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Daniwella Felicità e passione in cucina

Cinefood

Latticello = Buttermilk

latticello - buttermilk

Diario di bordo
Questa ricetta che funge come ingrediente sostitutivo del latticello vi sarà utile per preparare tante ricette americane come quelle che ho cominciato a sperimentare, ispirate alla serie televisiva ” Una mamma per amica “, come vi avevo annunciato in un ‘articolo precedente. Posso assicurarvi che questo ingrediente renderà speciale il sapore di ogni ricetta che preparerete. Cosa serve per fare il latticello in casa ? La mia versione prevede solo 3 ingredienti.

Il latticello è un’alimento che si usa spesso nella cucina anglosassone, statunitense e in Oriente. E’ un’ingrediente acidulo dalla consistenza vischiosa, a metà tra il latte e lo yogurt, ne liquido e ne denso. Il latticello dona una piacevole nota aspra a dolci e prodotti da forno, questa acidità aiuta i lieviti ad agire e ammorbidisce il glutine nell’impasto, donando una consistenza più soffice e umida all’interno di torte, pane, biscotti e pancake, in questo modo rimangono freschi e morbidi per più giorni. Il latticello non è molto conosciuto in Italia e non è facilmente reperibile, quindi vi propongo una versione casalinga semplificata e molto veloce per realizzare un sostituto valido del latticello. Conosciamo tutti la sensazione di scoraggiamento che ci viene, quando non riusciamo a reperire un’ingrediente particolare e dobbiamo rinunciare a fare una ricetta che ci piace. Sono sicura che sarà successo almeno una volta a ognuno di voi.

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

consigli e varianti

 Buon appetito!

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

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Latticello = Buttermilk
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Il latticello è un’alimento che si usa spesso nella cucina anglosassone, statunitense e in Oriente. E’ un’ingrediente acidulo dalla consistenza vischiosa, a metà tra il latte e lo yogurt, ne liquido e ne denso. Il latticello dona una piacevole nota aspra a dolci e prodotti da forno, questa acidità aiuta i lieviti ad agire e ammorbidisce il glutine nell’impasto, donando una consistenza più soffice e umida all’interno di torte, pane, biscotti e pancake, in questo modo rimangono freschi e morbidi per più giorni. Il latticello non è molto conosciuto in Italia e non è facilmente reperibile, quindi vi propongo una versione casalinga semplificata e molto veloce per realizzare un sostituto valido del latticello. Conosciamo tutti la sensazione di scoraggiamento che ci viene, quando non riusciamo a reperire un’ingrediente particolare e dobbiamo rinunciare a fare una ricetta che ci piace. Sono sicura che sarà successo almeno una volta a ognuno di voi.  Questa ricetta che funge come ingrediente sostitutivo del latticello vi sarà utile per preparare tante ricette americane come quelle che ho cominciato a sperimentare, ispirate alla serie televisiva ” Una mamma per amica “, come vi avevo annunciato in un ‘articolo precedente. Posso assicurarvi che questo ingrediente renderà speciale il sapore di ogni ricetta che preparerete. Cosa serve per fare il latticello in casa ? La mia versione prevede solo 3 ingredienti. Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   Dose : per 500 g di latticello Preparazione : 5 minuti

Ingredienti :

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250 g di yogurt magro 250 g di latte scremato 2 cucchiai di succo di limone

Preparazione : In una ciotola di vetro versate il latte e lo yogurt.
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Aggiungete il succo di limone.
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Lasciate riposare a temperatura ambiente per 15/20 minuti fino a che la consistenza del latticello addensa leggermente.
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Dopo 20 minuti il latticello è pronto.
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Il latticello si conserva per 2 giorni in frigorifero e per 2 settimane in congelatore.
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  I miei consigli : potete realizzare una versione vegetale casalinga del latticello usando la stessa di  yogurt di soia e di latte di soia. Il latte e lo yogurt che usate devono essere sempre alla stessa temperatura. Il latticello o buttermilk è una vera manna dal cielo per i lievitati. Lo si trova come ingrediente principale del soda bread ad esempio, ma anche della torta red velvet, o del famoso pollo fritto americano. Pancake, muffin, cupcake e diverse ricette di biscotti americani prevedono tutti il latticello, ma d’ora in poi sappiate che potete utilizzarlo in tutte le preparazioni dolci che andrete a fare, sostituendo completamente la dose di latte con il latticello. Molti sostengono che il latticello lo si ottenga facendo il burro in casa montando la panna a lungo fino a farla impazzire e che quindi quel siero che avanza sia proprio il latticello. In realtà non è così, per diventare latticello quel siero deve fermentare. Io come avete notato preferisco fare in casa un sostituto o comprarlo. Ho trovato il latticello qui a Pescara nei negozi bio NaturaSi, mi hanno detto però che si trova anche a Lidl e a Eurospin , probabilmente a me è sfuggito, ma la prossima volta che andrò a fare spesa lì, ci farò caso. CURIOSITA’ : Originariamente il latticello era il liquido acido e senza grassi, che rimaneva dopo aver fatto il burro con la zangola.    

Pancakes (ricetta originale)

pancakes - Ricetta originale

Diario di bordo
Le mie riflessioni, i miei pensieri, le mie emozioni, tutte le curiosità, le mie similitudini con il personaggio di Lorelai e tutto quello che continuo a scoprire ogni volta nel guardare e riguardare le puntate le troverete sempre qui sotto, alla fine del passo passo, dopo i consigli che trovate sempre sulla ricetta che pubblico.

I pancakes sono i soffici protagonisti della colazione americana, e con molte varianti anche in altre parti del mondo. Sono simili alle crepes, ma più spessi e più morbidi, dalla consistenza spugnosa e dal gusto squisito che inebriano ogni palato. Avete presente nei film americani, quando nella scena della colazione vengono servite delle frittelle impilate una sopra l’altra e che ognuno condisce con un’abbondante colata di sciroppo d’acero ? Ebbene quelli sono i pancakes. Realizzare i pancakes è semplicissimo, e nonostante esistano un gran numero di versioni, io vi propongo l’originale americana, tratta dal libro ” Le ricette di – Una mamma per amica “. Il libro è un tuffo nella cucina americana. Le ricette sono numerose, spiegate tutte in maniera dettagliata. I pancakes sono i protagonisti indiscussi di quasi tutte le puntate della serie televisiva.

Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo e se le trovate di facile esecuzione, quindi commentate, commentate e commentate qui sotto. Grazieeee Enjoy #daniwella   

la ricetta passo passo

Non sai come realizzare il latticello? guarda la ricetta qui!

consigli e varianti

UNA MAMMA PER AMICA è una serie televisiva americana ideata da Amy Sherman – Palladino , con protagoniste Lauren Graham e Alexis Bledel. La serie racconta le vicende di una giovane e  brillante madre, Lorelai Gilmore legata da una forte amicizia a sua figlia Rory Gilmore.

Trama

Lorelai Gilmore è una trentaduenne mamma single che vive con sua figlia quindicenne Rory nell’ immaginaria Starshollow, situata nello stato statunitense del Connecticut. Entrambe conducono una vita soddisfacente. Lorelai è un’umorista nata, ha una battuta pronta per ogni situazione, le sue infinite battute spaziano riferimenti dalla musica pop, alle notizie di attualità, ma anche alla storia e alla politica. L’unica in grado di comprendere e capire al 100% il suo umorismo e il suo modo di parlare è sua figlia Rory, perché è proprio lei a condividere questo suo senso dell’umor, tanto da essere il pilastro fondamentale su cui si base l’intera serie televisiva. I dialoghi tra Lorelai e Rory sono così buffi, comici, spassosi e divertenti da lasciar al di fuori gli altri personaggi. I commenti di Lorelai a volte non confondono soltanto chi non la conosce bene, ma anche chi si trova più vicino a lei come sua madre Emily o il suo amico Luke Danes. Lorelai ebbe Rory all’età di 16 anni e proprio per questo il legame profondo che si crea tra di loro è quello di un rapporto di amicizia piuttosto che tra madre figlia, durante le varie stagioni Lorelai userà la carta della mamma solo quando è indispensabile, in pratica come ultima risorsa. Le vedrete spesso litigare a volte per motivi banali, ma è proprio durante la V stagione che la serie mi ha smosso tanta emozione fino a farmi scendere lacrime di commozione, il tutto sarà un crescendo di commedia drammatica mista al sentimentale. Grazie ai temi trattati la serie è capace di coinvolgere emotivamente chi sta seduto sul divano e assiste come spettatore all’interpretazione favolosa  degli attori che danno vita a numerosi personaggi particolari. 

La mia similitudine con il personaggio di Lorelai

Vado pazza per il caffè, i cheeseburger e la pizza a domicilio. Mi definisco una persona pantofolaia, nonostante ami uscire a svagarmi ogni tanto il sabato sera e cantare al karaoke.      

Sono una persona solare e molto comica. Appartengo a quella schiera di persone che ama la televisione e guardare e riguardare i film che mi piacciono infinite volte, allungata sul divano mangiando a volte di tutto e di più fino a stare male.  

 Buon appetito!

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Felice giornata

Enjoy #daniwella

Pancakes (ricetta originale)
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I pancakes sono i soffici protagonisti della colazione americana, e con molte varianti anche in altre parti del mondo. Sono simili alle crepes, ma più spessi e più morbidi, dalla consistenza spugnosa e dal gusto squisito che inebriano ogni palato. Avete presente nei film americani, quando nella scena della colazione vengono servite delle frittelle impilate una sopra l’altra e che ognuno condisce con un’abbondante colata di sciroppo d’acero ? Ebbene quelli sono i pancakes. Realizzare i pancakes è semplicissimo, e nonostante esistano un gran numero di versioni, io vi propongo l’originale americana, tratta dal libro ” Le ricette di – Una mamma per amica “. Il libro è un tuffo nella cucina americana. Le ricette sono numerose, spiegate tutte in maniera dettagliata. I pancakes sono i protagonisti indiscussi di quasi tutte le puntate della serie televisiva. Le mie riflessioni, i miei pensieri, le mie emozioni, tutte le curiosità, le mie similitudini con il personaggio di Lorelai e tutto quello che continuo a scoprire ogni volta nel guardare e riguardare le puntate le troverete sempre qui sotto, alla fine del passo passo, dopo i consigli che trovate sempre sulla ricetta che pubblico. Prima di lasciarvi al passo passo vorrei chiedervi una facile collaborazione, aiutatemi a capire se questa ricetta vi è piaciuta, potete farlo mettendo un “mi piace” e lasciandomi un commento proprio qui sotto nel blog – dove trovate scritto “lascia un commento”, io vi risponderò nel più breve tempo possibile. Questo è il modo più veloce in cui io e voi entriamo in contatto ed è il modo principale di farmi capire se queste ricette vi stanno piacendo. Inoltre se volete essere citate sulle mie storie e sul mio blog, inviatemi una email (trovate l’indirizzo giù in fondo) con la vostra ricetta, scrivendomi ingredienti, dosi e procedimento con una foto del piatto, io sceglierò la più interessante e la preparerò per il blog, non dimenticatevi di raccontarmi un po’ di voi.  Grazieeee Enjoy #daniwella   Dose : per 8/10 pancake Preparazione : 10 minuti Cottura : 25 minuti

Ingredienti :

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250 g di farina 00 4 cucchiaini di lievito per dolci 1 cucchiaino e mezzo di sale fino 2 uova medie 2 cucchiai di zucchero 480 ml di latticello 120 ml di latte intero 2 cucchiaini di burro sciolto 2 cucchiaini di olio di semi per oliare la padella

Ingredienti per la farcitura

Sciroppo d’acero mirtilli freschi gocce di cioccolato burro di arachidi crema spalmabile alla nocciola mandorle, nocciole, arachidi, cocco rapè

PROCEDIMENTO : In una ciotola capiente mescolate la farina setacciata insieme al lievito, lo zucchero e il sale. Sbattete le uova quel tanto da far amalgamare per bene il tuorlo con l’albume.
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  Unite il composto di uova e il latticello e amalgamateli usando una frusta.
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  Aggiungete il latte e mescolate. Versate il burro e mescolate ancora. La pastella è pronta. Fatela riposare 15 minuti.
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  Scaldate una buona padella antiaderente, ungetela spennellando un pochino di olio di semi e iniziate a cuocere i pancake.
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  Cuocete il pancake per 2/3 minuti, giratelo quando al centro cominciano a formarsi delle bolle. Quando vedete che il pancake si gonfia, cuocetelo per altri 60/90 secondi.
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Toglietelo dal fuoco, impilatelo uno sopra l’altro. Ripetete il procedimento fino a finire completamente tutta la pastella. Serviteli con la farcitura che avete scelto.
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Ecco come li ho farciti . Sciroppo di riso, mirtilli, fragole e frutta secca, mandorle a lamelle.
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Cioccolato fondente sciolto a bagnomaria con mirtilli e arachidi, mandorle a lamelle e gocce di cioccolato extra fondente.
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I miei consigli :
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Io per aiutarmi a prendere la pastella utilizzo i misurini ” cup ” americani e ho preso un misurino da 1/3 di cup, lo riempio di composto, elimino l’eccesso livellando per bene la superficie con una spatola e verso la pastella nella padella calda. In questo modo si ottengono pancake tutti uguali e tutti dello stesso peso. Io ho usato una padellina larga 10 cm di diametro perché a me i pancake piacciono belli larghi. Se li volete più piccoli usate una padella più larga che ne contenga 2/3. Una volta preparata la pastella potete mettere gli ingredienti facoltativi se li volete ripieni all’interno, prima di cuocerli, come mirtilli o gocce di cioccolato. Oppure fare come ho fatto io, che li ho farciti dopo che li ho cotti. Grazie alla mia amica Lorenza Spagnoli, ho appreso che i pancake possono essere preparati qualche giorno prima di mangiarli. Se siete dei veri amanti dei pancake e morite dalla voglia di farci colazione la mattina, procedete in questo modo: una volta cotti fateli raffreddare completamente. Sigillate ogni singolo pancake con la pellicola alimentare, quella trasparente. Riponeteli cosi in frigorifero impilati uno sopra l’altro poggiati su un piatto e se volete, copriteli con un tovagliolo di stoffa. Al mattino dopo aver preparato la macchinetta del caffè scartate i pancake che volete mangiare e scaldateli al microonde 30/60 secondi a 900/1000 WATT. Chi non ha il microonde può scaldarli in forno 5/6 minuti. Dopo di che farciteli come piacciono a voi. Per esperienza personale possiamo dire che non è vero che sono buoni soltanto appena fatti, se ben conservati, danno il meglio di loro anche riscaldati nei giorni successivi, se li sigillate per bene infatti possono durare anche 4/5 giorni in frigorifero. Se volete, potete aggiungere alle polveri setacciate anche mezzo cucchiaino di bicarbonato, come ho fatto io le volte successive. L’aggiunta del bicarbonato aiuta la lievitazione del pancake, rendendolo ancora più soffice e spugnoso. Lo sciroppo d’acero non è l’unico liquido che si può usare per condire i pancakes. Succo d’Agave, miele liquido, sciroppo di mela o topping vari alla frutta o al cioccolato sono solo alcuni esempi che vi posso suggerire. Provateli e trovate il vostro preferito. CURIOSITA’ : Lo sciroppo d’acero è uno zucchero in forma liquida, estratto dalla linfa dell’acero da zucchero e dall’acero nero. E’ noto per le sue proprietà depuratrice ed energizzanti perché ha un’alto contenuto di sali minerali ed è il secondo dolcificante naturale meno calorico. E’ prodotto dalle province orientali del Canada ed in alcune zone degli Stati Uniti. In particolare è utilizzato nei paesi freddi per le elevate calorie e proprietà nutrizionale. Lo sciroppo d’acero viene proposto in vari gradi, dal grado A al grado D. La gradazione determina la translucenza del prodotto. Lo sciroppo di grado A presenta una translucenza maggiore, rispetto ad uno sciroppo più scuro di grado C. Come prodotto è abbastanza costoso. Io vi consiglio se lo volete comprare di leggere bene l’etichetta. La stragrande maggioranza di quelli in vendita nei grandi supermercati sono pieni zeppi di zucchero, glucosio, fruttosio, coloranti e stabilizzanti, con una minima percentuale di sciroppo d’acero. Per essere sicuri di comprare un prodotto di qualità sull’etichetta deve esserci scritto 100% puro sciroppo d’acero, quindi totalmente naturale, privo di conservanti,  zuccheri aggiunti e aromatizzanti, meglio se certificato prodotto Biologico che garantisce quindi che sugli alberi non sono stati usati fertilizzanti chimici e pesticidi e dove tutto il processo della produzione e provenienza è tenuto sotto controllo. UNA MAMMA PER AMICA è una serie televisiva americana ideata da Amy Sherman – Palladino , con protagoniste Lauren Graham e Alexis Bledel. La serie racconta le vicende di una giovane e  brillante madre, Lorelai Gilmore legata da una forte amicizia a sua figlia Rory Gilmore. TRAMA Lorelai Gilmore è una trentaduenne mamma single che vive con sua figlia quindicenne Rory nell’ immaginaria Starshollow, situata nello stato statunitense del Connecticut. Entrambe conducono una vita soddisfacente. Lorelai è un’umorista nata, ha una battuta pronta per ogni situazione, le sue infinite battute spaziano riferimenti dalla musica pop, alle notizie di attualità, ma anche alla storia e alla politica. L’unica in grado di comprendere e capire al 100% il suo umorismo e il suo modo di parlare è sua figlia Rory, perché è proprio lei a condividere questo suo senso dell’umor, tanto da essere il pilastro fondamentale su cui si base l’intera serie televisiva. I dialoghi tra Lorelai e Rory sono così buffi, comici, spassosi e divertenti da lasciar al di fuori gli altri personaggi. I commenti di Lorelai a volte non confondono soltanto chi non la conosce bene, ma anche chi si trova più vicino a lei come sua madre Emily o il suo amico Luke Danes. Lorelai ebbe Rory all’età di 16 anni e proprio per questo il legame profondo che si crea tra di loro è quello di un rapporto di amicizia piuttosto che tra madre figlia, durante le varie stagioni Lorelai userà la carta della mamma solo quando è indispensabile, in pratica come ultima risorsa. Le vedrete spesso litigare a volte per motivi banali, ma è proprio durante la V stagione che la serie mi ha smosso tanta emozione fino a farmi scendere lacrime di commozione, il tutto sarà un crescendo di commedia drammatica mista al sentimentale. Grazie ai temi trattati la serie è capace di coinvolgere emotivamente chi sta seduto sul divano e assiste come spettatore all’interpretazione favolosa  degli attori che danno vita a numerosi personaggi particolari. La mia similitudine con il personaggio di Lorelai Vado pazza per il caffè, i cheeseburger e la pizza a domicilio. Mi definisco una persona pantofolaia, nonostante ami uscire a svagarmi ogni tanto il sabato sera e cantare al karaoke. Sono una persona solare e molto comica. Appartengo a quella schiera di persone che ama la televisione e guardare e riguardare i film che mi piacciono infinite volte, allungata sul divano mangiando a volte di tutto e di più fino a stare male.        

Una nuova categoria : Le ricette di Una mamma per amica !!!

UNA NUOVA CATEGORIA : LE RICETTE DI UNA MAMMA PER AMICA !!!

Alzino la mano tutte le fan delle Gilmore Girls la serie tv che in italiano tutti conoscono come Una mamma per amica; 157 episodi suddivisi in otto stagioni. Le prime sette furono trasmesse tra il 2000 e il 2007. Un’ottava stagione di quattro episodi fu distribuita il 25 novembre 2016 da Netflix.
Gilmore girls1 compleanno di rory
Gilmore Grils

Sebbene mi piacciano le serie televisive americane, non ricordo perché non sia riuscita a suo tempo a stare dietro la visione di questa appassionante quanto bella serie televisiva, cosi mi ripromisi che un giorno sarebbe arrivato il momento di vederla quando l’avrebbero riproposta in televisione.

L’occasione si è presentata a marzo 2018, quando un pomeriggio, mentre passeggiavo all’interno di un centro commerciale che si trova vicino la città dove abito, mi sono ritrovata davanti allo scaffale dei libri … il mio sguardo è stato fulminato dalla visione improvvisa dal titolo di un libro :Le ricette Di – Una mamma per amica

 

  Di li a poco l ho preso, sfogliato, comprato, portato a casa, letto tutto e riletto una seconda volta velocemente. Il libro mi piaceva tantissimo, tutte le ricette corredate con foto finale del piatto, ma c’era un qualcosa che non andava. Ogni ricetta è stata attribuita al personaggio che l’ha preparata, ma non solo, vengono menzionati anche le situazioni e gli eventi in cui si vedono o si parla di quei piatti … personaggi, eventi e situazioni che mi erano sconosciuti dal momento che non avevo visto la serie e che non mi facevano comprendere appieno lo spirito della ricetta stessa.

E cosi sono andata dritta sicura nel posto dove sapevo di trovare i cofanetti della serie. Ebbene entro la fine di giugno 2018 posso asserire di essermi divorata le prime 6 stagioni della serie. Al momento della stesura di questo articolo ero in stand by, ero riuscita a trovare l’ottava stagione ma non la settima, esilarante vero. Il cofanetto della settima stagione era sparito da tutti i negozi dove avevo comprato i cofanetti precedenti, mi è balenato per la mente che c’era qualcun’altro appassionato di questa serie televisiva, che era arrivato lì prima di me. Pensavo di comprarla su internet, ma facendo una ricerca ho trovato una libreria di Pescara che poteva ordinarmela, e così ho fatto. In due settimane dall’ordine ho ricevuto un messaggio dalla libreria che mi informava che il cofanetto ordinato era arrivato. Ero al settimo cielo. Ho sfruttato tutto il mio tempo libero per vedermi le ultime due stagioni, in una settimana. A questo punto cosa mancava ? Replicare in cucina le ricette del libro. E così ho fatto. Con la mia amica Francesca Longobardi un pomeriggio ci siamo messe di buona lena e con tantissimo entusiasmo a preparare una ricetta in particolare.

E’ la prima ricetta menzionata a pochi minuti dall’inizio della prima puntata della serie. Anzi, in realtà è la seconda, perché la prima è il caffè. Ve la ricordate ? E’ la salsa alle pesche. Un pomeriggio intero appresso a questa ricetta che si è rivelata alla fine una vera delusione per quanto concerne il sapore.

Riflettevo tra me e me, che per fare una buona salsa alle pesche, non c’era bisogno di mettere tutti quegli ingredienti menzionati, comprese le spezie indicate. Cosi ho pensato di fare una versione di salsa alla pesche, ma all’italiana maniera. Da qui è partita l’idea di aprire sul blog la categoria riguardanti le ricette di una mamma per amica. Replicherò nel tempo le ricette del libro, e se il risultato sarà soddisfacente, metterò online la ricetta del libro stesso, se d’altro canto non mi dovesse piacere il risultato finale, proporrò a quel punto una versione italiana in stile Daniwella. Fan delle Gilmore Girls seguitemi e ci ritroveremo tutti insieme nello spirito di Stars Hollow e vedrete come sarà divertente per una volta ritrovarci con la fantasia alla tavola calda di Luke davanti ad uno dei suoi golosi hamburger, o con l’acquolina in bocca nella cucina di Sookie davanti ad uno dei suoi dolci. E che ne dite di assaggiare uno dei numerosi drink di Emily prima di metterci seduti alla sua tavola nelle cene dei venerdì sera ??? E nell’attesa …  ???? … sedetevi e gustatevi una buona tazza di caffè caffè caffè !!!

Una nuova categoria : Le ricette di Una mamma per amica !!! a-una-mamma-per-amica1   Alzino la mano tutte le fan delle Gilmore Girls la serie tv che in italiano tutti conoscono come Una mamma per amica; 157 episodi suddivisi in otto stagioni. Le prime sette furono trasmesse tra il 2000 e il 2007. Un’ottava stagione di quattro episodi fu distribuita il 25 novembre 2016 da Netflix. Sebbene mi piacciano le serie televisive americane, non ricordo perché non sia riuscita a suo tempo a stare dietro la visione di questa appassionante quanto bella serie televisiva, cosi mi ripromisi che un giorno sarebbe arrivato il momento di vederla quando l’avrebbero riproposta in televisione. L’occasione si è presentata a marzo 2018, quando un pomeriggio, mentre passeggiavo all’interno di un centro commerciale che si trova vicino la città dove abito, mi sono ritrovata davanti allo scaffale dei libri … il mio sguardo è stato fulminato dalla visione improvvisa dal titolo di un libro :

Le ricette Di – Una mamma per amica

  Di li a poco l ho preso, sfogliato, comprato, portato a casa, letto tutto e riletto una seconda volta velocemente. Il libro mi piaceva tantissimo, tutte le ricette corredate con foto finale del piatto, ma c’era un qualcosa che non andava. Ogni ricetta è stata attribuita al personaggio che l’ha preparata, ma non solo, vengono menzionati anche le situazioni e gli eventi in cui si vedono o si parla di quei piatti … personaggi, eventi e situazioni che mi erano sconosciuti dal momento che non avevo visto la serie e che non mi facevano comprendere appieno lo spirito della ricetta stessa. E cosi sono andata dritta sicura nel posto dove sapevo di trovare i cofanetti della serie. Ebbene entro la fine di giugno 2018 posso asserire di essermi divorata le prime 6 stagioni della serie. Al momento della stesura di questo articolo ero in stand by, ero riuscita a trovare l’ottava stagione ma non la settima, esilarante vero. Il cofanetto della settima stagione era sparito da tutti i negozi dove avevo comprato i cofanetti precedenti, mi è balenato per la mente che c’era qualcun’altro appassionato di questa serie televisiva, che era arrivato lì prima di me. Pensavo di comprarla su internet, ma facendo una ricerca ho trovato una libreria di Pescara che poteva ordinarmela, e così ho fatto. In due settimane dall’ordine ho ricevuto un messaggio dalla libreria che mi informava che il cofanetto ordinato era arrivato. Ero al settimo cielo. Ho sfruttato tutto il mio tempo libero per vedermi le ultime due stagioni, in una settimana. A questo punto cosa mancava ? Replicare in cucina le ricette del libro. E così ho fatto. Con la mia amica Francesca Longobardi un pomeriggio ci siamo messe di buona lena e con tantissimo entusiasmo a preparare una ricetta in particolare.
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E’ la prima ricetta menzionata a pochi minuti dall’inizio della prima puntata della serie. Anzi, in realtà è la seconda, perché la prima è il caffè. Ve la ricordate ? E’ la salsa alle pesche. Un pomeriggio intero appresso a questa ricetta che si è rivelata alla fine una vera delusione per quanto concerne il sapore.
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Riflettevo tra me e me, che per fare una buona salsa alle pesche, non c’era bisogno di mettere tutti quegli ingredienti menzionati, comprese le spezie indicate. Cosi ho pensato di fare una versione di salsa alla pesche, ma all’italiana maniera. Da qui è partita l’idea di aprire sul blog la categoria riguardanti le ricette di una mamma per amica. Replicherò nel tempo le ricette del libro, e se il risultato sarà soddisfacente, metterò online la ricetta del libro stesso, se d’altro canto non mi dovesse piacere il risultato finale, proporrò a quel punto una versione italiana in stile Daniwella. Fan delle Gilmore Girls seguitemi e ci ritroveremo tutti insieme nello spirito di Stars Hollow e vedrete come sarà divertente per una volta ritrovarci con la fantasia alla tavola calda di Luke davanti ad uno dei suoi golosi hamburger, o con l’acquolina in bocca nella cucina di Sookie davanti ad uno dei suoi dolci. E che ne dite di assaggiare uno dei numerosi drink di Emily prima di metterci seduti alla sua tavola nelle cene dei venerdì sera ??? E nell’attesa …  ???? … sedetevi e gustatevi una buona tazza di caffè caffè caffè !!!

LEMON MERINGUE PIE – VERSIONE RIVISITATA E VELOCISSIMA DA FARE – RICETTA N° 214

LEMON MERINGUE PIE – VERSIONE RIVISITATA E VELOCISSIMA DA FARE –  RICETTA N° 214 

Questa torta Lemon Merengue Pie è davvero pazzesca. La ritengo a mio gusto, una torta molto scenografica, e se volete fare scena, ma avete pochissimo tempo a disposizione, optate per questa versione, molto più rapida rispetto al procedimento originale. Questa che vi propongo, è tratta dal libro di Benedetta Parodi ” Molto Bene “. La prima volta che ho sentito parlare di questa torta, è stato nel mio telefilm preferito Desperate Housewife, nella quarta serie, punatata n° 2. Le casalinghe decidono di preparare un pranzo per Lynette, questo crea una competizione tra la famosa Bree Van De Camp e Katherine  per decidere chi deve preparare il dolce. Alla fine Katherine con uno statagemma riesce a far assaggiare la sua torta e tutte constatano che la sua è migliore di quella di Bree che ne rimane evidentemente delusa. La scena si sposta poi nella cucina di Bree, dove la telecamera inquadra una tavolo con ben 5 torte, una in forno e un’altra in pieno svolgimento, decisa a preparare una Lemon Meringue Pie più buona di quella di Katherine. Come al solito la scena è molto esilarante, perchè Bree decide di andare a casa della sua vicina e rubarle la ricetta che tiene gelosamente rinchiusa in un cofanetto con il lucchetto. Questa volta sono riuscita a trovare solo un video di questa scena in lingua francese, anche se non è in lingua italiana ho deciso di postarvela lo stesso. Come voi sapete bene, quando mi si mette in testa l’idea di un dolce, non c’è ma che tenga, io lo devo fare. Così ho deciso di fare questa torta per festeggiare il compleanno del mio blog che ieri ha compiuto 2 anni (cliccate qui). Rimanete collegati perchè appena posso, metterò sul blog la versione originale di questa ricetta, quella fatta con la base di pasta frolla e una crema pasticcera agli agrumi. Ringrazio tutti per gli auguri e spero di continuare ad appassionarvi e che vi divertiate a seguirmi per tanti anni ancora e che riesca a trasmettervi un po’ della mia passione con i miei racconti e le mie foto.

Baci a tutti amici e amiche.

 

Dose : per uno stampo di cm 26 di dm 
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 15 minuti
Riposo : una volta fredda 2 ore in frigorifero

 

INGREDIENTI :

Per la base :
400 g di biscotti secchi, 250 g di burro fuso
Per la crema :
450 ml di latte condensato zuccherato, 4 tuorli, succo di 2 limoni
Per la meringa :
8 cucchiai di zucchero, 4 albumi, 1 cucchiaino di lievito per dolci

PREPARAZIONE :

Frullate i biscotti e unirli al burro fuso.
Disponete i biscotti sul fondo di una tortiera a cerniera rivestita di carta forno. Schiacciateli bene per ottenere un guscio compatto. Mettete in frigorifero fino al momento di assemblare il tutto.
Preparate la crema mescolando il latte condensato con i tuorli e il succo dei 2 limoni.
Preparate la meringa. Mentre montate i bianchi a neve aggiungete poco alla volta gli 8 cucchiai di zucchero e il lievito.
Riprendete ora la base di biscotti dal frigorifero, farcitela prima con la crema. Compattatela per bene sul fondo.
Ricoprite ora la superficie con la meringa, cercando di non farla attaccare ai lati dello stampo.
Aiutatevi con il cucchiaio per formare dei ciuffetti decorativi.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti. Posizionate la torta a metà forno.
Quando la torta è pronta, fatela raffreddare e lasciatela in frigo per 2 ore prima di servire.
Ecco un particolare visto da vicino.

Buon appetito!

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TORTA CAPOVOLTA ALL’ANANAS – RICETTA N°87

TORTA CAPOVOLTA ALL’ANANAS – RICETTA N°87

 La torta capovolta all’ananas è una delle torte che faceva mia mamma quando eravamo bambine. Per presenza scenica era una delle torte più belle  che ci faceva, e a volte la preparava anche quando eravamo invitati come famiglia a pranzo da amici. L’ultima volta che avevo mangiato questa torta era passato davvero tanto tempo. Ma vedere questa torta in una puntata del  mio telefilm preferito in assoluto, mi ha fatto venire voglia di farla e mangiarla. Vi accludo il video che ho trovato su youtube del telefilm DESPERATE HOUSEWIFE  dove potete vedere la favolosa scena della TORTA CAPOVOLTA ALL’ANANAS, dove il personaggio di Gabriel Solis interpretata da Eva Longoria, deve fare la torta in questione, davanti gli occhi del marito Carlos Solis interpretato da Ricardo Chavira, la scena è davvero molto comica, sopratutto per come tra i due si immette il personaggio favoloso di Bree Va De Camp, interpretato dalla bravissima Marcia Cross. La volete vedere ? Dopo ben 4 prove, questa è la versione che soddisfa pienamente il mio palato, con quel sapore inconfondibile del caramello che mi fa tornare bambina, quindi anche questa torta la includo nella lista dei miei cibi confort-food.In futuro ho intenzione di proporvi altre ricette visti nel telefilm, voi nel frattempo gustatevi 4 minuti di pura comicità alla DESPERATE HOUSEWIFE premendo PLAY per vedere il video. Spero che riusciate a vederlo anche attraverso il telefonino. Questa ricetta la dedico ad Alice e Luca , che sono  appassionatissimi di questo telefilm come me.

Tempo: 20 minuti
Cottura: 40 minuti
Dosi: 10/15 porzioni
Stampo: rotondo antiaderente/ non a cerniera – cm 26 di dm

 

Ingredienti:

1 confezione di ananas sciroppato da 560 g
330 g di zucchero di canna (230 g per il caramello – 100 g per l’impasto)
200 g di farina 00
1 pizzico di sale
la scorza grattugiata di un limone non trattato o 1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito per dolci
200 g di burro (se siete intolleranti potete sostituirlo con la margarina o con il burro senza lattosio)
4 uova medio-grandi

Ciliege candite facoltativo

 

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa preriscaldate il forno a 180°.

Aprite il barattolo dell’ananas e mettetelo a sgocciolare dentro un colino, con sotto un bicchiere che raccoglierà tutto il liquido. Dividete le uova, rossi da una parte e bianchi dall’altra. Setacciate farina e lievito e vanillina tutti insieme/ o grattugiate la scorza di un limone se non usate la vanillina.

Preparate la glassa di caramello.

Mettete 230 g di zucchero di canna in un pentolino a fuoco medio basso, e appena dopo 1 minuto aggiungete un goccio d’acqua. Aiutatevi con i manici del pentolino per girare il composto, lo zucchero dovrà fondersi ed essere un bel colore ambrato ( attenzione a non farlo bruciare, e attenzione perché non dovete toccarlo in quanto è bollente, non ustionatevi).

Imburrate solo i lati dello stampo e versateci il caramello, mettete le fettine di ananas in cerchio tutte in torno.

Per riempire gli spazi tra le fettine di ananas, tagliate a pezzetti le rimanenti e mettetele all’interno (o usate le ciliege candite se vi piacciono, come si vede nel telefilm ).

Montate i bianchi a neve.

Mescolate lo zucchero rimanente con il burro ( se non vi piace lo zucchero di canna usate quello bianco ).

Aggiungete un rosso d’uovo alla volta.

Aggiungete la scorza del limone.

Aggiungete il liquido dell’ananas sciroppato e alternatelo con la farina.

Incorporate i bianchi a neve dal basso verso l’alto per non farli smontare.

Versate l’impasto direttamente sopra le fettine di ananas, livellate con una spatola il composto. Infornate a 180° per 40 minuti.

Sfornate e rovesciate immediatamente con il piatto di portata usando i guantoni da cucina per non scottarvi, la torta si staccherà immediatamente, non vi preoccupate. Non attendete, altrimenti il caramello si solidificherà e la torta si romperà.

Ed ecco la vostra TORTA CAPOVOLTA ALL’ANANAS.

Ed ecco un particolare visto da vicino.

Buon appetito!

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