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PURE’ DI PATATE SENZA LATTE VACCINO SENZA BURRO SENZA FORMAGGIO GRATTUGIATO – RICETTA N° 199

PURE’ DI PATATE SENZA LATTE VACCINO SENZA BURRO SENZA FORMAGGIO GRATTUGIATO – RICETTA N° 199

Finalmente posso mangiarmi il mio piatto preferito e confort food per eccellenza, senza mal di pancia e senza quel fastidioso gonfiore addominale. In pratica l’ho veganizzato riuscendo ad ottenere un risultato più che soddisfacente. Ci sono volute ben 4 prove e tentativi, ma alla fine ci sono riuscita. L’ho fatto assaggiare alla mia amica Eleonora, e lei me ne ha confermato la bontà e la completa somiglianza ad un purè fatto con ingredienti di origine animale. Provate il mio purè sia che siate intolleranti, vegani o onnivori. Le vostre papille gustative ve ne renderanno grazie. I miei auguri per la seconda parte di questa giornata all’insegna del divertmento e del rilassamento ovunque voi siate.

BUONA SERATA DI FERRAGOSTO A TUTTI VOI.

 

Dose : per 3 porzioni
Preparazione : 15/20 minuti
Cottura : 20/30 minuti

 

Ingredienti :

4 patate di grandezza media
150/200 ml di latte di soia non zuccherato
100 g circa di panna vegetale di soia (io ho usato quella autoprodotta da me)
4 cucchiai di lievito granulare in povere
una grattugiata di noce moscata
sale e pepe q.b.
2 pizzichi (la punta di un cucchiaino) di curry

 

PREPARAZIONE :

Per prima cosa mettete a bollire le patate in abbondante acqua con tutta la buccia, calcolando dal momento del bollore 20/30 minuti. Le patate dovranno essere cotte ma non devono spappolarsi.

Mentre le patate cuociono preparate la panna vegetale di soia (voi potete usare quella già pronta se volete fare prima). Usate questa dose per prepararla da voi : 40 ml di latte di soia, 70 ml di olio e.v.o. (io ho usato quello comprato dal contadino, per me la panna così, è venuta ancora più buona). Mettete in un beker il latte di soia e l’olio e.v.o. Usando il frullatore ad immersione, frullate il tutto fino ad avere un’emulsione cremosa. Mettete in frigorifero fino al momento di utilizzarla.

In una pentola mettete a scaldare il latte di soia, e versate all’interno le patate che avrete precedentemente pelate e schiacciate con lo schiacciapatate.

Amalgamate per incorporare tutti gli ingredienti che aggiungete ogni volta in questa sequenza : panna vegetale, il sale, il pepe,noce moscata, il curry e il lievito alimentare in fiocchi.

Assaggiate infine per aggiustare di sale. La presenza del curry pur non sentendosi ha conferito alla pietanza quel perchè in più. Per quanto riguarda il latte di soia, cominciate con 100 ml, poi man mano che serve aggiungete il resto. A seconda delle patate che userete è probabile che non dovete usare la dose che vi ho scritto. Potete usarne forse 150 ml o forse tutti i 200 ml.

Ecco il mio gustosissimo e cremoso purè di patate vegan.

 

Buon appetito!

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FUSILLI GIGANTI AL SUGO ROSSO DI BACCALA’ – RICETTA N° 198

FUSILLI GIGANTI AL SUGO ROSSO DI BACCALA’ – RICETTA N° 198

Oggi una ricetta classica. Alcune mie amiche che non hanno problemi con intolleranze alimentari e che mangiano tutto, mi hanno chiesto se pubblicavo qualche ricetta anche per loro, ed eccole accontentate. Questo sugo al baccalà è davvero divino, non crederete ai vostri palati. Appena metterete un boccone di pasta in bocca, rimarrete sorprese di come un sugo così buono, si possa realizzare anche a casa. Un primo piatto di pesce, che raccoglie in se un particolare sapore di mare, e che porta con se tutta la tradizione della cucina abruzzese, e capirete che se sapete fare bene la spesa, il miglior ristorante del mondo sarà sempre casa vostra. Infatti questa ricetta mi è stata regalata dalla mia amica Marisa, abruzzese DOC. Per questo piatto, ho usato il filetto di baccalà norvegese già ammollato.

Ma voi potete usare il baccalà che siete solite comprare. Bene per oggi è tutto. Siete andate al mare o in montagna ? Com’è il tempo lì da voi ? Qui a Pescara ci prepariamo a passare la fine di un’ennesima giornata afosa appiccicosa a più non posso.

Buona serata a tutti voi.

 

Dose : per 3 porzioni di pasta
Preparazione : 5 minuti
Cottura : 30 minuti + il tempo di cottura della pasta

 

Ingredienti :

210/250 g di pasta formato fusilli giganti
1 carota bella grande
1 cipolla
1 costa di sedano
mezzo peperone rosso
1 spicchio d’aglio
400/500 g di filetto di baccalà già ammollato pronto per essere cucinato
2 pomodori grandi a pezzetti o 400 g di passata di pomodoro
olio e.v.o. q.b.
sale q.b.
peperoncino e pepe in polvere se vi piace q.b.

 

PROCEDIMENTO :

Lavate e sbucciate tutti gli odori.
In una pentola capiente mettete a scaldare l’olio con un battuto grosso di cipolla, carota, aglio, peperone e sedano. Soffriggete tutto per 10 minuti, mescolando ogni tanto, fino a che tutte le verdure si saranno dorate leggermente.

Mettete a scaldare abbondante acqua salata per cuocere la pasta.

Passati i 10 minuti prendete il baccalà che avrete precedentemente spellato e spinato, e con le mani spezzettatelo nella padella insieme alle verdure. Mescolate per amalgamare il composto e fate cuocere a fuoco medio-basso per 10 minuti circa, mescolando ogni tanto.

Aggiungete ora il pomodoro, mescolate, abbassate il fuoco al minimo, e fate cuocere fino a che non si sarà ristretto il tutto, all’incirca per 15 minuti.

Cuocete la pasta per il tempo indicato.

Quando il sughetto si sarà cotto assaggiate per vedere se occorre salare. Quando mancheranno 3 minuti alla fine della cottura della pasta, scolatela e finite la cottura in padella con il sugo, mantecatela facendo assorbire il sapore del sugo. Dopo di che impiattate.

Ed ecco un meraviglioso piatto di fusilli giganti al sugo rosso di baccalà.

Buon appetito!

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PATATE A FISARMONICA – RICETTA N° 197

PATATE A FISARMONICA – RICETTA N° 197

Oggi una ricetta che piacerà a tutti. A chi è amante del buon cibo, e a chi invece è vegetariano e vegano. Questa è stato il mio pranzo di ieri. Avevo voglia di patate, e mi sono ricordata di questa ricetta che ho visto tante volte ma che non ho mai fatto. Io ne ho fatto una mia personale versione. Le patate vengono tagliate a fettine sottili, ma senza arrivare fino alla fine. Potete usare le spezie che volete, io ho usato quelle che avevo disponibili del mio orticello casalingo. E se volete, farcirle all’interno con quello che volete usate la vostra fantasia, con creme, salse, formaggi, salumi e cosi via.

Buona serata a tutti.

 
Dosi : per 3 porzioni
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 30/40 minuti
Difficoltà : Facile

 

Ingredienti :

5 patate  di media grandezza
5 cucchiai di olio e.v.o.
erbe aromatiche q.b. (io ho usato rosmarino, basilico, salvia)
spezie q.b. (io ho usato curcuma, pepe nero, curry)
3 cucchiai di pane grattugiato
2/3 cucchiai di acqua, sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Sbucciate le patate, e con un coltello tagliate le patate senza arrivare fino in fondo, in tante fettine sottili. Io ho usato un coltello come base, e il coltellino che ho usato, si è fermato appena toccato il coltello usato come base (scusate il giro di parole).
In una ciotolina mescolate per bene il pan grattato, 2 cucchiai d’olio, le erbe aromatiche (che io ho precedentemente tagliato a coltello)  le spezie e il sale.
Impanate le patate facendo entrare la panatura all’interno delle fettine.
Disponetele su un vassoio coperto di carta forno,  ultimate versate l’acqua e l’olio rimasto sopra le patate. Infornate in forno caldo a 180° per 35/40 minuti o fino a completa rosolatura delle patate.

Ecco le patate a fisarmonica croccanti fuori e morbide dentro. Un’alternativa davvero carina alle solite patate al forno. Si usano come contorno, io invece ieri le ho usate come piatto unico.

Ecco le mie erbette dell’orto.

Buon appetito!

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CREMA VEGETALE DI TOFU ALLE CAROTE E PORRI – RICETTA N° 196

CREMA VEGETALE DI TOFU ALLE CAROTE E PORRI – RICETTA N° 196 

Questa è la seconda cremina di tofu che mi sono inventata dopo la crema di tofu ai capperi e olive verdi e rucola . Io ho messo le spezie che ormai metto e sperimento da per tutto. Se volete potete omettere la cannella se non vi piace. Usatela su stuzzichini e tartine per un buffet, spalmata sui panini al posto della classica maionese vegan, sulla pizza come salsina base al posto della passata di pomodoro, nella pasta integrale per far addensare gli ingredienti vegetali che avete usato ; insomma date spazio alla vostra fantasia.

Vi auguro una buona giornata.

 

Dosi : per
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 1 ora
Riposo : 1 ora in frigorifero

 

Ingredienti :

130 g di carote a rondelle già pulite
150 g di porri a rondelle già puliti
85 g di tofu in panetto
110 g di tofu vellutato
4 cucchiaio di olio e.v.o.
70 ml di acqua (all’incirca)
6 olive verdi snocciolate
sale e pepe q.b.
curcuma
origano
noce moscata
cannella e curry la punta di un cucchiaino

 

PREPARAZIONE :

In un pentolino, versate l’olio e i porri a rondelle e fate soffriggere giusto qualche minuto, poi aggiungete 5 cucchiai di acqua, mettete il coperchio, abbassate la fiamma al minimo  e fate cuocere per 15/20 minuti.

Quando i porri si saranno imbionditi, aggiungere le carote a rondelle, 3 pizzichi di sale e un pochino di acqua. Coprite di nuovo con il coperchio e continuate la cottura sempre a fuoco basso per 40 minuti, aggiungendo nell’arco di questo tempo, un goccino di acqua fino a terminarla.

Una volta cotte, mettete nel bicchiere del frullatore le verdurine cotte con tutte le spezie, il tofu fatto a cubetti (sbollentato precedentemente per 2 minuti), il tofu vellutato e le olive.

Azionate il frullatore ad immersione e frullate per alcuni minuti, se serve aggiungete 1 o 2 cucchiaio di olio in più. Versate in una ciotolina e fate raffreddare prima a temperatura ambiente eppoi in frigorifero.

Ecco pronta la crema di tofu con carote e porri.

Buon appetito!

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PANNA DI TOFU -RICETTA N° 195

PANNA DI TOFU -RICETTA N° 195

Questa mi è piaciuta ancora di più della prima panna vegana che ho pubblicato, fatta solo con latte di soia e olio di semi. L’utilizzo del tofu, (che così com’è, per me non ha mai saputo di niente, e continua a non sapere di niente) è stato essenziale per rendere corposa e gustosa, una panna vegetale che ha in più il pregio di essere più leggera, dovuta alla riduzione dell’olio.

Dopo aver scoperto il trucco di sbollentare il tofu per 2/3 minuti in acqua, per togliere quel saporastro amaro, lo uso più volentieri rispetto a una volta. Oggi per la prima volta, ho fatto la crema pasticcera Vegana, per riempire la torta che devo portare domani per l’anniversario di matrimonio dei miei genitori. Si domani festeggiano le nozze d’oro, ben 50 anni di vita insieme. La ricetta la posterò nei prossimi giorni. Un saluto a tutti e fatemi sapere come è andata, e se vi piace la ricetta mettete un pollice su sulla mia pagina facebook.

Grazie a tutti.

Dose : per circa 250 g di panna
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 2/3 minuti

 

Ingredienti :  

85 g di tofu
1 tazzina da caffè di latte di soia
1 tazzina da caffè di olio di semi (io ho usato quello di arachide)
sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Sbollentate il  tofu nell’acqua per 2/3 minuti.
Scolatelo, poggiatelo su un tagliere e fatelo a cubetti. Mettetelo in un beker insieme al latte di soia.
Iniziate a frullare.
Poi aggiungete l’olio a filo e frullate ancora fino ad ottenere una panna spumosa e gonfia. Vedrete che in pochissimi secondi monterà. Aggiungete in ultimo il sale. Riponete in frigorifero fino al momento di utilizzarla.
Questa panna si mantiene anche 4/5, in frigorifero chiusa in un contenitore a chiusura ermetica. Ma dubito che ci arriverà, vedrete che per quanto è buona la userete e finirà subito.
Ed ecco la panna di tofu pronta per essere usata.
In una prossima ricetta, vi farò vedere come ho utilizzato la panna di tofu.

Buon appetito!

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SPAGHETTI INTEGRALI CON ZUCCHINE MANDORLE A SCAGLIE E ZAFFERANO – RICETTA N° 194

SPAGHETTI INTEGRALI CON ZUCCHINE MANDORLE   A SCAGLIE E ZAFFERANO – RICETTA N° 194

Questo è stato il primo piatto di pasta che ho condito con la panna vegana vegetale, la prima volta che l’ho realizzata. In famiglia abbiamo rivolto l’attenzione a tutto ciò che è integrale, ed è per questo che nelle mie foto vedete pasta scura invece che chiara. Ma voi per realizzarli, potete tranquillamente usare pasta non integrale. Le mandorle a cui ho tolta la pellicina, continuano a rivelarsi un’aiuto valido in cucina, perchè stanno donando davvero molto gusto ai miei piatti. E tra breve vi farò vedere anche un’insalata “verde”, per intenderci,  in cui uso questo ingrediente per dare ulteriore croccantezza e gusto. Questo è quello che mi ha suggerito la fantasia, sono sicura che rimarrete sbalorditi dalla bontà di questo piatto di pasta. L’uso della panna vegetale, è facoltativo, io l’ho usata per legare perfettamente tutti gli ingredienti.  Per leggere ricetta e dosi degli ingredienti, cliccate qui. Se non siete vegani, potete usare panna da cucina normale di mucca.

Allora coraggio, che ne dite di provarla per il pasto di domani ?

 

Dose : per 3 porzione
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 30 minuti

 

Ingredienti :

250 g di spaghetti integrali
2 zucchine grandezza media
mezzo porro
una manciata di mandorle pelate
2/3 cucchiai di panna vegetale vegana
1 bustina di zafferano
3/4 cucchiai di olio e.v.o.
sale e pepe q.b.
grana vegano q.b. per condire

 

PREPARAZIONE :

Mondate e lavate il porro, tagliatelo a rondelle e fatelo stufare in padella a fuoco lento per circa 10 minuti.

Nel frattempo mondate, lavate e tagliate a julienne le zucchine, io le ho fatte con il coltello. Aggiungetele al porro passati i 10 minuti di cottura.  Mescolate, coprite con il coperchio e fate stufare anche le zucchine a fuoco lento per circa 15 minuti, aggiungendo ogni tanto un goccino di acqua.

Nel frattempo che si cuociono le zucchine, portate a bollore l’acqua per la pasta.

A questo punto con il coltello fate a scaglie le mandorle e tostatele per 2 minuti in un padellino precedentemente . Scuotete il padellino per evitare di bruciare le mandorle. Tenete da parte.

Una volta cotte le zucchine, tenetene da parte un po’, per la decorazione in superficie del piatto.

Aggiungete alle restanti zucchine rimaste nella padella, quelle che servono per mantecare la pasta, lo zafferano e la panna, sale e pepe q.b.

Cuocete la pasta secondo il tempo di cottura della confezione. Scolatela e mantecatela in padella aggiungendo se serve un pochino di acqua di cottura della pasta e un’altro pochino di panna vegetale.
Aggiungete anche le mandorle a scaglie e mescolate per bene.

Impiattate, decorando ogni piatto di pasta con le zucchine messe da parte e qualche altra mandorla a scaglie.

 

Buon appetito!

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BIETA E PATATE RIPASSATE IN PADELLA CON POMODORO E CIPOLLE DI TROPEA – RICETTA N° 193

BIETA E PATATE RIPASSATE IN PADELLA CON POMODORO E CIPOLLE DI TROPEA – RICETTA N° 193 

Oggi una ricetta a richiesta. Mi avete scritto in diversi, su come cucino io bieta e patate. E allora eccovi accontentate. Piatto unico, piatto contorno ? Io li mangio una volta così, una volta colà. Ho sempre cotto le patate insieme alla bieta. Ma la scorsa settimana, ho provato una’altro tipo di accostamento. Patate bollite con la buccia, il giorno prima ;  sbucciate e ripassate insieme alla bieta appena cotta, il giorno dopo ; questa volta accompagnate però da una bella cipolla di tropea e dalla passata di pomodoro. Se vorrete provare la mia versione, non ve ne pentirete. Questo è un piatto che possono mangiare tutti.

Buon appetito.

 

Dose : per 3/4 porzioni
Preparazione : 20/25 minuti circa
Cottura : 30/35 minuti circa

 

Ingredienti :

un mazzo di bietola fresca
4/5 patate medie già bollite
5 cucchiai di olio e.v.o.
1 cipolla tropea di grandezza media
4/5 cucchiai di passata di pomodoro
sale q.b. (io sto usando il gomasio)

 

PREPARAZIONE :

Lavate le patate con tutta la buccia. Mettetele a bollire in una pentola piena d’acqua, fino a che infilando la forchetta, risulteranno morbide all’interno, ma ancora intatte. Una volta cotte fatele raffreddare e mettetele da parte (potete anche cuocerle il giorno prima come ho fatto io).

Mondate, lavate e tagliate la bieta a pezzi regolari e fatela bollire per circa 15/20 minuti, le coste delle foglie devono risultare morbide. Scolatele.

In una padella, stufate la cipolla di tropea con l’olio e.v.o e la passata di pomodoro (io uso la mia che è fatta in casa).

Aggiungete la bieta con il sale e cominciate a stufarla nel sughetto, coperta con il coperchio a fuoco medio basso per circa 10 minuti.

Mescolate per bene, dopo di che aggiungete le patate che avrete precedentemente sbucciato e fatto a cubetti piuttosto grandi.

Mescolate per amalgamare il tutto. Fate stufare ancora tutto per 5/6 minuti.

Impiattate.

Ed ecco un bellissimo piatto di bieta e patate ripassate in padella.

Buon appetito!

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RAGU’ VEGETALE – RICETTA N°192

RAGU’ VEGETALE – RICETTA N°192

Se qualcuno mi avesse fatto assaggiare questo ragù, senza dirmi che era un ragù vegano, avrei continuato a credere che quella che vedevo era carne macinata. E per vedere se era solo una mia impressione, l’ho presentato al mio compagno come pranzo e a mia cognata come cena. Ho cotto delle penne integrali, e le ho condite con questo ragù. Ebbene entrambi hanno creduto di mangiare delle penne con il ragù di carne macinata. Ho svelato il segreto solo dopo che avevano finito di mangiare. E non mi credevano. Per loro era un ragù di carne. Beh, questo è l’effetto che si ha, quando lo si mangia. Un’altro prodotto che assomiglia all’originale, ma 100% vegetale. Si tratta del granulare di soia, che ha l’aspetto dei corn flakes sbriciolati ; va fatta sbollentare alcuni minuti, si fa scolare in un colino eppoi la si aggiunge a tutti gli altri ingredienti per il sugo. Per realizzarla, ho seguito il mio metodo che ho usato fino ad oggi per fare il ragù di macinato di carne. Sulla confezione che avevo preso io c’era scritto, che il prodotto una volta reidratato, triplica il suo volume. Quindi fatevi i conti per non ritrovarvi con una enorme quantità di ragù. Male che vada, potete sempre congelarlo. Con questo ragù potete condire tagliatelle, lasagne, cannelloni, ravioli, pasta corta, pasta lunga e chi più ne ha più ne metta.

Buona giornata.

 

Dose : 500 g circa di ragù
Preparazione : 10 minuti
Cottura : circa 2 ore

 

Ingredienti :

1 carota
1 cipollina
5 cucchiai di olio e.v.o.
80 g di granulare di soia
1 Litro e mezzo di passata di pomodoro (io ho usato la mia fatta in casa)
mezzo bicchiere di vino rosso
sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Questo è il granulare di soia. Sulla confezione che ho comprato io c’era scritto di farlo bollire per 10 minuti e farlo scolare e riposare per 5 minuti. Io invece l’ho tenuto un pochino indietro di cottura.

Portate a bollore l’acqua in un pentolino. Io ho bollito per 5 minuti il mio granulare.

Lo scolato e l’ho fatto riposare per 5/8 minuti. Dopo di che l’ho tenuto da parte.

Nel frattempo in una pentola, mettete l’olio, la carota e la cipolla a pezzetti e fate stufare lentamente per una diecina di minuti. Eventualmente aggiungete un goccino di acqua.

Ora aggiungete il granulare di soia.  Mescolate.

Dopo 1 minuto circa, aggiungete il vino e fatelo sfumare completamente.

Unite la passata. Portate a bollore, tenendo la fiamma alta per alcuni minuti, dopo di che abbassate la fiamma al minimo, e fate cuocere 1 ora e mezzo 2. Il tutto coperto da un coperchio. Il ragù dovrà ritirarsi di circa un terzo.

Passato il tempo di cottura aggiungete il sale. Il ragù vegano è pronto per condirci tutto quello che volete.

Io ho cotto le mie penne rigate integrali e le ho ripassate nel ragù vegano per qualche minuto.

Ecco il mio piatto di penne al ragù.

Ed ecco il ragù vegano visto da vicino.

 

Buon appetito!

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CREMA VEGETALE DI TOFU AI CAPPERI OLIVE VERDI E RUCOLA – RICETTA N° 191

CREMA VEGETALE DI TOFU AI CAPPERI OLIVE VERDI E RUCOLA – RICETTA N° 191

Buon pomeriggio a tutti. Eccomi velocissima per mostrarvi, una deliziosa crema di tofu vegana, che mi sono inventata oggi con gli ingredienti che avevo a disposizione nel frigorifero. Vi mostrerò, prossimamente le altre cremine che mi stanno venendo in mente di realizzare, in modo da avere un’alternativa vegana, già pronta nel frigorifero, quando tornate a casa e siete super affamati come me. L’idea mi è venuta perchè volevo avere una salsa da spalmare su un panino, in modo da non utilizzare nuovamente la panna. Allora ho deciso di andare sul leggero, ma saporito, dal momento che 3 degli ingredienti hanno un sapore pungente. Io non ho aggiunto il sale, per me andava bene così. Usate questa crema come piace a voi, piadina, pizza, crostini, pane tostato, crakers, panini, su delle verdure crude e tanto altro. Noi ci sentiamo domani.

 

Dosi : per 200/250 g di crema di tofu
Preparazione : 5 minuti
Riposo : 1 ora in frigorifero

 

Ingredienti :

130 g di tofu al naturale
60 g di tofu vellutato
10 g di capperi sotto sale
4 cucchiai di olio e.v.o.
2/3 fili di rucola
5 olive verdi snocciolate
2 pizzichi di pepe nero in polvere
3/4 cucchiai di latte di soia

 

PREPARAZIONE :

Sbollentate il tofu per 1 o 2 minuti, in modo da togliergli quel sapore amarognolo che ha.

Sciacquate i capperi sotto acqua corrente per togliere i granelli di sale. strizzateli.
In un beker mettete i capperi, le olive e la rucola.

Poi il tofu che avrete fatto a cubetti, il pepe e l’olio. Con un frullatore ad immersione, date qualche colpo di mixer ad intermittenza.

Aggiungete il tofu vellutato e il latte di soia. Frullate per 1 minuto circa.

Aggiungete dell’acqua se ce ne fosse bisogno. Assaggiate e nell’eventualità, aggiustate di sale. Per me andava bene così.

La crema è pronta per essere usata. Ma se non avete fretta, fate insaporire tutti gli ingredienti almeno 1 ora in frigorifero.Versate in una ciotolina o direttamente in un barattolino a chiusura ermetica.
La crema si mantiene in frigorifero 7/10 giorni.

Usatela come più vi piace.

Ed ecco un particolare visto da vicino.

 

Buon appetito!

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STRACCHIINO VEGETALE – FORMAGGIO VEGETALE DA SPALMARE – RICETTA N° 190

STRACCHIINO VEGETALE – FORMAGGIO VEGETALE DA SPALMARE – RICETTA N° 190 

 Lo stracchino vegano è stata una piacevole scoperta. La ricetta l’ho presa qui, dal sito My personal trainer che fino ad ora non mi ha mai deluso, tutt’altro mi continua a conquistare per le numerose ricette light ma gustose, e  da tempo ormai anche vegane. Ma ho dovuto fare 2 volte la prova e aumentare leggermente la dose di sale e di lievito alimentare scritti nella ricetta originale, per arrivare al sapore in grado di soddisfare il mio palato. Non potete immaginare la gioia di assaporare un prodotto, di consistenza e sapore uguale al formaggio originale, ma 100% vegetale. Io ho sempre amato i formaggi, alcuni tipi più di altri, e dovermene privare era davvero stressante. Poi per me lo stracchino era irresistibile. Quindi ora, grazie a questa ricetta sono ancora più contenta di prima. 100% di soddisfazione totale. Sopratutto perchè ho girato nei negozi Bio che sono qui a Pescara, ma in nessuno di questi ho trovato l’alternativa vegetale dello stracchino. Quindi oserei dire che questa è per ‘ora un’esclusiva casalinga. E per noi intolleranti golosi è davvero un prodotto meraviglioso. Provatela anche voi e non ve ne pentirete. Ma potete stare tranquilli, le mie ricerche non finoscono qui, ma continuano, insieme ai miei esperimenti personali, e vedrete quale altro tipo di formaggio morbido, spalmabile e semiduro si può autoprodurre a casa 100% vegetale. Rimarrete stupiti, ve l’assicuro. Oggi ho ricevuto la telefonata della mia carissima amica Federica.  E’ stato bello sentirla dopo diverso tempo che non ci sentivamo. Approfitto di questo post per farle un enorme e caloroso SALUTO.
Ora vi saluto, e auguro a tutti una felice e serena festa del 2 Giugno 2015 !!!


Dose : per 4/6 porzioni
Preparazione : 15 minuti
Raffreddamento : 2 ore minimo – fatto riposare in frigorifero fino al giorno dopo è ancora meglio.


Ingredienti :

250 ml di latte di soia
25 g di fecola di patate
5 g di maizena
30 g di panna vegetale fatta in casa (per vedere ingredienti e procedimento cliccate qui)
1 cucchiaio di succo di limone
2 pizzichi di sale
120 g di yogurt di soia al naturale
1 cucchiaio e mezzo da tavola di lievito alimentare in scaglie


PREPARAZIONE :

Versate il latte di soia in un pentolino. Scioglieteci gli amidi : la fecola e l’amido di mais, mescolate con un un frustino per far sciogliere tutti i grumi.
Aggiungere a questo punto sempre mescolando il sale. Aromatizzate con il lievito alimentare a scaglie, darà un sapore particolare allo stracchino che ricorderà moltissimo quello del formaggio animale (tranquilli, si finirà a sciogliere dopo che lo avrete messo sul fuoco).
Unite sempre mescolando la panna di soia e il succo di limone, quest’ultimo darà al formaggio veg la giusta acidità.
Portate il pentolino sul fuoco e mantenete una fiamma moderata, continuate a mescolare sempre fino al raggiungimento del bollore. Vedrete che man mano che la temperatura aumenta la cremina si addenserà. Continuate a mescolare sempre per evitare di bruciare il fondo e  che la cremina si attacchi.
Questa è la cremina addensata per bene.
Rimuovete il pentolino dal fuoco, e a questo punto unite lo yogurt di soia. Mescolate per bene.
Ecco come dev’essere la cremina:  leggermente collosa, ma comunque liscia e vellutata.
Trasferite il tutto in una ciotolina, e fate raffreddare lo stracchino per gustarlo al meglio.
Conservatelo in frigorifero per 4/5 giorni. Coprite il contenitore con una pellicola o un coperchio, per evitare che l’aria del frigo crei l’antiestetica pellicina in superficie.
Potete consumare lo stracchino sul pane, sulla pizza, sulla piadina vegana e non.
Il lievito alimentare a scaglie non è da confondere con il lievito di birra che si usa per il pane e per la pizza. E’ un’ingrediente molto usato nella cucina vegetariana e vegana. Viene utilizzato come sostituto alimentare sopratutto dei latticini. I vegani lo usano al posto del formaggio grattugiato per condire la pasta, il riso e le verdure.
Potete reperire questo tipo di lievito che serve per insaporire, in tutti i negozi che vendono prodotti biologici, nelle erboristerie e online.

Buon appetito!

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