Crea sito
Daniwella Felicità e passione in cucina

Antipasti

FRITTELLE DI PATATE CON SALMONE – RICETTA N° 238

FRITTELLE DI PATATE CON SALMONE – RICETTA N° 238

Ingredienti

500 g di purea di patate
60 di Parmigiano grattugiato
1 uovo
80 g di farina 0
25 g di cipolla tritata finissima
1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
80 g di salmone affumicato
150 g di yogurt compatto
succo di limone e scorzette q.b. (senza trattamento)
olio e.v.o. 1 cucchiaino
sale e pepe q.b.
aneto q.b. per decorare
olio per friggere q.b.
farina q.b. per impanare le frittelle

9o minuti

20 frittelle

Buongiorno a tutti. Oggi sono felice di proporvi queste gustose frittelle di patate con salmone, un piatto che potete servire come antipasto o come portata di un buffet per le feste natalizie. Mancano pochissimi giorni alla vigilia di Natale e con queste frittelle di patate con salmone farete un figurone. Son così sfiziose e golose che finiranno appena le metterete in tavola. La preparazione è veramente facile. Le ho preparate qualche settimana fa a casa della mia amica Annamaria, e appena le ha assaggiate ha deciso di metterle nel suo menù di Natale 🎄🎅.

Se ti è piaciuta la ricetta 👍, cucinala anche tu eppoi fammi sapere come è andata.
Buona giornata a tutti.

L'ingrediente principale

Le PATATE sono uno dei tuberi più amati e consumati lungo tutto il corso dell’anno.  Non devono essere conservate alla luce, per evitare che diventino verdi e devono essere dunque sempre conservate al buio.  Il luogo adotto consente la conservazione e la preservazione delle sue caratteristiche. Si conservano bene in cassette di legno o di plastica purchè abbiano aperture, in un’ambiente aereato dove l’umidità è sotto controllo.

la ricetta passo passo

varianti gustose o vegetariane

 Buon appetito!

La ricetta è tratta dal mensile piùCucina.

Se ti è piaciuta la ricetta condividila sui social!
Share on Facebook
Facebook
Share on Google+
Google+
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Print this page
Print

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

Something is wrong.
Instagram token error.
Load More

FRITTELLE DI PATATE CON SALMONE – RICETTA N° 238

Buongiorno a tutti. Oggi sono felice di proporvi queste gustose frittelle di patate con salmone, un piatto che potete servire come antipasto o come portata di un buffet per le feste natalizie. Mancano pochissimi giorni alla vigilia di Natale e con queste frittelle di patate con salmone farete un figurone. Son così sfiziose e golose che finiranno appena le metterete in tavola. La preparazione è veramente facile. Le ho preparate qualche settimana fa a casa della mia amica Annamaria, e appena le ha assaggiate ha deciso di metterle nel suo menù di Natale 🎄🎅. Se ti è piaciuta la ricetta 👍, cucinala anche tu eppoi fammi sapere come è andata. Buona giornata a tutti.   Dose : per 20 frittelle circa Preparazione : 60 minuti Cottura : 20-30 minuti  

Ingredienti :

500 g di purea di patate 60 di Parmigiano grattugiato 1 uovo 80 g di farina 0 25 g di cipolla tritata finissima 1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato 80 g di salmone affumicato 150 g di yogurt compatto succo di limone e scorzette q.b. (senza trattamento) olio e.v.o. 1 cucchiaino sale e pepe q.b. aneto q.b. per decorare olio per friggere q.b. farina q.b. per impanare le frittelle  

PREPARAZIONE :

In una ciotola unite il purè di patate, il formaggio, l’uovo,  80 g di farina, la cipolla, il prezzemolo, sale e pepe. Mescolate bene per amalgamare gli ingredienti.

 

Con le mani bagnate modellate delle piccole frittelle piatte e tonde del peso di 25/30 g circa.

Passate le frittelle nella farina e friggetele in abbondante olio caldo.

 

Rigiratele fino a che assumano una crosticina dorata, poi scolatele su carta da cucina. Condite lo yogurt compatto con succo di limone un goccio d’olio, sale, pepe. Distribuitene un cucchiaino su ogni frittella e sovrapponete una fettina di salmone. Decorate e servite subito.

 

Ed ecco qualche scatto visto da vicino.

 
VARIANTI : Se non vi  piace la cipolla, sostituitela con della noce moscata. Il salmone non vi piace ? optate per delle alici sottòlio, dei gamberetti o dei filetti di tonno, daranno un tocco di sapore in più. L’aneto e le scorzette di limone servono a dare un tocco di colore, se non riuscite a reperirli potete sostituirli con del prezzemolo tritato finemente o addirittura dell’erba cipollina tagliata al coltello. Io per la fretta ho dimenticato di metterli. Per una versione vegetariana 🍅🍆, provate a mettere una dadolata di zucchina e carota saltate velocemente in padella con poco olio, sale e pepe. CURIOSITA’ : Le PATATE sono uno dei tuberi più amati e consumati lungo tutto il corso dell’anno.  Non devono essere conservate alla luce, per evitare che diventino verdi e devono essere dunque sempre conservate al buio.  Il luogo adotto consente la conservazione e la preservazione delle sue caratteristiche. Si conservano bene in cassette di legno o di plastica purchè abbiano aperture, in un’ambiente aereato dove l’umidità è sotto controllo. La ricetta è tratta dal mensile piùCucina.

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.

Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui.  Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

 

POLPETTE DI RICOTTA AL SUGO – RICETTA N° 223

POLPETTE DI RICOTTA AL SUGO – RICETTA N° 223

Le polpette di ricotta sono come le ciliege. Una tira l’altra, quindi vi consiglio di cucinarne sempre il doppio. Ottime sia calde che fredde, sono un secondo piatto ghiotto e succulento. Vi assicuro che vi allieteranno il momento del pasto e non vedrete l’ora di rifarle alla prossima occasione. Io le ho sempre amate, fin da quando lavoravo alla salumeria dove per anni ho fatto la banconista. Furono proprio alcune clienti di quel negozio a dirmi quanto fossero buone. Da allora una volta ogni tanto le cucinavo, ma le ho ho sempre fatte a occhio non pesando mai gli ingredienti. Negli ultimi tempi però, sono state la mia cena del venerdì sera, e le ho realizzate con un’ottima ricotta senza lattosio. L’ultima volta che le ho fatte, mi sono appuntata tutte le dosi. Quindi eccovi la ricetta. Queste ottime polpette sono una valida alternativa a quelle di carne, ed anche un modo per riutilizzare il pane raffermo o che si è seccato un po troppo. Utilizzate sempre una ricotta che abbia scolato il suo siero almeno 1 ora in un colino, e una volta cotte, aspettate una decina di minuti o un pochino di più prima di mangiarle, per permettere all’interno di rapprendersi un pochino. Preparatele alla prima occasione, magari oggi stesso, eppoi una volta assaggiate fatemi sapere il vostro parere con un commento, qui sul blog o sulla pagina facebook. E se vi è piaciuta la ricetta, non dimenticate di cliccare MI PIACE sulla pagina Facebook, di condividere la ricetta sui social Facebook e Twitter, e di aiutarmi a far conoscere ad altri il blog, invitando i vostri amici a cliccare MI PIACE sulla mia pagina facebook. Un ultima cosa, da oggi sul blog ho apportato delle novità e delle modifiche, quindi scorrete fino alla fine, per vederle. Grazie di tutto e alla prossima ricetta.

…….. a proposito continuate a seguirmi, perchè nei prossimi giorni pubblicherò la ricetta dell’ultima sbriciolata al cacao che ho fatto, quella della Sbriciolata Foresta Nera con ricotta e amarene.

 

Dose : 10/12 polpette
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 40 minuti

 

Ingredienti :

200 g di ricotta senza lattosio
200 di pane raffermo messo a bagno e già strizzato
1 uovo
1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
5 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 grattugiata di noce moscata
un pizzico di pepe nero
mezzo spicchio d’aglio tritato finissimo
1 o 2 cucchiai di pan grattato all’occorrenza
olio di semi per friggere q.b.

 

Ingredienti per il sughetto :

700 g di passata di pomodoro
100 g di trito per fare il soffritto a base di di carota
sedano
cipolla
sale q.b.
2 cucchiai olio e.v.o.

 

PREPARAZIONE :

Mescolate con una forchetta la ricotta e il pane, fino a mescolare per bene i due ingredienti.

Aggiungere l’uovo, il prezzemolo, il parmigiano reggiano, l’aglio, il pepe, la noce moscata.

Mescolate il tutto e aggiungete il pan grattato solo se l’impasto risulta troppo morbido. Mettete in frigorifero per 30 minuti.

In una pentola capiente, mettete l’olio e.v.o e il trito di carota, sedano e cipolla, fate soffriggere per 2/3 minuti, dopo di che, aggiungete la passata di pomodoro, abbassate il fuoco, e fate sobollire. Adesso dedicatevi alla realizzazione delle polpette. Con l’aiuto di un cucchiaio, prelevate un pochino di impasto, e create le vostre polpette e passatele nel  pangrattato.

Friggete le polpette per un paio di minuti in abbondante olio di semi caldo, facendole rosolare da entrambe le parti.

L’importante e non fare abbrustolire troppo la rosolatura delle polpette altrimenti il sughetto ne assorbirà il sapore.

Scolatele su carta assorbente.

Scendete le polpette nel sughetto di pomodoro, fatele cuocere per circa per 20/30 minuti a fuoco basso, rigirandole a metà cottura.

Aspettate 10/15 minuti prima di mangiarle per far compattare al meglio le polpette.

Ed ecco le polpette come risultano all’interno.

I MIEI CONSIGLI

1) Le polpette sono ancora più buone riscaldate il giorno dopo. Quindi vi consiglio di raddoppiare tutte le dosi, per averne ancora da mangiare anche l’indomani.

2) Se non vi piace o non digerite l’aglio, omettetelo completamente.

3) Se vi avanza il sughetto delle polpette, potete utilizzarlo il giorno seguente per condirci il riso o un gustoso piatto di spaghetti o rigatoni.

4) Usate una ricotta normale se non avete problemi di intolleranza come me.

5) Queste polpette creano dipendenza, quindi sappiate che d’ora in poi le inserirete nella vostra hit di pietanze da cucinare ogni settimana.

 

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui. 
Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

 

INSALATA RUSSA – RICETTA N° 221

INSALATA RUSSA – RICETTA N° 221

BUON NATALE 2015

Pubblico oggi, così come l’avevo scritta, la ricetta, che per mancanza di linea non ho potuto pubblicare ieri che era il giorno di Natale. Ringrazio tutti quelli che mi hanno seguito, in quanto le mie ricette di Natale, specialmente quelle della tradizione Abruzzese, sono state prese letteralmente d’assalto.

Oggi faccio a tutti voi gli auguri per un Santo Stefano sereno e felice tra i vostri affetti più cari.
Auguri di buon onomastico al nostro amico Stefano della comitiva soprannominata – Ferragosto 2014 – e a tutti gli Stefano e Stefania del mondo.

Come è andata la vostra cena della Vigilia ? Io ho cucinato tutto il giorno fino a poco prima della cena vera e propria. E quindi, perdonatemi se non ho potuto collegarmi e farvi gli auguri di una serena e felice Vigilia. Ma la cosa più bella per me, è stata godere della compagnia delle mie famiglie, insieme per questa occasione, che unisce uno spirito di pace, entusiasmo e amore in un ambiente colmo di profumi, odori e colori tipici di questa serata che io ho reputato davvero MAGICA.

Con mia grande soddisfazione alcune delle mie portate hanno avuto un successo incredibile. Cliccate qui per vedere la prima (che ho presentato su delle bruschette di pane tostato), qui per vedere la seconda (che ho servito come aperitivo), e qui come dolce che ho finito di perfezionare quest’anno (questione di 1 giorno e metterò gli aggiornamenti che lo hanno reso ancora più buono).

La ricetta che vi propongo oggi è la più nota delle insalate composta da verdure cotte e servita prevalentemente come antipasto nel periodo natalizio. Molti la comprano, ma se mi seguite, vedrete come è semplice ed economica fare in casa questa prelibatezza.

Questa che vi scrivo è la mia ricetta collaudata, che con l’aggiunta dei sottaceti e dei cetriolini in salamoia, dosati nelle proporzioni esatte, rendono gradevole ogni boccone. Io ho usato la maionese senza uova, ma voi potete usare quella classica, se preferite. Un grazie come al solito, alla mia amica Marty DC per la sua collaborazione durante i nostri lunedì culinari.

Non mi rimane che augurarvi un fantastico Natale in compagnia delle persone che amate.

 

Dose : per 8/10 porzioni
Preparazione : 1 ora in totale
Cottura : 15 minuti

 

Ingredienti :

300 g di patate
300 g di carote
300 g di piselli surgelati
200 g di giardiniera
6 cetriolini in salamoia
200 g di tonno sott’olio
4-5 cucchiai di maionese senza uova
sale q.b.

 

Ingredienti per la decorazione :

carote a rondelle q.b.
cetriolini a rondelle q.b.
un pezzetto di sedano per la base dell’albero

 

PREPARAZIONE :

Pelate, lavate e fate a tocchetti piccoli le carote e le patate.
In un pentolino mettete a bollire l’acqua leggermente salata. Scottata per primo le carote e dopo 3 minuti di cottura, aggiungete le patate e i piselli surgelati e calcolate (a partire dal bollore) ancora altri 4- 5 minuti di cottura. Le verdure devono risultare croccanti, quindi fate attenzione assaggiando a circa 3 minuti di cottura a che punto si trovano, ed eventualmente scolate il tutto.

Una volta scolate, lasciate completamente raffreddare le verdure.
Nel frattempo che si raffreddano le verdure, tritate la giardiniera e i cetriolini nel mixer, devono essere finissimi. Scolare l’olio del tonno e farlo a pezzettini con una forchetta.

Mettete ora tutto in una ciotola capiente : verdurine ormai fredde, tonno, giardiniera e cetriolini, e i 4-5 cucchiai di maionese. Mescolate il tutto con molta attenzione per non rompere le verdure. Mettete in frigorifero a riposare per un paio d’ore.

Poco prima di servirla potete velarla con un pochino di maionese e fare la vostra decorazione che preferite. Ricordate che l’insalata russa deve stemperare un po fuori dal frigorifero, altrimenti sarà troppo fredda quando la si mangia.

BUON NATALE E BUONE FESTE A TUTTI!

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui. 
Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

 

SUPPLI’ – COME RICICLARE GLI AVANZI – RICETTA N° 179

SUPPLI’   – COME RICICLARE GLI AVANZI – RICETTA N° 179

Questi suppli li ho realizzati con gli avanzi del risotto ai funghi che avevo cucinato il giorno prima. Ricetta tratta dal libro Cotto e Mangiato di Benedetta Parodi. E’ la prima ricetta del libro racchiusa nella categoria Antipasti e Piattini. E’ sempre un piatto che cucino, il giorno dopo che ho fatto il risotto, perché puntualmente ne faccio sempre di più, e avanza sempre. Si tratta di un perfetto jolly per riciclare  l’avanzo del giorno prima. E non importa se è rosso, giallo o alle verdure, il supplì verrà bene sempre e comunque, e per usare le parole di Benedetta, vi sorprenderete ben presto a cucinare quantità spropositate di risotto, pregustandovi già il fritto del giorno successivo. Per chi ha problemi con il fritto,cottura in forno no problem. Potete usare questa ricetta come antipasto per la festa della donna di domenica prossima 8 Marzo. Coccolatevi con qualcosa di buono donne.

Buona giornata.

Dose : per 6 supplì grandi
Preparazione : 15/20 minuti
Cottura : 15 minuti circa


Ingredienti :

1-2 mozzarelle
risotto avanzato del giorno prima (altrimenti 300 g di riso già bollito, condito con sugo rosso, Grana Padano grattugiato e fatto raffreddare)
2 uova
farina 00 q.b.
pangrattato q.b.
olio di semi per friggere q.b.


PREPARAZIONE :

Tagliare le mozzarelle a dadini di cm 1 cm e mezzo.
Mettete il riso avanzato in una ciotola, e mescolateci 1 uovo, 2-3 cucchiai di Grana Padana.
Prendete una manciata di riso con le mani, metteteci al centro uno o due dadini di mozzarella, richiudete la pallina.
Passarla nella farina.
Nell’uovo rimasto.
E infine nel pangrattato. Continuate fino a impanare tutti i supplì.
Friggete i supplì in abbondante olio bollente rigirandoli per cuocerli da entrambe le parti.
Scolarteli su carta assorbente.
Mangiateli caldi o tiepidi.

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui. 
Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

INVOLTINI DI VERZA CON RAGU’ E BESCIAMELLA – RICETTA N° 159

INVOLTINI DI VERZA CON RAGU’ E BESCIAMELLA – RICETTA N° 159

Con questa ricetta farete un figurone. Dopo  quella degli involtini di verza con purea di patate e prosciutto cotto, oggi vi propongo questa seconda, con un ripieno diverso ma gustoso allo stesso tempo, il tutto ricoperto da un sottile strato di besciamella e ragù di carne. Come vi avevo detto, con questa ricetta ho aggiustato un po’ il tiro, e seguendo il consiglio, di chi mi aveva suggerito di usare anche la besciamella, avendo assaggiato i precedenti involtini, ho provato a rifarli, e il successo è stato assicurato. Quando li ho preparati, ero a casa della mia amica Ivana, e al momento di preparare la besciamella mi sono accorta, che non aveva la farina 00, c’era solo la semola rimacinata. La mia amica mi ha suggerito che non c’era alcun problema a fare la besciamella con la semola rimacinata. Così l’ho fatta ed è venuta lo stesso una besciamella molto buona. Vi scrivo quindi esattamente la ricetta come l’ho fatta io. Se voi volete, potete fare la besciamella con la farina 00.  Io li ho usati come piatto principale del pasto, ma voi dategli il posto che preferite all’interno del vostro menù. Quando si tratta di una mia creazione, sono al settimo cielo, quello che mi suggerisce la fantasia a volte è straordinario, quando si ha poi un risultato così. I miei tremendi mal di testa si sono ripresentati alla grande. Credo che sia ora che riprenda i Fiori di bach alla mia erboristeria di fiducia. Vi aggiornerò presto sul risultato, chissà che possa essere di consiglio a chi ha il mio stesso problema.

Buona giornata a tutti.

 

Dose : per 8 involtini
Preparazione : 1 ora e 30 minuti
Cottura : 20/25 minuti

 

Ingredienti :

8 foglie di verza
400 g di patate
80 ml di latte fresco
30 g di olio e.v.o.
un pizzico di noce moscata in polvere
50 g di Parmigiano grattugiato
300 g di carne macinata mista (vitello e maiale)
70 ml di vino bianco
100 g di misto per soffritto carota-sedano-cipolla
1 litro e 100 ml di passata di pomodoro
sale e pepe q.b.

 

Ingredienti per la besciamella :

250 ml di latte
20 g di burro
30 g di farina di semola rimacinata (se volete voi usate 30 g di farina 00)
sale e noce moscata q.b.

 

PREPARAZIONE :

Mettete sul fuoco una pentola capiente, con abbondante acqua salata e portate a bollore. Staccate dalla verza 8 foglie esterne, piuttosto grosse, e senza romperle, eliminate con un coltello la venatura centrale piuttosto fibrosa.

Lavatele con abbondante acqua tenendole un pochino a bagno dopo di che scolatele.

Sbollentate le foglie di verza per 5 minuti, mettendole nella pentola una sopra all’altra.

Scolatele, fatele raffreddare completamente, e asciugate i residui di acqua con carta da cucina.

 

Sbucciate, lavate e fate a tocchi grandi le patate. Cuocetele in acqua per 10 minuti circa da quando parte il bollore. Una volta cotte, schiacciatele in uno schiacciapatate.
Preparate il purè : amalgamate alle patate il latte caldo, il burro, il Parmigiano grattugiato,sale, pepe e noce moscata.

Preparate il ragù : soffriggete per 3 minuti, in un pochino di olio e.v.o., il misto per soffritto.

Aggiungete la carne macinata sgretolandola con le mani.

Fatela rosolare da entrambe le parti, dopo di che aggiungete il vino e fate sfumare completamente.

Salate, pepate, aggiungete la passata di pomodoro e fate cuocere a fuoco lento per circa 1 ora, 1 ora e mezza.

Cuocete fino a far restringere il ragù.

Mentre cuoce il ragù preparate la besciamella,  per vedere il procedimento cliccate qui, ma usate le dosi negli ingredienti su indicati.

Unite al purè di patate il ragù ristretto, tenendo da parte solo 2 cucchiai di ragù. Mescolate fino ad amalgamare perfettamente i due composti.

Formate ora gli involtini : prendete una foglia di verza bene aperta, poggiatela su carta assorbente e mettete al centro un cucchiaio abbondante di composto di purè al ragù, dovete dividerla in 8 cucchiaiate.

Chiudete a pacchetto prima la parte esterna.

Poi arrotolate il pacchetto partendo dalla venatura centrale, fate capitare la parte ripiegata verso il basso.

Poggiate man mano gli involtini in una pirofila.

Ricoprite ogni involtino con un cucchiaino abbondante di besciamella e un pochino di ragù avanzato giusto appena per dargli il colore rosso.

Infornate in forno già caldo per 20/25 minuti circa.

Aspettate 10 minuti prima di mangiarli.

Ed ecco un particolare dell’interno.

 

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui. 
Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

INVOLTINI DI VERZA CON PUREA DI PATATE E PROSCIUTTO COTTO – RICETTA N° 155

INVOLTINI DI VERZA  CON PUREA DI PATATE  E PROSCIUTTO COTTO – RICETTA N° 155

Preparare questi involtini mi ha proprio entusiasmato. Sono stati il mio secondo esperimento con questo ortaggio dopo aver cucinato la ricetta della verza stufata con patate il 6 novembre scorso. Mentre li riempivo  e trasformavo una semplice foglia di verza in un involtino, mi sono emozionata come una bambina che ha in mano un nuovo regalo. Ritengo che oltre ad essere un piatto adatto alla stagione fredda, da servire come antipasto o secondo, è anche piuttosto light. Infatti nonostante non ci siano condimenti come burro e quant’altro, ma solo olio e.v.o. di oliva, gli involtini sono risultati gustosi. Come ripieno ho usato quello che avevo in frigorifero e nella dispensa in quel momento, e che dovevo assolutamente consumare (prosciutto cotto). Bene dopo le mangiate degli scorsi giorni, vi farà piacere di mangiare qualcosa di buono e leggero nello stesso tempo. Chi li ha assaggiati mi ha fatto i complimenti, e nonostante questo, io non ero completamente soddisfatta. Li ho preparati una seconda volta e ho aggiustato il tiro. Quindi se a voi piace l’involtino di verza croccante seguite il procedimento della ricetta indicato, se invece preferite che la foglia risulti più morbida all’assaggio fatele bollire non 3, ma 5 minuti in tutto e allora sarà perfetta. Continuate a seguirmi e vedrete come ho preparato gli involtini di verza successivi.

Per oggi è tutto, vi auguro buona domenica cuochine e chuochini.

 

Dose :  per 6 involtini
Preparazione : 30 minuti
Cottura : 20 minuti circa

 

Ingredienti :

6 foglie di verza
4 patate di media grandezza già bollite
2 fettine di prosciutto cotto (60/70 g circa)
50 g di parmigiano grattugiato
50 ml di latte caldo (io ho usato quello senza lattosio)
olio e.v.o. q.b.
sale -pepe nero-noce moscata in polvere q.b.
Parmigiano grattugiato in più per spolverare gli involtini (facoltativo)

 

PREPARAZIONE :

Mettete sul fuoco una pentola capiente con dell’acqua salata e portatela a bollore.
Staccate dalla verza 6 foglie esterne, piuttosto grosse, e senza romperle eliminate con il coltello la venatura centrale piuttosto fibrosa.

Sbollentate le foglie di verza per 3 minuti, mettendole nella pentola una sopra all’altra.

Quindi  prendendole una alla volta fatele scolare in un colapasta. Fatele asciugare e intiepidire.

In una ciotola schiacciate le patate bollite ancora calde, aggiungete il prosciutto cotto a pezzetti, il latte caldo un pizzico sale, pepe e noce moscata, 2/3 cucchiai di olio e.v.o. e mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.

Andate ora a realizzare l’involtino. Prendete una foglia di verza bene aperta, poggiatela su carta assorbente (per asciugare ulteriore acqua di bollitura rimasta) e mettete al centro un cucchiaio abbondante di purea di patate (dovete dividerla in 6 cucchiaiate).

Chiudete a pacchetto prima la parte esterna.

Dopo di che arrotolare il pacchetto partendo dalla venatura centrale, fate capitare la parte ripiegata verso il basso.

Poggiate gli involtini in una pirofila, unta con un filo di olio e mezzo mestolo di brodo di cottura delle foglie di verza. Ricoprite gli involtini con un filo di olio e un pizzico di pepe e sale (se volete spolverate ancora con un pochino di Parmigiano), infornate in forno già caldo a 200° per 15/20 minuti.

Sfornate quando sono colorati così come in foto e fate riposare 8/10 minuti prima di mangiarli.

Ed ecco come si presentano all’interno.

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui. 
Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

MARINATA DI ZUCCA ALLA GRIGLIA – RICETTA N° 128

MARINATA DI ZUCCA ALLA GRIGLIA – RICETTA N° 128

Oggi una ricetta light, buona e gustosa. Ormai vi sto proponendo la zucca in tutte le salse. Ma per me, proprio in questa ricetta, la Zucca da’ il meglio di se. L’ho fatta e mangiata ieri a pranzo, e per descriverla, c’è una sola parola, divina. Questa ve lo consiglio come antipasto o contorno di Halloween. Ed è una ricetta che potete preparare il giorno prima, proprio come si fa’ con le melanzane e le zucchine grigliate. Le dosi sono del tutto indicative. Potete inoltre aggiungere altri aromi come prezzemolo, origano e rosmarino. Se avete ospiti, raddoppiate le dosi. Inoltre potete con le forbici, tagliare ulteriormente le fettine di zucca, una volta grigliata, così da avere delle striscioline invece che delle fette. Queste giornate di ottobre, si stanno susseguendo una più bella dell’altra. Fate il pieno di energie e di sole finché si può.

Ora torno a cucinare, vi auguro una buona domenica.

 

Dose : per 2 porzioni
Preparazione : 10 minuti
Cottura : 20 minuti

 

Ingredienti :

250 g di zucca già pulita a fette
4 cucchiai di olio e.v.o.
1 cucchiaino di aceto bianco
mezzo cucchiaino di aceto balsamico di Modena
la metà di uno spicchio d’aglio un po’ grosso
4 foglioline di mentuccia
2 pizzichi di sale
1 pizzico di peperoncino (se vi piace aggiungete anche prezzemolo, origano e rosmarino)

 

PREPARAZIONE :

Preparate la marinata, mettendo in una ciotolina l’olio, i due tipi di aceto, l’aglio a pezzetti (a cui avrete tolto l’anima), la mentuccia, sale e peperoncino. Mettete da parte.

Scaldate una padella antiaderente, e appena è rovente scendeteci le fettine di zucca, che non devono essere ne troppo sottili (se no bruciano), ne troppo spesse (se no non cuociono bene) e fate cuocere circa 5 minuti da un lato, e 5 minuti dall’altro.

Man mano che le cuocete, fatele raffreddare brevemente su un piatto.

Infine, mettete le fettine nella ciotolina e fatevi scendere la marinata a cucchiaiate, facendo strati di zucca e condimento.

Fate riposare almeno 1 ora prima di assaporarle. Preparatele il giorno prima, vedrete che saranno ancora più buone.

 

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui. 
Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

FALAFEL CON SALSA ALLO YOGURT – OVVERO POLPETTE DI CECI DEL MEDIORIENTE – RICETTA N° 120

FALAFEL CON SALSA ALLO YOGURT – OVVERO POLPETTE DI CECI DEL MEDIORIENTE – RICETTA N° 120

I Falafel sono polpette di legumi, tipici antipastini mediorientali che vivacizzano le tavole libanesi, turche, siriane, ma anche quelle greche o israeliane. E vi dirò una cosa : ho sempre visto queste polpettine, ogni volta che sono andata a comprarmi il panino Kebab, qui a Pescara, ma non sono mai stata invogliata a comprarne qualcuna per assaggiarla ; eppure, dal momento che con il blog, sto riscoprendo cucine e culture diverse, ho deciso di cimentarmi a farle, eheheh … GENTE, udite udite, le ho trovate assolutamente spettacolari di sapore … davvero non me l’aspettavo. Mentre le friggevo, ero inebriata dal profumo del coriandolo misto a paprika e cumino. Spezie che mescolate assieme hanno dato un profumo mai sentito prima d’ora.Tanto che mi sono riproposta di cucinarle ancora, e sopratutto appena avrò ospiti i miei amici a cena. Ho deciso di accompagnarle con la salsa allo yogurt, e devo dire che la scelta è stata azzeccatissima, squisita anche questa. La ricetta è VEGETARIANA E VEGANA, ma non si adatta solo a chi a scelto questo stile di vita, ma anche a chi apprezza scoprire sapori nuovi, e cibi che si mangiano in altre parti del  mondo e a chi non sa mai cosa cucinare di alternativo, il venerdì, al posto della carne. Bene, per oggi è tutto. Dopo qualche giorno di ricette consecutive, ci rivedremo tra qualche giorno, con altre nuove ricette di lievitati che ho sperimentato tra i mesi di Luglio e Agosto. Nel frattempo fatemi sapere, quale di queste ricette avete provato a fare.

Buona giornata a tutti.

 

Dose : per 4/6 porzioni
Preparazione : 30 minuti + il riposo di 2 ore
Cottura : 10/15 minuti

 

Ingredienti per le polpette :

300 g di ceci secchi
2 spicchi d’aglio
1 cipolla piccola
2 ciuffi di prezzemolo
2 cucchiaini rasi di cumino in polvere
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 pizzico di paprika dolce
1 pizzico di bicarbonato
2/3 cucchiai di olio e.v.o.
sale e pepe in polvere q.b.
olio di semi di arachidi per friggere q.b.

 

Ingredienti per la salsa allo yogurt :

250 g di yogurt greco
qualche goccia si succo di limone
1 spicchio d’aglio tritato
poca paprika
sale e pepe q.b.

 

PREPARAZIONE :

Fate ammollare i ceci in una ciotola con acqua fredda per 30 ore, cambiando più volte l’acqua.

Passato il tempo necessario, sgocciolateli, asciugateli e trasferiteli all’interno di un mixer con l’aglio spellato, privato dell’anima centrale e tritato, la cipolla affettata, le foglie dei 2 ciuffi di prezzemolo, il bicarbonato, il cumino, la paprika, il coriandolo, il sale e il pepe. Frullate, versando a filo l’olio extra vergine di oliva.

Mettete il composto a riposare in frigo per 2 ore.

Preparate la salsa. In una ciotolina mescolate lo yogurt, qualche goccia di succo di limone, 1 spicchio d’aglio spellato, privato dell’anima e tritato, poca paprika, sale e pepe q.b. Mettete a riposare anche questa in frigorifero.

Passate le 2 ore, riprendete il composto dal friforifero, e create tante polpettine grandi come noci e disponetele man mano su un vassoio foderato di carta forno ( con questa dose ho fatto 11 polpette rotonde e 11 polpette di forma allungata ).

Scaldate abbondante olio di semi di arachidi in una pentola a bordi alti e friggete le polpette preparate, poche per volta, per 2-3 minuti.

Sgocciolatele man mano in un vassoio foderato con carta assorbente da cucina.

Servite le polpette calde accompagnate dalla salsa allo yogurt.

 

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui. 
Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

POLPETTE DI PANE RAFFERMO – RICETTA N° 114

POLPETTE DI PANE RAFFERMO – RICETTA N° 114

Adoro le polpette, come si suol dire in tutte le salse. Di carne, di tonno, al formaggio, di ricotta, di zucchine, di melanzane ecc. ecc. Questa è la mia versione fatte con il pane raffermo, e cade a pennello con il tempo che il 1° settembre ci ha regalato: pioggia, vento e un’abbassamento della temperatura che ci ha fatto immediatamente coprire, con felpe e sciarpette. Al primo assaggio, sarete pervasi da un calore e sapore straordinari, che vi farà subito apprezzare questa temperatura. Le dosi sono indicative, dipende da quanto raffermo è il vostro pane. Il pane che ho usato io si era seccato parecchio al 3 giorno per il caldo, e così ho aspettato altri 3/4 giorni in più per averlo bello asciutto, e ho dovuto usare più latte del previsto per bagnarlo. Inoltre l’ho bagnato con il latte senza lattosio , se non avete problemi di intolleranza usate il latte normale, e se il vostro pane non è così secco come il mio usate meno latte. Occhio e regolatevi.

Quindi auguro a tutti voi una piacevole serata e alla prossima ricetta Bye Bye.

 

Dose : per 10/12 polpette
Preparazione : 15 minuti circa
Cottura : 20 minuti circa

 

Ingredienti :

400 g di pane raffermo ( il mio lo era di 1 settimana )
750 g di latte senza lattosio
300 g di provola a cubetti ( voi usate qualsiasi tipo di formaggio vi piaccia che si fonda )
100 g di Grana Padano grattugiato
1 uovo
spezie e aromi q.b. io ho messo maggiorana
erba cipollina
noce moscata
pepe nero
sale
olio di semi di arachide per friggere  q.b.
pane grattugiato q.b.

 

PREPARAZIONE :

Ammorbidite il pane dentro una ciotola con il latte.

Quando sarà morbido, sbriciolatelo con le mani e aggiungete l’uovo, la provola, il Grana grattugiato, le spezie e il sale. Impastate il tutto e formate le polpette, dopo di che passatele nel pane grattugiato.

Friggete le polpette in abbondante olio caldo, 2/3 minuti per lato, il tempo che siano ben dorate. Scolatele su carta assorbente.

Fate riposare qualche minuto prima di mangiarle, ma non fatele intiepidire completamente.
Ecco le vostre polpette di pane raffermo.

P.S. Se volete potete insaporirle ancora di più in un sughetto fatto con carota sedano e cipolla.
Se non volete usare il latte per mettere a bagno il pane, potete usare l’acqua.

Buon appetito!

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social,  lasciami un tuo commento e 1 MI PIACE sulla pagina Facebook, in questo modo potrai essere sempre aggiornato/a sulle novità e sulle ricette.Diventa FOLLOWER di Daniwella anche su Twitter cliccando qui.

ORA ANCHE SU INSTAGRAM, diventa fan cliccando qui. 
Per contattarmi in privato scrivetemi una email a questo indirizzo : [email protected]

CLICCA QUI E SCOPRI QUALCOSA DI PIU’ SU DANIWELLA

SCHIACCIATINE DI PATATE

SCHIACCIATINE DI PATATE - RICETTA N° 65

INGREDIENTI

350 ml di acqua
350 g di patate
200 g di farina
50 g di formaggio grattugiato
30 ml di olio e.v.o
sale e pepe q.b.
1 pizzico di erba cipollina in polvere
1 pizzico di origano
1 pizzico di maggiorana in polvere

 

 

 

 

 

 

5o minuti

10/15 rettangoli

Diario di bordo
Io e il mio amore Corrado, siamo in grado in 2 di spazzolarcela tutta quanta. La ricetta l’ho letta sul blog di Misya.info una delle 3 mie muse ispiratrici; grazie a loro ho deciso di aprire il mio blog. Quindi, come seconda ricetta per la festa della donna all’insegna del giallo, non potevo non postare questa ricettina.

Avete mai sentito parlare delle schiacciatine fatte con le verdure? Questa è una ricetta vegetariana, ma tanto sfiziosa, che una volta che l’ho provata, ho visto la sua versatilità sulla tavola. Non funge solo da antipasto, ma può fungere anche come primo piatto, noi l’abbiamo  mangiata  accompagnata da salumi e formaggi, come piatto unico, buonissima anche da sola, mangiata come se fosse una pizza, o come secondo e per ultimo come un contorno. Si presta benissimo anche a un salvacena. 

Quando avete ospiti improvvisi, vi assicuro che nel frattempo che gli dite di fermarsi a mangiare con voi, avrete già infornato le schiacciatine. Insomma sarete voi a decidere che posto dargli nel vostro menù. Quindi è ottima sia per la festa della donna, perché le vostre amiche, ve lo assicuro, le apprezzeranno tantissimo, e anche in altre mille occasioni, oltretutto per chi va matto di patate in tutte le salse, sono sicura, che darà un posto di tutto rispetto a questa ricetta. Io l’ho sempre cucinata sulla leccarda da forno, e in questo modo viene sottile, ma voi potete usare anche una teglia leggermente più piccola, in questo modo vi verrà un pochino più alta. 

Ora vi saluto, e mi raccomando, fatemi sapere, aspetto i vostri commenti.

la ricetta passo passo

Varianti

Le schiacciatine sono una ricetta davvero versatile. Il loro impasto e le loro farciture sono pressocchè infinite. L’unico limite è la vostra fantasia…o il vostro gusto, se vogliamo. Ecco per voi una variante deliziosa che ho realizzato, le schiacciatine di zucchine!

Se ti è piaciuta la ricetta condividila sui social!
Share on Facebook
Facebook
Share on Google+
Google+
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Print this page
Print

Cucinala anche tu e fammi sapere com’è andata! Non dimenticare i tag di Facebook @passioneincucinacondaniwella e Instagram @daniela.addis72 e l’hashtag #lericettedidaniwella.

Grazie a tutti per i vostri like e condivisioni.

NON PERDERE NESSUNA DELLE MIE RICETTE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Felice giornata

Enjoy #daniwella

Something is wrong.
Instagram token error.
Load More