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Daniwella Felicità e passione in cucina

Secondi di carne

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POLLO AL FORNO CON PATATE – RICETTA N° 219

POLLO AL FORNO CON PATATE – RICETTA N° 219 

 Pollo al forno con patate. Il più classico della cucina italiana. Quando ci si riunisce la domenica con la famiglia, questo è uno di quei piatti così gustosi che mette d’accordo tutti, grandi e bambini.  Lo definisco un piatto della tradizione, perché si finisce per cucinarlo quasi sempre come lo abbiamo visto fare  dalle nostre mamme e dalle nostre nonne. A me piace così, morbido dentro, saporito e croccante fuori quel tanto che basta. Ho usato un’infinità di ricette per cucinarlo. Alla fine sono arrivata a cucinarlo così, prendendo spunto da un paio di ricette e dandogli come al solito il mio tocco personale. Questo che vedrete è la ricetta che soddisfa alla perfezione non solo il mio palato, ma anche quello della mia famiglia e gli amici, che hanno approvato a pieni voti la sua bontà, chiedendomi di rivelare loro come lo avessi cucinato per poterlo poi rifare a casa. Quindi dopo tanto tempo eccoli accontentati. Quando l’avrete provata, non riuscirete più a staccarvi da questa ricetta. Quindi fate attenzione, questa è una ricetta che crea dipendenza. Io vi ho avvisati.



Dose : per 4 porzioni
Preparazione : 30 minuti
Cottura : 1 h 15 min / 1 h e 30 min

 

Ingredienti :

1 kg di pollo
1 kg di patate
200/250 ml di vino bianco per cucinare
acqua q.b.
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 spicchio d’aglio grande
1 cipolla grande
1 rametto di rosmarino
sale e pepe q.b.
un pizzichino di curry (facoltativo)
1 cucchiaino di curcuma (facoltativo)

 

PREPARAZIONE :

Preriscaldate il forno a 200°.
Lavate il pollo e asciugatelo. Bruciate su fiamma viva eventuali piume residue. Non togliete la pelle, perché è proprio questa che renderà saporita la preparazione.

Mettetelo in una pentola o padella con il vino e l’acqua senza arrivare a coprirlo. Il pollo deve essere ricoperto per tre quarti. Aggiungete mezza cipolla a fettine, lo spicchio d’aglio schiacciato, gli aghi di mezzo rametto di rosmarino, il sale, il pepe, e se volete un pizzichino piccolissimo di curry e la curcuma. Lasciate cuocere fino a che non sia evaporato tutto il liquido e sia rimasto solo il grasso del pollo, quello uscito dalla pelle.

Nel frattempo, sbucciate le patate, lavatele e fatele a tocchi, asciugatele per bene, dopo di che, mettetele in una teglia capiente ricoperta di carta forno, e conditele con l’olio, il sale e il rosmarino. Aggiungete la mezza cipolla rimasta soltanto 20 minuti dopo l’inizio della cottura delle patate, questo per evitare che si brucino. Per favorire l’attaccamento dell’olio sulle patate mescolate tutto con le mani. Infornatele in forno ormai caldo per 30 minuti, all’incirca il tempo necessario per far ritirare tutto il liquido del pollo.

A questo punto, tirate fuori dal forno, sistemate i pezzi di pollo tra le patate, versate sopra tutto il grasso, ricoprendo per bene patate e pollo. Questo renderà tutto molto saporito.

Cuocete ancora per un’altra mezz’oretta circa, o finché il pollo e le patate non saranno dorate come in foto. Assaggiate di sale ed eventualmente aggiustate, mescolando per insaporire.
Spegnete il forno e portate subito in tavola.

Buon appetito!

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POLLO AL CURRY CON RISO THAI E MELA GOLDEN – RICETTA N ° 175

POLLO AL CURRY CON RISO THAI E MELA GOLDEN – RICETTA N ° 175

Visto che oggi è giovedì, ho pensato di pubblicare una ricetta di carne. Il pollo al curry con riso thai e mela Golden, funge da secondo piatto ma per la presenza del riso anche da  gustosissimo piatto unico. La ricetta è tratta dal libro di Benedetta Parodi Molto Bene, dove potete trovare le ricette della prima stagione del suo programma di cucina su Real Time intitolato appunto Molto bene. Sappiate che è entrato di diritto tra la Top Ten delle mie ricette preferite. Ve ne innamorerete al primo assaggio, come coloro che hanno mangiato questo piatto e non finivano di dire : Quanto è buono, Quanto è buono. Il curry, lo zenzero fresco e il cocco rapè (farina di cocco) danno a questo piatto quel sapore unico, che ci trasportano almeno con il pensiero in quei posti che sanno di esotico, orientale e così via. Provate magari a chiudere gli occhi mentre mettete in bocca un bocconcino di pollo, e vedrete se questi sapori non faranno in voi questo effetto. Rispetto alla ricetta originale io disponevo di  cipolla di tropea, riso Thai e mela Golden, mentre la ricetta prevede la cipolla bianca, il riso Basmati e la mela verde. Benedetta ci svela un segreto : per ottenere risultati accettabili con il curry (che sappia di qualcosa), la miscela che usiamo dev’essere tostata in padella per rilasciare tutto il suo sapore. Dopo aver fatto questo, si può procedere con la ricetta.

Bene, vado a farmi una tazza di the fumante, oggi ci sta proprio bene, con questo brutto tempo, buona giornata a tutti.

 

Dosi : per 2 o 4 porzioni a seconda della fame
Preparazione : 5 minuti
Cottura : 10 minuti
Tempo totale : 15 minuti

 

Ingredienti :

500 g di petto di pollo tagliato leggermente spesso
250 g di riso Thai (o Basmati)
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
2 cucchiai abbondanti di curry
mezza mela Golden
1 cipolla di Tropea (o cipolla bianca)
1 spicchio d’aglio
1 pezzo di radice di zenzero
1 bicchiere di latte (io ho messo quello fresco)
farina per impanare q.b.
peperoncino q.b.
cocco rapè (farina di cocco) q.b.

 

PREPARAZIONE :

Lessate in riso Thai in acqua salata per 8 minuti a partire dal bollore. Un minuto prima di scolare, unire la metà della mezza mela con la buccia fatta a pezzetti. Scolate e mettete al centro del piatto da portata.

Nel frattempo che l’acqua si scalda e cuoce il riso dedicatevi al pollo. Affettate la cipolla ad anelli e rosolatela in padella con l’olio e l’aglio. Dopo un paio di minuti aggiungete il curry e il peperoncino e lasciate tostare e insaporire per bene.

Nel frattempo che la cipolla soffrigge, tagliate il pollo a tocchetti.

Infarinatelo leggermente e mettetelo nella padella con le cipolle e le spezie.

Aggiungete ora lo zenzero sbucciato e grattugiato insieme al cocco rapè (io ne ho messo 2 pugnetti), quindi tostare bene tutti gli aromi in modo che rilascino il loro sapore.
Sfumate con il latte.

Portate il pollo a cottura facendo addensare la salsina.

Aggiustate ancora di sale mettere il pollo al curry intorno al riso dentro al piatto di portata, decorate con 2 spicchi di mela rimasta e servite.

 

Buon appetito!

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COME RICICLARE IL BOLLITO : POLPETTE DI LESSO – RICETTA N° 154

COME RICICLARE IL BOLLITO : POLPETTE DI LESSO – RICETTA N° 154

Che viviate in Abruzzo o altrove, e avete cucinato il brodo col cardone o senza, per il pranzo di Natale, e vi ritrovate una cospicua quantità di carne lessa, ecco una ricetta per riciclare il bollito e farne una pietanza da leccarsi i baffi. Questa l’ho realizzata qualche ora fa, per il pranzo di oggi. Ne saranno entusiasti anche i bambini. Oggi fa proprio freddo freddo, accanto a un piatto di polenta fumante queste polpette cadono a pennello.

Buon pomeriggio e buon fine settimana.

Dose : per 30 polpette
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 30 minuti

Ingredienti :

620 g di lesso freddo e tritato rimasto da altre ricette
3 uova medie
100 g di mollica di pane raffermo sbriciolato nel mixer
1 spicchio d’aglio tritato
1 ciuffo di prezzemolo
50 g di pecorino saporito
50 g di Parmigiano grattugiato
un pizzico di aromi secchi in polvere: – erba cipollina- origano- maggiorana- coriandolo- pepe nero
sale q.b.
80/100 g di un trito di carota –  aglio – cipolla
850 ml di passata di pomodoro
olio per friggere q.b.
5 cucchiai di olio e.v.o.

PREPARAZIONE :

In una ciotola capiente mettete il lesso e il pane tritati la mollica di pane sbriciolata, i formaggi grattugiati, gli aromi secchi in polvere, l’aglio e il prezzemolo tritati e amalgamate per bene.
Ricavate dal composto tante polpette della grandezza di una noce.
Friggetele un pochino alla volta, in abbondante olio caldo, e fatele colorire da una parte e dall’altra.
Scolatele su carta assorbente.
Nel frattempo soffriggete il trito di carota, cipolla e aglio in 5 cucchiai di olio e.v.o. per circa 3 minuti.
Aggiungete la passata di pomodoro e mescolate, fate cuocere a fuoco vivace per circa 5 minuti.
Aggiungete ora le polpette, abbassate il fuoco, coprite con un coperchio, e cuocete per 20/25  minuti circa.
Ecco le vostre polpette di lesso servite con il sugo.

 

Buon appetito!

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POLLO ALLA CACCIATORA – RICETTA N° 124

POLLO ALLA CACCIATORA – RICETTA N° 124

Questo è uno dei miei cavalli di battaglia. Se avete invitati a pranzo o a cena, se volete cucinare qualcosa di economico, se volete un pollo che sappia di buono, se siete tra quelli che cucinano e congelano piatti squisiti per averli già pronti, allora questa ricetta fa al caso vostro. Nella sua infinita semplicità di preparazione, è un piatto che vi farà fare un figurone. Tipico piatto Toscano e apprezzato nel nord’Italia, la sua origine è da rifarsi alle ricette dei contadini, che utilizzavano gli ingredienti a disposizione per potersi nutrire; il pollo che allevavano, diventava un lauto pranzo nei giorni di festa, in quanto arricchito con i sapori dell’orto e del buon vino rosso appena aperto. Nelle mie ricerche, ho trovato che la definizione di  “Cacciatora”, derivi dall’utilizzo di aglio e rosmarino come aromatizzanti della pietanza, in quanto venivano usati dai cacciatori per cucinare le prede di immediato consumo e che ritroviamo per l’appunto in questa ricetta. Solitamente è usato come piatto della domenica, ma io per quanto è buono, l’inverno lo preparo spesso per la cena, accompagnato da un contorno di purè o di polenta fumante, sul quale mi piace farci scendere il sughetto di pomodoro, anzi se avanza il sugo, il giorno dopo ci condisco un bel piatto di pasta. Ognuno ha il suo modo di cucinarlo, e questa che vi propongo è la mia versione. Io uso il vino rosso per sfumare la carne, e non metto i pelati ma bensì, la passata di pomodoro; aggiungo fatta da me durante l’estate, il che acquista un sapore tutto suo ( nelle foto seguenti vedrete che ho usato i pomodorini freschi, perché dovevo consumarli per non farli rovinare ). Non aggiungo olio, perché cuocio il pollo con la pelle, che lo sprigiona di suo ( anche se poi non la mangio ). La presenza del peperone è dovuta al fatto che si stava rovinando, è così lo usato; tendo a precisarlo perché solitamente io non lo metto. Bene, detto questo vi lascio alla ricetta, vi auguro un felice weekend, il mio sarà pieno di cose da fare, ma non preoccupatevi tra le tante cose non mancherò di decidere quale saranno le ricetta che posterò per la prossima settimana. Ora vi saluto, e se si va di provare il pollo alla cacciatora per la giornata di domani, fatemi sapere come è andata.

Buona giornata a tutti.

Dose : per 2 porzioni
Preparazione : 15 minuti
Cottura : 1 ora

 

Ingredienti :

4 pezzi di pollo
1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla piccola
1 spicchio d’aglio
qualche ago di rosmarino
70 ml circa di vino rosso ( usate il vino bianco se siete soliti usare questo )
250 ml di passata di pomodori
sale e pepe in polvere q.b.
1 peperone rosso facoltativo

 

PREPARAZIONE :

Per prima cosa, pulite il pollo. Fiammeggiatelo per togliere eventuali piume. Scaldate una padella antiaderente, e rosolatelo per 10 minuti da entrambe le parti.
Quando sarà ben dorato, aggiungete la carota, il sedano e la cipolla tritati a cubetti, l’aglio schiacciato, il rosmarino, il sale e il  pepe. Fate soffriggere il tutto per 10 minuti, mescolando almeno un paio di volte per non far bruciare gli odori ( se a voi il peperone vi piace aggiungetelo in questo punto ).
Quando saranno rosolate anche le verdure, aggiungete il vino e fatelo sfumare completamente. A questo punto, aggiungete il pomodoro e abbassate la fiamma, coprite e mescolate di tanto in tanto, cuocete per 30/35 minuti. Se durante la cottura, il pollo dovesse asciugarsi, aggiungete un pochino di acqua calda.
Una volta cotto, assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale e servite.
Ed ecco uno squisito piatto di pollo alla cacciatora.

Buon appetito!

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POLLO AL CURRY CON CAROTE E ZUCCHINE – RICETTA N ° 111

POLLO AL CURRY CON CAROTE E ZUCCHINE – RICETTA N ° 111

Avevo voglia di un piatto dal sapore esotico e orientale allo stesso tempo, e sopratutto che si potesse portare al mare, al posto del solito panino e della solita insalata di riso. E così mi sono messa a pensare, e questo è quello che ne è venuto fuori. La ricetta è dello scorso anno, eppoi col tempo, l’ho cucinato anche durante le mie cene invernali, per poi riproporlo di nuovo questa estate sulla mia tavola e sul mio blog. Se amate il curry, questa ricetta fa per voi. L’aggiunta delle mandorle e della salsa di soia, possiamo dire che è facoltativo, si perché è un piatto nato lo scorso anno con i 4 ingredienti principali, il pollo, il curry, la zucchina e la carota, però quest’anno l’ho perfezionato con l’aggiunta di altri 2 ingredienti sopra menzionati. Inoltre con questa ricetta, esaudisco una richiesta di Celeste e Malagasi di Pescara, che a suo tempo mi hanno chiesto di mettere qualche ricetta con il curry. Bene, le mie giornate passano in fretta, piene di impegni all’insegna di un’estate che fa capolino solo per 1 settimana, dopo di che va a nascondersi. Speriamo, che il mese di agosto, sarà un’estate come si deve. Incrociamo le dita allora.

Una buona serata a tutti voi e alla prossima ricetta.

 

Dose : per 4 porzioni ( o 2 a seconda della fame )
Preparazione : 5 minuti
Cottura : 10 minuti

 

Ingredienti :

4 fettine di petto di pollo
1 carota media
1 zucchina media
sale fino q.b.
3 cucchiai di olio e.v.o.
mezzo bicchiere di vino bianco
2 cucchiaini colmi di curry
FACOLTATIVO : 2 cucchiai di salsa di soia, 60 g di mandorle pelate.

 

PROCEDIMENTO :

Lavate e mondate la carota e la zucchina, con un pelapatate, pelatele a fettine sottili, fino a quando è possibile pelare. Conservate quello che rimane per aggiungerle ad un’altra eventuale vostra preparazione.

Scaldate per bene una padella antiaderente capiente, aggiungete l’olio e dopo qualche secondo le fettine di pollo, fate rosolare per bene su entrambi i lati per circa 3/4 minuti per lato.

Quando tutto è rosolato aggiungete il vino e fatelo sfumare completamente.

Togliete la padella del fuoco, prendete una fettina alla volta, e con l’aiuto delle forbici, tagliatele a strisce in senso longitudinale, dopo di chè rimettete di nuovo in pentola.

Aggiungete la carota e la zucchina e mescolate, continuamente a fuoco alto per farle cuocere e non farle attaccare, il tutto per 2 minuti.

Aggiungete il curry, e mescolate a fuoco altro per altri 2 minuti per insaporire tutti gli ingredienti, assaggiate e se serve aggiungete il sale.

A questo punto potete aggiungere se volete le mandorle pelate dalla buccia, e la salsa di soia e insaporire ancora per 2 minuti.
Assaggiate e in tal caso aggiustate di sale, sempre e soltanto dopo aver aggiunto la salsa di soia, perché è già molto saporita da sola.

Impiattate e servite.

Se volete portarlo al mare preparatelo la sera e mettetelo nel contenitore che porterete al mare, una volta freddo, mettete il coperchio e conservate in frigorifero fino al momento di metterlo nella borsa frigo. Il piatto è ottimo anche mangiato fresco, anche conservato in questa maniera.

Buon appetito!

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STRACCETTI DI VITELLO CON RUCOLA E SCAGLIE DI FORMAGGIO GRANA PADANO – RICETTA N° 62

STRACCETTI DI VITELLO CON RUCOLA E SCAGLIE DI FORMAGGIO GRANA PADANO – RICETTA N° 62

Buongiorno a tutti. Ho pensato in questi ultimi giorni a cosa proporvi, come secondo di carne, per il vostro menù di Carnevale. La ricetta seguente l’ho appresa da mia suocera. Ed è talmente semplice e veloce, e tanto tanto buona, che non poteva esserci ricetta migliore da suggerirvi. Potete prepararla in questa occasione, che è una festa, o per i vostri pranzi domenicali se avete ospiti. La ricetta è gustosa, sana, e nutriente, e sono sicura che avrà successo per i vostri palati e sulle vostre tavole. Per realizzarla avrete bisogno delle fettine di vitello, quelle per fare gli straccetti, quindi tagliate molto sottili; infatti è proprio il fatto che la carne si deve stracciare con le mani e ridurla in pezzettini più piccoli, che dà il nome alla ricetta. Ora avete a disposizione, la ricetta dei ravioli di ricotta e spinaci , come primo piatto, questa di oggi, che fungerà da secondo di carne, e ben tre ricette di dolci di carnevale; frappe, castagnole e il migliaccio, da portare sulle vostre tavole, domani per il vostro tradizionale pranzo di Carnevale. E penso che, al giorno di oggi, con  tutte le brutte notizie che sentiamo alla televisione, potersi riunire a pranzo, con i propri familiari, e mangiare cibi della tradizione delle feste, faccia parte delle cose belle e gioiose che ancora ci appartengono, e di cui possiamo godere. Per oggi è tutto, vi auguro buon lunedì.
Ci sentiamo domani, con un’altra ricetta, e per farci gli auguri di un buon Carnevale.


Dose: per 6/7 persone
Tempo di preparazione: 20/25 minuti
Tempo di cottura: 10/15 minuti circa

 

Ingredienti:

850 g di fettine di vitello
tagliate sottili
quelle per fare gli straccetti
2 mazzetti di rucola
100 g di scaglie di formaggio grana padano
olio e.v.o. q.b.
aceto bianco 2/3 cucchiai
sale q.b.
succo di limone q.b.

 

PREPARAZIONE:

In una padella, mettete un goccio di olio e cuocete poco alla volta tutti gli straccetti di vitello, facendoli rosolare da entrambe le parti per 2 minuti.

Metteteli, in un contenitore di presentazione, facendoli in pezzetti più piccoli, o con le mani o con le forbici.

Tagliate le radici della rucola, lavatela e tagliatela a pezzetti con un coltello o delle forbici. Conditela in una ciotolina con l’olio, l’aceto il sale e il limone. Distribuitela sopra gli straccetti, e spolverate sopra la rucola le scaglie di formaggio grana.

Il piatto è pronto.

P .S. Conservate in un contenitore la rucola che dovesse essere in esubero.

Buon appetito!

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BRODO DI CARNE – RICETTA N° 26

BRODO DI CARNE – RICETTA N° 26

Oggi parliamo del brodo di carne. Sono sempre più convinta che meno cose già preparate e precotte compriamo, meglio è per la nostra salute. A volte per la vita frenetica che abbiamo, tralasciamo le cose più buone; il brodo è una di quelle. Ma se volete fare come me,  preparatelo nel tardo pomeriggio quando siete tornate/i a casa, perché ci metterete si e no 7/8 minuti circa, riempite d’acqua un pentolone e versate dentro la carne e le verdure, accendete il fuoco e il gioco è fatto. Voi vi potrete dedicare ad altro. Nel frattempo il tutto bollirà e arriverà a cottura. Quindi preparatelo quando siete sicuri di stare a casa almeno 3 ore, e creerete dal nulla quella che io considero una prelibatezza fin da quando ero bambina. L’inverno come abbiamo visto in questi giorni avanza, con quel freddo tipico delle nevicate, allora perché non avvantaggiarsi facendone una quantità maggiore, e poterlo congelare ed averlo già pronto sempre a disposizione? Il brodo già pronto ci occorrerà quando prepariamo una pietanza che ha bisogno di essere cotta nel brodo di carne, esso è infatti alla base di molte preparazioni culinarie, come risotti corposi a base di carne o altre preparazioni come brasati, stufati ecc. a base di carne. Ma esso è anche un’ottimo tonico per i momenti di debilitazione fisica come l’influenza che nel periodo invernale non ci dà tregua. Quando è pieno inverno, mi piace coccolarmi con una buona tazza di brodo caldo la sera per cena, cuocio la minestra, aggiungo 2 cucchiai di grana grattugiato, e ho preparato una cena da “Re”. Questa che vi scrivo è una ricetta che ho collaudato nel corso degli anni. Sono riuscita col tempo ad ottenere il giusto sapore che piace a me prodotto dagli aromi, dalle verdure e dai giusti tagli di carne. Per avere tra i 2/3 litri di brodo bisogna mettere a bollire 4 – 4 litri e 1/2 di acqua; fredda se si vuole un buon brodo saporito, mentre se si vorrà una carne che abbia sapore bisognerà immergerla in acqua calda. I tagli del manzo ideali per fare il brodo sono il doppione, il muscolo, la sotto spalla, la noce, il cappello del prete, la punta di petto, il girello di spalla e qualche osso di manzo. Affidatevi sempre al vostro macellaio di fiducia. Il brodo fatto in quest’occasione l’ho preparato con quello che aveva a disposizione il macellaio di fiducia dove io mi servo, la punta di petto del manzo e la pancia di vitello. Ricordate sempre che il brodo dal momento del bollore, dovrà sobollire, abbassate quindi la fiamma, coprite con il coperchio e lasciate un piccolo sfiato per il vapore e lasciate andare tutto per 3 – 3 ore e 1/2. Spero che troverete interessante questa ricetta, e ci vediamo prestissimo sempre su questo schermo, bye bye.

 

Tempo di preparazione: 7/8 minuti
Cottura: circa 3 ore 3 ore e 1/2
Dose: per 8 persone

 

Ingredienti:

1 kg di carne di manzo
4 litri e 1/2 di acqua
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla
1 pezzetto di cannella a stecca
5/6 chiodi di garofano
1 foglia di alloro
1 pomodoro
5/6 bacche di ginepro
sale q.b.

 

PREPARAZIONE:

Lavate la carne sotto l’acqua corrente. Mondate e lavate  la carote, togliete i filamenti e lavate il sedano, sbucciate e lavate la cipolla e infilatevi tutt’intorno i chiodi di garofano. In una pentola capace mettete l’acqua e la carne e portate ad ebollizione.

Arrivata a bollore, schiumate di tanto intanto con l’apposito attrezzo, il mestolo forato.

Solo dopo aver schiumato l’eccesso inserite nell’acqua le verdure e gli aromi.

Coprite con un coperchio e lasciate uno sfiato per il vapore e lasciate sobollire il tutto per più di 3 ore. Finito il tempo di cottura spegnete e fate raffreddare completamente il brodo. Il tutto si presenterà così. Il grasso sarà salito in superficie.

Sempre con un mestolo forato, prelevate la patina bianca in superficie che si sarà formata. (Processo che si può accelerare se cuocete il brodo in mattinata. Avrete più tempo per farlo raffreddare, e da quasi tiepido, mettete il brodo scolato dalle verdure in frigo , il grasso gelando creerà la patina bianca da toglierete con la schiumarola).

Scolate la carne e le verdure dal brodo.

Potete ulteriormente con una garza filtrare il brodo da pezzettini di grasso, o pezzettini di verdure che si sono frantumate con la bollitura. Mettete il brodo in contenitori di plastica e metteteli a congelare. Quando vi occorreranno, tirateli fuori e scongelateli o a temperatura ambiente o in un pentolino sul fornello a fuoco medio/basso.

Potete comunque usare una parte di brodo subito, se volete cucinarvi una minestra utilizzando così le verdure del brodo che potete fare a pezzetti, e potete usare la carne ormai fredda condendola con dell’insalatina sott’aceto tagliata a julienne, 3 cucchiai di maionese, qualche cetriolino sott’aceto tagliato a rondelle, e facendola riposare in frigo per almeno 1 ora.

Buon appetito!

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FEGATO ALLA VENEZIANA – RICETTA N° 18

FEGATO ALLA VENEZIANA – RICETTA N° 18 

Questo è un piatto che mangio da sempre, fin da quando ero bambina. Fa parte della tradizione gastronomica italiana, in particolare del Veneto. Vanta origine antiche; la storia narra che questo era un piatto molto gradito  agli antichi Romani che per stemperare il sapore deciso del fegato lo cucinavano con i fichi. L’evolversi della tradizione gastronomica fece sostituire i fichi con le cipolle, facendo conoscere e diventare famoso questo piatto in tutto il mondo. Il fegato rientra nella categoria delle frattaglie e delle interiora; con il termine frattaglie si indicano tutte le parti  commestibili asportate dalla carcassa dell’animale (visceri, organi interni, ghiandole). Spesso poco gradito per il suo gusto un po’ forte, ha un buon valore nutritivo. In paesi come la Germania e la Svizzera, costituisce la base di molte preparazioni gastronomiche, mentre da noi in Italia il suo consumo è sottovalutato, probabilmente per una carenza di informazioni sul suo reale valore nutritivo. Il fegato è la frattaglia più ricca di componenti essenziali; 100 g di prodotto contengono: 21 g di proteine, elevate quantità di vitamina A  B1  B2  C e D. Notevole il contenuto di sali minerali specialmente di ferro, 8,8 mg ogni 100 g di carne, il contenuto di ferro è elevatissimo nel fegato di maiale, ben 18 mg su 100 g di prodotto, il che lo rende adatto  all’alimentazione di tutti coloro che sono anemici, agli adolescenti e alle donne in gravidanza. Essendo soggetto ad un rapido deterioramento, va consumato freschissimo e in giornata. Al momento dell’acquisto constatate che appaia duro e compatto, di colore bruno, non troppo intenso e la membrana che lo riveste dev’essere liscia e brillante. E come vi consiglio sempre, anche in questo caso per avere la garanzia della freschezza, affidatevi ad un macellaio di fiducia. A causa del suo alto contenuto in colesterolo e di proteine che favoriscono la produzione di acido urico, si consiglia la moderazione a chi soffre di sovrappeso, ipercolesterolemia, iperuricemia e gotta. Alcune gocce di limone sopra la fettina dopo la cottura aiuterà la digestione e un migliore assorbimento del ferro in esso contenuto. Bene, se lo amate come lo amo io, apprezzerete tantissimo questa ricetta. Ultima cosa; su alcune ricette c’è l’aggiunta dell’aceto, altre di brodo e su di altre niente liquido con cui bagnare la carne. Io l’ho sempre mangiato così, bagnato con il vino bianco o con il marsala secco, e nessun tipo di spezia , solo il sale. Bene, oggi è una giornata ricca di cose da fare e programmare, e che bello il venerdì segna l’inizio del weekend, auguro a tutti voi una buona giornata e ci vediamo alla prossima ricetta.

 

Dosi per: 3 persone
Tempo di preparazione: 5 minuti
Tempo di cottura: 20 minuti

 

Ingredienti:

3 fettine di fegato di vitello
2 cipolle di media grandezza
olio e.v.o. q.b.
sale q.b.
vino bianco o in mancanza marsala secco 80 ml circa

PREPARAZIONE:

Pelate le cipolle e fatele a fettine sottili o a cubetti piuttosto sottili, metteteli a soffriggere con un po’ di olio in una capiente padella a fuoco basso per una quindicina di minuti, o fino a che le cipolle si saranno imbiondite.

A questo punto aggiungete il fegato e alzate la fiamma.

  Bagnate con il vino o il marsala e fatelo evaporare.

Cuocete tre minuti da una parte e tre minuti dall’altra. Trenta secondi prima di togliere dal fuoco aggiustate di sale e  impiattate. Ed  ecco il fegato alla veneziana.

Buon appetito!

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PETTO DI POLLO E FUNGHI CON PANNA AL MARSALA – RICETTA N° 3

PETTO DI POLLO E FUNGHI CON PANNA AL MARSALA – RICETTA N° 3

Salve a tutti e benvenuti nel mio blog; questa ricetta è nata dopo aver visto il film commedia Julie & Julia. Bellissimo film del 2009, che racconta parallelamente le vicende di due donne nate in due epoche diverse : la prima è quella Julia Child  che negli anni 50, si trasferisce  a Parigi per seguire il marito. Nella nuova città è ammaliata dalla cucina francese e per combattere la noia inizia un corso professionale per diventare cuoca. La passione la travolgerà, tanto da
scrivere un libro che, dopo le tortuose vicende per pubblicarlo, diventerà la Bibbia per qualsiasi americano che voglia imparare a cucinare.  Mentre la seconda storia è quella di Julie Powell ambientata  nel 2002, un’impiegata insoddisfatta e frustrata che si appassiona così tanto al famoso libro di Julia Child tanto da essere ispirata ad aprire un blog e raccontare la sua sfida : completare le 524 ricette della sua eroina in 365 giorni. Ad interpretare le due donne ci sono la favolosa Meryl Streep nel ruolo di Julia Child, e l’intraprendente e stupenda Amy Adams nel ruolo di Julie Powell.  Casualità, io ho aperto il mio blog proprio quel pomeriggio che stavo guardando questo film. Circa un’oretta dall’inizio, la mia amica Claudia, mi chiamò al telefono dicendomi, che aveva un po’ di tempo libero da dedicarmi e farmi vedere cosa dovevo fare per aprire un blog. Anche se poi per renderlo pubblico ci ho messo più tempo. Questa che vedete è la locandina del film.

Qui  sotto invece potrete trovare il trailer del film.

Nel  vedere la scena in cui Julie cucina dei funghi avvolti nella panna mi è venuta letteralmente l’acquolina in bocca. Così dopo qualche giorno ho provato a ricreare la ricetta, con qualche modifica. Io ho usato il marsala al posto del vino Porto; e fettine di petto di pollo più sottili rispetto al petto di pollo spesso che si vede nel film e non l’ho grigliato, lo cotto in padella insieme ai funghi. Ma se voi volete usare il Porto e grigliare i petti di pollo a parte, come nel film, potete farlo. Appena riesco a trovare il vino Porto la farò come nel film. Inoltre questa è una ricetta che può essere mangiata sia dai celiaci che sia per gli intolleranti al lattosio, sostituendo la panna normale con panna da cucina senza lattosio o panna di riso o di soia senza glutine. E se volete osare di più, richiedendo da questa ricetta un profumo inebriante di funghi di bosco, usate quelli surgelati. Un’altra cosa, io ho usato la panna senza lattosio, se non avete problemi di intolleranza usate la panna normale. Prima di passare alla ricetta vi lascio una sequenza di foto tratte dal film. Non si sa mai, magari riesco ad incuriosirvi e lo andate a vedere. Auguro a tutti voi una felice e buona giornata.

Questa che vedete ora è la vera JULIA CHILD

 

Ed ora la ricetta

Dose per:  2 persone
Tempo di preparazione: 25 minuti circa.

Ingredienti:

500 g di funghi champignon
1 spicchio d’aglio
3 fettine di petto di pollo dal peso di 100 g l’una
1 confezione di panna da 100 g senza lattosio
100 ml di marsala semisecco
prezzemolo e sale q.b.

Preparazione:

Prendete i funghi, eliminate la parte terrosa, puliteli con una pezzuolina umida o sciaquandoli velocemente sotto un filo di acqua corrente. Dopo di che tagliateli a fettine. In una padella capiente mettete l’olio e l’aglio schiacciato con lo spremi aglio e fatelo soffriggere a fuoco basso.

 
Dopo qualche minuto versate i funghi e fateli rosolare a fuoco medio, mescolandoli spesso per non farli attaccare.
 
 
Appena cominciano a rosolarsi mette il prezzemolo e tenete media la fiamma del fuoco.
 
Versate le fettine di pollo insieme ai funghi e fate rosolare  per 3 minuti circa su ogni lato , cercando di far aderire le fettine sul piano caldo della padella .
 
Con un cucchiaio rovesciate i funghi da sotto la carne  a sopra, per evitare che i funghi si coloriscano troppo.
A questo punto bagnate con il marsala secco.
Quando il marsala è evaporato aggiungete la panna e mescolate , abbassate il fornello al minimo e fate insaporire il tutto per 2/3 minuti, coprendo con un coperchio.
 
Finita la cottura, salate,  pepate, e impiattate.
Ed ecco le vostre fettine di pollo e funghi con panna e marsala.

Buon appetito!

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