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Daniwella Felicità e passione in cucina

DOLCI

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I dolci sono la mia passione, realizzati grazie all’utilizzo d’innumerevoli ingredienti.
I dolci variano molto non solo negli ingredienti ma anche nei metodi di cottura che vanno dalla frittura al forno, fino a quelli che invece non vanno cotti affatto.
Le ricette dei dolci sono probabilmente quelle con le quali si può giocare maggiormente di creatività e che in un certo senso danno anche più soddisfazione e piacere nella realizzazione.

CESTINI DI PANCAKE – RICETTA N° 164

CESTINI DI PANCAKE – RICETTA N° 164

La ricetta di oggi è tratta dal mio libro, e prezioso alleato “INSOLITO MUFFIN –  tante idee per usare lo stampo da muffin in modo creativo” di Laurel Evans. Di lei vi avevo già parlato in questa ricetta, cliccate qui per leggerla. Non i soliti pancake cotti in padella, ma lo stesso impasto messo in forno nello stampo da muffin. Io li ho preparati una domenica mattina per colazione, e li ho  riempiti con dello yogurt compatto dolce, e con delle amarene
sciroppate, ma voi potete come dice il libro, riempire questi cestini con panna montata, frutti di bosco o frutta fresca e sciroppo d’acero. A vostro piacimento.

Mentre il brutto tempo imperversa, e il vento fa sentire davvero la sua voce, vi lascio il mio saluto e alla prossima ricetta.

Dose : per 8 porzioni
Preparazione : 5 minuti
Cottura : 15/18 minuti

 

Ingredienti :

3 uova
120 ml di latte
60 g di farina 00
2 cucchiaini di zucchero semolato
60 g di burro fuso
sale q.b.

Ingredienti per servire i pancake :

panna fresca o yogurt
frutti di bosco o frutta fresca
sciroppo d’acero.

 

PREPARAZIONE :

Scaldate il forno a 200° e imburrate 6 stampini da muffin.

Unite in un frullatore, o in un robot da cucina con la lama di metallo, le uova, il latte, la farina, lo zucchero e un pizzico di sale. Azionate il robot, quindi unite il burro versandolo a filo e continuate a mescolare.

Frullate ancora un minuto, quindi distribuite l’impasto negli stampini preparati.

Infornate i cestini per 15-18 minuti, finché saranno gonfi e dorati. Sfornateli e lasciateli intiepidire.

Una volta sfornati, i pancake si sgonfieranno, creando dei cestini che potrete riempire con gli ingredienti sopra indicati o che voi avrete scelto.
Io li ho serviti con yogurt denso e amarene sciroppate e il loro sciroppo.

Ecco i miei cestini di pancake visti da vicino.

 

Buon appetito!

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TORTA DI MELE BANANE E SCIROPPO DI AMARENE – RICETTA N° 161

TORTA DI MELE BANANE E SCIROPPO DI AMARENE – RICETTA N° 161

Ed eccoci di nuovo con il consueto appuntamento di una torta con le mele, questa volta accompagnata dalle banane, e con un ingrediente che ho riciclato perché mi avanzava da diversi mesi. Durante l’anno compro sempre 1- 2 barattoli di amarene sciroppate, per fare i Biscotti all’amarena , e come decorazione delle Zeppole , e accade sempre che lo sciroppo che avvolge queste gustose amarene mi avanza ogni volta. Ho sempre pensato diusarlo nel fare una variante del Ciambellone di Nonna Tina, ma poi rimandavo sempre. Allora in occasione dell’ultima tombolata fatta il 6 gennaio a casa di Serena e Andrea, l’altra simpaticissima coppia di amici con cui abbiamo diviso la “palmetta” lo scorso anno, mi sono messa all’opera, e  ho così preparato questa deliziosa torta. Tutti l’hanno apprezzata così tanto che Serena ha poi diviso il pezzo di torta rimanente, in 3 pezzi, così che ognuna delle 3 coppie avesse un bel pezzetto di torta da mangiare a colazione il giorno dopo. E sapete una cosa ??? Ragazzi, mamma mia, la torta il giorno dopo è ancora più buona. Se non avete in rimanenza lo sciroppo delle amarene, potete realizzarla anche utilizzando un topping all’amarena, o uno di quegli sciroppi alla frutta che si vendono per fare le bevande e i cocktail, sempre all’amarena. Devo dire che l’estate del 2014 ci ha regalato la compagnia di queste coppie, che non conoscevamo in precedenza, e tra noi si è creata davvero una piacevole sintonia e gioia nel passare insieme alcune serate che abbiamo organizzato con il tempo. Era ciò di cui, io e Corrado avevamo bisogno.  I vari impegni della vita e lavorativi accompagnati da una grande stanchezza fisica, ci hanno fatto rintanare in casa per diversi mesi, come se fossimo degli animali in letargo, senza fare più vita sociale. Ma questa estate le cose si sono capovolte. Grazie a questa nuova comitiva che si è creata, formata tutta da coppie, abbiamo piano piano ricominciato a fare una discreta e piacevole vita sociale spezzando così la solita routine che da tempo si era instaurata. E di questo devo ringraziare i miei amici Valentina e Marcello, che non si sono dati per vinti e hanno continuato a invitarci e a tenerci in grande considerazione e sempre presenti nella loro vita, nonostante i nostri numerosi no. La vita è bella, e vale la pena viverla, goderne a poco a poco con i nostri affetti, amici compresi.

Bene, ora vi auguro un piacevole pomeriggio. Coraggio quindi, mani in pasta e dolci inforno, e magari portate questa stupenda torta a casa dei vostri amici più cari, e vedrete che complimenti riceverete !!!

 

Dose : per 15 porzioni utilizzando uno stampo di cm 24 di dm
Preparazione : 15/20 minuti
Cottura : 40/45 minuti a 180°

 

Ingredienti :

200 g di farina 00
3 uova medio-grandi
100 g di zucchero di canna (potete usare anche quello semolato)
130/150 ml di sciroppo di amarene
100 ml di olio di semi di arachide
3 mele di media grandezza o 2 belle grandi (io ho usato le Golden)
2 banane mature + 1 da fare a rondelle
topping all’amarena per la decorazione finale delle fettine q.b.
1 bustina di lievito Vegano o 1 bustina di Cremor tartaro (voi potete mettere 1 bustina di lievito per dolci che usate abitualmente).

 

PREPARAZIONE :

Per primo preriscaldate il forno a 180°.
In una ciotola amalgamate per alcuni minuti le uova con lo zucchero.

Aggiungete sempre mescolando prima l’olio di semi eppoi lo sciroppo di amarene.

Aggiungete ora in 2 volte la farina setacciata insieme al lievito.

In ultimo aggiungete le mele sbucciate e lavate, fatte a fettine e le 2 banane un po a metà un po intere.

Trasferite in uno stampo di cm 24 di dm, rivestito di carta forno sulla base, e imburrato invece sui bordi. Infornate in forno ormai caldo per 40/45 minuti.

Una volta cotta, estraete dal forno, aspettate che sia fredda prima di sfornare dallo stampo e di gustarla.

Servite le fettine di torta con qualche rondella di banana e il topping all’amarena in superficie. Fate la decorazione che vi suggerisce la fantasia.

Lo sciroppo donerà alla torta un colore caramellato ed un’aroma particolare che si sposa bene con l’acidità delle mele e la dolcezza delle banane.

 

Buon appetito!

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TORTA DI CAROTE E MANDORLE

TORTA DI CAROTE E MANDORLE

INGREDIENTI

4 carote grandi di media grandezza (300/350 g circa)
180 g di mandorle
180 g di zucchero
3 uova medio-grandi
50 g di farina 00
10 g di lievito per dolci
1 limone biologico usare solo la scorza grattugiata
zucchero a velo q.b.

 

 

 

 

Diario di bordo
L’Epifania si è portata via tutte le feste con annessi e connessi. Per me c’è sempre un pochino di dispiacere togliere l’albero, le luci, gli addobbi, le palline dorate, le calze rosse con scritto buon Natale, le candele profumate, tutte queste cose creano attorno a me l’atmosfera magica del Natale che io adoro immensamente. Non mi resta che aspettare l’arrivo del prossimo a braccia aperte ricominciando a sognare questa fantastica magia.

45 minuti

10 porzioni

Buongiorno e benvenuti nel mio blog. La torta di carote e mandorle è il dolce che ho scelto come prima ricetta di quest’anno. E’ una torta umida e morbida dal sapore avvolgente e molto goloso, L’accoppiata mandorle e carote è un bis sempre vincente. La torta di carote e mandorle non contiene olio, ne burro eppure risulta morbida lo stesso. E’ una torta che si presta ad essere mangiata a colazione, e magari potete farla portare ai vostri figli a scuola per farla mangiare durante la ricreazione di metà mattinata. Almeno così si chiamava la pausa che i bambini facevano a metà mattinata quando andavo a scuola io. Non so se oggi si usa la stessa parola. Ad ogni modo è un dolce semplice, fatto con ingredienti genuini e nutrienti. L’ho preparata tante volte, è cosi buona che appena finiva, mi mettevo subito a rifarla. E’ anche il dolce perfetto da portare a casa di amici, vedrete che la spazzoleranno in men che non si dica.

la ricetta passo passo

i miei consigli

 Questa ricetta è tratta dal blog di Misya .

Buon appetito!

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Enjoy #daniwella

TORTA DI CAROTE E MANDORLE  

Buongiorno e benvenuti nel mio blog. La torta di carote e mandorle è il dolce che ho scelto come prima ricetta di quest’anno. E’ una torta umida e morbida dal sapore avvolgente e molto goloso, L’accoppiata mandorle e carote è un bis sempre vincente. La torta di carote e mandorle non contiene olio, ne burro eppure risulta morbida lo stesso. E’ una torta che si presta ad essere mangiata a colazione, e magari potete farla portare ai vostri figli a scuola per farla mangiare durante la ricreazione di metà mattinata. Almeno così si chiamava la pausa che i bambini facevano a metà mattinata quando andavo a scuola io. Non so se oggi si usa la stessa parola. Ad ogni modo è un dolce semplice, fatto con ingredienti genuini e nutrienti. L’ho preparata tante volte, è cosi buona che appena finiva, mi mettevo subito a rifarla. E’ anche il dolce perfetto da portare a casa di amici, vedrete che la spazzoleranno in men che non si dica. L’Epifania si è portata via tutte le feste con annessi e connessi. Per me c’è sempre un pochino di dispiacere togliere l’albero, le luci, gli addobbi, le palline dorate, le calze rosse con scritto buon Natale, le candele profumate, tutte queste cose creano attorno a me l’atmosfera magica del Natale che io adoro immensamente. Non mi resta che aspettare l’arrivo del prossimo a braccia aperte ricominciando a sognare questa fantastica magia.   Dose : per uno stampo da cm 20/24 cm diametro/ 10 porzioni Preparazione : 15 minuti Cottura : 25/30 minuti  

Ingredienti :

4 carote grandi di media grandezza (300/350 g circa) 180 g di mandorle 180 g di zucchero 3 uova medio-grandi 50 g di farina 00 10 g di lievito per dolci 1 limone biologico usare solo la scorza grattugiata zucchero a velo q.b.

PREPARAZIONE :

Pelate, lavate e tritate le carote in un mixer.

Tritate in polvere le mandorle e lo zucchero.

 

Mettete tutto in una ciotola insieme al limone grattugiato e mescolate.

Aggiungete un uovo alla volta, incorporando il successivo solo quando il precedente è perfettamente amalgamato. Aggiungete dopo la farina setacciata insieme al lievito fino ad ottenere un composto omogeneo.

Infornate in uno stampo di 20/22 cm a seconda se la volte più alta o bassa, ricoperto di carta forno sul fondo e imburrata ai lati in forno preriscaldato a 170° per 25 minuti.

Fate raffreddare completamente prima di gustare.

Ecco la mia torta di carote e mandorle.

Ecco un particolare visto da vicino.

  I MIEI CONSIGLI : Se le mandorle che avete non sono spellate, usatele tranquillamente cosi, andranno bene lo stesso. E se volete potete tostarle prima di macinarle. Scaldate per bene una padella sul fornello, abbassate poi il fuoco al minimo e versateci le mandorle, fate tostare così per 10/15 minuti muovendo la padella ogni tanto, per agevolare la tostatura omogenea. Fate raffreddare completamente prima di tritarle. Se non avete un tritatutto per tritare le mandorle, comprate la farina di mandorle. La potete trovare in tutti i negozi che vendono alimenti biologici. Potete usare la scorza di un’arancia biologica al posto del limone. Il dolce risulta basso, non preoccupatevi se non lo vedete cresciuto, anzi vi consiglio per una ottimale riuscita lo stampo da cm 22/24  di diametro. Per una versione integrale potete usare uno zucchero integrale di canna scuro come il dulcita o il moscobado, una farina di tipo 1 e un lievito bio/vegan adatto anche agli intolleranti. Questa ricetta è tratta dal blog di Misya .  
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TORTA DI MELE E CAROTE – RICETTA N° 156

TORTA DI MELE E CAROTE – RICETTA N° 156 

Questa è la ricetta che vi propongo come ultima dell’anno. Buona, dolce, veloce da fare e sopratutto salutare, per la presenza delle mele e delle carote. Che ne dite ? Buona idea da mangiare a colazione il primo dell’anno ? Allora siete pronti per stasera ? Che farete di bello ? Vi auguro di tutto cuore un felice inizio, assieme a parenti, familiari ed amici. Un’anno pieno di cose da assaggiare e da provare, un’anno pieno di cose da vedere, un’anno di salute, gioia e prosperità. Allora ci risentiamo il prossimo anno.

Un bacio a tutti/e.

 

Dose : per uno stampo di cm 26 di dm
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 35/40 minuti

 

Ingredienti :

2 uova medio-grandi
3 mele di media grandezza
3 carote di media grandezza
100 g di zucchero (se volete di canna)
100 ml di olio di semi di arachide (voi usate quello che volete)
100 ml di latte (potete usare il latte che volete senza lattosio, di soia, di mandorla ecc. ecc.)
180 g di farina 00
1 cucchiaino abbondante di cannella in polvere
1 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo q.b. (facoltativo)

 

PREPARAZIONE :

Pelate, lavate e grattugiate le carote e mettete da parte. Lavate, sbucciate e fate a tocchetti le mele e mettete da parte.
In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero.

Incorporate per primo il latte.

E poi l’olio.

Aggiungete la farina setacciata insieme al lievito, e la cannella.

Aggiungete ora le carote e amalgamate per bene.

Per ultimo aggiungete le mele.

Travasate l’impasto in uno stampo imburrato e infarinato e cuocete la torta in forno caldo preriscaldato a 180° per 35/40 minuti.

Lasciate intiepidire la torta prima di tagliarla a fette e mangiarla.

Spolverate di zucchero a velo se vi piace.

Una fetta per voi.

Vi auguro tante buone colazioni per tutto il 2015 !!!

Buon appetito!

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IL PARROZZO D’ABRUZZO – terza versione – E BUON NATALE 2014 – RICETTA N° 152

 IL PARROZZO D’ABRUZZO – terza versione – E BUON NATALE 2014 – RICETTA N° 152

Buon Natale amici miei. Come è andata ieri sera ? Io sono stata in famiglia, nell’atmosfera più natalizia che si possa desiderare. Ecco come ho preparato la tavola ieri sera.
Tutto è andato come speravo e desideravo. Il cibo, la compagnia, l’atmosfera, la famiglia, gli affetti, gli addobbi, i regali … tutto meraviglioso, nell’estrema rilassatezza di una fine giornata all’insegna del lavoro e della stanchezza sicuramente, ma nella gioia dell’incontro con i familiari a noi cari, nel calore della casa e al riparo dal freddo tipico del periodo del Natale. Ieri sera siamo stati da me, con la famiglia del mio compagno ; oggi invece saremo a casa di mia suocera e con i parenti. Quindi altra giornata in pieno fermento. Vi lascio a questa versione del Parrozzo d’Abruzzo che mi ha regalato una cliente della salumeria dove ho lavorato per tanti anni, che io chiamo Signora Teresa, la terza che pubblico, con dosi ed esecuzione diversi rispetto alle altre due versioni precedenti dello scorso anno, che potete vedere cliccando qui per la prima, e qui per la seconda.
I Parrozzi che ho realizzato quest’anno, li ho fatti utilizzando appunto questa ricetta. Eccoli infatti in fase di esecuzione glassatura.
Vi saluto tutti, e vi auguro un sereno buon Natale con i vostri affetti più cari, con tanta tanta serenità e allegria.
 
Dose : per 14/15 porzioni
Preparazione : 30 minuti
Cottura : 50/60 minuti

Ingredienti :

6 uova medio-grandi
200 g di zucchero
150 g di semolino
150 g di mandorle tostate ridotte in polvere
20 g di mandorle amare tostate ridotte in polvere
buccia di 1 limone non trattato e la metà del succo
150 g di cioccolato fondente al 50%
70 g di burro
un pizzico di sale

PREPARAZIONE :

Accendete il forno a 160/170°. Montate a neve gli albumi con il pizzico di sale.
In una ciotola, con l’aiuto di un mixer, sbattete i rossi con lo zucchero almeno per 5 minuti.
Continuando a mescolare, aggiungete il semolino.
Quindi incorporate la buccia del limone grattugiato e il succo.
Ora aggiungete gli albumi montati a neve, e con una frusta a mano incorporateli con un movimento dal basso verso l’altro per non farli smontare.
Aggiungete infine le mandorle ridotte in polvere, sempre con un movimento dal basso verso l’alto.
Trasferite il composto in uno stampo semisferico (quello da zuccotto) ricoperto di carta forno (per evitare rotture del dolce) e cuocete in forno già caldo per 50/60 minuti circa a 160/170°.
Passato il tempo, sfornate il dolce e dopo 5 minuti capovolgetelo su di un piatto coperto di carta forno e fatelo raffreddare completamente.
Per la copertura sciogliete il cioccolato e il burro a bagnomaria e mescolate. Stendete il cioccolato con una spatola prima sul fondo del dolce eppoi dopo che si è asciugato, sulla superficie.
Ecco come si presentano i miei Parrozzi d’Abruzzo incartati per essere regalati.
Ed eccolo sulla nostra tavola la sera della vigilia di Natale !!!

Buon appetito!

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CUPCAKE CON ALBERELLO DI NATALE CON FROSTING CAMY-CREAM – RICETTA N° 151

CUPCAKE CON ALBERELLO DI NATALE CON FROSTING CAMY-CREAM – RICETTA N° 151

Questi dolcetti così belli, possono essere un’idea per la cena della vigilia o il giorno di Natale. Bellissimi da vedere, divertenti da preparare e soprattutto buoni da mangiare. Per i cupcake ho usato la ricetta del libro che mi ha dato in prestito la mia amica Martina dal titolo “Cupcake il lato dolce della vita” edito dalla GRIBAUDO, mentre per la crema ho deciso di fare la camy-cream colorata di verde, che è una crema fredda a base di mascarpone, latte condensato e panna montata, il tutto colorata di verde. Credetemi divertimento assicurato. Vi lascio alla ricetta, e con questa colgo l’occasione per fare a tutti voi care amiche e amici del mio blog, un’augurio di  felice e serena cena della vigilia, insieme a tutti i vostri familiari, parenti e amici.

Buon Natale a tutti !!!

 

Dosi : per 12 cupcake
Preparazione : 15 minuti
Cottura :15/20 minuti

 

Ingredienti :

110 g di farina 00
mezzo cucchiaino di lievito in polvere
1 cucchiaino e mezzo di cacao
115 g di burro ammorbidito o margarina
115 g di zucchero
2 uova grandi
55 g di cioccolato fondente

 

Ingredienti per la glassa :

500 g di mascarpone
1 tubetto di latte condensato (170 ml)
150 ml di panna da montare fresca
colorante alimentare verde q.b. per vedere il procedimento cliccate qui sul link.

 

Ingredienti per decorare :

farina di cocco per decorare q.b.
stelline di zucchero q.b.

 

PREPARAZIONE :

Preriscaldate il forno a 180°. Posizionate 14 pirottini di carta in uno stampo da muffin.
In una ciotola grande setacciate la farina, il lievito e il cacao.

Aggiungete il burro, lo zucchero e le uova, sbattete tutto con un mixer fino ad avere un composto omogeneo.

Incorporate il cioccolato sciolto.

Versate il composto nei pirottini.

Fate cuocere nel forno preriscaldato per 15/20 minuti o finchè i cupcake non sono gonfi e sodi. Passateli su una gratella e fateli raffreddare.

Nel frattempo preparate la camy cream e aggiungete il colorante verde prima di incorporare la panna.

Passate la camy cream sulla base di alcuni dolcetti e immergeteli nella farina di cocco, per rappresentare la neve sotto l’albero.

Decorate ora con la crema : con una tasca da pasticcere provvista di bocchetta grande a stella, posizionate la bocchetta vicino al bordo esterno in cima al cupcake. Spremete la tasca con fermezza, e quando la glassa inizia a fuoriuscire, ruotate delicatamente la tasca in cerchio verso il centro del dolce. Dopo aver ricoperto il cupcake, smettete di premere la tasca e sollevate la bocchetta per creare un picco appuntito di glassa nel mezzo.

Potete inoltre fare un’altra decorazione in più creando sui cupcake piccoli ciuffetti appuntiti.

Decorate infine con le stellette di zucchero colorate per dare il tocco finale all’albero di Natale

Ed ecco i cupcake albero di natale decorate nei 3 modi suggeriti. Decidete se togliere o lasciare il pirottino.

 

Buon appetito!

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HI HAT CUPCAKE OVVERO CUPCAKE DALL’ALTO CAPPELLO – RICETTA N° 148

HI HAT CUPCAKE OVVERO CUPCAKE  DALL’ALTO CAPPELLO – RICETTA N° 148

Questi li avevo adocchiati già un paio d’anni fa, ma voi sapete bene, come già vi ho raccontato tante volte che con l’apertura di questo blog, ho sperimentato ricette nuove che non avrei mai immaginato di fare. Questa è una delle tante, che mi sono decisa a fare quest’anno per le feste. Saranno esattamente nel mio menù, come portata dessert di fine cena della vigilia. Si ho pensato di presentare qualcosa di piccolo, che si mangia con un boccone, o quasi, al posto di una torta, ma per l’esattezza i dolcetti saranno 3, vi dirò quali sono gli altri due strada facendo.

Questi cupcake dall’alto cappello, sono dei dolcetti con base di cacao, con la superficie di meringa italiana, che viene tuffata nel cioccolato fondente per la glassatura, acquisendo alla fine la forma di alberello di Natale.



Prima di cimentarmi ho guardato ben 6 tra siti e blog, e 2 video, e alla fine ho preso in prestito un po’ qua e un po’ là, tra consigli, forma, dosi e ingredienti. Vi elenco di seguito i siti : I dolci di Chiara, Misya, Un dolce salato ! Sandra D, Marylu creazioni, La fabbrica dei cupcake, Parole di zucchero. Vi metto inoltre i link dei video; cliccate qui per vedere il primo, cliccate qui per vedere il secondo. Questi cupcake ricordano vagamente un dolcetto di tanto tempo fà, chiamato in diversi nomi differenti a seconda delle diverse case produttrici, c’è chi lo ricorda come Moretto, chi come Negretto e chi come Chicchiricchì. Ho iniziato titubante credendo di fare un macello perché non avevo un termometro alimentare per vedere la temperatura dello sciroppo, e ho finito soddisfattissima, felice e con un sorriso da parte a parte, quando la meringa risplendeva lucente su queste piccole creazioni di cioccolato. Provatele… e crederete alle mie parole !!! Un grazie particolare a Corrado e a Linda per avermi fotografato nei momenti in cui non potevo tenere la macchinetta da sola.

Buona festa dell’Immacolata a tutti.

 

Dose : per 14 cupcake
Preparazione : 50 minuti
Cottura : 12/15 minuti

 

Ingredienti per i cupcake :

125 g di farina 00
25 g di cacao amaro in polvere
mezzo cucchiaino di sale
1 cucchiaino di lievito
mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio
35 g di olio di semi
40 g di burro fuso
170 g di zucchero
80 g di latte scremato
2 uova medio-grandi a temperatura ambiente

 

Ingredienti per la meringa italiana :

2 albumi
115 g di zucchero
40 ml di acqua
1 cucchiaio e mezzo di essenza vaniglia
4 g di colla di pesce

 

Ingredienti per la copertura :

190 g di cioccolato fondente al 70% (essenziale per dare alla copertura un gusto deciso)
2 cucchiai di olio di semi

 

PREPARAZIONE :

Accendete il forno a 180°. Inseriti i pirottini nella teglia dei muffin.
In una ciotola setacciate la farina, il sale, il lievito e il bicarbonato.

Aggiungete l’olio e il burro sciolto, mescolando per 3-4 minuti.

Mettete lo zucchero e il cacao setacciati e metà del latte, mescolate nuovamente per 3-5 minuti. Con una spatola morbida, grattate sempre il bordo della ciotola un paio di volte, per assicurarsi che tutti gli ingredienti vengano incorporati.

Versate il latte rimanente e le uova per 5 minuti.

Riempite i pirottini riempendoli per metà e cuoceteli per 12/15 minuti facendo la prova stecchino.

Togliete via dal forno e fate raffreddare completamente (potete come me farli anche 2 giorni prima e conservarli in una scatola di latta).

Fate ammorbidire la colla di pesce nell’acqua fredda.
Preparate lo sciroppo facendo sciogliere lo zucchero nell’acqua e portate ad ebollizione.

Nel frattempo montate gli albumi a neve fermissima, quindi versate lo sciroppo bollente a filo continuando a montare.

Strizzate la colla di pesce, e fatela sciogliere nell’essenza di vaniglia bollente, versatela quindi sulla meringa continuando a montare fino a che non si sarà raffreddata del tutto.

Mettete la meringa nel sac a poche  e decorate subito ogni cupcake, Partendo dal bordo, fate un cerchio e girando intorno a spirale, creata la montagnetta.

Mettete i cupcake in frigorifero a raffreddare.

Una volta freddi, sciogliete il cioccolato fondente in una ciotola a bagnomaria, aggiungendo 2 cucchiai di olio di semi. Mescolate fino a che il cioccolato non si sarà sciolto completamente.

Trasferitelo in una tazza  e lasciatelo raffreddare per 10 minuti, mescolando ogni tanto.

Riprendete ora i cupcake e immergete la parte con la meringa nel cioccolato.

Se necessario, coprite completamente la meringa, aiutandovi con un cucchiaino.

Metteteli in frigo per far addensare il cioccolato.

Serviteli quando il cioccolato sarà completamente solidificato.

Ecco i miei HI HAT CUPCAKE.

Ed eccoli come si presentano all’interno.

Buona festa dell’Immacolata a tutti voi.

 

Buon appetito!

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OMINI DI PAN DI ZENZERO – GINGERBREAD MAN – RICETTA N° 147

OMINI DI PAN DI ZENZERO – GINGERBREAD MAN –  RICETTA N° 147

Chi non conosce gli OMINI DI PAN DI ZENZERO? Ve lo ricordate nel cartone animato Shrek? Cliccate sul video qui sotto se volete vedere la scena. E’ proprio così che li ho conosciuti, in quell’occasione, e anni dopo, scoprendo il mondo delle ricette su internet, li ho trovati sotto forma di veri biscotti della tradizione natalizia di molti paesi: Inghilterra, Nord America e paesi del Nord Europa come Germania e Svezia,  ma da tempo ormai, esiste anche qui in Italia. Non immaginavo che fossero davvero così gustosi e così buoni, e avendo trovato lo stampino apposito (che ho comprato in saldo a gennaio di quest’anno con un’omino grande e uno piccolo) non vedevo l’ora di prepararli, per poter entrare completamente nelle atmosfere e nei profumi del Natale. I biscotti di Pan di Zenzero, sono realizzati con un’impasto a base di spezie quali cannella, noce moscata, chiodi di garofano, zenzero fresco o secco in polvere, con miele o melassa aggiunti allo zucchero.Vi scrivo ora alcune info  sulla ricetta per voi. Munitevi di cannella e noce moscata in polvere. Lo zenzero potete acquistarlo sia fresco che secco in polvere. I chiodi di garofano pestateli finemente avvolgendoli in un pochino di carta forno, io ho usato il peso della caffettiera (vuota ovviamente). Ho messo la melassa*, semplicemente perché già l’avevo nella dispensa (in questo caso i biscotti saranno più scuri con un’aroma ancora più marcato), altrimenti usate un miele che piace a voi. Ricordatevi, di fare il buchino (utilizzando una cannuccia) per poterli appendere all’albero (se volete) prima di infornarli. Se ne avete la possibilità fate riposare l’impasto tutta la notte come ho fatto io, altrimenti solo 1 ora. Con questa dose, di glassa ne viene parecchia, quindi vi avanzerà per poter decorare altri biscotti di Natale , che vedrete nei prossimi giorni. E per ultimo, tenete presente che i biscotti devono essere sfornati ancora morbidi, perché quando si raffreddano si induriscono.Bene per oggi è tutto, vi auguro buona domenica e tante cose bellissime. Io vado a preparare un’altra ricetta per voi e oggi pomeriggio comincerò a montare l’albero di Natale, così stasera a mezzanotte si accenderanno le lucine … che bellloooooooo !!!! Divertitevi guardando questo video trovato su you tube sull’omino di pan di zenzero.

Dose : per 30/40 biscotti
Preparazione : 1 ora
Cottura : 8/10 minuti
Riposo : da un minimo di 1 ora a tutta la notte

 

Ingredienti per l’impasto :

400 g di farina 00
100 g di burro morbido
100 g di zucchero
1 uovo medio-grande
160 ml di melassa o miele
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di zenzero grattugiato (potete anche metterne 2)
4 chiodi di garofano pestati e ridotti in polvere
1 pizzico di noce moscata
1 pizzico di sale

 

Ingredienti per decorare :

200 g di zucchero a velo
1 albume a temperatura ambiente
succo di limone q.b.
colorante per alimenti ( io ho usato rosso-verde-blu e glassa al naturale bianca)

 

PREPARAZIONE :

In una ciotola setacciate la farina, il lievito e le spezie.

A parte lavorate con una forchetta il burro ammorbidito con lo zucchero.
Aggiungete l’uovo.

Lavorate e unite la melassa o il miele, infine incorporate la farina.

Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e fate riposare per 1 notte in frigorifero prima di utilizzarlo.

Trascorso il tempo stendetelo su una superficie infarinata in una sfoglia di circa mezzo centimetro.
Con un taglia-biscotti formate i vostri omini di pan di zenzero.

Se avete intenzione di appenderli praticate dei fori prima di metterli in forno, utilizzando una cannuccia.

Trasferiti gli omini su una leccarda ricoperta di carta forno e fateli cuocere in forno caldo a 180° per 10 minuti. I miei erano già pronti a 8 minuti.

Tirateli fuori ancora morbidi. Fateli raffreddare completamente.

Nel frattempo preparate la glassa. In una ciotola montate l’albume, aggiungete poco alla volta lo zucchero a velo  e infine qualche goccia di succo di limone. Se la glassa risultasse troppo liquida, aggiungete altro zucchero.

Dividete la glassa in più ciotole e coloratela con i coloranti alimentari e utilizzatela per decorare i biscotti usando un sac a poche sul quale avete pratico un buchino piccolo, perché la glassa dovrà essere sottile.

Ed ecco gli OMINI DI PAN DI ZENZERO.

Buon appetito!

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La ricetta è tratta dal mio libricino Biscotti Dolcetti, muffin, briosche e cornetti, occasioni speciali edito Brancato Editore che ho comprato lo scorso anno su consiglio della mia amica Giorgia Di Ciano.

Melassa : Questo derivato della lavorazione della canna da zucchero, dolce e appiccicoso, è di colore scuro e sapore forte e persistente. La melassa è un’ingrediente molto comune nella pasticceria americana, spesso nella composizione del brown sugar. Si può reperire nelle erboristerie e nei negozi specializzati in cibi etnici o biologici. Se doveste avere problemi a trovarla dalle vostre parti potete sempre sostituirla con del miele scuro e dal sapore forte.

PESCHE ALL’ALCHERMES – RICETTA N° 146

PESCHE ALL’ALCHERMES – RICETTA N° 146

Ed eccoci arrivati alla terza ricetta dei dolcetti delle feste. Se vi siete persi le prime due, o volete sapere di cosa sto parlando, perché è la prima volta che mi leggete, vi metto il link :
Cornettini alla crema spalmabile alla nocciola , Cannoli al forno di pasta all’uovo ripieni di crema . Ottimi dolcetti da preparare anche tra poco, in occasione delle festività natalizie. Le pesche sono biscotti che si compongono di due dischetti ; in questa versione che vi propongo, ogni semisfera viene svuotata, affondata in una bagna a base di alchermes, riempita di una farcitura a piacere, riunita all’altra semisfera, e infine rotolate nello zucchero semolato e messe dentro i pirottini di carta. Sappiate che queste semisfere di biscotti possono essere preparate con parecchi giorni di anticipo, anche un paio di settimane prima, e si mantengono chiuse nei contenitori a chiusura ermetica, si procede poi alla bagna e a riempirli il giorno prima o il giorno stesso, quindi tenetene conto. Io li ho riempiti di crema spalmabile alla nocciola il giorno prima, e li ho mantenuti, coperti, a temperatura ambiente. Le pesche possono anche avere grandezze differenti 1) piccole come una nocciola, 2) medie come una noce, 3) grandi come un’albicocca, ed è per questo motivo che in 2/3 foto vedete le pesche di tre dimensioni diverse. L’unica cosa che ho omesso è la fogliolina di zucchero come ultimo tocco finale, che non ho proprio avuto tempo di andare a comprare, ma se voi volete e vi piace potete aggiungere. Con questa ricetta do inizio alle ricette di Natale. Se volete vedere quelle dell’anno scorso, andate alle ricette per argomento sulla vostra destra, e scorrete il mouse fino a cliccare su Ricette di Natale, o seguitemi sulla pagina facebook, perché a partire da oggi vi posterò i link per andarci direttamente.

Un bacio e buona giornata a chi passa di qua.

 

Dose : per 60 pesche piccole
Preparazione : 1 ora
Cottura : 15 minuti

 

Ingredienti per l’impasto :

3 uova medio-grandi
500 g di farina 00
100 g di margarina o burro
200 g di zucchero
1 bustina di lievito per dolci
la buccia grattugiata di 1 limone non trattato (biologico)

 

Ingredienti per il ripieno :

450 g di crema spalmabile alla nocciola

 

Ingredienti per la decorazione :

300/400 ml circa di alchermes (dose indicativa)
zucchero semolato q.b.

 

PREPARAZIONE :

Sbattete le uova e lo zucchero in una ciotola.
In un’altra ciotola, mettete la farina a fontana, aggiungete le uova già sbattutecon lo zucchero, la margarina, la bustina di lievito e la buccia grattugiata del limone. Mescolate gli ingredienti, e dopo che i liquidi saranno stati assorbiti completamente, trasferite su un piano di lavoro e impastate.

Fate una palla, coprite con uno strofinaccio e nel frattempo preparatevi le leccarde ricoperte di carta forno.

Con l’impasto fate un filoncino sottile, tagliatelo a cubettini e con le mani fate tante palline della grandezza di una nocciola (o decidete voi i formato che volete ottenere) e sistematele man mano sulle leccarde.

Infornate in forno già caldo a 180° per circa 10/15 minuti o fino a quando si sarà colorita.

Sfornate le sfere, attendete 5/10 minuti circa (devono essere ancora calde), e con l’aiuto del manico di un cucchiaino praticate un foro alla base (che servirà per riempirle di crema) come in foto. Conservate il di dentro, perché possono essere riutilizzati per fare altri tipi di dolcetti come i biscotti all’amarena o i cake pops che vedrete tra breve. Fate raffreddare completamente le sfere, mettetele da parte fino al momento di riempirle.

Quando sarà il momento, immergete le semisfere nell’alchermes, man mano che lo fate poggiatele a testa in giù, per far scolare l’eccesso.

Con l’aiuto di un sac a poche riempite ogni semisfera di crema, unite l’una all’altra, e rotolate nello zucchero.

Poggiate ogni semisfera nei pirottini di carta.

Ed ecco le pesche all’alchermes.

 

Buon appetito!

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CANNOLI DI PASTA ALL’UOVO AL FORNO RIPIENI DI CREMA – RICETTA N° 143

CANNOLI DI PASTA ALL’UOVO AL FORNO RIPIENI DI CREMA – RICETTA N° 143 

Prima che arrivi un’altro compleanno, è meglio che vi posti questa ricetta. Domenica scorsa, abbiamo festeggiato il compleanno di mio suocero Silvano, che io chiamo confidenzialmente papino, e io sono stata incaricata di preparare i nostri dolcetti delle feste. Io li chiamo così : sono 3 tipi di dolcetti che non mancano mai sulle nostre tavole, quando durante le feste dell’anno ci riuniamo, con i parenti. In questo caso, sto parlando della famiglia del mio compagno ; sono le sue zie, le sorelle della mamma.

Sono 5 sorelle, molto unite tra di loro, e instancabili lavoratrici, tutte dotate di una grande personalità, umiltà e forza d’animo. Eccole tutte e cinque in questa foto.

La ricetta di questi dolcetti, me l’ha data la zia Maria Grazia (che è l’ultima delle sorelle e la più alta nella foto dietro a sinistra). E sono gli stessi dolcetti che io avevo preparato in occasione del precedente compleanno, quello festeggiato a giugno dei 40 anni di mio cognato Paolo, ma in quell’occasione sono riuscita a pubblicare solo una ricetta delle tre, quella dei cornettini ripieni. Cliccate qui per leggere la ricetta.

Come avevo già scritto in quel post, li ho potuti preparare prima e congelare ; quindi non ho avuto problemi a fare la foto finale. Mentre per le altre 2 ricette (siccome vanno riempiti nel giorno in cui si mangiano), non avevo le foto finali, perché non avevo fatto in tempo. Appena finito di allestire il buffet di dolci, gli invitati li hanno spazzolati senza che io me ne accorgessi, e quindi niente foto. Ma domenica sono riuscita a farla. L’impasto di questi cannoli, è simile a quello della pasta fresca, ma zuccherata e aromatizzata. E sopratutto non devono lievitare. L’unica differenza tra quelli della zia e i miei, e che lei li frigge, mentre io li cuocio al forno.

Quindi buona ricetta a tutti. E se li vorrete inserire anche voi tra i vostri dolcetti delle feste, ne sarò immensamente contenta.

 

Dose : per 60/65 cannoli
Preparazione : 1 ora
Cottura : 10/15 minuti

 

Ingredienti per l’impasto :

5 uova
5 cucchiai di zucchero
5 cucchiai di olio di semi di arachidi
5 bustine di vanillina
500 g di farina 00 + quella necessaria per la spianatoia

 

Ingredienti per il ripieno :

1 dose di crema con uova intere fredda di frigorifero
per vedere dosi e procedimento cliccate qui

 

PREPARAZIONE :

Mettete le uova in una ciotola, sbattetele, e aggiungete lo zucchero, l’olio di semi, le bustine di vanillina e la farina. Impastate prima con la forchetta, e quando l’impasto avrà assorbito tutti i liquidi, trasferite su un piano di lavoro e impastate a mano fino a ottenere un impasto a forma di palla che coprirete con un telo pulito. Se volete impastare direttamente sulla spianatoia, proprio come si fa per la pasta fresca, seguite i passaggi della ricetta, vi metto  il link della pasta all’uovo per vedere il procedimento nelle foto, ma usando sempre gli stessi ingredienti indicati sopra.

Con la macchinetta fate delle sfoglie sottili, come quelle dei ravioli, ritagliate da esse con una rondella delle striscette lunghe 21 cm e larghe 1 cm e mezzo circa.

Oliate con dell’olio gli stampini dei cannoli. Arrotolate sullo stampo la striscia di pasta, sovrapponendo leggermente le striscette, partendo dalla punta, assicurandovi di chiuderla perfettamente.

Mettetele su una leccarda ricoperta di carta forno. Infornatele a 170° per 10/15.

Estraete dal forno quando saranno appena colorite, devono rimanere chiare e leggermente colorate alle estremità.

Dopo 5 minuti, estraete il cannolo dallo stampo, e fate raffreddare.
Prendete la crema dal frigorifero e con un sac a poche riempite tutti i cannoli, lasciando un pochino di bordo libero. Mettete su un vassoio e spolverate di zucchero a velo.
Tenete in frigorifero fino a poco prima di servire.

Ed ecco  2 foto della festa. Una la definisco UMORISTICA e l’altra FAMILIARE.

Foto Umoristica

Ovunque va papino, dietro …  anzi “sotto“, c’è sempre il suo fido cagnolino … avete visto dov’è ???



Foto Familiare
Tutti insieme appassionatamente

 

Buon appetito!

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