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VELLUTATA DI ASPARAGI E PISELLI – RICETTA N° 226

VELLUTATA DI ASPARAGI E PISELLI – RICETTA N° 226

SENZA LATTOSIO, SENZA GLUTINE, VEGETARIANA EPPURE VEGAN …. alla scoperta delle virtù di questi due splendidi ortaggi !!! 

Ho preparato questa vellutata di asparagi e piselli in uno dei miei lunedi sera scorsi, insieme alla mia amica Martina. Il lunedì sera è uno dei 2 giorni che dedichiamo alla pratica dello OKI do Yoga. Quindi il pasto serale che facciamo dopo questa pratica dev’essere leggero e sopratutto molto salutare. La ricetta è tratta da qui , un blog davvero molto bello, ricco di ricette vegan e vegetariane, io ho solo aumentato la dose degli ortaggi. E visto che ci troviamo nella stagione degli asparagi e dei piselli freschi, non mi sono fatta scappare l’occasione di provarla. QUINDI UN BELL’OK E UN POLLICE SU A QUESTO PIATTO SALUTARISSIMO E BUONISSIMO. Meno di 1 ora per prepararlo, e perfetto per chi spesso, a causa di lavoro e altri impegni, è costretto a mangiare fuori casa, e quindi a scegliere pietanze e alimenti poco salutari e privi di contenuto. Ottima crema di verdure DISINTOSSICANTE.

Le proprietà salutistiche nutrizionali dei piselli sono tantissime; tra le tante sono IPOCALORICI e ricchi di ACIDO FOLICO e di ACQUA, per l’estrema scarsità di grassi risultano utili per chi è a dieta e anche se non contengono un’elevata quantità di fibre, quella che hanno è sufficiente ad aiutare l’intestino, è quindi utile in caso di stitichezza.

Gli asparagi non sono da meno, in quanto a proprietà salutistiche, che sono cominciando dalle prime : DIURETICHE seguite da quelle ANTIOSSIDANTI. Le sostanze in esso contenute e a noi utili sono l’ACIDO FOLICO, le fibre e un’aminoacido chiamato ASPARAGINA. Inoltre è ricco d’acua, POVERO DI GRASSI, PRIVO DI COLESTEROLO, RICCO DI VITAMINE E SALI MINERALI, e nella fattispecie è il più ricco di POTASSIO.

Sotto trovate tutti i link dove ho tratto queste info, e troverete molto altro ancora. Alla fine di tutti gli step troverete altre ricette di zuppe, con gli asparagi e i piselli.
Buona giornata !!!

Link di riferimento sulle proprietà salutistiche dei PISELLI

LE PROPRIETA’ BENEFICHE DEI PISELLI

 PISELLI PROPRIETA’ E BENEFICI

 I PISELLI: PICCOLI E SANI DAL COLORE VIVACE

 

Link di riferimento sulle proprietà salutistiche degli ASPARAGI 

LE PROPRIETA’ BENEFICHE DEGLI ASPARAGI

ASPARAGI: PROPIETA’ NUTRIZIONALI E BENEFICHE

ASPARAGI: PROPRIETA’ E BEBEFICI – MISTER LOTO

 

Dose : per 3 porzioni
Preparazione : 30 minuti
Cottura : 30 minuti

 

Ingredienti :

2 mazzetti di asparagi (800 g circa)
300 g di piselli freschi
sale q.b.
1 cucchiaio di olio e.v.o.
1 cipolla
pepe nero q.b.
menta fresca q.b.
prezzemolo fresco q.b.
pane senza glutine 2 fettine a testa

 

PREPARAZIONE :

Inanzitutto sbucciate i piselli freschi.

Pulite gli asparagi eliminando le parti bianche e lasciando solo la parte verde dei gambi. Sciaquateli per bene sotto l’acqua corrente.

Tagliateli in 3 parti/4 parti lasciando intere le punte.

Portate a ebollizione una pentola colma di acqua, dopo di che tuffateci i gambi. Cuocete all’incirca 8/9 minuti, dopo di che unite le punte, e cuocete ancora per 5 minuti. Scolate tenendo da parte l’acqua di cottura degli asparagi.

Mentre gli asparagi cuociono, in un’altra pentola, mettete a soffriggere la cipolla a pezzetti con l’olio per circa 3 minuti, giusto il tempo per farle dorare.

A questo punto calate i piselli, mescolate e aggiungete l’acqua degli asparagi e cuocete per 20 minuti. Se l’acqua si dovesse ritirare e i piselli non fossero ancora teneri, aggiungerne altra uno o 2 mestoli alla volta.

Una volta cotti i piselli aggiungete gli asparagi.

Bollite ancora 2 minuti, dopo di che aggiungete il sale q.b.
Togliete dal fuoco ed unite pepe, prezzemolo e menta fresca, e passate tutto al mimipimer. Dovrebbe esservi rimasto ancora del brodo di asparagi, aggiungetelo pian piano fino a raggiungere la consistenza ideale della vellutata.

Servite con dell’olio a crudo e del pane tostato in padella. Buon appetito.

Buon appetito!

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TORTA DI VERDURE SENZA SFOGLIA SENZA OLIO E SENZA BURRO – RICETTA N° 218

TORTA DI VERDURE SENZA SFOGLIA SENZA OLIO E SENZA BURRO – RICETTA N° 218

Vi innamorerete di questa torta, già lo so. Escluso il tempo di pulizia delle verdure e relativa cottura, si fa in men che non si dica. Non dovete preparare o comprare gusci di pasta sfoglia o brisé, perché in questa torta non ci sono. La fetta starà su grazie alla pastella fatta con le uova il latte e il parmigiano che compatteranno la torta, e vi permetteranno di avere la vostra porzione tutta intera. Se non vi piacciono i piselli o uno degli ortaggi qui descritti o se non li avete tutti a disposizione, potete sostituirli con dei fagiolini bolliti, funghi trifolati o asparagi tutti e tre cotti a parte e poi mescolati alla fine alle altre verdure cotte. Ultima cosa importante : una volta versate le verdure cotte nello stampo, dovete con la spatola fare dei piccoli solchi per permettere alla crema di uova di penetrare all’interno quel tanto che serve per farle fungere da collante e far stare insieme tutta la torta. La ricetta è tratta dalla rivista che ho comprato tempo fa  “Le ricette di Chiara”, con opportune modifiche da parte mia. Al posto del latte vaccino ho usato il latte di soia, e come formagella indicata nella ricetta originale, ho usato una caciotta di mucca senza lattosio, e ho portato la sua dose da 80 g a 150 g. Il timo fresco non lo avevo e l’ho sostituito con pochissimo timo secco. Per la presenza della zucca, troverete la ricetta nella categoria “Ricette di Halloween”.
 

Dose : per uno stampo da 10-12 porzioni di cm 26 di dm
Preparazione : 50 minuti
Cottura : più di 1 ora

 

Ingredienti :

3 zucchine
3 carote
300 g di zucca
200 g di piselli surgelati
3 uova
70 g di farina
200 ml di latte (io uso latte di soia)
50 g di Parmigiano grattugiato
150 g di caciotta di mucca o formaggio misto
sale e pepe q.b.
qualche rametto di timo fresco
2/4 cucchiai di olio extra vergine di oliva

PREPARAZIONE :

Mondate, lavate e fate a dadini più o meno della stessa lunghezza le zucchine, la zucca e le carote.

In una pentola capiente mettete 2 cucchiai di olio e versatevi gli ortaggi preparati e i piselli; aggiungete mezzo bicchiere d’acqua e fate cuocere tutto a fiamma media, coperto per circa 20-30 minuti, fino a quando saranno morbidi. Fate raffreddare.

Preparate la pastella. In una ciotola sbattete le uova, aggiungete mescolando la farina, successivamente il latte, sale pepe e Parmigiano.

Foderate una tortiera con carta forno e versatevi le verdure cotte. Profumate con il timo esfoliato fresco se lo avete. Tagliate a cubetti il formaggio che avete deciso di usare e mettete sopra le verdure in modo omogeneo.

Versate la pastella ottenuta sopra il tutto e aiutandovi con il cucchiaio fate dei piccoli solchi per far scendere la crema in mezzo alle verdure. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti circa.

Fate intiepidire eppoi servite.

Buon appetito!

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PARMIGIANA DI MELANZANE LIGHT – NON FRITTE – RICETTA N° 204

PARMIGIANA DI MELANZANE LIGHT –  NON FRITTE – RICETTA N° 204

Contrariamente a quanto si pensi, il nome  parmigiana non significa melanzane al Parmigiano Reggiano, bensì il termine deriva da ‘Parmiciana’, cioè l’insieme dei listelli di legno, sovrapposti, che formano la persiana e che ricordano la sistemazione della parmigiana di melanzana. Le sue origini sono contese tra Emilia Romagna, Campania e Sicilia. Ogni famiglia ha la propria ricetta testata e tramandata. Questo è uno dei classici più rivisitati, si prepara con qualsiasi tipo di verdura.
Io vi propongo la mia fatta con melanzane arrostite in forno, con un misto di Grana Padano e Pecorino romano e mozzarella di Bufala come formaggio filante. Non credevo che uscisse così buona, e sopratutto che potesse passare per una melanzana alla parmigiana classica, cioè quella fatta con le melanzane fritte.  Ricordo che in un passato molto passato ( anno 2008 ), provai a fare le mie prime parmigiane di melanzane, risultato = UN FIASCO TOTALE.  Col tempo, sono arrivata finalmente ad un risultato decente e di tutto rispetto. Piccoli accorgimenti e passi necessari, faranno la differenza per ottenere una melanzana alla parmigiana da leccarsi i baffi.

1) Prima di cominciare a fare la parmigiana è importante sapere che è proprio il riposo a dare a questo piatto il gusto caratteristico. Anzi fatta il giorno prima eppoi riscaldata è ancora meglio perchè sarà saporita, tutti gli ingredienti si compatteranno e le melanzane assorbiranno il condimento. Ad ogni modo se la volete mangiare nella stessa giornata che la preparate, fatela raffreddare completamente e dopo riscaldatela. La parmigiana è buonissima anche fredda ( ma non di frigorifero – fredda a temperatura ambiente ).

2) Secondo accorgimento è fare un sugo molto ristretto.

3) La mozzarella deve essere scolata per toglierle il siero, così facendo avrete una mozzarella asciutta. Potete farlo tagliandola a pezzettini e tenerla in un colino sopra un pentolino a scolare in frigorifero, almeno 2-3 ore prima ( ancora meglio dal giorno prima ).

4)  Le melanzane devono perdere la loro acqua di vegetazione amarognola, facendole stare per 2 ore sotto sale, in uno scolapasta con un peso sopra.

Questi 4 accorgimenti sono necessari affinchè nessuno dei 3 ingredienti perda acqua durante la cottura. Ciò farebbe affogare le melanzane in tanto di quel liquido, che renderebbe la parmigiana immangiabile ; le melanzane per questo motivo non si compatterebbero e tutto il sapore andrebbe a finire proprio in quel liquido.

Per questa mia versione light, io ho usato le melanzane lilla ; essendo più dolci, ho potuto saltare il passaggio di farle scolare con il sale per 2 ore,  e invece di friggerle, le ho fatte arrostire in forno. In questa maniera non hanno rilasciato il loro liquido in cottura e la ricetta si può considerare light.

Detto questo andiamo a preparala.

 

Dosi : per 4 porzioni
Preparazione : 30/40 minuti
Cottura : 1 ora e mezza circa

 

Ingredienti :

4 melanzane di grandezza media del tipo lilla
700 ml di passata di pomodoro
1 piccolo spicchio d’aglio
2/3 foglioline di basilico
125 g di mozzarella di bufala
50 g di Grana Padano grattugiato
30 g di Pecorino romano grattugiato
2/3 cucchiai di olio e.v.o.
sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Preparate il sughetto con la passata di pomodoro, lo spicchio d’aglio schiacciato e 2-3 foglioline di basilico. Mettete il tutto in un pentola, portate a bollore, dopo di che abbassate il fuoco al minimo, coprite e fate cuocere 1 ora. Alla fine della cottura il sugo si sarà ristretto, aggiungete il sale q.b. e 2-3 cucchiai di olio.

Nel frattempo che cuoce il sugo, tagliate le melanzane a rondelle di 5/6 mm, mettete in forno ad arrostire per 30 minuti. Io ho posizionato la temperatura a 180° e il mio forno ci ha messo 40 minuti.

Rigiratele dall’altro verso a metà cottura.

Assemblate ora il tutto. In una pirofila versate 2-3 cucchiai di sugo e fate un primo strato di melanzane.

Stendete qualche cucchiaio di sugo e spolverate con Grana Padano e Pecorino romano q.b.

Aggiungete qualche cubetto di mozzarella di bufala.

Procedete ugualmente con il secondo e terzo ultimo strato.

Infornate in forno caldo a 180° per 30 minuti, o fino a quando la superficie sarà colorata.

Fate intiepidire o meglio raffreddare, prima di tagliare a fette e mangiarla.

Purtroppo non sono riuscita a salvare nessuna porzione per fare la foto finale.

Appena la rifarò, aggiornerò con la foto.

Buon appetito!

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CREMA VEGETALE DI TOFU ALLE CAROTE E PORRI – RICETTA N° 196

CREMA VEGETALE DI TOFU ALLE CAROTE E PORRI – RICETTA N° 196 

Questa è la seconda cremina di tofu che mi sono inventata dopo la crema di tofu ai capperi e olive verdi e rucola . Io ho messo le spezie che ormai metto e sperimento da per tutto. Se volete potete omettere la cannella se non vi piace. Usatela su stuzzichini e tartine per un buffet, spalmata sui panini al posto della classica maionese vegan, sulla pizza come salsina base al posto della passata di pomodoro, nella pasta integrale per far addensare gli ingredienti vegetali che avete usato ; insomma date spazio alla vostra fantasia.

Vi auguro una buona giornata.

 

Dosi : per
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 1 ora
Riposo : 1 ora in frigorifero

 

Ingredienti :

130 g di carote a rondelle già pulite
150 g di porri a rondelle già puliti
85 g di tofu in panetto
110 g di tofu vellutato
4 cucchiaio di olio e.v.o.
70 ml di acqua (all’incirca)
6 olive verdi snocciolate
sale e pepe q.b.
curcuma
origano
noce moscata
cannella e curry la punta di un cucchiaino

 

PREPARAZIONE :

In un pentolino, versate l’olio e i porri a rondelle e fate soffriggere giusto qualche minuto, poi aggiungete 5 cucchiai di acqua, mettete il coperchio, abbassate la fiamma al minimo  e fate cuocere per 15/20 minuti.

Quando i porri si saranno imbionditi, aggiungere le carote a rondelle, 3 pizzichi di sale e un pochino di acqua. Coprite di nuovo con il coperchio e continuate la cottura sempre a fuoco basso per 40 minuti, aggiungendo nell’arco di questo tempo, un goccino di acqua fino a terminarla.

Una volta cotte, mettete nel bicchiere del frullatore le verdurine cotte con tutte le spezie, il tofu fatto a cubetti (sbollentato precedentemente per 2 minuti), il tofu vellutato e le olive.

Azionate il frullatore ad immersione e frullate per alcuni minuti, se serve aggiungete 1 o 2 cucchiaio di olio in più. Versate in una ciotolina e fate raffreddare prima a temperatura ambiente eppoi in frigorifero.

Ecco pronta la crema di tofu con carote e porri.

Buon appetito!

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PANNA DI TOFU -RICETTA N° 195

PANNA DI TOFU -RICETTA N° 195

Questa mi è piaciuta ancora di più della prima panna vegana che ho pubblicato, fatta solo con latte di soia e olio di semi. L’utilizzo del tofu, (che così com’è, per me non ha mai saputo di niente, e continua a non sapere di niente) è stato essenziale per rendere corposa e gustosa, una panna vegetale che ha in più il pregio di essere più leggera, dovuta alla riduzione dell’olio.

Dopo aver scoperto il trucco di sbollentare il tofu per 2/3 minuti in acqua, per togliere quel saporastro amaro, lo uso più volentieri rispetto a una volta. Oggi per la prima volta, ho fatto la crema pasticcera Vegana, per riempire la torta che devo portare domani per l’anniversario di matrimonio dei miei genitori. Si domani festeggiano le nozze d’oro, ben 50 anni di vita insieme. La ricetta la posterò nei prossimi giorni. Un saluto a tutti e fatemi sapere come è andata, e se vi piace la ricetta mettete un pollice su sulla mia pagina facebook.

Grazie a tutti.

Dose : per circa 250 g di panna
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 2/3 minuti

 

Ingredienti :  

85 g di tofu
1 tazzina da caffè di latte di soia
1 tazzina da caffè di olio di semi (io ho usato quello di arachide)
sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Sbollentate il  tofu nell’acqua per 2/3 minuti.
Scolatelo, poggiatelo su un tagliere e fatelo a cubetti. Mettetelo in un beker insieme al latte di soia.
Iniziate a frullare.
Poi aggiungete l’olio a filo e frullate ancora fino ad ottenere una panna spumosa e gonfia. Vedrete che in pochissimi secondi monterà. Aggiungete in ultimo il sale. Riponete in frigorifero fino al momento di utilizzarla.
Questa panna si mantiene anche 4/5, in frigorifero chiusa in un contenitore a chiusura ermetica. Ma dubito che ci arriverà, vedrete che per quanto è buona la userete e finirà subito.
Ed ecco la panna di tofu pronta per essere usata.
In una prossima ricetta, vi farò vedere come ho utilizzato la panna di tofu.

Buon appetito!

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BIETA E PATATE RIPASSATE IN PADELLA CON POMODORO E CIPOLLE DI TROPEA – RICETTA N° 193

BIETA E PATATE RIPASSATE IN PADELLA CON POMODORO E CIPOLLE DI TROPEA – RICETTA N° 193 

Oggi una ricetta a richiesta. Mi avete scritto in diversi, su come cucino io bieta e patate. E allora eccovi accontentate. Piatto unico, piatto contorno ? Io li mangio una volta così, una volta colà. Ho sempre cotto le patate insieme alla bieta. Ma la scorsa settimana, ho provato una’altro tipo di accostamento. Patate bollite con la buccia, il giorno prima ;  sbucciate e ripassate insieme alla bieta appena cotta, il giorno dopo ; questa volta accompagnate però da una bella cipolla di tropea e dalla passata di pomodoro. Se vorrete provare la mia versione, non ve ne pentirete. Questo è un piatto che possono mangiare tutti.

Buon appetito.

 

Dose : per 3/4 porzioni
Preparazione : 20/25 minuti circa
Cottura : 30/35 minuti circa

 

Ingredienti :

un mazzo di bietola fresca
4/5 patate medie già bollite
5 cucchiai di olio e.v.o.
1 cipolla tropea di grandezza media
4/5 cucchiai di passata di pomodoro
sale q.b. (io sto usando il gomasio)

 

PREPARAZIONE :

Lavate le patate con tutta la buccia. Mettetele a bollire in una pentola piena d’acqua, fino a che infilando la forchetta, risulteranno morbide all’interno, ma ancora intatte. Una volta cotte fatele raffreddare e mettetele da parte (potete anche cuocerle il giorno prima come ho fatto io).

Mondate, lavate e tagliate la bieta a pezzi regolari e fatela bollire per circa 15/20 minuti, le coste delle foglie devono risultare morbide. Scolatele.

In una padella, stufate la cipolla di tropea con l’olio e.v.o e la passata di pomodoro (io uso la mia che è fatta in casa).

Aggiungete la bieta con il sale e cominciate a stufarla nel sughetto, coperta con il coperchio a fuoco medio basso per circa 10 minuti.

Mescolate per bene, dopo di che aggiungete le patate che avrete precedentemente sbucciato e fatto a cubetti piuttosto grandi.

Mescolate per amalgamare il tutto. Fate stufare ancora tutto per 5/6 minuti.

Impiattate.

Ed ecco un bellissimo piatto di bieta e patate ripassate in padella.

Buon appetito!

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RAGU’ VEGETALE – RICETTA N°192

RAGU’ VEGETALE – RICETTA N°192

Se qualcuno mi avesse fatto assaggiare questo ragù, senza dirmi che era un ragù vegano, avrei continuato a credere che quella che vedevo era carne macinata. E per vedere se era solo una mia impressione, l’ho presentato al mio compagno come pranzo e a mia cognata come cena. Ho cotto delle penne integrali, e le ho condite con questo ragù. Ebbene entrambi hanno creduto di mangiare delle penne con il ragù di carne macinata. Ho svelato il segreto solo dopo che avevano finito di mangiare. E non mi credevano. Per loro era un ragù di carne. Beh, questo è l’effetto che si ha, quando lo si mangia. Un’altro prodotto che assomiglia all’originale, ma 100% vegetale. Si tratta del granulare di soia, che ha l’aspetto dei corn flakes sbriciolati ; va fatta sbollentare alcuni minuti, si fa scolare in un colino eppoi la si aggiunge a tutti gli altri ingredienti per il sugo. Per realizzarla, ho seguito il mio metodo che ho usato fino ad oggi per fare il ragù di macinato di carne. Sulla confezione che avevo preso io c’era scritto, che il prodotto una volta reidratato, triplica il suo volume. Quindi fatevi i conti per non ritrovarvi con una enorme quantità di ragù. Male che vada, potete sempre congelarlo. Con questo ragù potete condire tagliatelle, lasagne, cannelloni, ravioli, pasta corta, pasta lunga e chi più ne ha più ne metta.

Buona giornata.

 

Dose : 500 g circa di ragù
Preparazione : 10 minuti
Cottura : circa 2 ore

 

Ingredienti :

1 carota
1 cipollina
5 cucchiai di olio e.v.o.
80 g di granulare di soia
1 Litro e mezzo di passata di pomodoro (io ho usato la mia fatta in casa)
mezzo bicchiere di vino rosso
sale q.b.

 

PREPARAZIONE :

Questo è il granulare di soia. Sulla confezione che ho comprato io c’era scritto di farlo bollire per 10 minuti e farlo scolare e riposare per 5 minuti. Io invece l’ho tenuto un pochino indietro di cottura.

Portate a bollore l’acqua in un pentolino. Io ho bollito per 5 minuti il mio granulare.

Lo scolato e l’ho fatto riposare per 5/8 minuti. Dopo di che l’ho tenuto da parte.

Nel frattempo in una pentola, mettete l’olio, la carota e la cipolla a pezzetti e fate stufare lentamente per una diecina di minuti. Eventualmente aggiungete un goccino di acqua.

Ora aggiungete il granulare di soia.  Mescolate.

Dopo 1 minuto circa, aggiungete il vino e fatelo sfumare completamente.

Unite la passata. Portate a bollore, tenendo la fiamma alta per alcuni minuti, dopo di che abbassate la fiamma al minimo, e fate cuocere 1 ora e mezzo 2. Il tutto coperto da un coperchio. Il ragù dovrà ritirarsi di circa un terzo.

Passato il tempo di cottura aggiungete il sale. Il ragù vegano è pronto per condirci tutto quello che volete.

Io ho cotto le mie penne rigate integrali e le ho ripassate nel ragù vegano per qualche minuto.

Ecco il mio piatto di penne al ragù.

Ed ecco il ragù vegano visto da vicino.

 

Buon appetito!

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CREMA VEGETALE DI TOFU AI CAPPERI OLIVE VERDI E RUCOLA – RICETTA N° 191

CREMA VEGETALE DI TOFU AI CAPPERI OLIVE VERDI E RUCOLA – RICETTA N° 191

Buon pomeriggio a tutti. Eccomi velocissima per mostrarvi, una deliziosa crema di tofu vegana, che mi sono inventata oggi con gli ingredienti che avevo a disposizione nel frigorifero. Vi mostrerò, prossimamente le altre cremine che mi stanno venendo in mente di realizzare, in modo da avere un’alternativa vegana, già pronta nel frigorifero, quando tornate a casa e siete super affamati come me. L’idea mi è venuta perchè volevo avere una salsa da spalmare su un panino, in modo da non utilizzare nuovamente la panna. Allora ho deciso di andare sul leggero, ma saporito, dal momento che 3 degli ingredienti hanno un sapore pungente. Io non ho aggiunto il sale, per me andava bene così. Usate questa crema come piace a voi, piadina, pizza, crostini, pane tostato, crakers, panini, su delle verdure crude e tanto altro. Noi ci sentiamo domani.

 

Dosi : per 200/250 g di crema di tofu
Preparazione : 5 minuti
Riposo : 1 ora in frigorifero

 

Ingredienti :

130 g di tofu al naturale
60 g di tofu vellutato
10 g di capperi sotto sale
4 cucchiai di olio e.v.o.
2/3 fili di rucola
5 olive verdi snocciolate
2 pizzichi di pepe nero in polvere
3/4 cucchiai di latte di soia

 

PREPARAZIONE :

Sbollentate il tofu per 1 o 2 minuti, in modo da togliergli quel sapore amarognolo che ha.

Sciacquate i capperi sotto acqua corrente per togliere i granelli di sale. strizzateli.
In un beker mettete i capperi, le olive e la rucola.

Poi il tofu che avrete fatto a cubetti, il pepe e l’olio. Con un frullatore ad immersione, date qualche colpo di mixer ad intermittenza.

Aggiungete il tofu vellutato e il latte di soia. Frullate per 1 minuto circa.

Aggiungete dell’acqua se ce ne fosse bisogno. Assaggiate e nell’eventualità, aggiustate di sale. Per me andava bene così.

La crema è pronta per essere usata. Ma se non avete fretta, fate insaporire tutti gli ingredienti almeno 1 ora in frigorifero.Versate in una ciotolina o direttamente in un barattolino a chiusura ermetica.
La crema si mantiene in frigorifero 7/10 giorni.

Usatela come più vi piace.

Ed ecco un particolare visto da vicino.

 

Buon appetito!

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STRACCHIINO VEGETALE – FORMAGGIO VEGETALE DA SPALMARE – RICETTA N° 190

STRACCHIINO VEGETALE – FORMAGGIO VEGETALE DA SPALMARE – RICETTA N° 190 

 Lo stracchino vegano è stata una piacevole scoperta. La ricetta l’ho presa qui, dal sito My personal trainer che fino ad ora non mi ha mai deluso, tutt’altro mi continua a conquistare per le numerose ricette light ma gustose, e  da tempo ormai anche vegane. Ma ho dovuto fare 2 volte la prova e aumentare leggermente la dose di sale e di lievito alimentare scritti nella ricetta originale, per arrivare al sapore in grado di soddisfare il mio palato. Non potete immaginare la gioia di assaporare un prodotto, di consistenza e sapore uguale al formaggio originale, ma 100% vegetale. Io ho sempre amato i formaggi, alcuni tipi più di altri, e dovermene privare era davvero stressante. Poi per me lo stracchino era irresistibile. Quindi ora, grazie a questa ricetta sono ancora più contenta di prima. 100% di soddisfazione totale. Sopratutto perchè ho girato nei negozi Bio che sono qui a Pescara, ma in nessuno di questi ho trovato l’alternativa vegetale dello stracchino. Quindi oserei dire che questa è per ‘ora un’esclusiva casalinga. E per noi intolleranti golosi è davvero un prodotto meraviglioso. Provatela anche voi e non ve ne pentirete. Ma potete stare tranquilli, le mie ricerche non finoscono qui, ma continuano, insieme ai miei esperimenti personali, e vedrete quale altro tipo di formaggio morbido, spalmabile e semiduro si può autoprodurre a casa 100% vegetale. Rimarrete stupiti, ve l’assicuro. Oggi ho ricevuto la telefonata della mia carissima amica Federica.  E’ stato bello sentirla dopo diverso tempo che non ci sentivamo. Approfitto di questo post per farle un enorme e caloroso SALUTO.
Ora vi saluto, e auguro a tutti una felice e serena festa del 2 Giugno 2015 !!!


Dose : per 4/6 porzioni
Preparazione : 15 minuti
Raffreddamento : 2 ore minimo – fatto riposare in frigorifero fino al giorno dopo è ancora meglio.


Ingredienti :

250 ml di latte di soia
25 g di fecola di patate
5 g di maizena
30 g di panna vegetale fatta in casa (per vedere ingredienti e procedimento cliccate qui)
1 cucchiaio di succo di limone
2 pizzichi di sale
120 g di yogurt di soia al naturale
1 cucchiaio e mezzo da tavola di lievito alimentare in scaglie


PREPARAZIONE :

Versate il latte di soia in un pentolino. Scioglieteci gli amidi : la fecola e l’amido di mais, mescolate con un un frustino per far sciogliere tutti i grumi.
Aggiungere a questo punto sempre mescolando il sale. Aromatizzate con il lievito alimentare a scaglie, darà un sapore particolare allo stracchino che ricorderà moltissimo quello del formaggio animale (tranquilli, si finirà a sciogliere dopo che lo avrete messo sul fuoco).
Unite sempre mescolando la panna di soia e il succo di limone, quest’ultimo darà al formaggio veg la giusta acidità.
Portate il pentolino sul fuoco e mantenete una fiamma moderata, continuate a mescolare sempre fino al raggiungimento del bollore. Vedrete che man mano che la temperatura aumenta la cremina si addenserà. Continuate a mescolare sempre per evitare di bruciare il fondo e  che la cremina si attacchi.
Questa è la cremina addensata per bene.
Rimuovete il pentolino dal fuoco, e a questo punto unite lo yogurt di soia. Mescolate per bene.
Ecco come dev’essere la cremina:  leggermente collosa, ma comunque liscia e vellutata.
Trasferite il tutto in una ciotolina, e fate raffreddare lo stracchino per gustarlo al meglio.
Conservatelo in frigorifero per 4/5 giorni. Coprite il contenitore con una pellicola o un coperchio, per evitare che l’aria del frigo crei l’antiestetica pellicina in superficie.
Potete consumare lo stracchino sul pane, sulla pizza, sulla piadina vegana e non.
Il lievito alimentare a scaglie non è da confondere con il lievito di birra che si usa per il pane e per la pizza. E’ un’ingrediente molto usato nella cucina vegetariana e vegana. Viene utilizzato come sostituto alimentare sopratutto dei latticini. I vegani lo usano al posto del formaggio grattugiato per condire la pasta, il riso e le verdure.
Potete reperire questo tipo di lievito che serve per insaporire, in tutti i negozi che vendono prodotti biologici, nelle erboristerie e online.

Buon appetito!

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CREMA DOLCE DI ZUCCA E FORMAGGIO SPALMABILE – RICETTA N° 184

CREMA DOLCE DI ZUCCA E FORMAGGIO SPALMABILE – RICETTA N° 184

Alcuni di voi, hanno visto questa foto, 3 giorni fa sulla pagina Facebook dedicata al mio blog. Oggi la vedete direttamente come ricetta. Dovete sapere, che nel mese di ottobre 2014, per ben 2 volte, ho provato a fare la Pumpkin Pie, la famosa torta americana che si prepara in occasione del Thanksgiving Day – Festa del Ringraziamento che in America si festeggia il quarto giovedì di novembre, e in occasione della festa di Halloween che si festeggia il 31 ottobre. Ho trovato squisita questa meraviglia di sapori, ma purtroppo, non ero rimasta soddisfatta delle foto finali della preparazione, entrambe le volte che l’ho fatta, e per questo motivo, ho rimandato la pubblicazione della ricetta (sperando in un risultato visivo migliore) a ottobre 2015. Ma quando ho provato questa ricetta, tratta dal blog Mangia Senza Pancia, non facevo altro che ripetere : O MY GOD O MY GOD. Non riuscivo a credere che questa cremina dolce racchiudesse tutto il mix di sapori che ha la Pumkin Pie, che a me era piaciuta tanto. E siccome ho trovato finalmente la determinazione di perdere i miei kiletti di troppo, sto rivolgendo lo sguardo a ricettine gustose ma allo stesso tempo light, spero quindi d’essere d’aiuto a chi come me sta cercando di rimettersi un pochino in riga e ritrovare il vigore di un tempo, grazie a cibi sani e gustosi allo stesso tempo. Sto vivendo un periodo “di rinascita”, così amo definirlo. Grazie ai miei nuovi interessi, nuove letture e un nuovo cammino spirituale, ho riscoperto la gioia irrefrenabile di camminare, che mi sta portando enormi benefici al corpo e allo spirito. Mi sento meglio, ed affronto tutto, con molta più forza e determinazione. Vedo addirittura migliorata, l’aspetto della mia pelle, dovuto sia al bere i famosi 8 bicchieri di acqua al giorno e alla corsetta che ho cominciato da alcuni giorni. Insomma tanti piccoli e grandi accorgimenti che mi fanno sentire bene e ancora più felice di prima. Continuate a seguirmi, scoprirete uno dei tanti nuovi modi di fare colazione. Provate questa crema, al posto dello yogurt, o al posto della ricotta, magari spalmato su una fetta di pane tostato o su 2 fette biscottate, davanti a un bicchiere di latte di soia o di riso o di mandorla. O una tazzina di caffè nero fatto con la moka, proprio come piace a me.

Auguro a tutti una bellissima giornata di festa.

 

Dose : per 12 porzioni
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 20 minuti +  1 ora in frigorifero

 

Ingredienti :

120 g di purea di zucca (circa 130 g di zucca senza semi e senza buccia)
225 g di formaggio cremoso light o del tipo vegetale alla soia
20 g di zucchero di canna
i semi di mezza bacca di vaniglia (io non l’avevo e ho usato 1 bustina di vanillina)
un cucchiaino di cannella in polvere
mezzo cucchiaino di zenzero in polvere (io l’ho grattugiato fresco)
mezzo cucchiaino di curcuma in polvere
un quarto di cucchiaino di noce moscata grattugiata

 

PROCEDIMENTO :

Sbucciate la zucca, togliete i filamenti, fatela a tocchetti e lavatela sotto l’acqua corrente. Fatela cuocere per 20 minuti in poca acqua, dopo di che frullatela con il mixer ad immersione. Lasciatela raffreddare.

Nel frattempo che cuoce la zucca, mettete in una ciotola il formaggio spalmabile, lo zucchero e la vaniglia.

Amalgamateli fino a mescolarli completamente.

Quando la purea di zucca sarà fredda, aggiungetela al composto di formaggio e zucchero, insieme a tutte le spezie, che avrete precedentemente dosato in una ciotolina a parte, e amalgamate di nuovo fino ad ottenere una cremina perfettamente amalgamata.

La crema di zucca è pronta :

copritela con una pellicola e mettetela a raffreddare in frigorifero per almeno 1 ora, meglio ancora se di più.

Io l’ho provata sulle fette biscottate sia a colazione e sia per farci la merenda pomeridiana.
Tra qualche altra ricetta vi farò vedere come si può usare ancora questa cremina davvero deliziosa.

Questa ricetta è perfetta per inserire nella colazione le proteine, creando un mix aromatico di dolcezza che deve accompagnare questo momento mattutino.

Si mantiene 3 o 4 giorni al massimo, in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico. Con queste quantità si ottengono all’incirca 12 porzioni da 30 g l’una, che è una quantità sufficiente da spalmare su due fette biscottate tonde o rettangolari.

PROVATELA GUSTATELA … EPPOI FATEMI SAPERE

 

Buon appetito!

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