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Daniwella Felicità e passione in cucina

CONTORNI

I contorni sono quelle portate che vengono servite per accompagnare i secondi piatti e di solito sono a base di verdure o legumi e possono essere fritti, al forno, bolliti e ancora arrostiti.
Gli ingredienti più utilizzati nelle ricette per preparare i contorni sono senza dubbio melanzane, peperoni, patate, piselli, carciofi, zucchine, insalata, funghi.

PEPERONI AL FORNO RIPIENI DI TONNO – RICETTA N° 141

PEPERONI AL FORNO RIPIENI DI TONNO – RICETTA N° 141

Comincio col dirvi che questa ricetta noi la facciamo primariamente con i peperoni friggitelli. Non so da voi, ma qui a Pescara, i friggitelli sono piccoli. Quando a suo tempo avevo fotografato la ricetta, mi sono accorta che le foto non erano uscite un gran che. Qualche settimana fa li ho cucinati per una mia amica a casa sua (io avevo portato la macchinetta fotografica con me), lei aveva comprato dei bellissimi peperoni  del tipo cornetto (grandezza medio-grande). Tenetelo presente, nel caso che, quando sarà il periodo, volete provare questa ricetta con i friggitelli. Quando ho cominciato a convivere con il mio compagno, lui mi raccontava di quanto amasse la buona cucina, e di come era estremamente goloso dei friggitelli con il tonno che cucinava sua sorella. Mi disse che per quanto erano buoni, era capace di mangiarsi una teglia intera di questa golosità, tutto da solo. Quindi, ho chiesto a Linda la ricetta e questo è il risultato. Un’esplosione di sapore e gusto, affiancato dall’aroma del tonno che completa magistralmente questo binomio. Sono così buoni, che quando li ho assaggiati la prima volta, in due, c’è li siamo spazzolati di più, perché la teglia era molto più grande del solito, dal momento che avevo cucinato più friggitelli. Quindi grazie a Linda, per questa pura goduria di gusto. Un’ultima cosa : se vi dovesse avanzare il ripieno, arrotondateli a forma di polpette, impanateli con del pane grattugiato e cuocetele  per 20 minuti, con un filo d’olio, in fondo troverete le foto anche di queste.

Buona domenica a tutti.

 

Dose : per 7/8 peperoni cornetto
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 1 ora e 30 minuti circa

 

Ingredienti :

2 scatole di tonno sott’olio da 160 g (calcolate che sgocciolato il peso sarà 200 g)
100 g di pane secco ( se avete pane raffermo di qualche giorno probabilmente c’è ne vorrà di meno )
50 g di Parmigiano Reggiano o Grana Padano grattugiati
1 uovo
1 mozzarella
1 pomodoro maturo
sale e pepe in polvere q.b.
un ciuffetto di prezzemolo facoltativo

 

PREPARAZIONE :

Ammollate il pane nell’acqua, dopo di che strizzatelo per bene e sgranatelo con le mani.

Tagliate la calotta dei peperoni, levate i filamenti bianchi all’interno con un coltellino o con le mani, e lavatelo sotto l’acqua corrente per far uscire i semini, dopo di che salateli leggermente all’interno (altrimenti nel mangiarlo il peperone risulterà insipido). Fate attenzione a non romperli, i peperoni devono rimanere intatti.

Preriscaldare il forno a 180°. In una ciotola mescolate, il tonno sgocciolato, il pane ammollato sgranato, il formaggio grattugiato, l’uovo, il pomodoro maturo spellato e tagliato a pezzettini piccoli, la mozzarella fatta a pezzetti piccoli, il sale e il pepe. Se volete potete far nel mixer o robot, questa operazione.

Inserite il composto di tonno nei peperoni con un cucchiaio o meglio con le mani, (o con un sac a poche usa e getta)  per fare arrivare l’impasto fino in fondo al peperone. Spianate il composto sul bordo per non farlo uscire di fuori.

Distribuiteli in un tegame rettangolare ricoperto di carta forno e infornateli  in forno ormai caldo per 30 minuti scoperti. Passato il tempo, abbassate la temperatura a 170/160, estraete dal forno e coprite la superficie con un foglio di alluminio, e proseguite la cottura per un’ora ; questo perché sentirete il profumo e il peperone risulterà colorito, ma in realtà non è ancora cotto.

Passato il tempo di cottura, tirate via dal forno e fate riposare 15/20 minuti prima di consumare.

Ecco i peperoni ripieni di tonno caldi caldi.

P.S. – Se volete potete preparali il giorno prima, e riscaldarli in forno per mangiarli  il giorno dopo.
Non necessitano di olio, perché il tonno, lo rilascerà in cottura.

 

Queste sono le foto dei friggitelli che mi sono uscite bene, quindi ve le posto ugualmente.

Friggitelli puliti dai semi e dalla calotta.

Friggitelli riempiti prima di essere infornati.

Nota Bene

Se vi dovesse avanzare il ripieno, procedete in questo modo per fare qualche polpetta di pesce:

 fate con il ripieno delle polpette della grandezza di una noce.

passatele nel pangrattato q.b.

ungete di olio una leccarda con carta forno e poggiatele sopra, cuocete 20 minuti a 180/170°.

servitele dopo 10 minuti dalla cottura.

Ecco le vostre polpette di tonno

AAAAAAHHHHHHHH dimenticavo …. ecco mia cognata Linda, l’autrice di questa ricetta

 

Buon appetito!

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ROSTI DI PATATE E CIPOLLE – RICETTA N° 138

ROSTI DI PATATE E CIPOLLE – RICETTA N° 138

Oggi una ricetta internazionale, e precisamente vi porto in Svizzera. Il rosti si prepara con patate grattugiate a crudo o precedentemente bollite e messe in frigorifero per una notte, saltate in padella per ottenere la crosticina dorata. Anche se la ricetta base prevede solo patate, spesso vengono aggiunte cipolla, pancetta, formaggio, erbe aromatiche o anche mele. Solitamente si usano le patate lesse, se il rosti viene servito come contorno, quelle crude se è la portata principale. La mia versione è molto semplice, fatta con cipolle, origano e rosmarino e pepe macinato. Per farli ho voluto usare l’attrezzo per fare gli hamburgher, ma voi potete farli semplicemente con le mani o utilizzando il cucchiaio ; i miei avevano inoltre una larghezza di 8 cm circa, ma voi potete anche farli più piccoli. Se volete potete dare al rosti la forma della padella usata per friggere, realizzandone uno solo.

Vi auguro una buona serata e vado a preparare la ricetta che pubblicherò domani mattina. Nella penultima ricetta vi avevo accennato cosa vedrete, sicuramente una ricetta dedicati ai lievitati.

Dosi : per 4 persone – 6/7 rosti di 8 cm di dm
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 30 minuti

Ingredienti :

800 g di patate
1 cipolla bianca piccola
1 cucchiaio di fecola di patate
sale e pepe q.b.
origano e rosmarino in polvere q.b.
olio e.v.o. q.b.

PREPARAZIONE :

Sciacquate le patate e cuocetele con la buccia, partendo dal bollore calcolate 15/20 minuti.
Sbucciatele e fatele raffreddare completamente. Operazione che potete fare anche la sera prima, in tal caso mettete le patate fredde in frigorifero.

Tritate molto finemente la cipolla.

Grattugiate le patate con i fori grandi di una grattugia.

In una ciotola mescolate le patate, la cipolla, il sale, il pepe, l’origano e il rosmarino.

Scaldate una padella, spennellando dell’olio sulla superficie.
Date la forma ai vostri rosti, io ho usato l’attrezzo per fare gli hamburgher. Fateli comunque tondi più o meno schiacciati.

Cuoceteli per 5-10 minuti per lato.

Fate formare la classica crosticina.

Ed ecco i vostri rosti pronti per essere mangiati.

 

Buon appetito!

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VERZA STUFATA CON PATATE – RICETTA N° 134

VERZA STUFATA CON PATATE – RICETTA N° 134

Oggi un piatto vegetariano e vegano. Leggero, buono, incredibilmente delicato ma gustoso allo stesso tempo. Era proprio da tempo che non cucinavo quest’ortaggio, e ieri avendolo già da qualche giorno nel frigorifero, ho deciso di cucinarlo, ma in maniera diversa dal solito. In passato l’ho sempre cucinato in umido da solo e con l’aggiunta di poca acqua, ma ieri sera ho deciso di cucinarla insieme alle patate, aggiungendo in cottura del brodo vegetale fatto con 2 foglie di verza e qualche aghetto di rosmarino, e un pizzico, ma proprio un pizzico di pepe, proprio per far risaltare il sapore di tutti gli ingredienti.  Con questo tempaccio, il corpo rincerca sempre di più, cibi caldi, fumanti e bollenti, che riscaldano la nostra casa e il nostro spirito. Che ne dite di prepararlo per la cena di stasera ? Oggi pomeriggio, avrò del tempo libero, credo proprio che lo passerò a pasticciare qualcosa di dolce in cucina, e se riesco vorrei postarvi la ricetta di un dolcetto, perché ne ho davvero tanti di arretrati da postare.
Auguro a tutti una buona giornata, e a più tardi, spero.
Dose : per 2 porzioni
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 1 ora circa

Ingredienti :

mezza verza
3 patate medie
400 ml di brodo
1 spicchio d’aglio
3 cucchiai di olio e.v.o.
2 pizzichi di sale
1 pizzico di pepe nero in polvere

 

PREPARAZIONE :

Preparate un brodo vegetale con 500 ml di acqua e 2 foglie grandi di verza. Fate bollire a fuoco basso per 30 minuti.

Pulite la verza eliminando le foglie esterne più dure, poi tagliatele a striscioline e lavatele sotto l’acqua corrente e fatele scolare per bene, per evitare schizzi con l’olio caldo nella pentola.

In una padella capiente soffriggete a fuoco molto basso uno spicchio d’aglio.

Nel frattempo sbucciate e lavate le patate e fatele a tocchi grossi.

Togliete l’aglio che si sarà rosolato se non vi piace, attendete qualche minuto, e versate le strisce di verza, le patate e il brodo di verza nella padella, coprite con il coperchio e fate stufare a fuoco medio-basso per 30 minuti.

Passato il tempo, controllate e aggiungete altro brodo, se quello precedente è stato completamente assorbito, e fate cuocere ancora 30 minuti o fino a che la verza e le patate non sono belle morbide e cotte. Passato il tempo, salate e pepate. Servite caldo.

Buon appetito!

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PUREA DI PATATE E TONNO – RICETTA N° 129

PUREA DI PATATE E TONNO – RICETTA N° 129

Questa ricetta è di mia suocera. Quando ho scoperto che per lei il purè di patate è sempre stato questo, sono rimasta sorpresa. L’ho assaggiato e ho detto : niente male. E da allora quando non so cosa cucinare per secondo o per contorno, specialmente quando è venerdì, che si mangia il pesce per tradizione, faccio questo piatto, che risulta essere molto stuzzicante. Se invece volete leggere la ricetta del purè di patate, cliccate qui. Anche oggi è una bellissima giornata, sto cercando di avvantaggiarmi delle faccende che hanno bisogno di questo tempo ancora mite, e si, perché secondo le previsioni del tempo, giovedì ci attende un brusco abbassamento delle temperature che ci catapulterà nel tempo invernale. In attesa del freddo, sto mettendo da parte le ricette che ci faranno apprezzare anche il tempo che ci attende.

Alla prossima e buona giornata a chi passa di qua.

 

Dose : per 8 porzioni
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 30 minuti

 

Ingredienti :

1 kg di patate farinose del tipo vecchio
180 g di tonno sott’olio
olio e.v.o.
sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Lavate accuratamente le patate sotto il filo dell’acqua corrente, per togliere tutti i residui di terra.
Mettetele in una pentola con abbondante acqua, e cuocete 35/40 minuti dal momento del bollore.

Una volta cotte, sbucciatele, e passatele ancora calde in uno schiacciapatate, all’interno di una ciotola capiente, o schiacciatele grossolonamente con una forchetta.

Aggiungete il tonno scolato dal suo olio e mescolate aggiungendo a filo del buon olio extra vergine di oliva.

Quando, avrà una buona consistenza corposa, salate e pepate.

Il piatto è pronto.

Ecco un particolare visto da vicino.

 

Buon appetito!

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ZUCCHINE ALLA PARMIGIANA – RICETTA N° 123

ZUCCHINE  ALLA PARMIGIANA  – RICETTA N° 123

Non avevo mai cucinato la parmigiana di zucchine, ho sempre rimandato, nonostante a volte mi ritrovavo sempre con un cospicuo numero di zucchine da consumare, ma poi ahimè, ripiegavo sempre a cuocerle in padella. Ma questa volta, mi sono decisa. Corrado aveva riportato delle zucchine molto belle dal mercato, e così, mi sono messa al lavoro, e questo è stato il risultato. Davvero ottimo, e mi sono rammaricata di non averci provato prima. Quindi questo che vi scrivo è la mia versione, dettata dal desiderio di fare una parmigiana di zucchine, buona, ma molto semplice di ingredienti. Rigorosamente in rosso, e con tanto Parmigiano grattugiato. Provatele e poi mi direte, io le ho davvero trovate squisite. Il prossimo esperimento sarà la parmigiana di zucchine in bianco. Vedremo cosa mi suggerirà la mia fantasia. State tranquilli, arriverà anche la classica parmigiana di melanzane. In ultimo, questo piatto funge sia da piatto unico, che da contorno. Per me è stato un piacevole piatto unico. La parmigiana è un piatto che deve riposare. Fatela intiepidire prima di mangiarla almeno 25/30 minuti. Meglio ancora se la cucinate in anticipo e la  fate raffreddare completamente. Quando sarà arrivato il momento di mangiarla, tagliatela nelle porzioni desiderate e rimettetela in forno per 10/15 minuti. Poi mi saprete dire, aspetto i vostri commenti.

Buona giornata e alla prossima.

 

Dose : per 4 porzioni
Preparazione : 40 minuti
Cottura : 1 ora

 

Ingredienti :

1 kg di zucchine del tipo grande
700 ml di passata di pomodoro
100 g di preparato per soffritto carota-sedano-cipolla
60/70 g di pancetta o di salsiccia per insaporire il soffritto
100/150 g di Parmigiano Reggiano o se preferite Grana Padano grattugiati
1 pizzico di zucchero
olio e.v.o q.b.
olio di semi di arachide q.b. per friggere
sale e pepe q.b.
farina 00 per impanare q.b.

 

PREPARAZIONE :

Per prima cosa preparate il sugo. Mondate,  pelate e lavate la carota, il sedano e la cipolla, fateli a tocchetti piccoli e metteteli a soffriggere per 3/4 minuti con la pancetta o la salsiccia ( che poi toglierete alla fine della cottura del sugo ), aggiungete la passata di pomodoro il pizzico di zucchero e di sale, e cuocete a fuoco bassissimo per una 40 di minuti fino a che la salsa risulterà piuttosto ristretta. Assaggiate e aggiustate di sale se serve.

Spuntate le zucchine, lavatele e tagliatele a fettine di circa mezzo cm di spessore, nel senso della lunghezza.

Infarinatele e scuotetele per eliminarne l’eccesso.

Friggetele poche alla volta, in abbondante olio ben caldo.

Sgocciolatele su abbondante carta assorbente, appena saranno dorate. Tamponatele con altra carta assorbente e salatele.

Disponete le fettine di zucchine sul fondo della pirofila accavallandole un pochino una sull’altra.

Copritele con un velo di sugo di pomodoro e spolveratele con formaggio grattugiato abbondante. Proseguite con gli strati fino a terminare gli ingredienti, terminando con uno strato di zucchine e formaggio grattugiato.

Coprite la pirofila con carta di alluminio e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti. Togliete l’alluminio e proseguite la cottura per altri 15 minuti circa.

Fate intiepidire e servite.

Ecco un particolare della parmigiana di zucchine. Non vi viene l’acquolina in bocca ???

 

Buon appetito!

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JACKET POTATOES O BAKED POTATOES OVVERO PATATE CON LA GIACCHETTA – RICETTA N° 116

JACKET POTATOES O BAKED POTATOES OVVERO PATATE CON LA GIACCHETTA – RICETTA N° 116

 Tempo fa, cercando sul web la ricetta per fare un’ottimo pollo fritto, mi sono imbattuta in quest’altra ricetta, che ho trovato ancora più succulenta del pollo. Le jaket potatoes sono una specialità inglese, diffuse nei paesi anglosassoni e non solo. Le patate cotte al cartoccio, vengono condite con un mondo di ripieni diversi a seconda del luogo in cui si mangia e sono sempre di accompagnamento a piatti di carne o pesce. Col tempo è divenuto cibo da fast food. Volete sapere quali condimenti si usano per queste deliziose patate ? Si va dal corposo ripieno di pancetta e cheddar al raffinato burro e erba cipollina, ma anche tonno e maionese, gamberetti e salsa rosa, bacon  e funghi trifolati, e i famosi baked beans, gustosi fagioli cannellini cotti con bacon, cipolla e pomodoro per diverse ore a fuoco lento . Io me ne son innamorata e ho scelto il ripieno di pancetta affumicata a cubetti e formaggio emmentaler grattugiato. Non ho potuto usare il cheddar perché non l’ho ancora trovato nei supermercati della mia città, ma la mia ricerca continua … forse ora sarò più fortunata.  Ulteriore consiglio ? Cucinatele nelle vostre serate con amici e familiari, quando fa freddo, quando ci sono le partite da vedere tutti insieme, e riscaldate la vostra casa con il calore del forno che sprigionerà un gustoso profumo di cottura al cartoccio. Bene, ora vado a preparare la ricetta per domani, lasciandovi un piccolo post scriptum; se siete tra quelli che oggi mangiano il baccalà, lasciatene circa 200 g da parte senza cucinarlo. Nella ricetta che posterò stasera, vedrete cosa vi proporrò nella vostra cena di domani sera.
Allora buona lettura e una buona giornata, e …. a più tardi !!!



Dose : per 8 porzioni
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 1 ora  / 1/30

 

Ingredienti :

8 patate del tipo farinoso tutte della stessa dimensione ( che pesino 350 g l’una, usate patate per gnocchi )
200 g di pancetta affumicata a cubetti
200 g di emmentaler grattugiato ( o del formaggio originale americano Cheddar se voi riuscite a trovarlo )
sale q.b. facoltativo

 

PREPARAZIONE :

Lavate per bene le patate sotto l’acqua corrente, asciugatele e copritele una per una con l’alluminio.

Infornatele in forno preriscaldato a 190°, per 1 ora – 1 ora e 30 minuti circa.

Nel frattempo, mettete la pancetta in una padella ben calda e fatela rosolare nel proprio grasso di cottura, fino a che si presenterà bella colorata e croccante.

Al termine  della prima ora, testatene la cottura. Toccatele ( attenzione a non ustionarvi ), dovranno risultare morbide e cedevoli, e la buccia consistente.
Appena cotte estraetele dal forno, aprite il cartoccio e tagliate ogni patata a metà, senza arrivare in fondo. Con l’aiuto di una forchetta e un coltello, apritele in due.

Mettete per primo il formaggio, che comincerà a fondersi con il calore che sprigionerà la patata.

E per secondo la pancetta.

Servite ogni patata all’interno del proprio cartoccio ben calde !!!

 

Buon appetito!

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SPINACI SALTATI IN PADELLA CON BURRO E PARMIGIANO – RICETTA N° 98

SPINACI SALTATI IN PADELLA CON BURRO E PARMIGIANO – RICETTA N° 98 

Gli spinaci saltati in padella con burro e parmigiano, sono un contorno buono e saporito, per grandi e piccini. I bambini difficili impareranno ad amarlo pian piano, chi invece è ghiotto, lo amerà ancora di più. Si abbina a piatti di carne e pesce, o anche o chi volesse mangiare un bel piatto di verdura cotta. Se siete intolleranti al lattosio, potete usare il burro senza lattosio o la margarina di ottima qualità, e il Parmigiano Reggiano 30/36 mesi che non ne contiene. Non fate friggere il burro, dovrà solo sciogliersi con il calore, in questo modo sarà ancora più digeribile. Inoltre con questo metodo di cottura, tutti i componenti essenziali degli spinaci vengono preservati. La ricetta è veloce. Potete preparare questo piatto anche con gli spinaci surgelati, ma se userete quelli di stagione non ci sarà dubbio che il sapore sarà ancora più buono. Oggi qui a Pescara c’è un vento pazzesco.

Per oggi è tutto, vi saluto e buona giornata.

 

Dose : da 4/5 porzioni
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 15 minuti

 

Ingredienti :

1 kg di spinaci freschi
30/40 g di burro
60/70 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
sale fino q.b.

 

PREPARAZIONE :

Pulite gli spinaci dalle radici lasciando intere le foglie.

Lavateli più di una volta in acqua fredda, fino a che non ci sarà più nessun residuo di terra.

Metteteli in una padella, a cuocere solamente con l’acqua del lavaggio. Una volta cotti, ripassateli per prima con l’acqua che sarà uscita, a fuoco alto, senza farli bruciare.

Quando non ci sarà nessun residuo di acqua, abbassate la fiamma a fuoco medio-basso, aggiungete il burro e mescolate per farlo sciogliere col calore.

Aggiungete il Parmigiano e mescolate per farlo fondere leggermente, assaggiate e aggiustate di sale. Impiattate e portate in tavola.

Ed ecco un bel piatto di spinaci burro e Parmigiano.

 

Buon appetito!

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FRITTATA DI ASPARAGI – RICETTA N° 93

FRITTATA DI ASPARAGI – RICETTA N° 93

La frittata è uno dei piatti  più caratteristici e graditi fra quelli a base di uovo. Si ottiene battendo le uova, da 1 e mezzo 2 per commensale, a seconda delle ricette. Ma dove è nata la frittata ? E quando ?
Forse furono i monaci, che nei conventi avevano galline ovaiole  a inventare le frittate e ad arricchirle in seguito con le verdure dell’orto. In ogni modo questo piatto versatile, che si prepara con uova o con gli ingredienti più vari come verdure, carne, pesce, salumi, formaggi e erbe aromatiche, è presente in tutte le regioni. Che sia presentata come antipasto o secondo, calda o fredda, la frittata è sempre gustosa! Con un’abbraccio golosamente morbido le uova si uniscono a ingredienti rustici o raffinati. Oltretutto riuscire a fare una frittata intera è sicuramente un’arte. Adesso vi farò sicuramente ridere. Io sapevo fare delle ottime crepes, ma non riuscivo a fare la frittata, e per fare intendo INTERA. Come la andavo a girare, automaticamente si rompeva, si attaccava e in questo modo perdeva tutto il suo fascino. Ma alla fine di provare e riprovare sono arrivata a fare delle frittate eccellenti, intere e buonissime. Questa è la mia versione con gli asparagi. Se volete vedere come pulirli, cliccate qui. Alcuni consigli : per 4 persone occorrono 5 o 6 uova. Non fate una frittata con più di 8 uova, per un’ottima riuscita è meglio farne 2 da 5 uova l’una. Usate sempre la stessa padella, la migliore è quella antiaderente dal bordo alto. Regolatevi con l’olio in modo da non bruciarvi quando la andrete a girare, e per girarla usate un coperchio più grande della padella. Mentre la superficie deve risultare rosolata e croccante l’interno deve risultare morbido, umido, ancora un po’ fluido.

Bene per oggi è tutto, saluti a chi passa di qua.

Dose : per 4 porzioni
Preparazione : 10 minuti
Cottura asparagi : 20 minuti circa
Cottura frittata : 15 minuti circa

 

Ingredienti:

6 uova
1 cipollina
2/3 cucchiai di parmigiano grattuggiato
1 mazzetto di asparagi
olio e.v.o. q.b.
sale q.b.
acqua q.b.

 

PREPARAZIONE :

Pulite e lavate gli asparagi, lasciate intere le punte e fate a tocchetti i gambi. Cuoceteli in padella con la cipolla tagliata a pezzetti, 4 cucchiai di olio e mezzo bicchiere d’acqua, a fuoco medio basso, aggiungendo un pochino d’acqua all’occorrenza ogni volta che serve.

Nel frattempo sbattete le uova, amalgamate i tuorli e gli albumi senza formare chiazze bianche e mescolatele con il parmigiano e sale q.b.

Aggiungete il composto di uova agli asparagi appena sono cotti, coprite con il coperchio e abbassate il fuoco al minimo.

Dopo circa 10 minuti controllate la frittata, quando i bordi cominciano a raggrinzirsi sollevateli con una forchetta, e inclinando la padella, fate scorrere le uova ancora liquide. Coprite di nuovo con il coperchio fino a quando andandola a ricontrollare noterete che la parte a contatto col fondo è cotta. Per essere sicuri che non si sia attaccata sul fondo, muovete la padella avanti e dietro, dovete vedere la frittata che scivola e si muove all’interno. A questo punto, ungete con un pochino di olio il coperchio, alzate la padella e poggiatecelo sopra con forza.

Capovolgete velocemente la padella sul coperchio.

Fate scivolare la frittata  nella padella e cuocete a fuoco medio-alto, questa volta senza coperchio.

Controllate dopo 5 minuti che si sia dorata anche sull’altro lato.

Controllate che sia asciutta e non imbevuta di grasso, in tal caso scolate l’eccesso con cautela e passate la frittata su dei fogli di carta assorbente.
Ed ecco la frittata di asparagi impiattata.

Buon appetito!

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PURE’ DI PATATE – RICETTA N° 76

PURE’ DI PATATE – RICETTA N° 76

Il purè di patate, è uno dei miei confort food. Ogni volta che lo mangio mi riporta indietro nel tempo, a quando ero bambina e facevo i capricci perché non volevo mangiare. Ero così difficile che mia mamma si inventava di tutto, e per invogliarmi a mangiare il purè, me lo presentava  in un bicchiere e mi diceva che era il gelato. Ricordo tutt’ora la prima volta che lo fece, è davvero impresso nella mia mente quel ricordo. Ma ricordo anche che al primo assaggio, mi resi conto che mia madre sapeva fare un purè da paura (NEL SENSO BUONO OVVIAMENTE). Il sapore così buono del purè che preparava lei mi ha accompagnato per tutta la mia infanzia. E forse è proprio per questo che amo le patate in tutte le maniere, perché l’amore di mia mamma me lo ha fatto apprezzare in un modo considerato sicuramente da tanti inusuale. Ancora oggi, quando me lo preparo solo per me, mi piace mangiarlo nel bicchiere, ma non mi faccio vedere da nessuno però. Ma lasciamo ora da parte i miei ricordi di bambina. Il purè di patate è considerato da molti, uno dei contorni più golosi che accompagna piatti a base di carne come gulasch, pollo, ossibuchi, brasati e cotechini, ma anche piatti di pesce. Preparare un buon purè sembrare scontato, ma non lo è. Ecco allora alcuni semplici accorgimenti e informazioni per fare un purè dalla consistenza vellutata, e senza grumi. Utilizzate solo patate a pasta bianca e molto farinose, del tipo vecchio, e mai quelle novelle, perché sono acquose. Bollite le patate possibilmente tutte della stessa grandezza, in abbondante acqua, non salata, con tutta la buccia, e dal momento del bollore cuocetele all’incirca 30/40 minuti fino a quando infilando una forchetta nelle patate il cuore risulterà tenero. La cottura con la buccia eviterà di far inglobare alle patate più acqua del necessario, ed inoltre funge da barriera in quanto le proprietà nutritive non verranno disperse nell’acqua. Schiacciate le patate calde, dopo aver tolto la buccia usando dei guanti se volete, per non scottarvi, o usando una forchetta e raschiando con il coltello la buccia. Il latte deve essere bollente, e dovete dosarlo a filo, un po’ alla volta fino ad ottenere la consistenza giusta, vellutata e senza grumi. Aromatizzarlo con la noce moscata gli darà quel non so’ che. Salate solo alla fine.

Bene, siete pronti per realizzare questo contorno dal gusto e sapore vellutato come una nuvola??? Coraggio allora preparate il vostro purè e avrete un piatto da Re’.

 

Dose: per 8 persone
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 35/40 minuti

 

Ingredienti:

1 kg di patate farinose
350/400 ml di latte fresco
50 g di formaggio grattugiato o Parmigiano o Grana
40 g di burro
sale e pepe q.b.
noce moscata in polvere q.b.

 

PREPARAZIONE:

Lavate accuratamente le patate sotto il filo dell’acqua corrente, per togliere tutti i residui di terra. Mettetele in una pentola con abbondante acqua, e cuocetele per 35/40 minuti dal momento del bollore.

Quando sono cotte, scolatele, e sbucciatele ancora calde. Mettete il latte a scaldare. All’interno di un’altra pentola  schiacciate le patate con il passaverdura o uno schiaccia patate.

Accendete il fuoco regolando la fiamma al minimo e versateci a filo il latte bollente un po’ per volta, mescolando, fino a raggiungere una consistenza gonfia e vellutata.

A questo punto, aggiungete il burro e mescolate per farlo sciogliere completamente.

Aggiungete il formaggio grattugiato, il sale e la noce moscata.

Continuate a mescolare e tenetelo sul fuoco per 10 minuti. Fino a quando tutto si sarà perfettamente amalgamato, e il purè sarà della giusta consistenza.

Il purè goloso è pronto.

Buon appetito!

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TORTA SALATA DI PASTA BRISE’ CON TRIS DI VERDURE, MORTADELLA E RICOTTA – RICETTA N° 71

TORTA SALATA DI PASTA BRISE’ CON TRIS DI VERDURE, MORTADELLA E RICOTTA – RICETTA N° 71

Questa torta di pasta brisè è buona e versatile, in quanto potete realizzarla con le verdure che avete a disposizione, o con quelle che vi piacciono, o potete sostituire la mortadella con il prosciutto cotto. Era una ricetta che mi ero appuntata mesi fa, sul mio quaderno, mentre seguivo una puntata della prova del cuoco, mentre la stava preparando la maga della pasta, la simpaticissima e bravissima  Alessandra Spisni. L’ho realizzata esattamente il giorno dopo aver visto la  trasmissione, ma ho usato la mia ricetta della pasta brisè, e le verdure che mi trovavo cotte nel frigorifero, broccoli, spinaci e rape. E’ ottima preparata in anticipo, per una gita fuori porta, o perfetta per un buffet. Da ieri a Pescara sono iniziate delle belle giornate, e tutto fa sperare l’arrivo di giornate calde.

Vi lascio a una buona giornata, e spero che oggi pomeriggio il tempo sia bello, ho proprio voglia di farmi una bella camminata sul mare.

Dose: per 10 persone
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 40 minuti

 

Ingredienti per la pasta brisè:

250 g di farina 00
100 g di burro freddo a pezzettini tolto dal frigo 5/10 minuti prima
70 g di acqua
sale q.b. ( circa 1 cucchiaino raso )

 

Ingredienti per il ripieno:

300 g di ricotta di mucca
2 uova medio-grandi
100 g di mortadella a pezzetti
100 g di formaggio parmigiano grattugiato
300 g di verdure miste già cotte
1 uovo + un pochino di latte per spennellare i bordi e la superficie del rustico
Sale e pepe q.b.

 

PREPARAZIONE:

Preparate la pasta brisé, cliccate qui per vedere il procedimento, dopo di che mettetela a riposare per 30 minuti, coperta con una pellicola, in frigorifero.

In una ciotola mettete la ricotta, le uova, la mortadella, il formaggio grattugiato e le 3 verdure già cotte, sale e pepe q.b. e mescolate per amalgamare il tutto.
Su un foglio di carta forno, stendete la pasta brisè con un mattarello, dandogli la forma rotonda, fatela un pochino più grande dello stampo che usate, lo stampo che ho usato io era di cm 24 di dm.
 Con l’aiuto della carta forno, mettete a sfoglia ottenuta nello stampo, manipolatela velocemente dandogli la forma rotonda. Fate dei buchi con i rebbi di una forchetta sul fondo della sfoglia.
Riempitela con il composto di ricotta e verdure. Ripiegate i bordi all’interno e spennellate tutta la superficie con un rosso d’uovo sbattuto con un pochino di latte. Infornate in forno caldo a 180° per 40 minuti circa.
Sfornate appena risultata di un colore dorato e lasciate raffreddare prima di servire. Conservatela in frigorifero.

Buon appetito!

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