievito in polvere per pizza a lievitazione lenta
mezzo cucchiaino di zucchero
100 g di latte ( potete sostituirlo con quello senza lattosio se siete intolleranti )
100 g di acqua frizzante
25 g di strutto ( o di olio extra vergine di oliva )
un pizzico di sale.

 

PREPARAZIONE :

In una ciotola o su un piano di lavoro, mettete a fontana la farina e unite tutti gli ingredienti, tranne il sale.

Impastate con cura, aggiungendo il sale per ultimo, fino ad ottenere una pasta morbida, liscia, ed elastica.

Fate una palla e avvolgetela in una pellicola, e lasciatela riposare a temperatura ambiente per circa 1 ora.

Dividete la palla in 8 o 6 porzioni.

Stendete ogni disco con il mattarello in dischi di circa 2-3 mm di spessore. Spolverizzate di farina il piano di lavoro, per non far attaccare i dischi.

Scaldate una padella antiaderente, o se lo avete l’apposito testo emiliano per piadine, e cuocetevi le piadine una per volta, per 2 minuti per lato, a fuoco medio.

Bucherellate con una forchetta nei punti in cui si formeranno le bolle, dopo di che girate la piadina per farla cuocere sull’altro lato.

Sistematele man mano su un piatto o su un cestino, messe una sull’altra e copritele con un telo.

Adesso potete farcirle a piacere. Questi sono i ripieni che ho fatto io con quello che mi sono ritrovata  in casa.

Primo ripieno con :  

1 cucchiaio di ricotta di mucca, 4/5 fettine di scamorza, una manciata di rucola fresca.

Secondo ripieno con :

una manciata di rucola, 3/4 cucchiaini di maionese vegan ( per vedere la ricetta cliccate qui ), una manciata di patatine fritte, mezza salsiccia sbriciolata ( non si vede perché l’ho aggiunta dopo la foto ).

Terzo ripieno con :

7/8 pomodorini ciliegino, 2/3 cucchiai di ricotta di mucca, una manciata di rucola.

In questo caso io ho arrotolato la piadina.

Ma voi se volete potete farla a metà e/o di nuovo a metà.


Ed ecco la mia piadina ripiena finita.

 

Buon appetito!

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PIZZA PAZZA ALLA BOSCAIOLA – RICETTA N° 83

PIZZA PAZZA ALLA BOSCAIOLA – RICETTA N° 83

Questa è la pizza che vi propongo per la cena di questa sera, anzi, una delle farciture che potrete variare sulle vostre pizze. La chiamo così, PAZZA, perché una pizza simile la mangiavo tantissimi anni fà in una pizzeria di Chieti, e sul menù veniva chiamata così. Io ho fatte 2 aggiunte, e una diversificazione rispetto a quella che mangiavo. Ho aggiunto il grana padano grattugiato e il prezzemolo, in più io i funghi li cuocio trifolati in padella. Invece in quella pizza che mangiavo, i funghi erano messi a crudo, perché logicamente la pizza veniva cotta in un forno a legna. In alcune pizzerie, potrete trovare pizze che hanno gli stessi ingredienti, ma se non sono precedentemente mescolati come vi consiglio nella ricetta, non avrà mai il sapore magico che ne scaturisce.

Provate e fatemi sapere sulla pagina facebook di Daniwella. Buona serata a tutti voi.

Dose: 4/6 porzioni
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 30 minuti circa
Cottura funghi: 15/20 minuti
Lievitazione impasto: 2 ore

 

Ingredienti:

300 g di impasto per pizza ( per vedere il procedimento cliccate qui )
100 g di prosciutto cotto a fettine
300 g di funghi champignon
mezzo spicchio d’aglio
40 ml di vino bianco
50 g di formaggio grana grattugiato
1 vasetto di panna da cucina circa 200 g
1 mozzarella o fiordilatte o scamorza appassita
prezzemolo q.b.
sale q.b.
olio e.v.o. q.b.

 

PROCEDIMENTO:

Preparate l’impasto per la pizza e fatelo lievitare per 2 ore.

Pulite i funghi, fateli a fettine. In una padella mettete l’olio e il mezzo aglio a rosolare per 3 minuti, aggiungete i funghi a fettine, e fate rosolare a fuoco alto per una decina di minuti mescolando. Aggiungete il vino bianco, fate evaporare, e quando i funghi sono di un bel colore dorato aggiungete il prezzemolo e il sale. Spegnete e mettete da parte.

In una ciotola, fate a pezzetti il prosciutto cotto.

Aggiungete il vasetto di panna, il formaggio, la mozzarella, i funghi, il sale, l’olio e il prezzemolo e mescolate il tutto. Lasciateli dentro la ciotola ad amalgamare il loro sapori fino a che l’impasto è pronto per essere steso.

Quando l’impasto è lievitato, prelevatene 300 g, e stendetelo in una teglia unta con un pochino di olio, del dm di 28/30 cm di dm.

Versateci il composto di panna, prosciutto e funghi, completate con olio e.v.o.,  e mettetelo a cuocere in forno preriscaldato a 250° per 15 minuti, accertatevi che sia cotto sotto, dopo di che cuocete ancora fino a che il sopra sia dorato come in foto.

Ed ecco pronta la PIZZA PAZZA.

Ed ecco la pizza vista da vicino.

Buon appetito!

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PIZZA DI FORMAGGI – RICETTA N° 82

PIZZA DI FORMAGGI – RICETTA N° 82

Anche se in forte ritardo, come vi avevo promesso, questa è la pizza rustica di formaggi che faceva mia nonna Anna nel periodo di Pasqua, come vi ho detto nella ricetta predente, quella dei fiadoni. Sfornava da sola in un’intera giornata pizze di formaggio e fiadoni a volontà. Ricordo, che il tavolo del salotto era pieno, non rimaneva neanche un’angoletto libero, ricordo il profumo inconfondibile dei formaggi che usava, e ricordo il colore giallo di queste torte, che in cottura grazie al tuorlo d’uovo spennellato sopra, regalava un dorato giallo inconfondibile. Ho ricreato le dosi andando ad occhio, perché purtroppo, non avevo la ricetta della nonna, ma all’assaggio posso dire di essere riuscita ad ottenere lo stesso sapore della pizza che faceva la nonna. Vi  ricordando che potete farla come me, o variare anche in questo caso i formaggi e le proporzioni degli ingredienti a seconda del vostro gusto personale. Oggi passerò questa giornata in compagnia dei miei amici, e siccome mi hanno detto di portare un rustico, questa è la torta che porterò.
Vi lascio augurandovi una buona giornata e buon 1° Maggio a tutti voi. Alla prossima ricetta.

 

Dose: 20/30 porzioni
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 50 minuti

 

Ingredienti per la sfoglia:

500 g di farina 00
100 g di vino bianco
100 g di olio e.v.o.
2 uova
1 pizzico di sale
1 rosso d’uovo per spennellare

Ingredienti per il ripieno:

5 uova medie
150 g di formaggio grana grattugiato
100 g di rigatino grattugiato
100 g di pecorino saporito grattugiato
200 g di ricotta di mucca
sale e pepe in polvere q.b.
150 g di mortadella fatta a cubetti.

 

PROCEDIMENTO:

In una ciotola mettete la farina a fontana, mettevi l’olio, il vino, le uova e il sale e impastate.

Quando tutti i liquidi si saranno assorbiti trasferite il composto su una spianatoia o un piano di lavoro. Impastate fino a che l’impasto diventerà liscio, fate un panetto.

Stendete con il mattarello il panetto direttamente sulla carta forno, dandogli la forma rettangolare di una teglia, e nel frattempo, preparate il ripieno.

Mescolate in una ciotola la ricotta, le uova, i formaggi, il prosciutto cotto, la mortadella il pepe e il sale q.b.

Versate il ripieno all’interno della pasta.

Rifilate i bordi con una rondella.

Impastatele di nuovo e stendetele con il mattarello e decorate con le strisce di pasta avanzate facendo una griglia. Spennellate la superficie con l’uovo sbattuto.

Infornate in forno preriscaldato, a 180° per 40/50 minuti.

Sfornate e fate raffreddare completamente prima di mangiare.

Fatela a quadretti e portatela in tavola.

Ecco un particolare visto da vicino.

 

Buon appetito!

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PIZZA CON CREMA DI ZUCCA SPINACI E MOZZARELLA – RICETTA N° 81

PIZZA CON CREMA DI ZUCCA SPINACI E MOZZARELLA – RICETTA N° 81

In attesa dell’ultima ricetta di Pasqua, che scusate arriverà un pochino in ritardo con i tempi, vi lascio questa ricetta, che potete realizzare per la cena di stasera se vi piacciono le verdure. A casa mia il Sabato sera o la Domenica si mangia la pizza, e ogni tanto me ne invento una. Questa l’ho realizzata con alcuni ingredienti che mi erano avanzati dal giorno prima e alcuni che avevo già pronti e cotti al momento. Non faccio mai una sola pizza, amo variare i condimenti e i ripieni, sono abituata a fare così da sempre. Ho usato una teglia di cm 30 di dm, e ho diviso in due l’impasto lievitato, la base delle 2 pizze era un pochino più alta del solito. Spero di esservi stata utile nel consigliarvi un nuovo condimento, se anche voi il sabato sera mangiate la pizza come me. Ieri pomeriggio credo proprio di aver superato me stessa, ho fatto da sola 5 Pastiere e 1 Soffione, e non ho ancora finito, comunque, anche se stanca sono soddisfattissima.
Buon Sabato a tutti e ci vediamo con la prossima ricetta.


Dose: 4/6 porzioni
Tempo di preparazione: 30 minuti + 2 ore di lievitazione
Cottura: 20/30 minuti

Ingredienti:

Una dose di impasto per pizza ( per vedere gli ingredienti e il procedimento clicca qui )
150 g di zucca già cotta
250 g di spinaci già cotti
mozzarella q.b.
olio e.v.o. e sale q.b.
una noce di burro
30 g di Parmigiano

 

PROCEDIMENTO:

Quando l’impasto è lievitato, prendetelo, dividetelo in due e stendetelo con le mani in una teglia da forno, rotonda. Nel frattempo accendete il forno, e scaldatelo a 250°. Ripassate in padella gli spinaci già cotti con una noce di burro e il parmigiano. Aggiustate di sale.
Nella teglia mettete la polpa di zucca cotta e schiacciatela con il cucchiaio, stendetela sull’intero impasto fino a coprirlo.

Poi stendeteci gli spinaci che avete già cotto e ripassati in padella con un pochino di burro e parmigiano e infornate 10/15 minuti a 250 °.

Passati i 15 minuti, controllate che la pizza si sia cotta sotto, e mettete la mozzarella a pezzetti e infornate di nuovo altri 8/10 minuti.

Sfornate quando la pizza si sarà colorata anche sopra e la mozzarella si sarà sciolta.

Ed ecco un particolare della pizza a spicchi.

Essendo una ricetta a base di zucca potete inserirla tra le ricette di Halloween.

Buon appetito!

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PIZZA CROCCANTE DI GRANO SARACENO SENZA GLUTINE – RICETTA N° 43

PIZZA CROCCANTE DI GRANO SARACENO SENZA GLUTINE – RICETTA N° 43

Non avrei mai pensato, quando mi sono messa al’opera per preparare questa pizza, di trovarla davvero buona, tanto da rifarla successivamente, all’ultimo momento in quattro e quattro otto, come si suol dire, su richiesta del mio compagno, che non ha problemi per il glutine, ma che ha gradito tantissimo. Si perché oltre ad essere buona, è velocissima, in quanto si impasta in pochissimi minuti, e grazie al lievito in polvere istantaneo, non ci sono tempi di attesa per la lievitazione, perché la pizza lievita quel tanto che deve in forno durante la cottura. Questa ricetta l’ho vista su youtube, sul video di Mypersonaltrainertv. Per gli amanti del grano saraceno, sarà ottima, ma sono sicura che piacerà anche a chi non ha mai mangiato questo cereale, se farete questa ricetta anche se non avete il problema della celiachia, sono sicura che ve ne innamorerete come me, tanto da spingervi a comprare la farina, per variare una volta tanto il vostro impasto della pizza, e dare spazio ad un gusto del tutto diverso per una serata diversa dal solito. Due cose importanti da dire: la prima è che la dose che vi scrivo è per una pizza stesa su una teglia rotonda di cm 28 di dm, e se ne volete fare più di una, procedete per fare un’impasto alla volta all’interno della ciotola, ve lo dico perché io ho provato a raddoppiare le dosi per farne 2, e il risultato finale non è stato soddisfacente quanto il primo; secondo, il grano saraceno riempie e sazia tantissimo, quindi regolatevi, qual’ora voleste farne di più e non riusciste a mangiarla, incartate il tutto nella carta forno e mettete nel congelatore o nel freezer, quando avrete voglia di mangiarla, scongelatela completamente e poi riscaldatela in padella caldissima per qualche minuto o nel forno. Potete condire la vostra pizza come piace a voi. Con verdure, con formaggio o con qualche tipo di salume. Io l’ho fatta  con il condimento classico, cioè la margherita, con mozzarella e passata pomodoro, ma nell’ultima foto vedrete anche mozzarella e prosciutto crudo. Per chi mangia vegano può condirla con del tofu. Il risultato finale sarà quello di mangiare una pizza croccante.

Bene, per adesso è tutto vi auguro una buona giornata, e se la provate fatemi sapere come è andata e se vi è piaciuta.

 

Dose: per 1 pizza fatta in una teglia rotonda di 28 cm di dm
Tempo di preparazione: 5 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti circa

 

Ingredienti per la base:

160 g di farina di riso
60 g di grano saraceno
150 ml circa di acqua
8 g di lievito istantaneo senza glutine
4 g di sale
1 cucchiaio di olio e.v.o.

Ingredienti per il condimento :

Passata di pomodoro circa 100 g
origano in polvere q.b.
1 mozzarella fatta scolare per 1 ora in un colino
olio e.v.o. quanto basta
sale q.b.

 

PREPARAZIONE:

In una ciotola, amalgamate tutte le polveri, mettendo una parte di farina di riso lasciandone da parte un pò, tutta la farina di grano saraceno, il lievito e per ultimo il sale.

Aggiungere pian piano l’acqua, quel tanto per avere un’impasto liscio e omogeneo, piuttosto morbido. E se c’è ne bisogno finite di aggiungere la restante farina di riso lasciata da parte.

Con qualche goccia di olio ungete una teglia e stendete con le mani tutto l’impasto, fino a coprire perfettamente la teglia con la pizza.

Distribuite la passata di pomodoro, se vi piace l’origano e completate con un pizzico di sale,  infornate in forno caldo a 200° per 15 minuti.

Passato il 15 minuti, procedete con la farcitura della mozzarella, abbassate la temperatura a 170° e lasciatela fondere per il tempo necessario.

La vostra pizza è pronta.

Ecco un particolare della pizza sul piatto. Ho aggiunto alla mozzarella anche del prosciutto crudo.

Buon appetito!

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PIZZA DI SCAROLA – RICETTA N° 38

PIZZA DI SCAROLA – RICETTA N° 38

Quante volte vi sarà capitato di pensare, cosa mangiare per pranzo il giorno della vigilia di Natale e di Capodanno, in previsione delle cene  sontuose della sera in questi due giorni che per alcuni, si trasformano in vere e proprie abbuffate? Ebbene, la ricetta che vi propongo oggi fa parte della tradizione natalizia campana, la pizza di scarola viene mangiata come pranzo del 24 e del 31 dicembre  in attesa del cenone della sera. Ed è così  buona, tanto che l ho inserita  tra le mie ricette della tradizione natalizia. Mi ha colpito il connubio tra il sapore della scarola e di tutti gli
altri aromi che ho usato per aromatizzarla. Dopo aver letto la ricetta  in non so quanti blog, ho deciso di procedere a modo mio, usando come impasto la ricetta della pizza che uso io, mettendo tutti e cinque gli ingredienti della tradizione e cioè: alici, capperi, olive,pinoli e uvetta. Potete comunque omettere ingredienti come uvetta e pinoli se non vi piacciono. La pizza è ancora più buona se la preparate il giorno prima, ma l’importante e che la mangiate fredda. Potete metterla sia in uno stampo rettangolare che rotondo, come ho fatto io e poi tagliarla a quadrotti o a spicchi. Se lavorate tutto il giorno è ottima portata come pranzo, incartatela e gustatevela nella pausa. Bene, so che tante e tanti di voi sono ai fornelli per i preparativi della vigilia, che finalmente è arrivata.
Vi auguro di cuore a tutti voi una felice serata della vigilia, insieme a tutti i vostri familiari, e i vostri amati più cari, in questo che è il giorno più bello dell’anno.


Dose: per 8/10 persone
Tempo di preparazione:
Lievitazione: 2/3 ore
Cottura scarola: 20/30 minuti
Assemblaggio finale:15 minuti
Cottura in forno: 30/40 minuti

 

Ingredienti:

2/3 mazzi di scarola
50 g di uvetta
50 g di pinoli
15 g di capperi
150 g di olive
2/4 alici

Più gli ingredienti dell’impasto della pizza (vedere ricetta)

 

PREPARAZIONE:

Per prima cosa fate l’impasto della pizza, leggete la ricetta e mettete a riposare per 2/3 ore. Poi nel frattempo pulite la scarola, scegliete le foglie più belle e tagliate ogni foglia in tre parti.

Lavate accuratamente tutte le foglie.

Scolatele e mettetele a stufare con la propria acqua di lavaggio in una padella, coperta con il coperchio e a fuoco basso fino a che non sia tenera.

Una volta cotta, togliete la scarola dalla padella, mettetela da parte, e mettete un po d’olio con le alici e l’aglio, fateli soffriggere fino a quando le alici non si saranno sciolte completamente.

Togliete l’aglio e metteteci le foglie di scarola, le olive, i pinoli, l’uvetta (ammollata per 20 minuti in acqua tiepida e poi strizzata)  i capperi e aggiustate di sale e fate saltare il tutto a fuoco medio in modo che i sapori si amalgamino.

Riprendete l’impasto ormai lievitato, dividetelo in 2, e con il mattarello o le mani stendetelo all’interno di una teglia unta, di cm 28 di dm.

Mettete la scarola e gli odori, distribuiteli all’interno della pasta lasciando un bordo di circa 2 cm.

Richiudete con l’altro disco di pasta e bucherellatelo, per evitare che si gonfi, richiudete per bene i bordi per non fare uscire il composto all’interno. Con le mani o un pennello passateci dell’olio extra vergine di oliva sopra e infornate in forno caldo per 35/40 minuti a 180°.

Estraete dal forno quando la pasta è bella dorata, accertatevi che sia cotta bene anche sotto. Fate raffreddare completamente prima di mangiare.

Ed ecco un particolare della pizza di scarola vista da vicino.

Buon appetito!

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PIZZA ALLA CREMA DI ZUCCA E CIPOLLE CON RUCOLA E SCAGLIE DI GRANA – RICETTA N° 7

PIZZA ALLA CREMA DI ZUCCA E CIPOLLE CON RUCOLA E SCAGLIE DI GRANA – RICETTA N° 7

Ed eccoci all’ultima ricetta di Halloween  per quest’anno. Se il tempo me lo permette, vorrei pubblicare qualcosa oggi pomeriggio. Chissà. Così potrete avere un’altra idea e tutto il tempo per comprare ciò che vi serve per farla. Vedremo cosa succede. Ora passiamo alla ricetta. Ho preso l’idea da una pizzeria di Pescara. So di aver provato questo tipo di condimento tempo fa, e la  pizza mi era piaciuta, così ieri ho rubato l’idea. Con una parte della polpa ricavata dalla zucca di Halloween che abbiamo scavato, ci ho fatto il condimento di base, la rucola e le scaglie di grana hanno fatto il resto. Davvero, davvero buona. Sono contenta del risultato. Ho usato la mia  ricetta per fare l’ impasto per la pizza, che troverete nel blog perché l’ho pubblicata ieri. Per la cottura, regolatevi in base al forno che avete. Io ho un forno elettrico, e imposto la temperatura a 250°, per circa 10 minuti sulla parte bassa del forno, questo mi permette di farla cuocere sotto a puntino, solo allora, la tiro fuori e finisco a riempire il condimento prescelto e rimetterla in forno vicino al ripiano di sopra, per darle la doratura definitiva e in questo modo si scioglie anche il condimento come il formaggio e mozzarella. Inoltre io uso la carta forno, stendo direttamente con le mani la parte di impasto che mi serve, questo mi aiuta a risparmiare sull’olio o burro e sulla salute. Molte volte si finisce di ungere troppo la teglia, con il risultato che la pizza assorbe troppo condimento sotto e che in cottura frigga. La pizza non deve mai friggere, si deve cuocere con il calore, quindi vi consiglio di usare la carta forno se ancora non siete soliti usarla, e poi c’è un vantaggio in più. Meno tegami da lavare, perché con la carta forno non si sporca. Visto quante cose? Che dirvi di più? Passate una buona serate e buona festa di halloween se festeggiate. E una buona preparazione ai fornelli per tutte le leccornie che andrete a preparare.

Un saluto da Daniwella.

Preparazione: 10 minuti
Cottura della zucca: 30 minuti circa
Lievitazione: 2/3 ore
Cottura della pizza: 20/30 minuti

 

Ingredienti:

Una dose di impasto per la pizza (la trovate sul blog come ricette di base)
400 g di zucca
1 cipollina
1 mazzetto di rucola
grana a scaglie q.b. olio e.v.o. q.b.
sale q.b.

PREPARAZIONE:

Preparate come da ricetta di base l’impasto per la pizza e mettetelo a lievitare 2/3 ore o fino a quando avrà raddoppiato il suo volume. Nel frattempo pulite la rucola, lavatela e asciugatela con lo scottex e mettete da parte in frigo.

Preparatevi con una grattugia la quantità di grana a scaglie che gradite e tenete da parte coperta.

Affettate la cipolla e stufatela a fuoco basso per 10 minuti.

Aggiungete la polpa di zucca e fate cuocere coperta con il coperchio fino a che sarà morbida e cotta, dopo di che aggiustate di sale.

Una volta cotta, frullatela con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema.

Passato il tempo necessario della lievitazione, dividete a metà l’impasto. Mettete della carta forno su una teglia del dm di 30 cm e cominciate a stendere con i polpastrelli delle mani l’impasto. Partite dal centro e piano piano che allungate la pasta, girate la teglia in senso orario e continuate a fare lo stesso lavoro fino ad arrivare al bordo della teglia e aver steso tutta la pasta.

Mettete 2/3 cucchiai di crema di zucca,  partite dal centro ruotando in senso orario il cucchiaio stendendo la crema per tutta la circonferenza della pasta fino a 1 cm circa dal bordo.

Infornate la pizza in forno preriscaldato per 10/15 minuti. Nel frattempo che la pizza cuoce fate la stessa cosa con l’altra metà dell’impasto.

Fino a che sotto si è bella colorita. Spostatela al piano superiore del forno per farla finire di colorare. Circa 5/10 minuti

Tirate fuori la pizza. Tenetela fuori una decina di  minuti circa, dopo di che con le forbici tagliate la rucola a pezzetti, e fatela scendere direttamente sopra la pizza, di seguito spolverateci la grana a scaglie.

Ed ecco la vostra pizza pronta per essere gustata.

Ed ecco un particolare dello spicchio preso da vicino.

BUON APPETITO E BUON HALLOWEEN

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IMPASTO PER LA PIZZA – RICETTA N° 6

IMPASTO PER LA PIZZA – RICETTA N° 6

Oggi vi dedico il mio cavallo di battaglia. L’impasto per fare la pizza. E quando dico che  faccio la pizza, l’atmosfera di casa mia si trasforma, sono tutti contenti come se stessimo davvero dando una festa. La bontà di una pizza parte proprio dall’impasto. Ricordate sempre che con gli impasti (e questo vale per tutte la preparazioni culinarie) otterrete dei risultati davvero esaltanti solo usando ingredienti di ottima qualità. In questo caso poi ne servono pochissimi, perciò è veramente importante sceglierli bene. Vi consiglio quindi di usare sempre la stessa farina, lo stesso olio E.V.O., e lo stesso lievito per fare lo stesso impasto le volte successive. Ed ecco adesso alcuni consigli necessari per avere un’ottima lievitazione dell’impasto. Per prima  cosa è necessario dirvi che la temperatura esterna influirà maggiormente se facciamo l’impasto sia  d’estate che in inverno. Un’impasto preparato d’estate lieviterà più in fretta, quindi vi consiglio di provvedere subito alla farcitura e cottura per evitare di avere l’effetto contrario. Seconda cosa molto importante è questa: il lievito  non deve entrare mai in contatto con il sale questo perché il sale blocca senza pietà la lievitazione dell’impasto, mentre è consigliabile sciogliere il lievito con un cucchiaino di zucchero nel liquido tiepido che useremo per la pizza. Io oltre all’acqua uso una parte di latte; per chi è intollerante può tranquillamente usare latte senza lattosio, latte di soia, latte di riso, latte di mandorla, purchè senza zucchero, o comunque semplicemente l’acqua. L’aggiunta del latte dà quel tocco in più al sapore della pizza. Terza  cosa, per chi fosse intollerante al lievito, può usare come ho fatto io molte volte il lievito madre o il lievito naturale secco attivo, che si trova nei negozi specializzati nella vendita di alimenti biologici.  Bene , ora vi saluto, e fatemi sapere come è andata se decidete di fare la mia ricetta.

Divertitevi  in cucina e siate felici. Bye Bye .

Consigli Preliminari: Leggete attentamente tutta la ricetta e preparatevi a  portata di mano gli attrezzi necessari e gli  ingredienti già dosati,  prima di accingervi a preparare la ricetta dell’impasto.


Preparazione: 15 minuti
Lievitazione: 2/3 ore circa



Ingredienti:

500 g di farina 00
1 cubetto di lievito di birra
200 g di acqua
100 g di latte tiepido
1 cucchiaio di olio e.v.o.
1 cucchiaino di zucchero
sale q.b.

Con questa dose io faccio 3 pizze usando 3 stampi per la pizza del dm di 30 cm o 2 pizze del dm 30 cm e 4 calzoni /panzerotti.

 

PREPARAZIONE:

Versate il latte in un pentolino, fatelo appena intiepidire e scioglieteci il lievito e lo zucchero, e mettete da
parte. In una ciotola mettete la farina e formate al centro un cratere. Disponete ai lati della farina il sale tutto intorno.
Versate al centro del cratere il latte.
Poi aggiungete l’acqua a temperatura ambiente.
Poi l’olio.
Cominciate a girare il composto con le mani, e appena il  liquido si sarà assorbito trasferite l’impasto su di un piano di lavoro.
Continuando ad impastare almeno per 10 minuti.
Lavorate bene l’impasto fino a quando diventa liscio.
Per attivarsi , il lievito ha bisogno di caldo, al riparo da correnti d’aria. La prima lievitazione può avvenire:  nel  forno spento, dopo averlo riscaldato per pochi minuti ( 50° ), o nel forno spento ma con la luce accesa. Coprite la ciotola con un canovaccio umido, affinché la superficie dell’impasto non si asciughi . Lasciate poi riposare l’impasto nel forno spento, fino a quando il suo volume sarà raddoppiato.
L’impasto è adesso pronto per essere condito e  farcito come più vi piace.

Come racconto nella info che trovate in ABOUT ME , è proprio guardando l’amica di mia nonna fare l’impasto della pizza che ho deciso di ricominciare a cucinare poco dopo la morte di mia nonna. Questa che avete letto, è la ricetta dell’impasto per fare la pizza che io faccio dal 1999, quando a suo tempo comprai il bimby. All’interno del ricettario c’era questa ricetta, che io ho riadattato poi, in base alle mie intolleranze alimentari. Il latte vaccino l’ho sostituito con il latte di soia, mentre il lievito di birra, con una bustina di lievito in polvere BIOvegan, che compro nei negozi di alimenti biologici qui a Pescara. Anche con queste due sostituzioni, il sapore dell’impasto non cambia, anzi è ancora meglio, oltre al fatto che risulta ancora più digeribile. Comunque questa versione io non l’ho mai abbandonata, e ed proprio questa che io ho intenzione di tramandare alle generazioni successive della mia famiglia. Spero che la troviate gustosa e buona, proprio come piace a noi tutti. Piccoli trucchi, qualche accorgimento e fondamentali piccole accortezze sono necessari per realizzare impasti di base buoni, gustosi e digeribili. Una parte delle info che trovate scritte nel post sono tratte da alcuni ricettari che conservo gelosamente, un paio di loro sono addirittura datati anno 1993. Uno è il ricettario Bertolini e gli altri sono Pane degli Angeli. Nel 1993 si potevano ricevere per posta questi ricettari, compilando un tagliando contenuto all’interno, e inviandolo in busta chiusa, unendo due francobolli di L. 500 per le spese di spedizione. Che bei tempi quelli in cui c’erano ancora le Lire vero ? Entrambi sono corredati di ricette con tanto di foto che fanno uscire gli occhi di fuori e mettono un’acquolina in bocca pazzeschi. Nonostante siano passati tutti questi anni, non mi sono ancora decisa a provarne una … attendo l’ispirazione giusta che mi spinga a cimentarmi in questa impresa. Sappiate comunque, che nel momento in cui avverrà, voi tutti lo saprete proprio attraverso il mio blog. Spero di avervi un po’ incuriosito a provare questo impasto fantastico.

Buon appetito!

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